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LORENZO LOCCI

LICEO BROTZU IIISB

LA RIFORMA PROTESTANTE
E LA CONTRORIFORMA

CAPITOLO 10

21/02/16

LORENZO LOCCI

LICEO BROTZU IIISB

INDICE
1. LA RIFORMA PROTESTANTE..................................................................................................... 2
1.1 CAUSE POLITICHE, ECONOMICHE E RELIGIOSE...........................................................2
1.2 MARTIN LUTERO E I PRINCIPI ALLA BASE DELLA RIFORMA....................................4
1.3 LA DOTTRINA LUTERANA...................................................................................................6
1.4 LE CONSEGUENZE DELLA RIFORMA............................................................................... 8
1.5 LA DIFFUSIONE DELLA RIFORMA.....................................................................................9
1.6 LA NASCITA DELLA CHIESA ANGLICANA.....................................................................11
2.LA RIFORMA CATTOLICA E LA CONTRORIFORMA.............................................................12
2.1 LA RIFORMA CATTOLICA..................................................................................................12
2.2 LA CONTRORIFORMA.........................................................................................................14

1. LA RIFORMA PROTESTANTE
1.1 CAUSE POLITICHE, ECONOMICHE E RELIGIOSE
All'inizio del Cinquecento il prestigio morale e spirituale del clero era fortemente calato agli occhi
del popolo a causa della crescente corruzione del clero e degli interessi politici ed economici
sempre pi vivi del papato. Vi erano molti sacerdoti che trasgredivano il celibato e che possedevano
una scarsa preparazione teologica, molti vescovi che si interessavano alla gestione dei beni
ecclesiastici pi che ai propri doveri spirituali. Agli occhi dei fedeli inoltre la Chiesa era diventata
una sorta di associazione a delinquere tramite la vendita delle indulgenze che venivano
dispensate dietro il pagamento di cospicue somme di denaro. Anche l'impero nutriva delle ostilit
nei confronti dello Stato pontificio a causa del permanere di interessi politico-economici della
Chiesa all'interno dei domini imperiali. Questa situazione peggior a causa di papa Leone X
Medici, il quale una volta divenuto Papa, utilizz le indulgenze per finanziare la costruzione della
cupola San Pietro. A causa di questa situazione che si era delineata, nacque un movimento di critica
radicale nei confronti della Chiesa che prender il nome di Riforma Protestante.

Papa Leone X Medici

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L'indulgenza , la remissione della pena da scontare in Purgatorio di un peccato per il quale


il fedele ha gi ottenuto il perdono tramite la confessione. La remissione totale della pena
era garantita da opere importanti ( per esempio la partecipazione ad una crociata ), mentre
delle opere minori permettevano uno sconto sul periodo da trascorrere in purgatorio. Nel
Cinquecento la pratica divenne una vera e propria attivit commerciale, a tal punto che i
principi chiesero di godere di una parte del guadagno derivato dalla vendita delle indulgenze
nei propri terreni.

PAPA LEONE X MEDICI


Figlio di Lorenzo il Magnifico, Giovanni De' Medici, nacque a Firenze l'11 dicembre del 1475,
divenne cardinale a soli tredici anni e papa a trentasette prendendo il nome di Leone X. prese
lezione dei pi illustri esponenti della cultura fiorentina dell'epoca e fu indirizzato alla
carriera ecclesiastica dal padre sin da piccolo. Viene ricordato come un papa tollerante, non
seppe comprendere subito ci che stava mettendo in atto Lutero e anche per questo non fu
capace di prendere i provvedimenti religiosi di cui necessitava la situazione. Un
provvedimento molto discusso che attu durante il suo operato fu nel 1515 emanare una bolla
papale con la quale attribu all'arcivescovo di Germania (Alberto di Hohenzollern ) il diritto di
dispensare un'indulgenza nei suoi territori per sei anni in cambio di 10000, di cui met
vennero usati per la costruzione della cupola di San Pietro e l'altra met per saldare un debito
che Leone X aveva con la banca Jakob Fugger. Nel 1521, anno in cui scomunic Martin
Lutero in quanto Lutero ignor e bruci la bolla papale precedentemente inviata dal
Pontefice, mor probabilmente avvelenato.

