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Wva edizione aggiornata Asa Briggs Peter Burke Storia sociale dei media Da Gutenberg a Internet Le vie della civilta ISBN 978.88.15-11618-5, i ory ofthe Media. From Gutenberg to the ed., Cambridge, Polity Press, 2005. Copyright © 2003 by Asa Briggs and Peter Burke. Copyright © 2002 by Societaeditrice il Mulino, Bologna, Nuova edizione 2007. Traduzione di Erica Joy Mannuce Indice Prefazione Introduzione I. La rivoluzione della stampa e il suo contesto IL. I media ¢ la sfera publica nell’Europa dell'eta moderna II. Dal vapore all'elettricita IV. Processi € modelli V. Informare, educare, intrattenere VI. Convergenza VII. Multimedia Cronologia Bibliografia Indice dei nomi 25 % 129 147 221 317 373 401 47 441 Prefazione Scopo di questo libro, dedicato a un tema vasto ¢ in o tinua espansione, @ mosttare twa del pas presente, introducendo la deeuon aa negli studi sui media e calando i media dent i biamo scelto rispecchia il nostro relativo ottimismo sul futuro del libro, che a nostro avviso continuerit a forme di comunicazione pitt nuove, cosi come i manoscritti hanno continuato a vivere nell'eta della stampa, nel quadro di una nuova del lavoro tra media, Per quanto riguarda la nostra divisione del lavoro, Peter Burke @ fondamentalmente tesponsabile del!'introdu UL, Asa Briggs lo & dei capitoli dal TIT al VI, ma i due autori hanno uunito le forze per la revisione del testo, ritrovandosi con regolarita in luoghi diversi, dalla stazione di King's Cross al Claridge, oltre che ;enendosi in cantatto telefonico, Agli storici del XXI secolo potra primo che ci ha storia della comunicazione, € Brig ringrazia sprime la sua gratitudine a sulla prima stesura del capitolo TL Raymond, per le sue osservazioni Introduzione Secondo Oxford Dictionary, soltanto negli anni Venti si @ cominciato a parlare di media e trent’anni dopo di una «ti- voluzione della comunicazione»; ma Vattenzione per i mezzi di comunicazione risale a molto tempo prima. La retorica, lo studio dell'arte della comunicazione orale e scritta, godeva di ampio credito nella Grecia antica e a Roma, ma veniva coltivata anche nel Medioevo e, con maggiore entusiasmo, nel Rinascimento, La sua importanza era ancora riconosciuta nell’Otto e Novecento, quando per® vennero emergendo altre idee fondamentali. I! concetto di opinione pubblica apparve nel tardo Settecento, mentre ’attenzione pet le masse & chia- ramente presente fin dall’inizio dell'Ottocento, nell’epoca in cui i quotidiani ~ come sostiene Benedict Anderson nel suo Imagined Communities (1983) ~ contribuirono a plasmare la coscienza nazionale, dando agli individui la consapevolezza di far parte di un pubblico di letto Nella prima meta del Novecento, in particolare sulla scia delle due guerre mondiali, Finteresse degli studiosi si & spostato sullo studio della propaganda. Pili di recente al- cuni autori con elevate ambizioni teoriche, dall’antropologo francese Claude Lévi-Strauss al sociologo tedesco Niklas Luhmann, hanno esteso ancora di pit il concetto di comu- nieazione, il primo serivendo dello scambio delle merci ¢ delle donne, il secondo occupandosi del potere, del denaro ¢ dell'amore, tutti considerati Kommunikationsmedien. Ma allora, si staranno forse git chiedendo i lettori, che cosa a questo mondo non rientra nel campo della comunicazione? La presente ricostruzione si limiter alla comunicazione di informazioni e idee con parole c immagini, per mezzo del discorso, della scritrura, della stampa, della radio, della te- levisione e, recentemente, di Internet, Non fu un caso che proprio nell’eta della radio diosi abbiano cominciato a comprendere limportanza della ia antica € nel Medioevo. ne, negli anni Cinquanta, ha one anche sulla comunicazione visiva ¢ ha dato impulso all’elaborazione di una teoria interdisciplinare dei media, I contributi sono venuti dall'economia, dalla storia, dalla letterarura, dal logia, dalla psicologia, ne sono nati dipartimenti universitari di studi sulla comunicazione ¢ sui fenomeni cul turali. Le nuove idee sono state racchiuse in formule efficaci, come quelle coniate da Harold Innis (1894-1952), che ha scritto delle «tendenze della comunicaziones; da Marshall McLuhan (1911-1980), che ha parlato di «villaggio globale»; da Jack Goody, che ha ricostruito «l'addomesticamento del pensicro selvaggion; e da Jiirgen Habermas, il sociologo che ha individuato la «sfera publica», un ambito di «discorso» in cui le idee vengono vagliate e si pud esprimere un punto di vista «pubblicon. Questo libro sostiene la necessita per quanti si dedicano agli studi sulla comunicazione e sui fenomeni culturali —e sono sempre pit! numerosi~di prendere sul serio la storia qualunque sia il punto di partenza; cosi come per gli storici, dal canto loro, di qualunque periodo © tema si occupino, di prendere seriamente in considerazione ill problema della comunicazione, negli aspetti sia teorici sia tecnologici. Gli studiosi della comunicazione, per esempio, dovrebbero rendetsi conto del fatto che alcuni fenomeni mediatici risal. gono pitt indietro di quanto solitamente si riconosca. Bastera fare due esempi, I serial televisivi di opgi seguono il modello dei serial radiofonici, che a loro volta riprendono quello dei romanzi a puntate delle riviste dell’Ottocento (da Dickens a Dostoevskij, molti autori pubblicarono per la prima volta in questa forma le loro opere). Inoltre alcune delle conver dei fumetti del Novecento attingono direttamente o indie tamente @ una tradizione iconografica ancora pid anti testo racchiuso nelle nuvolette si trova gia nelle stampe del Settecento ed @ un adattamento dei cartigli che escono dalla bocea della Madonna e di altri personaggi dell'arte religiosa medievale (fig. 1), Nel quadro di Tintoretto (1518-1594) noto come I! miracolo di San Marco, il santo & raffigurato come il alae 8 calla) Superman di quattrocento anni dopo, mentre si tuffa a capofitto dal cielo per salvare un prigioniero cristiano (Fig. 2) Le critiche ai nuovi media seguono tutte uno schema analogo, che Voggetto sia la televisione o Internet, ¢ ci riportano ai dibattiti del Settecento ~ o addirittura del Cin- quecento ~ sull’effetio deplorevole dei romanzi e del teatro, che accendevano le passioni dei lettori ¢ degli spettatori, Lareivescovo di Milano san Carlo Borromeo (1538-1584) definiva le rappresentazioni teatrali come «la liturgia del diavolo»; Dennis e Merrill, autori di Four Arguments for the Elimination of Televiston, hanno intitolato il primo eapitolo di tale volume I! ventre della Bestia. 1 ruolo della stampa = dei giornalisti che con questa si guadagnano da vivere — ® sempre stato discusso: l'inaffidabilita dei «gazzetticrin era git un luogo comune nel Seicento, cosi come é vecchia Paccusa di «rimestare nel torbido». ‘Malgrado i tanti aspetti di continuia, in questa sede ci si concentrera sui mutamenti dei media, Nef presentarli si vor- rebbero evitare due pericoti affermate che tutto & peggiorato © al contrario dare per scontato che ci sia stato un continuo miglioramento. In ogni caso, bisogna respingere il preconcet- to che le tendenze siano state lineari, anche se gli autori che hanno preferito servirsene sono stati spesso eloquenti e molto bravi nel proprio campo. Ad esempio lo storico italiano Carlo Cipolla, nel suo studio su Istrazione e sviluppo (1969), sottoli neava il contributo dellalfabetizzazione all’industrializzazione ¢ pia in generale al «progresso» e alla «civilti, sostenendo che un alfabetismo diffuso significasse un approccio pid razionale ¢ ticettivo alla vita, Per questo aspetto l'opera di Cipolla & rappresentativa della fiducia nella «modernizzazione> tipica della meta del Novecento, una fiducia che stava alla base delle campagne per 'alfabetizzazione organizzate dall'Unesco e dai ‘governi di paesi del Terzo Mondo come Cuba. I problemi sollevati da questo punto di vista devono essere discuss (cfr. pp. 303-304), cosi come le affermazioni su Internet e sul suo potenziale in quanto portatrice di una ademocratizzazione»: a questo punto della sua storia non si pud sostenere che a lunga scadenza sapra effettivamente svolgere tale ruolo grazie all’ampliamento dell’accesso ¢ alla sua trasformazione «dal basso». Alcuni osservatori temono gia che Internet metta in discussione tutte le forme di «autoriti», 12 emoouzione cia han : la propria attenzione s cosiddetti «dibattiti sui media». Questi riguardano sia problemi d'attualita sia processi a lungo termine. Una storia relativamente sintetica come questa deve essere anche concentrarsi sui Tutamient! piuttosto che sugli elementi di continuita, anche se ai lettor tanto che con l'introduzione di nu abbandonat della stampa, com I media vanno visti cot rema, un sistema in perenne mutamento, nel quale i diversi elementi giocano un ruolo maggiore o minore. Quella che segue @ essenzialmente una storia sociale culturale d et descrivere la comunicazione bisogna chiedersi chi dice cosa a chi, attraverso quale canale © con quale effetto. I tre aspetti — «che cosa» {il contenuto), «chi» (chi ne ha il controllo) e «a chi» (il pubblico) ~ hanno uguale importanza, ma é rilevante anche il contesto. La risposta dei diversi gruppi di persone a cid che odono, vedono 0 leggono dipende in parte dal canale, cost come le dimensioni versi gruppi ~ e quindi il fatto che possano o meno costituire tuna «massa» ~ sono important, II linguaggio delle masse si . & sviluppato nel corso dell'Ortocento e ci rammenta di con- siderare la domanda di Lasswell sul destinatario in un senso particolare: «a chi?» nel