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Spazio Espositivo Tantrika

Via Antonio Pollaiolo 2, Milano


Domenica 25 maggio 2008
dalle 11.00 alle 17.00

Isola Art Center e NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano presentano

Global Island Backpack


Mostra del Biennio specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali, NABA
curata da Marco Scotini e Bert Theis

Danilo Correale, Dario Pecoraro, Giancarlo Di Fede, Francesco Rapacciuolo, Mirko Smerdel, Andris
Brinkmanis, Giulia Casula, Lorenzo Mariani, Valeria Muledda, Maria Pecchioli, Anja Puntari, Eugenia
Vanni e Simone Mair

Global Island Backpack è una mostra di giovani artisti, curata da Marco Scotini e Bert Theis, in collaborazione
con Carlos Garaicoa, Barbara Fässler e Andrea Sala, che riflette su una nuova lettura del concetto di
globalizzazione e trasformazione urbana.

Nonostante l’aumento della velocità del processo di globalizzazione, l’attenzione del mondo culturale si sposta
molto spesso sul locale e la sua specificità. La società contemporanea, lontana dall’omologazione, tende
paradossalmente alla frattura e frammentazione in situazioni varie e diverse, come delle piccole isole. La
democratizzazione della mobilità e la nascita della generazione del “low cost” portano alla creazione di un nuovo
nomadismo, composto di persone d’etnie, razze, età diverse, che “viaggiano” tra queste isole vaganti.

All’interno di questo contesto, l’Isola, quartiere storico di Milano, in cui le tensioni sociali aumentano in attesa
delle future trasformazioni urbane, è stato preso come punto di partenza, e in particolare, l’esperienza dell’Isola
Art Center, che ha segnato per anni le attività culturali artistiche, sia a livello locale che internazionale.

Gli artisti in mostra riflettono partendo proprio dalla trasformazione urbana del quartiere milanese. Danilo
Correale e Dario Pecoraro lavorano sull’Isola Art Center, come luogo d’arte e di lotta politica. Giancarlo Di
Fede, Francesco Rapacciuolo e Mirko Smerdel, ragionando sullo spazio architettonico, portano lo spettatore
ad una rivisitazione e interpretazione della sua evoluzione visiva. Andris Brinkmanis, Giulia Casula, Lorenzo
Mariani e Valeria Muledda parlano del concetto di quartiere come comunità, sia nella precarietà che nella
condivisione, che nella lettura e nella musica. Mentre Maria Pecchioli affronta metaforicamente la questione
storica della lotta sociale attraverso il suo vissuto familiare, Anja Puntari riflette sull’invisibilità dell’individuo
nelle grandi metropoli contemporanee. Eugenia Vanni e Simone Mair si spostano sul concetto di viaggio, sia
come ricordo che come esperienza.

La mostra, oltre ad essere essa stessa itinerante, è stata anche concepita per essere inserita in un display
mobile e adattabile alle esigenze sia del trasporto che dello spazio espositivo. In questo senso, è stato scelto lo
zaino, backpack in inglese, sia a livello di simbolico che pratico. La presentazione pubblica di Global Island
Backpack che si terrà allo Spazio Espositivo Tantrika domenica 25 maggio dalle 11 alle 17, è la prima delle varie
tappe italiane e internazionali.

La mostra sarà affiancata da una performance collettiva degli abitanti del quartiere Isola, ovvero la creazione di
un giardino di un giorno e un picnic per tutti in Piazza Minniti, da diverse performance musicali e da visite
guidate alla mostra “Verde Permanente/Permanent Green” sulle saracinesche del quartiere.
Aria Spinelli

Global Island Backpack – 25-29 maggio 2008


Spazio Espositivo Tantrika – Via Antonio Pollaiuolo 2, Milano
Domenica 25 maggio h. 11-17 – 26-29 maggio su appuntamento

Info: 339 60 57 111 / 339 78 19 346 info@isolartcenter.org www.isolartcenter.org master@naba.it www.naba.it