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iamo tornati... e ci scusiamo per il ritardo.

Ritardo dovuto,

S principalmente, per la completa ristrutturazione grafica del


nostro notiziario che mi auguro possiate gradire e, perchè no,
apprezzare.Come tutti i cambiamenti anche questo è stato medi-
tato, ricercato e voluto, mantenendolo, comunque, in linea con un
consolidato indirizzo editoriale.
Rimangono, quindi, le stesse aree di contenuto presentate
mediante un “vestito” grafico più leggero dove colori, immagini e
disegni rappresentano i riferimenti centrali.
Ci impegnamo ad essere più presenti e quindi a riprendere la
pubblicazione trimestrale.
Colgo l’occasione per ribadire che il notiziario è, insieme al sito
web, uno strumento comunicativo di tutti gli iscritti. In attesa di
ricevere critiche costruttive, contenuti da pubblicare e quant’altro
(utilizzando l’e-mail: redazione@oprs.it), auguro buona lettura.

s
Roberto Pagano

ANNO 6° - NUMERO 1
Aut. Trib. di Palermo, n° 29/98
ommario
del 17/19-11-1998 Focus
Psicologo un professionista da tutelare pag. 4
REDAZIONE:
Via Salvatore Marchesi, 5 In primo piano
90144 Palermo Sentenza Tar Sicilia n. 1151/03 del 22/01/03 pag. 6
Tel. 091 6256708 - 840500290 Educazione Continua in Medicina: risposte ad alcune FAQ pag. 9
Fax 091 7301854
www.oprs.it Iniziative dell’Ordine
e-mail: redazione@oprs.it Convegno: “lavoro fonte di benessere e di disagio:
il caso della Fiat di Termini Imerese” pag. 10
DIRETTORE RESPONSABILE Convegno: “lo psicologo nel mondo giuridico:
realtà e prospettive” pag. 12
Fulvio Giardina
Convegno: “Marketing & Psicologia” pag. 14
Incontro con le istituzioni: l’Ordine riceve la visita del
COORDINAMENTO EDITORIALE Presidente della Regione Sicilia On. S. Cuffaro pag. 16
Roberto Pagano Incontro con le istituzioni: Incontro-Seminario
con gli insegnanti e gli alunni dell’Istituto
COMITATO DI REDAZIONE Comprensivo A. Manzoni di Santa Venerina pag. 17
Sergio Amico,
Claudio Casiglia, La professione
Sebastiano Ciavirella, Lavoro e spirito d’impresa pag. 18
Maurizio Cuffaro, Psynsieme 2003 pag. 21
Maria Gabriella D’Angelo.
Parliamo di cancro insieme pag. 22
La società italiana di psicologia penitenziaria (S.I.P.P.) pag. 25
La psicotrapiantologia: aspetti clinici pag. 26
CHIUSO IN REDAZIONE Sogni e risonanze in un gruppo di Psicodramma Analitico pag. 27
il 04-10-2003 Emergenza Etna 2002:
interventi psicologici e sociali sulla popolazione pag. 28
EDITORE Sostenere la famiglia adottiva pag. 32
I-work s.r.l. Note sul congresso internazionale “Body Psychotherapy” pag. 35
Sede legale: via G. Patanè, 13/A
95100 Catania Gli psicologi in Sicilia
Tel. 095 431418 - Fax 095 437657 Tabelle e grafici sulla composizione dell’Albo degli
www.i-work.it Psicologi nella Regione Sicilia aggiornato al 31/12/02 pag. 36
e-mail: info@i-work.it
Recensioni
GRAFICA & IMPAGINAZIONE I giovani e l’alcol pag. 38
La psiche mafiosa pag. 39
Salvo La Terra - Andrea Porto
In ricordo di Elisa Paglialonga pag. 40
FOTOLITO E STAMPA
Grafiche Casentino - Caltagirone Aggiornamento Albo pag. 41

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focus

f
principio della responsabilità condivi- della professione di psicologo. Ma sione che l'indagata potesse svolgere

ocus
sa, medica e psicologica, è riaffermato quando è necessario, sappiamo anda- una consulenza per il PM, godendo
con forza. re fino in fondo. della sua fiducia, bensì che potesse
di Fulvio Giardina - Presidente Ordine Regionale Altra questione è quella che sta In atto presso il Tribunale di svolgere una consulenza psicologica
emergendo con sempre più intensità Siracusa si sta svolgendo un processo non essendo abilitata all'esercizio di
nei Tribunali siciliani. Infatti a volte nei per il reato di esercizio abusivo della tale professione….La lettura dell'ela-
Tribunali e nelle Procure siciliane ven- professione di psicoterapeuta a carico borato peritale non lascia spazio a
PSICOLOGO: un professionista da tutelare gono affidati incarichi di consulenza e di due pedagogisti, nel quale il nostro dubbi in proposito, poiché l'accerta-
perizia psicologica a non iscritti al Ordine regionale si è costituito "parte mento demandato … sull'attendibilità
nostro Ordine. civile". di un minore è esattamente una con-
tuale ed in quello giudiziario l'unicità L'ambito giudiziario è quello più Con soddisfazione abbiano accolto sulenza psicologica".
"Nel senso più elementare, il professionalismo è un insieme del nostro atto professionale rispetto formale, più ricco di tutele, più legato il provvedimento del G.I.P. di Messina Abbiamo già provveduto a segnala-
di istituzioni che permettono ai membri di una professione di a quello degli altri. In altre parole, se a procedure verificabili: non è per del 13/03/2003, con cui sostanzial- re ad altre Procure episodi simili,
l'attività della ingegneria meccanica, niente immaginabile, ad esempio, che mente è stata rinviata a giudizio una senza fare per il momento alcun com-
guadagnarsi da vivere controllando il proprio lavoro. Si trat-
ad esempio, può essere fortemente e l'incarico di consulenza medica per dottoressa in psicologia, non iscritta al mento né pubblicità, nel pieno rispetto
ta di una condizione di notevole privilegio; infatti, non può rigidamente parcellizzata e procedura- accertare la gravità di una lesione nostro Ordine, che aveva espletato un di qualunque decisione il magistrato
esistere professionalismo se non si crede che le specifiche lizzata, quella della psicologia applica- possa essere affidata ad un consulen- incarico di consulenza psicologica affi- vorrà assumere.
attività svolte dai professionisti sono così diverse da quelle ta invece può essere intesa con ampia te non medico, così come non è affat- datale da un sostituto procuratore, Alla luce di quanto sta emergendo,
flessibilità. to immaginabile che la consulenza per rigettando la proposta, e del quale è nostra intenzione informare adegua-
della maggior parte dei lavoratori e che è essenziale il loro
Per questi motivi ho da sempre verificare la stabilità di un edifico riportiamo alcuni periodi estremamen- tamente tutti i magistrati che operano
autocontrollo …… Le due idee più generali ad esso sottese ritenuto che la propria professione possa essere affidata ad un non inge- te significativi: "L'indagata ha fatto negli Uffici Giudiziari e nelle Procure
sono la credenza che un certo lavoro sia così specializzato vada difesa e promossa innanzi tutto gnere o ad un non architetto. uso degli strumenti conoscitivi propri della Sicilia sulla opportunità (consen-
da essere inaccessibile a quanti sono privi della formazione fornendo risposte professionali valide, A prescindere dalla facile contesta- della scienza psicologica al fine di titemi, necessità!) di una piena utiliz-
credibili e condivise. zione delle conclusioni, verrebbe meno accertare la veridicità delle afferma- zazione degli psicologi per quanto con-
ed esperienza richieste, e la credenza che non possa essere
Se è, vero, però, che la psicologia la credibilità stessa dell'incarico peri- zioni di un minore e dunque con attivi- cerne l'affidamento di incarichi di con-
standardizzato, razionalizzato." (Freidson E., Professionalismo: incornicia un pò tutte le attività dell'in- tale! tà in senso lato diagnostica, rivolta ad sulenze psicologiche, con l'augurio che
la terza logica, Dedalo ed., Bari 2002) dividuo, è altrettanto vero che ormai Invece, quando di tratta di consu- un organismo sociale, in particolare un ci si possa avvalere pienamente del
da anni espletano la loro attività i pro- lenze psicologiche, sembra che la ufficio pubblico, quale senz'altro è la nostro contributo, senza ricorrere
fessionisti psicologi, sia per offrire competenza richiesta non sia quella Procura della Repubblica… Nessun necessariamente alle procedure di
are colleghe e cari colleghi, fessione presenta competenze ben risposte altamente mirate ai bisogni determinata all'interno di una profes- dubbio pertanto che l'attività svolta sia tutela previste dalla legge.

C sono trascorsi quattro anni dal-


l'insediamento di questo
Consiglio, e credo che oggi sia quanto
condivisibili con altre professioni. In
ambito sanitario, in quello formativo e
scolastico, in quello giuridico, ecc. il
individuali e collettivi, sia - e, direi,
soprattutto - per legittimare tali rispo-
ste all'interno di un sistema di teorie,
sione regolamentata dalla legge, ma
sia invece estendibile a tutti coloro
che, a parere dei magistrati che affi-
propria della professione di psicologo
di cui all'art. 1 della L. 56/89…Nessun
rilievo riveste la circostanza, afferma-
Alla fine, deve essere il contraddit-
torio tra le parti appartenenti alla
medesima professione, il libero merca-
mai attuale ed opportuna una riflessio- professionista che eroga la sua speci- di metodologia, di regole e protocolli dano l'incarico, ne posseggano un ta dall'indagata, di non aver richiesto to della professione regolamentata di
ne critica sulle norme che regolano il fica prestazione non può non avere professionali. alone, avendo studiato qualche mate- l'incarico in questione….Allo stesso psicologo, a determinare la qualità del
nostro lavoro. anche una competenza psicologica, Ecco perché stiamo seguendo con ria di psicologia: medici generici, modo non si comprende quale valore prodotto finito, così come del resto
Il Consiglio, che mi onoro di presie- non può non determinare le condizioni particolare attenzione gli ambiti appli- medici specialisti in psichiatria, medici abbia il rivendicare la propria compe- avviene in tutti gli ambiti applicativi
dere, si è caratterizzato per una visio- per un clima psicologico quanto più cativi della nostra professione in alcu- specialisti in neuropsichiatria, medici tenza di psicologa….Non è in discus- delle altre professioni.
ne - diciamo pure - garantista, e non vicino ai bisogni del suo utente. ne aree altamente rappresentative specialisti in neurologia, medici spe-
giustizialista, rispetto alle problemati- Senza retorica, possiamo afferma- della nostra società: quella sanitaria e cialisti in pediatria, pedagogisti, lau-
che legate all'esercizio della nostra re che non vi è alcuna attività profes- quella giuridica. reati in lettere e filosofia, un pò tutti -
professione. sionale che non preveda una relazione Non è possibile escludere lo psico- a parere di alcuni magistrati - sono in
La Commissione "deontologia e interpersonale, un processo comuni- logo, quale dirigente sanitario all'inter- grado di fornire risposte professionali
tutela della professione" ha lavorato in cativo. no del Servizio Sanitario Nazionale e, a quesiti specificatamente di tipo psi-
questi anni con estrema delicatezza, Paradossalmente, proprio per il ovviamente, nel settore privato ad cologico.
senza pregiudizi e rigidità, senza mai fatto che le nostre competenze psico- esso collegato e con esso convenzio- La nostra professione cresce
oltrepassare il sottile confine dell'auto- logiche sono mascherate all'interno nato, da tutte quelle mansioni di anche per la matura sensibilità di
referenzialità, e soprattutto senza un delle altre attività professionali, che responsabilità che il Piano Sanitario numerosi nostri colleghi, che, da un
atteggiamento persecutorio verso i invece sono vincolate ad una rigida Regionale del 2000, ma potremmo lato hanno acquisito una notevole e
colleghi. conoscenza specifica del campo d'in- dire, una cultura medica retrograda e documentabile competenza professio-
Abbiamo invece posto alla nostra dagine, accade spesso che nelle altre corporativa, aveva previsto nella nale, dall'altro si vedono esautorati
attenzione come obiettivo strategico, professioni si possa manifestare in gestione dei SERT e dei Distretti dall’applicazione di tale competenza
sicuramente non secondario, la tutela maniera semplicistica una certa Sanitari. all'interno dei Tribunali.
della professione di psicologo all'inter- sovrapposizione di competenze: quella Un grande successo per la nostra Debbo ringraziare i colleghi che
no del mercato del lavoro intellettuale, per l'appunto specifica e quella psico- professione è il contenuto della sen- finalmente segnalano casi palesemen-
in cui è sempre più pregnante il biso- logica. tenza del TAR Sicilia (che di seguito te contrastanti con la legge che rego-
gno di psicologia, molto spesso non Si comprende allora che non è faci- viene pubblicata per intero) dello scor- la la nostra professione.
accompagnato da una pari richiesta di le difendere il nostro ambito professio- so 14 Luglio, che ha rimesso le cose a Siamo continuamente alla ricerca
psicologi. nale, nel senso che non è semplice posto e, almeno sul piano formale (che del dialogo, soprattutto con quei magi-
Sappiamo bene che la nostra pro- affermare nel contraddittorio intellet- è poi quello di interesse ordinistico), il strati che hanno una visione parziale

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in primo piano

inprimo piano
22.01.2003 il Consigliere Avv.to Salvatore Veneziano; genziali alla pari dei medici.
Uditi l'avv.to Montalbano per il ricorrente e l'avv.to dello Ricostruire in tali termini le finalità dell'impugnativa, deve
Stato M. Rubino per l'Amm.ne reg.le intimata; escludersi che l'Ordine dei Medici debba essere considera-
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto to soggetto controinteressato, non risultando titolare di
segue: alcuna posizione giuridica soggettiva qualificata al mante-
nimento degli atti impugnati, cosi come adottati.
FATTO D. Il ricorso è, invece, fondato nei limiti di seguito precisati.
sentenza TAR Sicilia n° 1151/03 del 22/01/03 A. Con ricorso notificato il 31.07.2000, e depositato il suc-
Con la prima censura, l'Ordine ricorrente contesta in radice
la possibilità che il P.S.R. contenga delle previsioni finaliz-
cessivo 4.08, l'Ordine ricorrente ha impugnato il decreto di zate a disciplinare la materia dell'attribuzione degli incarichi
approvazione del Piano Sanitario Regionale, lamentando che dirigenziali, materia che esulerebbe da quelle espressa-
Il TAR Sicilia, con provvedimento n. 1151/03 del 22/01/2003, depositato in cancelleria il sarebbero stati disciplinati i requisiti di accesso ad alcuni inca- mente devolute al P.S.R. e rientrante, invece, nella sfera
14/07/2003 (di seguito integralmente trascritto), ha accolto il ricorso presentato dall'Ordine richi dirigenziali, escludendo da tali incarichi gli psicologi e della contrattazione collettiva nazionale;
riservandoli, invece, ai medici. Deduce le seguenti censure: Assume la difesa dell'Amm.ne regionale, invece, che le
degli Psicologi della Sicilia avverso al Piano Sanitario Regionale 2000/2002 per quanto con-
1) Violazione e falsa applicazione dell'art. 66 l.r. n. recenti modifiche introdotte al D.Lgs. n. 502/1992 da parte
cerne l'attribuzione dell'incarico di Direttore di Distretto (punto 2.2.3 del P.S.R.), di 25/1993, come sostituito dall'art. 54 l.r. n. 30/1993; viola- del D.Lgs. n. 229/1999 consentirebbero all'Amm.ne regiona-
Responsabile del Dipartimento delle dipendenze patologiche e Responsabile del SER.T. zione dell'art. 15 D.Lgs. n. 229/1999; eccesso di potere le di impartire direttive finalizzate ad assicurare una unifor-
(punto 2.1.3. del P.S.R.). per errore e contraddittorietà. mità di comportamenti da parte delle aziende sanitarie anche
Illegittimamente il P.S.R. disciplina l'accesso agli incarichi diri- nella materia dell'attribuzione degli incarichi dirigenziali.
In altre parole lo psicologo, alla pari del medico, può dirigere le strutture sopraindicate.
genziali delle strutture sanitarie pubbliche. Osserva il Collegio che la censura dedotta in ricorso deve
Si tratta di un rilevante, e per certi aspetti "storico", successo per l'intera nostra categoria 2) Violazione di legge ed eccesso di potere sotto moltepli- essere in linea di principio condivisa, ma che il suo accogli-
professionale, che da molti anni ormai - con grande impegno e competenza - è presente all'in- ci profili. mento non comporta l'automatico annullamento di tutte le
terno del Servizio Sanitario. Illegittimamente il P.S.R. ha precluso alla figura professio- previsioni contenute nel P.S.R. impugnato in siffatta materia.
nale degli psicologi l'accesso a determinate funzioni diri- Deve, infatti, rilevarsi che l'art. 66 della l.r. n. 25/1993, nel
L'applicazione della sentenza del TAR Sicilia infatti, legittimando la condivisione delle
genziali, riservandole invece alla figura professionale dei testo sostituito dall'art. 54 della l.r. n. 30/1993, nonché le
responsabilità tra medici e psicologi, determinerà non solo reali possibilità dirigenziali per i medici. altre norme della stessa l.r. n. 30/1993 individuano nel
nostri colleghi che ne hanno i titoli, ma anche la necessaria rimodulazione della organizzazio- Si sono costituiti in giudizio sia l'amm.ne regionale, che ha P.S.R. lo strumento di programmazione delle linee della
ne interna dei singoli servizi, nei quali l'attribuzione e l'individuazione della gerarchia dovrà confutato la fondatezza del gravame, che l'Az. U.S.L., la quale politica sanitaria regionale, nonché di pianificazione dei
rileva la propria sostanziale estraneità alla controversia. relativi interventi destinati ad essere concretizzati dalle
necessariamente prevedere medici e psicologi all'interno della medesima graduatoria.
Con ordinanza n. 1609 del 14.09.2000 è stata respinta aziende sanitarie operanti sul territorio regionale.
Ovviamente, ed a maggior ragione, tali responsabilità potranno essere affidate a psicologi l'istanza di sospensione del provvedimento impugnato. Esula, invece, dalla previsioni della normativa regionale l'at-
anche in strutture private. B. Con, ricorso per motivi aggiunti, notificato il 12.04.2002 tribuzione al P.S.R. della funzione di regolamentare la mate-
Il Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Sicilia ha già trasmesso questa sentenza ai e depositato il successivo 23.04., l'Ordine ricorrente ha ria dell'attribuzione degli incarichi dirigenziali, materia che
impugnato il D. Ass. Sanità 21.12.2001, con il quale sono risulta invece direttamente disciplinata - in modo in linea di
Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere, nonché ai Responsabili dei
state impartite " Linee guida sul Dipartimento delle dipen- principio uniforme per l'intero Sistema Sanitario Nazionale,
Servizi di Psicologia delle AUSL siciliane. denze patologiche", lamentando che la funzione di Direttore non disponendo la Regione Siciliana di potestà legislativa
del Dipartimento risulti riservata ad un dirigente medico, in esclusiva in materia (Corte Cost. n. 444/1997) - dal D.Lgs.
virtù dell'applicazione delle prescrizioni del P.S.R., già cen- n. 502/1992 e successive modifiche e/o da altre fonti legis-
REPUBBLICA ITALIANA dell'Az. U.S.L. n. 6 di Palermo, in persona del Direttore surate. Deduce vizi di violazione di legge, con conseguente lative nazionali.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Gen.le pro-tempore, elett.te dom.to in Palermo, Via illegittimità delle clausole dei decreti regionali che riservano Limitando l'esame alle figure specificatamente individuate
N. 1151/03 Reg. Sent. - N. 2478 Reg. Gen. - ANNO 2000 Pindemonte n. 88, presso l' Ufficio Legale dell'Azienda, rap- alla sola figura professionale dei medici le funzioni dirigen- in ricorso risulta, infatti, che:
presentato e difeso dagli avv.ti Antonio Abruzzese e ziali dei SERT e, conseguentemente, del Dipartimento. • l'attribuzione dell'incarico di Direttore di Distretto è disci-
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Salvatore Narbone per mandato in calce alla copia notifi- Con ordinanza n. 666 del 7.05.2002 è stata respinta l'istanza plinata dal co. 3 dell'art. 3-sexies del D.Lgs. n. 502/1992, nel
Prima, ha pronunciato la seguente cata del ricorso; di sospensione proposta con il ricorso per motivi aggiunti. rispetto dei principi del quale la legge regionale potrà intro-
Alla pubblica udienza del 22.01.2003 i procuratori delle durre ulteriori prescrizioni ( co. 4 del medesimo articolo);
SENTENZA PER L'ANNULLAMENTO parti - previo scambio di memoria e note difensive - hanno • l'attribuzione dell'incarico di Direttore di Dipartimento è
insistito nelle rispettive conclusioni e chiesto porsi il ricor- disciplinata dal co. 2 dell'art. 17-bis del medesimo D.Lgs. n.
sul ricorso n. 2478/2000 proposto dall'ORDINE degli PSI- del Piano Sanitario Regionale 2000/2002, approvato con so in decisione. 502/1992;
COLOGI della Regione Siciliana, in persona del Presidente D. Press. Reg. 11.05.2000 e, per quanto attiene al ricorso • l'attribuzione dell'incarico di Responsabile del SERT risulta
pro-tempore, elettivamente dom.to in Palermo, Via Catania per motivi aggiunti, del D. Ass. Sanità 21.12.2001, con il DIRITTO disciplinata dall'art. 2 della 1. n. 45/1999.
n. 25, presso lo studio dell'avv.to Ignazio Montalbano, che quale sono state impartite "Linee guida sul Dipartimento Né può ritenersi che l'attribuzione di una funzione
lo rappresenta e difende per mandato in calce al ricorso; delle dipendenze patologiche". C. Deve preliminarmente esaminarsi l'eccezione di inam- di omogeneizzazione organizzativa delle aziende sanitarie
Visto il ricorso con i relativi allegati; missibilità del ricorso, per mancata evocazione in giudizio possa comportare l'adozione, in sede di P.S.R., di prescri-
CONTRO Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'Ordine dei Medici; essa è infondata per il rilievo che l'e- zioni difformi dalla normativa primaria che disciplina speci-
dell'Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo per ventuale accoglimento delle censure dedotte dall'Ordine ficatamente la materia dell'attribuzione degli incarichi diri-
la Presidenza della Regione Siciliana, in persona del l'amm.ne reg.le intimata e quello degli avv.ti A. Abruzzese e degli Psicologi non implicherebbe la riserva in favore di tale genziali.
Presidente pro-tempore, entrambi rapp.ti e difesi per legge S. Narbone per l'Az. U.S.L. n. 6; figura professionale di alcun incarico dirigenziale, con effet- La fondatezza della censura dedotta dall'Ordine -
dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, domi- Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno to pregiudizievole per i medici, ma solo la rimozione di una quanto meno nel senso di escludere che il P.S.R. possa
ciliataria; delle rispettive difese; preclusione ai danni degli psicologi e la possibilità per que- disciplinare la materia dell'attribuzione degli incarichi diri-
E NEI CONFRONTI Designato relatore alla pubblica udienza del st'ultimi di concorrere all'affidamento di taluni incarichi diri- genziali in modo difforme dalle prescrizioni legislative in

