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060Latragediad'unpersonaggio

mia vecchia abitudine dare udienza, ogni domenica mattina, ai


personaggidellemiefuturenovelle.
Cinqueore,dalleottoalletredici.
M'accadequasisempreditrovarmiincattivacompagnia.
Non so perch, di solito accorre a queste mie udienze la gente pi
scontenta del mondo, o afflitta da strani mali, o ingarbugliata in
speciosissimicasi,conlaqualeveramenteunapenatrattare.
Io ascolto tutti con sopportazione; li interrogo con buona grazia;
prendonotade'nomiedellecondizionidiciascuno;tengocontode'loro
sentimentiedelleloroaspirazioni.Mabisognaancheaggiungerecheper
miadisgrazianonsonodifacilecontentatura.Sopportazione,buonagrazia,
s;maessergabbatononmipiace.Evogliopenetrareinfondoalloroanimo
conlungaesottileindagine.
Oraavvienecheacertemiedomandepid'unoaombries'impuntie
recalcitri furiosamente, perch forse gli sembra ch'io provi gusto a
scomporlodallaserietconcuimis'presentato.
Conpazienza,conbuonagraziam'ingegnodifarvedereetoccarcon
mano,chelamiadomandanonsuperflua,perchsifaprestoavolerciin
unmodooinunaltro;tuttostapoisepossiamoesserequalicivogliamo.
Ovequelpoteremanchi,perforzaquestavolontdeveapparireridicolae
vana.
Nonsenevoglionopersuadere.
Ealloraio,cheinfondosonodibuoncuore,licompatisco.Mamai
possibileilcompatimentodicertesventure,senonapattochesenerida?
Orbene,ipersonaggidellemienovellevannosbandendoperilmondo,
cheiosonounoscrittorecrudelissimoespietato.Civorrebbeuncriticodi
buonavolont,chefacessevederequantocompatimentosiasottoaquel
riso.
Madovesonooggiicriticidibuonavolont?
bene avvertire che alcuni personaggi, in queste udienze, balzano
davantiaglialtries'impongonocontantapetulanzaeprepotenza,ch'iomi
vedocostrettoqualchevoltaasbrigarmidilorolperl.
Parecchi di questa lor furia poi si pentono amaramente e mi si
raccomandanoperavereaccomodatochiundifettoechiunaltro.Maio
sorridoedicoloropacatamentechescontinoorailloropeccatooriginalee
aspettinoch'ioabbiatempoemododiritornareadessi.

Traquellicherimangonoindietroinattesa,sopraffatti,chisospira,chi
s'oscura, chi si stanca e se ne va a picchiare alla porta di qualche altro
scrittore.
Miavvenutonondiradodiritrovarenellenovellediparecchimiei
colleghicertipersonaggi,cheprimas'eranopresentatiame;comepurem'
avvenutodiravvisarnecertialtri,iquali,noncontentidelmodocom'ioli
avevotrattati,hanvolutoprovaredifarealtrovemigliorfigura.
Nonmenelagno,perchsolitamentedinuovimenevengondavanti
dueetrepersettimana.Espessolaressatanta,ch'iodebbodarrettaapi
d'unocontemporaneamente.Senonche,auncertopunto,lospiritocos
diviso efrastornatosiricusaaqueldoppio otriplo allevamentoegrida
esasperatoche,ounoallavolta,pianopiano,riposatamente,ovianellimbo
tutt'etre!
Ricordosempreconquantaremissioneaspettilsuoturnounpovero
vecchiettoarrivatomidalontano,uncertomaestroIcilioSaporini,spatriato
in America nel 1849, alla caduta della Repubblica Romana, per aver
musicato non so che inno patriottico, e ritornato in Italia dopo
quarantacinqueanni,quasiottantenne,permorirvi.Cerimonioso,colsuo
vocinodizanzara,lasciavapassartuttiinnanzias.Efinalmenteungiorno
ch'ero ancor convalescente d'una lunga malattia, me lo vidi entrare in
camera,umileumile,conuntimidorisolinosulelabbra:
Seposso...Senonledispiace...
Ohs,carovecchietto!Avevasceltoilmomentopiopportuno.Elofeci
moriresubitosubitoinunanovellettaintitolataMusicavecchia.
Quest'ultimadomenicasonoentratonelloscrittojo,perl'udienza,un
po'pitardidelsolito.
Unlungoromanzoinviatomiindono,echeaspettavadapid'unmese
d'esser letto, mi tenne sveglio fino alle tre del mattino per le tante
considerazionichemisuggerunpersonaggiodiesso,l'unicovivotramolte
ombrevane.
Rappresentava un pover uomo, un certo dottor Fileno, che credeva
d'aver trovato il pi efficace rimedio a ogni sorta di mali, una ricetta
infallibileperconsolarsestessoetuttigliuominid'ognipubblicaoprivata
calamit.
Veramente,picherimediooricetta,eraunmetodo,questodeldottor
Fileno,checonsistevanelleggeredamaneaseralibridistoriaenelveder
nella storia anche il presente, cio come gi lontanissimo nel tempo e
impostatonegliarchiviidelpassato.
Conquestometodos'eraliberatod'ognipenaed'ognifastidio,eaveva
trovato senza bisogno di morire la pace: una pace austera e serena,
soffusadiquellacertamestiziasenzarimpianto,cheserberebberoancorai

