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Commissa rio ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio dei Ministri 24/4/2010)

DECRliTO N. a DEL £j ~ I Zo~{()

Rif punta d) delibera del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2010

OGGETTO: Definizione per I'escrcizio 2010 del Hmiti eli spesa e del r elatlvl contratti con gli erogatorl privati per regolarc i volumi c Ie tipologlc delle prestazloni di assistenza sanitaria affercnti aUa maeroarea della rtabllitazlone ex art. 26 elo alia macroarea della salute mentale e soclo sanltario

PREMESSO:

che con dcliberazione n, 460 del 20.03.2007 la Giunta regionale ha approvato l'Accordo attuativo cd il Piano di Rientro dal disavanzo c di riqualificazionc e razioualizzazione del SSR ai sensi dell'art. 1, comma 180, della Legge 30.12.2004 n. 311;

che l'art. 2, comma 88, della legge de123.12,2009 n. 191 (legge finanziaria 2010), ha stabilito che: "Per Ie regioni giil sottoposte ai piani di rientro e gia commissariate alia data di entrata in vigore -della presente legge restano fermi l'assetto della gestione commissariale previgente per la prosecuzione del piano di rientro, secondo programmi operativi, coerenti COil gli obiettivi finanziari programmati, predisposti dal commissaria ad acta, nonche le relative azioni di supporto contabile e gestlonale. E'lalla salva fa possibilita per la regione di presentare WI nuovo piano di rlentro ai sensi della disciplina recata dal presente articoio. A seguito dell'approvazione del l1liQVO piano cessano i commissarlamenti, secondo i tempi e Ie procedure deflniti lief medesimo piano per tl passaggla dalla gestione straordinaria commissarlale alia gestione ordinaria regionale ";

chc con delibera del Consiglio dei Ministri del 24 luglio 2009 i1 Governo ha nominato Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro dal disavanzo sanitariu il Presidente pro tempore della Giunta Regionale ai sensi dell 'art. 4, commi 1 c 2, del decreto legge 1 ottubre 2007, n. 159, convcrtito con modificazioni dalla 1cggc 29 novembre 2007, n. 222, e successive modifiche;

che con dclibera del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2009 it Governo ha nominato il prof. Giuseppe Zuccatelli sub comrnissario ad acta, con il compito di affiancarc il Commissario ad acta nella predisposizione dei provvedirncnti da assumcre per l'attuazione del Piano di Rientro;

che con delibera del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2010, il Presidente VO tempore della Rcgione Campania e stato nominato Commissario ad acta per il Piano di Rientro con it compito di proseguire nell 'attuazione del Piano stcsso secondo Programmi operativi di cui all'art, 1; comma 88, della legge n. 191/09;

chc con decreto commissarialc n. 25 del 13 aprilc 201 0 e statu adottato il Programma operative di cui al summenzionato art. 1, comma 88 leggc n. 19lJ201O;

che 10 stesso decreta n, 25 I 2010 prevede nel Programma Operativo n. 1; denominato "Assistenza sanitaria da privati convenzionati", la definizione dci limiti di spesa e la stipula dci

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Commissa rio ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitaria (Dellberazione Consiglio dei Minlstri 24/4/2010)

contratti con i soggetti privati pcr rcgolarc I'erogazione delle prcstazioni sanitarie nell'intcro esercizio 2010;

chc fra gli acta della delibcra del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2010, alla lcttcra d) e ricbiamata la "definizione dei contratti con gil erogatori privati accreditati, secondo WIG stima puntuale del .fabbisogno, con l 'attivazioue, ill caso di mancata stipula, di quanta prescritto dall 'articolo 8-quinqllies del decreta legislative 30 dicembre 1992, n. 502";

CONSIDERATO

che con decrcto n. 3 del 26 gcnnaio 2010 il Commissario ad acta per 1 'attuazione del Piano eli Ricntro dal disavanzo sanitario ha stabilito i limiti di spcsa per it primo trimestrc 2010 per I 'assistenza di riabilitazione ex art. 26, salute mcntale e socio sanitario erogata da strutture private, nonche il rclativo schema contrattualc, allegate sub B) a detto decreto;

che nel decreta n. 3/20 to e nello schema contrattuale allegato al medcsimo decreto c stato precisato che "i ., nell'ambito delle azioni di ristnuturazione dell'assistenza riabilitativa e socio sanitaria, stante la necesslta di ridisegnare in maniera razionale la rete assistenziale pubblico - privata. di eliminare sacche rilevanti di non appropriatezza e di dare una risposta adeguata alia disabiltta cronica ed alia non autosufficienza, le esigenze di riqualiflcazione e dl riconversione dei centri privati saranno discusse ed approfondite COl1 /e Associazioni di categoria e che, in tale sede, a fronte di specifici programmi di riconversion« / ristrutturazione, si valutera la possibilita di consentire I 'eventuale recupero di sforamenti intervenuti rispetto at limite di spesa del primo trimestre 2010, [ermo restando if tetto di spesa complessivo che sara definite dalla Regione per it 2010 ... ";

che neLla schema di contratto allegato sub B) al decreto n. 3/2010 C stato altrcsi precisato che " ... if presente contratto interlnale sard: adeguato alle eventuali ulteriori modifiche degli Qui ... " rcgionali di rcgolazione dci limiti di spesa 2010 " ... qua/ora dovessero intervenire nel periodo di vigenza dello stesso";

che, al fine di offrire ai centri privati "... la possibilita di consentire I 'eveutuale recupero di sforamenti intervenuti rispetto al limite di spesa del primo trimestre 2010 . fermo restando il tetto di spesa complessivo che sara definite dalla Regione per if 2010 .. .", risulta opportuno stabilire che la disciplina dci limiti di spesa 2010, rccata dal prcscnte decrcto, riguarda I'intero esercizio 2010 ed assorbe in se c sostituisce quclla del contratto intcrinale relativo al primo trimestre 2010;

chc con dccreto commissariale n. 16 del 9 diccmbre 2009 e stata approvata una tabella eontenente i limiti di spcsa per macroarca e branca, con l'indicazione chc modifichc rispetto a quanto stabilito in dctta tabella sarebbcro state possiuili solo cntro i limiti del tetto complessivo di macroarca;

che con il mcdcsimo deereto n. 16 si formalizzava l'invito ai Commissari Straordinari delle AASSLL • gia disposto can nota circolare del 27.11.09 ~ di fonnulare proposte di budget di struttura per i singoli operatori privati;

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Commissario ad acta per fa prosecuzione del Piano di rientro del seuore sanitaria (Deliberazione Consiglio dei Ministri 24/4/2010)

che nolle macroaree delle prestazioni di riabilitazione ex art, 26 e della salute rnentale e socio sanitario e in corso una profonda ristrutturazione, incentrata suI progressive accreditamento delle RSA (Rcsidenze Sanitarie Assistite), anche attraverso la trasformazionc parzialc 0 totalc di centri eroganti prestazioni semiresidenziali e residenziaii ex art. 26 in centri croganti prestazioni di RSA e Ccntri Diurni per cittadini non autosufficienti anziani, disabili c demenze, ai scnsi della DGRC· n. 1267 del 16 luglio 2009, come mcdificata ed integrata dal decreta del Commissario ad acta per 1 'attuazione del Piano di Rientro n. 6 del 4 fcbbraio 2010, pubblicato sul BURe n. )4/2010;

chc, a talc riguardo, il richiamato decreto n. 6/2010 del Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro ha stabilito chc le nuove tariffe per le prcstazioni di RSA e Centri Diurni per cittadini non autosufficienti anziani, disabili e de mcnze, in attesa del completamento della rete di assistenza socio sanitaria c nelle more dell'accreditamento definitivo (ai sensi del Regolamento rcgionalc n. 1/2007) sono applicate per le prestazioni socio sanitarie erogate anche da:

• centri provvisoriamente accreditati per in riabilitazione ex art. 26 che assistono utcnti in regime semiresidenziale 0 residenziale, che hanno superato i 240 giorni di permanenza (che abbiano 0 rneno prcsentato istanza di riconvcrsione in RSA elo Centro Diurno);

