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BIMESTRALE DELLA CIVILT EUROPEA

l E

BIM ESTRALE

Il

g e n io d i

Ca r d a n o

DELLA CIVILT

EUROPEA

Luigi Malerba

Le

Ian Madean

A T T H E P IN N A C LE O F TH E M O U N T A IN

Guido Caimani

L A N A TU R A V A R IA E SOTTILE

Marialuisa Baldi

La

Eugenio Di Rienzo

Il

Ornella Pompeo Faracovi

L 'o r o s c o p o

Guido Canziani

im p e r f e z io n i d i u n

uom o

perfetto

1 5 0 1 -2 0 0 1

La

m ostra

m e d i c in a d e l l 'a n i m a s e c o n d o

t ir a n n o

e ro lam o

22
Ca r d a n o

56

Ca r d a n o

Card ano ,

40
47

e l a t ir a n n id e

di

i v o l t i, i l ib r i

72

G e r o la m o Ca r d a n o

in s c e n a

78

y l a v id a c iv il

82

B ib l io f il ia

Mauricio Jaln

G e r o la m o Ca r d a n o

Il

Renato Martinoni

Le

Lorenzo Mondo

P er

Giuseppe Pontiggia

C reso,

Sergio Givone

Il m a le , l'a m o r e , l e r e t ic e n z e d e l l a f i l o s o f i a

118

Ugo Volli

Il ' n u o v o

120

Carmelo Di Gennaro

Marco Carminati

1'P i c a s s o

Dario Del Corno

Il 'F a u s t 1 d i G o e t h e

l ib r o

L'o s s e r v a t o r i o

1 capo lavo ri

d e l l ' o c c id e n t e

n o s t r e d is g r a z ie a p p e s e a l l a p a r e t i

Guido Canziani

Leggere

G e n iu s

Erasmo da Rotterdam

P erle

In d ic i

d ell'a n n a ta

':

n a t u r a e m o t iv i d i u n a m o d a

122

S a l is b u r g o
d e i P ic a s s o ' i n r a r a v i s i o n e a M i l a n o

d u e r e c e n t i r is c o p e r t e d e l

L 'i n e d i t o

lo c i

114

l a g i o i a e i l p ia n t o

o v it a

Le

101

g r a z ia r ic e v u t a

c ir c o

89

125
127

'F a u s t '

il v o l t o

d e l l a m o r a l e in q u e l l e d e l d is c o r s o

136
138
146
157

La u t o r i t r a t t o

Le

di

G erolam o Cardano

im p e r f e z io n i d i u n u o m o p e r f e t t o
Eccezionali qualit e straordinarie sventure
di

L u ig i M a l e r b a

he

c o s l a u t o b i o g r a f a se n o n u n f r a m m e n t o in f i n i t e s i m o

della Storia guardato attraverso la lente del microscopio, uno


strumento che approfondisce il dettaglio ma esclude il contesto?
Indubbiamente la vita terrestre del medico e matematico Gerolamo
Cardano (1501-1576) e quindi la sua autobiografia escludono dal
campo visivo un periodo assai ricco di Storia con la maiuscola. Ba
ster ricordare, nei tre quarti di secolo della sua vita, la presenza di
due grandi papi come Giulio II e Leone X, di un protagonista della
storia europea come limperatore Carlo V (che ebbe anche il titolo
di re dItalia) e di un evento rivoluzionario come laffissione alla
porta del duomo di Wittenberg delle 95 tesi di Lutero. Per la verit
il suo scopo, ci ricorda lautore in un preambolo alla sua autobio
grafa, quello di raccontare la storia della sua vita e non quella del
lepoca tumultuosa nella quale vissuto.
Gerolamo Cardano, che si definiva provocatoriamente m agus, in can tator e religionis contem ptor, dedito a ogni specie di libi
dine e pratiche di occultismo, nel momento in cui si accingeva a
raccontare la propria vita era ben consapevole che la Storia non gli
avrebbe assegnato un ruolo di qualche rilievo in quel secolo cos
ricco di personaggi eminenti. Dei quali non si occupa e nemmeno
li nomina. Non una parola dunque sulle opere degli artisti che a
quei tempi erano in gran fama, contesi da tutti i sovrani europei
come Raffaello e Michelangelo, o di poeti eminenti come Ludovi
co Ariosto o Torquato Tasso. I nomi delle persone importanti

lErasmo 6

Anonimo fiorentino,

Gerolamo Cardano,
circa 1580; olio su tela,
60 x 46 cm. Firenze,
Galleria degli Uffizi

frequentate da Gerolamo Cardano oggi non ci dicono pi nulla, e


le sue opere scientifiche (medicina e matematica) sono oggetto di
interesse archeologico. Forse la considerazione che vi attribuiva lo
stesso Cardano non era tale da impedirgli di distruggere nel 1573
centoventi suoi scritti, non ortodossi dal punto di vista religioso,
in cambio di una pensione ottenuta dal papa. Salvato dal naufra
gio, lautobiografia (D e p ro p ria v ita ) il singolare autoritratto del
lautore sempre in cerca di occasioni per nobilitare la propria figu
ra e proclamare le eccelse qualit di cui era dotato. La scelta di non