senso di «a quanti?», Le intenzioni immediate, le strategic ¢ la tattica dei sog- getti della comunicazione devono essere messe costantemente in telazione con il contesto in cui costoro operano, oltre che con i messaggi che comunicano. E invece pitt difficile — anche col senno di poi ~ tenere Jungo termine, ¢ wemonezoNt alias srusauccmepauloereieinuaeiaacn ical al aidelsee dian nie i cea eaesc pe teetl li realta non tutti sono convinti che i! termine Srracuietcceneare ein aera causa-effetto a senso unico, quando gia nell’Ottocento si usava il termine «rete». ro concentra latter me sull'Occidente moder- dalla serittura (5000 a.C.)0 dal discorso, ma nonostante si attribuisca spesso grande importanza a Johann Gutenberg (c. 1400-1468) = eletto recentemente « in quanto «tecnologia neutra che pud sociali specifici», proponendo di lo con un modello delle alfabetizzazioni al plurale, imperniato sul fhe come tura ¢ la scrittura e sul ruolo attivo della gente comune ata. La sua ricerca sul campo nell’Lran degli anni 0 esempi su cui basare un confronto fra lettura insegnata nella scuola coranica ¢ l’arte professionale del Un discorso moderna, dove il passaggio dall’alfabeto arabo a quello occidentale, di do: «La nostra nazione mostrera con la propria st proprio spirito che il suo posto @ nel mondo civiler. Questo ento esemplifica efficacemente limportanza simbolica ei mezzi della comunicazione; @ anche legato al problema della memoria, dat fabeto precluse alle giovani genera: tradizione scritta, Ma nelle scuole coraniche del T'accesso, 22 wrrepuzione wmopwzoNe 23 Turchia la scrittura araba tradizionale viene ancora insegnata, ra nel leggere le pagine che che possa fornire ‘a Goody e Street, come quello, pitt recente, ale e il ciberspazio, offre esempi effc sempre pertinenti sia delle intuizioni sia dei limiti legati specialismi Nelle loro ricerche sul eampo gli antropologi, pet io, hanno maggiori occasio re il contesto sociale in profonditi di qu ne hanno altrettante di mutamenti nei secoli, Negli lei media compiute dagli antropologi i sono state messe in un angolo dagli scrittori uanto & mis Alcuni produttori e sceneggiator agairando il problema del rapporto tra scienza e teenolopi riducono «tutte le cose del mondo a segnali sonori, a dati, 4 quelle unita di messaggio che sono contenute nel cervelle © nel suo prolungamento, il computer». Aliri si sofferman, aillscomplcsis esalacdoasen computer ha modificato Varchitettura delle sci della realta materiale». storici € per gli studiosi della societh esiste sempre ione tra coloro che privilegiano la struttura e coloro che si concentrano ‘sugli agenti. Da una parte c’é chi sosti che non esistano conseguenze dei computer i Peraltro dell'alfabetizzazione (tanto quella tradizionale quanto ze [e delle arti) ela nostra immagine come fossero pa specchi invece che agenti di trasformazione della civil della soci Non é questa la sede in cui si Possa tentare di concludere quel dibattit: al contrario si chiede ai lettori di tenere conto Naa aA an, ih Capitolo primo La rivoluzione della stampa e i] suo contesto di Magonza che forse si ispird ai torchT per Puva terra natale, la Renania 12 ¢ in Giappone la stampa era praticata da molto fin dall’ VIII secolo, se non prima ~ ma in genere con lla quale una tavoletta di legno incisa in rilievo viene utilizaata per stampare una pagina di uno specifico testo: un metodo adatto a civilta che utilizzavano glia wece di un alfabeto comprendente tere. Fu probabilmente per questo Cina l'invenzione del carattere mobile, nell’X1 secolo, ebbe scarse conseguenze io del Trecento, coreani inventarono un tipo di carattere mobile che secondo lo studioso francese Henri-Jean Martin presenta , «Vristadt», «Eleutheropolis». Un altro luogo spesto indicato, per un qualche motivo, era Colonia, dove per circa centocinguant’anni si collocd uno stampatore fi Pierre de Marteau, cosi chiamato, presumibilmente, perché martellava le proprie vittime. Lo stampatore dei pamphlet di Marprelate affermava di lavorare «oltrem Europa, aun paio di furlong da un prete fanfarone». Alcune opere pornografiche francesi del tardo Settecento figuravano come pubblicate «alla stamperia delle odalische», a Istanbul, 0 ad- diriteura al Vatican: Un'altea possiilita nell’eta moderna era pubbl Vestero, come avrebbero fatto molti scrit tale all’epoca della guerra fredda, Un esemy noto del Seicento é quello del tridentino, opera del frate veneziano Paolo Sarpi (1552-1623 per la prima volta a Lond: attraverso Pambasciata ingl separate, indicate nella corrispondenza con il nome in codice di «canzoni». tampati venivano spesso contrabbandati attraverso re. Poco dopo la meti del Cinquecent fiaggiavano regolarmente su per wi in francese ad Amsterdam ¢ poi introdotti di contrabbando in Francia Infine era sempre possibile pubblicare in modo normale, UA RvOWZONE DELLA STAM EuLSUOCONTESTO 68 ma comunicare messaggi su due li Polonia, sotto il regime comunista, zavano il cosiddetto «metodo che scriveva favole sugli animali che si potevano facilmente applicare al mondo degli uomini. Anche nell’eta moderna certi scrittori seguirono l’esempio di Esopo: uno dei casi pii noti @ quello delle Favole jean de Lafontaine (1621-1695), ora considerate racconti per bambini sebbene il rifiuto da parte di Lafontaine di servire Luigi XIV, restando fedele a un patrono che era caduto politicamente in disgrazia, faccia pensare che i figura del Ieonetiannico, per esemplo, debba essere lett in senso politico, ' Era anche possibile mascherare un mere a mento staat con une storia di aweniment sil acadun per esempio, la deposizione di re Riccardo II da parte di Enrico di Bolingbroke (il fururo re Enrico IV) aveva considerevoli risonanze politiche verso la fine del regno di palese ¢ latent di Enrico IV la regina chiedesse a Francis Bacon se nel libro ci fossero clementi per un’accusa di alto tradiment poi il conte di Essex (1566-1601) si ribell6 contro suoi seguaci pagarono degli attori I1 di Shakespeare. Si diceva che El «Riccardo II sono io, non lo sapete?». Tecniche allegoriche utilizzate nell’Inghilterra del tardo Seicento du- cosiddetta Exclusion Crisis (cf metodo allegorico si ritrova talv poranea. Per esempio Arthur Miller, nel Crogiolo (1953), un dramma su un proceso per sttegoneria nella Nuova Inghilterra del Seicento, criticava in realta la «caccia alle streghe» contro junisti del senatore Joe McCarthy (1909-1957). Quando regina, i Lavvento del mercato Stampare poteva essere pericoloso, ma era anche reddi tizio. Alcuni stampatori (non tutti) erano mercenari: durante le guerre di religione, certuni lavorarono sia per i cattolici sia per i protestanti (cfr. p. 97). La partecipazione diret 0m imprenditori al processo della diffusione delle conoscenze fu una delle conseguenze important Lest seller esistono infatti fin dai ene in questo periodo, specialmente il Nuovo Testamento ¢ i Salmi, anche se nella seconda meta del Cinquecento la chie- sa cattolica proibi le Bibbie in volgare in quanto favorivano Le tirature dei libri di solito erano ristrette per i criteti och. media dalle 500 alle 1.000 copie, m manacchi venivano stampa in tre © quattro Per vendere ali stampatori, che magari produ- cevano una gamma di prodotti molto pitt ampia di quanto oggi rientra nella categoria della «letteratura», pubblicavano cataloghi ¢ ricorrevano ad 41. Nel XVI secolo, cosi come og Francoforte dava notorieta internazionale a cc io dei libri o in fondo spesso si trovava una pagina che pubblicizzava altre opere vendute dallo stesso stampatore 0 libraio (le distinzioni moderne tra stampatore, editore e libraio in uso a quest’epoca). ita_si_sviluy ‘su_un giomale si potevano trovare in ‘media sei_avvist pubblicitari; cento aan eee ‘ce he poteva essere una cinguantina, Tra Te merci e i servizi pubblicizzati in Inghilterra a quest'epoca c'erano commedie, corse di cav: medici ciarlatani, ¢ la «Polvere d'inchiostro Holman», forse il primo prodotto di marca, brevettato nel 1688, Anche le notizie erano una merce ¢ cosi venivano consi- derate, almeno da autori sat possibilita erposto personaggio di beni di consumo i incoraggiavano anche a comprare, operando come quella che é stata chiamata «la nascita della societa di godere per i costosi levatri dei consui ee en ce) | ey Amey PRYOR. ctxretiaontiecnimnizniicerne: |! WD GRETT: x 4G BUN Sacha Cervantes non apprezz0, € per espellere dal mercato l'opera del suo concorrente dovette a propria volta produrre una seconda parte. Le forze del mercato favorirono_co: numero dello «Spectator» ‘ore incapace di godersi un libro «dfinché non sa se lo-serittore sia un uomo bruno o biondo, d temperamento mite o collerico, sposato o scapolo». Lo scrivere era una via alla fama individuale ancor pit di quanto lo fosse sul copyright (1735), con cutagl artisth graf arantiti diritti simili a quelli 72_Lamvousoxe neLLAStaNPA #1. S00 coNTesTO. utile esaminare in successione cronologica tre dei cent del commersio ger Woardetett moderna de juecento, certo senso i poligraf di: etano essenzialmente compilatori che lavoravano secondo a tradizione medievale riciclando opere di altri, ma poiché vivevano nell’eta della stampa venivano trattati come aut pieno titolo, col nome sul frontespizio, Di conseguenza i tivali icavano accusandoli di pl medievali non erano esp La posizione economica e pi sfrurtata abilmente dagli stampatori. approfittando delle conoscenze dei diversi grupp nella citta, stampavano libri in spagn io, cosa a cui gli scrittori si € ealcolato che nel Cin ‘quecento citea 500 stampatori ed editori