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Marco Frisina | Benedici il Signore... L’incontro con Dio riempie il cuore e gli da il desiderio di cantare; cosi nacquero i salmi e i cantici della Bibbia. Questi canti vogliono porsi sulla stessa linea: vogliono anch’essi esprimere la bellezza dell'incontro con il Signore e con la sua Parola. Sono frutto dell’esperienza di amicizia e di preghiera che da diversi anni abbiamo compiuto insieme negli Incontri di pre- ghiera” al Seminario Romano, dove abbiamo imparato ad apprezzare sempre meglio la gioia di cantare il Signore. Abbiamo sperimentato come la musica possa aiutare a scoprire il volto di Dio, come il canto possa farci vibrare in sintonia con la sua Parola, facendocela meglio comprendere. Con questa raccolta vogliamo offrire anche ad altri questa nostra esperienza, con la speranza di poter vivere sempre meglio, nella liturgia e nella catechesi, il canto come preghiera. don Marco e il Coro dei Giovani I canti di questa raccolta, realizzati a cura del Pontificio Seminario Romano Maggiore, sono incisi su musicassetta Rusty Records ITRR 145. Copyright © 1988 by RUGGINENTI EDITORE, Mileno 1.20141 Milano (italy), via dei Fontaniti, 3 www.rugginentiit info@rugginent.it B vietata ma riproduzione, anche parzale oad uso interno o didattico, con qualsiasi mezzo effettuata, non autorizata Finito di stampare nel mese di aprile 2004 presso Stampatre, Torino Printed in Italy RE 7428 ISBN 88-7665-266-3, Prima ristampa: aprile 2004 INDICE Venite applaudiamo al Signore (Sal 94) I Signore @ i mio pastore (Sal 22) 1 cieli narrano (Sal 18) Il regno di Dio Ti sequird Beatitudini Alleluja, lodate Effonderd i! mio Spi Acclamate al Signore (Sat 99) Padre nostro Ecco quant'é bello (Sal 132) Lodate i! Signore dai cieli (Sal 148) Benedici il Signore (Sal 102) Signore (Sal 150;148) ito Parti per il coro e accompagnamento: Venite applaudiamo al I Signore & i! mio pastore I cieli narrano Beatitudini Alleluja, lodate i! Signore Acclamate al Signore Padre nostro Ecco quant'é bello Lodate il Signore dai cieli Benedici i! Signore 28 29 32 34 BEER Venite applaudiamo al Signore (Salmo 94) { Marco Frisina Venite applaudiamo al Signore. Alleluja, alleluja. Roccia della nostra salvezza. Amen, alleluja. Accostiamoci a Lui per rendergli grazie, @ Lui cantiamo con inni di lode al grande Re della terra. Sopra tutti gli dei & grande i! Signore, in mano sua son tutti gli abissi, sue son le vette dei monti. Ecco, suo & il mare, Egli I'ha fatto, le sue mani fo hanno formato, hanno plasmato la terra. Su, venite, prostrati adoriamo, inginocchiati davanti al Signore, il Dio che ci ha creati. Egli & il nostro Dio, noi i! suo popolo, il popolo che ai suoi pascoli guida, il gregge ch'Egli conduce. Oggi, ascoltate la sua voce, non indurite pid il vostro cuore come nei giorni antichi. HARCO FRISINA RE i é 2 RE e Ve - 1216 epplandiamo aS. “pre ve. Alle~ lu ja,slle~ lu —~ ja. Sol dO Soe ba RE Sou. “Roces dello vailva slit 93. AW wen, alle- lu — jp. —s so in mi BO 4. AccosTismoc? 