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—_—_— Antenne Roberto Craighero - ILARZ vis Bova, 13 TENS Genoa SE Le antenne a Loop di piccola dimensione per trasmissione e ricezione in bande decametriche Largomento non @ certamente nuovo. Gia su Radio Rivista nel settembre 1985, jOHOU Gianfranco Gentil aveva portato a co- noscenza del letior gli interessanti esperimenti da (ui fai con al- ‘cui tipi i antenne loop, oasandosi per la loro costruzione su ele- ‘ment icavati da un articolo pubbiicato anni addietro su “73 Maga- ine tengo ora opportuno integrarlo con ulteriori notzie che so: no riuscito ad ottenere da varie font in modo da meglio far cono- soere questo tipo di antenna che presenta delle caratterstiche rnotevol, ma che in eet pochi radioamatoriuilizzeno. Aleune note storiche La prima applicazione pratica a lvello radioamatoriae si fa. sale al 1968, allorché lo staf tecnico dela A.R.ALL. costrul una loop gi forma ettagonale per gli 80 mett sulla base ci un progetto rieavato da un'artenna miltare usata in Vietnam (QSO 3/68). | risutalfurono “deludenti in quanta le perdite provocate della, ‘elevata resistenza nel punti di giunzione det lai delfottagono ridu- cevano in maniera sostanziale il rencimento delfantenna, 'Nel 1983 veniva ripresa idea da parte oi DL2FA che costruiva diversi tipi di antenna a telalo sperimentando sistem di alimenta- zione delle stesse assal efficent rispetto ai precedent. Le ricerche e prove fatte da DL2FA sono state riassunte in ‘una serie di artical pubblicati su CO-DL (nr 2-2-4-5-1983) ¢ cost tuiscone la base taorica sulla quale hanno lavorato radioamatori americani ed ingles. “Tuttavia una completa e razionale trettazione @ stata fatta re- centemente da WSQUR Ted Hart con un lipro totalmente dedicato alle entenne loop di piccola dimensione e che ritengo sia unico nel ‘suo genere. In tale libro vi sono anche descriti nel dettagiio tut li ele- ‘menti costrutivi gi una loop di forma ottagonale ad alta effcienza con cicconferenza di circa tre metri (diametro circa 1 metro) sinto- rizzabile con cortinuité sulle bande da 14 a 28 MHz. Tale antenna vinge nel 1985 11 secondo premie nel concorso indetto dail A.F.ALL. per la presentazione di nuovi sistemi radianti ‘ad alta efficlenza (vedi GST Febbraio 1985). ‘a inoltre detto che gli studi sulle antenne loop risalgono agli albori delle comunicazioni radio allorquando venivane utilizzate in Ticezione antanne a telaio. La sociel Siemens ha prodotto diver- stip di antenne a telaio soprattuto per scopi radiogoniometrici o per comunicazioni militar Ne} campo professional esistono antenne loop, di costo ele- valissimo, a sintonia automatica, che vengono essenzialmente Ullizzate in stazioni commercial o sedi dipiomatiche, stante la ca- ratteristica ci accordo su una grossa fetla di spettro che quoste fantenne hanno con possiblliia quindi di operare su diverse froquenze a resa elevata. ado Rita 1.88 Inizia con questo numero una serie di articoli dedicatiall'antenna loop di piccole dimensioni grazie alla collaborazione di ITARZ, che ha raccolto nel corse di questi ultimi anni un'ampia documentazione sull'argomento. La materia 6 di notevole interesse in quanto consente «i approfondire le conoscenze su questa antenna di cui tanto poco sié sentito partare, ‘ma che merita pit ampia diffusione soprattutto a beneficio di coloro che non hanno la possibilita i montare beam e tralicc! ‘© dipol di grandi dimensioni per le bande basse. Considerazioni_ generali sulle antenne loop di piccole dimensioni Ci si pud chiedere come mai una simile antenna, che opera perfettamente a lvello del suolo non abbia avuto sino ad oggi la diffusione che ci si poteva attendere vist i pregi che in effet ha. Fitengo che un forte treno alla sua ciffusione, a parte la scarsa ‘documentazione esistent (6 forse la convinzione inesatta di mol- ti sulla relazione grande antenna = grande efficienza), sia dovuto al fat che le antenne loop ai piccole dimensioni, cosi come tutte le antenne raccorciate rispetto alla lunghezza donda di lavoro, hanno una banda passante assai piccola. ‘Questo fatto implica necessariamente 'accordo delfantenna ‘ogni qualvotta che la requenza viene modificata. ‘Ocoorre pertanto prevedere un sistema ci telecomande del condensatore ai sintonia posto sul loop, cosa questa abbastanza complicata e costosa nol un ulteriore elemento nogativo @ i fatto che anche con potenza modesta ai capi del condensatore di sintonia sono pre- ‘enti voltaggi di valore elevato con conseguente necessita di uti- lizzare condensator!variabillad alto isolamento e di ottima qualita ‘che comportana un aggravio ultriore dei cost: ‘Questi aspetti negativi sono tuttavia ampiamente compensa dal fatto che non occorre elevarsi in altezza per avere un