abbiano prodotto da 15.000 a 17.500 titoli, forse per un di dick di copie. Lo stampatore pit celebre, Venezia era seconda i sulle Americhe: tra ‘ 0 «pirateria» (nel Novecento questo termine & stato esteso alle emittenti radiofoniche dall’esistenza non ufficiale). Per proteg- xgersi dalla pirateria gli stampatori cominciarono ad associarsi dividendosi spese € profitti; questa messa in comune delle risorse permetteva di finanziare opere grandi e costose come ali atlantic le enciclopedie, che richiedevano un investimento considerevole. Le opere di questo genere venivano non di rado pubblicate con una sottos introdotto da un elenco stampato dei sottoscrittoris questo sistema associativo @ stato paragonato a quello delle societa per 76 \AmvowuzoNe DELLA staM 8.800 CoNTEsTO talvolta c'era davvero una compravendita di azioni. Lo sviluppo del mercato editoriale fu favorito anche dalla compensi cospicui, tali da far loro pensare di poter abbando: nare i mecenati ¢ vivere dei propri guadagni. Per esempio il dottor Johnson (1709-1784), che notoriamente odiava i patroni, ricevette 1.575 sterline di anticipo per il suo Dizionario da un gruppo di cing Hira, eeu Thomas Longman ¢ Andrew le al filosofo e storico David Hume i per il terzo volu- Tnghilterra © 3.400 sterline a me della sua Storia pe Alexander Pope (1688-1744) aveva ricevuto una somma an- cora pid elevata, 5.300 sterline, per la traduzione dell’ Hiade. I offtirono 6.000 sterline per il copyright delle scoperte del capitano Cook. Non @ il caso di idealizzare affrettatamente la situazione degli scrittori nella Londra del Settecento. Un gruppo di scrit- tori, detto «Grub Street» dalla zona di Londra in cui vivevano, lottava per sbarcare il lunario, come era aceaduto ad altri sia ad ‘Amsterdam sia a Venezia, Come ad Amsterdam, questo gruppo comprendeva un certo numero di emigrati protestant frances, particolarmente attivi nel campo del giornalismo. Anche pet chi aveva sucesso la nuova liberta aveva un prezzo: probabil- mente Johnson avrebbe preferito scrivere libri propri invece di compilare un dizionario, e Pope avrebbe voluto comporre poemi suoi invece di tradusre Omero. Hume seriveva opere storiche perché vendevano meslio della filosofia e se potesse Settecento godevano predecessori del TARIVOUIZIONE DELLA STAMEA EL. Sb0 CONTISTO. 7 anche altre parti dell’Europa e non solo di essa. Esempi di fizzazione delle attivita del tempo libero che troviamo terra di questo periodo sono le corse di cavalli di Newmark -oncerti londinesi (a partire dal 1670) e di alcune citta di provincia, le opere rappresentate alla Royal Academy of ‘Music (fondata nel 1718) ¢ in teatri rivali, le conf tifiche che si tenevano nei caffe, i balli ¢ le fe orgenizzati nelle nuove sale pubbliche costruite Bath e altrove. Come le opere teatrali presentate al Globe € altri teatri pubblici dal tardo Cinquecento in poi, questi eventi erano aperti a chiunque potesse pagare il bi La storia della lettura « Anche la lertura & stata influenzata dalla commercializ- prima vista Tidea di'una storia della Tettura pud sembrare strana, perché la lettura @ un'ativith che la maggior parte di noi dij per scontata, In che senso sii pud dire che cambi col ‘considerare la Kttusa critic lettre Ta confrontare le varie opinion su. uno stesso tema sostenute ri diversi I] mutamento delle abitudini nor : -rché Ia Tettura non sempre era critica. Al peito ¢ persino della reverenza ri nella moderna, Gli aut che si aveva per 78 LAnnouuziowr peta AMPA S00 CONTESTO facevano beffe di coloro che credevano a tutto cid che vedevano stampato. La Bibbia, non ancora sottoposta a esame critico dagli studiosi con ’eccezione di pochi do filosofo ebreo Baruch Spinoza (1632-1677), era un oggetto di reverenza particolare. Si diceva che san Carlo Borromeo, arci- vescovo di Milano, leggesse le Scr ginocchio, Talvolta la Bibbia si usava come fosse una medicina, ponendola sotto il cuscino del malato, oppure poteva essere aperta a caso ppassi cosl trovati erano trattati come segnali celesti destinati a guidare il lettore nella soluzione dei suoi problem 2. Si discuteva spesso dei pericoli de! Che avesse 0 meno una Tunzione sedativa, contemporanei © abalogie con 1 dibai massa» e i pericoli della abbastanza evident, e sono state sottolineate pitt fa dal sociologo Leo Lawenthal. Oggi 'avvento di Internet ha dato luogo a un altro dibattito dello stesso tipo, Se definiamo tal maniera pitt ampia, questi possono essere messi in prospettiva. Il declino, dopo 0, delle immagini del cuparono regolarmente della lertura di narrativa, specialmente per le donne: alla stessa maniera del teatro,_i_ romanzi erano temuti perché potevano suscitare emozioni pe- ‘analfabetismo non rappresentava una difesa inattaccabile, ‘Secondo altri alle donne si poteva permetiere a leggere un youonmisto 79 pol, ma solo la Bibbia 0 libri di devozione. Alcuni audaci sostenevano invece che le donne dei ceti superior’ potessero addirittura dovessero leggere i classic Parecchie fonti fanno pensare che di leggevano fossero pi autori che si occupava ammettessero Spagna, per esempio, santa Teresa d’ Avila del suo entusiasmo giovanile per i romanzi cavallereschi, Pos siamo basarci non solo su autobiografie, ma anche su rit We talvolta le donne sono raffigurate con un libro di poesie in mano, e conferme si trovano negli stessi romanzi: 'eroina Bandello (c. 1485- Orlando furtoso XIV i romanzieri cerano donne, in particolare Madame de Lafayette riveva soprattutto per un pubblico fem- lettura aumentarono per le donne nel Mbit eran , un concetto legato allidea della versione corretta 0 autorizzata di & gid osservato, la cultura orale @ fluida e la iva. Nella cultura manoscritta miamo plagio, come la proprie essenzialmente un prodotto della rivoluzi Un'altra importante conseguenza del stampa fu la partecipazione pitt diretta degli impre al processo della diffusione delle conoscenze. L'utilizzazio- ne del nuovo medium cred una consapevolezza crescente che fosse economica (supli ‘La reputazione di Luigi XIV, la sua «gloria», come la chiamava lui, doveva molto alla stampa: durante il furono messe in circolazione parecchie centinaia di incisioni della sua effigie 9% Amvourone peLis ran su Un'altra forma di riproduzione tecnica era Ia medaglia di bronzo. La medaglia, che aveva precedenti classici, fu riscoperta nell'Ttalia del Quattrocento e presto adot sovrani come mezzo per diffondere un'immagine posit sé e delle proprie politiche, Non magari un este copi agli ambasci i di stato straniesi per impressiona- re Iaddove pidi contava. Lutilizzazione delle medaglie a fi di persuasione divenne sempre ;portante nel Seicento: se prima i sovrani si erano accontentati di tre diverse, per commemorare . cantarono a stampa le I XIV ~ e di altci monarchi della sua epoca ~ ¢ storici uffi pubblicarono narrazioni delle sue meravigliose imprese, scritte per i contemporanei ma anche per i posteri, Le grandi feste di, corte, eventi costosi ma effimeri, furono fissate nella memoria _da deserizioni stampate con illustrazioni. savano th questo modo anche eventi che non erano accaduti. Lo storico americano Daniel Boorstin ha soste- » in The Image (1962) che la creazione di «pseudoeventi> derivata da quella che chiama «la rivoluzione grafica» esta, Teta della fotografia ¢ della televisi gtto-novecenies: non é difficile tr xe della propria morte. Nel 1671 fu sione il cui soggetto eta una visite di Luigi XIV all’Accademia reale delle scienze: era stata appena fondata il re non cera ancora andato, materiale stampato era sempre pi di tutti juesta onnipresenza va , i, dei pamphlet e delle riviste @ solo parte di una storia che vede anche la comparsa di due generi normalmente associati all'Ottocento © al Novecent il manifesto e il modulo prestampato, Gli avvisi ulfici Lamwoutzione neL.astaNo perso 87 sentazioni teatrali venivano pubblicizzate con 782, ancora a Londra, un pitt spesso nor scrivere sui muri i nomi delle strade. Per gli abitanti delle srandi citta europee, ’analfabetismo diventava sempre piit uno ‘ore europeo a Tokyo pud renders ‘ansia che prova chi vede molti messaggi (magari per i contra : f i censimenti. Nella Venezia del Cinquecento, per esempio, i rilevatori non dovevano fare altro che riempire le caselle giuste, serviva di moduli come lo stato. I parroci riempivano modul per certificare che le orfane che stavano per sposarsi erano buone cattoliche. Nel Seicento i cardinali in conclave utiliz: vavano moduli stampati per I'clezione del nuovo papa: negli spazi bianchi serivevano in latino il proprio nome e quello de! candidato che sostenevano. Nel Settecento la stampa divenne parte della vi i giorii soprattutto grazie al quotidiano, un oggetto che avrebbe asgunto un valore crescente per gli storici social Questo vale, pit precisamente, per dell’Europa € non per altre: quando Goethe visit Caltanissetta nel 1787, che gli abitanti non sapevano ancora della morte di etico il Grande, scomparso l'anno prima, Si& caleolato che nell’anno 1792, nelia sola Inghilterra, furono venduti quindici dicopie di q imanale, esistevano poi i men: uelli che sarebbero stati chiamati «periodi the Royal Society of 684), che diffondevano informazi dotti e, non meno importante, rarie. La recensione fu un’invenzione del tardo nuove scoperte, sulle no 88 raRvoU Seicento. Cosi le forme di stampa si facevano pubblicita ¢ si rafforzavano a vicenda. Alltre riviste, come il periodico francese «Mercure Ga- land», fondato nel 1672, si rivalgevano a un pubblico meno dotto. Redatta (in gran parte almeno) da un uomo, il