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``BEDA A COMMUNIONE SEPARATUS'' ?

UNA SINGOLARE TESTIMONIANZA CUSTODITA


NELL'HISTORIA

SCHOLASTICA

DEL MAESTRO PARIGINO PIETRO COMESTOR*

Nella

prestigiosa

parigino

Pietro

ben

Historia scholastica

diffusa

Comestor

riferisce

su

Beda

al

il

celebre

quale,

si

maestro

badi,

venne

conferito, appena pochi anni dopo la morte, il singolare titolo di venerabilis'' qualcosa di alquanto sorprendente : per un periodo (quandoque'')

Beda

sarebbe

stato

separato

fabulosa

monaci a ragione di una

dalla

comunione

dei

propri

fratelli
1

credenza sulla stella dei Magi

hapax

Tale testimonianza del Comestor costituisce un vero e proprio


documentario :

le

dell' Historia

pagine

scholastica

sono,

infatti,

l'unica

fonte ad oggi conosciuta che della biografia di Beda custodisca ed attesti questo singolare dettaglio.
Ma
ad

un

oggi

altro
non

fatto

sorprende,

esistono

affermazione del

maestro

`
piu

ancor

contributi

che

si

che

le

parole

interroghino

del

Comestor :

sull'eccezionale

parigino, tentando di affrontarla

sistematica-

mente. Passando in rassegna sia la ricca, estesa e consolidata bibliografia

su

Beda

sia

la

nutrita

bibliografia

su

Pietro

riscontra, infatti, alcuno studio specifico al riguardo

Ringrazio

Riccardo

Quinto

per

le

preziose

puntuali

Comestor,
3

non

si

critiche

prodigatemi

in

let-

tura di bozza e per i materiali di difficile reperimento che gentilmente mi ha fornito.


1.
sum

Petrus Comestor

existimaverunt,

Historia scholastica,

fratres,

cum

quibus

PL

198,

col.

monasticam

1542 :

ducebat

Quod,

vitam,

quia

eum

fabulo-

commu-

nione sua quandoque separaverunt''.


2.

A Bede Bibliography, 1935-1960 ,

aggiornamenti
edito

successivi

annualmente

`
e

si

in

consultato

Firenze

Traditio'',

il

repertorio

`
Societa

dalla

18

(1962),

pp. 437-445.

bibliografico

Internazionale

per

lo

Medioevo

Studio

del

Per

gli

Latino'',

Medioevo

Latino dal 1980.


3.
za

`
e

Per essenziali informazioni biobibliografiche su Pietro Comestor punto di parten-

Sylwan

Agneta

Genesis,

Turnhout

LXXXIX.

Si

Introduction,

2005

vedano

(CCCM,

anche

in

Petrus Comestor

191),

Riccardo

in

particolare

aggiornamenti.

geur,

in

Recherches

prescindibili
almeno

Oltre

ad

de

Landgraf

ologie
The

pioneristici

Smalley

Kirchenlexikon'',

Arthur

sono

studi

di

in

LXXXVI-

,,Lexikon

VII

(1994),

coll.

343-345

des

Mit-

, in Bio-

successivi

Recherches sur les ecrits de Pierre le Man-

Ancienne et

gli

Quinto Petrus Comestor


Rappenecker Petrus Comestor

telalters, VI (1993), coll. 1967-1968; Monika


graphisch-Bibliographisches

Historia scholastica. Liber

pp. IX-XIII

die
vale'',
Me

Beryl

Smalley,

Lo studio della Bibbia nel Medioevo,

(1931), pp. 292-306,


tra

Bologna

quali

1972,

in

si

im-

ricordano

particolare

217

F. TASCA

Le

presenti

provando
urgenti
su

di

se

pagine

non

propongono, dunque,

rispondere,

interrogativi

una

si

per

documentari

temporanea

lo

colmare

prendere

meno

che

separazione

monastica a causa della

di

solleva

di

Beda

la

questo
in

vuoto,

esame

testimonianza

dalla

`
comunita

propria

stella dei Magi.

magi-

` , innanzitutto, di rintracciare le possibili fonti cui il


Si cerchera

ster

Pietro

Comestor

riaffiorare
nario

una

attinse,

controversa

mediolatino,

aver

sulla

contestualizzato

`
chera

di

ipotizzare

gli

unica

facendo,

credenza,

stella

di

nel

Betlemme.

redazionalmente
per

quali

contempo

carsicamente

in

controluce,
nell'immagi-

secondo

luogo,

Historia scholastica,

la

ragioni

In

diffusa

con

`
finalita

quali

dopo

si

cer-

Pietro

`
Comestor abbia deciso di introdurre nella propria opera maggiore e piu
conosciuta
valutare
parole

lo

il

spinoso

particolare

complessivo

del

Comestor :

se

ne

`
l'attendibilita

pesandone

sia

all'opera

alla

rilievo

vita

di

bediano.

` ,
considerera
sia

Beda,

il

` ,
cerchera

Si

documentale

da

potersi

` ,
cioe

lo

significato,

quanto,

spessore

in

alle

di
alle

storico,

relazione

soprattutto,

`
redazionali in cui Pietro Comestor si trovo

infine,

attribuire

tanto

circostanze

a scrivere.

1. Pietro Comestor e la Historia scholastica :


la testimonianza sul pozzo della stella

Il titolo di magister historiarum'' lega indissolubilmente la memoria


di

Pietro

Comestor

alla

sua

`
piu

opera

nota :

l'

Historia scholastica

Maestri della sacra pagina'' : il Comestore, il Cantore, Stefano Langton


The Study of the Bible in the Middle Age
Vangeli nelle scuole medievali (secoli XII-XIII)
Pietro Comestore sui Vangeli e le sue fonti
Gospels in the Schools, c. 1100-c. 1280
(trad.

italiana

di

Milano

particolare

2001

London

(Fonti

pp. 53-97

pp. 277-365

1952)

Ead.,

ricerche,

(trad.

italiana

16),
di

in

The

, London 1985).

4.

Allievo

Lombardo,
1159.

Parigi,

Pietro

Parigi

`
meta

alla

Comestor

tenne,

del

`
esercito

inoltre,

xii
la

l'ufficio

secolo,

docenza

di

del

magister

nella

cancelliere

sententiarum''
`
citta

medesima

di

Notre-Dame

tra

Pietro

partire
il

1168

dal
e

il

1178, anno in cui mor`, poco dopo essersi ritirato nella celebre abbazia di San Vittore.
5.

Petrus Comestor,

edizione

Turnhout
dell'
mi

2005

(CCCM,

Historia scholastica

gentilmente

contenuto

Migne

questo

(in

Clark,

tine'',

PL

198.

Per

116

191).

in

nel

caso

`
E

prossimamente

copia

ms.

elettronica

ONB

rivelatasi

How to edit the


(2006),

esiste

`
piu

la

, edidit Agneta

prevista

l'edizione

critica

recente

Sylwan,

complessiva

a cura dello statunitense Mark J. Clark, che ringrazio per aver-

fornito

Evangelia
J.

Historia scholastica
Genesi
Historia scholastica. Liber Genesis

Petrus Comestor,

363,

il

capitolo

scholastica

recensione

De

permettendomi

affidabile). Del

Historia

pp. 83-91,

lat.

medesimo

stella

il

studioso

of Peter Comestor?

all'edizione

di

Agneta

et

magis''

raffronto

si

in

con

dell'

segnalano
Revue

Sylwan,

in

In

l'edizione
Mark

ne
dicbe

cui

non

si

risparmiano critiche sulle scelte e sui raggruppamenti dei manoscritti, e in cui si esprimono

`
perplessita

scolastica della

RB

13

sul

tentativo

Historia

da

parte

. Sulla diffusione

della
e

Sylwan

la ricezione

di

ricostruire

della

una

versione

Historia scholastica

pre-

si ve-

REVUE BENEDICTINE

218

Redatta
corre

la

storia
7

vatoris''
mento,
un

entro

la

fine

del

vero

mondo

attraverso

integrate
e

degli

le

con

proprio

anni

dalla

esterne

manuale,

nell'insegnamento

secolo

testo

fu

fondante

al

di

usque

ad

fino

riferimento

nel

l'opera

Sal-

Testa-

Divenuta

presto

`
esercito

lo

riper-

Nuovo

almeno

per

ascensionem

biblico

scholastica

scritturale :

secolo

nell'Antico

mondo

l' Historia

influenza

sacra

narrate

xii

del

Creazione

vicende

fonti

Sessanta

una

durevole

tutto

studio

xv

il

della

storia

Concluso

il

sediamento
prosegue

commento

della

con

la

degli

dinastia
sezione

episodi

erodiana

dell'Antico

in

Palestina

evangelia ,

In

10

Testamento
,

articolata

l'Historia
in

198

con

l'in-

scholastica

capitula

dal

`
concepimento virginale di Maria giunge sino all'Ascensione di Gesu
Cristo

11

Il

Comestor

segue

il

modello,

abbastanza

consolidato,

della

con-

`
cordanza evangelica. Gli episodi dell'infanzia di Gesu
(dalla nascita alla
strage

degli

Innocenti)

si

sviluppano

lungo

sei

capitoli

intrecciando equilibratamente il testo di Luca

dano

Morey,

James H.

Bible,

in

Speculum'',

Reception

of

the

Peter

68

Comestor,

(1993),

scholastica ''

Historia

Biblical

pp. 6-35;
of

Paraphrase

Maria

C.

and

the

V-XI),

Medieval

Sherwood-Smith,

Comestor,

Peter

(capitoli

con quello di Matteo

12

Popular

Studies

in

the

Oxford 2000 (Medium Aevum

Monographs, n.s., 20)


6.
The

Sulla discussione circa la datazione testuale particolarmente utile Mark J.


commentaries

Langton

and

on

Hugh

Peter

of

Comestor's

Cher ,

St.

in

Historia

Sacris

scholastica ''

erudiri'',

44

anni Sessanta dallo statunitense Mark J. Clark. Cfr.

dia
de
Son

`
a

Comestor

Guillaume

uvre

1168'';

crivit
e

e
base

est

Mark

aux

matresse,

uvre

Blanches-Mains,

sur

Clark,

J.

son

le

cours

How

to

qu'il

edit

la

donnait

the

Sylwan,

de

dans

Historia

p. 302,

nota

3.

Clark,
Pseudo-

La

reda-

cit., p. XI :

Introduction

Historia,

Sens

les

Langton,

spostata entro la fine degli

Scolastica

que
archeve

Stephen

(2005),

`
zione, collocata negli anni 1169-1173 da Agneta Sylwan, e

Pierre

of

entre

coles
e

scholastica

vers

1168

1170

et

1175

parisiennes

of

Peter

et

la

(...).

jusqu'en

Comestor''?,

in

ne
dictine'', 116 (2006), pp. 83-91, in particolare p. 83 : Given that Comestor
Revue be
finished the

History

towards the close of the 1160's''.

7.

Petrus Comestor,

Historia

8.

Petrus Comestor,

Historia

scholastica ,

PL 198, col. 1053.

scholastica,

PL

198,

col.

1538 :

Incidenter

adiectae

praemissis historiographis libris Bibliae a diversis temporum scriptoribus sumptae historiae''.


9.

Lunga tradizione di uso ma pochi (solo quattro) i commenti attestati. Al riguar-

do si veda Mark J.
of

Stephen

Clark,

Langton,

The

commentaries

Pseudo-Langton

and

on

Hugh

Peter
of

Comestor's

St.

Cher ,

scholastica ''

Historia

in

Sacris

erudiri'',

44

(2005), pp. 301-446.


10.

Pietro Comestor giunge alla dominazione romana della Palestina fino al contro-

verso testamento di Erode il Grande e descrive le lotte scatenatesi tra i figli di questo.
11.
Migne

Petrus

articolata
(I.

Comestor,

aggiunge

Quoties

in

anche

123

di

puniti

Petrus

fuerint

Historia

Historia

capitula,

apparuit

all'esecuzione

12.

la

si

distende

Dominus

Pietro
et

di

Paolo

actuum

dalle

discipulis

Paulus ,

Petrus Comestor,

scholastica,

libri

prime

infra

Roma

PL

198,

`
eta

PL

1537-1644.
198,

coll.

apparizioni

del

Risorto

dies ,

PL

198,

quadraginta

in

coll.

Apostolorum ,

neroniana

(CXXIII.

PL 198, col. 1722).

Historia

scholastica ,

PL 198, coll. 1539-1544.

L'edizione
1645-1722 :
ai

col.
In

discepoli

1645)

quibus

sino
locis

219

F. TASCA

Dopo
tate

aver

illustrato

Salvatoris''

sione Domini''

14

13

),

il

nel

capitolo

capitolo

VI

la

(De

nascita

cantico

`
Gesu

di

angelorum

notturna degli angeli ai pastori (Lc. 2, 8-20) e

`
Gesu

(Lc.

12) :

il

stella

et

celebre

doni

lucano

Anna

magister
episodio

VII

stella

si

et

2,

al

(De

dei

16

),

`
Gesu

magorum''
(Lc.

historiarum''

sofferma

magis''

offerti

presentazione

ziana

Il

al

nominibus

conto
la

21)

capitolo

mente,

15

2,

(De

et

nativi-

circumci-

) commenta due episodi di ascendenza lucana : l'appari-

zione

successivi

(De

17

).

Magi,

sul

con

tempio

propri

nel

la
18

Domini''

dei

da

dei

capitolo
della

due

Matteo
e

sulla

VIII

IX

si

Infine,

di

(De

1-

breve-

oblatione

riprende

Simeone

nei

2,

misteriosa

illustra,

Magi

di

capitoli

(Mt.

purificazione

profezia
).

circoncisione

poi

Magi

capitolo

l'episodio

` ,
Gesu

di

Hippapanti

il

nomi

Quindi,

22-38)

narrato

viaggio

mentre

la

dedica

capitoli

il

di

rac-

Maria,
dell'an-

XI

XII,

si ritorna alla narrazione matteana (Mt. 2, 13-18), con la fuga in Egitto


(De

fuga

Domini

in

Egyptum''

Erode (De nece puerorum''


All'interno
(De

stella

et

di

tale

20

che

la

strage

di

bambini,

ordinata

da

).

sezione

magis'')

19

sull'infanzia

si

incontra

di

la

` ,
Gesu

`
e

nel

testimonianza

capitolo

su

Beda

VII

sul

pozzo della stella, di cui qui di seguito si riporta integralmente il testo.