• strutture socio sanitaric per anziani, disabili c dernenze che hanno prescntato istanza c che S0110, quindi, in attcsa dell'accrcditarnento istituzionale, gia in posses so dell 'autorizzazione all'csercizio quali RSA e!o Centro Diumo ai sensi della OGRe n. 7301/2001, nei limiti del tetto di spesa socio sanitario e chc abbiano stipulate contratti con lc ASL per la fornitura del servizio;

chc I'escrcizio 2010 e, pertanto, da considerarsi un anna di transizionc tra diversi rcgirni assistenziali, nella direzionc di una maggiore appropriatezza delle cure e del soddisfacimcnto dei bisogni socio sanitari;

che La definizione di limiti di spesa per singola struttura privata, operante nella macroarea della riabilitazione ex art. 26 c/o della salute mentalc e socio sanitario, viene affrontata nel presente decreta per la prima volta e prevedendo gli ulteriori percorsi - esposti nella Nota Metodologica allegata sub B) a1 presente decreta - di vcrifica c di possibile modifica e/o integrazione di tali limiti in corso d'anno, in quanto sussistono contcnziosi can diversi ccntri privati in merito al riconoscimento del diritto ad crogare (in tutto 0 in parte) prcstazioni sanitarie 'a carico del servizio sanitario regionale, e/o in merito a1 riconoscimento di Capacita Operative Massimo maggiori rispetto a queUe finora riconosciute dalla ASL in cui operano tali ccntri e/o sulla affidabilita dei dati del fatturato 2009 di singole strutture private, inviati dane ASL all' Assessorato alla Sanita, dcpurati dai superamenti delle COM e dalle altre limitazioni (limite di incremento del lO%, ecc.), ed assunti a base di riferimcnto per I'attribuzione del tetto 2010;

che, comunque, nona stante le difficolta rappresentate, rnolte associazioni di categoria hanno cnicsto chc per I' esercizio 2010 si applichi it tetto per singola struttura e non per macroarea, come si puo rilevare dal verbale allegate sub E) at prcsente dccreto;

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Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitario (Deliberazione Consiglio del Ministri 241412010)

RITENUTO

che lc ASL, entro 15 giorni da1la notifica del presente decreta, devono adeguarc (ovvcro, assegnare, qualora non abbiano gia provvcduto) ai medici prcscrittori interni e/o convenzionati il budget 2010 delle prestazioni di riabilitazione art. 26, di salute mentale c socio sanitarie, sulla base degli importi definiti per I'csercizio 2010 per ciascuna ASL, rispettivamentc, ncgli allegati n. 1 (colonna D) c 11. 2 (colonna F) al prescntc decrcto; nell'ambito della assegnazionc del budget e del successive controllo di applicazione delle stesso, le ASL devono porre la massima attcnzione aUa appropriatezza delle prescrizioni ed al rispetto delle linec guida regionali (DGRC n, 482(2004) ed all'attuazione del dccreto del Cornmissario ad acta per I'attuazionc del Piano di Rientro n, 32 del 22 giugno 2010, anche al fine di contenere i costi nci Iimiti programmati;

che nell'ambito dci limiti di spesa stabiliti nell'allegato 3 per ciascuna str.u.ura, relativi alle prestazioni ex art. 26, fermo resiando il rispctto dena C.O_M. da parte delle singolc strutture private, allo scopo di sostcnerc l'offerta delle prestazioni che - gcneralmentc - si rivolgono a pazicnti non autosufficienti e con alto bisogno assistenzialc, e consentito che un supcrarnento dei lirniti di spesa relativi alle prestazioni scmiresidenziali e residenziali possa esserc compensate da un rispannio sui limite di spcsa stabilito per le prestazioni ambulatoriali c domiciliari, mcntre non e consentita la condizione opposta: un superamcnto del limite di spesa stabilito per lc prcstazioni ambulatoriali e domiciliari non potra essere compensato da un sotto utilizzo del limite di spesa stabilito per le prestazioni scmircsidenziali c residenziali;

che nell'ambito dci limiti di spcsa stabiliti nell 'allegate 3 per ciascuna struttura, in considcrazione della transizione in corso parziale 0 totale di diverse strutture private da crogatori di prestazioni di riabilitazione ex art. 26 a strutture RSA c/o Centri Diurni per cittadini non autosufficienti anziani, disabili e demenze, rimane facolta di ciascuna ASL e di ciascuna struttura pri vatu di definire il limite di spesa complessivo per 1 'esercizio 20 I 0 convertcndo in tutto 0 in parte it budget delle prestazioni di riabilitazione ex art. 26) assegnato alla struttura nell'allcgato n. 3, in budget - per In stessa struttura - a valcre sul tetto di spesa della macroarea della salute mentale e sociosanitario;

che, come gii prcvisto dalla DGRe n. 6757/1996) 11 numcro delle prestazioni domiciliar! erogate da ciascun centro private non potra essere riconosciuto a carico della J\SL per la parte eventualmentc superiore a quello delle prestazioni arnbulatoriali erogate darla stessa struttura, salvo specifica autorizzazione da parte della Regionc, su motivata proposta della ASL competente: al riguardo, si richiamano Ie Linee Guida per la riabilitazione emanate can delibcra della Giunta Regionale D. 482 del 25 marzo 2004 (BURC n. 22/2004), che al punta 5.2 prevedono chc "... fa terapia domiciliare e prescritta in maniera tecnicamente motivata, limitatamente a pazienti intrasportabili 0 quando. anche temporaneamente, la situazione logistica aggraverebbe ulteriormente fa condizione patologica del paziente";

che c interesse dell'amministrazionc garantire la distrihuzionc temporalc delle prestazioni in corso d'anno in modo it pili possibile omogeneo, al fine di evitarc che il precocc esaurimento dei lirniti di spesa possa compromettere il mantenimento dei Livelli Esscnziali di Assistenza;

che, a tal fine, l'indirizzo, piu volte affcrmato dalla giurisprudenza amrninistrativa (v. TAR Campania, Sezione 1, sentenze 16592.12007 e 3821/2008; Consiglio di Stato, Sezione V,

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Commissario ad acta per fa prosecuzione del Piano di rientro del settore sanitaria (Dellberazione Consiglio dei Mlnistrl 24/412010)

sentenza n. 3904/2009) sccondo it quale la verifica del rispctto della C.O.M. su base annua (anzichc mensilc, 0 scttimanale, 0 giornaliera) e maggiormcnte idonea ". .. a garantire gli equilibri dt gestione di una struttura sanitaria, salvaguardandone I 'auivita da conseguenze derlvanti do eventuali ed improvviso aumenti della domanda di prestazioni, evitandone viceversa fa caduta nei periodi di forzata sospeusione dell 'attivita lavorativa ... "; deve cssere contemperato con I'intcressc generale ache, nell 'ambito dei lirniti di spesa programrnati, i centri privati che erogano prestazioni pubblichc riscrvino almeno in parte il budget annualc all'csigenza di assicurare la continuita per tutto l'anno solare delle prestazioni erogate;

che per tale finalita it contratto allegate Iirnita i1 consumo del tetto annuale al 75% at 31 luglio cd a195% a130 novembre dcll'anno in corso;

che, pertanto, nulla spettera agli crogatori, ne a titolo di compenso, ne a titolo di indennizzo 0 di risarcimento, per Ie prestazioni sanitarie rcse oltre i suddetti lirniti del 75% al 31 luglio c del

95% a130 novembrc dell'anno in corso; .

DATOATTO

che per tutto quanta non precisato e/o modificato dal presente dccreto S1 applicano Ie disposizioni rceate dane delibere della Giunta Regionale in materia di limiti di spesa dei centri privati con riferimento, in particolare, alle DGRC n. 1268/08 en. 1269/09, quest'ultima come modificata cd integrata dal decreto del Cornmissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro dal disavanzo sanitario n. 3 del 30 settcmbre 2009~

DECRETA

Per Ie motivazioni richiamate in premessa, da intcndersi qui di seguito integralmentc riportate:

1. Le prcmesse e gli allcgati fonnano parte integrante e sostanzialc del presente dccreto.

2. Le ASL, entro 15 giorni dalla notifica del presente dccreto, devono adeguare (ovvero, assegnare, qualora non abbiano gia provveduto) ai medici prescrittori interni clo convenzionati it budget 20 10 delle prestazioni di riabilitazionc art, 26, di salute mentale e socio sanitarie, sulla base degli importi dcfiniti per I 'esercizio 2010 per ciascuna ASL, rispcttivamcnte, ncgli allcgati n. 1 {colonna D) e n. 2 (colonna F) al presente decreto; nellambito della assegnazione del budget e del successivo controllo di applicazione dello stesso, lc ASL devono porre Ja massima attenzionc alla appropriatezza delle prescrizioni ed al rispetto delle linee guida rcgionali (DGRC n. 482/2004) ed all'attuazione del decreta del Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro n. 32 de122 giugno 2010, anche al fine di contencre i costi nei limiti program mati ,

3. La disciplina dei limiti di spcsa 2010, rccata dal presentc decreta, riguarda 1 'intcro esercizio 2010 ed assorbe in se e sostituisce quell a del contratto intcrinale rclativo al primo trimestre

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Commissario ad acta per fa prosecuzione del Plano di rientro del settore sanitaria (Deliberazione Consiglio de; Ministri 241412010)

4. Di stabilire che per I'esercizio 2010 ai ccntri privati di riabilitazionc art. 26, salute mentalc c socio sanitario, accrcditati 0 provvisoriamcnte 1 temporancamcnte accreditati, si applicano i limiti di spcsa fissati nell 'allegate n. 3 al presentc dccreto, cun le modalita, 'prcscrizioui, possibilita di travaso fra le due macroaree e tutte le altre condizioni, dettagliatamente specificate nelle premesse e negli allegati al presentc decreta.