6 7
in primo piano in primo piano
materia - non implica, però, l'automatica illegittimità delle numero di posti per medici e psicologi ( cfr. tabella allegata).
eventuali previsioni in materia che, ove ripetitive o attuati- F. Deve, infine, essere dichiarato inammissibile, per difetto
ve di detta disciplina legislativa, non risultano in alcun d'interesse, il ricorso per motivi aggiunti, proposto avverso il
modo viziate per il solo fatto di essere contenute nel P.S.R.; D.Ass. Sanità 21.12.2001, con il quale sono state impartite
si tratterà, quindi di valutare caso per caso se le singole "Linee guida sul Dipartimento delle dipendenze patologiche".
prescrizioni del P.S.R. censurate siano conformi, o meno,
alle relative prescrizioni legislative.
Osserva, infatti, il Collegio che la lesività delle
prescrizioni impartite con tale decreto non discende dalla
E.C.M. (Educazione Continua in Medicina):
E. Le clausole specificatamente censurate dall'Ordine
ricorrente, in quanto asseritamente limitative dalla possibi-
loro specifica formulazione ma, piuttosto, dalla circostanza
che il P.S.R. aveva precluso agli psicologi l'accesso alle fun- le risposte ad alcune FAQ
lità di accesso da parte degli psicologi, sono quelle relative zioni di dirigente responsabile di SERT, tra i quali deve
all'attribuzione dell'incarico di: essere individuato il Direttore del Dipartimento. A cura di Roberto Pagano se da chiunque lo desideri, con lo scopo di mantenere ele-
• Direttore di Distretto (punto 2.2.3. del P.S.R.); Eliminata - per effetto dell'accoglimento della vata e al passo con i tempi la professionalità degli operato-
• Direttore di Dipartimento (punto 2.1. del P.S.R.); censura proposta avverso il P.S.R. - tale preclusione, n.b. - il contenuto del presente articolo è tratto da: ri del SSN.
• Responsabile del Dipartimento delle dipendenze patolo- l'Ordine non ha alcun interesse all'annullamento di una pre- acta@news (curata dal collega Mario Rossini) n. 24 (spe- IN CHE COSA CONSISTE IL PROGRAMMA
giche e Responsabile del SERT (punto 2.1.3. del P.S.R.). scrizione di per sé non lesiva delle prerogative dei propri ciale "E.C.M.") del 15/03/2003 - http://ecm.sanita.it/pre- NAZIONALE E.C.M.
Con riferimento a ciascuna di tali figure professio- iscritti. sentazione/programma.htm L'elaborazione del programma E.C.M. è stata affidata ad
nali il Collegio osserva: Conclusivamente, il ricorso principale deve essere una Commissione Nazionale per la Formazione Continua,
E.1. La clausola del P.S.R. relativa all'attribuzione dell'inca- accolto nei limiti in precedenza indicati, con conseguente PREMESSA che ha il compito, tra l'altro di definire i crediti formativi che
rico di Direttore di Distretto (punto 2.2.3.) appare difforme annullamento delle clausole del Piano Sanitario Regionale 'E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) meglio e devono essere maturati dagli operatori in un determinato
dalla previsione del co. 2 dell'ar. 3-sexies del D.Lgs. n.
502/1992, in quanto individua i soggetti potenzialmente
destinatari di tale incarico nei soli dirigenti medici, con
sopra specificate; il ricorso per motivi aggiunti deve essere
dichiarato inammissibile.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensa-
L più propriamente conosciuta e definita come forma-
zione continua è, nell'ambito del SSN, un obbligo
specifico per gli psicologi e per altre figure sanitarie. In tale
arco di tempo e di definire i requisiti per l'accreditamento
dei soggetti pubblici e privati che svolgono attività formati-
ve. La Commissione, inoltre, in questa fase valuta il singo-
esclusione degli psicologi; essa deve, quindi, essere consi- zione tra le parti delle spese del giudizio. contesto tre sono le domande fondamentali: chi obbliga; chi lo evento formativo per garantire al professionista la quali-
derata illegittima. sono gli obbligati agli eventi ECM; come è articolata l'ope- tà e l'utilità dell'evento stesso.
E.2. La clausola del P.S.R. relativa all'attribuzione dell'inca- P.Q.M. razione ECM del Ministero della Salute. Cosa sono i crediti formativi E.C.M. - I crediti forma-
rico di Direttore di Dipartimento (punto 2.1) costituisce una CHI OBBLIGA: Ministero/Regione, finanziatori del SSN. tivi E.C.M. sono una misura dell'impegno e del tempo che
mera trascrizione del co. 2 dell'art. 17-bis del D.Lgs. n. Il Tribunale Regionale Amministrativo per la Sicilia, - L'operazione E.C.M. è il primo tentativo da parte di un ogni operatore della Sanità ha dedicato annualmente all'ag-
502/1992, in quanto tale pienamente legittima; né assume Sezione prima, accoglie in parte il ricorso in epigrafe e, per committente (i finanziatori del SSN) di richiedere ai propri giornamento ed al miglioramento del livello qualitativo della
rilievo decisivo l'invocazione dell'art. 7-quater del D.Lgs. n. l'effetto, annulla il provvedimento impugnato con il ricorso fornitori di prestazioni (professionisti che operano nelle propria professionalità. Il credito è riconosciuto in funzione
502/1992, avente natura di norma speciale per l'attribuzio- principale nelle parti in motivazione specificate; dichiara aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, strutture sani- sia della qualità dell'attività formativa che del tempo ad
ne dello specifico incarico di Direttore del Dipartimento di inammissibile il ricorso per motivi aggiunti. tarie private accreditate) l'aggiornamento permanente, ed esso dedicato. I crediti formativi per il primo quinquennio
prevenzione, ed in quanto tale non applicabile ad altre ipo- Dispone la compensazione tra le parti delle spese estendere anche agli operatori non dipendenti di ruolo il sono stati fissati in complessivi 150, con un obbligo pro-
tesi. La clausola in esame deve, quindi, essere considerata del giudizio. cosiddetto "aggiornamento obbligatorio", peraltro già disci- gressivo di crediti da 10 per il primo anno fino a 50 per il
legittima. Ordina che la presente sentenza sia eseguita plinato dai precedenti Contratti Sanità. quinto anno con un minimo annuale di almeno il 50% del
E.3. Le clausole del P.S.R. relative all'attribuzione degli dall'Autorità Amministrativa. CHI SONO GLI OBBLIGATI: Categorie professionali debito formativo previsto per l'anno e con un massimo
incarichi di responsabilità del Dipartimento delle dipenden- Cosi deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio sanitarie (medici, psicologi, infermieri professionali. - annuale del doppio del credito formativo previsto per l'an-
ze patologiche e di responsabile del SERT (punto 2.1.3.) del 22 gennaio 2003, con l'intervento dei Sigg.ri Magistrati: L'E.C.M. è circoscritta nell'ambito dei confini del potere no. Il programma quinquennale è così definito: - 2002: 10
appaiono difformi dalle prescrizioni legislative in tema di - Salvatore Veneziano - Presidente, Estensore contrattuale del committente, e quindi come obbligazione crediti (con un minimo di 5 ed un massimo di 20); -
conferimento dell'incarico di Direttore di Dipartimento e di - Nicola Maisano - Referendario contrattuale il programma nazionale di E.C.M. riguarda 2003: 20 crediti (con un minimo di 10 ed un massi-
responsabile di SERT in quanto individuano i soggetti - Fabio Taormina - Referendario solo gli psicologi, si dipendenti o libero professionisti con i mo di 40); - 2004: 30 crediti; - 2005: 40 crediti; -
potenzialmente destinatari di tali incarichi nei soli dirigenti più vari contratti, ma operanti nella e per conto della 2006: 50 crediti.
medici, con esclusione degli psicologi; esse devono, quindi, Depositata in Segreteria il 14 LUG. 2003 Sanità, pubblica, privata o accreditata. L'operazione In sede di Conferenza Stato-Regioni del 13/3/2003 è stato
essere considerate illegittime. Formazione Continua interessa e coinvolge unicamente stabilito che "8. In considerazione della carente offerta for-
Mentre si rinvia alle considerazioni svolte al prece- IL FUNZIONARIO (Laura Malerba) gli psicologi che lavorano nel e per conto del SSN, mativa per alcune categorie professionali registratasi nel
dente punto E.1. in tema di conferimento dall'incarico di pertanto sono interessati a questo Istituto normativo non corso dell'anno 2002, e tenuto conto che il predetto anno è
Direttore di Dipartimento, il Collegio rileva che l'art. 2 l. n. tutti i 40.000 iscritti all'Albo, ma solo gli 8.000-9.000 che stato il primo della formazione residenziale a regime, non
45/1999 ha recentemente previsto che la copertura degli lavorano (in ruolo, convenzionati, consulenti, tramite con- essendo stata ancora attivata la formazione a distanza,
incarichi di direzione dei SERT avvenga, con specifica tratto interinale, tramite cooperative) nel e per conto del consentito di soddisfare il debito formativo stabilito per il
modalità, da parte di operatori che abbiano già prestato SSN: presso aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, 2002 anche nel corrente anno (2003)."
servizio presso tali strutture e che siano in possesso dei IRCSS, o nella sanità privata accreditata. Non sono Il "valore" in crediti formativi E.C.M. non deve essere visto
requisiti previsti per il conseguimento della qualifica apica- tenuti ad ottemperare all'obbligo ECM i colleghi come elemento di "giudizio" sul valore scientifico globale
le, o di quella di dirigente di primo livello, nel profilo pro- psicologi che operano alle dipendenze o come pre- della manifestazione; esso indicherà invece esclusivamente
fessionale di appartenenza (art. 2, co. 1 e 2, l. n. 45/1999). statori d'opera di Enti pubblici non connessi al set- la rilevanza professionale di quella particolare manifesta-
Il ripetuto riferimento al possesso dei requisiti pre- tore sanitario, come le Regioni o gli Enti Locali. zione ai soli ed esclusivi fini del programma nazionale
visti "nel profilo professionale di appartenenza" induce ad COSA È LA E.C.M. E.C.M. anche alla luce degli obiettivi formativi d'interesse
escludere che il conferimento di detti incarichi sia riservato La E.C.M. è lo strumento per ricordare ad ogni professioni- nazionale. I crediti formativi E.C.M. sono espressi in nume-
ai soli dirigenti medici e ciò in considerazione sia della tipo- sta il suo dovere di svolgere un adeguato numero di attivi- ri interi: ogni attività formativa programmata, ossia ogni
logia dei trattamenti erogati (art. 3, " trattamenti di carat- tà di aggiornamento e di riqualificazione professionale. evento formativo, si vedrà assegnato un numero di crediti
tere psicologico, socio-riabilitativo e medico-farmacologi- Essa comprende l'insieme organizzato e controllato di tutte formativi E.C.M. calcolato sulla base di una serie di indica-
co") che della previsione dei relativi organici di un egual quelle attività formative, sia teoriche che pratiche, promos- tori appositamente definiti.

8 9
iniziative dell’ordine

i ordine
luppo dell'empowerment individuale e modo adeguato, e non perdente, le duttività all'impresa e la partecipazio-

niziative sociale nei gruppi e nelle organizzazio-


ni. Si è trattato di un confronto ravvi-
emozioni che sono inevitabilmente
implicate nelle fasi di passaggio del
ne responsabile dei lavoratori ai tra-
guardi dell'impresa.
dell’ cinato con l'esperienza reale dei prota-
gonisti, senza porsi quindi nell'ottica di
ciclo di vita (stress da eventi vitali).
Gli interventi del Presidente e del
La seconda tavola rotonda
"Psicologia del lavoro: dal lavoro ai

Convegno: “lavoro fonte di benessere e di disagio:


insegnare tecniche e strategie, ma Vicepresidente dedll'Ordine e dei col- lavori. Flessibilità da problema a risor-
molto più efficacemente in quella della leghi presenti hanno sottolineato sa per l'efficacia produttiva, la sicurez-
il caso della Fiat di Termini Imerese”. ricerca sul campo, dell'apprendimento come la psicologia e gli psicologi non za e lo sviluppo della carriera lavorati-
Crisi industriale ed emergenze sociali: aspetti psicologici e strumenti d’intervento e dello scambio reciproco. intervengono solo per riparare i guasti va" è stata centrata sui temi della psi-
Gli psicologi chiamamo empower- attraverso la consulenza o la psicote- cologia del lavoro.
ment la caratteristica distintiva delle rapia, ma dispongono di strumenti utili L'intervento dello psicologo del
di Antonio Sperandeo La stampa ha dato ampio risalto al lotta insieme agli operai, ma anche il persone e dei gruppi che costituiscono ed efficaci a promuovere, sviluppare e lavoro per favorire la flessibilità, inte-
Vice Presidente Ordine Regionale convegno, e la partecipazione dei col- tentativo di porre la questione dell'au- una "comunità competente" e la socie- consolidare il benessere delle perso- sa sia come strumento per incremen-
leghi è stata significativa. toorganizzazione delle mogli e delle tà termitana in questa esperienza ne; in questo senso la psicologia tare l'efficacia del lavoro che come
l Convegno si è svolto presso l'au- La prima tavola rotonda "Psicologia ragazze nella costruzione di nuovi per- aveva dimostrato di possederla. sociale di comunità e la psicologia del risorsa del lavoratore nel costruire i

I la consiliare del Comune di Termini


Imerese, nei giorni 13 e 14 Giugno
2003, su iniziativa dell'Ordine regiona-
di una emergenza sociale. Crisi occu-
pazionale: risposte sociali spontanee e
strategie di sviluppo dell'empower-
corsi di lavoro, che ne trasformassero
la posizione e l'identità sociale tradi-
zionale. Sono intervenute la prof.ssa
Il dibattito ha evidenziato la neces-
sità che questo territorio così com-
plesso si attrezzi di servizi adeguati
lavoro sono scienze che si occupano di
processi psicologici normali e mettono
in campo, in favore dell'individuo, dei
percorsi professionali ed affrontare le
fasi di crisi.
In questa tavola rotonda, coordina-
le degli psicologi, con il patrocinio ment" ha rappresentato un momento Silvana Bova, del Coordinamento per le persone, i gruppi e le organizza- gruppi e delle organizzazioni, ad esem- ta dal Presidente dell'Ordine, hanno
dell'Assemblea Regionale Siciliana e di ascolto delle storie, dei vissuti e dei donne Fiat e la formatrice Gigia zioni per prevenire il disagio, sviluppa- pio le aziende, strategie per promuo- partecipato il collega Maurizio Cuffaro,
del Comune di Termini Imerese, progetti dei protagonisti della vicenda. Bolone, del Gruppo Donne in re tutte le potenzialità, sia in forma vere il successo nella realizzazione del Consigliere dell'Ordine, che ha eviden-
Assessorato alle Politiche Sociali. Nel dibattito, coordinato da chi Cantiere. Una significativa testimo- individuale che gruppale e collettiva. progetto di vita della persona, dei ziato, con un creativo ed efficace
Attraverso questo appuntamento scrive, sono intervenuti i delegati sin- nianza è stata portata dal mondo Si è fatto esplicito riferimento alla gruppi sociali, e delle aziende. intervento, la netta differenza tra
pensavamo di raggiungere un duplice dacali, Roberto Mastrosimone, ecclesiale, attraverso padre Francesco psicologia sociale e di comunità ed alla Si è evidenziato come la psicologia mobilità e flessibilità, il sig. Mario
Anfuso, Arciprete di Termini Imerese, psicologia del lavoro ed a come i pro- non soggiace ad opzioni politiche o Filippello, Presidente regionale della
che ha manifestato una solidarietà fessionisti psicologi che operano in ideologiche: lo psicologo può operare al C.N.A. che ha offerto un significativo
sostanziale ed un sostegno morale che questi campi possono rendere disponi- servizio del lavoratore come dell'azien- spaccato della problematica nella pic-
hanno senz'altro contribuito alla tenu- bili strumenti che aiutano questo pro- da; indipendentemente da chi sia il sog- cola e media impresa artigianale sicilia-
ta ed alla coesione dei protagonisti nei cesso di sviluppo, consentendo a cia- getto committente, rispondendo a prin- na, il sig. Claudio Barone, Segretario
lunghi mesi della vertenza. E' emerso scuno di utilizzare tutte le proprie cipi etici e ad un codice deontologico regionale della UIL che si è soffermato
con chiarezza il disagio dei ragazzi, potenzialità personali e sociali (empo- per il quale, nei rapporti tra azienda e sul ruolo della contrattazione, l'ing.
con particolare riferimento ai figli dei werment), conoscere e sviluppare le lavoratore, sia possibile perseguire il Filippo D'Arpa, della Giunta Esecutiva
dipendenti della Fiat e delle aziende proprie competenze (bilancio delle vantaggio ed il benessere comune. La della Assindustria di Palermo che ha
dell'indotto, testimoniato da una inse- competenze) prevenendo la sfiducia "manutenzione" delle risorse umane, descritto interessanti scenari del ruolo
gnante dell’Istituto comprensivo Paolo ed il senso di impotenza derivati dalle se mi si passa la metafora che è stata della Sicilia nello sviluppo tecnologico
Balsamo, la prof.ssa Silvia Lentini. Gli situazioni di crisi (stress), acquisire utilizzata, cioè investire risorse per e dei cambiamenti radicali nell'organiz-
studenti sono stato impegnati dagli maggiore autonomia e flessibilità nel ottimizzare la selezione, l'orientamen- zazione del lavoro, il Dott. Claudio
insegnanti in attività scolastiche, ela- lavoro e nelle relazioni interpersonali e to, la gratificazione nel lavoro del per- Sabattini, segretario regionale della
borati, ricerche ed esperienze extra- sociali (autoorientamento, aumentare sonale, la sicurezza, rappresenta il FIOM CGIL, il quale, dimostrando una
scolastiche nel territorio che hanno le opportunità di scelta), gestire in modo migliore per assicurare la pro- inusitata competenza di psicologia
consentito una adeguata elaborazione generale e del lavoro, ha sottolineato il
dei vissuti e delle angosce, cercando ruolo dell'appartenenza sindacale per
di superare lo scoramento che, in molti mantenere il legame indissolubile tra
ed ambizioso scopo. Vincenzo Comella, Giovanni Scanezzo casi, rischiava di mettere in discussio- sviluppo della professione e integrità
In primo luogo realizzare un ampio e Francesco Conte che hanno raccon- ne i progetti formativi e di vita. della persona del lavoratore. E' tocca-
e ravvicinato confronto fra gli attori tato la vertenza, le difficoltà a "tenere" Sulla base di questi interresanti to infine al collega prof. Giuseppe
sociali ed istituzionali della vicenda unito il movimento dei lavoratori, la stimoli sono intervenuti, gli psicologi Santisi, dell'Università di Catania, sof-
insieme a psicologi professionisti e necessità di dare fondo alla fantasia ed i sociologi, dott. Emanuele fermarsi sul ruolo dello psicologo del
ricercatori, allo scopo di iniziare a nel trovare adeguate forme di lotta, il Pecoraro e dott.ssa Ornella Papitto, lavoro nel favorire insieme sviluppo
focalizzare la dimensione umana e psi- difficile rapporto, tra solidarietà e ten- del Servizio di Salute Mentale che professionale, soddisfazione nel lavo-
cologica della paventata crisi occupa- sione, con le persone che subivano hanno presentato una significativa ro ed efficacia nell'organizzazione del
zionale della Fiat. talvolta le iniziative più estreme come ricerca psicosociale condotta nelle lavoro ed al prof. Giuseppe Ruvolo,
Un secondo obiettivo consisteva i blocchi stradali, ferroviari e portuali, scuole di Termini Imerese, la dott.ssa dell'Università di Palermo, il delicatis-
nel tentativo di offrire spunti di ricerca la preoccupazione di non riuscire a Vittoria Macaluso del Consultorio simo rapporto tra identità individuale e
e di sviluppo professionale nell'ambito scomodare la politica e modificare i Familiare, che ha esaminato l'organizza- cultura d'impresa, problematizzando la
della psicologia sociale di comunità e piani industriali della Fiat. Le donne zione e le dinamiche familiari di fronte definizione e la pratica del mercato del
della psicologia del lavoro, con parti- hanno testimoniato una vera e con- agli eventi sociali stressanti, la dott.ssa lavoro come "mercato di uomini" e ana-
colare riferimento allo sviluppo di traddittoria novità sociale, almeno per Sabrina Cipolletta dell'Università di lizzando l'irriducibilità degli elementi di
comunità ed all'implementazione di il mezzogiorno, e cioè la mobilitazione Padova, che ha presentato un modello conflitto sociale in un contesto che
da sinistra: Prof. Cardaci, On.le Lumia, Dr. Sperandeo
servizi di psicologia del lavoro. delle famiglie, il protagonismo nella di intervento psicosociale per lo svi- vede prevalere la logica del mercato.

