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DOMENICA X

del
TEMPO ORDINARIO
ANNO C

A cura di Angelo Cannata


Il presente libretto divulgato a soli fini liturgici
vietata ogni forma di commercializzazione

Incontrando il corteo funebre, Ges, che si trova sul suo tragitto,


commosso dal pianto inconsolabile della madre.
Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: Non
piangere. Due parole vere, di consolazione umana, che scaturiscono
dal cuore colmo di misericordia dellUomo-Dio. Quale fiducia ci
deve dare lamore del Signore! Davanti alla nostra lotta per essere
cristiani migliori, nella quale noi commetteremo talvolta degli errori e
dei peccati, se questi ci fanno soffrire - come soffriva il cuore di
quella madre -, il Signore avr anche per noi misericordia. Dal canto
nostro, dobbiamo imparare a guardarci intorno e ad accogliere le
chiamate che Dio ci manda attraverso il nostro prossimo. Non
possiamo vivere rinchiusi negli stretti limiti dellegoismo, voltando le
spalle alle situazioni di molte persone che hanno bisogno del nostro
aiuto.
Il giovane si alz, e il suo corpo che era divenuto cadavere sent che
la vita scorreva nuovamente nelle sue vene. Capiter lo stesso molto
spesso nellapostolato, perch il Signore sempre disposto a rifare
miracoli come quello di Nain: anime che risusciteranno alla vita
cristiana. Quando Cristo passa tra gli uomini, se lo sappiamo portare
con noi, molti occhi vedono di nuovo, molte orecchie ascoltano la
parola di Dio e anime morte rinascono a una vita nuova per mezzo
del sacramento della penitenza.
www.lachiesa.it

INDICE:

Canto d'ingresso (B. V. Modaro) ...................................... pag. 4


Salmo Responsoriale (B. V. Modaro) ...................................... 5
Salmo Responsoriale (alternativo)(M. Visconti) .....................

Canto al Vangelo (M. Visconti) ...............................................

Canto alla presentazione dei doni (F Zangh) ........................

Canto di Comunione (B. V. Modaro) ......................................

Canto d'ingresso

Bernardo Vincenzo Modaro

Il Si - gno-re mia


gno - di - fe - sa

del - la mia

lu - cee mia sal - vez-za: di

chi a - vr ti - mo - re?

chi a - vr pa - u - ra?

1.Ascolta,Signore,lamia

voce.

2.Nonnascondermiiltuo

volto,

nonrespingereconirailtuo

gnore

nellaterradeivi

di

1.Ilmiocuoreripeteiltuoinvito:Cercateilmio
3.Seituilmioaiutononla
3.SperanelSignore,sii

vi - ta

3.SonocertodicontemplarelabontdelSi

Il Si-

Iogrido:abbipietdimeri

spondimi!
servo.

- venti.

volto!.

sciarmi,

nonabbandonarmi,Diodellamiasal - vezza.

sirinsaldiiltuocuoreesperanelSi - gnore.

forte,

Iltuovolto,Signore,io

cerco.

Salmo responsoriale

Bernardo Vincenzo Modaro

Tie - sal - te - r, Si - gno - re,

per - ch

mi hai ri - sol - le - va - to.

(Dal Salmo 29)


1.Tiesalter,Signore,perchmihairisolle - vato,

nonhaipermessoaimieinemicidigioiresudi me.

2.CantateinnialSignore,osuoife
3.Ascolta,Signore,abbipietdi

deli,
me,

dellasuasantitcelebrateilri Signore,vieniinmioa -

liberamente

1.Signore,haifattorisalirelamiavitadagli

cordo,
iuto!

inferi, mihaifattorivivereperchnonscendessinella fossa.

2.perchlasuacolleraduraunistante,lasuabontpertuttala vita.
3.Haimutatoilmiolamentoin

Allaseraospiteilpiantoealmattinola

danza, Signore,mioDio,tirendergrazieper

gioia.
sempre.

Salmo responsoriale
alternativo

Tie - sal - te - r, Si - gno

re,

per - ch mihai ri - sol - le - va

Mauro Visconti

to.

(Dal Salmo 29)

Tiesalter,Signore,perchmihairi - sol-le - va - to, nonhaipermessoaimieinemicidigio - i - re su di me.

Signore,haifattorisalirelamiavita da-gli in -fe -ri,

mihaifattorivivereperchnonscen - dessi
- nella
- fos-sa.

2. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,


della sua santit celebrate il ricordo,
perch la sua collera dura un istante, la sua bont per tutta la vita.
Alla sera ospite il pianto e al mattino la gioia.

3. Ascolta, Signore, abbi piet di me,


Signore, vieni in mio aiuto!
Hai mutato il mio lamento in danza;
Signore, mio Dio, ti render grazie per sempre.

Canto al Vangelo

Al - le - lu

- ia,


al

le

Ungrandeprofetasortotra

al - le - lu

ia.

eDiohavisi

no

i,



lu - ia,

Mauro Visconti

ta - toil su - o po - po - lo.

Canto alla presentazione dei doni



RIT.

Be ne

det to seitu,o

Pa dre,

1)Datoredi
2)Crediamo

3)Trasforma

l'a

bene,
-

neIe

vino

Coro a 4 v.d ad libitum

more,

noitibe

efacciun

so

lo

corpo

mo

re.

ne

di

chetunu - tri

inci

bo

nel

doni
doni

nello Spiri to d'a

uniti

sti
sti

que
que

glio,

etiportiamo
etiportiamo

sto tuo fi

gni

nel
pa

per il Cri

Musica di Francesco Zangh


Testo di P. Nino Fazio

chetuci
chetuci

ha
ha

ciamo

per

noi

di

vita

i
i

dato.
dato.

tuo

Cristo.

RIT.

Canto di Comunione

Bernardo Vincenzo Modaro

Gu - sta - tee ve

de

te

quan-t'

to

l'uo

chein

gno - re

tral - ci

lu - i

si

ri

fu - gia.

di - ceilSi - gno - re

be -

Solo

Io so-no la vi - tee vo - i

mo

Si

buo - no il

chi ri -

10





ma - nein me

io

in

lu

por - ta

mol - to

frut - to

RIT: "Gustate e vedete..."





Io

vi - vo di - sce

que - sto



so dal



pa

ne vi - vr



in

cie - lo

man - gia di

so - noil pa - ne

chi


RIT: "Gustate e vedete..."

ter

no.

RIT: "Gustate e vedete..."

11


Se

ri - ma - ne - tein

me

ri - man - go - noin voi le

te

tut - to

vi

sa - r

le

da


do - man - de - re

mie pa - ro

to

RIT: "Gustate e vedete..."

S
C



se

(Schola)

ri - ma - ne - tein

me

ri - man

go - noin voi

le

mie pa

12

S
C



ro

S
C

le

do

da

to

man - de

re

te

tut - to

vi

sa - r