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Cos’è l’omofobia?

Il termine omofobia (dal greco όμός = stesso e φόβος = timore,


paura) significa “paura nei confronti di persone dello stesso sesso” e si usa per
indicare l’intolleranza e i sentimenti negativi che le persone hanno nei confronti degli
uomini e delle donne omosessuali. Essa può manifestarsi a partire dalla battuta di
sdegno su un una persona gay ed arrivare alle offese verbali, fino a vere e proprie
minacce e aggressioni fisiche. In alcuni paesi è prevista la pena di morte per le
persone omosessuali.

Come nasce l'omofobia? L'omofobia deriva dall’idea che siamo tutti eterosessuali e
che è normale e sano scegliere un partner del sesso opposto. Tale considerazione è
basata sulla falsa credenza che in natura non esistano comportamenti omosessuali.
Scientificamente parlando sono invece molti gli animali che presentano
comportamenti omosessuali. Gli individui omofobi, di fatto, non conoscono la realtà
gay e lesbica e ne hanno un’idea astratta: basano le loro considerazioni sul pregiudizio
ed evitano rapporti sociali con persone gay.

La Giornata internazionale contro l'omofobia è una ricorrenza promossa


dall'Unione europea che si celebra dal 2007 il 17 maggio di ogni anno. L'obiettivo della
giornata è di promuovere e eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione
per contrastare il fenomeno dell'omofobia in tutte le sue forme, compresa la
transfobia.

La prima Giornata internazionale contro l'omofobia ha avuto luogo il 17 maggio 2005,


a 15 anni esatti dalla rimozione dell'omosessualità dalla lista delle malattie
mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata
dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il Parlamento Europeo:

1. condanna con forza ogni discriminazione fondata sull'orientamento


sessuale

3. invita con insistenza gli Stati membri e la Commissione a condannare con


fermezza i discorsi omofobi carichi di odio o le istigazioni all'odio e alla
violenza e a garantire l'effettivo rispetto della libertà di manifestazione,
garantita da tutte le convenzioni in materia di diritti umani

5. sollecita vivamente gli Stati membri e la Commissione a intensificare la


lotta all'omofobia mediante un'azione pedagogica, ad esempio attraverso
campagne contro l'omofobia condotte nelle scuole, le università e i mezzi
d'informazione, e anche per via amministrativa, giudiziaria e legislativa

11. sollecita gli Stati membri ad adottare disposizioni legislative volte a


porre fine alle discriminazioni subite dalle coppie dello stesso sesso in
materia di successione, proprietà, locazione, pensioni, fiscalità, sicurezza
sociale