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U.F.O.

SUL LAGO DI BRACCIANO


Sembrerebbe che il signor Michele Alaia, in compagnia dei figli abbia visto un enorme disco
volante che avrebbe fotografato con il cellulare.
Il tempo si fatto cupo come se stesse per scatenarsi un temporale, poi allimprovviso sarebbe
apparso un disco arancione enorme.
Senza voler screditare nessuno, ho cominciato a scannerizzare la foto con tutti i filtri ed effetti
possibili che capire che cosa avevo di fronte.
Questa la mia analisi.

Foto originale.
A prima vista sembrerebbe davvero incredibile che unastronave si possa vedere cos chiaramente in
cielo.
Ma vediamo di fare qualche piccolo calcolo:
le fronde degli alberi non sembrano essere mosse dalla forza di propulsione, qualunque essa sia del
velivolo, quindi se ne deduce che sia per lo meno a 5000 metri da terra, e considerando la grandezza
che si nota in foto, se ne potrebbe dedurre che sarebbe circa 300 metri di diametro.
Ma di questa grandezza avrebbe per lo meno smosso le acque sottostanti, cosa che non succede.

Ingrandimento delloggetto volante.


Sembrerebbe avere delle luci, almeno 4 di colore rossastro arancione ed una forma discoidale,
abbastanza classica.
Humm, lidea che ci troviamo davanti ad un Adamsky dei tempi moderni si fa sempre pi forte.

Il disco volante si vede troppobene rispetto al resto della foto, considerando che c questa specie
di foschia.

Togliendo i colori si pu notare come siano rimasti solo piccoli particolari della foto, che
posseggono una tridimensionalit e nella fattispecie gli alberi sullo sfondo, il pescatore in primo
piano allangolo in basso a sinistra, il fulmine, e parti del fantomatico disco volante.
Il fulmine non dovrebbe apparire, poich non tridimensionale, per se la scarica energetica
abbastanza forte, pu ionizzare talmente laria da crearsi una sorta di spessore che potrebbe risultare
dallanalisi.
Mentre il disco che si vede cos bene nella foto originale, quasi scomparso, ci potrebbe voler dire
che ci troviamo davanti ad oggetto tridimensionale ma che potrebbe essere stato sovrapposto alla
foto.

In questaltra analisi vediamo che leffetto fa rilevare gli oggetti dalla sfondo rendendoli matrici.
Gli unici due oggetti che non corrispondono appieno come gli altri a questo effetto sono sempre il
fulmine e il disco.
Il fulmine appare incavato anzich in rilievo come dovrebbe apparire, o al limite dovrebbe
scomparire.
Il disco invece appare praticamente senza bordi tranne un paio di punti dove sono quelli che
potrebbero essere dove il cursore ha agganciato loggetto per sovrapporlo alla foto.
Ma esaminiamo anche il resto.

In tonalit calde, tutto si colora di rosso, tranne il fulmine, dunque la foto potrebbe aver avuto pi
lavorazioni in tempi diversi.

Stessa cosa dicesi per questa con tonalit fredde.

Togliendo quasi completamente la luce si notano le luci della barca del pescatore in angolo sinistro,
il fulmine con il suo alone rossastro che per sembrerebbe sovrapporsi al disco che sebbene
luminoso non riflette alcuna luce nelle vicinanze e dato che c questa nebbia, dovrebbe colorarla
facilmente.

Filtro rosso.
Lunica cosa che non si colora il fulmine.

Idem come sopra per il filtro verde.

Sempre uguale anche per il filtro bl.

Sfocando la foto circa 30 volte si nota come tutto diventi meno chiaro tranne il disco, e si pu
notare meglio una strana striscia vicino al fulmine, apparentemente inspiegabile se non come un
errore di trasposizione di unimmagine su unaltra.
Quando si fanno delle sovrapposizioni, pu succedere che rimangano dei punti luminosi, o pi
sbiaditi che bisogna ritoccare, in questo caso non stato fatto.
Sembra proprio che ci troviamo davanti ad un bel tarocco.

Aumentando il rilievo della foto di circa 30 volte, si perde la qualit dello sfondo, tranne che per il
fulmine che diventa doppio (effetto che succede quando si fa una sovrapposizione digitale, in cui il
soggetto venga mosso pi volte prima di rilasciarlo nel punto voluto).

Il disco invece pur diventando meno chiaro, rimane comunque con un rilievo molto pi basso di
quel che dovrebbe avere se fosse reale come il resto.

Aumentando la nitidezza della foto di 30 volte tutto diventa pi marcato eccetto il fulmine che
scompare, e gran parte del disco.

Ed ecco la prova finale.


Aumentando di quasi 40 volte i bordi dei soggetti della foto, il computer tende a pixelare
limmagine componendo alcuni colori , indipendentemente da come siano colorati i soggetti, ci

dovrebbe essere una maggioranza di verde e di bl dove ci sono zone fredde e di rosso dove ci sono
zone calde.
Il fulmine quasi scompare nei pixel senza presentare alcun tipo di colorazione (assolutamente
stato applicato sulla foto dopo diverse lavorazioni e forse nemmeno sul file originale),
la zona attorno al fulmine appare si rossastra ma troppo definita, quindi anche questo un effetto
aggiunto, e le zone rosse del disco sono quelle non illuminate, ma quelle che nella foto originale si
vedono di meno, dunque questo vuol dire che la luce che proviene dal disco non proietta ne luce, ne
calore attorno a se.
Conclusione:
lo sfondo con gli alberi, la barca e il lago appartengono tutti allo stesso scatto, probabilmente fatto
per da una macchina digitale pi che da un cellulare, il disco applicato alla foto, ma esso stesso
parte di una foto dove loggetto era un riflesso su di un vetro, il fulmine stato inserito alla fine di
tutto e per dare un senso di credibilit stato aggiunto questo alone rossastro che sale sin verso il
disco.
Precisazione:
larticolo stato reso noto da diverse testate dubbie tra cui il messaggio.it che avendo pure il
nome, la schermata e i font simili al messaggero. it, non centra assolutamente nulla con il
quotidiano.
Ed inoltre la stessa foto o con pochi particolari in pi o in meno stata spacciata per uno scatto
eseguito sul lago di Garda, a Milano, Roma e altri luoghi dove ci sono laghi o corsi dacqua.