dram- maturgo Jean Donneau de Visé (1638-17 particolare a un pubblico femmini assumeva la forma di una lettera scritta da una signora di Parigi a una signora che viveva in campagna. La lettera, na- turalmente, forniva notizie sulla corte ¢ sulla vita cittadina, dalle commedie recenti all’ultima moda in fatto di abiti ¢ di arredamento, ma il «Mercure Galant» conteneva anche brevi racconti, il cui tema era soprattutto amore. I lettori etano invitati a mandare poesie e a risolvere enigmi: i nomi eli indiizai di chi vi fa venivano stampati insieme a quelli dei vincitori delle gare di poesia, Il «Mercure Galant» pubblicava anche resoconti, in genere lusinghieri, delle azioni di Luigi XIV e delle vittorie delle sue armate, una forma di propaganda che fruttd al redattore una cospicua pensione versata dal governo, Invece il giornale inglese «The Spectator», uscito a partire dal 1711, ossia due anni dopo «The Tatler», sifaceva un vanto della propria indipendenza, Il titolo della rivista. intendeva sottolineare il suo distacco nei confronti della politica parti tica ¢ il desiderio dei redattori di osservare la mischia senza lo scopo dichiarato era portare la filosofia fuori delle istituzioni accademiche, «a dimorare nei club e nei luoghi di it avoli da t@ e nei caffe». Trattava tanto di profonde morali ed estetiche quanto dell'ultima moda in fatto di guanti, Come Donneau de Visé, i suoi redattori (Joseph Addison Richard Steele, nascosti dietro le maschere di «Mr Spectator» e dello «Spectator Club») incoraggiavano i lettori @ partecipare alla rivista: sul primo numero pubblicarono un avviso che invitava «coloro che pensano di cortispondere con izzare le proprie lettere allo stampatore. Molti lo fecero e alcune lettere vennero pubblicate. Analogamente, il libraio londinese John Dunton (1659-1733) aveva fondato aleuni anni prima di Addison e Steele una rivista, «The Athe- nian Mercury», che avrebbe «risposto a tutte le domande pitt precise e curiose proposte dai sagaci»; nei sei anni in cui usci, la tivista rispose a circa seicento domande dei lettori. Echiaro {ARVOLUZONE DELLASTAWPA IL SUD.COTESTO 89 che idea del medium interattivo, di cui tanto si parla oggi, ha radici nel passato. sucesso della formula di Addison ¢ Steele si misura in parte dal numero delle raccolte dello «Spectator» che conti- nuarono a uscife per tutto il resto del secolo, in parte dalle traduzioni in lingue straniere e, soprattutto, dai tanti «set manali morali» che ne imitarono lo stile e Fimpostazione, in Inghilterra come in Francia, in Olanda, in Germania, in Italia, in Spagna e altrove. Degli effetti della comparsa dei giornali d'informazione e dei periodici saggistici si é spesso discusso, allora come oggi. Fin dalPinizio ci fu chi li critied, lamentandosi del fatto che parlavano apertamente di cose che sarebbero dovute rima- here segrete, o accusandoli di futilita, ma avevano anche i loro ammiratori. La rivista milanese «ll Caffe» affermava che aprivano la mente e, pitt precisamente, che trasformavano i romani ¢ i fiorentini in europei, La comparsa di nuovi tipi di libri di consultazione, come il «dizionario dei giornali» (Zei- tungslexikon) o il dizionario geografico (in inglese gazetteer, perehé in origine era un dizionario dei nomi di fuoghi me ionati nelle gazette), fa pensare che quei giornali abbiano ampliato gli orizzonti dei lettori, anche perché li rendevano consapevoli di cid che non sapevano, Due esempi concreti del modo in cui possono avere con tribuito a formare ali atteggiamenti dei loro lettori riguardano il suicidio e lo scetticismo. In Sleepless Souls (1990), Michael MacDonald e Terence Murphy hanno sostenuto che «lo stile il tono dei resoconti di suicidi dei giornali promossero un atteggiamento pid laico indulgente verso il togliersi la vita» nell'Inghilterra del Settecento. La frequenza delle ‘notizie di suicidi creava Vimpressione che il suicidio fosse un fatto normale. I giornali stampavano i messaggi lasciati dai suicidi, permettendo ai lettori di vedere il fatto dal punto di vista del soggetto; ¢ quelle lettere, a loro volta, influenzarono lo stile dei messaggi lasciati da chi si suicidava. Si pud dire anche che i giornali abbiano favorito lo scet- ticismo, poiché le divergenze tra i resoconti degli stessi fatti forniti da giornali diversi ~ pitt marcate delle diserepanze tra ‘ottolineate dalla Eisenstein (cft. pp. 31-32) ~ generarono stiducia nella parola stampata, Anche se le persone leggevano un solo giornale, non potevano non notare quanto spesso i LARVOLUZIONE DELLA SAMA EL SuO CONTEST 91 etl hel tratare dellattendiblita delle opere normalmente le ruzione inattend le donne comunie un”importanza eccessiv lo» dell'Inghilterra del t € periodi. Sie sostenuto per eset iornali contribuirono alla nascita dell’opinione pul nell Europa dell’eta modema ci Fossero pili sfere unexpressioneit-cut-uso-si-repistea” per la prima_yolta in una era quella Trancese intorno al 1750, irr inglese nel 781 e in tedesco nel cerano disponibili teva avidament Sovrani in precedenza erano ben consapevol necessiti di farsi presentare sotto tuna luce favorevole a questo pubblico di corte, per mezzo di oa Peapresone ae © affermata -tmine usato da Habermas, Offent! pi looms al Broce studio sulla rivoluzione della stampa, Habermas rion ci ha dato tanto una nuova tesi, quanto ‘una riformutazione di-un'ider tradtaionale: tivece di parlare di “opinione pubblica =il’che sembrerebbe dare per scon stenza di un consenso — parla di un’arena in cui aveva luog _Gibattito epropone pra itrattenimento, che hanno finito per formare, insieme “mas sostiene che sic fan Ingo Settecento cominciato all’informazione, ita del mondo dei media. \i nel'ultimo deceniid del-sécolo precedente) sia un_momento_ > fondamentale dell’affermarsi della discussione razionale e cri- tica, svoltarallinrerncrd una esfera pubblicas liberale borghese “aperca=almeno-in-linea-dt-prineipto = alla partecipazione di ‘uti. Lo studio di Habermas & importante soprattutto perché | presenta i media come un Seur cuenta i giornalir caffe, i club e i salon ora) in oat eat elementioperavano insieme. Il libro sottolinea.la.trasformazione st juesta sfera_— eee nella Francia del ta la Sua «non strumeni contributo che confront dia Capitolo secondo I media e la sfera pubblica nell’Europa dell’eta moderna ane “oo Fue FO NIE pisces eq Wve! TEOVA ChE “CO wrlnnyO “W @SE AL As WII SIN Questo capitolo affronta il tema del mutamento dei media prendendo in esame gli eventi rilevanti sotto il profilo della comunicazione che si sono succeduti dalla meta del Quat- trocento alla fine del Settecento: in particolare si concentra su quegli avvenimenti o serie di avvenimenti a cui sono state date le etichette di Riforma, guerre di a ie, guerra civile alates eitachi aeons la nascit bilica ¢ di quella che chiamiamo cultura politi patrimonio comune di specifiche soci sociali alVinterno di esse. Vedremo il ruolo dei diversi sistema dei media, Uno studio recente dedicato ai primi giornali, The Invention of the Newspaper (1996) di Joad Raymond, mete in guardia i lettori contro la tradizionale visione lineare « eta politica; insomma, del passaggio da un antico regime a un regime democratico». Quella che “Pra la prima meta del Cinquecento e la fine del Settecento & comunque possibile riconoscere il verificarsi di mutamenti a lungo termine. Come nel caso della rivoluzione della stampa, non esiste una data che rappresenti una pietra miliare da cui possiamo o FIBA PUBBLICA NELLIFURORA ODM fu una rortura netea «a della Riforma nelle ein particolare a Firenze, fra Due e Quattn cento, ci si riferiva costantemente al «popolo», cio’ ai me! i ta pol fiorentina partecipava una percentuale relativamente clevata della popolazione, quattro: di meno di centomila abitanti; le cariche politiche importan venivano ricoperte estraendo a sorte i nomi ed erano mantenute per breve tempo, anche per s fiorentina, come quella del’ orale ¢ visiva: le piazze della Signor discorsi loquenza era di consegueniza molto apprezzata, perché era fondamentale nella vita civile, la vita py fare cominciare la nostra storia, né ma anche per is cancelleria di Firenze, dove si in nome del governo, era formato da uman cultura dell’antichita classica in grado di scrive clegante e persuasivo. Si diceva che della repubblica la penna del canc 1406) pid di uno squadrone di cavali ia pure a un gradino pitt basso rispetto a Firenze ¢ a Venezia, alcune citta dei Paesi Bassi, della Germania e della Svizzera, come Anversa, Norimberga ¢ Basilea, svilupparono una cultura civica simile. in un LaRi ma Rinascimento, la citta stato 0 ee Norimberga o Strasbu a Boones rel {primi decenni, furun movimento sociale, “accadde, fondarne di nuove. Ngrtin Luter, un Frate nato nel iziont ee te seicic cis 1g, era 1484 che aveva assunto attivita religiose, Lutero promosse che comport nuove gia in volgare. cipazione con la dottrina del «sacerdozio universale», secondo rio governo, ma era suddito dell Elettore di Sassonia), Per iarda le conseguenze a lungo termine della Riforma_ Volta doy pute questeulime a sllecare il sosterno dun gruppo pit am spesso desinato come «popolo>. Per raggiungere questo le élite non potevano it azione personale, Spesso l'appello al popolo . a delle aspettative o dei desideri degli auto i, spaventata da cid che aveva messo in moto, te cercava di soffocare era troppo tardi e che l'incendio era uscito di controllo. Anche se lespressione «opinione pubblica» non si usava polo alla Riforma fu nello stesso tempo” causa € conseguenai 96 rosea ancora nei primi decenni