10 11
iniziative dell’ordine iniziative dell’ordine
Nel Simposio conclusivo: Convegno: “lo psicologo nel Linguaggio equivocabile Prescrizione da parte del Giudice di
“Territorio, istituzioni, processi sociali e mondo giuridico: realtà e prospettive”. •Bisogna stare attenti a quelle affermazioni o vocabo specifici interventi psicologici
servizi psicologici”, sono state discusse Acitrezza, 19 Giugno 2003
li che hanno significati specialistici e accezioni diver
le proposte dell'Ordine per l'implemen-
se in differenti contesti. •Psicoterapie coatte.
tazione nel territorio di alcuni impor-
tanti servizi di psicologia sociale di •Richiesta di valutazione e di sostegno
•Necessità di utilizzare linguaggi fruibili
comunità e di psicologia del lavoro. contestualmente allo stesso operatore.
da professionalità differenti.
1. Istituzione di un servizio di psico-
logia del lavoro: sviluppo organizzativo,
•Bisogna evitare l’uso di asserzioni autoreferenziali.
selezione, bilancio delle competenze,
assessment center, sostegno e consu-
lenza alla riconversione ed allo sviluppo
professionale (career counseling). Appropriatezza e fruibilità Tempi ristretti nelle C.T.U.
2. Creazione di sportelli di consu-
lenza ed orientamento per l'empower- •Il Giudice che richiede una C.T.U. è in cerca di •A volte il tempo disponibile non basta per espletare il
ment sociale: empowerment individua- elementi utili per operare una decisione, ha quindi mandato in maniera approfondita.
le, familiare, di gruppi, progetti pari bisogno di certezze e non di probabilità.
opportunità, organizzazione di moduli di •Le nostre categorie interpretative lasciano spazio al
•Nei Consultori Familiari si evidenzia un accavallarsi
preformazione. fraintendimento.
di richieste che può limitare la disponibilità
3. Creazione di sportelli di ascolto •Viene messa in dubbio la fruibilità giuridica e
l’attendibilità del lavoro dello psicologo. agli approfondimenti.
per gli adolescenti: consultorio adole-
scenziale. •Esistono quesiti giuridici che non possono avere
4. Raccordo con gli sportelli di risposta in ambito psicologico.
orientamento professionale, preveden-
do la presenza dello psicologo (bilancio Criticità emerse, quali spunti per ulteriori riflessioni.
delle competenze, accompagnamento A cura di: Sergio Amico, Adele Distefano, Valentina Monaco Crea, Antonella Cunsolo Scarsa credibilità Codice deontologico poco
alla scelta, counseling, sviluppo della •Necessità di basare le affermazioni professionali su specifico e/o disatteso
cultura di impresa). uesta Giornata di Studio è do un semplice criterio di similitudine

Q
dati verificabili. •Carenza di elementi etici e deontologici propri della
Il dibattito, introdotto dal nata al fine di raccogliere le tematica e vengono qui di seguito professione adeguati al ruolo peritale.
Vicepresidente dell'Ordine e coordina- “criticità” legate alla profes- pubblicate affinchè ciascuno, anche se
•Difficoltà a quantificare abilità e/o danni in modo
to dal prof. Maurizio Cardaci, sione di psicologo all’interno del non presente a quell’incontro, possa
uniforme, specialmente in ambito neuropsicologico. •Violazioni agli articoli 5, 6, 7, 22 del nostro codice
dell'Università di Palermo, ha registra- mondo della giustizia, con l’intento di aggiungere altri spunti critici, contri-
to l'interesse delle istituzioni locali, il individuare successivamente azioni e buendo così a questo processo di deontologico.
Sindaco Dott. Luigi Purpi, l'Assessore procedure mirate, volte alla loro solu- riflessione collettiva sul tema, in vista •Conclusioni non sufficientemente motivate.
alle Politiche sociali sig. Franco zione. di un prossimo appuntamento per pro-
Nicolini, il Presidente del Consiglio All’incontro hanno partecipato 95 seguire nel progetto su esposto.
comunale Avv. Carmelo Pace, delle colleghi, provenienti da tutte le provin- Attenzione: in questa fase raccoglia-
forze sociali e sindacali, Dott.ssa ce della Sicilia, e numerosi sono stati mo solo le criticità e non le riflessioni Coinvolgimenti Rispetto verso i minori
Rosemarie Culotta, Presidente del gli interventi che hanno arricchito il nè le soluzioni. Potete inoltrare le criti- •Difficoltà per lo Psicologo ad astenersi oggetto di perizia
Co.RE.CAF e sig. Giuseppe Lo Bello, dibattito in aggiunta a quanto esposto cità da aggiungere in forma sintetica
dall’intervenire ed a mantenersi entro i limiti
segretario provinciale della CGIL, che dalle relazioni preordinate. presso la sede per posta/fax o posta
ha annunciato l'apertura di un Centro Le molteplici criticità emerse sono elettronica (sede@oprs.it). di un’osservazione esclusivamente ‘peritale’. •Presenza di troppi periti (C.T.P.) nel corso delle
di ascolto anti-mobbing e dai parla- state raggruppate in 11 gruppi secon- osservazioni peritali del C.T.U. rivolte ai minori.
mentari presenti, On.le Giuseppe
Lumia, deputato nazionale DS, •Rischio di stabilire alleanze improprie con una delle
Senatore Antonio Battaglia di AN e parti in conflitto.
On.le Domenico Giannopolo, deputato Aspetti formali e procedurali
regionale DS, che ha assunto l'impe- •Carente utilizzo di metodologie scientificamente
gno di favorire iniziative parlamentari comprovate.
regionali che favoriscano l'implemen- •Scarsa attenzione alle specificità del setting, della Rapporti con i Giudici Comportamenti etici del C.T.P.
tazione di questi servizi. domanda e dell’utente. •Domanda del Giudice non appropriata al tipo di problema. •Il C.T.P. deve verificare solo la correttezza delle
Tutti hanno indicato nell'attuazione •Scarsa conoscenza delle procedure giuridiche e delle •Carenza di feed-back da parte del Giudice. procedure o deve fare gli interessi del suo cliente?
dei piani di zona sociosanitari, previsti aspettative di Giudici ed Avvocati. •Difficoltà nel dialogo con il Giudice.
dalla legge 328 gli strumenti legislativi •Necessità di distinguere Civile da Penale, Adulti da •Cosa si aspetta il cliente dal C.T.P.?
•Possibilità di indagini parallele sullo stesso soggetto
per la loro realizzazione. Minori, Procure da Tribunali e gradi differenti di giudizio. da parte di Giudici di diversi uffici giudiziari.
Agli psicologi il compito di assume- •Assenza di procedure standard concordate. •Scarsa collaborazione tra C.T.P. e C.T.U.
•Richieste di più perizie, rivolte a strutture diverse, sullo
re iniziative professionali ed elaborare
progetti che rispondano alle esigenze stesso utente (o nucleo familiare) con conseguente sovrap- •L’interesse personale del committente può interferire
del territorio. posizione degli interventi e/o parcellizzazione non coordinata. con l’atto peritale?
•Indicazioni scritte e orali del Giudice a volte contrastanti.

12 13
iniziative dell’ordine iniziative dell’ordine
Convegno: Marketing & Psicologia Riflessioni sul convegno verso cui siamo stati sollecitati al quella del più forte, nel nostro caso dal
Siracusa, 27-28 Giugno 2003 di Salvatore Cammarata - Psicologo Convegno. punto di vista economico ed organiz-
Innanzi tutto, la definizione di "mar- zativo, sul più debole.
o partecipato con piacere a keting" lascia aperta la "quaestio" del- Forse, uno dei motivi che ha tenuto
Resoconto del convegno

ei giorni 27 e 28 Giugno 2003 a Siracusa si è svol-


H quest'altra iniziativa promossa
ed organizzata dal nostro
Ordine sulle possibili relazioni ed
l'individuazione di chi può o deve sta-
bilire in cosa consistono i cosìddetti
"vantaggi" per le due parti; soprattut-
lontani noi psicologi dal "marketing",
oltre quelli storicamente culturali, tec-
nici, metodologici e formativi, sta in

N to il convegno "Marketing & Psicologia", organiz-


zato dal nostro Ordine professionale, con la parte-
cipazione dei più importanti esperti italiani del settore e di
applicazioni della psicologia al mondo
del lavoro.
La competenza dei relatori mi è
to, per quella parte più "debole", alme-
no dai punti di vista organizzativo ed
economico, costituita dai consumatori.
una certa nostra diffidenza verso di
esso, la quale nasce dalla "subodora-
zione" di questi possibili sfruttamenti e
oltre 120 convegnisti. sembrata elevata. La partecipazione Inoltre, se intendiamo approssimativa- strumentalizzazioni. O, forse, è la mia
Obiettivo del convegno: il superamento dello stereotipo dei colleghi è stata alta, a dimostrazio- mente per "soddisfazione di desideri" posizione culturale che oggi risulta
dell'asservimento dello psicologo all'impresa, uno stereoti- ne dell'interesse che essa ha suscita- la soddisfazione di qualcosa di sogget- "dèmodé" o "naif".
po che, per tanti anni, ha fatto guardare con sospetto il to. Da qualche tempo l'Ordine cerca di tivo, di psichico, di aleatorio e la con- Il problema su esposto è comunque
mondo del marketing allo psicologo. sensibilizzarci alla opportunità di pren- trapponiamo alla "soddisfazione di collocabile in quello più generale del-
A Siracusa il marketing è stato presentato come nuova dere maggiormente in considerazione bisogni" intendendo con questa ultima l'uso del sapere scientifico, in questo
possibilità, ed insieme sfida, per la psicologia moderna. Il ambiti formativi, di ricerca e lavorativi altrettanto approssimativamente la caso psicologico, da parte di non
clima culturale odierno è cambiato. Sono sempre più radi- diversi da quello tradizionalmente psi- soddisfazione di qualcosa di obiettivo, scienziati, in questo caso da parte di
cate nel territorio le associazioni dei consumatori, che spin- coclinico nel quale ci siamo impegnati di concreto, di certo, a mio avviso si non psicologi. Ad esso non possiamo
gono l'opinione pubblica verso un controllo di tutto quanto soprattutto quelli più anziani. Tale possono introdurre nel concetto di sottrarci come professionisti, di esso
non sia conforme non soltanto alla genuinità del prodotto, opportunità è emersa più volte dalle "marketing", così come sopra definito, siamo consapevoli come persone
ma anche al comportamento etico assunto dall'impresa. dell'accettabilità di una causa o di un'idea sociale presso un relazioni e dagli interventi preordinati. degli elementi che comportano dei intelligenti e su di esso dobbiamo vigi-
L'impresa stessa riconosce che il suo profitto è correla- gruppo-obiettivo. Come psicologi siamo stati solleci- rischi. Cioè, se l'analisi e la soddisfa- lare come consumatori. Lo stesso con-
to anche al soddisfacimento del desiderio del consumatore Essi hanno prerogativa e ambiti specifici.Tra questi ulti- tati ad occuparci maggiormente dal zione della domanda deve essere non cetto di "marketing" proposto al
di vivere in un mondo più equo e solidale. Il suo attuale mi, ad esempio, possiamo annoverare la prevenzione di punto di vista professionale del mondo solo economica, materiale, concreta, Convegno comprende anche l'uso che
orientamento pertanto non è più rivolto alla mera soddisfa- comportamenti a rischio (guida scorretta, alcool, ecc.) e del lavoro, in generale, e del "marke- ma anche sensoriale, percettiva, psi- si può fare delle competenze profes-
zione del bisogno del consumatore, ma tende soprattutto promozione di comportamenti sociali (beneficenza, dona- ting", in particolare. Quest'ultimo è chica, sociale, culturale si possono sionali e delle conoscenze scientifiche.
a soddisfarne il desiderio di equità. Oggi si tende ad otte- zione di sangue, ecc.). stato definito come un insieme d'attivi- correre, in talune circostanze, rischi Cioè, comprende una dimensione
nere "valore" non solo dal profitto economico, ma anche È stato presentato un CD, prodotto dall'Università di tà (ideazione, progettazione, realizza- che sono legati a quei prodotti ben etica dell'agire che deve sì fare da
dalla soddisfazione di tutti, clienti, utenti, personale, azio- Padova e commissionato dalla Regione Veneto, in cui, in zione, controllo) dirette a facilitare- presentati e confezionati esteriormen- catalizzatore tra domanda ed offerta,
nisti, fornitori, ecc. maniera interattiva, viene proposto un percorso psicologico realizzare gli scambi fra domanda ed te che risultano allettanti per i consu- ma che deve anche garantire la salva-
Un contesto equo e solidale (ad es. senza sfruttamento e pedagogico verso l'assunzione di comportamenti congrui offerta, ai fini di conseguire vantaggi matori, al fine di soddisfare i loro desi- guardia dei beni comuni. Per fare degli
errato di risorse e rispettoso dell'umanità anche dei sog- ed idonei alla sicurezza stradale. reciproci per produttori e consumatori deri, per quei significati di cui sono esempi, se uno può e vuole comprare
getti appartenenti a Paesi svantaggiati) è il contesto Lo psicologo può avvicinarsi al mondo del marketing, (Kotler, 1973). Inoltre, è stata presen- portatori. A dispetto del fatto che consapevolmente un'automobile fatta
migliore per lo sviluppo dell'impresa. profit e non, quando, ad esempio, l'impresa commissiona tata come attualissima una vecchia sono prodotti poveri di contenuti con materiali scadenti, ma carica di
In questo nuovo clima culturale, lo psicologo, con le sue ricerche di mercato o quando essa vuole mettere in atto affermazione secondo la quale il campo materiali rispetto al loro prezzo paga- significati (per le sue forme, colori,
specifiche competenze sul fattore umano, può operare in progetti, processi valutativi, interventi ergonomici, ristrut- di sovrapposizione tra economia e psi- to. Ai produttori andrà, invece, quel strumentazioni, prestazioni, ecc.) deve
direzione etica, favorendo il miglioramento della qualità turazioni, ecc. cologia è il desiderio (Foster, 1892). denaro che costituisce una fonte di gra- poterlo fare. L'importante è che la pro-
della vita. Il committente infatti ha necessità di una conoscenza Io voglio fare qualche riflessione tificazioni obiettive, concrete, certe! duzione e l'uso di quell'automobile non
Si è parlato anche di marketing sociale, uno strumento approfondita del destinatario del progetto per migliorare la sulle implicazioni professionali ed eti- Forse che in tali casi i consumatori comporti danni (per esempio, ambien-
operativo che consente di concepire, realizzare e controlla- qualità dei prodotti, dei servizi, della vita. che che possono avere per noi le sud- dovrebbero poter ricompensare i pro- tali) ad altri. Il problema etico è tra il
re programmi destinati a promuovere un cambiamento Fare marketing per la comunità degli psicologi significa dette definizioni ed affermazioni in duttori col solo suono del denaro, per produttore e il consumatore.
sociale. innanzitutto integrare Comunità Scientifiche e Ordini considerazione proprio del maggiore riequilibrare il rapporto?! Questo può Se, invece, uno psicologo scopre
Tali programmi possono essere orientati all'incremento Professionali. Solo così infatti il mondo della ricerca potrà interesse ed impegno professionale far parte dell'aneddotica. Nella realtà una tecnica utile ai produttori per
colloquiare con quello della professione e viceversa a tutto il tanto decantato primato in campo sfruttare a fini di profitto economico,
vantaggio del credito che la psicologia potrà riscuotere dai commerciale dei consumatori sui pro- inconsapevolmente per i consumatori,
suoi committenti. duttori rischia di rimanere del tutto i desideri di questi ultimi o, addirittura,
Oggi è già in atto l'avvio di un processo che promuove retorico. In altre parole, si corrono dei per indurre nuovi bisogni, il problema
da un lato la specializzazione dei profili professionali delle rischi di strumentalizzazione delle etico della comunicazione ed illustra-
Università e dall'altro l'affermarsi di una linea di tendenza conoscenze psicologiche per lo sfrut- zione della tecnica è dello psicologo,
orientata a dare maggiore dinamismo alla Sanità e ai tamento di desideri o di "bisogni fittizi" poiché è a danno della libera e consa-
Servizi Socio-Sanitari impegnando in fondo i professionisti. o addirittura "indotti" nei consumatori, pevole scelta dei consumatori.
Tale linea contemporaneamente si avvicina ai temi della da parte dei produttori. Qualche La libertà individuale e l'ambiente
scuola, della sicurezza, del marketing. "anima bella" può far presente che rientrano, infatti, tra i beni comuni da
Fare marketing in psicologia significa, in definitiva, da quella che conta è la "legge del merca- salvaguardare e ad essi noi psicologi
un lato attivarsi per meglio specializzare gli psicologi, affin- to" oggi in voga più che mai. Ma qua- come persone e come professionisti
ché ottengano maggiore credibilità sul mercato e dall'altro lunque legge non integrata in una cor- non possiamo rimanere insensibili.
fare operazione di ampliamento della psicologia come pro- nice di regole condivise, consapevoli e
fessione specialistica, creando un bisogno di psicologia in basate su valori etici può trasformarsi
il Prof. Bosio durante la sua relazione
diversi nuovi contesti, ivi compreso quello dell'impresa. nella "legge della jungla" che è sempre

14 15
iniziative dell’ordine iniziative dell’ordine
Incontro con le Istituzioni: Incontro con le Istituzioni:
Incontro-Seminario con gli insegnanti e gli alunni dell'Istituto Comprensivo "A. Manzoni" di
l’Ordine riceve la visita del Presidente della Regione On. Salvatore Cuffaro
S. Venerina (CT) sul tema "Psicologia dell'emergenza" - S. Venerina 1 febbraio 2003.

Egregio Presidente,
Sintesi dell'intervento del Presidente dell'Ordine all'Incontro. Nei mesi successivi agli eventi disastrosi si possono
a ringrazio per aver onorato con la Sua presenza il manifestare in coloro che li hanno vissuti, senza apparente

L nostro Ordine professionale: è la prima volta che, nella


nostra breve storia, la massima carica della nostra
regione è nostro graditissimo ospite presso la nostra sede.
AGLI ALUNNI, AI DOCENTI, AL PERSONALE AMMINI-
STRATIVO E TECNICO DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO
"A. MANZONI" S. VENERINA
preavviso, segni di sofferenza individuale e collettiva, che a
volte può determinare una condizione di difficoltà e di disagio
nel rapporto con se stessi e con gli altri.
La ringrazio ancor più perché questa Sua visita avvie- La memoria di quanto è accaduto non può e non deve
ne in occasione dello scambio degli auguri natalizi, in un il Rappresentante dell’Istituto riceve il dono essere rimossa o contrastata, ma organizzata e riordinata,
clima di grande speranza per il futuro della nostra regione, affinché nel vissuto di ognuno vi sia la consapevolezza del
che anche gli psicologi siciliani intendono sostenere ed superamento, del cambiamento, così come dovrebbe avve-
incentivare. nire per tutti gli eventi importanti della nostra vita.
Appare opportuno che - come Ella ha più volte sostenu-
to - debbano essere individuati e sviluppati quegli elemen-
ti che possano facilitare e determinare la piena integrazio- Il servizio di psicologia scolastica, che da decenni viene
ne all'interno dell'ambito comunitario della Sicilia, che - garantito alla gran maggioranza degli alunni comunitari,
rispetto ad altre regioni - dispone di indubbie risorse stori- dovrebbe essere esteso in favore di tutti gli alunni siciliani,
che e culturali, nonché di una posizione geografica proiet- proprio in forza dell'autonomia politico-amministrativa di
tata verso il Mediterraneo. cui gode la nostra Regione
Ella, signor Presidente, ha strutturato un modello di Così come appare quanto mai opportuno che nella
azione politico-amministrativa di indubbio interesse, che da nostra Regione il turismo, che di fatto ha assunto - grazie
un lato è legato direttamente alla lettura ed alla risoluzione anche al Suo intervento - un ruolo trainante nel mercato del
dei bisogni emergenti, e dall'altro è proiettato verso il lavoro, venga garantito da operatori che abbiano una ade-
miglioramento della qualità della vita. guata formazione, non solo nella gestione dell'utente, ma
In un paese altamente industrializzato come il nostro, anche nella individuazione di nuove strategie imprenditoriali. Egregi insegnanti
ed in una Regione - la Sicilia - che, per ampiezza territoria- Altro contesto in cui è necessario, caro Presidente, ed operatori della scuola, cari ragazzi,
le e numero di abitanti, assume una posizione centrale nel offrire un immediato sostegno psicologico è quello legato Per questo motivo vi doniamo una telecamera, affinché
panorama delle grandi regioni europee, appare quanto mai alla immigrazione, sia regolare che clandestina. il Consiglio dell'Ordine degli Psicologi della Sicilia oggi è qui possiate produrre un documentario su quanto è avvenuto,
opportuno, non soltanto ricercare l'efficienza e l'efficacia Nell'auspicare un pronto recepimento della legge 328 presente in forma istituzionale per manifestare la solidarie- così da trasmettere a noi tutti, ma principalmente a voi
dei servizi erogati, ma soprattutto confermare la volontà per la piena realizzazione del sistema integrato di interven- tà e la vicinanza di tutti gli psicologi siciliani. stessi, la lettura delle vostre emozioni, della vostra dispe-
del Governo Regionale di sostenere il processo di sviluppo ti e servizi sociali, sottolineiamo la spinta decisiva che la Questo incontro avviene proprio oggi, quando i rifletto- razione, della vostra gioia, della vostra speranza.
attraverso interventi mirati e risolutivi. "professionalizzazione" di questi servizi, con la presenza ri si sono spenti sulla drammatica esperienza da voi vissu- Come è tradizione, la scuola è il volano che normalizza
Nei paesi comunitari, tra i vari indicatori della qualità anche degli psicologi, imprimerebbe alla qualità ed al gra- ta appena qualche mese fa: da un lato il ritorno alla norma- lo stile di vita di tutti, operatori scolastici, alunni e famiglie,
della vita e della risoluzione dei problemi e dei conflitti dimento sociale del comparto e delle politiche che ad esso lità, alle cose di ogni giorno, vi spinge ad organizzare la con l'allegria e la gioia di vivere.
sociali, vi è il numero dei professionisti psicologi, il cui vengono rivolte. vostra vita come se niente fosse accaduto, dall'altro è sem- Per questi motivi ci complimentiamo per la grande lezio-
intervento - proprio per la sua specificità - assume di fatto È ben risaputo che le deprivazioni sociali, culturali, eco- pre presente una sottile ed a volte incontrollata paura che ne di professionalità e di affetto che avete dato, e di cuore
la funzione di "valore aggiunto" ai servizi che vengono ero- nomiche, sono condizioni che possono facilitare la genesi di invece tutto possa accadere nuovamente. formuliamo i migliori auguri per il vostro futuro.
gati ai cittadini. personalità devianti: nostro compito è quello di contribuire
Il tasso di scolarizzazione relativo alla scuola media a rimuovere tali deprivazioni affinché l'immigrato divenga
superiore dovrà allinearsi almeno a quello delle altre regioni sempre più una risorsa, e non un problema sociale. Con la presente vi ringraziamo per la solidarietà che ci avete dimostrato in occasione dell’evento sismico del
italiane, poiché è un diritto di tutti gli alunni delle scuole sici- Non mi dilungo oltre: sono tanti gli ambiti di grande 29 ottobre scorso e inoltre mentre esprimiamo la nostra profonda gratitudine, ci scusiamo un pò per eventuali
liane essere sostenuti nel percorso didattico-curriculare, per attualità, in cui la psicologia può fornire un prezioso contri-
essere realmente competitivi nel futuro mercato del lavoro. buto (il contesto lavorativo, le organizzazioni, il mobbing, lo inadempienze nel fornirvi immediato riscontro. Cogliamo l’occasione per informarvi che abbiamo provveduto a
sport ed il tempo libero, la riabilitazione di minori ed anzia- divulgare la vostra lettera dell’1 febbraio 2003, ricevendo da più parti consensi e apprezzamenti per l’attenzio-
ni, la gestione delle emergenze e calamità sismiche, natu- ne che ci avete prestato per le azioni che avete intrapreso in nostro favore. La vostra presenza è stata per tutti
rali ed ambientali, ecc.), e sono sicuro che Ella vorrà rac-
cogliere l'invito degli oltre 2.350 psicologi siciliani ad una noi un sostegno forte già da quando avete incontrato i docenti nella Chiesa-Tenda. In seguito la vostra vici-
ricca collaborazione. nanza, espressa in modo tangibile con la presenza di tutto il consiglio degli Psicologi dell’Ordine al momento
Ma soprattutto gli psicologi sono impegnati attivamen- della consegna della “telecamera” nella tensostruttura di via A. Moro ci ha commosso sinceramente, non ci
te nella tutela delle utenze deboli, primi fra tutti i minori, i
bambini, molto spesso trascurati, se non quando divengo- aspettavamo tanto. Grazie per la vostra solidarietà, per la vostra premurosa attenzione, ma soprattutto Grazie
no oggetto di interesse dei mass media. per la gentilezza, la signorilità e la grande professionalità con cui ci state sostenendo.
Mi permetto di segnalarLe che l'Ordine degli Psicologi Cordiali saluti.
della Sicilia è disponibile a supportare le iniziative promos-
se dalla Regione sia nella progettazione, che nella formula- il Dirigente, gli alunni, i Docenti, il personale A.T.A.
zione di tutte le azioni utili di propria pertinenza.

