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Progettare con fattore di struttura unitario nel


cemento armato
Sottotitolo: Come progettare senza gerarchia delle resistenze
(Premetto che sono sicuro che questo articolo trover colleghi in
completo disaccordo con il mio pensiero.)
E possibile progettare strutture in c.a. con q=1?
Il fattore di struttura unitario viene utilizzato abbastanza
frequentemente nelle strutture in acciaio per evitare di considerare la
gerarchia delle resistenze. La Normativa per queste strutture chiara
nel permetterlo:
Quando si utilizza l'analisi lineare per sistemi non dissipativi, come
avviene per gli stati limite di esercizio, gli eetti delle azioni sismiche
sono calcolati, quale che sia la modellazione per esse utilizzata,
riferendosi allo spettro di progetto ottenuto assumendo un fattore di
struttura q unitario [NTC08-7.4.1]

cos non per le strutture in c.a:


L'impostazione delle presenti norme, con le regole di progetto che da
essa discendono, prevede che le costruzioni in cemento armato
posseggano in ogni caso una adeguata capacit di dissipare energia in
campo inelastico per azioni cicliche ripetute, senza che ci comporti
riduzioni signicative della resistenza nei confronti delle azioni sia
verticali che orizzontali. Cap. [NTC08-7.4.1]
Questa frase ha creato non poca confusione e ha portato molti
professionisti e tecnici del Genio Civile a ritenere che la progettazione
con la struttura che rimane in fase elastica fosse preclusa per strutture
in c.a.. Fortunatamente il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con il
suo parere Protocollo 155/2010 del 14/10/2010 ha chiaricato le

cose:
[]la Sezione ritiene che sia sempre possibile, anche se generalmente
non conveniente, progettare strutture non dissipative con qualunque
materiale (anche non fragile), purch si adotti un fattore di struttura
unitario, insieme con l'utilizzo del livello di azione corrispondente allo
Stato Limite Ultimo (SLU). In tal caso non necessario l'utilizzo di
accorgimenti quali la gerarchia delle resistenze, il cui eetto pu
esplicarsi solo al superamento del comportamento elastico della
struttura. Resta comunque inteso che si debba ottemperare alle
prescrizioni contenute nel Capitolo 4 delle NTC 2008 che garantiscono
un livello signicativo di duttilit.
E possibile quindi progettare con fattore di struttura q=1 rispettando
solamente le prescrizioni del capitolo 4 delle NTC08.
E corretto progettare strutture in c.a. con q=1?
Una volta stabilit che lecito vediamo di capire se un metodo di
progettazione corretto. Questa la parte opinabile di questo post, dico il
mio pensiero sapendo per esistono molte opinioni contrastanti:
- c chi sostiene che sbagliato progettare strutture in c.a. senza
rispettare le prescrizioni del capitolo 7 e la GDR;
- c chi sostiene che se si progetta con q=1 non necessario rispettare
la GDR ma sono comunque necessarie le prescrizioni del capitolo 7;
- c chi sostiene che se uno progetta con q=1 debba solo rispettare le
prescrizioni del capitolo 4.
Dal punto di vista scientico la situazione chiara:

Se io calcolo la mia struttura per resistere in fase elastica al sisma di


progetto Fel allo SLV non sono necessari accorgimenti per garantire la
duttilit della struttura in quanto la struttura non entrer in fase
plastica.
E corretto procedere cos? Ovviamente non possibile generalizzare:

esistono decine di fattori che entrano in gioco: la zona sismica, la


tipologia strutturale, i costi ecc. Ma ritengo che in alcuni casi sia lecito e
corretto: per esempio ho utilizzato un fattore di struttura unitario nel
caso di strutture di pochi piano con pareti tozze che per non rientrano
per poco nella categoria di strutture a pareti estese debolmente
armate. Progettare queste pareti tozze come duttili comporterebbe a
rispettare delle prescrizioni molto penalizzanti (e per gran parte inutili)
per scontare lazione sismica di poco (il fattore di struttura in questi
casi si aggira tra 1,5 e 2).
Ci sono comunque dei punti del capitolo 7 che io ritengo fondamentali e
che considero anche quando progetto strutture con fattore di struttura
unitario e per gli elementi secondari di strutture duttili e sono:
- Prescrizioni sui materiali [7.4.2.1] e [7.4.2.2]
- Dettagli costruttivi dei pilastri [7.4.6.1.2] e [7.4.6.2.2]
- Dettagli costruttivi delle travi[7.4.6.1.1] e [7.4.6.2.1]
Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.
A presto, Braian.
il sabato, dicembre 03, 2011
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2 commenti:
Anonimo 13 novembre 2013 10:48
Complimenti, articolo molto utile e pratico.
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Risposte
Braian Ietto

10 dicembre 2013 10:45

Grazie dei complimenti, sopratutto per il "pratico". E' un


complimento molto sottovalutato.
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