5. Oi stabilirc chc it presente decreto sara immediatarnente notificato alle Azicnde Sanitarie Locali c, da queste, a tutti i centri privati di riabilitazione art. 26, salute rnentale e socio sanitario, accreditati 0 provvisoriamentc I temporaneamentc accrcditati, ed a tutti i medici prescrittori intcrni ek: convenzionati.

6. Di stabilire che Aziende Sanitarie Locali, ai fini del contratti rclativi all'esercizio 20ID utilizzeranno 10 schema di contratto allegate A) al presente decreto, stipulando i relativi contratti entro otto giorni dalla notifica del presentc decreto e, comunquc, cntro il 14 luglio 2010.

7. Di prccisare che le strutrure sanitaric private che non sottoscrivano il contralto di cui al comma precedcnte, ovvero appongano riscrve in ordine alla proposta contrattuale cosi formulata dalla ASL competente - fatto salvo, ovviamente, il diritto di adirc l'autorita giudiziaria - saranno prive di contratto e, pertanto, per tali strutture daL 15 luglio 2010 cessa la remuncrazione delle prestazioni sanitaric a carico del servizio sanitaria pubblico e si applica la sospensionc del rapporto di aecreditamento, fino alia rimozione della condizione sospensiva, ai sensi dcll'art, 8-quinquies, comma 2 quinquies, del D.Lgs. 502/1992 (introdotto dal comma l-quinquies dcll'art. 79 del D.L. 11212008, convertito nella Jegge n. 133/2008). In casu di contenzioso, la ASL accantonera a valere sui limite di spesa della branca di appartenenza le somme eventualmcntc spcttanti at centro ricorrente, fino alta definizione del contenzioso stesso.

8. Di trasrnettere it prescnte provvedirnento, per quanta di competenza, alle AA.GG.CC. "Piano Sanitario Regionale", "Assistenza Sanitaria", "Gabinetto Prcsidente della Giunta Rcgionale", cd al Settore "Starnpa e Documentazione" per la pubblicazione suI BURe.

n Commissario ad Acta

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11 Dirigente del Servizio Economico Finanziario

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Si precisa che i dati riferiti ai singoli Centri erogatori p.a. per motivi di privacy non vengono pubblicati ma sana, al tempo stesso, disponibili presso la Sede Regionale dell'Associazione.

La nostra Segreteria provvedera a trasmettere ad ogni Associato i valori degli importi attribuiti ai singoli Centri per l'anna 2010.

Allegato A

Contratto ai sensi dell'art, 8-quinquies .. comma 2, del D.Lgs n 502/1992 e s.m.i.

Contralto tra ,', .. "." , .

Partita iVA: Codicc Fiscale (se diverse dalla Partita lVA): .

can sedc in " ". (Prov: ; CAP: ) - Via ,, If .

rapprcsentatofa dallla sottoscritto/a " , ".", '" CF , .

Il i la quale, consapevole delle responsabilia pcnali in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi

dcll'art. 76 T.O. 445/2000, dichiara: .

a) di intervenire al presente auo in qualia di rappresentate legale del soggetto contracnte, come attestato dalla seguentc documentazione allegata al presente atto:

• Certificate dena C.C.l.A.A. rccantc la composizione del Consiglio d' Amministrazione e ed i potcri di rappresentanza, a data recente (se superiore a 90 giorni, il sottoscritto si impegna a produrre un nuovo certificato entro 10 giomi da oggi) - oppurc- copia autentica delle Statuto vigente c del verbale dell'Assernblea dei SOeL di conferimento del potcri agli Amrnini stratori;

• Fotocopia della carta d'identin e del codice fiscale, autenticata dal funzionarlo della ASL che redige H presente contratto;

b) che il soggetto contraente non si trova in state di fallimento, di liquidazione coaua, di concordato preventivo e chc nessuno di tali proccdirnerttie stato avviato ai suoi danni I si trova

in stato di insolvenza edepenanio sottoposto a procedura di ;

c) che non e pendente nei suoi confronti procedimento per l'applicazione di una (,::;:l1e misure di prevenzione di cui al l'articolo 3 della lcgge 27.12.1956, n. 1423. e che non sussistono le cause ostative previste all'art. 10 della legge 31.5.1965, n. 575; e CD con riguardo a tutti i soggetti indicati alla lett. b), art, 38, comma J, D.lgs. 163/2006;

d) di essere in regola can la normativa in materia antinfortunistica, impiantistica e sulla tutela dell'igiene e della salute sullavoro;

E

L' Azicnda Sanitaria Locale con sede in , ..

Partite IVA: Codice Fiscale (se diverse dalla Partita IVA): " ..

rappresentata dal Comrnissario Straordinario ." " , nato a H

" rnunito dei necessari poteri come da DGRe / DECRETO di nomina n. ~_ del

__ ._, per regolare i volurni e le tipologie delle prestazioni di assistenza sanitaria afferenti alia macroarea della riabilitazionc ex art. 26 clo alia macroarea della salute mentalc e socio sanitario (come definite, rispettivamente, negli allegati n. 4 e n. 5 alla OGRC n. 1269 del 16.7.09), da erogarsi nel periodo 1° gcnnaio - 31 diccmbre 2010, redatto in conformia al Decreto del Commissario ad Acta per l'attuazione del Piano di Ricntro rf ~ ... del _/luglio 2010. 11 presente contratto sl applica, per quanto cornpatibile, anche alle strutturc socio sauitarie per anziani, disabili c dernenze che abbiano presentato istanza e che sono, quindi, in attesa dell'accreditamento istituzionale, ga inposscsso dcll'autorizzazione all'esercizio quali RSA eio Centro Diurno ai sensi della DGRe n. 730112001, nei limiti del teuo di spesa socio sanitaria, e che non abbiano gastipulato per il201 0 un contralto con la ASL per la fornitura del scrvizio,

PREMESSO

che con delibera n. 517 del 30 marzo 2007 la Giunta Regionale, in auuazione del Piano di Rientro dal Disavanzo approvato can DGRe n. 460 del 20 rnarzo 2007, ha definite i volumi di prestazioni sanitaric cd i correlati lirniti di spesa per gli esercizi 2007, 2008, 2009 e 2010, nonchi le relative procedure applicativc;

che con deliberc n. 1268 del 24 luglio 2008 c n. 1269 del 16 luglio 2009 (rnodificata dal decretn n. 3 del 30.9.09 del Commissario ad acta per l'anuazione del Piano di Rieruro) la

paz. n. 1 di 5

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.........

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Allegato A

Contratto at sensl dell/art, 8-quinquies, comma 2, del D.Lgs n 502/1992 c s.m.i,

Giunta Rcgionale ha aggiornato la programmazione recata dalla DGRe n. 517/07 ed i correlati limiti di spcsa, stabilcndo diverse modifiche, integrazioni e miglioramenti alta norrnativa preccdcntc, anchc per adcguarla a1 nuovo assetto territoriale delle ASL campane conseguente alia L.R. 16/08;

che con Decreto If _ del _ I luglio 2010 H Prcsidcnte Cornmissario ad Acta per l'attuazione del Piano di Ricntro ha fissato i limiti mas simi entro i quali possono rientrare le prestazioni sanitarie di assistenza riabilitativa ex art. 26 noncle di salute mentale c socio sanitarie, crogate nel corso del 2010, ed ha emanate anche i rclativi schemi contrattuali, cui si uniforma il presente contratto:

che iimedesimo decreto ha stabilito che In disciplina recata dal presenie coritratto per 1'intero esercizio 2{)10 assorbc in !C c sostituiscc quella del contratto interinalc relativo al prime trimestrc 2010;

Si conviene quanta segue:

Art. 1

La premessaepauo e forma parte intcgrantc del presentc contralto.