Quos
staret
tam

egredientes
supra

de

domum

notabilem,

et

Jerusalem
ubi

erat

discretam

stella

puer.
a

antecedebat,

Dicit

caeteris,

usque

Fulgentius
et

in

dum

stellam

splendore,

veniens

tum

quia

crea-

eam

lux

diurna non impedivit; et in loco, quia neque in firmamento cum stellis


minoribus erat, neque in aethere cum planetis, sed in aere vicina terris
tenebat

vias;

et

in

motu,

quia

prius

immobilis

super

Judaeam,

magis

dedit signum veniendi in Judaeam, qui ex deliberatione sua Jerusalem


tamquam
notabili

caput

Iudaeae

praecessit

eos

adierunt.

stella;

quae

Quibus
facto

egressis,

officio

mox

tunc
esse

primo
desiit,

motu
rever-

tens in praeiacentem materiam, unde sumpta fuerat.


Tamen quidam tradunt Bedam voluisse quod in puteum Bethehemitanum ceciderit, et post in diebus Paulae et Eustochii, quasdam virgines

Petrus Comestor
Petrus Comestor

13.
14.
15.

L'edizione

Migne

della circoncisione,

stica,

PL

Carolo

198,

Magno

col.
in

dal

Historia scholastica,

PL 198, coll. 1539-1540.

Historia scholastica,

PL 198, coll. 1540-1541.

riporta

una

curiosa

additio

praeputium Domini'',

1541 :

templo

Dicitur

Domini, et

quod

cfr.

sulla

praeputium

translatum

reliquia

costituita,

Petrus Comestor

ab

eo

Domini

seguito

Historia schola-

delatum

est

Aquisgrani; etiam

ab

post

angelo
a

Carlo

Calvo positum in ecclesia Salvatoris apud Carosium. Alii dicunt Antuerpiam delatum,
nam illic in summa veneratione habetur''.
16.
17.
18.
19.
20.

Petrus
Petrus
Petrus
Petrus
Petrus

Comestor
Comestor
Comestor
Comestor
Comestor

Historia scholastica,

PL 198, coll. 1541-1542.

Historia scholastica,

PL 198, col. 1542.

Historia scholastica,

PL 198, col. 1542.

Historia scholastica,

PL 198, col. 1543.

Historia scholastica,

PL 198, coll. 1543-1544.

REVUE BENEDICTINE

220

Deo dicatas eam miraculose vidisse, quod, quia fabulosum existimaverunt

fratres,

cum

quibus

monasticam

nione sua quandoque separaverunt

Il

commento

dove

si

tius''),

si

richiama

si

articola,

con

le

ducebat

evidenza,

straordinarie

vitam,

eum

commu-

in

`
l'autorita

esplicitamente

descrivono

21

di

due

parti.

Fulgenzio

caratteristiche

Nella

(dicit

fisiche

prima,
Fulgen-

della

stella

` , movimento e posizione
dei Magi, notabilis et discreta'' per luminosita
(in

splendore'',

(mox'')

in

motu'',

in

finale :

una

dissoluzione

loco''),
volta

se

ne

concluso

spiega
il

l'immediata

compito

di

guida

(facto officio'') la stella sarebbe, infatti, ritornata nella materia preesistente (in praeiacentem materiam'') da cui era stata tratta e plasmata.
La seconda parte, invece, aperta da una forte avversativa (tamen'')
riferisce

una

controversa

ed

anonima

tradizione

(quidam

tradunt'') :

Beda avrebbe creduto che la stella fosse caduta nel pozzo di Betlemme
e

l`

sarebbe

Eustochio,

stata
pie

monaci

con

gemelli

di

vista

da

discepole

cui

Beda

alcune

di

san

viveva

Wearmouth

Come

si

di

troppo

da

`
chiarira
Pietro
fonti

rintracciabili).

nelle

pagine

Comestor,

ed

Per

seconda

nel

al

tempo
`
cio

Ritenendo
dunque,

ai

Northumberland

22

di

due

),

Paola

ed

fabulosum,

ne

monasteri
decisero

il

loro comunione.

successive,

pur

attestazioni
la

vissute

(appartenenti,

Jarrow,

temporaneo allontanamento dalla

mento

vergini

Gerolamo.

con

precedenti
parte

nella

spunti

la

prima

originali,

consuete

questione

sezione
non

(o,

delle

si

per

fonti,

il

com-

discosta
lo

meno,

pur

con

che

fine

lampi di luce, rimane nel complesso irrisolta.

2. Le possibili fonti di Pietro Comestor

2.1. Le

Enarrationes in Matthaeum

Come
aveva

era

fatto

la

stella?

la

stella,

Che

mentando

l'episodio

dei

mente,

affrontare

ad

cosa

concluso
Magi,

grandi

era
il

la

stella?

proprio

Pietro

E,

soprattutto :

compito

Comestor

interrogativi

che

di

annuncio?
` ,
trovo

si

avevano

Com-

inevitabil-

sulla

stella

di

Betlemme interpellato i credenti fin dai primissimi secoli del Cristianesimo, dando origine a diverse soluzioni interpretative

23

21.

Petrus Comestor, Historia scholastica,

22.

Cfr. nota 67.

23.

La natura fisica della misteriosa stella dei Magi ha interrogato i credenti fin dai

PL 198, col. 1542.

primissimi secoli del Cristianesimo. Non fu certo Agostino il primo a chiedersi che cosa
fosse

quella

stella

che

ne

mai

prima

apparve

tra

corpi

celesti,

ne

mai

in

seguito

221

F. TASCA

`
Sulla straordinaria natura della stella che guido
i Magi, Pietro Comestor afferma di attingere a Fulgenzio (dicit Fulgentius''), monaco della

vi

`
prima meta
del
cana

di

Ruspe

Fulgenzio
diversa
mone,
(De
non

si

24

ridotta

dedicato

si

mento

della

`
pero

rispetto

deque

Vi

perche
e

quella

si

il

per

Sermones

dieci
stella

citata

sulle

di

ed

nece

alla
et

afferma

solo

che

`
Gesu

l'occasione,

per

vescovo-monaco
un'indicazione

degli

mai

la

stella

guida

Innocenti

era

soltanto

da

ser-

magorum''

`
luminosita

di

l'aveva

fungere

strage

muneribus

caratteristiche

Bambino

del

Betlemme

dal Comestor. Nel quarto

epifanica

Innocentium

infatti,

stella.

appositamente

di

sulla

`
solennita

alla

dilunga,

precedenza,

raccolta

rintraccia

Epiphania,

ci

secolo, divenuto poi vescovo presso la sede nordafri-

Nella

di

),

movi-

apparsa

allora

ai

25

in

creata,

Magi

in

cam-

mino :

Haec

stella

numquam

ante

apparuit,

quia

nunc

et magis ad se venientibus praeviam deputavit

cos`

rimase

da

poter

essere

mostrata''.

eam

26

puer

Augustinus, Sermones,

Cfr.

iste

creavit,

201,

PL

38,

col.

1031 : Quid erat illa stella, quae nec unquam antea inter sidera apparuit, nec postea
demonstranda
stella
neo,

dei

in

permansit?''.

Magi

con

un

nell'aer.

transito

Origene,

fenomeno
Ma

nel

non

tutti

Contro Celso,

trattato

assimilabile

alle

comete :

condivisero

tale

un

aveva

corpo

spiegazione.

identificato

celeste

Una

Summa theologiae

`
ternativa (che trovera
accoglienza e sistemazione nella

la

tempora-

soluzione

al-

di Tommaso

` , una virtus quidam rationalis'' : una forza


d'Aquino) afferma che la stella fu, in realta
invisibile

razionale,

trasformata

Aquinas, Summa Theologiae,

per

l'occasione

in

apparenza

di

stella,

Thomas

cfr.

III, q. 36, a. 7 : Hoc non videtur proprium esse stellae,

sed virtutis cuiusdam rationalis. Unde videtur quod haec stella virtus invisibilis fuisset
`
in talem apparentiam transformata''. Tale formula autorevole e definitiva non bastera
a

spegnere le

discussioni e

le

`
ipotesi piu

disparate sulla natura

della stella, che

prose-

guono fino ai nostri giorni.


24.

Roger J.H.

Collins, Fulgentius von Ruspe,

11 (1983), pp. 723-727; Manlio

e di antichita` cristiane,
pp. 1407-1409;

Smith, Fulgenzio di Ruspe,

di),

Agostino : dizionario enciclopedico,

nio

Pieretti,

opera,

Roma

2007,

edidit Johannes

edizione

pp. 740-741,

Fraipont,

Bibliographia selecta,

pp. V-XI e

Di Bernardino,

diretto da Angelo

Thomas

in Theologische Realenzyklopa
die'',

Simonetti, Fulgenzio di Ruspe,

in

Allan

italiana a

relativa

Dizionario patristico

in

Casale Monferrato 1983, I,

Fitzgerald

D.

cura

di

Alici

Luigi

(a
e

cura

Anto-

S. Fulgentii Ruspensis

bibliografia.

Turnhout 1968 (CCL 91), in particolare

Introduction,

pp. XII-XV.

25.

Fulgentius Ruspensis episcopus, Sermones,

26.

Fulgentius Ruspensis episcopus, Sermones,

PL 65, coll. 732-737.


IV,

PL

65,

col.

736 :

Si

nescis

veram huius pueri deitatem, attende stellam in coelo fulgentem. Magos praecedentem,
et iter ignorantibus ostendentem. Haec stella numquam ante apparuit, quia nunc eam
puer

iste

quidem

creavit,

parvulus

manibus

in

terra

et

Magis

ad

collocatur,
portari,

sed

se

sed

venientibus
magnus

praecipit

in

sibi

previa
coelo

deputavit.

mirabiliter

coelestia

famulari.

Iste

puer

operatur.
Quid

est

in

praesepi

Permittit

ergo

quod

se
in-

fantilem attendis aetatem, et eius divinam non intelligis potestatem? Sic fuit veraciter
intimanda

pueri

huius

naturalis

divinitas,

et

naturalis

humanitas,

utraque

naturaliter

vera, utraque unita, nec in se invicem confusa, ne in se invicem separata. Ipsum enim
habuit
Ipsum

Maria

filium

eumdemque

Oriente

positis

de

se

Maria

nuntiavit.

natum,

in

cui

Bethlehem

Magi

ergo

stella

debitae

Deum

venerunt,

servitutis

nomine
et

peperit,

filium

exhibuit
quem

Virginis

famulatum.

stella

unum

Magis

in

eundemque

REVUE BENEDICTINE

222

Nel suo complesso


soprattutto

su

il quarto sermone di Fulgenzio

di un'esegesi della

stella

come

segno

insiste piuttosto

evidente

della

vera

`
divinita
(vera deitas'') del bambino di Betlemme. Tale scelta esegetica
rimandava

ad

dibattuta
umana,

prima

punto

primi

nell'unica

`
d'eta

nale

un

nei

fessate

persona

tardo-antica,

persona

specifico

secoli

nella

dai Vandali del re

`
Gesu

di

il

lotta

della

cristiani :

discussione

la

doppia

Cristo.

Attivo

vescovo-monaco
contro

le

forme
27

Trasamondo

cristologica

natura,

nell'Africa

Fulgenzio

di

fu

settentrio-

impegnato

Cristianesimo

Con forza

tanto

divina

ariano

Fulgenzio

in

pro-

sostenne

le formule cristologiche del Concilio di Calcedonia : la naturaliter divinitas''


non

la

naturaliter

confuse,

contesto
ritenga

`
Gesu

in

humanitas''

Cristo

squisitamente

la

stella

prova

unite,

Deus

et

cristologico,

della

indivise

homo''.
si

Se

ed

si

tiene

conto

perche

comprende

contemporanea

inseparabili,

infantilis

ma

di

tale

Fulgenzio

aetas'' e

divina

`
potestas'' di Gesu
Cristo bambino.
Tale

accentuazione

cos`

cristologica,

urgente

al

tempo

in

cui

viveva

` , invece, del tutto assente nel commento di Pieed operava Fulgenzio, e


tro

Comestor,

non
`
E,

infatti,

il

parigino

`
priorita

le

plausibile

scholastica

accesso

maestro

perche

solo

che

ai

Pietro

testi

dell'antico

`
meta

seconda
fossero

Comestor

`
all'autorita

rimando

diretto

della

esegetiche

di

abbia

inserito

Fulgenzio

scrittore

xii

del

profondamente

non

nella

per

mite di un anteriore commentario evangelico, redatto verso


Enarrationes

anni

fa,

Pietro

in

Matthaeum .

dimostrare

Comestor

thaeum ,

che

attinse

attribuite

Fu

per
in

la

Beryl

Smalley

compilazione

via

prioritaria

nell'edizione

Migne

ormai

della

alle

ad

28

un

il

tra-

il 1140 : le

venticinque

Historia

scholastica

Enarrationes

Anselmo

di

in

Mat-

Laon

e,

` ) al maestro Goffredo Babione


seguito, (pur con notevoli perplessita

Deum

nomine

Fraipont
27.
La

cognoverunt''.

Cfr.

S.

Fulgentii

opera ,

Ruspensis

edidit

Sulla lotta antiariana della Chiesa africana si rimanda a Faustin Bashuth

locale

IV-VI

l'Eglise

de

e?
inculture

).

(secc.

in
29

Johannes

cit., pp. 911-917, in particolare p. 915 (CCL, 91/A).

sistance
re

glise
e

Historia

attraverso

bens`

cristiano,

secolo.

cambiate.

