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ilResto dei Carlino Data: 20/06/2010 Pagina: 7 4 Il mondo del lavoro passato «ai raggi x» Alla fes ALLIINSEGNA dello slogan «Liberi di lavorare», la Cisl di Ma- cerata, in collaborazione con la Felsa Cisl cultura Marche, ha cele- brato ier i sessant’anni della Con- federazione. Momento clou della giornata il convegno «Oltre la cri si, idee aconfronto», che sié svol- to nella mattinata al Cineteatro don Bosco. Di frontead un’affolla- tissima platea (oltre 250 persone) rappresentanti delle istituzioni € delle forze sociali hanno dialoga- to sui temi pi urgenti e attuali dell’economia e del lavoro, Tra sli altri, c'erano il sindaco di Ma- cerata, Romano Carancini, Passes sore regionale alle attivita produt- tive, Sara Giannini, il presidente della Camera di Commercio, Giu- liano Bianchi, il presidente della Confindustria, Nando Otavi, il presidente della Provincia, Fran- co Capponi. E’ stato Marco Ferra- cuti, segretario provinciale Cisl, a fare il quadro della situazione eco- rnomica della nostra provincia do- ve, a fronte di timidi segnali di presa, il vero problema, che ri schia di aggravarsi, @ quello dell occupazione, visto che dopo estate € in scadenza la cassa inte- Lerelazioni Hanno introdotto ilavori il segretario provinciale Cisl, Marco Ferracuti,e il sindaco Romano Carancini Glospiti Apartecipare alliniziativa della Cist pol dell’universita e dell'economia ta della Cisl dibattito con i rappresentanti economic! VANALISE Una foltissima platea ha partecipato al convegno al Cineteatro Don Bosco sgrazione in molte imprese. «Da due anni a questa parte — ha spe- cificato Ferracuti — siamo spesso stati costretti a fornire datie stati- stiche. Ma é bene ricordare sem- pre che dietro ai numeri ci sono persone con i loro volt, spesso preoceupati, are volte pieni di speranza, la speranza di avere un lavoro stabile e gratificantes. Su questa base si&sviluppato il dibar- tito, coordinato dal caposervizio del Resto del Carlin di Macerata Giorgio Guidelli. Una riflessione ampia, nel corso della quale sono emersi elementi di particolare in- teresse. Intanto la necessita di so- stenere loccupazione giovanile, zon solo nel mondo del lavoro, ‘ma anche sul versante dell'im: prenditoria. E, poi, il rilancio del confronto e del dialogo come me- todo per affrontare, ognuno nel suo ruolo e nella sua funzione, e- condo il proprio livelo di compe- e politici della provincia tenza, le tante sfide della crisi, Tutti, infatti, sono convenuti sull'urgenza di far partire, dasubi- {o, il tavolo provinciale di concer- tazione. Ma @ bene ripensare an- che il modello di sviluppo, pun- tando su nuovi settori produttivi (turismo e cultura su tutti), da xcare al manifatturiero, da sem pre spina dorsale della nostra real- 1G, in cui introdurre importantiin- novazioni, di processo e di prodot- to(marketing, packaging): in q sto modo si potra aumentare la ‘competitivit rispetto alla concor- renza internazionale. Ma va ridefi- nito anche il modello istituziona- le, da rendere pit efficiente e mo- derno, con una gestione associata dei servizi pubblici, realizzando ‘economic di scala che consentono cconsistenti risparmi. Il faro di rie- rFimento, perd, deve sempre essere la persona, Sullo sfondo, trasver- salmente ad ogni ragionamento, © infatti la questione etica del ri spetto delle regole di convivenza civile, che in tema di lavoro signi- ficano regolarita, sicurezza e salu te. Per non dimenticare che il la- voroé, da sempre, uno dei pill im- pportantifattori di liberta e dignita della persona. iagio ad uso eecusive del commitent, Riproduzene velata info@sictomainfodatait