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A Scuola di

Un Corso in Miracoli
aggiornato
incluso le correzioni da apportare in tutte le stampe del corso
secondo la UCIM ( revisione del gennaio 2014 )

Autore: Non di questo mondo


TESTO
LIBRO DEGLI ESERCIZI
MANUALE PER INSEGANTI
CHIARIFICAZIONI DEI TEMINI

INDICE TESTO
Prefazione
Introduzione
CAPITOLO 1 - IL SIGNIFICATO DEI MIRACOLI
I. PRINCIPIO DEI MIRACOLI
II. RIVELAZIONE,TEMPO E MIRACOLI
III. ESPIAZIONE E MIRACOLI
IV. LA FUGA DALL'OSCURITA'
V. INTEREZZA E SPIRITO
VI. L'ILLUSIONE DEI BISOGNI
VII. LE DISTORSIONI DEGLI IMPULSI AL MIRACOLO
CAPITOLO 2 - LA SEPARAZIONE E L'ESPIAZIONE
I. LE ORIGINI DELLA SEPARAZIONE
II. L'ESPIAZIONE COME DIFESA
III. L'ALTARE DI DIO
IV. GUARIRE COME LIBERAZIONE DALLA PAURA
V. LA FUNZIONE DI COLUI CHE OPERA IL MIRACOLO
VI. PAURA E CONFLITTO
VII. CAUSA ED EFFETTO
VIII. IL SIGNIFICATO DEL GIUDIZIO UNIVERSALE
CAPITOLO 3 - LA PERCEZIONE INNOCENTE
I. L'ESPIAZIONE SENZA SACRIFICIO
II. I MIRACOLI COME VERA PERCEZIONE
III. LA PERCEZIONE CONTRAPPOSTA ALLA CONOSCENZA
IV. L'ERRORE E L'EGO
V. AL DI LA' DELLA PERCEZIONE
VI. IL GIUDIZIO E IL PROBLEMA DELL'AUTORITA'
VII. CREARE CONTRAPPOSTO ALL'IMMAGINE DI SE'
CAPITOLO 4 - LE ILLUSIONI DELL'EGO
I. GIUSTO INSEGNAMENTO E GIUSTO APPRENDIMENTO
II. L'EGO E LA FALSA AUTONOMIA
III. AMORE SENZA CONFLITTO
IV. NON E' NECESSARIO CHE SIA COSI'
V. L'ILLUSIONE DELL'EGO E DEL CORPO
VI. LE RICOMPENSE DI DIO
VII. CREAZIONE E COMUNICAZIONE
CAPITOLO 5 - GUARIGIONE E INTEREZZA
I. L'INVITO ALLO SPIRITO SANTO
II. LA VOCE CHE PARLA PER DIO
III. LA GUIDA ALLA SALVEZZA

IV. INSEGNAMENTO E GUARIGIONE


V. L'USO CHE L'EGO FA DELLA COLPA
VI. TEMPO ED ETERNITA'
VII. LA DECISIONE IN FAVORE DI DIO
CAPITOLO 6 - LE LEZIONI DELL'AMORE
I. IL MESSAGGIO DELLA CROCIFISSIONE
II. L'ALTERNATIVA ALLA PROIEZIONE
III. LA RINUNCIA ALL'ATTACCO
IV. L'UNICA RISPOSTA
V. LE LEZIONI DELLO SPIRITO SANTO
CAPITOLO 7 - I DONI DEL REGNO
I. L'ULTIMO PASSO
II. LA LEGGE DEL REGNO
III. LA REALTA' DEL REGNO
IV. LA GUARIGIONE COME RICONOSCIMENTO DELLA VERITA'
V. LA GUARIGIONE E L'IMMUTABILITA' DELLA MENTE
VI. DALLA VIGILANZA ALLA PACE
VII. LA TOTALITA' DEL REGNO
VIII. LA CREDENZA INCREDIBILE
IX. L'ESTENSIONE DEL REGNO
X. LA CONFUSIONE TRA DOLORE E GIOIA
XI. LO STATO DI GRAZIA
CAPITOLO 8 - IL VIAGGIO DI RITORNO
I. L'INDIRIZZO DEL PROGRAMMA DI STUDI
II. DIFFERENZA TRA PRIGIONIA E LIBERTA'
III. L'INCONTRO SANTO
IV. IL DONO DELLA LIBERTA'
V. LA VOLONTA' INDIVISA DELLA FIGLIOLANZA
VI. IL TESORO DI DIO
VII. IL CORPO COME MEZZO DI COMUNICAZIONE
VIII. IL CORPO COME MEZZO O FINE
IX. LA GUARIGIONE COME PERCEZIONE CORRETTA
CAPITOLO 9 - L'ACCETTAZIONE DELL'ESPIAZIONE
I. L'ACCETTAZIONE DELLA REALTA'
II. LA RISPOSTA ALLA PREGHIERA
III. LA CORREZIONE DELL'ERRORE
IV. IL PIANO DI PERDONO DELLO SPIRITO SANTO
V. IL GUARITORE NON GUARITO
VI. L'ACCETTAZIONE DI TUO FRATELLO
VII. LE DUE VALUTAZIONI
VIII. GRANDEZZA CONTRO GRANDIOSITA'

CAPITOLO 10 - GLI IDOLI DELLA MALATTIA


I. A CASA IN DIO
II. LA DECISIONE DI DIMENTICARE
III. IL DIO DELLA MALATTIA
IV. LA FINE DELLA MALATTIA
V. LA NEGAZIONE DI DIO
CAPITOLO 11 - DIO OPPURE L'EGO
I. I DONI DELLA PATERNITA'
II. L'INVITO ALLA GUARIGIONE
III. DALL'OSCURITA' ALLA LUCE
IV. L'EREDITA' DEL FIGLIO DI DIO
V. LE DINAMICHE DELL'EGO
VI. RISVEGLIARSI ALLA REDENZIONE
VII. LA CONDIZIONE DI REALTA'
VIII. IL PROBLEMA E LA RISPOSTA
CAPITOLO 12 - IL PROGRAMMA DI STUDI DELLO SPIRITO SANTO
I. IL GIUDIZIO DELLO SPIRITO SANTO
II. IL MODO PER RICORDARE DIO
III. INVESTIRE NELLA REALTA'
IV. CERCARE E TROVARE
V. IL PROGRAMMA DI STUDI SANO
VI. LA VISIONE DI CRISTO
VII. GUARDARSI DENTRO
VIII. L'ATTRATTIVA DELL'AMORE PER L'AMORE
CAPITOLO 13 - IL MONDO SENZA COLPA
I. ASSENZA DI COLPA E INVULNERABILITA'
II. IL FIGLIO DI DIO SENZA COLPA
III. LA PAURA DELLA REDENZIONE
IV. LA FUNZIONE DEL TEMPO
V. LE DUE EMOZIONI
VI. TROVARE IL PRESENTE
VII. IL RAGGIUNGIMENTO DEL MONDO REALE
VIII. DALLA PERCEZIONE ALLA CONOSCENZA.
IX. LA NUBE DELLA COLPA
X. LA LIBERAZIONE DALLA COLPA
XI. LA PACE DEL CIELO
CAPITOLO 14 - INSEGNARE PER LA VERITA'
I. LE CONDIZIONI DELL'APPRENDIMENTO
II. LO STUDENTE FELICE
III. DECIDERE IN FAVORE DELL'ASSENZA DI COLPA
IV. LA TUA FUNZIONE NELL'ESPIAZIONE
V. IL CERCHIO DELL'ESPIAZIONE
VI. LA LUCE DELLA COMUNICAZIONE

VII. CONDIVIDERE LA PERCEZIONE CON LO SPIRITO SANTO


VIII. IL SANTO LUOGO DI INCONTRO
IX. IL RIFLESSO DELLA SANTITA'
X. L'UGUAGLIANZA DEI MIRACOLI
XI. LA PROVA DELLA VERITA'
CAPITOLO 15 - L'ISTANTE SANTO
I. I DUE USI DEL TEMPO
II. LA FINE DEL DUBBIO
III. PICCOLEZZA CONTRO GRANDEZZA
IV. LA PRATICA DELL'ISTANTE SANTO
V. L'ISTANTE SANTO E LE RELAZIONI SPECIALI
VI. L'ISTANTE SANTO E LE LEGGI DI DIO
VII. IL SACRIFICIO INUTILE
VIII. LA SOLA RELAZIONE REALE
IX. L'ISTANTE SANTO E L'ATTRATTIVA DI DIO
X. IL TEMPO DELLA RINASCITA
XI. IL NATALE COME FINE DEL SACRIFICIO
CAPITOLO 16 - IL PERDONO DELLE ILLUSIONI
I. LA VERA EMPATIA
II. IL POTERE DELLA SANTITA'
III. LA RICOMPENSA DELL'INSEGNAMENTO
IV. L'ILLUSIONE E LA REALTA' DELL'AMORE
V. LA SCELTA DEL COMPLETAMENTO
VI. IL PONTE VERSO IL MONDO REALE
VII. LA FINE DELLE ILLUSIONI
CAPITOLO 17 - IL PERDONO E LA RELAZIONE SANTA
I. PORTARE LA FANTASIA ALLA VERITA'
II. IL MONDO PERDONATO
III. LE OMBRE DEL PASSATO
IV. I DUE QUADRI
V. LA RELAZIONE GUARITA
VI. STABILIRE L'OBBIETTIVO
VII. IL RICHIAMO ALLA FEDE
VIII. LE CONDIZIONI DELLA PACE
CAPITOLO 18 - IL SUPERAMENTO DEL SOGNO
I. IL SOSTITUTO DELLA REALTA'
II. LA BASE DEL SOGNO
III. LUCE NEL SOGNO
IV. UN PO' DI DISPONIBILITA'
V . IL SOGNO FELICE
VI. OLTRE IL CORPO
VII. NON C'E' BISOGNO CH'IO FACCIA NULLA
VIII. IL PICCOLO GIARDINO
IX. I DUE MONDI

CAPITOLO 19 - IL RAGGIUNGIMENTO DELLA PACE


I. GUARIGIONE E FEDE
II. IL PECCATO OPPOSTO ALL'ERRORE
III. L'IRREALTA' DEL PECCATO
IV. GLI OSTACOLI ALLA PACE
CAPITOLO 20 - LA VISIONE DELLA SANTITA'
I. LA SETTIMANA SANTA
II. IL DONO DEI GIGLI
III. IL PECCATO COME ADATTAMENTO
IV. ENTRARE NELL'ARCA
V. GLI ARALDI DELL'ETERNITA'
VI. IL TEMPIO DELLO SPIRITO SANTO
VII. LA COERENZA DI MEZZO E FINE
VIII. LA VISIONE DELL'ASSENZA DI PECCATO
CAPITOLO 21 - RAGIONE E PERCEZIONE
I. IL CANTO DIMENTICATO
II. LA RESPONSABILITA' DI VEDERE
III. FEDE, CREDENZA E VISIONE
IV. LA PAURA DI GUARDARSI DENTRO
V. LA FUNZIONE DELLA RAGIONE
VI. LA RAGIONE CONTRAPPOSTA ALLA PAZZIA
VII. L'ULTIMA DOMANDA SENZA RISPOSTA
VIII. IL MUTAMENTO INTERIORE
CAPITOLO 22 - LA SALVEZZA E LA RELAZIONE SANTA
I. IL MESSAGGIO DELLA RELAZIONE SANTA
II. L'ASSENZA DI PECCATO DI TUO FRATELLO
III. LA RAGIONE E LE FORME DELL'ERRORE
IV. LA BIFORCAZIONE DELLA STRADA
V. DEBOLEZZA E ATTEGGIAMENTO DIFENSIVO
VI. LA LUCE DELLA RELAZIONE SANTA
CAPITOLO 23 - LA GUERRA CONTRO TE STESSO
I. LE CREDENZE INCONCILIABILI
II. LE LEGGI DEL CAOS
III. SALVEZZA SENZA COMPROMESSO
IV. AL DI SOPRA DEL CAMPO DI BATTAGLIA
CAPITOLO 24 - L'OBBIETTIVO DI ESSERE SPECIALE
I. L'ESSERE SPECIALE COME SOSTITUTO DELL'AMORE
II. L'INGANNO DI ESSERE SPECIALE
III. IL PERDONO DELL'ESSERE SPECIALE
IV. L'ESSERE SPECIALE CONTRAPPOSTO ALL'ASSERE SENZA PECCATO
V. IL CRISTO IN TE

VI. LA SALVEZZA DALLA PAURA


VII. IL PUNTO D'INCONTRO
CAPITOLO 25 - LA GIUSTIZIA DI DIO
I. LA CONNESSIONE CON LA VERITA'
II. COLUI CHE SALVA DALL'OSCURITA'
III. PERCEZIONE E SCELTA
IV. LA LUCE CHE PORTI
V. LO STATO DI ASSENZA DI PECCATO
VI. LA FUNZIONE SPECIALE
VII. LA ROCCIA DELLA SALVEZZA
VIII. LA GIUSTIZIA RESTITUITA ALL'AMORE
IX. LA GIUSTIZIA DEL CIELO
CAPITOLO 26 - LA TRANSIZIONE
I. IL "SACRIFICIO" DELL'UNITA'
II. MOLTE FORME: UNA CORREZIONE
III. LA ZONA DI CONFINE
IV. DOVE IL PECCATO SE N'E' ANDATO
V. IL PICCOLO OSTACOLO
VI. L'AMICO DESIGNATO
VII. LE LEGGI DELLA GUARIGIONE
VIII. L'IMMEDIATEZZA DELLA SALVEZZA
IX. POICHE' ESSI SONO VENUTI
X. LA FINE DELL'INGIUSTIZIA
CAPITOLO 27 - LA GUARIGIONE DEL SOGNO
I. IL QUADRO DELLA CROCIFISSIONE
II. LA PAURA DELLA GUARIGIONE
III. AL DI LA' DI OGNI SIMBOLO
IV. LA QUIETA RISPOSTA
V. L'ESEMPIO DI GUARIGIONE
VI. I TESTIMONI DEL PECCATO
VII. IL SOGNATORE DEL SOGNO
VIII "L'EROE" DEL SOGNO
CAPITOLO 28 - SCIOGLIERE LA PAURA
I. LA MEMORIA ATTUALE
II. L'INVERSIONE DI EFFETTO E CAUSA
III. L'ACCORDO DI UNIRSI
IV. L'UNIONE PIU' GRANDE
V. L'ALTERNATIVA AI SOGNI DI PAURA
VI. LE PROMESSE SEGRETE
VII. L'ARCA DELLA SICUREZZA
CAPITOLO 29 - IL RISVEGLIO
I. COLMARE LO SPAZIO VUOTO
II. L'ARRIVO DELL'OSPITE

III. I TESTIMONI DI DIO


IV. I RUOLI NEL SOGNO
V. LA DIMORA IMMUTABILE
VI. IL PERDONO E LA FINE DEL TEMPO
VII. NON CERCARE FUORI DI TE
VIII. L'ANTI CRISTO
IX. IL SOGNO DI PERDONO
CAPITOLO 30 - IL NUOVO INIZIO
I. REGOLE PER DECIDERE
II. LA LIBERTA' DELLA VOLONTA'
III. AL DI LA' DI OGNI IDOLO
IV. LA VERITA' DIETRO LE ILLUSIONI
V. L'UNICO SCOPO
VI. LA GIUSTIFICAZIONE DEL PERDONO
VII. LA NUOVA INTERPRETAZIONE
VIII. LA REALTA' IMMUTABILE
CAPITOLO 31 - LA VISIONE FINALE
I. LA SEMPLICITA' DELLA SALVEZZA
II. CAMMINARE CON CRISTO
III. COLUI CHE ACCUSA SE STESSO
IV. LA VERA ALTERNATIVA
V. IL CONCETTO DEL SE' CONTRAPPOSTO AL SE'
VI. RICONOSCERE LO SPIRITO
VII. LA VISIONE DEL SALVATORE
VIII. SCEGLI DI NUOVO

INDICE - LIBRO DEGLI ESERCIZI


1. Nulla di quello che vedo ha alcun significato
2. Io ho dato a quello che vedo tutto il significato che ha per me
3. Io non comprendo nulla di quello che vedo
4. Questi pensieri non significano nulla
5. Non sono mai turbato per la ragione che penso io
6. Io sono turbato perch vedo qualcosa che non c'
7. Io vedo solo il passato
8. La mia mente preoccupata da pensieri del passato
9. Io non vedo nulla com' adesso
10. I miei pensieri non significano nulla
11. I miei pensieri senza significato mi mostrano un mondo senza
significato
12. Io sono turbato perch vedo un mondo senza significato
13. Un mondo senza significato genera paura
14. Dio non ha creato un mondo senza significato
15. I miei pensieri sono immagini che ho fatto io
16. Io non ho pensieri neutrali

17. Io non vedo cose neutrali


18. Io non sono il solo a sperimentare gli effetti del mio modo di
vedere
19. Io non sono il solo a sperimentare gli effetti dei miei
pensieri
20. Io sono determinato a vedere
21. Io sono determinato a vedere le cose in maniera diversa
22. Quello che vedo una forma di vendetta
23. Io posso sfuggire al mondo vedo rinunciando ai miei pensieri
di attacco
24. Io non percepisco quello che e' meglio per me
25. Io non conosco lo scopo di nulla
26. I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilit
27. Pi di ogni altra cosa io voglio vedere
28. Pi di ogni altra cosa io voglio vedere le cose in modo
diverso
29. Dio e' in tutto quello che vedo
30. Dio e' in tutto quello che vedo perch Dio e' nella mia mente
31. Io non sono la vittima del mondo che vedo
32. Ho inventato io il mondo che vedo
33. C' un altro modo di guardare il mondo
34. Potrei vedere pace anzich questo
35. La mia mente e' parte della mente di Dio. Io sono molto santo
36 La mia santit avvolge tutto quello che vedo
37. La mia santit benedice il mondo
38. Non c' nulla che la mia santit non possa fare
39. La mia santit la mia salvezza
40. Io sono benedetto in quanto figlio di Dio
41. Dio viene con me ovunque io vada
42. Dio la mia forza. La visione e' il suo dono
43. Dio la mia fonte. Io non posso vedere separato da lui
44. Dio la luce in cui vedo
45. Dio la mente con cui penso
46. Dio l'amore in cui perdono
47. Dio la forza in cui confido
48. Non c' nulla di cui avere paura
49. La voce di Dio mi parla per tutto il giorno
50. Io sono sostenuto dall'amore di Dio

RIPASSO I
51. (1-5)
52. (5-10)
53. (11-15)
54. (16.20)
55. (21-25)
56 (26-30)
57. (31-35)
58. (35-40)
59. (41-45)
60. (46-50)

61. Io sono la luce del mondo


62. In quanto luce del mondo la mia funzione e' il perdono
63. La luce del mondo porta la pace ad ogni mente tramite il mio
perdono
64. Che io non dimentichi la mia funzione
65. La mia sola funzione quella che Dio mi ha dato
66. La mia felicit e la mia funzione sono una cosa sola
67. L'amore mi ha creato come se stesso
68. L'amore non serba rancori
69. I miei rancori nascondono la luce del mondo in me
70. La mia salvezza viene da me
71. La mia santit benedice il mondo
72. Serbare rancori un attacco al piano di Dio per la salvezza
73. Voglio che la luce sia
74. Non c' altra volont se non quella di Dio
75. La luce venuta
76. Non sono soggetto ad altre leggi all'infuori di quelle di Dio
77. Io ho diritto ai miracoli
78. Che i miracoli sostituiscano tutti i rancori
79. Che io riconosca il problema affinch possa essere risolto
80. Che io riconosca che i miei problemi sono stati risolti

RIPASSO II
81.
82.
83.
84.
85.
86.
87.
88.
89.
90.

(61-62)
(63.64)
(65-66)
(67-68)
(69-70)
(71-72)
(73-74)
(75-76)
(77-78)
(79-80)

91. I miracoli si vedono nella luce


92. I miracoli si vedono nella luce, e luce e forza sono una cosa
sola
93. Luce, gioia e pace dimorano in me
94. Io sono come Dio mi ha creato
95. Io sono un unico se', unito con il mio creatore
96. La salvezza viene dal mio unico se'
97. Io sono spirito
98. Accetter il mio ruolo nel piano di Dio per la salvezza
99. La salvezza e' la mia sola funzione qui
100. Il mio ruolo essenziale al piano di Dio per la salvezza
101. La volont di Dio per me e' felicit perfetta
102. Io condivido la volont di Dio per me che e' felicit
103. Dio, essendo amore, anche felicit
104. Cerco solo quello che in verit mi appartiene

105. La pace e la gioia di Dio sono mie


106. Che io sia quieto ed ascolti la verit
107. La verit corregge tutti gli errori dalla mia mente
108. In verit dare e ricevere sono una cosa sola
109 . Io riposo in Dio
110. Io sono come Dio mi ha creato

RIPASSO III
111.
112.
113.
114.
115.
116.
117.
118.
119.
120.

(91-92)
(93-94)
(95-96)
(97-98)
(99-100)
(101-102)
(103-104)
(105-106)
(107-108)
(109-110)

121.
122.
123.
124.
125.
126.
127.
128.
129.
130.
131.
132.
133.
134.
135.
136.
137.
138.
139.
140.

Il perdono e' la chiave della felicit


Il perdono offre tutto quello che voglio
Ringrazio mio padre per i doni che mi ha dato
Che io ricordi che sono uno con Dio
Nella quiete ricevo oggi la parola di Dio
Tutto quello che do mi viene dato
Non c' altro amore che quello di Dio
Il mondo che vedo non offre nulla che io voglia
Al di la' di questo mondo c' un mondo che voglio
E' impossibile vedere due mondi
Chiunque cerchi di raggiungere la verit non pu fallire
Libero il mondo da tutto quello che ho pensato che fosse
Non dar valore a quello che e' senza valore
Che io percepisca il perdono cos com'
Se mi difendo vengo attaccato
La malattia e' una difesa contro la verit
Quando sono guarito non sono guarito da solo
Il cielo e' la decisione che devo prendere
Accetter l'espiazione per me stesso
Solo della salvezza si pu dire che curi

RIPASSO IV
141.
142.
143.
144.
145.
146.
147.

(121-122)
(123-124)
(125-126)
(127-128)
(129-130)
(131-132)
(133-134)

148. (135-136)
149. (137-138)
150. (139-140)
151. Ogni cosa un eco della voce che parla per Dio
152. Io ho il potere di decidere
153. La mia salvezza si trova nella mia assenza di difese
154. Io sono tra i ministri di Dio
155. Mi far da parte e lascer che lui guidi il cammino
156 . Io cammino con Dio in perfetta santit
157. Voglio entrare ora alla sua presenza
158. Oggi imparo a dare come ricevo
159. Offro i miracoli che ho ricevuto
160. Sono a casa. La paura un'estranea qui
161. Dammi la tua benedizione, santo figlio di Dio
162. Io sono come Dio mi ha creato
163. La morte non esiste. Il figlio di Dio e' libero
164. Ora siamo uno con colui che e' la nostra fonte
165. Che la mia mente non neghi il pensiero di Dio
166. Mi sono stati affidati i doni di Dio
167. C' un'unica via, ed e' quella che condivido con Dio
168. La tua grazia mi viene data. La reclamo ora
169. Per mezzo della grazia vivo. Per mezzo della grazia vengo
liberato
170. Non c' crudelt in Dio e nemmeno in me

RIPASSO V
171.
172.
173.
174.
175.
176.
177.
178.
179.
180.

(151-152)
(153-154)
(155-156)
(157-158)
(159-160)
(161-162)
(163-164)
(165-166)
(167-168)
(169-170)

181.
me
182.
183.
184.
185.
186.
187.
188.
189.
190.

Io ho fiducia nei miei fratelli, che sono una cosa sola con
Sar quieto per un istante e andr a casa
Invoco il nome di Dio e il mio
Il nome di Dio e' la mia eredit
Io voglio la pace di Dio
La salvezza del mondo dipende da me
Benedico il mondo perch benedico me stesso
La pace di Dio splende in me ora
Sento l'amore di Dio dentro di me ora
Scelgo la gioia di Dio invece del dolore

191.
192.
193.
194.
195.
196.
197.
198.
199.
200.

Il sono il santo figlio di Dio stesso


C' una funzione che Dio vuole che io adempia
Ogni cosa e' una lezione che Dio vuole che io impari
Metto il futuro nelle mani di Dio
La via dell'amore e' quella che percorro con gratitudine
Non posso crocifiggere che me stesso
Non posso guadagnare altro che la mia gratitudine
Solo il mio condannare mi ferisce
Io non sono un corpo. Io sono libero
Non c' altra pace che la pace di Dio

RIPASSO VI
201.
202.
203.
204.
205.
206.
207.
208.
209.
210.
211.
212.
213.
214.
215.
216.
217.
218,
219.
220.

(181)
(182)
(183)
(184)
(185)
(186)
(187)
(188)
(189)
(190)
(191)
(192)
(193)
(194)
(195)
(196)
(197)
(198)
(199)
(200)

PARTE II
COS'E' IL PERDONO?
221. Pace alla mia mente. Che tutti i miei pensieri si acquietino
222. Dio con me. Io vivo e mi muovo in lui
223. Dio la mia vita. Non ho altra vita che la sua
224. Dio mio padre ed egli ama sua figlio
225. Dio mio padre e suo figlio lo ama
226. La mia dimora mi aspetta. Mi affretter ad andarci
227. Questo il mio istante santo di liberazione
228. Dio non mi condanna. E non lo faccio nemmeno io
229. L'amore, che mi ha creato, e' quello che sono
230. Adesso voglio cercare di trovare la pace di Dio
COS'E' LA SALVEZZA?
231. Padre, voglio solo ricordare te

232.
233.
234.
235.
236.
237.
238.
239.
240.

Sii nella mia mente tutto il giorno, padre mio


Oggi do la mia vita a Dio perch la guidi
Padre, oggi sono di nuovo tuo figlio
Dio, nella sua misericordia, vuole che io sia salvato
Governo la mia mente, che solo io devo governare
Ora voglio essere come Dio mi ha creato
La salvezza dipende dalla mia decisione
La gloria di mio padre e' mia
Nessuna forma di paura e' giustificata

COS'E' IL MONDO?
241. In questo istante santo e' giunta la salvezza
242. Questo il giorno di Dio. E' il mio dono a lui
243. Oggi non giudicher nulla di quello che accade
244. Non sono in percolo in nessun luogo del mondo
245. La tua pace e' con me, padre. Io sono al sicuro
246. Amare mio padre e' amare suo figlio
247. Senza il perdono continuer ad essere cieco
248. Qualunque cosa soffre non fa parte di me
249. Il perdono pone fine ad ogni sofferenza e perdita
250. Che io non veda alcun limite in me
COS'E' IL PECCATO?
251. Non ho bisogno d'altro che della verit
252. Il figlio di Dio e' la mia identit
253. Il mio se' e' il sovrano dell'universo
254. Che tutte le voci eccetto quella di Dio tacciano in me
255. Scelgo di passare questo giorno in pace perfetta
256. Dio e' il mio unico obbiettivo oggi
257. Che io ricordi qual' il mio scopo
258. Che io ricordi che il mio obbiettivo e' Dio
259. Che io ricordi che il peccato non esiste
260. Che io ricordi che Dio mi ha creato
COS'E' IL CORPO?
261. Dio e' il mio rifugio e la mia salvezza
262. Che io oggi non percepisca alcuna differenza
263. La mia visione santa vede la purezza di tutte le cose
264. Io sono circondato dall'amore di Dio
265. La dolcezza della creazione e' tutto quello che vedo
266. Il mio santo se' dimora in te, figlio di Dio
267. Il mio cuore batte nella pace di Dio
268. Che ogni cosa sia esattamente cos com'
269. La mia vista va in cerca del volto di Cristo
270. Oggi non user gli occhi del corpo
COS'E' IL CRISTO?
271. Oggi mi avvarr soltanto della visione di Cristo
272. Come possono le illusioni soddisfare il figlio di Dio?
273. La quiete della pace di Dio mi appartiene
274. Oggi appartiene all'amore. Che io non abbia paura
275. Oggi la voce guaritrice di Dio protegger ogni cosa
276. Mi viene data da trasmettere la parola di Dio

277.
278.
279.
280.

Che io non imprigioni tuo figlio con leggi fatte da me


Se io non imprigionato, mio padre non e' libero
La libert della creazione promette la mia
Quali limiti posso imporre al figlio di Dio?

COS'E' LO SPIRITO SANTO?


281. Non posso essere ferito che dai miei pensieri
282. Oggi non avr paura dell'amore
283. La mia vera identit dimora in te
284. Posso scegliere di cambiare tutti i pensieri che feriscono
285. Oggi la mia santit splende chiara e radiosa
286. Oggi il silenzio del cielo abbraccia il mio cuore
287. Tu sei il mio obbiettivo, padre mio, soltanto tu
288. Che io oggi dimentichi il passato di mio fratello
289. Il passato e' finito. Non mi pu toccare
290. Tutto quello che vedo e' la mia presente felicit
COS'E' IL MONDO REALE?
291. Questo e' un giorno di quiete e di pace
292. E' certo che tutto avr un esito felice
293. Ogni paura e' passata e resta solo l'amore
294. Il mio corpo e' una cosa completamente neutrale
295. Lo Spirito Santo oggi vede attraverso di me
296. Lo Spirito Santo oggi parla attraverso di me
297. Il perdono e' l'unico dono che do
298. Ti amo, padre, ed amo tuo figlio
299. La santit eterna dimora in me
300. Questo mondo dura solo un istante
COS'E' LA SECONDA VENUTA?
301. E Dio stesso asciugher tutte le lacrime
302. Dove c'era oscurit ora vedo la luce
303. Il Cristo santo nasce in me oggi
304. Che il mio mondo non oscuri la visione di Cristo
305. C' una pace che Cristo ci conferisce
306. Il dono di Cristo e' tutto quello che cerco oggi
307. Desideri in conflitto tra loro non possono essere la mia
volont
308. Questo istante e' l'unico momento che esiste
309. Non avr paura di guardare dentro di me oggi
310. Trascorro la giornata di oggi senza paura e nell'amore
COS'E' IL GIUDIZIO UNIVERSALE?
311. Giudico tutte le cose come vorrei che fossero
312. Vedo tutte le cose come vorrei che fossero
313. Che ora venga a me una nuova percezione
314. Cerco un futuro differente dal passato
315. Tutti i doni che i miei fratelli danno mi appartengono
316. Tutti i doni che do ai miei fratelli mi appartengono
317. Seguo la via che mi e' stata assegnata
318. In me i mezzi ed il fine della salvezza sono la stessa cosa
319. Sono venuto per la salvezza del mondo
320. Mio padre mi da' ogni potere

COS'E' LA CREAZIONE?
321. Padre, la mia libert e' in te soltanto
322. Posso rinunciare soltanto a quello che non e' mai stato reale
323. "Sacrifico" volentieri la paura
324. Mi limito a seguire, poich non voglio condurre
325. Tutte le cose che penso di vedere riflettono delle idee
326. Io sono per sempre un effetto di Dio
327. Non devo far altro che chiamarti e tu mi risponderai
328. Scelgo il secondo posto per guadagnare il primo
329. Ho gi scelto quello che tu vuoi
330. Oggi non voglio farmi ancora del male
COS'E' L'EGO?
331. Non c' alcun conflitto, poich la mia volont e' la tua
332. La paura imprigiona il mondo. Il perdono lo libera
333. Il perdono pone fine qui al sogno di conflitto
334. Oggi reclamo i doni che da' il perdono
335. Scelgo di vedere l'assenza di peccato di mio fratello
336. Il perdono mi permette di sapere che le menti sono unite
337. La mia assenza di peccato mi protegge da ogni male
338. Sono influenzato solo dai miei pensieri
339. Ricever qualunque cosa io chieda
340. Oggi posso essere libero dalla sofferenza
COS'E' UN MIRACOLO?
341. Posso attaccare solo la mia assenza di peccato, ed e' solo
questa
342. Lascio che il perdono si posi su ogni cosa, perch cos
343. Non mi viene chiesto di fare un sacrificio per trovare la
misericordia
344. Oggi imparo la legge dell'amore: quello che do ai miei
fratelli
345. Oggi offro soltanto miracoli, perch voglio che
346. Oggi la pace di Dio mi avvolge, e io dimentico ogni cosa
347. La rabbia non pu che venire dal giudizio. Il giudizio e'
l'arma
348. Io non ho alcun motivo di provare rabbia o paura, poich.
349. Oggi lascio che la visione di Cristo veda ogni cosa al posto
mio....
350. I miracoli rispecchiano l'eterno amore di Dio. Offrigli.
COSA SONO IO?
351. Mio fratello senza peccato e' la mia guida verso la pace
352. Giudizio e amore sono opposti. Dall'uno provengono
353. I miei occhi, la mia lingua, le mie mani, i miei piedi hanno
354. Stiamo insieme, Cristo ed io, in pace e nella certezza di
proposito
355. Non c' fine a tutta la pace, la gioia e tutti i miracoli
356. La malattia non e' che un altro nome del peccato
357. La verit risponde ad ogni appello che facciamo a Dio
358. Nessun appello a Dio pu restare inudito o rimanere

359. La risposta di Dio e' una qualche forma di pace. Ogni dolore
360. Sia pace a me, il santo figlio di Dio. Pace a mio fratello
INTRODUZIONE LEZIONI FINALI
Lezioni dalla 361 alla 365
EPILOGO-LEZIONI

INDICE MANUALE DEGLI INSEGNANTI


1. CHI SONO GLI INSEGNANTI DI DIO?
2. CHI SONO I LORO ALLIEVI?
3. QUALI SONO I LIVELLI DI INSEGNAMENTO?
4 QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEGLI INSEGNANTI DI DIO?
I. Fiducia
II. Onest
III. Tolleranza
IV. Dolcezza
V. Gioia
VI. Assenza di difese
VII. Generosit
VIII Pazienza
IX. Fedelt
X. Apertura mentale
5. COME SI OTTIENE LA GUARIGIONE?
I. Lo scopo percepito della malattia
II. Il cambiamento di percezione
III. La funzione dell'insegnante di Dio
6. E' CERTA LA GUARIGIONE?
7. DOVREBBE ESSERE RIPETUTA LA GUARIGIONE?
8. COME PUO' ESSERE EVITATA LA PERCEZIONE DI ORDINI DI
DIFFICOLTA'?
9. SONO RICHIESTI CAMBIAMENTI NELLA SITUAZIONE DI VITA
DEGLI INSEGNANTI DI DIO?
10. COME SI ABBANDONA IL GIUDIZIO?
11. COME E' POSSIBILE LA PACE IN QUESTO MONDO?
12. QUANTI INSEGNANTI DI DIO SONO NECESSARI PER SALVARE IL MONDO?
13. QUAL'E' IL VERO SIGNIFICATO DEL SACRIFICIO?
14. COME FINIRA' IL MONDO?
15. ALLA FINE SARANNO TUTTI GIUDICATI?
16. COME DOVREBBE TRASCORRE LA GIORNATA L'INSEGNANTE DI DIO?
17. COME AFFRONTANO I PENSIERI MAGICI GLI INSEGNANTI DI DIO?
18. COME VIENE FATTA LA CORREZIONE?
19. COS'E' LA GIUSTIZIA?
20. COS'E' LA PACE DI DIO?
21. QUAL'E' IL RUOLO DELLE PAROLE NELLA GUARIGIONE?
22. COME SONO CORRELATE LA GUARIGIONE E L'ESPIAZIONE?
23. GESU' HA UN POSTO SPECIALE NELLA GUARIGIONE?
24. ESISTE LA REINCARNAZIONE?

25.
26.
27.
28.
29.

SONO DESIDERABILI I POTERI "PSICHICI"?


DIO PUO' ESSERE RAGGIUNTO DIRETTAMENTE?
COS'E' LA MORTE?
COS'E' LA RESURREZIONE?
E PER QUANTO RIGUARDA IL RESTO?

INDICE - CHIARIFICAZIONE DEI TERMINI


1.
2.
3.
4.
5.
6.

MENTE - SPIRITO
L'EGO - IL MIRACOLO
IL PERDONO - IL VOLTO DI CRISTO
VERA PERCEZIONE - CONOSCENZA
GESU' - CRISTO
LO SPIRITO SANTO

EPILOGO

PREFAZIONE
Questa prefazione stata scritta nel 1977, in risposta alle molte
richieste di avere una breve introduzione a Un Corso in Miracoli.
Le prime due parti - COME E' NATO, COS'E' - sono state scritte da
Helen Schucman.
La parte finale - COSA DICE - stata scritta tramite il processo
di Dettato Interiore descritto nella prefazione stessa.

COME E' NATO


Un Corso in Miracoli ebbe inizio con l'improvvisa decisione di due
persone di unirsi con uno Scopo Comune.
Schucman e William Thetford, Professori di Psicologia Clinica alla
Facolt di medicina e chirurgia della Columbia University di New
York City.
Non ha importanza chi fossero, eccetto che la loro storia dimostra
che con DIO tutto possibile.
Erano tutt'altro che Spirituali.
La relazione tra loro era difficile e spesso tesa, e la loro
preoccupazione
era
di
essere
accettati
personalmente
e
professionalmente, oltre che sul loro status sociale.
In generale avevano un considerevole investimento nei valori del
mondo.
La loro vita non era assolutamente in accordo con nulla di quello
che il Corso affermava.
Helen, colei che ha Ricevuto il Materiale, descrive cos se
stessa:
PSICOLOGA, EDUCATRICE, DI IDEE TRADIZIONALI, ATEA, LAVORAVO IN UN
AMBIENTE ALTAMENTE ACCADEMICO E PRESTIGIOSO.
E POI ACCADDE QUALCOSA CHE SCATENO' UNA SERIE DI EVENTI CHE NON
AVREI MAI POTUTO PREVEDERE.
IL CAPO DEL MIO DIPARTIMENTO MI DISSE INASPETTATAMENTE DI ESSERE
STANCO DEI SENTIMENTI DI RABBIA E AGGRESSIVITA' CHE I NOSTRI
ATTEGGIAMENTI RIFLETTEVANO E CONCLUSE CON : " CI DEVE ESSERE UN
ALTRO MODO".
COME SE NON STESSI ASPETTANDO ALTRO, CONCORDAI DI AIUTARLO A
TROVARLO.
EVIDENTEMENTE QUESTO CORSO E' L'ALTRO MODO!
Sebbene la loro intenzione fosse seria, ebbero grandi difficolt
ad iniziare la loro Impresa Comune.
Ma avevano dato allo Spirito Santo la "piccola disponibilit" che,
come il Corso Stesso doveva ripetutamente sottolineare,
sufficiente per Metterlo in Grado di usare qualsiasi situazione
per i Suoi Scopi e fornirle il Suo Potere.

Continuando il resoconto di Helen i prima persona:


LA SCRITTURA VERA E PROPRIA FU PRECEDUTA DA TRE MESI SORPRENDENTI,
DURANTE QUESTO PERIODO BILL MI SUGGERI' DI SCRIVERE I SOGNI
ALTAMENTE E LE DESCRIZIONI DELLE STRANE IMMAGINI
CHE MI
ARRIVAVANO.
SEBBENE MI FOSSI MAGGIORMENTE ABITUATA AL'INASPETTATO IN QUEL
PERIODO, FUI NONDIMENO MOLTO SORPRESA QUANDO SCRISSI:
"QUESTO E' UN CORSO IN MIRACOLI".
QUELLO FU IL MODO IN CUI LA VOCE MI SI PRESENTO'.
NON EMETTEVA ALCUN SUONO, MA SEMBRAVA DARMI UNA SPECIE DI RAPIDA
DETTATURA INTERIORE CHE SCRIVEVO IN UN BLOCCO PER STENOGRAFA.
LA SCRITTURA NON ERA MAI AUTOMATICA.
POTEVA ESSERE INTERROTTA IN QUALSIASI MOMENTO E RIPRESA PIU'
TARDI.
MI CREAVA GRANDE DISAGIO, MA NON MI ACCADDE MAI SERIAMENTE DI
FERMARMI.
MI SEMBRAVA CHE FOSSE UN COMPITO SPECIALE CHE AVEVO CONSENTITO DI
COMPLETARE IN QUALCHE MODO, DA QUALCHE PARTE.
RAPPRESENTAVA UNA IMPRESA COLLABORATIVA TRA BILL E ME, E MOLTO DEL
SUO SIGNIFICATO, NE SONO SICURA, SI TROVA IN QUESTO.
SCRIVEVO QUELLO CHE LA VOCE "DICEVA" E IL GIORNO SEGUENTE LO
LEGGEVO A BILL, CHE LO BATTEVA A MACCHINA, SOTTO MIA DETTATURA.
CREDO CHE ANCHE LUI AVESSE IL SUO COMPITO SPECIALE.
SENZA IL SUO SOSTEGNO ED IL SUO INCORAGGIAMENTO NON SAREI MAI
STATA IN GRADO DI ADEMPIERE AL MIO.
L'INTERO PROCESSO OCCUPO' CIRCA SETTE ANNI.
IL TESTO VENNE PER PRIMO, POI IL LIBRO DI ESERCIZI PER GLI
STUDENTI E,INFINE, IL MANUALE PER GLI INSEGNANTI.
SONO STATI FATTI SOLO ALCUNI PICCOLI CAMBIAMENTI.
NEL TESTO SONO STATI INSERITI I TITOLI E I SOTTOTITOLI DEI
CAPITOLI E SONO STATI OMESSI ALCUNI DEI RIFERIMENTI PIU' PERSONALI
CHE SI TROVAVANO ALL'INIZIO.
PER IL RESTO IL MATERIALE E' SOSTANZIALMENTE IMMUTATO.
I nomi dei collaboratori della registrazione del Corso non
appaiono sulla copertina perch il Corso pu e dovrebbe bastare da
solo.
Non proposto perch diventi la base per un altro culto.
Il suo Unico Scopo fornire un Modo attraverso il Quale alcune
persone saranno in grado di trovare il loro Insegnante Interiore.

COS'E'
Come sostiene il Titolo, il Corso organizzato come uno Strumento
di Insegnamento.
Consiste di tre libri: il Testo di ( 708 ) pagine, il Libro degli
Esercizi per gli studenti di ( 490 ) pagine e il Manuale per gli
Insegnanti di ( 94 ) pagine.
L'ordine in cui gli Studenti scelgono di usare i Libri ed il Modo
in cui li studiano dipendono dai loro bisogni e dalle loro
preferenze particolari.

Il Programma di studi che il Corso propone concepito


attentamente ed spiegato, passo dopo passo, sia a livello
Teorico che Pratico.
Pone la Sua Enfasi sull'Applicazione piuttosto che sulla teoria e
sull'Esperienza piuttosto che sulla teologia.
Afferma chiaramente che "una teologia universale impossibile, ma
che un'Esperienza Universale non solamente possibile, ma
necessaria"! ( Chiarificazione Termini, introduzione, punto 2)
Sebbene adotti una terminologia cristiana, il Corso tratta temi
Spirituali Universali.
Sottolinea che solo una Versione del programma di studi
Universale.
Ce ne sono molti altri e Questo differisce dagli altri solo nella
forma.
Tutti, alla fine, conducono a DIO.
Il Testo in gran parte teorico e stabilisce i concetti su cui si
basa il Sistema di Pensiero del Corso.
Le Sue Idee contengono il Fondamento per le Lezioni del libro
degli esercizi.
Senza le Applicazioni Pratiche che il libro degli esercizi
fornisce, il Testo rimarrebbe, in gran parte, una serie di
astrazioni che non sarebbero affatto sufficienti a portare il
Rovesciamento del sistema di pensiero a cui Mira il Corso.
Il Libro di Esercizi contiene 365 Lezioni, una per ogni giorno
dell'anno.
Tuttavia non necessario fare le Lezioni esattamente con questa
scansione,
e
si
potrebbe
voler
rimanere
su
una
Lezione
particolarmente attraente per pi di un giorno.
Le istruzioni sottolineano solo di non tentare di fare pi di una
Lezione al giorno.
La natura pratica del Libro degli Esercizi sottolineata
dall'introduzione alle sue lezioni, che pone la Sua Enfasi
sull'Esperienza
tramite
l'Applicazione
piuttosto
che
sull'impegnarsi preventivamente in un obbiettivo spirituale.
ALCUNE DELLE IDEE PRESENTATE NEL LIBRO DEGLI ESERCIZI TI
RISULTERANNO DIFFICILI DA CREDERE, ALTRE POTRANNO SEMBRARE
ALQUANTO SBALORDITIVE.
TI VIENE SEMPLICEMENTE CHIESTO DI APPLICARE LE IDEE SECONDO LE
ISTRUZIONI DATE.
NON TI SI CHIEDE AFFATTO DI GIUDICARLE.
TI SI CHIEDE SOLO DI USARLE.
IL LORO USO CHE DARA' LORO SIGNIFICATO PER TE E TI MOSTRERA' CHE
SONO VERE.
RICORDA SOLO QUESTO:
NON E' NECESSARIO CHE TU CREDA ALLA IDEE, NON E' NECESSARIO CHE TU
LE ACCETTI E NEMMENO CHE TU LE ACCOLGA VOLENTIERI.
AD ALCUNE OPPORRAI ATTIVA RESISTENZA.
NIENTE DI TUTTO QUESTO HA IMPORTANZA, NE' RIDURRA' LA LORO
EFFICACIA.
MA NON PERMETTERTI DI FARE ECCEZIONI NELL'APPLICARE LE IDEE
CONTENUTE IN QUESTO LIBRO DI ESERCIZI, E QUALUNQUE SIANO LE TUE
REAZIONI AD ESSE, USALE!

NON
VIENE
RICHIESTO
NULLA
PIU'
ESERCIZI,introduzione, punto 8-9)

DI

QUESTO.

LIBRO

DI

Infine, il Manuale per gli Insegnanti, che scritto sotto forma


di domande e di risposte, fornisce le Risposte ad alcune domande
che pi verosimilmente uno Studente potrebbe porre.
Include anche le Chiarificazioni di un certo numero di termini
usati nel Corso, spiegandoli all'interno della cornice Teorica del
Testo.
Il Corso non afferma alcuna finalit, n le Lezioni del libro
degli Esercizi sono intese a portare a compimento l'apprendimento
dello Studente.
Alla fine il lettore viene lasciato nelle Mani del suo Insegnante
Interiore che diriger tutto l'Apprendimento successivo come
Ritiene opportuno.
Sebbene il Corso sia di ampie prospettive, la Verit non pu
essere limitata ad alcuna forma finita, come viene Riconosciuto
Chiaramente nell'affermazione che si trova alla fine del Libro di
Esercizi:
QUESTO CORSO E' L'INIZIO, NON LA FINE.....
NON TI VENGONO PIU' ASSEGNATE LEZIONI SPECIFICHE, PERCHE' NON CE
N'E' PIU' BISOGNO.
D'ORA IN AVANTI ASCOLTA SOLO LA VOCE CHE PARLA PER DIO....
EGLI TI DIRIGERA' I TUOI SFORZI, DICENDOTI ESATTAMENTE COSA FARE,
COME DIRIGERE LA TUA MENTE E QUANDO VENIRE A LUI IN SILENZIO,
CHIEDENDO LA SUA GUIDA SICURA E LA SUA PAROLA CERTA.
(Libro degli Esercizi, EPILOGO)

COSA DICE
Cos inizia Un Corso in Miracoli.
Esso fa una distinzione fondamentale tra Quello che Reale e
quello che non lo :
tra la Conoscenza e la percezione.
La Conoscenza la Verit, sotto un'Unica Legge: la Legge
dell'Amore o di DIO.
La Verit Inalterabile, Eterna e per niente ambigua.
Pu non essere Riconosciuta, ma non pu essere modificata.
Si Applica ad ogni cosa Creata da DIO, e solo Quello che LUI ha
Creato Reale.
Va al di l di ogni apprendimento perch al di l del tempo e
dell'andamento delle cose.
Essa non ha opposti, non ha inizio n fine, Semplicemente .
Il mondo della percezione, d'altro canto, il mondo del tempo,
del
cambiamento,
dell'inizio
e
della
fine;

basato
sull'interpretazione, non sui fatti; il mondo della nascita e
della morte, basato sul credere nella scarsit, nella perdita,
nella separazione e nella morte.
La percezione viene imparata, non donata, selettiva nella sua
enfasi sulla percezione, instabile nel suo funzionamento ed
inesatta nelle sue interpretazioni.

Rispettivamente dalla Conoscenza e dalla percezione emergono DUE


distinti sistemi di pensiero, che sono opposti in ogni aspetto.
Nel Regno della Conoscenza non esiste alcun Pensiero separato da
DIO, poich DIO e la Sua Creazione condividono una Sola Volont.
Il mondo della percezione, tuttavia, nasce dalla credenza negli
opposti ed in Volont separate, perennemente in conflitto gli uni
con gli altri e con DIO.
Quello che la percezione vede e sente sembra essere reale perch
permette di portare alla consapevolezza solo quello che conforme
ai desideri di chi percepisce.
Questo porta ad un mondo di illusioni, un mondo che ha bisogno di
costanti difese proprio perch non reale.
Quando sei stato catturato nel mondo della percezione, sei
intrappolato in un sogno!
Non puoi sfuggirvi senza Aiuto, poich ogni cosa che i tuoi sensi
ti mostrano, testimonia semplicemente la realt del sogno.
DIO ha fornito la Risposta, la sola Via d'Uscita, il Vero
Aiutante.
La Funzione della Sua Voce, il SUO Spirito Santo, di mediare tra
i DUE mondi.
EGLI pu fare Questo perch, mentre da un lato Conosce la Verit,
dall'altro riconosce anche le nostre illusioni, pur senza credere
in esse.
L'Obbiettivo dello Spirito Santo quello di Aiutarci ad uscire
dal mondo dei sogni Insegnandoci Come capovolgere il nostro
sistema di pensiero e disimparare i nostri errori.
Il Perdono la Lezione pi Grande offertaci dallo Spirito Santo
per Compiere questo capovolgimento del nostro sistema di pensiero.
Tuttavia il Corso ha la Sua Specifica Definizione di cos' in
Realt il Perdono, proprio come ha una propria definizione del
mondo.
Il mondo che noi vediamo riflette la nostra propria struttura di
riferimento interna - le idee dominanti, i desideri e le emozioni
che si trovano nella Nostra Mente.
"La proiezione fa la percezione" ( Testo-13.paragrafo V. punto
3:5, T-21 introduzione, punto 1:1).
Prima guardiamo dentro, decidiamo il tipo di mondo che vogliamo
vedere e poi proiettiamo questo mondo all'esterno, facendolo
diventare la verit come noi la vediamo.
Lo rendiamo vero attraverso la nostra interpretazione di quello
che stiamo vedendo.
Se stiamo usando la nostra percezione per giustificare i nostri
errori - la nostra rabbia, i nostri impulsi di attacco, la nostra
mancanza di amore, qualunque sia la forma che assume - vedremo un
mondo
malvagio,
di
distruzione,
cattiveria,
invidia
e
disperazione.
Dobbiamo imparare a Perdonare tutto questo, non perch siamo
"bravi" o "caritatevoli", ma perch quello che vediamo non vero!
Abbiamo distorto il mondo con le nostre difese distorte e pertanto
vediamo quello che non c'.
Quando impariamo a Riconoscere i nostri errori di percezione,
impariamo anche a guardare al di la' di essi o a Perdonare.
Allo stesso tempo Perdoneremo NOI STESSI, superando i nostri

distorti concetti del s per giungere al SE' che DIO ha Creato in


noi e che NOI SIAMO.
Il peccato viene definito come "mancanza d'amore" ( Testo1.paragrafo IV. punto 3:1).
Perch l'Amore tutto Quello che c', nella Visione dello Spirito
Santo il peccato un errore da Correggere, piuttosto che una
cattiveria da punire.
I nostri sensi di inadeguatezza, debolezza ed incompletezza
vengono dal nostro forte investimento nel "principio di scarsit"
che governa l'intero mondo dell'illusione.
Da questo punto di vista, cerchiamo negli altri quello che
sentiamo mancante in noi stessi.
Noi "amiamo" un altro in modo da ottenere qualcosa noi stessi.
Questo, di fatto, quello che passa per amore nel mondo del
sogno!
Non ci pu essere errore pi grande di questo, poich l'Amore
incapace di chiedere qualsiasi cosa.
Solo "LE MENTI" si possono veramente Unire, e nessun uomo pu
separare Quello che DIO ha Unito. ( Testo- 17.paragrafo III. Punto
7:3 )
E' comunque solo al livello della Mente Cristica che la Vera
Unione possibile, e di fatto non l'abbiamo mai Perduta!
Il
"piccolo
io"
cerca
di
accrescersi
con
l'approvazione
dall'esterno, il possesso esterno e "l'amore esterno".
Il SE' che DIO ha Creato non ha bisogno di niente.
E' per sempre Completo, al Sicuro, Amato ed Amorevole.
Cerca di Condividere piuttosto che ottenere, di Estendere
piuttosto che proiettare.
Non ha bisogni e Desidera Unirsi agli altri solo per la loro
reciproca Consapevolezza di Abbondanza.
Le relazioni speciali del mondo sono distruttive, egoistiche e
puerilmente egocentriche.
Eppure se offerte allo Spirito Santo, queste relazioni possono
diventare la Cosa pi Santa sulla terra - i Miracoli che indicano
il Cammino verso il Ritorno al Cielo.
Il mondo usa le sue relazioni speciali come arma definitiva per
escludere e come dimostrazione della separazione.
Lo Spirito Santo le Trasforma in Lezioni Perfette di Perdono e
Risveglio dal sogno!
Ciascuna di esse un'Opportunit di Perdonare SE STESSI
Perdonando l'Altro.
E ciascuna di esse diventa ancora un altro Invito per lo Spirito
Santo e per Ricordare DIO.
La percezione una funzione del corpo e pertanto rappresenta un
limite alla Consapevolezza.
La percezione vede attraverso gli occhi del corpo e sente con le
orecchie del corpo.
Evoca le risposte limitate che il corpo produce.
Il corpo appare essere ampiamente auto-motivato ed indipendente,
eppure in Realt risponde solo alle intenzioni "DELLA MENTE".
Se "LA MENTE" vuole usarlo per una qualsiasi forma di attacco,
esso diventa preda di malattia, invecchiamento e decadimento.
Se invece "LA MENTE" accetta lo Scopo che lo Spirito Santo assegna

al corpo,esso diventa un'Utile Via di Comunicazione con gli Altri,


invulnerabile fintanto che ce n' bisogno, per essere lasciato
dolcemente da parte quando il Suo Uso finito!
Di per se', esso neutrale, come lo ogni cosa nel mondo della
percezione.
Che venga usato per gli obbiettivi dell'ego o dello Spirito Santo
dipende interamente da quello che "LA MENTE" vuole.
L'Opposto
del
vedere
attraverso
gli
occhi
del
corpo

Rappresentato dalla Visione del Cristo, che Riflette Forza invece


che debolezza, Unit invece che separazione ed Amore invece che
paura.
L'Opposto del sentire con le orecchie del corpo la Comunicazione
attraverso La Voce che parla per DIO, lo Spirito Santo, che Dimora
in ciascuno di noi.
La Sua Voce sembra distante e difficile da Ascoltare in quanto
quella dell'ego, che parla per il piccolo s separato, sembra
essere pi forte.
In Realt il contrario.
Lo Spirito Santo parla con Inconfondibile Chiarezza e Richiamo
Irresistibile.
Nessuno di Coloro che scelgono di non identificarsi con il corpo
pu rimanere sordo al Suo Messaggio di Liberazione e di Speranza,
n pu mai mancare di accettare Gioiosamente la Visione di Cristo
al posto della miserevole visione che ha di SE STESSO.
La Visione di Cristo il Dono dello Spirito Santo, l'Alternativa
di DIO all'illusione della separazione ed al credere nella realt
del peccato, della colpa e della morte.
E' la Sola Correzione a tutti gli errori di percezione, la
Riconciliazione degli apparenti opposti sui quali si basa questo
mondo.
La Sua Dolce Luce mostra ogni cosa da un Altro punto di vista,
Riflettendo il sistema di Pensiero che emerge dalla Conoscenza e
rendendo il Ritorno di DIO non solo possibile ma Inevitabile!
Quello che veniva visto come un'ingiustizia fatta da uno a qualcun
altro ora diventa una Richiesta di Aiuto ed un Richiamo
all'Unione.
Peccato, malattia ed attacco vengono visti come errate percezioni
che chiedono di essere Guarite con Dolcezza ed Amore.
Le difese vengono messe da parte perch dove non c' attacco non
c' bisogno di difese.
I bisogni dei Nostri Fratelli diventano i nostri, poich Essi
stanno facendo con noi il viaggio che Procede Verso DIO.
Senza di noi Essi perderebbero la strada.
Senza di Essi non potremo mai trovare la nostra!
Il Perdono sconosciuto in Cielo, dove l'averne bisogno sarebbe
inconcepibile.
Comunque in questo mondo il Perdono una Correzione Necessaria
per tutti gli errori che abbiamo fatto.
Offrire il Nostro Perdono il solo modo che abbiamo per
ottenerlo, poich riflette La Legge del Cielo secondo la quale
Dare e Ricevere sono la stessa cosa.
Il Cielo lo Stato Naturale di tutti i Figli di DIO come LUI li
ha Creati.

Tale la Loro Realt per sempre!


Non Cambiata per il solo fatto che stata Dimenticata.
Il Perdono il Mezzo tramite il quale Ricorderemo.
Attraverso il Perdono il modo di pensare del mondo sar Capovolto!
Il mondo Perdonato diventer la Porta del Cielo poich grazie alla
Sua Misericordia potremo finalmente Perdonarci.
Non mantenendo pi nessuno prigioniero nella colpa, Saremo Liberi.
Riconoscendo Cristo in tutti i Nostri Fratelli riconosceremo la
Sua Presenza in NOI STESSI.
Dimenticando tutti i nostri errori di percezione, e con niente del
nostro passato che ci trattengo ed ostacoli, potremo Ricordare
DIO.
L'apprendimento non pu andare oltre a questo!
Quando Saremo Pronti, DIO STESSO far il Passo Finale per il
Nostro Ritorno a LUI.

Introduzione
QUESTO UN CORSO IN MIRACOLI. UN CORSO RICHIESTO.
Solo il tempo che ti ci vuole per farlo volontario.
Libero arbitrio non significa che puoi stabilire il programma di
studi.
Significa solo che puoi scegliere cosa vuoi imparare in un
determinato momento.
IL CORSO non si prefigge di insegnare il significato DELL'AMORE,
poich esso trascende quello che pu essere insegnato.
Si prefigge, tuttavia, di eliminare i blocchi alla consapevolezza
della presenza DELL'AMORE, che la TUA eredit naturale.
L'opposto DELL'AMORE la paura, ma quello che tutto abbraccia non
pu avere opposti.
QUESTO CORSO SI PUO' QUINDI RIASSUMERE MOLTO SEMPLICEMENTE COSI':
NULLA DI QUELLO CHE E' REALE PUO' ESSERE MINACCIATO.
NULLA DI IRREALE ESISTE.
IN QUESTO SI TROVA LA PACE DI DIO.

CAP. 1 ( I ) Il significato dei miracoli


1. Principi dei miracoli
1.Non c' ordine di difficolt "NEI MIRACOLI".
Uno non pi difficile o pi grande di un altro.
Sono tutti uguali.
Tutte le espressioni d'amore sono massimali.
2."I MIRACOLI" in quanto tali non hanno importanza.
L'unica cosa che importa la "LORO FONTE", che ben al di la' di
ogni valutazione.
3."I MIRACOLI" avvengono naturalmente come espressioni d'amore.
Il "VERO MIRACOLO" l'amore che li ispira.
In questo senso tutto quello che viene dall'amore "UN MIRACOLO".
4.Tutti "I MIRACOLI" significano vita, e DIO colui che da' "LA
VITA".
La "SUA VOCE" ti guider in modo molto specifico.
Ti verr detto tutto quello che hai bisogno di sapere.
5."I MIRACOLI" sono abitudini e dovrebbero essere involontari.
Non dovrebbero essere sotto controllo cosciente.
"I MIRACOLI" scelti coscientemente possono essere mal guidati.
6."I MIRACOLI" sono naturali.
Quando non avvengono qualcosa non ha funzionato.
7."I MIRACOLI" sono un diritto di tutti, ma prima necessaria la
purificazione.
8."I MIRACOLI" sono guarigione perch suppliscono una mancanza:
vengono compiuti da coloro che temporaneamente hanno di pi in
favore di coloro che temporaneamente hanno di meno.
9."I MIRACOLI" sono una sorta di scambio.
Come tutte le espressioni "DELL'AMORE", che sono sempre miracolose
nel vero senso della parola, lo scambio inverte le leggi fisiche.
Essi portano pi amore a "COLUI" che da' come a "COLUI" che
riceve.
10.L'uso "DEI MIRACOLI" come spettacoli per indurre a credere un
fraintendimento del loro scopo.
11.La preghiera lo strumento "DEI MIRACOLI".
un mezzo di comunicazione "DEL CREATO" con "IL CREATORE".
L'amore si riceve con la preghiera e si esprime "CON MIRACOLI".
12."I MIRACOLI" sono pensieri.

I pensieri possono rappresentare il livello d'esperienza inferiore


o corporeo, oppure il livello d'esperienza superiore o spirituale.
Uno fa il livello fisico, l'altro crea quello spirituale.
13."I MIRACOLI" sono sia inizio che la fine e quindi alterano
l'ordine temporale. Sono sempre affermazioni di rinascita, che
sembrano tornare indietro, ma in realt vanno avanti.
Disfano il passato nel presente e cos liberano il futuro.
14."I MIRACOLI" rendono testimonianza "ALLA VERITA'".
Sono convincenti perch scaturiscono dalla convinzione.
Senza convinzione degenerano nella magia, che non ha "MENTE" e
pertanto distruttiva, o meglio l'uso non creativo "DELLA
MENTE".
15.Ogni giorno dovrebbe essere dedicato "AI MIRACOLI".
Lo scopo del tempo di metterti in grado di imparare ad usare il
tempo in modo costruttivo.
dunque uno strumento di insegnamento e un mezzo per un fine.
Il tempo cesser quando non sar pi utile per facilitare
l'apprendimento.
16."I MIRACOLI" sono strumenti di insegnamento per dimostrare che
tanto benedetto "IL DARE" quanto "IL RICEVERE".
Aumentano la forza di "COLUI" che da' e contemporaneamente
forniscono forza a "COLUI" che riceve.
17."I MIRACOLI" trascendono il corpo.
Sono spostamenti improvvisi nell'invisibile, lontano dal livello
corporeo.
Ecco perch guariscono.
18."UN MIRACOLO" un servizio.
il massimo servizio che puoi rendere a qualcun altro.
un modo di amare il prossimo TUO come "TE STESSO".
Riconosci contemporaneamente il TUO valore e quello
prossimo.

del

TUO

19."I MIRACOLI" rendono "LE MENTI" una in DIO.


Si basano sulla cooperazione perch la figliolanza la somma di
tutto quello che DIO ha creato.
"I MIRACOLI" dunque riflettono le leggi dell'eternit, non del
tempo.
20."I MIRACOLI" risvegliano la consapevolezza che "LO SPIRITO", e
non il corpo, l'altare "DELLA VERITA'".
Questo il riconoscimento che conduce al potere guaritore "DEL
MIRACOLO".
21."I MIRACOLI" sono segni naturali di perdono.
Attraverso "I MIRACOLI" accetti il perdono di DIO estendendolo
agli altri.

22."I MIRACOLI" sono associati alla paura solo perch si crede che
l'oscurit possa nascondere.
TU credi che quello che i TUOI occhi fisici non possano vedere non
esista.
Questo porta a negare la "VISTA SPIRITUALE".
23."I MIRACOLI" rimettono in ordine la percezione e collocano
tutti i livelli nella vera prospettiva.
Questa "LA GUARIGIONE" poich la malattia viene dal confondere i
livelli.
24."I MIRACOLI" ti permettono di guarire gli infermi e risuscitare
i morti perch sei stato proprio TU a fare la malattia e la morte,
e dunque puoi abolirle entrambe.
TU sei "UN MIRACOLO", capace di creare a somiglianza del "TUO
CREATORE".
Qualunque altra cosa un TUO incubo, e non esiste.
Solo "LE CREAZIONI" di luce sono reali.
25."I MIRACOLI" sono parte di una catena interdipendente di
perdono che, una volta completata, "L'ESPIAZIONE".
"L'ESPIAZIONE" funziona in ogni momento e in tutte le dimensioni
del tempo.
26."I MIRACOLI" rappresentano la libert dalla paura.
Espiare significa disfare.
Disfare la paura parte essenziale del valore di espiazione "DEI
MIRACOLI".
27."UN MIRACOLO" una benedizione universale da parte di DIO,
attraverso ME, per tutti i "MIEI FRATELLI".
il privilegio del perdonato di perdonare.
28."I MIRACOLI" sono un modo per guadagnarsi la liberazione dalla
paura.
"LA RIVELAZIONE" induce uno stato in cui la paura gi stata
abolita.
"I MIRACOLI" sono cos un mezzo e "LA RIVELAZIONE" un fine.
29."I MIRACOLI" lodano DIO attraverso di
Lo lodano onorando le "SUE CREAZIONI",
perfezione. Guariscono perch negano
corpo ed affermano l'identificazione con

TE.
in quanto ne affermano la
l'identificazione con il
"LO SPIRITO".

30.Riconoscendo "LO SPIRITO", i miracoli regolano i livelli di


percezione e li fanno vedere nel giusto allineamento.
Questo pone "LO SPIRITO" al centro, dove pu comunicare
direttamente.
31."I MIRACOLI" dovrebbero ispirare gratitudine, non soggezione.
Dovresti ringraziare DIO per quello che realmente SEI.
I "FIGLI DI DIO" sono santi e "IL MIRACOLO" onora la loro santit,
che pu essere nascosta, ma mai perduta.

32."IO ISPIRO" tutti i miracoli, che in realt sono intercessioni.


Intercedono per la "TUA SANTITA'" e rendono sante le TUE
percezioni.
Mettendoti al di la' delle leggi fisiche ti elevano nella sfera
"DELL'ORDINE CELESTE".
In questo ordine TU sei perfetto.
33."I MIRACOLI" ti onorano perch sei degno di essere amato.
Disperdono le illusioni su "TE STESSO" e percepiscono "LA LUCE" in
TE.
Cos espiano i TUOI errori liberandoti dai TUOI incubi.
Liberando la "TUA MENTE" dalla prigione delle TUE illusioni,
ripristinano la santit mentale.
34."I MIRACOLI" restituiscono "ALLA MENTE" la sua pienezza.
Espiando la mancanza, stabiliscono la protezione perfetta.
La forza "DELLO SPIRITO" non lascia spazio alle intrusioni.
35."I MIRACOLI" sono espressioni d'amore, ma possono non avere
sempre effetti osservabili.
36."I MIRACOLI" sono esempi del pensare corretto, poich allineano
le TUE percezioni con "LA VERITA'" come DIO l'ha creata.
37."UN MIRACOLO" una correzione introdotta da ME nel falso modo
di pensare. Agisce come catalizzatore, poich smantella la
percezione errata e la riorganizza opportunamente.
Questo ti sottopone al principio "DELL'ESPIAZIONE", dove la
percezione viene guarita.
Fino a che questo non sar avvenuto, la conoscenza "DELL'ORDINE
DIVINO" sar impossibile.
38.Lo Spirito Santo il meccanismo "DEI MIRACOLI".
Riconosce sia "LE CREAZIONI" di DIO che le TUE illusioni.
Separa "IL VERO" dal falso con la "SUA CAPACITA'" di percepire
totalmente invece che selettivamente.
39"IL MIRACOLO" dissolve l'errore perch lo Spirito Santo
identifica l'errore come falso o irreale.
come dire che, percependo "LA LUCE", l'oscurit scompare
automaticamente.
40."IL MIRACOLO" riconosce ciascuno come "FRATELLO TUO" e MIO.
un modo di percepire "IL SEGNO" universale di DIO.
41.L'interezza "IL CONTENUTO" della percezione "DEI MIRACOLI".
Cos essi correggono, o espiano, l'errata percezione di mancanza.
42.Uno dei principali contributi "DEI MIRACOLI" la loro forza
nel liberarti dal falso senso di isolamento, privazione e
mancanza.

43."I MIRACOLI" scaturiscono da uno stato miracoloso


MENTE", ovvero uno stato in cui si pronti "AL MIRACOLO".

"DELLA

44."IL MIRACOLO" espressione della consapevolezza interiore "DI


CRISTO" e l'accettazione della "SUA ESPIAZIONE".
45."UN MIRACOLO" non mai perduto.
Pu toccare molte persone che non hai neppure incontrato e
produrre cambiamenti inimmaginabili, in situazioni di cui non sei
neanche consapevole.
46.Lo Spirito Santo il pi elevato mezzo di comunicazione.
"I MIRACOLI" non implicano questo tipo di comunicazione, perch
sono strumenti di comunicazione temporanei.
Quando ritornerai alla tua "FORMA ORIGINALE" di comunicazione con
DIO tramite "RIVELAZIONE DIRETTA", il bisogno dei miracoli sar
superato.
47."IL MIRACOLO" uno strumento di apprendimento che riduce il
bisogno di tempo.
Stabilisce un intervallo di tempo fuori dagli schemi, che non
soggetto alle solite leggi del tempo.
In questo senso senza tempo.
48."IL MIRACOLO" l'unico strumento a TUA immediata disposizione
per controllare il tempo.
Solo "LA RIVELAZIONE" lo trascende, non avendo assolutamente
niente a che fare con il tempo.
49."IL MIRACOLO" non fa alcuna distinzione fra gradi di malpercezione.
uno strumento di correzione di percezione, efficace in modo del
tutto indipendente sia dal grado che dalla direzione dell'errore.
Questa la sua vera indiscriminatezza.
50."IL MIRACOLO" raffronta quello che TU hai fatto con
CREAZIONE", accettando come vero quello che in accordo
"ESSA", e rifiutando come falso quello che non lo .

"LA
con

CAP. 1 ( II ) Rivelazioni, tempo e miracoli


RIVELAZIONE, TEMPO E MIRACOLI
1. "LA RIVELAZIONE" induce a una completa ma temporanea
sospensione del dubbio e della paura.
"ESSA" riflette la forma originale di comunicazione fra DIO e le
"SUE CREAZIONI", che implica un senso della creazione estremamente
personale, che talvolta viene ricercato nelle relazioni fisiche.
La vicinanza fisica non pu ottenerlo.

"I MIRACOLI", tuttavia, sono genuinamente interpersonali, ed hanno


come risultato "LA VERA" vicinanza agli altri.
"LA RIVELAZIONE" ti unisce direttamente DIO.
"I MIRACOLI" ti uniscono direttamente a "TUO FRATELLO".
Nessuno dei "DUE" emana dalla coscienza, ma entrambi vengono
sperimentati in essa.
La coscienza quello stato che induce l'azione, anche se non la
ispira.
Tu sei libero di credere in quello che vuoi, e quello che fai
attesta quello in cui credi.
2. "LA RIVELAZIONE" intensamente personale e non pu essere
tradotta significativamente.
Questo il motivo per cui qualsiasi tentativo di "DESCRIVERLA" a
parole impossibile.
"LA RIVELAZIONE" induce solo esperienza.
"I MIRACOLI", d'altro canto, inducono azione.
Essi sono pi utili ora a causa della loro natura interpersonale.
In questa fase di apprendimento, operare "MIRACOLI" importante,
perch la libert dalla paura non pu essersi imposta.
"LA RIVELAZIONE" letteralmente inesprimibile.
3. La soggezione deve essere riservata alla "RIVELAZIONE", alla
quale perfettamente e correttamente applicabile.
Non appropriata ai "MIRACOLI", in quanto uno stato di soggezione
colmo di venerazione, poich implica che un essere di ordine
inferiore stia davanti al "SUO CREATORE".
TU sei una creazione perfetta e dovresti provare soggezione solo
alla presenza del "CREATORE" della perfezione.
Il "MIRACOLO" quindi un segno di "AMORE" fra eguali.
Tra uguali non dovrebbe esserci soggezione, perch la soggezione
implica ineguaglianza.
Ed pertanto una reazione inappropriata nei "MIEI CONFRONTI".
"IL PRIMOGENITO" tra i fratelli ha diritto al rispetto per la sua
maggiore esperienza e all'obbedienza per la sua maggiore saggezza.
Ha anche il diritto "ALL'AMORE" perch un fratello, ed alla
devozione se EGLI devoto.
solo la "MIA DEVOZIONE" che mi da' diritto alla TUA.
Non c' niente di "ME STESSO" che TU non possa raggiungere.
IO non ho niente che non venga da DIO.
La differenza fra di noi ora che IO non ho nient'altro.
Questo "MI LASCIA" in uno stato che in TE solo potenziale.
4. "Nessuno viene AL PADRE se non per mezzo di ME", non significa
che IO sono in alcun modo separato o diverso da TE eccetto che nel
tempo, e il tempo in relata' non esiste.
L'affermazione ha pi significato in termini di asse verticale che
non orizzontale.
TU ti trovi al di sotto di ME e IO sono al di sotto di DIO.
Nel processo di ascesa , IO mi trovo piu' in alto perch senza di
ME la distanza fra DIO
e l'uomo sarebbe troppo grande perch TU la possa colmare.
IO colmo la distanza come "TUO FRATELLO" primogenito da un lato, e

come "FIGLIO DI DIO" dall'altro.


