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15GENNAIO 1962 ANNO sellimanalee Sped. ab. post. - Gr, If aaa il 4¢meglio tate) il mondg La Divesione Teeniea 8 del Prot. BRUNO NASCIMBEN, 18 SETTIMANA ELETTRONICA settimana elettroniea ESCE IL 1° E IL 1S DI OGNI MESE Una Copia L. 80 Arretrato i! doppio Direzione - Amm{nistrasione - Pubblicita: VIA CENTOTRECENTO, 22 - BOLOGNA al lettore E' nostro dovere ringraziare tutti i let- lettori che ci hanno aiutato con critiche, consigli e progetti, a migliorare « Settima- na Elettronica ». Un grazie particolare a chi ha contri- buito con entusiasmo alla diffusione di « Settimana Elettronica » tra radioamatori che ancora non Vavevano incontrata. Dall'esperimento di « Settimana Elettro- nica » 1961, come quindicinale, é risultato che V80% dei lettori desiderano una ri- vista con piit pagine, e con una veste tipo- grafica migliore, anche se cid comporta ad un logico aumento di prezzo. Da son- daggi fatti agli edicotanti é risultato inol- tre che la maggior parte dei nostri lettori richiede « Settimana Elettronica » quindi- cinale, alla seconda settimana che & in vendita. Da quanto abbiamo detto, risulta chiaro che la meta quasi degli attuali tet- tori on é preparata al Settimanale di elettronica. Abbiamo pertanto deciso di ri- Direttore Responsabile: ERIO CAMPIOLI MORETTI - CAMPIOLI - NASCIMBEN - Editor! Collaborator! di redazione: GIAN PAOLO NATALI - MARCO VACCARI = ANTONIO. TAGLIAVINI. Stampate presso la Scuola Grafica Salesiana - Bologna Distribuzione: G. INGOGLIA - Via Gluck, 9 - MILANO. Autorizz. del ‘Tribunale ai Bologna del 20-1X-61 n. 2959 Spedizione in abbonamento postale - GRUPPO. II ‘Vietata ogni riprodusione anche parziale del contenuto, manere per il momento ancora quindici- nale, e di cominciare a migliorare con Yaumentare il numero delle pagine da 16 a 20. Poiché abbiamo voluto anche usare un tipo di carta migliore, il prezzo si & dovuto leggermente aumentare, ma restan- do proporzionalmente sempre uguale, cioe, se vogliamo esprimerlo con una formula PREZZO/PAGINE = valore costante. Questo attualmente il primo passo nel migliorare, A qualcuno potra sembrare un po’ poco... ma chi va piano.. va sano e lontano, e vogliamo credere che sara cost anche per questa nostra, anzi Vostra, « Set- timana Elettronica ». L'idea del « settima- nale » non é pertanto scartata, Uattueremo quando avremo la certezza che la grande maggioranza del nostro pubblico é pronto. A « Settimana Elettronica » ed a tutti i suoi lettori 'augurio di un 1962 veramente buono. SIRISDISDIDIDICHINIDISIIOIISIISIII IIIS ORISICIOIIOIIOOO DOD ORICIIIOOOOISEIEOOOK A CHI SI ABBONA A 12 NUMERI DI « Set. timana Elettronica » (Lire 1000) regaliamo tutti i numeri pubblicati nel 1961 (sei nu- meri). Affrettatevi! Agli «Amici di Setti- mana Elettronica » sconto del 10%. 1 condensatori elettrolitici SETTIMANA ELETTRONICA come conoscere e utilizzare meglio questi componenti | ‘uso dei condensatori elettrolitici in circuiti di filtro per livellare Yalta ten- sione raddrizzata negli alimentatori, 2 probabilmente il plir conosciuto. Quan- do un radio ricevitore produce in altoparlante un forte ronzio, che rimane | costante anche regolando il controllo di volume, si pud essere quasi certi che uno dei condensatori elettrolitici di filtro @ interrotto o risulta di capacita insuf- ciente. CORTO CIRCUITO Per poter comprendere nel modo pit sem- plice il lavoro che svolgono i condensatori elet- trolitici, ci riferiremo allo schema elettrico di Fig. 1, che illustra lo stadio alimentatore di un tipico ricevitore. Cl e C2 sono i condensatori elettroitici, riconoscibili per il loro simbolo che ® diverso da quello di condensatori normali, come ad esempio C3. C1, C2 ed il resistore R1 costituiscono ill cir- cuito filtrante della corrente raddrizzata dalla valvola diodo. Quando Vapparecchio non fun- ziona, ¢ si nota scintillare od un colore azzutro violetto all’interno della valvola raddrizzatrice, sono ancora da sospettare colpevoli i condensa- tori elettrolitici, ma questa volta per essere in cortocircuito. E’ bene precisare ai costruttori_principianti che i condensatori elettrolitici sono polarizzati, il terminale che va collegato al positivo & con- trassegnato usualmente con un + od un punto rosso, mentre il terminale da collegare al nega- vito ® contrassegnato con un — 0 non & con- trassegnato. Qualche volta la custodia metallica del condensatore stesso costituisce il terminale negativo. Tnvertendo la polariti della tensione appli- cata, anche per brevissimo tempo, Vefficenza del. Uelettrolitico pud essere irtimediabilmente dan- neggiata. Nel simbolo del condensatore elettro: litico, il lato positive & if rettangolo bianco, come risulta in Fig. 1 TENSIONE Esternamente ad un condensatore elettrolitico, oltre alla capaciti, & indicato anche la « ten: sione di lavoro», abbreviata spesso in VL, e la «tensione di punta», o sovratensione, VI. E qui dobbiamo precisare queste definizioni che il radioamatore non sempre si rende ben conto, La tensione di lavoro 2 il valore di picco della massima tensione che il condensatore pud sop- portare in esercizio continuato, (ne. VALVOLA RADDRIZZATRICE UO) ACCENSIONE 19 20 SETTIMANA ELETTRONICA La tensione di punta (sovratensione) & il va- lore della massima tensione che pud sopportare il condensatore per um tempo relativamente breve (al massimo 1 minuto primo). In nessun caso tale valore deve essere superato. La tensione di lavoro & uguale alla tensione della corrente continua applicata al condensatore (come si pottebbe misurare con un voltmetro per corrente continua) pit la tensione di picco della componente alternata, sommata algebri- catmente, Dobbiamo infatti ricordare che la cotrente al- Vuscita del raddrizzatore (sia del tipo a semi- onda, © ad onda intera) risulta pulsante prima di essere filtrata, Una corrente pulsante 2 una corrente che scorre in una unica ditezione, ma in modo non continuo, ad impulsi. Compito del filtro @ di renderla il pid possibile di ampiezza (tensione) costante. +107. 