XXII

catholique

in

a`

la

foi

arienne

Cristianesimo

incontro

di

en

Afrique

specificita`

regionali

`
dell'antichita

studiosi

du

Nord :
nel

cristiane.

un

Mapwar,

exemple

Mediterraneo

Roma,

6-8

d'une
latino

maggio

1993, Roma 1994 (Studia Ephemeridis Augustinianum, 46), pp. 189-213, e, in particolare pp. 202-208 sul ruolo e sull'impegno di Fulgenzio.
28.
nelle

Beryl
scuole

Smalley,
medievali

traduzione italiana di

Pietro

(secoli
The

Comestore

XII-XIII

Gospels

),

in

sui

Vangeli

Padova

the

2001,

Schools

le

sue

fonti ,

pp. 53-97

Ead.,

in

(Fonti

Vangeli

ricerche,

16),

(c.1100-c.1280), London 1985 (History

series).
29.
Beryl
geli

Sull'attribuzione

delle

Smalley,

commentari

nelle

scuole

utile anche

Alcuni

medievali

Violetta

cit.,

Enarrationes
ai

pp. 19-52,

De Angelis,

in

Vangeli

in

Matthaeum
dell'inizio

particolare

commenti

medievali

fondamentali

del

XII

secolo,

p. 41-47.
alla

Su

Tebaide

in

le

pagine

Ead.,

Goffredo
di

di

Van-

Babione

Stazio :

Ansel-

223

F. TASCA

L'inevitabile
`
pero

ferma

solo

dalle

scholastica

del

raffronto

passo

parzialmente

matteano

possibili

le

Enarrationes

sul

` , le
tempi e modalita
due

tra

due

la

viaggio

dei

fatti.

sull'episodio

dipendenza

Matthaeum .

in

dei

Enarrationes

versioni

opere

Magi,

in

redazionale

di

cui

la

si

Magi

con-

dell' Historia

Incentrando

il

commento

vogliono

chiarire

offrono, affiancandole,

Matthaeum

Secondo

dei

prima

spiegazione

la

stella

`
`
apparve esclusivamente in concomitanza con la nativita
di Gesu
e, concluso

il

proprio

stere

(desinit

(ait

enim

compito

esse''). Si

Fulgentius'')

di

annuncio

cita

in

(peracto

supporto

secondo

cui

il

bambino

`
cesso

officio''),
`
l'autorita

ancora

`
Gesu

di

esi-

di Fulgenzio

appositamente

si

fece (fabricavit'') questo insolito astro (nova stella''). In questo primo


caso

Magi

Betlemme

spiegazione,
(refert

sarebbero

grazie

attribuita

tamen

riusciti

all'utilizzo

di

invece

Haymo''),

comunque
cavalli

ad

ritiene

un

non

che

arabi

la

raggiungere

velocemente

dromedari.

meglio

stella

Una

specificato

sia

apparsa

seconda

Aimone

prima

30

della

nascita del bambino e che i Magi abbiano, quindi, potuto intraprendere


il viaggio con un certo anticipo. La stella, terminato il proprio compito
(peracto
puteum

officio''),

sarebbe

Bethlehem

poi

decidisse''),

caduta
dove

nel

una

pozzo

frivola

di

Betlemme

diceria

(in

(frivolum'')

ritiene che appaia ancora talora (aliquando'') ai soli vergini :

die

nativitatis

Domini

creditur

stella

tantum

apparuisse

et,

peracto

officio, cum nova esset, desinit esse. Ait enim Fulgentius : Puer natus
novam
in

stellam

fabricavit''.

Bethlehem,

cum

equos

Nec

mireris

arabicos

et

eos

in

tredecim

dromedarios

diebus

habeant,

venisse

nec

mul-

tum sunt a Iudaea remoti. Refert tamen Haymo, et stellam ante nativitatem
officio

apparuisse

stellam

in

Christi,

puteum

et

eos

iter

Bethlehem

simul

decidisse,

virginibus apparere, quod frivolum putatur

mo

di

Laon,

(edited

Goffredo

by),

Babione,

Medieval

and

ans,
d'Orle

Ilario

31

et

et

aliquando

peracto
solis

ibi

in Nicholas

Scholarship ,

Renaissance

incoepisse,

Mann,

Birger

Munk Olsen

Ko
ln-Leiden-New

York

1997,

pp. 75-136.
30.

` monaco a Fulda,
Si tratta probabilmente di Aimone vescovo di Halberstadt, gia

allievo di Alcuino. Si veda nota 54.


31.

Enarrationes

Enarrationes

Fulgenzio

in

nelle

Matthaeum,

in

`
E

Matthaeum.
Deflorationes

`
PL 162, col. 1254. E

stato

SS.

possibile

Patrum

wald), redatte entro il primo quarto del


zio

si

`
e

rintracciato

nel

De

concordia

di

xii

Wernerus,

tea

SS.

Patrum,

apparuit,

quam

mox esse desiit''.

il

riferimento

abate

di

S.

`
all'autorita

Blasius

di

(Schwarz-

secolo. Il medesimo riferimento a Fulgen-

evangelistarum,

secolo da Zaccaria, vescovo di Besanon. Cfr.


rationes

difficile stabilire le fonti delle

rintracciare

redatto

entro

la

`
meta

del

Wernerus abate di S. Blasius,

xii

Deflo-

PL 157, col. 307 : Haec stella, ut ait Fulgentius, numquam anMagis

Ibid.

praevia

putaretur,

sed

tunc

creata

est,

et

peracto

officio

col. 812 : Haec stella clarior sole fuit : unde et in die radians

a sole obscurari non potuit, quia solem solo suo fulgore praetulit. Haec etiam in coelo,
non

cum

luxisse

aliis

sideribus

innotuit''.

in

aere

propre

terram

cucurrit,

quia

Zacharias Chrysopolitanus episcopus,

condito
De

rem

concordia

astrorum

il-

evangelista-

REVUE BENEDICTINE

224

Mettendo
e

paragone

il

testo

Enarrationes in Matthaeum ,

le

Historia scholastica

della
si

riconoscono

` : il medesimo rimando all'autorita


`
rita
stella

caduta

puteus

nel

di

alcune

del

Comestor

indubbie

simila-

di Fulgenzio; la tradizione della

Betlemme;

l'occasionale

visione

virginale.

Tuttavia numerose e notevoli sono anche le divergenze. In primo luogo


e

innanzi

mento
della
che

tutto,

alla

vicenda

presente

sulla

Enarrationes in Matthaeum

nelle

di

Beda,

indagine.

stella,

fornite

che

costituisce

Mancano,
invece

da

inoltre,

non

vi

`
e

attualmente

le

ulteriori

Comestor :

il

alcun
il

riferi-

focus

vero

precisazioni

moto,

la

fisi-

collocazione

` . Assente e
` , pure, il dettaglio sulla dissoluzione della stella
la luminosita
in materiam praeiacentem''.
Bisogna,

dunque,

ritenere

che

il

Comestor

un metodo combinatorio, raccogliendo e


` ,
cioe

limitandosi,
Quella

del

toria :
nali.

magister

il

`
E

il

caso

preesistente :

rum,

ad

attingere

Comestor

non

intervenne

delle

non

ad

un'unica

` ,
pero

fu,

anche

potuta,

fonte,

un'operazione

dissoluzione
`
e

si

abbia

con

anche

stella

dei

se

prioritaria.
combina-

personali

Magi

individuare

secondo

testi diversi, non

meramente

innovazioni

della

infatti,

proceduto

componendo

ed

nella

alcuna

origi-

materia

fonte

ante-

PL 186, col. 83 : Haec stella, ut ait Fulgentius, numquam antea apparuit, quam

`
magis praevia deputaretur; sed nunc creata est, et peracto officio mox esse desiit''. E
` di Fulgenzio e
`
bene precisare che la medesima forma delle parole attribuite all'autorita
anche

riscontrabile,

sebbene

mentarium in Matthaeum
poi

ripreso

guire

nella

senza

di

Glossa ordinaria.

ulteriormente

su

tale,

il

rimando

Rabano

pur

Mauro

Ci

si

al

vescovo-monaco

redatto

limita

qui

interessante,

nella
questo

pista

di

africano,
`
meta

prima

accenno,

indagine

ci

nunc

eam

racto

puer

obsequio

menti

iste
mox

marginali

evidenziare

PL

107,

creavit,
esse

assenza

759 :

Magis

desiit''.

contenuti

l'assoluta

col.

et

Si

nella
di

Haec

ad

se

stella

numquam

venientibus

ritiene

opportuno

Glossa

ordinaria

ogni

riferimento

sia

riportare
a

me : ci si limita a indicare la dissoluzione della stella. Cfr.

apparuit,

deputavit,

qui

sia

prose-

al

ad

Hrabanus Mau-

di

commento

Beda,

quanto

antea

praeviam

secolo,

costringerebbe

allontanarci dal nostro interrogativo prioritario, relativo a Beda. Cfr.

rus, In Matthaeum,

in

Com-

nel

ix

del

seguito

di

Mt.

pozzo

di

Glossa ordinaria,

quia

quae

pe-

com-

2,

per

Betlem-

Turnhout

1992, IV, p. 8, testo : Ecce Magi ab oriente venerunt hierosolimam dicentes : Ubi est
qui

natus

eum''.

rex

Glossa

Iudeorum?

marginale :

nuncia nunquam

Vidimus

enim

Vidimus

prius apparuit,

stellam

enim

sed

stellam

eam tunc

eius
:

in

oriente

Haec

stella

et

venimus

dominicae

puer creavit, et

adorare

nativitatis

Magis praeviam

depu-

tavit : quae mox peracto officio esse desiit''. Testo : Et responso accepto in somnis ne
redirent ad Herodem, per aliam viam reversi sunt in regionem suam''. Glossa marginale :

Et

bant

responso accepto

quid

divina

deum; quia
ritas

et

credentibus
redeant,

sed

resurgent
rimanda

nullus

vita''.
ut

Sicut

Moyses

voluta.

alius viam

tacens

Haec

devoti

per

ad

semitas

reversionis

Mark J.

deum

veniant

virtutum

Sull'uso

ad

della

clamabat,

responsio

Ibidem, Glossa marginale,

obedientes''.

iuberet

instituit
p. 9 :
et

isti

pio

affectu

fit

per

angelum

nisi

ille

qui

dicit Ego

Per

quod

patriam

sic

non

aliam viam :

intendant.

veniene

Glossa ordinaria

et

da

In

Scilicet

qui

parte

sed

forma

ad

ceciderunt
di

ipsum

sum via,

hac
ne

interrogaper

Pietro

ve-

datur

dyabolum

contenendo
Comestor

si

Clark, Glossing Genesis 1.2 in the Twelfth Century or how Andrew

of St. Victor and Peter Comestor dealt with the intersection of nova '' and vetera'' in the
Biblical Glossa ordinaria'',

in Sacris erudiri'', 46 (2007), pp. 241-286.

225

F. TASCA

Historia scholastica

riore alla
taglio

sul

seguito,

ritorno

una

della

grande

che contenga tale particolare fisico. Il det-

stella

nella

accoglienza

materia

testuale

praeiacens''

notevole

(che

fortuna

32

ebbe,

in

sarebbe,

dunque, da attribuirsi ad un intervento originale, aggiuntivo e puntualizzante

dello

ricondurre
secondo
In

la

del

materia

zione

Comestor.

dei

Magi

Tale

entro

aggiunta

dinamiche

voleva
fisiche

probabilmente
razionalizzabili,

un atteggiamento costante del maestro parigino.

autori

sione

stesso
stella

delle

xii

secolo

precedenti

praeiacens''

categorie

nei

del

il

Comestor

tentativi

pensiero

di

si

rintraccia

accoglienza

aristotelici.

Si

l'espres-

cristianizza`
gia

impiegava

la

materia praeiacens'' per spiegare la Creazione; o nelle discussioni relative alla trasformazione, durante la celebrazione eucaristica, del pane e
del

vino

stata,

in

ad

Pietro

corpo

Abelardo,

elementi

33

categoria

ipotesi

per

di

Cristo.

differenziare
(creare''),
di Pietro

praeiacens''

alla

34

materia

materia

l'iniziale

dal

materia

relative

La

Expositio in Hexameron

. Maestro

`
plasmo
Adamo

32.

sangue
nell'

primordiali

(formare'')
la

esempio,

atto

successivo

con

eucaristica,

sia

cui

sia

per

`
creo

dare

per

atte-

parigino

Dio
e

Lombardo

Sententiae

nelle

maestro

plasmare

Comestor, Pietro

`
e

praeiacens''

del

gli

forma

utilizzava

illustrare

spiegare

come

le

Dio

Il riferimento al ritorno in primordialem materiam'' si ritrova, a titolo esempli-

ficativo, nelle opere di Siccardo (vescovo di Cremona tra il 1185 e il 1215), di Giovanni

Beleth

secolo).
p. 84 :
quae

sicuramente

Sicardus

Haec

stella

pols,

1976

teriam''.

in

conobbe

episcopus
nativitate

Pietro

magorum

Domini

(CCCM, 41/A),

Guillelmus

Anselme

Davril,

officio

p. 135 :

in

Timoty

orta

edita

ab

non

dictus

di

in

Guglielmo
MGH,

Durante

materiam

resoluta

Douteil,

(xiii

Scriptores,

firmamento,

Heriberto

dicunt, quod

sed

est''.

in

31,

aere;

Iohannes

Turnholti,

Bre-

Rationale divinorum officiorum

redacta est

Speculator,

Matthew

est,

preiacentem

Alii

Durantis,

Chronica

Comestor)

Cremonensis,

Summa de ecclesiasticis officis

consumato

Beleth,

ed.

(che

Cfr.

Thibodeau,

in

Turnholti,

primordialem ma-

Brepols,

1998-2000

(CCCM, 140 A), p. 201 : Alii, et verius, quod fuit de novo creata, que, peracto officio

Hexpositio in hexameron

suo, rediit in primordialem materiam''.


33.

Petrus

Abelardus,

PL

178,

col.