3 it fer ¥en Ferg’ gra—___— aie a Soe DO SOE eam 2 Re soe Li caifiamo con inat ’ fo~ de al grande Re della tér— va - I] Signore @ il mio pastore (Salmo 22) Marco Frisina Il Signore & il mio pastore non manco di nulla. It Signore & il mio pastore non manco di* nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi guida e rinfranca nel giusto cammino, per amore del suo santo nome. Se dovessi andare in valle oscura, non potrd temere alcun male. Perché, 0 Signore, tu con me sei sempre, col bastone e il vincastro mi dai pace. Per me tu prepari una mensa, davanti agli occhi dei nemici. Cospargi di olio il mio capo, di gioia trabocca il mio calice. Felicita e grazia mi saranno compagne per tutti i giorni della vita. Signore, abiterd nella tua casa per la lunga distesa dei giorni. HaRco FRISINA RE “A Soe Si- SOL mi fe- 1€ Signo-ve 44 RE 6a Son il mio pailo-re Non maneo dé ni— la. le Si-gno-ve Gil mmo pate — ve re faf- 5 i-pmee LA Fag 8c- von manco & nul la. 4.Su pascok_er- op ; Pt bo— si mo fa vi-po— fa— ve mi- EAR sl- Sot Rm LA I cieli narrano (saimo 18) / Marco Frisina narrano ta gloria di Dio firmamento annunzia !'opera sua. Alleluja, alleluja. Alleluja, alleluja. I! giorno al giorno ne affida i! messaggio, la notte alla notte ne trasmette notizia, non & linguaggio, non sono parole, di cui non si oda it suono. La pose una tenda per sole che sorge, & come uno sposo dalla stanza nuziale, esulta come un prode che corre con gioia la sua strada. Lui sorge dall'ultimo estremo del cielo e la sua corsa |'altro estremo raggiunge. Nessuna delle creature potra mai sottrarsi al suo calore. La legge di Dio rinfranca I'anima mia, la testimonianza del Signore @ verace. gioisce il cuore ai suoi giusti precetti che danno la luce agli occhi. Harco Frisina RE ‘SOL RE LA Sy-T Ge- li nar-ra-no la glo-via oi Di-o ei six Son Re 1A ‘r- ma- meso annoMis Po- pe- ra su-a. Al- a fe, al— Sou mixta le ———_ w— ja- Al- (solo) fe— Ww— yo, RE eo fe— lw— ja, alle lv——— jo. 21t sot fe jorno al giorno neaf- fc— ola sl mes-saggio, la a 3 a! 38 sie Sot. ke tA volte alld notte re~fresmelt-e ho- Te- #18 non she © [in guaggio non So- no pa- vo— le ee’ é HL ‘Aa o-— dail suo I] Regno di Dio Marco Frisina IL regno di Dio & qui in mezzo a noi, il regno di Dio viene in umilta. Beato chi I'accoglie in sempli. A cosa @ simile i! regno del Signore? E' simile a un granello di senapa; un uomo lo ha seminato nel suo campo e ora ha prodotto i suoi frutti. A cosa @ simile i! regno del Signore? E' simile a un poco di lievito; & stato mascosto in tre staia di farina, perché tutta la pasta fermenti. Il regno dei cieli & dei poveri e dei miti, per quelli che han saputo accoglierlo. E' fatto per chi & testimone dell'amore ed @ perseguitato dagli uomini. Harco FRISINA (2770941, Sib Lab Hib bab “Hib do-F 1Ab Sib Boel Re-godi Dio 3 quiinmerzari, il Re-grod Divo veninoml-té, Be- LA iy oo- LAG f3-¥ Hlb(soJo) Hl tab sol do- iba i + ato chi ke-eo-gie in sempli-ci-ta, 4A co- sad sicmicle il Re -grodel Si-gno-re & a Ti seguird Marco Frisina Ti seguird, ti seguird, o Signore, e nella tua strada camminerd. Ti seguird nella via dell'amore e donerd al mondo la vita. Ti seguird nella via del dolore e la tua croce ci salvera. Ti seguird nella via della gioia e la tua luce ci guidera. (d= F2ca) MARCO. FRISINA DO Sot la FA Te se- gui vo gegui-v8 a Sc- quo- ve po Sou nH) FE 8 Oo e rel-la -To-a Sada cam mi-ne — io MARCO FRISINA (Avoci pari) tT