La devozione che HO verso i MIEI FRATELLI mi ha dato la
responsabilit della figliolanza, che IO rendo completa perch la
condivido.
Questo pu sembrare contraddire l'affermazione "IO E IL PADRE
SIAMO
UNO"
,
ma
ci
sono
due
parti
dell'affermazione
a
riconoscimento che "IL PADRE" pi grande.
5. "LE RIVELAZIONI" sono indirettamente ispirate da ME perch IO
sono vicino allo Spirito Santo e attento al momento in cui i MIEI
FRATELLI sono pronti alla "RIVELAZIONE".
Posso cos far discendere su di loro pi di quanto essi possono
far discendere da soli.
Lo Spirito Santo fa da mediatore tra la comunicazione superiore e
quella inferiore, mantenendo aperto il canale diretto da DIO a TE
cos che avvenga "LA RIVELAZIONE".
LA RIVELAZIONE non reciproca.
ESSA procede da DIO a TE, ma non da te a DIO.
6. "IL MIRACOLO" minimizza il bisogno del tempo.
Nel
piano
longitudinale
od
orizzontale
il
riconoscere
l'uguaglianza di coloro che appartengono "ALLA FIGLIOLANZA" sembra
implicare un tempo quasi interminabile.
Tuttavia "IL MIRACOLO" comporta un improvviso salto della
percezione da orizzontate a verticale.
Questo introduce un "INTERVALLO" dal quale entrambi, chi da' e chi
riceve, emergono molto pi in la' nel tempo di dove altrimenti si
sarebbero trovati.
"IL MIRACOLO" cos ha la propriet unica di "ABOLIRE" il tempo
nella misura in cui rende necessario l'intervallo di tempo che
attraversa.
Non c' rapporto tra il tempo che ci vuole per fare un "MIRACOLO"
e il tempo che "ESSO" ricopre.
"IL MIRACOLO" sostituisce un apprendimento che avrebbe potuto
richiedere migliaia di anni.
Lo fa mediante il riconoscimento implicito della perfetta
uguaglianza di chi da' e di chi riceve sui quali si basa "IL
MIRACOLO".
"IL MIRACOLO" accorcia il tempo collassandolo, eliminando cos
alcuni intervalli al suo interno.
Tuttavia, lo fa all'interno della sequenza temporale pi ampia.

CAP. 1 ( III ) Espiazione e miracoli


ESPIAZIONE E MIRACOLI
1. IO SONO RESPONSABILE DEL PROCESSO D'ESPIAZIONE CHE MI SONO
IMPEGNATO A COMINCIARE.
Quando offri un "MIRACOLO" ad uno qualsiasi dei "MIEI FRATELLI",
lo fai a "TE STESSO" e a ME.

La ragione per cui vieni prima di ME che IO non ho bisogno di


miracoli per la "MIA ESPIAZIONE", ma sto alla fine, nel caso TU
fallisca temporaneamente.
LA MIA PARTE NELL'ESPIAZIONE QUELLA DI CANCELLARE TUTTI GLI
ERRORI che TU altrimenti non potresti correggere.
Quando sarai stato riportato a riconoscere il TUO stato originale,
"TU STESSO" diventerai automaticamente parte DELL'ESPIAZIONE.
Non appena condividerai la MIA non disponibilit ad accettare
l'errore in TE STESSO e negli altri, ti unirai alla grande
crociata per correggerlo: ascolta la "MIA VOCE", impara a disfare
l'errore ed agisci per correggerlo.
Il potere di fare "MIRACOLI" ti appartiene.
IO ti fornir le opportunit per farli, ma TU devi essere pronto e
disponibile.
Il farli porter la convinzione nella capacit, poich la
convinzione viene coi risultati.
La capacit' il potenziale, il risultato la sua espressione, e
"L'ESPIAZIONE", che la professione naturale dei "FIGLI DI DIO",
lo scopo.
2. "IL CIELO E LA TERRA PASSERANNO" significa che essi non
continueranno ad esistere come stati separati.
LA MIA PAROLA, CHE LA RESURREZIONE E LA VITA, NON PASSERA'
PERCH LA VITA ETERNA.
TU SEI L'OPERA DIO, E LA SUA OPERA INTERAMENTE DEGNA D'AMORE E
INTERAMENTE AMOREVOLE.
Ecco come un uomo deve pensare di "SE STESSO" nel suo cuore,
perch questo quello che .
3. I PERDONATI SONO GLI STRUMENTI DELL'ESPIAZIONE.
Essendo infusi di "SPIRITO", perdonano a sua volta.
Coloro che sono liberati devono unirsi nel liberare i loro
fratelli, perch questo il piano "DELL'ESPIAZIONE".
"I MIRACOLI" sono il modo in cui "LE MENTI" che servono lo Spirito
Santo si uniscono a ME per la salvezza o la liberazione di tutte
le creazioni di DIO.
4. IO SONO L'UNICO CHE PUO' COMPIERE MIRACOLI INDISCRIMINATAMENTE
PERCHE'
IO SONO L'ESPIAZIONE.
TU hai un ruolo "NELL'ESPIAZIONE" che IO ti detter.
Chiediamo quali "MIRACOLI" devi compiere.
Questo ti far risparmiare uno sforzo non necessario, poich
agirai sotto "COMUNICAZIONE DIRETTA".
La natura impersonale del "MIRACOLO" un ingrediente essenziale,
PERCHE' MI METTE IN GRADO DI DIRIGERE LA SUA APPLICAZIONE, E SOTTO
LA MIA GUIDA I MIRACOLI PORTANO ALL'ESPERIENZA ALTAMENTE PERSONALE
DELLA RIVELAZIONE.
Una guida non controlla ma dirige, lasciando a TE se seguire o no.
"NON CI INDURRE TENTAZIONE" significa riconosci i TUOI errori e
scegli di abbandonarli seguendo la "MIA GUIDA".
5. L'errore non pu realmente minacciare "LA VERITA'", che
sempre in grado di resistergli. Solo l'errore realmente

vulnerabile.
Sei libero di fondare il TUO regno dove lo ritieni opportuno, ma
la scelta giusta inevitabile se ricordi questo:
LO SPIRITO ETERNAMENTE IN UNO STATO DI GRAZIA.
LA TUA REALTA' SOLO SPIRITO.
PERCIO' TU SEI ETERNAMENTE IN UNO STATO DI GRAZIA.
"L'ESPIAZIONE" disfa tutti gli errori a questo riguardo, e cos
sradica l'origine della paura.
Ogniqualvolta senti le rassicurazioni di DIO come minaccia,
sempre perch stai difendendo una lealt mal riposta o mal
diretta.
Quando proietti questo sugli altri li imprigioni, ma solamente
nella misura in cui rinforzi gli errori che loro hanno gi fatto.
Questo li rende vulnerabili alle distorsioni di altri, dato che la
loro percezione di se stessi distorta.
Colui che opera "IL MIRACOLO" pu solo benedirli, e questo
scioglie le loro distorsioni e li libera dalla prigione.
6. TU rispondi a quello che percepisci, e ti comporterai a seconda
di come percepisci.
La "REGOLA D'ORO" ti chiede di comportarti verso gli altri come
vorresti che loro si comportassero con TE.
Questo significa che la percezione di entrambi deve essere
accurata.
La "REGOLA D'ORO" la regola per un comportamento "APPROPRIATO".
TU non puoi comportarti in modo appropriato se non percepisci
"CORRETTAMENTE".
Dato che TU e il TUO prossimo siete membri uguali di un'unica
famiglia, a seconda di come percepirai entrambi ti comporterai con
tutti e due.
Dovresti guardare alla "SANTITA'" degli altri dalla percezione
della "TUA SANTITA'".
7. "I MIRACOLI" scaturiscono da una "MENTE" che pronta per essi.
Essendo unit, questa "MENTE" si estende a tutti, anche senza la
consapevolezza di colui che opera "IL MIRACOLO".
La natura impersonale dei "MIRACOLI" dovuta al fatto che
"L'ESPIAZIONE STESSA" una, poich unisce le creazioni al "LORO
CREATORE".
Come espressione di quello che SEI veramente, "IL MIRACOLO" pone
la "MENTE" in uno stato di grazia.
La "MENTE" quindi da' naturalmente il benvenuto "ALL'OSPITE
INTERIORE" e allo straniero esterno.
Quando accogli lo straniero, questi diventa "TUO FRATELLO".
8. Che il "MIRACOLO" possa avere, sui "TUOI FRATELLI" effetti che
TU puoi non riconoscere, una cosa che non ti riguarda.
IL MIRACOLO TI BENEDIRA' SEMPRE.
Essi sono sempre espressioni del TUO stato di grazia, ma l'aspetto

attivo del "MIRACOLO" deve essere controllato da ME a causa della


MIA totale consapevolezza "DELL'INTERO PIANO".
La natura impersonale della "MENTE" rivolta ai "MIRACOLI" assicura
la "TUA GRAZIA", ma solo IO sono nella posizione di sapere dove
essi possono essere concessi.
9. "I MIRACOLI" sono selettivi solo nel senso che essi sono
diretti verso coloro che li possono usare per "SE STESSI".
Dato che questo rende inevitabile che essi li espandano ad altri,
viene rinsaldata una forte catena di "ESPIAZIONE".
Tuttavia questa selettivit non tiene conto della grandezza del
"MIRACOLO STESSO" poich il concetto di dimensione esiste su un
piano che anche esso stesso irreale.
Dato
che
"IL
MIRACOLO"
si
propone
di
ripristinare
la
consapevolezza della "REALTA'", non sarebbe utile se fosse legato
da leggi che governano l'errore che "ESSO" si propone di
correggere.

CAP. 1 ( IV ) La fuga dall'oscurit


LA FUGA DALL' OSCURITA'
1. La fuga dall'oscurit implica due tappe: primo, il riconoscere
che l'oscurit non puo' nascondere. Di solito questo passo implica
paura.
Secondo, il riconoscere che non c' nulla che vuoi nascondere
anche se potessi.
Questo passo porta a sfuggire alla paura.
Quando sarai disposto a non nascondere nulla, non solo sarai
disposto ad entrare in "COMUNIONE", ma comprenderai anche "LA
PACE" e "LA GIOIA".
2.
"LA
SANTIT"
non
pu
mai
veramente
essere
nascosta
nell'oscurit, ma TU puoi ingannarti al riguardo.
Questo inganno ti fa paura, perch in "CUOR TUO" ti rendi conto
che un inganno, e fai degli sforzi enormi per dimostrarne la
realt.
"IL MIRACOLO" ricolloca "LA REALTA'" nel luogo a cui appartiene.
"LA REALTA'" appartiene solo allo "SPIRITO", e il miracolo
riconosce solo "LA VERITA'".
Esso cos fa svanire le illusioni riguardo a "TE STESSO" e ti
mette in comunione con "TE STESSO" e con DIO.
IL MIRACOLO UNISCE NELL'ESPIAZIONE METTENDO LA MENTE AL SERVIZIO
DELLO Spirito Santo.
Questo stabilisce la vera funzione "DELLA MENTE" e corregge i SUOI
errori, che sono semplicemente mancanze "D'AMORE".
La TUA mente pu essere posseduta dalle illusioni ma "LO SPIRITO"
eternamente libero.
Se una "MENTE" percepisce senza "AMORE", percepisce un guscio
vuoto e non consapevole dello "SPIRITO INTERIORE".

MA L'ESPIAZIONE RICOLLOCA LO SPIRITO AL SUO GIUSTO POSTO.


LA MENTE CHE SERVE LO SPIRITO INVULNERABILE.
3. L'oscurit mancanza di "LUCE", cos come il peccato
mancanza di "AMORE".
Di per s, non ha alcuna propriet specifica.
un esempio della credenza nella scarsit , dalla quale pu
derivare solo l'errore.
LA VERITA' SEMPRE ABBONDANTE.
Coloro che percepiscono e riconoscono di avere "TUTTO" non hanno
alcun tipo di necessit.
Lo scopo "DELL'ESPIAZIONE" di ridarti "TUTTO": o meglio,
restituirlo alla TUA consapevolezza.
TI STATO DATO TUTTO QUANDO SEI STATO CREATO, PROPRIO COME A
TUTTI GLI ALTRI.
4. Il vuoto generato dalla paura deve essere sostituito dal
"PERDONO".
QUESTO QUELLO CHE LA BIBBIA INTENDE CON "LA MORTE NON SAR
PIU'", LA RAGIONE PER CUI HO POTUTO DIMOSTRARE CHE LA MORTE NON
ESISTE.
SONO VENUTO PER PORTARE COMPIMENTO ALLA LEGGE REINTERPRETANDOLA.
La legge stessa, se capita correttamente, offre solo protezione.
Sono coloro che non hanno ancora cambiato la "LORO MENTE" che
hanno portato in "ESSA" il concetto di fiamme dell'inferno.
IO TI ASSICURO CHE TESTIMONIERO' PER "chiunque" ME LO PERMETTERA'
E NELLA MISURA IN CUI ME LO PERMETTER .
Quello di cui SEI testimone dimostra quello in cui credi, e cos
lo rafforza.
Coloro che saranno i "MIEI TESTIMONI" esprimeranno, attraverso i
"LORO MIRACOLI", di aver smesso di credere nella deprivazione a
favore dell'abbondanza, poich hanno imparato che questa gli
appartiene.

CAP. 1 ( V ) Interezza e spirito


INTEREZZA E SPIRITO
1. "IL MIRACOLO" molto simile al corpo, nel senso che entrambi
sono strumenti di apprendimento per facilitarne uno stato nel
quale diventano inutili.
Quando
viene
raggiunto
lo
"STATO
ORIGINALE"
di
diretta
comunicazione
"DELLO SPIRITO", n il corpo n il miracolo servono ad alcuno
scopo.
Fintanto che credi di stare in un corpo, comunque, puoi scegliere
fra canali di espressione senza amore o "MIRACOLOSI".
Puoi
costruire
un
guscio
vuoto,
ma
non
puoi
esprimere
assolutamente niente.
Puoi aspettare, ritardare, paralizzarti, oppure ridurre la TUA

CREATIVITA'" quasi a niente.


MA NON PUOI ABOLIRLA.
Puoi distruggere il TUO mezzo di comunicazione, ma non il TUO
POTENZIALE.
TU non hai creato "TE STESSO".
2. La decisione fondamentale di chi ha "LA MENTE" disposta "AL
MIRACOLO" di non aspettare nel tempo pi a lungo di quanto sia
necessario.
Il tempo pu sciupare come pu essere sciupato.
Colui che opera "IL MIRACOLO", pertanto, accetta lietamente il
fattore di controllo del tempo.
Egli riconosce che ogni collasso del tempo porta ciascuno pi
vicino alla "LIBERAZIONE TOTALE" del tempo, nella quale "IL
FIGLIO" e "IL PADRE" sono uno. L'uguaglianza non implica
uguaglianza ora.
Quando ciascuno riconoscer di avere "TUTTO", i contributi
individuali alla figliolanza non saranno pi necessari.
3. Quando "L'ESPIAZIONE" sar stata completata, tutti i "TALENTI"
saranno condivisi da tutti i "FIGLI DI DIO". DIO NON PARZIALE.
TUTTI I SUOI FIGLI HANNO IL SUO AMORE TOTALE E TUTTI I SUOI DONI
SONO DATI LIBERAMENTE A CIASCUNO ALLO STESSO MODO.
" SE NON DIVENTERETE DEI BAMBINI" significa che se non
riconoscerai pienamente la TUA totale dipendenza da DIO, non
potrai conoscere il reale potere "DEL FIGLIO" nella sua vera
relazione con "IL PADRE".
L'essere speciali dei "FIGLI DI DIO" non proviene dall'esclusione
ma dall'inclusione.
TUTTI I MIEI FRATELLI SONO SPECIALI.
Se credono di essere privati di qualcosa, la loro percezione
diventa distorta.
Quando questo si verifica l'intera famiglia di DIO, ovvero "LA
FIGLIOLANZA", viene danneggiata nelle "SUE RELAZIONI".
4. ALLA FINE, OGNI MEMBRO DELLA FAMIGLIA DI DIO DEVE RITORNARE.
"IL MIRACOLO" gli chiede di ritornare perch lo benedice e lo
onora anche se pu essere assente "NELLO SPIRITO".
"NON CI SI PUO' PRENDERE GIOCO DI DIO" non un avvertimento, ma
una rassicurazione.
DIO sarebbe stato beffato se una qualsiasi delle "SUE CREAZIONI"
mancasse di "SANTIT'".
La creazione intera, e il segno dell'interezza "LA SANTIT".
"I MIRACOLI" sono affermazioni di appartenenza "ALLA FIGLIOLANZA",
che uno stato di completamento e abbondanza.
5. Qualsiasi cosa vera eterna, e non pu cambiare o essere
cambiata.
"LO SPIRITO" quindi inalterabile perch gi perfetto, ma "LA
MENTE" pu eleggere quello che sceglie di servire.
Il solo limite posto sulla sua scelta che "ESSA" non pu servire
due padroni.
Se sceglie di fare questo, "LA MENTE" pu diventare il mezzo

attraverso il quale "LO SPIRITO" crea in linea con la sua stessa


creazione.
Se non sceglie liberamente di fare cos, mantiene il suo
potenziale "CREATIVO" ma si sottomette ad un controllo tirannico
anzich "AUTOREVOLE".
Di conseguenza imprigiona, perch tali sono i dettami dei tiranni.
Cambiare la "TUA MENTE" significa mettere la "TUA MENTE" a
disposizione della "VERA AUTORIT".
6. "IL MIRACOLO" il segno che "LA MENTE" ha scelto di essere
condotta da ME al servizio di "CRISTO".
L'abbondanza di "CRISTO" il risultato naturale della scelta di
"SEGUIRLO".
Tutte le radici poco profonde devono essere sradicate, perch non
sono sufficientemente profonde da sostenerti.
L'illusione che la radici superficiali possano diventare profonde,
e cos diventare un sostegno, una delle distorsioni su cui si
basa l'opposto della "REGOLA D'ORO".
Quando questi falsi puntelli vengono abbandonati, l'equilibrio
viene temporaneamente sentito come instabile.
Tuttavia niente meno stabile di un orientamento capovolto.
E neppure tutto quello che lo tiene capovolto pu condurre a una
maggiore stabilit.

CAP. 1 ( VI ) L'illusione dei bisogni


L' ILLUSIONE DEI BISOGNI
1. TU CHE VUOI LA PACE, LA PUOI TROVARE SOLTANTO CON IL PERDONO
TOTALE.
Nessuno pu imparare alcunch, a meno che non voglia apprenderlo e
creda in qualche modo di averne bisogno.
Mentre la mancanza non esiste nella "CREAZIONE DI DIO", essa
assai evidente in quello che hai fatto TU.
, di fatto, la differenza fondamentale fra di esse.
La mancanza implica che TU staresti meglio in uno stato in qualche
maniera differente da "QUELLO" in cui SEI.
Prima della separazione , che il significato della caduta, non
mancava niente.
I bisogni non esistevano affatto.
I bisogni scaturiscono solo quando deprivi "TE STESSO".
TU agisci in base all'ordine particolare dei bisogni che
stabilisci.
Questo, a sua volta, dalla percezione di quello che sei.
2. Il senso di separazione da DIO l'unica mancanza che hai
realmente bisogno di "CORREGGERE".
Questo senso di separazione non sarebbe mai sorto se TU non avessi
distorto la TUA percezione "DELLA VERITA'", e non avessi cos
percepito delle mancanze in "TE STESSO".

L'idea dell'ordine di bisogni scaturita perch, avendo fatto


questo errore fondamentale, TU avevi gi frammentato "TE STESSO"
in livelli con bisogni differenti.
Man mano che integri, diventi uno ed i TUOI bisogni, di
conseguenza, diventano uno solo.
Bisogni unificati portano ad una azione unificata, poich questa
produce assenza di conflitti.
3. L'idea di ordini di bisogni, che deriva dall'errore originale
che si possa essere separati da DIO, richiede "UNA CORREZIONE" al
suo stesso livello prima che possa essere "CORRETTO" l'errore di
percepire dei livelli.
TU non ti puoi comportare efficacemente mentre funzioni su livelli
diversi.
Tuttavia, mentre lo fai, "LA CORREZIONE" deve essere introdotta
verticalmente, dal basso in altro.
Questo avviene a causa del fatto che pensi di vivere nello spazio,
dove concetti come su e gi hanno significato.
ALLA FINE LO "spazio" SARA' SENZA SIGNIFICATO, PROPRIO COME "il
tempo". ENTRAMBI SONO SOLO "credenze".
4. Lo "SCOPO REALE" di questo mondo di essere usato per
correggere la TUA incredulit.
TU non puoi mai controllare da solo gli effetti della paura,
perch sei TU che l'hai fatta, e credi in quello che hai fatto.
Nell'atteggiamento, quindi, anche se non nel contenuto, assomigli
al "TUO CREATORE", il quale ha una fede perfetta nelle "SUE
CREAZIONI" perch LUI che le ha create.
Credere produce l'accettazione dell'esistenza.
Questo il motivo per cui puoi credere quello che nessun altro
pensa sia vero.
vero per TE perch stato fatto da TE.
5. Tutti gli aspetti della paura sono non veri perch non esistono
a livello "CREATIVO" e perci non esistono affatto.
Le TUE percezioni verranno "CORRETTE" nella stessa misura in cui
sarai disponibile ad assoggettare le TUE credenze a questa prova.
Distinguendo il falso "DAL VERO", il "MIRACOLO" procede lungo
queste linee:
L'AMORE PERFETTO CACCIA VIA LA PAURA.
SE ESITE LA PAURA, ALLORA NON C' AMORE PERFETTO
MA,
ESISTE SOLO L'AMORE PERFETTO.
SE C' PAURA, ESSA PRODUCE UNO STATO CHE NON ESISTE.
CREDI IN QUESTO E SARAI LIBERO. SOLO DIO PUO' STABILIRE QUESTA
SOLUZIONE, E QUESTA FEDE IL SUO DONO.

CAP. 1 ( VII ) Le distorsioni degli impulsi al


miracolo
LE DISTORSIONI DEGLI IMPULSI AL MIRACOLO
1. Le TUE percezioni distorte producono una densa coltre sugli
impulsi "AL MIRACOLO", rendendo loro difficile raggiungere, la
"TUA CONSAPEVOLEZZA".
La confusione degli "IMPULSI AL MIRACOLO" con gli impulsi fisici
una delle maggiori distorsioni della percezione.
Gli impulsi fisici sono impulsi "AL MIRACOLO" mal diretti.
Tutto il vero piacere viene solo dal compiere la "VOLONT DI DIO".
Questo perch il non farla una negazione del S.
La negazione del S si traduce in illusioni, mentre la "CORREZIONE
DELL'ERRORE" porta liberazione da esso.
Non ingannare "TE STESSO" credendo di poter stabilire un rapporto
di pace con DIO o con i TUOI FRATELLI mediante qualcosa di
esterno.
2. FIGLIO DI DIO SEI STATO CREATO PER CREARE QUELLO CHE BUONO,
BELLO E SANTO. "NON DIMENTICARLO".
L'AMORE DI DIO , per un po', deve essere ancora "ESPRESSO" da un
corpo ad un altro, perch "LA VISIONE" ancora molto fioca.
Puoi usare il TUO corpo al meglio per aiutarti ad ampliare la "TUA
PERCEZIONE" in modo da poter raggiungere la "VISIONE REALE", di
cui l'occhio fisico incapace.
Imparare a fare "QUESTO" l'unica vera utilit del corpo.
3. La fantasia una forma di visione distorta.
Qualunque tipo di fantasia una distorsione, poich implica
sempre il convertire la percezione in irrealt .
Le azioni che derivano dalle distorsioni sono letteralmente le
reazioni di coloro che non sanno quello che fanno.
La fantasia un tentativo di controllare "LA REALTA'" in base a
falsi bisogni.
Distorci "LA REALTA'" in qualsiasi modo e la percepirai in modo
distruttivo.
Le fantasie sono un mezzo per fare delle false associazioni e per
cercare di ottenere piacere da esse.
Ma sebbene TU possa percepire false associazioni, non puoi mai
renderle reali se non per "TE STESSO".
TU credi in quello che fai.
Se offri "MIRACOLI", sarai ugualmente forte nel credere in "ESSI".
La forza della "TUA CONVINZIONE" sosterr quindi la credenza di
colui che riceve "IL MIRACOLO".
Le fantasie divengono assolutamente inutili non appena la natura
del tutto soddisfacente "DELLA REALTA'" diventa evidente sia a
colui che da' sia a colui che riceve.
Con l'usurpazione, che produce tirannia, "LA REALTA'" perduta.
Fino a che rester sulla terra un singolo schiavo, la "TUA

LIBERAZIONE" non sar completa.


Il completo ripristino "DELLA FIGLIOLANZA" l'unico obbiettivo di
chi ha "LA MENTE" disposta "AI MIRACOLI".
4. QUESTO UN CORSO DI ADDESTRAMENTO DELLA MENTE.
Ogni apprendimento implica ATTENZIONE e STUDIO a qualche livello.
Alcune
delle
ultime
parti
"DEL
CORSO"
si
basano
troppo
profondamente su queste sezioni iniziali per non richiedere un
loro studio approfondito.
Ne avrai anche bisogno come preparazione.
Senza di questo, quello che segue potrebbe infonderti troppo paura
per farne un uso costruttivo.
Tuttavia, man mano che "STUDI" queste sezioni iniziali, inizierai
a vedere alcune delle implicazioni che verranno ampliate pi
avanti.
5. A causa della confusione tra paura e soggezione, "A CUI HO GIA'
FATTO RIFERIMENTO" e che viene spesso fatta, sono necessarie delle
"SOLIDE BASI".
"HO GIA' DETTO" che la soggezione inappropriata in relazione ai
"FIGLI DI DIO", poich non dovresti provare soggezione in presenza
di "TUOI EGUALI".
Tuttavia, stato anche sottolineato che la soggezione
appropriata in presenza del "TUO CREATORE".
SONO STATO MOLTO ATTENTO A CHIARIRE IL MIO RUOLO NELL'ESPIAZIONE
SENZA SOPRAVVALUTARLO O SOTTOVALUTARLO.
Sto cercando anche di fare la stessa cosa con il TUO.
"HO RIBADITO" che la soggezione non una reazione appropriata nei
"MIEI CONFRONTI" a causa della "NOSTRA UGUAGLIANZA" intrinseca.
Alcuni dei passi successivi "DEL CORSO", tuttavia, implicano un
approccio pi diretto con "DIO STESSO".
Sarebbe poco saggio iniziare questi passi senza un'attenta
preparazione, altrimenti la soggezione sar confusa con la paura e
"L'ESPERIENZA" sarebbe pi traumatica che beatificante.
LA GUARIGIONE, ALLA FINE, DI DIO.
I mezzi verranno attentamente spiegati.
"LA RIVELAZIONE" pu occasionalmente rivelarti il fine, ma per
raggiungerla sono necessari "I MEZZI".

CAP. 2 ( I ) La separazione e l'espiazione


Le origini della separazione
1. ESTENDERE UN ASPETTO FONDAMENTALE DI DIO CHE EGLI DIEDE A
SUO FIGLIO.
NELLA CREAZIONE, DIO ESTESE SE STESSO ALLE SUE CREAZIONI ED INFUSE
LORO LA STESSA AMOREVOLE VOLONT DI CREARE.
TU non solo sei stato creato completo, ma sei anche stato "CREATO
PERFETTO".
Non c' vuoto in TE.
A causa del fatto che SEI a immagine e somiglianza del "TUO
CREATORE", tu sei creativo.
Nessun "FIGLIO DI DIO" pu perdere questa capacit, poich
inerente a quello che EGLI ,
ma la pu usare in maniera
inappropriata, proiettando.
L'uso inappropriato dell'estensione, ovvero la proiezione, avviene
quando TU credi che esista in TE del vuoto o qualche mancanza, che
puoi colmarlo con le TUE idee invece che con "LA VERITA'".
Questo processo comporta i seguenti passi:
Primo, credi che quello che DIO ha creato possa essere cambiato
dalla "TUA MENTE".
Secondo, credi che quello che "PERFETTO" possa essere reso
imperfetto e carente.
Terzo, credi di poter distorcere le "CREAZIONI DI DIO", incluso
"TE STESSO".
Quarto, credi di poter creare "TE STESSO", e che spetti a TE
dirigere la TUA creazione.
2. Queste distorsioni interconnesse rappresentano un quadro di
quello che effettivamente successo nella separazione, ovvero la
deviazione nella paura.
Niente di questo esisteva prima della separazione, n esiste
realmente ora.
OGNI COSA CHE DIO HA CREATO COME LUI.
L'estensione, cos come intrapresa da DIO, simile alla radiosit
interiore che i figli "DEL PADRE" ereditano da LUI.
"LA SUA FONTE REALE INTERIORE".
Questo altrettanto vero per "IL FIGLIO" quanto per "IL PADRE".
In questo senso la creazione include sia la creazione "DEL FIGLIO"
da parte "DEL PADRE", sia le creazioni "DEL FIGLIO" quando la "SUA
MENTE" sar guarita.
Questo richiede che DIO doti "IL FIGLIO" di libero arbitrio,
poich ogni creazione amorevole viene data liberamente in una
linea continua, nella quale tutti gli aspetti sono dello "STESSO
ORDINE".
3. "IL GIARDINO DELL'EDEN", ovvero la condizione di preseparazione, era uno stato "DELLA MENTE" in cui non c'era bisogno

di nulla.
Quando "ADAMO" diede ascolto alle bugie del serpente, tutto quello
che ud non era vero.
Non devi continuare a credere in quello che non vero a meno che
TU non scelga di fare cos.
Tutto pu letteralmente "SCOMPARIRE" in un batter d'occhio poich
semplicemente un errata percezione.
Quello che viene visto nei sogni sembra molto reale.
Ma "LA BIBBIA" dice che un profondo sonno cadde su "ADAMO" e da
nessuna parte si fa riferimento al "SUO RISVEGLIO".
Il mondo non ha ancora fatto esperienza di alcun RISVEGLIO
COMPLETO" o "RINASCITA".
Tale "RINASCITA" sar impossibile fintanto che continuerai a
proiettare o a mal creare.
TUTTAVIA, LA CAPACITA' DI ESTENDERE COME DIO ESTESE IL SUO SPIRITO
A TE, ANCORA DENTRO DI TE.
In realt questa la TUA unica scelta poich il TUO libero
arbitrio
ti stato dato per la gioia di creare quello che
"PERFETTO".
4. Tutte le paure sono alla fine riconducibili all'errata
percezione di base secondo la quale hai la capacit di usurpare il
"POTERE DI DIO".
Naturalmente non puoi, n sei stato capace di farlo.
Ecco la "BASE REALE" perch TU possa fuggire dalla paura.
Questa fuga ti portata dall'accettazione da parte tua
"DELL'ESPIAZIONE", che ti mette in grado di renderti conto che i
TUOI errori non sono mai realmente avvenuti.
Solo dopo che il sonno profondo cadde su "ADAMO" egli pot avere
degli incubi.
Se "UNA LUCE" viene accesa di colpo mentre qualcuno sta avendo un
incubo, questi pu inizialmente interpretare la "LUCE STESSA" come
parte del suo sogno ed averne paura.
Tuttavia, quando si sveglia, "LA LUCE"
viene correttamente
percepita come liberazione
dal sogno, al quale non viene piu'
attribuita realt.
Questa liberazione non dipende da illusioni.
"LA CONOSCENZA" CHE TI ILLUMINA NON SOLO TI RENDE LIBERO,
MA TI MOSTRA ANCHE CHIARAMENTE CHE SEI LIBERO.
5. Qualunque bugia TU possa credere non riguarda assolutamente "IL
MIRACOLO", che pu guarire qualsiasi bugia con la medesima
facilit.
"ESSO" non fa alcuna distinzione tra le percezioni errate.
La sua unica preoccupazione distinguere fra "LA VERITA'" da una
parte, e l'errore dall'altra.
Alcuni "MIRACOLI" sembrano essere pi grandi di altri.
MA RICORDA IL PRIMO PRINCIPIO DI QUESTO CORSO:
"NON C' ORDINE DI DIFFICOLTA' NEI MIRACOLI".
In realt ogni espressione di mancanza di "AMORE" non ha alcuna
influenza su di TE.
Le espressioni di mancanza di "AMORE" possono derivare da "TE
STESSO" e dagli altri, da "TE STESSO" verso gli altri, o dagli

altri verso di TE.


LA PACE UN ATTRIBUTO IN TE.
Non la puoi trovare all'esterno.
La malattia una qualche forma di ricerca esterna.
LA SALUTE PACE INTERIORE.
Ti permette di rimanere non scosso dalla mancanza di "AMORE"
dall'esterno e capace, attraverso la TUA accettazione dei
"MIRACOLI", di correggere le condizioni che derivano dalla
mancanza negli altri.

CAP. 2 ( II ) L'espiazione come difesa


L'ESPIAZIONE COME DIFESA
1. PUOI FARE TUTTO QUELLO CHE CHIEDO.
TI HO CHIESTO DI FARE
MIRACOLI, E HO CHIARITO CHE I MIRACOLI SONO NATURALI, CHE
CORREGGONO, CHE GUARISCONO E SONO UNIVERSALI.
Non c' nulla che non possano fare, ma non possono essere fatti
nello spirito del dubbio o della paura.
Quando hai paura di qualcosa, riconosci il suo potere di farti del
male.
Ricorda che la' dove il "TUO CUORE", sar anche il "TUO TESORO".
TU credi a quello a cui dai valore.
Se avrai paura, perch stai valutando in modo errato.
La TUA comprensione allora valuter inevitabilmente in modo
sbagliato e, dotando tutti i TUOI pensieri di uguale potere,
distrugger inevitabilmente "LA PACE".
QUESTA LA RAGIONE PER CUI NELLA BIBBIA SI PARLA DI:
"LA PACE DI DIO SORPASSA OGNI INTELLIGENZA".
"QUESTA PACE" assolutamente incapace di venire scossa da
qualunque tipo di errore.
"ESSA" nega la capacit che qualsiasi cosa che non di DIO possa
avere effetto su di TE.
Questo "L'USO CORRETTO" della negazione.
Non usata per nascondere qualcosa, ma per "CORREGGERE" l'errore.
Porta tutti gli errori "ALLA LUCE" e, dato che l'errore e
l'oscurit sono la stessa cosa, corregge automaticamente l'errore.
2. La "VERA NEGAZIONE" un potente strumento protettivo.
TU puoi e devi "NEGARE" qualsiasi credenza che l'errore ti possa
far del male.
Questo tipo di "NEGAZIONE" non
un nascondere ma "UNA
CORREZIONE".
LA TUA MENTE CORRETTA DIPENDE DA QUESTO.
La "NEGAZIONE" dell'errore una forte difesa "DELL VERITA'", ma
la negazione "DELLA VERITA'" da' luogo alla mal creazione, alle
proiezioni dell'ego.
Al servizio della "MENTE CORRETTA", la negazione dell'errore
libera "LA MENTE" e ristabilisce la libert della "VOLONT'".
Quando "LA VOLONT"
realmente libera
non pu mal creare,

perch riconosce solamente "LA VERITA'".


3. Puoi difendere "LA VERITA'" tanto quanto l'errore.
"I MEZZI" saranno pi facili da capire dopo che sar stato
stabilito fermamente il valore dell'obbiettivo.
Si tratta di chiedersi quale ne lo scopo.
Ciascuno difende il proprio tesoro e lo fa automaticamente.
LE VERE DOMANDE SONO :
"DI COSA FAI TESORO E DI QUANTO NE FAI TESORO?".
Una volta che avrai imparato a considerare queste domande e a
portarle in tutte le TUE azioni, avrai poca difficolt a chiarirne
"I MEZZI".
"I MEZZI" sono a disposizione tutte le volte che chiedi.
Puoi, tuttavia, risparmiare tempo se non protrai indebitamente
questo passo.
Una corretta "MESSA A FUOCO" lo abbrevier incommensurabilmente.
4. "L'ESPIAZIONE" l'unica difesa che
non pu essere usata in
modo distruttivo perch non uno "STRUMENTO" che hai fatto TU.
Il "PRINCIPIO DELL'ESPIAZIONE" in effetti esisteva molto prima che
iniziasse l'espiazione.
IL PRINCIPIO ERA AMORE E L'ESPIAZIONE ERA UN ATTO DI AMORE.
Gli atti non erano necessari prima della separazione, perch non
esisteva la credenza nello spazio e nel tempo.
Fu solo dopo la separazione che furono pianificate "L'ESPIAZIONE"
e le condizioni necessarie per il "SUO RAGGIUNGIMENTO".
Allora fu necessaria "UNA DIFESA" cos splendida che non potesse
essere usata male, sebbene potesse essere "RIFIUTATA".
Il rifiuto, tuttavia, non poteva "CONVERTIRLA" in un arma
d'attacco, che la caratteristica intrinseca delle altre difese.
L'ESPIAZIONE COSI' DIVENTA L'UNICA DIFESA CHE NON UNA "spada a
due tagli".
PUO' SOLO GUARIRE.
5. "L'ESPIAZIONE fu costruita all'interno della credenza del tempo
e dello spazio per stabilire "UN LIMITE" al bisogno della credenza
stessa, e in definitiva per rendere "L'APPRENDIMENTO COMPLETO".
L'ESPIAZIONE LEZIONE FINALE.
L'apprendimento stesso, come le classi nelle quali avviene,
temporaneo.
La capacit di imparare non ha valore quando il cambiamento non
piu' necessario.
CHI ETERNAMENTE CREATIVO NON HA NULLA DA IMPARARE.
Puoi imparare a migliorare le "TUE PERCEZIONI", e puoi diventare
"UN ALLIEVO" sempre migliore.
Questo ti porter in accordo sempre piu' stretto con "LA
FIGLIOLANZA", ma la figliolanza stessa una "CREAZIONE PERFETTA"
e la perfezione non una questione di grado.
L'apprendimento ha significato solo fintanto che si crede nelle
differenze.
6. L'evoluzione un processo nel quale sembra che TU proceda da
un livello a quello successivo.

Correggi i TUOI precedenti passi errati facendo dei passi avanti.


Questo processo in realt incomprensibile in termini temporali,
perch "RITORNI" man mano che vai avanti.
"L'ESPIAZIONE" lo strumento attraverso il quale puoi liberarti
dal passato man mano che VAI avanti.
Disfa i TUOI errori passati rendendo cos non necessario per TE
continuare a ritornare sui tuoi passi senza avanzare verso il "TUO
RITORNO".
In questo senso "L'ESPIAZIONE" risparmia tempo ma, come "IL
MIRACOLO" al quale serve, non lo abolisce.
Fintanto che c' bisogno di "ESPIAZIONE", c' bisogno di tempo.
Ma "L'ESPIAZIONE", in quanto piano completato, ha una relazione
unica con il tempo.
Fino a che "L'ESPIAZIONE" non completa, le sue varie fasi
procederanno nel tempo, ma "L'INTERA ESPIAZIONE" si trova alla
fine del tempo.
A quel punto il ponte "DEL RITORNO" sar stato costruito.
7. L'ESPIAZIONE UN IMPEGNO TOTALE.
Puoi ancora pensare che "QUESTO" sia associato con la perdita, un
errore che tutti i "FIGLI DI DIO" separati fanno, in un modo o
nell'altro.
difficile credere che "UNA DIFESA" che non possa attaccare sia
la "MIGLIOR DIFESA".
Questo il significato di "I MITI EREDITERANNO LA TERRA".
Essi la rileveranno letteralmente grazie alla "LORO FORZA".
Una difesa a doppio taglio intrinsecamente debole proprio perch
ha due lame, e pu essere rivolta contro di TE del tutto
inaspettatamente.
Questa possibilit non pu essere "CONTROLLATA" se non "DAI
MIRACOLI".
"IL MIRACOLO" converte la difesa "DELL'ESPIAZIONE" nella TUA
"REALE PROTEZIONE" e, man mano che diventerai sempre piu' sicuro,
assumerai il "TUO TALENTO" di proteggere gli altri, e
saprai di
essere sia "FRATELLO" che "FIGLIO".

CAP. 2 ( III ) L'altare di Dio


L'ALTARE DI DIO
1. L'ESPIAZIONE PUO' ESSERE ACCETTATA DENTRO DI TE SOLTANTO
LIBERANDO LA LUCE INTERIORE.
Dal momento della separazione, le difese sono state usate quasi
interamente come difesa contro "L'ESPIAZIONE", e cos mantengono
la separazione.
Questo viene generalmente visto come un bisogno di proteggere il
corpo.
Le molte fantasie sul corpo in cui "LA MENTE" si impegna emergono
dalla credenza distorta che il corpo possa essere usato come mezzo
per raggiungere "L'ESPIAZIONE".

Percepire il corpo come un tempio solo il primo passo "NELLA


CORREZIONE" di questa distorsione, perch ne altera solo una
parte.
RICONOSCE VERAMENTE CHE L'ESPIAZIONE IN TERMINI "fisici"
IMPOSSIBILE.
Il passo successivo, tuttavia, rendersi conto che "UN TEMPIO"
non affatto una struttura.
La sua "VERA SANTITA'" risiede "NELL'ALTARE INTERIORE" attorno al
quale la struttura costruita.
L'enfasi
su
belle
strutture

un
segno
della
paura
"DELL'ESPIAZIONE", e del non essere disposti a raggiungere
"L'ALTARE STESSO".
La bellezza reale "DEL TEMPIO" non puo' essere vista con l'occhio
fisico.
La "VISTA SPIRITUALE", d'altro canto, non puo' vedere affatto la
struttura perch "PERFETTA VISIONE".
ESSA PUO', TUTTAVIA, VEDERE L'ALTARE CON PERFETTA CHIAREZZA.
2. Per avere perfetta efficacia, "L'ESPIAZIONE" deve appartenere
al centro "DELL'ALTARE INTERIORE",
dove disfa la separazione e
ripristina l'interezza "DELLA MENTE".
Prima della separazione "LA MENTE" era invulnerabile alla paura,
perch la paura non esisteva.
Sia la separazione che la paura sono mal creazioni che devono
essere disfatte per ripristinare "IL TEMPIO" e aprire "L'ALTARE" a
ricevere "L'ESPIAZIONE".
Questo guarisce la separazione ponendo dentro di TE l'unica difesa
efficace contro tutti i pensieri di separazione e rendendoti
perfettamente "INVULNERABILE".
3. L'accettazione "DELL'ESPIAZIONE" da parte di tutti solo
questione di tempo.
Pu sembrare che questo contraddica il "LIBERO ARBITRIO" a causa
dell'inevitabilit della decisione finale, ma non cos.
Puoi temporeggiare e SEI capace di procrastinare enormemente, ma
non puoi allontanarti dal "TUO CREATORE", che ha fissato dei
limiti alla TUA capacit di mal creare.
Una
"VOLONTA'"
imprigionata
genera
una
situazione
che,
all'estremo, diventa totalmente intollerabile.
La tolleranza al dolore pu essere elevata, ma non senza limiti.
Alla
fine
tutti
incominceranno
a
riconoscere,
per
quanto
debolmente, che ci deve essere un "MODO MIGLIORE".
Non appena "QUESTO RICONOSCIMENTO" si stabilizza piu' fermamente,
diventa un punto di svolta.
Questo alla fine risveglia la "VISIONE SPIRITUALE", indebolendo
simultaneamente l'investimento nella vista fisica.
L'investimento alternato nei "DUE LIVELLI" di percezione viene
usualmente sperimentato come un conflitto, che pu diventare molto
acuto.
"MA LA RIUSCITA CERTA COSI' COME LO DIO".
4. Letteralmente la "VISIONE SPIRITUALE" non pu vedere errore e
cerca semplicemente "L'ESPIAZIONE".

Tutte le soluzioni che l'occhio fisico cerca, si dissolvono.


La
"VISIONE
SPIRITUALE"
guarda
all'interno
e
riconosce
immediatamente che "L'ALTARE" stato profanato ed ha bisogno di
essere "RIPARATO" e "PROTETTO".
Perfettamente consapevole della "GIUSTA DIFESA" essa va oltre le
altre guardando "LA VERITA'", oltre l'errore.
A causa della forza della "SUA VISIONE", porta "LA MENTE" al suo
servizio.
Questo ristabilisce il potere "DELLA MENTE" e la rende sempre pi
incapace di tollerare l'indugio, poich si rende conto che esso
aggiunge solo del dolore non necessario.
Come risultato, "LA MENTE" diventa sempre pi sensibile a quello
che una volta avrebbe considerato come trascurabili intrusioni di
disagio.
5. I "FIGLI DI DIO"
hanno il diritto al benessere perfetto che
proviene dalla fiducia perfetta.
Fino a che non lo raggiungeranno, sprecheranno "SE STESSI" ed i
loro veri "POTERI CREATIVI" in tentativi inutili per ottenere
maggior benessere con mezzi inappropriati.
Ma il "MEZZO REALE" gi stato dato, e non implica affatto alcuno
sforzo da parte loro.
"L'ESPIAZIONE" l'unico dono degno di essere offerto "ALL'ALTARE
DI DIO" grazie al valore dell'altare stesso.
Esso fu creato perfetto ed interamente degno di ricevere
perfezione.
DIO e le "SUE CREAZIONI" sono completamente indipendenti l'uno
dalle altre e viceversa.
EGLI dipende da loro perch le ha create perfette.
Ha dato loro la "SUA PACE" affinch non potessero essere scosse e
non potessero essere ingannate.
Ogniqualvolta che hai paura SEI ingannato, e la "TUA MENTE" non
pu servire lo Spirito Santo.
Questo ti fa morire "DI FAME" perch ti nega il "TUO PANE"
quotidiano.
DIO SI SENTE SOLO SENZA I SUOI FIGLI, ED ESSI SI SENTONO SOLI
SENZA DI LUI.
Essi devono imparare a vedere il mondo come un mezzo per guarire
la separazione.
"L'ESPIAZIONE LA GARANZIA CHE ALLA FINE RIUSCIRANNO".

CAP. 2 ( IV ) Guarire come liberazione dalla


paura
GUARIRE COME LIBERAZIONE DALLA PAURA
1. La nostra attenzione si sposta ora sulla "GUARIGIONE".
IL MIRACOLO IL MEZZO, L'ESPIAZIONE IL PRINCIPIO, E LA
GUARIGIONE IL RISULTATO.
Parlare di miracolo della guarigione combinare due ordini di

realt in modo non appropriato.


LA GUARIGIONE NON UN MIRACOLO.
"L'ESPIAZIONE", ovvero il miracolo finale, un rimedio,
qualsiasi tipo di "GUARIGIONE" un risultato.
Il tipo di errore al quale viene applicata "L'ESPIAZIONE"
irrilevante.
Ogni "GUARIGIONE" essenzialmente liberazione dalla paura.
Per intraprendere "QUESTO" non puoi aver paura "TU STESSO".
TU non comprendi "LA GUARIGIONE" a causa della TUA stessa paura.

2. Un passo importante nel piano "DELL'ESPIAZIONE" consiste nel


disfare l'errore a tutti i livelli.
La malattia, ovvero essere "NELLA MENTE" non corretta,
il
risultato della confusione di livello, poich comporta sempre il
credere che quello che sbagliato a un livello possa influenzare
sfavorevolmente un altro.
Ci siamo riferiti ai "MIRACOLI" come mezzo per correggere la
confusione di livello, poich ogni errore deve essere corretto al
livello in cui si verifica.
Solo "LA MENTE" capace di errore.
Il corpo pu agire in modo sbagliato solo quando risponde a
pensieri sbagliati.
Il corpo non puo' "CREARE", e il credere che esso lo possa fare,
errore fondamentale, produce tutti i sintomi fisici.
La malattia fisica rappresenta il credere nella magia.
La distorsione che ha fatto la magia si fonda sul credere che
esiste una capacit creativa nella materia che "LA MENTE" non pu
controllare.
Questo errore puo' assumere due forme:
si pu credere che "LA
MENTE" possa mal creare nel corpo, oppure che il corpo possa mal
creare "NELLA MENTE".
Quando si compreso che "LA MENTE", unico livello di creazione,
non puo' creare al di la' di "SE STESSA", non c' bisogno che si
verifichi nessuna delle due forme di confusione.
3. Solo "LA MENTE" puo' creare poich "LO SPIRITO" gi stato
creato, ed il corpo uno strumento di apprendimento per "LA
MENTE".
Gli strumenti di apprendimento non sono lezioni essi stessi.
Il loro scopo semplicemente di facilitare l'apprendimento.
La cosa peggiore che l'uso sbagliato di uno strumento di
apprendimento
possa
fare,

fallire
nel
facilitare
l'apprendimento.
Il corpo, se correttamente capito, condivide l'invulnerabilit
"DELL'ESPIAZIONE" ad una applicazione a due tagli.
Questo non perch il corpo sia un "MIRACOLO",
ma perch non
intrinsecamente aperto a errate interpretazioni.
Il corpo semplicemente parte della TUA esperienza nel mondo
fisico.
Le sue capacit possono essere, e spesso sono, sopravvalutate.
Tuttavia, quasi impossibile negarne l'esistenza in questo mondo.
Coloro che lo fanno sono impegnati in una forma di negazione
particolarmente indegna.

Il termine indegna qui implica solo che non necessario


proteggere "LA MENTE" negando quello che non "MENTE".
Se si nega questo sfortunato aspetto del potere "DELLA MENTE",
si sta anche negando il "POTERE STESSO".
4. Tutti i mezzi i mezzi materiali che accetti come rimedi per i
mali fisici sono riformulazioni di principi alla magia.
Questo il primo passo nel credere che il corpo faccia le proprie
malattie.
Tentare di guarirlo tramite agenti non creativi
un secondo
passo falso.
Tuttavia non ne consegue che l'uso di tali agenti per scopi
correttivi sia male.
Talvolta la malattia ha una presa "SULLA MENTE" sufficientemente
forte
da
rendere
la
persona
temporaneamente
inaccessibile
"ALL'ESPIAZIONE".
In questo caso pu essere "SAGGIO" utilizzare un approccio di
compromesso tra "LA MENTE" e il corpo, nel quale si crede
temporaneamente che qualcosa di esterno possa guarire.
Questo avviene perch un aumento di paura l'ultima cosa che pu
aiutare coloro che non
sono nella "MENTE CORRETTA", ovvero i
malati.
Essi sono gi in uno stato indebolito dalla paura.
Se vengono esposti prematuramente ad un "MIRACOLO",
possono
precipitare nel panico.
Questo probabile che succede quando la percezione capovolta ha
indotto a credere che i "MIRACOLI" facciano paura.
5.Il valore "DELL'ESPIAZIONE" non risiede nel modo in cui viene
espresso.
In effetti, se usato veramente, verr inevitabilmente espresso
in qualunque modo rappresenti il "MASSIMO AIUTO" per colui che lo
"RICEVE".
Questo significa che un "MIRACOLO", per raggiungere la sua piena
efficacia, deve essere "ESPRESSO" in un linguaggio che chi lo
"RICEVE" possa capire senza paura.
Questo non significa necessariamente che questo sia il pi alto
livello di "COMUNICAZIONE" del quale egli "CAPACE".
Significa tuttavia, che questo il pi alto livello di
"COMUNICAZIONE" del quale egli capace "ORA".
"IL MIRACOLO" ha come unica meta quella di elevare il livello di
"COMUNICAZIONE", non di abbassarlo facendo aumentare la paura.

CAP. 2 ( V ) La funzione di colui che opera il


miracolo
LA FUNZIONE DI COLUI CHE OPERA IL MIRACOLO
1. Prima che coloro che operano "IL MIRACOLO" siano pronti ad
intraprendere la "LORO FUNZIONE" in questo mondo, essenziale che

comprendano appieno la paura della liberazione.


Altrimenti possono inavvertitamente coltivare la credenza che "LA
LIBERAZIONE" sia prigionia, credenza gi molto predominante.
Questa percezione "ERRONEA" deriva a sua volta dal credere che il
danno possa essere limitato al corpo.
Questo dato dalla paura di base che "LA MENTE" possa far male a
"SE STESSA".
Nessuno di questi errori significativo, poich le mal creazioni
"DELLA MENTE" in realt non esistono.
Questo "RICONOSCIMENTO" uno strumento di protezione ben pi
efficace di qualsiasi forma di confusione di livello, poich
introduce "LA CORREZIONE" al livello dell'errore.
essenziale ricordare che solo "LA MENTE" pu creare, e che "LA
CORREZIONE" appartiene al livello del pensiero.
Per ampliare una precedente affermazione, "LO SPIRITO"
gi
perfetto e quindi non richiede correzione.
Il corpo non esiste se non come strumento di "APPRENDIMENTO", di
per s non soggetto a errori, perch non pu "CREARE".
ovvio, quindi, che indurre "LA MENTE" ad abbandonare le sue mal
creazioni l'unica applicazione della "CAPACITA' CREATIVA" che
abbia veramente significato.
2. La magia l'uso irragionevole o mal creativo "DELLA MENTE".
Le cure fisiche sono forme di incantesimo, ma se TU hai paura di
usare"LA MENTE" per guarire, non devi tentare di farlo.
Il fatto stesso che TU abbia paura, rende la "TUA MENTE"
vulnerabile alla mal creazione.
dunque probabile che TU fraintenda qualsiasi guarigione che
possa verificarsi, e poich egocentrismo e paura normalmente si
verificano insieme, puoi non essere in grado di accettare la
"REALE FONTE" della "GUARIGIONE".
In
queste
condizioni,

pi
sicuro
per
TE
affidarti
temporaneamente a strumenti fisici di guarigione, in quanto non
puoi percepirli erroneamente come TUE stesse creazioni.
Fino a che il TUO senso di invulnerabilit persiste, TU non devi
tentare di fare "MIRACOLI".
3. HO GIA' DETTO CHE I MIRACOLI SONO ESPRESSIONI DELLA MENTE
DISPOSTA AI MIRACOLI, E PER MENTE DISPOSTA AI MIRACOLI SI INTENDE
MENTE CORRETTA.
Chi ha una "MENTE CORRETTA" non esalta n disprezza "LA MENTE" di
chi opera "IL MIRACOLO" o di colui che lo riceve.
Tuttavia, come correzione, "IL MIRACOLO" non ha bisogno di
aspettare che chi lo riceve sia nella "MENTE CORRETTA".
essenziale tuttavia, che colui che opera "IL MIRACOLO" sia nella
propria "MENTE CORRETTA", anche se per breve tempo, o non sar in
grado di riportare gli altri alla loro "MENTE CORRETTA".
4. "IL GUARITORE" che si affida al fatto di sentirsi pronto mette
in pericolo la sua comprensione.
TU sei perfettamente al sicuro fintanto che non ti preoccupi
affatto di sentirti pronto, ma mantieni una fiducia costante "NEL
FATTO CHE IO LO SIA".

Se le TUE inclinazioni a fare "MIRACOLI" non funzionano bene,


sempre perch la paura si insinuata nel TUO essere nella "MENTE
CORRETTA" e l'ha capovolto.
Ogni forma di non essere nella "MENTE CORRETTA" il risultato del
rifiuto di accettare L'ESPIAZIONE per TE STESSO.
Se tu la accettassi
veramente, saresti in grado di riconoscere
coloro che non si sono resi conto che essere nella "MENTE
CORRETTA" guarigione.
5. L'unica responsabilit di colui che opera "IL MIRACOLO"
accettare L'ESPIAZIONE per SE STESSO.
Questo significa riconoscere che "LA MENTE" l'unico livello
creativo, e che i suoi errori sono guariti "DALL'ESPIAZIONE".
Quando lo avrai accettato la "TUA MENTE" potr solo guarire.
Negando alla "TUA MENTE" qualsiasi potenziale distruttivo e
restituendole i "SUOI POTERI" puramente costruttivi, ti metti
nella posizione di disfare la confusione di livelli degli altri.
Il messaggio che quindi dai loro "LA VERITA'"
che la "LORO
MENTE" ugualmente costruttiva, e che le loro mal creazioni non
possono far loro del male.
Affermando questo, liberi "LA MENTE" dalla sopravvalutazione del
suo stesso strumento di apprendimento, e riporti "LA MENTE" nella
sua vera posizione di "STUDENTE".
6. Bisogna di nuovo sottolineare che il corpo non impara, n tanto
meno "CREA".
Come strumento di apprendimento segue semplicemente "LO STUDENTE",
ma se falsamente dotato di iniziativa propria, diventa un serio
ostacolo a quello stesso apprendimento che dovrebbe facilitare.
SOLO L,A MENTE CAPACE DI ILLUMINAZIONE.
"LO SPIRITO" gi illuminato ed il corpo in se stesso troppo
denso.
"LA MENTE", tuttavia, pu portare la "SUA ILLUMINAZIONE" al corpo
riconoscendo che il corpo non "LO STUDENTE" e per questo
refrattario all'apprendimento.
Il corpo, tuttavia, puo' essere facilmente in linea con "UNA
MENTE" che ha imparato a guardare oltre ad esso, verso "LA LUCE".
7. L'apprendimento che corregge inizia sempre con il risveglio
"DELLO SPIRITO" e il distogliersi dal credere nella vista fisica.
Questo spesso implica paura, poich TU hai paura di quello che la
TUA "VISTA SPIRITUALE" ti mostrer.
HO DETTO IN PRECEDENZA CHE LO Spirito Santo NON PUO' CREDERE
"nell'errore", ED CAPACE SOLAMENTE DI GUARDARE LA DIFESA
DELL'ESPIAZIONE AL DI LA' DI "esso".
Non c' dubbio che "QUESTO" possa produrre disagio, ma il disagio
non il risultato finale della percezione.
Quando allo Spirito Santo viene permesso di vedere la profanazione
"DELL'ALTARE",
EGLI
guarda
immediatamente
anche
verso
"L'ESPIAZIONE".
Niente di quello che EGLI percepisce pu indurre paura.
Tutto quello che deriva dalla "CONSAPEVOLEZZA SPIRITUALE"
semplicemente incanalato verso "LA CREAZIONE".

Il disagio emerge soltanto


bisogno "DI CORREZIONE".

per

portare

alla

consapevolezza

il

8. La paura della "GUARIGIONE" sorge alla fine dal non essere


disposti ad accettare inequivocabilmente che necessaria "LA
GUARIGIONE".
Quello che l'occhio fisico vede, non "CORRETTIVO", n l'errore
pu essere corretto da qualsiasi strumento che possa essere visto
fisicamente.
Fintanto che crederai in quello che la TUA vista fisica ti dice, i
TUOI tentativi di correzione saranno mal diretti.
La "VISIONE REALE" oscurata, poich TU non puoi sopportare di
vedere il TUO stesso altare profanato.
Ma dato che l'altare stato profanato, il TUO stato diventa
doppiamente pericoloso a meno che esso non venga percepito.
9. "LA GUARIGIONE" una capacit che si sviluppata dopo la
separazione, prima della quale non era necessaria.
Come tutti gli aspetti del credere nello spazio e nel tempo,
"TEMPORANEA".
Tuttavia, fintanto che persiste il tempo, "LA GUARIGIONE"
necessaria come mezzo di protezione.
Questo in quanto "LA GUARIGIONE" si basa sulla carita', e la
carit un modo di percepire "LA PERFEZIONE" un altro persino se
TU non la puoi percepire in "TE STESSO".
La maggior parte dei concetti pi elevati di cui TU sei capace ora
dipendono dal tempo.
"LA CARITA'" realmente un riflesso pi debole di un ben pi
"POTENTE AMORE" che tutto avvolge e che molto al di la' di
qualsiasi forma di carit che TU fino a questo momento puoi
concepire.
"LA CARITA'", nel senso limitato in cui TU ora puoi ottenerla,
essenziale per essere nella "MENTE CORRETTA".
10. "LA CARITA'" un modo di vedere l'altro come se fosse gi
andato ben al di la' di quello che ha effettivamente realizzato
nel tempo.
Poich
il
suo
pensiero

fallace
egli
non
pu
vedere
"L'ESPIAZIONE" per "SE STESSO", altrimenti non avrebbe bisogno di
"CARITA'".
"LA CARITA'" che gli viene data sia la conferma che egli ha
bisogno di aiuto, sia il riconoscimento che lo accetter.
Entrambe
queste
percezioni
implicano
chiaramente
la
loro
dipendenza dal tempo, rendendo evidente che "LA CARITA'" opera
ancora all'interno dei limiti di questo mondo.
HO DETTO precedentemente che solo "LA RIVELAZIONE" trascende il
tempo.
"IL
MIRACOLO",
come
espressione
di
"CARITA'",
pu
solo
abbreviarlo.
Si deve capire, tuttavia, che ogniqualvolta offri un "MIRACOLO" a
un altro, abbrevi la sofferenza ad entrambi.
Questo corregge sia retroattivamente sia progressivamente.

A." PRINCIPI SPECIALI DI COLORO CHE

OPERANO MIRACOLI"

11.(1) "IL MIRACOLO" abolisce il bisogno di preoccupazioni di


ordine inferiore.
Dato che un intervallo di tempo fuori dagli schemi, non sono
applicabili considerazioni ordinarie di tempo e di spazio.
QUANDO COMPI UN MIRACOLO,
IO DISPORRO' PERCHE' SIA IL TEMPO CHE
LO SPAZIO SI ADATTINO AD ESSO.
12.(2) essenziale una chiara distinzione tra quello che
"CREATO" e quello che fatto.
Ogni forma di "GUARIGIONE" si basa su questa fondamentale
correzione della percezione dei livelli.
13.(3) Non confondere mai l'essere nella "MENTE CORRETTA" con
l'essere nella "MENTE SBAGLIATA".
Il rispondere a qualsiasi forma di errore con qualsiasi cosa che
non sia il desiderio di "GUARIRE" un espressione di questa
confusione.
14.(4) "IL MIRACOLO" sempre una negazione di questo errore ed
una affermazione "DELLA VERITA'".
Solo l'essere nella "MENTE CORRETTA" pu correggere in modo di
avere un "EFFETTO REALE".
Pragmaticamente, quello che non ha effetto reale, in realt non
esiste affatto.
Il suo effetto, dunque, il vuoto.
Essendo senza contenuto sostanziale, si presta alla proiezione.
15.(5). Il potere del "MIRACOLO" di regolare i livelli porta alla
giusta percezione per "LA GUARIGIONE".
Fintanto che "QUESTO" non sar accaduto, "LA GUARIGIONE" non potr
essere compresa.
"IL PERDONO" un atto vuoto se non comporta correzione.
Senza di essa, si tratta essenzialmente di giudizio, invece di
"GUARIGIONE".
16.(6). IL PERDONO DI UNA MENTE DISPOSTA AL MIRACOLO SOLO UNA
CORREZIONE.
Non ha assolutamente alcun elemento di giudizio.
L'AFFERMAZIONE: "PADRE PERDONALI PERCHE' NON SANNO QUELLO CHE
FANNO" in nessun modo valuta quello che fanno.
UN APPELLO A DIO A GUARIRE LE LORO MENTI.
Non c' alcun riferimento al risultato dell'errore.
17.(7). IL PRECETTO: " ABBIATE UNA SOLA MENTE " L'AFFERMAZIONE
CHE PORTA AD ESSERE PRONTI PER LA RIVELAZIONE.
LA MIA RICHIESTA: "FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME" L'APPELLO ALLA
COOPERAZIONE DA PARTE DI COLORO CHE OPERANO MIRACOLI.
Le due affermazioni non sono nello stesso ordine di realt.
Solo l'ultima coinvolge una consapevolezza del tempo dato che
ricordare richiamare il passato nel presente.

IL TEMPO SOTTO LA MIA GIUDA, MA QUELLO CHE SENZA TEMPO


APPARTIENE A DIO.
NEL TEMPO NOI ESISTIAMO L'UNO PER L'ALTRO E L'UNO CON L'ALTRO.
NEL SENZA TEMPO NOI COESISTIAMO CON DIO.
18.(8). Puoi fare molto in favore della "TUA GUARIGIONE" e di
quella degli altri S, in una situazione che richiede aiuto, pensa
ad essa in questo modo:
IO SONO QUI PER ESSERE VERAMENTE D'AIUTO.
IO SONO QUI PER RAPPRESENTARE COLUI CHE MI HA MANDATO.
IO NON DEVO PREOCCUPARMI DI COSA DIRE O COSA FARE, PERCHE' COLUI
CHE MI HA MANDATO MI GUIDERA'.
IO SONO SODDISFATTO DI ESSERE OVUNQUE EGLI VOGLIA, SAPENDO CHE
EGLI VIENE CON ME.
IO SARO'
GUARIRE.

GUARITO

NON

APPENA

GLI

PERMETTERO'

DI

INSEGNARMI

CAP. 2 ( VI ) Paura e conflitto


PAURA E CONFLITTO
1. L'aver paura sembra essere qualcosa di involontario, qualcosa
al di la' del TUO stesso controllo.
MA IO HO GIA' DETTO CHE SOLO GLI ATTI COSTRUTTIVI DOVREBBERO
ESSERE INVOLONTARI.
IL MIO CONTROLLO PUO' FARSI CARICO DI TUTTO QUELLO CHE NON
IMPORTA, MENTRE LA MIA GUIDA PUO' DIRIGERE QUALSIASI COSA CHE
IMPORTA, SE TU LO SCEGLI.
La paura non pu essere controllata da ME, ma puo' essere autocontrollata.
La paura mi impedisce di darti la "MIA CAPACITA'" di controllo.
La presenza della paura mostra che HAI innalzato i pensieri del
corpo al livello "DELLA MENTE".
Questo
li
toglie
dal
"MIO
CONTROLLO",
e
ti
fa
sentire
personalmente responsabile di essi.
Questa un evidente confusione di livelli.
2. IO non incoraggio la confusione di livelli, sei TU che devi
scegliere di "CORREGGERLI".
Non dovresti scusare un comportamento folle da parte TUA dicendo
che non puoi fare niente.
Perch dovresti lasciar correre pensieri folli?
C' qui una confusione che "FARESTI BENE" a guardare chiaramente.
Puoi credere di essere responsabile di quello che fai, ma non di
quello che pensi.

La verit che SEI responsabile di quello che pensi, perch


solo a questo livello
che PUOI operare "UNA SCELTA".
Quello che fai deriva da quello che pensi.
Non puoi separare "TE STESSO" dalla "VERITA'" dando autonomia al
comportamento.
QUESTO AUTOMATICAMENTE CONTROLLATO DA ME, non appena metti
quello che pensi sotto la "MIA GUIDA".
Ogni volta che hai paura, un segno sicuro che hai permesso alla
"TUA MENTE" di mal creare e che non mi "HAI PERMESSO" di guidarla.
3. Non ha senso credere che controllare il risultato di un
pensiero errato possa produrre "GUARIGIONE".
Quando hai paura, hai scelto in modo errato.
Questa la ragione per cui te ne senti responsabile.
Devi cambiare la "TUA MENTE", non il comportamento, e il farlo
una questione di disponibilit.
Non hai bisogno di guida se non a livello "MENTALE".
"LA CORREZIONE" appartiene solo al livello dove possibile "IL
CAMBIAMENTO".
Cambiamento non significa nulla al livello dei sintomi, dove non
puo' funzionare.
4. "LA CORREZIONE" della paura una TUA responsabilit.
Quando chiedi la liberazione dalla paura, stai implicitamente
dicendo che non cos.
Dovresti chiedere, invece, "AIUTO" in merito alle condizioni che
hanno generato la paura.
Queste condizioni implicano sempre la disponibilit ad essere
separato.
A quel livello PUOI fare qualcosa.
Sei troppo tollerante nel lasciar vagare la "TUA MENTE" e condoni
passivamente le mal creazioni della "TUA MENTE".
Il risultato specifico non importa, ma l'errore di base SI'.
LA CORREZIONE SEMPRE LA STESSA.
Prima di scegliere di fare qualcosa, "CHIEDIMI" se la tua scelta
in accordo con "LA MIA".
SE SEI SICURO CHE LO , NON CI SARA' PAURA.
5. La paura sempre un segno di tensione, che sorge ogniqualvolta
quello che vuoi in conflitto con quello che fai.
Questa situazione nasce in due modi: primo, puoi scegliere di fare
cose in conflitto, sia simultaneamente che in successione.
Questo
produce
comportamenti
conflittuali,
cosa
che

intollerabile per TE, perch la parte "DELLA MENTE" che vuole fare
qualcos'altro viene oltraggiata.
Secondo, puoi comportarti come pensi di dovere, ma senza volerlo
fare completamente.
Questo produce un comportamento coerente, ma implica grande
tensione.
In entrambi i casi, "LA MENTE" ed il comportamento non sono in
accordo, e ne risulta una situazione nella quale stai facendo
quello che non vuoi fare completamente.
Questo fa crescere un senso di coercizione, che normalmente

produce rabbia ed probabile che ne segua una proiezione.


Ogniqualvolta c' paura, perch non hai ancora deciso.
La "TUA MENTE" perci divisa ed il TUO comportamento,
inevitabilmente, diventa erratico.
Correggere al livello comportamentale pu spostare l'errore dal
primo al secondo tipo, ma non canceller la paura.
6. possibile raggiungere "UNO STATO" nel quale metti la "TUA
MENTE" sotto la "MIA GUIDA" senza sforzo cosciente, ma questo
implica una disponibilit che non hai ancora "SVILUPPATO".
Lo Spirito Santo non pu chiedere pi di quanto TU sia disposto a
fare.
La forza di fare viene dalla TUA decisione indivisa.
Non c' tensione nel fare la "VOLONTA' DI DIO" quando riconosci
che "ESSA" anche la TUA.
"LA LEZIONE" qui molto semplice, ma particolarmente atta a non
essere vista.
IO PERTANTO LA RIPETERO', SPRONANDOTI AD ASCOLTARE.
Solo la "TUA MENTE" pu produrre paura.
Lo fa ogniqualvolta in conflitto con quello che vuole,
producendo una tensione inevitabile, perch "VOLERE" e "FARE" sono
in disaccordo.
QUESTO PUO' ESSERE CORRETTO SOLO ACCETTANDO UN OBBIETTIVO
UNIFICATO.
7. Il primo passo "CORRETTIVO" nel disfare l'errore sapere
innanzitutto che il conflitto un espressione di paura.
Di' a "TE STESSO" che devi in qualche modo aver scelto di non
"AMARE", altrimenti la paura non avrebbe potuto emergere.
Quindi l'intero processo di "CORREZIONE" diventa niente altro che
una serie di passi pragmatici nel pi ampio processo di
accettazione "DELL'ESPIAZIONE" come rimedio.
Questi passi possono essere riassunti in questo modo:
SAPPI PRIMA DI TUTTO CHE QUESTA E' PAURA.
LA PAURA NASCE DALLA MANCANZA D'AMORE.
L'UNICO RIMEDIO PER LA MANCANZA D'AMORE E' L'AMORE PERFETTO.
L'AMORE PERFETTO E' L'ESPIAZIONE.
8.
HO
SOTTOLINEATO
CHE
IL
MIRACOLO,
OVVERO
L'ESPRESSIONE
DELL'ESPIAZIONE, SEMPRE UN SEGNO DI RISPETTO DA CHI E' DEGNO
VERSO CHI DEGNO.
Il
riconoscimento
di
"QUESTO
VALORE"
viene
ristabilito
"DALL'ESPIAZIONE".
ovvio, quindi, che quando hai paura, ti sei messo nella
posizione in cui hai bisogno "DELL'ESPIAZIONE".
Hai fatto qualcosa privo di "AMORE", avendo scelto senza amore.
Questa precisamente la situazione per la quale stata offerta
"L'ESPIAZIONE".
Il bisogno di rimedio ha ispirato il "SUO INSTAURARSI".

Fintanto che riconoscerai solo il bisogno del rimedio, rimarrai


con la paura.
Questo il modo in cui avviene la "VERA GUARIGIONE".
9. Tutti provano paura.
Tuttavia basterebbe un modo di pensare minimamente "CORRETTO" per
rendersi conto del perch si verifichi la paura.
Pochi apprezzano il reale potere "DELLA MENTE", e nessuno rimane
sempre pienamente consapevole di "QUESTO".
Tuttavia, se speri di evitare la paura, ci sono alcune cose delle
quali devi renderti conto e farlo pienamente.
LA MENTE MOLTO POTENTE E NON PERDE MAI LA SUA FORZA CREATIVA.
NON DORME MAI.
CREA IN OGNI ISTANTE.
difficile rendersi conto che "PENSIERO" e "CREDENZA" si
combinino in una "POTENTE ONDATA" che pu letteralmente spostare
le montagne.
Sembra, a prima vista, che credere che TU abbia un "TALE POTERE"
sia arrogante, ma questo non il motivo reale per cui non ci
credi.
Preferisci credere che i TUOI pensieri non possano esercitare una
"REALE INFLUENZA", perch in realt hai paura di "ESSI".
Questo pu lenire la consapevolezza della colpa, ma al costo di
percepire "LA MENTE" come importante.
Se credi che quello che pensi non abbia effetto puoi cessare di
avere paura, ma altamente improbabile che TU lo rispetti.
NON CI SONO PENSIERI FUTILI.
QUALSIASI PENSIERO PRODUCE UNA FORMA A QUALCHE LIVELLO.

CAP. 2 (VII) Causa ed effetto


CAUSA ED EFFETTO
1. Puoi ancora lamentarti della paura, ma ciononostante persisti
nel renderti pieno di paura.
HO GIA' CHIARITO CHE NON PUOI CHIEDERMI DI LIBERARTI DALLA
"paura".
IO SO CHE NON ESISTE, MA TU NO.
SE INTERVENISSI FRA I TUOI "pensieri" ED I LORO "risultati",
INTERFERIREI LA LEGGE FONDAMENTALE DI CAUSA ED EFFETO:
"LA LEGGE PIU' FONDAMENTALE SIA".
Non ti aiuterei affatto se sminuissi il potere dei TUOI pensieri.
Questo sarebbe in diretto contrasto con lo scopo di "QUESTO
CORSO".
molto pi utile ricordarti che non "VIGILI" con sufficiente
attenzione sui TUOI pensieri.
Potresti sentire, a questo punto, che ci vorrebbe "UN MIRACOLO"
per renderti capace di fare "QUESTO", il che perfettamente
"VERO".
Tu non SEI abituato al modo di pensare "DELLA MENTE" disposta "AI

MIRACOLI", ma puoi essere addestrato a pensare in "QUESTA


MANIERA".
Tutti coloro che operano "MIRACOLI" hanno bisogno d questo tipo di
addestramento.
2. IO NON POSSO LASCIARE LA TUA MENTE "incustodita", ALTRIMENTI
NON SARAI IN GRADO DI AIUTARMI.
Operare "MIRACOLI" implica un completo riconoscimento del potere
"DEL PENSIERO" in modo da evitare la mal creazione.
Altrimenti sarebbe necessario un "MIRACOLO" per rettificare "LA
MENTE", un girare a vuoto, che non favorirebbe il collasso di
tempo per il quale "IL MIRACOLO" era inteso.
Colui che opera "MIRACOLI" deve avere un rispetto genuino per la
vera "CAUSA ED EFFETTO" come condizione necessaria perch "IL
MIRACOLO" avvenga.
3. Sia "I MIRACOLI" che la paura provengono "DAI PENSIERI".
Se non sei libero di scegliere l'uno, non sari neanche libero di
scegliere l'altra.
Scegliendo "IL MIRACOLO" hai rifiutato la paura, anche se solo
temporaneamente.
Hai avuto paura di tutti e di tutto.
"HAI PAURA DI DIO, DI ME E DI TE STESSO".
Ci hai mal percepito o mal creato, e credi in quello che hai
fatto.
Non lo avresti fatto se non avessi avuto paura dei TUOI stessi
pensieri.
implicito che coloro che hanno paura debbano mal creare, dal
momento che percepiscono "LA CREAZIONE" in maniera errata.
Quando mal crei soffri.
Il principio di "CAUSA ED EFFETTO" ora diventa un vero
acceleratore, anche se solo temporaneamente.
In effetti "CAUSA" un termine che appartiene propriamente a DIO,
e "SUO FIGLIO" il "SUO EFFETTO".
Questo implica una serie di relazioni di "CAUSA ED EFFETTO"
completamente differenti da quelle che introduci nella mal
creazione.
Il conflitto fondamentale di questo mondo, quindi, fra
"CREAZIONE" e mal creazione.
Tutta la paura implicita nella seconda, e tutto "L'AMORE" nella
prima.
Il conflitto quindi tra "AMORE" e ogni forma di paura.
4. gi stato detto che credi di non poter controllare la paura
perch l'hai fatta "TU STESSO", e il TUO credere in essa sembra
collocarla fuori dal "TUO CONTROLLO".
Tuttavia qualsiasi tentativo di risolvere l'errore tentando di
padroneggiare la paura inutile.
In effetti esso afferma il potere della paura proprio con il
presupposto che essa vada padroneggiata.
La "VERA RISOLUZIONE" si basa interamente sulla padronanza
attraverso "L'AMORE".
Nel frattempo, tuttavia, la sensazione di conflitto inevitabile,
poich ti sei messo nella posizione di credere nel potere di

quello che non esiste.