734 :

Bene

autem

de elementis dictum est creavit'' potius quam formavit'', quia creari proprie id dicitur, quod non esse ita ad esse producitur, ut praeiacentem non habeat materiam (...).

Sententiae in quattuor libris distinctae

Cum enim praeiacens materia denotatur''.


34.

Petrus

Lombardus,

Grottaferrata

(Ro-

ma) 1971 (Spicilegium Bonaventurianum, 4), l. II, d. XIII, p. 390 : Si vero corporalis
fuit lux illa, quod utique probabile est, corpus lucidum fuisse intellegitur, velut lucida
nubes;

quod

non

de

nihilo,

Sententiae
Sententiae in quattuor libris distinctae

sed

de

praeiacenti

materia

formaliter

esset et vim lucendi haberet'' (cfr. Petrus Lombardus,


inoltre
ma)
ergo
vel

Petrus

1981
sit

in

de

substantia

nihilum

epistolas

Lombardus,

(Spicilegium

redigi''

Bonaventurianum,
panis
(cfr.

et

vini?

Petrus

desimo impiego si ritrova anche in


,

PL

191,

col.

factum

1645 :

Ad

Illi

5),

l.

dicunt

IV,

d.

ut

lux

p. 298 :

Grottaferrata

(Ro-

Quod

quid

si

est,

Sententiae
In omnes divi Pauli Apostoli

vel in

Lombardus,

XI,

est,

, PL 192, col. 678);

praeiacentem
,

PL

materiam

192,

col.

862).

resolvi,
Il

me-

Petrus Lombardus,

quod

illi

respondent,

vel

in

praeiacentem

materiam

REVUE BENEDICTINE

226

Quando,

dunque,

Pietro

Comestor

utilizza

in

principio

alla

Historia

la materia praeiacens'', per chiarire tre diverse teorie filoso-

scholastica

fiche antiche sull'origine del mondo (rispettivamente di Platone, di Aristotele

di

conforma

al

Lombardo .
e

Epicuro),

Fino

consueto.

della

solco

categoria
prima

leggibile

applicato
zione

Historia

testo

coerente.

esplicativa

Il

del

sarebbe

per

la

praeiacens''

merito
al

entro

di

tutto

nuova,

trova

la

stella
dal

Il

Alenon

manoscritto

di

scholastica

dimostrato

da

Beryl

si

dei

l'uso

Magi.

impiegata

La

per

della

la

stella,

fisicamente ordinato,
sta,

di

quindi,

Betlemme

linguaggio

nell'aver
una

solu-

filosofico
36

che,

26

`
Per meglio comprendere la specificita
Historia

prevedibile

con radici aristoteliche, allora stava cominciando a diffondersi

2.2.

35

Pietro

piuttosto,

natura

Comestor

tratta

` ,
e

qui

un universo

della

maestro

l'episodio

spiegare

biblica

abbastanza

`
novita

vera

Pietro

problema

proprio

tutto

si

per

narrazione

dal

commentare

matteano,

successo

alla

tracciato

scholastica

`
straordinarieta

la

con

`
gia

punto

materia

sul

riportandone

questo

praeiacens''

della

volta

contrapposizione

esegetico

Nella

materia

in

Pietro

Smalley,

`
e i margini di originalita
della
`
e

Comestor
le

bene

Enarrationes

in

ricordare

che,
in

Matthaeum

come
buona

misura attinsero a loro volta ad un precedente commentario : l' Exposisul

tio

Vangelo

di

Matteo,

oggi

custodita

nell'ancora

inedito

mano-

resolutam, vel in nihilum redactam, quod potest ille facere qui de nihilo cuncta creavit''.
Su

Pietro

Lombardo

si

segnalano

almeno

Marcia

Colish,

L.

Peter

Lombard,

Peter

Lombard,

Medieval

New

Book :

Lombardo.

Atti

York

Peter
del

2004

(Great

XLIII

Medieval

Sentences '',

Lombard's

Convegno

storico

I d.,

Thinkers);

Peterborough

internazionale.

The

Story

(Ontario)

Todi,

8-10

Leiden

Rosemann,

1994, 2 voll. (Brill's Studies in Intellectual History, 41, 1 / 2); Philipp W.

of

2007;

Great
Pietro

ottobre

2006 ,

Spoleto 2007.
35.

Petrus Comestor,

Historia

scholastica,

PL 198 coll. 1055-1556 : Trium errores

elidit, Platonis, Aristotelis et Epicuri. Plato dixit tria fuisse ab aeterno, scilicet Deum,
ideas, ile, et in principio temporis, de ile mundum factum fuisse. Aristoteles duo, mundum et opificem, qui de duobus principiis, scilicet materia et forma, operatus est sine
principio, et operatur sine fine. Epicurus duo, inane et atomos : et in principio natura
quosdam

atomos

solidavit

in

terram,

alios

in

aquam,

alios

in

aera,

alios

in

ignem.

Moyses vero solum Deum aeternum prophetavit, et sine praeiacenti materia mundum
creatum''.
36.

Utilizzando

dissoluzione

il

ritorno

colomba,

alla

in

corporali

specie

materia

apparsa

Petrus Comestor,

Giordano.
Sanctus

della

in

Historia

columbae

praeiacens''

occasione
scholastica,

venit,

et

il

del
PL

sedit

Comestor

battesimo
198,

super

`
spieghera
di

`
Gesu

anche

Cristo

la

nel

col.

1555 :

Et

Spiritus

caput

eius,

quae

peracto

officio suo, in praeiacentem materiam rediit, unde sumpta fuerat''. L'espressione materia

praeiacens''

meditare

la

si

fisica

`
consolidera
secondo

le

poi

nel

xiii

categorie

secolo,

nella

aristoteliche.

`
Tommaso d'Aquino per spiegare, ad esempio, la realta

piena

scolastica,

Ripetutamente

eucaristica.

potendo

la

ri-

`
utilizzera

227

F. TASCA

Alenon

scritto
rezza

il

testo

diversis
tissimo

al

collecta

38

dibattiti
Il

prima

La

collettorio

domino

super

di

titolazione
Anselmo

Ansello,

evangelium

attribuisce

di

Laon

Laudunensi

domini

l'identificazione

nostri

vista

di

poco

l' Expositio

con

base

Iesu
e`

dell'autore

come

del

precisano,
nel

per la presente

dei

Magi,

poi

faranno

che

si

si

poi,

cielo,

discute

37.

Per

de

exquisi-

secundum
oggetto

di

alcuni

ad

limitati

esempio,

la

sul

luogo

descrizione

mentari ai vangeli

del

del

26,

lungo

al

dettagli

di

suo

fuori

Enarrationes

le

si

che

pure

dimostra

sulla

fogli

novitas

stella

dei

`
l'autorita

della stella.

Magi

viae sydereae;

delle

98v-102r,

cita

il

(la

posi-

tempora-

della stella nei pressi di Gerusalemme)

sorgere

(in

Alenon

manoscritto

`
E,

oriente'').

26

cit., pp. 33-41. Utile anche Adrian

si

invece,

assente

Smalley, Alcuni com-

veda

Ballentyne, A Reassessment of

the Exposition on the Gospel according to St. Matthew in Manuscript Alenon 26 ,


Recherches
contributo
Heinrich

ologie
The

de

offre

alle

Ancienne

pp. 36-57

indagine su Beda. Nel com-

distende

anche

`
neo abbassamento di luminosita
e

Christi
ancora

Alenon

manoscritto

di Fulgenzio (ut Fulgentius dicit'') per attestare la

zione

chia-

(expositio

philosopho

Enarrationes in Matthaeum ,

alle

fruttuoso

all'episodio

l'Expositio

Si

con

materiali

mento

37

91r-198v

Tuttavia

confronto
i

ff.

lavoro

auctoribus

Mathaeum'').

forn`

26,

die
vale'',
Me

et

quattro

56

appendici

(1989),

pp. 19-57;

documentarie.

Si

in

quest'ultimo

segnala

inoltre

Weisweiler, Pascasius Radbertus als Vermittler des Gedankengutes der karo-

lingischen Renaissance in den Matthauskommentaren des Kreises um Anselm von Laon ,


in

,,Scholastik,

parte

25

dell'episodio

(1960),

dei

pp. 363-402;

Magi

secondo

il

alle

pp. 393-400

l'autore

Alenon

manoscritto

26

mette

secondo

paragone

Glossa

la

ordinaria.
Smalley, Alcuni commentari ai vangeli

38.

cit.,

p. 33 :

L'attribuzione

ad

Anselmo

` convincente. Lottin, Van den Eynde e Weisweiler concordano tutti nel


di Laon non e

Ibid.,

negarla''.
questo

`
e

p. 47 :

scomparso

Se
non

Anselmo
`
puo

Ballentyne, A Reassessment
of

debate.

Whether

is

di

essere

Laon

ha

lasciato

identificato

un

commentario

nell'ambito

su

dell'esistente

Matteo,

materiale''.

cit., p. 28 : What A is, still remains, however, a matter

copy

or

abbreviation

of

work

by

Anselm

himself,

or

derivative from Anselm's teaching, and if so, of what kind, are questions which cannot
be

answered

has

much

with

certainty.

material

in

Enarrationes''.

influential

Nevertheless

common

not

Ibid.,

it

only

p. 35 :

is

with
In

an

intellectually

satisfying

Glossa ordinaria

the

conclusion,

then,

but

even

if

work

also

which

with

only

on

the
the

grounds that all defendents are innocent until proved guilty, I would suggest that, in
A.26,

we

longer

have

unadulterated

del

xii

by

secolo

`
E

him''.

l'Expositio

comprendente
`
meta

the

commentary

di

work

of

possibile

ambiente

(Ballentyne,

Anselm

perhaps

affermare

laoniese,

fu

A Reassessment

che

an

abbreviation

manoscritto

materialmente
cit.,

Enarrationes

our purpose is that, from its content, the

il

p. 21 :

trascritto

The

from

Alenon
entro

crucial

26,

fact

la
for

was probably compiled towards

` , inoltre, ritenere
the middle of the twelfth century while Anselm died in 1117''). Si puo

che il manoscritto sia stato copiato nel monastero normanno di Saint-E vraul, ad opera
del

monaco-storico

Ecclesiastical

Orderico

History

of

Schmale, Ordericus Vitalis,


Si

`
e

verificato

quale
stella.

pure

usa

che

Vitale,

Orderic
in

nemmeno

ampiamente

morto

Vitalis,

Lexikon

nella
Beda)

nel

Oxford
des

1142.

Mittelalters'',

Historia ecclesiastica
vi

`
e

Cfr.

alcun

cenno

VI

voll.;

(1993),

dell'inglese

alla

Chibnall,

Marjorie

1968-1990,

questione

Franz

coll.

1432-1433.

Orderico
del

The

Joseph

Vitale

pozzo

(il

della

REVUE BENEDICTINE

228

qualunque informazione sulla fine della stella e, di conseguenza, manca


del tutto il riferimento al pozzo di Betlemme.

(f.

98v.) Hii videntes novam stellam quae numquam ante

quia,

ut

verat'',

ammirati

summi
ex

Fulgentius/

astrologi

Israel''.

Illa

(f.

sunt

r.)

et

quae

quasi

99

dicit :

puer

memores

ait :

antiquae

Orietur

previa

in

natus

stella

Iudeam

noviter

apparuerat

eam

fabrica-

pronuntiationis

ex

Iacob

venerunt

et

Balaam

exurget

Iesu

et

cum

homo

magna

veneratione trina munera ei nato optulerunt. Utrum unus quisque tria


illa

munera

vero

non

optulerit

soli

sed

an

unusquisque

multis

comitati

unum,

ut

non

reges

bene

notum.

venerunt

putari

Quod
debet.

Dubium autem est utrum stella illa orta sit in oriente an ipsi ibi positi
natam

ad

occidentem

viderint.

Potuit

quidem

nasci

in

oriente

et

eos

Ierusalem perducere. Sed dum quasi humanum queritur auxilium divinum

ad

quod

eos

Unde

tempus
stella

intellexerunt

discentes

iter

recognoscunt

(f.

99r.)

quod

39

erat,
facte

99v.)

magis

autem

perduxerit,

Iudea

regem

tunc

evangelii

sed

natum

primum

stellam

ab

illum

sunt,
40

enim

stelle

quia

nobis occulta

Veritas

in

quo

habent

non

oriente

videtur

tantum

pervenerunt

stellam

velle

vidisse.

et

locum

previam

quam

. (...)''

sunt

mundi

in

aggressi,

Vidimus

licet

Christi

(f.

perdunt.

Ierusolimam

ut

eodem

modo

eius

in

create,

natum

distinguerent

oriente''.

ipsius

sint,

nuntiabat.

tempora

Recte
hec

Cetere

et

dicit

eius''

tamen
stelle

operarentur

proprie

ab

inicio

quaedam

''.

Notat

extiterat,

Claudius

iudicio

die

appropinquantibus

actum

esse

Ierusalem

ut

lucis

stella

sue

que

radios

previa
contra-

heret, ut hac necessitate magi compulsi a sacerdotibus et scribis Iudeorum

locum

nativitatis
cunabula
rent,
(...)

et,

41

nativitatis
eiusdem

Christi
qui

domini

inquirerent

cognoscerent

prevenirent,

nollent,

ut

et

Iudei

inexscusabiles

et

gentes
hac

essent.

Iudei

gentibus

prophetarum

auctoritate
Consentit

tempus

vaticinio

compulsi

etiam

ad

crede-

Leo

dicens

causas

radios

''.

(f.

100r.)

sui

luminis

previa.

Stella

quae

divino

contraxerat,

Nec

tenuit

vias

dum

nutu

propter

vadunt

sydereas

sed

ad

supradictas

Christi

domui

in

cunabula

quo

erat

fuit

puer

regibus
multum

fuit vicina aliter enim domum non discerneret plusquam alia''.

Questo
escludere

confronto
il

ms.

documentario

Alenon

26

non

come

permette

fonte

del

solo

ed

Comestor

ovviamente
sulla

di

questione

`
di Beda. Piu
in generale, consente di affermare che sia la specifica tradizione su Beda sia la tradizione sulla stella nel pozzo di Betlemme non

39.

