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Falx (13-05-16 15.

36)

Dalla cima, panoramica, qui vile


Ricordo, sorgente, difesa innocente
Donnola uccide polli e serpi
Cui laceri geli oscurano la mente.

Sespande lo spazio, si stringe la visuale.


Lame taglienti, da rapporti superflui
Sol compagnano piume, falchi solitari.

Leggere gli occhi risulta difficile:


Come ipertesti, doccupare troppo spazio
Mulino a transizione, di conoscere il mondo
Dietro a nomi e foto cos esposti
Senza costi, memori e mosti frattanto nascosti
Il rimaner mi piace-va quel di un tempo.
Desiderio piramidale di rimaner memori
In un credersi illuminati.

Ma non c occhio a guardarci


Se non quello creatoci dal tempo.
Kamaitachi, vento di simbiosi
Fugaci svincoli tediosi, lucri dai mondi logori.
Il mulino ruota, in ogni diagonale
Doppia goccia, affusoli dinamica
Ed ogni soffio, fiato dietro allo stesso;
Seppur giri presente, nel completo silenzio.

n.b. Masaka (JA) pu essere


tradotto con (ci che
accaduto/potrebbe accadere)
impossibile. Tuttavia assume un
significato di impossibilit soggettiva
(descrivendo ad esempio un fatto
sorprendente e inaspettato per
qualcuno), ma non oggettiva: il fatto
appreso in s realizzabile, solo con
grande scetticismo degli osservatori.