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1.2 MARTIN LUTERO E I PRINCIPI ALLA BASE DELLA RIFORMA

Nel 1517 il monaco agostiniano, professore di teologia all'Universit di Wittenberg, Martin Lutero
affisse sul portone della chiesa della sua citt un documento di 95 tesi con il quale condannava le
indulgenze e affermava l'inutilit delle opere nel raggiungimento della salvezza eterna. L'obbiettivo
di Lutero era avviare un dibattito pubblico sull'argomento, pratica molto usata all'epoca. Tuttavia le
sue tesi ebbero l'inaspettato esito di scatenare una protesta che coinvolse gran parte della
popolazione tedesca. Questo convinse Lutero ad andare avanti e pubblicare tre opere con le quali
neg l'utilit delle opere buone, neg il valore dei sacramenti, contest il diritto della Chiesa di
interpretare i testi sacri e proclam il principio della libert di coscienza (nel prossimo paragrafo
sono riportati i punti principali della dottrina luterana). Dinanzi alla diffusione delle idee luterane il
pontefice Leone X condann le idee luterane, con la bolla Exurge Domine, chiedendo al
riformatore di ritrattare i suoi errori. Lutero reag bruciando pubblicamente la bolla papale, fra gli
applausi dei suoi sostenitori e per questo il 3 gennaio del 1521 venne scomunicato. Il movimento
per si era ormai diffuso in gran parte della Germania e nemmeno Carlo V pot fare molto per
fermarlo. Poco dopo essere stato incoronato imperatore, volendo avere la chiesa come alleata, sia
perch fortemente cattolico, ma sopratutto per averla alleata nello scontro con Francesco I, convoc
Lutero in una dieta a Worms per ottenere una pubblica ritrattazione. Lutero Ovviamente rifiut e
l'imperatore rispose condannando la sua dottrina come eretica e mettendolo al bando. Lutero caus
cos, grazie alla diffusione delle sue idee il distacco di quasi tutta la Germania dalla Chiesa di Roma
anche con l'appoggio dei principi tedeschi intenti ad incamerare i beni ecclesiastici.

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La prima copia stampata della


"Exurge Domine" con cui Papa
Leone X condanna Lutero
chiedendogli formalmente di
ritrattare.

Carlo V d'Asburgo, imperatore che


convoc Lutero alla dieta di Worms nel
tentativo di ottenere una ritrattazione.

dipinto di von Werner nel quale raffigurato


Lutero alla dieta a Worms

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1.3 LA DOTTRINA LUTERANA


Alla base della dottrina luterana vi innanzitutto una visione pessimistica dell'uomo, il quale
incapace di ottenere la grazia divina ed cos debole da non avere la capacit di scelta. L'uomo non
ha dunque nessuna possibilit di salvezza compiendo le opere, solo Dio pu salvarlo, pertanto
l'uomo deve vivere di pura fede. Lutero accetta inoltre solo due sacramenti, Eucarestia e Battesimo,
in quanto sono gli unici ad essere citati nel Vangelo. Rifiuta, inoltre, ogni tipo di mediazione da
parte della Chiesa per quanto riguarda l'interpretazione dei testi sacri, anche per questo si impegner
per tradurre i testi sacri in tedesco e dando cos un impulso alle scuole popolari permettendo cos un
innalzamento del grado di alfabetizzazione.

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MARTIN LUTERO
Martin Lutero, riformatore tedesco, nacque il 10 novembre 1483 a Eisenach.
Martin era il primogenito di sette fratelli. Frequent la scuola di latino e la scuola dei Fratelli
della vita comune. Per Lutero vi rimase solo per un anno, tornando a vivere da alcuni
parenti ad Eisenach, dove abit fino al 1501. Quell'anno il padre lo spinse ad iscriversi
all'universit di Erfurt dove studi arti liberali, laureandosi nel 1502. Entr, contro la volont
del padre, nel convento di Erfurt, dove pronunci i voti nel 1506, e dove venne ordinato
sacerdote il 3 Aprile 1507. La regola dell'Ordine che prevedeva un'assidua lettura delle Sacre
Scritture lo aiut ad apprenderle in fretta. Gli venne assegnata una cattedra di filosofia
all'universit di Wittenberg. Il 31 ottobre 1517 Lutero ha appeso le sue 95 tesi alla porta della
chiesa di Wittenberg e da li si susseguirono una serie di eventi, gi riportati in precedenza, che
portarono alla sua scomunica nel 1521.Nel 1525 Lutero si spos con Katharina von Bora, una
ex monaca che si convert, ed ebbe sei figli. Mor il 18 febbraio 1546 me ancora un mistero
come sia morto. Secondo il suo domestico si sarebbe impiccato sulle colonne del letto, secondo
il medico che fece la diagnosi era stato stangolato e secondo i cattolici era morto di una
misteriosa malattia del cuore.