cimiterisulafacciadellaterra,anchequandotuttigliuominivifossero
morti.
Non si sognava neppure, il dottor Fileno, di trarre dal passato
ammaestramentiperilpresente.
Sapevachesarebbestatotempoperduto,edasciocchi;perchlastoria
composizioneidealed'elementiraccoltisecondolanatura,leantipatie,le
simpatie, le aspirazioni, le opinioni degli storici, e che non dunque
possibilefarservirequestacomposizioneidealeallavitachesimuovecon
tuttiisuoielementiancorascompostiesparpagliati.Enemmenosisognava
ditrarredalpresentenormeoprevisioniperl'avvenire;anzifacevaproprio
ilcontrario:siponevaidealmentenell'avvenireperguardareilpresente,e
lovedevacomepassato.
Glieramorta,peresempio,dapochigiorniunafigliuola.Unamicoera
andatoatrovarlopercondolersiconluidellasciagura.Ebbene,loaveva
trovatogicosconsolato,comesequellafigliuolaglifossemortadapi
checent'anni.
La suasciagura, ancorcaldacalda, l'aveva senz'altro allontanata nel
tempo, respinta e composta nel passato. Ma bisognava vedere da quale
altezzaeconquantadignitneparlava!
In somma, di quel suo metodo il dottor Fileno s'era fatto come un
cannocchiale rivoltato. Lo apriva, manon per mettersi aguardare verso
l'avvenire,dovesapevachenonavrebbevedutoniente;persuadeval'anima
aessercontentadimettersiaguardaredallalentepigrande,attraversola
piccola, appuntata al presente, per modo che tutte le cose subito le
apparissero piccole e lontane. E attendeva da varii anni a comporre un
libro,cheavrebbefattoepocacertamente:Lafilosofiadellontano.
Durantelaletturadelromanzom'eraapparsomanifestochel'autore,
tuttointesoadannodareartificiosamenteunadelletramepisolite,non
aveva saputo assumere intera coscienza di questo personaggio, il quale,
contenendoins,essosolo,ilgermed'unaveraepropriacreazione,era
riuscitoauncertopuntoaprenderlamanoall'autoreeastagliarsiperun
lungo tratto con vigoroso rilievo su i comunissimi casi narrati e
rappresentati; poi, all'improvviso, sformato e immiserito, s'era lasciato
piegareeadattarealleesigenzed'unafalsaescioccasoluzione.
Erorimastoalungo,nelsilenziodellanotte,conl'immaginediquesto
personaggiodavantiagliocchi,afantasticare.Peccato!C'eratantamateria
in esso, da trarne fuori un capolavoro! Se l'autore non lo avesse cos
indegnamentemisconosciuto e trascurato, seavesse fattodi lui il centro
dellanarrazione,anchetuttiqueglielementiartificiosidicuis'eravalso,si
sarebberoforsetrasformati,sarebberodiventatisubitovivianch'essi.Euna
gran pena e un gran dispetto s'erano impadroniti di me per quella vita
miseramentemancata.