del Cinquecento, le opinioni del popolo a quest'epoca importavano ai, governi per ragioni pratiche, che cercassero di reprimerle, di plasmarle o - molto pitt raramente ~ di seguirle (come avvenne negli anni 1520- 1530 in alcune citta della Germania, dove il consiglio chiese ai cittadini di decidere col voto se la citta dovesse rimanere cattolica o diventare protestante), La partecipazione del po- delVintervento det media. Linvenzione-delhr stampa mise-ti crisi quello che € stato definito, con un po’ di esageraziane; il monopolio delfinformazione della chiesa medievale, come alcune personalita dell’epoca non mancarono di notate. IL Sprotestante inglese John Foxe, ad esempio, affermd: «O il \ \ 1 papa abolisce la conoscenza ¢ la stampa, o la stampa alla fine lo distruggeri». Come abbiamo visto, i papi evidentemente la yensavano come Foxe ede per questo che fu creato Indice ri proibiti (pp. 63-64) Quando le chiese protestanti luterana, calvinista e nasi consolidarono, poterono tramandare le proprie tradizioni per mezzo dell’educazione dei bambini. Ora il teatro, i quadri e le stampe venivano respinti a favore della parola, che fosse scritta o parlata, Bibbia o sermone. | protestanti della generation (an perido abbastana ra 1520 € 1540), invece, si erano appogg mediatica», si debolire la chiesa catt al repertorio tra distruggere i! nemico-col-riso ironico, In questo periodo, a differenza di quanto avvenne in seguito, i protestanti fanatici spesso facevano satira, erano irriverenti e sovversiv iformarori miravano a comunicare con tutti i cristiani. Mente il grande umanista Erasmo (c. 1446-1536), che pure voleva la riforma della chiesa, scriveva in latino per essere letto negli ambienti dotti di tutta Europa, Lutero di solito seguiva la strategia opposta: scriveva in volgare perché il suo messag: gio potesse essere capito dalla gente comune, anche se cid lo confinava in prima istanza al mondo di lingua tedesca, Grazie al nuovo medium, Lutero non poté essere meso a tacere come gli eretici del passato: Ia mi “Togo aveva assicurato il silenzio del riformatore ceca fan Hus (1369-1415), le cui idee somigliano per vari aspett a quelle-di Lutero, Ir per comunicare i propri messaggi, sia per in- con ii Lutero, In RWONESE JESS basso, pochi giorni furono vendute quattrom el giro copie del suo appello Alla nobilta cristiana della nazio tedesca (An der christlichen Adel Deutscher Nation), quan nel 1520, stampato da Melchior Lotter di Wittenbe amico dell’autore. Bibbia. Uno stampatore di Wirténberg, Hans Lutft, vende “a-solo centomila copie della Bibbia tra il 1534 e il 1574 probabilmente il Piccolo ¢atechismo (1529) di Lutero raggiut un pubblico ancora pii/ numeroso. ‘ ‘Questi risultati non devono essere presi alla leggera. epoca non esisteva una lingua tedesca unificata, anche perc sullo “stile della Cancelleria_imperiale € comprensil la Renania. [n_questo mode e stamparli era commercialmente vantaggioso, mentre @ lungo termine la traduzione di Lutero della Bibbia contri a standardizzare il tedesco scritto. i ‘possibile grazie alla sola stampa o al solo Lutero, ma dip dalla loro opera congiunta. a Strasburgo € altrove, erano dispé i i dei suoi avver insomma, a solo a vendere (eft. pp. 69-70), ma altri, come Lufft e Lot “sampatori fedeli alle idee messe in circolazione da Luter dai suoi seguaci, pubblicavano solo opere protestanti. N crano soli: in una lettera al riformatore svizzero Ulrich Zi un ambulante che vendeva porta a Lutero, Wittenberg, dove Lutero viveva delle comunicazioni del luteranesimo. Le idee di Lutero si diffusero nella Germania nordorientale — piuttosto che nel sud-ovest, dove prevalsero le = anche per la facilita con cui i predicatori e il materiale a stampa potevano raggiungere da Wittenberg questa regione, I pamphlet in volgare rivolti alla gente comune ebbero Imente venivano Tet piu spesso in pubblico che privato, e il loro messaggio era ascoltato da pid persone quante fossero in grado ‘i leggerlo, ma anche P'affermazio che senza il ibro non ci susebbe stata Ta si ascoltava semplicemente. Lo stesso Lutero scrisse inni a questo scopo: portante, cantato ancor oggi, é Eine SBP | Sos Tey ee canta ance gs {este Burg ist Unser Gott (all nostro Signore @ una possente testimonianze in proposito per il Medioe divisa del 1520-1530, nel provocarla. I processi per eresia offrono una conferma della teoria del processo di comunicazione «a du la base di uno studio delle elezioni presidenzi del 1940. Secondo questa teoria, proposta da El Paul Lazarsfeld in Linfluenza personale nelle comunicazioni massa (1955) ic jungevano attraverso i giornali ¢ la radio, ma sentivano invece «l’influenza personale» di color che a leader seguono gli ever propri seguaci soprattutto per mezzo faccia a facci fa mostra un'immagine della ‘Vergine Maria. Contrastava invece la superstizione, che chia mava idolatria: la venerazione del significante a spese del suo significato. Nelle chiese h soprattutto di Cristo: la Resurrezione era un soggetto mente apprezzato. Le immagini a stampa, in quanto forma di comunicazione 1001 MEDEA ELA SFERA PU-LICA NHLEMRON MODENA con gli analfabeti, erano un mezzo ancora piit importante di diffusione delle idee protestanti, ¢ lo stesso Lutero ne era ben consapevole quando si appellay; ente semplice», come la chiamava. [] suo amico Lucg$ Cranachy 1472-1553) realizzd non solo fitratti di Lutero e fe, ma molte stampe polemiche, come la famosa Passional Christi und Antichrist che contrapponeya la vita semplice di Cristo alla magnificenza ¢ all’orgoglio del suo «vication, il papa, Cos) una coppia di xilografie (fig. 8) mostra Cristo che fugge dagli ebrei che cercano di farlo re, mentre il papa, dall'altra parte, difende con le armi la sua pretesa al governo temporale sullo Stato della Cl (un’allusione esplicita al bellicoso papa Giulio Hl, morto nel papa una corona con la gente comune, che aveva una mental prezzo della facilita, tuttavia - un prezzo che @ stato pagato molte volte nella storia della comunicazione ~era la diluizione del messaggio prosestante, nella misura in cui si adottavano proprio quegli usi che esso avrebbe dovuto rimpiazzare. ‘A quest'epoca anche il rito era un mezzo, oltre che un oggetto di dibattito, Tra 1520 © 1530, in Sassonia, si fece la parodia dei riti cattolici con una processione protestante dove H portaieno iimoti elquie delle ona eqide, per protesters contto la recente canonizzazione di un santo locale, Benno di Sassonia. Nei primi anni della Riforma i i cattolica. Nel 1521, per esem philus Gengenbach di Basi 1480-1524) lucrava sulla rolata Die Totenfresser di morti») e mostrava un vescovo, un monaco (cl manga [MEDIA HLA SPERA FOBBLICA MELELWOPA MODENA OL ecclesiastici seduti intorno a un tavolo intenti a tagliare un cadavere. Nel 1528 il pittore svizzero Nikolas Manuel di Berna (c. 1484-1530) allesti una rappresentazione intitolata Der Ablesskrimer («ll venditore di indulgenze>), in cui metteva in ridicolo la commercializzazione cattolica della religione, come aveva fatto Lutero prima di la rava pericolose. Quando utilizzarono il teatro, i rivolsero in genere a un pubblico élite invece che popolare, ad esempio ai genitori dei nobili allievi dei collegi gesui Italia e nell’Europa centrale. la un esempio di un © ch ipico dei regimi autoritari~ almeno nelle societi ad alfabetizzazione ris quando vengono attaccati. Nel caso cinquecentesco, se la chiesa non avesse risposto a la gente avrebbe potuto pensare che Peretico avesse ragione; d'altro canto una risposta da parte della chiesa avrebbe poruto incoraggiare il laicato (come si é visto in precedenza, p. 95) 4 confrontare propria testa e a invece di fare come ti regimi, che contano Ta risposta giusta sul pis messaggio potrebbe percid essere la risposta sbagliata sul piano del medium, cattolici diedero grande importanza alla retorica dell immagine, facendo dei quadri e delle statue sacri un mezzo di persuasione it spettacolare e, a loro parere, ancora piitefficace di quanto fosse stato prima della cosiddetta Controriforma, inaugurata dal Concilio di Trento (1545-1563). Liconografia era spesso ita a quelle dottrine che erano state attaccate dai prote- Le scene del pentimento di san Pietro o di santa Maria Maddalena, ad esempio, venivano scelte appositamente perché BASEPSIE® BBD TEES Ls Tava 102 EDA REA SHENK PUBBLCA NELLELNORA NODE ficassero il sacramento della confessione, ta Vaureola, che a volte (nonostante Vaureola di Lutero) era stata eliminata, Lo sviluppo delle opposte — plementari = istituzioni della prof essere stato tina conseguenza inev stampa; ma fu il risultato imm: ¢ degli forma aiuto economicamente i pamphlet si servivano coscien di persuasion; cercavano di fare appello a incoraggiavano a criticare la chiesa e, dopo che le nuove idee erano state largamente discusse in pubblico nei primi anni del movimento, attirarono allo scoperto alcuni cattolici, Vi sono analogie rilevanti fra cid che accadde mondo di lingua tedesea nei primi decenni del XVI secolo e quello che sta avvenendo ogai nel mondo isla di una sfera publica prevalentemente religiosa, comparsa di nuovi media (la stampa nel XVI secol i siti web oggi). Anche le autorita secolari scoprirono ch dium era una grande forza, che po conflitto tra Vimperatore Carlo Ve le Francesco 1 c che sui campi di battaglia a 525-1526, ¢ di questa campagna cartacea fanno pensare che entrambi i sovrani avessero appreso una lezione da Lutero, Le guerre di religione'e la rivolta dei Paesi Bassi Dove 1530. nianze dell’esistenza di una discus- sione publica di ‘trasformano