t bon H [spe ag 2S] ane — ve PRR Bash = i oe | rele la {Toa re (4 voei miste) te S@- qui- vo te Se- qui-vd o Si-gno- ve ¢ ts 7 pod 6 2 nel la, ty- 8 ST ade came mmi- ne rd. Py Dd 4 Ps 2 Beatitudini [{ Marco Frisina Beati, beati i poveri, perché di essi @ il Regno. Beati, beati gli afflitti, perché saran consolat Chi vuole seguir la mia strada rinneghi se stesso e mi segua, accolga ogni giorno la croce che salva e redime ogni uomo. Beati, beati i miti, erediteranno la terra. Beato chi ha fame della giustizia, perché sara certo saziato. I grido del povero sale al Padre che vede ogni cosa: il suo orecchio ascolta, ricorda il dolore del misero. Beati i misericordiosi, perché troveranno i! perdono. Beato ogni uomo dal cuore puro, perché vedra il suo Signore. Beato chi porta la pace, sara vero figlio di Dio. Vi lascio la pace del cuore, che dona una luce di gioia. Beati i perseguitati a causa della mia giustizia. Gioisca, esulti chi spera in me, perché grande & la vostra g MARCO FRISINA sof- Mo FA Sth 4.Be-2-W,be-a-b co po- ve — uw pu- _ Hib Re sok Mb che do eee éd Re— fo. Be- a-he beat ghiof- B— sto do sol ay she pee—— TH pr - cht sa— an confo~ €a — an Gsglo) Hib Sb FA S16 b- vuote seguir lamin STaa-da run~ neghi slessoe we Fad FA Mb Sb A R- gue, ee~ colga opm giorno Ex cro— Ce che tip do - do6 RE salvar we- dine oq uo 0-3. Be- ied Ne 14 Alleluja, lodate il Signore (Salmo 150.148) { Marco Fi a Alleluja, alleluja, lodate il Signore; alleluja, alleluja, lodate i! Signore. Lodate il Signore ne! suo tempio santo, lodatelo nell'alto firmamento. Lodatelo nei grandi prodigi del suo amore lodatene I'eccelsa sua maesta. Lodatelo col suono gioioso delle trombe, lodatelo sull'arpa e sulla cetra. Lodatelo col suono dei timpani e dei sistri, lodatelo coi flauti e sulle corde. Lodatelo col suono dei cimbali sono: lodatelo con cimbali squillanti. Lodate il Signore voi tutte creature, lodate e cantate al Signore. Lodatelo voi tutti suoi angeli dei cieli, lodatelo voi tutte sue schiere. Lodatelo voi cieli, voi astri e voi stelle, lodate il Signore onnipotente. Voi tutti governanti e genti della terra, lodate il nome santo del Signore. Perché solo !a sua gloria risplende sulla terra, lodate e benedite il Signore. ba RE 7428 HARCO FRISINA mic Ro soe a Rem) _ Re sehd SOL a6 Alie~ lv= Ja, Alle-lu- a, lo-do-Te melYe- Rite lu Ja, Alle- - = Sol A Re Sib FA lus Jo, 16 ala FEilkigno— he A. Lo~ date il t-gno-re nel stb rT rh EF Fy ve- bo Sib FA jie Savill, lo- a 1 iirma- men _ : tyres sat Pate, fant, 2= daTole nel Valto Firma; mente bg— alate lo wei gravel pr. igi del tvggmo-re, lo- datene Veccelza sua mest’. Alleluja--- Effonderd il mio Spirito Marco Frisina Effonderd il mio Spirito su ogni creatura, effonderd 1a mia , la mia pace sul mondo. Vieni, © Spirito Consolatore, vieni effondi sul mondo la tua dolcezza. Vieni e dona ai tuoi figli la pace, vieni e donaci la tua forza. Vieni, © Spirito Onnipotente, vieni, e crea negli uomini un cuore nuovo. Vieni e dona ai tuoi figli |'amore, vieni, riscalda il cuore del mondo. a eee yess Ww er Loi = HARCO FRISINA (4-=562h,, FA Hib se FA Re. Effonolerns il mio Spe-vi-t ogne cvea— Tu— va, effonok-vo" la nd-a glo~ia lama pa-ce sul mon— olo- i U8 ne 7428 Acclamate