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1.4 LE CONSEGUENZE DELLA RIFORMA


Dalla separazione dalla Chiesa di Roma, derivarono una serie di ribellioni per motivi non solo
religiosi, ma anche di ordine sociale e politico. Primi fra tutti, i Ritter, cavalieri tedeschi che a causa
dell'introduzione dell'artiglieria nell'esercito non costituivano pi il reparto fondamentale
dell'esercito e a causa della sempre maggior influenza dei principi tedeschi stavano perdendo il loro
prestigio ed il loro ruolo politico. Questi, erano intenti a trarre vantaggio dall'incameramento dei
beni ecclesiastici, cos aderirono in maniera decisa alla riforma e assaltarono i possedimenti
dell'arcivescovo di Trevi nel 1523 venendo per sconfitti dai principi feudali, schierati a difesa
dell'ordine religioso. Vi fu una seconda rivolta, la rivolta dei contadini che si unirono attorno alla
figura del monaco agostiniano Thoms muntzer. I contadini erano spinti dall'idea di eliminare le
decime, gli ordini di servit feudale e si lamentavano delle condizioni umilianti a cui erano
sottoposti e dell'imposizione ai loro danni di corves sempre pi pesanti. Esposero utto ci nel
manifesto dei dodici articoli. Ma la loro riforma venne repressa dai principi tedeschi , anche Lutero
riteneva ingiusta questa protesta dei contadini, in quanto troppo violenta e radicale. Le idee di
muntzer vennero sostenute e riprese dagli anabattisti (detti cos in quanto negavano la validit del
battesimo nei bambini, in quanto incapaci di scegliere autonomamente), i quali ritenevano che lo
stato dovesse avere competenze religiose e che la chiesa fosse solo la comunit dei fedeli. Il loro
movimento venne condannato da cattolici e luterani e represso violentemente. Nel frattempo i
luterani vennero per la prima volta (1529) definiti protestanti e si uniranno nel 1531 nella Lega di
Smalcalda. Nel 1555 per venne firmata la pace di Augusta che sanc la pace tra i componenti della
Lega e l'imperatore riconoscendo due fedi religiose in Germania, quella luterana e quella cattolica,
si arriv cos per la prima volta a concetto di Libert religiosa.

Thomas Muntzer
Corve un termine francese (in italiano, talvolta, corv) utilizzato nelle societ feudali per
indicare un tipo di prestazione dovuta da parte del vassallo al signore feudale o dal servo
della gleba al proprietario terriero tramite giornate di lavoro gratuito, solitamente destinato
alla coltivazione delle terre padronali.

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1.5 LA DIFFUSIONE DELLA RIFORMA


Le idee di Lutero si diffusero molto rapidamente anche in altri stati europei ( Danimarca, Svezia,
Norvegia; Paesi Bassi), in Svizzera per ebbe un evoluzione particolare, grazie a nuovi correnti di
pensiero dervate dalle tesi luterane, portate avanti da Huldrych Zwingli e Giovanni Calvino.

