Sei sulla pagina 1di 6

N.

132 LUGLIO-AGOSTO 2015


RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET
REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03
SEDE VIA E.FRANCALANCI 418 55054 BOZZANO (LU)
TEL. 0584 976585 - FAX 0584 977273
DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO
COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

TATTICA

articolo

Periodizzazione tattica: il programma di


lavoro precampionato per la Primavera o le
prime squadre dilettantistiche.
A cura di MASSIMO LUCCHESI

Obiettivi e strutturazione del lavoro precampionato su 4 settimane di cui


tre con doppia seduta.

Dopo

aver precedente analizzato un


ciclo di preparazione precampionato
basato
su
4
settimane
dove
ipoteticamente la squadra avrebbe
potuto svolgere ogni giorno la doppia
seduta, andiamo a pianificare il lavoro,
sempre su 4 settimane, ma con la
possibilit di effettuare la seduta doppia
in tre di queste.
Il programma in linea di massima
utilizzabile da squadre che partecipano
ai campionati dilettanti o categorie
Juniores/Berretti/Primavera.
I principi del lavoro rimangono identici
rispetto a quanto evidenziato nel
contributo precedente.
Il modello di gioco ed il soddisfacimento
dei contesti tattici che la squadra dovr
esaudire in partita sono quindi i punti

cardine su cui viene basata la


programmazione didattica.
Nella tabella a pagina successiva
vengono riepilogati i processi di gioco e
le situazioni di palla inattiva su cui
lavorare nel precampionato.
Il fatto di avere per minor tempo a
disposizione deve essere supportato da
una ottimale scelta degli obiettivi.
Essendo
quindi
priorit
assoluta
l'organizzazione del modello di gioco
opportuno programmare un adeguato
numero di amichevoli, mezzo di lavoro
fondamentale per verificare e migliorare
gli accorgimenti tattici ed iniziare gi
dalla prima settimana a lavorare sia
sulla
fase
di
non
possesso
(prevalentemente al mattino) che su
quella di possesso (prevalentemente al
pomeriggio).

- Attacco organizzato: avanzamento


- Attacco organizzato: preparazione

Processi di gioco

- Attacco organizzato: affondo


- Attacco organizzato: costruzione diretta
- Dispiegamenti: accelerazione, rifinitura e finalizzazione
- Contrattacchi: accelerazione, rifinitura e finalizzazione
- Corner
- Punizione centrale diretta

FASE OFFENSIVA

- Punizione centrale indiretta


- Punizione centrale lunga

Situazioni di Palla
inattiva

- Punizione laterale corta


- Punizione laterale lunga
- Fallo laterale
- Punizione arretrata
- Fallo laterale arretrato
- Ripresa del portiere
- Difesa organizzata: aggressione (pressing nel terzo avanzato)
- Difesa organizzata: compattezza (pressing nel terzo intermedio)

Processi di gioco

- Difesa organizzata: intercetto (pressing nel terzo arretrato)


- Riorganizzazione: aggressione (a seguito di perdita del possesso)
- Riorganizzazione: ripiegamento (a seguito di perdita del possesso)
- Corner
- Punizione centrale diretta

FASE DIFENSIVA

- Punizione centrale indiretta


- Punizione centrale lunga

Situazioni di Palla
inattiva

- Punizione laterale corta


- Punizione laterale lunga
- Fallo laterale
- Punizione arretrata
- Fallo laterale arretrato
- Ripresa del portiere

Nella tabella a seguire vengono


riepilogato gli obiettivi che ci poniamo

1 SETTIMANA

2 SETTIMANA

durante l'arco delle quattro settimane.

3 SETTIMANA

Organizzazione dei movimenti di


reparto nel terzo arretrato

Organizzazione dei movimenti


Organizzazione dei movimenti di
difensivi nei terzi specifici e reazioni reparto nel terzo arretrato

Organizzazione dei movimenti


difensivi nel terzo intermedio

Organizzazione dei movimenti


Organizzazione dei movimenti
offensivi nei terzi specifici e reazioni difensivi nel terzo intermedio

Organizzazione dei movimenti a


pressione nel terzo avanzato e
reazioni correlate al recupero del
pallone

Organizzazione delle situazioni di


palla inattiva

Organizzazione dei movimenti a


pressione nel terzo avanzato e
reazioni correlate al recupero del
pallone

Organizzazione degli sviluppi di


gioco nel terzo arretrato

Organizzazione degli sviluppi di


gioco nel terzo arretrato

Organizzazione degli sviluppi di


gioco nel terzo intermedio

Organizzazione degli sviluppi di


gioco nel terzo intermedio

Organizzazione degli sviluppi di


gioco nel terzo avanzato

Organizzazione degli sviluppi di


gioco nel terzo avanzato

Organizzazione delle situazioni di


palla inattiva

Organizzazione delle situazioni di


palla inattiva

4 SETTIMANA
Nella quarta settimana,
quella che precede il primo
incontro ufficiale,
l'allenatore lavora su
obiettivi multipli relativi
all'organizzazione del
modello di gioco o
principalmente sulle
carenze mostrate dalla
squadra.