Cfr.

40.

Cfr.

41.

Cfr.

Weisweiler Pascasius Radbertus


Weisweiler Pascasius Radbertus
Weisweiler Pascasius Radbertus
,

cit., pp. 394-395.

cit., pp. 396-397.

cit., p. 399.

229

F. TASCA

derivano

dall'ambiente

l'anonima

Expositio

in Matthaeum
mento

alla

si

gettato

le

tra

non

caduta

fosse

del

nella

nel

diffusa

Alenon

prima

pozzo,
sono

in

42

opera

invece

26 con le

manca

presente

del

nel

post-laoniano

Accostando

Enarrationes

tutto

secondo

perche

importanti

l'insegnamento

nelle scuole di Parigi''


Magi

che

Enarrationes

Se

ponte

laoniese-anselmiano.

conservata nel ms.

nota

tradizione

tario.

dei

redazionale

lezioni

su

un

Matteo

, bisogna ipotizzare che la tradizione sulla stella

pozzo

di

Betlemme

ambiente

laoniese

l`

talvolta

all'inizio

del

visibile

xii

ai

secolo.

Enarrationes in Matthaeum

quindi,

costitu` ,

ambiente

riferi-

costituiscono

le

zione di questo immaginario nelle


in

il

commen-

parigino,

che

dunque,

uno

vergini
L'inser-

avvenne,

snodo

centrale

` proprio nelle
nella circolazione e nell'elaborazione di questo tema. Ed e
scuole

parigine

percolarono
fino

alla

che

si

questo

motivo

condensarono

complessa

Historia scholastica

forma

visse

ulteriori

tradizioni

modellata

stratificazioni,

letterarie

fissata

da

diverse,

Pietro

alla fine degli anni Settanta del

in

Comestor

xii

cui

giungendo
nella

secolo.

2.3. Insolitus splendor '' e notabilis motus '' : la persistenza di tradizioni


tardoantiche

L'indagine
sioni

sugli

primo

luogo,

materia

`
e

si

di

una

diretta,

Lombardo
Pietro

questo

43

visto
`
e

che
da

il

svolta

nella

dettaglio

del

attribuirsi

categoria

ad

filosofica

due

ritorno

stella

In

nella

applicazione

lui

proprio

conclu-

scholastica.

della

un'originale

del

parziali

Historia

anteriore,

Sententiae

le

porta

confluiti

del

pervenuta,

maestro

in

Pietro

` verificato che se il rimando fatto da


. In secondo luogo, si e

Enarrationes

Alenon

punto

testuali

attraverso

Comestor

soltanto

praeiacens''

Comestor
forma

fino

ingredienti

in

26,
nelle

il

`
all'autorita

Matthaeum
tema

del

di

pozzo

Enarrationes

Fulgenzio

in

si

nell'Expositio

sia

della

stella

Matthaeum ,

si

riscontra

sia

contenuta
ritrova

invece

completamente

nelle

nel

ms.

solo

prive,

per

altro, della vicenda di Beda.


`
Si deve ricercare entro piu
zione

et

di

magis

tutti

gli

altri

dell' Historia

ampi e fluidi perimetri testuali la deriva-

elementi

che,

scholastica,

pur

non

compresi

si

nel

ritrovano

capitolo

stretta e genetica discendenza diretta.

42.
43.

Smalley

, Alcuni commentari ai vangeli

De stella

all'interno

cit., p. 41.

`
E gia
attestate nelle riflessioni di Pietro Abelardo. Cfr. nota 33.

di

tale

REVUE BENEDICTINE

230

Le precisazioni sul moto


loco'')

sulla

`
luminosita

(in motu''), sulla collocazione spaziale (in

della

stella

(in

splendore'')

conoscono,

ad

`
esempio, una tradizione molto antica. La speciale ed insolita luminosita
della

stella

(insolitus

novi

sideris

splendor''

44

era,

`
gia

infatti,

indicata

nei primissimi secoli cristiani. Si riteneva che la stella, visibile anche in


pieno
`
piu

giorno

(in

luminoso,

Liber

de

`
piu

bello

convertitosi

die''),
`
piu

Mario

physicis

africana,

media

possedesse
forte

Vittorino,

al

di

uno

tutte

celebre

Cristianesimo

straordinario

le

altre

retore

verso

stelle

filosofo

`
meta

la

chiarore,

45

del

`
Gia

origine

iv

secolo,

sosteneva che la stella dei Magi brillasse non solo di notte, bens`
di

giorno

stesso

(per

sole

contenuto
al

iv

diem

(et
nel

secolo),

sole

refulgebat

et

die

in

Cathemerinon

canta

la

stella

in

sole''),

splendore

superando

superato'')

del

poeta

Prudenzio

che

vince

in

luce

(quae solis rotam vincit decore ac lumine''


e

non

astro

tramonta,

49

Tali

che

giorno

adombrata

elementi ritornano

`
straordinarieta

alla

`
e

non

(stellam

luminosa

tum

nelle

della

creatam

48

da

L'inno

che

risalente

disco

eclissa

del Comestor,

et

epifanico

(anch'esso
il

lo

solare

). Una stella che non sorge

non

notabilem,

anche

`
luminosita

in

bellezza

nubi,

parole

stella,

47

46

nel

di

impedita

discretam

ogni

che

dalla

altro

accenna
luce

caeteris,

del

et

in

splendore, quia eam lux diurna non impedivit'').

Leo Magnus,

44.

Sermones,

XXXII, PL 54, col. 239 : Hunc principem natum lon-

giquae Orientalium gentium nationes insolito novi sideris splendore didicerunt''.

Leo Magnus,

45.

Sermones,

XXXI, PL 54, col. 235 : Tribus igitur magis in regio-

ne Orientis stella novae claritatis apparuit, quae illustrior caeteris pulchriorque sideribus, facile in se intuentium oculos animosque converteret''.

Marius Victorinus,

46.

De

liber,

physicis

PL

8,

col.

1306 :

Cuius

stellae

signum

caetera stellarum praeibat insignia : stella enim quae nativitatis dominicae index fuit,
non

ut

caeterae

splendore
magis

ad

Vittorino
uvres,

lucebat

superato;

inquisitionem
si

in

non

rimanda

tenebris,

quasi

Domini
Pierre

Paris 1971; Giacomo

sed

quae

viam

Marius

Raspanti,

Mario

Id.,

Il

refulgebat

in

coelo,
in

itinere

Victorinus.
Vittorino

significato

in

sed

sole;

et

sole

praecedens

demonstrabat''.

Recherches

esegeta

storico

di

sur

et

Su

sa

dell'esegesi

di

in

mira
Mario

vie

Paolo ,

san

die

specie

et

ses

Palermo

Mario

Vit-

gos'', 1 (1996), pp. 103-128.


in Ho Theolo

Prudentius,

47.

diem

esset

pergentibus

Hadot,

1996 (Bibliotheca philologica. Saggi);


torino,

per

fixa

Cathemerinon

Liber,

Hymnus

Epiphaniae ,

par M.

Lavarenne,

Pa-

s de France).
ris 1955, pp. 66-75 (Collection des Universite

Prudentius,

48.
Haec

stella,

quae

Cathemerinon

solis

Liber,

rotam/vincit

Hymnus

decore

ac

Epiphaniae

lumine/

cit.,

venisse

p. 67,

terris

vv.

5-8 :

nuntiat/

cum

carne terrestri Deum''.


49.
Hoc

Prudentius,
sidus

Cathemerinon

aeternum

manet/

haec

Liber,

stella

Hymnus

Epiphaniae

numquam

mergitur/

cit.,
nec

p. 68,

nubis

vv.

17-20 :

occursu

abdi-

`
`
ta/ obumbrat obductam facem''. Tommaso d'Aquino indichera
nella luminosita
diurna
e

nel

tipo

di

moto

due

argomenti

Magi ad una stella cometa. Cfr.


Ad

tertium

dicendum

est

decisivi

per

rifiutare

Thomas Aquinas,

quod,

sicut

stella

non

l'assimilazione

Summa

est

theologiae,

secuta

motum

della

stella

dei

III, q. 36, a. 7 :
stellarum

caele-

stium, it nec stellarum cometarum, quae nec de die apparent, nec cursum suum ordinatum mutant''.

231

F. TASCA

Per
testo

identificare

di

la

riferimento

certamente

il

stella

di

Betlemme

fondamentale

terzo

libro

di

astri,

spaziale,
testo

il

tipo

mente

anche

la

tale

il

vi

modello

ed
del

istius

terris''),

luogo

non

sia

la

alla
cielo

dal

dove

si

di

cenno

alla

se

della

ne

`
prossimita

momento
trovava

che

il

`
eta

in

collocazione

in

stella

poteva

bambino

51

Medioevo

fu

Siviglia.

Ai

Magi,

dei
50

il

collocazione

nell'originario

Etimologiae

le

la

si

in

infatti,

base

al

escludeva

percorso

in

terrestre

con

Coerente-

` ,
avanzo

si

Magi,

superficie

indicare

la

riferimento.

una

Comestor

cazioni, affermando che la stella non apparteneva ne


all'etere : si muoveva bens`

il

nomi,

carolingia

Pietro

il

di

Benche

di

collocava

locus

si descrivono i differenti

stella

della

tutto

dei

spaziale

motus

Isidoro

movimento.

classificatoria

tipologica

sidereo

per

di

precisandone

tassonomico,

sua

aeris''),

griglia

fondativo

De astronomia

celesti,

`
luminosita

classificazione

fisse

devexo

corpi

comunque,

movimento
stelle

di

isidoriano

fornirono,

fuit

stelle

rapporto

Etimologiae

delle

capitoli LX-LXXI della sezione


tipi

in

suo

dalle

aere''

(in

(proxima

certa

sicurezza

ripete

tali

indi-

al firmamento ne

nell'aria, vicino alla terra (neque in firma-

mento cum stellis minoribus erat, neque in aethere cum planetis, sed in
aere vicina terris tenebat vias'').

2.4. Gregorio di Tours e gli Itineraria di Terra Santa


Pietro
le

Comestor,

diverse

sua

non

fu

sparse
una

dunque,

accolse

tradizioni

fino

compilazione

ad

compose

allora

onnivora.

nel

esistenti

Prioritario

proprio
sulla

fu,

commento

stella.

invece,

lo

Ma

la

sforzo

`
di attingere e vagliare tutto cio
che potesse far luce sugli aspetti oscuri
del misterioso

corpo

celeste :

50.

Si

cita,

liae de tempore,
stella

in

coelo

titolo
XV,

esemplificativo,

PL

sidereo

118,

coll.

permaneret,

`
luminosita

il movimento, la

ma anche l'origine e, soprattutto, la fine

52

il

percorso;

Haymon Halberstatensis episcopus, Homi-

109-110 :
sicut

et

Sed

forte

caeterae

interrogat

vel

per

aliquis

aerem

an

per

utrum

haec

terram

dis-

curreret. Ad quod dicendum quia neque in coelo sidereo fixa erat, neque in terra, sed
per

aera

discurrebat,

ut

dux

et

praevia

magorum

usque

ad

natum

puerum

esset.

Sed

neque antea fuisse creditur, neque postea permansisse, sed cum novus homo natus est
in mundo, novum sidus apparuit in coelo''.
51.

Heiricus

pp. 145-146 :
in

devexo

Autissiodorensis,

Et

istius

sciendum

aeris

quod

pependit

Homiliae per circulum anni,

stella

latiore

nequaquam

luce

in

coelo

et fulgentioribus

I,

sidereas

radiis

17,
vias

CCCM
tenuit,

coruscans;

116,
sed

alioquin

si inter caeteras stellas fixa in coelo fuisset, non facile domum unam in terra designare
potuisset. Sidera namque quae in summo coelo sunt collocata, quamvis amplissima sit
civica

unicuique

tamen

domui

supra

verticem

prae

nimia

altitudine

stare

videntur.

Haec vero quia non in coelo fixa sed proxima fuit terris, discretione facili quod quaerebatur ostendere potuit''.
52.

` e l'utilita
` di raccogliere, selezionare, valutare e combinare gli sparsi
La necessita

frammenti delle tradizioni precedenti pro veritate historiae consequenda'' nasceva in-

REVUE BENEDICTINE

232

Le attestazioni documentali anteriori all'Historia

scholastica

tacciono

pero` tutte su di un punto : la vicenda di Beda a communione separatus''


a causa del pozzo della stella. Nelle

Sententiae

di Pietro Lombardo di

cui (non lo si scordi) Pietro Comestor fu allievo manca, addirittura,


un qualsiasi riferimento al pozzo di Betlemme 53. E si e` gia` verificato
che le

Enarrationes in Matthaeum

riferiscono s` la credenza della stella

nel pozzo, ma non accennano assolutamente a Beda. Citando l'autorita`


di Aimone (tamen refert Haymo''), si limitano, infatti, a riportare
della caduta della stella nel pozzo di Betlemme (stellam in puteum
Bethlehem decidisse'') e dell'occasionale visione (aliquando'') accessibile ai soli vergini (solis ibi virginibus apparere''), puntualizzando
come tale credenza sia considerata frivola (quod frivolum putatur'').
E` poco utile tentare di risalire al non meglio identificato (ne con
certezza identificabile) Aimone (refert tamen Haymo'') 54, citato nelle
Enarrationes

in

Matthaeum .

La credenza della stella nel pozzo di

Betlemme ha, infatti, radici piu` lontane ed una tradizione testuale


abbastanza complessa, con lunghi periodi carsici. La prima forma
documentabile di questo immaginario risale al

De

gloria

martyrum,

opera minore di Gregorio, vescovo di Tours nell'ultimo quarto del


secolo, noto soprattutto per i dieci libri della
In principio al

De gloria martyrum

vi

Historia francorum.

