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Esami di Stato

Seconda Sessione Novembre 2013


PRIMA PROVA SCRITTA
(Caratterizzante il settore)
21 Novembre 2013

Sez. A - Ingegneria CIVILE e AMBIENTALE


Tema n. 1
Un mezzo filtrante composto da n = 10 filtri circolari a pelo libero come indicato in Fig.1.
Il complesso dei filtri immerso in una vasca di acqua di grande estensione il cui pelo libero si
trova alla quota di 100 mt sul l.m.m.
I coefficienti di permeabilit Ki (con i = 1,2,,n) dei vari strati che compongono il filtro
seguono una legge di progressione aritmetica con ragione pari a k = 0,0125 m/sec
Ritenendo valida lipotesi di Dupuit e tenendo presente che il filtro pi interno ha un coefficiente di
permeabilit pari a 0,0125 m/sec:
1) Determinare, dopo aver risolto teoricamente il problema per n filtri circolari, la portata che
potrebbe essere attinta dal pozzetto centrale, di raggio Ro = 75 cm, quando il livello di acqua in esso
si stabilizza alla quota di 97,50 mt sul l.m.m; lo spessore del primo filtro pari a s1 = 9,25 m e lo
spessore dei rimanenti nove filtri pari a 8 mt /cadauno.
2) disegnare, in modo schematico, le linee freatiche utilizzando per il loro tracciamento i valori
calcolati delle quote dei punti dove la linea freatica passa da un filtro allaltro.
3) Disegnare schematicamente anche il locale macchine di pompaggio.

Tema n. 2
Con riferimento al settore dellingegneria civile in cui si vogliono perseguire sia obiettivi tecnici
che politici (sociali), si descrivano le problematiche relative alla scelta tra alternative progettuali e
le metodologie a disposizione.

Il candidato scelga un problema da analizzare (per esempio, scelta tra diversi tracciati stradali,
oppure tra veicoli con cui costituire una flotta, oppure tra diverse opere idrauliche,), i punti di
vista da tenere in considerazione e le principali caratteristiche di tre soluzioni alternative tra le quali
scegliere. Il candidato imposti la soluzione del problema con un metodo a sua scelta.

Tema n. 3
Nel paragrafo 2.2.1 del testo delle attuali Norme Tecniche per le Costruzioni, DM 14 gennaio 2008,
sono elencati gli stati limite ultimi (cfr. la tabella 1) nei confronti dei quali ogni struttura deve
garantire un adeguato livello di sicurezza. Il candidato invitato a illustrare, anche attraverso
esempi opportuni, i principi e i metodi pi diffusi per la valutazione della capacit resistente di
strutture in carpenteria metallica.
STATI LIMITE ULTIMI
a) perdita di equilibrio della struttura o di una sua parte;
b) spostamenti o deformazioni eccessive;
c) raggiungimento della massima capacit di resistenza di parti di strutture, collegamenti,
fondazioni;
d) raggiungimento della massima capacit di resistenza della struttura nel suo insieme;
e) raggiungimento di meccanismi di collasso nei terreni;
f) rottura di membrature e collegamenti per fatica;
g) rottura di membrature e collegamenti per altri effetti dipendenti dal tempo;
h) instabilit di parti della struttura o del suo insieme;
Altri stati limite ultimi sono considerati in relazione alle specificit delle singole opere.
Tabella 1

Tema n. 4
Nel paragrafo 2.2.1 del testo delle attuali Norme Tecniche per le Costruzioni, DM 14 gennaio 2008,
sono elencati gli stati limite ultimi (cfr. la tabella 1) nei confronti dei quali ogni struttura deve
garantire un adeguato livello di sicurezza. Il candidato invitato a illustrare, anche attraverso
esempi opportuni, i principi e i metodi pi diffusi per la valutazione della capacit resistente di
strutture in cemento armato.

Tema n. 5
Il candidato illustri, anche con lausilio di disegni a mano libera complessivi e di dettaglio, le
differenze fra sistemi costruttivi in legno, con particolare riferimento ai sistemi costruttivi in legno
tipo XLAM, applicati agli edifici residenziali e del terziario, con particolare riferimento al
confronto con i sistemi tradizionali utilizzati per le attuali costruzioni.

Tema n. 6
Il candidato, in relazione allo sviluppo della normativa nazionale e delle esigenze della
amministrazione locale, illustri le caratteristiche dei regolamenti edilizi, mettendo in evidenza le
diverse caratteristiche degli stessi, i loro contenuti, le modalit di gestione, le regole e i loro
contenuti, anche in riferimento agli strumenti urbanistici locali, con un approfondimento sui nuovi
contenuti in termini di edilizia sostenibile.

Tema n. 7
Il candidato esprima le proprie considerazioni sul tema del comfort termo-igrometrico in edilizia,
con particolare attenzione ai possibili criteri e soluzioni per il guadagno energetico da fonti
rinnovabili.
Il testo pu essere integrato con riferimenti ad esempi di interventi realizzati e attraverso schizzi e
disegni.

Tema n. 8
Il problema della sostenibilit ambientale rappresenta oggi una delle emergenze pi significative. Il
candidato descriva le proprie considerazioni sul tema, evidenziando in particolar modo gli aspetti
legati al concetto di edilizia sostenibile o ecologica.