5. mente valutato dallesperimentatore. Ad esempio in C1 8 richiesto il passaggio di una considerevole corrente alternata, pet Ia stessa natura della sua applicazione, ed 2 essenziale che non superi i valore limite del condensatore, La componente alternata dipende direttamente dda vari fattori quali ad esempio Ja corrente assor- bite dali’alimentatore, dall'impedenza d'ingresso dei citcuiti alimentati, dalla capacit dei conden- satori, etc., ed @ abbastanza difficile valutarla in questi termini, Comunque, una idea sufficiente- mente ragionevole della componente alternata si pud ottenere moltiplicando la corrente totale ri- chiesta all’alimentatore per il numero 1,5, in cit- cuiti raddrizzatori ad onda intera, e per 3 in cit- cuiti raddrizzatori a semionda. Cosi, se V'alimenta- tore a semionda di Fig. 1 fornisce 50 mA di ten- sione anodica, Ja componente altetnata presente ai capi di C1 dovrebbe risultare approssimativa- +200 h VY - 10 ¥. Come si pud vedere in Fig. 2, una corrente pulsante equivale alla somma di una corrente continua pit una corrente alternata, e quindi chiamate comunemente « componente continua » «componente alternata». La tensione della componente alternata dipende dal tipo di cir- cuito raddrizzatore usato, ¢ dalla corrente ri- chiesta dai circuiti collegati all’alimentatore. La sovratensione & ill voltaggio che si. svi- luppa attraverso il condensatore prima che i ircuiti collegati assorbano la normale corrente di lavoro, 0 quando [uscita dell’alimentatore non @ connessa ad alcun circuito. LA COMPONENTE ALTERNATA & un altro importantissimo fattore da tener conto per impiegare correttemente un condensa- tore elettrolitico, e che non sempre 2 completa- Fig. 2 A UGUALE CORRENTE PULSANTE COMPONENTE ALTERNATA PIU’ COMPONENTS CONTINUA mente di 150 mA. Se il circuito dovesse fornire 200 mA, ad esempio per Pamplificatore audio di un televisore, il condensatore, dovrebbe essere dimensionato per una corrente di almeno 600 mA. Si dovrebbe notare che c’@ una grande diffe renza tra condensatori con un limite di com- ponente alternata di 150 mA e quelli con 600 mA, anche se le tensioni di lavoro ¢ di punta possono essere uguali, LA EMPERATURA DELL'AMBIENTE Il valote limite della componente alternata che pud tollerare un condensatore elettrolitico dipende dalla temperatura ambientale, poich® il fattore di potenza tende ad aumentare con I’au- mentare della temperatura. Se un condensatore non sufficientemente dimensionato viene usato come Cl, la sua temperatura potri aumentare, con il risultato di ridurre ancora di pitt la cor- rente massima ammissibile di componente alter -nata, Eventualmente, il condensatore divert’ cost caldo, dal passare di tanta componente alter- nata, da esplodere. Una esperienza del genere & stata fatta con un televisore sostituendo all’ali- mentatare il condensatore equivalente a Cl con uno di uguale capacitA © tensione di lavoro, ma con un limite di componente alternata di 150 mA. ‘Acceso, il televisore funsiond perfettamente, ma il condensatore divenne caldo. La tempera- tura crebbe rapidamente e ad un tratto esplose con considerevole violenza. CONDENSATORI MULTIPLI I condensatori elettrolitici possono essere co- struiti in unitd di due o pit elementi. In molti casi c’® un terminale negativo comune, costituito molto spesso dall'involucro esterno metallico del condensatote stesso. FATTORE DI POTENZA E RESISTENZA DI ISOLAMENTO Il fattore di potenza, 0 coefficiente di perdita, di un condensatore elettrolitico & una misura della perdita di energia che risulta quando at- traverso il condensatore passa cortente alternata. Questo fattore di poteaza & dato dal rapporto dei watt (attualmente misurati) ed i volt-amper. Fattori di potenza dell’erdine di 15% sono per~ messi con 4 condensatori elettrolitici, valore che non potrebbe essere tellerato con condensatori a mica od a carta del genete usato per radio frequenza. Un condensitore con un fattore di potenza poco buono avii una perdita di energia elevata. Questo pud risultare molto pericoloso perch? causa sutriscaldamento (avendo bassa re- sistenza d'isolamento) € pud danneggiare ill rad: drizzatore ed i componenti annessi. Si deve far notare, che & normale per Ja per- dita di corrente aumemsare rapidamente quando si supera la tensione di lavoro, come illustrato in Fig. 3, ed 2 questo fatto che determina il valore massimo di sovratensione. Ad esempio, quando si accende un ricevitore, 1a tensione at- traverso gli elettrolitici & superiore alla normale tensione di lavoro, ma poiché la perdita di cor- rente 2 pitt alta della normale, i condensatori