5. Il nulla e il "TUTTO" non possono coesistere.
Credere in uno negare "L'ALTRO".
La paura in realt non nulla e "L'AMORE" tutto.
Ogniqualvolta
"LA
LUCE"
entra
nell'oscurit,
l'oscurit

"ABOLITA".
Quello in cui credi vero per TE.
In questo senso avvenuta la separazione, e "NEGARLA"
semplicemente usare la "NEGAZIONE" in modo "APPROPRIATA".
Tuttavia, concentrarsi sul l'errore solo un ulteriore errore.
La
procedura
di
"CORREZIONE
INIZIALE"

riconoscere
temporaneamente che esiste un problema ma solo come indicazione
che necessaria una "CORREZIONE IMMEDIATA".
Questo stabilisce uno "STATO MENTALE" nel quale "L'ESPIAZIONE" pu
essere accettata senza indugio.
Bisogna sottolineare, tuttavia, che alla fine non possibile
alcun compromesso fra "TUTTO" e niente.
Il tempo essenzialmente uno strumento tramite il quale
possibile rinunciare ad ogni compromesso in questo senso.
Sembra solo venire abolito per gradi, perch il tempo stesso
implica intervalli che non esistono.
La mal creazione lo ha reso indispensabile come "STRUMENTO
CORRETTIVO".
L'AFFERMAZIONE: "POICHE' DIO HA TANTO AMATO IL MONDO DA DARE IL
SUO FIGLIO UNIGENITO, PERCHE' CHIUNQUE CREDE IN LUI NON MUOIA MA
ABBIA VITA ETERNA", necessita solo una piccola correzione per aver
significato, in questo contesto: "EGLI LO HA DATO AL SUO FIGLIO
UNIGENITO".
6. Si dovrebbe notare, in particolare, che DIO ha un "UNICO
FIGLIO".
Se tutte le "SUE CREAZIONI" sono "SUOI FIGLI", ognuno deve essere
parte integrante "DELL'INTERA FIGLIOLANZA".
LA FIGLIOLANZA NELLA SUA UNITA', TRASCENDE LA SOMMA DELLE SUE
PARTI.
Tuttavia questo resta in ombra, fintanto che una qualsiasi delle
sue parti mancante.
Ecco perch il conflitto alla fine non potr essere risolto
fintanto che tutte le parti
"DELLA FIGLIOLANZA" saranno
ritornate.
Solo allora potr essere capito il significato dell'interezza nel
vero senso della parola.
Qualsiasi parte "DELLA FIGLIOLANZA" pu credere nell'errore o
nell'incompletezza, se cos sceglie.
Tuttavia, se fa cos, crede nell'esistenza del nulla.
LA CORREZIONE DI QUESTO "errore" L'ESPIAZIONE.
7. HO GIA' BREVEMENTE PARLATO A PROPOSITO DELLL'ESSERE PRONTO,
MA A QUESTO PUNTO POTREBBE ESSERE DI AIUTO QUALCHE CONSIDERAZIONE
IN PIU'.
Essere "PRONTO" solo il prerequisito per ottenere "IL
RISULTATO".

Le due cose non devono essere confuse.


Non appena si verifica lo stato in cui si pronti, c'
normalmente un certo desiderio di ottenere il risultato, ma questo
non affatto necessariamente indiviso.
Questo stato implica nulla di pi di un "POTENZIALE" per cambiare
la "PROPRIA MENTE".
La fiducia non pu svilupparsi completamente fino a che non sia
stata acquisita "LA PADRONANZA".
Abbiamo gi tentato di correggere l'errore di fondo che la paura
possa essere padroneggiata, e abbiamo sottolineato che l'unica
"VERA PADRONANZA" attraverso "L'AMORE".
ESSERE PRONTI SOLO L'INIZIO DELLA FIDUCIA.
Potrai pensare che "QUESTO" implichi che sia necessaria un enorme
quantit di tempo fra l'essere pronto e "LA PADRONANZA", ma lascia
che "TI RICORDI" che il tempo e lo spazio sono sotto "IL MIO
CONTROLLO".

Cap 2

(VIII ) Il significato del giudizio


universale

IL SIGNIFICATO DEL GIUDIZIO UNIVERSALE


1. Uno dei modi in cui puoi correggere la confusione tra magia e
miracolo ricordare che non hai creato "TE STESSO".
Sei propenso a dimenticartene quando diventi egocentrico, e questo
ti mette nella posizione in cui credere nella magia virtualmente
inevitabile.
La "TUA VOLONTA'" di creare ti stata data dal "TUO CREATORE",
che esprimeva la stessa volont della "SUA CREAZIONE".
Poich la capacit creativa risiede "NELLA MENTE", tutto quello
che crei necessariamente una questione di volont.
Ne consegue anche che qualsiasi cosa TU faccia da solo reale
alla TUA vista, anche se non "NELLA MENTE" di DIO.
Questa distinzione di base porta direttamente al significato reale
del "GIUDIZIO UNIVERSALE".
2. Il "GIUDIZIO UNIVERSALE" una delle pi minacciose idee del
TUO modo di pensare.
Questo avviene perch TU non lo capisci.
Il giudizio non un attributo di DIO.
stato posto in essere solo dopo la separazione, quando
diventato uno dei molti strumenti di apprendimento da costruirsi
nel piano generale.
Proprio come la separazione avvenuta nel corso di milioni di
anni, cos il "GIUDIZIO UNIVERSALE" si estender per un periodo
ugualmente lungo, e forse anche di pi.
La sua lunghezza pu, tuttavia, essere accorciata
moltissimo "DAI MIRACOLI", strumenti per abbreviare ma non abolire
il tempo.
Se un numero sufficiente di persone diventa davvero mentalmente

disposto al miracolo, questo processo di abbreviazione pu essere


virtualmente incalcolabile.
3. Generalmente si pensa al "GIUDIZIO UNIVERSALE"
come ad un procedimento intrapreso da DIO.
In realt "ESSO" verr intrapreso dai i "MIEI FRATELLI" con il
"MIO AIUTO".
una "GUARIGIONE FINALE" piuttosto che l'assegnazione di una
punizione, non importa quanto TU possa pensare che la punizione
sia meritata.
La punizione un concetto totalmente opposto all'essere nella
"MENTE CORRETTA", e lo scopo del "GIUDIZIO UNIVERSALE" di
riportarti ad essere nella "MENTE CORRETTA"!
Il "GIUDIZIO UNIVERSALE" potrebbe essere chiamato processo di
giusta valutazione.
Significa semplicemente che tutti finalmente arriveranno a capire
"QUELLO" che ha valore e quello che non ne ha.
Dopo di questo, la capacit di scegliere potr essere guidata
razionalmente.
Fintanto che questa distinzione non verr fatta, tuttavia, il
vacillare fra una "VOLONTA' LIBERA"e una imprigionata non potr
che continuare.
4. Il primo passo verso "LA LIERTA'" implica discernere il falso
dal "VERO".
Questo un processo di separazione in senso costruttivo e
riflette il vero significato"DELL'APOCALISSE".
Ognuno, alla fine, vedr le proprie creazioni e sceglier di
conservare solo "QUELLO" che buono, proprio come "DIO STESSO"
vide quanto aveva creato e seppe che era cosa "MOLTO BUONA".
A questo punto, "LA MENTE" pu cominciare a guardare con amore le
"SUE CREAZIONI" a causa del loro valore.
Nello stesso tempo "LA MENTE" inevitabilmente si disapproprier
delle sue mal creazioni che, non essendo pi credute, non
esisteranno pi.
5. Il termine "GIUDIZIO UNIVERSALE" terrorizza non solo perch
stato proiettato su DIO,ma anche a causa dell'associazione di
universale, inteso come ultimo, con la morte!
Questo un esempio lampante di percezione capovolta.
Se il significato di "GIUDIZIO UNIVERSALE" viene esaminato
obiettivamente, abbastanza evidente che realmente "LA PORTA"
di accesso "ALLA VITA".
Nessuno di coloro che vivono nella paura realmente vivo.
Il tuo personale giudizio universale non pu essere diretto verso
"TE STESSO", poich TU non sei una tua creazione.
Puoi tuttavia applicarlo significativamente e in qualsiasi momento
a qualsiasi cosa TU abbia fatto, e conservare nella "TUA MEMORIA"
solo quello che "CREATIVO" e "BUONO".
Questo "QUELLO" che non pu che dettare il tuo essere nella tua
"MENTE CORRETTA".
Lo scopo del tempo solamente di darti tempo per raggiungere
"QUESTO GIUDIZIO".

" IL TUO GIUDIZIO PERFETTO DELLE TUE CREAZIONI PERFETTE"!


Quando tutto quello che conservi "AMOREVOLE" non c' ragione che
la paura resti con te.
"QUESTA LA TUA PARTE NELL'"ESPIAZIONE".

CAP. 3 ( I ) La percezione innocente


L'ESPIAZIONE SENZA SACRIFICIO
1. Un altro punto deve essere perfettamente chiaro prima che possa
svanire ogni residua paura ancora associata ai "MIRACOLI".
Non fu la crocifissione a determinare "L'ESPIAZIONE", ma la
"RESURREZIONE".
Molti cristiani sinceri hanno frainteso "QUESTO".
Chiunque si sia liberato dalla propria credenza nella scarsit non
pu in alcun modo fare questo sbaglio.
Se la crocifissione viene considerata da un punto di
vista capovolto,sembra che DIO abbia permesso e addirittura
incoraggiato a soffrire uno dei "SUOI FIGLI" perch era buono.
Questa interpretazione particolarmente "INFELICE", emersa dalla
proiezione, ha portato molte persone ad avere amaramente paura di
DIO.
Simili concetti antireligiosi fanno parte di molte religioni.
Eppure il "VERO CRISTIANO" dovrebbe fermarsi un attimo e chiedersi
com' possibile?
forse verosimile che "DIO STESSO" sarebbe capace di pensare in
modo tale che le SUE stesse parole avessero chiaramente stabilito
essere indegno di "SUO FIGLIO"?
2. La "MIGLIOR DIFESA", come sempre, non l'attacco alla
posizione altrui, ma piuttosto la salvaguardia "DELL VERITA'".
Non saggio accettare qualsiasi concetto se per giustificarlo
devi capovolgere una intera struttura di riferimento.
Questo modo di procedere doloroso nelle sue applicazioni minori,
ma autenticamente "TRAGICO" se applicato su pi' ampia scala.
La
persecuzione

spesso
il
risultato
del
tentativo
di
giustificare il terribile concetto errato che "DIO STESSO" abbia
perseguitato il SUO "STESSO FIGLIO"
ai fini della salvezza.
Le parole stesse sono senza senso.
Questo stato particolarmente difficile da superare perch,
sebbene l'errore stesso non sia piu' difficile da "CORREGGERE" di
qualunque altro, molti non sono stati disposti a rinunciarvi, in
vista del suo notevole valore come difesa.
In una forma pi blanda il genitore dice "QUESTO FA MALE PIU' A ME
CHE A TE":
e si sente giustificato nel percuotere il figlio.
PUOI CREDERE CHE NOSTRO PADRE LA PENSI REALMENTE COSI'?
talmente essenziale che ogni simile modo di pensare sia
eliminato, che dobbiamo essere cos sicuri che nulla di questo
genere rimanga nella "TUA MENTE".
IO NON SONO MAI STATO PUNITO PERCHE' TU SEI STATO CATTIVO.
La lezione totalmente benevola che "L'ESPIAZIONE" insegna, viene
persa se contaminata da questo genere di distorsione, qualunque ne
sia la forma.

3. La frase "MIA SARA' LA VENDETTA, DICE IL SIGNORE" una


percezione mal percepita con la quale si attribuisce il proprio
cattivo passato a DIO.
Il cattivo passato non ha nulla a che vedere con DIO.
EGLI non lo ha creato e non lo sostiene.
DIO non crede nel castigo. La "SUA MENTE" non crea in questo modo.
EGLI non ti colpevolizza per le TUE azioni cattive.
possibile che EGLI possa colpevolizzare ME?
Sii assolutamente certo di riconoscere come questa ipotesi sia del
tutto
"IMPOSSIBILE"
e
come
essa
derivi
interamente
dalla
proiezione.
Questo tipo di errore responsabile di una moltitudine di errori
correlati, compreso il credere che DIO ripudi "ADAMO" e lo
caccio' fuori dal "GIARDINO DELL'EDEN".
Ed anche per questo che puoi credere di tanto in tanto che IO ti
stia indirizzando male.
HO FATTO OGNI SFORZO PER USARE "parole" CHE SIA QUASI IMPOSSIBILE
TRAVISARE, ma sempre possibile travisare i simboli, se proprio
lo desideri.
4. Il sacrificio una nozione totalmente sconosciuta a DIO.
Esso deriva solamente dalla paura e chi terrorizzato pu
diventare malvagio.
Qualsiasi forma di sacrificio una violazione della MIA
ingiunzione ad essere "MISERICORDIOSO" com' misericordioso
"IL PADRE TUO IN CIELO".
stato assai duro per molti cristiani rendersi conto
che "QUESTO" si applica a "LORO STESSI".
I buoni insegnanti non terrorizzano mai i loro allievi.
Terrorizzare attaccare e ne consegue il rifiuto di quello che
viene offerto dall'insegnante.
Il risultato il fallimento dell'apprendimento.
5. CI SI RIFERITI CORRETTAMENTE A ME COME:
"L'AGNELLO DI DIO CHE TOGLIE I PECCATI DEL MONDO", ma coloro che
raffigurano "L'AGNELLO" macchiato di sangue non comprendono il
significato del simbolo.
Compreso correttamente, "UN SIMBOLO" molto semplice che parla
della "MIA INNOCENZA".
Il "LEONE E L'AGNELLO" sdraiati insieme stanno a simboleggiare che
forza
e
innocenza
non
sono
in
conflitto,
ma
convivono
spontaneamente in "PACE".
"BEATI I PURI DI CUORE PERCHE VEDRANNO DIO" un altro modo per
dire la stessa cosa.
UNA MENTE PURA CONOSCE LA VERITA' E QUESTA LA SUA FORZA.
Non confonde la distruzione con "L'INNOCENZA" perch associa
"L'INNOCENZA" con "LA FORZA" e non con la debolezza.
6. L'INNOCENZA incapace di sacrificare qualsiasi cosa, perch la
"MENTE INNOCENTE" ha tutto e cerca solo di proteggere la propria
interezza.
ESSA NON PUO' "proiettare".

Pu solo onorare le "ALTRE MENTI", perch l'onore il saluto


naturale di chi veramente "AMATO" nei confronti dei "PROPRI
SIMILI".
L'agnello "TOGLIE I PECCATI DEL MONDO" nel senso che lo stato di
"INNOCENZA", o "GRAZIA", quello in cui il significato
"DELL'ESPIAZIONE" perfettamente evidente.
L'ESPIAZIONE NON PER NIENTE AMBIGUA.
ESSA PERFETTAMENTE CHIARA PERCHE' VIVE NELLA LUCE.
Solo i tentativi di "AVVOLGERLA" nell'oscurit l'hanno resa
inaccessibile a coloro che non scelgono di vedere.
7. L'ESPIAZIONE STESSA NON IRRIDA ALTRO CHE LA VERITA'.
Si sintetizza perci nell'innocuit e diffonde solo "BENEDIZIONI".
Non potrebbe farlo se nascesse da qualcos'altro che non fosse
perfetta innocenza.
L'innocenza "SAGGEZZA" perch inconsapevole del male, e il
male non esiste.
Essa comunque perfettamente consapevole di tutto quello che
vero.
La "RESURREZIONE" ha dimostrato che nulla pu distruggere "LA
VERITA'".
"IL BENE" pu resistere ad ogni forma di male allo stesso modo con
cui "LA LUCE" elimina ogni forma di oscurit.
L'ESPIAZIONE PERCIO' LA LEZIONE PERFETTA.
LA DEFINITIVA DIMOSTRAZIONE CHE SONO VERE TUTTE LE ALTRE LEZIONI
CHE HO INSEGNATO.
Se puoi accettare quest'unica generalizzazione adesso, non avrai
bisogno d'imparare da molte lezioni minori.
SE CREDI IN QUESTO TI SEI LIBERATO DA TUTTI GLI "errori".
8. "L'INNOCENZA DI DIO" il vero stato della mente di "SUO
FIGLIO".
In questo stato la tua mente "CONOSCE DIO" perch DIO non
simbolico:
"EGLI UN FATTO".
Conoscendo
"SUO
FIGLIO"
cos
com',
ti
rendi
conto
che
"L'ESPIAZIONE",
non
il
sacrificio,

l'unico
dono
adatto
"ALL'ALTARE DI DIO, a cui non appartiene altro che la perfezione.
Il modo di comprendere degli innocenti "VERITA'".
per questo che i loro "ALTARI" sono veramente "RADIOSI".

CAP. 3 ( II ) I miracoli come vera percezione


I MIRACOLI COME VERA PERCEZIONE
1. HO DETTO CHE I CONCETTI BASE A CUI SI RIFERISCE IN QUESTO CORSO
NON SONO QUESTIONE DI GRADO.
Certi concetti fondamentali non possono essere compresi in termini
di opposti.
impossibile concepire "LUCE" e oscurit o "TUTTO" e niente come

possibilit congiunte.
Sono completamente "VERE" o completamente "FALSE".
essenziale che TU ti renda conto che il TUO pensiero sar
erratico finch non prenderai un "FERMO IMPEGNO" verso l'una o
verso l'altra.
Un fermo impegno verso l'oscurit, o il nulla, comunque
impossibile.
Non mai vissuto nessuno che non abbia fatto esperienza di un po'
di "LUCE" o di "QUALCOSA".
Nessuno, quindi, in grado di negare totalmente "LA VERITA'",
anche se pensa di poterlo fare.
2. L'INNOCENZA NON UN ATTRIBUTO PARZIALE.
Non "REALE" finch non "TOTALE".
Coloro che sono parzialmente "INNOCENTI" tendono ad essere
piuttosto sciocchi a volte.
solo quando la "LORO INNOCENZA" diventa un punto di vista
applicato universalmente che diventa "SAGGEZZA".
Percezione "INNOCENTE", o "VERA", significa che non percepisci mai
erroneamente che vedi sempre in modo "VERITIERO".
Pi semplicemente significa che non vedi mai quello che non
esiste, E VEDI SEMPRE QUELLO CHE ESISTE.
3. Quando non hai fiducia in quello che qualcuno fara', stai
affermando che credi che egli non sia nella sua "MENTE CORRETTA.
Questa non affatto una struttura di riferimento basata sul
"MIRACOLO".
Ha anche l'effetto disastroso di negare il potere del "MIRACOLO".
IL MIRACOLO PERCEPISCE OGNI COSA COM'E'.
Se non esiste altro che "LA VERITA'", il vedere basato sulla
"MENTE CORRETTA" non pu vedere altro che "LA PERFEZIONE".
HO DETTO CHE SOLO QUELLO CHE DIO CREA, O CHE TU CON LA STESSA
VOLONTA', HA ESISTENZA REALE.
Questo, quindi, tutto quello che gli "INNOCENTI" possono vedere.
Essi non soffrono di percezione distorta.
4. TU hai paura della "VOLONTA' DI DIO" perch hai usato la "TUA
MENTE", che EGLI ha creato a somiglianza della SUA, per mal
creare.
"LA MENTE" pu mal creare solo quando crede di non essere
"LIBERA".
Una "MENTE" imprigionata non libera perch posseduta, o
trattenuta, da "SE STESSA".
quindi limitata, e LA VOLONTA' non libera di affermare "SE
STESSA".
ESSERE UNO ESSERE DI UN'UNICA MENTE O VOLONTA'.
QUANDO LA VOLONTA' DELLA FIGLIOLANZA E DEL PADRE SONO UNA, IL LORO
PERFETTO ACCORDO IL CIELO.
5. Nulla puo' prevalere contro un "FIGLIO DI DIO" che affida il
proprio spirito nelle mani di "SUO PADRE".
Facendo questo "LA MENTE" si risveglia dal suo sonno e ricorda il
"SUO CREATORE". Ogni senso di separazione scompare.
IL FIGLIO DI DIO PARTE DELLA SANTA TRINITA', MA LA TRINITA'

STESSA UNA.
Non c' confusione all'interno dei suoi livelli, perch essi sono
di una "SOLA MENTE" e di una "SOLA VOLONTA'".
Questo singolo scopo crea perfetta integrazione e stabilisce la
"PACE DI DIO".
Ma questa visione pu essere percepita solo da chi veramente
"INNOCENTE".
Siccome i loro cuori sono puri, gli "INNOCENTI" difendono la vera
percezione invece di difendersi contro di essa.
Siccome comprendono la lezione "DELL'ESPIAZIONE" sono privi del
desiderio di attaccare, e quindi vedono veritieramente.
Questo quello che "LA BIBBIA" intende quando dice:
"QUANDO EGLI SI SARA' MANIFESTATO ( O SARA' PERCEPITO ) A NOI
SAREMO SIMILI A LUI, POICHE' LO VEDREMO COSI' COME egli ".
6. Il modo per correggere le distorsioni ritirare la TUA fede in
esse e invertirla solo in quello che "VERO".
Non puoi rendere vero quello che non lo .
Se sei disposto ad accettare quello che "VERO" in ogni cosa che
percepirai, gli permetterai di "ESSERE VERO PER TE".
"LA VERITA'" sconfigge ogni errore, e coloro che vivono
nell'errore e nel vuoto non possono mai trovare conforto duraturo.
Se percepisci veritieramente cancelli le percezioni errate in "TE
STESSO" e negli "ALTRI" simultaneamente.
Siccome li vedi come sono, offri loro la tua accettazione della
"LORO VERITA'" cos che la possano accettare per "SE STESSI".
QUESTA LA GUARIGIONE INDOTTA DAL MIRACOLO.

CAP. 3 ( III ) La percezione contrapposta alla


conoscenza
LA PERCEZIONE CONTRAPPOSTA ALLA CONOSCENZA
1. Abbiamo dato enfasi alla percezione e per ora abbiamo detto
molto poco della "CONOSCENZA".
Il motivo che prima che TU possa "CONOSCERE QUALCOSA" deve
essere rimessa in ordine la percezione.
CONOSCERE ESSERE CERTI. Incertezza significa che non conosci.
LA CONOSCENZA POTERE PERCHE' CERTA, E LA CERTEZZA FORZA.
La percezione temporanea.
Come attributo del credere nello spazio e nel tempo, soggetta
alla paura o "ALL'AMORE".
Le percezioni errate producono paura e le percezioni vere
alimentano "L'AMORE", ma n le une n le altre danno certezza
perch ogni percezione varia.
Questo il motivo per cui non "CONOSCENZA".
La vere percezione "LA BASE" della "CONOSCENZA", ma conoscere
affermare "LA VERITA'" ed al di la' di ogni percezione.
2. Tutte le TUE difficolt derivano dal fatto che non riconosci

"TE STESSO", "TUO FRATELLO" o "DIO".


Riconoscere significa "CONOSCERE DI NUOVO" e implica che in
precedenza "CONOSCEVI".
Puoi
vedere
in
molti
modi
perch
la
percezione
implica
interpretazione, e questo significa che essa non completa o
coerente.
"IL MIRACOLO", essendo un modo di percepire, non "CONOSCENZA".
la "GIUSTA RISPOSTA" a una domanda, ma quando si ha "LA
CONOSCENZA"non si fanno domande.
Mettere in discussioni le illusioni il primo passo nel disfarle.
IL MIRACOLO, O LA RISPOSTA CORRETTA, LE CORREGGE.
Dato che le percezioni cambiano, la loro dipendenza dal tempo
ovvia.
Il modo in cui percepisci in un dato momento determina quello che
fai, e le azioni devono avvenire nel tempo.
LA CONOSCENZA SENZA TEMPO, PERCHE' LA CERTEZZA NON SI PUO'
METTERE IN DUBBIO.
Hai "LA CONOSCENZA" quando hai smesso di fare domande.
3. "LA MENTE" che fa domande si percepisce nel tempo e quindi
cerca risposte future.
"LA MENTE" chiusa crede che il futuro e il presente
siano uguali.
Questo stabilisce uno stato apparentemente stabile che di solito
un tentativo di neutralizzare la paura sottostante secondo cui il
futuro sar peggiore del presente.
Questa paura inibisce del tutto la tendenza a "DUBITARE".
4. La "VERA VISIONE" la percezione naturale della "VISTA
SPIRITUALE", ma ancora una correzione piuttosto che un fatto.
La "VISTA SPIRITUALE" simbolica, e quindi non uno strumento
per "CONOSCERE".
comunque, "UN MEZZO" di percezione corretta, che la porta nel
vero e proprio regno del "MIRACOLO".
Una "VISIONE DI DIO" sarebbe un miracolo piuttosto che una
rivelazione.
Il fatto che sia in qualche modo implicita la percezione, toglie
"L'ESPERIENZA" dal regno della "CONOSCENZA".
Questo il motivo per cui le visioni, per quanto "SANTE", non
durano.
5. LA BIBBIA TI DICE DI CONOSCERE TE STESSO,O DI ESSERE CERTO.
LA CERTEZZA SEMPRE DI DIO. Quando "AMI" qualcuno lo hai
percepito "COM'E'", e questo ti rende possibile "CONOSCERLO".
Finch prima non lo percepisci "COM'E'" non puoi "CONOSCERLO".
Mentre metti in dubbio chi LUI sia, stai chiaramente implicando
che non "CONOSCI DIO".
LA CERTEZZA NON RICHIEDE AZIONE.
Quando dici che stai agendo in base alla "CONOSCENZA", stai in
realt confondendo "LA CONOSCENZA" con la percezione.
"LA CONOSCENZA" fornisce la forza di pensare "CREATIVAMENTE", ma
non di agire correttamente.
La percezione, i miracoli e l'agire sono strettamente correlati.

LA CONOSCENZA IL RISULTATO DELLA RIVELAZIONE E INDUCE SOLO


PENSIERO.
Perfino nella sua forma pi spiritualizzata la percezione implica
il corpo.
LA CONOSCENZA VIENE DALL'ALTARE INTERIORE ED SENZA TEMPO PERCH
CERTA.
Percepire "LA VERITA'" non la stessa cosa che "CONOSCERLA".
6. Prima che DIO possa comunicare direttamente coi "SUOI ALTARI",
che EGLI ha stabilito nei "SUOI FIGLI", necessaria la "CORRETTA
PERCEZIONE".
LI' EGLI PUO' COMUNICARE LA SUA CERTEZZA, E LA SUA CONOSCENZA
PORTERA' UNA PACE SENZA DUBBI.
DIO NON UNO "straniero" AI SUOI FIGLI, E I SUOI FIGLI NON SONO
"stranieri" L'UNO PER L'ALTRO.
"LA CONOSCENZA" veniva prima sia della percezione che del tempo, e
alla fine li rimpiazzer.
QUESTO IL VERO SIGNIFICATO DI ALFA E OMEGA, IL PRINCIPIO E LA
FINE, E DI PRIMA CHE ABRAMO FOSSE, IO SONO.
La percezione puo' e deve essere stabilizzata, ma "LA CONOSCENZA"
stabile.
Temi DIO e osserva i suoi comandamenti, diventa:
"CONOSCI DIO E ACCETTA LA SUA CERTEZZA".
7. Se attacchi l'errore in un altro, ferirai "TE STESSO".
Non puoi conoscere "TUO FRATELLO" quando lo attacchi.
L'attacco sempre rivolto a uno "STRANIERO".
Lo stai rendendo uno "STRANIERO" percependolo erroneamente, e cos
non lo puoi "CONOSCERE".
a causa del fatto che ne hai fatto uno "STRANIERO" che hai paura
di LUI.
PERCEPISCILO CORRETTAMENE, COSI' CHE TU LO POSSA CONOSCERE.
NON CI SONO "stranieri" NELLA CREAZIONE DI DIO.
Per creare come EGLI ha creato puoi creare solo quello che
"CONOSCI",e che quindi accetti come tuo, DIO come i "SUOI FIGLI"
con perfetta certezza.
LI HA CREATI CONOSCENDOLI. LI CONOSCE PERFETTAMENTE.
Quando essi non si riconoscono l'un l'altro, non lo "RICONOSCONO".

CAP. 3 ( IV ) L'errore e l'ego


L'ERRORE E L'EGO
1. Le capacit che ora possiedi sono solo ombre della TUA vera
forza.
Tutte le TUE funzioni presenti sono divise e aperte alle domande e
al dubbio.
Questo perch non sei certo di come le userai, e sei quindi
incapace di "CONOSCENZA".
Sei anche incapace di "CONOSCENZA" perch puoi ancora percepire

senza amore.
La percezione non esisteva fino a quando la separazione ha
introdotto gradi, aspetti e intervalli.
LO SPIRITO NON HA LIVELLI, e ogni conflitto sorge dal concetto di
livelli.
SOLO I LIVELLI DELLA TRINITA' SONO CAPACI DI UNITA'.
I livelli creati dalla separazione non possono che essere in
conflitto.
Questo perch sono privi di significato gli uni per gli altri.
2. La coscienza, il livello della percezione, stata la prima
divisione introdotta "NELLA MENTE" dopo la separazione, facendo
"DELLA MENTE" un percettore invece che un "CREATORE".
La coscienza correttamente identificata come il dominio
dell'ego.
L'ego un tentativo basato sulla "MENTE" sbagliata di percepirti
come vorresti essere piuttosto che come "SEI".
TUTTAVIA PUOI CONOSCERTI SOLO COME SEI, PERCHE' QUESTO TUTTO
QUELLO DI CUI PUOI ESSERE CERTO.
Tutto il resto aperto al dubbio.
3. L'ego l'aspetto del s dopo la separazione che dubita, che
stato fatto piuttosto che "CREATO".
capace di porre domande ma non di percepire "RISPOSTE
SIGNIFICATIVE, perch queste implicano "LA CONOSCENZA" e non
possono essere percepite.
"LA MENTE" quindi confusa, perch solo l'essere nella "MENTE
UNA" pu essere senza confusione.
"UNA MENTE "separata o divisa deve essere confusa.
necessariamente "INCERTA" riguardo a quello che .
Deve essere in conflitto perch non in accordo con "SE STESSA".
Questo rende i "SUOI ASPETTI" estranei l'uno per l'altro, e questa
l'essenza della condizione in cui si propensi alla paura,
nella quale l'attacco sempre possibile.
Hai tutte le ragioni di provare paura per come ti percepisci.
Questo il motivo per cui non puoi sfuggire alla paura finch non
ti "RENDERAI CONTO" che non hai creato e non avresti potuto creare
"TE STESSO".
Non potrai mai rendere vere le TUE percezioni errate, e le "TUE
CREAZIONI" sono al di la' del TUO stesso errore.
Ecco perch alla fine devi scegliere di "GUARIRE" la separazione.
4. L'essere nella "MENTE CORRETTA" non deve essere confuso con la
"MENTE CHE CONOSCE", perch applicabile solo alla percezione
corretta.
Puoi essere nella "MENTE CORRETTA" o nella "MENTE SBAGLIATA" e
perfino questo soggetto a gradi, dimostrando chiaramente che non
implicata "LA CONOSCENZA".
Il termine essere nella "MENTE CORRETTA" usato propriamente come
correzione di essere nella "MENTE SBAGLIATA", e si applica allo
stato "DELLA MENTE" che induce una percezione accurata.
LA MENTE DISPOSTA AL MIRACOLO PERCHE' GUARISCE LA "percezione
errata", E QUESTO DAVVERO UN MIRACOLO CONSIDERANDO COME TI

"percepisci".
5. La percezione implica sempre un qualche uso improprio "DELLA
MENTE", perch porta "LA MENTE" in un'area di incertezza.
LA MENTE MOLTO ATTIVA.
Quando sceglie di essere separata, sceglie di percepire.
Fino a quel momento vuole solo conoscere.
Dopodich pu solo scegliere ambiguamente, e la sola via d'uscita
dall'ambiguit la "PERCEZIONE CHIARA".
LA MENTE RITORNA ALLA SUA GIUSTA FUNZIONE SOLOA QUANDO VUOLE
CONOSCERE.
Questo la colloca al servizio "DELL SPIRITO" in cui la percezione
cambiata.
"LA MENTE" sceglie di dividersi quando sceglie di fare i propri
livelli.
Ma non pu separarsi interamente "DALLO SPIRITO", perch "DALLO
SPIRITO" che deriva il SUO intero potere di fare o di "CREARE".
Perfino nella mal creazione "LA MENTE" sta affermando la "SUA
FONTE",o cesserebbe semplicemente di esistere.
QUESTO IMPOSSIBILE, PERCHE' LA MENTE APPARTIENE ALLO SPIRITO CHE
DIO HA CREATO ED QUINDI ETERNO.
6. La capacita' di percepire ha reso possibile il corpo, perch
devi percepire qualcosa e con qualcosa.
Questo il motivo per cui la percezione implica uno scambio o una
traduzione, di cui "LA CONOSCENZA" non ha bisogno.
La funzione interpretativa della percezione, una forma distorta di
creare, ti permette quindi di interpretare il corpo come "TE
STESSO", in un tentativo di sfuggire al conflitto che HAI
provocato.
LO SPIRITO, CHE CONOSCE, NON PUO ESSERE RICONCILIATO CON QUESTA
"perdita di potere", PERCHE' INCAPACE DI "oscurit".
Questo rende "LO SPIRITO" quasi inaccessibile "ALLA MENTE" e
interamente inaccessibile al corpo.
Dopodich "LO SPIRITO" viene percepito come una minaccia, perch
"LA LUCE" abolisce l'oscurit mostrandoti semplicemente che non
c'.
LA VERITA' SCONFIGGERA' SEMPRE "l'errore" IN QUESTO MODO.
Questo non pu essere un processo di correzione attivo perch,
COME HO GIA' SOTTOLINEATO, LA CONOSCENZA NON FA NIENTE.
Pu essere percepita come attaccante, ma non puo' attaccare.
Quello
che
percepisci
come
suo
attacco,

il
TUO
vago
riconoscimento che sempre possibile ricordare "LA CONOSCENZA",
non essendo mai stata distrutta.
7. DIO E LE SUE CREAZIONI RIMANGONO NELLA CERTEZZA, E QUINDI SANNO
CHE NON ESISTE ALCUNA "mal creazione".
"LA VERITA'" non ha nulla a che fare con gli errori che vuoi.
IO SONO STATO UN "uomo" CHE HA RICORDATO LO SPIRITO E LA SUA
CONOSCENZA.
IN QUANTO "uomo" NON HO TENTATO DI CONTRASTARE "l'errore" CON LA
CONOSCENZA, MA DI CORREGGERE "l'errore" DAL BASSO VERSO L'ALTO.
HO DIMOSTRATO SIA "l'importanza del corpo" CHE IL POTERE DELLA
MENTE.

UNENDO LA MIA VOLONTA' CON QUELLA DEL MIO CREATORE, HO RICORDATO


NATURALMENTE LO SPIRITO E IL SUO VERO SCOPO.
NON POSSO UNIRE LA TUA VOLONTA' A QUELLA DI DIO AL POSTO TUO, MA
POSSO CANCELLARE DALLLA TUA MENTE TUTTE LE "percezioni errate", SE
LE PORRAI SOTTO LA MIA GUIDA.
Solo le TUE percezioni errate ti sbarrano "LA VIA". SENZA DI
"esse" LA TUA SCELTA CERTA.
Una percezione sana induce una scelta sana.
NON POSSO SCEGLIERE PER TE, MA POSSO AIUTARTI A FARE LA SCELTA
GIUSTA.
"Molti sono chiamati ma pochi gli eletti" dovrebbe essere:
"TUTTI SONO CHIAMATI MA POCHI SCELGONO DI ASCOLTARE".
Quindi non scelgono correttamente.
Gli "ELETTI" sono semplicemente quelli che scelgono correttamente
prima.
Le "MENTI CORRETTE" lo possono fare ora, e troveranno riposo per
le loro "ANIME".
DIO TI CONOSCE SOLO IN PACE, E QUESTA LA TUA REALTA'.

CAP. 3 ( V ) Al di la' della percezione


AL DI LA' DELLA PERCEZIONE
1. HO DETTO CHE LE CAPACITA' CHE POSSIEDI SONO SOLO OMBRE DELLA
TUA VERA FORZA, e che la percezione, che intrinsecamente
giudicante, stata introdotta solo dopo la separazione.
Da allora nessuno stato sicuro di niente.
HO ANCHE CHIARITO CHE LA RESURREZIONE STATA IL MEZZO PER
RITORNARE ALLA CONOSCENZA, RITORNO CHE STATO COMPIUTO CON
L'UNIONE DELLA MIA VOLONTA' CON QUELLA DEL PADRE.
Possiamo ora fare una distinzione che far chiarezza su alcune
delle nostre affermazioni successive.
2. Dal momento della separazione le parole "CREARE" e "FARE" sono
diventate confuse.
Quando fai qualcosa, lo fai a causa di un senso specifico di
mancanza o bisogno. Qualsiasi cosa fatta per uno scopo specifico
non pu essere veramente generalizzata.
Quando fai qualcosa per riempire una mancanza che percepisci, stai
tacitamente implicando che credi nella separazione.
L'ego ha inventato, a questo scopo, molti sistemi di pensiero
ingegnosi.
Nessuno di essi "CREATIVO".
L'inventiva uno sforzo sprecato perfino nella sua forma piu'
ingegnosa.
La natura altamente specifica dell'invenzione non degna della
"CREATIVITA' ASTRATTA" delle "CREAZIONI DI DIO".
3. "LA CONOSCENZA", come abbiamo gi osservato, non porta a fare.
La confusione tra la TUA "VERA CREAZIONE" e quello che hai fatto

di "TE STESSO" cos profonda che diventato letteralmente


impossibile per TE conoscere alcunch.
LA CONOSCENZA SEMPRE STABILE, ed piuttosto evidente che TU non
lo sei.
CIONONOSTANTE, COSI' COME DIO TI HA CREATO SEI PERFETTAMENTE
STABILE.
In questo senso, quando il tuo comportamento instabile, sei in
disaccordo con l'idea di DIO in merito alla "TUA CREAZIONE".
Se lo scegli puoi farlo, ma se fossi nella TUA "MENTE CORRETTA"non
lo vorresti affatto fare.
4. La domanda fondamentale che ti poni continuamente non pu
assolutamente essere diretta a "TE STESSO" in modo appropriato.
Continui a chiedere cosa sei.
Questo implica che la risposta non solo una risposta che
conosci, ma anche che spetta a te fornirla.
Tuttavia non puoi percepirti "CORRETTAMENTE".
Non hai alcuna immagine da percepire.
La parola immagine sempre legata alla percezione, e non parte
"DELLA CONOSCENZA".
Le immagini sono simboliche e stanno per qualcos'altro.
L'idea di cambiare la "TUA IMMAGINE" riconosce il potere della
percezione, ma implica anche che non c' nulla di stabile da
conoscere.
5. LA CONOSCENZA NON SI PRSTA AD "interpretazioni".
Puoi provare a interpretare il significato, ma questo si presta
sempre all'errore perch si riferisce alla percezione del
significato.
Tali incongruenze sono il risultato di tentativi di vederti come
separato e non separato allo stesso tempo.
impossibile fare una confusione cos fondamentale senza
aumentare ancor di piu' la TUA confusione generale.
La "TUA MENTE" pu essere diventata molto ingegnosa, ma, come
sempre succede quando metodo e contenuto sono separati, viene
utilizzata in un futile tentativo di sfuggire a un punto morto
inevitabile.
L'ingegnosit totalmente divorziata "DALLA CONOSCENZA", perch
"LA CONOSCENZA" non richiede ingegnosit.
Il pensiero ingegnoso non "LA VERITA'" che ti render libero, ma
TU sei libero dal bisogno di impegnarti in esso nel momento in cui
sei disposto a lasciarlo andare.
6. LA PREGHIERA UN MODO PER CHIEDERE QUALCOSA.
IL MEZZO DEI MIRACOLI.
Ma l'unica "PREGHIERA" significativa quella per "IL PERDONO",
perch coloro che sono stati perdonati hanno "TUTTO".
Una volta che "IL PERDONO" sia stato accettato, la preghiera nel
senso usuale diventa totalmente priva di significato.
LA PREGHIERA PER IL PERDONO NON NIENTE PIU' CHE UNA RICHIESTA
CHE TU POSSA ESSERE IN GRADO DI RICONOSCERE QUELLO CHE HAI GIA'.
Nello scegliere la percezione invece "DELLA CONOSCENZA", ti sei
posto in una posizione in cui potresti assomigliare a "TUO PADRE"
solo percependo miracolosamente.

HAI PERSO "LA CONOSCENZA" DI ESSERE TU STESSO UN MIRACOLO DI DIO.


LA CREAZIONE LA TUA FONTE E LA TUA SOLA VERA FUNZIONE.
7. L'affermazione: "DIO ha creato l'uomo a sua immagine e
somiglianza" HA BISOGNO DI ESSERE REINTERPRETATA.
Per immagine si pu intendere "PENSIERO", e somiglianza pu essere
intesa come della "STESSA QUALITA'".
DIO HA CREATO LO SPIRITO NEL SUO PENSIERO E DELLA SUA STESSA
QUALITA'. Non c' nient'altro.
La percezione, d'altra parte, impossibile senza credere a
qualcosa in pi o in meno. Implica selettivit ad ogni livello.
La percezione un continuo processo di accettare e rifiutare,
organizzare e riorganizzare, mutare e cambiare.
La valutazione una parte essenziale della percezione, perch per
selezionare sono necessari i giudizi.
8. Cosa succede alle percezioni se non ci sono giudizi e niente
altro che perfetta "UGUAGLIANZA"?
La percezione diventa impossibile.
LA VERITA' PUO' SOLO ESSERE CONOSCIUTA.
Tutto di "ESSA" ugualmente "VERO", e conoscere una qualsiasi
parte di "ESSA" conoscerla "TUTTA".
Solo
la
percezione
implica
consapevolezza
parziale.
"LA
CONOSCENZA" trascende le leggi che governano la percezione, perch
una conoscenza parziale impossibile.
TUTT'UNO E NON HA PARTI SEPARATE.
TU che sei veramente uno con "ESSA", non hai che da conoscere "TE
STESSO" e la "TUA CONOSCENZA" sar completa.
CONOSCERE IL MIRACOLO DI DIO CONOSCERLO.
9. IL PERDONO LA GUARIGIONE DELLA PERCEZIONE"della separazione".
necessaria la corretta percezione di "TUO FRATELLO" perch "LE
MENTI" hanno scelto di vedersi separate.
LO SPIRITO CONOSCE DIO COMPLETAMENTE.
QUELLO IL SUO POTERE MIRACOLOSO.
Il fatto che ciascuno abbia "QUESTO POTERE" interamente, una
condizione completamente "ALIENA" al pensiero del mondo.
Il mondo crede che se ciascuno ha tutto, non rimane altro.
MA I MIRACOLI DI DIO SONO TOTALI COME I SUOI PENSIERI PERCHE' SONO
I SUOI PENSIERI.
10. Finch dura la percezione "LA PREGHIERA" ha una funzione.
Dato che la percezione si basa su una mancanza, coloro che
percepiscono non hanno totalmente accettato "L'ESPIAZIONE" e non
si sono abbandonati "ALLA VERITA'".
La percezione si basa su uno stato separato, cos che chiunque
percepisce ha bisogno di "GUARIGIONE".
"LA COMUNIONE", e non la preghiera, lo "STATO NATURALE" di
coloro che "CONOSCONO".
DIO E IL SUO MIRACOLO SONO INSEPARABILI.
Come sono davvero belli i "PENSIERI DI DIO" che vivono nella "SUA
LUCE"!
IL TUO VALORE AL DI LA' DEL "dubbio".

Non percepirti sotto luci diverse.


CONOSCI TE STESSO NELL'UNICA LUCE IN CUI IL MIRACOLO CHE SEI
PERFETTAMENTE CHIARO.

CAP. 3 ( VI ) Il giudizio e il problema


dell'autorit
IL GIUDIZIO E IL PROBLEMA DELL'AUTORIT
1. Abbiamo gi discusso in merito al "GIUDIZIO UNIVERSALE", ma non
in maniera sufficientemente dettagliata.
Dopo il "GIUDIZIO UNIVERSALE" non ce ne saranno piu'.
Il giudizio simbolico perch al di la' della percezione non c'
giudizio.
Quando "LA BIBBIA" dice: "non giudicate per non essere giudicati",
significa che se giudichi "LA REALTA'" degli altri, non potrai
fare a meno di giudicare la "TUA".
2. La scelta di giudicare piuttosto che di "CONOSCERE" la causa
della perdita "DELLA PACE".
Il giudizio il processo su cui si basa la percezione ma non "LA
CONOSCENZA".
HO GIA' DISCUSSO IN MERITO A questo in termini di selettivit
della percezione, sottolineando che la valutazione e il suo ovvio
pre requisito.
Il giudizio implica sempre il rifiuto.
Non pone mai l'enfasi solo sugli aspetti positivi di quello che
viene giudicato, sia in "TE" che negli "ALTRI".
Quello che stato percepito e rifiutato, o giudicato e trovato
carente, resta nella "TUA MENTE" perch stato percepito.
Una delle illusioni di cui soffri il credere che quello contro
cui hai giudicato non abbia alcun effetto.
Questo non puo' essere vero a meno che TU non creda anche che
quello contro cui hai giudicato non esisteva.
Evidentemente non lo credi, se no non avresti giudicato contro di
esso.
Alla fine non importa se il TUO giudizio sia giusto o sbagliato.
In entrambi i modi stai decidendo di credere in quello che
irreale.
Questo non pu essere evitato in alcun tipo di giudizio, perch
implica il credere che TU possa scegliere dalla realt di quello
che preferisci.
3. Non hai idea dell'enorme liberazione e della
deriva
dall'incontrare
"TE
STESSO"
e
i
completamente senza giudizio.
Quando riconoscerai quello che "SEI" e quello
FRATELLI", ti renderai conto che giudicarli in
privo di significato.
In effetti, il "LORO SIGNIFICATO" perso per TE

profonda pace che


"TUOI
FRATELLI"
che sono i "TUOI
qualsiasi modo
proprio perch li

stai giudicando.
Ogni incertezza viene dal credere che sei sotto coercizione del
giudizio.
Non hai bisogno del giudizio per organizzare la "TUA VITA", e
certamente non ne hai bisogno per organizzare "TE STESSO".
In
presenza
"DELLA
CONOSCENZA"
ogni
giudizio

sospeso
automaticamente, e questo il processo che permette al
"RICONOSCIMENTO" si sostituire la percezione.
4. Hai molta paura di tutto quello che hai percepito, ma hai
rifiutato di accettare.
Credi che, siccome hai rifiutato di accettarlo, hai perso il
controllo su di esso.
Questo il motivo per cui lo vedi negli incubi, o in piacevoli
travestimenti di quello che sembrano essere i TUOI sogni pi
felici.
Nulla di quello che hai rifiutato di accettare puo' essere portato
"ALLA CONSAPEVOLEZZA".
Non pericoloso in s, ma hai fatto si che sembri pericoloso per
TE.
5. Quando ti senti stanco perch ti sei giudicato capace di
essere stanco.
Quando ridi di qualcuno, perch lo hai giudicato privo di
valore.
Quando ridi di "TE STESSO" devi ridere degli "ALTRI", se non altro
perch non puoi tollerare l'idea di essere pi privo di valore di
loro.
Tutto questo ti fa sentire stanco perch essenzialmente qualcosa
di scoraggiante.
Non SEI veramente capace di essere stanco, ma sei molto capace di
stremarti.
La tensione del giudizio costante virtualmente intollerabile.
curioso come una capacit cos debilitante sia amata cos
profondamente.
Tuttavia se desideri essere l'autore della realt, insisterai
nell'attaccarti al giudizio.
Guarderai anche al giudizio con paura, credendo che un giorno
verr usato contro di TE.
Puoi
credere
in
questo
solo
nella
misura
in
cui
credi
nell'efficacia del giudizio come arma di difesa per la TUA
autorit.
6. DIO OFFRE SOLO MISERICORDIA.
Le TUE parole dovrebbero riflettere solo "MISERICORDIA", perch
questo quello che "HAI RICEVUTO" e questo quello che dovresti
"DARE".
"LA GIUSTIZIA" un espediente temporaneo, o un tentativo di
insegnarti il significato della "MISERICORDIA".
giudicante solo perch TU sei capace di ingiustizia.
7. HO PARLATO di diversi sintomi e, a quel livello, ce n' una
variet quasi infinita.

C', tuttavia, una "SOLA CAUSA" per tutti loro: il problema


dell'autorit.
Questa la radice di tutti i mali.
Ogni sintomo che l'ego fa, implica una contraddizione in termini,
perch "LA MENTE" divisa tra l'ego e lo Spirito Santo, cos che
qualunque cosa l'ego fa incompleta e contraddittoria.
Questa posizione insostenibile il risultato del problema
dell'autorit che, siccome accetta l'unico pensiero inconcepibile
come premessa, pu produrre solo idee inconcepibili.
8. Il problema dell'autorit in realt una questione in merito a
chi "L'AUTORE".
Quando hai un problema di autorita', sempre perch credi di
essere l'autore di "TE STESSO" e proietti il TUO delirio sugli
altri.
Quindi percepisci la situazione come se gli altri ti stessero
letteralmente combattendo perch SEI l'autore.
Questo l'errore fondamentale di tutti coloro che credono di
avere usurpato il "POTERE DI DIO".
Credere questo davvero terrificante per loro, ma non tocca
minimamente DIO.
EGLI comunque desideroso di disfare questa credenza, non per
punire i "SUOI FIGLI", ma solo perch li rende infelici.
ALLE CREAZIONI DI DIO VIENE DATO LORO IL VERO AUTORE.
Essendo incerto in merito al TUO "VERO AUTORE", credi che la TUA
creazione sia stata anonima.
Questo ti lascia in una situazione in cui ti sembra significativo
credere che sei TU ad aver creato "TE STESSO".
La disputa in merito a chi "L'AUTORE" ha lasciato una tale
incertezza nella "TUA MENTE" che potrebbe perfino dubitare del
fatto che TU realmente esista.
9. Solo coloro che rinunciano a ogni desiderio di rifiutare
possono sapere che essere rifiutati per loro impossibile.
TU non hai usurpato il "POTERE DI DIO", ma lo hai perso.
Fortunatamente, perdere qualcosa non significa che "QUESTO" sia
svanito.
Significa solamente che non ricordi dov'.
La
"SUA
ESISTENZA"
non
dipende
dalla
TUA
capacit
di
identificarlo, o perfino di localizzarlo.
possibile guardare "LA REALTA"' senza giudizio e sapere
semplicemente che li'.
10. LA PACE L'EREDITA' DELLO SPIRITO.
Ognuno libero di rifiutare la "PROPRIA EREDITA'", ma non
libero di stabilire che cosa "ESSA" sia.
Il problema che ognuno deve risolvere la questione fondamentale
in merito a chi "L'AUTORE".
In definitiva ogni forma di paura proviene, e a volte per mezzo di
strade assai tortuose, dalla negazione "DELL'AUTORE".
L'offerta non mai a DIO, ma solo a coloro che "LO NEGANO".
Negare che EGLI sia "L'AUTORE" negare a "TE STESSO" la ragione
della "TUA PACE", cos che ti vedi solo in segmenti.

Questa strana percezione il problema "DELL'AUTORITA'".


11. Non c' nessuno che non si senta in qualche modo imprigionato.
Se questo il risultato del SUO libero arbitrio deve considerare
la "SUA VOLONTA'" come non libera, o il circolo vizioso in questa
situazione sarebbe piuttosto evidente.
IL LIBERO ARBITRIO DEVE PORTARE ALLA LIBERTA'.
Il giudizio imprigiona sempre perch separa segmenti della
"REALTA'" con l'instabile scala del desiderio. I desideri non sono
fatti.
Desiderare implica che volere non sufficiente.
Tuttavia nessuno che sia nella propria "MENTE CORRETTA" crede che
quello che desiderato e cos reale come quello che voluto.
"Invece di cercate prima il regno dei cieli" di':
"VOGLIATE PRIMA IL REGNO DEI CIELI" , E AVRAI DETTO: "SO COSA SONO
E ACCETTO LA MIA EREDITA'".

3 ( VII ) Creare contrapposto all'immagine di s


CREARE CONTRAPPOSTO ALL'IMMAGINE DI SE'
1. Ogni sistema di pensiero deve avere un "UN PUNTO DI PARTENZA".
Comincia con il fare o con "IL CREARE", una differenza che abbiamo
gi discusso.
La loro somiglianza sta nel "LORO POTERE" come fondamenta.
La loro differenza sta in quello che si "BASA" su di essi.
Entrambi sono "PIETRE ANGOLARI" per i sistemi di credenze secondo
i quali si vive.
un errore credere che un sistema di pensiero "BASATO" su bugie
sia debole.
Nulla di quello che fatto da un "FIGLIO DI DIO" senza potere.
essenziale "RENDERSENE CONTO", perch altrimenti sarai incapace
di fuggire dalla prigione che HAI fatto.
2. Non puoi risolvere il problema dell'autorit disprezzando il
potere della "TUA MENTE".
Farlo ingannarti, e questo ti far del male perch comprendi
veramente la forza "DELLA MENTE".
Ti rendi anche conto che non puoi indebolirla, non piu' di quanto
TU possa indebolire DIO.
Il diavolo un concetto terrificante perch sembra essere
estremamente potente ed estremamente attivo.
Viene percepito come una forza in lotta con DIO, combattendolo per
il possesso delle "SUE CREAZIONI".
Il diavolo inganna con menzogne, e costruisce regni in cui tutto
in diretta opposizione a DIO.
Tuttavia attrae gli uomini invece che ispirare loro ripugnanza, ed
essi sono disposti a vendergli "L'ANIMA" in cambio di doni senza
alcun valore reale.
Tutto questo non ha alcun senso.

3. Abbiamo gi discusso prima "LA CADUTA" o "LA SEPARAZIONE", ma


il suo significato deve essere compreso chiaramente.
La separazione un "SISTEMA DI PENSIERO" abbastanza reale nel
tempo, ma non nell'eternit.
Tutte le credenze sono reali per chi crede in esse.
IL FRUTTO DI UN SOLO ALBERO STATO PROIBITO NEL GIARDINO
SIMBOLICO.
Ma DIO non puo' averlo proibito, o non avrebbe potuto essere
mangiato.
SE DIO CONOSCE I SUOI FIGLI, E TI ASSICURO CHE LI CONOSCE, LI
AVREBBE
FORSE
MESSI
NELLA
"situazione"
IN
CUI
LA
LORO
"distruzione" FOSSE POSSIBILE?
L'ALBERO PROIBITO ERA CHIAMATO L'ALBERO DELLA CONOSCENZA.
Ma DIO ha creato "LA CONOSCENZA" e l'ha data liberamente alle "SUE
CREAZIONI".
Al simbolismo sono state date molte interpretazioni, ma puoi stare
certo che ogni interpretazione che veda DIO e le "SUE CREAZIONI"
come capaci di distruggere il "LORO SCOPO", in errore.
4. Mangiare il frutto dell'albero "DELL CONOSCENZA" un
espressione simbolica per usurpare la capacit di crearsi da s.
Questo l'unico senso in cui DIO le "SUE CREAZIONI" non sono
CO-CREATORI.
Il credere che essi siano co-creatori implicita nel concetto di
s, ovvero la tendenza del s di fare un'immagine di se stesso.
Le immagini vengono percepite, "NON CONOSCIUTE". "LA CONOSCENZA"
non pu ingannare, ma la percezione si.
Puoi percepirti come se ti fossi creato da TE, ma non puoi fare
altro che crederci.
Non puoi renderlo vero.
E,
COME
HO
DETTO
PRIMA,
QUANDO
FINALMENTE
PERCEPIRAI
CORRETTAMENTE, POTRAI SOLO ESSERE CONTENTO DI NON POTERE.
Fino ad allora, comunque, credere di potere la "PIETRA ANGOLARE"
nel TUO sistema di pensiero, e tutte le TUE difese sono usate per
attaccare "LE IDEE" che potrebbero portarla "ALLA LUCE".
Credi ancora di essere un'immagine che hai fatto da TE.
La "TUA MENTE" divisa dallo Spirito Santo su questo questo, e
non c' soluzione finch crederai nell'unica cosa che
letteralmente inconcepibile.
Questo il motivo per cui non puoi "CREARE" e sei pieno di paura
riguardo a quello che fai.
5. "LA MENTE" pu rendere molto reale e molto spaventoso il
credere nella separazione, e questa credenza il diavolo.
potente, attivo, distruttivo e chiaramente in opposizione a DIO,
perch nega letteralmente la "SUA PATERNITA'".
Guarda la TUA vita e vedi quello che il diavolo ha fatto.
Ma "RENDITI CONTO" che questo fare si dissolver sicuramente nella
luce "DELLA VERITA'", perch il suo fondamento una menzogna.
LA TUA CREAZIONE DA PARTE DI DIO L'UNICO FONDAMENTO CHE NON PUO'
ESSERE SCOSSO, PERCHE' LA LUCE IN ESSO.
Il TUO punto di partenza "LA VERITA'", e devi tornare al "TUO
PRINCIPIO".

Molto stato diviso da "ALLORA", ma nulla realmente accaduto.


IL TUO SE' E' ANCORA IN PACE, ANCHE SE LA TUA MENTE " in
conflitto".
Non sei ancora tornato abbastanza "INDIETRO", e questo il motivo
per cui ti spaventi cos tanto.
Mentre ti avvicini "AL PRINCIPIO", senti su di TE la paura della
distruzione del TUO sistema di pensiero come se fosse la paura
della morte.
Non c' morte, ma c' il credere nella morte.
6. Il ramo che non da' frutti verr tagliato e seccher.
SII LIETO!
LA LUCE SPLENDERA' DAL VERO FONDAMENTO DELLA VITA, E IL TUO
SISTEMA DI PENSIERO RESTERA' IN PIEDI CORRETTO.
Non puo' restare in piedi in altro modo.
Tu che hai paura "DELLA SALVEZZA" stai scegliendo la morte.
"VITA" e morte, "LUCE" e oscurit, "CONOSCENZA" e percezione, sono
inconciliabili.
Credere che possano essere riconciliate credere che DIO e "SUO
FIGLIO" non possano.
SOLO L'UNITA' DELLA CONOSCENZA LIBERA DAL CONFLITTO.
Il "TUO REGNO" non di questo mondo perch ti "STATO DATO" da
oltre questo mondo.
Solo in questo mondo ha significato l'idea di un problema di
autorita'.
Non si lascia il mondo con la morte ma con "LA VERITA'", e "LA
VERITA'" pu essere conosciuta da tutti coloro per i quali "IL
REGNO" stato creato, e per i quali "ASPETTA".

CAP. 4 ( I ) Le illusioni dell'ego


Introduzione
1. LA BIBBIA DICE: CHE SE UN FRATELLO TI REQUISISCE PER UN MIGLIO,
FANNE CON LUI DUE.
Certamente non suggerisce che lo si ostacoli nel "SUO VIAGGIO".
E d'altra parte la devozione a "UN FRATELLO" non pu essere di
ostacolo neanche a TE.
PUO' PORTARE SOLO AL PROGRESSO RECIPROCO.
Il risultato di una devozione genuina "L'ISPIRAZIONE", una
parola che propriamente compresa il contrario di fatica.
Essere affaticati essere dis-animati, ma essere "ISPIRATI"
essere "NELLO SPIRITO".
Essere egocentrici essere dis-animati, ma essere centrati in "SE
STESSI" nella giusta maniera essere "ISPIRATI" o "NELLO
SPIRITO".
I
VERI
ISPIRATI
SONO
ILLUMINATI
E
NON
POSSONO
DIMORARE
"nell'oscurit".
2. Puoi parlare da parte "DELLO SPIRITO" o da parte dell'ego, a
TUA scelta.
Se parli da parte "DELLO SPIRITO" hai scelto di essere quieto, "E
SAPERE CHE IO SONO DIO".
Queste parole sono "ISPIRATE" perch riflettono "LA CONOSCENZA".
Se parli da parte dell'ego stai respingendo "LA CONOSCENZA" invece
che affermarla, e quindi stai dis-animandoti.
Non imbarcarti in viaggi inutili, perch sono davvero vani.
L'ego pu desiderarli, ma "LO SPIRITO" non si pu imbarcare in
essi perch eternamente non disposto a separarsi dal "SUO
FONDAMENTO".
3. Il viaggio verso la croce dovrebbe essere l'ultimo viaggio
inutile.
Non soffermarti su di esso, ma abbandonalo come "COSA COMPIUTA".
Se puoi accettarlo come il TUO ultimo viaggio inutile, sei anche
libero di unirti alla "MIA RESURREZIONE".
Finch non farai "QUESTO" la TUA vita sar invero sprecata.
Semplicemente riprodurr la separazione, la perdita di potere, i
futili tentativi di riparazione dell'ego, e finalmente la
crocifissione del corpo, o la morte.
Queste ripetizioni saranno "SENZA FINE" finch non saranno
volontariamente abbandonate.
Non fare il patetico errore di attaccarti alla vecchia e rugosa
croce.
IL SOLO MESSAGGIO DELLA "crocifissione" CHE PUOI VINCERE "la
croce".
Fino ad allora sarai libero di crocifiggerti tutte le volte che
vorrai.
QUESTO NON "il vangelo" CHE INTENDEVO OFFRIRTI.

Abbiamo un "ALTRO VIAGGIO" da intraprendere, e se leggerai


attentamente "QUESTE LEZIONI", esse ti aiuteranno a preparati a
"INTRAPRENDERLO".
GIUSTO INSEGNAMENTO E GIUSTO APPRENDIMENTO
1. Un buon insegnante si chiarisce "LE IDEE" e le rafforza
insegnandole.
Insegnante e allievo sono simili nel processo di "APPRENDIMENTO".
Sono nello stesso ordine di "APPRENDIMENTO" e, a meno che non
condividano le "LORO LEZIONI", non ci sar convinzione.
Un buon insegnante deve credere "NELLE IDEE" che insegna, ma deve
soddisfare un'altra condizione:
deve credere negli studenti a cui offre "LE IDEE".
2. Molti fanno la guardia alle loro idee perch vogliono
proteggere i loro sistemi di pensiero cos come sono, e imparare
significa "CAMBIARE".
Cambiare fa sempre paura a coloro che sono separati, perch non
possono concepirlo come una mossa verso "LA GUARIGIONE" della
separazione.
Essi lo percepiscono sempre come una mossa verso un'ulteriore
separazione, perch la separazione fu la loro prima esperienza di
cambiamento.
TU credi che se non permetti ad alcun cambiamento di entrare nel
TUO ego troverai la pace.
Questa profonda confusione possibile solo se sostieni che lo
stesso sistema di pensiero pu basarsi su due fondamenti.
Niente puo' raggiungere "LO SPIRITO" dell'ego, e niente puo'
raggiungere l'ego "DALLO SPIRITO".
"LO SPIRITO" non pu n rafforzare l'ego n ridurre il conflitto
al suo interno. L'ego una contraddizione.
Il tuo s IL SE' DI DIO sono in opposizione.
Sono opposti "NELLA FONTE", "NELLA DIREZIONE" e "NEL RISULTATO".
Sono fondamentalmente inconciliabili, perch "LO SPIRITO" non pu
percepire e l'ego non pu "CONOSCERE".
Quindi essi non sono in "COMUNICAZIONE" e non potranno mai essere
in "COMUNICAZIONE".
Ciononostante, l'ego pu "IMPARARE", anche se colui che lo ha
fatto pu essere mal guidato.
Egli non pu tuttavia trarre l'assenza totale di vita da "COLUI" a
cui stata data "LA VITA".
3. "LO SPIRITO" non ha bisogno di ricevere insegnamenti, ma l'ego
non puo' farne a meno.
Alla fine "L'APPRENDIMENTO" viene percepito come qualcosa che fa
paura perch porta all'abbandono dell'ego alla luce "DELLO
SPIRITO", e non alla sua distruzione.
Questo "IL CAMBIAMENTO" che l'ego deve temere, perch non
condivide la "MIA CARITA'".
LA MIA LEZIONE ERA COME "la vostra" E, SICCOME L'HO IMPARATA, LA
POSSO INSEGNARE.
NON ATTACCHERO' MAI IL TUO "ego", MA STO CERCANDO DI INSEGNARTI

COME SORTO "il suo sistema di pensiero".


QUANDO TI RICORDO DELLA TUA VERA CREAZIONE, IL TUO "ego" NON PUO'
CHE RISPONDERE "con paura".
4. insegnare e imparare sono le "TUE FORZE" pi grandi adesso,
perch ti mettono in grado di cambiare la "TUA MENTE" e di aiutare
gli altri a cambiare "LA LORO".
Rifiutare di cambiare la "TUA MENTE" non prover che la
separazione non avvenuta.
Il sognatore che dubita della realt del suo sogno mentre sta
ancora dormendo, non sta veramente guarendo la "SUA MENTE" divisa.
TU sogni di un ego separato e credi in un mondo che si fonda su di
esso.
Questo molto reale per TE.
Non puoi disfarle senza cambiare la "TUA MENTE" nei suoi riguardi.
Se sei disposto a rinunciare al ruolo di guardiano del TUO sistema
di pensiero ed aprirlo A ME, LO CORREGGERO' MOLTO DOLCEMENTE E TI
RICONDURRO' DA DIO.
5. Ogni "BUON INSEGNANTE" spera di dare ai "SUOI STUDENTI" cos
tanto di quello che ha imparato che un giorno "LORO" non avranno
piu' bisogno di "LUI".
QUESTO L'UNICO VERO OBBIETTIVO DELL'INSEGNANTE.
Di "QUESTO" impossibile convincere l'ego, perch va contro a
tutte le sue leggi.
Ma ricordati che le leggi vengono fatte per proteggere la
continuit del sistema di pensiero in cui crede il legislatore.
naturale per l'ego cercare di proteggere se stesso una volta che
L'HAI fatto, ma non naturale per TE voler obbedire alle sue
leggi a meno che TU non creda in esse.
L'ego non puo' fare "QUESTA SCLETA" a causa della natura della sua
origine.
"TU PUOI, A CAUSA DELLA NATURA DELLA TUA".
6. Gli ego possono scontrarsi in ogni situazione, ma "LO SPIRITO"
non puo' assolutamente scontrarsi.
Se percepisci l'insegnate semplicemente come un ego piu' grande
avrai paura, perch ampliare un ego vuol dire aumentare l'ansia
derivante dalla separazione.
IO INSEGNERO' A TE E VIVRO' CON TE SE TU PENSERAI CON ME, MA IN
FONDOIL MIO OBBIETTIVO SARA' SEMPRE QUELLO DI SOLLEVARTI DAL
BISOGNO DI UN INSEGNANTE.
"QUESTO" l'opposto dell'obbiettivo dell'insegnante orientato
secondo l'ego.
Questi preoccupato dell'effetto del suo ego sugli altri ego, e
quindi interpreta la loro interazione come mezzo per preservare
l'ego.
SE
CREDESSI
IN
"questo",
NON
SAREI
CAPACE
DI
DEDICARMI
ALL'INSEGNAMENTO, e TU non saresti un insegnante devoto finch lo
crederai.
IO SONO COSTANTEMENTE PERCEPITO COME UN INSEGNANTE, SIA DA
"esaltare", SIA DA "rifiutare", MA NON ACCETTO PER ME NESSUNA DI
QUESTE "percezioni".

7. Il "TUO VALORE" non stabilito dall'insegnare o dall'imparare.


IL TUO VALORE STABILITO DA DIO.
Fino a quando contesterai "QUESTO", tutto quello che farai far
paura, in particolar modo in tutte le situazioni che si presentano
a credere nella superiorit e nell'inferiorit.
GLI INSEGNANTI DEVONO ESSERE PAZIENTI E RIPETERE LE LORO LEZIONI
FINCHE' NON VENGONO IMPARATE.
IO SONO DISPOSTO A FARLO, PERCHE' NON HO ALCUN DIRITTO DI FISSARE,
AL POSTO TUO, I TUOI "limiti" DI APPRENDIMENTO.
Di nuovo, niente che TU compia, o pensi, o desideri, o faccia
necessario per stabilire il "TUO VALORE".
QUESTO PUNTO NON PUO' ESSERE MESSO IN QUESTIONE "eccetto" CHE
NELLE "allucinazioni".
Il TUO ego non mai in gioco perch non lo ha creato DIO.
IL TUO SPIRITO NON MAI IN GIOCO PERCHE' LO HA CREATO LUI.
Ogni confusione su "QUESTO PUNTO" allucinante, e nessuna forma
di devozione possibile finch perdura questa allucinazione.
8. L'ego cerca di sfruttare tutte le situazioni come forme di lode
per se stesso allo scopo di superare i propri dubbi.
Rimarr pieno di dubbi fino a quando "CREDERAI" nella sua
esistenza.
TU che l'hai fatto non puoi fidarti di lui, perch nella tua
"MENTE CORRETTA" ti rendi conto che non reale.
L'unica soluzione sana non di cercare di cambiare "LA REALTA'",
che invero un tentativo che fa paura, ma di "ACCETTARLA" cos
com'.
TU SE PARTE DELLA REALTA', CHE RIMANE IMMUTATA OLTRE LA PORTATA
DEL TUO "ego", MA SAPPI CHE DIO DIO REALE, E TU SEI IL SUO
FIGLIO BENEAMATO NEL QUALE EGLI SI COMPIACE.
Non permettere all'ego di dubitare di "QUESTO", perch l'ego non
pu conoscere quello che tanto al di la' della sua portata
quanto "SEI TU".
9. DIO NON L'AUTORE "della paura". TU LO SEI.
TU hai scelto di creare in modo diverso da LUI, e hai quindi
costruito per TE la paura.
TU non sei in pace perch non stai adempiendo alla "TUA FUNZIONE".
DIO TI HA DATO UN'ALTISSIMA FUNZIONE CHE TU NON STAI "adempiendo".
Anzich adempierla, il TUO ego ha scelto di avere paura.
Quando "TI RISVEGLIERAI" non sarai capace di comprendere questo,
perch letteralmente incredibile.
"NON CREDERE L'INCREDIBILE ADESSO".
Ogni tentativo di aumentare la sua credibilit semplicemente
posporre "L'INEVITABILE".
La parola "INEVITABILE" fa paura all'ego, ma gioiosa per "LO
SPIRITO".
DIO INEVITABILE, E NON PUOI EVITARLO PIU' DI QUANTO LUI POSSA
EVITARE TE.
10. L'ego ha paura della gioia "DELLO SPIRITO", perch una volta
che TU ne avrai fatto "ESPERIENZA", ritirerai ogni protezione

dell'ego, e diventerai totalmente privo di investimento nella


paura.
Adesso il TUO investimento grande perch la paura testimone
della separazione, e il TUO ego gioisce quando ne SEI testimone.
"LASCIATELA ALLE SPALLE".
Non ascoltarla e non preservarla.
ASCOLTA SOLO DIO, CHE TANTO INCAPACE DI "inganno" QUANTO LO
SPIRITO CHE HA CREATO.
Libera "TE STESSO" e libera gli "ALTRI".
Non presentare agli "ALTRI" un'immagine di "TE STESSO" falsa e
priva di valore, e non accettare "TU STESSO" una simile immagine
di "LORO".
11. L'ego ha costruito per TE una casa malandata che non da'
riparo, perch non pu costruire diversamente, non cercare di
tenere in piedi quella casa miserevole.
La sua debolezza la tua forza.
SOLO DIO POTREBBE FARE UNA CASA DEGNA DELLE SUE CREAZIONI CHE
HANNO "scelto" DI LASCIARLA VUOTA ESTRANIANDOSENE.
Tuttavia la "SUA CASA" durer in eterno, ed pronta per TE nel
momento in cui scegli di "ENTRARVI".
DI QUESTO PUOI ESSERE TOTALMENTE CERTO.
DIO INCAPACE DI CREARE QUELLO CHE "perituro", cos come l'ego
incapace di fare quello che eterno.
12. Col TUO ego non puoi fare niente per salvare "TE STESSO" o gli
"ALTRI", ma col "TUO SPIRITO" puoi fare ogni cosa per "LA
SALVEZZA" di entrambi.
L'utilit una lezione per l'ego, non per "LO SPIRITO".
"LO SPIRITO" al di la' dell'umilt, perch riconosce la "PROPRIA
RADIOSITA'" e gioiosamente lascia scorrere la"SUA LUCE" ovunque.
I miti erediteranno la terra perch i loro ego sono umili, e
questo da' loro una percezione pi vera.
IL REGNO DEI CIELI un diritto "DELLO SPIRITO", la cui bellezza e
dignit sono ben al di la' di qualsiasi dubbio, oltre la
percezione, e rimangono per sempre come il segno dell'amore di DIO
per le "SUE CREAZIONI", che sono totalmente degne di LUI e solo di
LUI.
Null'altro sufficientemente degno di essere un dono per una
creazione di" DIO STESSO".
13. IO MI SOSTITUIRO' AL VOSTRO "ego" SE LO DESIDERATE, MA MAI AL
VOSTRO SPIRITO.
"UN PADRE" pu tranquillamente lasciare un bambino con un
"FRATELLO MAGGIORE" che si gi dimostrato "RESPONSABILE", ma
questo non implica alcuna confusione riguardo "ALL'ORIGINE" del
bambino.
IL FRATELLO PUO' PROTEGGERE "il corpo" DEL BAMBINO E IL SUO "ego",
MA NON CONFONDE SE STESSO COL PADRE PERCHE' FA QUESTO.
A ME POSSONO ESSERE AFFIDATI IL "tuo corpo" E IL "tuo ego" SOLO
PERCHE' QUESTO TI PERMETTE DI NON ESSERE PREOCCUPATO RIGUARDO AD
"essi", E MI PERMETTE DI INSEGNARTI "la loro" MANCANZA DI
IMPORTANZA.

