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Tematiche da affrontare

Benessere sociale
1. Valorizzazione del potenziale umano: politiche giovanili e per gli anziani (non solo sotto il profilo sanitario,
ma come risorsa per la comunità), lavoratori.
2. Pari opportunità.
3. Partecipazione e consapevolezza: necessità di attuare una maggiore apertura nei confronti della
popolazione attraverso l’uso di strumenti di comunicazione che sappiano sopperire alla distanza territoriale
e di forme di aggregazione. L’obiettivo è di giungere a definire la propria identità di villaggio che è alla base
di uno sviluppo sinergico, aperto e partecipativo.
4. Politiche di occupazione.

Cultura e sport
1. Valorizzazione dell’artigianato, delle tradizioni e della cultura (tra cui il dialetto): elementi che aumentano la
percezione di comunità dalla storia e dalla cultura condivisa e particolare.
2. Teatro, mostre, manifestazioni (es. Veilla).
3. Promozione di sport tradizionali e non.

Scuola e formazione
1. Lotta all’abbandono scolastico.
2. Attrezzare ogni scuola con una mensa interna pubblica.

Trasporti e urbanistica: mobilità e accessibilità


1. Circonvallazione di Valtournenche.
2. Rimozione auto abbandonate nei parcheggi comunali.
3. Revisione della politica di sgombero neve dalle strade e dai marciapiedi.
4. Trasporto pubblico ecocompatibile.
5. Taglio erba.
6. Ripristino parchi e aree attrezzate oggi abbandonate.
7. Biblioteca e scuola media.
8. Chiusura al traffico nella zona centrale di Breuil-Cervinia (iniziativa già iniziata, ma mai portata a termine
con serietà).

Sicurezza
1. Messa in sicurezza del territorio: cura delle aree boschive e delle aree coltivabili, pulizia dei sentieri, ...

Agricoltura e produzioni agro-alimentari integrate con il turismo


1. Difesa e sostegno all’allevamento e all’agricoltura attraverso iniziative volte a:
rivedere di alcuni vincoli imposti agli imprenditori agricoli: in particolare alcune norme del Piano
Regolatore.
semplificare e snellire le pratiche e gli obblighi burocratici.
individuare progetti di recupero dei terreni abbandonati o trascurati a fronte dell’impegno
dell’Amministrazione Comunale di fornire i servizi essenziali per un miglior utilizzo di tali superfici (acqua
irrigua, viabilità, ...)
2. Valorizzazione della produzione agricola:
individuando forme di integrazione con gli esercizi commerciali per l’utilizzo di prodotti locali.
utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, come le Denominazioni di origine comunale.
3. Rendere concreta la partecipazione degli operatori agricoli nei processi decisionali dell’Amministrazione
comunale conferendo alle delibere delle commissioni consultive un valore vincolante.

Ambiente, Sviluppo compatibile e Energie rinnovabili


1. Pianificazione di un progetto a lungo termine di tutte le attività, a partire di quelle a breve e medio termine,
volte al rispetto dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile. La pianificazione è basilare per il raggiungimento
di obiettivi concreti, realizzabili e adeguati alla realtà sociale ed economica propria del nostro Comune, con
tutti i limiti e le potenzialità che lo caratterizzano.
2. Individuare programmi di sviluppo attraverso una riflessione interna alla comunità che sappia adeguarsi e
confrontarsi con le linee guida definite dalla Regione e dalla Comunità Europea.
3. Valorizzazione dell’ambiente sia dal punto di vista culturale che in termini economici: siti comunitari, aree
di pascolo, fabbricati tradizionali, frazioni, corsi d’acqua, …
4. Sfruttamento pubblico delle risorse naturali come fonti di energia rinnovabile.
5. Abbattimento dei costi di gestione di tutti gli edifici pubblici.
6. Revisione del PRGC con divieto di costruzione nuove seconde case e incentivi al miglioramento di quelle
esistenti se di suppporto all’ospitalità alberghiera e ai piani di sviluppo presentati da privati.
7. Progetto di trasformazione coperture tetti anche nei villaggi tradizionali a fini di risparmio energetico.
8. Revisione del piano rifiuti: sistema di raccolta e raccolta differenziata.

Turismo
1. Migliorare l’offerta turistica incentivando la coesione dei servizi offerti e promuovendo i prodotti e le risorse
locali.
2. Incentivare un turismo che non si limiti alla stagione invernale.
3. Coltivare una cultura dell’accoglienza.

Metodo di lavoro:
CONDIVISIONE e TRASPARENZA
L’animazione territoriale è il metodo di lavoro alla base della nostra azione.
Questo significa dare forza ai momenti di confronto e aggregazione, per fare emergere iniziative e progetti -
condivisi tra cittadini e amministrazioni - in grado di valorizzare il territorio e il suo patrimonio sociale,
economico, culturale e ambientale.
Per questo crediamo sia necessario:
• avvicinare le istituzioni ai cittadini:

offrendo servizi e informazioni adeguati.


attivando un processo di sensibilizzazione e comunicazione costante, continuo e aggiornato rispetto alle
iniziative promosse dalle amministrazioni.
• avvicinare i cittadini alle istituzioni stimolando la partecipazione, il coinvolgimento e il dialogo con i
rappresentanti delle categorie economiche e attraverso l’istituzione di “consigli di frazione”.
• condividere le esigenze di pubblico e privato rispetto allo sviluppo del territorio.
• gestire il consenso rispetto all’operato dei soggetti preposti alla gestione del territorio e del suo capitale
culturale.
• rispettare le indicazioni provenienti da comitati e commissioni, impegnandosi a realizzare quanto emerge
dal confronto con essi.

Metodo di pianificazione dei progetti e delle attività


Ogni strategia gestionale, per essere efficace, deve prendere le mosse da una profonda conoscenza dello scenario
di riferimento e da una programmazione ragionata delle azioni da intraprendere, di modo da ottimizzare i tempi
e le risorse nel raggiungimento degli obiettivi.
Per questo motivo la pianificazione deve prevedere:
• Individuazione dei punti di forza e di debolezza del territorio.
• Individuazione dei rischi e delle opportunità.
• Individuazione delle priorità di intervento.
• Studio di fattibilità e individuazione dei soggetti esecutori.
• Pianificazione dei tempi, delle risorse e dei metodi di intervento.
• Monitoraggio e controllo sia riguardo alla tempistica che nei confronti della qualità della realizzazione.

La pianificazione e le operazioni di controllo dei tempi, della qualità, dei costi di esecuzione di progetti e opere
pubbliche, permette di eliminare disservizi che danneggiano la comunità e rallentano lo sviluppo.
Ogni progetto futuro deve, inoltre, tenere conto dei lavori e dei progetti già avviati dalle passate
amministrazioni così da non disperdere quanto di nuovo è stato fatto.