Sei sulla pagina 1di 4

presenta

romanzo in forma drammatica di CORMAC MCCARTHY


con SAVERIO MARCONI e RUFIN DOH ZYNOUIN
regia di GABRIELA ELEONORI
assistente alla regia ELENA FIORETTI
scene GABRIELE MORESCHI
costumi CARLA ACCORAMBONI
Ha Debuttato al 49 Festival di Borgio Verezzi in prima nazionale lo scorso luglio e sar in tour nella stagione
2015/2016 il nuovo spettacolo di prosa di Compagnia della Rancia BIANCO O NERO - The Sunset Limited,
romanzo in forma drammatica di Cormac McCarthy, con Saverio Marconi e Rufin Doh Zynouin per la
regia di Gabriela Eleonori.
Uomini contemporanei, che si muovono in una realt descritta iper-realisticamente, con tutta la crudezza e la
solitudine del vivere quotidiano, i personaggi di BIANCO O NERO - The Sunset Limited si rivelano come
personaggi mitici gi dalla scelta dei nomi: Bianco e Nero, in riferimento al colore della propria pelle, ma
anche a due visioni contrapposte della vita. Il bianco professore ed ateo, il nero un ex carcerato per omicidio
e credente; il Bianco tenta il suicidio gettandosi sotto il Sunset Limited, un treno che attraversa gli Stati Uniti,
dalla California verso Est, ma viene fortuitamente salvato dal Nero che lo porta nel suo appartamento. qui
che prende il via uno scontro di certezze, una terribile indeterminatezza, una sospensione pericolosa sul
grande tema esistenziale per eccellenza: credere o non credere. Due scelte musicali significative in apertura e
chiusura dello spettacolo (Back to black e Goodbye) fanno da cornice a un silenzio denso del dialogo tra i
due personaggi.

NOTE DI REGIA

Sarebbe molto facile semplificare. Bianco o Nero un testo che affronta lo scontro tra due diversi modi di
vivere. Con la speranza di una fede ritrovata o, al contrario, con la certezza del tramonto di ogni illusione.
L'incontro dei due protagonisti nasconde e, lentamente, svela la inevitabile e impossibile soluzione sul modo
pi efficace di vivere "il transito terreno". Con la crudezza di uno scontro all'ultima frase, l'autore rivela le
contraddizioni di due esistenze, di un tempo presente devastato da un eccesso di cinismo razionalista dalla
parte del Bianco e dalle violenze di una condizione da quella del Nero. Si a poco a poco inglobati in un
meccanismo dialettico che non risparmia lo spettatore. Lo pone, anzi, in alcuni momenti a schierarsi, a
sorridere delle certezze sbandierate alternativamente. Oppure a perdersi in una serie di interrogativi che,
individualmente, forse, ciascuno di noi non ha preso in considerazione con la necessaria consapevolezza.
In un luogo estremo e in una crudele unit di tempo si ha la sensazione che si stia disquisendo della nostra
stessa salvezza. Di quella di una umanit sbandata e alla ricerca di un progetto per s stessa.
Ferma, adesso, su un marciapiede della metro in attesa di un treno che continui o sospenda una agonia
evidente.
Gabriela
Eleonori

In collaborazione con

CORMAC McCARTHY - Autore


Classe 1933, uno scrittore, commediografo e sceneggiatore americano e negli Stati
Uniti considerato tra i migliori autori del Paese.
L'opera che l'ha fatto conoscere ad un pubblico pi ampio, soprattutto al di fuori degli
USA, Questo non un paese per vecchi, grazie alla trasposizione cinematografica
dei Fratelli Coen. Ma delle sue dodici opere pubblicate, fra cui due commedie, una
met stata gi adattata per lo schermo (Questo non un paese per vecchi,
Passione ribelle trasposto da Cavalli selvaggi, Il buio fuori, Sunset Limited, La strada
e Figlio di Dio), segno evidente dell'apprezzamento verso la sua forma narrativa e le
sue storie cos particolari e uniche. McCarthy non tradisce mai le sue origini,
incentrando le sue trame nei luoghi a lui cari, come sul fiume Tennessee o nella terra di confine tra Stati Uniti e Messico,
centro della sua fortunatissima Trilogia della Frontiera (Cavalli Selvaggi, Oltre il Confine, Citt della Pianura), in cui
l'ambientazione di moderno western - siamo negli anni '40 - e i valori tradizionali della frontiera (libert, coraggio, senso
dell'amicizia, vita in simbiosi con la natura) sono ormai quasi soffocati dalle logiche capitalistiche della predazione e della
ricerca del profitto. Un grande uomo "contro", McCarthy: da sempre fuori dal coro per la sostanza delle sue opere, dove
la sua America quella degli sconfitti dal progresso, l'America che avrebbe potuto essere e non stata. Ha demolito le
solide certezze sulle quali poggia la vita dello statunitense medio: il primato dell'economia sulla politica; la prevalenza
dell'individuo sulla societ; la convinzione di essere sempre e comunque dalla parte della ragione. Ma McCarthy fuori
dal coro anche per i suoi bizzarri comportamenti personali: ha sempre rifiutato di partecipare ai riti della societ
letteraria, non ha mai dato letture pubbliche dei suoi libri, mai accettato di tenere conferenze, mai tenuto corsi di
"scrittura creativa". Dice di non amare il mondo letterario e di appartenere ad un genere di scrittore che ha cessato di
esistere; ha rilasciato tre o quattro interviste nel corso di tutta la sua vita e, nella concessione dei diritti per la
rappresentazione teatrale, ha previsto un viaggio in Italia in occasione del debutto dello spettacolo.