buon rendimento della oop; inftt a live del suol la loop perde sola: mente 2 dB rispotto ad un dipolo posto ad almeno mezza onda dal terreno. ‘Se il dipolo @ pid basso di tale valore, le due antenne si equi- vvalgono ed addirttura la loop & migliore se il dipolo é collocato ad altezze ridotte. “Tutto questo si esata soprattutto sulle gamme basse dove la possibilta di montare del dipoli di grandi dimensioni é preclusa ppor la maggior parte degli OM; dirorma il rpiege & futiizz0 di dipo- Ii raccorciati (tappale) con perdite di resa notevolmente pil alle della loop. Pertanto lo scotto che bisogna pagare é quello citato.inolire ‘apounto per il fatto che la loop sfrutta ia componente magnetica del campo elettromagnetico le perdita dovute ad assorbimento dei material! circostanti sono ridotte, per cui fantenna si presta molto bene per essere utlizala dallintemo. Lo serivante ha eseguito prove alinterno del proprio "shack" (in caseggiato in cemento armato con impianto di riscaldamento ‘el pavimento con serpentine in ferro, finestre con telalo motali- co) con una loop quadrata di 1,25 m di lato e circa 50 W i poten- Zain 20 meti con collegamenti atti nelambito europeo. Non va ‘dimenticato che la oop & un sistema bilanciato, non richiede pian di terra, esercita una notevoie azione fitrante delle armoniche ‘con rduzione dei rschi di produrre TV! 6 BCI. Un ulteriore notevole vantaggio é costituto dalfimpiego dela loop in ricezione. Iiumore viene ridotto in maniera notevolissima appunto peril a ntenne fatto che la loop @ un'antenna “magnetica" scarsamente sensibile | ai disturb elettrici, che sono tultirolativi alla componente elett- adel campo elettromagnetic, | ‘Appunto per questo sulle bande basse la diferenza con le | rnormall antenne si esalta al massimo, consentendo la ricezione di ssegnal che aliment sarebbero risutat sepott nel rumora. | Utiizzando poi un piccolo rotatore si ottiene una discrimina zione ci segnaltinterferent sulla stessa frequenza, ma provenien: ti da diverse direzion, cid in considerazione del caratteristco dia ‘gramma ci radiazione ad 8 delt'antanna in questione. | Cosa questa impossible ad ettenera con i dipol filari che so- no ovviamenie fssi | Infine la loop in ricezione costituisce un buon ‘iro in ingrasso | al ricevitore in quanto agisce come un circuita LIC accordato, el- minando o riducendo fortemente casi di "splatters" oi stazioni ope. ‘ant su trequenze vicine a quella di lavoro, ‘Siamo pertanto in presenza di un‘antenna di picoole dimensio- 1, ma di elevata effcienza. Ci si pud damandare perché la loop & Tunico sistema radlante ad ottenere unelevataefficienza pur con | imensioni contenute. La risposta & semplice. Vi sono due sole | Pssiblita di costruzione di un'antenna piccola che possa risuona: re ed essere efficiante sulla requenza desiderata. Il primo meto- | 40 @ quello ciassico con Timpiego di bobine (trappole), mentre i ‘secondo metodo é quello di impiegare una grossa capacita che Cconsenta ad una induttanza dl piccolo valore di risuonare sulla iro quenza dosiderata Grosse capacita sono generaimente assai pil efficient dalle bbobine (induttor), che presentano rlevanti perdite a causa della ‘esistenza opposta dal fio di cul sono costituite. Se ne conclude che un'antonna di piccole dimension! a gran- | de efficienza deve avere un valore di induttanza piccolo a bassis sima perdita ed una grande capacita d'accorda.Necessariamen- te per collegare i due capi dellinduttanza al condensatore oocorra pegare il conduttore in modo tale da formare un loop. Da quila caratteristica conformazione cicolare del'antenna. In questi articoli verré trattato: teoria delfantenna, diagram- ma di radiazone, calcolo del parametr principali con programma Basic, costruzione e suggeriment pratcl,risulta ae oki cor eLev Fig.2- Cireutto equivatonte Teoria dell'antenna Loop In una normale antenna loop ad onda intera, ad esempio la ‘quad, la circolazione della corrente ha un andamento sinusoidale. la massima radiazione avviene perpendicolarmente al piano che contiene la loop, ‘Nolla loop di piccole dimensioni la distibuzione della corrento 8 in pratica costante lungo tuta la circonferenza e la massima ra diazione avviene nel piano che contiene la oop. ‘Queste sono le grandi ditferenze che contraddistinguono i due sister radiant Quando una loop ha una circonterenza compresa fra circa 1/8 ed 1/4 di lunghezza donda, essa si comporta come un‘indut tanza che pud essere accordata con un condensatore. In tal caso la oop iradia con un diagramma di radiazione del tutto particolare, unico rispetio a tutte le altre antenne. In figura 1 ® rappresentato tale dagramma ricavato da QST giugno 1985, La loop irradia equalmente bene con diversi angol i elevazio- ‘ne @ con ott risultati sulla