16 17
la professione

la professione
Si possono, dunque, isolare due (Bruscaglioni & Gheno, 2002, p. 45). processo creativo/innovativo.
categorie di attori individuali all'origine Creatività e generatività sono, pur Piuttosto, il bisogno/desiderio di
del processo creativo organizzato. Da se in misura diversa ai vari livelli di qua- un lavoro che non sia solo esecutivo e
un lato, l'imprenditore rappresenta - lificazione, categorie insite nell'attività prescrittivo ma che, al contrario, richie-
attraverso l'idea imprenditiva, la busi- lavorativa e rappresentano il motore pri- da un'attività prevalentemente immagi-
ness idea (Norman, 1979) - il fattore mario di qualsiasi salto di qualità, non nativa e generativa - con il suo neces-
strategico dello sviluppo sociale ed solo nei processi di sviluppo organizzati- sario correlato, costituito dall'assunzio-
Lavoro e spirito d’impresa economico e, dall'altro lato, il lavorato- vo, economico e sociale, ma anche nei ne del rischio - è la forza che muove il
re consente - attraverso il proprio percorsi professionali individuali. lavoratore dipendente a diventare
sforzo esecutivo ma anche creativo - il Una ricerca condotta da imprenditore (De Carlo, 2001).
Nicola De Carlo sonali quali la curiosità, l'energia e la tenacia, per una spicca- passaggio dall'idea all'innovazione. Unioncamere (2000) sui nuovi impren-
Ordinario di Psicologia del Lavoro Università ta propensione al rischio, per una maggiore apertura cultura- ditori rileva le caratteristiche demo- Giovani e lavoro
di Padova e di Catania le, per originalità e flessibilità cognitive, nonché per un atteg- Nascita di nuove imprese grafiche, culturali e psicologiche dei I nuovi imprenditori, ancora sulla
giamento di accettazione e valorizzazione del conflitto. Ma il confine tra lavoro autonomo e creatori di nuove imprese: quali moti- base dei dati Unioncamere, sono gio-
Obiettivi comuni di sviluppo L'impiego collettivo, coordinato e finalizzato delle crea- lavoro dipendente si sta facendo, oggi, vazioni spingono ad avviare un'attività vani: più del 60% di essi ha un'età
a creatività, in quanto categoria cognitiva che asso- tività individuali ha determinato e determina lo sviluppo sempre più sfumato, anche grazie alla imprenditoriale, quale formazione cul- compresa tra i 18 e i 35 anni. Ma, al di

L cia logica ad intuizione, è la capacità di produrre


soluzioni nuove a problemi definiti stabilendo legami
non usuali tra gli elementi, abbandonando schemi di riferi-
sociale, economico e culturale delle civiltà. "La creatività
individuale è il mattone con cui si costruisce l'innovazione"
(Tierney, Farmer & Graen, 1999, p. 591). Si può parlare, a
progressiva ridefinizione delle modali-
tà contrattuali secondo logiche di fles-
sibilità e dinamicità delle relazioni pro-
turale sta alla base della nascita di una
business idea, quali condizioni
ambientali facilitano e promuovono
là di quelli che creano impresa, i gio-
vani italiani come intendono, interpre-
tano e vivono il lavoro? Una ricerca
mento consolidati, destrutturando e ristrutturando il campo tal proposito, di creatività collettiva o creatività organizza- fessionali. La diffusione di nuove for- l'imprenditorialità? Secondo i risultati commissionata al Censis (2002b)
percettivo. Non solo: la creatività è anche la capacità di ta, il cui prodotto - l'innovazione - è condizione per la mule lavoristiche - contratti a termine, della ricerca, quasi la metà delle dall'Osservatorio Europeo sui Giovani
elaborare risposte ad hoc a problemi emergenti, attraverso sopravvivenza e lo sviluppo dei sistemi sociali ed economi- part time, contratti di collaborazione imprese di recente costituzione è e realizzata su un campione rappre-
l'immaginazione di collegamenti nuovi tra informazioni ci. L'innovazione rappresenta la trasformazione applicativa coordinata e continuativa o di collabo- stata fondata da persone che prece- sentativo di italiani tra i 15 e i 30 anni
attualmente e potenzialmente disponibili. del processo creativo organizzato, la realizzazione e il suc- razione occasionale - più che derivare, dentemente erano operai (circa il 30%) ha messo in luce i cambiamenti in atto
Il pensiero creativo - o pensiero laterale - a differenza di cessivo uso sociale ed economico delle idee. come necessaria conseguenza, dagli oppure impiegati, quadri e dirigenti nella cultura e nell'identità giovanili.
quello verticale caratterizzato dalla costruzione di una solu- I luoghi privilegiati di generazione ed applicazione della interventi normativi attuati, sembra (circa il 20%), dunque lavoratori dipen- Nonostante una diffusa tendenza a
zione per derivazione logica dallo schema di riferimento, "si creatività organizzata, nonché di produzione delle innova- seguire un'evoluzione spontanea verso denti. Non si è imprenditori per nascita. privilegiare la dimensione del presente
fonda sull'atto di trascendere i modelli concettuali di un zioni, sono le imprese. La complessità e la sofisticazione assetti professionali ispirati ad una Sono molto importanti la competenza rispetto a quella del futuro ed una con-
sistema informativo auto-organizzato attraverso uno spo- dei sistemi che caratterizzano la società postindustriale sempre più viva esigenza di autono- tecnica, la conoscenza del mondo pro- divisa richiesta di sicurezza, quasi la
stamento laterale" (De Bono, 1998, p. 65). Il processo richiedono alle istituzioni ed alle imprese uno sforzo creati- mia, discrezionalità, libertà nel lavoro duttivo, la padronanza del settore, tutti metà del campione (44,2%) ritiene che
creativo si snoda a cavallo tra l'area della consapevolezza e vo che integri le singole creatività individuali in vista di dipendente. elementi che si acquisiscono necessa- il proprio futuro dipenda dalle capacità
quella dell'inconscio, attraverso fasi distinte che vedono obiettivi comuni di sviluppo. Il principale valore che le persone riamente con l'esperienza. personali e dal desiderio di autorealiz-
un'alternanza di ragionamento e fantasia, di analisi e sinte- È possibile stabilire un'analogia fra la creatività indivi- oggi attribuiscono al lavoro è correlato Emerge, inoltre, che la principale zazione.
si, di valutazione ed immaginazione. duale e quella organizzata, immaginando un sistema cogni- alla capacità professionale (Censis, motivazione alla base della generazio- I desideri dei giovani italiani nei
Le dimensioni della capacità creativa individuate da tivo dell'impresa (Cocco, 2002) costituito dalle risorse 2002a), alla possibilità di esercitare e ne di nuova impresa è la necessità di confronti del lavoro indicano una netta
Guilford (1972) tramite analisi fattoriale ed organizzate in strutturali, tecnologiche, culturali e umane di cui si compo- sviluppare continuamente il proprio lavoro (43,5% contro un 7,2% di propensione per le attività indipenden-
un modello teorico concernono la fluidità nella produzione ne l'organizzazione, le quali, attraverso continui processi personale bagaglio di competenze. Ed imprenditori che operano spinti dalla ti (71,5%), che non impongano forme
del maggior numero possibile di soluzioni alternative ad un creativi di individuazione delle opportunità e messa a punto è proprio la competenza il nuovo ele- tradizione familiare). Non è quindi la di etero-controllo (72,3%), che consen-
problema, la flessibilità o elasticità nell'utilizzazione di cate- delle strategie, immaginano e realizzano innovazioni. mento di valutazione e di valorizzazio- sicurezza, né la stabilità, la molla del tano di viaggiare (59,8%), che garanti-
gorie concettuali, l'elaborazione o ridefinizione di uno sche- Nella società postindustriale il processo innovativo ne delle persone nelle organizzazioni,
ma organizzato di riferimento, l'originalità nella ristruttura- riguarda non tanto, o non solo, i contenuti tangibili - tecno- a superamento di sistemi e logiche
zione del campo cognitivo. logici, organizzativi e di mercato - quanto soprattutto quel- basati sui titoli e sull'anzianità.
Le persone creative si distinguono per caratteristiche per- li intellettuali, informativi e conoscitivi, gli intangibles. Le La persona che lavora diventa sog-
imprese, oggi, innovano sul piano dei servizi, della comuni- getto attivo nell'impresa, protagonista
cazione, della personalizzazione (tanto dell'offerta quanto nei processi di organizzazione, finaliz-
della relazione con il cliente). Le decisioni strategiche zazione e significazione del proprio
diventano sempre più complesse ed i processi creativi sem- lavoro. La quota di prescrittività pre-
pre più raffinati: si fa quanto mai pressante l'esigenza di sente nei ruoli lavorativi, ai diversi livel-
una creatività diffusa all'interno delle organizzazioni. li, si riduce progressivamente a vantag-
Alimentandosi essenzialmente dell'immaginazione dei gio di una crescente richiesta di discre-
singoli, la creatività collettiva non può prescindere da quel- zionalità. Le imprese necessitano di
la individuale, la quale deve essere salvaguardata e pro- lavoro creativo, di sforzo immaginativo
mossa dalle e nelle imprese. L'idea creativa dell'imprendi- finalizzato alla prefigurazione di scena-
tore, motore del processo innovativo, richiede una diffusio- ri originali che travalichino le soluzioni
ne dello spirito d'impresa a tutti i livelli organizzativi, fino note e le strategie consolidate.
alla generazione di una cultura e di un clima organizzativo "Il lavoro è per definizione attività
orientato all'innovazione e sostenuto dalla fiducia, dal com- generativa; lavorare significa mettere
mitment e dalla motivazione di ciascuno, nonché dalla con- al mondo cose che prima/altrimenti
divisione responsabile di un atteggiamento positivo nei non c'erano, utilizzare capacità ed
il Prof. Nicola De Carlo
confronti del successo, della sfida e del rischio. energia, intelligenza, know-how"

18 19
la professione la professione
scano una quota significativa di tempo libero (68,7%). Creatività e innovazione, dunque, rappresentano oggi Psynsieme 2003
Emerge, dunque, un'esigenza forte di autonomia, di libertà per persone e imprese obiettivi primari e vitali, da persegui-
Programma di incentivi per le iniziative di divulgazione delle
individuale e di autorealizzazione. re tanto nel lavoro autonomo quanto in quello "dipendente".
Tale tendenza è confermata da una recente indagine attività professionali in forma associata dei giovani psicologi siciliani
condotta dalla Fondazione di Dublino sulle Condizioni di
Lavoro (Censis, 2002a) volta a rilevare le attuali caratteri-
stiche del lavoro dipendente nei diversi paesi europei. La Bando si selezione diversificazione delle competenze degli associati documen-
grande maggioranza (75%) dei dipendenti italiani dichiara Il Consiglio dell'Ordine degli Psicologi della Regione tate dai percorsi formativi post laurea; dimensione multipro-
che il proprio lavoro promuove l'acquisizione e lo sviluppo Siciliana, allo scopo di promuovere tra i giovani colleghi lo fessionale e relativa integrazione operativa; partenariato e rete
continuo di competenze, mentre il 47% svolge un'attività sviluppo di iniziative professionali innovative in forma asso- sociale; consistenza numerica degli associati;
che prevede numerosi incarichi complessi e non standar- ciata ha istituito un Programma di incentivazione denomi- Art. 4: Commissione di valutazione e selezione
dizzati. Il 71% dei lavoratori dipendenti ha piena responsa- nato "Psynsieme", erogabile agli interessati secondo finali- Le istanze saranno sottoposte alla valutazione di una Commissione
bilità sulla qualità del proprio lavoro. tà, obiettivi, criteri e modalità indicati dal Regolamento nominata dal Consiglio Regionale dell'Ordine, che determina la gra-
Maggiore autonomia, dunque, caratterizza oggi il lavoro approvato con atto deliberativo del 12. 04.2002. duatoria di merito, sulla base dei criteri dettagliati all'art. 3.
dipendente, ma anche crescente coinvolgimento nella vita Allo stesso fanno riferimento le modalità di attuazione indi- Il Consiglio Regionale approva la graduatoria e delibera la
dell'impresa: il 69% dei lavoratori italiani alle dipendenze cate dal presente bando di selezione. concessione delle somme.
dichiara di avere la possibilità di discutere con il manage- Art. 1: Soggetti destinatari e criteri di ammissione La Commissione è composta dal Presidente del Consiglio
ment in merito all'organizzazione del lavoro. Il premio di cui al presente bando è destinato alle associa- Regionale dell'Ordine e da due consiglieri liberi professionisti
Il lavoro creativo e innovativo non è più solo quello auto- zioni professionali costituite, nella misura della metà più in possesso di una anzianità professionale di almeno 8 anni.
nomo. L'impiego della creatività all'interno delle imprese si uno, da psicologi iscritti all'Albo Regionale da non oltre cin- Art. 5: Modalità di presentazione delle istanze
estende dal ruolo dell'imprenditore alle professioni cosid- que anni dalla data di scadenza del bando stesso, prescin- Le istanze vanno presentate in triplice copia, a firma del
dette creative - attività di marketing, styling, design finaliz- dendo dagli specifici assetti e tipologie societarie. legale rappresentante, entro il 31.12.2003, corredate dalla
zate alla personalizzazione ed alla comunicazione dell'im- L'associazione può prevedere tra i propri soci anche altri pro- seguente documentazione in unica copia.
magine e dell'identità d'impresa - fino a coinvolgere tutti i fessionisti, non psicologi, rimanendo comunque il vincolo che 1. Statuto dell'Associazione.
ruoli ed i livelli, nella prospettiva di una richiesta sempre gli psicologi debbano costituire la maggioranza dei soci. 2. Elenco dei soci con l'indicazione delle specifiche qualifi-
maggiore di autonomia e di apporti innovativi rivolta alle Le superiori caratteristiche devono risultare dall'atto costi- che professionali possedute.
diverse tipologie di lavoratori. Nota bibliografica tutivo della società medesima, mentre l'iscrizione all'Albo 3. Scheda curricolare dell'associazione, indicante i punti relati-
Il processo innovativo prevede, però, oltre al contributo Bruscaglioni, M., & Gheno, S. (2002). Il gusto del potere. Regionale potrà comprovarsi con autocertificazioni, rila- vi ai criteri di selezione di cui all'articolo 3 del presente bando.
creativo dei singoli, un consistente investimento nella ricer- Empowerment di persone ed azienda. Milano: sciate ai sensi delle disposizioni vigenti. 4. Scheda curricolare sintetica dei soci, attestante l'attività
ca scientifica e tecnologica, che può essere sostenuto solo FrancoAngeli. L'associazione deve avere sede legale ed operativa nel ter- di formazione e le effettive competenze conseguite.
da imprese di medie e grandi dimensioni. La prevalenza, nel Censis (2002a). 36° rapporto sulla situazione sociale del ritorio della Regione Siciliana. Sono escluse le sezioni ter- 5. Brochure, anche provvisoria, dell'evento scientifico-pro-
panorama economico italiano, di piccole e micro imprese - Paese. 2002. Milano: FrancoAngeli. ritoriali di associazioni di dimensione nazionale. fessionale con l'indicazione del tema, del programma, dei
le quali rappresentano il 95% del totale ed impiegano il 46% Censis (2002b). Governance territoriale, giovani, capitale Ciascuna associazione, la cui iniziativa verrà ammessa al relatori, dell'epoca di svolgimento e del calendario dei lavori.
degli occupati (Unioncamere-Ministero del Lavoro, 2001) - umano. Un anno di innovazione. Censis Note & Commenti, programma di concessione del premio, stipulerà con l'Ordine 6. Preventivo delle spese da destinare all'iniziativa, con
rallenta lo sviluppo tecnologico e l'innovazione. "La grande 10-11/02. Regionale un apposito disciplinare, che preveda il rispetto indicazione analitica delle singole voci.
sfida con la quale dovrà confrontarsi, nei prossimi anni, il Cocco, G. C. (2002). Creatività, ricerca e innovazione. delle condizioni del Regolamento e del presente bando. 7. Dichiarazione di responsabilità del legale rappresentan-
nostro sistema produttivo è quella di convogliare la vitalità Individui e imprese di fronte alle sfide della società post- Il disciplinare dovrà prevedere le condizioni di partecipazio- te circa la esclusività di destinazione del premio alle spese
imprenditoriale dei nuovi entrati nel mercato del lavoro industriale. Milano: FrancoAngeli. ne all'iniziativa degli organi dell'Ordine Regionale. da sostenere per la realizzazione dell'iniziativa.
verso strutture organizzative di dimensioni medio-grandi. Il Da Empoli, G. (2002). Interpretare le attese dei giovani. Il Il logo dell'Ordine e la menzione del patrocinio, dovranno 8. Dichiarazione circa i dati identificativi dell'Associazione, sede
che richiede […] che le grandi aziende facciano uno sforzo Sole 24 ore, 15 giugno 2002. essere indicati nei materiali divulgativi dell'iniziativa. legale, sedi ed ambiti operativi, codice fiscale e/o partita Iva.
per soddisfare le esigenze di autonomia e di libertà mani- De Bono, E. (1998). Essere creativi. Come far nascere Art. 2: Oggetto del premio 9. Ogni altra documentazione probatoria dell'attività pro-
festate dai lavoratori appartenenti alle generazioni più gio- nuove idee con le tecniche del pensiero laterale. Milano: Il Il premio viene erogato come partecipazione alle spese fessionale svolta.
vani […] trasformando l'esperienza stessa del lavoro dipen- Sole 24 Ore. necessarie per l'organizzazione di eventi di carattere scien- Per le istanze pervenute con mezzo postale farà fede il tim-
dente, attribuendole caratteristiche imprenditoriali…" (Da De Carlo, N. A. (2001). Le imprese cercano. Milano: tifico, quali convegni, congressi, seminari, workshop ed ini- bro apposto sulla busta.
Empoli, 2002, p.6). FrancoAngeli. ziative similari, tendenti a divulgare gli ambiti, i modelli, le Art. 6: Entità del premio e modalità di erogazione
Appare, a tal proposito, particolarmente calzante l'ap- Guilford, J. P. (1972). Elementi caratteristici della creativi- metodologie, le tecniche o gli strumenti oggetto specifico Per ciascuna iniziativa ammessa potrà essere concesso un
proccio organizzativo dell'empowerment (Piccardo, 1995), i tà. In H. H. Anderson (a cura di), La creatività e le sue pro- del tipo di attività professionale svolto o proposto dall'as- contributo massimo di 2.500 euro.
cui principi consistono nella valorizzazione delle singole spettive. Brescia: La Scuola. sociazione concorrente. Sono escluse le iniziative tendenti La spesa massima ammissibile per le iniziative di cui al pre-
individualità all'interno dell'impresa, nell'orientamento alla Normann, R. (1979). Le condizioni di sviluppo dell'impresa. alla divulgazione o realizzazione di attività formative. sente bando viene fissata in 10.000 euro.
sperimentazione, nel focus sulla vitalità desiderante gene- Milano: Etas Libri. Le iniziative dovranno svolgersi nel territorio della Regione Il premio, o una sua quota parte, potrà essere corrisposto
rativa e innovativa delle persone. Una cultura d'impresa Piccardo, C. (1995). Empowerment. Strategie di sviluppo Siciliana entro il 30.06.2004. sotto forma di servizi utili all'organizzazione dell'iniziativa,
centrata sull'empowerment - di individui e organizzazione - organizzativo centrate sulla persona. Milano: Cortina. Art. 3: Criteri di selezione sia materiali che professionali e scientifici, detraendo la
promuove l'autonomia e la discrezionalità dei singoli ruoli, Tierney, P., Farmer, S. M., & Graen, G. B. (1999). An exa- Le istanze saranno valutate sulla base dei seguenti criteri relativa spesa dall'ammontare del contributo deliberato.
propone un management by vision che utilizza visioni e mination of leadership and employee creativity: the rele- di selezione, in concorso fra loro, quantificabili ciascuno La liquidazione del premio avverrà in due trance: il 50% in acconto,
valori più che obiettivi e strategie, incentiva la messa a vance of traits and relationship. Personnel Psychology, con punteggi da 0 a 5. Ambiti di intervento innovativi: meto- dopo l'avvenuta deliberazione del Consiglio e la stipula del discipli-
punto di sistemi innovativi di gestione e sviluppo delle risor- 52(3), 591-620. dologie di lavoro innovative, anche in forma sperimentale; spe- nare, ed il restante 50% a saldo, dopo lo svolgimento dell'iniziativa,
se umane orientati ad una sempre maggiore personalizza- Unioncamere (2002). I nuovi imprenditori: caratteristiche, rimentazione di modelli e metodologie integrate; destinata- previo rendiconto e presentazione dei giustificativi di spese.
zione dei percorsi professionali e formativi, valorizza e motivazioni e prospettive di crescita. Roma: Unioncamere. ri portatori di domande di prestazioni psicologiche emer- Il legale rappresentante rilascerà opportuna quietanza.
approfondisce le metodologie di valutazione della soddisfa- Unioncamere-Ministero del Lavoro (2001). Sistema infor- genti; adozione e/o sperimentazione di sistemi di valuta- Palermo 30 Luglio 2003
zione lavorativa. mativo Excelsior. Roma: Unioncamere. zione di processo e di prodotto, sia interne che esterne; Il Presidente Dott. Fulvio Giardina