Art. 2 (oggetto)

1. IL presente contratto ha ad oggetto la fissazione dei volurni e delle tipolcgie de1.1E. prcstazioni di asslstenza sanitaria affercnti alla macroarca della riabilitazione ex art. 26 elo alla macro area della salute mentale e socio sanitario (come definite, rispettivamente, ncgli allegati n. 4 en. 5 alia DGRe n. 1269 del 16.7.09) da erogarsi m::l periodo fgcrmaio - 31 dicembre 2010, da parte della sottoscriua struttura privata cd i correlati limiti di spesa. Pertanto, la disciplina recata dal prcsente contratto per l'intero esercizio 201 {) assorbc in i e sostituisce quella del contratto interinale relativo al primo trimestre 2010.

Art. 3

(quantlta delle prestazieni)

1. 11 volume massimo di prestazioni che la ASL prcvede di dover acquistare nel periodo 1~ gennaio - 31 dicembre 20JO, dalla sottoscritta struttura privata, e che dovaessere erogato nel rispetto della continuiaassistenziale fino a tutto i131 dicembre 2010,edeterminato come segue:

a) per. le prcstazioni di riabilitazione ex art. 26: n. _ .... _ prestazioni ambulatoriali 0 domiciliari; n. _ ... ". giornate di assistenza semi rcsidenziale 0 residenziale,

b) per le prestazioni a fferenii alla macroarea salute mentale e socio sanitario (RSA e Centri

Diurni per cittadini non autosufficienti anziani, disabili c dcmenze): n. giomatc di

assistenza semi residenziale 0 rcsidcnziale;

2. Resta inteso che il mix di prestazioni pota essere diverse, purcle siano rispettati i Iimiti di spesa fissati net successive art. 4 c purchi l'erogazione delle prestazioni avvcnga in corso d'aTI110 nel rispctto della continuia assistenziale fino a tutto il 31 dicembre 2010. In ogni caso non saa riconosciuio liquidabile il numero di prestazioni domiciliari cventualmente eccedentc qucllo delle prestazioni ambulatoriali, salvo deroga espressamcntc concessa dalla Regione su motivate proposta della sottoscritta ASL

paz. n. 2 di 5

Allegato A

Cuntratto ai sensi dell'art, 8-quinquies, comma 2, del D.Lgs n 502/1992 e s.m.i,

Art. 4

(rapporto tra spes a sanitaria c acquistn delle prestazloni)

1. 11 limite cntro it quale deve cssere contenuta In spesa e, quindi, il fauurato, per il periodo fl gennaio - 31 dicernbre 20 I 0 per it volume di prestazioni dcterminato a1 precedente art. 3,e fissato come segue:

a) per le prestazioni arnbulatoriali e dorniciliari di riabilitaziouc ex art. 26: € ;

b) per Ie prcstazioni di riabilitazionc ex art. 26 semi residenzialc 0 residenziale: € ,

-~-

c) per Ie prestazioni afferenti alla macroarea salute mentalc c socio sanitario (RSA e Centri

Diurni per cittadini non autosufficienti anziani, disabili e demcnze): E . _

2. KeH 'ambito dei limiti di spesa stabiliti nel comma precedcntc c relativi alle prcstazioni ex art. 26, fcrmo restando il rispetto della C.O.M. della struttura, e consentito che un superamcnto del limite di spesa relative allc prcstazioni semiresidenziali e residenziali possa essere compensate da un rispannio sul limite di spcsa stabilito per Ic prestazioni ambulatoriali e domiciliari; mcntre non e consentita la condizione opposta: un superamento del limite di spcsa stabilito per lc prcstazioni ambulatoriali e domiciliari non poraesscre compensato da un souo utilizzo del limite di spesa stabilito per le prestazioni semiresidenziali c residenziali,

3. Nell' ambito dei limiti di spesa programmati, al fine di assicurare almeno in pane 1a continuia per tutto l'anno solare delle prcstazioni erogate, it consume massimo del tetto annuale c fissato al 75% al 31 luglio cd al 95% al 30 novembre dell'anno in corso; pertanto, nulla spettea alia sottoscritta struttura, It a titolo di compenso, rt a titolo di indennizzo 0 risarcimcnto, per le prcstazloni sanitaric rese oltre i suddetti limiti del 75% al 31 luglio e del 95% al 30 novembre dcl1'anno in corso,

4. La sottoscritta struttura pota recuperate nei mesi successivi it volume non richicsto in un data periodo dagli aventi diritto allc prestazioni sanitarie, rispetto alle pcrccntuali massime fissate per quel medesimo periodo at comma precedente: S1 precisa, comunque, chc nulla spet.earea titolo di compenso, re a titolo di indennizzo 0 risarcimcnto, per il casu in cui detto volume non sia stato recuperate entro il termine di durata del presentc contratto.

5. La sottoscritta struttura privata e la sottoscriua ASL valuteranno secondo buona fede 1a possibilif di gestire la ricorrenza di cvcnti straordinari che richiedano, fermo rcstando il limite massimo di SpCSIl e di fauurato stabilito al comma 1 del prescnte articolo, una variazione delle perccntuali di cui al prcce_dente comma 3, da sottoporre all'approvazionc della Regione.

6. Gli importi di cui at comma l , divisi per il corrispondente volume rnassimo di prestazioni di cui all'art. 3, comma 1, definiscono il valore medic della prestazionc per la macroarca I tipologia di prcstazion i ..

Art. 5

(criteri di remunerazlone delle prestazlonf)

1. La rernunerazione delle prestazioni avvera sulla base delle vigcnti tariffe rcgionali - fatti salvi evcntuali adeguamenti tariflari che, tuttavia, non potranno comportare aumcnto dei limiti di spesa di cui all'art. 4, sc non espressumente rnodificati dalla Rcgione.

2. Ai scnsi dell'art, 8-quinquies, comma 2, lettcra e-bis) del Decreto Legislative 30 diccmbre 1992, n. 502, e del punta 1 g della Delibcra della Giunta Regionale n. 800 del 16 giugno 2006, si conviene che in caso di incremento a seguito di modificazioni, comunque inter ve.mtc net corso

naz. n. 3 di 5

r: ....

Allegato A

Cuntratto IIi semi dell'art, 8-quiDquies~ comma 2. del U.Lg5 n 502/1992 e s.m.i.

dell 'anno, dei valori unitari dei tariffari rcgionali per la remunerazione delle prestaziorti sanitarie oggetto del presente contratto, il volume massimo di prestazioni di cui al precedente art. 3 si intende rideterminato nella misura necessaria al mantenimento dei lirniti di spesa indican al preeedente art. 4. In ogni caso, al fine inderogabile di rispettare l'equilibrio economico finanziario programmato, non e ammissibile uno sforamento dei limiti di spesa gil concordati, a rneno che non sia intervenuto anche un espresso provvcdimcnto della Giunta Regionale 0 del Commissario ad acta, che individui i risparmi compensativi e/o le necessarie ed ulteriori coperture finanziarie aggiurnive. Pertanto, i maggiori costi conseguenti ad eventuali aurnenti delle tariffe dovranno comunquc cssere assorbiti dall'incrernento delle regressioni tariffarie dcrivanti dalla applicazionc dci teni di spesa e/o dalla riduzione dei volumi delle prestazioni sanitarie meno appropriate.

3. Le prestazioni eccedenti Ie capacin operative massime, riconosciute con le modaliae Ie procedure definite con le DGRC n. 6757/96, 377/98. 1270 c 1272/2003, e s.m.i. non potranno in ale un caso essere remunerate.

Art. 6 (Tavolo Tecnico)

1. Lc parti si danno atto chc per rnonitorare e garantire la cornpiuta e corretta applicazione del presente contratto e istituito un tavolo tecnico composto da n. membri di cui n. designati congiuntarnente dalle Associazioni di catcgoria maggiormcntc rapprescntativc, c di n~'_ mcmbri nominati dalla ASL.