Non potrei capire l'importanza che hanno per TE se una volta non
fossi stato "ANCH'IO" tentato di credere in essi.
Prendiamoci la responsabilit di imparare insieme "QUESTA LEZIONE"
cos che ci si possa liberare da essi "INSIEME".
HO BISOGNO DI INSEGNANTI DEVOTI CHE CONDIVIDANO IL MIO SCOPO DI
GUARIRE LA MENTE.
LO SPIRITO MOLTO AL DI LA' del bisogno della TUA protezione o
della MIA.
RICORDA QUESTO:
IN QUESTO MONDO NON HAI BISOGNO DI TRIBOLARE PERCHE IO HO VINTO
SUL MONDO.
QUESTO IL MOTIVO PER CUI DOVRESTI RALLEGRARTI.

CAP. 4 ( II ) L'ego e la falsa autonomia


L'EGO E LA FALSA AUTONOMIA
1. ragionevole chiedere come "LA MENTE" abbia mai potuto fare
l'ego.
In effetti, la "MIGLIOR DOMANDA" che potresti fare.
Non ha, comunque, alcun senso dare una risposta in termini di
passato perch il passato non ha importanza, e la storia non
esisterebbe se gli stessi errori non venissero ripetuti nel
"PRESENTE".
IL PENSIERO ASTRATTO SI APPLICA ALLA CONOSCENZA PERCHE' LA
CONOSCENZA COMPLETAMENTE IMPERSONALE, E GLI ESEMPI SONO
"irrilevanti"PER LA SUA COMPRENSIONE.
La percezione, invece, sempre specifica, e quindi piuttosto
concreta.
2. Ognuno costruisce un ego o un s per "SE STESSO", che
soggetto a enormi variazioni a causa della sua instabilit.
Fa anche un altro ego per ogni altra persona che percepisce, che
ugualmente variabile.
La loro interazione un processo che altera entrambi, perch non
sono stati fatti da o con "L'INALTERABILE".

importante
"RENDERSI
CONTO"
che
questa
alterazione
pu
verificarsi e si verifica altrettanto prontamente sia quando
l'interazione ha luogo "NELLA MENTE" che quando implica vicinanza
fisica.
Pensare ad un altro ego tanto efficace nel cambiare la
percezione relativa, quanto lo l'integrazione fisica.
Non ci potrebbe essere un esempio migliore del fatto che l'ego
solo un'idea e non un fatto.
3. Il TUO stato mentale un buon esempio di come stato fatto
l'ego.
Quando HAI gettato via "LA CONOSCENZA" stato come se TU non

l'avessi mai avuta.


Questo cos evidente che sufficiente solo riconoscerlo per
vedere che accade.
Se questo accade nel presente, perch cos sorprendente che sia
accaduto nel passato?
La sorpresa una risposta ragionevole a quello che non
familiare, ma non lo affatto per qualcosa che avviene con tale
persistenza.
Ma non dimenticarti che "LA MENTE" non ha bisogno di funzionare in
quella maniera, anche se adesso sta effettivamente funzionando
cos.
4. Pensa all'amore degli animali per i loro cuccioli, e al bisogno
che essi hanno di proteggerli.
Questo avviene perch li considerano parte di se stessi.
Nessuno getta via qualcosa che considera parte di se stesso.
Tu reagisci al TUO ego proprio come DIO FA CON LE SUE CREATURE:
CON AMORE, PROTEZIONE E CARITA'.
Le TUE reazioni al s che hai fatto non sono sorprendenti.
In effetti, assomigliano in molti modi a come un giorno reagirai
alle TUE "CREAZIONI REALI", che sono senza tempo proprio come TE.
La questione non come rispondi all'ego, ma cosa credi di essere.
Credere una funzione dell'ego, e finch la TUA origine
soggetta al credere la stai guardando da un punto di vista
dell'ego.
Quando l'insegnamento non sara' pi necessario semplicemente
"CONOSCERAI DIO".
Credere che ci sia un "ALTRO MODO" di percepire la pi alta idea
della quale sia capace il pensiero dell'ego.
Questo perch contiene un accenno di "RICONOSCIMENTO" che l'ego
non il SE'.
5. inevitabile che l'indebolimento del sistema di pensiero
dell'ego venga percepito come doloroso, anche se questo
tutt'altro che vero.
I bambini urlano di rabbia se gli porti via un coltello o delle
forbici, anche se potrebbero ben farsi del male se non lo fai.
In questo senso SEI ancora un neonato.
Non hai un vero senso di autoconservazione, ed probabile che TU
decida che hai bisogno proprio di quello che ti farebbe piu' male.
Tuttavia, sia che TU lo riconosca o no adesso, hai accettato di
cooperare allo sforzo di diventare sia innocuo che utile,
attributi che devono andare di pari passo.
I
TUOI
atteggiamenti
persino
a
questo
riguardo
sono
necessariamente conflittuali, perch tutti gli atteggiamenti sono
basati sull'ego.
QUESTO NON DURERA'.
SII PAZIENTE PER UN PO' E RICORDA CHE IL RISULTATO CERTO, COME
E' CERTO DIO.
6. Solo coloro che hanno un reale e duraturo senso dell'abbondanza
possono essere veramente "CARITATEVOLI".
Questo ovvio quando consideri quello che vi "IMPLICATO".

Per l'ego, dare qualsiasi cosa significa che dovrai farne a meno.
Quando associ il dare col sacrificio, dai solo perch credi che in
qualche modo stai ottenendo qualcosa di meglio, e puoi quindi fare
a meno di quello che dai.
Dare per avere un'inesorabile legge dell'ego, che valuta sempre
se stesso in relazione agli altri ego.
La sua preoccupazione la credenza nella scarsit, che gli ha
dato origine.
La sua percezione degli altri ego come reali solo un tentativo
di convincersi che esso reale.
L'autostima, in termini egoici, non significa altro che l'ego si
illuso
nell'accettare
la
propria
realt
ed

perci
temporaneamente meno predatorio.
Questa autostima sempre vulnerabile allo stress, un termine che
si riferisce a qualsiasi minaccia all'esistenza dell'ego che possa
essere percepita.
7. L'ego vive letteralmente di paragoni.
"L'UGUAGLIANZA" oltre la sua comprensione, e "LA CARITA'"
diventa impossibile.
L'ego non da' mai partendo "DALL'ABBONDANZA", perch stato fatto
come sostituto da "ESSA".
Ecco perch nel sistema di pensiero dell'ego nato il concetto di
ottenere.
Gli appetiti sono meccanismi per ottenere, e rappresentano il
bisogno dell'ego di confermare se stesso.
Questo vero degli appetiti del corpo come lo dei cosiddetti
bisogni pi alti dell'ego.
Gli appetiti del corpo non sono di origine fisica.
L'ego guarda al corpo come alla propria casa, e cerca di
soddisfarsi attraverso il corpo.
Ma l'idea che questo sia possibile una decisione "DELLA MENTE",
che diventata completamente "CONFUSA" riguardo a quello che
veramente possibile.
8. L'ego crede di essere completamente autonomo, che solo un
altro modo di descrivere come pensa di aver avuto origine.
Questa una condizione che fa cos paura, che esso pu solo
rivolgersi ad altri ego e cercare di unirsi ad essi in un debole
tentativo di identificazione , o attaccarli in un altrettanto
debole dimostrazione di forza.
Non libero, comunque, di mettere in dubbio la premessa, perch
la premessa il suo fondamento.
L'ego la credenza "DELLA MENTE" di essere completamente
autonoma.
Gli incessanti tentativi dell'ego di guadagnarsi il riconoscimento
"DELLO SPIRITO", e cos di stabilire la propria esistenza, sono
inutili.
LO SPIRITO, NELLA SUA CONOSCENZA, INCONSAPEVOLE dell'ego.
Non lo attacca: semplicemente non affatto in grado di
concepirlo.
Mentre l'ego ugualmente inconsapevole "DELLO SPIRITO", si
percepisce come respinto da qualcosa di pi grande di s.

Questo il motivo per cui l'autostima in termini egoici deve


essere illusoria.
LE CREAZIONI DI DIO NON CREANO "miti", anche se lo sforzo creativo
pu essere trasformato in mitologia.
Pu esserlo, comunque, solo a una condizione: che quello che fa a
questo punto non piu' creativo.
I miti rientrano interamente nel campo della percezione, sono
quindi ambigui nella forma e hanno una natura tipica di BENE-EMALE tale, che il pi benevolo di essi non privo di connotazioni
spaventose.
9. Miti e magia sono strettamente "ASSOCIATI", dato che i miti
sono di solito relativi alle origini dell'ego, e la magia ai
poteri che l'ego si attribuisce.
I sistemi mitologici generalmente includono qualche resoconto
"DELLA CREAZIONE", e la associano con la sua particolare forma di
magia.
La cosiddetta lotta per la sopravvivenza solo la lotta dell'ego
per preservare se stesso e la sua interpretazione delle proprie
origini.
Queste origini sono di solito associate con la nascita fisica,
perch difficile ammettere che l'ego esistesse prima di quel
momento.
Le persone orientate secondo l'ego piu' religiosamente possono
credere che "L'ANIMA" esistesse prima, e che continuer ad
esistere dopo un temporaneo periodo nella vita dell'ego.
Alcuni addirittura, credono che "L'ANIMA" verr punita per questo
periodo.
Comunque, "LA SALVEZZA" non si applica "ALLO SPIRITO", che non
in pericolo e non ha bisogno di essere salvato.
10. LA SALVEZZA non niente di pi che essere nella "MENTE
CORRETTA",che non l'essere nella "MENTE UNA" dello Spirito
Santo, ma che deve essere "OTTENUTA" prima che l'essere nella
"MENTE UNA" sia ristabilito.
L'essere nella "MENTE CORRETTA" porta automaticamente al passo
successivo, perch la "GIUSTA PERCEZIONE" uniformemente priva di
attacco, e quindi l'essere nella "MENTE SBAGLIATA" annullato.
L'ego non puo' sopravvivere senza giudizio, ed conseguentemente
lasciato da parte.
LA MENTE HA QUINDI SOLO UNA DIREZIONE NELLA QUALE SI PUO' MUOVERE.
La sua direzione sempre "AUTOMATICA", perch non pu che essere
dettata dal "SISTEMA DI PENSIERO" a cui aderisce.
11. Non sar mai sottolineato troppo spesso il fatto che
"CORREGGERE" la percezione solo un espediente temporaneo.
necessario solo perch la percezione distorta un blocco "ALLA
CONOSCENZA", mentre la percezione accurata un "PIETRA MILIARE"
verso di essa.
L'intero valore della percezione corretta sta nell'inevitabile
realizzazione che tutta la percezione non necessaria.
Questo elimina interamente il blocco.
Ti puoi chiedere come "QUESTO" sia possibile dal momento che ti
sembra di vivere in questo mondo.

QUESTA UNA DOMANDA RAGIONEVOLE.


Devi stare attento, tuttavia, a capirla veramente.
Chi il TU che vive in questo mondo?
LO SPIRITO IMMORTALE, E L'IMMORTALITA' UNO STATO COSTANTE.
vero allo stesso modo come lo sempre stato o sempre lo sara',
perch non implica alcun cambiamento.
Non un continuum, n possibile comprenderlo paragonandolo a un
opposto.
LA CONOSCENZA NON IMPLICA MAI "paragoni".
QUESTA LA PRINCIPALE DIFFERENZA DA QUALSIASI ALTRA COSA CHE LA
MENTE PUO' AFFERRARE.

CAP. 4 ( III ) Amore senza conflitto


AMORE SENZA CONFLITTO
1. difficile capire cosa vuol dire veramente "IL REGNO DEI CIELI
DENTRO DI TE".
Questo perch incomprensibile all'ego, che lo interpreta come se
qualcosa di esterno fosse dentro, e questo non significa niente.
La parola dentro non necessaria.
IL REGNO DEI CIELI SEI TU.
COS'ALTRO CREO' IL CREATORE SE NON TE, E COS'ALTRO IL SUO REGNO
SE NON TE?
Questo l'intero messaggio "DELL'ESPIAZIONE" : un messaggio che
nella "SUA TOTALITA'" trascende la somma delle sue parti.
Anche TU hai un regno che stato creato dal "TUO SPIRITO".
Non ha smesso di creare a causa delle illusioni dell'ego.
Le TUE creazioni non sono prive di "PADRE" di quanto lo sei TU.
Il TUO ego e il "TUO SPIRITO" non saranno mai come co-creatori, MA
IL TUO SPIRITO E IL TUO CREATORE LO SARANNO SEMPRE.
Abbi fiducia che le TUE creazioni sono tanto al sicuro quanto lo
sei TU.
IL REGNO E' PERFETTAMENTE UNITO E PERFETTAMENTE PROTETTO, E L'EGO
NON PREVARRA' CONTRO DI ESSO.
AMEN.
2. Questo scritto in forma di "PREGHIERA" perch utile nei
momenti di tentazione.
UNA DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA.
Se la comprenderai pienamente la troverai molto "UTILE".
La ragione per cui hai bisogno del "MIO AIUTO" perch hai negato
la "TUA GUIDA" e hai quindi bisogno di essere "GUIDATO".
Il MIO RUOLO DI SEPARARE IL VERO "dal falso", COSI' CHE LA
VERITA' POSSA FAR BRECCIA ATTRAVERSO "le barriere" COSTRUITE
"dell'ego" E POSSA RISPLENDERE NELLA TUA MENTE.
Contro le "NOSTRE FORZE" l'ego non pu prevalere.
3.

sicuramente

evidente

questo

punto,

il

perch

l'ego

consideri "LO SPIRITO" come suo nemico.


L'ego emerso dalla separazione, e la continuit della sua
esistenza dipende dal fatto che continui a credere nella
separazione.
L'ego deve offrirti qualche forma di ricompensa per indurti a
continuare a crederci.
Tutto quello che puo' offrire un senso di esistenza temporanea,
che inizia col proprio inizio e finisce con la sua stessa fine.
Ti dice che questa vita la TUA esistenza perch la sua.
Contro questo senso di esistenza temporanea "LO SPIRITO" ti offre
"LA CONOSCENZA" della permanenza e dell'essere imperturbabile.
Nessuno che abbia provato "QUESTA RIVELAZIONE" potr mai credere
ancora pienamente nell'ego.
Come puo' la sua magra offerta prevalere contro IL GLORIOSO DONO
DI DIO?
4. TU, che ti identifichi con l'ego, non puoi credere che DIO ti
ami.
TU non ami quello che hai fatto, e quello che hai fatto non ti
ama.
Essendo scaturito dalla negazione "DEL PADRE", l'ego non alleato
di chi lo ha fatto.
Non puoi concepire la "VERA RELAZIONE" esistente tra DIO e le "SUE
CREATURE" a causa dell'odio per il s che hai fatto TU.
Tu proietti sull'ego la decisione di separarsi, e questo in
conflitto con l'amore che senti per l'ego, dal momento che lo hai
fatto TU.
Nessun amore in questo mondo privo di questa ambivalenza, e
siccome nessun ego ha sperimentato "AMORE" senza ambivalenza, il
concetto ben al di la' della sua comprensione.
"L'AMORE" entrer immediatamente in qualunque "MENTE" che lo
desideri veramente, "MA DEVE VOLERLO DAVVERO".
Questo vuol dire che lo vuole senza ambivalenza, e questo genere
di volere completamente al di fuori della spinta a ottenere
dell'ego.
5. C' un tipo di "ESPERIENZA" cos differente da qualsiasi cosa
l'ego possa offrire, che TU non vorrai mai copiarla o nasconderla
ancora.
necessario ripetere che il motivo per cui "LA LUCE" non pu
entrare che TU credi nell'oscurit e nel nascondersi.
"LA BIBBIA" fa molti riferimenti ai doni incommensurabili che ti
aspettano, ma per avere i quali "DEVI CHIEDERE".
Questa non "UNA CONDIZIONE" simile a quelle stabilite dell'ego.
LA GLORIOSA CONDIZIONE DI QUELLO CHE SEI.
6.
Nessuna
forza,
eccetto
la
TUA
"STESSA
VOLONTA'",

sufficientemente forte o sufficientemente valida da guidarti.


IN QUESTO SEI LIBERO COME DIO, E LO DEVI RIMANERE PER SEMPRE.
CHIEDIAMO AL PADRE IN "MIO NOME" DI MANTENERTI CONSAPEVOLE DEL SUO
AMORE PER TE E DEL TUO PER LUI.
EGLI non ha mai mancato di esaudire "QUESTA RICHIESTA", perch
chiede solo quello che EGLI ha gi voluto.

COLORO CHE CHIEDONO VERAMENTE VENGONO SEMPRE ESAUDITI.


Non avrai altri dei all'infuori di LUI perch non ce ne sono.
7. Non ti mai veramente venuto in mente di rinunciare a tutte le
idee che TU abbia mai avuto in opposizione "ALLA CONOSCENZA".
TU trattieni migliaia di pezzetti di paura che impediscono "AL
SANTO" di entrare.
"LA LUCE" non pu entrare attraverso i muri che costruisci per
"BLOCCARLA" e non sar mai disposta a distruggere quello che hai
fatto TU.
Nessuno pu vedere attraverso un muro, MA IO POSSO AGGIRARLO.
Vigila sulla "TUA MENTE" contro i pezzetti di paura, o non sarai
capace DI CHIEDERMI DI FARLO.
POSSO AIUTARTI SOLO COME NOSTRO PADRE CI HA CREATI.
IO VOGLIO AMARTI, ONORARTI E MANTENERE COMPLETO RISPETTO PER
QUELLO CHE HAI "fatto", MA NON VOGLIO "sostenerlo" SE NON
"vero".
IO NON TI ABBANDONERO' PIU' DI QUANTO LO FARA' DIO, MA DEVO
ASPETTARE FINTANTO CHE NON SCEGLIERAI DI "abbandonarli".
DAL MOMENTO CHE IO ATTENDO CON AMORE E NON CON "impazienza",
SICURAMENTE ME LO CHIEDERAI PER DAVVERO.
IO VERRO' IN RISPOSTA A OGNI SINGOLO INEQUIVOCABILE RICHIAMO.
8. Osserva attentamente e vedi cosa stai realmente chiedendo.
Sii molto onesto con "TE STESSO" in questo, perch non dobbiamo
nasconderci niente L'UN L'ALTRO.
Se vuoi realmente provare a fare "QUESTO", hai mosso il primo
passo per preparare la "TUA MENTE" a fare entrare "IL SANTO".
Ci prepareremo a questo "INSIEME", perch una volta che LUI sar
venuto, sarai pronto ad "AIUTARMI" a rendere le "ALTRE MENTI"
pronte per LUI.
PER QUANTO "tempo" GLI NEGHERAI IL SUO REGNO?
9. Nella "TUA MENTE", anche se negata dall'ego, c' la
dichiarazione della "TU LIBERAZIONE". DIO TI HA DATO TUTTO.
Questo solo fatto significa che l'ego non esiste, e questo gli fa
profondamente paura.
Nel linguaggio dell'ego, avere e essere sono differenti, ma sono
"IDENTICI" per lo a Spirito Santo.
LO Spirito Santo SA CHE VOI AVETE TUTTO E SIETE TUTTO.
Ogni distinzione a "QUESTO RIGUARDO" ha significato solo quando
l'idea di ottenere, che implica una carenza, sia gi stata
accettata.
Questo il motivo per cui non facciamo distinzioni tra "AVERE" IL
REGNO DI DIO ED "ESSERE" IL REGNO DI DIO.
10. La calma che appartiene al "REGNO DI DIO", che nella "TUA
MENTE" perfettamente cosciente, inesorabilmente bandita "DALLA
MENTE" dominata dall'ego.
L'ego disperato perch si confronta con svantaggi letteralmente
invincibili, sia che TU sia sveglio o addormentato.
Considera quanta vigilanza sei stato disposto ad esercitare per
proteggere il TUO ego, e quanta poca per proteggere la TUA "MENTE

CORRETTA".
Chi, se non un folle, si impegnerebbe a credere a quello che non
vero, per poi proteggere questa credenza a costo "DELLA VERITA'"?

CAP. 4 (IV ) Non necessario che sia cos


NON NECESSARIO CHE SIA COS
1. Se non puoi sentire "LA VOCE" che parla per DIO, perch non
scegli di ascoltare.
Che TU, di fatto ascolti la voce dell'ego provato dai TUOI
atteggiamenti, dai TUOI sentimenti e dal TUO comportamento.
Ma questo quello che vuoi.
Questo quello per il cui mantenimento lotti, quello per la cui
salvezza vigili.
La "TUA MENTE" piena di schemi che salvano la faccia al TUO ego
e non cerchi il "VOLTO DI CRISTO".
Lo specchio in cui l'ego cerca di vedere la propria faccia
davvero oscuro.
Come pu sostenere il trucco della sua esistenza se non con
specchi?
Ma dove guardare per trovare "TE STESSO" dipende da TE.
2. HO DETTO che non puoi cambiare la "TUA MENTE" cambiando il TUO
comportamento, MA HO ANCHE DETTO, E MOLTE VOLTE, CHE PUOI CAMBIARE
LA TUA MENTE.
Quando il TUO stato d'animo ti dice che hai scelto in modo errato,
ed cosi' tutte le volte che non sei "GIOIOSO", allora sappi che
questo non necessario.
In ogni caso hai pensato erroneamente riguardo a qualche
"FRATELLO" creato da DIO, e stai percependo immagini che il TUO
ego fa in uno specchio oscurato.
Pensa onestamente che cosa hai pensato che DIO non avrebbe
pensato, e cosa non hai pensato che DIO avrebbe voluto che TU
PENSASSI.
Cerca sinceramente quello hai fatto e quello che non hai fatto di
conseguenza, e cambia la "TUA MENTE" per pensare con quella di
DIO.
Questo pu sembrare difficile da farsi, ma molto pi facile che
cercare di pensare contro di essa.
LA TUA MENTE UNA CON QUELLA DI DIO.
Negare "QUESTO" e pensare altrimenti ha tenuto insieme l'ego, ma
ha letteralmente diviso la "TUA MENTE".
COME FRATELLO AMOREVOLE SONO PROFONDAMENTE INTERESSATO ALLA
TUA MENTE, E TI SPRONO A SEGUIRE IL MIO ESEMPIO QUANDO GUARDI TE
STESSO E TUO FRATELLO, E A VEDERE IN ENTRAMBI LE GLORIOSE CREATURE
DI UN PADRE GLORIOSO.
3. Quando sei triste, "SAPPI CHE QUESTO NON E' NECESSARIO".
La depressione viene dalla sensazione di essere privato

di

qualcosa che vuoi e non hai.


Ricorda che non sei deprivato di niente se non dalle TUE
decisioni, e quindi decidi altrimenti.
4. Quando sei ansioso, "RENDITI CONTO" che l'ansia deriva dalla
capricciosit dell'ego e sappi che questo non necessario.
Puoi essere "TANTO VIGILE" contro i dettami dell'ego come lo sei
in loro favore.
5. Quando ti senti in colpa, ricordati che l'ego ha veramente
violato LE LEGGI DI DIO, MA TU NO. Lascia a ME i peccati dell'ego.
A QUESTO CHE SERVE L'ESPIAZIONE.
Ma finch non cambierai la "TUA MENTE" riguardo a coloro ai quali
il TUO ego ha fatto del male, "L'ESPIAZIONE" non potr liberarti.
Quando ti senti in colpa il TUO ego che comanda, perch solo
l'ego pu sentirsi in colpa. Questo non necessario.
6. Vigila sulla "TUA MENTE" contro le tentazioni dell'ego, e non
farti ingannare da esso. Non ti offre niente.
Quando avrai rinunciato a questa disperazione volontaria, vedrai
come la "TUA MENTE" sia in grado di focalizzarsi, innalzarsi al di
sopra della fatica e "GUARIRE".
Tuttavia non sei ancora sufficientemente "VIGILE" contro le
richieste dell'ego per svincolarti. Questo non necessario.
7. L'abitudine di impegnarsi con DIO e le "SUE CREAZIONI" si forma
facilmente se ti rifiuti attivamente di permettere alla "TUA
MENTE" di eclissarsi.
Il problema non di concentrazione: ma il credere che nessuno,
incluso "TE STESSO", meriti uno sforzo coerente.
Stai coerentemente dalla "MIA PARTE" con questo inganno, e non
permettere a questa misera credenza di "TRATTENERTI".
Chi scoraggiato inutile a "SE STESSO" ed a ME, ma solo l'ego
pu essere scoraggiato.
8. Hai veramente considerato quante opportunit hai avuto di farti
felice, e quante ne hai rifiutate?
Non c' limite al potere di un "FIGLIO DI DIO", ma EGLI pu
limitare l'espressione del "SUO POTERE" a sua scelta.
LA TUA MENTE E LA MIA SI POSSONO UNIRE PER FAR SVANIRE "l'ego" CON
LA LUCE, LIBERANDO LA FORZA DI DIO IN OGNI COSA CHE PENSI E ECHE
FAI.
Non accontentarti di niente che sia meno di "QUESTO", e rifiutati
di accettare qualsiasi altra cosa come TUO obbiettivo.
Vigila attentamente sulla "TUA MENTE" contro tutte le credenze che
ne impediscono "IL COMPIMENTO", e allontanati da esse.
Giudica da come ti senti se lo hai "FATTO BENE", perch questo
l'unico "USO CORRETTO" del giudizio.
Il giudizio, come ogni altra difesa, pu essere usato per
attaccare o per "PROTEGGERE", per ferire o per "GUARIRE".
L'ego dovrebbe essere portato in giudizio e li' ritenuto privo di
valore.
Senza la TUA alleanza, la TUA protezione e il TUO amore, l'ego non
potr esistere.

Permetti che sia giudicato "VERAMENTE" e dovrai ritirare da esso


la TUA alleanza, la TUA protezione ed il TUO amore.
9. TU SEI UNO SPECCHIO DI VERITA', NEL QUALE DIO STESSO RISPLENDE
DI LUCE PERFETTA.
Allo specchio oscuro dell'ego non devi dire altro che: "NON
GUARDERO' LI' PERCHE' SO CHE QUESTE "immagini" NON SONO VERE".
Quindi lascia che "IL SANTO" splenda in pace su di TE, sapendo che
questo, e solo questo, "DEVE ESSERE".
LA SUA MENTE RISPLENDERA' SU DI TE NELLA TUA CREAZIONE E HA
PORTATO ALL'ESISTENZA DELLA TUA MENTE.
La "SUA MENTE" ancora splende su di TE e deve splendere attraverso
di TE.
Il TUO ego non pu impedirgli di splendere su di TE, ma pu
impedirti di lasciare che LUI splenda per "TUO TRAMITE".
10. "LA PRIMA VENUTA DI CRISTO" SOLO UN ALTRO NOME PER LA
CREAZIONE, PERCHE' CRISTO IL FIGLIO DI DIO.
"LA SECONDA VENUTA DI CRISTO" NON SIGNIFICA NIENT'ALTRO CHE LA
FINE DEL "dominio dell'ego" E LA GUARIGIONE DELLA MENTE.
IO SONO STATO CREATO COME TE NELLA PRIMA, E TI HO CHIAMATO PER
UNIRTIA ME NELLA SECONDA.
IO SONO RESPONSABILE DELLA SECONDA VENUTA, ED IL MIO GIUDIZIO,
CHE USATO SOLO PER PROTEZIONE, NON PUO' ESSERE SBAGLIATO,
PERCHE' NON "attacca" MAI.
Il TUO potrebbe essere cos distorto da credere che MI SONO
SBAGLIATOSCEGLIENDO TE.
TI ASSICURO CHE UN "errore" DEL TUO "ego".
Non confonderlo con l'umilt.
Il TUO ego sta cercando di convincerti che lui reale e IO no,
PERCHE' SE IO SONO REALE, NON SONO PIU REALE DI QUANTO LO SEI TU.
QUELLA CONOSCENZA, E IO TI ASSICURO CHE ' CONOSCENZA, SIGNIFICA
CHE CRISTO ENTRATO NELLA TUA MENTE E L'HA GUARITA.
11. IO NON ATTACCO IL TUO "ego".
IO LAVORO CON LA TUA MENE PIU' ELEVATA, LA DIMORA DELLO Spirito
Santo, SIA CHE TU "dorma" O CHE SIA SVEGLIO, PROPRIO COME IL TUO
ego fa con la TUA mente inferiore, che la sua casa.
IO SONO LA TUA VIGILANZA IN QUESTO, perch sei troppo confuso per
riconoscere la TUA stessa speranza. "IO NON MI SBAGLIO".
LA TUA MENTE SCEGLIERA' DI UNIRSI ALLA MIA, E UNITI SIAMO
INVINCIBILI.
TU E TUO FRATELLO VI UNIRETE COSI' NEL MIO NOME , E VERRA'
RIPRISTINATA LA VOSTRA SANITA' MENTALE.
HO RESUSCITATO "i morti" PEECHE' SAPEVO CHE LA VITA UN ATTRIBUTO
ETERNO DI OGNI COSA CHE IL DIO VIVENTE HA CREATO.
Perch credi che sia pi difficile per ME ispirare il disperato o
stabilizzare l'instabile?
IO NON CREDO CHE CI SIA UN "ordine di difficolt" NEI MIRACOLI:
SEI TU CHE LO "credi". IO HO CHIAMATO E TU RISPONDERAI.
IO CAPISCO CHE I MIRACOLI SONO NATURALI, PERCHE' SONO ESPRESSIONI
D'AMORE.
CHE IO TI CHIAMI TANTO NATURALE QUANTO LA TUA RISPOSTA

ALTRETTANTO INEVITABILE.

CAP. 4 ( V ) L'illusione dell'ego e del corpo


L'ILLUSIONE DELL'EGO E DEL CORPO
1. Ogni cosa concorre al bene.
Non ci sono eccezioni se non nel giudizio dell'ego.
L'ego esercita una vigilanza massima riguardo a "QUELLO" a cui
permette di raggiungere "LA CONSAPEVOLEZZA".
E questo non il modo in cui si mantiene "UNA MENTE" equilibrata.
L'ego viene gettato ancor piu' fuori equilibrio, perch nasconde
alla "TUA CONSAPEVOLEZZA" la sua motivazione primaria, e fa
predominare il controllo invece della "SANITA' MENTALE".
L'ego ha ogni ragione per fare questo, secondo il sistema di
pensiero da cui stato generato e che serve.
Un "GIUDIZIO SANO" giudicherebbe inevitabilmente "CONTRO" l'ego, e
deve
essere
annullato
dall'ego
nell'interesse
della
sua
autoconservazione.
2. Una delle fonti principali dello stato squilibrato dell'ego
la mancanza di discriminazione tra il corpo e i "PENSIERI DI DIO".
I "PENSIERI DI DIO" sono inaccettabili per l'ego, perch indicano
chiaramente la non esistenza dell'ego stesso.
L'ego quindi o li distorce o si rifiuta di accettarli.
Non pu, comunque, far cessare la "LORO ESISTENZA".
Cerca quindi di dissimulare non solo gli inaccettabili "IMPULSI"
corporei, ma anche i "PENSIERI DI DIO", perch entrambi sono
minacciosi per lui.
Essendo essenzialmente preoccupato per la propria conservazione
davanti "ALLA MINACCIA", l'ego li percepisce allo stesso modo.
Percependoli allo stesso modo, l'ego cerca di salvarsi dall'essere
spazzato via, come accadrebbe sicuramente in presenza "DELLA
CONOSCENZA".
3. Qualsiasi sistema di pensiero che confonda DIO e il corpo
essere folle.
Tuttavia questa confusione essenziale all'ego, che giudica
in termini di minaccia per se stesso.
In un certo senso la paura che l'ego ha di DIO quanto
logica, dato che l'idea di LUI dissolve l'ego.
Ma la paura del corpo, con la quale si identifica
strettamente, non ha alcun senso.

deve
solo
meno
cos

4. Il corpo la casa dell'ego, per sua propria scelta.


l'unica identificazione con la quale l'ego si sente al sicuro,
dato
che
la
vulnerabilit
del
corpo

la
sua
migliore
argomentazione a favore della tesi secondo la quale non PUOI
"essere" DIO.

Questa la credenza che l'ego sostiene ardentemente.


Tuttavia
l'ego
odia
il
corpo,
perch
non
lo
ritiene
sufficientemente buono ad essere la sua casa.
qui che "LA MENTE" si sbalordisce davvero.
Le viene detto dall'ego che veramente parte del corpo e che il
corpo il suo protettore, e le viene anche detto che il corpo non
pu proteggerla.
Quindi "LA MENTE" chiede: dove posso rivolgermi per avere
protezione?, al che l'ego risponde, rivolgiti a me.
""LA MENTE", e non senza motivo, ricorda all'ego che stato lui a
sostenere che "ESSA" identificata col corpo, cos non c' motivo
di rivolgersi ad esso per avere protezione.
L'ego non ha una risposta valida, perch non ce n' alcuna, ma ha
una soluzione peculiare.
Cancella la domanda dalla consapevolezza "DELLA MENTE".
Una volta fuori "DALLA CONSAPEVOLEZZA", la domanda pu produrre
solo disagio, ed effettivamente lo produce, ma non le si pu dare
risposta perch non pu essere posta.
5. Questa la domanda che deve essere posta: "dove posso trovare
protezione?"
"CERCA e TROVERAI" non significa che devi cercare ciecamente e
disperatamente qualcosa che non puoi riconoscere.
Un "CERCARE" significativo intrapreso consciamente, consciamente
organizzato e consciamente diretto.
L'obiettivo deve essere formulato chiaramente ed essere tenuto "IN
MENTE".
Imparare e voler imparare sono inseparabili.
Impari meglio quando credi che quello che stai cercando di
imparare ha valore per TE.
Tuttavia, non tutto quello che potresti voler imparare ha un
valore duraturo.
Di fatto, molte delle cose che voi imparare possono essere scelte
perch il loro valore non dura.
6. L'ego pensa che sia vantaggioso non impegnarsi in niente che
sia eterno, perch l'eterno deve venire da DIO.
L'eternit una funzione che l'ego ha cercato di sviluppare, ma
sistematicamente non riuscito ad ottenere.
L'ego fa compromessi con la questione "DELL'ETERNO", cos come fa
con tutte le questioni che tocchino il "VERO PROBLEMA"in qualunque
modo.
Coinvolgendosi in questioni secondarie, spera di nascondere la
"DOMANDA REALE" e di tenerla fuori "DALLA MENTE".
La caratteristica dell'ego di occuparsi di quello che non
essenziale ha esattamente questo scopo.
Occupare "LA MENTE" con problemi fatti apposta per essere
insolubili uno strumento prediletto dall'ego per impedire il
processo "DI APPRENDIMENTO".
In tutte queste tattiche diversive, comunque, "LA DOMANDA" che non
viene mai posta da chi le persegue :
"A QUALE SCOPO?"
Questa "LA DOMANDA" che TU devi imparare a fare riguardo a

qualunque cosa.
QUAL'E' LO SCOPO?
Qualunque esso sia, diriger i TUOI sforzi automaticamente.
Poi, quando prendi una decisione riguardo allo scopo, prendi una
decisione riguardo ai TUOI sforzi futuri:
una decisione che rimarr valida a meno che TU non cambi la "LA
MENTE".

Cap 4 ( VI ) Le Ricompense di Dio


LE RICOMPENSE DI DIO
1. L'ego non riconosce la reale fonte della minaccia, e se ti
associ all'ego, non comprendi la situazione qual .
Solo la tua alleanza con esso da' all'ego un qualsiasi potere su
di TE.
Ho parlato dell'ego come se fosse una cosa separata,
che agisce per conto suo.
Questo era necessario per persuaderti che non te ne puoi liberare
facilmente, e devi renderti conto quanto del tuo pensiero
diretto dall'ego!
Non possiamo tranquillamente lasciarlo andare cos, comunque, o ti
vedrai necessariamente in conflitto finch sarai qui, o finch
crederai di essere qui.
L'ego non nient'altro che una parte di quello che credi di "TE
STESSO".
L'altra "TUA VITA" continuata senza interruzioni, ed stata e
sar per sempre totalmente imperturbata dai TUOI tentativi di
dissociartene.
2.Nell'imparare a sfuggire alle illusioni, qualcosa che non devi
"MAI DIMENTICARE" il tuo debito con "TUO FRATELLO".
lo stesso debito che hai con ME!
Ogni volta che agisci egoisticamente verso un altro, stai gettando
via la misericordia del tuo indebitamento e la "SANTA PERCEZIONE"
che avrebbe potuto produrre.
Il termine "SANTA" pu essere usato qui, perch quando impari
quanto sei indebitato con "L'INTERA FIGLIOLANZA", ME incluso, ti
avvicini
"ALLA
CONOSCENZA"
tanto
quanto

possibile
alla
percezione.
Lo spazio vuoto allora cos piccolo che "LA CONOSCENZA" pu
facilmente fluire attraverso di esso e cancellarlo per sempre.
3.TU hai ancora pochissima fiducia in ME, ma crescer se ti
rivolgerai sempre pi spesso a ME per essere guidato, invece che
al tuo ego.
I risultati ti convinceranno sempre di pi che questa l'unica
"SCELTA SANA" che TU possa fare.
Tutti coloro che imparano "DALL'ESPERIENZA" che una scelta porta
pace e gioia mentre l'altra porta al caos e al disastro, non hanno

bisogno di ulteriore convincimento.


Imparare attraverso "LE RICOMPENSE" pi efficace che imparare
attraverso il dolore, perch il dolore un'illusione dell'ego, e
non pu mai indurre altro che un effetto temporaneo.
Le ricompense di DIO, invece, sono immediatamente riconosciute
come eterne.
Siccome questo riconoscimento fatto da TE e non dall'ego, il
riconoscimento stesso stabilisce che TU e il tuo ego non potete
essere identici.
TU puoi credere di aver gi accettato questa differenza, ma non ne
sei ancora affatto convinto.
Il fatto che TU pensi di dover sfuggire all'ego lo dimostra, ma TU
non puoi sfuggire all'ego umiliandolo, controllandolo o punendolo.
4.L'ego e "LO SPIRITO" non si conoscono.
"LA MENTE" separata non pu mantenere la separazione se non
dissociandosi.
Avendolo fatto, essa nega ogni impulso veramente naturale, non
perch l'ego sia una cosa separata, ma perch vuoi credere che TU
lo sei.
L'ego uno strumento per mantenere questa credenza, ma ancora
solo la TUA decisione di usare questo strumento che gli permette
di perdurare.
5.Come puoi insegnare a qualcuno il valore di qualcosa che ha
deliberatamente gettato via?
Deve averla gettata via perch non le dava valore.
Puoi solo mostrargli quanto miserevole senza di essa, e
lentamente farlo avvicinare cos che possa imparare come la sua
miserevolezza diminuisca quando le si avvicina.
Questo gli insegna ad associare la sua miserevolezza alla sua
presenza.
Gradualmente essa diventa desiderabile quando egli scambia la "SUA
MENTE" riguardo al suo valore.
IO ti sto insegnando ad associare la miserevolezza all'ego e la
gioia "ALLO SPIRITO".
TU ti sei insegnato l'opposto!
Sei ancora libero di scegliere, ma puoi veramente volere le
ricompense dell'ego in presenza "DELLE RICOMPENSE" di DIO?
6.La "MIA FIDUCIA" in te maggiore in questo momento della tua
fiducia in ME, ma non sar sempre cos.
La tua missione molto semplice.
Ti viene chiesto di vivere in modo tale da dimostrare di non
essere un ego, e IO non sbaglio quando scelgo "I CANALI" di DIO.
IL SANTO CONDIVIDE LA MIA FIDUCIA, E ACCETTA LE MIE DECISIONI DI
ESPIAZIONE PERCHE' LA MIA VOLONTA' NON MAI IN DISACCORDO CON LA
SUA.
HO DETTO PRIMA CHE SONO RESPONSABILE DELL'ESPIAZIONE!
Questo avviene solo perch "HO COMPIUTO" la mia parte in "ESSA"
come uomo, e ora posso completarla attraverso altri.
I "MIEI CANALI" prescelti non possono fallire, perch IO dar loro
la "MIA FORZA" fintanto che la loro insufficiente.

7.Andr con te "DAL SANTO", e attraverso la MIA percezione EGLI


potr colmare il piccolo spazio vuoto.
La tua gratitudine per "TUO FRATELLO" l'unico dono che VOGLIO!
La porter a DIO per te, sapendo che conoscere "TUO FRATELLO"
conoscere DIO.
Se sei grato a "TUO FRATELLO", sei grato a DIO per quello che ha
creato.
Attraverso la tua gratitudine arrivi a conoscere "TUO FRATELLO", e
un solo momento di reale riconoscimento rende tutti i "TUOI
FRATELLI", perch ciascuno di essi del "PADRE TUO".
L'amore non conquista tutte le cose, ma sistema tutte le cose in
"MODO GIUSTO"!
Siccome tu sei "IL REGNO" di DIO, posso riportarti indietro alle
"TUE CREAZIONI".
Tu non le riconosci adesso, ma "QUELLO" di cui ti sei dissociato
ancora li'.
8.Quando ti avvicini a "UN FRATELLO" ti accosti a ME, e quando ti
ritiri da LUI ti allontani da ME.
"LA SALVEZZA UN'IMPRESA COLLABORATIVA".
Non pu essere intrapresa con successo da coloro che si
disimpegnano nei confronti "DELLA FIGLIOLANZA", perch essi si
stanno disimpegnando da ME.
DIO verr a te solo finch lo offrirai ai "TUOI FRATELLI".
Prima impara su di loro e sarai pronto per udire DIO.
Questo perch "LA FUNZIONE" dell'amore una sola.

CAP. 4 ( VII ) Creazione e Comunicazione


CREAZIONE E COMUNICAZIONE
1. chiaro che mentre il contenuto di una particolare
illusione dell'ego non importante, la sua correzione
maggiormente utile in un contesto specifico.
Le illusioni dell'ego sono piuttosto specifiche, nonostante "LA
MENTE" sia astratta per natura.
Parte "DELLA MENTE", tuttavia, diventa concreta quando si divide.
La parte concreta crede nell'ego, perch l'ego dipende dal
concreto.
L'ego la parte "DELLA MENTE" che crede che la tua esistenza sia
definita dalla separazione.
2.Tutto quello che l'ego percepisce "UN INTERO" separato, senza
le relazioni che implicano l'essere.
L'ego cos' contro "LA COMUNICAZIONE", eccetto che nella misura
in cui utilizzata per stabilire la separazione piuttosto che
abolirla.
Il sistema di comunicazione dell'ego basato sul suo sistema di
pensiero, come qualsiasi altra cosa che impone.

La sua comunicazione controllata dal bisogno di proteggersi,


interromper la comunicazione quando si sentir minacciato.
Questa rottura una reazione a una specifica persona o persone.
La specificit del pensiero dell'ego, quindi, risulta in una
generalizzazione spuria che in realt non per niente astratta.
Semplicemente risponde in certe specifiche maniere a tutto quello
che percepisce come correlato.
3.Per contro, "LO SPIRITO" reagisce alla stessa maniera a tutto
quello che sa essere vero, e non risponde affatto a qualsiasi
altra cosa.
n fa alcun tentativo di stabilire che cos' vero.
Sa che "QUELLO" che vero tutto "QUELLO" che DIO ha creato.
in completa e diretta comunicazione con ogni aspetto "DELLA
CREAZIONE", perch in completa e diretta comunicazione col "SUO
CREATORE".
"QUESTA COMUNICAZIONE LA VOLONTA' DI DIO".
Creazione e comunicazione sono sinonimi.
DIO ha creato ogni mente comunicando ad essa la "SUA MENTE",
rendendola cos per sempre come "UN CANALE" per la ricezione della
"SUA MENTE" e della "SUA VOLONTA'".
Siccome solo esseri dello "STESSO ORDINE" possono veramente
comunicare, le "SUE CREAZIONI" comunicano naturalmente con LUI e
come LUI.
Questa comunicazione perfettamente astratta, dato che "SUA
QUALITA'" universale nell'applicazione e non soggetta ad alcun
giudizio, alcuna eccezione o lacuna alterazione.
DIO ti ha creato per mezzo di questa e per questa.
"LA MENTE" pu distorcere la propria funzione, ma non pu dotarsi
di funzioni che non le siano state date.
Questo il motivo per cui "LA MENTE" non pu perdere totalmente
la capacit di comunicare, anche se si pu rifiutare di
utilizzarla in favore "DELL'ESSERE".
4.L'esistenza, cos come "L'ESSERE", si basa sulla
comunicazione.
L'esistenza, comunque, specifica riguardo a come,
cosa e con chi la comunicazione giudicata meritevole di essere
intrapresa.
"L'ESSRE IN COMUNICAZIONE CON TUTTO QUELLO CHE REALE"!
In qualunque misura TU permetti a questo stato di essere limitato,
stai limitando il tuo senso della "TUA REALTA'", che diventa
totale solo riconoscendo tutta "LA REALTA'" nel glorioso contesto
della sua "REALE RELAZIONE" con te.
"QUESTA LA TUA REALTA'"!
Non profanarla e non indietreggiare da essa.
la tua "VERA CASA", il tuo vero tempio e il tuo vero S.
5.DIO, che racchiude tutto l'essere, cre esseri che "HANNO TUTTO"
individualmente, ma che vogliono condividerlo per incrementare la
loro gioia.
Niente di reale pu essere aumentato tranne che condividendolo.
Questo il motivo per cui DIO ti ha creato.

La "DIVINA ASTRAZIONE" agisce nel condividere.


"QUESTO IL SIGNIFICATO DELLA CREAZIONE".
Come, cosa e a chi, sono irrilevanti, perch la "VERA CREAZIONE"
d tutto, dato che pu creare solo come "SE STESSA".
Ricorda che "NEL REGNO" non c' differenza tra "AVERE" ed
"ESSERE", come c' nell'esistenza.
Nello stato dell'essere "LA MENTE" d tutto sempre.
6.La BIBBIA afferma ripetutamente che devi lodare DIO.
Questo
non
vuol
affatto
dire
che
devi
dirgli
quanto

meraviglioso.
EGLI non ha un ego col quale accettare tali lodi, e nessuna
percezione con la quale giudicarle.
Ma, a meno che TU non prenda parte "ALLA CREAZIONE", la "SUA
GIOIA" incompleta perch la TUA incompleta.
E questo LUI lo sa.
Lo sa nel "SUO ESSERE" e nella SUA esperienza dell'esperienza di
"SUO FIGLIO".
Il costante irradiarsi del "SUO AMORE" bloccato quando i "SUOI
CANALI" sono chiusi, ed EGLI solo quando "LE MENTI" che LUI ha
creato non comunicano pienamente con LUI.
7.DIO ha conservato il "TUO REGNO" per te, ma EGLI non pu
condividere la "SUA GIOIA" con te finch TU non lo conoscerai con
tutta la "TUA MENTE".
La rivelazione non abbastanza, perch solo comunicazione da
DIO.
DIO non ha bisogno di una rivelazione che gli sia restituita, il
che sarebbe chiaramente impossibile, "MA VUOLE" che essa sia
portata agli altri.
Questo non pu essere fatto con la reale rivelazione: il suo con
tenuto non pu essere espresso, perch intensamente personale
per "LA MENTE" che la riceve.
Pu, tuttavia, essere ritrasmessa da "QUELLA MENTE" alle altre
"MENTI", tramite gli atteggiamenti portati dalla conoscenza che
viene dalla rivelazione.
8.DIO viene lodato tutte le volte che "UNA MENTE" impara ad essere
completamente utile.
Questo impossibile senza essere completamente innocui, perch le
due credenze devono coesistere.
Coloro che sono veramente utili "SONO INVULNERABILI" perch non
stanno proteggendo il loro ego e quindi niente li pu ferire.
La loro utilit la loro lode a DIO, ed EGLI restituir la loro
lode perch sono come LUI, e possono gioire insieme.
DIO si irradia a loro e attraverso di loro, e c' grande gioia in
tutto "IL REGNO".
"OGNI MENTE" che cambiata arricchisce questa gioia con la
propria disponibilit individuale a condividerla.
Coloro che sono veramente di aiuto sono gli operatori "DEI
MIRACOLI" di DIO, che IO diriger finch saremo tutti uniti nella
gioia "DEL REGNO".
IO ti diriger ovunque TU possa avere aiuto, e a chiunque possa

seguire la "MIA GUIDA" attraverso di TE.

CAP. 5 ( I ) Guarigione e interezza


Introduzione
1. GUARIRE RENDERE FELICI.
TI HO DETTO di pensare a quante occasioni hai avuto di renderti
FELICE, e quante ne hai rifiutate.
Questo come dire che hai rifiutato di "GUARIRTI".
LA LUCE CHE TI APPARTIENE LA LUCE DELLA GIOIA.
Lo splendore non associato al dolore.
La gioia richiede di essere totalmente disposti a condividerla, e
promuove il naturale impulso "DELLA MENTE" a rispondere come una
cosa sola.
Coloro che cercano di guarire senza essere interamente gioiosi
essi
stessi,
richiamano
diversi
tipi
di
risposta
contemporaneamente, e cos privano gli altri della gioia di
rispondere di "TUTTO CUORE".
2. PER ESSERE DI TUTTO CUORE DEVI ESSERE FELICE.
Se paura e "AMORE" non possono coesistere e se impossibile
essere interamente pieni di paura e rimanere vivi, l'unico "STATO
INTERO" possibile quello "DELL'AMORE".
Non c' differenza tra "AMORE" e "GIOIA".
Quindi, l'unico "STATO INTERO" possibile quello interamente
"GIOIOSO".
Guarire o rendere gioiosi, quindi come integrare e rendere
"UNO".
Questo il motivo per cui non fa differenza
a quale parte o
tramite
quale
parte
"DELL
FIGLIOLANZA"
viene
offerta
la
guarigione.
Ogni parte ne trae beneficio, e ne beneficia allo stesso modo.
3. TU VIENI BENEDETTO DA OGNI PENSIERO
BENEFICO DI UN TUO QUALSIASI FRATELLO, OVUNQUE EGLI SIA.
Dovresti, in senso di gratitudine, desiderare di benedirli per
contraccambiare.
Non hai bisogno di conoscerli individualmente, n che loro
conoscano TE.
La "TUA LUCE" cos forte che si irradia
attraverso "LA
FIGLIOLANZA"
e rende grazie "AL PADRE" per irradiare la "SUA
GIOIA" su di essa.
Solo i santi "FIGLI DI DIO" sono degni canali della "SUA GIOIA"
bellissima, perch solo loro sono abbastanza belli da conservarla
condividendola.
impossibile per un "FIGLIO DI DIO" amare il suo prossimo se non
come "SE STESSO".
per questo motivo che "LA PREGHIERA" del guaritore :
"CHE IO CONOSCA QUESTO FRATELLO COME CONOSCO ME STESSO"

I.L'INVITO ALLO SPIRITO SANTO


1. "LA GUARIGIONE" un pensiero per mezzo del quale "DUE MENTI"
percepiscono che sono una "COSA SOLA" e diventano felici.
Questa felicita' chiama ogni parte "DELLA FIGLIOLANZA" a gioire
con loro e permette a DIO di estendersi attraverso di loro.
Solo la "MENTE GUARITA" pu fare esperienza della "RIVELAZIONE"
con effetto durevole, perch "LA RIVELAZIONE" un'esperienza di
pura gioia.
Se non scegli di essere interamente gioioso, la "TUA MENTE" non
pu avere quello che non sceglie di essere.
Ricorda che "LO SPIRITO" non conosce differenza tra "AVERE" e
"ESSERE".
La "MENTE SUPERIORE" pensa in accordo con "LE LEGGI" a cui
obbedisce "LO SPIRITO" e quindi onora solo le "LEGGI DI DIO".
Per "LO SPIRITO" ottenere privo di significato, e dare tutto.
Avendo tutto, "LO SPIRITO" tiene ogni cosa donandola, e quindi
crea come "IL PADRE".
Mentre questo tipo di pensiero totalmente estraneo all'avere
cose, persino alla "MENTE INFERIORE" piuttosto comprensibile
quando riferito alle idee.
2. Se condividi un possesso fisico, ne dividi la propriet.
Se condividi "UN'IDEA", peraltro, non la diminuisci.
Essa ancora completamente TUA nonostante sia stata data via
completamente.
Per di pi se "COLUI" al quale la dai la accetta come SUA, la
rinforza nella "TUA MENTE" e cos l'aumenta.
Se puoi accettare il concetto che il mondo un mondo di "IDEE",
l'intera credenza nella falsa associazione che l'ego fa tra dare e
perdere svanisce.
Cominciamo il nostro processo di "RISVEGLIO" con alcuni semplici
concetti:
I PENSIERI SI ACCRESCONO DONANDOLI.
PIU' PERSONE CREDONO IN ESSI, PIU' FORTI DIVENTANO.
TUTTO E' UN'IDEA.
IN CHE MODO, QUINDI, DARE E PERDERE POSSONO ESSERE ASSOCIATI?
3. QUESTO L'INVITO ALLO Spirito Santo.
HO GI DETTO CHE POSSO RAGGIUNGERE LO Spirito Santo E PORTARLO
GIU' DA te, ma posso portarlo da te solo su "TUO INVITO".
LO Spirito Santo E' NELLA TU MENTE CORRETTA, COSI' COME EGLI ERA
NELL MIA.
LA BIBBIA DICE: "POSSA ESSERE IN TE LA MENTE CHE FU ANCHE IN GES
CRISTO", E LO USA COME BENEDIZIONE.
la benedizione "DELLA MENTE" disposta al miracolo.
ESSA CHIEDE CHE TU POSSA PENSARE COME PENSAVO IO, UNENDOTI A ME
NEL PENSARE COME CRISTO.
4. LO Spirito Santo LA SOLA PARTE DELLA SANTA TRINITA' AD AVERE

UNA "FUNZIONE SIMBOLICA".


Si fa riferimento a LUI come al guaritore, al consolatore e alla
guida.
Viene anche "DESCRITTO" come qualcosa di separato, indipendente
"DAL PADRE" e "DAL FIGLIO".
IO STESSO DISSI: "SE VADO TI MANDERO' UN ALTRO CONSOLATORE ED EGLI
DIMORERA' CON TE".
La SUA funzione simbolica rende lo Spirito Santo difficile da
capire perch il simbolismo aperto a diverse interpretazioni.
COME "uomo" E COME UNA DELLE CREATURE DI DIO , IL MIO PENSIERO
CORRETTO, CHE MII VENNE DATO DALLO Spirito Santo O ISPIRATORE
UNIVERSALE, MI HA INSEGNATO COME COSA PRIMA E PRINCIPALE, CHE
QUESTA ISPIRAZIONE PER TUTTI.
Non potrei averla "IO STESSO" senza conoscere "QUESTO".
La parola conoscere appropriata in "QUESTO CONTESTO", perch lo
Spirito Santo cos vicino "ALLA CONOSCENZA" da richiamarla, o
meglio, le permette di "VENIRE".
HO PARLATO PRIMA della percezione piu' elevata o vera, che cos
vicina "ALLA VERITA'" che "DIO STESSO" pu fluire attraverso il
piccolo spazio vuoto.
"LA CONOSCENZA" sempre pronta a fluire ovunque, ma non si pu
opporre.
Quindi puoi "OSTRUIRLA", nonostante TU non possa mai perderla.
5. LO Spirito Santo LA "MENTE DI CRISTO" CHE CONSAPEVOLE DELLA
CONOSCENZA CHE C' OLTRE "la percezione".
EGLI cominci ad esistere come protezione contestualmente alla
separazione,
ispirando
allo
stesso
tempo
il
principio
"DELL'ESPIAZIONE".
Prima di allora non c'era alcun bisogno di guarigione, perch non
c'era nessuno privo di consolazione.
LA VOCE DELLO Spirito Santo IL RICHIAMO ALL'ESPIAZIONE, O LA
RESURREZIONE DELL'INTEGRITA' DELLA MENTE.
Quando "L'ESPIAZIONE" sar completa e "L'INTERA FIGLIOLANZA" sar
guarita, non ci sar alcun richiamo a ritornare.
MA QUELLO CHE DIO CREA ETERNO.
Lo Spirito Santo
rimarr con i "FIGLI DI DIO" per benedire le
loro creazioni e renderle ella luce "DELLA GIOIA".
6. DIO ha onorato persino le false credenze dei "SUOI
BAMBINI" solo perch sono "LORO" ad averle fatte.
Ma ha anche benedetto i "SUOI FIGLI" con un modo di pensare che
potrebbe elevare le "LORO" percezioni cos in alto che potrebbero
quasi "RAGGIUNGERLO" di nuovo.
LO Spirito Santo LA MENTE DELL'ESPIAZIONE.
EGLI rappresenta uno stato "DELLA MENTE" abbastanza vicino
all'essere nella "MENTE-UNA" da rendere finalmente possibile
trasferirsi ad "ESSA".
La percezione non "CONOSCENZA", o si pu passare attraverso di
essa per raggiungere "LA CONOSCENZA".
Potrebbe essere persino di maggiore aiuto qui usare il significato
letterale di "TRASFERIRE" o "PORTARE OLTRE", dato che l'ultimo
passo intrapreso da DIO.

7. Lo Spirito Santo, l'ispirazione condivisa da tutta "LA


FIGLIOLANZA", induce un genere di percezione in cui molti elementi
sono come quelli del "REGNO DEI CIELI" stesso.
Primo, la "SUA UNIVERSALITA'" perfettamente chiara e nessuno di
coloro che "LA RAGGIUNGONO" potrebbe credere per un solo istante
che condividerla implichi qualsiasi cosa che non sia "GUADAGNO".
Secondo, "INCAPACE" di attacco ed quindi sinceramente aperto.
Questo vuol dire che nonostante essa non generi "CONOSCENZA", non
la ostruisce in alcun modo.
Alla fine, indica "LA VIA" che va oltre la guarigione che porta
con s, e conduce "LA MENTE" oltre la sua integrazione verso i
sentieri "DELLA CREAZIONE".
a questo punto che avviene un cambiamento "QUANTITATIVO"
sufficiente da produrre un reale salto "QUANTITATIVO".

CAP. 5 ( II ) La voce che parla per Dio


LA VOCE CHE PARLA PER DIO
1. Guarire non "CREARE", riparare.
Lo Spirito Santo promuove "LA GUARIGIONE" guardando oltre ad essa
quello che i "FIGLI DI DIO" erano prima che la guarigione fosse
necessaria e quello che saranno quando saranno stati guariti.
Questa alterazione della "SEQUENZA TEMPORALE" dovrebbe essere
alquanto familiare, perch molto simile al salto di percezione
del tempo che "IL MIRACOLO" introduce.
Lo Spirito Santo la motivazione che porta "LA MENTE" ad essere
disposta "AL MIRACOLO":
la decisione di guarire la separazione lasciandola andare.
La "TUA VOLONTA'" ancora in TE perch DIO l'ha messa nella "TUA
MENTE" e, nonostante tu la possa tenere addormentata, non puoi
annullarla.
DIO STESSO mantiene viva la "TUA VOLONTA'" trasmettendola dalla
"SUA MENTE" alla TUA fintanto che dura il tempo.
IL MIRACOLO STESSO UN RIFLESSO DI QUESTA VOLONTA' CONGIUNTA TRA
IL PADRE E IL FIGLIO.
2. LO Spirito Santo LO SPIRITO DELLA GIOIA.
il richiamo a ritornare col quale DIO ha benedetto le menti dei
"SUOI FIGLI" separati.
QUESTA LA VOCAZIONE DELLA MENTE.
Prima della separazione "LA MENTE" non sentiva alcun richiamo al
pensiero corretto.
Lo Spirito Santo la risposta di DIO alla separazione:
il mezzo col quale "L'ESPIAZIONE" guarisce
finch "L'INTERA
MENTE" non ritorna a creare.
3.
Il
"PRINCIPIO
DELL'ESPIAZIONE"
incominciati dello stesso momento.

la

separazione

sono

Quando stato fatto l'ego, DIO ha messo "NELLA MENTE" il richiamo


alla gioia.
"QUESTO RICHIAMO" cos forte che l'ego si dissolve sempre al
"SUO SUONO".
Questo il motivo per cui devi scegliere di sentire UNA delle
voci dentro di TE.
Una l'hai fatta TU, e quella non di DIO.
MA L'ALTRA TI STATA DATA DA DIO, CHE TI CHIEDE SOLO DI
ASCOLTARLA.
LO Spirito Santo IN TE IN SENSO MOLTO LETTERALE.
SUA la voce che ti richiama dov'eri prima e dove sarai di nuovo.
possibile anche in questo mondo sentire solo "QUELLO VOCE" e
nessun'altra.
Ci vuole sforzo e grande disponibilit ad "IMPARARE".
L'ULTIMA LEZIONE CHE HO IMPARATO, E I FIGLI DI DIO SONO UGUALI
COME "studenti" COSI' COME LO SONO COME FIGLI.
4. TU SEI IL REGNO DEI CIELI, ma hai lasciato che la credenza
nell'oscurit entrasse nella "TUA MENTE" e cos hai bisogno di una
"NUOVA LUCE".
Lo Spirito
Santo lo splendore al quale devi permettere di
"BANDIRE" l'idea dell'oscurit.
SUA la gloria davanti alla quale la dissociazione svanisce e il
REGNO DEI CIELI irrompe al suo posto.
Prima della separazione non avevi bisogno di guida.
TU CONOSCEVI COSI' COME CONOSCERAI ANCORA, MA NON COME "conosci"
ADESSO.
5. DIO NON GUIDA, PERCHE' EGLI PUO' CONDIVIDERE SOLO CONOSCENZA
PERFETTA.
Guidare valutare, perch implica che ci siano una via corretta
ed anche una via sbagliata, una da scegliere e l'altra da evitare.
Scegliendone una rinuncia all'altra.
SCEGLIERE LO Spirito Santo SCEGLIERE DIO.
DIO NON IN TE IN SENSO LETTERALE: "TU SEI PARTE DI LUI".
Quando hai scelto di lasciarlo, LUI ti ha dato "UNA VOCE" che
parla per LUI, perch non poteva piu' condividere liberamente con
te la "SUA CONOSCENZA".
La comunicazione "DIRETTA" era interrotta perch TU avevi fatto
un'altra voce.
6. Lo Spirito Santo ti chiama sia a "RICORDARE" che a dimenticare.
Tu hai scelto di essere in uno stato di opposizione in cui gli
opposti sono possibili.
Come risultato, ci sono delle scelte che devi fare.
Nello stato di "SANTITA'" la volont "LIBERA", cos che il suo
potere creativo illimitato e la scelta non ha significato.
La libert di scegliere lo stesso potere della libert di
"CREARE", ma la sua applicazione differente.
Scegliere dipende da "UNA MENTE" divisa.
Lo Spirito Santo un modo di scegliere.
DIO non ha lasciato i "SUOI FIGLI" senza conforto, anche se "ESSI"
hanno scelto di "LASCIARLO".

La voce che "ESSI" hanno messo nelle "LORO MENTI" non era "LA
VOCE" che parla per la "SUA VOLONTA'", per la quale parla lo
Spirito Santo.
7. "LA VOCE" dello Spirito Santo non comanda, perch incapace di
arroganza.
Non pretende, perch non cerca il controllo.
Non sopraffa', perch non attacca.
"SEMPLICEMENTE RICORDA".
irresistibile solo per quello che ti "RICORDA".
Porta alla "TUA MENTE" l'altra via, rimanendo "QUIETA" anche nel
mezzo del tumulto che puoi fare TU.
"LA VOCE" che parla per DIO sempre tranquilla, perch parla di
pace.
"LA PACE" pi forte della guerra perch guarisce.
La guerra divisione, non crescita.
Nessuno guadagna dalla lotta.
Quale vantaggio avr l'uomo se guadagner il mondo intero e
perder la "SUA ANIMA"?
Se ascolti la voce sbagliata hai perso di vista la "TUA ANIMA".
Non puoi perderla, ma puoi non conoscerla.
Quindi persa per TE finch non sceglierai correttamente.
8. LO Spirito Santo LA TUA GUIDA NELLO "scegliere".
nella parte della "TUA MENTE" che parla sempre per la "SCELTA
CORRETTA", perch parla per DIO.
la "COMUNICAZIONE" che ti rimane con DIO, che puoi interrompere
ma che non puoi "DISTRUGGERE".
Lo Spirito Santo il modo in cui la "VOLONTA' DI DIO" fatta
sulla terra cos come lo "IN CIELO".
Sia "IL CILEO" che la terra sono in TE, perch il richiamo di
entrambi nella "TUA MENTE".
LA VOCE CHE PARLA VIENE DAI TUOI STESSI ALTARI PER LUI.
Questi "ALTARI" non sono cose:
sono "DEVOZIONI".
Tuttavia ora hai altre devozioni.
Le TUE devozioni divise ti hanno dato due voci, e devi scegliere
quale altare vuoi servire.
Il richiamo al quale rispondi ora una valutazione perch una
decisione.
La decisione molto semplice.
fatta sulla base di quale richiamo ha pi valore per TE.
9. LA MIA MENTE SARA' SEMPRE COME LA TUA, PERCHE' SIAMO STATI
CREATI UGUALI.
STATA SOLA LA MIA DECISIONE A DARMI OGNI POTERE IN CIELO E IN
TERRA.
IL MIO UNICO DONO PERE TE E' AIUTARTI A PRENDERE LA STESSA
DECISIONE.
Questa decisione la scelta di condividerla, perch la decisione
stessa la decisione di condividere.
Si prende col dare, ed quindi l'unica scelta che assomiglia alla
"VERA CREAZIONE".

IO SONO IL TUO MODELLO PER "decidere".


DECIDENDO PER DIO TI HO DIMOSTRATO CHE QUESTA DECISIONE PUO ESSERE
PRESA E CHE TU PUOI PRENDERLA.
10. TI HO ASSICURATO CHE LA MENTE CHE HA DECISO PER ME ANCHE IN
TE, E PUOI PERMETTERLE DI CAMBIARTI COSI' COME HA CAMBIATO ME.
"QUESTA MENTE" inequivocabile perch sente solo "UNA VOCE" e
risponde solo in un modo.
Il riposo non viene dal dormire ma dallo "SVEGLIARSI".
Lo Spirito Santo il richiamo a "SVEGLIARSI" ed essere felici.
Il mondo molto stanco perch l'idea stessa della stanchezza.
IL NOSTRO COMPITO QUELLO GIOIOSO DI SVEGLIARCI AL RICHIAMO DI
DIO.
Tutti risponderanno "AL RICHIAMO" dello Spirito Santo, o "LA
FIGLIOLANZA" non potr essere una.
Quale migliore vocazione potrebbe esserci per qualsiasi parte "DEL
REGNO" che riportarlo alla perfetta integrazione che pu renderlo
"INTERO"?
Ascolta solo "QUESTO" attraverso lo Spirito Santo dentro di te,e
insegna ai "TUOI FRATELLI" ad ascoltare cosi' "COME IO TI STO
INSEGNANDO".
11. Quando sei tentato dallo voce sbagliata, "CHIAMAMI" per
ricordarti come guarire condividendo la "MIA DECISIONE" e
rendendola pi forte.
Condividendo questo obbiettivo, aumentiamo
il "SUO POTERE" di
attrarre "L'INTERA FIGLIOLANZA", e di riportarla all'unit nella
quale era stata creata.
Ricorda che giogo significa unione e fardello significa messaggio.
Riformuliamo la frase, il MIO giogo agevole e il MIO fardello
leggero in questo modo:"UNIAMOCI PERCHE' IL MIO MESSAGGIO LA
LUCE".
12. TI HO INGIUNTO DI COMPORTARTI COME MI SONO COMPORTATO IO, MA
PER FARE QUESTO DOBBIAMO RISPONDERE ALLA STESSA MENTE.
QUESTA MENTE LO Spirito Santo, LA CUI VOLONTA' SEMPRE PER DIO.
EGLI TI INEGNERA' A TENERMI COME "MODELLO DI PENSIERO" E, COME
RISULTATO, A COMPORTARTI COME ME.
Il potere della nostra motivazione congiunta al di la' di quello
a cui si possa credere MA NON IRREALIZZABILE.
QUELLO CHE POSSIAMO COMPIERE INSIEME NON HA LIMITI, PERCHE' IL
RICHIAMO A DIO IL RICHIAMO VERSO QUELLO CHE ILLIMITATO.
FIGLIO DI DIO, IL MIO MESSAGGIO PER TE, PERCHE' TU LO ASCOLTI E
LO OFFRA MENTRE RISPONDI ALLO SPIRITO SANTO IN TE.

CAP. 5 ( III ) La guida alla salvezza


LA GIUIDA ALLA SALVEZZA
1. Il modo per riconoscere "TUO FRATELLO" riconoscere lo Spirito
Santo in LUI.
HO GI DETTO CHE LO Spirito Santo IL PONTE per trasferire la
percezione "ALLA CONOSCENZA", cos che possiamo usare i termini
come se fossero correlati, perch nella "SUA MENTE" lo sono.
Questa relazione deve essere nella "SUA MENTE" perch, se non
fosse cosi', la separazione tra i due modi di pensare non sarebbe
aperta "ALLA GUARIGIONE".
EGLI PARTE DELLA SANTA TRINITA', PERCHE' LA SUA MENTE IN PARTE
TUA E IN PARTE DI DIO.
QUESTO DEVE ESSERE CHIARITO, NON A "parole" MA NELL'ESPERIENZA.
2. LO Spirito Santo L'IDEA DELLA GUARIGIONE.
Essendo un pensiero, l'idea si accresce con l'essere condivisa.
ESSENDO IL RICHIAMO A DIO, ANCHE L'IDEA DI DIO.
Siccome sei parte di DIO, anche l'idea di "TE STESSO", cos come
tutte le "SUE CREAZIONI".
"L'IDEA" dello Spirito Santo condivide le propriet di altre
"IDEE" perch segue "LE LEGGI" dell'universo di cui parte.
DONANDOLA SI RAFFORZA.
Aumenta in TE nella misura in cui la offri a TUO FRATELLO.
"TUO FRATELLO" non deve essere consapevole dello Spirito Santo in
LUI o in TE perch accada "QUESTO MIRACOLO".
Pu essersi dissociato dal "RICHIAMO DI DIO", proprio come TE.
Questa dissociane si guarisce in entrambi nella misura in cui
diventi consapevole del richiamo a DIO in LUI, riconoscendo cos
la "SUA ESISTENZA".
3. Ci sono due modi diametralmente opposti di vedere TUO FRATELLO.
Devono essere entrambi nella "TUA MENTE" perch sei TU colui che
percepisce.
Devono anche essere nella SUA, perch TU lo stai percependo.
Guardalo attraverso lo Spirito Santo nella "SUA MENTE", e lo
riconoscerai nella TUA.
Quello che riconosci in "TUO FRATELLO" lo stai riconoscendo in "TE
STESSO", e quello che condividi si rafforza.
4. LA VOCE DELLO Spirito santo DEBOLE IN TE.
ECCO PERECHE' DEVI CONDIVIDERLA.
Bisogna aumentarne "LA FORZA" prima che TU possa udirla.
impossibile udirla in TE finch cos debole nella "TUA MENTE".
Non debole in "SE STESSA", ma limitata dal TUO non essere
disposto ad udirla.
Se fai l'errore di cercare lo Spirito Santo solo in "TE STESSO", i
TUOI pensieri ti spaventeranno perch, adottano il punto di vista
dell'ego, e
intraprenderai un viaggio alieno all'ego, con l'ego

come guida.
Questo non pu che produrre paura.
5. Rimandare dell'ego, perch il tempo un suo concetto.
Sia
il
tempo
che
il
rimandare
sono
senza
significato
"NELL'ETERENITA'".
HO DETTO PRIMA CHE LO Spirito Santo LA RISPOSTA DI DIO all'ego.
Tutto quello che lo Spirito Santo ti ricorda in diretta
opposizione alle nozioni dell'ego, perch le percezioni vere e
quelle false sono esse stesse opposte.
Lo Spirito Santo ha il compito di "DISFARE" quello che l'ego ha
fatto.
EGLI lo disfa allo stesso livello al quale opera l'ego, altrimenti
"LA MENTE" sarebbe incapace di comprendere il cambiamento.
6. HO RIPETUTAMENTE SOTTOLINEATO IL FATTO CHE UN LIVELLO DELLA
MENTE NON COMPRENSIBILE A UN ALTRO.
Cos con l'ego e lo Spirito Santo, col tempo e l'eternit.
L'eternit "UN'IDEA DI DIO", quindi lo Spirito Santo la capisce
perfettamente.
Il tempo una credenza dell'ego, quindi la "MENTE INFERIORE", che
il dominio dell'ego, l'accetta senza riserve.
Il solo aspetto del tempo ad essere eterno "IL PRESENTE".
7. Lo Spirito Santo "IL MEDIATORE" tra le interpretazioni
dell'ego e la conoscenza "DELLO SPIRITO".
La "SUA CAPACITA'" di utilizzare i simboli lo mette in grado di
lavorare con le credenze dell'ego nel suo stesso linguaggio.
La "SUA CAPACITA'" di guardare oltre i simboli, nell'eternit, lo
mette in grado di capire le "LEGGI DI DIO", in nome delle quali
"PARLA".
Pu quindi adempiere "LA FUNZIONE" di reinterpretare quello che
l'ego
fa,
non
mediante
la
distruzione,
ma
mediante
"LA
COMPRENSIONE".
COMPRENDERE LUCE, E LA LUCE PORTA ALLA CONOSCENZA.
LO Spirito Santo NELLA LUCE, PERCHE' IN TE CHE SEI LUCE, MA TU
DA "solo" NON LO SAI.
quindi compito dello Spirito Santo reinterpretare in favore di
DIO.
8. Non ti puoi comprendere da solo.
Questo perch non hai significato separato dal TUO giusto posto
"NELLA FIGLIOLANZA", e il giusto posto della figliolanza DIO.
QUESTA LA TUA VITA, LA TUA ETERNITA' E IL TUO SE'.
questo che lo Spirito Santo ti ricorda.
questo che lo Spirito Santo vede.
Questa "VISIONE" terrorizza l'ego perch molto "QUIETA".
"LA PACE" la pi grande nemica dell'ego perch, secondo la sua
interpretazione della realt, la guerra la garanzia della sua
sopravvivenza.
L'ego diventa forte nella lotta.
Se credi che ci sia lotta, reagirai con cattiveria, perch l'idea
del pericolo sar entrata nella "TUA MENTE".
L'idea stessa un'attrattiva per l'ego.

