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L'ALTERNATIVA SECONDO LO STUDIO DI FATTIBILITA' “RIFIUTI-ENERGIA PARMA”

Con la relazione tecnica odierna presentiamo una analisi sui numeri che evidenzia l'insufficienza di
materiali per poter giustificare la costruzione di un inceneritore a Parma.
Queste conclusioni portano in estrema sintesi al raffronto tra produzione di rifiuti indifferenziati non
riciclabili e ceneri pesanti in uscita dall'inceneritore.
A fronte di una necessità di trattamento di 26 mila tonnellate di indifferenziato, escono dal forno
circa 39 mila tonnellate di scorie.
Non ci soffermeremo ulteriormente sui numeri, non è infatti una disquisizione di cifre che modifica
il quadro generale, che appare ormai chiaro.
Si tratta di optare per una gestione dei rifiuti che miri al riciclo e non al trattamento.
Con le moderne tecnologie meccaniche a freddo la gestione dei rifiuti viene orientata al corretto
recupero dei materiali riducendo in modo significativo la frazione di scarto.
Correttamente impostata, la raccolta e la gestione dei materiali scartati porta a trasformali in risorse
riutilizzabili, recependo correttamente la normativa europea.
Va evidenziato infine che l'applicazione di pratiche corrette di gestione comporta una notevole
diminuzione della produzione dei rifiuti, considerata dall'Unione Europea la prima e più importante
azione da adottare.
Il passo successivo è quello di verificare ed implementare tutte quelle pratiche che portano ai
risultati sovraesposti, modificando le impostazioni fin qui adottate, che non consentono una corretta
gestione dei rifiuti.
E' per questo obiettivo che il Coordinamento continuerà a battersi in tutte le sedi opportune.

Parma, 11 giugno 2010

Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti e Risorse Parma


www.gestionecorrettarifiuti.it
gestionecorrettarifiuti@gmail.com

P CGCR
Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Parma & Provincia
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