in una chiesa e che pero una sem i la standardizzazione delle pratiche rel 5 le esigenze sia degli stampatori da crescente di ni stampatori, di Anversa, si arricchirono fornendo questi prodotti standardizzati, Nell'ambito del laicato c’erano lettori di vite di santi ¢ di al . cultura del libro protestante e una cultura delle immagin cattolica. Per esempio ben prima della Controriforma, quando era pericoloso stampare letteratura prot in Francia, in Italia 0 nell'Inghilterra di Enrico VIL, la citta di Anversa exa un fiorente centro di esportazione di libri, dove si stampavano Bibbie e pamphlet in francese, in italiano e in inglese, In un’oe- casione un mercante inglese cattolico residente ad Anversa, Augustine Packington, su istruzione del vescovo di Londra (che a quanto sembra non i meceanismi economici ddll'editori Testamento di m origine a Worms, nel 1526), scopo di bruciarla, Secondo una fonte contemporanea, la « mercante?» chiese Tyndal . tispose Packington. «Oh, allora & per bruciarli», disse Tyndale. «Si, Maria», citd Packington. «La cosa mi'rende ancora pili felice», disse Tyndal «perché ne verranno due benefic: io prenderd da lui i soldi per que- sti libri e mi liberero dei debiti, ¢ il mondo intero gridera indignato perché si brucia la parola di denaro in pith che mi restera mi od wenn x Last secondo ti piaceri molto Fimo». E cosi si procedette a Packington i ringraziamenti vetratel, che talvolta venivano Tatte a pezzi rimosse, II movimento era attivo nel mondo sit fra 1530, appoggiato da Andreas von Karlstadt @ Wittenberg ¢ du Ulrich Zwingli a Zurigo. Nel successivo si estese a Ginevra . Raggiunse Bassi nell'estate del 1566: tra 10 agosto distruzione del specialmente al rafforzamento del potere comunicativo delle statue nel tardo Medioevo e nel Rinascimento. poté rimuovere le immagi assenza di Lutero, la comunicazione, _era specificamente proibita “calvinista, come nelle moschee. era dominato da testi dipinti, come 1a nascita di una sfera pubblica in questi 1590. atiaccavano Ta méssa venivano stampati in Svizzera, fatti entrare clandestinamente in Francia ed esposti nei luoghi pubbl una volta si riusei addirittura ad affiggerli sulla porta della camera da letto del re, Nel decennio 1570-1580, il conflitto ia dei Guisa confronti SietanWindser erecienel cola- sferire sulle pagine del proprio enti effimeri. Grazie a LEstoile Montorgueil, vicino a Les Halles. Una pate faceva circolare la satirica Mappa del papismo, mentre Valtra parte smagine della Marmite Renversée, un pentolone stanti € atei che cuocevano sul fuoco, Quand: 575 al 1589) fece assassinare suo fratello, il cardinale Gut «morte crudele». Le parole stampate ebbero un ruolo ancora Come i] decennio 1520-1530 per la Germat del secolo fu per la Francia I’ 1572 se ne produssero pit di San Bartolomeo, nella quale furono testanti, i pamphlet assunsero toni piti violenti negli attacchi il esempio contro la «p importante la seconda meta spostarono in la politica, Questo ha portato lo storico Donald Kelley ad:alfecmase! che nil 1973 ala propapanda polidea moderna raggiunse la maggiore eta». I pamphlet raggiunsero Vapice nel periodo 1588-1594, diminuirono quando fu rista- 106 Lone SERA FURBLICA NELLROA MODERSA 14-1617, quando un gruppo quel breve petiodo si produssero pitt di 1.200 Probabilmente il cardinale Richelieu, che governd la Francia insieme a re Luigi XII dal 1630 al 1643. comprese limportanza politica dei media grarie a quella cr Sr is gal cass Tees He TEST a Tottdactone oun Bloraale info rmazione Ufficiale, la «Gazette, e talvolta mando al diettore notizie da r portante ministro -piiLanento di Richelieu ai media: un gruppo di artisti © scrittori lavoro alla creaatone r magine favorevole del re per un pubblico non solo interno, “ina anche siraniero, fornendo-norizie-atts stampa, scrivendo “poet, pie balletti, opere, realizzando A pattire chiamata dagli ol 18 i media nei Paesi Bassi ebbero un ruolo pubblico se possibile ancora maggiore di quello che assunsero in Francia. Nelle biblioteche olandesi sopravvivono ancora pitt di 7.000 pamphlet di questo periodo, La tiratura dei pamphlet era di 10 di 1.000-1.250 copie, ma venivano ristampati rapida. i privilegi tradizionali delle citta det Paesi Bass ircolavano anche versi stampati che esaltavano i ribelli, attaccavano Filippo chiamandolo «Erode» e «Faraone» e ac: discendere da «ebrei che venivano cantati 0 asc venissero letti. Anche le immagi dei con di Filippo I, si diffuse rapidamente in tutti i Paesi Bassi: le didascalie suggerivano agli osservatori che cosa pensare de tinuo, ma si concentrano nei periodi dei grandi avvenimenti stor particolare il 1578-1585, il 1598-1606, il 1618 e il 1647-1648. Si @ osservato anche un improvviso aumento della produzione intorno al 1607, cioé alcuni anni prima della va- langa di pamphlet legata alla crisi francese del 1614-1617. I pamphlet politico stava diventando un aspetto della vita politica olandese. C’era anche un dibattito sul dibatti un dialogo, pet esempio, potessero «esprimere la propria opinione sugli affari di stato». Certo non fu un caso che il giornale (il primo di cui abbiamo usci in Germania nel 1609) it intervalli regolati, di solito una o due volte a rmalmente avevano una numerazione progressit lettore potesse sapere se ne aveva perso uno, Nella societa urbana insolitamente alfabetizzata della repubblica olandese del Seicento, la sfera pubblica temporanea stava diventando permanente, Prima del 1640 il pamphlet inglese, a differenza dell’olandese, aveva un contenuto morale € non politico, ma allo scoppio della guerra civile la situazione sarebbe mutata molto rapidamente. Dalla rivoluzione puritana alla Gloriosa rivoluzione 650, un decennio jolte notizie da riferire. In dipendenza dalla Spagn: i governo e il primo ministro Mazzarino durante la guerra civile nota come la Fronda (1648-1652). In quel periodo furono prodotte circa 5.000 mazarinades, vendute maggiore di quella delle guerre di 1650 i numeri della «Gazette» uffic da riferire; «Courrier 108 {MEDIA SFRRA PURBLICA Ne oosexa | MEDU 1 LA SPERA TURBLICA NELLAMRONA MODERNA, 108 . Dopo il 1650, tuttavia, ¢ in maniera ancora pit British Library nel fondo dei «Thomason Tracts». Lo scoppio sqetn perronde di Lied XIV, pe] della guerra civile coincise anche con «!’esplosione del giotnale Percale contac dinicve) inglese», nel 164 curius Aulicus» era un giornale di inglese, nota anche come punta dei realisti, come il «Mercurius Britannicus» lo era per ¢ inglesp, fu condor Ia parte parlamentare: ciascuno dava la sua versione degli av- tai azioni Titualizeate come Te processioni e gli venimenti facevano da modello al «Mercurius Melancholicus», i i al «Mercurius Anti-Melancholicusy, al » GiRehudGl Ane mi ee eee le abitudini e i modi di pensare. vano cambiare la portata ¢ la geograi socio in affas in quasi tutte Europa un corrispondente che mandava i ordinazioni. «Tutto il mondo vuole energia», diceva. Capitolo terzo Dal vapore all’elettricita Se Matthew Boulton poteva vantarsi di avere da offrire cid che il mondo voleva, vale a dire «l'energia», lo doveva al fatto che poteva disporre iacchina a vapore di James Watt, il cut primo brevetto risaliva al 1769, cinque anni prima che i due formassero Ia societa tra inventore ¢ imprenditore pit ia. Prima del decennio 1760-1770 il numero in un anno in Inghilterra superava di nel 1769 ce ne furono 36 e nel 1783, quando si coneluse la guerra d'indipendenza american vo a 64. Molti avevano a che fare con le comu La forza vapore aveva una lunga st mondo antico, ed era stata utilizzata per dece iere prima di essere usata per far muoyere le macchine. Alla sca- le macchine e sulla forza vapore ¢ tedattore di una Cabinet Cyclopaedia, la presento come «prole esclusiva del genio britannico», «alimentata ¢ sostenuta dal capitale britanni i causa delle abbondanti risorse canali navigabili c'era relativamente poco vapore~ come nelle nuove comunita indus esempio Lowell, nel Massachusetts («la citta dei fusi») — che nel 1848 un noto scrittore pose una domanda pertinente, ripensando al 1789: «Quale scoperta speculativa della mente ha esercitato un‘influenza pari a quella della forza del vapo- re?», Si eta in un anno di ulteriori rivoluzioni politiche, in Francia come in altri paesi europei, e lo scrittore era Ernest Renan (1823-1892), autore di una controversa Vita di Gest, Negli Stati Uniti un industriale di Lowell, Erastus Brigham varore uve Bigelow (1814-1879), aveva gia spiegato che con la crescente applicazione della forza vapore era ormai possibile «realizzare.