GABRIELA ELEONORI regia e traduzione


Si diplomata nel 1983 presso il Triennio della Scuola di Recitazione Comunale
diretta da Saverio Marconi. Frequenta, intolre, il Corso di Educazione alla voce e
lettura poetica diretto da Carla Bizzarri. Nel 1983 tra i soci fondatori della
Compagnia della Rancia, con cui debutta come attrice professionista, prendendo
parte a numerosi spettacoli, tra i quali: Arlecchino innamorato, La famiglia
dell'antiquario, La Cortigiana, I dialoghi delle Carmelitane, Cenerentola, La stanza del
delitto, La piccola bottega degli orrori, Cabaret, Dolci vizi al foro. Sempre per
Compagnia della Rancia ha collaborato come assistente alla regia ai musical A
Chorus Line, La Cage Aux Folles e Il giorno della tartaruga, tutti diretti da Saverio
Marconi. Ha inoltre lavorato con altre compagnie teatrali e ha avuto esperienze cinematografiche al fianco di attori come
Valeria Valeri, Paolo Ferrari, Isa Danieli e Andrea Occhipinti.
Ha tenuto laboratori di Recitazione presso vari istituti della Provincia di Macerata e corsi di dizione e lettura espressiva
presso lUniversit di Camerino. Dal 1997 insegnante di Dizione e Recitazione presso il Centro Teatrale Sangallo
diretto da Saverio Marconi ed ha curato le regie dei seguenti spettacoli: Nozze di sangue di F.G. Lorca, Deus Ex
Machina di W. Allen, La paura numero uno di E. De Filippo, Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior
recital di parole e musica dedicato a F. De Andr, Luci del variet (spettacolo sul variet nel periodo bellico di cui
anche autrice), Lo stato dassedio di A. Camus, I giganti della montagna di L. Pirandello, La bisbetica domata di W.
Shakespeare, Le smanie per la villeggiatura di C. Goldoni, La favola del figlio cambiato di L. Pirandello, 4 bombe in
tasca di U. Chiti, Donne di Clare Booth Luce, Silenzio e grida (spettacolo sulle Foibe, di cui anche autrice), Il medico
dei pazzi di E. Scarpetta, Allegretto per bene, ma non troppo di U. Chiti, Bottino di guerra da Le Troiane di Euripide e
J. P. Sartre, Il povero Piero di A. Campanile, Il giardino dei ciliegi di A. Checov, La tempesta di W. Shakespeare, Il
Signor Di Pourceaugnac di Molire. Ha inoltre curato la regia degli spettacoli Il mio nome Caino di C. Fava (Nutrimenti
Terrestri collaborazione alla regia con Ninni Bruschetta), Il funerale del poeta-I mille giorni di Salvador Allende
(Provincia di Macerata Nutrimenti Terrestri, di cui anche autrice), Vegner un Cristo da P. P. Pasolini (Teatro di
Roma - evento finale dei laboratori tenuti assieme a Francesca Ferri e Maurizio Buscarino), La Marcolfa di D. Fo.
(Compagnia degli Intronati), Io e Sara: due bambine e basta di Lia Levi e Teresa Buongiorno (Teatro di Roma
Associazione Il Volo), Il Volo di C. Fava e Passione da P. P. Pasolini (Associazione Il Volo), Altrove (spettacolo
conclusivo del Laboratorio Teatrale sul tema dellImmigrazione, di cui anche autrice - Festival Acqua di terra, terra di
luna Imola), Aspettiamo unaltra generazione di italiani di G. Eleonori, da scritti di Romolo Murri (Associazione Foyer).
Ha curato, per il Festival OPERA APERTA le regie liriche (produzione Accademia della Libellula - direzione musicale
Cinzia Pennesi) L'Isola di Tulipatan di J. Offenbach, Monsieur et Madame Denis di J. Offenbach, Genevieve De Brabant
di E. Satie, Anno domini 3000 di F. Mannino, Il quadro delle meraviglie di F. Mannino, Operazione Pulcinella di D.
Carboni, Lo frate 'nnamurato di G. B. Pergolesi, Chi rap la topina Costanza? di R. Vacca (tratto da Il ratto del serraglio
di W. A. Mozart), La Serva Padrona di G. B. Pergolesi, I due timidi di N. Rota, Diabolikamente tua di C. Magnan.
Ancora per Compagnia della Rancia regista associata di Rain Man, con Luca Lazzareschi e Luca Bastianello, diretto
da Saverio Marconi, e traduttrice e regista di Variazioni Enigmatiche, con Saverio Marconi e Gian Paolo Valentini.