effertivamente assorbono la corrente continua ed impediscono alla tensione di salire ad un valore SETTIMANA ELETTRONICA tale da poter danneggiare gli altri componenti, Il limite di sovratensione in questo caso & usualmente di 100 V superiore alla tensione di lavoro. Condensatori che sono stati inattivi per qual- che tempo possono accusare una perdita di cor- rente relativamente alta, ma prima di gettatli via, un tentativo si dovrebbe fare per riformarli Questo si ottiene con il connettere il conden- satore ad un alimentatore a corrente continua che fornisce una tensione approssimativamente il 10% pit alta a quella di lavoro del conden- satore. TENS IONE DI LAVORO, PERDITA DI CORRENTE (ma) © "100200 300400 $00 600 VOLTAGGIO APPLICATO Fig. 3 Come illustrato in Fig. 4, una lampadina da 220 V 15 W 2 in serie al circuito. La corrente si potra misurare con un milliamperometro, ¢ per sicurezza si potra shuntare con un interrut- tore, S. Questo dove trovarsi chiuso, prima di dare corrente al circuito, AlVinizio la lampadina si illumineri completamente, ma rapidamente si oscurir’, e si spegneri quando il condensatore si 2 riformato. §gw 205/250 condengsatore Fig. 4 21 22 SETTIMANA ELETTRONICA ‘A questo punto non ci sata pericolo di dan- neggiate il milliamperometro, si potrd aprire Vinterruttore. La risultante Jettura rappresenter’d la perdita di corrente del condensatore. Se Ia lampadina si illumina fortemente senza dimi- nuite di intensita, allora il condensatore ® inu- tilizzabile. Similmente, se la lampadina si illu- mina momentaneamente ad intervalli irregolati RE OK KK KK KK KK 3K il condensatore ha un cortocircuito intermittente, € non si dovrebbe usare. La curva di Fig. 5 di un’idea di come Ja perdita di corrente diminui- sce con il tempo in un condensatore elettrolitico buono. Si deve notare che Ia temperatura aumen- ta gli effetti della perdita di corrente, come ri- sulta in Fig, 6. {ma) Bee leet ‘Be. BE RO Se GRADI CENTIGRADT ie ; Fig. 6 2 rr A tutti i lettori di « Settimana Elettronica» ed in modo parti- colare a chi abita lontano dalle citta, siamo lieti di offrire con- densatori speciali per VHF del- la ditta americana ERIE: serie in cassa ceramica serie tubetto verniciato serle Gimmicon: da 05 pF a 100 pF e resistori da 1/2 We da 1 W: da 16 ohm a 13 Mohm. SI SPEDISCE direttamente 20 condensatori pitt 20 resistori di valori assortiti a L. 1,000. Scon- | to del 10% agli amici di « Setti- | mana Elettronica». OSCILLOSCOPIO MONITOR per RADAR APN-4 nuovo - 26 valvo- | le pitt 1 quarzo di tipo profes- sionale - 1 tubo 5CPI - costrui- to dalla «Emerson Photograf Corporation » a L. 40,000. | Scrivere presso « Settimana Elet- tronica », Via Centotrecento, 22, Bologna. SETTIMANA ELETTRONICA un ricevitore a valvola e a transistori di P. K. Cnipps (Canada) Uno degli errori in cui pitt facImente si inciampa quando siamo principianti, @ di volere rea- lizzare nella nostra prima costruzione un capolavoro di perfezione. Anche la radiotecnica deve essere appresa per gradi. Si deve cominciare con apparecchiature semplici, da costruire con un certo re- spiro, in'modo che tutti i componenti del circuito siano facilmente accessibili per eventuali variazioni. Tl progetto & stato studialo proprio con questo scope: per imparare. uesto ricevitore 2 altamente sensi bile ¢ selettivo e, bench® non possa eguagliare le prestazioni dei pit costosi apparecchi commerciali, e550 rappresenta una vantaggiosa introduzione alle gamme ad onde corte, dilettantistiche ¢ di ra- diodiffusione. CARATTERISTICHE La copertura di gamma @ da circa 18 metri Fig, 1 - Schenta olettricn det. to ssadio rivetatore. Bandswitch = commutatore di gamma; HT = tensione anodica; LT = tensione i accensione. 23 SETTIMANA ELETTRONICA (16,66 Me/s) a 60 metri (5 Mc/s), ¢ da 150 me- tri (2 Mc/s) a 300 metri (1 Mc/s) in due gam- me. Copte quindi i 20, 40, 160 metri delle gamme dilettantistiche ed i 19, 25, 31, 41, 49 delle gamme di radiodifusione. La potenza di uscita del ricevitore @ da 250 mW a 600 mW secondo i transistori usati. Eccettuata la potenza, la selettivita: 2 eccellente, purch® le bobine siano costruite bene, e Ia se- parazione delle stazioni non @ difficoltosa, per- fino nelle afollate gamme radiantistiche. La sensibilita 2 sufficiente a permettere la ricezione dei DX in cuffia, ed in altoparlante la rice- sone delle stazioni pik forti. PARTICOLARI DEL CIRCUITO. II cireuito rivelatore 2 insolito in quanto é usata una sola bobina (per ogni gamma) con reazione di placca. Il rivelatore 2 del tipo «a falla di griglia», preferito per la sua alta sen- sibilitad e semplicita. Tuttavia, se montato con trascuratexza e con componenti di scadente qua- lita, esso, con il tipo di reazione usata, pud risultare instabile. I transistori sono stati usati nello stadio finale per il loro minimo assor- bimento di corrente e Valta efficienza. Questi componenti hanno la caratteristica di un livello j 7 | Volt | Ampére | Zoccolo Velwola | sremtenti | Flamentt|” tipo | ma 14 |, O1 1 | 1AE4 12s | on 1 | 1ARS 14 | 0,025 1-} 1AJ4 14 0,025 1 | 1F2 14 0,05 1 1E3 14 0,05 1 1T4 14 0,05 1 14 14 | 005 1 DPI 14 0,05 1 DF92 14 0.05 1 DED6 14 0,025 11 DF904 14 | 0,05 1 DAFOL 14 | 005 2 1AFS 14 | 0,025 2 1AH5 14 0,025 2 1FD9 14 On 2 | ass | 14 | 005 2 di disturbo molto alto specialmente in qualche Circuito impiegante