al Signore (Salmo 99) Marco Frisina Acclamate al Signore, voi tutti della terra € servitelo con gioia, andate a lui con lieti canti. Acclamate voi tutti al Signore. Riconoscete che i! Signore, che il Signore & Dio, Egli ci ha fatti siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo. Entrate nelle sue porte con degli inni di grazia, i suoi atri nella lode, benedite, lodate i! suo nome. Poiché buono @ il Signore, eterna la sua misericordia, la sua fedelt& si estende sopra ogni generazione. HARCO FRISINA RE ge sou RE si- mm Ro. Ae-clamate at Si- gno~ ve vo- é TaTe della Zi) si-, fat- Sot RE — f ts a6 {7 See ter- ra e sev- w-Té-le con gio— 1a, an- Sct Soe “A Sou date a Luicone-sul- Tan— 2a. Accla- ma- Te vot ta gee mom LA Re o ve yt) - é | f- gno- Gole) ge ge Sim amen 4, Rico-noseele LeTg;gno— ve che if Si-gno- ve & 44 som fo#- Sot. RE t —_. tS eet a+ aw” et a Di- 9, e-gli cihe fale siamo svo— i, Svo 7 Sot LA po-po- [ae grege del suo pas-co— lo- 20 Padre nostro Marco Frisina Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga i! tuo Regno, sia fatta la tua volonta, come in cielo cos? in terra, sia fatta la tua votonta. Dacci oggi i! nostro pane, dacci il nostro pane quoti e rimetti a noi i nostri debiti, come li rimettiamo ai nostri debitori. E non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. (bis) U5 nc 428 2 MARCO FRISINA DO as ze Soe mic FA Soe 7 Padre noifio che fai nec cie-€¢ SaseilifleoTs lio wo me me FA _ ee sou - oe - gro sla fate Ota ton—Ta~, mic FA Soko cat contin cielo costa Tee — 2 ia fella fa Tao vatou—Tar- (eer) ge ake min a Decer oggi il wostin” pax detiiuledig., aust clin — We, f ea si- sou Re faf= SOL mt sep fe f ¢ ume a we ic Ko soe ze faf- come & rémiT= Tea — moa woRTa be To AN? waned ae eo Hi La dane in Tedl&~ 20 — ne ma blberenee ol wa-~ & — ¢ woneriu- ee f- Sots la___RE clune in TenTa-to~ ne an Ciberner val ma &— Ecco quant‘é bello (salmo 132) Marco Frisina Ecco quant'é bello, ecco quanto @ soave i che i fratelli vivano insieme. E' come olio profumato sul capo che discende sulla barba di Aronne, & come olio che discende sull'orlo della sua veste. Come rugiada che dall'Ermon discende che discende sui monti di Sion, |& il Signore da la benedizione e la vita per sempre. ba RE 7428 23 HARCo FRISINA Sou RE 1 = = aA ¥ e o Ze cs quait'e® Sel, eee L- RE, sou bo quailo & To- a— ve. che c fia- sou fax miz—n po SOL tee-@ vi— vama_tu- sie (—) RE—) Do Sot a = at f yp a —_— + 4 o- Go pro-fu-ua-m sl ca — po che oé- RE, co fa~ scende sulla bar-ba déA- wn-ne- E come RE bo Sol mi : ~_- a 7 & : i =? o- Uo che di-scen— de sul- bo olebla. tia— Re LLL} fa- su- a ves —— Te. 24 Lodate il Signore dai cieli (Salmo 148) { Marco Frisina Lodate i! Signore dai cieli, nelltalto de cieli lodatelo, lodatelo, voi, suoi angeli, lodatelo, voi, sue schiere. Lodatelo, sole e luna, lodatelo, fulgide stelle. Lodatelo, cieli dei cieli, voi acque al di sopra dei cieli. Lodate il Signore, creature voi mostri marini ed abiss il fuoco, la neve, la nebbia, il vento che a lui obbedisce. Voi monti e voi tutte colline, voi alberi e tutti voi cedri, voi fiere e tutte le bestie, voi rettili e uccelli alati. | re della terra e i popoli, giudici e i governanti, giovani e le fanciulie, i