Sei sulla pagina 1di 1

1.

Seurat: la scomposizione scientifica della luce


Nonostante gli inizi decisamente impressionisti, Georges Seurat mette a punto la
tecnica del divisionismo, derivata dalle ricerche cromatiche di Chevreul, secondo il
quale se si accostano due colori complementari (il complementare di un colore
primario il secondario formato dalla fusione degli altri due primari), le qualit di
luminosit di ognuno vengono esaltate. Laureola formata da ogni colore, infatti, andr
a rafforzare laltro, che quindi apparir pi vibrante e luminoso. A questa teoria del
contrasto simultaneo, Seurat aggiunge quella della ricomposizione retinica,
secondo cui i colori accostati sulla tela vengono fusi dalla retina senza alcun intervento
da parte del pittore. In questo modo si ottiene la massima luminosit. La pittura di
Seurat venne inizialmente chiamata impressionismo scientifico in quanto era un
perfezionamento della tecnica impressionista , ma Seurat avrebbe preferito il termine
Cromoluminismo per via dellattenzione data al valore di luminosit del colore, una
tecnica che riproduce sulla tela i toni della luce, divisi in minuscoli punti di colori puri.