Lo Spirito Santo "ALTRETTANTO VIGILE" all'ego ai segnali di


pericolo, e si oppone ad essi con la "SUA FORZA" proprio come
l'ego da' loro il benvenuto.
Lo Spirito
Santo contrasta questo benvenuto dando il benvenuto
"ALLA PACE".
"ETERNITA'" e "PACE" sono strettamente "CORRELATI" quanto lo sono
il tempo e la guerra.
9. La percezione trae significato dalle relazioni.
Quelli che accetti sono i fondamenti di quello in cui credi.
La separazione solo un altro termine per indicare "UNA
MENTE"divisa.
L'ego il simbolo della separazione, cos come lo Spirito Santo
il simbolo "DELLA PACE".
Quello che percepisci lo rafforzi in "TE STESSO".
Puoi permettere alla "TUA MENTE" di percepire erroneamente, ma lo
Spirito Santo permette alla "TUA MENTE" di reinterpretare le sue
stesse percezioni errate.
10. LO Spirito Santo L'INSEGNANTE PERFETTO.
EGLI usa solo quello che la "TUA MENTE" gi capisce per insegnarti
che non lo capisci.
Lo Spirito Santo pu "INTERAGIRE" con uno studente riluttante
senza andare contro la "SUA MENTE", perch una parte di essa
ancora di DIO.
Nonostante i tentativi dell'ego di nascondere "QUESTA PARTE", essa
ancora molto "PIU' FORTE" dell'ego, anche se l'ego non lo
riconosce.
LO Spirito Santo LO RICONOSCE PERFETTAMENTE PERCHE' LA SUA
DIMORA:
UN LUOGO DI PACE, E LA PACE DI DIO.
Tu che sei "PARTE DI DIO" non sei a casa se non nella "SUA PACE".
Se la pace eterna, sei a casa solo nell'eternit.
11. L'ego ha fatto il mondo come lo percepisce, ma lo Spirito
Santo, colui che "REINTERPRETA" quello che l'ego ha fatto, vede il
mondo come "STRUMENTO INSEGNAMENTO" per riportarti a "CASA".
Lo Spirito Santo deve percepire il tempo e "REINTERPRETARLO" in
quello che senza tempo.
Deve lavorare attraverso gli "OPPOSTI", perch deve lavorare per e
con "UNA MENTE" che in opposizione.
CORREGGI, IMPARA E SII APERTO IMPARARE.
Tu non hai fatto "LA VERITA'", ma "LA VERITA'" ti pu ancora
liberare.
Osserva come "OSSERVA" lo Spirito Santo, e capisci come "LUI
CAPISCE".
LA SUA RICOMPENSA EVOCA DIO IN MEMORIA DI ME.
EGLI SEMPRE IN COMUNIONE CON DIO ED PARTE DI TE.
la "TUA GUIDA" alla salvezza perch conserva "IL RICORDO" delle
cose passate e da venire, e le porta nel presente.
EGLI mantiene dolcemente nella "TUA MENTE" questa contentezza,
chiedendoti di aumentarla nel "SUO NOME", condividendola per
aumentare la "SUA GIOIA" in te.

CAP.5 ( IV) Insegnamento e guarigione


INSEGNAMENTO E GUARIGIONE
1. "QUELLO" che la paura ha nascosto ancora "PARTE" di te.
Unirsi "ALL'ESPIAZIONE" la via per uscire dalla paura.
Lo Spirito Santo ti aiuter a "REINTERPRETARE" ogni cosa che
percepisci spaventosa e ti insegner che vero solo quello che
"AMOREVOLE".
"LA VERITA'" al di la' della tua capacit di distruzione,
"ACCETTARLA" invece alla tua portata.
Ti appartiene, perch, come estensione di DIO, l'hai creata
insieme a LUI.
tua perch parte di TE, cos come tu sei "PARTE DI DIO".
PERCHE' EGLI TI HA CREATO.
Niente di quello che "BUONO" pu essere perduto, perch proviene
dallo Spirito Santo, la voce che parla per "LA CREAZIONE".
Non mai stato creato niente di quello che non buono e quindi
non pu essere protetto.
"L'ESPIAZIONE" la garanzia di sicurezza "DEL REGNO", e la sua
protezione l'unione "DELLA FIGLIOLANZA".
L'ego non puo' prevalere contro "IL REGNO" perch "LA FIGLIOLANZA"
unita.
Alla presenza di coloro che ascoltano "IL RICHIAMO" dello Spirito
Santo ad essere uno, l'ego svanisce ed disfatto.
2. Quello che l'ego fa lo tiene per se stesso e quindi senza
forza.
La sua esistenza non condivisa.
Non muore: semplicemente non mai nato.
La nascita fisica non un inizio: una continuazione.
Tutto quello che continua gi nato.
Aumenter nella misura in cui in cui sei disponibile a ridare la
parte non guarita della "TUA MENTE" alla parte "PIU' ELEVATA",
ridandola indivisa "ALLA CREAZIONE".
SONO VENUTO PER DARTI "LA BASE", COSI' CHE I TUOI PENSIERI POSSANO
RENDERTI VERAMENTE LIBERO.
Hai portato un fardello di idee non condivise che sono troppo
deboli per aumentare, ma avendo le fatte TU, non ti rendevi conto
di come disfarle.
Non puoi cancellare i TUOI errori passati da solo.
Non spariranno dalla "TUA MENTE" senza "L'ESPIAZIONE", un rimedio
che non "OPERA" tua.
"L'ESPIAZIONE"
deve
essere
capita
come
un
puro
atto
di
condivisione.
QUESTO QUELLO CHE VOLEVO DIRE QUANDO HO DETTO CHE POSSIBILE
PERFINO IN QUESTO "mondo" ASCOLTARE UNA SOLA VOCE.
SE SEI PARTE DI DIO E LA FIGLIOLANZA UNA, NON PUOI ESSERE
LIMITATO "al s che vede l'ego".

3. Ogni pensiero "AMOREVOLE" presente in qualunque parte "DELLA


FIGLIOLANZA" appartiene a ogni parte.
condiviso perch "AMOREVOLE".
Condividere il modo di creare di DIO, ed anche il TUO.
L'ego pu tenerti
in esilio "DAL REGNO", ma nel "REGNO STESSO"
non ha potere.
LE IDEE DELLO Spirito NON LASCIANO LA MENTE CHE LE PENSA, NE'
POSSONO ESSERE IN CONFLITTO, PERCHE' ACCADONO a differenti livelli
e includono anche pensieri opposti allo stesso livello.
impossibile condividere pensieri opposti.
Puoi condividere solo "I PENSIERI" che sono di DIO e che EGLI
conserva per TE.
DI ESSI IL REGNO DEI CIELI.
Gli altri rimarranno con TE finch lo Spirito Santo li avr
"REINTERPRETATI" nella luce "DEL REGNO", rendendoli anch'essi
degni di essere condivisi.
Quando
saranno
stati
sufficientemente
purificati
EGLI
ti
permetter di "DONARLI".
LA DECISIONE DI CONDIVIDERLI LA LORO PURIFICAZIONE.
4. IO HO SENTITO UNA SOLA VOCE PERCHE' HO CAPITO CHE NON AVREI
POTUTO ESPIARE SOLO PER ME STESSO.
Ascoltare una "SOLA VOCE" implica la decisione di condividerla
perch tu stesso la possa ascoltare.
LA MENTE CHE ERA IN ME ancora irresistibilmente "ATTRATTA" da
ogni cosa creata da DIO, perch l'interezza di DIO l'interezza
di "SUO FIGLIO" .
Non puoi essere ferito e non vuoi mostrare a "TUO FRATELLO" altro
che la "TUA INTEREZZA".
Mostrargli che non ti puo' ferire e non serbare nulla contro di
LUI, o starai facendo la stessa cosa a "TE STESSO".
QUESTO IL SIGNIFICATO DI " PORGERE L'ALTRA GUANCIA".
5. Si pu insegnare in molti modi, soprattutto con "L'ESEMPIO".
Insegnare dovrebbe essere la stessa cosa di guarire, perch la
condivisione di idee e riconoscere che condividere idee
rafforzarle.
NON POSSO DIMENTICARE IL MIO BISOGNO DI INSEGNARE QUELLO CHE HO
IMPARATO, CHE SORTO IN ME PERCHE' L'HO IMPARATO.
Ti esorto a insegnare quello che hai imparato, perch facendo
cosi' potrai contare su di esso.
Fai in modo di poter contare su di esso in "MIO NOME" perch
il"MIO NOME" il nome del "FIGLIO DI DIO".
QUELLO CHE HO IMPARATO TE LO OFFRO LIBERAMENTE, E LA MENTE CHE ERA
IN ME SI RALLEGRA QUANDO SCEGLI DI ASCOLTARLO.
6. Lo Spirito Santo "ESPIA"
in tutti noi disfacendo e quindi
solleva il fardello che hai messo nella "TUA MENTE".
Seguendolo sei ricondotto a DIO a cui appartieni, e come potresti
trovare la strada se non portando "TUO FRATELLO" con te?
LA MIA PARTE NELL'ESPIAZIONE NON SARA' COMPLETA FINCHE' NON TI
UNIRAI AD ESSA E NON LA DONERAI.
Come insegnerai cos imparerai.

IO NON TI LASCERO', NE' TI ABBANDONERO' MAI, PERCHE' ABBANDONARTI


VORREBBE DIRE ABBANDONARE ME STESSO E DIO CHE MI HA CREATO.
Tu abbandoni "TE STESSO" e "DIO" se abbandoni uno qualunque dei
"TUOI FRATELLI".
Devi imparare a vederli come "SONO" e a capire che appartengono a
DIO proprio come TE.
Come potresti trattare meglio i "TUOI FRATELLI" se non rendendo a
DIO quello che di DIO?
7. "L'ESPIAZIONE" ti da' il potere di una "MENTE GUARITA", ma il
potere di creare di DIO.
Quindi coloro che sono stati "PERDONATI" devono dedicarsi in primo
luogo
a
guarire,
perch,
avendo
ricevuto
l'idea
"DELLA
GUARIGIONE", devono "DARLA" per conservarla.
Il pieno potere "DELLA CREAZIONE" non pu essere espresso finch
una qualsiasi idea di DIO sar esclusa "DAL REGNO".
"LA VOLONTA'"
congiunta della figliolanza "L'UNICO CREATORE"
che pu creare come come "IL PADRE" perch solo chi completo pu
pensare con completezza, e il pensiero di DIO non manca di nulla.
Tutto quello che non pensi "TRAMITE" lo Spirito Santo
incompleto.
8. COME PUOI SOFFRIRE TU CHE SEI COSI' SANTO?
Tutto il TUO passato andato eccetto la "SUA BELLEZZA", e
nient'altro rimasto se non una "BENEDIZIONE".
IO HO SALVATO TUTTE LE TUE "buone azioni" E OGNI "pensiero
amorevole" CHE TU ABBIA MAI AVUTO.
LI HO PURIFICATI DAGLI "errori" CHE NASCONDEVANO LA LORO LUCE E LI
HO CONSERVASTI PER TE NELLA LORO PERFETTA RADIOSITA'.
Sono oltre la distruzione e oltre la colpa.
Sono venuti dallo Spirito Santo dentro di TE e sappiamo che quello
che DIO crea eterno.
PUOI ANDARE SICURAMENTE IN PACE, PERCHE' TI HO AMATO COME ME
STESSO.
TU PROCEDI CON LA MIA BENEDIZIONE E PER LA MIA BENEDIZIONE.
Conservarla e condividila, perch possa essere sempre nostra.
METTO LA PACE DI DIO NEL TUO CUORE E NELLLE TUE MANI, PERCHE' TU
LA CONSERVI E LA CONDIVIDA.
Il cuore puro per conservarla e le mani forti per darla.
Non possiamo perdere.
IL MIO GIUDIZIO FORTE COME LA SAGGEZZA DI DIO, NEL CUI CUORE E
NELLE CUI MANI SI TROVA IL NOSTRO ESSERE.
Le "SUE CREATURE" tranquille sono i "SUOI FIGLI" benedetti.
I PENSIERI DI DIO SONO CON TE.

CAP. 5 ( V ) L'uso che l'ego fa della colpa


L'USO CHE L'EGO FA' DELLA COLPA
1. Forse alcuni dei nostri concetti diventeranno sempre pi
"CHIARI" e pi personalmente "SIGNIFICATIVI" se si fa chiarezza
sull'uso che l'ego fa della colpa.
L'ego ha uno scopo, proprio come c' l'ha lo Spirito Santo.
Lo scopo dell'ego la paura, perch solo chi ha paura pu essere
egocentrico.
La logica dell'ego tanto impeccabile quanto quella dello Spirito
Santo, perch la "TUA MENTE" ha a sua disposizione i mezzi per
stare dalla parte "DEL CIELO" o della terra, a sua scelta.
Ma ancora, ricorda che entrambi sono in TE.
2. In "CIELO" la colpa non esiste, perch "IL REGNO" viene
raggiunto attraverso "L'ESPIAZIONE", che ti libera affinch TU
possa creare.
La parola "CREARE" appropriata qui, perch una volta che quello
che hai fatto stato disfatto dallo Spirito Santo, il residuo
"BENEDETTO" viene ripristinato e quindi continua a "CREARE".
Quello che veramente "BENEDETTO" incapace di far insorgere
colpa e deve far insorgere gioia.
Questo lo rende "INVULNERABILE" all'ego, perch la "SUA PACE"
inattaccabile.
invulnerabile alla scissione perch "INTERO".
La colpa produce sempre scissione.
Tutto quello che genera paura provoca separazione, perch
obbedisce alle legge della divisione.
Se l'ego il simbolo della separazione, anche il simbolo della
colpa.
La colpa pi di qualcosa che semplicemente non viene da DIO.
il simbolo dell'attacco a DIO.
Questo un concetto completamente privo di significato salvo che
per l'ego, ma non "SOTTOVALUTARE" il potere che deriva dal fatto
che l'ego crede in esso.
Tuttavia la colpa viene dal credere in questo.
3. L'ego la parte "DELLA MENTE" che crede nella divisione.
Come pu una parte di DIO separarsi senza credere che lo sta
attaccando?
Abbiamo parlato prima del problema dell'autorit come basato sul
concetto di usurpazione del potere di DIO.
L'ego crede che questo quello che hai fatto perch crede di
essere TE.
Se ti identifichi con l'ego, non puoi che percepirti come
colpevole.
Ogni volta che rispondi al TUO ego, proverai colpa e avrai paura
della punizione.
L'ego letteralmente un pensiero di paura.

Quantunque l'idea di attaccare DIO sia ridicola per la "MENTE


SANA", non dimenticarti mai che l'ego non mentalmente sano.
Esso rappresenta un sistema delirante e parla per esso.
Ascoltare la voce dell'ego significa che credi sia possibile
attaccare DIO, e che ne hai strappato via una parte.
Ne consegue la paura della rappresaglia dall'esterno, perch
l'intensit della colpa cos acuta che deve essere proiettata.
4. Qualunque cosa accetti nella "TUA MENTE" reale per TE.
la TUA accettazione che la rende reale.
Se, nella "TUA MENTE", metti l'ego sul trono, il fatto che gli
permetti di entrare lo rende la TUA realt.
Questo a causa delle capacit "DELLA MENTE" di creare realt o di
fare illusioni.
HO DETTO PRIMA CHE DEVI IMPARARE A PENSARE CON DIO.
Pensare con LUI pensare come LUI.
Questo genera gioia, non la colpa, perch naturale.
La colpa un chiaro segno che quello che pensi innaturale.
Il pensiero innaturale sar sempre seguito dalla colpa, perch
credere nel peccato.
L'ego non percepisce il peccato come mancanza d'amore, ma come un
positivo atto d'assalto.
Questo necessario alla sopravvivenza dell'ego perch non appena
guardi al peccato come
a una mancanza, cercherai immediatamente
di porre rimedio alla situazione.
E AVRAI SUCCESSO.
L'ego considera "QUESTO" come un destino funesto, ma TU imparerai
a vederlo come "LIBERTA'".
5. LA MENTE SENZA "colpa" NON PUO' FALLIRE.
ESSENDO SANA, LA MENTE GUARISCE "il corpo" PERCHE' ESSA STATA
GUARITA.
La "MENTE SANA" non pu concepire la malattia, perch non puo'
concepire di attaccare niente e nessuno.
HO DETTO PRIMA CHE "la malattia" UNA FORMA DI "magia".
Potrebbe essere meglio dire che una forma di soluzione magica.
L'ego crede che punendo se stesso mitigher la punizione di DIO.
Ma anche in questo arrogante.
Attribuisce a DIO l'intento punitivo e poi adotta questo intento
come sua propria prerogativa.
Cerca di usurpare tutte le "FUNZIONI DI DIO" come le percepisce,
perch riconosce che si pu confidare solo in una obbedienza
assoluta.
6. L'ego non pu opporsi alle "LEGGI DI DIO" proprio come non puoi
farlo TU, per pu interpretarle in accordo con quello che vuole,
al pari di TE.
Questo il motivo in cui bisogna rispondere alla domanda "COSA
VUOI?".
TU rispondi ogni minuto e ogni secondo, e ogni momento di
decisione un giudizio tutt'altro che inefficace.
I suoi effetti seguiranno automaticamente finch la decisione non
viene "CAMBIATA".

Ricorda, comunque, che le alternative stesse sono inalterabili.


Lo Spirito Santo, come l'ego, una decisione.
Insieme essi costituiscono tutte le alternative che "LA MENTE" pu
accettare e a cui pu obbedire.
Lo Spirito Santo e l'ego sono le sole scelte che HAI.
DIO NE HA CREATA UNA E QUINDI NON LA PUOI SRADICARE.
TU hai fatto l'altra e quindi puoi sradicarla.
SOLO QUELLO CHE DIO CREA IRREVERSIBILE E IMMUTABILE.
Quello che hai fatto TU pu essere sempre "CAMBIATO", perch
quando non pensi con DIO, in realt non stai affatto pensando.
Le idee deliranti non sono pensieri reali, anche se puoi credere
in esse.
Ma hai torto.
LA FUNZIONE DEL PENSIERO VIENE DA DIO ED IN DIO.
Come parte del "SUO PENSIERO", non puoi essere separato da LUI.
7. Il pensiero irrazionale pensiero disordinato.
DIO STESSO ORDINA IL TUO PENSIERO, PERCHE' IL TUO PENSIERO STATO
CREATO DA LUI.
I sensi di colpa sono sempre segni che non lo sai.
Mostrano anche che credi di poter pensare separato da LUI e che lo
vuoi.
Ogni
pensiero
disordinato
,
sin
dal
suo
concepimento,
accompagnato dalla colpa, e anche nella sua continuit mantenuto
dalla colpa.
La colpa inevitabile per coloro che credono di essere loro a
mettere in ordine i propri pensieri e devono quindi obbedire ai
loro dettami.
Questi li fa sentire responsabili dei loro errori, senza
riconoscere che accettando questa responsabilit stanno reagendo
irresponsabilmente.
SE LA SOLA RESPONSABILITA' DI CHI OPERA IL MIRACOLO ACCETTARE
L'ESPIAZIONE PER SE STESSO, E TI ASSICURO CHE LO E', ALLORA LA
RESPONSABILITA' DI COSA VIENE ESPIATO NON PUO' ESSERE TUA.
Il dilemma non pu essere risolto se non accettando la soluzione
rappresentata dal disfare.
Tu saresti responsabile degli effetti di tutto il TUO modo di
pensare sbagliato se questo non potesse essere disfatto.
Lo scopo "DELL'ESPIAZIONE" di conservare il passato solo in
forma "PURIFICATA".
Se accetti "IL RIMEDIO" al pensiero disordinato, un rimedio la cui
efficacia oltre ogni dubbio, come possono permanere i sintomi?
8. La continua decisione di rimanere separato l'unica possibile
ragione del perdurare dei sensi di colpa.
Lo abbiamo detto prima, ma non abbiamo "SOTTOLINEATO" i risultati
distruttivi della decisione.
Ogni decisione "DELLA MENTE" influenzer sia il comportamento che
l'esperienza.
Ti aspetti quello che vuoi.
Questo non delirante.
proprio la "TUA MENTE" a fare il futuro e lo restituir alla
"PIENA CREAZIONE" in qualunque momento se prima accetter

"L'ESPIAZIONE".
ESSA restituir alla "PIENA CREAZIONE" anche l'istante in cui ha
fatto questo.
Avendo rinunciato al pensiero disordinato, diventa alquanto
evidente il corretto ordinamento "DEL PENSIERO".

CAP. 5 (VI) Tempo ed eternit


TEMPO ED ETERNIT
1. DIO NELLA SUA CONOSCENZA NON ASPETTA, MA AL SUO REGNO MANCA
QUALCOSA MENTRE TU "aspetti".
Tutti i "FIGLI DI DIO" aspettano il "TUO RITORNO" cos come tu
aspetti il loro.
Il ritardo non ha importanza nell'eternit, ma tragico nel
tempo.
TU hai scelto di essere nel tempo anzich nell'eternit, e quindi
credi di essere nel tempo.
Tuttavia la TUA scelta sia libera che modificabile.
TU non appartieni al tempo.
IL TUO POSTO SOLO NELL'ETERNITA', DOVE DIO TI HA POSTO PER
SEMPRE.
2. I sensi di colpa sono i preservatori del tempo.
Essi inducono paure di rappresaglia o di abbandono e cos
assicurano che il futuro sar come il passato.
Questa la continuit dell'ego.
Essa da' all'ego un falso senso di sicurezza facendogli credere
che non puoi sfuggirgli.
MA PUOI E DEVI.
DIO TI OFFRE IN CAMBIO LA CONTINUITA' DELL'ETERNITA'.
Quando
sceglierai
di
fare
"QUESTO
SCAMBIO",
sostituirai
simultaneamente la colpa con "LA GIOIA", la crudelt con "L'AMORE"
e il dolore con "LA PACE".
IL MIO RUOLO SOLO DI TOGLIERE "le catene" DALLA TUA VOLONTA' E
LIBERARLA.
Il TUO ego non pu accettare "QUESTA LIBERTA'" e si opporr ad
essa in ogni possibile momento e in ogni modo possibile.
E, come colui che l'ha fatto, "RICONOSCI" che lo pu fare perch
tu gli hai dato il potere di farlo.
3. Ricorda sempre "IL REGNO" e ricorda che TU, che sei parte "DEL
REGNO", non puoi essere perduto.
LA MENTE CHE ERA IN ME IN TE, PERCHE' DIO CREA CON PERFETTA
IMPARZIALITA'.
Lascia
che
lo
Spirito
Santo
ti
ricordi
sempre
la
"SUA
IMPARZIALITA'" e lascia che io ti insegni come condividerla con i
"TUOI FRATELLI".
In che altro modo ti pu essere data l'opportunit di reclamarla
per TE?

Le due voci parlano simultaneamente, perch l'ego parla sempre per


primo.
Interpretazioni alternative non erano necessarie prima che fosse
fatta la prima.
4. L'ego detta sentenze e lo Spirito Santo capovolge le sue
decisioni, allo stesso modo in cui in
questo mondo "UN'ALTRA
CORTE" ha il potere di capovolgere le decisioni di un tribunale
inferiore.
Le decisioni dell'ego sono sempre sbagliate, perch sono basate
sull'errore per la cui difesa sono state prese.
Niente
di
quello
che
l'ego
percepisce
viene
interpretato
correttamente.
Non solo l'ego cita "LE SCRITTURE" per il suo scopo, ma interpreta
perfino "LE SCRITTURE" come una testimonianza a proprio favore.
Nel giudizio dell'ego "LA BIBBIA" qualcosa che fa paura.
Percependola come terrificante, la interpreta con paura.
Avendo paura, non ti appelli alla "CORTE SUPREMA", perch pensi
che anche il "SUO GIUDIZIO" sar contro di TE.
5. Ci sono molti esempi di come le interpretazioni dell'ego sono
fuorvianti, ma alcuni saranno sufficienti a "MOSTRARTI" come lo
Spirito Santo possa reinterpretarle nella "SUA LUCE".
6. EGLI INTERPRETA: "ciascuno mieter quello che ha seminato" COL
SIGNIFICATO:
"che coltiverai in TE le qualit che ritieni meritevoli di
coltivare".
Il TUO giudicare qualcosa di valore, lo rende di valore per TE.
7. "La vendetta e mia, dice il Signore" FACILMENTE REINTERPRETA
SE TI RICORDI CHE LE IDEE SI ESTENDONO QUANDO VENGONO CONDIVISE.
L'affermazione
sottolinea
che
la
vendetta
non
pu
essere
condivisa. Dalla quindi allo Spirito Santo, che la disfar in TE,
perch non appartiene alla "TUA MENTE", che parte di DIO.
8. "Far ricadere le colpe dei padri fino alla terza e quarta
generazione" come viene interpretata dall'ego, particolarmente
crudele.
Diventa semplicemente un tentativo dell'ego di garantire la
propria sopravvivenza.
PER LO Spirito
Santo LA FRASE SIGNIFICA: "CHE ANCHE NELLE
GENERAZIONI SEGUENTI EGLI POTRA' ANCORA REINTERPRETARE QUELLO CHE
LE GENERAZIONI PRECEDENTI AVEVANO FRAINTESO, E QUINDI LIBERERA' I
PENSIERI DALLA CAPACITA' DI "produrre" PAURA.
9. "Gli empi periranno" diventa un'affermazione "DELL'ESPIAZIONE",
se la parola periranno viene compresa come "SARANNO DISFATTI".
Ogni pensiero privo di amore deve essere "DISFATTO", una parola
che l'ego non pu nemmeno comprendere.
Per l'ego essere disfatto significa essere distrutto.
L'ego non verra' distrutto perch parte del TUO pensiero, ma
poich non creativo e quindi incapace di condividere, verr

"REINTERPRETATO" per liberarti dalla paura.


La parte della "TUA MENTE" che ha dato all'ego ritorner
semplicemente "NEL REGNO", al quale appartiene la "TUA MENTE"
nella sua interezza.
Puoi ritardare il completamento "DEL REGNO", ma non puoi
introdurre il concetto di paura in "ESSO".
10. Non devi aver paura che la "CORTE SUPREMA" ti condanni.
"ESSA" annuller semplicemente il procedimento contro di TE.
Non ci pu essere procedimento contro un "FIGLIO DI DIO", e ogni
testimonianza di colpevolezza nelle "CREAZIONI DI DIO" rende falsa
testimonianza a "DIO STESSO".
Fai felicemente appello per tutto quello in cui credi alla "CORTE
SUPREMA" di DIO, perch parla in "SUO NOME" e quindi afferma "LA
VERITA'".
Annuller il procedimento contro di TE, non importa con quanta
cura tu lo abbia costruito.
Il procedimento potr essere a prova di sciocco, MA NON A PROVA
DI DIO.
Lo Spirito Santo non lo sentir, perch pu solo testimoniare LA
VERITA'.
IL SUO VERDETTO SARA' SEMPRE "TUO IL REGNO", PERCHE' TI STATO
DATO PER RICORDARTI COSA SEI.
11. QUANDO HO DETTO: "Io sono venuto nel mondo per essere la
luce", VOLEVO DIRE CHE SONO VENUTO A CONDIVIDERE LA LUCE CON TE.
Ricorda il "MIO RIFERIMENTO" allo specchio oscuro dell'ego, E
RICORDA CHE HO ANCHE DETTO: "non guardarlo".
sempre vero che una TUA scelta dove guardare per trovare "TE
STESSO".
La TUA pazienza con "TUO FRATELLO" la tua pazienza con "TE
STESSO".
UN FIGLIO DI DIO NON MERITA FORSE PAZIENZA?
TI HO MOSTRATO INFINITA PAZIENZA PERCHE' LA MIA VOLONTA' QUELLA
DI NOSTRO PADRE, DAL QUALE HO IMPARATO INFINITA PAZIENZA.
LA "SUA VOCE" ERA IN ME ME COSI' COME IN TE, E TI ESORTA ALLA
PAZIENZA VERSO LA FIGLIOLANZA NEL NOME DEL SUO CREATORE.
12.
Ora
devi
imparare
che
solo
un'infinita
di
pazienza
produce"RISULTATI IMMEDIATI".
Questo il modo in cui il tempo viene scambiato con l'eternit.
Un'infinita pazienza richiama un "INFINITO AMORE" e, producendo
risultati "ORA" , rende il tempo superfluo.
Abbiamo detto ripetutamente che il tempo uno strumento "DI
APPRENDIMENTO" che dovr essere abolito quando non sar piu'
utile.
Anche lo Spirito Santo, che parla in "NOME DI DIO" nel tempo, sa
che il tempo senza significato.
Te lo ricorda in ogni momento trascorso nel tempo, perch la SUA
funzione speciale tornare all'eternit e rimanere la' a benedire
le "TUE CREAZIONI".
L'UNICA BENEDIZIONE CHE PUOI VERAMENTE DARE , PERCHE' EGLI

VERAMENTE BENEDETTO.
SICCOME DIO TE LO HA DATO LIBERAMENTE, DEVI DARLO COSI' COME LO
HAI RICEVUTO.

CAP. 5 ( VII) La decisione in favore di Dio


LA DECISIONE IN FAVORE DI DIO
1. Credi veramente di poter fare una voce che possa soffocare
"QUELLA DI DIO"?
Credi veramente di poter inventare un sistema di pensiero che ti
possa separare da LUI?
Credi veramente di poter pianificare la TUA sicurezza e la TUA
gioia meglio di LUI?
Non c' bisogno che TU ti prenda cura di te, n che ne faccia a
meno: devi solo affidarti a LUI affinch sia LUI a prendersi cura
di TE.
LUI SI PRENDE CURA DI TE PERCHE' TI AMA.
La "SUA VOCE" ti ricorda sempre che hai ogni motivo di speranza
poich LUI si prende cura di TE.
Non puoi scegliere di evitare che LUI si prenda cura di TE, perch
non questa la "SUA VOLONTA'", ma puoi scegliere di accettare che
LUI si prenda cura di TE, e usarne il SUO infinito potere a
beneficio di tutti coloro che EGLI ha creato "MEDIANTE ESSA".
2. Ci sono stati molti guaritori che non hanno guarito "SE
STESSI".
Non hanno mosso montagne con la loro fede perch la loro fede non
era "INTERA".
Alcuni di loro hanno guarito i malati a volte, ma non hanno
"RESUSCITATO" i morti.
Fintanto che il guaritore non guarisce "SE STESSO", non pu
credere che non ci sia ordine di difficolt nei "MIRACOLI".
Non ha imparato che ogni "MENTE" che DIO ha creato ugualmente
meritevole di essere "GUARITA", perch DIO l'ha creata
"INTERA".
A te solo richiesto di restituire a DIO "LA MENTE" cos come
l'ha creata LUI.
Ti si chiede solo quello che ti ha dato, sapendo che questo dare
ti guarir.
LA SANITA' MENTALE INTEREZZA, E LA SANITA' MENTALE DEI TUOI
FRATELLI E LA TUA.
3. Perch mai dovresti ascoltare gli infiniti folli richiami che
credi ti siano rivolti, quando puoi sapere che "LA VOCE" che parla
per DIO in TE?
DIO HA AFFIDATO IL SUO SPIRITO A TE E CHIEDE CHE TU AFFIDI IL TUO
A LUI.
Vuole tenerlo in perfetta pace, perch la "TUA MENTE" e il "TUO

SPIRITO" sono uno con LUI.


Escludere te stesso "DALL'ESPIAZIONE" l'unica risorsa dell'ego
in difesa della sua esistenza.
Essa riflette sia il bisogno di separazione dell'ego che la TUA
disponibilit a stare dalla parte della TUA separazione.
Questa disponibilit significa che non vuoi essere "GUARITO".
4. MA IL MOMENTO ORA.
Non ti stato chiesto di fare tu stesso il piano della salvezza
perch, COME TI HO DETTO PRIMA, IL RIMEDIO NON AVREBBE POTUTO
ESSERE FATTO DA TE.
DIO STESSO ti ha dato la perfetta correzione per ogni cosa che hai
fatto, ma che non in accordo con la SUA "SANTA VOLONTA'".
IO TI STO RENDENDO PERFETTAMENTE ESPLICITO IL SUO PIANOE TI DIR
ANCHE LA "TUA PARTE" IN ESSO E QUANTO SIA URGENTE CHE TU LO
COMPIA.
DIO piange di fronte al sacrificio dei "SUOI FIGLI", che credono
che LUI li abbia persi.
5. Ogni volta che non sei completamente gioioso perch hai
reagito con mancanza di amore a una delle creazioni di DIO.
Percependo questo come peccato, ti metti sulla difensiva poich ti
aspetti un attacco.
La decisione di reagire in questa maniera TUA e quindi pu
essere "DISFATTA".
Non puo' essere "DISFATTA" dal pentimento nel senso solito, perch
questo implica colpa.
Se ti permetti di sentirti in colpa, rinforzi l'errore invece di
permettergli di essere "DISFATTO" per te.
6. LA DECISIONE NON PUO' ESSERE DIFFICILE.
Questo ovvio se ti "RENDI CONTO" che devi aver gi deciso di non
essere pienamente gioioso, se questo quello senti.
Quindi il primo passo "NEL DISFARE" riconoscere che hai
attivamente deciso in modo sbagliato, ma che puoi altrettanto
attivamente decidere "ALTRIMENTI".
Sii molto fermo con te stesso in "QUESTO" e mantieniti pienamente
consapevole del fatto che "DISFARE" un processo che non proviene
da te, ma tuttavia "DENTRO DI TE" perch DIO lo ha messo li'.
La "TUA PARTE" semplicemente di riportare il TUO pensiero in cui
stato fatto l'errore e affidarlo in pace "ALL'ESPIAZIONE".
Di' a "TE STESSO" pi spesso che puoi, ricordando che lo Spirito
Santo risponder pienamente al TUO pi lieve invito:
DEVO AVER DECISO ERRONEAMENTE, PERCHE' NON SONO IN PACE.
HO PRESO IO STESSO LA DECISIONE, MA POSSO ANCHE DECIDERE
DIVERSAMENTE.
VOGLIO DECIDERE DIVERSAMENTE PERCHE VOGLIO ESSERE IN PACE.
NON MI SENTO IN COLPA PERCHE' LO SPIRITO SANTO DISFARA' TUTTE LE
CONSEGUENZE DELLA MIA DECISIONE SBAGLIATA SE GLIELO PERMETTERO'.
SCELGO DI PERMETTERGLIELO, LASCIANDOLO DECIDERE IN FAVORE DI DIO
PER ME.
SCELGO DI PERMETTERGLIELO, LASCIANDOLO DECIDERE IN FAVORE DI DIO
PER ME.

CAP. 6 ( I ) Le lezioni dell'amore


Introduzione
1. La relazione tra rabbia e attacco ovvia, ma la relazione tra
rabbia e paura non sempre cosi' evidente.
La rabbia implica sempre la proiezione che, in ultima analisi,
deve essere accettata come responsabilit propria di ciascuno,
anzich darne la colpa agli altri.
La rabbia non pu verificarsi a meno che non si creda di essere
stati attaccati, che l'attacco in risposta sia giustificato, e che
non ne sei in alcun modo responsabile.
Date queste tre premesse completamente irrazionali, ne deve
conseguire
la
conclusione
altrettanto
irrazionale
che
"UN
FRATELLO" meriti attacco invece che "AMORE".
Cosa ci si pu aspettare da premesse folli se non una conclusione
folle?
Il modo per "DISFARE" una conclusione folle considerare la
"SANITA' MENTALE" delle premesse sulla quale si basa:
non puoi
essere attaccato, l'attacco non ha giustificazioni, e TU sei
responsabile di quello in cui credi.
2.
TI

STATO
CHIESTO
DI
PRENDERMI
COME
"MODELLO
DI
APPRENDIMENTO", DATO CHE UN ESEMPIO ESTREMO UNO STRUMENTO DI
APPRENDIMENTO PARTICOLARMENTE EFFICACE.
Ognuno insegna, e insegna in ogni momento.
Questa una responsabilit che ti assumi inevitabilmente nel
momento in cui accetti una qualsiasi premessa, e nessuno pu
organizzare la "POPRIA VITA" senza un sistema di pensiero.
Una volta che hai sviluppato un sistema di pensiero di qualsiasi
genere, vivi in conformit ad esso e lo insegni.
La "TUA CAPACITA'" di allearti con un sistema di pensiero pu
essere mal riposta, ma comunque una forma di fede che pu essere
"DIRETTA DIVERSAMENTE".

IL MESSAGGIO DELLA CROCIFISSIONE


1.
A
SCOPO
DI
APPRENDIMENTO,
PRENDIAMO
NUOVAMENTE
IN
CONSIDERAZIONE
LA CROCIFISSIONE.
NON MI SONO SOFFERMATO PRIMA SU DI ESSA A CAUSA DELLE
"connotazioni di paura" CHE PUOI ASSOCIARE AD ESSA.
L'unica enfasi data ad essa fin qui che non stata una forma di
punizione.
Nulla, tuttavia, pu essere spiegato solo in termini negativi.
C' una interpretazione "POSITIVA" della crocifissione che
totalmente scevra di paura, e quindi "TOTALMENTE BENEVOLA" in
quello che insegna, se opportunamente "COMPRESA".
2. La crocifissione non niente altro che un esempio estremo.

Il suo valore, come il valore di qualsiasi strumento di


insegnamento, solo nel tipo di "APPRENDIMENTO" che favorisce.
Pu essere fraintesa, e lo stata.
Questo avviene solo perch chi ha paura predisposto a percepire
con paura.
TI HO GI DETTO CHE PUOI SEMPRE RIVOLGERTI ME PER CONDIVIDERE LA
"MIA DECISIONE" E COOSI' RENDERLA PIU' FORTE.
Ti ho anche detto che la crocifissione stato l'ultimo viaggio
inutile che "LA FIGLIOLANZA" ha bisogno di intraprendere, e che
rappresenta
"LA
LIBERAZIONE"
dalla
paura
per
chiunque
la
comprenda.
Mentre
precedentemente
ho
messo
in
evidenza
solo
la
"RESURREZIONE", in quel contesto non avevo fatto chiarezza sullo
scopo della crocifissione e su come ha effettivamente condotto
"ALLA RESURREZIONE".
Tuttavia, "ESSA" ha un contributo preciso da dare alla "TUA VITA",
e se la prenderai in considerazione senza paura, ti aiuter a
capire il "TUO RUOLO" come insegnante.
3. Probabilmente hai reagito per anni come se TU venissi
continuamente crocifisso.
Questa una forte tendenza di coloro che sono separati, che
rifiutano sempre di prendere in considerazione quello che hanno
fatto a "SE STESSI".
La proiezione indica rabbia, la rabbia alimenta l'aggressione, e
l'aggressione fomenta la paura.
Il "REALE SIGNIFICATO" della crocifissione sta nell'apparente
intensit dell'assalto di alcuni "FIGLI DI DIO" nei confronti di
un altro.
Questo, ovviamente, "IMPOSSIBILE", e deve essere pienamente
compreso che "IMPOSSIBILE".
ALTRIMENTI NON POSSO SERVIRE DA MODELLO DI APPRENDIMENTO.
4. Fondamentalmente, l'assalto pu essere esercitato solo sul
corpo.
Non c' dubbio che un corpo possa aggredirne un altro, e possa
persino distruggerlo.
Tuttavia se la distruzione stessa "IMPOSSIBILE", qualsiasi cosa
che si possa distruggere non pu essere reale.
La sua distruzione, quindi, non giustifica la rabbia.
Nella misura in cui credi che lo faccia, accetti delle false
premesse e le insegni agli altri.
Il messaggio della crocifissione si proponeva di "INSEGNARE" era
che non necessario percepire alcuna forma di assalto nella
persecuzione, perch non puoi essere "PERSEGUITATO".
Se reagisci con rabbia, devi equipararti con quello che
distruttibile, e quindi ti stai vedendo in modo folle.
5. HO MESSO PERFETTAMENTE IN CHIARO CHE SONO COME TE, E TU SEI
COME ME, ma la nostra uguaglianza di fondo pu essere dimostrata
solo attraverso una decisione congiunta.
Sei libero di percepirti perseguitato, se lo scegli.
Quando scegli di reagire in quel modo: comunque, puoi ricordare

che IO SONO STATO PERSEGUITATO SECONDO "il giudizio del mondo", E


NON HO CONDIVISO "questa valutazione" PER ME STESSO.
E SICCOME NON L'HO CONDIVISA, NON L'HO RAFFORZATA.
HO QUINDI OFFERTO UN'INTERPRETAZIONE DIFFERENTE "dell'attacco",
UNA INTERPRETAZIONE CHE VOGLIO CON DIVIDERE CON TE.
SE LA CREDERAI, MI AIUTERAI AD INSEGNARLA.
6. Come ti ho detto in precedenza, come insegni, cos imparerai.
Se
reagisci
come
se
fossi
perseguitato,
"INSEGNERAI"
la
persecuzione.
Essa non una lezione che un "FIGLIO DI DIO" dovrebbe insegnare
se vuole realizzare la "PROPRIA SALVEZZA".
Piuttosto, "INSEGNA" che sei perfettamente immune, che "LA
VERITA'" in te, e renditi conto che "ESSA" non pu essere
attaccata.
Non cascare di proteggerla da solo, o crederai che sia
attaccabile.
ESSERE CROCIFISSO FU UNA PARTE DEL MIO CONTRIBUTO DI INSEGNAMENTO,
E NON TI VIENE RICHIESTO.
Ti si chiede solo di seguire il "MIO ESEMPIO" di fronte a
tentazioni di mal percepire molto meno estreme, e di non
attaccarle in quanto false giustificazioni di rabbia.
Non ci pu essere alcuna giustificazione per quello che non
giustificabile.
Non credere che ci sia, non insegnare che c'.
Ricordati sempre che insegnerai quello in cui credi.
CREDI CON ME, E DIVENTEREMO UGUALI COME INSEGNANTI.
7. LA TUA RESURREZIONE IL TUO RISVEGLIO.
IO SONO IL MODELLO PER LA RINASCITA, MA LA RINASCITA STESSA
SEMPLICEMENTE L'ALBEGGIARE NELLA
TUA MENTE DI QUELLO CHE VI
GIA'.
DIO STESSO L'HA MESSA LI', QUINDI VERA PER SEMPRE, HO CREDUTO IN
ESSA E QUINDI L'HO ACCETTATA COME VERA PER ME.
AIUTAMI ad insegnarla ai nostri fratelli nel nome del "REGNO DI
DIO", ma prima devi credere che "SIA VERA" per te, o insegnerai
male.
I MIEI FRATELLI HANNO DORMITO DURANTE LA COSI' DETTA "AGONIA
NELL'ORTO", MA IO NON POTEVO ARRABBIARMI CON LORO PERCHE' SAPEVO
CHE NON POTEVO ESSERE ABBANDONATO.
8. MI DISPIACE QUANDO I MIEI FRATELLI NON CONDIVIDONO LA "MIA
DECISIONE" DI UDIRE UNA SOLA VOCE.
Perch li indebolisce come "INSEGNANTI" e come "STUDENTI".
Tuttavia so che non possono veramente tradire "SE STESSI" o ME,
non c' scelta in questo, perch solo TU puoi essere il fondamento
della "CHIESA DI DIO".
Una chiesa si trova dove c' "UN'ALTARE", e la presenza
dell'altare quello che rende santa "LA CHIESA".
Una chiesa che non ispira amore ha "UN'ALTARE" nascosto che non
serve lo scopo per il quale DIO l'ha voluta.
IO DEVO FONDARE LA SUA CHIESA SU DI TE, PERCHE' COLORO CHE MI
ACCETTANO COME MODELLO SONO LETTERALMENTE I MIEI DISCEPOLI.

I discepoli sono seguaci, e se il modello che seguono ha scelto


di risparmiare loro il dolore in ogni aspetto, sarebbero sciocchi
se non lo seguissero.
9. HO SCELTO, NEL TUO E NEL MIO INTERESSE, DI MOSTRARTI CHE
"l'attacco pi assurdo a giudizio dell'ego", IRRILEVANTE.
Secondo come il mondo giudica queste cose, ma non come DIO sa come
sono, IO FUI TRADITO, ABBANDONATO, COLPITO, STRAZIATO E, ALLA FINE
UCCISO.
Era chiaro che questo fu soltanto a causa della proiezione degli
altri su di ME, DATO CHE IO NON AVEVO FATTO DEL MALE A NESSUNO ED
AVEVO GUARITO MOLTI.
10. Siamo ancora uguali come studenti, anche se non necessario
avere le stesse esperienze.
Lo Spirito Santo contento quando puoi imparare "DALLE MIE", ed
essere risvegliato da "ESSE".
Questo il loro unico scopo, e questa l'unica maniera in cui
"POSSO ESSERE PERCEPITO COME LA VIA, LA VERIT, LA VITA".
Quando senti solo "UNA VOCE", non ti mai richiesto alcun
sacrificio.
Al contrario, essere in grado di udire lo Spirito Santo negli
altri, puoi imparare dalle "LORO ESPERIENZE", e trarre beneficio
senza farne esperienza diretta tu stesso.
Questo avviene grazie al fatto che lo Spirito Santo "UNO", e
chiunque "ASCOLTI" inevitabilmente portato a dimostrare la "SUA
VIA" per tutti.
11. NON SEI PERSEGUITATO, NE' LO SONO STATO IO.
Non ti viene richiesto di ripetere le "MIE ESPERIENZE" perch lo
Spirito Santo, che condividiamo, lo rende non necessario.
Tuttavia, per usare le "MIE ESPERIENZE" in modo costruttivo, devi
ancora seguire il "MIO ESEMPIO" riguardo a come percepirle.
I MIEI FRATELLI ED I TUOI sono costantemente impegnati a
giustificare quello che non giustificabile.
LA MIA UNICA LEZIONE, CHE DEVO INSEGNARE COSI' COME L'HO IMPARATA,
che nessuna percezione che non sia in accordo con "IL GIUDIZIO"
dello Spirito Santo pu essere giustificata.
MI SONO IMPEGNATO A DIMOSTRARE CHE QUESTO ERA VERO in un caso
estremo, semplicemente perch sarebbe servito come efficace
strumento di "APPRENDIMENTO" per coloro la cui tentazione di
credere alla rabbia e all'assalto non sarebbe stata cos estrema.
IO VOGLIO, IN ACCORDO CON DIO, CHE NESSUNO DEI SUOI FIGLI ABBIA A
SOFFRIRE.
12. La crocifissione non puo' essere condivisa perch il simbolo
della percezione, ma "LA RESURREZIONE" il simbolo della
condivisione, perch necessario "IL RISVEGLIO" di ogni "FIGLIO
DI DIO" per permettere "ALLA FIGLIOLANZA" di conoscere la sua
interezza.
"SOLO QUESTA CONOSCENZA".
13. Il messaggio della

crocifissione perfettamente chiaro:

"INSEGNA SOLO AMORE, PERCHE' QUESTO QUELLO CHE SEI".


14. Se interpreti la crocifissione in qualsiasi altro modo, la
stai usando come un'arma per aggredire piuttosto che come un
richiamo
"ALLA PACE", per la quale era intesa.
"GLI APOSTOLI L'HANNO SPESSO FRAINTESA", per lo stesso motivo per
cui tutti la fraintendono.
Il loro amore imperfetto li ha resi vulnerabili alla proiezione e,
come risultato della loro paura, hanno parlato "DELL'IRA DI DIO"
come sua arma di vendetta.
n hanno potuto parlare della crocifissione completamente senza
rabbia, perch il loro senso di colpa li aveva fatto arrabbiare.
15. Questi sono alcuni esempi di pensiero capovolto del "NUOVO
TESTAMENTO", nonostante il "SUO VANGELO" sia in realt solo il
messaggio "DELL'AMORE".
Se gli "APOSTOLI" non si fossero sentiti in colpa, non avrebbero
mai potuto "ATTRIBUIRMI" parole come: "non sono venuto a portare
la pace ma una spada".
QUESTO CHIARAMENTE "l'opposto" DI TUTTO QUELLO HO INSEGNATO.
n AVREBBERO, SE VERAMENTE MI AVESSERO CAPITO, LE MIE REAZIONI NEI
CONFRONTI DI GIUDA COME HANNO FATTO.
Non avrebbero potuto dire: "con un bacio tradisci il figlio
dell'uomo?", A MENO CHE NON AVESSI CREDUTO NEL ""tradimento".
L'INTERO MESSAGGIO DELLA "crocifissione" FU SEMPLICEMENTE CHE NON
CI HO CREDUTO.
La punizione che si dice avrei invocato per "GIUDA", fu un errore
simile.
GIUDA ERA MIO FRATELLO E UN FIGLIO DI DIO, PARTE DELLA FIGLIOLANZA
COME ME STESSO.
VEROSIMILE CHE POTESSI "condannarlo" QUANDO ERO PRONTO A
DIMOSTRARE CHE "la condanna" IMPOSSIBILE?
16. Quando leggi gli insegnamenti degli "APOSTOLI",
ricorda che
"IO STESSO" dissi loro che c'erano molte cose che avrebbero capito
pi tardi, perch non erano completamente pronti a "SEGUIRMI" a
quel tempo.
NON VOGLIO CHE TU PERMETTA AD "alcuna paura" DI ENTRARE NEL
SISTEMA DI PENSIERO VERSO IL QUALE TI STO GUIDANDO.
NON VADO IN CERCA DI "martiri", MA DI INSEGNANTI.
Nessuno viene punito per i peccati, e i "FIGLI DI DIO" non sono
peccatori.
Qualsiasi concetto di punizione implica la proiezione della colpa,
e rinforza l'idea che la colpa sia giustificata.
Il risultato una lezione che insegna la colpa, perch ogni
comportamento insegna le credenze che lo motivano.
La crocifissione fu il risultato di sistemi di pensiero
chiaramente "OPPOSTI":
il simbolo perfetto del conflitto tra l'ego e il "FIGLIO DI DIO".
Questo conflitto sembra essere ugualmente reale ora, e le sue
lezioni devono essere imparate ora, cos come allora.

17. IO NON HO BISOGNO DI GRATITUDINE, ma tu devi sviluppare la TUA


indebolita capacit di provare "GRATITUDINE", o non potrai
apprezzare DIO.
EGLI NON HA BISOGNO CHE TU LO APPREZZI, "MA TU SI".
Non puoi amare quello che non apprezzi, perch la paura rende
impossibile apprezzarlo.
Quando hai paura di quello che SEI non lo apprezzi, e quindi "LO
RIFIUTERAI".
Come risultato, "INSEGNERAI" il rifiuto.
18. Il potere dei "FIGLI DI DIO" sempre presente, perch sono
stati creati come "CREATORI".
La loro influenza gli uni agli altri "SENZA LIMITI", e deve
essere usata per la loro "SALVEZZA CONGIUNTA".
Ognuno deve imparare ad "INSEGNARE" che tutte le forme di rifiuto
sono senza senso.
La separazione la nozione del rifiuto.
Finch lo insegni ci crederai.
NON "cos" CHE DIO PENSA, E TU DEVI PENSARE COME LUI SE VUOI
CONOSCERLO DI NUOVO.
19. RICORDA CHE LO Spirito Santo L'ANELLO DI COMUNICAZIONE TRA
DIO PADRE E I SUOI FIGLI "separati".
Se ascolti la "SUA VOCE" saprai che non puoi n ferire n essere
ferito, e che molti hanno bisogno che la "TUA BENEDIZIONE" li
aiuti a sentire "QUESTO" per se stessi.
Quando percepirai solo "QUESTO BISOGNO" in loro, e non risponderai
a nessun altro, "AVRAI IMPARATO DA ME", e sarai desideroso di
condividere quello che hai imparato, "COME LO SONO IO".

CAP. 6 ( II) L'alternativa alla proiezione


L'ALTERNATIVA ALLA PROIEZIONE
1. In ogni "MENTE" scissa deve essere implicito il rifiuto di una
parte di "ESSA", e questo credere nella separazione.
"L'INTEREZZA DI DIO", che la "SUA PACE", non pu essere
apprezzata se non da una "MENTE INTERA" che riconosce l'Interezza
della "CREAZIONE DI DIO".
QUESTO RICONOSCIMENTO, CONOSCE IL SUO CREATORE.
Esclusione e separazione sono sinonimi, come lo sono separazione e
dissociazione.
Abbiamo detto in precedenza che la separazione stata ed
dissociazione, e che una volta che si verifica, la proiezione
diventa la sua difesa principale, ovvero il meccanismo che
continua a farla funzionare.
Il motivo, comunque, pu non essere cos ovvio come pensi.
2. Quello che proietti lo ripudi, e quindi non credi che sia TUO.

Stai escludendo "TE STESSO" col fatto stesso che giudichi di


essere differente da colui sul quale proietti.
Siccome hai anche giudicato contro quello che proietti, continui
ad attaccarlo perch continui a mantenerlo separato.
Facendolo inconsciamente, cerchi di mantenere fuori dalla
TUA consapevolezza il fatto che hai attaccato "TE STESSO", e che
immagini di esserti messo al sicuro.
3. Tuttavia la proiezione ti far sempre del male.
Essa rinforza la TUA credenza nella "TUA MENTE" scissa e il suo
unico scopo di far si che la separazione continui.
solamente un meccanismo dell'ego per farti sentire differente
dai "TUOI FRATELLI" e separato da "ESSI".
L'ego giustifica questo sulla base del fatto che ti fa sembrare
migliore di loro, e oscura cos ancor di pi la "TUA UGUAGLIANZA"
con loro.
La proiezione e l'attacco sono inevitabilmente collegati, perch
la proiezione sempre un mezzo per giustificare l'attacco.
La rabbia senza proiezione "IMPOSSIBILE".
L'ego usa la proiezione solo per distruggere la TUA percezione sia
di "TE STESSO" che dei "TUOI FRATELLI".
Il processo inizia con l'escludere qualcosa che "ESISTE" in TE ma
che non vuoi, e porta direttamente all'escluderti dai "TUOI
FRATELLI".
4. Abbiamo imparato, tuttavia, che c' un'altra "ALTERNATIVA" alla
proiezione.
Ogni capacit dell'ego ha un "USO MIGLIORE", perch le sue
capacit sono dirette "DALLA MENTE", che ha una "VOCE MIGLIORE".
Lo Spirito Santo estende e l'ego proietta.
Siccome i loro obbiettivi sono "OPPOSTI", anche il risultato lo .
5. LO Spirito Santo COMINCIA COL PERCEPIRTI PERFETTO.
Sapendo che questa perfezione condivisa, EGLI la riconosce negli
altri, rafforzandola cos in entrambi.
Invece della rabbia, suscita "AMORE" per entrambi, perch
stabilisce l'inclusione.
Siccome percepisce "L'UGUAGLIANZA", lo Spirito Santo percepisce
bisogni uguali.
Questo
automaticamente
invita
"L'ESPIAZIONE",
perch
"L'ESPIAZIONE" l'unico bisogno universale di questo mondo.
Percepirti cos l'unico modo in cui puoi trovare "LA FELICITA'"
nel mondo.
Questo si deve al fatto che il riconoscimento che non SEI di
questo mondo, poich il mondo infelice.
6. In che altro modo potresti "TROVARE GIOIA" in luogo senza gioia
se non rendendoti conto che non SEI li'?
Non puoi essere in alcun luogo dove DIO non ti ha posto, "E DIO TI
HA CREATO PARTE DI LUI".
Questo sia dove SEI che quello che SEI.
COMPLETAMENTE INALTERABILE.
INCLUSIONE TOTALE.

Non puoi cambiarlo n ora n mai.


VERO PER SEMPRE.
Non una credenza ma un fatto.
Qualsiasi cosa DIO abbia creato vera come lo LUI.
LA SUA VERITA' STA SOLO NELLA SUA PERFETTA INCLUSIONE IN COLUI CHE
IL SOLO AD ESSERE PERFETTO.
Negare questo negare "TE STESSO" e LUI, perch impossibile
accettare l'uno senza l'altro.
7. La perfetta eguaglianza della percezione dello Spirito Santo
il riflesso della perfetta eguaglianza della "CONOSCENZA DI DIO".
La percezione dell'ego non ha alcuna controparte in DIO, ma lo
Spirito Santo rimane "IL PONTE" tra percezione e "CONOSCENZA".
Mettendoti in grado di usare la percezione in un modo che rifletta
"LA CONOSCENZA", alla fine la ricorderai.
L'ego preferirebbe credere che "QUESTO RICORDO" impossibile,
tuttavia la TUA percezione che lo Spirito Santo guida.
La TUA percezione finir dov' cominciata.
TUTTO CONVERGE IN DIO, PERCHE' TUTTO STATO CREATO DA LUI E IN
LUI.
8. DIO ha creato i "SUOI FIGLI" estendo il "SUO PENSIERO", e
mantenendo le estensioni del "SUO PENSIERO" nella "SUA MENTE".
Tutti i "SUOI PENSIERI" sono cos perfettamente uniti al loro
interno e gli uni con gli altri.
Lo Spirito Santo ti permette di percepire questa interezza ora.
DIO TI HA CREATO PER CREARE.
Non puoi estendere il "SUO REGNO" finch non conoscerai la "SUA
INTEREZZA".
9. I pensieri cominciano "NELLA MENTE" di colui che pensa, dalla
quale si protendono all'esterno.
Questo vero per il "PENSIERO DI DIO" come lo per il TUO.
Siccome la "TUA MENTE" separata, puoi percepire oltre che
pensare.
Tuttavia la percezione non pu sfuggire alle leggi basilari DELLA
MENTE.
Percepisci dalla "TUA MENTE" e proietti le TUE percezioni
all'esterno.
Nonostante qualsiasi tipo di percezione sia irreale, l'hai fatta
TU e lo Spirito Santo pu quindi usarla bene.
EGLI PUO' ISPIRARE "la percezione" E GUIDARLA VERO DIO.
Questa convergenza sembra essere lontana nel futuro solo perch la
"TUA MENTE" non perfettamente in linea con "L'IDEA", e quindi
non la vuole ora.
10. Lo Spirito Santo usa il tempo, ma non ci crede.
PROCEDENDO DA DIO, EGLI USA TUTTO PER IL BENE, MA NON CREDE IN
QUELLO CHE NON VERO.
SICCOME LO Spirito Santo NELLA
TUA MENTE, LA TUA MENTE PUO'
CREDERE SOLO IN QUELLO CHE VERO.
Lo Spirito Santo pu parlare solo in favore di DIO.
Ti dice di riportare la "TUA MENTE" intera a DIO, perch non l'ha

mai lasciato.
Se non l'ha mai lasciato, hai solo bisogno di percepirla cos
com' perch possa tornare a LUI.
La
piena
consapevolezza
"DELL'ESPIAZIONE"
,
quindi,
il
riconoscimento che la separazione "NON MAI AVVENUTA".
L'ego non pu prevalere contro "QUESTO", perch un'affermazione
esplicita che l'ego non mai esistito.
11. L'ego pu accettare l'idea che "IL RITORNO" sia necessario,
perch cos pu facilmente far si' che "L'IDEA" sembri difficile.
Tuttavia lo Spirito Santo ti dice che perfino "IL RITORNO" non
necessario, perch quello che non mai accaduto non puo' essere
difficile.
Comunque TU puoi rendere l'idea del ritorno sia necessaria che
difficile.
Tuttavia assolutamente chiaro che quello che "PERFETTO" non ha
bisogno di nulla, e TU non puoi sperimentare "LA PERFEZIONE" come
qualcosa di difficile da raggiungere, PERCHE' QUESTO QUELLO CHE
SEI.
Questo "IL MODO" in cui devi percepire le "CREAZIONI DI DIO",
portando tutte le tue percezioni sull'unica linea che lo Spirito
Santo vede.
QUESTA LINEA LA LINEA DIRETTA DI COMUNICAZIONE CON DIO, E
PERMETTE ALLA TUA MENTE DI CONVERGERE CON LA SUA.
Non c' alcun conflitto in "QUESTA PERCEZIONE" perch significa
che tutte le percezioni sono guidate dallo Spirito Santo, la "CUI
MENTE" fissa su DIO.
Solo lo Spirito Santo pu risolvere il conflitto, perch solo lo
Spirito Santo libero dal conflitto.
EGLI PERCEPISCE SOLO QUELLO CHE NELLA TUA MENTE VERO, ED ESTENDE
"all'esterno" SOLO VERSO QUELLO CHE VERO NELLE ALTRE MENTI.
12. La differenza tra la proiezione dell'ego e l'estensione dello
Spirito Santo molto semplice.
L'ego proietta per escludere e quindi per ingannare.
Lo Spirito Santo estende riconoscendo "SE STESSO" in ogni "MENTE",
e quindi le percepisce come "UNA SOLA".
Niente in conflitto in "QUESTA PERCEZIONE", perch tutto quello
che lo Spirito Santo percepisce la "STESSA COSA".
Ovunque guarda vede "SE STESSO", e siccome "UNITO", offre sempre
"L'INTERO REGNO".
QUESTO L'UNICO MESSAGGIO CHE DIO GLI HA DATO E PER IL QUALE
DEVE PARLARE, PERCHE' QUESTO QUELLO CHE .
LA PACE DI DIO SI TROVA IN QUEL MESSAGGIO, E COSI' LA PACE DI DIO
SI TROVA IN TE.
LA GRANDE PACE DEL REGNO SPLEDE NELLA TUA MENTE PERE SEMPRE, MA
DEVE SPLENDERE "all'esterno" PER RENDERTI CONSAPEVOLE DI ESSA.
13. Lo Spirito Santo ti stato dato con perfetta imparzialit,e
solo ricomponendolo imparzialmente lo puoi "DAVVERO RICONOSCERE".
L'ego legione, MA LO Spirito Santo UNO.
Non c' oscurit in nessuna parte "DEL REGNO", ma il "TUO RUOLO"
solo di non permettere all'oscurit di dimorare nella "TUA MENTE".

QUESTO ALLINEAMENTO CON LA LUCE ILLIMITATO, PERCHE' IN LINEA


CON LA LUCE DEL MONDO, E UNENDO LE NOSTRE MENTI IN QUESTA LUCE,
PROCLAMIAMO IL REGNO DI DIO INSIEME E COME UNA COSA SOLA.

CAP. 6 ( III ) La rinuncia all'attacco


LA RINUNCIA ALL'ATTACCO
1. Come abbiamo gi sottolineato, ogni idea nasce "DALLA MENTE" di
colui che pensa.
Quindi, quello che si estende "DALLA MENTE" ancora in essa, e
per mezzo di quello che estende conosce "SE STESSA".
Qui la parola "CONOSCE" corretta, perch lo Spirito Santo,
attraverso la SUA percezione imparziale, mantiene ancora al sicuro
nella "TUA MENTE" la conoscenza.
NON ATTACCANDO NULLA, NON OPPONE BARRIERE ALLA COMUNICAZIONE DI
DIO.
QUINDI, L'ESSERE NON MINACCIATO.
La "TUA MENTE" simile a quello DIO non pu mai essere profanata.
L'ego non mai stato e mai sar parte di "ESSA", ma attraverso
l'ego puoi udire, insegnare ed imparare quello che non vero.
Hai insegnato a "TE STESSO" a credere che non sei quello che SEI.
Non puoi insegnare quello che non hai imparato, e quello che
insegni lo rafforzi in "TE STESSO" poich lo condividi.
Impari ogni lezione che insegni.
2. Questo il motivo per cui devi insegnare solo "UNA LEZIONE" se
devi essere tu stesso "LIBERO" dal conflitto, e devi imparare solo
dallo Spirito Santo e insegnare solo per "SUO TRAMITE".
TU SEI SOLO AMORE, ma quando lo neghi fai di quello che sei
qualcosa che devi "IMPARARE" cos da ricordarlo.
HO GIA' DETTO CHE IL MESSAGGIO DELLA "crocifissione" STATO:
"INSEGNA SOLO AMORE, PERCHE QUESTO QUELLO CHE SEI".
Questa "L'UNICA LEZIONE" perfettamente unificata, perch la
sola lezione che "UNA SOLA".
SOLO INSEGNANDOLA PUOI IMPARARLA.
Imparerai quello che insegnerai.
Se questo vero, e sicuramente lo , non dimenticare che quello
che insegni ti sta insegnando.
E crederai in quello che proietti o "ESTENDI".
3. L'unica sicurezza sta "NELL'ESTENDERE" lo Spirito Santo, perch
quando vedi la "SUA DOLCEZZA" negli altri, la TUA stessa mente si
percepisce come totalmente "INOFFENSIVA".
Una volta che accetterai pienamente questo, "ESSA" non vede pi
alcun bisogno di proteggersi.
La protezione di DIO sorge quindi in "ESSA", assicurandole che
sempre al sicuro.

Coloro
che
sono
perfettamente
al
sicuro
sono
interamente
"BENEVOLI".
ESSI BENEDICONO, PERCHE' SANNO DI ESSERE BENEDETTI.
Senza ansia "LA MENTE" totalmente benevola e, siccome estende
carit, caritatevole.
La sicurezza il completo abbandono dell'attacco.
In "QUESTO" non possibile alcun compromesso.
Insegna qualsiasi forma di attacco e lo avrai imparato, e ti far
del male.
Tuttavia
questo
apprendimento
non

immortale,
e
puoi
"DISIMPARARLO" non insegnandolo.
4. Siccome non puoi non insegnare, la "TUA SALVEZZA" sta
nell'insegnare l'esatto opposto di tutto quello in cui l'ego
crede.
Ecco come imparerai "LA VERITA'" che ti render libero, e ti
manterr libero mentre altri la imparano da TE.
Il solo modo per avere "LA PACE" insegnare "LA PACE".
Insegnando "LA PACE" devi impararla tu stesso, perch non puoi
insegnare quello di cui ancora ti dissoci.
Solo cosi' potrai riconquistare "LA CONOSCENZA" che hai gettato
via.
Per condividere "UN'IDEA" devi averla.
ESSA SI RISVEGLIA NELLA TUA MENTE ATTRAVERSO LA CONVINZIONE DI
INSEGNARLA.
Impari qualsiasi cosa insegni.
INSEGNA SOLO AMORE ED IMPARA CHE L'AMORE TUO, E TU SEI SOLO
AMORE.

CAP. 6 (IV) L'unica risposta


L'UNICA RISPOSTA
1. Ricorda che lo Spirito Santo "LA RISPOSTA", non la domanda.
L'ego parla sempre per primo.
capriccioso e non desidera il bene di chi lo ha fatto.
Crede, correttamente, che chi lo ha fatto possa ritirargli il SUO
sostegno in qualsiasi momento.
Se ti volesse bene sarebbe contento, cos come lo Spirito Santo
sar "CONTENTO" quando ti avr ricondotto "A CASA" e non avrai
piu' bisogno della "SUA GUIDA".
L'ego non si considera parte di TE.
Qui sta il suo errore primario, il fondamento del suo intero
sistema di pensiero.
2. QUANDO DIO TI HA CREATO, TI HA FATTO PARTE DI SE'.
Ecco perch l'attacco impossibile all'interno "DEL REGNO".
TU hai fatto l'ego senza amore, e cos non ti ama.
Non potresti rimanere all'interno "DEL REGNO" senza amore,
poich "IL REGNO AMORE", credi di esserne senza.

Questo permette all'ego di considerarsi separato ed esterno a


"COLUI" che l'ha fatto, dando cos voce alla parte della "TUA
MENTE" che crede che TU sia separato e fuori dalla "MENTE DI DIO".
L'ego ha quindi sollevato la prima domanda che sia MAI stata
posta,una domanda alla quale non potr mai rispondere.
Quella domanda: " COSA SEI?" ha dato inizio al dubbio.
Da quel momento l'ego non ha mai risposto a una domanda,
nonostante ne abbia fatte emergere moltissime.
Le attivit pi ingegnose dell'ego non hanno mai fatto altro che
oscurare la domanda, perch tu hai "LA RISPOSTA" e l'ego ha paura
di TE.
3. Non puoi capire il conflitto finch non capisci completamente
il fatto fondamentale che l'ego non pu sapere niente.
LO Spirito Santo NON PARLA PER PRIMO, MA RISPONDE SEMPRE.
Tutti lo hanno "INVOCATO" in un momento o in un altro, in un modo
o nell'altro, e hanno avuto "RISPOSTA".
SICCOME LO Spirito Santo RISPONDE VERAMENTE, RISPONDE PER SEMPRE,
IL CHE SIGNIFICA CHE TUTTI HANNO LA RISPOSTA ORA.
4. L'ego non pu udire lo Spirito Santo, ma crede davvero che una
parte "DELLA MENTE" che lo ha fatto sia contro di esso.
Interpreta questo come una giustificazione per attaccare "COLUI"
che lo ha fatto.
Crede che la miglior difesa sia l'attacco, e vuole che TU ci
creda.
Non stare dalla sua parte a meno che TU non creda in esso, e l'ego
ha un grande bisogno di alleati, ma non di "FRATELLI".
Percependo, nella "TUA MENTE", qualcosa di alieno
a s, l'ego si rivolge al corpo per avere un alleato, perch il
corpo non parte di TE.
Questo fa del corpo l'amico dell'ego.
un'alleanza francamente basata sulla separazione.
Se stai dalla parte di questa alleanza, avrai paura, perch starai
dalla parte di un'alleanza basata sulla paura.
5. L'ego usa il corpo per cospirare contro la "TUA MENTE", e
siccome l'ego si rende conto che il suo "NEMICO" potrebbe farla
finita con entrambi semplicemente"RICONOSCENDO" che non sono parte
di TE, si uniscono in un attacco congiunto.
Questa e forse la pi strana di tutte le percezioni, se consideri
quello che implica veramente.
L'ego, che non reale, tenta di persuadere "LA MENTE", che
reale, che "LA MENTE" lo strumento di apprendimento dell'ego, e
per di pi che il corpo pi reale "DELLA MENTE".
Nessuno che sia nella "MENTE CORRETTA" potrebbe mai credere in
questo, e nessuno che sia nella sua "MENTE CORRETTA" lo crede.
6. Ascolta, quindi, "L'UNICA RISPOSTA" dello Spirito Santo a tutte
le domande sollevate dall'ego: "TU SEI UN FIGLIO DI DIO, UNA PARTE
DEL SUO REGNO DI INESTIMABILE VALORE, CHE EGLI HA CREATO COME
PARTE DI SE'".
NIENT'ALTRO ESISTE, E SOLO QUESTO REALE.

Hai scelto un sonno in cui hai fatto dei brutti sogni, ma il sonno
non reale e DIO ti invita "AL RISVEGLIO".
Quando "LO UDRAI" non rimarr pi niente del TUO sogno, perch ti
risceglierai.
I TUOI sogni contengono molti dei
simboli
dell'ego e ti hanno
confuso.
Tuttavia questo stato solo perch "DORMIVI" e non "SAPEVI".
Quando ti sveglierai, vedrai "LA VERITA'" in TE ed intorno a TE, e
non crederai pi nei sogni, perch non avranno alcuna realt per
TE.
MA IL REGNO E TUTTO QUELLO CHE VI HAI CREATO AVRANNO UNA GRANDE
REALTA' PER TE, PERCHE' SONO BELLI E VERI.
7. NEL REGNO, DOVE SEI E QUELLO CHE SEI SONO ASSOLUTAMENTE CERTI.
Non c' dubbio, perch la prima domanda non mai stata posta.
Dal momento che ha finalmente avuto "RISPOSTA INTERAMENTE", essa
non mai esistita.
SOLO L'ESSERE VIVE NEL REGNO, DOVE TUTTO VIVE IN DIO, SENZA DUBBI.
Il tempo passato nel sogno a fare domande ha ceduto il posto "ALLA
CREAZIONE" e alla "SUA ETERNITA'".
SEI CERTO COME DIO, PERCHE' SEI VERO COME LUI, ma quello che una
volta era certezza nella "TUA MENTE" diventato solo la capacit
d'essere certo.
8. L'introduzione nell'essere di capacit, stato l'inizio
dell'incertezza, perch le capacit sono dei potenziali, non
qualcosa di realizzato.
Le tue capacit sono inutili di fronte alle realizzazioni di DIO,
ed anche le TUE.
Per realizzazioni si intendono i risultati che sono stati
raggiunti.
Quando questi "SONO PERFETTI", le capacit non hanno senso.
curioso che quello che "PERFETTO" debba essere perfezionato.
IN REALTA' IMPOSSIBILE.
Ricorda, comunque, che quando ti metti in una situazione
impossibile "CREDI" che l'impossibile sia possibile.
9. Le capacit devono essere sviluppate prima che TU le possa
usare.
Questo non vero per ogni cosa che "DIO HA CREATO", ma la
soluzione pi benevola possibile per quello che hai fatto TU.
In una situazione impossibile puoi sviluppare le "TUE CAPACITA'"
fino al punto in cui puoi uscire da quella situazione.
Hai "UNA GUIDA" che ti dice come svilupparle, ma non hai altro
comandante che "TE STESSO".
QUESTO TI LASCIA LA RESPONSABILITA' DEL REGNO, CON UNA GUIDA PER
TROVARLO E IL MEZZO PER CONSERVARLO.
Hai "UN MODELLO" da seguire che rafforzer il "TUO COMANDO" e non
lo indebolir in alcun modo.
Quindi
manterrai
il
"POSTO
CENTRALE"
nella
tua
schiavit
immaginaria, cosa che di per s dimostra che non SEI uno schiavo.
10. Sei in una situazione impossibile solo perch pensi che sia

possibile essere in una situazione cos.


