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Guadagnare online: tre modalità di monetizzazione con un

blog di avvocato

Guadagnare online con un blog è una possibilità concreta, da tenere in


considerazione in tempi di inflazione di certe professioni intellettuali e di elevata
(spesso spietata) concorrenza.

Questo vale, naturalmente, anche per gli avvocati; a patto di conoscere i “segreti”
che fanno la differenza, e che consentono di distinguersi e di proporsi come punti di
riferimento nel settore prescelto.

Le tre modalità di guadagno online


Ma quali sono le modalità, attraverso le quali un blog permette di monetizzare il
proprio sapere? Possiamo individuarne, essenzialmente, tre:

1) Acquisizione di clientela. Promuovendosi come esperti in un certo ambito del


diritto, e dandone dimostrazione mediante la pubblicazione di post interessanti ed un
dialogo aperto con i lettori, si finisce con il venire contattati per formulare pareri o,
anche, per assistenza giudiziale o extragiudiziale. Come gestire al meglio queste
attività, lo vedremo presto.
2) Post Premium. E’ possibile scrivere dei post a contenuto altamente specialistico,
utili per la soluzione dei problemi più ricorrenti in un certo settore. Sono degli articoli
paragonabili ad una vera e propria consulenza sull’argomento; pertanto, è più che
giusto che chi vuol leggerli paghi un corrispettivo.

3) Abbonamenti. Chi è fortemente interessato all’argomento, può anche


sottoscrivere un abbonamento mensile, per ricevere tutti i post a pagamento nella
propria casella email. Di solito, il prezzo dell’abbonamento è più basso rispetto alla
somma dei corrispettivi assegnati a ciascun post premium, in modo da risultare
un’opzione conveniente.

Queste sono le modalità di monetizzazione diretta. Ad esse si aggiungono le


opportunità, che, indirettamente, derivano da una maggiore visibilità e dall’imporsi
come esperti di una certa autorevolezza: contatti, collaborazioni, proposte …

Attenzione a …
E’ tassativamente vietata, invece, la vendita di infoprodotti. Infatti, l’art. 17 del
Codice Deontologico Forense, a proposito dei siti gestiti da avvocati, stabilisce che
“Il sito non può contenere riferimenti commerciali e/o pubblicitari mediante
l'indicazione diretta o tramite banner o pop-up di alcun tipo”. Naturalmente, diverso
è il caso della promozione di un prodotto proprio, come ad esempio un ebook.

Nei prossimi giorni, vedremo come applicare concretamente queste tecniche di


monetizzazione al proprio blog. Visita il blog Avvocato su Internet, ed
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