20 21
la professione
"Parliamo di cancro insieme”
L'educazione terapeutica - Un modello psicologico di assistenza sanitaria integrata

Silvana Verdura - Maurizio Consoli - Rosario Puglisi vo della mente a vantaggio del corpo, data la ciclicità dei
Servizio di Psicologia - Az. Osp. Vittorio Emanuele Catania follow up che spesso sono presenti per tutto il resto della
vita, e dato il forte impatto psicofisico che i trattamenti
impongono, dalla chemioterapia agli interventi chirurgici
demolitivi, con conseguenze anche sul versante identifica-
tivo a livello intra ed interpersonale.
La percezione dinamica del percorso di malattia, delle
strategie di coping messe in atto dal paziente, della rela-
zione che egli intrattiene con i curanti, fanno sì che si indi-
vidui, quale obiettivo primario, il raggiungimento di una
alleanza terapeutica che promuova la definizione e la
soddisfazione dei bisogni dell'individuo, che gli consenta di
agire nuovi assetti per padroneggiare la crisi e, di fatto, per
migliorare la qualità della propria vita.
L'alleanza terapeutica diventa, allora, uno spazio ed un
luogo d'incontro e di operatività integrata con le pro-
fessionalità sanitarie, responsabilizzate al cambiamento
dalla visione di contesto e di scambio che la relazione mala-
to-operatore assume, ed in cui lo psicologo ospedaliero
Introduzione riveste il duplice ruolo di comunicatore nel momento in cui
'attenzione dei sistemi sanitari a produrre salute piut- entra, come specialista insieme ad altri, nella relazione con

L tosto che erogare prestazioni, dovuto da un lato, agli


importanti contributi dell'innovazione tecnico-scientifi-
ca e, dall'altro, all'aumento dell'incidenza delle malattie croni-
il paziente e di metacomunicatore, quando si occupa del
processo che definisce la relazione paziente-curanti.

che per il prolungamento del tempo di vita, ripropone il cam- L'esperienza in senologia
biamento nei confronti del modo di concepire il benessere Questo il quadro di riferimento teorico da cui ha preso
dell'individuo. le mosse, all'inizio dell'anno 2002, l'iniziativa del nostro
Secondo un recente rapporto del Censis ( 1998 ), per Servizio, attuata con l'Istituto di Patologia Chirurgica del
gli italiani essere sani significa "essere efficienti ed in Prof F. Basile dell'Ospedale Vittorio Emanuele dell'Azienda
grado di svolgere le normali attività" e "vivere una situazio- Ospedaliera di Catania, e specificamente con il Servizio di
ne di stabilità ed equilibrio psicofisico", piuttosto che, Senologia diretto dal Prof. Santi Gangi, rivolta a donne
"assenza di malattia e di sintomi". affette da patologie neoplastiche al seno.
Nell'ambito della cronicità, quindi, la salute può essere Attraverso gli incontri inizialmente effettuati con i sani-
considerata uno stato di equilibrio, mentre la malattia tari è maturata la convinzione che, oltre a procedere
coincide con la crisi rappresentata dalla diagnosi, dalla seguendo usuali protocolli di collaborazione prettamente
ricaduta, dalla comparsa di una complicanza o dal mancato clinici (consulenze diagnostiche individuali, interventi psi-
adattamento alla terapia. coterapeutici e di sostegno), era possibile attivare una pro-
Il concetto di benessere della persona non sempre può gettualità operativa che non solo allargasse l'assistenza
seguire una causalità diretta collegata all'uscita dalla sanitaria alle implicazioni psicologiche, ma che le integras-
malattia ed alla guarigione, quanto piuttosto deve essere se al suo interno risolvendosi in un prodotto unico, ten-
riferito alla capacità di utilizzo delle risorse individuali per dente a sanare un approccio alla salute ormai insufficiente
riadattarsi ad un processo in movimento, in cui le solleci- perché limitato alla diagnosi e cura dell'organo malato.
tazioni di crisi si ripresentano ciclicamente. Sulla base di quest'obiettivo si è strutturata la necessi-
Diventa allora consequenziale nell'assistenza sanitaria, tà di costituire una equipe pluridisciplinare i cui componen-
la centralizzazione del paziente attraverso l'atteggiamento ti presentassero un livello di motivazione adeguato a speri-
dei curanti che permetta la personalizzazione di metodolo- mentare un nuovo stile di relazione. Raggiungere questo
gie d'intervento che, seppure omologabili nelle loro linee primo traguardo non ha posto nessuna difficoltà, a testi-
guida, devono poi "incontrare" i bisogni, le capacità e le monianza della grande attenzione che anche il personale
aspettative individuali in un processo di armonizza- medico pone a tematiche orientate alla qualità assistenzia-
zione e movimento in cui il regista è il paziente. le, cosicché, attualmente, l'equipe risulta composta, oltre che
Nelle patologie oncologiche tutto ciò è ben rappresen- dallo psicologo, dal chirurgo, dall'oncologo, dal fisiatra,
tato, data la potenza destabilizzante dell'evento traumatico dal radioterapista, dal ginecologo e dal radiologo.
nel momento della presa di coscienza del pericolo di morte, Si è pensato innanzitutto di creare un confronto tra i
che generalmente sollecita, in una parabola discendente, il vari operatori delle diverse UU.OO. che fosse propedeuti-
collasso della mente sul somatico, quasi un effetto espulsi- co a consolidare nell'equipe una modalità di trasferimento

22
la professione
di informazioni e competenze terapeu- gonista del processo assistenziale. come obiettivo di dotare il paziente di
tiche da articolarsi attraverso una Questo primo momento ha reso tutti gli strumenti cognitivi utili a gesti-
comunicazione efficiente ed efficace. possibile la realizzazione non solo di re la sua malattia in collaborazione con
Sono stati focalizzati i maggiori una èquipe capace di offrire la defini- l'equipe curante, implica, "un vero e
ostacoli del comunicare, in relazione zione di una specifica funzione d'inter- proprio trasferimento pianificato ed
alla stessa patologia, sia in termini di vento espressa attraverso un "piano organizzato di competenze terapeuti-
contenuti (la pratica di dare informa- educativo terapeutico", ma anche ade- che dai curanti ai pazienti." In questa
zioni puntuali e precise sulla diagnosi rente alla consapevolezza di un per- prospettiva la consapevolezza e la col-
di cancro in Italia è generalmente poco corso di analisi che tenesse in consi- laborazione del paziente avvia l'elabo-
diffusa), sia in termini di relazione, derazione le variabili qualitative per il razione della relazione di dipendenza
promuovendo, cioè, l'uso di modelli "miglioramento continuo". consentendo così la strutturazione di
comunicativi e operativi che trasfor- Si crea, in sintesi, un effetto una relazione equipe-paziente forte-
massero il tradizionale rapporto terapeutico, anche se sostanzial- mente caratterizzata dalla reciprocità e
"paternalistico" nel quale il medico mente diverso da un metodo di tratta- dallo scambio ( alleanza terapeutica).
sapeva quale era il bene del paziente mento o uso di specifiche tecniche psi- La modalità prescelta per attuare il
e lo realizzava con tutto il suo impe- coterapiche, che implementa l'intero progetto è stata la costituzione di un
gno, in un rapporto basato invece sulla sistema di risorse umane attivate. gruppo di pazienti, precedentemente
condivisione delle responsabilità e, Sul bisogno psicologico del pazien- selezionati, mediante somministrazio-
per quanto è reso possibile, dai limiti te oncologico non crediamo esistano ne di questionari, che, con un re-test
della malattia, sulla collaborazione tra dubbi. finale, fungessero da indicatori di veri-
eguali, rinunciando così da parte dei Tuttavia è necessario prendere fica dello spostamento individuale
curanti ad una posizione di potere e di atto, all'interno di questo bisogno, verificatosi in alcune variabili psicologi-
autorità quasi assoluti. della presenza di reazioni emotive e che quali: atteggiamento ipocondriaco,
La fase progettuale è stata carat- comportamentali evitanti o di negazio- convinzione di malattia, percezione psi-
terizzata dall'aspettativa di promuove- ne, agite dalle persone nell'immediato, cologica/somatica della malattia, inibi-
re un piano di consapevolezza di anali- ma frutto di scelte di copione di vita zione affettiva, negazione, irritabilità.
si da parte dei pazienti, e dall'aderen- storicamente maturate ed espresse La partecipazione, aperta anche ai
za al concetto di "miglioramento conti- ancor prima che un assetto elaborati- familiari delle pazienti, coinvolti nel
nuo" dell'intervento sanitario. Si sono, vo ne verifichi la funzionalità e ne pro- processo di informazione/formazione,
pertanto, definite come fondamentali muova o meno il mantenimento che, a prevedeva 6 incontri suddivisi per
due variabili di struttura dell'interven- nostro avviso, vanno accolte. tematiche:
to stesso: la prima, soddisfatta dalla Pertanto, la necessità di coinvolge- 1° Incontro: il chirurgo relazio-
stessa costituzione dell'equipe, è di re la persona all'interno di questo pro- na sulle metodiche diagnostiche, ope-
offrire un approccio integrato per defi- cesso maturativo, ha comportato l'ela- rative e ricostruttive.
nire la modifica relazionale finalizzata borazione e la somministrazione di un 2° Incontro: l'oncologo relazio-
alla consapevolezza; la seconda è l'in- Questionario di Accesso al piano edu- na sulle metodiche chemioterapiche
dividuazione della persona piutto- cativo - terapeutico (Q.E.T.), in modo ed ormoterapiche.
sto che del paziente quale prota- da consentire l'autodeterminazione 3° Incontro: lo psicologo rela-
attiva e responsabile verso la scelta di ziona sulle reazioni alla malattia
attivare le proprie risorse cognitive, (coping) individuali e interpersonali.
affettive e relazionali. 4° Incontro: il radioterapista
relaziona sulle metodiche radioterapiche.
La scelta metodologica 5° Incontro: il fisiatra relaziona
Lo studio della letteratura nell'area sulle metodiche riabilitative e fisiote-
della psiconcologia ha consentito di rapiche
ricercare nel panorama metodologico 6° Incontro: il ginecologo relazio-
una strumentazione coerente con i na sulla menopausa e il tumore al seno.
presupposti e gli obiettivi teorici, e,
seppure si sia rivelato in seguito Conclusioni
necessario intervenire con una serie di L'iniziativa descritta, è bene ricor-
aggiustamenti per contestualizzare il dare, ha trovato attuazione nell'ambito
metodo all'organizzazione sanitaria ove Psico-Oncologico ed in particolare per
operiamo, si è scelta l'Educazione donne con diagnosi di tumore al seno.
Terapeutica ( E.T.), modello d'inter- L'attività di gruppo ha avuto inizio a
vento già attuato dai colleghi maggio dello scorso anno, tutt'ora è in
dell'Azienda Ospedaliera di Padova - corso il terzo ciclo di Educazione
Dipartimento di medicina clinica e Terapeutica, e si è da poco costituito il
sperimentale - Gruppo di comunicazio- primo gruppo di Self-Help Strategico,
ne e pedagogia clinica. che, come previsto in sede progettua-
L'Educazione Terapeutica, avendo le, è la seconda fase di attuazione del

23
la professione la professione
piano di elaborazione dei contenuti, La Società Italiana di Psicologia Penitenziara (S.I.P.P.)
coordinato esclusivamente da psicote-
rapeuti.
Ci sembra utile sottolineare alcuni Giuseppe La Face - Consigliere sperimentazione, che si spera possa essere conclusa entro
aspetti di questa esperienza che auto- Segretario S.I.P.P. il prossimo anno.
rizzano delle riflessioni su temi che in Va detto che siamo riconoscenti all’Ordine Nazionale
generale appartengono ai sistemi l 29 Marzo 2003 è stata costituita la Società Italiana di degli Psicologi e all’Aupi per il lavoro di concertazione che
lavorativi complessi ed al profilo pro-
fessionale dello psicologo inserito in
essi; dalla valutazione dell'esperienza
I Psicologia Penitenziaria, con sede in Roma, ma operan-
te su tutto il territorio nazionale.
Così come recita lo statuto: "L´associazione è un´orga-
si sta portando avanti nelle sedi istituzionali coinvolte e che
mira essenzialmente alla tutela di un lavoro che nato con la
legge 354 del 26.07.75, ha maturato in questo ventennio
prodotta possono trovare posto anche nizzazione a carattere volontario...che si propone finalità esperienze e metodologie di intervento in una istituzione
alcune considerazioni di tipo strategi- culturali, scientifiche e professionali per l´applicazione totale ove alla logica del "sorvegliare e punire", matrice
co/politico, attraverso una lettura a della psicologia e della psicoterapia in ambito penitenziario della istituzione carceraria, andrebbe definitivamente sosti-
più livelli che, dall'osservazione speci- e della Giustizia minorile...nonché nel campo della ricerca tuito un modello che consenta la definizione del carcere
fica del metodo e dei suoi effetti, arri- sociale ed in campi affini". quale laboratorio di esperienze relazionali e formative altre
vi ad analizzare il processo che defini- Tale momento si offre quale occasione utile ad una rispetto a quelle del passato , orientato ad un pensiero pro-
sce la funzione ed il ruolo della psico- riflessione sulle questioni teoriche, cliniche ed etiche che gettuale che coinvolge il soggetto in prima persona e l´isti-
logia nell'ambito ospedaliero. riguardano la professione di psicologo in tale ambito, non- tuzione quale garante di tale percorso.
Lo psicologo di una Azienda torie dell'invio spesso confusive; in po di lavoro una diagnosi dei sistemi ché opportunità per chiunque voglia, a vario titolo, contri- Chiunque fosse interessato può contattare il sottoscrit-
Ospedaliera agisce, per caratteristi- questo caso la necessità di definire sanitari definiti frammentati e costosi buire alla costruzione di un discorso scientifico sulla psico- to al recapito 3494452752 oppure alla seguente email: giu-
che organizzative e funzionali proprie forme protocollari chiare e definite, per l'utenza. logia nelle istituzioni totali con progetti di ricerca, espe- seppe.laface@libero.it
della struttura, inserito in un sistema nell'esperienza descritta, è stata Si è passati, allora, a focalizzare la rienze e contributi vari.
ricco di sollecitazioni e spunti lavorati- ampiamente soddisfatta dal momento relazione curante-paziente, con lo Circa tre anni fa nasceva il Coordinamento Nazionale
vi dovuti sia alla molteplicità delle pos- in cui il paziente, dopo l'Educazione stesso stile diagnostico, comportando degli Psicologi Penitenziari su impulso dato dal D.L. 230,
sibilità integrative con le specialistiche Terapeutica, sceglie in prima persona la giustificata costituzione di una èqui- recante norme relative al riordino della medicina peniten-
presenti, sia alla opportunità di sce- di incontrare Sé attraverso lo pe pluridisciplinare e l'apertura a quel ziaria, per costruire una rete di rapporti tra i professionisti
gliere relazioni operative che, per Psicoterapeuta nella seconda fase del duplice fronte che lo Psicologo è con- che lavoravano nelle istituzioni penitenziarie e rendere visi-
motivazione e tipologia di richiesta progetto (Self Help Strategico). sapevole di dover gestire, attraverso bile il proprio lavoro, al fine anche di poter contribuire con
presentate dal personale sanitario, D'altra parte, per quanto riguarda i strumenti metacomunicativi e sistemi- le istituzioni alla riorganizzazione di un servizio complesso,
risultano maggiormente correlabili con sanitari, sembra importante aver tra- ci. Il paziente, inserito come variabile quale quello fornito dagli psicologi all´interno del sistema
gli obiettivi di un Servizio di sferito le competenze psicodiagnosti- attiva nel processo, ha potuto fornire, carcerario. La costituzione della S.I.P.P. è divenuto approdo
Psicologia. che in sede valutativa dal singolo pro- già nella fase propedeutica all'E.T., una consequenziale ad una riflessione e ad un lavoro che in
Ma è altrettanto vero che è ancora blema della persona a tutto il sistema serie di informazioni sia sul consenso questi anni abbiamo svolto con i colleghi del coordinamen-
riscontrabile una problematica para- che ruota attorno ad essa; l'inserimen- alla propria partecipazione sia sulla to; dotarsi di una struttura scientifica a copertura naziona-
dossale per la quale pur essendo evi- to di un punto di vista eminentemente qualità della relazione con l'assistenza le è apparso, evolutivamente, quale condizione migliore per
dente la presenza di importanti disagi psicologico, forse più incline alla medica non più parcellizzata ma centra- proporre non solo un modello di lavoro che, pur nelle diffe-
di natura psicologica, la domanda è Psicologia del lavoro e alle Scienze lizzata, chiara e facile da raggiungere. renze contestuali, segue criteri che sono comuni, ma anche
ancora sottodimensionata e le traiet- dell'Organizzazione, ha fornito al grup- Non di minore importanza sono i per proporsi quale soggetto, coinvolto nei processi di defi-
risvolti di tipo aziendale e le ricadute nizione e ridefinizione del lavoro piscologico in ambito
organizzative, se Direzione Generale e penitenziario, con le istituzioni.
Direzione Sanitaria non solo hanno Il rapporto con queste ultime non sempre è stato facile,
dato ampio riconoscimento ai conte- anzi ci siamo talvolta scontrati con l´indifferenza e con i
nuti del progetto nel corso della pre- rifiuti, motivati con imprescindibili ragioni economiche e di
sentazione ufficiale dell'attività, ma opportunita, per nascondere invece ragioni di ordine politi-
deliberato la nascita di un Servizio di co e di “pressione” su questioni che mettono in discussio-
Senologia . ne interessi di diverse categorie professionali (psicologi,
Queste caratteristiche, che imple- medici ed infermieri) e resistenze fisiologiche ad ogni pro-
mentano l'apertura a modelli d'inter- cesso di cambiamento.
vento pluridisciplinare, aderiscono ai Tra vissuti persecutori e di espropriazione e paure di
criteri fondamentali dell'attuale politi- aggravio economico e gestionale da parte dei Ministeri
ca assistenziale per ottenere un innal- della Giustizia e della Salute, sembra oggi risolta la que-
zamento qualitativo del sistema sani- stione che riguarda il passaggio del Presidio Sanitario tos-
tario, senza, tuttavia, restare segrega- sicodipendenze, dal Min. di Giustizia al Min. della Sanità,
ti all'interno di specifici ambiti ed anzi grazie al decreto datato 03.08.2002, che ne sancisce defi-
consentendo alla nostra disciplina di nitivamente il passaggio al 1° Luglio 2003 (è ovvio il riman-
confrontarsi con scenari nuovi come il do agli Assessorati alla Sanità regionale per ciò che con-
management delle risorse umane e cerne la promulgazione dei decreti di attuazione, per la
professionali fino ad inferire all'interno definizione econmomico-finanziaria e quella organizzativo-
dei fattori basilari dell'organizzazione funzionale del servizio). Le sorti del resto della sanità peni-
sanitaria stessa. tenziaria sono ancora rimandate agli esiti di una ennesima

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la professione la professione
La Psico-trapiantologia: Aspetti clinici Sogni e risonanze in un gruppo di Psicodramma Analitico

Dott. Josephine Morana - Psicologo punto non ha "mostrato i segni" del suo patologia e il modo di affrontarla. Antonia Arcuri - Psicologo infatti si sperimentano le emozioni, si amplificano i vissuti
Responsabile Servizi Psicologici IsMeTT esistere ma che, malgrado tutto, ha In altri casi, invece, ci si trova di corporei, e la successiva analisi e l'osservazione, al termine
Dott. Rosario Girgenti - Psicologo una sua gravità tale da avere una fronte a soggetti che, proprio per la Il sogno e il suo teatro rappresentano lo sfondo, all'in- della seduta, hanno il compito di integrare le emozioni e i
Assistente IsMeTT chiara indicazione al trapianto. Ci rife- gravità della patologia ed in assenza di terno del quale verranno narrati alcuni processi di rispec- contenuti elaborati verbalmente dal gruppo nella coscien-
riamo, per esempio, a quei pazienti sintomi specifici e tali da giustificare la chiamento e di risonanza emotiva, vissuti dai membri di un za, aiutando il protagonista nella sua ricerca consapevole di
ell'articolo pubblicato sul gior- affetti da epatocarcinoma senza alcu- malattia, tendono a utilizzare un mec- gruppo di psicodramma analitico. senso.".(M. Gasseau, G. Gasca,1991).

