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la pedalata

Posted by alexrisso on Giu 26, 2012 in LA CORRETA POSIZIONE, TERMINOLOGIA E


MISURE | 1 comment
La tecnica di pedalata
Partiamo come sempre dal basso, questa volta per curiamo laspetto della posizione del pedale
durante lintero movimento circolare.
Teniamo presente che, in linea di massima (sono dati fonti di studi che non possono essere uguali
per tutti) la fase in cui si trasmette maggior forza ai pedali e quindi pi potenza per il 65% la fase
di spinta con pedivella orizzontale in avanti in fase di appoggio/spinta, per il 17% in fase di
trazione, per il 12% in prossimit del punto morto inferiore (da pedivella orizzontale in avanti a
pedivella in verticale in basso) e solo per il 6% con pedivella verticale in alto, punto morto
superiore.

Quindi diventa molto importante la posizione del pedale in fase di spinta (pedivella orizzontale in
avanti).
Nella figura sotto si pu notare come con pedivella orizzontale in avanti e pedale orizzontale, quindi
parallelo al terreno la componente della forza esercitata sui pedali UNA SOLA, non ci sono
dispersioni di alcun tipo

Mentre con pedale inclinato verso il basso (figura sotto), la classica pedalata di tacco

E con pedale rivolto allindietro (figura sotto), la pedalata definita di punta.

Ci troviamo a disperdere una parte della potenza che stiamo sviluppando, infatti trovandosi su un
piano inclianto in entrambi i casi, la forza che sviluppiamo sul pedale (linea blu) si divide in due
componenti, una verticale (linea verde), quella che noi poi trasmettiamo alla catena ed una
orizzontale (linea rossa) che si disperde.
Stando a questi dati quindi, dobbiamo cercare di mantenere in fase di spinta il pedale il pi
orizzontale possibile per avere un certo rendimento nella pedalata.
Quella decritta qui sopra la tecnica classica della pedalata, considerando tassativamente i principi
della fisica applicata.
Tutta questa tesi ideale non tiene per conto che la forza esercitata sul pedale proviene da un
sistema di leve, larticolazione del ginocchio e soprattutto della caviglia.
Con la tecnica di pedalata denominata dallinglese ANKLING , la caviglia ha un ruolo
fondamentale per scaricare la potenza sul pedale e creare la pedalata rotonda (figura sotto).

Accurati studi hanno verificato che usando il gioco della caviglia durante tutto il ciclo della
pedalata si ha la possibilit di scaricare tutta lenergia del proprio motore e nel contempo
permettere al cuore di risparmiare 4/5 bpm (battiti per minuto).
Questo vuol dire intossicare notevolmente meno tutti i muscoli coinvolti del gesto della pedalata.
Dare ragione ad uno o allaltro modo di eseguire il gesto della pedalata molto difficile, il primo si
avvale di principi e fondamenti della fisica applicata laltra di test eseguiti in vari studi
biomeccanici, e naturalmente il nostro modo di pedalare dipender molto dalle caratteristiche
fisiche di ognuno, dallabitudine e dallo specifico allenamento. ( N.d.r. di Davide : Come ottenere
una pedalata rotonda e la tecnica ankling proprio oggetto del mio video corso Turbo
Pedalata )