Huldrych Zwingli

Giovanni Calvino

Zwingli oper a Zurigo introno al 1520, egli aspirava ad un totale rinnovamento in ambito religioso,
escludendo totalmente la mediazione della Chiesa, inoltre il suo progetto comprendeva anche una
maggiore democratizzazione della vita, tramite la gestione diretta della comunit da parte dei fedeli.
Incoraggiando anche scontri armati per difendere il ruolo dei fedeli, i quali videro per le sue forze
uscire sconfitte nel 1531 nella Battaglia di Kappel e lui prefer morire, una volta divenuto
prigioniero, piuttosto che sottomettersi. Calvino invece, ag a Ginevra rendendola la capitale del
protestantesimo. Al centro della pensiero calvinista vi l'idea, detta dottrina della predestinazione,
che Dio decida liberamente chi salvare. Calvino promosse il lavoro umano e l'impegno civile come
strumenti per glorificare Dio, rendendo cos il successo lavorativo e la ricchezza segni della
predilezione divina. Per evitare che le autorit si allontanassero dal volere divino cre una vera e
propria comunit in cui potere temporale e spirituali fossero fusi: creando un organismo in grado di
controllare la condotta morale e religiosa dei cittadini.

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Questa una cartina che indica la diffusione della riforma nelle sue varie sfumature, citata la
parola "Anglicani" che poi introdotta e approfondita nel paragrafo successivo.

GIOVANNI CALVINO
Il suo vero nome Jean Cauvin. Nacque a Noyon nel 1509 e mor a Ginevra nel 1564 di stenti
fisici e morali. Fu un teologo e commentatore di varie scritture conoscitore di varie lingue
( latino, greco, ebraico ), fra il 1529 ed il 1533 avvenne in lui una maturazione che lo port
fuori dal cattolicesimo. Nel 1534 Francesco I scaten la caccia ai rinnovatori e Calvino si
rifugi in Svizzera, a Basilea, Nel 1541 si stabil a Ginevra, dove, organizz la sua chiesa. Egli
fonda la sua teologia sul riconoscimento della sovranit assoluta di Dio, che regge con la sua
provvidenza la vita del creato e determina il corso degli avvenimenti. Calvino organizz la
propria Chiesa con l'intento di dar vita alla comunit degli 'eletti', ovvero di coloro che Dio ha
scelto come il proprio popolo in terra. Sempre nel 1541 defin le Ordinanze ecclesiastiche alla
base della sua Chiesa, queste ordinanze sancivano gli obblighi dei vari funzionari e tutti i
divieti della comunit. Fece eliminare da Ginevra tutte le attivit ritenute immorali e fece
applicare un rigido sistema di censure attuo a impedire la diffusione di idee diverse da quelle
Calviniste. In sostanza, Calvino trasform Ginevra in uno stato confessionale e fortemente
intollerante. La salute di Calvino cominci a peggiorare a partire dalla seconda met degli
anni cinquanta, soggetto a emicranie, emorragie polmonarie infiammazioni intestinali. Il 28
aprile 1564 salut i pastori col suo Discours d'adieux aux ministres e mor il 27 maggio dello
stesso anno.

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1.6 LA NASCITA DELLA CHIESA ANGLICANA


In Inghilterra la riforma ebbe uno sviluppo particolare, quando Lutero pubblic le sue tesi in
Inghilterra sedeva sul trono Enrico VIII Tudor, il quale nello scontro tra luterani e cattolici era
schierati dalla parte dei cattolici. Tuttavia, quando Papa Clemente VII rifiut la sua richiesta
annullamento del suo matrimonio con Caterina d'Aragona, per potersi sposare nuovamente con la
damigella di corte Anna Bolena, lo fece dichiarare nullo dai vescovi inglesi ottenendo cos la
scomunica del papa. Questo gesto caus gravissime conseguenze, Enrico infatti fece approvare dal
parlamento inglese l'atto di Supremazia col quale diventava capo supremo della Chiesa
D'Inghilterra, separandosi cos da quella di Roma e sciogliendo ogni vincolo di obbedienza verso il
Papa. La chiesa anglicana per, oltre a rendere obbligatorio l'uso della lingua inglese delle pratiche
religiose, non si differenzi di molto da quella cattolica, al contrario, conserv dogmi e gerarchie
cattoliche. Per questo si parla di Scisma Anglicano e non di riforma anglicana.
Il termine scisma, indica una divisione causata da una discordia tra gli individui di una
stessa comunit. Uno scismatico una persona che causa uno scisma all'interno di un
gruppo di cui membro. Solitamente in ambito politico, il termine scisma, si riferisce alla
divisione di un movimento in due o pi gruppi in disaccordo tra di loro. Nel caso dello
scisma anglicano, i due gruppi a essersi divisi sono la Chiesa anglicana e la Chiesa
cattolica, mentre lo scismatico Enrico VIII che per incamerare i beni ecclesiastici ha
sfruttato la discordia con papa Clemente VII per causare questa scissione.