Il genio di Cardano

procedere in ordine cronologico ma secondo un tracciato di nuclei


tematici ci permette uno scandaglio a vista sulla registrazione di
eventi e accidenti.
Si ricorder che Leon Battista Alberti si vantava di saper lan
ciare una moneta tanto in alto da toccare la sommit della cupola
aUinterno di Santa Maria del Fiore a Firenze. Nonostante le tristi
esperienze come la condanna a morte del figlio o le numerose ma
lattie che lo affliggono, il Cardano aspira a quellideale di uomo
perfetto cui si rivolgeva il nostro Rinascimento, ma essendo per
natura pauroso e di fsico mediocre, non alla perfezione fisica
ambisce ma alla eccellenza intellettuale. Nel capitolo intitolato Al
cune mie qualit naturali lautore non esita ad affermare di essere
Gerolamo Cardano,
in possesso di propriet fuori dal comune e poco dopo ci infor
De propria vita liber,
Jacobus Villery, Parigi
ma che unaltra mia caratteristica naturale che la mia carne tal
1643: frontespizio.
volta odora di zolfo, dincenso e di altre sostanze: zolfo e incenso,
Milano, Biblioteca
di via Senato
un po diavolo e un po angelo, questa la doppia natura di Gero
lamo Cardano. Nel capitolo intitolato
V
jflf/ftt* * - Cinque qualit peculiari che mi fanno
favorito ecco di nuovo una dichiarazione
HIER.ONYMI
in linea con il complesso di superiorit del
Nostro, che si accinge a parlare di una sua
mirabile facolt tanto pi eccezionale in
MEDIOLANENSIS,
D E
quanto lui stesso non riesce a spiegarla:
Avverto - ci narra con tutta seriet - che
P R O P R I A VI TA
quando si parla di me mi entra nellorec
L I B E R .
chio un forte ronzio e se il discorso fa
E x Biblioteca, G A B . N A F D & l
vorevole, il rumore nasce nellorecchio
destro, ma se il discorso volge in modo
negativo si forma sul lato sinistro. Una
facolt effettivamente eccezionale, chi po
trebbe mai contestarlo?
Riguardo alla sua professione di
medico non deve sembrare strano - dice
P A R I S I S,
Apud I
V i t L E R y , in Palarlo Ui f e
Cardano - che io abbia dato una prova
Porticu DeJphinali.
ottima e fortunata nella terapeutica, dal
M. D C . X L I I I .
momento che possedevo in modo eccel-

CAR DANI

a c o b v m

lErasmo 6

Tiziano, Carlo V,
1532-1533; olio su tela,
192 x 111 cm. Madrid,
Museo del Prado

lente anche la diagnostica. Sempre nel campo medico non sa di


re se il successo nella professione sia da attribuire a una ispirazio
ne divina oppure a una eccellenza del giudizio e dellintelligenza. noto a tutti che spiriti o angeli favoriscono in particolare al
cuni uomini detti per lappunto ispirati: Ad esempio - dice Car
dano - Socrate, Plotino, Sinesio, Flavio Giuseppe e anche me. Si
colloca insomma in buona compagnia.
Nonostante le qualit innate e i doni del Cielo, Gerolamo

Il genio di Cardano

HIERONYMI

CM EAD IRO LD
A
N
I
ANENSIS
Philofphi ac M edici Celeberrimi

OT APE
RA OMNIA:
M H A C T E N V S EXCVSAi
hic ramen au fta & em endata ; q u m n unquain alias vife,
ac prim m ex Au&oris ipfius A utographis crura :

Cura C A R O L I

S P O N I I

D O C T O R IS M E D I C I C O L L E G IO M E B D .
Lugdtauorum Aggregati.

TOMV S PRIMVS:
Q J'O

P H IL O L O G IC A .

CONTINE NTVR

LO G IC A . M O RALIA-

F-k a c h u s yniucrflis O p e n im , a d calccm vita- Autori*; habctiir.

L V G D V N I,
Sumptbus I o a n n i s A n t o n i i H v g v e t a n ,
& M arci A n t o n ii R avavd.
DC. L X I I l
CVM

Gerolamo Cardano,

Opera omnia, voi. I,


Johannes Antonius
Huguetan, Lione 1663:
antiporta
e frontespizio. Milano,
Biblioteca di via Senato

PRIVILEGIO

REGI S,

Cardano non manca di elencare le cause di infelicit che non sono


certo inferiori a quelle che lo proiettano fra gli esseri pi fortuna
ti e dotati del pianeta. Cause di infelicit sono state per lui la m or
te, in particolare quella violenta, la stolidit e la sterilit dei figli,
limpotenza sessuale, la continua povert, le lotte, le liti, le malat
tie, il carcere, loffesa di vedere preferiti altri non migliori di me.
Il lettore non sa alla fine se invidiare Cardano per le sue do
ti eccezionali o compatirlo per le sue fondate ragioni di infelicit.
Ma forse non occorre prendere partito in queste direzioni ma con
tentarci di una lettura vivace ed eccitante dellautobiografia di un
singolare uomo imperfetto del nostro Rinascimento.

lErasmo 6