transistori di basso valore, ma in questo il disturbo @ molto basso e non provoca fastidi nella ricezione di segnali deboli La valvola dello stadio rivelatore @ una ILA La corrente che richiede 2 di 0,1 A a 1,4 V, e 2 mA a 90 V. Alri tipi che possono essere usati sono la 1AE4, 1AF4, 1AJ4, 1F2, 1F3, 1AF5, ZD17, 1AHS, 1FD9, 185, 174, 1U4, DAF91, DAF96, DF91, DF92, DE96, e DE904. Le connessioni allo zoccolo di tutte queste val- vole, con i volt di accensione e la corrente di assorbimento sono riportati nella tavola 1. I collegamenti delle valvole di tipo 1 sono quelli indicati in Fig. 1, quelli di tipo 2 sono indicati in Fig. 2. PARTICOLARI COSTRUTTIVI DEL RIVELATORE Il cablaggio di questo stadio @ riportato in Fig. 3. Il telaio pud essere costruito in metallo od in legno, ma il metallo & migliore del legno a causa delle sue proprieta schermanti. In en- trambi i casi @ necessario un pannello metallico 5 per schermare i comandi dall’operatore ed evi- tare effetti capacitativi dovuti alla mano. E estremamente importante una filatura breve e diretta, Lo schema pratico & fornito per guida, ma non deve essere seguito severamente; se & pos- Stayemetion frequenza__ Tuner eactlon Benaswiter Fig. 3 - Schema pratico dello stadio rivelatore. Slow motion drive. = demoltiplica; Tuner =" si tonlzatore; Reaoiog = "reasons; Metal panel pannelle.mietallicn; Tuning eapactior C2. =" conden Ettore i sintonia’ C2; Aerial socket = presa’ dan: enna; Earth socket “= presa di_ferraz All fying lends go to Bandswitch = tutti 1 al yanno al com- mutatore - dl Tags marked = MC» are earthing connestions fo chassis — Ie pauliefte con Tanepiate con = MC» indleano “connession sibile accorciare un filo, pit di quanto mostrato, tanto meglio. Ogni lunga connessione deve es- sere in cavo schermato. LE BOBINE Queste bobine sono autocostruite, i dati co- strattivi sono in Tavola 2. Il filo deve essere 9 10 20 30 40 50 60 70 80 90 00 graduazioni del quadrante Fig. 4 SETTIMANA ELBTTRONICA smaltato e del diametro dovuto. Gli estremi del- Vavvolgimento dovrebbero essere fissati salda- ‘mente. Le prese si faranno mentre si avvolge a bobina, piegando qualche centimetro di filo nel punto voluto e girandolo su se stesso, quindi si continuera ad avvolgere le spire rimanenti. E’ evidente che dove si vuol saldare it flo, lo smalto andra raschiato, It comando con demolti- plica del condensatore variabile non 2 neces- sario, ma pud essere molto utile per sintoniz zarsi con facilita. Nel prototipo si 2 usato un rapporto 200:1. Per wna accurata taratura del ricevitore si pud tracciare un diagramma. Si sintonizza accuratamente stazioni che trasmet- tono su [requenze note, registrando contempo- raneamente le letture sulla scala del controllo di sintonia. Quando un certo numero di sta- zioni a frequenze differenti 2 registrato, si trac- cerd su carta millimetrata un diagramma con le letture della scala e le frequenze corrispon denti, come indicato in Fig. 4. La curva otte- nuta pud essere o no una linea retta, ma deve essere regolare, la variazione dipende dal tipo di condensatore variabile usato. Tutti i punti molto al di fuori dalla curva non devono essere presi in considerazione: essi sono o false let- ture sulla scala del variabile, oppure armoniche di stazioni potenti. FUNZIONAMENTO DEL RIVELATORE Per provare il rivelatore si dovrd collegare una cuffia da 4000 obm di impedenza all'uscita, al posto del primario di T1. Stando attenti di non sbagliare connettere le batterie per la ten- sione anodica e di accensione. Se il ricevitore 2 stato costruito correttamente, ruotando il poten- ziometro a filo da 50 kohm ad un certo punto si dovri udire un fischio, indicante che lo sta dio rivelatore funziona, Si potra allora inserire Pantenna e provare Vascolto. Il potenziometro dovra essere regolato attentamente un po’ prima che il ricevitore inneschi, in modo da avere la massima sensibilita ed una ricexione limpida e senza fischi. LO STADIO FINALE Il circuito di questo @ in Fig. 5. Esso é co sirnito su una assicella che si pud fissare nel mobile delbaltoparlante, Questo & meglio se di diametro non inferiore a 12 cm., si possono 25 SETTIMANA ELETTRONICA 26 Fig. 5+ Schema elettrico dello. stadio amplificatore & transistori CT = presa centrale; Phones = cuffie; L$ = ai. “toparlante. sare anche tipi pit piccoli ma non daranno una buona tonalita Lialimentazione di questo stadio & fornita da una batteria di 9 V. Linterruttore per que- sto stadio pud essere fissato anch'esso al mobile dell’altoparlante. Desiderando un interruttore anche per lo stadio rivelatore, si potra mettere in serie al positivo della tensione dei flamenti, @ fissarlo in un punto conveniente del pannello. I fili indicati in Fig, 6 con « Negative busbar » e «Positive busbar», sono due conduttori ré- sidi di rame da 12 mm fissati allassicella, ed ai quali vanno saldati tutti i collegamenti al negativo ed al positivo della batteria, 13 non @ indispensabile, serve solo per innalzare la tensione del secondario di T2 e poter ascoltare in cuffie; pud andar bene qualsiasi trasforma: Fig. 6 - Schema pratico deflo stadio amplificatore Pane bg buna < Se HA To Heponee Meee er Ps teen 5 Meher cate Mid deena a! SEAT SOP all IR a tore d'uscita per valvola collegato in salita, cioé con Vavvalgimento che normalmente andrebbe collegato all’altoparlante, collegato al seconda- rio di T2. COMPONENTI STADIO RIVELATORE Li, L2, L3 Cl 030 pF compensatore C2150 pF variabile per onde corte C3. 