LA STRUTTURAZIONE DEL LAVORO


NEL
PRECAMPIONATO:
UNA
PROGRAMMAZIONE SU 4 CICLI
SETTIMANALI.
Dopo aver indicato i contesti tattici da
organizzare e gli obiettivi di ogni ciclo
settimanale, andiamo ad esporre il
programma giornaliero evidenziando lo

scopo principale sul quale si andr poi a


costruire la seduta.
Obiettivo del primo ciclo quello di
inculcare alla squadra i principi del
modello
di
gioco
e
contemporaneamente individuare le
caratteristiche e le peculiarit de
giocatori a disposizione.

PRIMA SETTIMANA
MATTINO

POMERIGGIO

Luned

DO Intercettamento: organizzazione dei


movimenti del reparto difensivo.

AO Avanzamento: organizzazione degli


sviluppi di gioco nel terzo arretrato.

Marted

DO Intercettamento: organizzazione dei


movimenti del reparto difensivo.

AO Avanzamento: organizzazione degli


sviluppi di gioco nel terzo arretrato.

Mercoled

DO Intercettamento: organizzazione dei


movimenti del reparto difensivo.

AO Preparazione: organizzazione degli sviluppi


di gioco nel terzo centrale.

Gioved

DO Aggressione: organizzazione dei movimenti AO Preparazione: organizzazione degli sviluppi


a pressione nel terzo offensivo.
di gioco nel terzo centrale.

Venerd

RIP Aggressione +: organizzazione dei


movimenti a pressione nel terzo offensivo e
sviluppo dei contrattacchi a seguito di recupero
palla.

AO Affondo: organizzazione degli sviluppi di


gioco per finalizzare la manovra nel terzo
avanzato.

DO Compattezza: organizzazione dei


movimenti difensivi nel terzo intermedio.

Amichevole

Sabato

PI: situazioni di difesa.

PI: situazioni di attacco.


Domenica

Riposo

Se lo scopo della prima settimana era


quello di conferire alla squadra una
organizzazione di gioco basica utile per
soddisfare le situazioni di attacco e
difesa
posizionale,
nella
seconda
settimana
concentreremo
maggiormente
l'attenzione
sulle
transizioni e durante le esercitazioni si
terr conto sia dell'intercetto per lo

Riposo
sviluppo del contrattacco che della
riorganizzazione difensiva a seguito
della perdita del possesso.
In
contemporanea
cercheremo
di
programmare ben tre amichevoli per
poter legare il lavoro didattico e far
percepire alla squadra l'atteggiamento
che vogliamo mantenga.

SECONDA SETTIMANA
MATTINO

POMERIGGIO

Luned

AO Preparazione: organizzazione degli sviluppi


RIP Intercettamento +: organizzazione dei
movimenti del reparto difensivo e costruzione della di gioco nel terzo centrale.
manovra a seguito di intercettamento e recupero
palla.

Marted

RIP Aggressione +: organizzazione dei


movimenti a pressione nel terzo offensivo e
sviluppo dei contrattacchi a seguito di
intercettamento e recupero palla.

Mercoled

AO Preparazione: organizzazione degli sviluppi AO Affondo: organizzazione degli sviluppi di


di gioco nel terzo centrale.
gioco per finalizzare la manovra nel terzo avanzato.

Gioved

RIO Ripiegamento -: organizzazione degli


sviluppi di gioco nel terzo difensivo e
riorganizzazione del reparto difensivo a seguito di
perdita del possesso palla.

Amichevole

Amichevole

PI: situazioni di attacco.


RIP Aggressione +: organizzazione dei
movimenti a pressione nel terzo offensivo e
sviluppo dei contrattacchi a seguito di
intercettamento e recupero palla.

Venerd

RIP Intercettamento +: organizzazione dei


movimenti del reparto difensivo e costruzione della
manovra a seguito di intercettamento e recupero
palla.

Sabato

AO Affondo: organizzazione degli sviluppi di


Amichevole
gioco per finalizzare la manovra nel terzo avanzato.
PI: situazioni di attacco e di difesa.

Domenica

Riposo
Nella terza settimana sono previste due
amichevoli ed il focus torna ad essere
l'attenzione alla fase di possesso, allo
stesso tempo per importante avere
dalla squadra risposte importanti sia
per ci che concerne le fasi di difesa
organizzata sia per ci che concerne la

Riposo
riorganizzazione difensiva nel momento
in cui viene perso il possesso
(ripiegamento o riaggressione).
Naturalmente spazi di lavoro sono
previsti
per
l'organizzazione
delle
situazioni di palla inattiva.