bande basse dove nel raggio di circa 1,900 ctilometri ha una resa superiore ad | tn dipolo a mezz’onda posto ad un quarto, onda daltezza dal suoio e, sulle gran d slanze, supera una verticale di un quarto onda Circa la polarizzazione oscorre notare ‘che una loop si pud considerare come una serie di piccoliradiatori conness! in sere fi no a formare una circonterenza, Irisuttato @ che la radiazione avviene on una polarizzazione corrispondente a ‘ut ali angot vertical, La caratteristica goometiica della loop {cerchio, cttagono, quadrato) non & intiuen- te sul diagramma di radiazione, mentre lo & agi effet delfeticrenza delrantenna. La forma citcolare da la migliore eff. Gienza, quella quadrata la peggiore. ‘Quest risutat si otengono con la loop Posta verticalmente @ con la parte inferiore appena sollevata da terra. Se invece la loop ¢ montata orizzontal- ‘mente, la polarizzazione diventera orizzon- tale con una radiazione omnicirezionale, Va tutavia notato che nel caso di mon- taggio orizzontale occorre che la. loop sia posta ben alta sul terreno alla siregua di un dipoloo di una beam, 42 Antenne Efficienza dell'antenna loop LLetficienza di un‘antenna @ caloolata, in peicentuale, con la seguente formula’ E (%) = Rr (RreRe)- 100 ‘dove Fir la resistonza di radiazione espressa in ohm @ Rc @ la re- sistenza del conduatore, espresso entrambe in ohm. La resistenza di radiazione di un/antenna loop @ dipandente dalia lungheeza del conduttore @ dallarea racchiusa dal loop (da ‘ui si evince che sara maggiore se la loop @ di forma circolare per- ‘ché a parita di circonferenza il cerchio @ quello che racchiude la maggiore superficie), Ia resistenza del conduttore & direttamente proporzionale alla resistenza ohmica del conduttore stesso cui si devono aggiungere tutte Ie perdite provocate dai collegamenti © dai material usa ‘Quest ultimo aspetto & fondamentale per costiuire unianten: ra loop di piccole dimensioni ad alta efficenza. Chi si accingera a realizzare tale tio di antenna dovra tenere nella massima consi derazione questo presupposto, avimentirestera deluso, Per evidenziare ancor meglic il concetto basta osservare il cir cto eletrico equivalente alla loop come da fig. 2. ‘Si notano le due resistenze che rappresentano la resistenza di radiazione Rr (che non @ un resistenza vera e propria, ma una Unita 6! misura teorica che si esprime comunque in ohm e che de- ve essere la pi alta possibile) e laresistenza de! conduttore Re. E’evidente pertanto che quanto pid & alta quest.uitima rest stenza tanto pil sara basso il endimento delantenna, cco il motivo principale per cui la loop dove essere costruita con tubo di rame ci grosso diametro, appunto per avere la minima resistenza alla radiotrequenza. E’ sconsigliabile usare Yalluminio al posto del rame perche il piccolo risparmio che si ottiene in termini di acquisto del materiale 8 vanificato da una notevole perdita di rendimento delfantenna. E owiamenta prefer costruire la loop in un unico pezz0 di forma circolare, In pratica cid & possibile per diamelti fino a circa lun metro. Se si vuole costruire una loop di dimension’ maggion 1" le bande basse oacorre per forza ricorrere alla forma ottagona- leo quadrata, sia per motiv dl trasporto che costrutiv. In tal caso [uslizzazione di giunti standard in rame a 45° 0 90° fe tratt ditt di ubo consentono di creare qualsiasi dimensione r- chiesta montando | vari pezzi direttamento sul posto dove si inten- de collocare antenna. E' owvio in questo caso che le saidaturo dei component davono essere fatte a regola darte, altriment in- ‘roduciamo perdite inaccettabl. Ocoorre impiegare una torcia a fiamma per fare bene questo delicato lavoro non essendo adatto lun normale saidatore anche di elevata potenza Un altro aspetto estremamente importante ai fini delfeticien- za & rappresentato dal condensatore di accordo. Tale componen- te spesso la causa di effcienza modesta delfantenna. Va tenuto presente (e lo vedremo meglio in seguito} che ai ca- i del condensatore sono prasenti tensioni a raciofrequenza ele vatissime. ‘Ad esempio con soll 100 watt di potenza RF si ottengono ten- sion di citca 5/6 KV. E" owio quindi che la spaziatura delle lamine del condensatore deve essere tale da sopportare simi tensioni ‘senza che avwengano soariche. LLideale sono i condensatarl variabill sottovuoto, ma il loro prezzo & molto alto, sono di cificile reperimento e spesso quelli the si riescono a trovare sul mercato surplus hanno vaiori di capa «ta non adatt allo scopo. ‘Quinai trascurando per tali motivi | condensatori sottovucto, ‘occorte impiegare condansatorivariabil da trasmissione. oo Rvista 1-88 ‘Questo @ un aspetto dolente perché in ogni caso non sono ‘economic’, né daltra parte si pud utilzzare materiale él ripiego ©