Ebbene, quella mattina, entrando tardi nello scrittojo, vi trovai un


insolitoscompiglio,perchqueldottorFilenos'eragicacciatoinmezzoai
miei personaggi aspettanti, i quali, adirati e indispettiti, gli erano saltati
addossoecercavanodicacciarlovia,distrapparloindietro.
Oh!gridai.Signorimiei,chemodocodesto?DottorFileno,ioho
gisprecatoconleitroppotempo.Chevuoledame?Leinonm'appartiene.
Milasciattendereinpaceadessoa'mieipersonaggi,esenevada.
Unacosintensaedisperataangosciasidipinsesul voltodeldottor
Fileno,chesubitotuttiqueglialtri(imieipersonaggicheancorastavanoa
trattenerlo)impallidironomortificatiesiritrassero.
Nonmiscacci,percarit,nonmiscacci!Miaccordicinquesoliminuti
d'udienza,consopportazionediquestisignori,esilascipersuadere,per
carit!
Perplessoepurcompresodipiet,glidomandai:Mapersuaderedi
che? Sono persuasissimo che lei, caro dottore, meritava di capitare in
migliorimani.Machecosavuolech'iolefaccia?Misonodolutogimolto
dellasuasorte;orabasta.
Basta? Ah, no, perdio! scatt il dottor Fileno con un fremito
d'indignazionepertuttalapersona.Leidicecosperchnonsoncosasua!
La sua noncuranza, il suo disprezzo mi sarebbero, creda, assai meno
crudeli,checodestapassivacommiserazione,indegnad'unartista,miscusi!
Nessunopusaperemegliodilei,chenoisiamoesserivivi,pivivi di
quellicherespiranoevestonopanni;forsemenoreali,mapiveri!Sinasce
allavitaintantimodi,carosignore;eleisabenechelanaturasiservedello
strumentodellafantasiaumanaperproseguirelasuaoperadicreazione.E
chinascemercquest'attivitcreatricechehasedenellospiritodell'uomo,
ordinatodanaturaaunavitadigranlungasuperioreaquelladichinasce
dalgrembomortaled'unadonna.Chinascepersonaggio,chihal'avventura
dinascerepersonaggiovivo,puinfischiarsianchedellamorte.Nonmuore
pi! Morr l'uomo, lo scrittore, strumento naturale della creazione; la
creatura non muore pi! E per vivere eterna, non ha mica bisogno di
straordinariedotiodicompiereprodigi.MidicaleichieraSanchoPanza!
MidicaleichieradonAbbondio!Eppurevivonoeterniperchvivigermi
ebberolaventuraditrovareunamatricefeconda,unafantasiacheliseppe
allevareenutrireperl'eternit.
Mas,carodottore:tuttoquestostabene,glidissi.Manonvedo
ancorachecosaellapossavoleredame.
Ahno?nonvede?feceildottorFileno.Hoforsesbagliatostrada?
SonocadutopercasonelmondodellaLuna?Macherazzadiscrittorelei,
scusi?Madunquesulserioleinoncomprendel'orroredellatragediamia?
Avereilprivilegioinestimabilediessernatopersonaggio,oggicomeoggi,
voglio dire oggi che la vita materiale cos irta di vili difficolt che

