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Maglione Raglan Top-Down

la spiegazione completa
Questa è la mia ricetta personale per fare un maglione raglan top-down, ossia un
maglione fatto come nel disegno dello sfondo delle pagine lavorato dal collo fino al bordo
inferiore, ossia dall'alto verso il basso.
Il “top-down” è una tecnica ormai molto diffusa nel mondo della maglia anglosassone.
Richiede un po' di praticità con l'uso dei ferri circolari e un po' più di attenzione quando si
avviano le maglie, ma per il resto ha solo vantaggi, quali:
● Non ci sono cuciture da fare di alcun tipo.
● E' possibile controllare sempre a che punto si è nel lavoro indossando il progetto,
permettendo di valutare su più fronti come procedere.

Si può improvvisare e fare variazioni “in corso d'opera”. Un esempio potrebbe essere
cominciare con l'idea di fare un maglione e finire con il fare uno scaldacuore... e
viceversa.

Premessa
Questa spiegazione non è tutta farina del mio sacco.
Quando si tratta di maglia, solo ben poche persone sono completamente innovative e
inventano da capo tecniche, la maggior parte delle magliste attinge il meglio di tutto ciò che
sa per creare qualcosa di suo.
Così ci tengo a precisare che questo non è l'Uovo di Colombo, non sono un genio: ho creato
la mia ricetta partendo da svariate fonti, molte delle quali nemmeno riesco a ricordarle;
sulla materia “top down” sono stati scritti libri e articoli da tantissime magliste, questa è
semplicemente la tecnica base che uso io adattata, comprensibile, testata e funzionante.
Non ho inserito tecniche di shaping (ossia modellazione) del capo, proprio perché questa è
una ricetta base, da cui ognuno poi può fare quello che vuole e procedere come più gli
aggrada.

Materiale
Per realizzare questo maglione prepara le seguenti cose:

Il filato selezionato per il progetto nell'ammontare necessario (la tabellina della
sezione “Quanto filato mi serve?...” qui sotto potrebbe anche aiutarti).
✔ Ferri circolari da 40 cm e da 80 cm , nella misura adatta per lavorare il filato che

hai scelto. Potrebbe essere utile avere a disposizione anche un ferro circolare di due
misure più piccolo per effettuare il bordo a coste e uno di una m isura più grande
per avviare i punti.

2 anelli segnapunti di un colore e 4 anelli segnapunti di un altro colore. Chiamerò d'ora
in poi i primi anelli A e i secondi anelli B.

2 fermapunti o degli scarti di filato, meglio se di cotone perché scivola di più
✔ Metro da sartoria

✔ Calcolatrice

✔ Un foglio di carta e una matita (se sei una geek, va bene anche il palmare ;) )

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Quanto filato mi serve? E quale scelgo?
Questo è un maglione che stai facendo tu quindi, per cortesia, fallo come più ti piace: scegli
un filato che ti soddisfi al 100%, nel tuo colore preferito e del tipo che preferisci lavorare.
Ci tengo però a sottolineare che non conviene essere tirchi con il materiale e spendere
il giusto per un filato buono: non trovi che sia insensato sprecare ore e ore di lavoro per poi
avere in risultato un maglione che sembra di plastica che per colpa del filato che hai scelto
non calza bene? Quindi lascia sui banconi del negozio di lana i gomitoli di acrilico, ti
prego. Costano poco perché valgono poco.
La quantità di filato che sarà necessaria è un po' difficile da determinare precisamente.
In una ricetta come quella che ti sto dicendo ci sono diverse variabili in gioco.
Tipo “sul davanti ci metto una treccia in più”, “lavoro molto stretto” e/o “questa volta
faccio le maniche corte”.
Ad ogni modo, trovo che comunque possa essere utile darti in consegna il Sacro Graal delle
tabelline per la maglia, così ti puoi regolare nell'acquisto di filato per questo progetto.
No, non ti dirò quanto filato comprare in grammi. Il filo non è prosciutto cotto, che se ne
hai una fettina in meno il panino riesce bene lo stesso.
La misura da utilizzare con i filati è il metro, o se sei anglosassone, la iarda.