2. Non possono fare parte del tavolo tecnico i rapprcsentanti delle Associazioni di categoria titolari di strutture ubicatc nell'ambito territoriale della ASL.

3. Al tavolo tecnico speuano, in particolare, i scguenti compiti:

a) rnonitoraggio dei volumi delle prestazioni erogate dallc singole strutturc private c confronti con 10 stesso monitoraggio effettuato dalla ASL. in modo da acquisire elementi utili a favorire il rispetto dei limiti di spesa definiti da II 'art 4;

b) esame dei conteggi e delle determinazioni assuntc dalla ASL ai tint della applicazionc dei criteri di remuncrazione stabiliti nei precedcnti art. 4 e 5. con possibilia ill formulare proposte di correzione elo miglioramenti tecnici,

4. Per le finalia di cui ai commi precedenti la souoscritta struttura privata si impegn; a fornire alla ASL tutti i dati relativi ai volumi ed ai fatturati entroe non oltre il giomo 15 del mese successive all'erogazione delle prestazioni; l'omissione di tali comunicazioni comportea l'esclusione della struttura dal pagamento dell'anticipazione prevista dall'art, 7.

Art. 7

(mudallts dl pagamento delle presrazlonl)

J. A fronte delle prestazioni erogate e rendicontate, la ASL corrispondea alla soucscriua struttura privata un acconto rnensile pari al 90% del fatturato mensile.

2. II diritto al pagamento dei suddetti acconti matureaentro sessanta glomi dalla fine del rnese cui si riferiscono. Il pagamento del saldo avvera in quattro tranche come segue: cntro il 30 giugno per le fatture del primo trimestre; entre il 30 settembre per le Iatture relative ai rnesi da aprilc a luglio: cntro il 31 dicembre per Ie fatturc relative ai mcsi di agosto, settembre ed ottobre; entro il 31 marzo dell'anno successivo per le fatture di novcmbre e dicembre, II pagarnento di ciascun

paz. n. 4 di 5

Allegato A

Contratto ai sensi dell'art. 8-quinquics, comma 2, del D.Lgs n 50211992 e s.m.i.

saldo pota csscrc effcttuato, oltre che in seguito al completamento dei controlli di regolarin delle prestazioni, previa emissione da parte della souoscritta struttura privata delle note crcdito richieste dalla ASL. sia con riguardo ad eventuali coruestazioni delle prestazioni rese, sin per applicare la regressione tariffaria cvcntualmentc necessaria per assicurare 11 rispeuo dei limiti di spesa c di fatturato fissati al precedente art. 4.

3. Qualora in corso d'anno si prospetti un supcramento della C.O.M. della sottoscritta struttura privata, Iermo restando che tale superamcnto dova esserc vcrificato in base al consuntivo dell'intero anno solare, il saldo delle fatturc rese in corso d'anno non pota csserc liquidato allc scadenze periodiche stabilite net comma prccedente, per la parte corrispondcntc al supcramcnto C.O.M. in maturazione,

4. A fini di regolaria contabile, 1a liquidazione ed il pagamento di ciascuno dei saldi di cui al precedente comma 2 til subordinate al ricevimento da parte della ASL della/e suddetta/e (eventuale/i) nota/e di credito,

Art. 9 (cfficacia del cuntratte]

I. II presente contralto si riferisce periodo 1° gennaio . 31 dicernbre 2010 in esecuzioue del Decreta n. _ del _ luglio 2010 del Prcsidcnte Commissario ad Acta per l'attuazione del Piano di Rientro,

2. 11 prcsente contratto san adeguato agli eventuali ulteriori provvedimenti regionali in materia, qualora dovessero iruervenire nel periodo di vigenza della stcsso.

Art. 10 (norme flnali)

1. Per ogni controversia riguardo l'attuazione del presente contratto le parti potranno adire csclusivamente il Foro competente per il tcrritorio in cui ha scde legale la sottoscritta ASL.

2. Per qualsiasi controvcrsia tra la sottoscritta struttura privata e la ASL c/o la Regione, anche non inerente al presente contratto, e espressamente escluso il ricorso ad eventuali clausole cornpromissorie contenute in precedenti atti sottoscritti tra Ie parti.

3. La sottoscrltta struttura privata dichiara cspressamente di conosccrc il citato Dccreto n. _ del_ luglio 2010 del Presidente Commissario ad Acta per l'auuazione tiel Piano di Rientro dal Disavanzo Sanitario.

•••• ~ •••• ~ ~ •• I ••• ~ •••••••••••••••••• ,

1 2010

Timbre c firma della ASL

----

IL Commissario Straordinario

Tirnbro c firma del Legale Rappresentante della struttura pri vata

'"\

pa_g. n. 5 di 5 .~.

Allegato B

Nota Metodo1ogica

Prcmessa

Si premcttc che i lirniti di spesa asscgnati dal presente decreta a ciascuna struttura privata nell'ambito dell'ASL di appartenenza hanno natura di indicazione prograrnrnatica della spesa massima compatibile con il Piano di Ricntro dal disavanzo sanitaria, elaborata dalla Rcgione sulla base dei dati pervenuti all' Assessorato alia Sanita dane ASL e da diverse Associazioni e strutture private, e NOX deterrninano di per Sf! i1 diritto ad erogare prestazioni a carico del SSR.

Solo in scguito aile veri fiche che le ASL tcrritorialmentc competenti devono eseguire prima della stipulazione del contratto allegate al presente decreta, nonche durante 10 svolgimcnto del rapporto contrattuale, circa la sussistcnza e la permancnza dci rcquisiti tecnici e normativi necessari, Le strutturc private potranno crogarc prestazioni a enrico delle ASL (entre il limite massimo di spesa sanitaria profissato cia} presonte decreta). Peraltro, tali limiti potranno essere variati in seguito aile procedure definite nell'allegato E) clo essere oggetto di travaso dalla riabilitazione ex art. 26 alla salute men tale c socio sanitario, come specificate pill avanti,

Tn ogni caso, Ie ASL potranno stipulate i contratti per il 2010 can ciascuna struttura privata, per l'importo prcvisto nell'allegato n. 3, soltanto sc la Capacita Opcrativa Massima riconosciuta dalla ASL ana struttura sia capiente: diversamente la ASL dovra ridurre it budget al limite imposto dalla COM vigente per il2010.

1. Criteri gcncrali

r limiti di spesa rclativi alia macroarea di riabilitazione arlo 26, stabiliti per ciascuna struttura dt ogni ASL daL presentc decreta, sono stati determinati privilegiando 1e prestazioni residcnziali e semiresidenziali, rispetto a quelle ambulatoriali e domiciliari, sia perche lc prime riguardano prevalenterncnte pazienti non autosufficienti e con maggiore bisogno assistenziale, sia perchc per le seconde C lecito presumcrc chc le ASL possano ottencre significativi risparmi, applicando can il rnassirno rigore lc linee guida regionali (DGRC n, 482/2004) ed it recente decrcto del Cornmissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro n. 32 del 22 giugno 20 I O.

Piu in dcttaglio, i limiti di spcsa stabiliti dal prcseutc decreto sono stati determinati in base ai seguenti critcri:

a) per la riabilitazione art. 26 e stato determinate un limite di spesa separate, rispettivamentc, per le prcstazioni arnbulatoriali e domiciliari, da una parte, c per le prestazioni semiresidcnziali e residenziali, dall'altra, considerando i seguenti Iattori:

• fatturato preconsuntivo 2009 pesato per il t 5% come segue: peso 50% per le prestazioni ambulatoriale c domiciliari (80% pel' i centri situati nellc isole); 80% per le prestazioni semi rcsidenziali; 100% per le prestazioni residenziali, con una ulteriore riduzione di circa 1'1,7% sulle prestazioni ambulatoriali e domiciliari, necessaria per il rispetto complessivo del limite di spesa della macroarea, e tenuto conto della postibilita che per il 20 to in alcune ASL diversi centri privati abbiano maturate 11 diritto di incremcntare l'offerta di prcstazioni sanitarie;

• sull'importo ottenuto can i1 procedimento illustrate al punto precedcnte e stato effettuato un accantonamento dell'l% per Ie finalira previste ncl verbale della riunione del 25

pag, n. 1 di 7

Allegato B

Nota Metodologica

maggie 20 LO (Allegato E); l'accantonamcnto e stato cffcttuato a valere sul budget delle prestazioni ambulatoriali e domiciliari, ad eccezione dei casi in cui le prestazioni residenziali e residcnziali risultavano avcre un budget superiore a quello delle prestazioni arnbulatoriali e domiciliari: per qucsti ultimi casi I'accantonamento deU'l% C stato operate su tutte Ie tipologie di prestazioni;

b) per la macroarea salute menta le e socia sanitario Le ASL di Avellino, Benevento e Napoli 1 Centro non hanno fornito una base di deuaglio del fatturato 2009 per singola struttura privata; mentrc le altre ASL hanna forniio dettagli del fatturato 2009 piu 0 meno complcti, che so no stati utilizzati, insierne al tetto del I trimestre 2010 (e, per la .\~L di Salerno, insicmc al consume di prestazioni ncl I trimestre 20] 0: v, allegato OJ per fornire nell'allegato n. 3 al presentc dccreto una prima indicazione degli importi massimi da metterc a contratto per il 2010. in gcncralc, per la macroarca salute mentale e socio sanitario si c tenuto conto anche del consuntivo 2009 esposto dalle ASL nel Mcdello CE - Conto Economico confcrito al NSIS - Sistema Informative del Ministero della Salute.