100 pF a mica C4 1000 pF a mica C5 0,1 microF a carta 150 V lavoro C6 5000 pF a carta 150 V lavoro Ri 50 kohm potenziometro a filo R2_ 3,3 Mohm 1/4 W R347 kohm 1/4 W R4 10 kohm 1/4 W Comando a demoltiplica Commutatore a 3 vie, 3 posizioni, leggere testo e Tavola 2 COMPONENTI STADIO AMPLIFIZATORE CL 200 microP elettzolitico 3 V lavoro C2 0,05 micro a carta Ri 22 kohm 1/4 W R2 220 ohm 1/4 W R333. ohm 1/4 W TL trasformatore diingresso per push-pull di oci T2_ trasformatore d'uscita per push-pull di OC71 73. trasformatore d'uscita per pentodo - leg. gere testo. ‘TRI, TR2, OC7I, od altri transistori: per bassa frequenza di piccola potenza. NY | Diametro [comtardo ds 44] Diametr| \ wee toe ee Inert sot | eee rn Sl Li | 100/ 0,5 mm | 50 ls 30 mm 1230) 1mm | 15 | 71/230 om | 13 10/16 mm | 5 |22,1/250 mm SETTIMANA ELETTRONICA amplificatore fonografico portatile rovate ad aprire un momento il cassetto del vostro banco di lavoro. Certa- mente troverete valvole, trasformatori, raddrizzatori, ed altri componenti elet- trict rimasti da qualche montaggio precedente. Bene, oggi vi insegneremo ad usare quel componenti che voi di sicuro avete, per Ia costruzione di un piccolo amplificatore che certamente non vi deludera. DESCRIZIONE DEL CIRCUITO. Il circuito, molto semplice, & pubblicato in Fig. 1. Il segnale d'ingresso, proveniente dal pick up, @ applicato al controllo di volume VR1, € passa poi al filtro del controllo di tono, com- posto da VR2 e da Cl. Giunge cosi alla griglia di_un pentodo amplificatore di tensione accop- piato a resistenza, la valvola 6J7. La resistenza R3 funge da carico anodico ¢ Ja griglia schermo & alimentata da un partitore di tensione. Di solito, lo schermo di un pentodo accop- piato a resistenza deve essere disaccoppiato con tuna capaciti notevole, ma se limpedenza della atiglia schermo rispetto al catodo & mantenuta ragionevolmente bassa, come nel nostro caso, la perdita di amplificazione causata dall’omissione del disaccoppiamento & minima. Il catodo della valvola & collegato al punto inferiore del parti- tore di tensione, cosi che la corrente del par- titore, unita alla cortente catodica della valvola, produca la corretta polarizzazione attraverso i resistori in parallelo R4 ed R5. Questi a loro volta sono stati scelti in modo che i loro valori in serie permettano di ottenere Ja quantitd desi- detata di controteazione dal secondatio del tra- sformatore di uscita da portare al catodo di V1. Sari notato che V1 lavora con una controrea- 27 28 Input = ingresso segnale; Tone = tong: T.C. (Top Cap) ="Trasformatore druscita: LF. Choke CHL = Ih ‘Transformer ~ Trasformaiore di alimentazione; rele luce; 63 V heaters = 6,3 V filament zione sia di corrente che di tensione, cost Ja sua impedenza d’ingresso risulta alta ¢ soltanto tuna piccola capacita & necessaria nel circuito del controllo di tono. STADIO DI USCITA Il segnale da V1 @ trasferito tramite C2 alla griglia di V2, che & un tetrodo di potenza, una 6V6, RG & il resistore di griglia e R7 provvede alla polatizzazione del catodo. Si noti che R7 non & by-passato da un condensatore, ed anche V2 lavora controreazionata, migliorando cosi Ia Tineatiti dell’amplificatore. Il trasformatore di uscita deve avere una im- Fig. 2 - Vista dall'alto del cablagsio. From pick-up = dal pick-u ri gg hte va Gis aia Eae aeons eae siete, Sas Te. usa ; 00000000 ra SLED (esos, are Frey cappuccio; Feedback = reazione; Output transformer Fj Metal Rectifier ~ raddrizaatore metallico; Mains ‘On-Off switch =" interrutiore acceso-spento; “A.C. mains = pedenza per ill primario di 5000 ohm e per il secondario di 3 ohm. E’ consigliabile usare un buon trasformatore, ma anche un trasformatore di qualita normale pud essere usato, poiché le sue eventual deficienze sono compensate dalla controreazione. L’ALIMENTATORE Per Valimentazione & consigliabile usare un trasformatore vero € proprio, cioé con il secon- dario separato, anzich8 un autotrasformatore, per potere cosi isolare completamente l'amy ficatore dalla rete. Il trasformatore deve avere un primario universale ed un secondatio in gra- To.63 line = alla tinea con 63 V; Top cap (grid) = Cappuccio (griglia); Pilot lamp 2 lampada spla; To, anode of "V2 (pin 3)"= sll anodo ai VE (pied 4); Output transformer —Trasformatore di useita; "To louds; condensatori di Tivellamento; LF. Choke ‘piedino 3); To screen grid of V2 (pin 4) spedenza B.F.; Metal ‘collegamento di massa; To mains transformer = al trasformatore Smoothing capacitors Le ve Choke do di erogare 250 V 50 mA per la tensione anodica e 6,3 V1 A per i filamenti ¢ la lam- pada spia, Per la cotrente anodica pud essere usato un raddrizzatore a semionda di qualsiasi tipo, pur- che riesca a sopportare una corrente di 50 mA a 250 V. I livellamento delV’alta tensione si ottiene mediante i condensatori elettrolitici C3 ¢ C4 (in pratica si usa un condensatore elettro- litico doppio da 32 + 32 uF) ¢ Vimpedenza di livellamento CHI, che pud anche non avere una grande induttanza, poich® il ronzio viene eli minato anche dalla controreazione. COSTRUZIONE La disposizione dei componenti il cixcuito non & critica, l'amplificatore si pud costruire in qual- siasi modo