TERZA SETTIMANA
MATTINO

POMERIGGIO

Luned

DO Intercettamento: organizzazione dei


movimenti del reparto difensivo.

AO Preparazione: organizzazione degli sviluppi


di gioco nel terzo centrale.

Marted

DO Compattezza: organizzazione dei


movimenti difensivi nel terzo intermedio.

AO Affondo: organizzazione degli sviluppi di


gioco per finalizzare la manovra nel terzo
avanzato.

PI: situazioni di attacco.


Mercoled

RIP Aggressione +: organizzazione dei


movimenti a pressione nel terzo offensivo e
sviluppo dei contrattacchi a seguito di
intercettamento e recupero palla.

Amichevole

PI: situazioni di difesa.


AO Preparazione: organizzazione degli sviluppi
di gioco nel terzo centrale.
AO Affondo: organizzazione degli sviluppi di
gioco per finalizzare la manovra nel terzo
avanzato.

Gioved

Riposo

Venerd

DO Intercettamento: organizzazione dei


movimenti del reparto difensivo.
PI: situazioni di difesa.

Sabato

RIP Aggressione +: organizzazione dei Riposo


movimenti a pressione nel terzo offensivo e
sviluppo dei contrattacchi a seguito di
intercettamento e recupero palla.
RIO Ripiegamento -: organizzazione dei
movimenti a pressione nel terzo offensivo e
riorganizzazione dei movimenti di squadra a
seguito di verticalizzazione avversaria.

Domenica

Riposo

Nella quarta settimana non sono


previste doppie sedute di allenamento e
di conseguenza il lavoro di carattere
pi generale e comunque incentrato
sulla preparazione dell'incontro ufficiale.

RIP Compattezza +: organizzazione dei


movimenti difensivi nel terzo intermedio e
sviluppo dei contrattacchi a seguito di
intercettamento e recupero palla.

Amichevole
Nei primi due giorni (marted e
mercoled) la scelta quella di
privilegiare il lavoro sulla fase di non
possesso mentre venerd e sabato
l'attenzione sar verso gli sviluppi
offensivi.

QUARTA SETTIMANA
MATTINO

POMERIGGIO

Luned

Riposo

Riposo

Marted

Riposo

DO Intercettamento: organizzazione dei


movimenti del reparto difensivo.
RIP Intercettamento +: organizzazione dei
movimenti del reparto difensivo e costruzione
della manovra a seguito di recupero palla.

Mercoled

Riposo

RIP Aggressione +: organizzazione dei


movimenti a pressione nel terzo offensivo e
sviluppo dei contrattacchi a seguito di recupero
palla.
PI: situazioni di attacco e di difesa.

Gioved

Amichevole

Venerd

Riposo

AO Preparazione: organizzazione degli sviluppi


di gioco nel terzo centrale.
AO Affondo: organizzazione degli sviluppi di
gioco per finalizzare la manovra nel terzo
avanzato.

AO Affondo -: organizzazione degli sviluppi di Riposo


gioco per finalizzare la manovra nel terzo avanzato
e riorganizzazione difensiva a seguito della perdita
del possesso.
PI: situazioni di attacco.

Sabato

Domenica

Riposo

Gara Ufficiale

LA STRUTTURAZIONE DEL LAVORO ALLINTERNO DELLA SEDUTA.


Se per lallenatore il punto di partenza
quello di aver chiari quelli che sono gli
step da perseguire per ci che concerne
lorganizzazione del modello di gioco e
riuscire a distribuirli in maniera ottimale
nel periodo temporale a disposizione,
un altro aspetto comunque basilare
riguarda la capacit di organizzare la
seduta.
Nella sessione di allenamento gli
obiettivi da raggiungere sono multipli a
prescindere
da
quello
prioritario,
correlato
con
lorganizzazione
del
modello di gioco.
Lallenatore dovr infatti lavorare sul
piano fisico ed anche sullo sviluppo
delle competenze individuali.

Per queste ragioni importante


suddividere la seduta in tre o quattro
parti e cercare di includere dei lavori
specifici che si integrino, a vari livelli,
con lobiettivo principale (lallenamento
del modello di gioco).
Se ad esempio lo scopo quello di
allenare lorganizzazione degli sviluppi
di gioco nel terzo centrale, la fase di
attivazione potr essere incentrata sui
gesti tecnici del passaggio e della
ricezione ed aiutare il giocatore ad
assimilare piccoli frammenti dellazione.
Allo stesso tempo gli spazi ed i tempi
(sia di gioco che di recupero) potranno
variare in funzione dellintensit che
vogliamo perseguire.