Anche per la macroarea salute meniale e socio sanitario c stato effettuato un accantonamento dell'l% per lc finalita previstc nel verbalc della riunione del 25 maggio 2010; l'accantonamcnto, perc, C stato operato in via Iorfetaria sulla parte di budget non assegnata a singole strutture, come si evidenzia nell 'allegata n. 3 al presentc deereto.

Sia per la macroarea della riabilitazione ex art. 26, sia per quclla della salute mentale e socio sanitario, si applichera it scguentc procedimento, delineate nella riunione del 25 maggie 2010 can le Associazioni di Categoria (v. allegate E):

la Rcgione accantona l' 1 % del budget di struttura per " ... temperare Ie oscillazioni derivanti dalla stabilizzazione dei dati difatturato ... ";

entro il t 5 settcmbrc 20 laIc ASL dovranno fomire all' Assessorato alla Sanita i dati del fatturato 2009 di tuue le strunure private rcgionali ammissibili alla spesa stanziata per Ie suddcttc macroaree nel 2010, depurati dai superamenti delle COyt e dalle altre limitazioni (limite di incremento dclIO%, ecc.), csclusa la R.T.U.

entro il 30 settembre 2010 la Regione convoca un tavolo regionale e v erifica i dati epurati forniti dalle ASL;

cntro 1131 ottobre 2010, previa verifica della asscnza di ulteriori contestazioni giudiziarie, la Regione ripartira i1 budget accantonato e dara atto della ripartizione del tetto di spesa per ogni singola struttura privata, sia per la riabilitazione an. 26, sia per la salute mentale e soeio sanitario; g1i importi contestati saranno trattenuti fino all 'esito dei relativi ricorsi, .

Per la Regionc tale procedimento sara istruito e si aggiunge ai cornpiti del Gruppo di Lavoro Permanente presso l'Assessorato alia Sanita, istituito ai sensi del deereto n. 35i2010 de1 Prcsidente Cornmissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro, costituito da:

• un referentc appositarnente nominate da ciascuna ASL;

• dall'Agcnzia Regionale per la Sanita;

• dai Coordinatori delle AGe 19 - Piano Sanitario Rcgionale e 20 .- Assistenza Sanitaria;

• da un delegate della struttura del Commissario ad acta per I'attuazione del Piano di Rientro,

Come gia previsto ncl citato decreto n. 35/2010, il Gruppo di Lavoro svolgera i compiti ad esso asscgnati anche attraverso l'audizionc delle Associazioni di categoria maggiormcnte rappresentativc; inoltre, Ira il 30/9 cd 11 31110/2010 i1 Gruppo di Lavoro si riunira con lc

pag. n. 2 di 7 .:\,

Allegato B

. K ota Metodologica

Associazioni di Categoria firmatarie del verbale allegata sub E) per verificarc i dati aggiornati forniti dalle ASL e confrontarsi in merito alla ripartizione del budget accaruonato cd alle modifiche cio integrazioni dci limiti eli spesa per singola strutrura, chc conseguiranno all'esito della istruttoria, anche can riguardo ai seguenti casi particolari cia ad altre situazioni particolari che dovcssero emcrgere,

2. Casi particolari

11 Servizio Economico Finanziario dell' Asscssorato alia Sanita can E-Mail del 3 marzo 2010 ha chicsto ai Referenti delle ASL per i Teni di Spesa di produrre un "FILE EXCEL nel quare inserire i dati consuntivi del fatturato prodotto dai centri di riabllltazione art. 26 e dai centri che fanno capo alia macroarea "Salute mentale socio sanitaria", speciftcando gli eventuali abbauimenti per superamento COM e/o superamento del limite di incremento ammo del [0% 0 altro, if tutto PRIAfA di effettuare l'ulteriore abbattimento derivante dalla applicazione della regressione tariffaria (R. T. U.), che non i: richiesto in questo file",

I dati forniti dalle ASL in risposta alla citata richiesta sono esposti nell'allcgato C) al presente decreta, ed hanno costituito la base su cui definirc i limiti individuali di spcsa esposti nell'allegato n. 3 al presente decreto.

Gli stessi dati (e le successive correzioni dcgli stessi) sono stati partecipati alle principali Associazioni di categoria del scttorc ncl corso di diversi incontri, intcrvenuti il 9/3/20 I 0, il 17/3/20 I 0, i15/5/20 1 0 ed il 25/5/20 I O.

Successivamcntc, can E-Mail del 9/3/2010, indirizzata aile Associazioni AlOP, ANI SAP, ANPRIC, ASPAT, Contindustria, FOAl, ANFFAS, API e, per conoscenza, ai Referenti delle ASL per i Tctti di Spesa, i1 Servizio Economico Finanziario dell'Assesscrato alla Sanita "at fini della deflnizione del tetto di struttura 2010, come convenuto nell'incontro odierno con le Assoctazioni in indirizzo' inviava "in allegata iJ file EXCEL contenente if fotturato 2009 de; singoli centri, gli abbattimenti della stesso per superamenio COAl, incremento oltre if 10%, ecc. ed annotazioni 51{ situazioni particolari. S; pregono i destinatari della presente. eventualmente in contraddiuorio can i referenti delle ASL (che leggono fa presente per conoscenza}, di riscontrare tutti i dati allegati, segnalando a questa ufftcio eventuali discordanze. Parimenu, i Referenti delle ASL vorranno comunicare a questa Servizio al pii: presto eventuali rettifiche 0 integrazioni delfile allegato, can particolare riferimento agli abbattimenti delfatturato riconoscibile a ciascun centro (superamento COM ecc.)" e rappresentava chc: "Nella riunione del 2 marzo scorso can Ie Associazioni sf era profilata la seguente ipotesi di calcolo del (etta indivlduale 2010:

budget regionale (283,2 mllioni) I totale regionalefatturato riconoscibile 2009 (prima della R. T.U.) X fatturato riconosclblle 2009 (prima della R. T. U.) del singolo centro, con correzioni manuali per casi particolari (nuovl accreditati; chiusure temporanee per lavori; ecc.), con l'avvertenza di

scomporre if calcolo in due parti: .

A) 85% del tetto attribuito ill proporzione al j'uf/urato 2009 di ciascun centro rispetto al totale del fatturato 2009 regionale

B} 15% del tettu attribuito in proporzione al fatturato 2009 di ciascun centro, pesato come segue: ambulatoriale e domiciliare: 0,5

semiresidenziale: 0,8

residenziale: 1,00",

pag. n. 3 di 7

;..-.., I

Allegato B

K ota Metodologica

Tuttavia, fin dalle prime risposte dei Referenti delle ASL, sono stati evidenziati diversi casi particolari, per i quali il riferimento al fatturato 2009 potcva risultare non idoneo a qualificare un legittimo interesse ad operare nel corso del 2010. Parirnemi, alcune Associazioni hanno espresso riserve sui dati di fatturato 2009 comunicati dalle AS L alta Regione, Per tali motivi si e prefigurato il percorso di accantonamento di una quota del budget c di rettifica dei teui di spcsa individuali, csposto nell'allegato E) al presente decreto.