N nale dell'Ordine degli Psicologi


nel mese di Novembre 02 veni-
va individuata una nuova area di stu-
na espressione sintomatica. Spesso,
infatti, ci siamo trovati di fronte a casi
molto complessi di pazienti che riferi-
canismo difensivo primitivo quale il
diniego. In tali casi il lavoro psicotera-
peutico è spesso lungo e contorto,
Un percorso costellato di narrazioni in cui i toni elegiaci
si alternano a quelli drammatici, in una danza di scambi
comunicativi, che preludono alle identificazioni dei giochi
Nello spazio - tempo psicodrammatico il campo menta-
le del protagonista entra in comunicazione con i campi men-
tali degli altri membri del gruppo; la scena fa vibrare altre
dio e di applicazione della psicologia vano di essersi rivolti al medico per proprio per la caratteristica di tali indi- trasformativi. corde, rinvia altre immagini, che, se non cancellano quelle
clinica: La Psico-trapiantologia o psi- degli accertamenti clinici relativi alla vidui che, come dicevamo prima, ten- Una donna del gruppo racconta un sogno, e lo fa con passate, possono tuttavia integrarle. Così lo stile emotivo,
cologia clinica per i trapianti. perseverante astenia, senza accusare dono a negare a sé stessi la malattia distacco nonostante il contenuto sia altamente drammatico. l'ethos della matrice familiare si armonizza, scopre nuove
nient'altro di rilevante. Dichiarano, tra che li ha indotti a rivolgersi ad un La seconda donna si muove all'interno dello spazio sce- variazioni, e la partitura affettiva si arricchisce di tante sfu-
l'altro, che fino a quel momento ave- Centro Trapianti quale l'IsMeTT nico in modo totalmente opposto; manifesta paura, è in mature tonali. È la sacralità dell'umano che prende forma.
vano portato avanti una vita regolare (Istituto Mediterraneo Trapianti e preda ad una emozione intensa, che manifesta nei gesti, Nel gruppo di psicodramma ognuno è presente come
senza particolari problemi e di essersi Terapia ad Alta Specializzazione). In nel tono della voce, nelle posture del corpo. persona, come membro del gruppo, come socius nei ruoli
trovati di fronte ad una diagnosi questi casi si cerca di indurre il pazien- Un altro membro del gruppo evoca un sogno, il cui con- che assume. È presente in una multidimensionalità origina-
agghiacciante. Le reazioni a tali dia- te a muoversi su un piano di realtà, tenuto ha delle affinità con quello precedente. ria, personale, familiare, sociale, nello spazio aperto e chiu-
gnosi sono molto diverse tra di loro e tale da consentirgli di prendere deci- Viene messo in scena il secondo sogno. so della scena; chiuso dalle storie di ognuno, aperto alle
ciò dipende da una serie di "fattori", tra sioni appropriate e funzionali a se Il protagonista , quando la scena viene sciolta, afferma di storie che diventano universali.
i quali la struttura di personalità del stesso. In molti casi, inoltre, non solo aver vissuto la distruttività del personaggio con molta ironia. In questo spazio-tempo della scena si dispiega il mondo
paziente, il livello socio-culturale ecc... tendono a negare a sè stessi la propria La scena, nella visione dell'osservatore, sembra abba- immaginale. Questo luogo situato tra il conscio e l'incoscio,
Non è strano, comunque, che alcu- patologia ma, altresì, tendono a stanza scontata, emerge, anche questa volta, una distanza secondo Andrew Samuels(1989), investe il livello metafori-
ni di loro si presentano al nostro con- nasconderla agli altri. Non di rado, emotiva tinta di ironia, che a tratti appare come una burla co e quello letterale; ma quello che risulta più interessante
Come è noto, la nostra utenza è sulto, senza avere chiara consapevo- infatti, dall'anamnesi si rilevano perio- puerile. per noi è che chiama in causa le relazioni interpersonali,
relativa a pazienti affetti da patologie lezza della patologia e senza sapere di anche lunghi di chiusura, non solo C'è un terzo sogno, sempre relativo a quell'incontro di infatti gli altri sono le figure necessarie su cui proiettare il
croniche degenerative quali: Epatiti, l'entità del "danno clinico" tale da metaforica, che porta il malato a ridur- gruppo, che sembra avere le stesse caratteristiche degli nostro mondo immaginale, per cui un processo individuati-
Cirrosi Epatiche, Epatocarcinomi, porre l'indicazione al trapianto. In que- re al minimo le sue relazioni sociali e, altri due: la rappresentazione di un fatto doloroso in chiave vo è sempre un processo relazionale.
Insufficienze Renali Croniche ecc... sti casi, dunque, il lavoro psicotera- talvolta anche familiari. In questo grottesca. Sulla scia di Samuels possiamo aggiungere che il modo
ossia, malattie croniche invalidanti, peutico mira ad informare il paziente caso, dunque, è necessario utilizzare Tre sogni nell'arco di un incontro, tre storie con temi in cui immaginiamo la nostra vita è anche il modo in cui ci
che richiedono spesso l'usilio di un tra- dello stato clinico, cercando di essere ogni accortezza possibile in modo da comuni, tre scene nate da risonanze e rispecchiamenti. apprestiamo a viverla, perché la maniera in cui diciamo
pianto per la loro "risoluzione". Di fre- meno allarmistici possibile, inducendo non indurre il paziente a viversi il La scena riscrive il sogno e lo fa negli scambi di ruolo, cosa sta accadendo è il genere per cui gli avvenimenti
quente, i pazienti che giungono alla lo stesso a prendere consapevolezza nostro intervento come invasivo e vio- nelle relazioni attualizzate con i personaggi del sogno. diventano esperienza, in una duplice dimensione: "apolli-
nostra attenzione, hanno alle spalle un del proprio status patologico in modo lento. Per tanto, prima si cerca di valu- Ogni membro del gruppo, infatti, investito dal ruolo, nea", come riflessione e consapevolezza, "dionisiaca" nel
bagaglio di vissuti fatto di sofferenza, da prepararsi ad affontare un iter-clini- tare il vissuto del paziente rispetto alla offre il suo contributo emotivo e le tonalità affettive si sfac- vissuto emozionale, nella forza della passione.
ma anche di speranza, forse l'unica co in alcuni casi molto invasivo. propria patologia e, su tali dati, viene cettano; il personaggio del "lì e allora" si armonizza con la
arma che hanno a loro disposizione per Spesso si tende ad indurre il paziente impostato il lavoro psicologicio suc- persona reale del "qui e ora".
poter lottare ed andare avanti. ad uno stato di "accettazione" del pro- cessivo. In questo caso, si è valutato Nell'azione incarnata dello psicodramma l'evento viene
In quest'ambito, dunque, si vuole prio stato clinico, rilevando fin quando che le tecniche più efficaci sono quel- ridipinto dalle posture dei partecipanti, dai loro sguardi,
dare maggiore focus ad alcuni aspetti è possibile, l'alternativa di vita che si le di "esposizione graduale", come dalla scala tonale delle loro voci.
connessi alle dinamiche psichiche e, in prospetterebbe, grazie ad una valida nella desensibilizzazione sistematica, Così l'arco scenico oscilla tra il desiderio, il ricordo, e il
alcuni casi, psicopatologiche concerne- strategia chirurgica terapeutica quale tale da portare il paziente ad una gra- nuovo racconto si intesse di incanto e disincanto.
ti il paziente che si trova ad essere sot- è il trapianto. In tal modo, si tende ad duale "accettazione" della propria Si crea una sorte di fascinazione, all'interno del gruppo,
toposto ad una valutazione per l'ido- indurre il paziente a non perdere la patologia. Questo, in effetti, rappre- variamente descritta come reazione speculare, rispecchia-
neità psicologica all'eventuale trapian- propria capacità prospettica, capacità senta il primo passo per potere elabo- mento, che consente ai membri di cogliere l'alterità come in
to. Di certo diverse sono le dinamiche che in taluni casi viene a mancare, rare, affrontare e gestire quelle dina- uno specchio.
intercorrenti, così come diversi sono i condizione che prevedibilmente risulta miche psicologiche conflittuali che Lo spazio protetto del gruppo si fa contenitore delle
meccanismi difensivi utilizzati dai essere la causa principale della stanno alla base del meccanismo esperienze dolorose, inaccettabili, scisse, per restituirle
pazienti. In alcuni casi, infatti, il candi- depressione che induce gli stessi a difensivo del diniego. "parlanti" fra loro.
dato al trapianto ha alle spalle una non volere reagire, rassegnandosi al Concludendo, con questo articolo Si narra nella "piazza" dello psicodramma, si piange e si
lunga storia clinica che lo ha indotto a loro destino. Questi ultimi risultano non si ha e non si vuole avere la pre- ride, così come in tutti i gruppi, a volte si sta in silenzio.
prendere consapevolezza della propria essere tra i "casi clinici" più difficili da sunzione di avere indicato tutto il lavo- "Il sipario psicodrammatico rende noto il senso ultimo
patologia e dell'eventuale iter clinico affrontare. Spesso, il percorso psico- ro dello psicologo clinico nella valuta- della trama del gioco innanzi tutto agli altri membri del grup-
da percorrere e che può finalizzarsi terapeutico si muove partendo dalle zione/supporto dei pazienti che devo- po e successivamente al protagonista, grazie alle possibili-
con un trapianto. In alcuni casi, invece, tecniche cognitiviste della ristruttura- no sottoporsi ad un eventuale trapian- tà del metodo, che utilizza inversioni di ruolo, giochi dello
il paziente può trovarsi di fronte ad zione cognitiva, tale da indurre il pazien- to, ma ad alcuni ambiti ad esso stret- specchio, espressioni dei vissuti provati da altri pazienti che
una condizione clinica che fino a quel te a "riformulare" cognitivamente la loro tamente legati. hanno interpretato gli Io Ausiliari.…(….)Attraverso il gioco,

26 27
la professione la professione
Emergenza Etna 2002: rassicurante da una parte, ma dall’altra efficaci, o rinviato i richiedenti a un riprendere le lezioni in sistemazioni di

interventi psicologici e sociali sulla popolazione


come presenza intrusiva e militaresca. approfondimento clinico da effettuarsi fortuna, containers o tende, avrebbero
prevedibilmente sviluppato una serie
di reazioni da disadattamento ambien-
tale, oltre a eventuali patologie post-
L’organizzazione degli interventi psicologici nelle zone di S.Venerina e Acireale (frazione di Guardia traumatiche.
e sociali nella fase dell’emergenza secondaria Mangano). A metà di novembre sarebbero
Tali COM coordinano le attività di soccorso e assisten- riprese le attività didattiche: e perciò,
a cura di Giuseppe Bella - Psicologo za alla popolazione previste dal Decreto del Dipartimento senza porre tempo in mezzo, il Gruppo
della Protezione Civile n.81 del 06/04/2001. si mise in contatto con i Dirigenti sco-
1. Descrizione dello scenario. All’interno della Funzione di supporto n.2, Sanità umana lastici, i quali, nominati alcuni inse-
uesta parte di Sicilia compresa tra l’Etna e la punta e veterinaria, coordinata dal Direttore del Distretto gnanti quali loro referenti, si attivaro-

Q estrema del golfo di Catania è, da sempre, percor-


sa da fenomeni sismici, che si manifestano con
periodicità più o meno regolare (ad intervalli di due/tre
Sanitario di Acireale (su incarico della Direzione Aziendale
della AUSL 3 di Catania), era prevista la specifica attività
di assistenza psicologica e sociale alla popolazione colpita.
no validamente per l’organizzazione
dei “Centri ascolto psicologici” all’in-
terno degli ambienti scolastici.
anni le scosse percepite, molto più frequenti quelle solo Quindi, giorno 5/11/02, il Direttore del Distretto con- Tale attività si è svolta da metà
strumentali), e con una intensità che raramente sfiora la vocava una riunione plenaria di tutti gli psicologi e gli assi- novembre fino a tutto il gennaio 2003,
catastrofe, per lo più mantenendosi entro il terzo/quarto stenti sociali dei Distretti di Acireale e Giarre (competente negli Istituti scolastici di Guardia
grado della Scala Richter. per il territorio montano di Milo), riunione svoltasi in una Mangano e S.M. Ammalati (e non a
Il sistema orografico responsabile sarebbe costituito da tenda del COM di S.Venerina, con la presenza della Dr.ssa S.Venerina, sia perché tutte le scuole
una faglia attiva che, attraversando in diagonale il versan- Volpini (Responsabile Nazionale della Funzione 2), di alcuni erano inagibili, sia perché i colleghi del
te nord-est dell’Etna, con percorso a serpentina poi lambi- dirigenti della AUSL 3, tra cui il Dr. Silvio Musumeci 3. Costituzione del gruppo di negli ambulatori dei Servizi. Gli assi- Consultori Familiare preferirono agire
sce il territorio a valle, fino a perdersi al largo delle coste di (Dirigente dei Consultori Familiari e del servizio di Medicina lavoro e pianificazione degli stenti sociali, dal canto loro, oltre a liberamente sul campo).
Acireale. Scolastica del Distretto), nonché di un Responsabile degli interventi. I “centri ascolto”. creare dei contatti di rete all’interno Le modalità di lavoro dei “Centri
L’esperienza della “terra che trema”, perciò, è costante operatori della Protezione Civile. Il gruppo di lavoro , costituito da 6 delle attività di soccorso, avrebbero ascolto” erano le seguenti: ogni matti-
e diffusa tra le popolazioni pedemontane e costiere, senza La discussione scaturitane serviva a fare il punto sulla psicologi, 1 pedagogista, 5 assistenti elaborato un quadro delle attuali collo- na, dal lunedì al sabato, uno psicologo
mai dar luogo a fenomeni di panico collettivo, giacché è fase post-emergenziale, e a delineare il quadro dei bisogni sociali, valutò la possibilità di esten- cazioni di tutti quei pazienti assistiti e un assistente sociale erano disponi-
risaputo che i terremoti che nascono dalla “Montagna” non prioritari dei cittadini. dere la propria attività anche al terri- dalla AUSL che, in quanto soggetti bili a incontrare, in un ambiente riser-
conducono mai a cataclismi devastanti. Si decise di attivare dei “centri ascolto” nelle tende adi- torio di Guardia Mangano e S.M. “deboli” (a esempio i pazienti psichia- vato, sia genitori di bambini sia inse-
Sennonché, circa ogni cinquant’anni, la “Montagna” dà bite all’assistenza sanitaria, quale sistemazione provviso- Ammalati, dove i danni, seppure meno trici), avrebbero di sicuro manifestato gnanti, secondo un calendario di
un “botto” più forte dei precedenti: con crolli di edifici e con ria, con la presenza di almeno uno psicologo e un assisten- ingenti, erano comunque notevoli. stati di disagio acuto in conseguenza appuntamenti predisposto dal referen-
vittime, se va male (sempre in numero esiguo, per fortuna). te sociale, e con lo scopo di offrire ai cittadini un punto di Tenendo conto, quindi, delle attitu- dell’evento calamitoso. Per questa te del Dirigente scolastico.
Così fu nel 1952. Così è stato, ma senza vittime, nel- riferimento per l’espressione e l’elaborazione dei loro vis- dini e delle preferenze manifestate dai parte della loro attività, gli assistenti Giornalmente, gli operatori effet-
l’ottobre del 2002. suti traumatici. singoli operatori, nonché del fatto che sociali si sarebbero posti in contatto tuavano approfonditi colloqui di valu-
Giorno 29, di tarda mattina, tutti percepimmo l’eccezio- Si aggiungeva la raccomandazione di agire discreta- ciascuno di essi avrebbe continuato a con il Dipartimento di Salute Mentale. tazione, ma in assenza dei minori inte-
nalità della scossa, che qui ad Acireale, sul mare, si limita- mente, senza creare forzature e, soprattutto, senza inter- svolgere la propria attività nei Servizi Da lì a qualche giorno ci si avvide ressati, per evitar loro un precoce stig-
va a far ondeggiare gli edifici, ma che qualche chilometro ferire con le esigenze principali della gente, in quella fase di appartenenza, si concordò che l’in- che la frenesia delle varie attività assi- ma e il disagio di dover sopportare lo
più in alto, verso la mole del Vulcano, squarciava letteral- occupata dalle comprensibili angosce relative al presente e tera équipe del Consultorio Familiare stenziali svolgentisi sia nel COM sia sguardo invadente di un estraneo.
mente la terra e devastava le case. all’immediato futuro materiale. di S.Venerina, in quanto impossibilita- negli accampamenti (dove nel frattem- Insieme ai genitori si stabiliva l’op-
Il pensiero istintivo e diffuso fu che, stavolta, parecchie La psicologia collettiva, tra l’altro, esprimeva un disagio ta a svolgere i propri compiti istituzio- po erano stati sistemati i cittadini sfol- portunità o meno di sottoporre i mino-
vittime sarebbero rimaste sotto le macerie. da “stato d’assedio”, perché l’intero apparato della nali per l’inagibilità temporanea della lati), questa frenesia rendeva secon- ri ad approfondimenti psicodiagnosti-
Così non è stato: ed è un prodotto della fortuna, in Protezione Civile, nel suo dispiegamento, è capace di struttura, avrebbe garantito il suppor- daria, se non confusa, la percezione ci, nell’Unità operativa di Neuro
parte; ma è anche il risultato di un’accorta seppur tardiva “occupare” un intero territorio, e si declina come presenza to psicologico e sociale all’intero terri- dell’utilità degli operatori psicologi. Psichiatria Infantile. I casi positivi sono
politica di prevenzione, che negli ultimi anni ha visto soprat- torio comunale, negli orari di servizio; Tuttavia, in questa fase immediata- stati, in verità, pochissimi: per lo più si
tutto le scuole pubbliche impegnate in esercitazioni sotto la mentre gli altri operatori avrebbero mente post-emergenziale, si raccolse- trattava di rassicurare le mamme e di
guida della Protezione Civile. coperto a turno le esigenze delle fra- ro diverse segnalazioni di casi urgenti, fornir loro le indicazioni più opportune
Se non si è ripetuta a Bongiardo (una frazione di zioni acesi di Guardia e S.M. Ammalati. in parte costituiti da minori con distur- per favorire nei bimbi il naturale rias-
S.Venerina, il territorio più colpito) la tragedia di S.Giuliano A Guardia si sarebbe collaborato bi di tipo ansioso-depressivo, in parte sorbimento del trauma.
in Molise, è grazie alla tempestività con cui gli insegnanti, con i due operatori (1 psicologa e 1 da reazioni acute in soggetti adulti con Gli insegnanti, dal canto loro, chie-
al primo accenno di scossa, hanno accompagnato all’aper- assistente sociale) messi a disposizio- pregressa patologia psichiatrica. devano consigli su come caratterizza-
to i bambini: da lì a qualche minuto l’edificio scolastico ne dal Comune di Acireale, sulla base Per rendere più incisivo e meno re la ripresa delle attività didattiche, e
sarebbe diventato una trappola mortale. di un accordo intercorso tra il Dr. occasionale l’intervento del Gruppo di su quale dovesse essere il modo più
Questa premessa per dire che è stato immediato e forte Cristaudo, responsabile della lavoro, si decise quindi di privilegiare appropriato di rispondere alle ansie e
l’impulso di ciascuno di noi, operatori sanitari, a impiegare Funzione 2, e il Dr. Catania, responsa- una particolare fascia di cittadini: gli ai disagi degli scolari, specie nel caso
la nostra professionalità nell’opera di soccorso alle popola- bile della Funzione 13 “Assistenza alla scolari delle materne, elementari e si manifestassero nuove scosse (come
zioni coinvolte dall’esperienza, stavolta tragica, del sisma. popolazione”. medie inferiori, che, meno protetti psi- in effetti si manifestarono, a lungo,
Gli psicologi avrebbero accolto le cologicamente degli adulti, e meno in con sciami sismici interminabili).
2. L’intervento della Protezione Civile prime richieste di aiuto e, dopo un col- grado di elaborare con gli strumenti Oltre ad espletare questa serie di
La Protezione Civile era frattanto intervenuta tempesti- loquio breve e mirato, avrebbero o for- ego-difensivi gli effetti dell’evento compiti specifici, i “Centri ascolto”
vamente, organizzando i COM (Centri Operativi Misti) nito le indicazioni terapeutiche più stressante, e per di più costretti a erano anche il più diretto riferimento

28 29
la professione la professione
per il presidio sanitario ubicato all’inter- all’osservazione dei comportamenti È rilevabile, da un canto, il persi- subisce una limitata diminuzione anche Infatti gli items del questionario
no dell’accampamento: diverse volte i scolastici mai manifestati prima, e a stere di quella sorta di onda lunga il rendimento scolastico (13% alunni erano concepiti, come già sottolinea-
medici di guardia segnalarono casi che cura dei genitori, relativamente ai com- emotiva che, scatenata dalla percezio- delle elementari e 9,4% alunni delle to, allo scopo di individuare precoce-
richiedevano un’immediata valutazione portamenti, mai manifestati prima, in ne improvvisa e perturbante del terre- medie). mente una serie di comportamenti
psicologica. famiglia. moto, induce nei bambini, oggetto Inoltre, una percentuale molto esi- problematici da valutare attentamente
Al termine dell’attività dei “Centri della nostra indagine, un grado sia pur gua di bambini ( 1,70% in base all’os- in sede clinica con gli approfondimenti
ascolto”, il Gruppo di lavoro ha predi- Analisi dei dati relativi all’osser- modesto di disadattamento ambienta- servazione degli insegnanti; 5,80% in diagnostici del caso, e da monitorare
sposto un dépistage negli Istituti sco- vazione dei comportamenti sco- le: e questo in ambito prevalentemen- base all’osservazione dei propri geni- nella loro evoluzione temporale.
lastici di Guardia, S.M. Ammalati e lastici mai manifestati prima. te familiare, dove si osserva un distur- tori ) presenta almeno quattro indica- In conclusione, intendiamo sottoli-
S.Venerina, attraverso la diffusione di bo del sonno nel 20 % dei soggetti e, tori positivi di una possibile sindrome neare come la nostra ricerca, al di là di
centinaia di copie di una “Scheda di Alunni di scuola elementare soprattutto, un aumento dei legami di da stress. un interesse strettamente clinico, ha
valutazione dei comportamenti post- I dati relativi all’osservazione dei dipendenza dalle figure genitoriali nel Tuttavia occorre dire che, quan- dato un senso diverso al nostro ruolo
traumatici da stress”, suddivisa in due comportamenti scolastici, mai manife- 31,8% dei casi. d’anche questa stessa percentuale di di operatori dell’istituzione sanitaria,
parti e da compilare a cura degli inse- stati prima, evidenziano una diminu- Mentre in ambito scolastico si soggetti avesse fornito una positività permettendoci di immettere nuovo
gnanti e dei genitori. zione del rendimento scolastico nel registra come dato più rilevante un completa a tutti e sei gli items del que- entusiasmo nei nostri compiti istituzio-
Il dépistage si è concluso nel mese di 13% degli alunni di scuola elementare, calo delle facoltà attentive che inte- stionario, ciò non avrebbe comportato nali e favorendo una differente perce-
Maggio 2003 , e le sue finalità nonché i associata a una maggiore distraibilità da parte del 31,8% dei bambini di ressa nella misura del 7% il campione ipso facto una loro individuazione zione di questi compiti da parte sia
suoi risultati saranno illustrati più avanti e tendenza ad isolarsi nel 7%. stare vicino a uno dei genitori, evitan- della scuola elementare e nella misura come soggetti con patologie clinica- degli insegnanti sia degli alunni con i
Si registra, poi, un incremento, nel do, nel contempo di uscire da soli, lad- del 31,2% quello della scuola media; mente significative. loro familiari.
10,5% dei bambini, dell’irrequietezza dove quest’ultima abilità sociale era
Finalità della ricerca e/o dell’aggressività. già stata acquisita.
È da rilevare anche la richiesta di Anche la funzione del sonno appa-
a cura di Sebastiano Seminara - Psicologo uscire spesso dall’aula nel 12,7% , e re disturbata nel quasi 20% dei bambi-
di avere l’attenzione e la vicinanza del- ni, i quali rifiutano di dormire da soli, o,
’attività di dépistage relativa l’insegnante (7,5%). comunque in un letto collocato in una APPENDICE