Saresti in una posizione impossibile se DIO ti mostrasse la tua
perfezione e ti mostrasse che avevi torto.
Questo dimostrerebbe che chi "PERFETTO" inadeguato a prendere
coscienza della propria perfezione, e cos sosterrebbe la credenza
che coloro che non hanno tutto hanno bisogno di aiuto e sono
quindi inermi.
Questo il tipo di ragionamento in cui si impegna l'ego.
DIO, SA CHE LE SUE CREAZIONI SONO PERFETTE, NON LE UMILIA.
Questo sarebbe impossibile come la nozione dell'ego di aver
umiliato DIO.
11. Questo il motivo per cui lo Spirito Santo non comanda mai.
Comandare implica disuguaglianza, e lo Spirito Santo dimostra che
non esiste.
La fedelt alla premesse una legge "DELLA MENTE", e tutto quello
che DIO ha creato fedele alle "SUE LEGGI".
Tuttavia possibile anche la fedelt ad altre leggi, non perch
le leggi siano vere, ma perch le hai fatte TU.
Cosa guadagneresti se DIO ti mostrasse che hai pensato in maniera
folle?
PUO' FORSE DIO PERDERE LA SUA CERTEZZA.
HO DETTO SPESSO CHE SEI QUELLO CHE INSEGNI.
Vorresti forse che DIO ti insegnasse che hai peccato?
Se LUI confrontasse il s che hai fatto TU con "LA VERITA'" che
LUI ha creato per TE, cosa potresti avere se non paura?
Dubiteresti della tua "MENTE CORRETTA", che l'unico posto in cui
puoi trovare la "SANITA' MENTALE" che LUI ti ha dato.
12. DIO NON INSEGNA.
Insegnare implica che ci sia una mancanza, e DIO sa che non c'.
DIO NON IN CONFLITTO.
L'insegnamento mira al cambiamento, ma DIO ha creato solo quello
che immutabile.
La separazione non stata una perdita di perfezione, ma un
fallimento nella "COMUNICAZIONE".
Come voce dell'ego sorta una forma di comunicazione aspra e
stridente.
Non ha potuto fare a pezzi la "PACE DI DIO", ma ha potuto fare a
pezzi la TUA.
DIO NON L'HA CANCELLATA, SRADICARLA SAREBBE STATO ATTACCARLA.
Essendo stato messo in dubbio, EGLI non ti ha messo in dubbio.
HA SEMPLICEMENTE DATO LA RISPOSTA.
LA SUA RISPOSTA IL TUO INSEGNANTE.

CAP. 6 ( V ) Le lezioni dello Spirito Santo


LE LEZIONI DELLO SPIRITO SANTO
1. COME BUON INSEGNANTE, LO Spirito Santo

SA PIU' DI QUELLO CHE

SAI TU ORA, MA INSEGNA SOLO PER RENDERTI UGUALE A LUI.


Hai gi insegnato a "TE STESSO" in modo sbagliato, avendo creduto
in quello che non era vero.
Non hai creduto nella "TUA PERFEZIONE".
DIO ti insegnerebbe forse che avevi fatto "UNA MENTE" scissa,
quando conosce la "TUA MENTE" solo come "INTERA"?
Quello che DIO sa che i "SUOI CANALI" di comunicazione non gli
sono aperti, cosicch EGLI non pu donare la "SUA GIOIA" e sapere
che i "SUOI FIGLI" sono interamente gioiosi.
DARE LA SUA GIOIA UN PROCESSO CONTINUO, NON "nel tempo" MA
NELL'ETERNITA'.
L'estensione di DIO verso l'esterno, anche se non la "SUA
COMPLETEZZA", bloccata quando "LA FIGLIOLANZA"non comunica con
LUI come se fosse una "COSA SOLA".
COSI' EGLI HA PENSATO:"I MIEI BAMBINI DORMONO E DEVONO ESSERE
SVEGLIATI".
2. Come puoi svegliare dei bambini pi dolcemente se non con una
"VOCE DOLCE" che non li spaventi, ma ricordi semplicemente loro
che la notte finita ed giunta "LA LUCE"?
Non li informi del fatto che gli incubi che li hanno tanto
terrorizzati non sono reali, perch i bambini credono nella magia.
SEMPLICEMENTE LI RASSICURI DEL FATTO CHE ORA SONO AL SICURO.
Poi li alleni a riconoscere la differenza tra il sonno e "LA
VEGLIA", affinch capiscano che non devono avere paura dei sogni.
E cos, quando fanno brutti sogni, essi stessi invocheranno "LA
LUCE" per dissolverli.
3. UN INSEGNANTE SAGGIO INSEGNA TRAMITE LA VICINANZA, NON
EVITANDO.
Non sottolinea quello che devi evitare per sfuggire al dolore, ma
quello che devi imparare per conseguire la gioia.
Considera la paura e la confusione che un bambino proverebbe se
gli venisse detto :
"non fare questo perch ti far del male e ti metter in pericolo,
ma se invece farai quello, sfuggirai al dolore e sarai al sicuro,
e allora non avrai paura".
SICURAMENTE MEGLIO USARE SOLO TRE PAROLE: "FAI SOLO QUESTO!"
Questa semplice affermazione perfettamente chiara, facile da
capire molto facile da ricordare.
4. Lo Spirito Santo non esamina gli errori in dettaglio, perch
non terrorizza i bambini, e coloro ai quali manca "LA SAGGEZZA"
sono dei bambini.
Tuttavia EGLI risponde sempre ai loro richiami, e il fatto che
possono sempre contare su di LUI li rende pi sicuri.
I bambini confondono davvero la fantasia e "LA REALTA'", e sono
spaventati perch non riconoscono la differenza.
Lo Spirito Santo non fa distinzioni tra i sogni.
Semplicemente li fa svanire con la "SUA LUCE".
La "SUA LUCE" sempre un richiamo "AL RISVEGLIO", qualunque cosa
TU stessi sognando.
Non c' nulla di duraturo nei sogni, e lo Spirito Santo,

risplendendo con "LA LUCE" di "DIO STESSO", parla solo per quello
che dura in eterno.

( A )PER AVERE, DAI TUTTO A TUTTI


1. Quando il TUO corpo, il TUO ego e i TUOI sogni saranno svaniti,
saprai di essere "ETERNO".
Forse pensi che "QUESTO" si compia per mezzo della morte, ma nulla
si compie per mezzo della morte, perch la morte non niente.
TUTTO SI COMPIE PER MEZZO DELLA VITA, E LA VITA DELLA MENTE E
NELLA MENTE.
Il corpo non vive n muore, perch non pu contenere TE che sei
"LA VITA".
Se vero che condividiamo la "STESSA MENTE", puoi vincere la
morte, perch IO l'ho fatto.
La morte un tentativo di risolvere il conflitto non prendendo
alcuna decisione.
Come ogni altra soluzione impossibile tentata dall'ego, non
funzioner.
2. DIO non ha fatto il corpo, perch distruttibile e quindi non
"DEL REGNO".
Il corpo il simbolo di quello che pensi di essere.
chiaramente uno strumento di separazione e quindi non esiste.
Lo Spirito Santo, come sempre, prende quello che hai fatto e "LO
TRADUCE" in uno strumento di apprendimento.
Ancora, come sempre, "REINTERPRETA" quello che l'ego usa come
prova della separazione in una "DIMOSTRAZIONE" contro di essa.
Se "LA MENTE" pu guarire il corpo, ma il corpo non pu guarire
"LA MENTE", allora "LA MENTE" deve essere pi forte del corpo.
OGNI MIRACOLO LO DIMOSTRA.
3. HO DETTO CHE LO Spirito Santo LA MOTIVAZIONE A COMPIERE I
MIRACOLI.
TI DICE SEMPRE CHE SOLO LA MENTE REALE, PERCHE SOLO LA MENTE
PUO' ESSERE CONDIVISA.
Il corpo separato e quindi non puo' essere parte di TE.
Essere una "SOLA MENTE" ha significato, ma essere un solo corpo
non ha significato.
SECONDO LE LEGGI DELLA MENTE, QUINDI, "il corpo" NON HA
SIGNIFICATO.
4. PER LO Spirito Santo NON C' ORDINE DI DIFFICOLTA' NEI
MIRACOLI.
Questo ora ti abbastanza familiare, ma non ancora diventato
credibile.
Quindi non lo capisci e non puoi usarlo.
Abbiamo troppe cose da compiere in favore "DEL REGNO" per
permettere a questo "CONCETTO CRUCIALE" di sfuggirci.
LA VERA "PIETRA ANGOLARE" DEL SISTEMA DI PENSIERO CHE INSEGNO E
CHE VIGLIO CHE INSEGNI.
Non puoi fare "MIRACOLI" senza credere in "ESSO", perch credere

nella perfetta uguaglianza.


Solo un "DONO IDENTICO" pu essere offerto agli identici "FIGLI DI
DIO", ed l'apprezzamento totale.
Niente di pi e niente di meno.
Senza una gradazione, l'ordine di difficolt senza significato e
non ci deve essere gradazione in quello che offri a "TUO
FRATELLO".
5. Lo Spirito Santo, che conduce a DIO, traduce la comunicazione
nell'essere, cos come in ultima istanza traduce la percezione in
conoscenza.
TU NON PERDI QUELLO CHE COMUNICHI.
L'ego usa il corpo per attaccare, per ottenere piacere e per
vanagloria.
La follia di questa percezione lo rende qualcosa di veramente
temibile.
Lo Spirito Santo vede il corpo solo come mezzo di "COMUNICAZIONE",
e siccome comunicare condividere diventa "COMUNIONE".
Forse pensi che la paura possa essere comunicata allo stesso modo
"DELL'AMORE" e quindi possa essere condivisa.
Tuttavia questo non cos reale come puo' sembrare.
Coloro che comunicano paura promuovono l'attacco, e l'attacco
spezza sempre "LA COMUNICAZIONE", rendendola impossibile.
vero che gli ego si uniscono in alleanze temporanee, ma sempre
per quello che ciascuno pu ottenere separatamente.
Lo Spirito Santo "COMUNICA" solo quello che ciascuno pu dare a
tutti.
Non ti chiede indietro nulla, perch vuole che TU lo tenga.
QUINDI LA SUA LEZIONE INIZIA CON LA LEZIONE :
"PER AVERE, DAI TUTTO A TUTTI"
6. Questo un passo preliminare fondamentale, ed l'unico che
devi compiere da solo.
Non nemmeno necessario che completi tu stesso il passo, ma
necessario che ti diriga in "QUELLA DIREZIONE".
Avendo
scelto
di
percorrere
"QUEL
CAMMINO",
assumi
la
responsabilit "DEL VIAGGIO", responsabilit che
solo TU devi
mantenere.
Questo passo pu sembrare che esasperi il conflitto, piuttosto che
risolverlo, perch il primo passo "NELL'INVERTIRE" la tua
percezione e "CAPOVOLGERLA" rettificandola.
Tu non hai ancora abbandonato questi conflitti con la percezione
"CAPOVOLTA", altrimenti il cambiamento di direzione non sarebbe
stato necessario.
Alcuni rimangono a lungo in questo frangente, provando un
conflitto molto acuto.
A questo punto potrebbero provare ad accettare il conflitto,
anzich fare il passo successivo verso la sua soluzione.
Avendo fatto il primo passo, tuttavia, saranno "AIUTATI".
Una volta che avranno scelto quello che non possono completare da
soli, non saranno piu' soli.

( B ) PER AVERE PACE, INSEGNA LA PACE COSI' CHE TU POSSA


IMPARARLA
1. Tutti coloro che credono nella separazione hanno una paura di
fondo della vendetta e dell'abbandono.
Essi credono nell'attacco e nel rifiuto, cos che questo quello
che percepiscono, insegnano e imparano.
Queste
idee
folli
sono
chiaramente
il
risultato
della
dissociazione e della proiezione.
Tu sei quello che insegni, ma alquanto evidente che puoi
insegnare in modo sbagliato, e quindi puoi insegnare in modo
sbagliato a "TE STESSO".
MOLTI HANNO PENSATO CHE LI STESSI "attaccando", ANCHE SE ERA
EVIDENTE CHE NON ERA VERO.
Uno studente folle impara strane lezioni.
Quello che devi riconoscere che quando non condividi un sistema
di pensiero, lo indebolisci.
Quindi coloro che credono in esso lo percepiscono come un attacco
contro di loro.
Questo perch ognuno si identifica col proprio sistema di
pensiero, e ogni sistema di pensiero si centra su quello che credi
di essere.
SE IL CENTRO DI UN SISTEMA DI PENSIERO VERO, SOLO LA VERITA'
SI ESTENDE DA ESSO.
MA se al suo centro c' una menzogna, da esso procede solo
inganno.
2. Tutti i "BUONI INSEGNANTI" si rendono conto che solo i
"CAMBIAMENTI FONDAMENTALI" saranno duraturi, ma non cominciano a
quel livello.
Rafforzare "LA MOTIVAZIONE" al cambiamento il loro primo e pi
importante obbiettivo.
anche l'ultimo e definitivo.
Aumentare "LA MOTIVAZIONE" al cambiamento nello studente tutto
quello che un "INSEGNANTE" ha bisogno di fare per garantire il
cambiamento.
Il cambiamento della motivazione un cambiamento di "MENTE", e
questo produrr inevitabilmente cambiamenti fondamentali, perch
"LA MENTE" fondamentale.
3. Il primo passo nel processo di inversione o disfacimento sta
nel disfare il concetto di ottenere.
DI CONSEGUENZA LA PRIMA LEZIONE DELLO Spirito Santo STATA: "PER
AVERE, DAI TUTTO A TUTTI".
"HO DETTO" che questo si pu prestare ad aumentare temporaneamente
il conflitto, e ora possiamo "CHIARIRE" ulteriormente questo
concetto.
A questo punto l'uguaglianza di "AVERE" ed "ESSERE" non ancora
percepita.
Finch non lo "AVERE" sembra essere l'opposto di "DARE".
Quindi, la "PRIMA LEZIONE" sembra contenere una contraddizione,
perch viene imparata da "UNA MENTE" in conflitto.

Questo significa che c' una "MOTIVAZIONE" conflittuale, e cos


"LA LEZIONE" non pu essere ancora imparata in modo coerente.
Per di pi, "LA MENTE" dello studente proietta il proprio
conflitto e quindi non percepisce la coerenza "NELLE MENTI"
altrui, rendendolo sospettoso della loro motivazione.
Questo il vero motivo per cui, sotto molti aspetti, la "PRIMA
LEZIONE" la pi difficile da imparare.
Ancora fortemente consapevole dell'ego in TE, e reagendo in primo
luogo all'ego negli altri, ti viene insegnato a reagire nei
confronti di entrambi, come se "QUELLO" in cui credi non fosse
vero.
4. Capovolto come sempre, l'ego percepisce la "PRIMA LEZIONE" come
folle.
Di fatto, questa la sua unica alternativa dal momento che
"L'ALTRA POSSIBILITA'", che sarebbe molto meno accettabile per
lui, sarebbe ovviamente che esso "FOLLE".
Il giudizio dell'ego, qui come sempre, predeterminato da quello
che esso .
Il cambiamento fondamentale si verificher ancora quando colui che
pensa "CAMBIERA' MENTE".
Nel frattempo la sempre maggior chiarezza "DELLA VOCE" dello
Spirito Santo render impossibile lo studente non ascoltare.
Per un certo periodo, quindi, egli riceve messaggi conflittuali e
li accetta entrambi.
5. La via di uscita da un conflitto tra due sistemi di pensiero
opposti chiaramente di sceglierne "UNO" e abbandonare l'altro.
Se ti identifichi col TUO sistema di pensiero, e non puoi farne a
meno, e se accetti due sistemi di pensiero che sono in completo
disaccordo, la "PACE MENTALE" impossibile.
Se li insegni entrambi, cosa che farai sicuramente fino al momento
in cui li accetterai entrambi, stai insegnando il conflitto e lo
stai imparando.
Tuttavia vuoi "LA PACE", altrimenti non ti saresti rivolto, per
avere aiuto, "ALLA VOCE" che parla per "LA PACE".
LA SUA LEZIONE NON FOLLE : il conflitto lo .
6. Non ci pu essere conflitto tra "SANITA' MENTALE" e follia.
SOLO UNA VERA E QUINDI SOLO UNA REALE.
L'ego cerca di persuaderti che dipende da TE decidere quale voce
vera, ma lo Spirito Santo ti insegna che "LA VERITA'" stata
creata da DIO, e la TUA decisione non pu "CAMBIARLA".
Quando incomincerai a renderti conto del quieto potere "DELLA
VOCE" dello Spirito Santo, e della SUA perfetta coerenza,
comincer a farsi strada nella "TUA MENTE" il fatto che stai
cercando
di
disfare
una
decisione
che
era
gi
stata
irrevocabilmente "PRESA PER TE".
ECCO PERCHE' HO SUGGERITO PRECEDENTEMENTE CHE TU TI RICORDA DI
PERMETTERE ALLO Spirito Santo DI DECIDERE PER DIO al tuo posto.
7. Non ti viene chiesto di prendere decisioni folli, anche se puoi
pensare che sia cos.

Tuttavia deve essere folle credere che stia a TE decidere quali


siano le creazioni di DIO.
Lo Spirito Santo percepisce il conflitto esattamente cos com'.
QUINDI, LA SUA SECONDA LEZIONE :
PER AVERE PACE, INSEGNA LA PACE COSI' CHE TU LA POSSA IMPARARE
8. Questo ancora un passo preliminare, visto che "AVERE"ed
"ESSERE" non sono ancora equiparati.
comunque pi avanzato del primo passo, che in realt solo
l'inizio "DELL'INVERSIONE" di pensiero.
Il secondo passo un'affermazione esplicita di "QUELLO CHE VUOI".
Questo, quindi, un passo nella direzione dell'uscita dal
conflitto, poich significa che le alternative sono state prese in
considerazione e che "UNA" stata scelta come
"MAGGIORMENTE
DESIDERABILE".
Ciononostante, il termine maggiormente desiderabile
implica
ancora che quello che desiderabile abbia dei gradi.
Pertanto, nonostante questo passo sia essenziale per la "DECISIONE
FINALE", chiaramente non quello finale.
La mancanza di ordini di difficolt nei "MIRACOLI" non stata
ancora accettata, perch nulla che si desideri completamente
"DIFFICILE".
Desiderare completamente significa "CREARE", e creare non pu
essere difficile se "DIO STESSO" ti ha creato come "CREATORE".
9. Il secondo passo, dunque, ancora nella percezione, nonostante
sia un passo gigantesco verso la "PERCEZIONE UNIFICATA" che
riflette la "CONOSCENZA DI DIO".
Facendo questo passo e mantenendo questa direzione, ti spingerai
verso "IL CENTRO" del tuo sistema di pensiero, dove avverr il
cambiamento fondamentale.
Nel secondo passo il progresso "INTERMITTENTE", ma il secondo
passo pi facile del primo perch quello che viene dopo.
"RENDERSI CONTO" che deve venire dopo la dimostrazione di una
crescente consapevolezza del fatto che lo Spirito Santo "TI
GUIDERA'".

( C ) "SII VIGILE SOLO PER DIO E PER IL SUO REGNO"


1. ABBIAMO DETTO PRECEDENTEMENTE CHE LO Spirito Santo VALUTA, E
DEVE FARLO.
EGLI separa "IL VERO" dal falso nella "TUA MENTE" e ti insegna a
giudicare ogni pensiero al quale permetti di entrare in "ESSA",
alla luce di quello che DIO vi ha posto.
EGLI CONSERVA TUTTO QUELLO CHE IN ACCORDO CON QUESTA LUCE, PER
RAFFORZARE IL REGNO IN TE.
EGLI accetta e purifica quello che parzialmente in accordo con
"ESSA".
Ma rifiuta quello che in completo disaccordo, giudicandovi

contro.
Questo "IL MODO" in cui mantiene "IL REGNO" perfettamente
coerente e perfettamente unificato.
Ricorda tuttavia, che l'ego accetta quello che lo Spirito Santo
"RIFIUTA".
Questo succede perch essi sono fondamentalmente in"DISACCORDO" su
tutto, essendo fondamentalmente in disaccordo su quello che SEI.
Le credenze dell'ego su "QUESTA QUESTIONE" importantissima variano
e questo il motivo per cui esso suscita diversi stati d'animo.
Lo Spirito Santo non cambia mai su "QUESTO PUNTO", e cos l'unico
stato d'animo che genera "LA GIOIA".
EGLI la protegge rifiutando tutto quello che non favorisce
"GIOIA", e cos EGLI solo pu mantenerti "PIENAMENTE GIOSO".
2. Lo Spirito Santo non ti insegna a giudicare gli altri, perch
non vuole che insegni l'errore e che lo apprenda "TU STESSO".
Non sarebbe affatto coerente se ti permettesse di rafforzare
quello che devi "IMPARARE" ad evitare.
EGLI giudica, quindi, "NELLA MENTE" di colui che pensa, ma solo
allo scopo di unificare "LA MENTE" cosicch "ESSA" possa percepire
senza giudizio.
Questo permette "ALLA MENTE" di insegnare senza giudizio, e quindi
di imparare ad essere "PRIVA" di giudizi.
Solo nella "TUA MENTE" necessario disfare, affinch non proietti
invece di "ESTENDERE".
DIO STESSO HA STABILITO QUELLO CHE PUOI ESTENDERE IN PERFETTA
SICUREZZA.
PERTANTO LA TERZA LEZIONE DELL SPIRITO SANTO :
"SII VIGILE SOLO PER DIO E PER IL SUO REGNO"
3. Questo un passo "MOLTO IMPORTANTE" verso un cambiamento
fondamentale.
Tuttavia hai ancora un aspetto di inversione del pensiero, perch
implica che ci sia qualcosa contro cui devi essere "VIGILE".
molto progredito dalla "PRIMA LEZIONE", che soltanto l'inizio
dell'inversione di pensiero, e anche della "SECONDA LEZIONE", che
essenzialmente l'identificazione di quello che si desidera
maggiormente.
Questo passo, che segue il secondo come il secondo segue il primo,
sottolinea la "DICOTOMIA" tra quello che desiderabile e quello
che non lo .
Esso rende quindi inevitabile la "SCELTA FINALE".
4. Mentre il primo passo sembra aumentare il conflitto e il
secondo pu ancora contenere in qualche misura il conflitto,
"QUESTO PASSO" richiama ad un'attenta "VIGILANZA" contro di esso.
TI HO GI DETTO CHE PUOI ESSERE VIGILE TANTO CONTRO "l'ego" QUANTO
IN "suo favore".
Questa lezione ti insegna non soltanto che puoi,
ma che devi
esserlo.
Non si preoccupa di ordini di difficolt, ma di una precisa
priorit su "COSA" vigilare.

Questa lezione inequivocabile "NELL'INSEGNARE" che non devono


esserci eccezioni, anche se non nega che ci sar la tentazione di
fare eccezioni.
Qui, dunque, ti si richiede di essere "COERENTE", nonostante il
caos.
Tuttavia il caos e "LA COERENZA" non possono coesistere a lungo,
dato che si escludono a vicenda.
Tuttavia,
finch
dovrai
essere
"VIGILE"
nei
confronti
di
qualcosa, non riconoscerai questa "RECIPROCA" esclusione, e
crederai ancora di poter scegliere l'una o l'altra.
Insegnandoti "COSA" scegliere, lo Spirito Santo alla fine ti
insegner che non devi affatto scegliere.
Questo finalmente liberer la "TUA MENTE" dalla scelta, e la
diriger verso "LA CREAZIONE" all'interno "DEL REGNO".
5. SCEGLIERE PER MEZZO DELLO Spirito Santo TI CONDURRA' AL REGNO.
Tu crei attraverso il tuo "VERO ESSERE", ma devi imparare a
ricordare quello che SEI.
Il modo per ricordarlo incluso nel "TERZO PASSO", che connette
le lezioni implicite negli altri e va oltre ad esse verso la "VERA
INTEGRAZIONE".
Se ti permetti di avere nella "TUA MENTE" solo quello che DIO vi
ha posto, stai riconoscendo la "TUA MENTE" come DIO l'ha creata.
QUINDI LA STAI ACCETTANDO COSI' COM'E'.
SICCOME INTERA,
STAI INSEGNANDO LA PACE PERCHE' CREDI IN ESSA.
Il "PASSO FINALE" verr intrapreso per te da DIO, ma per mezzo del
"TERZO PASSO" che lo Spirito Santo ti ha preparato per DIO.
Ti sta preparando per la conversione da avere a "ESSERE" per mezzo
della natura stessa dei passi che devi fare con LUI.
6. Impari prima
che "AVERE"
si basa
sul "DARE"
e non
sull'ottenere.
Poi impari che impari quello che "INSEGNI" e che vuoi imparare "LA
PACE".
QUESTA LA CONDIZIONE PER IDENTIFICARSI COL REGNO, POICHE' QUESTA
LA CONDIZIONE DEL REGNO.
Hai creduto di essere fuori "DAL REGNO" e, credendo questo, ti sei
quindi escluso da "ESSO".
quindi essenziale "INSEGNARTI" che devi essere "INCLUSO", e che
il credere di non esserlo l'unica cosa che devi "ESCLUDERE".
7. Il terzo quindi un passo di "PROTEZIONE" della "TUA MENTE",
che ti permette di identificarti solo "COL CENTRO", dove DIO ha
posto il suo "STESSO ALTARE".
Gli altari sono credenze, ma DIO e le "SUE CREAZIONI" sono al di
la' delle credenze perch "SONO" al di la' di ogni dubbio.
"LA VOCE" che parla per DIO parla solo in nome di "CREDENZE" al di
la' di ogni dubbio, e questa "LA PREPARAZIONE" per essere senza
alcun dubbio.
Fintanto che la credenza in DIO e nel "SUO REGNO" assalita da
dubbi nella "TUA MENTE", non ti sar evidente il suo "PERFETTO
COMPIMENTO".
Ecco perch devi mantenerti "VIGILE" in favore di DIO.

L'ego parla contro la "SUA CREAZIONE" e quindi genera dubbio.


Non
puoi
andare
oltre
la
credenza
finch
non
"CREDERAI
PIENAMENTE".
8. Insegnare "ALL'INTERA FIGLIOLANZA" senza eccezioni, dimostra
che percepisci la "SUA INTEREZZA", e hai imparato che "UNA".
Ora devi essere "VIGILE" per tenerti in mente che una "COSA
SOLA",
perch
se
lasci
entrare
il
dubbio
perderai
la
consapevolezza
della
"SUA
INTEREZZA"
e
sarai
incapace
di
insegnarla.
"L'INTEREZZA DEL REGNO" non dipende dalla TUA percezione, ma la
TUA consapevolezza della "SUA INTEREZZA" si'.
solo la "TUA CONSAPEVOLEZZA" che ha bisogno di protezione, dato
che "L'ESSERE" non pu essere attaccato.
Tuttavia non potrai avere un vero senso "DELL'ESSERE" finch avrai
dei dubbi in merito a quello che SEI.
Ecco perch essenziale essere "VIGILI".
Nella "TUA MENTE" non devono entrare dubbi riguardo "ALL'ESSERE",
o non potrai sapere con certezza cosa SEI.
LA CERTEZZA UN DONO DI DIO PER TE.
La vigilanza non necessaria per "LA VERITA'", ma necessaria
contro le illusioni.
9. LA VERITA' PRIVA DI "illusioni" E QUINDI NEL REGNO.
Tutto quello che fuori "DAL REGNO" illusione.
Quando hai gettato via "LA VERITA'" ti sei visto come se ne fossi
senza.
Facendo un altro regno a cui hai dato valore, non hai mantenuto
nella "TUA MENTE" solo il "REGNO DI DIO", e quindi hai posto parte
della "TUA MENTE" al di fuori di "ESSO".
Quello che hai fatto ha imprigionato la "TUA VOLONTA'", e ti ha
dato "UNA MENTE" malata che deve essere "GUARITA".
LA STRADA PER GUARIRLA ESSERE VIGILE CONTRO "la malattia".
Una volta che la "TUA MENTE" sar guarita irradier "SALUTE", e
quindi insegner "LA GUARIGIONE".
QUESTO TI RENDE UN INSEGNANTE CHE INSEGNA CON ME.
D'essere vigile stato chiesto a ME tanto quanto a TE, e coloro
che scelgono di insegnare la "STESSA COSA" devono essere in
accordo su quello in cui credono.
10. Il "TERZO PASSO", quindi, un'affermazione di quello in cui
"VUOI CREDERE", e comprende l'essere disposti ad abbandonare tutto
il resto.
LO Spirito Santo TI METTERA' IN GRADO DI FARE QUESTO PASSO, SE LO
SEGUIRAI.
ESSERE "VIGILE" IL SEGNO CHE VUOI CHE LUI TI GUIDI.
Essere "VIGILI" richiede sforzo, ma solo finch ti renderai conto
che lo sforzo non necessario.
Ti costato grandi sforzi preservare quello che hai fatto perch
non era vero.
QUINDI, ORA DEVI RIVOLGERE I TUOI SFORZI CONTRO DI "esso".
Solo questo pu cancellare il bisogno di sforzarsi, e invocare
"L'ESSERE" che tu "HAI" e che "SEI".

QUESTO RICONOSCIMENTO COMPLETAMENTE PRIVO DI SFORZO PERCHE'


GIA' VERO E NON HA BISOGNO DI PROTEZIONE.
NELLA PERFETTA CERTEZZA DI DIO.
QUINDI, L'INCLUSIONE TOTALE, E LA CREAZIONE SENZA LIMITI.

CAP.7 ( I ) I doni del regno


I DONI DEL REGNO
1. Il potere creativo di DIO e delle "SUE CREAZIONI" senza
limiti, ma essi non sono in relazione reciproca.
TU COMUNICHI CONTINUAMENTE CON DIO, COME EGLI FA CON TE.
Questo un processo continuo al quale partecipi e, poich vi
partecipi, SEI ispirato a creare come DIO.
Tuttavia "NELLA CREAZIONE" non sei in relazione reciproca con DIO,
poich EGLI ha creato TE, ma tu non hai creato LUI.
TI HO GI DETTO CHE SOLTANTO A QUESTO RIGUARDO IL TUO POTERE
CREATIVO "differisce" DAL SUO.
Perfino in questo mondo c' un parallelo.
I genitori generano i figli, ma i figli non generano i genitori.
Essi, tuttavia, generano i loro figli e cos generano come i loro
genitori.
2. Se TU avessi creato DIO e LUI avesse creato TE, il regno non
potrebbe accrescersi tramite il SUO PENSIERO" creativo.
"LA CREAZIONE" sarebbe perci limitata e TU non saresti cocreatore con DIO.
Poich il "PENSIERO CREATIVO" procede da LUI a TE, cos il tuo
PENSIERO CREATIVO" deve procedere da TE alle tue creazioni.
Solo in questo modo tutto il "POTERE CREATIVO" pu estendersi
verso l'esterno.
Le realizzazioni di DIO non sono le TUE, ma le TUE sono come le
SUE.
EGLI HA CREATO LA FIGLIOLANZA E TU L'ACCRESCI.
Tu hai il potere di aggiungere qualcosa "AL REGNO", ma non di
aggiungere qualcosa al "CREATORE DEL REGNO".
Rivendichi "QUESTO POTERE" quando diventi vigile per DIO e per il
"SUO REGNO".
Accettando "QUESTO POTERE" come TUO, hai imparato a ricordare cosa
SEI.
3. Le tue creazioni fanno parte di TE, "COME TU FAI PARTE DI DIO".
TU SEI PARTE PARTE DI DIO COSI' COME I "tuoi figli" SONO PARTE DEI
SUOI FIGLI. CREARE AMARE.
"L'AMORE" si estende all'esterno semplicemente perch non pu
essere "CONTENUTO".
ESSENDO SENZA LIMITI NON SI FERMA. CREA PER SEMPRE, MA NON "nel
tempo".
LE CREAZIONI DI DIO SONO SEMPRE STATE, PERCH E'
EGLI

SEMPRE
STATO.
Le TUE creazioni sono sempre state, perch TU puoi creare solo
come crea DIO.
TUA L'ETERNITA', POICHE' EGLI TI HA CREATO ETERNO.
4. L'ego, d'altra parte, esige sempre diritti reciproci, perch

competitivo anzich "AMOREVOLE".


Vuole sempre mercanteggiare, ma non riesce a capire che essere
come
un
altro
significa
che
non

possibile
alcun
mercanteggiamento.
PER OTTENERE DEVI DARE, "non mercanteggiare".
Mercanteggiare significa limitare "IL DARE", e questa non la
"VOLONTA' DI DIO".
VOLERE COME VUOLE DIO CREARE COME LUI.
DIO NON LIMITA I SUOI DONI IN ALCUN MODO.
TU SEI I "SUOI DONI", E COSI' I TUOI DONI DEVONO ESSERE COME I
"SUOI DONI" A TE.
5. HO DATO SOLO AMORE AL REGNO, PERCHE' CREDEVO CHE QUESTO FOSSE
QUELLO CHE ERO.
Quello che credi di essere determina i "TUOI DONI", e se DIO ti ha
creato "ESTENDENDOSI" fino a dar luogo a quello che SEI, TU puoi
solo estenderti come ha fatto LUI.
SOLO LA GIOIA AUMENTA IN ETERNO, POICHE GIOIA ED ETERNITA' SONO
INSEPARABILI.
DIO si estende all'esterno, al di la' del tempo e TU, che sei cocreatore con LUI, estendi il "SUO REGNO" eternamente al di la' di
ogni limite.
L'eternit il segno indelebile "DELLA CREAZIONE".
QUELLO CHE ETERNO IN PACE E GIOIA PER SEMPRE.
6. Pensare come DIO condividere la "SUA CERTEZZA" di quello che
SEI, e creare come LUI condividere "L'AMORE PERFETTO" che
EGLI condivide come TE.
A "QUESTO" ti conduce lo Spirito Santo, affinch la "TUA GIOIA"
possa essere completa, perch il "REGNO DI DIO" intero.
HO DETTO CHE IL PASSO FINALE NEL RISVEGLIO DELLA CONOSCENZA
INTRAPRESO DA DIO.
Questo vero, ma difficile da spiegare a parole, perch le
parole sono simboli, e nulla di quello che vero ha bisogno di
essere spiegato.
Ad ogni modo, lo Spirito Santo ha il compito "DI TRADURRE" quello
che inutile in quello che "UTIILE", quello che senza
significato in quello che ha "SIGNIFICATO" e quello che
temporaneo in quello che "SENZA TEMPO".
EGLI PUO' PERCIO' DIRTI QUALCOSA DI QUESTO ULTIMO PASSO.
7. DIO NON FA PASSI, POICHE' LE SUE CREAZIONI SONO IMMUTABILI.
Non fa nulla da ultimo, perch ha creato per primo e per sempre.
Si deve comprendere che la parola primo, applicata a LUI, non un
concetto temporale.
EGLI IL PRIMO NELL SENSO CHE IL PRIMO NELLA SANTA TRINITA'
STESSA.
EGLI IL CREATORE PRIMO, PERCHE' HA CREATO I SUOI CO-CREATORI.
In virt di quello che "HA FATTO", il tempo non si applica n a
LUI, n a quello che LUI ha creato.
L'ultimo passo che DIO intraprender era perci vero all'inizio,
vero adesso e sar vero per sempre.
Quello che "SENZA TEMPO" sempre li', poich il "SUO ESSERE"

immutabile in eterno.
Non cambia accrescendosi, perch stato creato per accrescersi.
Se lo percepisci come qualcosa che non si accresce, non sai cos'.
Non sai nemmeno chi l'ha creato.
DIO non te lo rivela, perch non mai stato nascosto.
La "SUA LUCE" non mai stata oscurata, poich "SUA VOLONTA'"
condividerla.
COME PUO', QUELLO CHE PIENAMENTE CONDIVISO, ESSERE ESCLUSO E POI
RIVELATO?

CAP. 7 ( II) La legge del regno


LA LEGGE DEL REGNO
1. "GUARIRE" il solo tipo di pensiero in questo mondo che
assomiglia al "PENSIERO DI DIO" e, a causa degli elementi che
hanno in comune, si pu trasferire facilmente ad "ESSO".
Quando "UN FRATELLO" si percepisce malato, si percepisce come non
"INTERO" e perci in stato di bisogno.
Se anche TU lo vedi cos, lo vedi come se fosse assente "DAL
REGNO" o separato da "ESSO", rendendo cos il "REGNO STESSO"
oscuro per entrambi.
Malattia e separazione non sono di DIO, mentre il regno LO .
Se oscuri "IL REGNO" percepisci quello che non di DIO.
2. "GUARIRE", allora, correggere la percezione in "TUO FRATELLO"
e in "TE STESSO" condividendo lo Spirito Santo con LUI.
Questo vi pone entrambi all'interno "DEL REGNO" e ristabilisce
nella "TUA MENTE" la sua interezza.
Questo riflette "LA CREAZIONE", poich unifica accrescendosi ed
integra estendendosi.
Quello che proietti reale per TE.
Questa una legge immutabile "DELLA MENTE" in questo mondo, cos
come "NEL REGNO".
Tuttavia il contenuto diverso in questo mondo, perch i pensieri
che lo governano sono molto diversi dai "PENSIERI DEL REGNO".
Le leggi devono essere adattate alle circostanze se devono
mantenere l'ordine.
La caratteristica saliente della leggi "DELLA MENTE" cos come
operano in questo mondo che, obbedendo loro, e "TI ASSICURO" che
TU devi obbedire loro, puoi arrivare a risultati diametralmente
opposti.
Questo perch le leggi sono adattate alle circostanze di questo
mondo, dove risultati diametralmente opposti sembrano possibili,
in quanto TU puoi rispondere a "DUE VOCI" in conflitto tra loro.
3. Fuori "DAL REGNO" la legge prevalente al suo interno viene
adattata a "TU credi in quello che proietti".
Questa la sua forma di insegnamento, poich fuori "DAL REGNO"
l'apprendimento essenziale.

Questa forma implica che imparerai cosa SEI da quello che hai
proiettato sugli altri, e quindi da quello che credi che essi
siano.
NEL REGNO NON C' INSEGNAMENTO O APPRENDIMENTO, PERCHE' NON C'E
CREDENZA. VI SOLO CERTEZZA.
DIO E I SUOI FIGLI, NELLA SICUREZZA DELL'ESSERE, SANNO CHE SEI
QUELLO CHE ESTENDI.
Quella forma della legge non affatto adattata, essendo la legge
"DELLA CREAZIONE".
DIO STESSO ha creato "LA LEGGE" creando per mezzo di "ESSA".
E i "SUOI FIGLI", che creano come LUI, la seguono lietamente,
sapendo che l'accrescimento "DEL REGNO" dipende da "ESSA", proprio
come da "ESSA" dipesa la "LORO CREAZIONE".
4. "LE LEGGI" devono essere comunicate per essere
di "AIUTO".
In effetti devono essere "TRADOTTE" per coloro che parlano lingue
differenti. Cinondimeno, un "BUON TRADUTTORE", sebbene debba
modificare la forma di quello che "TRADUCE", non ne cambia mai il
significato.
Infatti il suo solo scopo consiste nel cambiare la forma in modo
tale che venga conservato il "SIGNIFICATO ORIGINALE".
LO Spirito Santo IL TRADUTTORE DELLE LEGGI DI DIO PER CHI NON
LE COMPRENDE.
Non potresti fare "QUESTO" tu stesso, perch "UNA MENTE" in
conflitto non puo' essere fedele ad un solo significato e perci
cambier il significato per preservare la forma.
5. LO SCOPO DELLO Spirito Santo NEL TRADURRE ESATTAMENTE
L'OPPOSTO.
EGLI traduce soltanto per preservare il "SIGNIFICATO ORIGINALE" in
tutti gli aspetti e in tutte le lingue.
Perci, si oppone all'idea che le differenze di forma abbiano
significato, sottolineando sempre che queste differenze non hanno
importanza.
Il significato del "SUO MESSAGGIO" sempre lo stesso:
"SOLO IL SIGNIFICATO CONTA".
La legge della creazione di DIO non implica l'uso della verita'
per convincere i "SUOI FIGLI" della verit.
L'estensione della verita', che la "LEGGE DEL REGNO", si basa
solo"SULLA CONOSCENZA" di cos' la verita'.
Questa la "TUA EREDITA'" e non richiede alcun apprendimento, ma
quando ti SEI diseredato SEI diventato necessariamente "UNO
STUDENTE".
6. Nessuno mette in dubbio la connessione tra apprendimento e
memoria.
L'apprendimento impossibile senza memoria, poich deve essere
coerente per essere ricordato.
ECCO PERCHE' L'INSEGNAMENTO DELLO Spirito Santo UNA LEZIONE SUL
RICORDARE.
"HO DETTO" in precedenza che EGLI insegna a "RICORDARE" e a
dimenticare, ma dimenticare serve solo a rendere coerente

"RICORDARE".
Dimentichi per "RICORDARE MEGLIO".
Non comprenderai le "SUE TRADUZIONI" mentre ascolti due modi di
interpretarle.
Per cui devi dimenticarne o lasciarne andare una per capire
"L'ALTRA".
Questo il "SOLO MODO" in cui puoi imparare la coerenza, affinch
TU possa alla fine "ESSERE COERENTE".
7. Cosa pu significare la perfetta coerenza "DEL REGNO" per chi
confuso?
evidente che la confusione interferisce con "IL SIGNIFICATO" e
perci impedisce allo studente di "APPREZZARLO".
NON C' CONFUSIONE NEL REGNO, POICHE' C'E SOLO UN SIGNIFICATO.
QUESTO SIGNIFICATO PROVIENE DA DIO ED DI DIO.
Poich lo sei anche TU, lo condivi e lo estendi come ha fatto il
"TUO CREATORE".
Questo non necessita di alcuna traduzione perch perfettamente
compreso, ma ha bisogno di estensione perch significa
estensione.
La
comunicazione

perfettamente
diretta
e
perfettamente
congiunta.
QUESTO IL MOTIVO PER CUI IL REGNO DI DIO. GLI APPARTIENE ED
PERCIO' COME LUI.
QUESTA LA SUA REALTA', E NULLA PUO' ASSALIRLA.

CAP. 7 ( III ) La realt del Regno


LA REALT DEL REGNO
1. Lo Spirito Santo insegna una "SOLA LEZIONE", e la applica a
tutti gli individui e in tutte le situazioni.
Essendo "LIBERO" da conflitti, utilizza al massimo tutti gli
sforzi e tutti i risultati.
INSEGNANDO IL POTERE DI DIO STESSO, EGLI TI INSEGNA CHE OGNI
POTERE TUO.
Il modo in cui viene "APPLICATO" non ha importanza.
SEMPRE DEL MASSIMO GRADO.
Il fatto che tu sia "VIGILE" non lo stabilisce come TUO, ma ti
mette in grado di "USARLO SEMPRE" e in tutti i modi.
QUANDO DISSI: "SONO SEMPRE CON TE", LO INTENDEVO ALLA LETTERA. NON
SONO ASSENTE DA NESSUNO E IN NESSUNA SITUAZIONE.
POICHE' SONO SEMPRE CON TE, TU SEI LA VIA, LA VERITA' E LA VITA.
TU non hai fatto "QUESTO POTERE" pi di quanto non lo abbia fatto
IO.
stato "CREATO" per essere "CONDIVISO" e perci non pu essere
percepito significatamente come appartenente a qualcuno a spese di
un altro.
Una tale percezione "LO RENDE" privo di significato, eliminando o
non vedendo il suo vero e solo "SIGNIFICATO".

2. IL SIGNIFICATO DI DIO ATTENDE NEL REGNO, POICHE EGLI LO HA


POSTO LI'.
Non aspetta nel tempo.
Riposa semplicemente "NEL REGNO" perch vi appartiene, come TE.
Come puoi TU, che sei il "SIGNIFICATO DI DIO", percepirti assente
da "ESSO"?
Puoi vederti separato dal "TUO SIGNIFICATO" solo sentedoti
irreale.
Ecco perch l'ego folle: ti insegna che non sei quello che SEI.
Questo cos contraddittorio da essere chiaramente "IMPOSSIBILE".
perci una lezione che non puoi realmente apprendere e perci
non puoi in realt insegnare.
Pur tuttavia insegni sempre.
Perci stai insegnando qualcos'altro, anche se l'ego non sa cos'.
L'ego, quindi, viene continuamente disfatto ed sospettoso
riguardo alle tue motivazioni.
La "TUA MENTE" non pu essere unificata in alleanza con l'ego,
perch la "TUA MENTE" non gli appartiene.
Comunque quello che "SLEALE" per l'ego leale nei confronti
"DELLA PACE".
IL NEMICO "dell'ego" , PERCIO', TUO AMICO.
3. "HO DETTO" in precedenza che l'amico dell'ego non parte di
TE, poich l'ego si percepisce in guerra e perci bisognoso di
alleati.
TU che non sei in guerra devi cercare "I FRATELLI" e riconoscere
tutti coloro che vedi "COME FRATELLI", poich solo gli uguali sono
in PACE.
Dal momento che i "FIGLI DI DIO", che godono di perfetta
uguaglianza, hanno tutto, e non possono competere.
Ma, se percepiscono uno qualsiasi dei "LORO FRATELLI" come
qualcosa che non sia perfettamente uguale a loro, l'idea della
competizione sar entrata nella "LORO MENTE".
Non sottovalutare la TUA necessit di essere "VIGILE" contro
questa idea, poich tutti i tuoi conflitti provengono da essa.
credere che ci siano interessi conflittuali e che perci hai
accettato l'impossibile come vero.
forse questo diverso dal dire che ti percepisci irreale?
4. Essere "NEL REGNO" semplicemente focalizzare tutta la "TUA
ATTENZIONE" su di "ESSO".
Fintanto che credi di poterti occupare di quello che non vero,
accetti il conflitto come TUA scelta.
davvero una scelta?
Sembra esserlo, ma quello che sembra e "LA REALTA'" non sono
affatto la stessa cosa.
TU CHE SEI IL REGNO NON SEI INTERESSATO "all'apparenza".
LA REALTA' TUA PERCHE' TU SEI LA REALTA'.
Ecco come "AVERE" ed "ESSERE" sono in ultima istanza conciliati,
non "NEL REGNO" ma nella "TUA MENTE".
L'ALTARE CHE C' LI' LA SOLA REALTA'.
L'altare perfettamente chiaro nel pensiero, poich un riflesso

del "PENSIERO PERFETTO".


LA TUA MENTE CORRETTA VEDE SOLO FRATELLI, PERCHE' VEDE SOLO NELLA
SUA LUCE.
5. DIO STESSO HA ACCESO LA TUA MENTE E LA TIENE ACCESA CON LA SUA
LUCE, PERCHE' LA SUA LUCE QUELLO CHE LA TUA MENTE .
Questo assolutamente "FUORI DUBBIO", e quando lo metti in dubbio
ti "VIENE RISPOSTO".
"LA RISPOSTA" disfa completamente il dubbio stabilendo il fatto
che mettere in dubbio "LA REALTA'" mettere in dubbio in maniera
insignificante.
ECCO PERCHE' LO Spirito Santo NON DUBITA MAI.
La SUA sola funzione disfare quello di cui si dubita e cos
condurre "ALLA CERTEZZA".
Chi certo e perfettamente calmo, perch non nel dubbio.
Non solleva dubbi, poich nulla di equivoco entra nella "SUA
MENTE".
Questo lo mantiene in perfetta serenit, perch questo quello
che condivide, sapendo chi .

CAP. 7 ( IV ) La guarigione come riconoscimento


della verit
LA GUARIGIONE COME RICONOSCIMENTO DELLA VERIT
1. "LA VERITA'" pu solo essere riconosciuta e ha solo bisogno di
essere "RICONOSCIUTA".
L'ISPIRAZIONE DELLO Spirito Santo E LA CERTEZZA DI DIO SECONDO
LE SUE LEGGI.
Entrambe,
perci,
provengono
dalla
"STESSA
FONTE",
poich
l'ispirazione viene "DALLA VOCE" che parla per DIO, che conosce
le "SUE CREAZIONI" come perfettamente intere.
Tuttavia "LA GUARIGIONE" viene comunque da DIO poich procede
dalla "SUA VOCE" e dalle "SUE LEGGI".
IL LORO RISULTATO, IN UNO "stato mentale" CHE NON LO CONOSCE.
uno stato sconosciuto a LUI perci non esiste, ma chi dorme
inconsapevole.
Dal momento che inconsapevole, "NON SA".
2. LO Spirito Santo DEVE LAVORARE "attraverso" DI TE PER
INSEGNARTI
CHE EGLI IN TE.
Questo un passo intermedio verso la conoscenza del fatto che TU
sei in DIO perch SEI parte di LUI.
I MIRACOLI che lo Spirito Santo ispira non possono avere alcun
ordine di difficolt, poich ogni parte "DELLA CREAZIONE" di un
unico ordine.
"QUESTA LA VOLONTA' DI DIO E LA TUA".
Lo stabiliscono le "LEGGI DI DIO", e lo Spirito Santo te lo
ricorda.

Quando guarisci, stai ricordando le "LEGGI DI DIO" e dimenticando


le leggi dell'ego.
HO GIA' DETTO CHE "dimenticare" SEMPLICEMENTE UN MODO
DI RICORDARE MEGLIO.
Perci non l'opposto di ricordare quando viene appropriatamente
percepito.
Percepito impropriamente, induce la percezione di un conflitto con
qualcos'altro, come tutta la percezione non corretta.
Appropriatamente percepito pu essere "USATO" come via d'uscita
dal conflitto, come tutte le percezioni appropriate.
3. L'ego non vuole insegnare a tutti tutto quello che ha imparato,
poich fallirebbe il suo scopo.
Perci in effetti non impara affatto.
Lo Spirito Santo ti insegna ad "USARE" quello che l'ego ha fatto,
per insegnare l'opposto di quello che l'ego ha imparato.
Il tipo di apprendimento tanto irrilevante quanto la capacit
particolare che stata applicata all'apprendimento.
Tutto quello che hai bisogno di fare e sforzarti di "IMPARARE",
poich lo Spirito Santo ha un "OBBIETTIVO UNICO" per questo
sforzo.
Se capacit diverse vengono applicate abbastanza a lungo ad "UN
OBBIETTIVO", le capacit stesse diventano "UNIFICATE".
Questo perch sono canalizzate in una "SOLA DIREZIONE", o in un
"SOLO MODO".
Alla fine, quindi, si uniscono tutte ad un "UNICO RISULTATO" e,
cos facendo, viene sottolineata la "LORO SOMIGLIANZA" anzich le
loro differenze.
4. Tutte le capacit dovrebbero, perci, essere affidate tutte
allo Spirito Santo, che comprende come usarle appropriatamente.
EGLI le usa solo per "LA GUARIGIONE" perch ti conosce solo
completo.
QUANDO IMPARI L'INTEREZZA E, IMPARANDO L'INTEREZZA IMPARI A
RICORDARE DIO.
TU lo hai dimenticato, ma lo Spirito Santo comprende che la TUA
dimenticanza deve essere "TRADOTTA" in modo da ricordare.
5. L'obiettivo dell'ego tanto unificato quanto quello dello
Spirito Santo ed per questo che i loro obbiettivi non possono
mai essere riconciliati in alcun modo ed in nessuna maniera.
L'ego cerca sempre di dividere e separare.
LO Spirito Santo CERCA SEMPRE DI UNIFICARE E GUARIRE.
Come guarisci SEI guarito, perch lo Spirito Santo non vede ordini
di difficolt "NELLA GUARIGIONE".
"LA GUARIGIONE" il modo di disfare la credenza nelle differenze,
essendo l'unico modo di percepire "LA FIGLIOLANZA" come "UNA".
Questa percezione perci in accordo con le "LEGGI DI DIO",
persino in uno stato mentale che non in accordo con il SUO.
La forza della "GIUSTA PERCEZIONE" cos grande che porta "LA
MENTE" in accordo con la SUA, perch serve la "SUA VOCE", che in
tutti voi.

6. Pensare di opporsi alla "VOLONTA' DI DIO un vero delirio.


L'ego crede di potere, e di poterti offrire la sua volont come
dono.
TU non la vuoi. Non un dono. Non proprio nulla.
DIO TI HA DATO UN DONO CHE TU HAI E CHE TU SEI.
Quando non lo "USI", dimentichi di averlo.
Non ricordandolo, non sai cosa e chi SEI.
"LA GUARIGIONE", quindi, un modo di avvicinarsi "ALLA
CONOSCENZA" pensando in accordo con le "LEGGI DI DIO" e
riconoscendo la loro universalit.
Senza questo riconoscimento, hai reso "LE LEGGI" senza significato
per TE.
Tuttavia "LE LEGGI" non sono senza significato, poich tutto il
significato contenuto da "ESSE" e in "ESSE".
7. Cerca anzitutto il "REGNO DEI CIELI", perch li' dove le
"LEGGI DI DIO" operano veramente, perch sono le leggi "DELLA
VERITA'".
Ma cerca solo questo, perch non puoi trovare nient'altro.
Non c' nient'altro.
TUTTO L'ESSERE IN LUI, CHE TUTTO ESSERE.
Di conseguenza TU sei in LUI poich il "TUO ESSERE"
SUO.
"GUARIRE" un modo di dimenticare il senso di pericolo che l'ego
ha indotto in TE, non riconoscendo la sua esistenza in "TUO
FRATELLO".
Questo rafforza lo Spirito Santo in entrambi, poich un rifiuto
di riconoscere la paura.
L'AMORE HA BISOGNO SOLO DI QUESTO INVITO.
Viene liberamente dato a tutta "LA FIGLIOLANZA", essendo quello
che "LA FIGLIOLANZA".
Risvegliandoti ad "ESSO", stai semplicemente dimenticando quello
che non sei.
QUESTO TI METTE IN GRADO DI RICORDARE QUELLO CHE SEI.

CAP. 7 ( V ) La guarigione e l'immutabilit della


mente
LA GUARIGIONE E L'IMMUTABILITA' DELLA MEMTE.
1. Il corpo non altro che una struttura per sviluppare delle
capacit, il che piuttosto distinto dal motivo per cui vengono
usate.
Questa la decisione.
Gli effetti della decisione dell'ego a questo riguardo sono cos
evidenti
che
non
hanno
bisogni
di
elaborazione,
ma
"LA
DECISIONE"dello Spirito Santo di usare il corpo solo per "LA
COMUNICAZIONE" ha una tale connessione diretta con "LA GUARIGIONE"
che ha proprio bisogno di essere "CHIARITA".
Il guaritore non "GUARITO" ovviamente non comprende la sua

vocazione.
2. SOLO LA MENTE COMUNICA.
Poich l'ego non pu distruggere l'impulso a "COMUNICARE" perch
anche l'impulso a "CREARE", pu solo insegnarti che il corpo pu
sia comunicare che creare e perci non ha bisogno della "MENTE".
L'ego cerca cos di insegnarti che il corpo pu agire come "LA
MENTE" ed perci autosufficiente.
Tuttavia abbiamo imparato che il comportamento non "IL LIVELLO"
n per l'insegnamento n per l'apprendimento, poich TU puoi agire
in accordo con quello in cui non credi.
Far questo, per, ti indebolir in quanto "INSEGNANTE" e
"STUDENTE" perch, come stato sottolineato ripetutamente, TU
insegni quello in cui credi davvero.
Una lezione incoerente sar insegnata male e appresa male.
Se insegni sia malattia che "GUARIGIONE", sei sia un cattivo
insegnante che un cattivo studente.
3. "LA GUARIGIONE" la sola capacit che ognuno pu sviluppare, e
deve sviluppare per essere "GUARITO".
"LA GUARIGIONE" la forma di "COMUNICAZIONE" dello Spirito Santo
in questo mondo, e la sola che LUI accetta.
Non ne riconosce altra, perch non accetta la confusione dell'ego
tra "MENTE" e corpo.
LA MENTE PUO' COMUNICARE, MA NON PUO' FERIRE.
Il corpo al servizio dell'ego, pu ferire altri corpi, ma questo
non pu succedere a meno che il corpo non sia stato gi confuso
con "LA MENTE".
Anche questa situazione pu essere usata per "LA GUARIGIONE" o per
la magia, ma devi ricordare che la magia implica sempre il
credere che "LA GUARIGIONE" sia pericolosa.
Questo modo di credere la sua premessa completamente folle, e
quindi procede di conseguenza.
4. LA GUARIGIONE RAFFORZA SOLTANTO.
La magia cerca sempre di indebolire.
"LA GUARIGIONE" non percepisce nulla nel "GUARITORE" che tutti gli
altri non condividano con LUI.
La magia vede sempre qualcosa di speciale nel guaritore, che lui
crede di poter offrire come dono a qualcuno che non ce l'ha.
Pu credere che il dono provenga a lui da DIO, ma piuttosto
evidente che non comprende DIO se pensa di avere qualcosa che
manca agli altri.
5. Lo Spirito Santo non lavora a caso, e "LA GUARIGIONE" che
proviene da LUI funziona "SEMPRE".
A meno che "IL GUARITORE" non guarisca sempre tramite LUI i
risultati varieranno.
Tuttavia la "GUARIGIONE STESSA" coerente, poich solo la
coerenza libera da conflitti, e solo coloro che sono liberi da
conflitti "SONO INTERI".
Accettando eccezioni e riconoscendo di poter talvolta guarire e
talvolta no, il guaritore sta ovviamente accettando incongruenza.

Egli perci in conflitto e sta insegnando il conflitto.


forse possibile che qualcosa che DIO ha creato non sia per tutti
e per sempre?
L'AMORE INCAPACE DI QUALSIASI "eccezione".
Solo se c' la paura sembra che l'idea di eccezioni abbia
significato.
Le eccezioni fanno paura perch sono fatte dalla paura.
L'espressione guaritore pauroso una "CONTRADDIZIONE" in termini
ed perci un concetto che solo "UNA MENTE" in conflitto potrebbe
eventualmente percepire come significativa.
6. La paura non allieta. LA GUARIGIONE SI.
La paura fa sempre eccezioni. LA GUARIGIONE MAI.
La paura produce dissociazione, perch induce separazione.
LA
GUARIGIONE
PRODUCE
SEMPRE
ARMONIA,
PERCHE'
PROVIENE
DALL'INTEGRAZIONE.
prevedibile perch ci si pu fare affidamento.
Si pu fare affidamento su tutto quello che di DIO, perch tutto
quello che di DIO "INTERAMENTE REALE".
Sulla "GUARIGIONE" si pu fare affidamento perch ispirata dalla
"SUA VOCE" ed in accordo con le "SUE LEGGI".
Ma se "LA GUARIGIONE" coerente non pu essere compresa in modo
incoerente.
Comprensione significa coerenza poich DIO significa coerenza.
POICHE' QUESTO E' IL SUO SIGNIFICATO, E ANCHE IL TUO.
Il "TUO SIGNIFICATO" non pu essere in disaccordo con il SUO,
perch tutto il tuo significato, e il tuo "SOLO SIGNIFICATO",
proviene dal SUO ed come il SUO.
DIO non pu essere in disaccordo con "SE STESSO" e tu non puoi
essere in disaccordo con LUI.
n puoi separare il TUO SE' dal "TUO CREATORE", che ti ha creato
condividendo il "SUO ESSERE" con TE.
7. "IL GUARITORE" non guarito vuole gratitudine dai suoi fratelli,
ma non grato nei loro confronti.
Questo accade perch pensa che sta dando loro qualcosa e non sta
ricevendo in cambio qualcosa di ugualmente desiderabile.
Il suo insegnamento limitato perch sta imparando molto poco.
La sua lezione di guarigione limitata dalla sua stessa
ingratitudine, che una lezione di malattia.
IL VERO APPRENDIMENTO COSTANTE, E COSI' VITALE NEL SUO POTERE DI
CAMBIARE, CHE UN FIGLIO DI DIO PUO' RICONOSCERE IL SUO POTERE
IN UN ISTANTE E CAMBIARE "il mondo" IN QUELLO SUCCESSIVO.
Questo avviene, perch, cambiando la "PROPRIA MENTE", egli ha
cambiato lo strumento di cambiamento pi potente che gli sia mai
stato dato.
Questo non contraddice affatto l'immutabilit "DELLA MENTE" come
DIO 'ha creata, ma TU pensi di averla cambiata fintanto che
apprendi tramite l'ego.
Questo ti pone nella condizione di aver bisogno di imparare una
lezione che sembra contraddittoria :DEVI IMPARARE A CAMBIARE MENTE
"RIGUARDO" ALLA TUA MENTE.
SOLO COSI' PUOI IMPARARE CHE IMMUTABILE.

8. Quando "GUARISCI", questo esattamente quello che stai


"IMPARANDO".
Stai riconoscendo "LA MENTE" immutabile in "TUO FRATELLO"
comprendendo che EGLI non avrebbe potuto cambiare la "PROPRIA
MENTE".
ECCO COME PERCEPISCE LO Spirito Santo IN LUI.
soltanto lo Spirito Santo in LUI che non cambia mai la "SUA
MENTE".
Egli stesso pu pensare di poterlo fare, o non si percepirebbe
malato.
Egli perci non sa cosa sia il "SUO SE'". SE TU VEDI SOLO
L'IMMUTABILITA' IN LUI, IN REALTA NON LO HAI CAMBIATO.
CAMBIANDO LA TUA MENTE SU DI LUI PER LUI, LO AIUTI A DISFARE il
cambiamento che il suo ego pensa di aver fatto in LUI.
9. Cos come puoi udire due voci, allo stesso modo puoi vedere in
due modi.
Uno ti mostra un'immagine, o un idolo, che TU puoi adorare per
paura,ma che non amerai mai.
L'ALTRO TI MOSTRA SOLTANTO VERITA', CHE AMERAI PERCHE' LA
COMPRENDERAI.
Comprendere apprezzare, perch con quello che comprendi ti puoi
identificare e, renderlo parte di TE, lo hai accettato "CON
AMORE".
QUESTO IL MODO IN CUI DIO STESSO TI HA CREATO:
NELLA COMPRENSIONE, NELL'APPREZZAMENTO E NELL'AMORE.
L'ego totalmente incapace di comprendere "QUESTO", perch non
capisce quello che fa, non lo apprezza e non lo ama.
Esso incorpora per portare via.
Crede letteralmente di accrescersi ogni volta che priva qualcuno o
qualcosa.
"HO PARLATO" spesso dell'accrescimento "DEL REGNO" per mezzo delle
"TUE CREAZIONI", che possono essere create soltanto come sei stato
"CREATO TU".
IL REGNO CHE GLORIA TOTALE E GIOIA PERFETTA E SI TROVA IN TE
PERCHE' TU LO DIA. NON VUOI DARLO?
10. NON PUOI DIMENTICARE IL PADRE PERCHE' IO SONO CON TE,
ED IO NON POSSO DIMENTICARLO.
DIMENTICARE ME DIMENTICARE TE STESSO E COLUI CHE TI HA CREATO.
I NOSTRI FRATELLI SONO "smemorati".
ECCO PERCHE "anno bisogno" CHE TU RICORDI ME E COLUI CHE MI HA
CREATO.
Tramite "QUESTO RICORDO" tu puoi cambiare la "LORO MENTE" riguardo
a se stessi, COME IO POSSO CAMBIARE LA TUA.
La "TUA MENTE" una luce cos potente che puoi guardare nella
loro ed illuminarla, COME IO POSSO ILLUMINARE LA TUA.
NON VOGLIO CONDIVIDERE IL MIO "corpo" NELLA COMUNIONE, perch
questo sarebbe non condividere nulla.
CERCHEREI FORSE DI CONDIVIDERE "un'illusione" CON I FIGLI DI UN
SANTISSIMO PADRE?
TUTTAVIA, VOGLIO CONDIVIDERE LA MIA MENTE CON TE, PERCHE' SIAMO

UNA MENTE UNITA, E QUELLA MENTE NOSTRA.


Vedi solo "QUESTA MENTE" ovunque, poich solo "QUESTA"
dappertutto e in ogni cosa.
Beato sei TU che percepisci "SOLO QUESTO", perch percepisci solo
quello che "VERO".
11. VIENI PERCIO' A ME ED IMPARA LA VERITA' CHE IN TE.
"LA MENTE" che condividiamo condivisa da tutti i "NOSTRI
FRATELLI", e quando li vedremo veramente essi saranno "GUARITI".
Fai splendere la "TUA MENTE" assieme "ALLA MIA" sulla loro mente,
e con la nostra gratitudine nei loro confronti rendili consapevoli
"DELLA LUCE" in loro.
"QUESTA LUCE" risplender di rimando su di TE e "SULL'INTERA
FIGLIOLANZA", poich questo il "TUO DONO" appropriato a DIO.
EGLI lo accetter e lo dara' "ALL'INTERA FIGLIOLANZA", poich
accettabile per LUI perci per i "SUOI FIGLI".
Questa la "VERA COMUNIONE" con lo Spirito Santo, che vede
"L'ALTARE DI DIO" in tutti e, portandolo al TUO apprezzamento,
EGLI ti chiama ad amare DIO e le SUE CREAZIONI.
TU puoi apprezzare "LA FIGLIOLANZA" solo come una "COSA SOLA".
QUESTO PARTE DELLA LEGGE DELLA CREAZIONE E PERCIO'GOVERNA
TUTTO IL PENSIERO.

CAP. 7 ( VI ) Dalla vigilanza alla pace.


DALLA VIGILANZA ALLA PACE
1. Sebbene TU possa amare "LA FIGLIOLANZA" solo come una cosa
sola,
la puoi percepire frammentata.
impossibile, dunque, vedere qualcosa in una parte di "ESSA" che
TU non attribuisca ad "ESSA" tutta.
Ecco perch l'attacco non mai parziale e perch deve essere
abbandonato completamente.
Se non viene abbandonato completamente non abbandonato affatto.
La paura e "L'AMORE" fanno o "CREANO", a seconda se l'ego o lo
Spirito Santo a causarli o ad "ISPIRARLI", ma essi ritorneranno
"NELLA MENTE" di chi pensa e influenzeranno la SUA percezione
totale.
Questo include il suo concetto di DIO, delle "SUE CREAZIONI" e
delle proprie.
Non ne apprezzer se le considerer con paura.
Le apprezzer tutte se le considera' con "AMORE"
2. "LA MENTE" che accetta l'attacco non puo' amare.
Questo in quanto crede di poter distruggere "L'AMORE", e perci
non comprende cosa sia "L'AMORE", non si puo' percepire
amorevole.
Quello fa perdere la consapevolezza "DELL'ESSERE", include
sensazioni di irrealt e da' come risultato una profonda

confusione.
Il TUO pensiero ha fatto questo a causa del "SUO POTERE", ma il
TUO pensiero ti pu anche salvare da questo, perch il "SUO
POTERE" non lo hai fatto TU.
La TUA capacita' di dirigere il TUO pensiero cosi' come scegli
parte del "SUO POTERE".
Se non credi di poter "FARE QUESTO" che hai negato il potere del
"TUO PENSIERO" e cosi', nel TUO sistema di credenze, lo hai reso
impotente.
3. L'ingegnosit dell'ego per preservarsi enorme, ma proviene
dal potere stesso "DELLA MENTE" che l'ego nega.
Questo significa che l'ego attacca quello che lo preserva, il che
deve avere come risultato un'ansia estrema.
Ecco perch l'ego non riconosce mai cosa sta facendo.
perfettamente logico, ma chiaramente folle.
L'ego per la propria esistenza attinge "DALL'UNICA FONTE" che
totalmente "NEMICA" della sua esistenza.
Avendo paura di percepire il potere di "QUESTA FONTE", costretto
a deprezzarla.
Questo minaccia la sua esistenza, una condizione che trova
intollerabile.
Rimanendo logico ma pur sempre folle, l'ego risolve questo dilemma
assolutamente folle in modo assolutamente folle.
Non percepisce la propria esistenza minacciata, proiettando la
minaccia su di TE, e percependo il "TUO ESSERE" come non
esistente.
Questo assicura la sua continuit se ti metti dalla sua parte,
garantendo che non riconoscerai la TUA "STESSA SICUREZZA".
4. L'ego non puo' permettersi di conoscere nulla.
LA CONOSCENZA TOTALE E "l'ego non crede" ALLA TOTALITA'.
Questa miscredenza la sua origine e, quantunque l'ego non ti
ami, fedele ai suoi antecedenti, generando come stato
generato.
"LA MENTE" riproduce sempre come stata prodotta.
Prodotto dalla paura, l'ego riproduce paura.
Questa la sua fedelt, e questa fedelt lo rende traditore nei
confronti "DELL'AMORE", perch tu sei "AMORE".
L'AMORE IL TUO POTERE CHE "l'ego" DEVE NEGARE.
Deve anche negare tutto quello che "QUESTO POTERE" ti da', perch
di da' "TUTTO".
NESSUNO CHE ABBIA TUTTO VUOLE "l'ego".
Cosi', proprio "CHI" l'ha fatto non lo vuole.
Il rifiuto perci la sola decisione che l'ego potrebbe
verosimilmente incontrare, se "LA MENTE" che l'ha fatto conoscesse
"SE STESSA".
E se riconoscesse una parte qualsiasi "DELLA FIGLIOLANZA",
conoscerebbe"SE STESSA".
5. L'ego perci si oppone ad ogni apprezzamento, ad ogni
riconoscimento, ad ogni percezione sana e a tutta "LA CONOSCENZA".
Esso percepisce la "LORO MINACCIA", come totale, perch sente che

tutti gli impegni che "LA MENTE" assume sono totali.


Costretto, perci, a staccarsi da TE, disposto ad attaccarsi a
qualsiasi altra cosa.
MA NON C' NIENTE ALTRO.
"LA MENTE" puo', comunque, inventare illusioni, e se lo fa creder
in loro, poich questo il modo in cui le ha fatte.
6. Lo Spirito Santo disfa le illusioni senza attaccarle, poich
non puo' percepirle affatto.
Esse perci non esistono per LUI.
Risolve l'apparente conflitto che essere generano percependo il
conflitto come senza significato.
"HO DETTO" in precedenza che lo Spirito Santo percepisce il
conflitto esattamente com', ed senza significato.
Lo Spirito Santo non vuole che TU capisca il conflitto; EGLI vuole
che TU ti renda conto che, poich il conflitto senza
significato, non comprensibile.
COME HO GIA' DETTO, LA COMPRENSIONE PORTA APPREZZAMENTO E
L'APPREZZAMENTO PORTA AMORE.
Niente altro puo' essere compreso, poich niente altro reale e
perci niente altro ha significato.
7. Se vorrai tenere in mente quello che lo Spirito Santo ti offre,
non potrai essere "VIGILE" per niente altro che DIO ed il "SUO
REGNO".
La sola ragione perch TU possa trovare "QUESTO" difficile da
accettare, perch penserai ancora che vi sia qualcos'altro.
"CREDERE" non richiede vigilanza a meno che non sia conflittuale.
Se lo ci sono componenti conflittuali al suo interno
che hanno condotto ad uno stato di guerra e la vigilanza ,
perci, diventata essenziale.
La vigilanza non trova posto "NELLA PACE".
necessaria contro credenze che non sono vere e non sarebbe mai
stata "RICHIESTA" dallo Spirito Santo se TU non avessi creduto
quello che non era vero.
Quando credi in qualcosa, lo hai reso vero per TE.
Quando credi in quello che DIO non conosce, il TUO pensiero sembra
contraddire il SUO,e questo fa sembrare reale che TU lo stia
attaccando.
8. HO ripetutamente sottolineato che l'ego crede davvero di poter
attaccare DIO e cerca di persuaderti che lo hai fatto.
Se "LA MENTE" non puo' attaccare, l'ego finisce, in modo
perfettamente logico,col credere che devi "ESSERE" un corpo.
Non vedendoti come SEI, puo' vedersi come vuole essere.
Consapevole della sua debolezza l'ego vuole la TUA fedelt, ma non
come SEI realmente.
L'ego, perci, vuole impegnare la "TUA MENTE" nel suo sistema
delirante, poich altrimenti "LA LUCE DELLA TUA COMPRENSIEONE" lo
disperderebbe.
Non vuole nessuna parte "DELLA VERITA'", perch l'ego stesso non
vero.
SE LA VERITA' TOTALE, QUELLO CHE "non vero" NON PUO' ESISTERE.