* cid che ichi immaginavano nei loro ora, perd, wuel Taylor vent imperativo, Come serisse il s Coleridge (1772-1834) nel 1926: Keep moving! Steam, or Gas, or Stage, Hold, cabin, sterage, hencoop’s cage Tour, Jou Voyage, Loun, For move you must! "Tis now ‘The law and fashion of the age. (Muoviti sempre! Vapore, o gas, 0 diligenza, / classe, gubbia per i poll / gito, viageio, travers fas Son reee, una scorsa, uno schizzo, una la viaggiatori — rché muoverti i! a Sage re Soe Tae Le caricature portavano il messaggio insieme ai pamphlet ¢ bk i dliceva un personaggio del Mulino sulla Floss li George il mondo va a un ritmo pitt veloce di quando ero giovane E questo vapore, vede». Th questo quadro la «rivoluzione industriale» ¢ la «rivolu- delle comunicazioni» potrebbero essere viste come parti di uno stesso proceso, in cui la rivoluzione dei trasporti viene per prima in una successione di fatti teenologici che sembra possedere tuna logica propria, soprattutto dopo che avra fornito una nuova fonte iergia, pur inizialmente pitt misteriosa del vapore; il termine «elettronica» arrivera molto id tardi, Cosi nel XX secolo la teles computer, proprio come il torchio da st rr machina a vapor, radio venne rine tae eae ferrovia e la nave a vapore furono precursori e dell’aeroplano. Il proceso conobbe ritardi che vanno spi gati uno per uno. Perché la «machina volante» a cui tanto si aspirava diventasse tecnicamente possi dovette aspettare Vinvenzione del motore a combustione interna, TI telegrafo DALvaronaLLeermuceA 131 precedette il telefono la radio comincid come telegrafia senza fil. Pit tardi, con V'nvenzione della radiotelefonia, si avviata ella radiodiffusione», prima con parole € poi con immagini. ‘Trattando dell'avwento della forza vapore, che pet molto tempo € apparsa come J'nizio di tutto, David Landes, lustre si concentrate st congegni meccanici», «della forza um ia inanimata», e sul «nett ramento. del reperimente della le materie prime». II connubio tra questi sviluppi ei vapore non era perd il punto d'arrivo, come am- mettevano anche i contemporanei: era invece cominciato un processo di industrializzarione continuo, nel corso del quale si acquisirono nuove capacita umane e si svi enetgia inanimata, comprendenti l'elettricita e, pit ‘energia nucleare € quella solare. Grazie ai progr ica e, nel Novecento, della scienza dei material, si trovarono it ateriali sostitutivi. Il proceso di invenzione era al centro di quello che per la maggior parte dei contemporanei era il progresso, spesso esaltato dai media. Uno degli organi che Bretagna del Settecento fu la Societa per arti, delle manifarture e del commercio: fondata nel 1754 preoccupd di dividere le invenzioni in categorie, tra le quali avevano particolare importanza quelle collegate ai trasporti, come «navigazione interna», «calcolo della longitudine in mare» © «ruote, carrozze e strade», Nel secolo seguente, la Societa fondata nel 1827, fu vapore>. i divenne una questioned’ orgoglio, facile ottenere il riconoscimento_ proprio primata. N'molte 6 i Sah diversi, con processi che, come gia all'epoca ignoravano le frontiere degli stati. Le dispute legali erano lotte per il potere dato che 'entita dei guadagni dipen- idita del brevetto ¢ dal suo grado ‘oni: la legge infatti, alla di paese in paese. 132 bat varome juceterterré Ja vittoria sulla Natura, le nel 1776, anno della a americana e della Ricchezza delle ‘may come when nothing recious Patent on some future d The door of Nature with « patent key. [Potra venite un tempo in cui null 0 cui nulla riuscira / se non cid che un pre- Hose brevetto ha decretato; /e un gioeno futuro dovremo aprire la Natura con una chiave brevettata.) 1 ¢giomo Futuro» conta ii I ion contava per gli inventori e dltori ingles — sostenuti non solo da versegsiatori ls grandi poeti ~ non meno che per | rivoluzion Lespressione «rivoluzione industri nel 1827, da un economi: Blanqui. Per Erasmus Darwin 1802), il : nonno del logo Charles Darwin, che viveva ai bordi della lack Conn tty britannica, i trasporti erano la chiave mondo futuro, come scrisse nell’anno in cui rivoluzione francese: . Soon shall they arm, UNCONQUER’D STEAM! Afar rag the slow barge, or drive the aie ron wide-waving wings expanded bear ‘The flying chariot through the fields of air. emeranno, Yano Nv da il rapido carro; / 0 sual cocchio volante per i campi dell/atia.} in medlico, cra membro della Lunar S amici delle Midlands occidental costituitosi in soviet !: ne facevano pate anche Boulton ¢ Watt. I membri aL aro ALEC 133 i vista pratico Ia forma di trasporto che in ai membri della Societa non era il traffico ,, né la locomozione a vapore, ma la navigazione sui he, nonostante l'opposizione incontrata, stava gia tra: delle fabbricante di porcellane Josi teressato all'argomento per ragioni economiche, diede un grande contributo alla fase dei canali della storia dei trasporti. La prima fase raggiunse l'apice in Gran Bretagna nel 1790-1793, quando i cay ‘a basso costo stimolarono una «febbre» cil Parlamento approvd 53 provvedimenti legislativi relativi ai canali e alla navigazione richiesti da privati Questo entusiasmo anticipd la mania delle ferrovie degli anni 1840-1850, quando anche le pressi slativi irebbero ripetute. Nella stor ione ha un posto importan- investimenti. I problema dell’opportunita. del legge per tegolare i processi delle comunicazioni era fondamentale allora come lo @ adesso. Nell'Europa continentale, con tanti fiumi navigat erano diventati prima chi terra parte del paesaggio: un’etat dei can: icento. In Fran: cia, nel 1810, jan Quintino collegd il mare del’ Nord e con la Manica, attraverso Ia Somme, € con Parigi ¢ Le Havre, attraverso l'Oise ¢ la Senna; a quell"epoca Napoleone era im- peratore della Francia e I'Inghilterra era impegnata contro di Jui in una guerra di lunga durata. Acquistando la Louisiana da Napoleone nel 1803, gl il con- trollo di un'importan dell’Ottocento avrebbe continentale con quasi 6.500 chilometri di can y 160; ma lo stato di New York costrui tra il 1817 ¢ il 1825 il canale dell’Erie, un collegamento fondamentale che apri Paccesso al primo Ovest americano. Prima che I'Inghilterra entrasse in conflitto armato con la oltre ai traspo immaginazione sotto la bandiera della scienza». Intanto, nel suo componimento poetico An Evening 134 DAL Wrene aucetermereh Walk (1788-1789) il giovane William Wordsworth (1770-1850), che, come Coleridge, salutd la rivoluzione francese come una nuova alba, esaltava jose to whom the harmonious doot OF Science have unbarred celestial shoves, ‘To whom burning energy has given ‘That other eye which darts thro’ earth and heaven, irmoniose / della scienza hanno aperto rive ante ha dato / quell'altro occhio che saetta tra la terra e il cielo.) Da questo punto di vista Ia scienza e la tecnologia app: vano come un tutt'uno, ma in realta il loro rapporto era com. Plicato, Le parole scienziato e tecnologo non erano ancora state Inventate: sctenziato era un termine nuovo nel 1840, mentre la parola tecnologia, che compariva nell’ Encyclopédie, non veniva ancora usata in Inghilterra. Invece, il termine invenzione ~ che era stato preceduto da scoperta ~ faceva parte del vocabolarig ino del tardo Setrecento, insieme alle parole legate al concetto di progresso. Linvenzione, spesso legata allidea del gioco ¢€ non a quella di una finalita pratica —l'affinita tra V'in- venzione e il «giocattolo» fu chiara ai francesi prima che agli inglesi - poteva essere alimentata dal desiderio di novita tanto quanto da quella che poi sarebbe stata cnecessita economica». Una delle locomotive a vapore che parteciparono alle prove di collaudo del 1829 — vinte da George Stephenson con la Rocket (Razzo), un termine che avrebbe avuto un futuro Parola usata volentieri n Uno dei personaggi (1818-1883), vedeva come una grande svol separava passato dal presente e schiudeva un futuro rivoluzionario, Nel Manifesto del partito comunista del 1848 si soffermava con cloquenza sulle «meraviglie» portate dallindustrializzazione, predicendo pero che la tivoluzione sarebbe venuta non per via della tecnologia in quanto tale, ma per efferto della lotta di che possedevano e gestivano le machine \dustriale sfruttato che lavorava per loro, Nei poco prima della meta del secolo, Marx suoi Grundrisse, DAL vavonr AULHLETTMCETA 133 cleneava i principali mutamenti industriali avvenuti dall’epoca della rivoluzione francese e spiegava che ela natura non costrui- sce machine, locomotive, ferrovie, telegrafi elettric (Questi sono prodotti dellindustria umana; materiale naturale, trasformato in organi della volont dell’uomo». I atelegrafi elettrici» citati da Marx etano la prima inven: 1 clettrica alla base del processo che avrebbe dato una wa forma ai (come poi sarebbero stati chiamat). Marx petd si concentrava ancora sul vapore e sul rapporto tra questo ¢ la stampa, domandando «cosa diviene la Fara», le voci che circolano, «accanto a Printing House Square» sede del quotidiano di Londra, il «Times», che diffonde notizie interno del paese e all'estero, Il giornale, fondato nel 1785 col itolo , il ««consumismo», che mediante il concetto di «societa dei consi avrebbe mutato le prospettive storiche non meno della nuova tecnologia. Pai ‘Ottocento Iuogo di nascita dei grandi 144 aL vanow: sueuerrmcrA magazzini, aveva mostrato la strada, ma Liverpool, Londra, New York, Helsinki e Tokyo avrebbero seguito il suo esempio. I grandi magazzini furono davvero ovunque un fenomeno pico della grande citta, un luogo non solo dove spendere denaro, ma dove passare il tempo. Un autore americano, ‘Thorstein Veblen (1857-1927), introdusse l'idea del «consu- mo opulento>, vale a dire la ale per mezzo di modelli di spesa. Questo processo, come troduzione del «management scientific» in ambito lavo- rativo, non interessava solo l’economia anche la psicologia. Ai tempi in cui scriveva Veblen in corso da due o tre generazioni ei accelerati ancor pitt rapidamente di quanto avesse previsto Knight, anche se non c’era ancora Velettrficazione ad anima molte attivita econo ia avevano cambiato quello del tempo. Le stagi meno nelle citta, dove la giomata lavorativa era annunciata dalle sirene delle fabbriche e non pit dalle campane delle chiese: And at the appointed hour a bell is heard. Of harsher import than the curfew knell; A local summons to unceasing toil [E all'ora fissata si ode una campana / il eu del funebre rintocco che annuncia la sera ‘una fatica senza fine.