ostacolano,deformano,immiserisconoogniesistenza;avereilprivilegiodi
essernatopersonaggiovivo,ordinatodunque,anchenellamiapiccolezza,
all'immortalit,esissignore,essercadutoinquellemani,essercondannato
aperireiniquamente,asoffocareinquelmondod'artifizio,dovenonposso
n respirare n dare un passo, perch tutto finto, falso, combinato,
arzigogolato! Parole e carta! Carta e parole! Un uomo, se si trova
avviluppatoincondizionidivitaacuinonpossaononsappiaadattarsi,
pu scapparsene, fuggire; ma un povero personaggio, no: l fissato,
inchiodatoaunmartiriosenzafine!Aria!aria!vita!Maguardi...Fileno...mi
hamessonomeFileno...LeparesulseriocheiomipossachiamarFileno?
Imbecille,imbecille!Neppureilnomehasaputodarmi!Io,Fileno!Epoi,
gi, io, io, l'autore dellaFilosofia del lontano, proprio io dovevo andare a
finireinquelmodoindegnoperscioglieretuttoquellostupidogarbugliodi
casil!Dovevosposarlaio,vero?insecondenozzequell'ocadiGraziella,
invecedelnotajoNegroni!Mamifacciailpiacere!Questisonodelitti,caro
signore,delittichesidovrebberoscontarealagrimedisangue!Ora,invece,
che avverr? Niente. Silenzio. O forse qualche stroncatura in due o tre
giornaletti. Forse qualche critico esclamer: Quel povero dottor Fileno,
peccato! Quello s era un buon personaggio!. E tutto finir cos.
Condannato a morte, io, l'autore dellaFilosofia del lontano, che
quell'imbecille non ha trovato modo neanche di farmi stampare a mie
spese! Eh gi, se no, sfido! come avrei potutosposare in seconde nozze
quell'ocadiGraziella?Ah,nonmifacciapensare!Su,su,all'opera,all'opera,
caro signore! Mi riscatti lei, subito subito! mi faccia viver lei che ha
compresobenetuttalavitacheinme!
A questa proposta avventata furiosamente come conclusione del
lunghissimosfogo,restaiunpezzoamirareinfacciaildottorFileno.
Sifascrupolo?midomand,scombujandosi.Sifascrupolo?Ma
legittimo,legittimo,sa!suodirittosacrosantoriprendermiedarmilavita
chequell'imbecillenonhasaputodarmi.suoemiodiritto,capisce?
Sarsuodiritto,carodottore,risposi,esaranchelegittimo,come
leicrede.Maquestecose,iononlefaccio.Edinutilecheinsista.Nonle
faccio.Proviarivolgersialtrove.
Eachivuolechemirivolga,selei...
Maiononso!Provi.Forsenonstentermoltoatrovarnequalcuno
perfettamenteconvintodellalegittimitdicodestodiritto.Senonche,mi
ascolti un po', caro dottor Fileno. lei, s o no, veramente l'autore
dellaFilosofiadellontano?
E come no? scatt il dottor Fileno, tirandosi un passo indietro e
recandosilemanialpetto.Oserebbemetterloindubbio?Capisco,capisco!
semprepercolpadi quelmioassassino!Hadatoappenaappenaein

succinto, di passata, un'idea delle mie teorie, non supponendo neppure


lontanamentetuttoilpartitochec'eradatrarredaquellamiascopertadel
cannocchialerivoltato!
Parailemaniperarrestarlo,sorridendoedicendo:
Vabene...vabene...ma,elei,scusi?
Io?come,io?
Silamentadelsuoautore;mahasaputolei,carodottore,trarpartito
veramentedellasuateoria?Ecco,volevodirleproprioquesto.Milascidire.
SeEllacredesulserio,comeme,allavirtdellasuafilosofia,perchnonla
applicaunpo'alsuocaso?Ellavacercando,oggi,tranoi,unoscrittoreche
la consacri all'immortalit? Ma guardi a ci che dicono di noi poveri
scrittorelli contemporanei tutti i critici pi ragguardevoli. Siamo e non
siamo, caro dottore! E sottoponga, insieme con noi, al suo famoso
cannocchialerivoltatoifattipinotevoli,lequestionipiardentielepi
mirabilioperedeigiorninostri.Caroilmiodottore,hogranpaurach'Ella
nonvedrpinientennessuno.Edunque,via,siconsoli,opiuttosto,si
rassegni,emilasciattendere a'mieipoveripersonaggi,iquali,saranno
cattivi, saranno scontrosi, ma non hanno almeno la sua stravagante
ambizione.