che risulti conveniente allo scopo per il quale si deve usare. Qui descriveremo brevemente il prototipo, che & stato costruito come amplificatore per una fonovaligia. Laltoparlante & montato su un rettangolo di compensato delle dimensioni di cm 28 x18 ed ill telaio, profondo cm 6,5, & assicurato al_ pan: nello frontale con due viti da ogni lato, Tl telaio &, naturalmente, di alluminio, La disposizione delle parti risulta chiara dalle figure, Il trasformatore di alimentazione & mon- tato separatamente, lontano dal pickup ed i fili del suo secondario vengono portati al telaio in un punto vicino al raddrizzatore MR1 da un cavo a te fili che porta Yalta tensione, Ia tensione di accensione ed il negative comune da connettere @ massa. E? consigliabile mettere V'interruttore Si in un punto vicino allingresso della rete luce, op- pure si potrebbe usare un potenziometro (di volume © di tono) con linterruttore. COMPONENTI E CABLAGGIO Tatti i componenti sono facilmente reperibili € Possono essere montati sul telaio senza preoc- cupazioni per lo spazio, perch® il prototipo, ab- bastanza piccolo, é stato montato alquanto « lar- 20>, Quindi le dimensioni da noi riportate possono essere considerevolmente ridotte, per ottenere, per quanto lo concedono i componenti, il tutto miniatutizzato, Le resistenze R1 ed R7 devono essere da 1 W € le altre da 1/2 oppure da 1/4 di W. I con- SETTIMANA ELETTRONICA densatori devono essere da 300 volt di lavoro. Si possono usare altre valvole al posto di quelle indicate, a condizione di avere le stesse carat- teristiche; alttimenti si deve variare qualche va- lore dei componenti di controreazione. Nelle illustrazioni il cappuccio della valvola V1 risulta schermato, ma questo non @ real mente necessario. In Fig. 1 e 2 potete osser- vare il cablaggio. MESSA A PUNTO (Facoltativa, ma consighiabile per chi abbia gli strumenti) Dopo aver completato il cablaggio, si potreb- be provare, mediante un ohmetro inserito tra C4 ed il telaio, che non ci siano corti circuiti accidentali nellalta tensione. Fatta questa prova, si accende ¢ si misura con un voltmetro l'alta tensione. Se vi & instabilita, cid @ dovuto alla non corretta connessione del circuito di contro- reazione. Percid si deve dissaldare i collega- menti del primario del trasformatore di uscita ¢ connetterli invertiti rispetto a prima. Ed ora, buon ascolto! COMPONENTI Rt 47 K1W R2 68 K 1/2 W R3 470 K 1/2 W R4 22 K 1/2 W VRI Potenziometro 500 K VR2 > >> RS 390.2 1/2 W R6 470 K 1/2 W R7 27091W C1 500 pF 2 10.000 pF C3. 32 UF elettrolitice 350 V L C4 16 UF elettrolitico 350 VL CHI Impedenza di circa 10 H, 50 mA V1 637; zoccolo octal V2_ 6V6; zoccolo octal MRI taddrizzatore al selenio od al silicio, 250 V, 50 mA. Trasformatote di alimentazione: primario uni- versale, secondari 250 V, 50 mA, e 6,3 V 1A Trasformatore di uscita rapporto 40:1 (primario 5000 ohm, sec. 3 ohm). Lampada spia 6,3 V, 0,15 A Interruttore acceso-spento. 30 SETTIMANA ELETTRONICA Fra i numerosissimi progetti inviati dai lettori di tutta Italia a « Settimana Elettronica», pub- blicbiamo in questo numero quello del signor Maurizio Soellner di Roma Abbiamo scelto un ricevitore a transistori, nonostante ne siano stati pubblicati moltissimi, perce un ricevitore quando & semplice ed efficiente costituisce sempre un progetto di vivo interesse, special- mente per chi comincia. Diamo dungue ta parola all'autore che ci descriva: Un eccellente ricevitore a «... Mi petmetto di presentarVi un mio pic colo progetto; si tratta di un apparecchio radio a transistori (4) che, dopo lunghe e pazienti prove @ riuscito a fornire prestazioni’ veramente eccellent Tale radio pud, specie per la potenza € la sensibilita, essere paragonata ad una normale su- pereterodina commerciale, pur non prevedendo lo stesso circuito. Sapendo di avere il massimo del rendimento, ho predisposto il circuito stesso a sopportare egregiamente ogni sollecitazione di carattere elettrico ed anche meccanico. E un circuito reflex con aggiunto un insolito sistema di reazione (anche Ja reazione peraltro & di tipo particolare). Molto si deve alle prestazioni del Drift OC170 (ma non sono da sottovalutare altri transistori per alta frequenza) le quali permettono di cati- care al massimo lo stadio, Questo funge da amplificatore in alta frequenza, preamplificatore a frequenza sonica (il segnale, gid amplificato in radio frequenza, una volta rivelato e raddoppiato, viene anche notevolmente amplificato in frequen- za sonica permettendo agli stadi successivi di esprimere compiutamente tutta la loro potenza). La selettivits @ abbastanza buona ¢ la sensi bilita, in rapporto alle minuscole _proporzioni | PRIMO INCONTRO — transistori della ferrite, & veramente buona (qualora si vo- leSse aumentare le proporzioni dell’antenna, si iscontrerebbe un ecresso tale di segnale che cesserebbero senz’altro le oscillazioni del tran- sistor; in parte si pud giungere ad un compro- meso, aumentando il segnale d’entrata, ma di- minuendo Ia reazione, eliminando, cio’, D1 Seguono quindi due stadi di amplificazione: uno formato da due transistori di media po- tenza, Faltro da uno di potenza, quale 'OC30. L'apparecchio, come 2 facile intuire, pud es- sere quindi usato, Ia prima parte composta dai primi tre trans, come personal (non & esclu- so che in particolari condizioni