} Tl funzionamento de la rete ferroviaria cra basato sugli esposti su tabellor corati esistevano gid nell’ per le diligenze). Lorario completo di Bradshaw delle ferrovie britanniche usci per la prima volta nel 1839, seguito da supplementi relat all’Europa continentale e agli Stati Uniti; in Europa com ‘gen Habermas avrebbe detto ta diventato un «mondo di sistemi» con un nuovo calendario. DAL ano ALEELETERICTA 145 N quella lotta del da in nome della «selezione naturale (1852-1883) la condanné quando volgarizzé l’espressione voluzione industrial» in una serie di conferenze pubblicate postume nel 1884, A quel punto industria sembrava una realta consolidata ¢ omogenea. ‘era tuttavia spazio per una nuova svolta, come ck Schumpeter quando collegd l'elet imprenditoriale e al superamento del ero deve essere anche associata all'avvento degli «esperti», fra i quali un gruppo di inge ottare per far riconoscere la propria professione accanto al “ingegneria civile e a quella meccanica. Una delle loro prime fatiche fu ’applicazione dell’elettrici col tempo anche loro sarebbero entrati in una propria routine novecentesca. Nonostante i conflitti linguaggio novecentesco dell'era dell’elettricita poteva an echeggiare quello del vapore. Nel 1927, nel suo di liceo, William Shockley (1910-1989) ~ uno degli inventori americani del transistor elettronico ~ scrisse in un tema: era artivati a questo solo con una lotta, smo sociale che Spencer approvava tre Arnold Toynbee La nostra epoca & eminentemente meccanica. Viaggiamo da un Iyogo all'alro a velocita quast incredibili; ci partiamo attraverso grand distanze © combattiamo i nostri nemici con stupefacente efficienza: tutto con [aiuto di congegni meceanici riferiment allelettricita, anche se nel tun apparecchio per ascoltare la radio fornia Institute of Technology, avrebbe studiato la meccani . Nel 1956, quando la minia- turizaazione dei circuiti elettrici cominciava a trastormare tutti ali aspetti delle applicazioni e del design tecnologici, avrebbe is0 il premio Nobel per la fisica. Non era il solo a pre vedere una nuova svolta tecnica € so ma la domanda di transistor erebbe lentamente e comincid a salire notevolmente solo dopo Pavvento del circuito integrato. La prima cli elettronici in esse contenuti. GOA\K Dz) NYO Capitol quarto VEL D COMPAIGALIDY Processi ¢ modelli MORELIO x TAIT ALIRE FEROVIN» TS SUBNGS ja) ATE Cin CETOUOU ATE HE ke CrP ua TEOMA In questo capitolo sara esaminata la storia dei nuovi mezai Sticon "Valey fenders ‘lls ine cet Neecete trovavano ‘quadri delle grandi locomotive americane, Un vis negli Stati Uniti aveva osservato nel 1851 «l'affiniti naturale le dinamica dello Yankee e la locomotiva [..]. Quale che ne sia il motivo, @ certo che gli “umani” sembrano trattare questa macchina pitt come una cara amica che come loggetto pericoloso ed estremo che @ in realtitn. Le ferrovie to presa in America; quanto fossero mal co- inee ferroviarie americane prima della ger civile, create del resto con poca spesa; e come la della costruzione delle ferrovie sia cominciata neh |868) per “continuare sino alla fine del secolo. Nel 1865 c'crano cirea ~$6:000 chilometsi di binar, crea dieci anni dopo erano gid quasi 320.000, 148° Phoces & Moor imi decenni ttocento videro un'industrializ- wione massiccia, me elle ferrovie costruivano le proprie fortune e si creava un folklore ferroviario popolare. Come sempre, cera una visione dalPalto e cera une vsione dal basso di questo fenomeno, anche in un pacse dove tutti locomotiva un'educatrice provetta. Insegna a tutti quella virt(...) che chiamiamo p tualita. Non aspetta nessuno, Mostra che creatura utile sia il minuto nell'economia delle cose». La costruzione delle ferrovie, inoltre, da una parte evi- 1¢ di una re . ¢ dall'altra le espressione allentusiasmo tipicamente americano per iificazione di un continente, vista come un trionfo sia dal folklore sia dalla stampa tolare della storia delle ferrovie I_momento piti spey oria d (1869,4uando fu piantato Toro nel pant luc Tocomotive, una Proveniente da est; Valtradaovest= era stata completata. la tale. Questa cerimonia ia di AJ. Russell, da imptamente distribuita “era diffusa-immediatamente-per mezzo det tel attaccato al chiodo d’oro permise a folle lontane di udite ogni colpo di martello. A San Francisco e a Chicago vi furono fe- steggiamenti spontaneis si suonarono le campane delle chiese € i sindaci di San Francisco e di New York si scambiarono a. tuna delle citta americane di fondazione pitt recen- sarebbe diventata ilnodo Terroviatio pil prande ‘ Nel 1893 una grande Tocomotiva, Exposition Flyer, avecbbe Portato in questa citta migliaia di persone per PEsposii colombiana, una celebrazione della scoperta dell’ Amer uta quattrocentouno anni prima, Molti visitatori provenivano cin seguito all arrivo della ferrovia poeta americano Walt Whitman peito tecnologico, aveva scritto ese aveva scritto gia otto anni pi ee veces del maggio-ottobre 1861) sul \ dell’apertura de! mondo non solo agli emigranti, ma anche turisti, i quali si rendevano conto pid chiarar che il mondo era piccolo: «Ora della Terra, “una sfera con un a contare su se stessi¢ Pi a che produce». D'altra Tuoghi lontani poteva essere comunieato Pees eae ‘lavano ampiamente, sia prima yramenti materiali dei trasporti. } sponda europea dell’ Adantico, uno scrittore affermava nel gennaio 1878 nelPinglese «Quarterly Review>: Si pub die che le note ferrovie ving i punt ‘¢ dello spazio. Strumento normale e rchaetcoaga pons essere definite, senza alcuna esagerazione, come la manifestazione pi apa al potere elcome sull'ordine materiale del! universo. bid arandosi monument delPepocn clic o pre-clsica ees che ionfi della perizia umana di fronte all’opera dell in eee nee copert la faccia della Tern di strde di feo che autraversano valli perforano montagne, percorse da focosi desttieri, pili veloci di quelli che galoppavano nei sogni dei poet. uesto linguaggio denso di metafore non era Greer a sa cet le apt Es a prosperare accanto all tabele statistiche ea un'ininita ser distampe e quadri dedicati al medium dei trasporti ferrovia che sarebbero poi stati seguiti da manifest Im. ae ene processo fu anche accompagnato dall: ¢ dalla poesia. ‘Whitman definiva la locomotiva «dalla gola di fuoco» come 150m «il simbolo del moderno, la pulsazi i i d . Ja pulsazione del continenten; ¢ i ciascun continente Vantica metafora del viaggio assunse forme ‘opea di grand inc le suees linea fercoviara sprituale per itcielor "OY8 MA From Earth to Heaven th Ta life eternal where it ends, [Dalla Terra al Cielo I eterna] i protende / per terminare nel ita Arrivato a un nodo potevi ic i prendere il binaio sbi potevi finire fuori dalla strada ferrata, secondo una versione modema del Pilgrim's Progress di era dl Pl in Progress di John, Buy Bunyan fu uno degli autori prescelti- Leditor u Fe We - tledge lancié nel 1849 una collana di ristampe di romanzi chiamata «The Railway Library». Due anni dopo, WH. Smith si assicurd il monopolio dei chioschi di sulla Lond and North-Western Railway ¢, in seguito, su altre linee. Le edizioni economiche tedesche Tauschnitz del «meglio della ote ai viaggiator m_erano in venta ente nelle stazioni f f "Italia e della Spay in rag Tae i della Suga, i he Bp oh fusa di Karl oe (1801-1859), mentre , ze pei int ee genze pensava Thomas Cook (1808-1892), er gli inglesi dell'epoca, che vedevano le ‘oni come il trionto delet del vapore,colora che eran vissuti «prima della ferrovia» erano i «sopravvissuti del mon. lo antico», scriveva il romanziere WM. Thackeray: «siamo come Noé e la sua famiglia dell’Arca». Un altro romanz Chatles Dickens, aveva sent i ferrovia come «la forza che si ie nel mondo dell'arte, dove pit tardi nel corso del secolo gli impressionisti francesi avrebbero ences Moo 151 dato un contributo memorabile alla collezione internazionale i i ive e stazioni. paese guida nello sviluppo delle ferrovie, solo quarant'anni dopo che Watt aveva «trastormato a a vapore da giocattolo sciemtifico a vero strumento ‘apertura della linea ferroviaria Liver: ‘a da un incidente mori un importante ministro, Huskisson) sus stesso entusiasmo che avrebbe destato i fa generazione la cerimonia americana del chiodo d’oro. Il commento a cal- do di un giornale scozzese fu che l'evento «stabiliva principi che daranno alla civilta un impulso maggiore di quello che mai ricevuto da una specifica causa dal tempo in cui pa apti per la prima volta le porte della conoscenza a a specie umana». Lo sviluppo della ferrovia all’epoca del «capitale carboni- fero» non solo aveva offerto ai passeggeri una velocita senz precedenti, ma aveva anche generato tn'immensa domanda di carbone ¢ ferro, diminuito i costi delle imprese, aperto merca- lato Poccupazione in molte industrie ¢ creato nuove , talvolta danneggiando le vecchie, Le carte geogra- fiche della Gran Bretagna ¢ degli Stati Uniti erano cambiate (soprattutto fra 1870 e 1880), rispetto a cinquant’anni prima. In Inghilterra, Londra si trovava al punto di convergenza, poiché nessuna linea di «grande collegamento» la attraversava da parte a parte, ¢ nelle province, a parte i nuovi centri ferro- viari, come Crewe e Swindon, erano state perlopid collegate le con fa esistenti, Negli Stati Uniti erano nati centr completamente nuovi, che crebbero in fretta. Llimpresa qui Gran Bretagna azioni delle ferrovie appresero lezioni amare sulla differenza tra investimento e speculazione, prima che quel tipo di dliventasse una parte normale degli stabili portafog furono anni di febbre e anni facile prevedere i rischi. George Hudson (1800- re delle ferrovie» con quartiere generale a York, ickens lo chiamd «il Grande