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Palazzo di Livadija

Il Palazzo di Livadija (in ucraino , Livadijs'kij palac; in russo


, Livadijskij dvorec; intataro di Crimea Livadiya saray) era la residenza estiva dell'ultimo zar di
Russia, Nicola II, e della sua famiglia a Livadija,Crimea, nell'Ucraina meridionale. Nel 1945 nel palazzo
ebbe luogo la Conferenza di Jalta, e lo stesso palazzo divenne residenza di Franklin Delano
Roosevelt e di altri membri della delegazione americana. Oggi il palazzo un museo, ma talvolta
utilizzato dalle autorit ucraine per summit internazionali.

Vicenda costruttiva[modifica | modifica wikitesto]


Originariamente possesso della famiglia Potocki, Livadia divenne una residenza estiva della famiglia
imperiale russa a partire dagli anni Sessanta dell'Ottocento, quando l'architetto Ippolit
Monighetti costru un grande palazzo, un piccolo palazzo e una chiesa. La residenza era frequentata
da Alessandro II di Russia, mentre il suo successore Alessandro III mor proprio nel palazzo piccolo.
Forse a causa di un'associazione con gli ultimi spiacevoli avvenimenti, il figlio di Alessandro III, Nicola,
decise di demolire entrambi i palazzi e rimpiazzarli con una struttura di maggiori dimensioni.
Nel 1909, Nicola e la moglie compirono un viaggio in Italia dove vennero affascinati dai
palazzi rinascimentali mostrati loro da Vittorio Emanuele III in persona. Una volta fatto ritorno,
ingaggiarono Nikolaj Krasnov l'architetto pi in voga a Jalta, gi responsabile del progetto per la
residenza granducale di Koreiz per preparare i progetti per un nuovo palazzo imperiale. Il diario dello
zar testimonia come il disegno sia in realt stato discusso insieme alla famiglia imperiale; si decise
infine che tutte e quattro le facciate del palazzo dovessero essere differenti. I lavori di costruzione
durarono diciassette mesi; il nuovo palazzo venne inaugurato l'11 settembre 1911. La granduchessa
Olga festeggi il suo sedicesimo compleanno nel novembre di quell'anno al Palazzo di Livadija.
Il palazzo venne in seguito utilizzato come istituto di igiene mentale, e attualmente ospita un museo sul
territorio dell'Ucraina. La maggioranza dei manufatti storici andata perduta, ma tutto ci che stato
salvato visibile a poco prezzo. Nel 2007 il palazzo stato riconosciuto come un "punto di riferimento
della storia moderna" dal progetto delle Sette meraviglie dell'Ucraina.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]


Il Grande Palazzo di Livadija, facciata est con torre alla fiorentina

Il Palazzo di Livadija costruito di granito bianco di Crimea in stileneorinascimentale. L'edificio


presenta un portico voltato in marmo di Carrara, uno spazioso patio in stile arabesco, un patio
all'italiana, una torre fiorentina, finestre bramantesche, una "terrazza-belvedere" e multiple rientranze
con vasi di diaspro. Una galleria collega il palazzo con la chiesa neo-bizantina dell'Esaltazione della
Croce, costruita dal Monighetti nel 1866.
Il palazzo contiene 116 stanze, con interni arredati in stili diversi. Vi sono un vestibolo pompeiano, una
sala da biliardo, una sala da pranzo neobarocca, e uno studio in acero in stile Jacob.

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