sso possa suf- ficentemente pilotare un altoparlantino del tipo giapponese, data Ja discreta potenza ottenuta di git a valle dei due trans.); 1a seconda come co- modo e gradevole apparecchio pet Vascolto con un buon altoparlante, sufficientemente grande per rispondere fedelmente alle frequenze in usci- ta, L’accoppiamento del primo col secondo si effettua con il trasformatore di uscita T/72 che insolitamente si presta benissimo a questo scopo ed @ di facile reperimento. Il controllo del vo- lume si effettua con il potenziometro R3 che ben saramente innesca, producendo Io sgradito strepitio della reazione, mada invece la sensa- SEITIMANA ELETTRONICA vione di avere tra le mani proprio una supere- terodina, Le alimentazioni dei due complessini, qualora non si desiderasse fare un solo pezzo, viene effet- tuata da due batterie; da 9 V quella per il sintonizzatore, da 6 V (sarebbe sufficiente an- che una da 3 V) a robusta etogazione per lo stadio amplificatore di potenza. La disposizione non & affatto critica; se i vari pezzi fossero posti con razionalita ¢ calcolo, a stento supererebbe il tutto le dimensioni di una scatola di svedesi. Ma per la semplicita cid non @ necessario. Non ha bisogno di messa a punto se non che nella ferrite, facendo scorrere su di essa Pavvolgimento in modo di giungere a captare i progtammi maggiori italiani Lapparecehio funzioneri sull'istante, dando grande soddisfazione al costruttore. Pet quanto riguarda i transistors in mio possess, ho pro- vato in luogo del’OC170 OCI71, YOC44, (LOC45 anche, ma con risultato inferiore) ill 2N140, Per i trans. di bassa frequenza, tra P'al- tro, nella combinazione OC75, OC74, OC30 ho avuto il massimo della potenza, superiore di molto ai 700 mW nominali del mio altoparlante. Il progetto di mia creazione non raggiunge certo vette di originaliti e personalit’, risente Vinflusso di molti schemi, ma non si pud iden: tificare in nessuno, pertanto posso senz’altro af fermare che il presente progetto non sia stato desunto da alcuna rivista, che sia stato effet- tuato ed esperimentato, Fig, 2 Con Ja speranza che questo mio modesto pro- gett possa timanervi simpatico, Vi saluto cot- dialmente ». MAURIZIO SOELLNER Piazza F. M. Lante, 9 32 SETTIMANA ELETTRONICA COMPONENTI Ri Lk R2 470 K R3_ 250K R4 100K R5 800 R6 3300 R7 100 K R8 800 R9 2K R10 47 C1 300 pF variabile C22 KpF C3 4.700 pF C4 10 KpF C5 10 uF 10 VL C6 5 uF 10 VL C7 (25 uF 10 VL C8 10 pF 10 VL C9 5 pF 10 VL C10 50 pF 10 VL Cit 100uF 10 VL TRI OC170 (OCI71 - OC44) TR2 OC71 (OC72 - OCT5) TR3_ OC72 (OC74) TR4 OC30 Di 1626 D2 1626 BL 9V B2 36 V. L1 - 50 spire di filo smaltato diametro 0,25 mm. presa 10* spira - nucleo in ferrite diametro 9 mm, J - Impedenza alta frequenza 558-559 Geloso. TI - Trasformatote d’uscita T/72 - T/45 Photo: Auricolare da 9 ohm da collegare al secondario di TL. Altoparlante da 820 ohm (carico supetiore a 500 mW). PICCOLI ANNUNCI Sono gratuiti agli «Amici di Settimana Elettronica » - quota annua L. 300. Gli «Amici di Settimana Elettronica » che ancora non avessero ricevuto la tes- sera, sono pregati di chiederla alla Dire- zione. KOK Nel prossimo numero troverete come costruire un nuovissimo voltmetro elettro- nico con diodo Zener, ed altri interes- santissimi progetti. CHIEDETE «Settimana Elettronica » alle edicole. «KOK Cercasi AC 10 perfettamente funzionante. Fare offerte ad i T Q -Sabino - Cittiglio (Varese). Grazie. KOK Nuovissima bobina a p-greco, in filo ar gentato, per potenze fino a 400 W e ten- sioni fino a 5 kV, con supporto in cera- mica e contaspire. L. 5.000. Vendo fono-valigia - come - nuovo - voce stupenda - quattro velocita Lire 13.500 pitt spese di spedizione. Scrivere a Lombardi Renzo - Via Masetti 5-III - Bologna. KK OK Perfetto amplificatore Hi-Fi a 6 transisto- ri, 15 W output, 2 impedenze d'uscita, 159. Alimentazione con accumulatorino 612 V. Comando di accensione a relay ed originale commutazione pich-up-microfo- no, NUOVO (ha superato solo le prove di collaudo) a sole L, 25.000 (valore 40.000) Scrivere a Ferruccio Giuliani - Via Bo- scomantico, la, CHIEVO (Verona). * KOK Vendo oscilloscopio Scuola Radio Elettra - L, 30.000, - Ricetrasmettitore per 2 metri - 829 finale - push-pull 6L6 modulatore - converter a cristallo - ricevitore AR 18 in un unico mobile metallico - L. 50.000. Scrivere a Gian Carlo Peluco presso Se- zione ARI, Stradone Porta Palio, 7a, VE- RONA, F. G. RAYER uno strumento di valore inestimabile per il radioriparatore GENERATORE DI SEGNALI iF RF Questo apparecchio & di costruzione semplice, iede pochi componenti, ¢ funziona con una battetia miniatura da 22 V e 1/2 Produce un segnale a radio frequenza modu- lato pet provare od allineate stadi a radio fre- quenza, a frequenza intermedia di un ricevitore, € pet calibrare apparecehi autocostruiti. E’ uti- lizzabile inoltre un segnale a frequenza acustica, adatto per provare amplificatori a bassa_fre- quenza, oppure stadi audio di ricevitori. Nonostante la sua semplicita, questo genera- tore sar& trovato utilissimo specialmente per I'al- lineamento, la regolazione ¢ la prova di ricevitori supereterodina di qualsiasi tipo, a valvole od @ transistori. SETTIMANA ELETTRONICA L. PARTE BF CIRCUITO Il circuito & disegnato in Fig. 1, i valori in- soliti dei componenti sono stati scelti in modo che Je oscillazioni a