L'impegno nei confronti di uno dei due deve "ESSERE TOTALE"; non
possono coesistere nella "TUA MENTE" senza dividerla.
Se non possono coesistere in pace, e se TU vuoi "LA PACE", devi
rinunciare all'idea del conflitto interamente e per sempre.
Questo richiede "VIGILANZA" solo fintanto che non riconosci cosa
vero.
Mentre credi che due sistemi di pensiero totalmente contraddittori
condividano"LA VERITA'", il TUO bisogno di "VIGILARE" evidente.
9. La "TUA MENTE" sta dividendo la sua fedelt tra due regni e TU
non sei totalmente impegnato con nessuno dei due.
LA TUA IDENTIFICAZIONE COL REGNO ASSOLUTAMENTE FUORI QUESTIONE
ECCETTO CHE PER TE, QUANDO PENSI IN "modo folle".
Quello che SEI non stabilito dalla TUA percezione e non
affatto "INFLUENZATO"da essa.
I
problemi
di
identificazione,
a
qualsiasi
livello
si
percepiscano, non sono problemi di fatto.
Sono problemi di comprensione, perch la loro presenza implica il
credere che dipenda da TE decidere cosa sei.
L'ego ci crede completamente, in quanto completamente impegnato
in questo.
NON VERO.
L'ego
,
perci,
totalmente
impegnato
nella
non
verita',
percependo in totale contraddizione con lo Spirito Santo e con la
conoscenza di DIO.
10. TU PUOI ESSERE PERCEPITO CON SIGNIFICATO SOLO DALLO Spirito
Santo,POICHE' IL TUO ESSERE LA CONOSCENZA DI DIO.
Qualsiasi cosa crederai a parte "QUESTA", oscurer la "VOCE DI
DIO" in te e, perci ,render DIO oscuro per TE.
A meno che TU non percepisca veramente la "SUA CREAZIONE", non
potrai conoscere "IL CREATORE", perch DIO e la "SUA CREAZIONE"
non sono separati.
L'UNITA' DEL CREATORE E DELLA CREAZIONE SONO LA TUA INTEREZZA, LA
TUA SANITA' MENTALE E IL TUO POTERE ILLIMITATO.
Questo potere illimitato "IL DONO" che DIO ti fa, perch
quello che SEI.
Se dissoci la "TUA MENTE" da "ESSO" percepisci come debole la
forza piu' potente dell'universo, perch non credi di essere parte
di essa.
11. Percepita senza la TUA parte in essa, la "CREAZIONE DI DIO"
vista come debole,e chi si vede indebolito attacca.
L'attacco deve essere alla cieca, comunque, poich non vi nulla
da attaccare.
Perci inventa immagini, le percepisce non degne di valore e le
attacca per la loro mancanza di valore.
Ecco tutto quello che il mondo dell'ego.
Nulla.
Non ha significato. Non esiste.
Non cercare di capirlo perch, se lo farai, crederai che possa
essere compreso e perci capace di essere apprezzato ed amato.
Questo giustificherebbe la sua esistenza, che non puo' essere

giustificata.
Non puoi rendere significativo quello che non ha significato.
Questo puo' soltanto essere un tentativo folle.
12. Se permetti alla follia di entrare nella "TUA MENTE" significa
che hai giudicato la "SANITA' MENTALE" non del tutto desiderabile.
Se
vuoi
qualcos'altro
farai
qualcos'altro,
ma
poich

qualcos'altro, attaccher il "TUO SISTEMA DI PENSIERO" e devier


la TUA fedelt.
Non puoi "CREARE" in questo stato diviso, e devi essere "VIGILE"
contro questo stato diviso, poich solo "LA PACE" puo' essere
estesa.
La "TUA MENTE" divisa blocca l'estensione "DEL REGNO" e la sua
estensione la "TUA GIOIA".
Se non estendi "IL REGNO", non stai pensando con il "TUO
CREATORE", n creando come EGLI ha creato.
13. In questo stato deprimente lo Spirito Santo ti ricorda
dolcemente che sei triste perch non stai adempiendo alla "TUA
FUNZIONE" di co-creatore con DIO e perci ti stai privando "DELLA
GIOIA".
Questa non la scelta di DIO, ma la tua.
Se la "TUA MENTE" potesse essere in disaccordo con quella di DIO,
avresti una volont senza significato.
Tuttavia, poich la "VOLONTA' DI DIO" immutabile, non
possibile alcun conflitto di "VOLONTA'".
QUESTO L'INSEGNAMENTO PERFETTAMENTE COERENTE DELLO Spirito
Santo.
LA CREAZIONE, NON "la separazione", LA TUA VOLONTA' PERCH
QUELLA DI DIO E NULLA CHE VI SI OPPONGA HA ALCUN SIGNIFICATO.
Essendo un conseguimento perfetto, "LA FIGLIOLANZA" puo' soltanto
conseguire in modo perfetto, estendendo "LA GIOIA" in cui fu
creata e identificandosi sia con "IL CREATORE" che con le "SUE
CREAZIONI", sapendo che sono "UNO".

CAP.7 ( VII ) La totalit del regno


LA TOTALIT DEL REGNO
1. In qualsiasi momento negherai una benedizione a "UN FRATELLO"
sarai TU a sentirti deprivato, poich la negazione totale come
"L'AMORE".
impossibile negare una parte "DELLA FIGLIOLANZA" cos come
amarla in parte.
n impossibile "AMARLA TOTALMENTE" di quando in quando.
Non puoi essere "TOTALMENTE IMPEGNATO" solo alcune volte.
La negazione non ha potere in s, ma TU puoi darle il potere della
"TUA MENTE", il cui potere senza limiti.
Se lo usi per negare "LA REALTA'", la realt scompare per TE.
"LA REALTA'" non pu essere apprezzata parzialmente.

Ecco perch negare una parte significa che ne hai perso tutta "LA
CONSAPEVOLEZZA".
Tuttavia la negazione una difesa, e cos in grado di essere
usata sia "POSITIVAMENTE" che negativamente.
Usata negativamente sar distruttiva, perch sar usata per
l'attacco.
MA AL SERVIZIO DELLO Spirito Santo, PUO' AIUTARTI A RICONOSCERE
PARTE DELLA REALTA, E COSI' APPREZZARLA TUTTA.
"LA MENTE" troppo potente per essere "SOGGETTA" ad esclusione.
Non sarai mai in grado di escluderti dai "TUOI PENSIERI".
2. Quando "UN FRATELLO" agisce in modo folle, ti sta offrendo
l'opportunit di "BENEDIRLO". IL SUO BISOGNO IL TUO.
Hai bisogno "DELLA BENEDIZIONE" che puoi offrirgli.
Non c' modo per TE di averla se non "DONANDOLA".
QUESTA LA LEGGE DI DIO, E NON HA ECCEZIONI.
Quello che neghi ti manca, non perch manchi, ma perch lo hai
negato in un altro e perci non ne sei consapevole in TE.
Ogni reazione che hai "DETERMINATA" da quello che pensi di
essere, e quello che vuoi essere quello che "PENSI" di essere.
Quello che vuoi essere, allora, deve "DETERMINARE" ogni tua
reazione.
3. Non hai bisogno della benedizione di DIO, perch quella ce
l'hai per sempre, ma hai bisogno della TUA.
L'immagine che l'ego ha di TE deprivata, non amorevole e
vulnerabile.
Non puoi amarla.
Tuttavia puoi molto facilmente "SFUGGIRE" a questa immagine
lasciandola alle spalle.
"TU NON SEI LI', E QUELLO NON SEI TU".
Non vedere questa immagine in nessuno, altrimenti l'avrai
accettata come quello che sei.
Tutte le illusioni riguardo "ALLA FIGLIOLANZA" svaniscono assieme,
poich sono state fatte assieme.
Non insegnare a nessuno che quello che TU non vorresti essere.
"TUO FRATELLO" lo specchio in cui vedi l'immagine di "TE STESSO"
fintanto che dura la percezione.
E la percezione durer fino a che "LA FIGLIOLANZA" non si
consocer "COME INTERA".
TU hai fatto la percezione ed essa deve durare fintanto che
continuerai a volerla.
4. Le illusioni sono investimenti.
Dureranno fino a che dai loro valore.
I valori sono relativi, ma sono "POTENTI" poich sono "GIUDIZI
MENTALI".
L'unico
modo
di
dissipare
le
illusioni

ritirare
ogni
investimento da esse e non avranno vita per TE perch le avrai
collocate fuori dalla "TUA MENTE".
Finch le includi in "ESSA", stai dando loro vita.
Solo che nelle illusioni non c' nulla a ricevere il "TUO DONO".

5. IL DONO DELLA VITA TUO PERCHE' TU LO DIA, POICHE' TI STATO


DATO.
Sei inconsapevole del "TUO DONO" perch non lo dai.
Non puoi far vivere nulla, poich il nulla non pu essere portato
in vita.
Perci, non stai estendo "IL DONO" che hai e che SEI, e cos non
conosci il "TUO ESSERE".
Tutta la confusione proviene dal non estendere "LA VITA", perch
questa non "LA VOLONTA'" del "TUO CREATORE".
Non puoi fare nulla separato da LUI, e davvero non fai nulla
separato da LUI.
CONSERVA IL SUO MODO DI RICORDARE TE STESSO, ED INSEGNA IL SUO
MODO, ALTRIMENTI DIMENTICHERAI TE STESSO.
DAI SOLO ONORE AI FIGLI DI DIO VIVENTE E PONITI LIETAMENTE FRA DI
ESSI.
6. Solo l'onore "UN DONO" adatto per chi "DIO STESSO" ha creato
degno di onore, e che LUI onora.
Da' loro l'apprezzamento che DIO accorda sempre loro, perch essi
sono i "SUOI FIGLI" diletti, di cui EGLI si compiace moltissimo.
Tu non puoi essere separato da "LORO", perch TU non sei separato
da LUI.
RIPOSA NEL SUO AMORE E PROTEGGI IL TUO RIPOSO, AMANDO.
Ma ama tutto quello che LUI ha creato, di cui SEI una parte, o non
potrai imparare la "SUA PACE" e accettare il "SUO DONO" per te
stesso e come "TE STESSO".
Non potrai conoscere la "TUA PERFEZIONE" fino a che non avrai
onorato tutti quelli che sono stato creati "COME TE".
7. Un "FIGLIO DI DIO" il solo insegnante sufficientemente degno
di insegnamento ad un altro.
UN INSEGNANTE IN TUTTE LE MENTI ED INSEGNA LA STESSA LEZIONE A
TUTTI.
Ti insegna sempre il valore inestimabile di ogni "FIGLIO DI DIO",
insegnandotelo con infinita pazienza, nata "DALL'AMORE INFINITO"
in nome del quale EGLI parla.
Ogni attacco un richiamo alla "SUA PAZIENZA", poich la sua
pazienza pu tradurre l'attacco "IN BENEDIZIONE".
Coloro che attaccano non sanno di essere "BENEDETTI".
Attaccano perch credono di essere deprivati.
Dai, perci, la "TUA ABBONDANZA", ed insegna ai TUOI FRATELLI" la
loro.
Non condividere le loro illusioni di scarsit, o ti percepirai
mancante.
8. L'attacco non potr mai promuovere l'attacco, a meno che tu non
lo percepisca come un mezzo per privati di qualcosa che vuoi.
Tuttavia TU non puoi perdere nulla a meno che non gli dai valore,
e perci non desideri averlo.
Questo te ne fa sentire deprivato e, proiettando il rifiuto, credi
che gli altri te lo stiano portando via.
inevitabile che TU abbia paura se credi che "TUO FRATELLO" ti
stia attaccando per strapparti il "REGNO DEI CIELI".

Questa la base fondamentale per tutte le proiezioni dell'ego


9. Essendo la parte della "TUA MENTE" che non crede di essere
responsabile per "SE STESSA", ed essendo senza fedelt verso DIO,
l'ego incapace di fiducia.
Proiettando la sua folle credenza di aver tradito il "TUO
CREATORE", esso crede che i "TUOI FRATELLI", che sono altrettanto
incapaci di questo quanto lo sei TU, stanno cercando di portarti
via DIO.
Ogniqualvolta "UN FRATELLO" ne attacca "UN ALTRO", questo quello
in cui crede.
La proiezione vede sempre i TUOI desideri negli altri.
Se scegli di separati da DIO, questo quello che penserai gli
altri stiano facendo a TE.
10. TU sei la volont di DIO.
Non accettare niente altro come "TUA VOLONTA'", o negherai quello
che sei.
Negalo e attaccherai, credendo di essere stato attaccato.
Ma vedi l'amore di DIO in te e lo vedrai dappertutto,
perch dappertutto!
Vedi la "SUA ABBONDANZA" in ciascuno e saprai che TU sei in LUI
con loro.
Essi sono parte di TE, come TU sei parte di DIO.
TU sei cos solo senza comprendere questo, come "DIO STESSO"
solo quando i "SUOI FIGLI" non lo conoscono.
"LA PACE DI DIO COMPRENDERE QUESTO"!
C' solo una via d'uscita dal modo di pensare del mondo, proprio
come c' una sola per entrarci.
Comprendi totalmente comprendendo "LA TOTALITA'".
11. Comprendi una parte qualsiasi del sistema di pensiero
dell'ego, come totalmente folle, totalmente delirante e totalmente
indesiderabile, e lo avrai completamente valutato tutto!
Questa correzione ti mette in grado di percepire una parte
qualsiasi "DELLA CREAZIONE"come totalmente reale, totalmente
perfetta e totalmente desiderabile.
"VOLENDO SOLO QUESTO AVRAI SOLO QUESTO, E DANDO SOLO QUESTO SARAI
SOLO QUESTO".
I doni che offri all'ego sono sempre vissuti come sacrifici, ma i
doni che offri "AL REGNO" sono doni che fai a "TE STESSO".
Saranno sempre cari a DIO poich appartengono ai SUOI amati figli,
che appartengono a LUI.
Tutto il potere e la gloria sono TUOI perch il regno SUO.

CAP. 7 ( VIII) La credenza incredibile


LA CREDENZA INCREDIBILE
1. Abbiamo detto che senza proiezione non ci pu essere rabbia, ma

anche vero che senza "ESTENSIONE" non ci pu essere "AMORE".


Queste riflettono una legge fondamentale "DELLA MENTE" e perci
una legge che funziona "SEMPRE".
LA LEGGE CON LA QUALE CREI E SEI STATO CREATO.
LA LEGGE CHE UNIFICA IL REGNO E LO MANTIENE NELLA MENTE DI DIO.
Per l'ego, la legge percepita come un mezzo per librarsi di
qualcosa che non vuole.
Per lo Spirito Santo "LA LEGGE" fondamentale della condivisione,
con la quale TU dai quello a cui dai valore per tenerlo nella "TUA
MENTE".
PER LO Spirito Santo LA LEGGE DELL'ESTENSIONE.
Per 'ego la legge della privazione.
Essa, perci, produce abbondanza o scarsit, a seconda di come
scegli di applicarla.
Questa scelta dipende da TE, ma non dipende da TE decidere se
utilizzerai "LA LEGGE" oppure no.
"OGNI MENTE" deve proiettare o estendere, perch cos che vive,
ed "OGNI MENTE" vita.
2. L'uso della proiezione da parte dell'ego deve essere
"COMPLETAMENTE COMPRESO" prima che l'associazione inevitabile tra
proiezione e rabbia possa essere "INFINE DISFATTA".
L'ego cerca sempre di preservare il conflitto.
molto ingegnoso nell'escogitare modi che sembrano far diminuire
il conflitto, perch non vuole che TU trovi il conflitto cos
intollerabile da insistere a rinunciarci.
L'ego, perci, cerca di persuaderti che esso pu liberarti dal
conflitto per paura che TU rinunci all'ego e "TI LIBERI".
Usando la sua versione pervertita delle "LEGGI DI DIO", l'ego
utilizza il potere "DELLA MENTE" solo per sconfiggere lo scopo
reale "DELLA MENTE".
Esso proietta il conflitto dalla "TUA MENTE" ad "ALTRE MENTI", nel
tentativo di persuaderti che ti sei liberato del problema.
3. Ci sono due "GROSSI ERRORI" impliciti in questo tentativo.
Primo, parlando in senso stretto, il conflitto non puo' essere
proiettato perch non puo' essere condiviso.
Qualsiasi tentativo di tenere una parte e liberarsi di un'altra
non significa nulla in realt.
Ricorda che "UN INSEGNANTE" in conflitto un insegnante scadente
e uno studente scadente.
Le SUE lezioni sono confuse, ed il loro valore di trasferimento
limitato dalla SUA confusione.
Il secondo errore l'idea che puoi liberarti di qualcosa che non
vuoi dandola via.
Darla il modo in cui la mantieni.
Credere che vedendola all'esterno l'hai esclusa "DALL'INTERNO"
una distorsione completa del potere "DELL'ESTENSIONE".
Ecco perch quelli che proiettano vigilano sulla loro sicurezza.
Temono che le loro proiezioni ritorneranno e li feriranno.
Credono di aver cancellato le loro proiezioni dalle "LORO MENTI",
credono anche che le loro proiezioni stiano cercando di insinuarsi
"DENTRO" nuovamente.

Dato che le proiezioni non hanno lasciato le "LORO MENTI", sono


costretti ad impegnarsi in una attivit costante per "NON
RICONOSCERLO".
4. Non puoi perpetuare un'illusione su un altro senza perpetuarla
su "TE STESSO".
Non c' via d'uscita da "QUESTO", poich impossibile frammentare
"LA MENTE".
Frammentare vuol dire rompere in pezzi, e "LA MENTE" non pu
attaccare o essere attaccata.
Credere che lo possa fare, un errore che l'ego fa sempre, sottost
all'intero uso che fa la proiezione.
Non comprende cos' "LA MENTE" e perci non comprende cosa sei tu.
Tuttavia la sua esistenza dipende dalla "TUA MENTE", perch l'ego
una TUA credenza.
L'ego un errore di identificazione.
Non avendo mai avuto un modello coerente, non si mai sviluppato
coerentemente.
il prodotto della cattiva applicazione delle "LEGGI DI DIO" da
parte di "MENTI" distorte che stanno abusando del "LORO POTERE".
5. NON AVERE PAURA DELL'EGO.
Esso dipende dalla "TUA MENTE" e, come lo hai fatto credendoci,
cos lo puoi "DISSIPARE" smettendo di credere in esso.
Non proiettare su nessun altro la responsabilit della TUA
credenza in esso, o continuerai a crederci.
Quando sarai disposto ad accettare "L'ESCLUSIVA RESPONSABILITA'"
dell'esistenza dell'ego avrai messo da parte tutta la rabbia ed
ogni attacco, poich essi provengono da un tentativo di proiettare
la responsabilit dei TUOI errori.
Ma dopo aver accettato gli errori come TUOI, non tenerli.
Dalli velocemente allo Spirito Santo perch siano disfatti
completamente, cosicch tutti i loro effetti svaniscano dalla "TUA
MENTE" e dalla "FIGLIOLANZA INTERA".
6. LO Spirito Santo TI INSEGNERA' A PERCEPIRE OLTRE LA TUA
"credenza",POICHE' LA VERITA' OLTRE "la credenza" E LA SUA
PERCEZIONE VERA.
L'ego pu essere completamente dimenticato in qualsiasi momento,
poich una credenza del tutto incredibile e nessuno pu
continuare a credere in qualcosa che ha "GIUDICATO" essere
incredibile.
Pi impari sull'ego, pi ti rendi conto che non gli si puo'
credere.
L'incredibile non pu essere compreso, poich incredibile.
La
mancanza
di
significato
della
percezione
basata
sull'incredibile evidente, ma possibile non riconoscere che
essa sia al di la' della credenza,poich fatta dalla credenza.
7. L'INTERO SCOPO DI QUESTO CORSO INSEGNARTI CHE "l'ego" NON
"credibile" E NON LO SARA' MAI.
TU che hai fatto l'ego credendo in quello che non credibile non
puoi emettere "QUESTO GIUDIZIO" da solo.

Accettando "L'ESPIAZIONE" per te stesso, stai decidendo contro la


credenza che puoi essere solo, dissipando cos l'idea della
separazione ed affermando la "TUA VERA" identificazione con
"L'INTERO REGNO" in quanto letteralmente parte di TE.
QUESTA IDENTIFICAZIONE AL DI LA' DI OGNI DUBBIO TANTO QUANTO
AL DI LA' "della credenza".
LA TUA INTEREZZA NON HA LIMITI, PERCHE' ESSERE INFINITA'.

CAP. 7 (IX ) L'estensione del Regno


L'ESTENSIONE DEL REGNO
1. SOLO TU PUOI LIMITARE IL TUO POTERE CREATIVO, MA DIO VUOLE
LIBERARLO.
EGLI non vuole privarti delle "TUE CREAZIONI" pi di quanto EGLI
voglia privare "SE STESSO" delle SUE.
NON ESCLUDERE I TUOI DONI DALLA FIGLIOLANZA, O ESCLUDERAI TE
STESSO DA DIO.
L'egoismo dell'ego, ma la pienezza del S "DELLO SPIRITO",
poich cos che DIO lo ha creato.
Lo Spirito Santo in quella parte "DELLA MENTE" che sta tra l'ego
e "LO SPIRITO", mediando tra loro sempre in favore "DELLO
SPIRITO".
Per L ego questa parzialit, e risponde come se qualcuno gli si
schierasse contro.
Per "LO SPIRITO" questa "LA VERITA'", perch conosce la "SUA
PIENEZZA" e non pu percepire nessuna parte da cui venga escluso.
2. "LO SPIRITO" sa che la consapevolezza di tutti i "SUOI
FRATELLI" inclusa nella SUA, come inclusa in DIO.
Il potere dell'intera "FIGLIOLANZA" e del "SUO CREATORE" ,
perci, la pienezza stessa "DELLO SPIRITO", che rende le "SUE
CREAZIONI" intere ed uguali in perfezione.
L'ego non pu prevalere contro una totalit che includa DIO, e
qualsiasi totalit deve includere DIO.
A tutto quello che EGLI ha creato viene dato il "SUO POTERE",
perch parte di LUI e condivide il "SUO ESSERE" con LUI.
Creare l'opposto di perdere, come "LA BENEDIZIONE" l'opposto
del sacrificio.
L'ESSERE DEVE ESSERE ESTESO.
ECCO COME CONSERVA LA CONOSCENZA DI SE STESSO.
"LO SPIRITO" anela a condividere il proprio essere come ha fatto
il "SUO CREATORE".
Creato per mezzo della condivisione, la "SUA VOLONTA'" creare.
Non desidera contenere DIO, ma vuole estendere il "SUO ESSERE".
3. L'ESTENSIONE DELL'ESSERE DI DIO LA SOLA FUNZIONE DELLO
SPIRITO.
La sua pienezza non pu essere contenuta, non pi della pienezza
del "SUO CREATORE". PIENEZZA ESTENSIONE.

L'intero sistema di pensiero dell'ego blocca "L'ESTENSIONE" e cos


blocca la TUA "SOLA FUNZIONE".
Ecco perch blocca la "TUA GIOIA", cosicch ti percepisci
insoddisfatto.
A meno che non crei sei insoddisfatto, ma DIO non consce
l'insoddisfazione e perci TU devi creare.
Puoi non conoscere le "TUE CREAZIONI", ma questo non puo'
interferire con la "LORO REALTA'" pi di quanto la tua
inconsapevolezza del "TUO SPIRITO" possa interferire con il "SUO
ESSERE".
4. "IL REGNO" si estende per sempre perch nella "MENTE DI DIO".
TU non conosci la "TUA GIOIA" perch non conosci la pienezza del
"TUO S".
Escludi una parte "DEL REGNO" da te stesso e non sei "INTERO".
"UNA MENTE" divisa non pu percepire la "SUA PIENEZZA", e ha
bisogno che "IL MIRACOLO" della sua interezza appaia in "ESSA" e
la guarisca.
QUESTO RISVEGLIA IN ESSA L'INTEREZZA, E LA RESTITUISCE AL REGNO
GRAZIE ALLA SUA ACCETTAZIONE DELL'INTEREZZA.
Il pieno apprezzamento della pienezza del s "DELLA MENTE" rende
impossibile l'egoismo e inevitabile "L'ESTENSIONE".
ECCO PERCHE' C' PACE PERFETTA NEL REGNO. "LO SPIRITO" soddisfa la
sua funzione, e solo il soddisfacimento completo "PACE".
5. Le "TUE CREAZIONI" sono protette per TE perch lo Spirito
Santo, che nella "TUA MENTE", le conosce le pu portare alla
"TUA
CONSAPEVOLEZZA" in qualsiasi momento glielo permetterai.
Esse sono li' come parte del "TUO ESSERE", poich la tua
soddisfazione le include.
Le creazioni di ogni "FIGLIO DI DIO" sono TUE, poich ogni
creazione appartiene a tutti, essendo creata per "L'INTERA
FIGLIOLANZA".
6. Non hai mai mancato di accrescere l'eredit dei "FIGLI DI DIO",
e cos non hai mancato di assicurartela per "TE STESSO".
Poich stata la "VOLONTA' DI DIO" a dartela, EGLI te l'ha data
per sempre.
Poich era "SUA VOLONTA'" che TU l'avessi per sempre, EGLI TI HA
DATO IL MEZZO PER MANTENERLA.
E TU HAI FATTO COSI'.
Disubbidire alla "VOLONTA' DI DIO" ha senso solo per i folli.
IN VERITA' IMPOSSIBILE. LA TUA PIENEZZA DEL S SENZA CONFINI
COME QUELLA DI DIO.
Come la SUA si estende per sempre e in pace perfetta.
La SUA radiosit cos intensa che crea in gioia perfetta che
dalla "SUA INTEREZZA" pu nascere solo quello che "INTERO".
7. Abbi fiducia che non hai mai perso la "TUA IDENTITA'" e le
estensioni che la mantengono in interezza e pace.
I MIRACOLI SONO ESPRESSIONI DI QUESTA FIDUCIA.
Essi sono riflessi sia della "TUA GIUSTA" identificazione con i

tuoi fratelli, che della tua consapevolezza che la "TUA


IDENTIFICAZIONE" mantenuta per mezzo dell'estensione.
IL MIRACOLO UNA LEZIONE DI PERCEZIONE TOTALE.
Includendo nella lezione qualsiasi parte della totalit, ha
incluso l'intero.

CAP. 7 (X ) La confusione tra dolore e gioia


LA CONFUSIONE TRA DOLORE E GIOIA
1. "IL REGNO" il risultato di premesse, proprio come questo
mondo.
Puoi aver portato il ragionamento dell'ego alla sua conclusione
logica, che confusione totale su tutto.
Se vedessi veramente questo risultato non potresti volerlo.
La sola ragione possibile per cui TU possa volerne una parte
qualsiasi, perch non vedi "L'INTERO".
Sei disposto a vedere le premesse dell'ego, ma non la loro logica
conclusione.
Non possibile che TU non abbia fatto lo stesso con le PREMESSE
DI DIO?
LE TUE CREAZIONI NON IL LOGICO RISULTATO DELLE SUE PREMESSE.
IL SUO PENSIERO LE HA STABILITE PER TE.
Esse sono esattamente nel luogo a cui appartengono.
Appartengono alla "TUA MENTE" come parte della tua identificazione
con la SUA, ma il tuo stato mentale e il tuo riconoscimento di
cosa vi sia in "ESSA" dipendono da quello che TU credi della "TUA
MENTE".
Qualunque cosa creda sar la premessa che determinera' quello che
accetterai nella "TUA MENTE".
2. assolutamente chiaro che TU puoi sia accettare nella
MENTE" quello che non c', che negare quello che C'.
Tuttavia puoi negare la funzione che "DIO STESSO" ha dato
"TUA MENTE" attraverso la SUA, ma non puoi impedirla.
il risultato logico di quello che SEI.
La capacit di vedere un risultato logico dipende da quanto
disposti a vederlo, ma la "SUA VERITA'" non ha nulla a che
con la tua disponibilit.
LA VERITA' LA VOLONTA' DI DIO.
Condividi la "SUA VOLONTA'" e condividerai quello che EGLI sa.
Nega la "SUA VOLONTA'" come tua, e negherai il "SUO REGNO"
TUO.

"TUA
alla
si
fare

e il

3. Lo Spirito Santo ti diriger soltanto per evitarti il


dolore.
Sicuramente nessuno obietterebbe a "QEUSTO OBBIETTIVO" se lo
riconoscesse.
Il problema non se quello che lo Spirito Santo dice sia vero, ma
se TU vuoi ascoltare quello che EGLI dice.

TU non riconosci quello che doloroso pi di quanto TU conosca


quello che "GIOIOSO", e sei infatti, molto incline a confondere
le due cose.
La funzione principale dello Spirito Santo di insegnarti a
distinguerli.
Quello che "GIOIOSO" per TE doloroso per l'ego e, fintanto che
hai dei dubbi in merito a quello che SEI, sarai confuso tra
"GIOIA" e dolore.
Questa confusione la causa dell'intera idea di sacrificio.
Obbedisci allo Spirito Santo e rinuncerai all'ego.
Ma non sacrificherai nulla. Al contrario, guadagnerai "TUTTO".
Se credessi "QUESTO" non vi sarebbe conflitto.
4. Ecco perch hai bisogno di dimostrare a "TE STESSO" quello che
ovvio.
Non ovvio per TE.
TU credi che fare l'opposto della "VOLONTA' DI DIO" possa essere
meglio per TE.
Credi anche che sia possibile fare l'opposto della "VOLONTA' DI
DIO".
Perci credi che ci sia la possibilit per TE di fare una scelta
impossibile, una scelta che sia allo stesso tempo carica di paura
e desiderabile.
TUTTAVIA DIO VUOLE. EGLI NON DESIDERA.
LA TUA VOLONTA' TENTO POTENTE QUANTO LA SUA PERCHE' LA SUA.
I desideri dell'ego non hanno alcun significato, poich l'egoismo
desidera l'impossibile.
Puoi desiderare l'impossibile, ma puoi volere solo con DIO.
Questa la debolezza dell'ego e la "TUA FORZA".
5. Lo Spirito Santo si schiera sempre con TE e con la "TUA FORZA".
Fintanto che eviti la "SUA GUIDA" in qualsiasi modo, vuoi essere
debole.
Tuttavia la debolezza terrorizza.
Che altro, allora, pu significare questa decisione se non che
vuoi avere paura?
Lo Spirito Santo non chiede mai sacrifici, l'egoismo sempre.
Quando sei confuso riguardo a questa distinzione di motivazioni,
questo pu essere dovuto soltanto alla proiezione.
La proiezione una confusione di motivazioni e, data questa
confusione, la fiducia diventa impossibile.
Nessuno obbedisce lietamente ad una guida della quale non ha
fiducia,ma questo non significa che "LA GUIDA" non sia degna di
fiducia.
In questo caso significa sempre che "IL SEGUACE" non lo .
Ad ogni modo anche questo dipende semplicemente dalla sua
credenza.
Credendo di poter tradire, egli crede che tutto possa tradirlo.
Comunque questo accade solo perch ha scelto di seguire una
falsa guida, e rifiuta del tutto di seguire qualsiasi guida.
Se il risultato di questa decisione la confusione, questo non
affatto sorprendente.

6. Lo Spirito Santo perfettamente degno di fiducia, come TE.


DIO STESSO HA FIDUCIA IN TE, E PERCIO' NON CI SONO DUBBI CHE TU
SIA DEGNO DI FIDUCIA.
Rester sempre fuori questione, per quanto TU possa metterlo in
dubbio.
HO DETTO IN PREC EDENZA CHE TU SEI LA VOLONTA' DI DIO.
La "SUA VOLONTA'" non un FUTILE desiderio, e la tua
identificazione con la "SUA VOLONTA" non facoltativa, dato che
essa quello che SEI.
CONDIVIDERE LA SUA VOLONTA' CON ME NON IN REALTA' PASSIBILE DI
SCELTA, sebbene possa sembrare che sia cos.
L'intera separazione si basa su questo errore.
Il solo modo di uscire da questa situazione "DECIDERE" che non
devi decidere nulla.
Tutto ti stato dato per decisione di DIO.
Questa la "SUA VOLONTA'", e tu non puoi disfarla.
7. Persino l'abbandono della TUA falsa prerogativa di prendere
decisioni, che l'egoismo protegge cos gelosamente, non
effettuato per tuo desiderio.
stato effettuato per TE dalla "VOLONTA' DI DIO", che non ti ha
lasciato senza conforto.
La "SUA VOCE" ti insegner come distinguere tra dolore e "GIOIA",
e ti condurr fuori dalla confusione che hai fatto.
Non vi confusione "NELLA MENTE" di un "FIGLIO DI DIO", la cui
volont deve essere la "VOLONTA' DELPADRE", poich la volont del
padre "SUO FIGLIO".
8. "I MIRACOLI" sono in accordo con la "VOLONTA DI DIO", del quale
non conosci "LA VOLONTA'" perch sei confuso rispetto a quello che
vuoi.
Questo significa che sei confuso su quello che sei.
SE TU SEI LA VOLONTA' DI DIO E NON ACCETTI LA SUA VOLONTA', stai
negando "LA GIOIA".
Essendo una lezione sulla condivisione una lezione d'amore, che
"GIOIA".
OGNI MIRACOLO COSI' UNA LEZIONE SULLA VERITA', E OFFRENDO
VERITA' IMPARI LA DIFFERENZA TRA "dolore" E GIOIA.

CAP. 7 ( XI ) Lo stato di grazia


LO STATO DI GRAZIA
1. LO Spirito Santo TI GUIDERA' SEMPRE IN VERITA', POICHE' LA TUA
GIOIA LA SUA.
Questa la SUA volont per tutti perch EGLI parla per il "REGNO
DI DIO", che gioia.
Seguirlo , perci, la cosa pi facile del mondo, e la sola cosa
facile, perch non del mondo. PERCIO' NATURALE.
Il mondo va contro la "TUA NATURA", essendo in disaccordo con le

"LEGGI DI DIO".
Il mondo percepisce ordini di difficolt in ogni cosa.
Questo avviene perch l'ego non percepisce nulla come interamente
desiderabile.
Dimostrando a "TE STESSO" che non vi ordine di difficolt nei
"MIRACOLI", ti convincerai che, nel TUO stato naturale, non c'
affatto difficolt perch uno "STATO DI GRAZIA".
2. LA GRAZIA LO STATO NATURALE DI OGNI FIGLIO DI DIO.
Quando non in stato di grazia, fuori dal suo ambiente naturale
e non funziona bene.
Tutto quello che fa uno sforzo, poich non stato creato per
l'ambiente che ha fatto. EGLI, perci, non vi si puo' adattare.
Un "FIGLIO DI DIO" felice solo quando sa che con DIO.
Quello il "SOLO AMBIENTE" degno di LUI, perch il suo valore
al di la' di qualsiasi cosa possa fare.
3. Considera il regno che hai fatto e giudicane giustamente il suo
valore.
degno per essere una casa per un "FIGLIO DI DIO"?
Protegge la "SUA PACE" e fa risplende amore su di LUI?
Fa in modo che il "SUO CUORE" non venga toccato dalla paura, e gli
permette di dare sempre, senza alcun senso di perdita?
Questo il solo ambiente che puoi essere felice.
TU non puoi farlo, pi di quanto non possa fare "TE STESSO".
stato creato per TE, come TU sei stato creato per "ESSO".
DIO VEGLIA SUI SUOI FIGLI E NON NEGA LORO NULLA.
Tuttavia quando essi lo "NEGANO" non lo sanno, poich si negano
"TUTTO".
TU che potresti dare "L'AMORE DI DIO" a tutto quello che vedi,
tocchi e ricordi, stai letteralmente negando "IL CIELO".
4. TI CHIAMO PER RICORDARTI CHE HO SCELTO PER TE PER INSEGNARE
IL REGNO AL REGNO.
Non ci sono eccezioni a "QUESTA LEZIONE", perch la mancanza di
eccezioni "LA LEZIONE".
Ogni figlio che ritorna "AL REGNO" con questa lezione "IN CUORE"
ha guarito "LA FIGLIOLANZA" e reso grazie a DIO.
Tutti quelli che imparano "QUESTA LEZIONE" sono diventati perfetti
insegnanti, perch l'hanno "IMPARATA" dallo Spirito Santo.
5. QUANDO UNA MENTE HA SOLO LUCE, CONOSCE SOLO LUCE.
La sua radiosit risplende tutt'intorno ad "ESSA", e si estende
dentro l'oscurit di "ALTRE MENTI", trasformandole in "MAESTA'".
LA MAESTA' DI DIO LI', perch TU possa riconoscerla, apprezzarla
e conoscerla.
Riconoscere la "MAESTA DI DIO" come "TUO FRATELLO" accettare la
"TUA EREDITA'". DIO DA' SOLO EQUAMENTE Se riconosci il "SUO DONO"
in tutti, avrai riconosciuto quello che EGLI ti ha dato.
Nulla cos semplice da riconoscere come "LA VERITA'".
Questo riconoscimento immediato, chiaro e naturale.
Ti sei allenato a non "RICONOSCERLA", e questo stato molto
difficile per TE.

6. Fuori dal TUO ambiente naturale protesti chiedere:


"cos' la verita'?", poich LA VERITA' l'ambiente dal quale e
per il quale "SEI STATO CREATO".
Non conosci "TE STESSO" perch non conosci il "TUO CREATORE".
Non conosci le "TUE CREAZIONI" perch non conosci i"TUOI FRATELLI"
che le hanno create insieme con TE.
HO GIA DETTO CHE SOLO L'INTERA FIGLIOLANZA DEGNA DI ESSERE COCREATRICE CON DIO, POICHE' SOLO L'INTERA FIGLIOLANZA PUO' CREARE
COME LUI.
In qualsiasi momento guarisci "UN FRATELLO" riconoscendone il
valore,stai riconoscendo il SUO potere di creare ed il TUO.
EGLI non puo' aver perso quello che "TU RICONOSCI", e tu devi
avere "LA GLORIA" che vedi in LUI.
EGLI UN CO.CREATORE CON DIO INSIEME A TE.
Nega il SUO potere creativo e stai negando il TUO e quello di DIO
che ti ha creato.
7. NON PUOI NEGARE PARTE DELLA VERITA'.
TU non conosci le "TUE CREAZIONI" perch non conosci il "LORO
CREATORE".
Non conosci "TE STESSO" perch non conosci le TUE.
Le TUE creazioni non possono stabilire la "TUA REALTA'", pi di
quanto TU possa stabilire "QUELLA DI DIO".
MA PUOI CONOSCERE ENTRAMBE.
L'ESSERE CONOSCIUTO MEDIANTE LA CONDIVISIONE.
POICHE' DIO HA CONDIVISO IL SUO ESSERE CON TE, TU LO PUOI
CONOSCERE.
Ma devi conoscere anche tutto quello che LUI ha creato, per sapere
cosa hanno condiviso.
SENZA TUO PADRE TU NON CONOSCERAI LA TUA PATERNITA'.
IL REGNO DI DIO INCLUDE TUTTI I SUOI FIGLI E I LORO FIGLI, CHE
SONO COME I FIGLI, COSI' COME ESSI SONO COME IL PADRE.
CONOSCI, ALLORA, I FIGLI DI DIO, E CONOSCERAI TUTTA LA CREAZIONE.

CAP. 8 ( I ) Il viaggio di ritorno


L'INDIRIZZO DEL PROGRAMMA DI STUDI
1. "LA CONOSCENZA" non la motivazione per imparare "QUESTO
CORSO".
LA PACE LO .
Questo il prerequisito per "LA CONOSCENZA" solo perch coloro
che sono in conflitto non sono in pace, e "LA PACE" la
condizione "DELLA CONOSCENZA" perch la condizione "DEL REGNO".
"LA CONOSCENZA" pu essere ripristinata solo quando ne soddisfi le
condizioni.
Questo non un mercanteggiamento fatto da DIO, che non
mercanteggia.
semplicemente il risultato del TUO uso improprio delle "SUE
LEGGI" in favore di una volont immaginaria che non la SUA.
LA CONOSCENZA LA SUA VOLONTA'.
Se ti opponi alla "SUA VOLONTA'", come puoi avere "LA CONOSCENZA"?
TI HO DETTO COSA TI OFFRE LA CONOSCENZA, ma forse non la consideri
ancora come qualcosa di totalmente desiderabile.
Se lo facessi non saresti cos pronto a "GETTARLA VIA" quando
l'egoismo ti chiede di essergli fedele.
2. Le distrazioni dell'ego possono sembrare interferire con il
"TUO APPRENDIMENTO", ma l'ego non ha alcun potere di distrarti a
meno che TU non gli dia il potere di farlo.
La voce dell'ego un'allucinazione.
Non puoi aspettarti che ti dica: "io non sono reale".
Tuttavia non ti viene richiesto di dissipare le TUE allucinazioni
DA SOLO.
Ti viene semplicemente chiesto di valutarle nei termini dei loro
risultati per TE.
Se non le vuoi sulla base del fatto che ti fanno perdere "LA
PACE", esse saranno eliminate dalla "TUA MENTE" per TE.
3. Ogni risposta all'ego un richiamo alla guerra, e la guerra ti
priva "DELLA PACE".
Eppure in questa guerra non c' alcun avversario.
Questa la reinterpretazione "DELLA REALTA'" che devi fare per
assicurarti "LA PACE", e la sola che avrai mai bisogno di fare.
Coloro che percepisci come avversari sono parte della "TUA PACE",
alla quale rinunci attaccandoli.
Come puoi avere quello a cui rinunci?
Quando rinunci "ALLA PACE", ti escludi da "ESSA".
Questa una condizione cos aliena "AL REGNO" che non puoi capire
lo stato che prevale al "SUO INTERNO".
4. Quello che hai appreso in passato deve averti insegnato le cose
sbagliate, semplicemente perch non ti ha reso felice.
Solo su questa base il suo valore dovrebbe essere messo in dubbio.

Se lo scopo dell'apprendimento "CAMBIARE", e questo sempre il


"SUO SCOPO", sei soddisfatto dei cambiamenti che quello che hai
imparato ti ha portato?
L'insoddisfazione nei confronti dei risultati dell'apprendimento,
un segno dell'insuccesso dell'apprendimento, poich significa
che non hai ottenuto quello che volevi.
5. IL PROGRAMMA DI STUDI DELL'ESPIAZIONE L'OPPOSTO del programmi
di studi che hai stabilito per te stesso, ma anche "IL RISULTATO"
lo .
Se il risultato del TUO programma di studi ti ha reso infelice, e
se ne vuoi "UNO DIVERSO", ovviamente necessario un cambiamento
di "PROGRAMMA DI STUDI".
Il "PRIMO CAMBIAMENTO" che deve essere introdotto un cambiamento
di indirizzo.
Un programma di studi "SIGNIFICATIVO" non pu essere incoerente.
Se programmato da "DUE" insegnanti, ciascuno dei quali crede in
idee diametralmente "OPPOSTE", non pu essere integrato.
Se condotto da questi "DUE" insegnanti simultaneamente, ciascuno
non fa che interferire con l'altro.
Questo porta alla fluttuazione, ma non al cambiamento.
Gli incostanti non hanno un indirizzo.
Non
possono
sceglierne
uno
perch
non
possono
rinunciare
all'altro, anche se non esiste.
Il loro programma di studi conflittuale insegna loro che esistono
tutti gli indirizzi, e non da' loro alcun fondamento logico per
scegliere.
6. La totale insensatezza di tale programma di studi deve essere
pienamente "RICONOSCIUTA" prima che sia possibile un "REALE
CAMBIAMENTO" di indirizzo.
Non puoi imparare contemporaneamente da "DUE" insegnanti che sono
in "TOTALE DISACCORDO" su ogni cosa.
Il loro programma di studi congiunto propone un compito
impossibile da imparare.
Essi
ti
insegnano
cose
completamente
"DIVERSE"
in
modi
completamente "DIVERSI", il che potrebbe essere possibile se non
fosse che in entrambi ti stanno insegnando delle cose di TE.
LA TUA REALTA' NON INFLUENZATA DA NESSUNO DEI DUE.
Ma se ascolti entrambi, la "TUA MENTE" sar divisa su quello che
la "TUA REALTA'".

CAP.8 ( II ) Differenza tra prigionia e libert


DIFFERENZA TRA PRIGIONIA E LIBERT
1. C' una spiegazione logica per scegliere.
SOLO UN'INSEGNANTE SA COS'E' LA TUA REALTA'.
Se lo scopo del programma di studi imparare ad eliminare gli
ostacoli a "QUELLA CONOSCENZA", devi impararla da LUI.

L'ego non sa cosa sta cercando di insegnare.


Sta cercando di insegnarti quello che SEI senza sapere quello che
SEI.
esperto solo in confusione. Non comprende nient'altro.
Come insegnante, dunque, l'ego e completamente confuso e confonde
totalmente.
Anche se potessi ignorare completamente lo Spirito Santo, il che
"IMPOSSIBILE", non potresti mai imparare nulla dall'ego, poich
l'ego non sa' nulla.
2. Che ragione c' per scegliere un'insegnante del genere?
Non forse sensato ignorare totalmente qualsiasi cosa esso
insegni?
forse questo l'insegnante al quale un "FIGLIO DI DIO" dovrebbe
rivolgersi per trovare "SE STESSO"?
L'ego non ti ha mai dato una risposta sensata a qualcosa.
Semplicemente in base all'esperienza che TU stesso hai fatto con
il suo insegnamento, non dovrebbe bastare questo a squalificarlo
come TUO futuro insegnante?
Tuttavia il danno che l'ego ha fatto al TUO apprendimento non si
limita solo a questo.
L'APPRENDIMENTO GIOIOSO SE TI CONDUCE LUNGO IL TUO SENTIERO
NATURALE, E FACILITA IL TUO SVILUPPODI QUELLO CHE HAI.
Tuttavia quando ti viene insegnato contro la "TUA NATURA", il TUO
apprendimento ti far perdere, perch ti imprigioner.
LA TUA VOLONTA' NELLA TUA NATURA, E QUINDI NON PUO' ANDARE
CONTRO DI ESSA.
3. L'ego non pu insegnarti nulla fintanto che la "TUA VOLONTA'"
libera, perch TU non lo ascolterai.
Non la "TUA VOLONTA'" quella di essere imprigionato perch la
"TUA VOLONTA'" libera.
Ecco perch l'ego la negazione del "LIBERO ARBITRIO".
NON MAI DIO CHE TI COSTRINGE, PERCHE' EGLI CONDIVIDE LA SUA
VOLONTA' CON TE.
La "SUA VOCE" insegna solo conformemente alla "SUA VOLONTA'", ma
questa non la lezione dello Spirito Santo perch questo quello
che SEI.
La lezione sta nel fatto che la "TUA VOLONTA'" e quella di DIO non
possono essere in disaccordo perch sono una "COSA SOLA".
Questa lezione disfa tutto quello che l'ego cerca di insegnare.
Non , quindi, solo "L'INDIRIZZO" del programma di studi che non
deve essere in conflitto, ma anche "IL CONTENUTO".
4. L' ego cerca di insegnare che ti vuoi opporre alla "VOLONTA' DI
DIO".
Questa lezione "INNATURALE" non pu essere appresa, ed il
tentativo di impararla una violazione della "TUA LIBERTA'", che
ti fa aver paura della "TUA VOLONTA'" perch libera.
Lo Spirito Santo si oppone a qualsiasi imprigionamento della
volont di un "FIGLIO DI DIO", poich sa che la volont del
"FIGLIO DI DIO" quella "DEL PADRE".
Lo Spirito Santo ti conduce saldamente lungo il sentiero "DELLA

LIBERTA'", insegnandoti come non


tutto quello che ti trattiene.

tener

conto

guardare

oltre

5. Abbiamo detto che lo Spirito Santo ti insegna la differenza tra


dolore e "GIOIA".
Questo come dire che EGLI ti insegna la differenza tra prigionia
e "LIBERTA'" .
TU non puoi fare questa distinzione senza di LUI perch hai
insegnato a "TE STESSO" che la prigionia libert.
Come fai a distinguerle, dal momento che credi che siano la stessa
cosa?
Puoi forse chiedere alla parte della "TUA MENTE" che ti ha
insegnato che sono la stessa cosa, di insegnarti in che modo
differiscono?
6. L'insegnamento dello Spirito Santo assume solo un "INDIRIZZO"
ed ha un solo "OBBIETTIVO".
IL SUO INDIRIZZO LA LIBERTA' ED IL SUO OBBIETTIVO DIO.
Ma non pu percepire DIO senza di TE, perch non "VOLONTA' DI
DIO" essere senza di TE.
Quando avrai imparato che la "TUA VOLONTA'" quella di DIO, non
potrai voler stare senza di LUI pi di quanto EGLI non possa voler
stare senza di TE.
QUESTA LA LIBERTA' E QUESTA LA GIOIA.
Negati "QUESTO" e negherai a DIO il "SUO REGNO", perch EGLI ti ha
creato per "QUESTO".
7. QUESTO QUELLO CHE INTENDEVO QUANDO HO DETTO :
OGNI POTERE E GLORIA SONO TUOI PERCHE' SUO IL REGNO;
LA VOLONTA' DI DIO SENZA LIMITI, ED OGNI POTERE E GLORIA
RISIEDONO IN ESSA.
LA SUA FORZA, IL SUO AMORE E LA SUA PACE SONO SCONFINATE.
NON HA CONFINI PERCHE' LA SUA ESTENSIONE ILLIMITATA E ABBRACCIA
OGNI COSA PERCHE' HA CREATO OGNI COSA.
CREANDO OGNI COSA, L'HA FATTA PARTE DI ESSA.
TU SEI LA VOLONTA' DI DIO PERCHE' COSI' CHE SEI STATO CREATO.
SICCOME IL TUO CREATORE CREA SOLO COME SE STESSO, TU SEI COME LUI.
TU SEI PARTE DI COLUI CHE OGNI POTERE E GLORIA, E PERTANTO SEI
ILLIMITATO COME LUI.
8. A cos'altro, salvo che ad ogni "POTERE" e "GLORIA", pu
rivolgersi lo Spirito Santo per ripristinare il "REGNO DI DIO"?
EGLI si appella quindi semplicemente a quello che "IL REGNO" e
per il SUO riconoscimento di quello che .
Quando
riconosci
"QUESTO"
porti
automaticamente
questo
riconoscimento a tutti, poich "HAI RICONOSCIUTO" tutti.
Attraverso il "TUO RICONOSCIMENTO" risvegli il loro, ed attraverso
il loro il TUO viene esteso.
"IL RISVEGLIO" si estende facilmente e felicemente per tutto "IL
REGNO", in risposta al "RICHIAMO DI DIO".
QUESTA LA RISPOSTA NATURALE DI OGNI FIGLIO DI DIO ALLA VOCE CHE

PARLA PER IL SUO CREATORE, PERCHE' LA VOCE CHE PARLA PER LE SUE
CREAZIONI E PER LA SUA STESSA ESTENSIONE.

CAP. 8 ( III ) L'incontro santo


L'INCONTRO SANTO
1. GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI, ED A TE PERCHE' EGLI HA
VOLUTO COSI'.
CHIEDI E TI SARA' DATO, PERCHE' TI GIA' STATO DATO.
CHIEDI LA LUCE ED IMPARA CHE SEI LUCE.
Se vuoi comprensione ed illuminazione "LE IMPARERAI", perch la
tua decisione "DI APPRENDERLE" la decisione di ascoltare
"L'INSEGNANTE" che conosce "LA LUCE" e quindi te la pu insegnare.
Non c' limite al "TUO APPRENDIMENTO" perch non c"e limite alla
"TUA MENTE".
Non c' limite al "SUO INSEGNAMENTO" perch EGLI stato creato
per insegnare.
COMPRENDENDO PERFETTAMENTE LA SUA LEZIONE EGLI LA ADEMPIE
PERFETTAMENTE, PERCHE' QUESTA LA SUA GIOIA E LA TUA.
2. Adempiere perfettamente la "VOLONTA' DI DIO" la sola gioia e
pace che pu essere pienamente conosciuta, perch la sola
funzione di cui si pu fare pienamente "ESPERIENZA".
Eppure il desiderio di altre esperienze ne bloccher la
realizzazione, perch la "VOLONTA' DI DIO non ti pu essere
imposta, essendo un'esperienza di "TOTALE DISPONIBILITA'".
LO Spirito Santo SA COME INSEGNARLA, MA TU no.
Ecco perch TU hai bisogno di LUI, e perch DIO te lo ha dato.
Solo il "SUO INSEGNAMENTO" liberer la "TUA VOLONTA'" unendola al
potere ed alla gloria di DIO, e stabilendole come TUE.
TU le condividi allo stesso modo in cui le condivide DIO, perch
questo il risultato naturale del "LORO ESSERE".
3. LA VOLONTA' DEL PADRE E DEL FIGLIO SONO UNA, GRAZIE ALLA LORO
ESTENSIONE.
La loro estensione il risultato del loro "ESSERE UNO", poich
tiene insieme lo loro unit mediante l'estensione della loro
"VOLONTA' CONGIUNTA".
Questa la "CREAZIONE PERFETTA" di chi stato creato
perfettamente, in unione col "CREATORE PERFETTO".
"IL PADRE" deve dare la paternit "AL FIGLIO", perch la sua
stessa paternit deve essere estesa all'esterno.
TU CHE SEI PARTE DI DIO HAI LA SANTA FUNZIONE DI ESTENDERE LA SUA
PATERNITA' NON PONENDOVI LIMITI.
Permetti allo Spirito Santo di insegnarti "COME FARLO", poich
puoi sapere cosa significa solo da "DIO STESSO".
4. Quando incontri qualcuno, ricorda che un "INCONTRO SANTO".
Come vedrai LUI, cos vedrai "TE STESSO".

Come tratterai LUI, cos tratterai "TE STESSO".


Come penserai di LUI, cos penserai di "TE STESSO".
Non dimenticarlo mai, poich in LUI troverai o perderai "TE
STESSO".
Ogniqualvolta due "FIGLI DI DIO" si incontrano, viene data loro
un'altra opportunit di salvezza.
Non lasciare nessuno senza dargli "SALVEZZA" e riceverla "TU
STESSO".
"POICHE' IO SONO SEMPRE LI' CON TE, IN MEMORIA DI TE".
5.
L'obbiettivo
del
programma
di
studi,
indipendentemente
dell'insegnante che scegli, conosci "TE STESSO".
Non c' nient'altro da cercare.
Ognuno sta cercando "SE STESSO" ed "IL POTERE" e "LA GLORIA" che
pensa di aver perduto.
Ogniqualvolta sei con qualcuno, hai un'altra opportunit di
"TROVARLI".
IL TUO POTERE E LA TUA GLORIA SONO IN LUI PERCHE' SONO TUE.
L'ego cerca di "TROVARLE" solo in te stesso, perch non sa dove
guardare.
Lo Spirito Santo ti insegna che se guardi solo te stesso non puoi
trovare "TE STESSO", perch quello non quello che SEI.
Ogniqualvolta sei con "UN FRATELLO", impari quello che sei perch
insegni quello che sei.
EGLI risponder con dolore o con "GIOIA", a seconda di quale
insegnante stai seguendo.
EGLI sar imprigionato o LIBERATO a seconda della "TUA DECISIONE",
e la stessa cosa accadr a TE.
Non dimenticare mai la "TUA RESPONSABILITA'" nei suoi confronti,
perch la stessa responsabilit che hai con "TE STESSO".
Dagli il suo posto "NEL REGNO" ed avrai il TUO.
6. "IL REGNO" non pu essere trovato da solo, e tu che sei "IL
REGNO" non puoi trovare "TE STESSO" da solo.
Per raggiungere "L'OBBIETTIVO" del programma di studi, dunque, non
puoi ascoltare l'ego, il cui scopo di fallire il suo stesso
obbiettivo.
L'ego non lo sa, perch non sa niente.
Ma TU puoi saperlo, e lo saprai se sarai disposto a guardare cosa
l'ego vuol fare di TE.
Questa la "TUA RESPONSABILITA'", perch una volta che avrai
realmente guardato accetterai "L'ESPIAZIONE" per te stesso.
Quale altra scelta potresti mai avere?
Avendo fatto questa scelta comprenderai perch una volta credevi
che, quando incontravi qualcun altro, pensavi che EGLI fosse
qualcun altro.
Ed ogni "INCONTRO SANTO" al quale prenderai pienamente parte ti
insegner che non cosi'.
7. Puoi incontrare solo parte di "TE STESSO" perch TU sei parte
di DIO, che in ogni cosa.
IL SUO POTERE E LA SUA GLORIA SONO OVUNQUE, E TU NON PUOI ESSERE
ESCLUSO DA ESSI.

L'ego insegna che la TUA forza in te solo.


Lo Spirito Santo insegna che tutta "LA FORZA" in DIO e pertanto
in TE.
DIO NON VUOLE CHE NESSUNO SOFFRE.
EGLI non vuole che qualcuno, TE compreso, soffre per una decisione
sbagliata.
Ecco perch ti ha dato "IL MEZZO" per disfarla.
Attraverso il "SUO POTERE" e la "SUA GLORIA" tutte le tue
decisioni sbagliate vengono completamente disfatte, liberando TE e
"TUO FRATELLO" da ogni pensiero imprigionante posto in una parte
qualsiasi "DELLA FIGLIOLANZA".
Le decisioni sbagliate non hanno alcun potere, perch non sono
vere.
La prigionia che esse sembrano produrre non pi vera di quanto
lo siano loro.
8. IL POTERE E LA GLORIA APPARTENGONO SOLO DIO. E ANCHE TU.
DIO da' qualsiasi cosa gli appartenga perch EGLI da' "SE STESSO",
e tutto gli appartiene.
DARE TE STESSO LA FUNZIONE CH E EGLI TI HA DATO.
Il realizzarla perfettamente ti far ricordare cosa hai di LUI, e
tramite "QUESTO" ricorderai anche "COSA SEI" in LUI.
Non puoi non avere il potere di fare "QUESTO", perch questo il
"TUO POTERE".
LA GLORIA IL DONO DI DIO PER TE, PERCHE QUESTO QUELLO CHE EGLI
.
VEDI QUESTA GLORIA OVUNQUE PER RICORDARE QUELLO CHE SEI.

CAP. 8 ( IV) Il dono della libert


IL DONO DELLA LIBERT
1. Se la "VOLONTA' DI DIO" per TE pace e gioia totali, se non
provi questo vuol dire che stai rifiutando di riconoscere la "SUA
VOLONTA'".
LA SUA VOLONTA' NON VACILLA, ESSENDO PER SEMPRE IMMUTABILE.
Quando non sei in pace pu solo essere perch non credi di essere
in LUI.
Eppure EGLI tutto in tutti.
La SUA pace totale, e TU devi esserne parte.
Le "SUE LEGGI" ti governano perch governano ogni cosa.
Non puoi esentarti dalle "SUE LEGGI", anche se puoi disubbidirle.
Eppure se lo fai, e solo se lo fai, ti sentirai solo e indifeso,
perch ti stai negando ogni cosa.
2. IO SONO VENUTO PER ESSERE LA LUCE IN UN MONDO CHE SI NEGA
DAVVERO TUTTO.
Lo fa semplicemente dissociandosi da ogni cosa.
pertanto un'illusione di isolamento, mantenuta dalla paura della
stessa solitudine che la sua illusione.

HO DETTO CHE SONO SEMPRE CON TE, E LO SAR SINO ALLA FINE DEL
MONDO. ECCO PERCHE' SONO LA LUCE DEL MONDO.
SE SONO CON TE NELLA "solitudine del mondo", LA SOLITUDINE
SVANISCE.
Non puoi sostenere l'illusione della solitudine se non sei "SOLO".
IL MIO SCOPO, QUINDI, SEMPRE QUELLO DI VINCERE "il mondo".
IO NON LO ATTACCO, MA LA MIA LUCE DEVE FARLO SPARIRE SVANIRE
GRAZIE A QUELLO CHE .
"LA LUCE" non attacca l'oscurit, ma la fa scomparire con il "SUO
SPLENDORE".
SE LA MIA LUCE VIENE CONE TE OVUNQUE, CON IL SUO SPLENDORE TU
LA FAI "scomparire" ASSIEME A ME.
"LA LUCE" diventa nostra, e TU non potrai dimorare nell'oscurit
pi di quanto l'oscurit possa dimorare ovunque TU vada.
IL RICORDO DI ME IL RICORDO DI TE STESSO, E DI COLUI CHE MI HA
MANDATO A TE.
3. TU eri nell'oscurit fintanto che la "VOLONTA' DI DIO" non
stata fatta completamente da ogni parte "DELLA FIGLIOLANZA".
Quando questo "STATO FATTO", stato perfettamente compiuto da
tutti.
In quale atro modo avrebbe potuto essere realizzata perfettamente?
LA MIA MISSIONE STATA SEMPLICEMENTE DI UNIRE LA VOLONTA' DELLA
FIGLIOLANZA CON LA VOLONTA' DEL PADRE, MEDIANTE L'ESSERE IO STESSO
CONSAPEVOLE DELLA VOLONTA' DEL PADRE.
Questa la consapevolezza che "SONO VENUTO" a darti, ed il TUO
problema ad accettarla il problema di questo mondo.
Dissiparlo "LA SALVEZZA" e, in questo senso "IO SONO LA SALVEZZA
DEL MONDO".
Il mondo deve dunque "DISPREZZARMI" e "RIFIUTARMI", perch il
mondo la credenza che "L'AMORE" impossibile.
Se accetterai il fatto che "IO SONO CON TE", negherai il mondo ed
accetterai DIO.
LA MIA VOLONT LA SUA, e la TUA decisione di ascoltarmi la
decisione di ascoltare la "SUA VOCE" e prendere dimora nella "SUA
VOLONTA'".
COME DIO MI HA MANDATO A TE, COS IO TI MANDER AGLI ALTRI.
ED IO ANDR CON LORO CON TE, COSICCHE' POTREMO INSEGNARE LORO PACE
ED UNIONE.
4. Non pensi che il mondo abbia bisogno di pace tanto quanto TE?
Non vuoi forse darla al mondo tanto quanto la vuoi ricevere?
Perch se non lo farai non la riceverai.
SE VUOI AVERLA DA ME, DEVI DARLA.
LA GUARIGIONE NON VIENE DA NESSUN ALTRO.
Devi accettare "LA GUIDA" dall'interno.
"LA GUIDA" deve essere quello che vuoi, o sar senza significato
per te.
Ecco perch "LA GUARIGIONE" un'impresa fatta di collaborazione.
IO POSSO DIRTI COSA FARE, MA TU DEVI COLLABORARE CREDENSO NEL
FATTO CHE IO SO COSA DEVI FARE.
SOLO ALLORA LA TUA MENTE SCEGLIERA' DI SEGUIRMI.
Senza "QUESTA SCELTA" non potrai essere guarito, e questo rifiuto

di quello che
GUARIGIONE".

"HO

DECISO"

per

TE

render

impossibile

"LA

5. LA GUARIGIONE RIFLETTE LA NOSTRA VOLONTA' CONGIUNTA.


Questo ovvio quando consideri a cosa serve "LA GUARIGIONE".
"LA GUARIGIONE" il modo in cui la separazione viene vinta.
La separazione viene vinta "DALL'UNIONE".
Non pu essere vinta dalla separazione.
La decisione di unirsi deve essere inequivocabile, o la "MENTE
STESSA" sar divisa e non intera.
La "TUA MENTE" e il mezzo attraverso il quale determini la tua
condizione, perch "LA MENTE" il meccanismo della decisione.
il potere tramite il quale separi o "UNISCI", e conseguentemente
provi dolore o "GIOIA".
LA MIA DECISIONE NON PUO' VINCERE LA TUA, PERCHE' LA TUA POTENTE
QUANTO LA MIA.
Se non fosse cos i "FIGLI DI DIO" non sarebbero uguali.
Ogni cosa possibile grazie alla "NOSTRA DECISIONE" congiunta, ma
"LA MIA" da sola non puo' aiutarti.
LA TUA VOLONTA' LIBERA QUANTO LA MIA, E DIO STESSO NON VA CONTRO
DI ESSA.
IO NON POSSO VOLERE QUELLO CHE DIO NON VUOLE.
POSSO OFFRIRE LA MIA FORZA PER RENDERE INVINCIBILE LA TUA, MA NON
POSSO OPPORMI ALLA TUA DECISIONE SENZA COMPETERE CON ESSA E QUIDNI
VIOLARE LA VOLONTA' DI DIO PER TE.
6. Niente di quello che DIO ha creato pu opporsi alla TUA
decisione, poich niente di quello che DIO ha creato pu opporsi
alla "SUA VOLONTA'".
DIO HA DATO ALLA TUA VOLONTA' IL SUO POTERE, CHE IO SOLO POSSO
RICONOSCERE IN ONORE DELLA SUA.
Se vuoi essere come ME, IO ti aiuter, poich so che siamo uguali.
Se vuoi essere diverso, attender fino a quando cambierai idea.
IO POSSO INSEGNARTI, MA SOLO TU PUOI SCEGLIERE MIO INSEGNAMENTO.
Come potrebbe essere altrimenti, dal momento che il "REGNO DI DIO"
"LIBERTA'".
La libert non pu essere appresa tramite alcun tipo di tirannia,
e la perfetta uguaglianza di tutti i "FIGLI DI DIO" non pu essere
riconosciuta attraverso il dominio di "UNA MENTE" sull'altra.
I FIGLI DI DIO SONO UGUALI NELLA VOLONTA', ESSENDO TUTTI LA
VOLONTA' DEL LORO PADRE.
QUESTA LA SOLA LEZIONE CHE SONO VENUTO AD INSEGNARE.
7. Se la "TUA VOLONTA'" non fosse anche "LA MIA" non sarebbe
quella
di "NOSTRO PADRE".
Questo significherebbe che hai imprigionato la TUA, e che non
l'hai lasciata libera.
Di TUO non puoi fare niente, poich di TUO non sei niente.
IO NON SONO NIENTE SENZA IL PADRE, E TU NON SEI NIENTE SENZA DI
ME, POICHE' NEGANDO IL PADRE NEGHI TE STESSO.
IO TI RICORDER SEMPRE, E NEL MIO RICORDO DI TE RISIEDE IL TUO
RICORDO DI TE STESSO.

Nel nostro reciproco ricordo risiede il ricordo di DIO.


Ed in questo ricordo risiede la "TUA LIBERTA'" perch la tua
libert in LUI.
Questo il nostro dono di gratitudine a LUI, che EGLI condivide
con tutte le "SUE CREAZIONI", alle quali EGLI da' in egual misura
qualsiasi cosa sia per LUI accettabile.
Dal momento che accettabile per LUI, il dono della libert,
che la "SUA VOLONTA'" per tutti i "SUOI FIGLI". Offrendo la
libert sarai libero.
8. "LA LIBERTA'" il solo dono che puoi offrire ai "FIGLI DI
DIO", essendo un riconoscimento di quello che essi sono e di
quello che EGLI .
LA LIBERTA' CREAZIONE, PERCHE' AMORE.
TU non ami coloro che cerchi di imprigionare.
Pertanto, quando cerchi di imprigionare qualcuno, incluso "TE
STESSO", non lo ami e non puoi identificarti con lui.
Quando imprigioni "TE STESSO" perdi di vista la TUA vera
identificazione "CON ME" e con "IL PADRE".
LA TUA IDENTIFICAZIONE CON IL PADRE E CON IL FIGLIO.
Non pu essere con uno e non con l'altro.
Se sei parte di uno devi essere parte dell'altro, perch essi sono
una "COSA SOLA".
LA SANTA TRINITA' SANTA PERCHE' UNA.
Se escludi "TE STESSO" da questa unione, stai percependo la "SANTA
TRINITA'" come separata.
Devi essere incluso in essa, perch essa tutto.
A meno TU tu non prenda il TUO posto in essa, la "SANTA TRINITA'"
sar privata di tutto tanto quanto TE.
Nessuna parte di essa pu essere imprigionata se si vuole
conoscerne "LA VERITA'".

CAP. 8 ( V ) La volont indivisa della


figliolanza
LA VOLONT INDIVISA DELLA FIGLIOLANZA
1. Puoi forse essere separato da quello con cui ti identifichi ed
essere in pace?
La dissociazione non la soluzione : un delirio.
Coloro che delirano credendo che "LA VERITA'" li assalir e non la
riconoscono perch preferiscono le illusioni.
Siccome giudicano "LA VERITA'" come qualcosa che non vogliono,
percepiscono le loro illusioni che bloccano "LA CONOSCENZA".
Aiutali offrendo loro la "TUA MENTE" unificata in loro favore,
nello stesso modo in cui "IO OFFRO LA MIA IN FAVORE DELLA TUA".
Da soli non possiamo fare nulla, ma insieme le "NOSTRE MENTI" si
fondono in qualcosa il cui potere va ben oltre il potere delle
"SUE" parti separate.
Non essendo separata, la "MENTE DI DIO" si stabilisce nella nostra

e come nostra.
QUESTA MENTE INVINCIBILE PERCHE' INDIVISA.
2. LA VOLONTA' INDIVISA DELLA FIGLIOLANZA IL CREATORE PERFETTO,
ESSENDO INTERAMENTE A SOMIGLIANZA DI DIO, DEL QUALE ESSA LA
VOLONTA'.
TU non puoi esimerti da essa se vuoi comprendere quello che e
quello che sei TU.
Credendo che la "TUA VOLONTA'" separata "DALLA MIA", tu stai
esimendoti dalla "VOLONTA' di DIO" che "TE STESSO".
Ma guarire sempre rendere intero.
Pertanto guarire significa unirsi a coloro che sono come TE,
perch percepire questa uguaglianza riconoscere "IL PADRE".
Se la TUA perfezione in LUI e solo in LUI, come puoi
riconoscerla senza riconoscerlo?
Il riconoscimento di DIO il riconoscimento di "TE STESSO".
Non c' separazione tra la "TUA VOLONTA'" e "LA MIA".
PERMETTI ALL'AMORE DI DIO DI RISPLENDERE SU DI TE ACCETTANDOMI.
LA MIA REALT LA TUA E LA SUA.
UNENDO LA TUA MENTE CON LA MIA PROCLAMI LA TUA CONSAPEVOLEZZA CHE
LA VOLONTA' DI DIO UNA.
3. L'unita' di DIO e la nostra non sono separate, perch la "SUA
UNITA'" abbraccia la nostra.
Unirsi a ME significa ripristinare il "SUO POTERE" in te perch lo
condividiamo.
"IO TI OFFRO" solo il riconoscimento del "SUO POTERE" in te, ma in
questo risiede tutta "LA VERITA'".
Nel momento in cui noi ci uniamo, ci uniamo a LUI.
Sia gloria all'unione di DIO e dei SUOI santi figli I MIRACOLI che
facciamo testimoniano la volont "DEL PADRE" per "SUO FIGLIO", e
la nostra gioia nell'unirci alla "SUA VOLONTA'" per noi.
4. Quanto ti unisci a ME, ti unisci senza l'ego, perch IO ho
rinunciato all'ego in "ME STESSO" e pertanto non posso unirmi al
TUO.
La nostra unione pertanto il modo di rinunciare all'ego in TE.
LA VERITA' IN ENTRAMBI VA OLTRE "l'ego".
Il nostro successo nel trascendere l'ego garantito da DIO, ed IO
condivido questa fiducia in entrambi e per noi tutti.
IO RIPORTERO' LA PACE DI DIO A TUTTI I SUOI FIGLI PERCH L'HO
RICEVUTA DA LUI PER TUTTI NOI.
Niente pu prevalere contro la "NOSTRA VOLONTA'" congiunta, perch
niente pu prevalere contro la "VOLONTA' DI DIO".
5. Vuoi conoscere la "VOLONTA' DI DIO" per te?
CHIEDILA A ME CHE LA CONOSCO AL POSTO TUO E LA TROVERAI.
IO non ti negher niente, poich DIO non mi nega niente.
Il nostro semplicemente "IL VIAGGIO" di ritorno a DIO, che la
nostra casa.
Ogniqualvolta la paura si insinua in qualunque punto lungo il
cammino verso "LA PACE", perch l'ego ha tentato di unirsi a noi
nel viaggio e non lo puo' fare.

Avendo sentore della sconfitta, ed arrabbiato per essa, l'ego si


vede rifiutato e diventa vendicativo.
TU SEI INVULNERABILE ALLA "sua vendetta" POICHE' IO SONO CON TE.
IN QUESTO VIAGGIO HA SCELTO ME ME COME TUO COMPAGNO AL POSTO
"dell'ego".
Non tentare di restare attaccato ad entrambi, o cercherai di
andare in direzioni diverse e perderai "LA STRADA".
6. La via dell'ego non la MIA, ma non neanche la TUA.
Lo Spirito Santo ha una sola direzione per tutte "LE MENTI", e
quella che mi ha "INSEGNATO" la TUA.
Non perdiamo di vista la "SUA DIREZIONE" attraverso le illusioni,
poich solo le illusioni che ci sia un'altra direzione possono
oscurare "QUELLA" per cui la "VOCE DI DIO" parla in tutti noi.
Non accordare mai all'ego il potere di interferire col "VIAGGIO".
NON NE HA PERCHE' IL VIAGGIO LA VIA VERSO QUELLO CHE VERO.
Lasciati alle spalle ogni illusione, e vai oltre ogni tentativo
dell'ego di trattenerti.
IO CAMMINO DAVANTI A TE PERCHE' IO SONO OLTRE "l'ego".
PRENDIMI, DUNQUE, PER MANO PERCHE' VUOI TRASCENDERE l'ego.
LA MIA FORZA NON MANCHERA' MAI E, SE TU SCEGLIERAI DI
CONDIVIDERLA, LO FARAI.
LA OFFRO VOLENTIERI E CON GIOIA PERCHE' HO BISOGNO DI TE TANTO
QUANTO TU HA BISOGNO DI ME.

CAP. 8 ( VI ) Il tesoro di Dio


IL TESORO DI DIO
1. Noi siamo la volont congiunta "DELLA FIGLIOLANZA", la cui
tenerezza per tutti.
Iniziamo il "VIAGGIO FI RITORNO" partendo insieme e radunando i
"NOSTRI FRATELLI" man mano che proseguiamo insieme.
Ogni aumento della "NOSTRA FORZA" offerto a tutti, affinch
anch'essi possano mettere da parte la loro debolezza ed aggiungere
in noi la "LORO FORZA".
Il benvenuto di DIO ci attende tutti, ed EGLI ci dar il benvenuto
nello stesso modo in cui IO lo do' a TE.
NON DIMENTICARE IL REGNO DI DIO PER NULLA AL MONDO.
2. Il mondo non pu aggiungere nulla al potere ed alla gloria di
DIO e dei SUOI santi figli, ma pu accecare "I FIGLI" nei
confronti "DEL PADRE" se essi lo guardano.
Non puoi guardare il mondo e conoscere DIO.
SOLO UNO VERO.
IO SONO VENUTO A DIRTI CHE NON STA A TE "scegliere" COS'E' VERO.
Se fosse cos, avresti distrutto "TE STESSO".
Ma DIO non ha voluto la distruzione delle "SUE CREAZIONI", poich
le ha create per l'eternit.
La "SUA VOLONTA'" ti ha salvato, non da "TE STESSO" ma dalla tua

illusione di "TE STESSO". EGLI TI HA SALVATO PER TE STESSO.