(106 capitoletti in cui si raccon-

tano le vicende dei martiri protocristiani, soffermandosi in particolare


sui de sanctorum miraculis'') e` inserito il brano sulla stella dei Magi

nanzi tutto come dichiarato dallo stesso Comestor nel proemio all' Historia scholastica dalla instans petitio sociorum''. Cfr. Petrus Comestor, Historia scholastica,
PL 198, col. 1052. Non e` da escludersi che tale tensione alla maggiore completezza
esplicativa fosse stata ulteriormente sollecitata dagli interrogativi sorti tra gli studenti
nel corso delle lezioni parigine.
53. Nelle Sententiae di Pietro Lombardo Beda e` molto citato (ben 58 volte!), ma
non si ritrova alcun riferimento ne alla stella, ne ai Magi, ne, tantomeno, al pozzo di
Betlemme. Per l'esattezza Betlemme vi e` citata una sola volta, riferendo la profezia di
Michea : Petrus Lombardus, Sententiae in quattuor libris distinctae, Grottaferrata
(Roma) 1971 (Spicilegium Bonaventurianum, 4), l. I, d. II, pp. 66-67 (cfr. Petrus
Lombardus, Sententiae, PL 192, col. 528).
54. E` possibile che si tratti di Aimone vescovo di Halberstadt, gia` monaco di Fulda, allievo di Alcuino, ed attivo nella prima meta` del ix secolo ( 855). Tuttavia non e`
stato finora possibile individuare nelle opere di questo autore d'eta` carolingia alcun
rimando al pozzo di Betlemme. Cfr. Haymon Halberstatensis episcopus, Opera omnia, PL 116-118. Bisogna inoltre precisare che alcuni testi a lungo attribuiti ad Aimone di Halberstadt sono invece di Aimone di Auxerre, anch'egli attivo nel ix secolo.
Cfr. Birgit Gansweidt, Haimo von Auxerre, in Lexikon des Mittelalters'', IV (1989),
col. 1864; Ead., Haimo von Halberstadt, in Lexikon des Mittelalters'', IV (1989), col.
1864; Ekkart Sauser, Haimo von Halberstadt, in Biographisch-Bibliographisches Kirchenlexikon'', 16 (1999), col. 635.

233

F. TASCA

caduta in un grande pozzo (magnus puteus'') di Betlemme, e l` ancora


visibile ai puri di cuore (mundis corde'') :

Nato

ergo

oppido,

Domino

in

oriente

nostro

diebus

venerunt

Iudeorum?

Iesu

Herodis

Christo

regis,

Hierosolym,

Vidimus

enim

secundum

iuxta

fidem

dicentes :

stellam

eius

Ubi

in

carnem

in

Bethleem

evangelicam,
est

qui

oriente,

et

magi

natus

est

venimus

ab

Rex

adorare

eum'' et reliqua. Est autem in Bethleem puteus magnus, de quo Maria


gloriosa

aquam

illustre
magis,
putei,

fertur

monstratur,
ostenditur.
operiuntur

nuerit,

videt

hausisse :

id

est

ubi

stella

Venientibus

linteo

stellam

capita

ab

uno

saepius

ibi

devotis
eorum.

pariete

aspicientibus

mundis
ac

corde,

miraculum

quae

apparuit

recumbentibus

Tunc

putei

ille

cuius

super

super

meritum

aquas

os

obti-

transmigrare

ad alium, in illo modo quo solent super coelorum circulo stellae

trans-

ferri. Et cum multi aspiciant, ab illis tantum videtur, quibus est mens
sanior. Nonnullos vidi qui eam asserebant se vidisse. Nuper autem diaconus noster retulit quod cum quinque viris aspexit, sed dobus tantum
apparuit

Tale

immaginario

Betlemme
Dopo

55

godette

circa

quattro

`
stre'' riaffioro
negli

sulla

di

stella

alterna

secoli

di

Itineraria

dei

fortuna
latenza

casuale

e,

successivamente,

che

l'emergere

visibile

il

testuale,

nel

medioevo
questo

pozzo

di

occidentale

miraculum

56

illu-

di Terra Santa a partire dalla fine dell' xi

` , quindi, nel corso del


secolo. Si rinsaldo
ficandosi

Magi

lungo

xii

secolo, parzialmente ampli-

cristallizzandosi

l'intensificarsi

delle

57

Non

`
puo

ricorrenze

certo

sul

essere

pozzo

della

stella cronologicamente corrispondano con esattezza all'intrapresa delle


Crociate.

uomini

di

pellegrinaggi

Christianitas

Wonderland ,

idee

da

latina

armati

verso

per

la

riaprirono

un

Palestina :

sancta ,

si

considerevole
`
rinnovo

`
piu

spesso

di

della

descritti

come

`
in cui ad ogni pie
sospinto ci si poteva imbattere in

mira-

loca

sempre

flusso

l'interesse

bilia .

55.

Gregorius Turonensis episcopus,

56.

Sulla ricezione e sulle dinamiche di diffusione del tema del pozzo della stella nel

corso

del

medioevo

latino

sto

De

conducendo

gloria

una

martyrum,

ricerca

PL 71, coll. 705-708.

sistematica,

dei

cui

esiti

`
daro

prossimamente notizia in forma monografica.


57.
wulf,

Saewulfus,
Iohannes

Peregrinatio,

Wirziburgensis,

Gervasius von Tilbury,


V,

De

officiis,

sole
edita

et

ab

mus Duranti
Davril,

luna

Otia

stellis

Biblicum Franciscanum, 2).

14

signis'';

Libro

(ed.),

Turnholti

hrsg.

Felix

Peregrinationes

1994,

pp. 71-72

Liebrecht,

Iohannes Beleth,

Turnholti

Rationale

Thibodeau,

fra Niccolo` da Poggibonsi,

RB

imperialia,

et

Speculator,

Matthew

Huygens

R.B.C.

Douteil,

Heriberto

dictus

Timoty

et

in

Theodericus ,

1976,

divinorum

Turnholti

d'Oltremare,

p. 135

1998-2000,

Hannover

Summa

(CCCM

officiorum,

de

41

1856,

I,

Guillel-

ed.

Anselme

(CCCM,

1945,

Sae-

139);

ecclesiasticis

A);

V-VI ,

p. 201

Gerusalemme

tres.

(CCCM

p. 61

140

A);

(Studium

REVUE BENEDICTINE

234

`
E

verosimile

abbia

attinto

modellato
`
stabilita
dell'

xi

che

Pietro

all'immaginario

testualmente

nel

repertorio

secolo. Poiche

De gloria martyrum
che
di

la

conoscenza

uno

ben

possibile

Betlemme,

occidentale

della

ne

temi

su

anni

della

di

58

abbia

in

esso

redatti

Sessanta

stella,

Tours

per

la

passato

Betlemme

dagli

xii

del

secolo

prima

con

volta

una

certa

ultimissimi

anni

usato

in

raccolti

modo

gli

nell'Occidente

sia

diretto,

giunta

si

per

mediolatino

ipotizza

il

in

tramite

concomi-

`
pero

trovare

pozzo

Gregorio

che

dei

chiaro

del

negli

`
non e
comprovabile che il Comestor conoscesse il

tanza con le Crociate


Sia

da

Itineraria

degli

Comestor

che

anche

nessuna
stella

tra

fonte

dei

Magi

Itineraria

gli

che,

pur

` ,
e

non

riferendo

dell'occasionale

comunque,

del

visione

pozzo

dei

di

vergini,

vi associ in un qualunque modo il nome di Beda il Venerabile e, tantomeno, la temporanea rottura di comunione monastica di questi.

58.
tale

Senza qui dilungarsi sulle dinamiche di circolazione di tale immaginario, basti in

sede

dente

accennare

mediolatino.

Pietro

Comestor

Ierusalem,
1132

da

sorta

Rorgo

al

fatto

che

sicuramente
di

tale

Emblematica,

traite

Fretellus

de

di

nucleo

in

tal

conobbe

una

` :
utilizzo

e''
sacre

topographie

Nazareth.

narrativo

senso,

All'interno

fu

delle

lungo
fonti

Liber

il

redatto
del

locorum

in

breve

esclusivo
sulla

dell'Occi-

Palestina

sanctorum

Palestina
opuscolo

tra

il

due

che

terrae

1128

il

capitoletti

(46 e 47) che descrivono Betlemme non fanno alcun cenno alla tradizione della nova
stella''

nel

pozzo.

esclusivamente

sanctorum

Da

in

un

area

`
cio

lato

europea;

attesta

nel

la

circolazione

contempo,

der

tema

del

esclude

pozzo

lungo

Liber locorum

il

Rorgo Fretellus

Liber locorum sanctorum terrae Ierusalem. Descriptio de locis sanctis ,

dition du texte par Petrus Cornelius


toire et e

Nieuwe

del
lato

quale fonte del Comestor sullo specifico passo sui Magi. Cfr.

de Nazareth
gen

dall'altro

Koninklijke
reeks),

Nederlandse

cap. 46,

p. 29 :

Boeren

Akademie

Quarto

his-

, Amsterdam 1978 (Verhandelin-

van

wetenschappen,

miliario

ab

Afd.

Iherusalem

Letterkunde

contra

meridiem

Bethleem. De qua dictum est : Bethleem, nequaqam minima es in principibus Iuda''.


Que est Effrata, de qua in psalmo : Audivimus eam in Effrata''. Effrata sonat ubertes
sive

pulverulenta.

Iesse

et

flos

de

Ex

Bethleem

radice

eius

Ysai

sive

ascendet''.

Iesse.

Ex

qua

De

et

quo

propheta :

David,

Christi

Orietur

typum

virga

gerens

ex

in

se.

David manu fortis visuque desiderabilis. David prostravit Golyam, Christus Satanam.
David

facie

decorus,

Christus

speciosus

forma

pre

filiis

hominum.

Bethleem

domus

panis interpretatur. Nec sine causa, quia de flore Nazareno processit in ea fructus vite
de

virgine

vita.

In

Unde
quo

Maria,

videlicet

Bethleem

propheta :

fenum

illud

iuxta

Cognovit
infans

filius

locum

in

bos
quo

Dei

vivi,

nativitatis

qui

possessorem
latitaverat,

panis

est

presepium
suum
Rome

et

angelorum

in

quo

asinus

delatum

Ibid.,

honeste reconditum in ecclesia beate Marie maioris''.

totiusque

latitavit

presepe
fuit

ab

infans

domini

Helena

cap. 47, p. 30 :

mundi
Ihesus.

sui''.

Ex

regina

et

Miliario a

Bethleem contra boram refulsit stella pastoribus nato Domino, eis apparente angelo et
dicente :

Gloria

in

Bethleem

nova

ut

angelorum

regem

Bethleem

stella

eiusque

excelsis
duce

Deo

adorare,

finibus

et

venerunt

in

terra

magi

presentantes

innocentes

ab
ei

decollari

pax

hominibus

oriente

munera :
iussit

bone

venerari
aurum,

Herodes.

voluntatis''.

natum
thus

In

Emmanuhel

et

Quorum

myrrham.
pars

et
In

maxima

contra meridiem tercio miliario a Bethleem, secunda a Tecua, sepulta quiescit. Secundo

miliario

Bethleem

contra

zephirum

Ramale,

de

qua

dicitur :

Vox

in

Rama

au-

dita est''. In Bethleem infra basilicam haut longe a presepio Domini requiescit corpus
beati

Ieronimi,

Paula

quidem

Bethleem sepulte quiescunt''.

et

Eustochium,

quibus

ipse

Ieronimus

scribit,

sic

et

in

235

F. TASCA

2.5.

L'Epistola

108

Un'ulteriore
di

Beda

scritta

fonte

contenuto

da

noto :

59

Gerolamo

sembra

riverberare

nell' Historia

Gerolamo

madre Paola
`
E

di

alla

nella

vergine

Eustochio,

Paola,

nobile

lettera-epitaffio

Paola,
volta

con

gli

nella

la
in

matrona,

aveva

occhi

grotta

Gerolamo

della

fede

lasciato

`
nativita

della

60

riferisce

(oculis
(in

e i protagonisti salienti connessi alla

quam
bos

in

Bethleem

vidit

possessorem
quod

super

aquas,

oculis

ingressa,

sacrum

retur,

se

dell'episodio
Epistola

memoria

della

108

defunta

in

suum,

et

eodem

ubi

fidei

virginis

che

specum

bos

et

in

Salvatoris

asinus

et

asinus

calcant'',

est :

prima
gli

gli episodi

introiens,
in

sui;

quo

ut

Beatus

audiente

involutum,

la

Cristo :

stabulum

me

Betlemme

per

davanti a se

Domini

scriptum

pannis

vita

introiens''),

Salvatoris

et

praesepe

Propheta

infantem

specum

entrando

`
di Gesu

nascita

sfavillante

proprio

fidei''),

diversorium,

la

. Ripercorrendone la vita,

giurava (me audiente iurabat'') di aver rivisto

Atque

celebre

mondana di Roma per ritirarsi a Betlemme


nella

costruzione

scholastica

illud
qui

in

imple-

seminat

iurabat,

vagientem

post-

agnovit

cernere
praesepi

Dominum, Magos adorantes, stellam fulgentem desuper, matrem Virginem, nutricium sedulum, pastores nocte venientes, ut viderent verbum
quod

factum

carent :
vulos

In

et

iam

principio

erat;

erat

interfectos,

Aegyptum :

tunc

Herodem

mixtisque

Evangelistae

Verbum,

et

saevientem,

gaudio

Ioannis

Verbum
Ioseph

lacrymis,

caro
et

principium
factum

Mariam

loquebatur :

Tra

molti

stella,

`
e

dettagli,

sfavillante

degno

al

di

di

attenzione

sopra

della

il

Salve

riferimento

scena

della

par-

fugientes

in

Bethleem,

domus panis, in qua natus est ille panis, qui de coelo descendit

nosa

dedi-

est'';

61

alla

lumi-

` .
nativita

Tale

visione mistica della stella fulgens desuper'' potrebbe essersi progressivamente trasformata nell'idea di una visione reale e sensibile, collocata,
appunto, proprio come nell' Historia
ai

tempi

di

Paola

ed

Eustochio''

afferma Pietro Comestor

scholastica

(in

diebus

Paulae

et

Eustochii'').

