Sei sulla pagina 1di 1

Concetto di Realtà in Fichte ed Hegel

hegel riteneva che il reale , la realtà fosse razionale ( da qui la frase base della filosofia hegeliana " il reale è
razionale e il razionale è reale) in quanto dispiegamento , realizzazione dello spirito , lo spirito che prende
forma .
fitche ritiene che la realtà è spirito perchè pensata , posta da qualcuno .

Per Fichte la Realtà intesa come Natura o come realtà che ci circonda, è prodotta nel momento in cui l'Io
pone un non-Io al di fuori di sè. Di conseguenza non si ha nessuna certezza dell'esistenza effettiva della
Realtà in quanto è appunto solo una proiezione dell'Io e quindi della mente. In questo senso, Fichte era
senza dubbio un soggettivista.
Completamente diversa è la concezione di Hegel che ritiene invece che la Realtà non sia affatto una
proiezione dell'Io, e che esista, e che si possa giungere alla conoscenza della Realtà, per quanto il soggetto
che conosce sia intimamente implicato al processo gnoseologico. La coscienza, alla fine di un movimento
dialettico che la porta dai gradi fenomenoco di conoscenza al Sapere Assoluto, si riconosce come realtà che
è ragione e ragione che è realtà: Realtà è regolata dalla razionalità.

RAGIONE E INTELLETTO KANT HEGEL

kant ritiene che ragione e intelletto siano 2 enti diversi :


l'intelletto come facoltà conoscitiva che ci permette di raccogliere i molteplici dati sensibili e trasformarli ,
unirli nell'unità di concetto
la ragione come facoltà dell'incondizionato , " strumento della metafisica " che non dà conoscenze reali , che
ha le sue strutture a priori ovvero le idee.
hegel non crea invece questo divario , questo bipolarismo.

Per Kant l’intelletto è quella scienza fenomenica necessaria ed universale che unifica le categorie alla
molteplicità del mondo sensibile. La Ragione tenta di sintetizzare tutti i concetti in una forma superiore
chiamata IDEA. Le idee non sono però razionalmente dimostrabili, mancando a tali forme il contenuto di Dio
che dovrebbe essere prodotto dall’intuizione intellettuale, che però l’uomo non possiede.
Per Hegel l’intelletto pone i concetti come isolati ed opposti fra di loro, ma senza cogliere la loro radice
comune. La ragione invece coglie l’unità degli opposti, è sintesi unificante, che permette di guardare al
legame oppositivo che unisce una cosa a ciò che essa non è.
la differenza tra intelletto e ragione è che l'intelletto dà delle conoscenze certe perchè derivano
dall'esperienza invece la ragione no , da solo conoscenze illusorie di qualcosa di cui non si può fare
esperienza,,,,