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LA FESTA DEL SACRIFICIO (Kazakistan)

La festa del sacrificio si celebra 70 giorni dopo la fine del Ramadan e cade nel mese
del pellegrinaggio a La Mecca. Si ricorda la storia di Abramo a cui Dio ordinò di offrire
in sacrificio il figlio Ismaele, ma poi fece sostituire il bambino con un capretto. È
proprio il capretto o il montone il protagonista di questa festa. L'animale va sgozzato
secondo i dettami dell'islam. Il giorno prima della festa, i musulmani si riuniscono
nelle case per giocare insieme e preparare il banchetto dell'indomani. Macellati i
capretti, ne distribuiscono parti ai vicini e ai poveri, per poi dedicarsi alla preparazione
dei cibi. Il mattino successivo si alzano presto e alle 5 si recano in moschea per
pregare fino alle 7. Dopo si torna a casa e si prepara la carne offerta il giorno
precedente dai vicini. La festa ha così inizio a tavola per proseguire per altri tre giorni.

Rustam