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Il CETRI - TIRES (Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale) è una associazione

riconosciuta, costituita nel 2009 da professionisti e esperti europei che fanno riferimento alla
visione della Terza Rivoluzione Industriale, anticipata da Jeremy Rifkin nel suo libro del 1980
“Entropia”, definita nel libro del 1995 "La Fine del lavoro" e elaborata nei lavori successivi libri in
particolare “Il sogno Europeo”, L’economia all’Idrogeno” e “L’Era dell’accesso” portata a
compimento, con il suo ultimo lavoro, "La Civiltà dell'Empatia", dopo anni di elaborazione maturata
nell'attività di assistenza strategica a leader politici e economici internazionali quali Zapatero,
Merkel, Papandreu, Prodi e Barroso, in materia di ambiente e energia sostenibile, attività
programmata dell'Ufficio di Bruxelles diretto da Angelo Consoli che del CETRI e' attualmente
Presidente, contestualmente alla sua funzione di direttore delle operazioni europee della
Fondazione presieduta da Jeremy Rifkin, the Foundation on Economic Trends.

“ …Imprenditori e manager dovranno essere educati a


trarre vantaggio da modelli operativi avanzati, come
l’open source e le reti, l’energy performance
contracting (EPC, una forma contrattuale in cui la
remunerazione è legata al risparmio energetico
conseguito dal cliente), la ricerca e le strategie di
sviluppo distribuite e collaborative, ls logistica e la
catena dell’offerta sostenibili a basse emissioni. I livelli
di competenza e gli stili di gestione della forza lavoro
della Terza rivoluzione industriale saranno
qualitativamente diversi da quelli richiesti dalla
Seconda rivoluzione industriale …”
Jeremy Rifkin, La Civiltà dell’Empatia, Mondadori 2010 pag. 485

“…La Terza rivoluzione industriale, centrata su comunicazione, informazione,


ed energia distribuite, e sulla collaborazione fra pari, sviluppa il processo di
progressive organizzazioni umane sempre più integrate e complesse,
livellando le forme gerarchiche di gestione della vita economica, sociale e
politica. Internet sta trasformando il mondo in una gigantesca piazza pubblica
globale dove letteralmente miliardi di persone possono entrare in contatto,
collaborare, creare valore insieme, simultaneamente in qualsiasi momento...”
Jeremy Rifkin, La Civiltà dell’Empatia, Mondadori 2010 pag. 503