Enrico VIII

Papa Clemente VII

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2.LA RIFORMA CATTOLICA E LA CONTRORIFORMA

2.1 LA RIFORMA CATTOLICA


Gi prima della riforma luterana, all'interno della Chiesa cattolica si erano costituiti una serie di
movimenti popolari intenti a rinnovare la vita cristiana. Dopo la spaccatura causata dalla diffusione
del protestantesimo e del calvinismo la Chiesa cattolica utilizz questi movimenti, che ebbero
successo sopratutto nei Paesi rimasti fedeli al cattolicesimo ( Spagna e Italia in particolare ) come
strumento di propaganda. Nacquero cos varie iniziative e nacquero nuovi ordini religiosi come ad
esempio i cappuccini e i teatini, gli scolopi, gli oratoriani ecc. In Spagna furono importanti ad
esempio la figura di Giovanni della croce e Teresa d'Avila che fondarono l'ordine dei carmelitani
scalzi. L'insieme di tutte queste iniziative detto riforma cattolica.

Teresa d'Avila

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GIOVANNI DELLA CROCE

Giovanni della Croce nasce a Fontiveros nel 1542, suo padre, nobile toledano, fu
diseredato per aver sposato sua madre, Catalina Alvarez, tessitrice di seta. Orfano per
parte paterna sin da giovane si ritrov a cambiare citt frequentemente per motivi
economici e sin da piccolo si rivel essere incline alla carit e alla preghiera. Nel 1563
entr nell'ordine carmelitano e quattro anni pi tardi venne ordinato sacerdote e fece
la conoscenza di Teres d'Avila, anche lei carmelitana, insieme alla quale fond, l'anno
successivo a Valladolid, il primo convento di carmelitani scalzi. Tra i vari episodi
spiacevoli a cui venne sottoposto , vi l'incarcerazione nel 1577 per un'accusa
rivelatasi poi erronea. Nel 1591 si ammal e venne dimesso dagli incarichi direttivi
dell'ordine, mor poi qualche mese pi tardi. Insieme a Teresa d'Avila ritenuto il
maggior esponente della riforma cattolica in Spagna.

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2.2 LA CONTRORIFORMA
La riforma cattolica, caratterizz solo i piani bassi della Chiesa cattolica, il processo attuato dal
papato per rinnovare la Chiesa e frenare le idee protestanti detto controriforma. La controriforma
prese avvio nel 1545 con Concilio di Trento convocato da Papa Paolo III Farnese, quest'ultimo che
termin dopo varie interruzioni nel 1563 divenne il principale strumento di lotta contro la riforma.
Il concili ribad:

Il valore delle opere per il raggiungimento della salvezza

Il carattere divino della classe sacerdotale

Il valore dei sette sacramenti

Il libero arbitrio da parte di ogni uomo

L'obbligo di trascrivere la Bibbia solamente in latino

la necessit della mediazione dei sacerdoti nell'interpretazione dei testi sacri

Venne inoltre elaborato il catechismo, contenente tutti i punti fondamentali della dottrina cattolica.
Vennero anche per attuati severi provvedimenti contro la corruzione del clero e l'ignoranza
teologica dei sacerdoti. Venne anche istituita la cosiddetta Congregazione dell'Indice con il
compito di segnalare i libri proibiti e considerati eretici.

Papa Paolo III Farnese


Il concilio la riunione dei maggiori vertici della Chiesa per prendere decisioni su
argomenti riguardanti la fede. Il concilio 1545 indetto da Papa Paolo III venne fatto per
rinnovare la Chiesa e contrastare la diffusione del protestantesimo. Venne scelto Trento,
come luogo del concilio, perch l'idea iniziale era tentare una conciliazione tra luterani e
cattolici e per la posizione geografica Trento era il luogo d'incontro ideale.
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BIBLOGRAFIA:

Dialogo con la Storia e l'attualit, Antonio Brancati e Trebi Pagliarini

SITOGRAFIA:

https://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale

http://www.skuola.net/

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