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LA CHIAMATA AL SANGUE

Quando essere giovani una maledizione


Qual la pi grande violazione dei diritti
umani? La leva obbligatoria. Perch essa la
manifestazione pi palese della natura
dittatoriale e totalitaria di uno stato che si
abbassa alla pi disumana delle pratiche: la
guerra. Il grandissimo psicanalista James
Hillman non a caso parlava di un terribile amore
per la guerra quando doveva constatare come
l'umanit stia andando sempre pi velocemente
alla deriva. Durante questa sottomissione
forzata,
l'intera
integrit
psicologica
dell'individuo cade in mille pezzi ed insorgono
numerosissimi problemi di natura psicosomatica
che lo possono portare, nella maggior parte dei
casi, a diventare come uno di quei mostri che
prova sadico piacere nel veder soffrire
gratuitamente le genti dei luoghi dove le forze
del suo paese lo mandano, a scopo di
compensare le sofferenze della sua psiche, in
frantumi
molestati
da
una
dittatura
raccapricciante. Perch se si decide di entrare nel
clero si esenti dalla coscrizione obbligatoria
mentre se si vuole fare obiezione di coscienza o
semplicemente si vuole portare avanti gli studi,
lo stato pone comunque una mole enorme di
ostacoli? Siamo forse una teocrazia? cos
difficile vivere in pace? Bisogna per forza lottare
con le unghie e con i denti per mantenere la
sovranit della propria persona? O siamo
semplicemente burattini nelle mani di un
governo che non si cura minimamente di noi?
Vista l'attuale preoccupante crescita della crisi a
livello internazionale1 non mi stupirei se il
peggio del genere umano venisse fuori per
l'ennesima volta.
Lo stato italiano a tutt'oggi ancora uno
di quegli stati che in realt sono strutturati come
una velata dittatura. La dimostrazione di tale
affermazione scritta nella stessa costituzione
italiana. Lo stato-dittatura italiano infatti non ha
mai abolito la leva obbligatoria: l'ha solo
sospesa. Come dovrebbe essere noto a tutti la
leva obbligatoria rappresenta una chiarissima
violazione dei diritti umani, il che fa degli stati
che la impongono delle dittature de facto. A
1 Consiglio di vedere a titolo informativo la serie di
articoli La crociata del terzo millennio.

tutt'oggi, in caso di stato di guerra, il servizio


militare pu essere nuovamente riattivato, e a
dimostrazione del fatto che non mai stato
abolito, lo stato italiano continua ad aggiornare
le liste di coscrizione obbligatoria (il solo nome
dovrebbe evocare ogni sorta di raccapriccio) che
io sovente preferisco chiamare piuttosto
costrizione forzata all'omicidio. Il ministero
della difesa scrive nella sua Riforma del Servizio
Militare2 quanto segue ...non possibile
sottacere che il rilevante calo demografico in
atto in Italia unito all'incremento del fenomeno
dell'obiezione di coscienza rende sempre pi
difficile raggiungere contingenti di leva idonei a
soddisfare le esigenze ... Che cosa significa
questa frase? E perch vergognosa? Significa
semplicemente che lo stato italiano si sta
lamentando del fatto che riconoscere l'obiezione
di coscienza non permette di raggiungere un
numero adeguato di forze militari. In pratica si
lamentano del fatto che abbiamo una coscienza?
Il cittadino che non ha voglia di uccidere non
piace, per questo bisogna spersonalizzarli
sempre di pi, come nei videogiochi. Negli
USA, gi da tempo si sta lavorando al prototipo
del militare perfetto: quello a distanza. Colui che
comanda una serie di droni da un dispositivo
comodamente riparato nel suo bunker, cos,
come in un videogioco, dove si ha ancor meno la
percezione della sofferenza che si causa, si avvia
un vero e proprio programma di distanziamento
che porta ad un problema di natura psicologica:
il militare da questo punto di vista
lobotomizzato, incapace di agire, intendere e
volere secondo la propria coscienza, e non pi
umano. L'essere umano inorridirebbe al sol
pensiero di doverne uccidere un altro3, l'essere
umano cosciente a che ben al di sopra del suo
orgoglio la capacit di decidere della vita degli
altri, compreso il pi abietto degli esseri. A
seguito di questi eventi vergognosi mi sono
permesso di scrivere una lettera di protesta, il cui
invio rinnover mensilmente fin quando non
avr ricevuto una risposta. Invito chiunque altro
a fare lo stesso.
Federico Divino

2 http://www.difesa.it/Content/difesaecittadino/Pagine/rif
ormaserviziomilitare.aspx
3 Vedi La strada per Anima [2015]