Siccome in Italia non si usano i pesi del filato, onde evitare incomprensioni, ti rimando a questa
bella paginetta in cui vengono spiegati gli standard della lana, compreso il peso:
http://blog.ekeloa.com/2010/03/gli-standard-nel-mondo-della-lana.html

Questa tabella è piuttosto affidabile ma, mi raccomando, sii furba: compra sempre un
gomitolo in più di quanto sia necessario per i tuoi progetti, tieni lo scontrino e, nel caso
in cui questo non ti serva, potrai sempre restituirlo (o farci un cappellino).
Le quantità di filato (ultime tre colonne) sono in metri e si riferiscono alle misure date nelle
colonne precedenti (in cm) e valgono per un maglione manica lunga in maglia rasata,
quindi per lavorazioni più complesse sarà necessario aumentare la quantità, mentre per un
maglione maniche corte servirà meno filato.

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Per calcolare il modello sono necessarie queste misure:
Circonferenza del collo ___________
(misura attorno al collo in maniera non troppo stretta)

Raglan __________
(misura il raglan dal collo fino a sotto il braccio)

Lunghezza del corpo ______


(misura da sotto il braccio fino alla lunghezza desiderata del maglione)

Lunghezza della manica ______


(misura da sotto il braccio fino alla lunghezza desiderata della manica)

Polso ______
(misura attorno al polso in maniera non troppo stretta)

Ora è necessario fare un campione di tensione del lavoro con il filato che hai scelto di
usare, per calcolare quanti punti ci sono in ogni centimetro e sviluppare quindi il modello.
Monta almeno 20 punti e lavora con il motivo scelto per il maglione (maglia rasata,
legaccio, punto riso, trecce, ecc. ) per almeno una decina di centimetri, poi attentamente
misura la larghezza del tuo campione e calcola la tensione dividendo il numero di punti per
questo valore, arrotondando a due decimali massimi.

Tensione
20 (o numero di maglie del campione) / larghezza del campione ________ = ________

Con questo risultato possiamo calcolare esattamente quanti punti serviranno per il collo,
che sarà composto dai punti del davanti, del dietro e delle due maniche. I valori che
risulteranno dai seguenti calcoli dovranno essere arrotondati all'unità più vicina.
Il totale dei numeri per il collo equivale alla tensione per la circonferenza del collo:

Totale dei punti per il collo


tensione ________ x circonferenza del collo _________ = __________

Ora dividiamo questo numero per le sezioni di cui è composto:

Punti per il dietro | totale punti del collo ________ x 0,33 = __________
Punti per le maniche | punti per il dietro __________ x 0,25 = _________
Punti di aumento | 8 (questa è una costante)
I punti che comporranno il davanti del lavoro sono i rimanenti a disposizione, calcolati
togliendo dal totale dei punti del collo la somma dei punti per il dietro, delle due maniche
e degli 8 punti d'aumento.

Punti per il davanti


totale punti del collo _______ -
(punti per il dietro ____ + punti per la manica ______ + punti per la manica _________ + 8)
= ___________________
Dopo aver fatto questi calcoli, verifica che il davanti abbia più punti del dietro. Se non è
così, sposta alcuni punti dal totale del dietro sul davanti in modo che questa condizione
venga soddisfatta.

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Dopo aver fatto questi calcoli, verifica che il davanti abbia più punti del dietro. Se non è
così, sposta alcuni punti dal totale del dietro sul davanti in modo che questa condizione
venga soddisfatta.
Il davanti del collo è diviso in tre parti. Il lato destro e il lato sinistro ottengono entrambi
un quarto dei punti e il centro ottiene la rimanente metà.

Punti del davanti DX | punti per il davanti _______ x 0,25


Punti del davanti SX | punti per il davanti ________ x 0,25
Punti davanti centrali
punti per il davanti _________ -
(punti del davanti DX _________ + punti del davanti SX __________)
= _______________

Avviare le maglie
La parte più complicata di un maglione raglan top-down è il collo.
Una volta passata questa parte, il resto è una passeggiata.
La complicazione sussiste nel fatto che se avviassimo direttamente il totale delle maglie del
collo e le unissimo in circolo, il maglione risultante sarebbe impossibile da indossare,
perché non si riuscirebbe nemmeno a infilare oltre al collo.
Per ovviare a questo problema il girocollo viene lavorato come un cerchio incompleto,
aumentando di un punto ad ogni ferro fino a che metà dei punti per il davanti sono stati
aggiunti al lavoro. Le restanti maglie necessarie per comporre il resto del girocollo verranno
aggiunte a questo punto per completare il cerchio.
I quattro segnapunti dello stesso colore (anelli B) sono usati per separare il davanti, le
maniche e il dietro. I due segnapunti dell'altro colore (anelli A) sono usati per tenere traccia
degli aumenti dei punti davanti.

