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Lorenzo Del Sal, IIIAsa

L'etica protestante e lo spirito del capitalismo


I edizione originale nel 1904 - 1905

Max Weber (1864 1920)


L'autore considerato uno dei padri fondatori dello studio moderno della
sociologia; si focalizzo sullo sviluppo del capitalismo che defin la potenza pi
fatale della societ moderna. Inoltre partecip attivamente alla vita politica.
La fine dell'Ottocento il periodo della nascita della psicoanalisi, il cui massimo
esponente Sigmud Freud, e il periodo in cui Marx formula le sue teorie sul
capitalismo.
Dopo aver affermato che la politica non ha a che fare con la morale in quanto
competizione, pur auspicandosi che i politici non siano opportunisti, espone le
classiche forme di legittimazione di potere: l'autorit della legalit, della
dinastia e del carisma, quest'ultima da lui stesso introdotta. La prima legata
alla burocrazia e quindi si esplicita con le norme e le leggi, la seconda legata al
ripetersi di determinate tradizioni e la terza legata ad una dote personale.
Quest'ultima, essendo imprevedibile anche irrazionale e capace di
stravolgere un potere consolidato. Secondo Weber, solo questo il potere
capace di cambiare il corso della storia.
Un'ulteriore divisione che va ad operare riguarda il ruolo del politico che pu
essere occasionale, nel caso del comune cittadino che si avvale del diritto di
voto, ma che pu anche essere una carica a vita.
Pur non essendo morale la politica segue comunque un codice etico che si rif
a due tipologie differenti: l'etica dell'intenzione, che rende il politico schiavo di
determinate norme di valore, e l'etica della responsabilit che prevede la
coscienza del meccanismo causa-effetto da parte del politico che in base a
questo deve adattare i suoi progetti. Solo in questo modo pu portare alla
formazione di una politica che opera in modo realista.
Il punto centrale dell'opera di Weber la dimostrazione di una relazione tra il
capitalismo e il calvinismo. Secondo l'autore la semplice condizione della
religione che afferma che il destino di ogni individuo sia gi stabilito
(predestinazione) porterebbe ad ambire all'auto-realizzazione, da cui poi
scaturirebbe la convinzione di essere un eletto di Dio. In seguito alla
svalutazione dell'ascesi monacale del cattolicesimo, si estende l'idea di
vocazione al lavoro professionale quotidiano. Ecco che ora i mercanti possono
sentirsi liberi di svolgere la loro attivit ponendosi come obiettivo il miglior
risultato senza essere giudicati negativi per l'attaccamento al denaro fino a
quel punto ritenuto sacrilego.