Ira i casi particolari da disciplinare per deflnire i tetti di struttura 2010 si richiarnano, in particolare i seguerui,

ASL di Caserta

I centri O.A.F. - LA PIl\LTINA c GEROVlT sono stati accreditati nel corso del 2008. Nel 2009 la ASL ha riconosciuto liquidabile solo in parte illoro fatturato (per incremento maggiore del 10% rispctto al mese di maggiore produzione del 2008 moltiplicato per 12) c sussiste al riguardo un contenzioso in corso, per it quale il TAR Campania (sezione I ill Napoli) con sentenze n. 8909/2010 en. 8910/2010 ha respinto i ricorsi delle suddette struuure private. La ASL di Caserta, ai fini della definizione del limite di spesa per l'esercizio 2010, con nota prot. 8729 del 23.3.10, ritiene giustificato assumere a base del tetto 2010 i1 Iatturaro 2009 e non qucllo del 2008: e, quindi, i1 fatturato 2009 effettivamente prodouo, abbattuto COIl gli stessi criteri di pcsatura dcgli altri centri privati.

1 Centri GINOLFl e L'I1\CONTRO presentano notcvoli abbattirnenti del fatturato 2009 per effeno del superamento del rapporto tra prcstazioni dorniciliari e ambulatoriali, Per definite il tetto 2010 e ragionevolc utilizzare (come per i casi analoghi di altre ASL) 11 livello di fatturato 2009 prima di tali abbattimcnti; fenno restando che per il 20 10 il presente decreta stabiliscc che eventuali supcramenti del numero di prcstazioni domiciliari, rispeuo a queUo delle prestazioni ambulatoriaii crogate dalla stessa struttura, dovranno essen! specificamente autorizzati da parte della Regionc, su motivata proposta della ASL competente.

Comunita EMMANt.:EL: 1.1 ASL con nota n. 6845 del9!3!2010 ha segnalato I'esigenza che venisse inserita nei tetti di spcsa per l'esercizio 2010 nell'ambito della rnacroarea delle prcstazioni socio sanitaric.

La AS L di Caserta hal poi, fornito con nota prot. 16951 del 1/6/20 I 0 it dcttaglio della spesa 2009 afferentc alla macroarea della salute mentale e socio sanitario: tale dettaglio e stato uulizzato per definite la programmazione 2010 esposta ncll'allcgato C) e nell'allegaro n. 3, stabilendo appositi obiettivi di riduzionc per circa 1.35 milioni soprattutto per quanto riguarda i Protocolli Terapeutici Riabilitativi Individual].

ASL Napoli 1 Centro

Studio Persico - Primi: in considerazionc degli aui (scntcnza TAR Campania Sczione I n. 9480/2008 e n. 13023/2010 che ordina alia ASL Napoli 1 Centro di ottcmperare alia sentenza 9480/2008), tenuto conto dena gin. ampia offcrta di prestazioni riabilitative ex art. 26 csistente nella ASL, si ritiene possibilc conscntire un incremento massimo del to% sulla base di riparto 2010 (calcolata con gli stessi critcri dcgli altri centri), a condizionc che la ASL riconosca una idonea COM per il2010.

CentroPlinio di Portici: la delibera n. 312 del 22/2/2010 adottata dalla ASL Napoli l Centro ha riconosciuto al Centro una COM pari a 30 prestazioni domiciliari e 50 ambulatoriali pro/die;

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Allegato B

Nota Metodologica

tcnuto conto della gia ampia offerta di prestazioni riabilitative ex an. 26 esistente nella 1\SL) si limita In base di compute del tetto 20 to a 460 mila euro, pari a circa 40 prestazioni al giorno.

Centro Futura: e in corso dal 2009 l'esamc da parte della ASL Napoli J Centro della richiesta di aumento della COM, come rapprcsenrato dalla ASL con nota n, 24270 dcl25/3!20 1 0: e stat a quindi inserita una rettifica in aumento di e 26.000 (v. allegate C), pari al supcramcnto COM 2009. fenno restando l'abbattimento del teuo 2010 rispetto al fatturato 2009 can gli stessi criteri utilizzati per gli altri centri.

Per il Centro ANFF AS operante nell'Isola di Capri, per compensare le difficolta logistiche (segnalate anche dalla ASL Napoli 1 Centro con nola n, 24273 del 25/312010), sl e applicata 10. ponderazione all '80% (invece chc al 50%) del fatturato ambulatoriale e domiciliate.

Per i Centri CRS, CMT e IPAR la ASL Napoli 1 Centro can E~Mail deI20/4!2010 are 16.19 ha segnalato chc, applicando il criterio sccondo iL quale i1 rispctto della COM va verificato su base annuale e non infrannualc (come stabilito da varic sentenze: ad es. TAR Campania n. 9342i09 e Consiglio di Stato, V Sezione, n. 3904/09), nel 2009 non si rcgistrano sforamenti della COM di queste strutture,

Per il Centro Minerva la AS L ha rettificato il superamento COM con lettera pror. n, 19221 del10/3i2010.

ASL Napoli 2 Nord

I ccntri ANFFAS e CRI rimangono chiusi ne12010, salvo divcrsa comunicazione della ASL. II Centro Torre ed iL Centro Procida presentano notevoli sforamenti de' rapporto tra

dorniciliare e ambulatorialc, scnza abbattirnenti del fatturato 2009. Anche per questi casi, come per i ccntri sopra citati della ASL di Caserta, si e utilizzato it fatrurato 2009 senza abbattimenti per superamento del rapporto tra prestazioni domiciliari ed ambulatoriali, per i motivi c con Ie disposizioni giit richiamatc per i casi sopra cvidenziati della ASL di Caserta.

Per i Centri operanti nelle isole (Centro Procida e Villa Fraticelli) si c applicata la ponderazione all'80% (invece che a150%) del fauurato ambulatoriale e domiciliate.

Per il Centro FISIODOMUS, accreditate nel 2008, e per il quale sono in corso specifiche veri fiche da parte della ASL, si ribadisce espressamente 11 significate del limite di spcsa recato dal presente decreta cd csposto nella "Prernessa" della prcsente 1\Ot8 Mctodologica,

Per I 'esercizio 2010 l'attivita del Centro San Vinccnzo ON LUS viene spostata per importi rilevanti nella macro area della salute mentalc e socio sanitario (come reclamato dallo StCS50 Centro con ricorso al TAR notificato dall' Avvocarura Regionale al Seuore Programmazione Sanitaria COll nota prot. n. 322599 del 13!4/2010); fermo restando che c facolta della ASL e del Centro stipulare un accordo per l'auivita 2010 chc ccntemperi 10 spostamento alla macroarea della salute mentale e socio saniiario anche del limite di spesa residua a valerc sulla macroarea della riabilitazione ex art. 26 (tale facolta e riconosciuta dal presente decreto a tutti i centri per i quali e in corso questa trasformazionc: v. anche L'[t\CONTRO Sia.s, della ASL di Caserta, rna anche molti centri della ASL Napoli 2 Nord e della ASL di Salerno).

In generale, la ASL Napoli 2 Nord, con nota prot. 99/A del 11/3/2010, ha xnnunicato di avere avviato da tempo Ie procedure per la riconversione delle struuure ex art. 26 in strutture socio sanitarie e che, pcrtanto, il fatturato della macroarea socio sanitaria c in costante aumeruo e potrebbe risultarc per il 2010 pari a circa il doppio del 2009. Anche per questi motivi, it presente decreta prevcdc cspressamente che i budget di struttura indicati per i1 20 to a valcre sulla macroarea della riabilitazione ex art. 26 possono cssere travasati .> in tutto in parte - sulla macroarea della

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Allegato B

NOla Mctcdologica

salute mentale e sociosanitario in scdc di stipula del contratto per il 2010 tra ciascuna ASL e ciascun centro private.

ASL Napoli 3 Sud

CRH (CEM S.p.A. c/o Casa di Cura S. Maria del Pozzo): centro convenzionato dal 1990j visti gil atti (TAR Campania sentenza n. 21546/2008; autorizzazione sindacale n. 527 del 5/8/09 rilasciata dal Comune di Somma Vcsuviana; la delibera della ex ASL Napoli 4 n. L4·8 del 27/2!09; la richiesta di accreditamento delle prestazioni di internato rivolta al Cornmissario Straordinario della ASL Napoli 3 Sud can prot. n. 18417 del 7/8(09), tenuto conto della gill arnpia offerta di prestazioni riabilitative ex. art. 26 esistente nella ASL, si riticne possibile consent ire un incremento massimo del 10% sulla base di riparto 2010 (calcolata con gli stessi criteri degli attn ccntri), a condizione chela ASL competentc riconosca una idonea COM per internato per I'cscrcizio 2010.