Il

` un po' piu
non sia possibile sta`
riferimento e
che un'assonanza. Benche
bilire

chi

abbia

Betlemme
all'inizio

di

materialmente

Paola

dell' viii

ed

secolo,

si

tramite dell'Epistola 108

59.

Hieronymus,

60.

Hieronymus,

compiuto

Eustochio

Epistola
Epistola

ritiene

le

che

la

prima

vicende
il

nesso

Hieronymus,

Epistola

sia

connessione

Beda

tra

la

nell'Inghilterra

passato

anche

per

il

di Gerolamo.

108,
108,

PL 22, coll. 878-906.


PL

22,

col.

878 :

Romae

auro tecta fulgentia, informis luti vilitate mutavit''.


61.

di

108,

PL 22, coll. 884-885.

praetulit

Bethleem,

et

REVUE BENEDICTINE

236

` certo che Pietro Comestor conoscesse l'Epistola 108


Comunque sia, e

perche

la

nascita

cita

in

`
Gesu

di

calco

Cristo

nel

62

capitolo

Inoltre

in

dell'

altri

In Evangelia,

punti

dedicato

alla

Historia scholastica

della

`
Pietro Comestor nomina a piu
riprese Paola ed Eustochio, ricordandole

perche

sepolte

Betlemme

63

`
piu

o,

spesso,

associandole

alle

De gloria martyrum

Se l'Epistola 108 di Gerolamo e il

diverse

64

occasioni da cui scaturirono le traduzioni bibliche geronimiane

di Gregorio di

Tours rischiarano in parte le fonti (verosimilmente indirette) del Come`


` la connessione con
stor, cio
che tuttavia continua a permanere oscuro e

nonche

Beda,
bile

dalla

gine

sulla

vicenda
`
pero

il

riferimento

comunione
ignota

al

periodo

monastica

fonte

cui

di

causa

Pietro

allontanamento

del

pozzo

Comestor

attinse

di Beda, pur non giungendo ad alcuna

perlomeno

portato

da

piste, e, dall'altro lato, a

un

lato

della

del

Venera-

stella.
la

L'inda-

controversa

soluzione definitiva, ha

respingere

con

certezza

diverse

proporre alcune tracce da non escludersi

65

3. Beda inter haereticos''?

`
Cio
alle

che

stesse

gello

della

rum

66

conosciamo
parole

che

propria

L`

Beda

della

vita

l'insigne

opera

maggiore,

ripercorreva

62.

Petrus Comestor,

63.

Petrus

Comestor,

di

Beda,

monaco
l'

la

lo

dobbiamo

inglese

pose

in

larga

misura

chiusura

sug-

Historia ecclesiastica gentis Anglo-

propria

Historia scholastica,

formazione,

ricordava

PL 198, coll. 1539-1540.

Historia scholastica,

PL

198,

col.

1539 :

Paula

quoque

et

Eustochium in Bethlehem quiescunt''.


64.

Petrus

stulit
col.

Comestor,

Hieronymus

1475 :

Hanc

ad

Historia scholastica,

petitionem

historiam

de Chaldaeo in Latinum'';

Paulae

transtulit

Ibid.,

et

PL

198,

Eustochii

Hieronymus

col.

cum

ad

1447 :

Librum

magna

petitionem

eius

difficultate'';
Paulae

et

tran-

Ibid.,

Eustochii

col. 1489 : Librum Esther transtulit Hieronymus ad

petitionem Paulae et Eustochii de Hebraeo in Latinum''.


65.

Una lieve traccia, sebbene solo in via congetturale, potrebbe essere rappresenta-

ta dalle reticenti insinuazioni che nel ix secolo espresse il monaco Cristiano Druthmarus

di

Stavelot

monaco
dopo,

nell'

vallone

ma

`
cio

per

Expositio in Matthaeum.

ribadisce

`
l'unicita

appositamente

della
fu

Nel

stella

commentare

(questa

perche

creata,

le

stella
genti

l'episodio

non

vi

fu

attraverso

dei

ne

di

Magi,

prima
lei

il

ne

fossero

istruite e fossero condotte a Cristo''), ed accenna all'esistenza di molte dicerie su quella


stella (multa dicunt aliqui''), che lui preferisce trascurare (praetermittere malui''), in
quanto

prive

di

fondamento

(quia

non

habent

fontem

veritatis'').

In

tale

reticenza

potrebbe essere in controluce visibile l'esistenza di una tradizione pericolosa sulla stella
dei

Magi,

una

tradizione

Expositio in Matthaeum,
post,

sed

ad

hoc

fuit

`
e

che

PL

tunc

106,

preferibile
col.

creata,

tacere?

1282 :

ut

Sed

gentes

Cfr.

Christianus

tamen

per

eam

ista

stella

Druthmarus,

non

docerentur

et

fuit

ante

ducerentur

nec
ad

Christum. Et multa dicunt aliqui de stella hac, qui quia non habent fontem veritatis,
praetermittere malui''.
66.

L'opera

`
piu

celebre,

che

` , senza dubbio, l'


britannica'', e

`
guadagno

Beda

il

titolo

di

padre

Historia ecclesiastica gentis Anglorum.

della

storiografia

In tale capolavoro

237

F. TASCA

momenti

salienti

della

propria

un elenco delle proprie opere


`
e

Come
campi

del

67

esistenza

constatare

sapere

`
padroneggio

zione

comprende

menti

poetici,

da

commentari

testi

di

ed,

infine,

allegava

possibile
e

cristiana

tale

elenco,

diversi

biblici

cronologia

68

ed

testuali :

omelie,

storia

ed

`
tocco

Beda

generi

ma

`
piu

diversi

sua

produ-

la

anche

agiografia,

componi-

metrica,

orto-

grafia, musica, astronomia, aritmetica. Le sue numerose e differenziate


opere

esercitarono

un

influsso

notevole,

sia

sui

contemporanei,

sia

lungo i secoli successivi.


Eppure
alcun
di

in

nessuna

riscontro

Betlemme.

locis sanctis,
Santa.

`
piu

di

tante

nella

dell' viii

secolo

in

pozzo

miracles''

69

di

della
,

di

Beda

alla

Betlemme,

stella,

pur

apprezzare

infatti, su altri significativi luoghi legati alla

una

sorta

di

Saxon History,

chronological

opere

hagiography''

(cfr.

di

sulla

redasse,

dedicata

descrizione
il

numerose

dell'immaginario

completamente

assoluta

believer

tali

conoscenza

All'inizio

opera

Ebbene :

maniera
devot

alla

ad

Beda

si

trova

nel

pozzo

esempio,

geografia

della

non

il

De

Terra

cita

nella

mostrando

in

generale,

mirabilia :

si

sofferma,

`
nativita

James

Beda

stella

70

Campbell, Essays in Anglo-

London-Ronceverte 1986, p. 5) Beda narra la storia del popolo ingle-

`
se da Giulio Cesare all'eta
a lui contemporanea, attraverso le successive fasi dell'evangelizzazione.
67.
del

Beda, Historia ecclesiastica,

vii

land :

secolo

gli

`
l'estremita

pravvissuti

resti

anni

Trenta

settentrionale

vallum

del

PL 95, coll. 285-290. Beda visse tra l'ultimo quarto

dell'viii
del

secolo,

mondo

dell'imperatore

nella

allora

regione

conosciuto,

Adriano.

inglese
a

poca

Consegnato

del

Northumber-

distanza

ancora

dai

so-

bambino

dai

parenti al monastero benedettino di Wearmouth, trascorse l'intera esistenza tra questo


monastero

quello,

gemello,

di

Jarrow,

posti

pochi

kilometri

di

distanza

l'uno

dal-

l'altro (cunctumque ex eo tempus vitae in eiusdem monasterii habitatione peragens'').


Qui,

dapprima

in

obbedienza

all'abate

Benedetto

poi

all'abate

Ceolfrido,

visse

nel-

l'osservanza della regola monastica, meditando le Scritture e prendendo parte alle quotidiane preghiere corali. In questo estremo angolo di mondo, Beda dice di aver trovato
la propria gioia imparando, insegnando, scrivendo'' (aut discere, aut docere, aut scribere dulce habui''), senza aspirare a ruoli maggiori che non quello di semplice monaco
insegnante.
68.

Di

particolare

interesse

il

De ratione temporum,

che

istruendo

sul

calcolo

delle

`
scansioni temporali e delle festivita
mobili, costituisce uno dei primi passi del successivo complesso

Computus

calendariale medievale.

69.

Campbell, Essays in Anglo-Saxon History

70.

Beda, De locis sanctis,

collegit

atque

cit., p. 42.

adnotavit

Donato

corum sanctorum. Documenta sancti Evangelii loca respicienta ,

Baldi, Enchiridion lo-

Jerusalem

1955,

p. 101 :

Bethleem sex milibus in austrum ab Hierosolyma secreta in dorso sita est angusto ex
omni parte vallibus circumdato, ab occidente in orientem mille passibus longa, humili
sine turribus muro per extrema plani verticis instructo; in cuius orientali angulo quasi
quoddam naturale semiantrum est, cuius exterior
citur

locus,

marmore

interior

tecta

praesepe

supra

ipsum

Domini
locum,

nominatur.
ubi

pars nativitatis dominicae fuisse diHaec

Dominus

spelunca

natus

tota

specialius

interius

pretioso

traditur,

sanctae

Mariae grandem gestat ecclesiam. Petra iuxta murum cavata primum dominici corporis

lavacrum de

vel industria

muro

fuerit

missum

suspiciens

exhausta, haec

hactenus

nihilominus

servat; quae

continuo,

si

qua

dum respicis,

forte
sicut

occasione
ante fue-

REVUE BENEDICTINE

238

Lo

stesso

Quaestio

avviene

prima

Magis'').

Beda

`
e
si

dell' Aliquot

all'interno

espressamente
limita

brevi

quaestionum liber ,

dedicata

alla

considerazioni

collocazione spaziale della stella di Betlemme


trovare

in

summa

nanze

della

scesse

terra

la

contenente

(in

altitudine''

vicinia

l' Historia

usasse

probabile

coeli

conoscenza

la

tra

terrae'').
72

Francorum

Del

`
e

sul

pozzo

di

stella

movimento

bens`

stelle,

benche

resto,

non

(De

la

et

sulla

: la stella non si doveva

altre

`
pero

De Gloria Martyrum

del

narrazione

le

71

stella
sul

dove

ne

di

Betlemme

nelle

Beda

ne

dimostrabile

Gregorio

vici-

cono-

redatta

di

Tours,
`
piu

non

di

un cinquantennio prima.
Un'ombra

dell' Historia

mine

stenza
tuno

luminosa,

73

rat,

Il

tutto

ecclesiastica )

che

nella

nota

minaccia,

silente,

nel

708

limpida
Beda

autobiografica
tuttavia,

al

l'immagine

laboriosa

redasse

posta

di

dell'esi-

`
E

Beda.

ter-

oppor-

Epistola

l'accorata

ad

costretto a difendersi da una singolare accusa di erepoiche

destinatario

plena

medio

del

umile,

ricordare

Pleguinam,
sia

(taciuta

redundat.

ecclesiae

Ad

humili

della

lettera,

aquilonem

lapide

Plegwin

Bethleem

tegitur

in

lampade

valle

(altrimenti

contigua

superposita,

sconosciuto

sepulchrum

ad

astrum

David

vero

in

in

valle

contigua in ecclesia sepulchrum sancti Hieronymi''.


71.

Beda, Aliquot quaestionum liber,

ratione,

PL

quam

scribente

zione

alle

esplicito

90,

col.

376 :

fiunt''.

costellazioni

riferimento

Tale

dello

alla

terrestrisque constitutione
zero-germanica

Multa

I,

hinc

PL

dici

`
e

affermazione

zodiaco

stella

dei

ed

alla

Magi

si

93,

coll.

poterant,
`
pero

loro

da

in

`
opera databile alla meta

meridionale.

Nel

breve

haec

mettersi

influenza

trova

paragrafo

Beda, De temporum

455-456.

sed

melius

colloquente

probabilmente

sull'indole

in

umana.

rela-

Un

`
piu

Pseudo-Beda, De mundi celestis

dell'

xi

De

constellationibus

secolo,

redatta in
si

area sviz-

elencano

le

stelle che appaiono solo periodicamente (longo intervallo temporis interposto'') od occasionalmente : la Canicula, Ahus, Canopon. Quindi si cita anche la stella che apparve
`
`
` : quella che indico
una sola volta e forse non apparira
mai piu
ai Magi l'Incarnazione.

Pseudo-Beda, De mundi celestis terrestrisque constitutione,


alia que

semel ut

reor

apparuit, nec

ultra forsan

PL

90,

col.

897 :

Est

et

apparebit, scilicet quae Incarna-

tionem tribus magis indicavit''.


72.

Sulle

Inglesi,

fonti

cura

pp. XLII-LVIII,
storia

di

di

nazionale,

Beda

Michael

in

si

rimanda

Lapidge,

particolare

l'Historia

all'accurata

traduzione

p. XXXV :

francorum

di

introduzione

di

Beda

Gregorio

(...)
di

di

Chiesa,

Paolo

conosceva

Tours,

da

Beda, Storia degli


Milano-Roma
certamente
Gregorio

2008,

un'altra

`
puo

avere

avuto l'idea di limitare a un solo popolo l'ambito del suo lavoro. Varie caratteristiche
dell'opera

di

Gregorio

autobiografica

scholastica
utilizzare
Inoltre

con

ad

una

esempio

lista

delle

il

fatto

propri

che

opere

l'autore

si

conclude

ritrovano

con

anche

una

notizia

nell' Historia

di Beda, e derivano con ogni verosimiglianza da tale modello''. Beda poteva


i

testi

sono

posseduti

altamente

dalle

biblioteche

probabili

dei

contatti

monasteri

scambi

con

di

Jarrow

le

Wearmouth.

biblioteche

di

York,

Canterbury e Lindisfarne. Un'inventariazione delle fonti di Beda porta ad individuare


la

conoscenza
`
gia

la

citazione
vicende

di

Epistola

Paola.