Il fantastico disegno qui sotto ti mostra come sono avviati i punti del collo, dove sono i
segnapunti con magici effetti di luce e colore (no, quelli no):

Il collo si avvia in questo ordine, usando il ferro della misura più grande lungo 80cm:
● 1 punto (per poi creare il davanti DX del collo)

Anello A
● 1 punto (punto di aumento)

Anello B
● (Punti Manica _______ + 2 ) = _________

Anello B
● (Punti per il dietro _______ + 2 ) = ________

Anello B
● (Punti Manica ________ + 2 ) = _________

Anello B
● 1 punto (punto di aumento)

Anello A
● 1 punto (per poi creare il davanti SX del collo)

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E ora... Lavora!
Finalmente adesso arriva la parte divertente.
Lavorando avanti e indietro, aumenta di una maglia prima e dopo ogni anello B quando
stai lavorando un ferro del lato dritto del lavoro. Allo stesso tempo, aumenta di una maglia
all'inizio e alla fine di ogni ferro del lato dritto del lavoro fino a che tutti i punti del davanti
DX e del davanti SX sono stati aggiunti al totale. I punti del davanti centrale sono avviati
tutti in una volta, unendo poi il lavoro in tondo (stando attenti a non attorcigliare il
lavoro).
A questo punto puoi anche togliere gli anelli A e continuare a lavorare tranquillamente,
sempre aumentando di una maglia prima e dopo gli anelli B ogni 2 ferri. Quando il raglan
che stai facendo ha raggiunto la lunghezza che hai trovato prima misurandoti dal collo fino
a sotto il braccio, trasferisci i punti delle maniche su un fermapunti (o un avanzo di filato) e
togli gli anelli B. Aggiungi 3 cm di maglie al posto delle maniche (questo diventerà il sotto
del braccio) e continua a lavorare questo grande tubo (oppure diminuisci di due maglie
ogni 3 cm, per un maglione un po' più attillato) fino a quando non raggiungi la lunghezza
del corpo del maglione. L'ultima riga prima del bordo a coste lavora 9 punti a diritto e 2
maglie a diritto assieme per tutto il ferro, poi comincia pure le coste con un ferro di una
misura più piccola.

Trasferisci i punti delle maniche sul fermapunti (o sull'avanzo di filato) su ferri circolari da
40cm e riprendi anche i 3cm di punti aggiunti al posto di queste; unisci per lavorare in
tondo e comincia a lavorare le maniche. Diminuisci di un punto all'inizio e alla fine del giro
ogni 3 cm circa e continua a lavorare fino a che non raggiungi la lunghezza delle maniche
meno il bordo a coste. All'ultima riga, diminuisci fino a raggiungere il numero di maglie
calcolato così:

Punti dei polsini


( tensione _______ x circonferenza del polso ________ ) = __________
Passa a un ferro di una misura più piccola e lavora i polsini.
Riprendi tutti i punti lungo lo scollo e usando ferri di una misura più piccola lavora il
colletto a coste.

Questo e' tutto, Gente!

Domande e Risposte
Se volessi il collo a V?
Per dare a questo maglione raglan un collo a V l'unica variazione è la lavorazione dei punti
che compongono il davanti. Invece di aumentare di una maglia ogni due ferri, si aumenta
sempre di una maglia ogni 4 o 6 ferri, fino a che tutti i punti del davanti sono stati aggiunti
(e non solo quelli laterali). Alla fine di questa procedura si unisce il tutto per lavorare in
tondo e si continua come per il collo normale.

Se volessi fare un cardigan?


Basta semplicemente non unire il lavoro in tondo dopo che il collo è completo,
continuando a lavorare avanti e indietro tutto il maglione, lasciando il davanti aperto. Una
volta terminato il lavoro, riprendere i punti per formare lo spazio dove mettere bottoni e
asole.
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