SAVERIO MARCONI - Bianco


Si forma alla Scuola di Recitazione di Dory Cei a Firenze e poi
al Teatro Studio del Metastasio di Prato e ottiene la sua prima
scrittura dai padri della commedia musicale, Garinei e
Giovannini. Alla regia approda dopo diverse esperienze come
attore di cinema, teatro, radio e tv. In teatro lavora con
importanti registi come Franco Enriquez e Aldo Trionfo; nel
cinema con Paolo e Vittorio Taviani protagonista di Padre
padrone (Palmares al Festival di Cannes e Nastro dArgento
come migliore interprete) e Il Prato; negli anni 70/80 registi
come Gillo Pontecorvo, Luigi Comencini, Pasquale Squitieri lo
dirigono come protagonista in numerosi film. Si sperimenta
come regista teatrale con un piccolo gruppo marchigiano non
professionista, attivit che lo porter a far nascere a Tolentino
la Scuola di Recitazione di cui ancora oggi Direttore Artistico
e, poi, la Compagnia della Rancia. Firma la regia di quasi tutti i
musical della Rancia e, oltre allimportazione di grandi
successi internazionali, crea nuovi musical originali come
Dance! e Pinocchio, che dopo un tour internazionale in Corea
del Sud nel 2009, nellottobre 2010 approda anche a New
York. Allestero ha diretto due musical a Parigi per il celebre
Teatro Folies Bergre e, a Broadway, la fringe-presentation
del musical originale Mac Gregor. Tra le diverse esperienze,
cura la regia delle opere liriche Don Pasquale, Lelisir damore e Le Malentendu nellambito delle stagioni dello
Sferisterio di Macerata, Le donne curiose di Ermanno Wolf-Ferrari per la stagione invernale della Fondazione Arena di
Verona; la regia del concerto di Gianni Morandi Come fa bene lamore e la regia dello spot pubblicitario per lacqua
minerale Brio Blu Rocchetta. Nel 2001 ha fatto parte della Giuria di Qualit del Festival di Sanremo e della Giuria
dellOscar per la TV. Nel 2006 ha vinto il premio ETI Olimpici del teatro per The Producers, e nel 2007 Sweet Charity, da
lui diretto, ha vinto il Premio I teatranti dellanno Vittorio Gassman. Nel 2005 inaugura la Scuola del Musical, un corso
professionale in cui trasferisce la propria esperienza nel campo del musical alle nuove generazioni per creare performer
dalla qualit e professionalit sempre maggiori. Nel febbraio 2009 riceve il premio musical LItalia che Danza nellambito
della manifestazione nazionale Danza In Fiera, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attivit Culturali. Prosegue
lesperienza nella regia lirica: nel 2010 firma la regia del Nabucco di Verdi, che inaugura la stagione del Teatro Massimo
di Palermo e del Teatro Carlo Felice di Genova, e, nel 2011, Le convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti,
coproduzione che vede insieme il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro di Pisa, il Teatro Goldoni di Livorno e il Teatr
Wielki-Opera di Poznan. Nella stagione 2011/12 torna alla prosa, firmando la regia dello spettacolo tratto dal film
vincitore di 4 premi Oscar Rain Man, con Luca Lazzareschi e Luca Bastianello e, come attore, vestendo i panni del
protagonista in Variazioni Enigmatiche di ric - Emmanuel Schmitt. Nelle ultime due stagioni firma, insieme a Marco
Iacomelli, la regia di Frankenstein Junior, della nuova edizione di Grease e di Cercasi Cenerentola. Nella stagione
2014/2015 ancora una prova d'attore in prosa con Re-fusi, un testo di Roberta Skerl per la regia di Vanessa Gasbarri e
la regia dellElisir dAmore per la Rete Lirica delle Marche.