108

Cfr.

di

Gerolamo

ad

Eustochio,

in

cui

si

Laistner, The Library of the Venerable

le

Bede,

Id., The Intellectual Heritage of The Middle Ages

in

citate

della

narrano

cit., pp. 117-149, in partico-

lare p. 130, sulla conoscenza delle epistole di Gerolamo.


73.
W.

Beda, Epistola ad Pleguinam,

Jones,

in

Beda, Opera de temporibus,

Cambridge 1943, pp. 307-315.

edited

by

Charles

239

F. TASCA

monaco

di

Hexham,

compreso

tra

che

popolani

rozzi

navano

tra

avrebbe

che

la

prima

eretici

brindisi

dallo

difesa :

nel

(per

nel

licenziosi

pocula'')

della
`
eta

sei

decantati

Secondo
in

nome

nelle

sexta

se

in

da

lui

di

Beda

canzonacce

rustici'')

l'accusa,

ereticale,

mondo

76

il

aetate

non

saeculi''

`
organizzo

Beda

proposta

perfettamente

into-

Beda

Epistola ad Pleguinam

serrata
del

sentito

(lascivientes

cristica

De temporibus

trattato

74

dell'imputazione

corso

nelle

aveva

haereticos'')
e

l'incarnazione

schock

scansione

(inter

avvinazzati

collocato

Ripresosi
propria

gli

Northumberland)

75

la

`
dimostro

cinque

anni

ortodossa,

era

stata gravemente fraintesa ed erroneamente divulgata.


L'

Epistola ad Pleguinam

punto
cato

della

al

parole

propria

di

fuori

vita,

della

chiariscono

attesta

difendersi

che
da

ecclesiastica

senza

spazio

di

Beda

dovette,

un'accusa

unitas''.

dubbio

che

ad

certo

l'avrebbe

Tuttavia

un

un

oggetto

le

del

collo-

sue

stesse

contendere

ben lontano dalla visione della stella nel pozzo di Betlemme : la calunniosa
la

imputazione,

controversa

della

stella

riferirsi

ricordo

`
guido

una

`
E,

interesse.

scansione

che

ad

di

legata

agli
delle

Magi.

comunque,

del

tutto

notarsi

lo

di

Beda,

aetates
Epistula ad Pleguinam

del

da

per

cronografici

sei

La

controversia

un'ombra,

interessi

meno

mondo

esterna

che

tale

al

non
` ,
e

sulla

il

destino

dunque,

perimetro

documento

temporanea,

riguarda

di

da

nostro

custodisce

fama

di

il

Beda.

`
Non e
da escludere che tale episodio, per vie finora non chiarite, possa
aver in qualche modo a che fare magari come lontano, distorto eco di
un'assonanza con la vicenda contenuta nell'

Historia scholastica

di Pie-

tro Comestor.

4. Gli intenti di Pietro Comestor : ipotesi conclusive

Pietro
lo

Comestor

conosce,

74.

lo

usa

cita

ripetutamente

apprezza

lo

Epistola ad Pleguinam

Beda,

77

cit.,

`
E

Beda
sua

p. 307 :

Historia scholastica

nella

primaria

Venit

ad

`
autorita

me

ante

di

riferi-

biduum,

frater

amantissime, nuntius tuae sanctitatis, qui pacificae quidem salutationis a te laetissima


verba

detulit.

Sed

haec

tristi

mox

Epistola ad Pleguinam

admixtione

confudit,

addendo

videlicet

quod

me

audires a lascivientibus rusticis inter haereticos per pocula decantari''.


75.

Beda,

catabar,

cuius

hereseos

arguerer.

cit., p. 307 :

Respondit

Epistola ad Pleguinam

quia

Exhorrui, fateor, et pallens percunnegarem

in

sexta

aetate

saeculi

do-

minum salvatorem in carne venisse''.


76.

Beda,

cit.,

p. 307 :

Cuidam

vestrum

nuper

opusculum

meum de temporibus quod ante quinquennium edidi monstrabat''.

scholastica
scholastica
77.

Il

nome
,

in

di

Beda

quanto

ricorre

`
autorita

almeno
di

trentacinque

riferimento.

volte

Esempio

all'interno

della

Petrus Comestor,

Historia
Historia

, PL 198, col. 1658 : Sed est adhaerendum verbo Bedae super hunc locum''.

REVUE BENEDICTINE

240

mento,

talora

incontrano,
esporre

addirittura,

discutere

controversi
que,

associata

del

ritenuto

medesima

ad

Agostino

due

capitoli

l'interpretazione

testo

biblico

necessario,

Historia

79

di

Historia

in

scholastica

modo

(opinio

Pietro

una

Nella

Beda

Perche

dedicati

di

opportuno

scholastica,

78

Comestor

conveniente

temporanea

esclusivo

Bedae'')

su

ad

punti

avrebbe,

raccontare,

separazione

si

dunnella

com-

munione'' di Beda, scaturita dalla controversa questione della stella dei


Magi finita nel pozzo di Betlemme?
La disamina svolta nelle precedenti pagine alla ricerca delle possibili
fonti
cui

`
e

non

il

riuscita

Comestor

plasmare

il

si

ad

sia

individuare

con

un

certezza

problematico

nucleo

ed

esatto

ed

unico

testo

inequivocabilmente

narrativo

su

Beda

anteriore

ispirato

il

pozzo

per

della

` , insomma, scoperto chi si celi dietro quel generico quistella. Non si e


dam

tradunt''.

Gregorio

di

L'Epistola

Tours,

le

108

di

Gerolamo,

Enarrationes

in

il

De

gloria

martyrum

contengono

Matthaeum

di

solo

alcune tracce, in diverso modo riconducibili all'immaginario tanto della


stella

dei

visione

Magi

caduta

virginale.

Ma

nel

pozzo

nessuna

di

delle

Betlemme,

tre

citate

quanto

fonti

all'occasionale

contiene

riferimenti

a Beda.
Tuttavia
nulla

un

ombre

`
e

tale

ben
e

proprio

convinzione,
costituiva

il

difficile

preciso

sull'amato

dichiarata

alla

tempi.

Le

80

` ,
storicita
ricerche

caratterizzano,

che

il

Comestor

accusatorio

Beda.

nel

in

Historia

proemio

principio-guida

il modello vittorino
turale

credere

quadro

esegetico

est

sia

di

costruito

gettare

questa

scholastica ,

Historia

maestro

dal

pesanti

fundamentum'' :

dell'intera
del

si

grado

parigino.

Seguendo

, Comestor cercava di riportare la narrazione scrit`


veridicita

alla

sulla

infatti,

historiae consequenda''

storia,

il
81

la

fattuale,

alla

geografia

commento

biblico

`
realta

dei

luoghi

l'archeologia

del

Comestor

dei

palestinese

pro

veritate

In attesa che le ricerche erudite portino alla luce nuovi documenti, in


grado di far compiere qualche passo in avanti sulle
limitare ad ipotizzare le possibili

78.

Ad

esempio,

Petrus Comestor

intenzioni

Historia

fonti,

ci si deve qui

che indussero Pietro Come-

scholastica,

PL

198,

col.

1645 :

Sed

super hunc locum dicunt Beda et Augustinus, quod fuerint baptizati''.


79.

Petrus Comestor

secundum

Bedam''

scholastica,

(sul

scholastica ,

Historia

modo

di

coprire

il

PL

198,

col.

tabernacolo);

1177 :

80.

Ambrogio

6).
81.

modo
,

tegendi
Historia

`
PL 198, col. 1665 : Opinio Bedae de eodem'' (sulla modalita
di computare

`
le eta
dei patriarchi).

Leonardi

De

Petrus Comestor

La

M.

Piazzoni

Bibbia

Petrus Comestor

L'esegesi

Medioevo,

nel

Historia

vittorina,

in

Giuseppe

Cremascoli

Claudio

Bologna 1996, pp. 239-255 (La Bibbia nella storia,

scholastica ,

PL 198, col. 1053.

241

F. TASCA

stor a decidere di comprendere comunque nella propria opera principale


queste

in

un certo

senso

scomode

dicerie

su Beda. Per tentare

` necessario ricollocare l' Historia


spiegazione, e

scholastica

una

all'interno del-

l'atmosfera culturale, religiosa e redazionale in cui l'opera fu prodotta.


L'Historia
alla

fine

scholastica

degli

anni

vide

la

Sessanta

luce

nell'ambito

xii

del

secolo :

delle

anni

su

scuole
cui

parigine

andarono

convergere e sommarsi molteplici e diverse tensioni, che attraversavano


la

`
cristianita

per

influsso

sacri

una

occidentale.
dell'esegesi

Da

un

`
storicita

maggiore

lato,

vittorina,

`
lato, nella seconda meta
del

ed

xii

le

scuole

cercavano

una

di

Parigi,

con

` .
letterarieta

maggiore

Christianitas

secolo la

soprattutto

nell'incontro

testi

Dall'altro

era reduce dalla

loca

seconda crociata. I racconti di viaggio dei pellegrini armati verso i

sancta

avevano

Santa,
menti

amplificato

trasformandola
che

agitavano

le

quasi

un

proiezioni

in

un

nuovo

del

Paese

ritorno

meraviglioso

delle

alle

Meraviglie.

terre

del

sulla
I

Terra

vivaci

Vangelo,

nel

fergiro

di vent'anni si sarebbero concretizzati nella terza crociata.


Esigenza di esegesi storica e ripresa dei contatti con i luoghi evangelici : questi due diversi versanti non sfuggirono
Comestor, attento
qui,

forse,

totale

fede

la

scelta

di

Beda

lum

illustre''

tasi

dal

ad

con

mondo

che

per

delle

munione''.

La

di

del

la

`
volonta

dettaglio

di

passibile,
Beda

Scholastica
palestinese

Paola
di

avrebbe,

marchiandolo,

motivo

vicenda

il

ed

che Pietro

sulla

mettere

nel

il

nel

in

rap-

Comestor

pozzo

separazione

ben

raccol-

Dettata

fabulosum,

come

miracu-

storico

spinto

stella

di

sul

monastica

realismo

appunto,

dell'ingenua
e

Eustochio.

quindi,

addirittura,

doveva

sguardo

`
comunita

eccezionale

vittorino,

contrasto,

mondo

Gerolamo,

mediorientale

vergini,

mostrandolo

nella

tempi

esegetico

il

inserire,

visione

ai

nell' Historia

riferire

mirabilia

verificatosi

Betlemme

modello

porto

di
sui

allo

` . Da
propria contemporaneita

osservatore, ebbe sulla

guardia :

sulla
oltre
com-

Pietro

Comestor, pragmatico uomo di mondo e di chiesa, invitava cos` a diffidare


Del

dell'eccessiva,
resto,

anche

incondizionata

abbagliato

Beda

il

dalla

Venerabile

ammirazione

`
straordinarieta

avrebbe

potuto

del

per

la

mito

chiesa
delle

temporaneamente

antica.
origini'',

(quando-

que'') sbagliarsi, subendo dagli stessi fratelli l'allontanamento.


Al
ne

di

` ,
puo

`
la

Comestor,
ranei

della

veridicita`

dunque,
realista

contro

la

storica

riconoscere
e

una

pragmatico

seduzione

del

dell'episodio

verita`

maestro

che

coinvolge

sovrastorica :
parigino,

meraviglioso

sempre in agguato, delle origini (anche dei

ai

propri

contro

luoghi

un

Beda,

appello

se
del

contempo-

l'idealizzazione,

delle origini).

REVUE BENEDICTINE

242

Ad

una

stiche

separate

sancta,
chiesa
delle
ed

chiesa

fitti
del

`
piu

dal

di

proprio

Come

` ,
narieta
Sembra
stiana
dalle

la

le

tempo :

`
E

le

dei

la

attiva

Comestor

incrostazioni

di

che,

credente

deve

precise

un

pur

superfluamente
il

la

scuole

mondo
nella

consuete

nemmeno

nelle

fisico

propria

di

confron-

straordi-

`
unicita

togliere

loca

remoti

accettare

propria

insomma,
e

in

che,

mona-

preferiva

impegnata

impastata

nella

in

Comestor

mondo

storica

entro

favolistiche

cui tentazioni nessun

`
comunita

confinati

storica,

pur

volesse,

elitarie

Pietro

tale

chiesa

ricollocava

Pietro

chiesa

leggi

Magi

di

contemplativi

di

una

` ,
diversita

fatta

mirabilia,

europee,

con

stella

Comestor
che

visionaria,

mondo

`
citta

grandi

`
straordinarieta

sensazionali

umanissimo.

tarsi.

vergine

leggi
dalla

fisiche.

fede

cri-

miracolistiche,

venerabile

Beda

e`

in fondo mai completamente risparmiato.

intenti

`
Sono queste, se ne e
ben consapevoli, solo ipotesi sui possibili
di

Pietro

mine
sul

di

Comestor.

questa

capitolo

`
e

si

disamina,

De

stella

et

pure

di

ugualemente

non

avere

risolto

dell' Historia

magis''

ben
il

consapevoli,
problema

scholastica .

al

delle

ter-

fonti

Tuttavia

si

ritiene che l'indagine abbia aperto, per lo meno, alcuni spiragli testuali,
`
attraverso cui e
possibile riconoscere tratti del profilo proprio di Pietro
Comestor
riarum''.
l'unica
punto

alcuni

In

aspetti

attesa

di

consolazione''

in

un'altra'',

cui
e

una

che

le

del

contributo

specifico

ulteriori

segnalazioni

`
gia

come

persona
proprie

si

ferma

fatiche

ricercatori di questa materia''

82

scrisse
`
puo

Beryl

segnare

possano

Smalley

magister

Smalley
l'inizio

offrire

linee

`
e

che

`
dell'attivita
guida

Francesca T

histo-

documentarie,

I Vangeli nelle scuole medievali

cit., p. 15.

il
di

futuri

Bergamo

82.

del

scoperte

asca