radio frequenza (R.F.) siano interrotte ad una frequenza compresa nella gam- ma delle frequenze udibili, per bloccaggio di sriglia. Il circuito fornisce cosi un segnale a bassa frequenza (BFF), oltre a quello a RF. per provare altoparlanti ed amplificatori audio. Il segnale a RF, @ variabile in frequenza me- diante il condensatore variabile da 500 pP. Un unico commutatore a 2 vie, 3 posizioni, permette di selezionare le due gamme di sin- tonia, ed oltre a questo ad accendere 0 spe- 33 SETTIMANA ELETTRONICA gnete Vapparecchio, Si pud anche usare un in- terruttore separato per V'accensione dei filamenti, ed allora @ sufficiente per 1a selezione di gam- ma un commutatore a 2 vie, 2 posizioni. Le due bobine usate erano nella costruzione ori- ginale costruite in modo da coprite da 1.600 ke/s a 500 ke/s, € da 500 kc/s a 170 ke/s. Cosi 2 inclusa Ia frequenza a 465 ke/s per Yallineamento delle medie frequenze, in addi- vione a tutta la gamma usuale ad onde medie, Ia maggior parte della usuale gamma ad onde Tunghe. Frequenze armoniche sono utilizeabili oltre a 30 Me/s per tarare i ricevitori ad onde corte. Le bobine possono essere di tipo commerciale, Fig. 1 con avvolgimento di reazione ¢ nucleo regolabile. Il circuito di questo generatore di segnali pud essere costruito in un telaino di cm 17,5%3, aggiunto ad un pannello frontale in alluminio di cm 17,5X15. Si pud inoltre schermare tutto il circuito usando una custodia in metallo di cm 17,5x15%5 circa. La disposizione dei co- mandi sul pannello frontale illustrata in Fig. 2. Le prese d'uscita possono essere delle boccole isolate. Fig. 3 agiri come guida per graduare la scala di sintonia. Liesatta posizione della gra- duazione dipendera dal condensatore di sintonia, dalle bobine ¢ da altri fattori, e si pud ottenere come sari descritto pitt tardi. La scala & cemen: tata alla manopola di sintonia, ¢ ruota con Ia manopola stessa. Le letture saranno ottenute con le graduazioni indicate in Fig. 7. (Continua) BUONO OMAGGIO DAL. 100 Questo buono vale per l'offerta di pag. 22 - Inviarli alla direzione insieme alla richiesta - Minimo s'accettano 2 buoni 34 | SETTIMANA ELETTRONICA ALMANACCO GENNAIO ALMANACCO 2 un nome di origine arabe e sta ad indicare we libro. dove sono serltt tutti 1 giornt dettanmo con corrispondent! fenoment astronmttct econ" pronostic riguarde al tempo aimosferco. L'ALMANACCO di Settimana Elettronica, sein contrera l'inieresse dei letiori, sara una’ rubrica mensile nella quale saranno indicate le tape com- lute finora dalf'elettronica nel suo continuo ‘pro- Bredire. ELETTRONICA intesa nel significato piit_esteso, indi del eletiricita, della radio 2 della televisione. ‘i "daremo come un diario degli ‘avvenimenti ri: guardanti Pelettronica pitt importanti, strani, 0. poco Conosctutt, di plontert, di studiost © dt_dilettanti che contrbutrono com tanta” buona volowtd e tanto entusiasino a perfecionare questa meravigliosa scienza. 1706 17 Gexxuio — Nasee a Boston Benjamin Franklin, suudogo a tenoment lle del arose ven: tore del parafulmine, Stabilt una direrione (dal po siivo al ‘negative) della corrente elettrica, 1902 13 Gennaio — Guglielmo Marconi & a New York, Al Waldorf-Astoria American Institute of Electrical Engineers celebra con ua pranzo il primo. segnale transatlantico. Tra ‘gli ospiti ® Graham Bell. 1907 15 Gexwalo — Dr. Lee De Forest ottiene il bre- vetio NMISE7 riguardante TAUDION, 0 triodo, come amplificatore, 1909 23 Gexxato — La nave « S. S. Republic » & in col- lisione con la « §.S. Florida», Il radio operatore della « Republic » trasmette in COD, ed ottiene soc corso, dimostrando cosi il valore’ della radio’ in fempo di disastri in mare, 1910 7 Geynaro — La nave a vapore « Puritan» bloc- ata nel ghiaccio nel Lago’ Michigan lancia T'SOS, ed F*quindicl pasceggeri sono. tratti in salve, 1910 13 Gexwaro — Una trasmigsione effetiuata, al Me- mn Opera House di New York, mediante il DI GENNAIO Melody 8.7. | 3 : W. 5 - diametro mm. 200- Melody ST. . . 2 1 2 we W. 8 - diametro mm, 238 - Melody ST. W, 3- diametro mm: 160 - tipo cono rovesciato ‘speciale sénza trasform, ALTOPARLANTI MAGNETODINAMICI « ELECTRONIC MELODY » ELITTICI Tipo SR_ 100/150 M - senza trasformatore. . . . « S Tipo ME 100/150 C - senza trasformatore J Tipo ME 150 CS per autoradio e transistor - senza trasformatore | Tipo ME 180/200... Altoparlante Suppleméntare PHILIPS 3 W. in elegante mobiletto in plastica Amplificatore con due valvole + Raddrizzatore — completo di altoparlante 2 watt — regolatore di tono — tensione universale . _ . Amplificatore a 4 transistor (2 OC74 - 2 OC71). Potenza uscita 250mV. Al toparlante elittico 2 pile comuni da 4,5 volt. . = ‘TRASFORMATORI DI ALIMENTAZIONE Alta tensione Potenza - Secondari filamenti NI N.2 280-+280—130 m/A 280280130 m/A 340+340—100 m/A 340+340—100 m/A 280-+280—100 m/A 280-+280—100 m/A 340-+340— 75 m/A 340--340— 75 m/A 280-+280— 75 m/A 280+280— 75 m/A 280-+-280— 65 m/A 280-+280— 65 m/A 320-4320— 60 m/A 250+-250— 60 m/A per valvole miniatu- ra con filamento in parallelo autotrasformatore per valvole_alimen- tazione in parallelo - 60 m/A - 220 - 160 = 140 - 125 - 110 autotrasformatore per valvole con ali- mentazione da filamenti_in serie - 60 m/A - 220 - 160 - 140 - 125 - 110 BEVLLISSS < PPPPPPPPPpPe> DD DARRARRARRAAD 1.400 1.600 2.700 2.800 3,600 10.000