L all’osservazione dei comporta-


menti, mai manifestati prima, in
famiglia e a scuola dagli alunni fre-
Si evidenzia, infine, come nessun
alunno si sia rifiutato di entrare in aula
esigendo, per rassicurarsi, la presenza
stanza diversa da quella dei genitori;
tale condizione appare, ulteriormente,
accentuata (nel 9,2 %) dalla difficoltà
Scheda di valutazione dei comportamenti post-traumatici da stress negli alunni delle scuole
elementari e medie delle zone colpite dal sisma 2002 nei territori di Acireale e S.Venerina
quentanti la scuola elementare e la del genitore. ad addormentarsi e dai frequenti
scuola media, ha rappresentato il risvegli notturni. Istituto___________________________________________ Alunno/a___________________________________________
naturale proseguimento dell’intervento Alunni di scuola media Tuttavia, solamente una percentua-
psicologico effettuato presso i Centri I dati relativi all’osservazione dei le esigua (l’1,7%) risulta affetta dal Classe_______ Sez._____ L’Insegnante compilatore_____________________________ Data__________________
Ascolto attivatati all’interno degli isti- comportamenti scolastici degli alunni disturbo psicopatologico dell’enuresi
tuti scolastici di S. Venerina e di di scuola media evidenziano, in parti- notturna. A) Osservazione dei comportamenti scolastici (mai manifestati prima)
Guardia, e ha avuto la finalità di indivi- colare, una diminuzione del rendimen- È da rilevare, poi, come un consi- 1) Il rendimento scolastico complessivo è diminuito Sì No
duare, a distanza di tre mesi dall’even- to scolastico nel 9,4% dei ragazzi, e stente numero di bambini (19,7%) 2) È più distratto e tende a isolarsi Sì No
to sismico, i “segni” comportamentali un marcato aumento nel 31,2% di un manifesti un comportamento più 3) È più irrequieto e/o aggressivo Sì No
ed emotivi riconducibili a tale fenome- atteggiamento distratto e tendente capriccioso e litigioso di prima: tale 4) Richiede più spesso l’attenzione e la vicinanza dell’insegnante Sì No
no, e che sono indicativi della probabile all’isolamento. dato trova conferma nella maggiore 5) Si rifiuta di entrare in aula ed esige la presenza del genitore Sì No
presenza del Disturbo post-traumatico Si nota, poi, un leggero aumento irrequietezza osservata a scuola. 6) Chiede spesso di uscire dall’aula Sì No
da stress (DPTS ). (nel 3,1%) del comportamento irre- Infine, il 13,3% dei bambini presen- Altro___________________________________________________________________________________________________
quieto e/o aggressivo. ta una alterazione del comportamento
Metodologia della ricerca Nell’ 1,6% dei casi dunque in una alimentare, mangiando di meno oppu- B) Osservazione dei comportamenti in famiglia (mai manifestati prima)
percentuale esigua gli alunni rivolgono re più spesso di prima. 1) Rifiuta di dormire da solo o comunque in un letto separato da quello dei genitori Sì No
Il campione è stato costituito dagli agli insegnanti la richiesta di maggiore 2) Si sveglia frequentemente la notte e/o ha difficoltà ad addormentarsi Sì No
alunni frequentanti le Scuole vicinanza e di maggiori attenzioni , Conclusioni 3) Fa la pipì nel letto (prima non l’aveva mai fatta) Sì No
Elementari di S. Venerina e di Guardia, oppure chiedono di uscire frequente- a cura di Giuseppe Bella - Psicologo 4) È più capriccioso e litigioso di prima Sì No
per un totale di 173 bambini, e dagli mente dall’aula. 5) Chiede più spesso di stare vicino
alunni della Scuola Media di Guardia Infine, nessun alunno si è rifiutato di Le varie percentuali riportate nella a uno dei genitori evitando nel contempo di uscire da solo (se già lo faceva) Sì No
per un totale di 64 alunni. entrare in aula esigendo, per rassicu- sezione precedente indicano, nel loro 6) Mangia di meno o più spesso di prima Sì No
rarsi, la presenza del genitore. complesso, che le modalità emozionali Altro___________________________________________________________________________________________________
Strumento della ricerca di riadattamento dei minori in età com-
Per l’effettuazione del dépistage è Analisi dei dati relativi alla presa tra i sei e i quattordici anni non Note per la compilazione della scheda
stata predisposta , dal gruppo di lavo- osservazione dei comportamenti presentano, a tre mesi circa dall’even- La finalità della presente scheda è quella di individuare negli alunni, precocemente, specifici disturbi del comportamento riconducibili in
ro degli psicologi, una “Scheda di manifestati in famiglia. to sismico, i tratti di un disagio ricon- maniera inequivoca agli eventi sismici 2002. È opportuno, quindi, che l’attenzione del valutatore si rivolga a quelle condotte che presenta-
valutazione dei comportamenti post- ducibile alla psicopatologia delle rea- no una netta discontinuità con le condotte abituali del bambino. Per la seconda parte della scheda, riguardante l’ambito familiare, si rac-
traumatici da stress”, costituita da 12 Alunni di scuola elementare zioni post-traumatiche. Tale osserva- comanda di limitare la raccolta delle informazioni alle sole voci previste. Le ulteriori notizie ritenute degne di rilievo dovranno essere espo-
domande chiuse, e suddivisa in due I dai relativi all’osservazione dei zione concorda con quella che si era ste, in sintesi e in forma intelligibile, negli appositi spazi punteggiati. Importante: Per ogni alunno valutato dovrà essere previamente
parti, da compilare, rispettivamente, a comportamenti in famiglia, mai mani- intuitivamente formulata a proposito acquisito il consenso informato del genitore. Si consiglia di utilizzare tale occasione per effettuare una breve ma incisiva intervista con il
cura degli insegnanti, relativamente festati prima, evidenziano, la richiesta della popolazione adulta. genitore interessato (preferibilmente la madre) dalla quale ricavare gli elementi previsti dalla seconda parte della scheda.

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la professione la professione
Sostenere la Famiglia adottiva La partenza proprio figlio, qualunque sia la sua età no in una terra appena conosciuta, con
Un ruolo strategico nella ricerca o il suo sesso. una linguaggio verbale spesso incom-
che ogni coppia di futuri genitori adot- Il percorso adottivo è un percorso prensibile, se ben sostenuti, potranno
Fulvio Giardina convegno. tivi compie all'interno del proprio vis- terapeutico, introspettivo, in cui si facilitare gradualmente la comparsa di
Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Sicilia Porto i saluti del dott. Pierangelo Sardi, Presidente del suto lo svolgono le associazioni prepo- deve esplorare fino in fondo il proprio un legame tra persone concrete.
Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi, e dell'intera ste all'adozione internazionale, all'in- IO, affinché l'incontro, quell'incontro, È infatti paradossale, ma il bambi-
comunità degli psicologi, che Ella, signor ministro, ha inte- terno delle quali - così come indica la possa generare un legame coerente e no - pur nella sua estrema precarietà
so coinvolgere. Commissione per le Adozioni progressivamente sempre più saldo. psicofisica, affettiva e relazionale che
Parlare oggi di adozione significa anche leggere il nostro Internazionali - operano psicologi. vive all'interno dell'istituto in cui è
passato recente, che negli anni '50 e '60 si caratterizzava Se prima il progetto adottivo della Il primo incontro ospitato - si è quasi costruito addosso
per gli orfanotrofi pieni di bambini alla ricerca di famiglie, coppia era indifferenziato, quasi subli- Il primo incontro con il proprio una propria corazza difensiva: è
ed il nostro presente che invece mostra una crescita natu- mato e razionalizzato nell'impatto con figlio, la prima lettura della sua sospettoso di questi nuovi adulti che
rale (cioè la differenza tra il tasso di natalità e quello di la procedura burocratica-giudiziaria espressione, il primo contatto con il lo accolgono con affetto, non si fida
mortalità) ancora con un saldo negativo: -0,6 nel 1999, per determinare l'idoneità, adesso suo corpo è per ogni genitore un ancora di loro, li sfida attraverso com-
-0,3 nel 2000 e -0,2 nel 2001. appare concreto, definito nello spazio momento di intensa e profonda emo- portamenti aggressivi o minacce di
Il numero medio di figli per ogni donna in età feconda e nei tempi. zione. abbandono, alterna momenti di rivalsa
(tra i 15 ed i 49 anni) è ancora vicino al minimo storico del Aderire ad una associazione infatti È il momento nel quale ognuno e momenti di richiesta di affetto che
1995 (1,19), anche se tendenzialmente stabile (1,24). vuol dire accettare il paese di nascita coglie nel proprio vissuto una nuova possono stupire gli adottanti.
Alla luce anche di una riduzione della fertilità della cop- del proprio figlio. dimensione, prima sconosciuta: quella Ma se gli sguardi si intrecciano, è
pia italiana (1 su quattro), l'adozione non appare più un pro- È il momento in cui i futuri genitori della propria indispensabilità. pronto a lasciarsi andare, ad adottare
cesso elitario, episodico, nella vita del nostro paese: è un incominciano a costruire l'immagine E anche il momento in cui l'immagi- a sua volta quei due adulti.
modo parallelo per nascere. ideale del proprio figlio, a volte comu- ne del figlio ideale, di quel figlio dise- Le emozioni non cancellano però i
Lo stile di vita degli italiani - che fino a qualche decen- nicando tra loro, a volte non comuni- gnato e desiderato utilizzando i para- dubbi, le incertezze, le paure che man
nio fa si caratterizzava per una marcata presenza della cando affatto. metri della propria esperienza, si mano prendono forma nelle fantasie
famiglia, dei genitori, nella costruzione del progetto di vita È l'inizio del viaggio che li trasfor- incontra e si scontra con quella del dei due genitori: chi è quel bambino,
dei singoli individui - oggi tende ad allinearsi con quello dei merà radicalmente, che modificherà in figlio reale. perché e da chi è stato abbandonato,
paesi tradizionalmente più industrializzati. maniera irreversibile le modalità con Nella nostra società infatti gli assi è sano, è proprio mio figlio?!.
Inevitabilmente infatti il progressivo e necessario cui fino ad ora hanno relazionato tra di riferimento con cui rapportiamo il Però è proprio la consapevolezza
benessere sociale ed economico ha determinato una modi- loro. vivere quotidiano si caratterizzano per ed il superamento di questi dubbi, non
ficazione nei comportamenti individuali e collettivi. Si tratta di un viaggio in cui tutte le l'enfasi data a valori effimeri, ma con- le apparenti certezze, ad avere una
In una società globalizzata, quale - vuoi o non vuoi - è la emozioni vengono attivate ed agitate, divisi: salute, benessere, bellezza, ecc.. funzione da un lato catartica e dall'al-
nostra, si tende sempre più ad una certa omologazione dei in cui il desiderio assume una dimen- E sono proprio questi parametri, tro propedeutica ad un percorso adot-
bisogni e - di conseguenza - dei consumi, con una dipen- sione passionale. utilizzati per valutare il soddisfacimen- tivo concreto.
denza sempre maggiore da nuove e sofisticate tecnologie. È quanto mai opportuno che i futu-
Ecco perché credo che parlare oggi di adozione rappre- ri genitori abbiano ogni tipo di infor-
senti un momento di naturalezza, perché si riafferma il valo- mazione sulla storia, sulla cultura,
re sociale della famiglia, e di forte impatto emotivo, perché sulle condizioni sociali del paese in cui
ricostruisce la rete degli affetti attorno ad un bambino la andranno.
cui unica responsabilità è stata quella di esser nato. Lo stile di vita, le abitudini alimen-
Sostenere la famiglia adottiva significa aiutare que- tari, il folklore, la vita quotidiana dei
st'ultima ad affrontare e superare tutte le problematiche conterranei del loro figlio, che di lì a
che la "scelta" dell'adozione comporta. poco incontreranno, tutto è utile per
Il termine "scelta" non è in tale contesto utilizzato in capire ed accoglierlo senza alcun pre-
modo casuale, la parola "adottare" (dal latino "optare") giudizio.
significa "scegliere", e ciò indica un comportamento desi- È un momento delicato perché
derato e voluto. sono prevalenti i desideri inconfessati,
Non farò riferimento al sostegno di tipo politico, buro- quelli ancorati alla parte più profonda
cratico, potremmo dire tecnico, che già è ben consolidato del proprio IO, quelli che idealizzano il
Relazione presentata al convegno: nel nostro paese, anche se appare opportuno ridisegnare figlio che deve nascere, come se fosse
“il bambino straniero adottato in Italia: un quadro normativo ancora più esplicito ed inequivocabi- concepito e generato dal corpo, e non
una realtà poco conosciuta”. le: si segnalano infatti episodi - anche nella pubblica ammi- dalla mente.
nistrazione - in cui i genitori adottivi non vengono ricono- È il momento in cui il desiderio
Organizzato dal Ministero per le Pari Opportunità sciuti come portatori dei medesimi diritti dei genitori bio- deve virare da una dimensione pretta-
Siracusa 20 Settembre 2003 logici (vedi, ad esempio, la concessione del congedo mente narcisistica ("il figlio neonato,
parentale). che avrei voluto avere"), in cui prevale to dei propri bisogni, ad essere travol- L’arrivo in Italia
a ringrazio, signor Ministro per le Pari Opportunità, Cercherò di seguito di cogliere alcuni aspetti, fra i il proprio bisogno di autorealizzazione ti, perché molto spesso quel figlio L'arrivo in Italia, a casa, senza alcu-

L sul piano professionale e su quello personale, per


aver ideato questo convegno, che pone l'attenzione
su una realtà complessa, ma - mi consenta - felice, come i
tanti, che caratterizzano il cammino verso l'incontro che
compiono insieme, bambini e futuri genitori, per compren-
dere anche l'importanza di un sostegno psicologico mirato
genitoriale, ad una dimensione fidei-
stica o romantica ("mio figlio è già nato
in qualche parte del mondo"), in cui
appena incontrato ha una salute pre-
caria, è debole, è mal nutrito, è poco
espressivo, non è bello!.
na retorica è il momento della seconda
nascita, così almeno mia figlia ha
descritto il suo arrivo "quando sono
visi allegri e sereni dei bambini proposti sulla locandina del ed efficace. deve invece emergere la realtà del Questi primi incontri, che avvengo- nata in Italia".

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la professione la professione
Da un lato le paure di un nuovo Spero sia emersa la delicatezza e, Note sul Congresso Internazionale “Body Psychotherapy”
abbandono vissute dal bambino, dal- allo stesso tempo, la concretezza di Napoli-Ischia, dal 27 al 31 Ottobre 2002
l'altro il timore vissuto dai genitori di tale sostegno.
competere con un passato sconosciu- Ecco perché si richiede una grande
to e di essere a loro volta abbandona- professionalità ed una conoscenza Nello Ciavirella - Consigliere si può oggi intercollegare le "ottiche" dei vari approcci clini-
ti, potrebbero alterare la nuova rela- diretta del contesto adottivo a coloro ci e portare verso una terapia di tipo "integrato" non solo a
zione proprio quando la stessa richie- che sono chiamati a sostenere la fami- rande occasione di incontrare in Italia così tanti col- livello di teoria ma anche delle metodologie di intervento.
derebbe una particolare attenzione.
Il bambino verrà proiettato dalle
sue emozioni verso una fase di regres-
glia adottiva.
È quanto mai opportuno che tale
sostegno venga offerto dall'associa-
G leghi psicoterapeuti, e di trovarvi i massimi espo-
nenti mondiali di tutti gli approcci che si rifanno al
“corporeo”.
Di notevole valore clinico e scientifico è stato il contri-
buto fornito dalla Scuola siciliana di Psicoterapia Funzionale
di Catania, sia nella Tavola Rotonda sulle Metodologie ed i
sione neonatale, a volte attraverso la zione che ha curato l'adozione, che Organizzato e promosso dalla Società Italiana di nuovi progressi nella terapia, sia nei workshop tenutesi.
Sono giorni indimenticabili, di perdita del controllo sfinteriale, affin- conosce luoghi e tempi vissuti dalla Psicoterapia Funzionale, il congresso ha sottolineato che Ancor più evidente si è manifestato questo contributo
grande gioia. Un evento così impor- ché - anche con la manipolazione del famiglia adottiva. "all'inizio del nuovo millennio è indispensabile che anche per quando si è trattato di assistere all'"Evento" del Congresso
tante come la nascita di un figlio pro- corpo materno - possa gradualmente, Credo che sia determinante che la psicoterapia si apra una nuova fase. Da una parte sarà con la Compagnia "Guizzo": uno spettacolo di danza.
voca però radicali cambiamenti nell'or- e senza rinunciare alla propria storia ogni associazione riconosciuta indichi sempre più una metodologia integrata in grado di utilizzare Questa compagnia di "non-danzatori" ha presentato lo
ganizzazione familiare: i nuovi genitori ed al proprio passato, rigenerare la con chiarezza gli psicologi che collabo- tutti i livelli psico-corporei per intervenire nel spettacolo intitolato "Otra Ocasiòn": un omaggio affettuoso
devono dividersi nuovi compiti per ade- sua rete degli affetti e delle certezze. rano per sostenere le coppie, i bambi- profondo,rapidamente e con efficacia. Dall'altra il cambia- al valore della psicoterapia come altra occasione in cui
guarsi ai bisogni del nuovo arrivato. È opportuno considerare che ogni ni e le future famiglie. mento delle condizioni sociali e ambientali richiederanno poter riprendersi le esperienze che ci sono state negate o
I genitori a volte non saranno in donna, durante il periodo della propria Proprio per la specificità di questo una scienza della psicoterapia come punto di riferimento, che non abbiamo potuto vivere "abbastanza".
grado di riconoscere il bisogno duplice gravidanza, del parto e dell'allatta- sostegno, è auspicabile che tutti que- capace di preservare la vita delle persone da un degrado Splendida occasione per tutti quelli che vi hanno assi-
del bambino, di protezione e di affetto, mento, gestisce la sua corporeità in sti professionisti psicologi possano pericoloso in atto,capace di dare sostegno e speranza" stito di poter ammirare "corpi in movimento", immagini sin-
ma anche di rendersi gradatamente maniera diretta e consapevole, così da essere formati adeguatamente e che (dalla prolusione al congresso del Presidente Luciano crone di luce, musica e scena che donavano un "senso" di
autonomo, sperimentando nuovi spazi, codificare con immediatezza e facilità periodicamente possano essere sotto- Rispoli). estraneamento contemporaneamente ad una sensualità
anzi cercheranno di riattivare una un linguaggio corporeo, tattile, olfatti- posti ad aggiornamento e supervisio- L'apertura dei lavori è stata centrata sul tema "La psi- mediterranea.
dimensione di dipendenza dalla loro vo con il proprio figlio, sia durante la ne, perché no, anche da parte della coterapia del futuro. Dal curare alle potenzialità della vita", Il congresso ha raggiunto efficacemente i suoi obbietti-
figura, imponendo erroneamente un vita intrauterina che dopo la nascita. Commissione per le Adozioni svolto nella magnifica cornice di Palazzo Serra di Cassano di vi: occasione di incontro e di confronto, sviluppo di sinergie
adeguamento passivo ai loro schemi Anche la madre adottiva, pur senza Internazionali. Napoli sede del prestigioso Istituto Italiano per gli Studi nel campo della psicoterapia corporea, interessante possi-
familiari. l'esperienza vissuta, deve essere Lo sguardo sereno e felice di una Filosofici, con la partecipazione di Santo Di Nuovo, bilità di ammirare un grande sforzo organizzativo in una
Passato il periodo difficile dell'a- sostenuta affinché il suo corpo, il suo bambina e di un bambino rappresenta Professore Ordinario di Psicologia e Preside della Facoltà di cornice meravigliosa.
dattamento reciproco, il bambino deve seno, diventino luoghi di esplorazione il traguardo ed il punto di partenza di Scienze della Formazione nell'Ateneo di Catania, Mario Reda,
essere messo in grado di riuscire a e di certezze da parte del bambino. una storia infinita: quella che li farà professore ordinario di Psicologia Clinica e Direttore
proseguire verso il processo di auto- diventare una donna ed un uomo, auto- dell'Istituto di Psicologia Generale e Clinica dell'Università di
nomizzazione dai genitori, deve riusci- Conclusione ri della propria storia, del proprio pro- Siena e del Prof. Ludwig Janus (Germania) e dallo stesso
re a sviluppare la propria individualità. Come si può ben comprendere, la getto di vita. Rispoli.
Ma per far ciò deve sentirsi capace ed famiglia adottiva deve essere sostenu- Un ultimo pensiero a tutti i bambi- Gli insigni studiosi hanno focalizzato le loro riflessioni
autonomo e, in questo, deve essere ta affinché la singola esperienza venga ni che sono rimasti a Kiev, nell'istituto sulle basi epistemologiche e scientifiche della ricerca in psi-
aiutato proprio dai suoi genitori. letta né in termini di eccezionalità (i dove è vissuta per qualche anno mia coterapia mettendo in evidenza la necessità della sinergia
Tale processo viene ostacolato supergenitori), né in termini di proble- figlia, in attesa di incontrare la propria tra la prassi clinica, la ricerca metodologicamente corretta
quando i genitori mettono a confronto maticità (i genitori eroi o vittime). famiglia. e le neuroscienze.
le capacità del figlio con quelle di altri Tale sostegno, per essere credibile Il congresso ha visto poi lo sviluppo di una articolata
bambini o del bambino idealizzato, ed accettato, non può assumere la Si ringraziano per la gradita collabo- serie di Tavole rotonde su "Basi scientifiche della Body
invitandolo a migliorare per essere più dimensione della banalità: non si trat- razione la dottoressa Alessia Magnano psychotherapy", riguardanti i seguenti temi: “i nuovi pro-
apprezzato da loro. ta di inventarsi qualcosa di nuovo per e le dottoresse Giorgia Castorina, gressi e le nuove metodologie realizzate nel campo della
La costruzione dell'immagine del sé dire al proprio figlio che ha una madre Antontella Gisabella e Crescenzia psicoterapia. Curare lo stress ed i traumi con le nuove
è ancorata all'opinione che ne hanno i biologica ed una adottiva. Spampinato dell'A.S.A di Catania. metodologie", "La prevenzione", "Il futuro della psicoterapia
genitori: se questa sarà negativa, il ed il benessere", "L'educazione alla vitalità".
bambino si considererà non adeguato, Molto interessanti i numerosi workshops esperienziali
incapace, e ciò potrà compromettere il giornalieri condotti da validissimi esperti provenienti da
processo di individualizzazione e crea- quasi tutto il mondo (Italia, Europa, America latina, USA,
re maggiore dipendenza nei confronti Canada, Giappone, America Centrale).
dei genitori. È emerso che il variegato mondo della psicoterapia cor-
Il bambino, a qualunque età giunga porea risponde ad un duplice bisogno: quello del supera-
in Italia, per divenire "figlio" dovrà mento in ambito psicoterapico del dualismo corpo-mente e
rielaborare il suo attaccamento all'im- quello della necessità di integrare un approccio psicotera-
magine materna, che in ogni caso ha pico in maniera "funzionale", così come ha ben messo in evi-
già vissuto, per poter ricostruire una denza Luciano Rispoli, che insieme a Paola Bovo e Paola
nuova e più stabile sicurezza affettiva Fecarotta ha rappresentato "l'anima" del congresso. In par-
ed un proprio rapporto di fiducia con i ticolare Rispoli ha sottolineato che le nuove conoscenze
nuovi genitori. permettono di guardare al funzionamento profondo della
persona, intesa come "intera", non più spezzettata, così che