vecchi insieme ai bambini. Perché i! suo nome @ sublime, la gloria sua splende sul mondo. E' lode per i suoi fedeli, il popolo che egli ama. ba RE 7428 25 MARCO FRISINA HL st al fa{~ obg— I Si BF Lo-dahil Signore ai cin~ Ci, web Calle dei cabs bo-daTe-B, Go Most At el Ht (solo dale-bo voi sui auge-€i &- da-G-to vo-i sue sch %_dLo- a St Si dofl- fi- dof date-lo soe Cu ua, Lo- ta-Ke le fuiplda Tel- BQ. cp St soffl- | dof- aX! waA~ st vlarlibo cb old ez — Ge, voi Reguaiaitopra lei ce Be ERG itd U8 re 7428 26 Benedici il Signore (Salmo 102) { Marco Frisina Benedici i! Signore, anima mia, quant'é in me benedica il suo nome; non dimenticherd tutti i suoi benef! benedici il ignore, anima mia. Lui perdona tutte le tue colpe e ti salva dalla morte. Ti corona di grazia e ti sazia di beni nella tua giovinezza. Il Signore agisce con giustizia, con amore verso i poveri. Riveld a Mosé le sue vie, ad Israele le sue grandi opere. Il Signore @ buono e pietoso, lento all'ira e grande nell'amor. | Non conserva in eterno il suo sdegno e la sua ira verso i nostri peccati. Come dista oriente da occidente allontana le tue colpe. Perch8 sa che di polvere siam tutti noi plasmati, come I'erba i nostri giorni. Benedite i] Signore voi angeli voi tutti suoi ministri beneditelo voi tutte sue opere e domini | benedicilo tu, anima mia. 27 HARCO FRISINA sie 4a Re Sou tA ae B Bene- di x cL Signore anima & quart’Zinme beredica i! sun vwo~ me iondli- LA FF Sou = = menGi-chers’ Gaited suai bere fo- Ec. Binacics IS geass S ot us Sot. RE — mm eae ge ote alo-na alte le tie wl~ pe e & salva dalld mor- Te. Ta. sou _LA Fi e- 30 tA Fa ° . 30 Re fag mis LA Rea Son 10 Seguo-re ¢ilmiopao—ve non rmancods rl — la. Silmiopaito— re won manco de nul— la. ob e Golo) mi faetpo- $a ve, & a dso” pSzcobier- ho— Be 31 ee ee ob s z Pda © aquetronquil= le wi con~ ola seo s r— (coda finale.) ob Hes P 32 | cieli narrano (Sal 18) Maestoso (4=72ca) Marco Frisiva glo-ris ol’ Di-o e! narcano 1a fic= ma-men-Teanmunsia ro oe ae naveano a gloria oe Di-o aif fir— ma -mesTeannonaia — wavracms la glo-ris oe Di-o el ma-men=Te anaes merrano la gloria ol’ Di-o e/ ma- men “To annunsia Vo-peea su-a-Al-le— lu-ja, al- le — lu-jo- Alle— wja, aile- a = => a - Pope-ra ev-a.Al- le luja, al- Je- lw-ja- Al- e-leja, ale- Vo-pera su-a- Al- le — lu-ja, al- le— lv-ja. Ale le—loja - Alle o Vopera su-a.Al- le~ lv-ja, at~ le- Wye - Al-le-tu-ja- Alle ie rrr a RE 7428 33 (solo) S lee ; . lu— jae giouo al gior-no weap -dajl messaggio, la notte alls wot netras- — c fe lu— ja T ~ Wa je B w— ja 4! d bw OS er metTe wo-Ti-w2 non 2 in gusggio non to-Me pa-ro— lel! fey cui won ke- dail suo ho - ; —_—~ 34 Beatitudini Largo (d:54e) Harco Frisina 3 Be-a-T,be-a-l o po- ve — a pa- por ve— a parm chi dé tard Ok Re— HD. Be. a -Le, bea gi of- cht dé ete OR Ra— guo. Be- at, beat pif 35 = (sole) $e Te” pen Tht ga — tan conto da — Te He the pean cht ta ~ tan couse- Ca— De. vuol seguir Camis sTea- da vé- uneghi se flatioe mi se- gua, 3e- eoigadpn: gioreo 1 cro— ce chu salvseve-ddi-meopni uo mo. 3 Be ne od ia U8 ne r120 36 Alleluja, lodate il Signore (Sal 150;148) Allegro (J=80ca) MARCO FRISINA Ss ~ | Alle = l= Je, alle “We Js, lo- dastelSe-guo- ve. Alle - $s (© fu —Ja, alle “lu— ja, lo—~ date Si-pno— ve - u— jz, ate- lv Ja, “lo cate fe-gno— re Lodse il $2 qno- revel nilanpie tan — To lo- datelo wel'atto fiama— Aste il St-guo-re nel suo Fenpia SovTe lo-datelonsltallofums- men — to, Lo- Lo- date il Siguo- re ,Jo- datelorelstle ferma- men — te, lo - nel supfempio t8n—To, lo datelonelPalio firma— a men— to. Lox ola-te, lo-da“RilSe- gno— ve, |o-da-—Te- c © sfe-lo net Grandi prodigh del sugmore,lo- dafene lecdlawa wa-es— Ts T ? Alstelo nei grand: pro-oligi dé suuaro re, lo- dltene lec-cefia va ma- eS Ta. Te lo- date,lo-da eis - qno— ve, lo-ola— Te- a d 38 Acclamate al Signore (Sal 99) Maestoso (J+ 60c) MARCO FRISINA Ss @- Accla-mste aS- guo- ve wor i “tutte della Ter— va + fe *. ; fp- Accla— mse al S’- gno- ve w-< toueadela Tér— va Sal = = © ser-vile-lo con gio~ ia an-di-te a Luienesel- Tan- aa. Accl e ser-vilelo an gio- (a an-da-Te a luaneswl- Tan- aa Accla- an-da-Te a luiconewt tan- aa- Accla- a id U5 ne 7428 39 = che il Ségno— we & Egle ciha fatto siamo suo- ¢ suo po-polo.e greppedel suc pat-co- lo~ rt iP + 2 2 i U8 ne ra20 40 Padre nostro Andarve (4600) HARCO FRISINA ‘s010 7 Pa-dre wosTro che sei me-i cie-lé fia sanlife-cato 1k Tuo ac — me, venga il t-0 = e~ que sia fala fata Bobon- Pe ia U5 rc 7228 41 come in cielo cost ju Ter — sis fata (ta etn. Se Piet # e -* Dacct ogge il wos-Teo = pa-ne, dacel il noslio pane quale ola no 42 e vi-mettc a é Co ae be @ ti-me ite a : coi]! ole~ be ~ be, pt 7 come [¢ vi-mel~ Tid- mo aC woSTré olebiTo— veg mene un~ come (¢ vmel- Ka-~ mo ab noile: o&-bi-To- ve i 1 crs curve jn Tenta- ¥O— ne ma liberses dal ms. — aS durre in, Tesla- #o- [i-beract cal ma — due in Teilg- 30d - Mhera cd dal ma — oo i U9 nc 7428 44 Ecco quant'é bello (Sal 132) (d=#6ca) MARCO FRISINA ne me ke ae 3s Ec-co quevt'e bel- Jo, ecco quite quanto” Ee- co quite bello es0- a— poate bello ee che O fea-Telm Ke v~ vanqin= te — - & E cme fra Te vanqin~ fle me. £ E cme bel lo cha i fro~Tel- le vd — vaviguin= sie ~ — fro Tel le w= vane in= sie — — wie vonginm tie — Ps i U8 re 7228 45 clio profma-To wl capo che discende suils barbs di Aone, € come isda che dall'Ernon di-sende che discende su move at Gan, [sit K~ e com ago che discende suits 25th. FL, TEE RE i) che diisceela bor— ba di A-ronne he discende a mon —Te eke’ Scon - E come ollie pofu- mato Come rugiada che al-"Eemon © ome lace dixenk sig bor OHA come = Ese jacscredineae ot eo nas Soon alto che discende sul- lorlo ela grove don) bene-di- ome Ib me lia che discende 1g A'Sc grove alta vista © come olicke di ~ scende sulla IS WSignce dd tk vi-Ta Ga To Core oa Tee a RE 7428 46 Lodate il Signore dai cieli (Sal 148) Allegra (#-=62ca) MARCO FRISINA Todstel Si- gno- ve, nel~ Ualto det ciel’ lo- da— Te- lo ToiditeilB-grovee dai ete cel Valo det cie ld lo nel~ (5c olet h = lodg@-lo an- ge-l’, Jo- dla-Te-lo soi wv-€ de-te-lo wort iwc an~ gel, "e- da-Te-lo voi w-e dpclerlo w-itwi an ge-l, lo- dan Te-lo vormne 47 (solo) wdste-to sole © em fugi-de sTel— v Lo- date, lo-daTeit $i~ ve, ‘lo= date §e~ gno~ c = lo- da— + To- date, lo-daTel S. londbe &:- gro - fo- gro ee Te dataTSt- gno— Sirelo cie-li dei cle— Ni vot aequgadégo=pra dei quo ve, lon da— Te, 10 Lo~ date a RE 7428 48 Benedici i! Signore (Sal 102) Anolante (ol: 64