RUFIN DOH ZYNOUIN Nero


Nato in Costa DAvorio, arrivato in Italia negli anni Novanta.
stato definito un talento naturale, nato in palcoscenico
ha lavorato, fra laltro, con Cesare Lievi, Paolo Rossi, Leo
Muscato, e Renato Sarti. Inizia a teatro con I Giocolieri e
Brutus e prosegue con numerosi titoli, tra classici e testi
contemporanei. interprete de Il Ventre di Milano (1999 Festival di SantArcangelo), regia di P. Trotti, produzione
Ventre di Milano; La Tempesta (1999), regia di A. R.
Shammah, produzione Teatro Franco Parenti; Ostaggi (2001)
testo e regia di Longoni, produzione OUTIS; Il principe
costante (2001) regia di C. Lievi, produzione Teatro Stabile di
Brescia e Teatro Biondo di Palermo; Aqua Micans (2002),
regia di F. Brambilla, produzione La corte ospitale, Rubiera;
Questa sera si recita Molire (2002) di e con Paolo Rossi, al
Festival Molire di Cracovia, produzione Agi.Di.; LApocalisse
infinita (2003), regia di F. Brambilla, produzione La corte
ospitale; sempre nel 2003, per Outis, prende parte alla terza
edizione di Tramedautore ed in scena in Prima della morte
non c niente, regia di P. Trotti; La Missione, regia di C.
Clerici; Pillole di stelle, regia di F. Santambrogio; inoltre
regista di La strada di W. Soyin e Versi e musica africani.
Diretto da G. Squillaci, per la Fondazione Internazionale don
Luigi Di Liegro - Teatro Argentina di Roma prende parte a Shish Mahal. Il Palazzo di Cristallo, regia di G. Squillaci. Nel
2004, oltre a Allah nest pas oblig, regia di F. Capitano e coreografia di A. Borriello, prodotto dallAccademia Nazionale
di Danza di Roma, torna a collaborare con Paolo Rossi in Il signor Paolo Rossi contro limpero del male, produzione
Agi.Di. Prosegue la sua carriera con A spasso con Daisy (2006) di A. Uhry, regia di E. Pistone, produzione Corus e Isola
quassd, Catania; Il volo, tratto da Il gabbiano di Cechov (2008) regia di L. Muscato, produzione LeArt e, nello stesso
anno, Il sogno tratto da William Shakespeare, regia di R. Sarti, produzione Teatro della Cooperativa. Torna a
collaborare con Muscato che lo dirige nel 2009 in una produzione lirica del Teatro Ponchielli di Cremona, Pagliacci, Voix
Humaine e nel 2012 in Fuga in maschera, produzione Teatro Pergolesi di Jesi. Tra i lavori pi recenti la performance
VB65 I migranti di V. Beecroft; La molto tragica storia di Piramo e Tisbe (2010) regia di R. Sarti, produzione Teatro della
Cooperativa; Luce dAmore e dAltre Stelle (2011) regia di G. Scola, produzione Teatri Danzanti; Let there be love (2012)
di K. K. Armah, regia di Ana, produzione British Council e Paolo Grassi di Milano.
Al cinema nei film Noi e la Giulia (IIF), regia di Edoardo Leo; Tu la conosci Claudia? e La banda dei Babbi Natale con
Aldo, Giovanni e Giacomo; sul piccolo schermo interprete di fiction e, tra le esperienze pi recenti, ricordiamo Sputi e
applausi, sulla vita di Enzo Tortora, con la regia di Ricky Tognazzi. Si occupa anche di teatro-ragazzi, come laboratori di
percussioni e di narrazione, tra cui LAfrica degli Alberi. Storie e Segreti del Sahel (Festival di San Lorenzo, Milano). Nel
2004 vincitore del concorso di drammaturgia ScenaMadre del Festival DAfrica con Gadua; nello stesso anno coautore, con P. Trotti, di Ali Bumaye, produzione Teatri 90. Musicista (suona infatti batteria, basso elettrico e percussioni),
ha preso parte come cantante alla realizzazione del CD Les nuits dAfrique con Elio, Concato e Finardi ed stato DJ e
conduttore della trasmissione NIH su Radio Popolare. Completa il suo poliedrico profilo con letture di poesie diretto da
Ricardo Fux, Leonardo Gazzola e Omar Ba anche in Festival prestigiosi come quello di Avignone.

Potrebbero piacerti anche