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SCUOLA PRIMARIA “S.

GIOVANNI BOSCO”
Anno scolastico 2007/08
Secondo itinerario: LA PIEVE DI SANTA MARIA DI CASCINA

SCULTURE IN CRETA

Alcuni “particolari”decorativi della pieve di S. Maria , di Cascina, sono stati realizzati con la
creta: un materiale naturale di facile reperibilità, economico, molto gradito ai bambini per la
sua malleabilità.
La lavorazione della creta richiede alcuni accorgimenti:
- È fondamentale manipolare bene il pezzo di argilla da modellare per render la più
morbida e meno soggetta a fratture durante l’essiccazione;
- È necessario avere dei recipienti contenenti acqua per bagnarsi le mani e continuare a
mantenere umida l’argilla ;
- È opportuno preparare la “borbottina”, sciogliendo un po’ di creta in polvere in acqua
fino ad ottenere una sostanza simile a fanghiglia. La borbottina viene usata per saldare
eventuali parti decorative o chiudere piccole crepe;
- È utile avere a disposizione dei piccoli attrezzi ( spatoline, coltellini, stecche…).
I nostri prodotti sono stati realizzati in rilievo (figure viste solamente di fronte) e a tutto
tondo(figure viste da ogni lato). Per quest’ultima tipologia di oggetti, non è stato necessario
preparare l’intelaiatura in ferro ,come sostegno.

FASI DELLA LAVORAZIONE


-Manipolazione del pezzo di creta;
-modellamento della figura , con eventuale uso di attrezzi;
-levigatura con spugnette inumidite.
LA DECORAZIONE
Si può decorare l’oggetto modellato quando la creta è ancora umida oppure quando è asciutta
(nella fase intermedia è fragile).
I segni decorativi sono stati impressi con attrezzi appositi , ma anche di uso quotidiano.
Con la borbottina sono state attaccate decorazioni preparate a parte.
L’ASCIUGATURA
E’ avvenuta a temperatura ambiente. In questa fase è stato proficuo controllare l’essiccazione
della creta per “chiudere” subito eventuali crepe con la borbottina.
LA COLORAZIONE
E’ stata effettuata con i colori a tempera, resi più lucidi da una apposita vernice oppure da
acqua contenente della colla vinilica.