34 35
p sicologi
in sicilia
Tabelle e grafici sulla composizione dell’Albo degli Psicologi
nella Regione Sicilia aggiornato al 31 Dicembre 2002

Tabella 4: Tabella 5:
iscritti all’Ordine per fasce d’età iscritti all’Ordine per provincia

Tabella 1:
totale iscritti all’Ordine
negli anni 93/02

Tabella 6: Tabella 7:
iscritti all’Ordine del SSN percentuale psicoterapeuti
su totale degli iscritti percentuale non psicoterapeuti

Tabella 2:
psicologi iscritti all’Ordine
per anno

Tabella 8: Tabella 9:
distribuzione degli distribuzione degli
psicoterapeuti siciliani psicoterapeuti siciliani per sesso
Tabella 3:
iscritti all’Ordine
per sesso

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recensioni

recensioni
a cura di Roberto Pagano - Consigliere

A cura di
Girolamo Lo Verso
e Gianluca Lo Coco
LA PSICHE MAFIOSA
Storie di casi clinici e
collaboratori di giustizia
Ed. Franco Angeli

d una drammatica ed urgente questione, quella dalla famiglia d'origine e dall'ambiente sociale nella for-

Bastiani Pergamo Antonia,


Drogo Giuseppina M. Letizia
A mafiosa, si affianca la continuità del percorso e
dell'impegno del Prof. G. Lo Verso e di quanti
hanno collaborato con lui alla stesura del testo soprain-
mazione dell'identità del futuro uomo d'onore, e la sua
mancanza di processi di identificazione alternativi a quel-
li proposti dalla "famiglia".
“I GIOVANI E L’ALCOL” dicato. Diventano inoltre evidenti le dinamiche più intime, i
Armando Editore, Roma. Uscito da pochi giorni e su problematiche rilevanti e rapporti con i figli, le relazioni coniugali, la vita affettiva
complesse inerenti lo psichismo mafioso, il libro è rivolto e il ruolo della sessualità.
ad un pubblico vasto e non necessariamente per addetti Per la prima volta si parla di omicidi e crimini vari in
ella società odierna come in quelle più antiche l'al- con esso si cominciano a sperimentare le bevande e/ o ai lavori; inoltre costituisce il primo contributo di una arti- seno a Cosa Nostra in un setting diverso da quello che

N col corona, valorizza e sancisce la maggior parte


delle cerimonie sociali, ai luoghi del bere è conferi-
ta una funzione di socializzazione, di rafforzamento dei
sostanze "alternative".
Lo scopo principale della ricerca svolta dalle autrici, è
stato quello di indagare su una realtà spesso sottovalutata
colata ricerca empirica effettuata tramite l'analisi di peri-
zie, deposizioni, e "colloqui clinici" con collaboranti di giu-
stizia.
può essere un tribunale; si parla di omicidio come senso
del dovere, senza provare sensi di colpa, anzi in alcuni
casi riuscendo a conciliare la condotta di uomo d'onore
gruppi e dei rituali collettivi. ma che dovrebbe essere maggiormente monitorata per Questo lavoro di ricerca, avviato già da una decina di con i valori religiosi.
Birrerie, bar, osterie e circoli ricreativi conservano il intervenire tempestivamente in quei casi detti "a rischio". anni, seguendo un vertice di indagine psicodinamico, Ciò che colpisce maggiormente è l'evoluzione dei loro
significato di posti privilegiati per sviluppare e mantenere la Il progetto è stato indirizzato alla fascia dei ragazzi di specificamente gruppoanalitico, inquadra il fenomeno atteggiamenti nei confronti di argomenti come l'omoses-
solidarietà tra gli individui, dove si ritrova una certa atmo- 13-14 anni di età, frequentanti la 3° media, considerando mafia non solo come sistema criminale ma soprattutto sualità, l'adulterio, il divorzio e l'educazione dei figli poi-
sfera familiare. questo momento del processo evolutivo del ragazzo come come organizzazione psico-antropo-culturale. ché fa intravede l'abbandono del mondo monolitico pro-
Da lungo tempo, però, l'uso di bevande alcoliche viene il più rappresentativo per intervenire con percorsi di pre- La prima parte del libro è volta alle storie cliniche e posto dalla cultura mafiosa e la ricerca di una pluralità di
considerato un fattore di rischio per la salute pubblica. Le venzione dal rischio di abuso alcolico. alle vicissitudini quotidiane di bambini, adolescenti, mondi possibili.
modalità con cui nelle diverse realtà nazionali ci si rapporta Il mondo giovanile rappresenta un ponte tra il sogno di donne e quant'altri fanno i conti con la propria "Psiche In questa condizione di "border people", tra l'onnipo-
alle bevande alcoliche variano in relazione al contesto stori- quello che il ragazzo vorrebbe diventare e la ricerca di una Mafiosa", come recita il titolo; dinamiche psichiche fon- tenza passata e l'incertezza futura, il pentito manifesta
co, culturale, sociale ed economico delle singole comunità. meta raggiungibile. damentaliste e totalizzanti che conferiscono al sistema paure, disturbi d'ansia, vissuti depressivi e persecutori
Tali differenze evidenti nella realtà europea persistono È necessario incrementare le conoscenze degli inse- criminale Cosa Nostra la sua particolarità e specificità. anche se in misure diverse rispetto a chi apparteneva a
anche all'interno delle varie aree geografiche nazionali. In gnanti e degli educatori, insegnando strategie più proficue Come nel Leviatano di Hobbes ogni membro perde la tutti gli effetti a Cosa Nostra e chi invece ruotava nel-
Italia l'abuso delle bevande alcoliche è generalmente sotto- per dialogare in maniera più efficace con i ragazzi, per pas- sua capacità di essere persona per riconoscersi total- l'orbita di Cosa Nostra per motivi economici.
valutato, per ragioni storiche, economiche e culturali. In sare dalla sensibilizzazione all'educazione e dall'apprendi- mente nell'istituzione Cosa Nostra che informa le volon- Confermando l'aspetto interdisciplinare di tutto il
realtà le alcoldipendenze costituiscono un problema non mento al comportamento, sviluppando atteggiamenti più tà dei suoi componenti. lavoro, la terza parte del libro contiene i commenti di un
soltanto più antico ma più diffuso, e spesso più letale, delle responsabili e maturi. Sulla scia delle lacerazioni prodotte nel tessuto fami- avvocato e di un magistrato, noti per la profonda cono-
altre forme di tossicodipendenza, e comunque in altrettan- Nel libro si fa riferimento alle teorie sull'adolescenza, a liare dal fenomeno del pentitismo, si sono verificati casi scenza del fenomeno "mafia".
ta rapida espansione. quelle sui comportamenti devianti e a ricerche precedenti, di richiesta di aiuto terapeutico da parte di membri Il libro, tenendo in considerazione l'interesse che sem-
Nel presente volume le autrici affrontano questi aspetti anche se gli studi in questo campo sono pochi, specie quel- appartenenti a famiglie mafiose. pre hanno suscitato i temi oggetto della ricerca, vuole
in modo chiaro ed esauriente, cercando di indagare gli li svolti in Italia, e proprio per questo il lavoro rappresenta Lo specchio di regole e codici che garantiva il senso offrirsi a chiunque volesse soddisfare una propria curio-
atteggiamenti e le credenze dei pre-adolescenti di tre un'importante contributo allo sviluppo di nuovi studi ed di identità psichica e il contenitore emotivo si è frantu- sità sulla vita degli uomini d'onore attraverso materiale di
regioni diverse il Lazio, la Sicilia e il Veneto. interventi, nonché un riferimento per chi vuole approfondi- mato, causando la rottura degli equilibri psichici e rela- prima mano.
I giovani, infatti, sono considerati un gruppo particolar- re le proprie conoscenze sul mondo dei giovani e dei loro zionali. L'individuo non sa più a cosa legare l'identità sog-
mente a rischio per gli effetti acuti che possono sperimen- comportamenti e atteggiamenti. gettiva. Francesco Flocca
tare e per l'acquisizione di abitudini che possono avere un La seconda parte del libro risulta essere la più inno- e Serena Giunta
forte impatto sulla loro maturazione psicofisica. Prof. Mauro Ceccanti vativa, in quanto vengono riportate diverse interviste cli-
Tendenzialmente i ragazzi consumano alcol in modo niche effettuate con ex uomini d'onore diventati collabo-
occasionale nei fine settimana e utilizzano questa sostanza ratori di giustizia.
per produrre un cambiamento dello stato di coscienza, per Queste interviste, diversamente dalle deposizioni giu-
creare lo "sballo". diziarie, rappresentano l'occasione per poter entrare per
Di solito la prima iniziazione all'alcol si ha in famiglia e la prima volta nell'universo di chi ha vissuto da mafioso,
questo non si configura mai come comportamento perico- si possono finalmente dare risposte a tutte quelle
loso o trasgressivo. domande rimaste irrisolte.
Poi il gruppo di amici si sostituisce a quello familiare e Si riesce a comprendere chiaramente il ruolo svolto

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aggiornamento albo
in Ricordo di Elisa Paglialonga

Cari Colleghi, In ricordo di un’amica

Sabato 26 Aprile , in un'ospedale di Genova, è morta la Forse l'idea di una trasformazione verso una dimensio-
nostra collega ed amica Elisa Paglialonga. Accanto a lei ne differente semplicemente più alta di noi e del nostro Nuovi iscritti all’Albo
erano, soli, la madre ed il marito. L'impotenza ed il ramma- umano punto di osservazione potrebbe sanarci tutti dallo dal 28 Novembre 2002 al 26 Giugno 2003
rico per l'impossibilità di esserle potuto stare vicino fisica- strappo, dal dolore per la perdita di una persona cara.
mente, sono solo alcuni dei sentimenti che anch'io (oltre a Forse l'idea che tutto quello che resta di chi se ne è anda-
quanti hanno saputo delle sue vicissitudini) ho vissuto nel to per sempre, i suoi oggetti e soprattutto i non-oggetti n° Scheda Cognome e Nome Prov.
pensare ai suoi ultimi ed incomprensibilmente lunghi mesi condivisi, sentimenti, esperienze, progetti, continui ad 2467 Alesi Dario TP 2511 Iozza Alessandra Maria Carmela CL
di sofferenze, tesi nel tentativo di superare una malattia. esprimere un "po' di vita non ancora spenta", potrebbe farci 2468 Alquino Giulia f.R. 2512 Lupo Ilaria PA
Adesso devo solamente limitarmi ad un rito che possa sentire meno soli. Forse. 2469 Arena Debora f.R. 2513 Mannone Amelia PA
darle giustizia nell'essere ricordata e compresa, anche da Tante idee si potrebbero cercare, e alla fine trovare, per
2470 Calà Calogera ME 2514 Mirabile Patrizia ME
quanti non la conobbero, ma condivisero con lei una pro- provare a sopportare dignitosamente la mancanza e la
2471 Chiavetta Vincenzo PA 2515 Monti Salvatore PA
fessione nella quale Elisa aveva espresso il massimo delle nostalgia di qualcuno che non si vedrà più; ma davvero non
sue energie, fisiche ed intellettuali. Fin dagli studi presso sappiamo se in questo caso le idee, anche quelle più asse- 2472 Chisena Angela Lucia PA 2516 Petralia Rosanna TP
l'Università di Roma, dove si laureò, nei quattro aa. aa. pre- state e rassicuranti, basteranno. 2473 Ciccarello Maria Elena PA 2517 Scalici Maria Concetta PA
visti, nell' '88/'89 con il massimo dei voti, ma con apparente Elisa era una bella persona. E temiamo che a descrive- 2474 Criscione Giuseppa PA 2518 Giuliano Alessia SR
facilità (invidiavo la sua capacità di lettura veloce ed re il modo in cui lei era, qualcuno, soprattutto fra coloro che 2475 De Lucia Michele PA 2519 Passarello Adriana SR
apprendimento!). Ed, in seguito, nella specializzazione in non la conoscevano, potrebbe pensare ad un eccesso di 2476 Di Bella Carmela CT 2520 Accomando Ignazio PA
Psicoterapia familiare, dove non esitò mai nel conseguire i luce, ad un eccesso di buone qualità, ad una mancanza di 2477 Falletta Maria Tiziana Vittoria CL 2521 Arceri Daniela TP
risultati programmati, con costanza e limpida onestà intel- chiaroscuri.
2478 Garofalo Giuseppina CT 2522 Ascolillo Arianna PA
lettuale, al limite con una 'cocciutaggine' che solo affettuo- La particolarità di Elisa risiedeva nel suo saper sorride-
2479 Grasso Stefania CT 2523 Barrale Giovanni PA
samente potevo rimproverarle. Per circa dieci anni ha lavo- re senza risparmiarsi, nella caparbia volontà di andare
rato nell'Az.USL 3 di Catania senza lesinare impegno nel- avanti nonostante le avversità che sono state tante. Il 2480 Lo Menzo Maria ME 2524 Bonetti Gioacchino PA
l'aggiornarsi e nell' accogliere l'Utenza, con una preoccupa- senso dell'umorismo e la creatività hanno contrassegnato il 2481 Mansueto Maria PA 2525 Bosco Carmela CT
zione per la professionalità che la vedeva, negli ultimi suo rapporto con il mondo, anche quando c'era poco da 2482 Monaco Monica PA 2526 Bosco Gloria PA
tempi, seriamente dispiaciuta quando doveva assentarsi, scherzare e poco da inventare; ma a lei piaceva rompere gli 2483 Mondello Angelica EN 2527 Cacciabaudo Letizia TP
sempre più spesso, dagli appuntamenti a causa dell'incal- schemi, compresi quelli del dolore e della sofferenza, soste- 2484 Oliva Antonio PA 2528 Calderone Fabiana PA
zante malattia. Avendola conosciuta anche nella vita socia- nendo il passo della vita ordinaria con la passione e l'inte- 2485 Papalia Roberta CT 2529 Cumbo Silvia AG
le e privata, sino a volerla testimone del mio matrimonio, ho resse per la scoperta di nuovi ambiti, per lei, quasi sempre,
2486 Pappalardo Maria PA 2530 De Vita Maria Anna TP
potuto apprezzarla, nel tempo, anche negli aspetti del suo sfide ben riuscite verso ulteriori conoscenze, Amava l'arte
2487 Pupella Maria PA 2531 Di Fede Anna Lucia PA
carattere più 'rigidi': attraverso una costante e spontanea del narrare e rispettava i libri come in una specie di 'sacra-
introspezione, Elisa aveva conquistato quella maturazione lità' apprezzandone finanche l'odore di stampa, i colori della 2488 Raffaele Addamo Maria Alessandra ME 2532 Errante Manuela PA
e quella consapevolezza, nei suoi 36 anni, che la facevano copertina, le impressioni tattili. 2489 Ribaudo Gianluca PA 2533 Gambino Rosaria PA
amare come sincera e preziosa Amica. Amava moltissimo il suo lavoro di psicologa avviato nei 2490 Sciré Daniela PA 2534 Giganti Giovanna AG
E tutt'ora, mi rode quella sconosciuta regola che le ha primi anni novanta dapprima presso istituti privati, poi pres- 2491 Scuderi Antonella TP 2535 La Gattuta Elisabetta PA
imposto una sofferenza immeritata. Questo mio pensiero sof- so il consultorio familiare di Misterbianco ASL3 Catania: 2492 Stefano Claudia PA 2536 Maganuco Giusi Rita PA
ferto è l'ultimo atto dovuto nei confronti di un'Amica che non psicoterapeuta della famiglia, non si è accontentata di uti- 2493 Taschetti Mersia PA 2537 Massaro Marina PA
si è tirata indietro di fronte alle difficoltà che la vita le ha lizzare le competenza già acquisite, le piaceva spesso
2494 Urso Liliana CT 2538 Micciché Laura PA
destinato, dedicandosi anche alla sofferenza altrui. Elisa non aggiungere, integrare, modificare se necessario, dimo-
2495 Villa Maria Rita AG 2539 Ruggeri Manuela CT
l'ha data vinta facilmente neanche ad una malattia che l'ha strando quella sana quanto rara capacità di messa in dis-
consumata, ma non le ha mai estirpato un momento di abban- cussione essenziale per mantenere vitale l'esercizio di una 2496 Volpe Loredana AG 2540 Sanfelice Tiziana PA
dono o di disperazione che non sia stato riassorbito nel suo professione. 2497 Vulpitta Alice TP 2541 Scozzari Domenica PA
equilibrio iniziale e proiettato in un futuro migliore. Una malat- E adesso ci rendiamo conto di quanto queste poche 2498 Corso Michele Luciano Mario AG 2542 Tomasello Flavia PA
tia e un tentativo di guarigione, sfociato nella sofferenza, parole in ricordo di Elisa, piuttosto che rappresentare la 2499 Arezzo Di Trifiletti Elvira CT 2543 Tomasello Giuseppina Maria Rita PA
.....un dono, per me, un esempio di dignità personale e pro- memoria di una collega scomparsa, risuonino inevitabil- 2500 Fiore Valentina PA 2544 Vinci Fabrizia CL
fessionale, oltrechè di attaccamento alla vita, verso cui ten- mente come la trascrizione letterale di un sentimento d'a- 2501 Di Betta Alba PA 2545 Vitale Caterina PA
dere, ma mai poter eguagliare. Tuttavia voglio ricordarla come micizia che, attraverso la vicenda di una storia personale
2502 Tropea Leonarda CT 2546 Vitale Giosella PA
in una bella giornata trascorsa al mare, alcuni anni fa, tra condivisa, rimane unicamente grande e grato.
2503 Sgroi Angela Rita CT 2547 Beninati Viviana PA
amici, nella spiaggia di Fiumefreddo: avevamo portato gli Elisa Teramo
aquiloni......una novità per bimbi grandi......e lei correva, senza 2504 Alfano Burruano Concetta AG 2548 Bonelli Rossana AG
guardare davanti a sè, ma rivolta verso quella speranza che 2505 Cardinale Giuliana PA 2549 Bonomo Rossella PA
per lei era certezza. La vedo ancora.....correre e sorridere!!! 2506 Carrubba Giuseppina AG 2550 Cammarata Marcella TP
Elisa avrebbe salutato i suoi Colleghi. 2507 Coppola Giacomo TP 2551 Castelli Antonella PA
Io ringrazio l'Ordine degli Psicologi e tutti i Colleghi che fino 2508 Di Blasi Filomena PA 2552 Como Maria Rosaria PA
ad oggi hanno trovato un'occasione per ricordarla, un attimo. 2509 Federico Salvatore CT 2553 Gattuso Monia PA
Daniele Pinetti
2510 Gulino Elisa CT 2554 La Placa Francesca PA

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aggiornamento albo
2555 La Spina Concetto CT 2609 Bracco Massimiliano PA
2556 Leggio Laura RG 2610 Caito Cinzia TP
2557 Lombardo Alba PA 2611 Fagone Teresa Domenica PA
2558 Longo Simonetta ME 2612 Fiorello Angela CT
2559 Messina Daniela TP 2613 Frenda Adriana AG
2560 Mistretta Stefania TP 2614 Gaglio Riccardo PA
2561 Noto Crocifissa Anna Maria CL 2615 Lo Magno Annalisa Maria Grazia CL
2562 Renda Domenica PA 2616 Mammana Laura Angela PA
2563 Rizzo Silvia PA 2617 Mirabella Alessandra PA
2564 Russo Daniela PA 2618 Montalto Domenica Cinzia TP
2565 Spallino Monica PA 2619 Passari Smeralda ME
2566 Spampinato Katia SR 2620 Porcino Francesca ME
2567 Spasaro Sebastiano ME 2621 Sardi Anna ME
2568 Vinciguerra Maria PA 2622 Tasca Annunziata ME
2569 Volpe Angela CT 2623 Vacca Rita AG
2570 Adorno Ivana PA 2624 Angileri Giovanna Daniela TP
2571 Baglieri Tiziana RG 2625 Armato Gaspare PA
2572 Baldacchino Jlenia SR 2626 Ciccarello Laura ME
2573 Bellomo Paola PA 2627 Colicchia Maria Debora ME
2574 Bernardi Fabio PA 2628 Grifò Rosa Salvatrice CT
2575 Bonura Giuseppina PA 2629 Liotta Laura SR
2576 Calvo Silvia RG 2630 Musumeci Antonella Rosa CT
2577 Cassaniti Marinella CT 2631 Ognibene Elvira SR
2578 Coniglio Dora AG 2632 Piazzese Clelia PA
2579 Conoscenti Daniela ME 2633 Raciti Alberto Antonio Maria CT
2580 Cottone Patrizia Valeria RG 2634 Vitale Arianna Geralda CL
2581 Cutaia Licia AG
2582 De Santi Giuseppa TP Iscritti all’Albo al 26/06/03.........N. 2508
2583 Di Francesco Giacomina f.R.
2584 Difalco Roberto RG
2585 Fiscella Melinda PA
2586 Fisco Lidia PA Abbiamo avuto notizie della scomparsa dei
2587 Giaimi Laura EN colleghi:
2588 Gramagnolo Alba PA
LASZLO CSONKA
2589 Incalcaterra Salvatore TP
2590 Incontrera Maria Concetta PA ELISA PAGLIALONGA
2591 Ingrandi Lucia PA MARIA TERESA PIGNERI
2592 Ingrao Maria CL La Comunità degli Psicologi, nel ricordare il
2593 La Barbera Chiara PA loro impegno professionale si associa al
2594 Nicolosi Rossana AG
dolore dei familiari.
2595 Noto Antonietta ME
2596 Pace Pierangela CL
2597 Petralito Giuseppina SR
2598 Piazza Maria PA
È immaturamente scomparso il nostro collega
2599 Pitarresi Liliana PA
2600 Russo Domenico PA TOMMASO VIGLIONE,
2601 Salvo Caterina TP Presidente dell’Ordine della Basilicata, sti-
2602 Sciacca Antonino TP mato ed apprezzato per il Suo equilibrio, la
2603 Telaretti Enrico PA Sua profonda saggezza, la Sua indubbia
2604 Tomasi Loredana RG
competenza.
2605 Villanti Veruschka TP
2606 Mammana Eugenia PA
Lascia un grande vuoto nella Comunità
2607 Bilardo Vissia EN degli Psicologi Italiani.
2608 Bottino Rosalba CT

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