Centro FISIOVESUVIAKO S.r.l.: convenzionato dal 1992 cd autorizzato nel 2008 dalla ex ASL Napoli 4 alla rcalizzazionc di una nuova strunura per trasferimento da Via Nola 28 a via Nola n. 315 nello stesso Comunc (San Gennaro Vesuviano), la nueva struuura ha ottenuto in data 10.2.20 I 0, I 'auiorizzazionc sindacale n. 11 per n. 20 prcstazioni semiresidenziali; n. 45 dorniciliari; n. 56 ambulatoriali (pro/die), il tutto equivalente ad un fauurato massimo mensile di 136.000 euro. I! Direttore del Distretto Sanitario eompetente con nota del 31/3!2010 prot. n. 3483 ha comunicato al Dipartimento di riabilitazionc della ASL Napoli 3 Sud di aver preso alto con dctcrrnina n. 61 del 31/3/2010 delta intervenuta autorizzazione del Centro ex DGRen. 3958/01, ed ha invitato i servizi aziendali competenti a far tenere le conseguenti comunicazioni can il tetto econornico per la firma del contratto per le prestazioni per I'esercizio 2010. Tenuto conto della gia arnpia offerta di prestazioni riabilitative ex art. 26 esistente nella ASL, si puo ipotizzare un tetto massimo 2010 di 70 mila euro x 8 mesi = 560 mila, a condizionc che In ASL ritenga legittimo completarc it procedimento sopra dcscritto fino alla stipula del contratto per l 'esercizio 2010.

Centro Moscati di Vella: struttura p.a, chiusa ternporaneamente per lavori. ha ripreso l'attivita a dicembre 2009, stipulando anchc iI contralto per i tetti di spesa 2009. Visf gli atti (T AR Campania scntcnza n. 441112006, 16292/2008 e 445412009) e considerate che la gia ampia offcrta di prcstazioni riabilitative ex art. 26 esistente nella ASL Napoli 3 Sud non consente il pieno utilizzo delle COM di ciascun centro privato, si ritiene possibile ipotizzare un tetto massimo 2010 di E 770 mila, a condizione chc la ASL riconosca alla struttura una idonea COM per 1 'csercizio 2010.

CTF - Centro di Terapia Fisica, e CMP - Centro di Medicina Psicosomatica, hanno in corso l'aggiornamento della COM al 31.12.2009, come rappresentato dalla ASL Napoli 3 Sud con E-Mail del 9/4/20 LO, retti ficata con successiva E-Mail del 7/5/2010. Pertanto, considerate che la 'gill ampia offerta di prestazioni riabilitative ex art, 26 esistente nella ASL Napoli 3 Sud non conscnte il pieno utilizzo delle COM di ciascun centro private, 1a base di ealcolo del tetto 2010 e statu incrementata, rispcttivamerue, a 3,29 milioni cd a 3,87 milioni, come indica to dalla stessa ASL nella citata E-Mail del 9/4/2010, a condizione che la ASL riconosca un idoneo incremento della COM per l'esercizio 2010 (a tale riguardo 1a CTF S.r.l. ha anche inviaio alla Regionc Campania e p.c. alla ASL un atto di significazione con invito e diffida - registrato al protocollo regionale n. 527017 del 18/6/2010 - net quale fa presente che il diritto ad opcrare in base ad una Co.M maggiore Ie c stato riconosciuto da1 TAR Campania con sentenze 11.3715/2009, 12679/2010 e successiva nomina da parte del TAR di un commissario ad acta).

Per 1\ Centro Don Orionc la ASL con nota dcl2116!2010, prot. n. 265, ha rettificato i dati prccedentemente trasmessi in mcrito al fatturato 2009, comunicando i dati aggiornati riportati nell'allegato C) a\ presente decreta.

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Allegato B

Nota Mctodologica

L'AIAS di Nola con lettera del 24/2/2010 prot. n. 0161!GIlO, registrata dalla ASL Napoli 3 Sud at prot. n. 009459 del 25/2/20 I O. ha eccepito un importo di Iauurato 2009 maggiore di circa i1 5% rispctto a quanta riportato nell'altegato C). Tale cccezione, tuttavia, non ha avuto riscontro da parte della ASL competente. Inoltre l'AIAS di Nola chiede - per il 2010 - l'auribuzioue di un budget di struttura aggiuntivo per RSA di € 1.612.570 (leucra AlAS rcgistrata dalla ASL Napoli 3 Sud al prot. n. 0014157 del 18/3/2010): al riguardo, In ASL Napoli 3 Sud potra accogliere tale richiesta nei limiti delle disponibilita del budget 20 J 0 per la rnacroarea salute mentale e socio sanitario, ed eventual mente travasando una parte del budget della riabilitazionc ex art. 26, attribuito dal presente decretu alla suddeuu struttura, in budget socio sanitario,

ASL di Salerno

Per it centro ELIOS S.r.l. di Castcllabate it Consiglio di Stato con parere del 16/212005 fa espresso riferimento all'istituto dell'accreditamento temporanco di cui all'art, 8 quater, comma 7, del DLGS 229/09. 1n base ,II suddetto parere del Consiglio di State, con decrcto del 6/2/2006 il Presidcnte della Repubblica ha annullatc l'atto della Regione del 17/3/2004, che avcva negato l'accreditamcnto provvisorio. Dal1997 la struttura ~ autorizzata per: 70 posti teuo di internato; 50 trattamenti giornalieri in semi convitto; 140 prestazioni umbulatoriali al giomo; 110 domiciliari al giomo, per una potcnzialita di circa € 6 milioni di. euro all'auno. Si ritiene ipotizzabile un tetto massimo 20 I 0 di E 1,8 milioni circa (sulla base del fatturato 2009) a condizione che la ASL riconosca allastruuura una idonca COrvi per l'esercizio 2010 e che non sussistano altri legiuirni impedimenti alla stipula di un contralto riferito all'Istituto dcll'accrcditamento ternporaneo di cui all'art, 8 quater. comma 7, del DLGS 229/09.

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ALLEGATOE)

Riunione del 25 maggie 20 I 0 tra la Regione e le Associazioni di categoria, sui tetti di spesa 20 to della riabi1itazione art. 26 e socio sanitaria:

- Verbale della riunionc

- Foglio firme

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11 giorno 25 maggie 2010 xi :-'0110 nunue prc:-,:-.o I' '\S\~~~(lraIO alia Sanna laPlll'C','Cl1t<lll\i delle Associuzroni eli categoric d: cui ul !nglio Iume ~llkga!n.

In accoglimcnto della richicstu delle asxociazinm ~I l' convenuio L1i adotturc il tcuo di xtrunura pn la macroureu riahilitaz ionc ex art, 26 pCI' i I'e~lanli rncvi dcll'cscrcivio 2n 10 ..

Per rernpcral'c lc oscilluzioni derivam I dulla s(ahdizzazjon~ del dat i di Inuuruto SI convrene (11 accanrouorc un i mporto pari all" 1 f,i- di ognl hlldget di -trutturu.

Lc ASL dovranno tornirc cntro il 15 -cttcmbre i duri dcfinitivi l cpurati da overcom. ovcr-clliug: dcll'esercizio 2{)()9,

Entro i 15 giorui <ucccxsivi. quindi cntro il J() scrtcmbre, ln rcgionc convoca Ul'IlUHI\U rcgionulc l'

vcrifica i dati.cpurati iudicau (bile uzicndc, '

:\('i trcnta gioml succcsviv], previa vcrifica della nsscnzn di ulterior' contcxtaxiom giudil.iarit', la Rcgione ripartira il budget accumonuio. ill proporziouc, n tutti i ccruri .

Laddovc per ... i-tesscro coutestazioni, ovvcro, \'1 siano riduzioni di vingol] icui di xtrutturu Ja ripanirc ;tgll altri ccnrri, la Rcgrone uccunioneru gil importi contcstuti fino al\'e~il(} dCI rel.uivi fll'UfSI .

Al (Ii 1;\ d i quunro sopra convcnuto. l A lAS chicde che. quulora non assorbiu: da alcunc Ai\S~;l.I .. poxxn csxcrc accantouatu Lilla quota del hlldgel de~t inuto al socio-nnirnno RS,.\ ,

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