3. Glorifichiamo "COLUI" che il mondo nega, perch sul "SUO REGNO"
il mondo non ha potere.
Nessuno che sia stato creato da DIO pu trovare gioia in nulla se
non in quello che eterno: non perch sia privato di qualsiasi
cosa, ma perch niente altro degno di LUI.
Quello che DIO ed i "SUOI FIGLI" creano eterno, ed in questo e
solo in questo la loro gioia.
4. Ascolta la storia del figliol prodigio, ed impara cosa sono il
tesoro di DIO ed il TUO.
Questo figlio di un "PADRE AMOREVOLE" lasci la "SUA CASA" e
penso' di aver sprecato tutto per cose senza valore, sebbene
allora non ne avesse compreso l'assenza di valore.
Egli si vergognava di ritornare da "SUO PADRE", perch pensava di
averlo offeso.
Ma quando ritorno' a casa "IL PADRE" gli ha dato il benvenuto con
gioia, perch il "FIGLIO STESSO" era il tesoro di "SUO PADRE".
EGLI non voleva altro.
5. DIO VUOLE SUO FIGLIO, PERCHE' SUO FIGLIO IL SUO SOLO TESORO.
TU vuoi le tue creazioni come EGLI vuole le sue.
Le TUE creazioni sono il "TUO DONO" alla "SANTA TRINITA'", create
in gratitudine per la "TUA CREAZIONE".
Esse non ti lasciano piu' di quanto TU non hai lasciato il "TUO
CREATORE", ma estendono la TUA creazione come DIO ha esteso "SE
STESSO" a TE.
forse possibile per le creazioni di "DIO STESSO" trarre gioia da
quello che non reale?
E cos' reale se non le creazioni di DIO e quelle che sono state
create come le SUE?
Le TUE creazioni ti amano come tu ami "TUO PADRE" per il dono
della creazione.
Non c' altro dono che sia eterno, e pertanto non c' altro dono
che sia vero.
Come puoi, dunque, accettare o dare qualsiasi altra cosa, ed
aspettarti in cambio della gioia?
E cos'altro vorresti se non la gioia?
TU non hai fatto "TE STESSO" n la "TUA FUNZIONE".
Hai solo preso la decisione di non essere degno di entrambe.
Eppure non puoi renderti indegno perch sei il "TESORO DI DIO", e
quello a cui EGLI da' valore di valore.
Non si pu dubitare del "SUO VALORE", perch il suo valore sta nel
fatto che DIO condivide "SE STESSO" con esso, e ne stabilisce il
valore per sempre.
6. LA TUA FUNZIONE DI ACCRESCERE IL TESORO DI DIO CURANDO IL
TUO.
LA SUA VOLONTA' RIGUARDO A TE, LA SUA VOLONTA' PER TE.
EGLI non vuole portarti via "LA CREAZIONE" perch la "SUA GIOIA"
in essa.
TU non puoi trovare gioia se non come lo fa DIO.

La "SUA GIOIA" sta nell'averti creato, ed EGLI estende la "SUA


PATERNITA'" a te affinch TU possa estendere "TE STESSO" come ha
fatto LUI.
TU NON LO COMPRENDI PERCHE' NON LO COMPRENDI.
Nessuno che non ha la "SUA FUNZIONE" pu comprendere cosa sia, "LA
CREAZIONE" la "VOLONTA' DI DIO".
LA SUA VOLONTA' TI HA CREATO PER CREARE.
La "TUA VOLONTA'" non stata creata separata dalla SUA, e cos
devi volere come LUI vuole.
7. Una "VOLONTA'" non disponibile non significa nulla, essendo una
contraddizione in termini che in effetti non significa nulla.
Quando pensi di non essere disposto a volere con DIO, non stai
pensando.
LA VOLONTA' DI DIO PENSIERO.
Non pu essere contraddetta dal pensiero.
DIO non contraddice "SE STESSO", ed i "SUOI FIGLI", che sono come
LUI, non possono contraddire "SE STESSI" o LUI.
Eppure il loro loro cos potente che possono perfino
imprigionare "LA MENTE" del "FIGLIO DI DIO", se cos scelgono di
fare.
Questa scelta rende sconosciuta la funzione "DEL FIGLIO" a "LUI
STESSO", ma mai al "SUO CREATORE".
E dal momento che non sconosciuta al "SUO CREATORE", sempre
per LUI possibile conoscerlo.
8. Non c' che una domanda che ti dovresti sempre porre :
"VOGLIO CONOSCERE LA VOLONTA' DI MIO PADRE PER ME?"
EGLI NON LA NASCONDERA'.
EGLI ME L'HA RIVELATA PERCH GLIEL'HO CHIESTA, ED HO APPRESO
QUELLO CHE EGLI AVEVA GIA' DATO.
La nostra funzione di lavorare insieme, perch separati l'uno
dall'altro non possiamo affatto funzionare.
L'intero potere del "FIGLIO DI DIO" risiede in tutti noi, ma non
in ciascuno di noi da solo.
DIO non vuole che siamo soli poich EGLI non vuole essere solo.
Ecco perch ha creato "SUO FIGLIO", e gli ha dato il potere di
creare con LUI.
Le nostre creazioni "SONO SANTE" come noi, e noi siamo i figli di
"DIO STESSO", santi quanto LUI.
Attraverso le nostre creazioni estendiamo il "NOSTRO AMORE", e
cos aumentiamo la gioia della "SANTA TRINITA'".
TU non comprendi "QUESTO", perch tu, che sei il tesoro di "DIO
STESSO", non ti consideri di valore.
Dal momento che credi in questo non puoi capire niente.
9.IO CONDIVIDO CON DIO LA CONOSCENZA DEL VALORE CHE EGLI TI
ATTRIBUISCE.
LA MIA DEVOZIONE NEI TUOI CONFRONTI LA SUA, ESSENDO NATA DALLA
MIA CONOSCENZA DI ME STESSO E DI LUI.
Non possiamo essere separati.
Chi DIO ha unito non pu essere separato, e DIO ha unito tutti i
"SUOI FIGLI" a "SE STESSO".

Puoi forse essere separato dalla "TUA VITA" e dal "TUO ESSERE"?
Il viaggio verso DIO semplicemente il risveglio della conoscenza
di dove "SEI SEMPRE", e di quello che "SEI PER SEMPRE".
un viaggio senza distanza verso una meta che non mai cambiata.
"LA VERITA'" pu solo essere conosciuta tramite "L'ESPERIENZA".
Essa non pu essere n descritta n spiegata.
IO POSSO RENDERTI CONSAPEVOLE DELLE CONDIZIONI DELLA VERITA', MA
LA VERITA' TI APPARTIENE DA SOLA.
10. QUELLO CHE DIO VUOLE PER TE TUO.
EGLI HA DATO LA SUA VOLONTA' AL SUO TESORO, DI CUI ESSA IL
TESORO.
IL TUO CUORE STA DOV'E' IL TUO TESORO, COSI' COME IL SUO.
TU CHE SEI L'AMATO DI DIOSEI ETERNAMENTE BENEDETTO.
IMPARA QUESTO DA ME, E LIBERA LA SANTA VOLONTA' DI TUTTI COLORO
CHE SONO BENEDETTI QUANTO TE.
AMEN

CAP. 8 ( VII ) Il corpo come mezzo di


comunicazione
IL CORPO COME MEZZO DI COMUNICAZIONE
1. L'attacco sempre di carattere fisico.
Quando una forma qualsiasi di attacco entra nella "TUA MENTE", ti
stai equiparando ad un corpo, poich questa l'interpretazione
che l'ego fa del corpo.
Non hai bisogno di attaccare fisicamente per accettare questa
interpretazione.
La accetti semplicemente in virt del fatto che credi che
l'attacco possa farti ottenere qualcosa che vuoi.
Se TU non credessi a questo, l'idea dell'attacco non ti
attirerebbe minimamente.
Quando equipari "TE STESSO" a un corpo, provi sempre depressione.
Quando un "FIGLIO DI DIO" pensa di "SE STESSO" in questo modo, si
sminuisce, e vede i "SUOI FRATELLI" sminuiti allo stesso modo.
Poich egli pu trovare "SE STESSO" solo in "LORO",si tagliato
fuori "DALLA SALVEZZA".
2. RICORDA CHE LO Spirito Santo INTERPRETA "il corpo" SOLO COME
MEZZI DI COMUNICAZIONE.
Essendo l'anelo di comunicazione tra DIO e i "SUOI FIGLI"
separati, lo Spirito Santo interpreta ogni cosa che hai fatto alla
luce di quello che EGLI .
L'ego separa attraverso il corpo.
LO Spirito Santo TRAMITE "esso" RAGGIUNGE GLI ALTRI.
TU non percepisci i "TUOI FRATELLI" nello stesso modo dello
Spirito Santo, perch TU non consideri i corpi solo come mezzi per
unire "LE MENTI" e riunirle con la TUA e la MIA.
QUESTA INTERPRETAZIONE "del corpo" TI FARA' CAMBIARE INTERAMENTE

IDEA SUL "suo valore".


Di per s non ne ha.
3. Usare il corpo per attaccare, dannoso per TE.
Se lo usi soltanto per raggiungere "LE MENTI" di coloro che
credono di essere dei corpi, e insegni loro tramite il corpo che
non cos, comprenderai il potere "DELLA MENTE" che in TE.
Se usi il corpo per "QUESTO" e solo per "QUESTO", non puoi usarlo
per attaccare.
Al sevizio "DELL'UNIONE" esso diventa una bellissima lezione "DI
COMUNIONE", che ha valore fintanto che ci sara' la comunione.
Questo il modo di DIO per rendere illimitato quello che TU hai
limitato.
Lo Spirito Santo non vede il corpo come TE, perch EGLI sa che la
sola realt di ogni cosa il servizio che essa rende a DIO in
favore della funzione che EGLI le da'.
4. LA COMUNICAZIONE PONE FINE ALLA "separazione".
L'attacco la favorisce.
Il corpo bello o brutto, pacifico o selvaggio, utile o dannoso a
seconda dell'uso che gli viene assegnato.
E nel corpo di un altro vedrai l'uso che hai assegnato al TUO.
Se il corpo diventa un mezzo che TU dai allo Spirito Santo perch
lo usi per l'unione "DELLA FIGLIOLANZA", tu non vedrai niente di
fisico se non per quello che .
USALO PER LA VERITA' E LO VEDRAI VERAMENTE.
Usalo male e non lo comprenderai, perch hai gi fatto cos
attraverso il suo cattivo uso.
Interpreta una qualsiasi cosa separata dallo Spirito Santo e ne
diffiderai.
Questo ti porter odio, attacco e la perdita "DELLA PACE".
5. Eppure ogni perdita viene dalla incomprensione.
Qualsiasi tipo di perdita impossibile.
Ma quando vedi "UN FRATELLO" come un'entit fisica, il suo potere
e la sua gloria sono perdute per TE e cos anche le TUE.
TU lo hai attaccato, ma prima devi aver attaccato "TE STESSO".
Per la "TUA SALVEZZA", che deve portare a lui "LA SUA", non
vederlo in questo modo.
Non permettergli di sminuirsi nella "TUA MENTE", ma donagli la
libert della SUA credenza nella piccolezza, e sfuggirai cos alla
TUA.
COME PARTE DI TE EGLI SANTO.
COME PARTE DI ME, TU LO SEI.
Comunicare con parte di "DIO STESSO" vuol dire estendersi oltre
"IL REGNO" verso il "SUO CREATORE", attraverso la "SUA VOCE" che
EGLI ha stabilito come parte di TE.
6. Gioisci, dunque, del fatto che da solo non puoi fare nulla.
TU non hai creato "TE STESSO".
"COLUI" che ti ha creato ha voluto per TE il tuo potere e la tua
gloria, con i quali puoi realizzare perfettamente la SUA "SANTA
VOLONTA'" per te quando la accetti come TUA.

EGLI non ha preso i "SUOI DONI" da te ma TU credi di averli presi


da LUI.
FA CHE, PER AMORE DEL SUO NOME, NESSUN FIGLIO DI DIO RESTI
NASCOSTO, PERCHE' IL SUO NOME IL TUO.
7. LA BIBBIA DICE: "Il VERBO ( O IL PENSIERO ) SI FECE CARNE.
Parlando in "SENSO STRETTO" questo impossibile, poich sembra
implicare la traduzione di un ordine di realt in un altro.
Differenti ordini di realt sembrano semplicemente esistere,
proprio come sembrano esistere differenti ordini di miracoli.
IL PENSIERO NON PUO' FARSI "carne" SE NON CREDENDOCI, POICHE' IL
PENSIERO NON "fisico".
TUTTAVIA IL PENSIERO COMUNICAZIONE, PER LA QUALE "il corpo"
NON PUO' ESSERE "usato".
Questo il solo uso naturale che gli pu essere assegnato.
Usare il corpo in modo innaturale significa perdere di vista "LO
SCOPO" dello Spirito Santo, e cos confondere l'obiettivo del SUO
programma di studi.
8. Non c' niente di cos frustrante per uno studente come un
programma di studi che non in grado di imparare.
Il suo senso di inadeguatezza ne risente ed egli non pu che
deprimersi, trovarsi davanti ad una situazione impossibile da
imparare la cosa pi deprimente al mondo.
Di fatto questo in fondo il motivo per cui il mondo stesso
deprimente.
IL PROGRAMMA DI STUDI DELLO Spirito Santo NON MAI DEPRIMENTE,
PERCHE' UN PROGRAMMA DI GIOIA.
Ogniqualvolta la reazione dell'apprendimento la depressione,
perch si perso di vista il "VERO OBBIETTIVO" del programma di
studi.
9. In questo mondo, nemmeno il corpo viene percepito come intero.
Il suo scopo visto come frammentato in molte funzioni con poco o
nessun rapporto tra loro, cosicch sembra essere governato dal
caos. Guidato dall'ego lo .
GUIDATO DALLO Spirito Santo NON LO .
Diventa un mezzo tramite il quale la parte "DI MENTE" che tu hai
tentato di separare "DALLO SPIRITO" possa andare oltre le sue
distorsioni e ritornare "ALLO SPIRITO".
Il tempio dell'ego diventa cos "IL TEMPIO" dello Spirito Santo,
dove la devozione per LUI prende il posto della devozione
dell'ego.
IN QUESTO SENSO "il corpo" DIVENTA DAVVERO UN TEMPIO A DIO: LA SUA
VOCE DIMORA IN "esso" DIRIGENDO L'USO CHE GLI VIENE "assegnato".
10.
"LA
GUARIGIONE"

il
risultato
dell'usare
esclusivamente per "LA COMUNICAZIONE".
Poich questo naturale, guarisce rendendo intero,
altrettanto naturale.
"OGNI MENTE INTERA", e credere che parte di essa sia
non mente, un'interpretazione malata o frammentaria.
"LA MENTE" non pu essere fisica, ma pu essere

il
il

corpo
che

fisica, o
manifesta

attraverso il fisico se usa il corpo per andare oltre "SE STESSA".


Protendendosi verso l'esterno, "LA MENTE" si estende.
Non si ferma al corpo, perch se lo fa viene bloccata nel suo
intento.
"UNA MENTE" bloccata ha permesso a "SE STESSA" di essere
vulnerabile all'attacco, perch si rivoltata contro "SE STESSA".
11. L'eliminazione dei blocchi, dunque, il solo modo per
garantire aiuto e guarigione.
Aiuto e guarigione sono le normali espressioni di "UNA MENTE" che
lavora attraverso il corpo, ma non in esso.
Se "LA MENTE" crede che il corpo sia il suo obbiettivo, distorcer
la SUA perci del corpo, e bloccando la "SUA ESTENSIONE" oltre
esso, indurr malattia aumentando la separazione.
Percepire il corpo come un'entit separata pu solo alimentare la
malattia, dal momento che il corpo non vero.
Usare un mezzo di "COMUNICAZIONE" come mezzo di attacco una
evidente confusione di scopo.
12. Comunicare "UNIRE" ed attaccare separare.
Come puoi fare simultaneamente entrambe le cose con la stessa cosa
e non soffrire?
La percezione del corpo pu essere unificata solo da un unico
intento.
Questo libera "LA MENTE" dalla tentazione di vedere il corpo in
molte luci, e la affida interamente alla "SOLA LUCE" nella quale
esso pu essere veramente compreso.
Confondere uno strumento di apprendimento con "L'OBBIETTIVO" di un
programma di studi una confusione di fondo che blocca la
comprensione di entrambi.
L'apprendimento deve condurre oltre il corpo per ristabilire in
esso il potere "DELLA MENTE".
Questo pu essere realizzato solo se "LA MENTE" si estende alle
"ALTRE MENTI", e non si ferma nella "SUA ESTENSIONE".
Questo arresto la causa di tutte le malattie, perch solo
"L'ESTENSIONE" la funzione "DELLA MENTE".
13. L'opposto "DELLA GIOIA" la depressione.
Quando il TUO apprendimento promuove la depressione invece "DELLA
GIOIA", non possibile che TU stia ascoltando il gioioso
"INSEGNANTE DI DIO" ed imparando le "SUE LEZIONI".
Vedere il corpo come qualcosa di diverso da un mezzo "DI
COMUNICAZIONE" limitare la "TUA MENTE" e feriti.
LA SALUTE NON QUINDI ALTRO CHE UN'UNITA' D'INTENTI.
Se il corpo viene guidato dallo scopo "DELLA MENTE", diventa
intero perch lo scopo "DELLA MENTE" uno.
L'attacco pu solo essere lo scopo presunto del corpo, perch,
separato "DALLA MENTE", il corpo non ha proprio alcuno scopo.
14. TU NON SEI LIMITATO "dal corpo", ED IL PENSIERO NON PUO' FARSI
"carne".
Eppure "LA MENTE" pu manifestarsi attraverso il corpo se va oltre
esso e non lo interpreta come un limite.

Ogniqualvolta TU vedi un altro come limitato al corpo o dal corpo,


imponi questo limite a "TE STESSO".
Sei disposto ad accettare questo, quando l'intero scopo del "TUO
APPRENDIMENTO" dovrebbe essere di sfuggire alle limitazioni?
Concepire il corpo come mezzo di attacco e credere che possa
derivare gioia la chiara indicazione di un cattivo studente.
Egli ha accettato un obbiettivo di apprendimento in evidente
contraddizione con "L'UNITA' D'INTENTI" del programma di studi, ed
un obbiettivo che interferisce con la "SUA CAPACITA'" di
accettare il "SUO SCOPO" come proprio.
15. LA GIOIA L'UNITA' D'INTENTI, E L'UNITA' D'INTENTI SOLO DI
DIO.
Quando il "TUO SCOPO" unificato, il SUO.
Credi di poter interferire con il "SUO SCOPO", ed avrai bisogno
"DELLA SALVEZZA".
Hai condannato "TE STESSO", ma la condanna non viene da DIO.
PERTANTO NON VERA.
Non lo uno qualsiasi dei suoi apparenti risultati.
Quando vedi "UN FRATELLO" come un corpo, lo stai condannando
perch hai condannato "TE STESSO".
Ma se ogni condanna irreale, e deve essere irreale dal momento
che una forma di attacco, allora non puoi avere alcun risultato.
16. Non permettere a "TE STESSO" di soffrire a causa di risultati
immaginari di quello che non vero.
Libera la "TUA MENTE" dal credere che questo sia possibile.
La TUA sola speranza di libert risiede nella sua totale
impossibilit.
Ma quale altra speranza vorresti?
LA LIBERTA' "dalle illusioni" RISIEDE SOLO NEL NON CREDERCI.
L'attacco non esiste, ma esiste "LA COMUNICAZIONE" illimitata e
pertanto potere e interezza illimitati.
IL POTERE DELL'INTEREZZA L'ESTENSIONE.
NON FERMARE IL TUO PENSIERO IN "questo mondo", ED APRIRAI LA TUA
MENTE ALLA CREAZIONE DI DIO.

CAP. 8 ( VIII ) Il corpo come mezzo o fine


IL CORPO COME MEZZO O FINE
1. Gli atteggiamenti verso il corpo sono atteggiamenti orientati
all'attacco.
L'ego definisce ogni cosa in modo infantile e le sue definizioni
sono sempre basate su quello che crede che sia lo scopo di quella
cosa.
Questo avviene perch l'ego incapace di "VERE GENERALIZZAZIONI"
ed eguaglia quello che vede con la funzione che gli ascrive.
Non lo eguaglia con quello che .
Per l'ego il corpo qualcosa con cui attaccare.

Siccome TI considera un corpo, esso ti insegna sei fatto per


attaccare.
Il corpo, dunque, non la fonte della sua propria salute.
La condizione del corpo sta unicamente nella "TUA INTERPRETAZIONE"
della sua funzione.
Le funzioni sono parte dell'essere poich sorgono da esso, ma la
relazione non reciproca.
"L'INTERO" definisce veramente la parte, ma la parte non definisce
"L'INTERO".
Eppure conoscere in parte significa "CONOSCERE INTERAMENTE" a
causa della differenza fondamentale tra "CONOSCENZA" e percezione.
Nella percezione "L'INTERO" viene costruito da parti che possono
separarsi e riassemblarsi in differenti configurazioni.
MA LA CONOSCENZA NON CAMBIA MAI, QUINDI LA SUA CONFIGURAZIONE
PERMANENTE.
L'idea che ci sia una relazione tra la parte e "L'INTERO" ha
significato solo al livello della percezione, dove il cambiamento
possibile.
ALTRIMENTI NON C' DIFFERENZA TRA LA PARTE E L'INTERO.
2. Il corpo esiste in un mondo che sembra contenere "DUE VOCI" che
combattono per possederlo.
In una configurazione cos percepita, il corpo viene visto come
capace di spostare la sua fedelt dall'una all'altra, rendendo
significativo sia il concetto di salute che malattia.
L'ego fa una confusione fondamentale tra mezzo e fine come fa
sempre. Considerando il corpo come un fine, l'ego non ne fa un uso
reale, perch esso non un fine.
Devi aver notato una caratteristica saliente di ogni fine che
l'ego ha accettato come suo.
Quando lo ha raggiunto non ti ha soddisfatto.
Ecco perch l'ego costretto a spostarsi incessantemente da un
obbiettivo all'altro, affinch TU continui a sperare che possa
offrirti qualcosa.
3. stato particolarmente difficile superare la credenza dell'ego
nel corpo come fine, poich sinonimo del credere nell'attacco
come fine.
L'ego ha un profondo investimento alla malattia.
Se sei malato, come puoi obbiettare al fatto che l'ego crede
fermamente che non sei invulnerabile?
Questo un argomento interessante dal punto di vista dell'ego,
perch oscura "L'EVIDENTE" attacco che sta dietro alla malattia.
Se TU riconoscessi questo e decidi inoltre "CONTRO" l'attacco, non
potresti dare questa falsa testimonianza in favore dell'ego.
4. difficile percepire la malattia come "FALSA TESTIMONIANZA",
perch non ti rendi conto che ben lungi dal mantenere quello che
vuoi.
Questo testimone, dunque, sembra essere innocente ed attendibile,
perch non lo hai sottoposto ad attenta "DISANIMA".
Se lo "AVESSI FATTO", non considereresti la malattia come una tale
forte prova a favore dei punti di vista dell'ego.

Un'affermazione pi onesta sarebbe che coloro che vogliono l'ego


sono predisposti a difenderlo.
Pertanto, la loro scelta di testimoni dovrebbe essere "SOSPETTA"
all'inizio.
L'ego non chiama testimoni in disaccordo con il suo caso, ne lo fa
lo SPIRITO SANTO.
HO DETTO CHE IL GIUDIZIO LA FUNZIONE DELLO Spirito Santo, ED
UNA FUNZIONE CHE PERFETTAMENTE IN GRADO DI SVOLGERE.
L'ego, come giudice, da' tutto fuorch un "GIUDIZIO IMPARZIALE".
Quando l'ego si appella a un testimone, ha gi fatto del testimone
un alleato.
5. sempre vero che il corpo non ha funzione di per s, perch
non un fine.
L'ego, tuttavia, lo definisce come un fine perch, come tale, la
sua "VERA FUNZIONE" viene oscurata.
Questo lo scopo di ogni cosa che fa l'ego.
Il suo unico scopo perdere di vista "LA FUNZIONE" di ogni cosa.
Un corpo malato non ha alcuna funzione.
Non pu avere alcun significato perch la malattia non lo scopo
del corpo.
La malattia significativa soltanto se le due premesse
fondamentali su cui si basa l'interpretazione che l'ego fa del
corpo sono vere: il corpo serve per l'attacco, e che TU sei un
corpo.
Senza queste premesse la malattia inconcepibile.
6. La malattia un modo per dimostrare che "PUOI" essere ferito.
Testimonia la TUA fragilit, la TUA vulnerabilit, ed il TUO
estremo bisogno di dipendere da una guida esterna.
L'ego usa questo come suo migliore argomento per il TUO bisogno
della sua guida.
Detta prescrizioni senza fine per evitare risultati catastrofici.
LO
Spirito
Santo
PERFETTAMENTE
CONSAPEVOLE
DELLA
"stessa
situazione", NON SI PREOCCUPA AFFATTO DI ANALIZZARLA.
LA FUNZIONE DELLA VERITA' DI RACCOGLIERE INFORMAZIONI CHE SIANO
VERE.
In qualunque modo TU tratti l'errore il risultato nullo.
Pi
complicati
diventano
i
risultati,
pi
difficile
sar
riconoscere la nullita', ma non necessario esaminare tutte le
possibili conclusioni a cui le premesse danno origine per
giudicarli in modo veritiero.
7. Uno strumento di apprendimento non un insegnante.
Non pu dirti come ti senti.
TU non sai come ti senti perch hai accettato la confusione
dell'ego, e pertanto credi che uno strumento di apprendimento
possa dirti come ti senti.
La malattia semplicemente un altro esempio della TUA insistenza
nel chiedere una guida da parte di un insegnante che non conosce
"LA RISPOSTA".
L'ego incapace di sapere come ti senti.
QUANDO HO DETTO CHE "l'ego" NON SA NIENTE, HO DETTO LA SOLA COSA

"dell'ego" TOTALMENTE VERA.


Ma c' un corollario: "SE SOLTANTO LA CONOSCENZA HA L'ESSERE E
l'ego NON HA CONOSCENZA, ALLORA l'ego NON HA ESSERE".
8. Potresti "BEN CHIEDERE" come la voce di qualcosa che non esiste
possa essere cos insistente.
Hai pensato "AL POTERE" di distorsione di qualcosa che vuoi, anche
se non reale?
Ci sono molti esempi di come quello che vuoi distorce la
percezione.
Nessuno pu dubitare della "TUA DISPONIBILITA'" ad ascoltare
fintanto che scegli di non accettare altro che "LA VERITA'".
Quando metterai da parte l'ego, esso se ne sar andato.
LA VOCE DELLO Spirito Santo TANTO FORTE QUANTO LA TUA
"disponibilit" AD ASCOLTARE.
Non puo' essere pi forte senza violare la TUA libert di scelta,
che lo Spirito Santo cerca di ripristinare, e mai di minare.
9. Lo Spirito Santo ti insegna ad usare il TUO corpo solo per
raggiungere i "TUOI FRATELLI, affinch EGLI possa insegnare il
"SUO MESSAGGIO" tramite TE.
QUESTO LI GUARIRA' E PERTANTO GUARIRA' TE.
Ogni cosa usata in accordo con la "SUA FUNZIONE" come la vede lo
Spirito Santo non sara' malata.
Ogni cosa usata altrimenti lo .
Non permettere al corpo di essere lo specchio di "UNA MENTE"
divisa.
Non permettere che rifletta la TUA decisione di attaccare.
"LA SALUTE" viene vista come lo "STATO NATURALE" di ogni cosa
quando l'interpretazione viene lasciata allo Spirito Santo, il
quale non percepisce attacchi a nulla.
"LA SALUTE" il risultato dell'abbandono di ogni tentativo di
usare il corpo senza amore.
"LA SALUTE" l'inizio della giusta prospettiva sulla vita sotto
"LA GUIDA" dell'unico insegnante che sa cos' "LA VITA", essendo
"LA VOCE" che parla per la "VITA STESSA".

CAP. 8 ( IX ) La guarigione come percezione


corretta
LA GUARIGIONE COME PERCEZIONE CORRETTA
1. HO DETTO IN PRECEDENZA CHE LO Spirito Santo LA RISPOSTA.
EGLI E' LA RISPOSTA AD OGNI "cosa", PERCHE' SA QUAL'E' LA RISPOSTA
AD OGNI "cosa".
L'ego non sa cosa sia una vera domanda, sebbene ne ponga un numero
infinito.
Ma TU potrai imparare "QUESTO" quando imparerai a mettere in
dubbio il valore dell'ego, e stabilirai cos la "TUA CAPACITA'" di
valutare le sue domande.

Quando l'ego TI tenta con la malattia, non chiedere allo Spirito


Santo
di
guarire
il
corpo,
perch
questo
significherebbe
semplicemente accettare quello in cui l'ego crede, secondo cui il
corpo quello che deve essere guarito.
CHIEDI, PIUTTOSTO, CHE LO Spirito Santo TI INSEGNI LA GIUSTA
PERCEZIONE "del corpo", PERCHE' SOLO LA PERCEZIONEPUO' ESSERE
DISTORTA.
Solo la percezione pu essere malata, perch solo la percezione
pu essere errata.
2. L'errata percezione il desiderio che le cose siano come non
sono.
"LA REALTA'" di ogni cosa totalmente innocua, perch la totale
innocuit "LA CONDIZIONE" della sua realt.
anche la condizione della "TUA CONSAPEVOLEZZA" della sua realt.
NON DEVI CERCARE LA REALTA'.
LEI TI CERCHERA' E TI TROVERA' QUANDO SODDISFERAI LE SUE
CONDIZIONI.
Le sue condizioni sono parte di quello che .
E solo questa parte dipende da TE. IL RESTO VIEN DA S.
Devi fare molto poco perch la TUA piccola parte cos potente
che ti porter "L'INTERO".
Accetta, dunque, la TUA piccola parte, e lascia che "L'INTERO" sia
TUO.
3. L'INTEREZZA GUARISCE PERCHE' DELLA MENTE.
Ogni forma di malattia, fino alla morte, espressione fisica
della paura "DEL RISVEGLIO".
un tentativo di rinforzare il sonno che viene dalla paura "DEL
RISVEGLIO".
Questo un modo patetico di tentare di non vedere, rendendo
inefficaci "LE FACOLTA'" di vedere.
RIPOSA IN PACE UNA BENEDIZIONE PER I VIVI, non per i morti,
perch il riposo viene "DAL RISVEGLIO" e non dal sonno.
Dormire ritirarsi, "SVEGLIARSI UNIRSI".
I sogni sono illusioni di unione, perch riflettono le nozioni
distorte dell'ego su cos' l'unione.
Ma anche lo Spirito Santo utilizza il sonno, e pu usare i sogni a
favore "DEL RISVEGLIO", se TU glielo permetti.
4. Da come ti svegli capisci come hai usato il sonno.
A chi lo hai offerto?
Al servizio di quale insegnante lo hai messo?
Ogniqualvolta ti sveglierai scoraggiato, non lo hai dato allo
Spirito Santo.
Solo quando ti sveglierai "GIOIOSO" hai utilizzato il sonno
conformemente al "SUO SCOPO".
Puoi davvero essere drogato dal sonno, se lo hai usato male a
favore della malattia.
Il sonno non una forma di morte pi di quanto la morte sia una
forma di incoscienza.
L'incoscienza completa impossibile.
PUOI RIPOSARE IN PACE SOLO PERCHE' SEI SVEGLIO.

5. "LA GUARIGIONE" la liberazione dalla paura di "SVEGLIARSI" ed


il sostituto della decisione di "SVEGLIARSI".
La decisione di svegliarsi il riflesso della "VOLONTA' DIAMARE",
poich ogni guarigione implica la sostituzione della paura con
"L'AMORE".
Lo Spirito Santo non in grado di distinguere tra livelli diversi
di errore, poich se insegnasse che una forma di malattia pi
grave di un'altra, insegnerebbe che un errore pu essere pi reale
di un altro.
LA SUA FUNZIONE DI DISTINGUERE SOLO TRA QUELLO CHE "falso" E
QUELLO CHE VERO, SOSTITUENDO "il falso" CON IL VERO.
6. L'ego, che vuole sempre indebolire "LA MENTE", cerca di
separarla dal corpo nel tentativo di distruggerla.
Ma l'ego in realt crede di proteggerla.
Questo perch l'ego crede che "LA MENTE" sia pericolosa, e che
guarire significhi rendere senza mente.
Ma impossibile rendere "SENZA MENTE", dal momento che
significherebbe annullare quello che DIO ha creato.
L'ego disprezza la debolezza, anche se fa ogni sforzo per indurla.
L'ego vuole soltanto quello che odia.
Per l'ego questo ha perfettamente senso.
Credendo nel potere dell'attacco, l'ego vuole l'attacco.
7. "LA BIBBIA" ti incita ad essere perfetto, a guarire tutti gli
errori, a non considerare separati i pensieri del corpo, e di
compiere ogni cosa nel "MIO NOME".
QUESTO NON SOLO IL MIO NOME, POICHE' LA NOSTRA
UN'IDENTIFICAZIONE CONDIVISA.
Il nome del "FIGLIO DI DIO" uno solo, e viene incitato a fare
"OPERE D'AMORE" poich condividiamo "QUESTA UNITA'".
LE NOSTRE MENTI SONO INTERE PERCHE' SONO UNA COSA SOLA.
Se sei malato perch ti stai ritirando da ME.
Tuttavia non puoi ritirarti solo da ME.
Puoi ritirarti sa "TE STESSO" e da ME.
8. Hai certamente iniziato a renderti conto che questo "UN
CORSO" molto pratico, ed "UN CORSO" che sta a significare
esattamente quello che dice.
NON TI CHIEDEREI COSE CHE NON PUOI FARE, ED IMPOSSIBILE CHE
IOPOSSA FARE COSE CHE TU NON PUOI FARE.
Considerato "QUESTO", e consideratelo piuttosto "ALLA LETTERA",
niente pu impedirti di fare esattamente quello "CHE CHIEDO", ed
ogni cosa ti persuade "A FARLO".
NON TI DO' ALCUN LIMITE PERCHE' DIO NON LI PONE SU DI TE.
Quando ti limiti, noi non siamo un "UNICA MENTE", e questa
malattia.
Tuttavia la malattia non del corpo, ma "DELLA MENTE".
Ogni forma di malattia un segno che "LA MENTE" divisa, e non
accetta "UN'UNITA' D'INTENTI".
9.

ISTRUIRE

UN'UNITA'

D'INTENTI,

DUNQUE,

IL

SOLO

MODO

DI

GUARIGIONE DELLO Spirito Santo.


Questo perch il "SOLO LIVELLO" al quale la guarigione
significhi qualcosa.
Ristabilire "IL SIGNIFICATO" di un sistema di pensiero caotico
il modo per "GUARIRLO".
Il TUO compito solo di soddisfare "LE CONDIZIONI" per trovare
"IL SIGNIFICATO", poich il significato stesso di DIO.
MA IL TUO RITORNO AL SIGNIFICATO ESSENZIALE PER IL SUO,PERCHE'
IL TUO SIGNIFICATO PARTE DEL SUO.
La "TUA GUARIGIONE", dunque, parte della "SUA SALUTE", dal
momento che parte della "SUA INTEREZZA".
EGLI non pu perderla, ma TU puoi non saperlo.
TUTTAVIA ANCORA LA SUA VOLONTA' PER TE, E LA SUA VOLONTA' DEVE
RIMANERE PER SEMPRE ED IN TUTTE LE COSE.
Accetta "UN'UNITA' D'INTENTI".

CAP. 9 ( I ) l'accettazione dell'Espiazione


L'ACCETTAZIONE DELL'ESPIAZIONE
1. La paura della "VOLONTA' DI DIO" una delle pi strane
credenze che "LA MENTE" umana abbia mai fatto.
Questo non sarebbe potuto succedere se "LA MENTE" non fosse gi
profondamente divisa, rendendole possibile aver paura di quello
che in "REALTA'".
"LA REALTA'" non pu minacciare nulla se non le illusioni, perch
"LA REALTA'" pu solo sostenere "LA VERITA'".
Il fatto stesso che la "VOLONTA' DI DIO", che quello che SEI,
sia percepita come spaventosa, dimostra che TU hai paura di quello
che SEI.
Non , quindi, della "VOLONTA' DI DIO" che hai paura, ma della
TUA.
2. La "TUA VOLONTA'" non quella dell'ego, e questa la ragione
per cui l'ego contro di TE.
Quello che sembra essere paura di DIO in realt paura della "TUA
REALTA'".
impossibile imparare correttamente qualcosa in uno stato di
panico.
SE LO SCOPO DI QUESTO CORSO AIUTARTI A RICORDARE QUELLO CHE SEI,
E SE CREDI QUELLO CHE SEI "sia spaventoso", ALLORA NE DEVE
CONSEGUIRE CHE NON IMPARI QUESTO CORSO.
Tuttavia la ragione per la quale esiste "IL CORSO" che non sai
cosa SEI.
3. Se non sai che cos' la "TUA REALTA'", perch sei cos sicuro
che sia spaventosa?
L'associane tra "VERITA'" e paura, che al massimo sarebbe
altamente artificiosa, particolarmente inappropriata "NELLA
MENTE" di coloro che non sanno cos' "LA VERITA'".
Quello che tutto questo pu significare che stai arbitrariamente
associando qualcosa che oltre la TUA consapevolezza con qualcosa
che non vuoi.
evidente, quindi, che stai giudicando qualcosa di cui sei
totalmente inconsapevole.
Hai messo in piedi questa strana situazione cos da rendere
impossibile sfuggire ad essa senza "UNA GUIDA" che sappia davvero
cos' la "TUA REALTA'".
LO SCOPO DI QUESTA GUIDA SEMPLICEMENTE DI RICORDARTI QUELLO CHE
VUOI.
Non sta cercando di importi "UNA VOLONTA'" aliena.
Sta semplicemente facendo ogni "SFORZO POSSIBILE", nei limiti che
TU gli imponi, per ristabilire nella TUA consapevolezza la "TUA
VOLONTA'".
4. Hai imprigionato la "TUA VOLONTA'" oltre la TUA consapevolezza,
dove rimane, ma non pu esserti di aiuto.

QUANDO HO DETTO CHE LO Spirito Santo HA LA FUNZIONE DI SEPARARE


"il falso" DAL VERO DALLA TUA MENTE, VOLEVO DIRE CHE HA IL POTERE
DI GUARDARE QUELLO CHE TU HAI "nascosto" E RICONOSCERVI LA
VOLONTA' DI DIO.
Il SUO riconoscimento di "QUESTA VOLONTA'" pu renderla reale
perch EGLI la "TUA REALTA'".
Se, quindi, la SUA percezione della "TUA MENTE" ti porta la "SUA
REALTA'", EGLI ti aiuta a ricordare quello che SEI.
L'unica fonte di paura in "QUESTO PROCESSO" quello che pensi di
perdere.
TUTTAVIA TI POSSIBILE AVERE SOLO QUELLO CHE LO Spirito Santo
VEDE.
5. HO SOTTOLINEATO MOLTE VOLTE CHE LO Spirito Santo NON TI
CHIEDERA' MAI DI SACRIFICARE ALCUNCHE'.
Ma se chiedi il sacrificio della realt di "TE STESSO", lo Spirito
Santo deve ricordarti che questa non la "VOLONTA' DI DIO",
perch non la TUA.
Non c' differenza tra la "TUA VOLONTA'" e quella di DIO.
Se TU non avessi "UNA MENTE" divisa, riconosceresti che questo
volere salvezza perch "COMUNICAZIONE".
6. impossibile "COMUNICARE" in lingue differenti.
TU e il "TUO CREATORE" potete comunicare attraverso "LA
CREAZIONE", perch quella, e solo quella, la vostra "VOLONTA'
COMUNE".
"UNA MENTE" divisa non pu comunicare perch parla in favore di
cose diverse alla "STESSA MENTE".
Questa perde la capacit di "COMUNICARE" semplicemente perch una
comunicazione confusa non significa nulla.
Un messaggio non pu essere comunicato a meno che non abbia senso.
Quanto possono essere sensati i TUOI messaggi, se chiedi quello
che non vuoi?
Tuttavia, finch avrai paura della "TUA VOLONTA'", questo
precisamente quello che chiederai.
7. Potrai affermare che lo Spirito Santo non ti risponde, ma
potrebbe essere pi "SAGGIO" considerare che tipo di domande fai.
Tu non chiedi solo quello che "VUOI".
Questo perch hai paura che potresti riceverlo, e lo
"RICEVERESTI".
Questo il motivo per cui persisti nel chiedere all'insegnante
che non pu in alcun modo darti quello che "VUOI".
Da lui non potrai mai imparare "COS'E'", e questo ti da
l'illusione di essere al sicuro.
Tuttavia non puoi essere al sicuro dalla verita', ma solo "NELLA
VERITA'".
LA REALTA' L'UNICA SICUREZZA.
LA TUA VOLONTA' LA TUA SALVEZZA PERCHE' LA STESSA DI DIO.
La separazione non altro che il credere che sia diversa.
8. Nessuna "MENTE CORRETTA" pu credere che la "SUA VOLONTA'" sia
pi forte di quella di DIO.

Se, quindi, "UNA MENTE" crede che la sua volont sia diversa dalla
SUA, pu solo decidere che non c' DIO o che la "VOLONTA' DI DIO"
sia da temere.
La prima determina l'ateo e la seconda il martire, che crede che
DIO richieda sacrifici.
Entrambe queste decisioni folli indurranno panico, perch l'ateo
crede di essere solo, e il martire crede che DIO lo stia
crocifiggendo.
Tuttavia nessuno dei due vuole veramente l'abbandono o la
rappresaglia, anche se molti potranno cercarle entrambe.
Puoi chiedere allo SPIRITO SANTO doni come questi e aspettarti
veramente di riceverli?
EGLI non ti puo' dare qualcosa che non vuoi.
Quando chiedi al "DONATORE UNIVERSALE" quello che non vuoi, chiedi
qualcosa che non pu essere dato perch non mai stato creato.
Non mai stato creato perch non mai stata la "TUA VOLONTA'"
per TE.
9. Alla fine ognuno dovr ricordare la "VOLONTA' DI DIO", perch
alla fine ognuno dovr riconoscere "SE STESSO".
Questo riconoscimento il riconoscimento che la "SUA VOLONTA'" e
quella di DIO sono una "COSA SOLA".
In presenza "DELLA VERITA'" non ci sono increduli n sacrifici.
Nella sicurezza "DELLA REALTA'", la paura completamente priva di
significato.
Negare quello che pu solo sembrare spaventoso.
La paura non pu essere reale senza una causa, e DIO l'unica
causa.
DIO AMORE E TU LO VUOI DAVVERO.
QUESTA LA TUA VOLONTA'.
Chiedila e ti sar "DATA RISPOSTA", perch starai chiedendo solo
quello che ti appartiene.
10. Quando chiedi allo Spirito Santo qualcosa che ti fa del male,
EGLI non pu rispondere perch nulla ti pu fare del male, e
quindi non stai chiedendo nulla.
Ogni desiderio che proviene dall'ego un desiderio di niente, e
chiedere non una richiesta.
semplicemente "UNA NEGAZIONE" sotto forma di richiesta.
Lo Spirito Santo non si preoccupa della forma, essendo consapevole
solo "DEL SIGNIFICATO".
L'ego non pu chiedere nulla allo Spirito Santo, perch c' una
completa mancanza di comunicazione tra loro.
Tuttavia TU puoi chiedere qualsiasi cosa allo Spirito Santo,
perch per LUI le TUE richieste sono reali perch provengono dalla
tua "MENTE CORRETTA".
Vorrebbe forse lo Spirito Santo negare la "VOLONTA' DI DIO"?
E potrebbe EGLI mancare di riconoscerla in "SUO FIGLIO.
11. Non ti rendi conto dell'enorme spreco di energia che fai nel
negare "LA VERITA'".
Cosa diresti di qualcuno che persiste nel tentare l'impossibile,
credendo che ottenerlo significhi aver successo?

Credere che devi avere l'impossibile per essere felice


totalmente in disaccordo con il principio "DELLA CREAZIONE".
Non possibile che DIO voglia che "LA FELICITA'" dipenda da
quello che non potresti mai avere.
IL FATTO CHE DIO AMORE NON RICHIEDE "il credere", MA RICHIEDE
INVERO L'ACCETTAZIONE.
davvero possibile per TE negare "I FATTI", nonostante ti sia
impossibile "CAMBIARLI".
Se ti copri gli occhi con le mani, non vedrai perch interferisci
con le leggi del vedere.
SE NEGHI L'AMORE, NON LO CONOSCERAI, PERCHE' LA TUA COOPERAZIONE
LA LEGGE DEL SUO ESSERE.
Non puoi cambiare "LE LEGGI" che non hai fatto, e le leggi "DELLA
FELICITA'" sono state create per TE, non da te.
12. OGNI TENTATIVO DI NEGARE QUELLO CHE DEVE "far paura", E SE
IL TENTATIVO FORTE INDURRA' "panico".
Volere contro "LA REALTA'", anche se impossibile, pu diventare
un obbiettivo molto duraturo perfino se non lo vuoi.
Ma considera il risultato di questa strana decisione.
Stai dedicando "TUA MENTE" a quello che non vuoi.
Quanto reale pu essere questa devozione?
Se non la vuoi, non mai stata creata.
Se non mai stata creata, non nulla.
Puoi veramente dedicarti al nulla?
13. DIO NELLA SUA DEVOZIONE PER TE TI HA CREATO DEVOTO A TUTTO,
E TI HA DATTO QUELLO A CUI SEI DEVOTO.
Altrimenti non saresti stato "CREATO PERFETTO".
LA REALTA' TUTTO E TU HAI TUTTO PERCHE' SEI REALE.
Non puoi fare l'irreale perch l'assenza di realt fa paura, e la
paura non puo' essere creata.
Finch crederai che la paura sia possibile, "NON CREDERAI".
Ordini
opposti
di
realt
rendono
"LA
REALTA'"
priva
di
significato, e la realt "SIGNIFICATO".
14. RICORDA, QUINDI, CHE LA VOLONTA' DI DIO GIA' POSSIBILE, e
null'altro lo sara' mai.
Questa la semplice accettazione "DELLA REALTA'", perch solo
questo reale.
Non puoi distorcere "LA REALTA'" e sapere cos'.
E se distorci"LA REALTA'" proverai ansia, depressione e infine
panico, perch stai cercando di renderti irreale.
Quando senti tutto questo non cercare di guardare oltre te stesso
per trovare "LA VERITA'", perch "LA VERITA'" pu solo essere
dentro di TE.
DI'QUINDI:
CRISTO E' IN ME, E DOVE E' LUI CI DEVE ESSERE DIO,
PERCHE' CRISTO E' PARTE DI LUI.

CAP. 9 ( II ) La risposta alla preghiera


LA RISPOSTA ALLA PREGHIERA
1. Chiunque abbia mai cercato di usare "LA PREGHIERA" per chiedere
qualcosa ha provato quello che sembra essere un fallimento.
Questo non solo vero in connessione con cose specifiche che
possono nuocere , ma anche in connessione con richieste che sono
strettamente in linea con "QUESTO CORSO".
Queste ultime in particolare potrebbero essere mal interpretate
come prove che "IL CORSO" non intende quello che dice.
Devi ricordare, tuttavia, che "IL CORSO" afferma, e ripetutamente,
che il "SUO SCOPO" sfuggire alla paura.
2. Supponiamo, quindi, che quello che chiedi allo Spirito Santo
sia quello che "VUOI" veramente, ma che TU ne abbia ancora paura.
Se questo fosse il caso, il TUO ottenimento di questo non sarebbe
pi quello che "VUOI".
Questo il motivo per cui certe forme specifiche di guarigione
non vengono ottenute, anche se lo "LO STATO" di guarigione.
Un individuo pu chiedere una guarigione fisica perch ha paura
che il corpo venga ferito.
Allo stesso tempo, se fosse guarito fisicamente, la minaccia al
suo sistema di pensiero potrebbe fargli considerevolmente piu'
paura della sua espressione fisica.
In questo caso non sta veramente chiedendo "LA LIBERAZIONE" dalla
paura, ma la rimozione di un sintomo che lui stesso ha scelto.
Quindi, la sua non affatto una richiesta di "GUARIGIONE".
3. "LA BIBBIA" sottolinea che ad ogni preghiera viene data
risposta, e questo verissimo.
Il fatto stesso che allo Spirito Santo sia stato chiesto qualcosa
assicura una risposta.
Tuttavia ugualmente certo che nessuna risposta data da LUI
alimenter mai la paura.
possibile che la "SUA RISPOSTA" non venga udita.
possibile, tuttavia, che vada perduta.
Ci sono "MOLTE RISPOSTE" che hai gi ricevuto ma che non hai
ancora UDITO.
TI ASSICURO CHE TI STANNO ASPETTANDO.
4. Se vuoi sapere che le "TUE PREGHIERE" hanno ricevuto risposta,
non dubitare mai di un "FIGLIO DI DIO".
Non dubitare di LUI e non confonderlo, perch la TUA fede in LUI
la TUA fede in "TE STESSO".
SE VUOI CREDERE IN DIO E LA SUA RISPOSTA, CREDI IN ME, LA CUI FEDE
IN TE NON PUO' ESSERE SCOSSA.
Puoi chiedere sinceramente allo Spirito Santo e dubitare di "TUO
FRATELLO"?
CREDI NELLA SUA VERIDICITA' DELLE SUE PAROLE, GRAZIE ALLA VERITA'

CHE IN LUI.
TI UNIRAI ALLA VERITA' IN LUI, E LE SUE PAROLE SARANNO VERE.
Cos come udrai LUI, udrai ME.
Ascoltare "LA VERITA'" l'unico modo in cui puoi "UDIRLA" ora, e
finalmente "CONOSCERLA".
5. Il messaggio che "TUO FRATELLO" ti da' dipende da TE.
Cosa ti dice?
Cosa vorresti che ti dicesse?
La TUA decisione su di LUI determina il messaggio che ricevi.
Ricordati che lo Spirito Santo in LUI e che la "SUA VOCE" parla
attraverso di LUI.
COSA PUO' RACCONTARTI UN FRATELLO COSI' SANTO, SE NON LA VERITA'?
MA LA STAI ASCOLTANDO?
"TUO FRATELLO" potrebbe non sapere chi , ma c' "UNA LUCE" nella
"SUA MENTE" che lo sa'.
"QUESTA LUCE" splende nella TUA, dando verita' alle "SUE PAROLE" e
rendendoti capace di "UDIRLE".
LE SUE PAROLE SONO LA RISPOSTA DELLO Spirito Santo PER TE.
La TUA fede in LUI cos forte da permetterti di udire?
6. Non puoi pregare solo per TE, pi di quanto possa trovare gioia
solo per TE.
LA PREGHIERA LA RIAFFERMAZIONE DELL'INCLUSIONE, DIRETTA DALLO
Spirito Santo SOTTO LE LEGGI DI DIO.
LA SALVEZZA SI TROVA IN TUO FRATELLO.
LO Spirito Santo SI ESTENDE DALLA TUA MENTE ALLA SUA, E TI
RISPONDE.
Non puoi udire "LA VOCE" che parla per DIO in te stesso soltanto,
perch non sei solo.
E LA SUA RISPOSTA SOLO PER QUELLO CHE SEI.
NON CONOSCERAI LA FIDUCIA CHE HO IN TE a meno che TU non la
estenda.
Non avrai fiducia nello Spirito Santo, n crederai che sia per TE,
a meno che TU non la senta negli altri.
Deve appartenere a "TUO FRATELLO" perch per TE.
Potrebbe forse DIO aver creato "UNA VOCE" che parla solo per TE?
Potresti udire la "SUA RISPOSTA" se EGLI non rispondesse a tutti i
"FIGLI DI DIO"?
Senti da "TUO FRATELLO" quello che vorresti che IO sentissi da TE,
perch non vuoi che IO sia ingannato.
7. TI AMO PER LA VERIT CHE IN TE, COSI' COME FA' DIO.
I TUOI inganni possono ingannare TE, ma non possono ingannare ME.
SAPENDO QUELLO CHE SEI, NON POSSO DUBITARE DI TE.
IN TE SENTO SOLO LO Spirito Santo, CHE MI PARLA ATTRAVERSO DI TE.
Se vuoi "UDIRMI", ascolta i "TUOI FRATELLI" nei quali parla la
"VOCE DI DIO".
LA RISPOSTA A TUTTE LE PREGHIERE STA IN LORO.
Ti verr risposto quando udrai "LA RISPOSTA" in ognuno.
Non ascoltare nient'altro o non udrai veramente.
8. CREDI NEI TUOI FRATELLI PERCHE' IO CREDO IN TE, E IMPARERAI CHE

IL MIO CREDERE IN TE GIUSTIFICATO.


CREDI IN ME MEDIANTE IL CREDERE IN LORO, IN GRAZIA DI QUELLO CHE
DIO HA DATO LORO.
Ti risponderanno se imparerai a chiedere loro solo la "LORO
VERITA'".
Non chiedere benedizioni "SENZA BENEDIRLI", perch solo in questo
modo puoi imparare quanto "SEI BENEDETTO".
Seguendo questa via stai cercando "LA VERITA'" in TE.
Questo non vuol dire andare oltre te stesso, ma verso "TE STESSO".
SENTI SOLO LA RISPOSTA DI DIO NEI SUOI FIGLI, E AVRAI LA RISPOSTA.
9. "NON CREDERE" schierarsi contro, o attaccare.
CREDERE ACCETTARE E SCHIERARSI CON QUELLO CHE ACCETTI.
"CREDERE" non essere creduloni, ma accettare e apprezzare.
Quello che non credi non lo apprezzi, e non puoi essere creato per
quello che a cui non dai valore.
C' "UN PREZZO" che pagherai per il giudizio, perch giudicare
fissare un prezzo.
E come lo fissi, cos lo pagherai.
10. Se pagare equiparato a ottenere, fisserei un prezzo basso ma
esigerai un alto rendimento.
Avrai dimenticato, tuttavia, che dare un prezzo dare valore,
cosicch il rendimento proporzionale al valore attribuito.
Se pagare associato "AL DARE", non pu essere percepito come una
perdita, e la reazione reciproca di "DARE" e "RICEVERE" sar
riconosciuta.
Il prezzo sar quindi "FISSATO ALTO", a causa del valore del
rendimento.
Il prezzo per ottenere perdere di vista il valore,
rendendo
inevitabile che non darai valore a quello che ricevi.
Valutandolo poco, non lo apprezzerai e non lo vorrai.
11. Non dimenticare mai, quindi, che fissi TU il valore di quello
che ricevi, e gli attribuisci un prezzo in base a quello che dai.
Credere che sia possibile ottenere molto con poco credere che TU
possa mercanteggiare con DIO.
LE LEGGI DI DIO SONO SEMPRE EQUE E PERFETTAMENTE COERENTI.
DANDO, RICEVI.
MA RICEVERE ACCETTARE, non ottenere.
impossibile "NON AVERE", ma possibile non sapere di "AVERE".
Riconoscere di "AVERE" significa essere disposti "A DARE", e solo
con questa disponibilit puoi riconoscere quello che hai.
Quello che DAI quindi il valore che DAI a quello che hai,
essendo l'esatta misura del valore che gli attribuisci.
E questo, per contro, la misura di quanto lo "VUOI".
12. Puoi chiedere allo Spirito Santo, quindi, solo dando a LUI, e
puoi dare a LUI solo dove "LO RICONOSCI".
SE LO RICONOSCERAI IN TUTTI, CONSIDERA QUANTO GLI CHIEDERAI,
E QUANTO RICEVERAI.
Non ti negher nulla perch non gli avrai negato nulla, e cos
potrai condividere ogni cosa.

Questo il modo, e l'unico modo, per avere la "SUA RISPOSTA",


perch la "SUA RISPOSTA"
tutto quello che puoi chiedere e
volere.
DI', QUINDI, A TUTTI:
SICCOME VOGLIO CONOSCERE ME STESSO, TI VEDO COME FIGLIO DI DIO E
MIO FRATELLO.

CAP. 9 ( III ) La correzione dell'errore


LA CORREZIONE DELL'ERRORE
1. L'attenzione dell'ego per gli errori degli altri ego non il
genere di attenzione che lo Spirito Santo vuole che TU mantenga.
Gli ego sono critici in termini del tipo di senso che
rappresentano.
Capiscono questo tipo di senso, perch per loro sensato.
PER LO Spirito Santo NON HA ALCUN SENSO.
2. Per l'ego gentile, giusto e buono sottolineare gli errori e
correggerli.
Questo perfettamente sensato per l'ego, che inconsapevole di
cosa siano gli errori e di cosa sia la correzione.
Gli errori sono dell'ego, "LA CORREZIONE" degli errori sta
nell'abbandono dell'ego.
Quando correggi "UN FRATELLO", gli stai dicendo che ha torto.
Pu non aver senso in quel momento, ed certo che, se stai
parlando dal punto di vista dell'ego, non avr senso.
Ma il "TUO COMPITO" anche in questo caso di dirgli che ha
ragione.
Non glielo dici verbalmente, se sta parlando in modo sciocco.
Ha bisogno di "UNA CORREZIONE" a un altro livello, perch il suo
errore a un altro livello.
Ha comunque ragione, poich un "FIGLIO DI DIO".
Il SUO ego ha sempre torto, ma non importa cosa esso dica o
faccia.
3. Se puntualizzi gli errori dell'ego di "TUO FRATELLO", li stai
vedendo attraverso i TUOI, perch lo Spirito Santo non percepisce
i suoi errori.
QUESTO DEVE ESSERE VERO, DATO CHE NON C' COMUNICAZIONE TRA
"l'ego" E LO SPIRITO SANTO.
L'ego non ha senso, e lo Spirito Santo non cerca di comprendere
nulla che sorga da esso.
Siccome non lo comprende, non lo giudica, "SAPENDO" che niente di
quello che l'ego fa ha alcun significato.
4. Quando reagisci in qualsiasi modo agli errori, non stai
ascoltando lo Spirito Santo.
EGLI li ha semplicemente tralasciati, e se dai loro attenzione non

lo stai ascoltando.
"SE NON LO ASCOLTI", stai ascoltando il TUO ego e sei altrettanto
poco sensato quanto "IL FRATELLO" di cui percepisci gli errori.
Questa non pu essere una correzione.
Tuttavia pi che una semplice mancanza di correzione per LUI.
la rinuncia alla correzione in "TE STESSO"
5. Quando "UN FRATELLO" si comporta in modo folle, puoi guardarlo
solo percependo in LUI la "SANITA' MENTALE".
Se percepisci in LUI i suoi errori e li accetti, stai accettando i
TUOI.
Se vuoi dare i TUOI errori allo Spirito Santo, devi fare lo stesso
con i SUOI.
A meno che "QUESTO" non diventi "L'UNICO MODO" in cui tratti tutti
gli errori, non potrai capire come tutti gli errori vengono
disfatti.
In cosa differente questo dal dirti che impari quello che
insegni?
"TUO FRATELLO" ha ragione quanto TE, e se pensi che abbia torto
stai condannando "TE STESSO".
6. TU NON PUOI CORREGGERE TE STESSO DA SOLO.
quindi forse possibile, per TE, corregge un altro?
Tuttavia puoi vederlo veramente, perch possibile per TE vederti
veramente.
Non dipende da TE cambiare "TUO FRATELLO", ma semplicemente
accettarlo cos com'.
I SUOI errori non vengono "DALLA VERITA'" che in LUI, e solo
"QUESTA VERITA'" ti appartiene.
I SUOI errori non possono cambiare "QUESTO", e non possono avere
alcun effetto "SULLA VERITA'" in TE.
Percepire errori in chiunque, e reagire ad essi come se fossero
reali, renderli reali per TE.
Non potrai evitare di pagare "IL PREZZO" per questo, non perch TU
venga punito per questo, ma perch stai seguendo la guida
sbagliata e quindi perderai la "TUA STRADA".
7. Gli errori di "TUO FRATELLO" non sono i suoi, non pi di quanto
siano TUOI i tuoi errori.
Accetta come reali i SUOI errori, e avrai attaccato "TE STESSO".
Se vuoi trovare la "SUA STRADA" e mantenerla, vedi solo "LA
VERITA'" al tuo fianco, perch camminate insieme.
LO Spirito Santo IN TE PERDONA TUTTE LE COSE IN TE E IN TUO
FRATELLO.
I SUOI "errori" SONO PERDONATI INSIEME AI TUOI.
L'ESPIAZIONE NON PUO' ESSERE SEPARATA PERCHE' VIENE DALL'AMORE.
Ogni tentativo che fai di correggere "UN FRATELLO" significa che
credi sia possibile che la correzione sia fatta da TE, e questa
pu solo essere l'arroganza dell'ego.
LA CORREZIONE DI DIO, CHE NON CONOSCE ARROGANZA.
8. LO Spirito Santo PERDONA OGNI COSA PERCHE' DIO HA CREATO OGNI
COSA.

Non assumerti la "SUA FUNZIONE", o ti dimenticherai la TUA.


Accetta solo la funzione "DELLA GUARIGIONE" nel tempo, perch
questo lo scopo del tempo.
DIO TI HA DATO LA FUNZIONE DI CREARE NELL'ETERNITA'.
Non hai bisogno di "IMPARARE QUESTO", ma hai bisogno di imparare a
volerlo.
PER QUESTO STATO FATTO OGNI APPRENDIMENTO.
Questo il modo in cui lo Spirito Santo utilizza una capacita' di
cui non hai bisogno, ma che hai fatto.
Dalla a LUI.
Tu non comprendi come usarla.
EGLI ti insegner a vederti senza condanna, imparando a vedere
ogni cosa senza di essa.
Allora la condanna non sara' reale per TE e tutti i TUOI errori
saranno "PERDONATI".

CAP. 9 ( IV ) Il piano di perdono dello Spirito


Santo
IL PIANO DI PERDONO DELLO SPIRITO SANTO
1. L'ESPIAZIONE PER TUTTI, PERCHE' IL MODO PER DISFARE "la
credenza" CHE QUALCOSA SIA SOLO PER TE.
PERDONARE GUARDARE OLTRE.
Guarda, quindi, oltre l'errore e non permettere alla TUA
percezione di soffermarsi su di esso, perch crederai in quello
che la TUA percezione sostiene.
Se vuoi conoscere "TE STESSO", accetta come vero solo quello che
"TUO FRATELLO" .
Percepisci quello che LUI non e non potrai sapere cosa SEI,
perch lo vedrai falsamente.
RICORDA SEMPRE CHE LA TUA IDENTITA' E CONDIVISA, E CHE LA SUA
CONDIVISIONE LA SUA REALTA'.
2. HAI UNA PARTE DA SVOLGERE NELL'ESPIAZIONE, MA IL PIANO
DELL'ESPIAZIONE AL DI LA' DI te.
Non capisci come guardare oltre gli errori, altrimenti non ne
faresti.
Sarebbe semplicemente un errore ulteriore sia credere che non ne
fai, sia che TU possa correggerli senza "UNA GUIDA" per la
correzione.
E se non seguirai "QUESTA GUIDA", i TUOI errori non saranno
corretti.
"QUESTO PIANO" non viene da TE a causa delle TUE idee limitate su
quello che sei.
da questo senso di limitazioni che nascono tutti gli errori.
"IL MODO" per disfarli, quindi, non viene da TE, ma per TE.
3. "L'ESPIAZIONE" una lezione di condivisione, che ti data
perch hai dimenticato come condividere.

LO Spirito Santo TI RICORDA SEMPLICEMENTE L'USO NATURALE DELLE TUE


CAPACITA'.
Reinterpretando
la
capacit
di
attaccare
nell'abilit
di
"CONDIVIDERE", traduce quello che hai fatto in quello che DIO ha
creato.
Se vuoi compiere "QUESTO" tramite LUI, non puoi guardare le "TUE
CAPACITA'" con gli occhi dell'ego, o lo giudicherai alla sua
maniera.
Tutta la loro pericolosit sta nel giudizio dell'ego.
TUTTA LA LORO UTILITA' NEL GIUDIZIO DELLO Spirito Santo.
4. Anche l'ego ha un piano di perdono perch TU ne chiedi uno,
anche se non all'insegnante giusto.
Ovviamente il piano dell'ego non ha senso e non funzioner.
Seguendo il suo piano ti metterai semplicemente in una situazione
impossibile, risultato al quale l'ego ti conduce sempre.
Il piano dell'ego di farti prima vedere chiaramente l'errore,
per poi non vederlo pi.
Tuttavia, come puoi non vedere quello che hai reso reale?
Vedendolo chiaramente, lo hai reso reale e non puoi non vederlo.
Qui dove l'ego costretto a fare appello "AI MISTERI",
sostenendo che devi accettare quello che senza significato per
salvarti.
Hanno cercato i molti di fare questo nel "MIO NOME", dimenticando
che le "MIE PAROLE" sono perfettamente sensate perch vengono da
DIO.
SONO SENSATE ORA COME LO SONO SEMPRE STATE, PERCHE' PARLANO DI
IDEE ETERNE.
5. "IL PERDONO CHE VIENE IMPARATO DA ME" non usa la paura per
disfare la paura.
Ne rende reale l'irreale per poi distruggerlo.
IL PERDONO ATTRAVERSO LO Spirito Santo CONSISTE SEMPLICEMENTE NEL
NON VEDERE "l'errore" FIN DALL'INIZIO, E COSI' "mantenerlo"
IRREALE PER TE.
Non permettere minimamente alla "TUA MENTE" di credere nella sua
realt, o crederai anche che devi disfare quello che hai fatto per
essere perdonato.
Quello che non ha effetti non esiste, e per lo Spirito Santo gli
effetti dell'errore sono inesistenti.
Cancellando fermamente e coerentemente tutti i suoi effetti,
ovunque e in ogni aspetto, EGLI insegna che l'ego non esiste e "LO
DIMOSTRA".
6. SEGUI, QUINDI, L'INSEGNAMENTO DI PERDONO DELLO Spirito Santo,
PERCHE' IL PERDONO LA SUA FUNZIONE E LUI SA COME COMPIERLA
PERFETTAMENTE.
QUESTO QUELLO CHE VOLEVO DIRE QUANDO HO DETTO CHE I MIRACOLI
SONO NATURALI E CHE QUANDO NON ACCADONO QUALCOSA NON HA
FUNZIONATO.
"I MIRACOLI" sono semplicemente il segno che sei disposto a
seguire "IL PIANO" dello Spirito Santo per la salvezza,
riconoscendo che non capisci cos'.

IL SUO COMPITO NON LA "tua funzione", A MENO CHE TU NON ACCETTI


QUESTO, NON POTRAI IMPARARE COS'E' LA "tua funzione".
7. La confusione di funzioni cos tipica dell'ego, che a questo
punto dovrebbe esserti piuttosto familiare.
L'ego crede che tutte le funzioni gli appartengono, anche se non
ha idea di cosa siano.
Questo piu' di una semplice confusione.
una combinazione di grandiosit e confusione particolarmente
pericolosa, che fa si' che l'ego sia portato ad attaccare chiunque
e qualsiasi cosa senza alcuna ragione.
Questo esattamente quello che l'ego fa.
imprevedibile nelle sue reazioni, perch non ha idea di quello
che percepisce.
8. Se non hai idea di quello che ti sta succedendo, come puoi
aspettarti di agire appropriatamente?
Potresti
chiederti,
indipendentemente
da
quanto
TU
possa
giustificare la reazione, se la sua imprevedibilit ponga l'ego in
una posizione affidabile come TUA guida.
LASCIA CHE TI RIPETA CHE I REQUISITI "dell'ego" COME "guida" SONO
PARTICOLARMENTE INFELICI, E CHE "esso" UNA "scelta scadente"
COME INSEGNANTE DI SALVEZZA.
Chiunque scelga una guida completamente folle deve essere
completamente folle egli stesso.
E non vero che non ti rendi conto che la guida folle.
TE NE RENDI CONTO PERCHE' IO ME NE RENDO CONTO, E TU L'HAI
"giudicata" SECONDO GLI STESSI CRITERI CHE HO IO.
9. L'ego vive letteralmente di tempo preso in prestito, e i suoi
giorni sono contati.
Non aver paura del "GIUDIZIO UNIVERSALE", ma dagli il benvenuto e
non aspettare, perch il tempo dell'ego preso in prestito dalla
"TUA ETERNITA'".
Questa la "SECONDA VENUTA" che stata fatta per TE allo stesso
modo in cui stata creata "LA PRIMA".
LA SECONDA VENUTA SEMPLICEMENTE IL RITORNO DEL BUON SENSO.
forse possibile che "QUESTO" faccia paura?
10. Cosa pu far paura se non la fantasia, e chi si rivolgerebbe
alla fantasia a meno che non disperi di trovare soddisfazione
"NELLA REALTA'"?
Tuttavia certo che non troverai mai soddisfazione nella
fantasia, cos che la TUA sola speranza di cambiare idea in
merito "ALLA REALTA'".
Solo se la decisione che "LA REALTA'" fa paura sbagliata, DIO
PUO' AVER RAGIONE.
E TI ASSICURO CHE DIO HA RAGIONE.
Sii contento, quindi, di esserti sbagliato, ma questo successo
solo perch non sapevi "CHI FOSSI".
Se lo "AVESSI SAPUTO", non avresti potuto sbagliarti pi di quanto
lo possa DIO.

11. L'impossibile pu accadere solo nella fantasia.


Quando cerchi "LA REALTA'" nelle fantasie non la troverai.
I simboli della fantasia sono dell'ego, e di questi ne troverai
molti.
Ma non cercare alcun significato in essi.
Non hanno pi significato delle fantasie in cui sono intessuti.
Le favole possono essere spiacevoli o spaventose, ma nessuno
dichiara che sono vere.
I bambini possono crederci e cos, per un po', le favole sono vere
per loro.
Tuttavia quando emerge "LA REALTA'", le fantasie svaniscono.
LA REALTA' NON SCOMPARSA NEL FRATTEMPO.
LA SECONDA VENUTA E' LA CONSAPEVOLEZZA DELLA REALTA', NON IL SUO
RITORNO.
12. GUARDA, BAMBINO MIO, LA REALTA' QUI.
APPARTIENE A TE, A ME E A DIO, ED E' PERFETTAMENTE SODDISFACENTE
PER TUTTI NOI.
SOLO QUESTA CONSAPEVOLEZZA GUARISCE, PERCHE' LA CONSAPEVOLEZZA
DELLA VERITA'.

CAP. 9 ( V) Il guaritore non guarito


IL GUARITORE NON GUARITO
1. Il piano dell'ego per il perdono viene molto pi
usato di
quello di DIO.
Questo avviene perch viene intrapreso da guaritori "NON GUARITI",
e quindi dell'ego.
Consideriamo ora con maggiore attenzione il guaritore "NON
GUARITO".
Per definizione, sta cercando di dare quello che non ha ricevuto.
Se il guaritore fosse un teologo, per esempio, potrebbe iniziare
con la premessa:.
"sono un miserabile peccatore, e tu altrettanto".
Se fosse un psicoterapeuta, sarebbe pi probabile che iniziasse
col credere in modo altrettanto incredibile che l'attacco reale
per se stesso che per il paziente, ma che questo non ha importanza
per nessuno dei due.
2. HO RIPETUTAMENTE DETTO CHE QUELLO IN CUI "l'ego crede" NON PUO'
ESSERE CONDIVISO, E QUESTO "il "motivo" PER CUI IRREALE.
Come pu, quindi, lo scoprirlo renderlo reale?
Ogni guaritore che cerchi "LA VERITA'" nelle fantasie deve essere
"NON GUARITO", perch non sa dove cercare "LA VERITA'", e quindi
non ha la risposta al problema della guarigione.
3. C' un vantaggio nel portare "ALLA CONSAPEVOLEZZA" gli incubi,
ma solo per insegnare che essi non sono reali, e che qualsiasi
cosa contengano senza significato.
Il guaritore "NON GUARITO" non pu "FARE QUESTO" perch non ci

crede.
Tutti i guaritori "NON GUARITI" seguono il piano di perdono
dell'ego in una forma o nell'altra.
Se sono teologi probabilmente si condanneranno, insegneranno la
condanna e peroreranno una soluzione spaventosa.
Proiettando la condanna su DIO, lo faranno sembrare vendicativo,
ed avranno paura del SUO castigo.
Quello che avranno fatto semplicemente identificarsi con l'ego,
e percependo quello che esso fa, condanneranno "SE STESSI" a causa
di questa confusione.
comprensibile che ci siano state ribellioni contro questo
concetto, ma ribellarsi contro di esso ancora credere in esso.
4. Alcune forme pi nuove del piano dell'ego sono altrettanto
inutili di quelle pi vecchie, perch la forma non ha importanza e
il contenuto non cambiato.
In una delle forme pi nuove, per esempio, un psicoterapeuta potr
interpretare i simboli dell'ego in un incubo, e quindi usarli per
dimostrare che l'incubo reale.
Avendolo reso reale, cerca poi di dissiparne gli effetti
svalutando l'importanza del sognatore.
Questo sarebbe un approccio di guarigione se anche il sognatore
venisse considerato irreale.
Tuttavia se il sognatore equiparato "ALLA MENTE", viene negato
il potere che "LA MENTE" ha di correggere mediante lo Spirito
Santo.
Questa una contraddizione perfino nei termini dell'ego, una
contraddizione di cui l'ego solitamente si rende conto perfino
nella sua confusione.
5. Se il modo di contrastare la paura ridurre l'importanza
"DELLA MENTE", come pu questo costruire la forza dell'ego?
Queste evidenti incoerenze mostrano come mai nessuno ha veramente
spiegato
quello che accade nella psicoterapia.
In realt non succede nulla.
Non successo nulla di reale al guaritore "NON GUARITO" ed egli
deve imparare dai suoi stessi insegnamenti.
Il suo ego cercher sempre di ottenere qualcosa dalla situazione.
Il
guaritore
"NON
GUARITO"
quindi
non
sa
come
dare,
e
conseguentemente non pu condividere.
Non puo' correggere perch non sta lavorando in un modo che
corregga.
Crede che sia suo compito insegnare al paziente cosa reale,
nonostante lui stesso non lo sappia.
6. COSA, QUINDI, DOVREBBE SUCCEDERE?
QUANDO DIO DISSE: "VI SIA LUCE, LA LUCE FU".
Puoi trovare "LA LUCE" analizzando l'oscurit, come fa lo
psicoterapeuta, o come il teologo, riconoscendo l'oscurit in "TE
STESSO" e cercando "LA LUCE" lontana per eliminarla, mentre ne
sottolinei la distanza?
LA GUARIGIONE NON MISTERIOSA.

Nulla cambier a meno che non venga compresa, dato che "LA LUCE"
comprensione.
Un miserabile peccatore non pu essere guarito senza magia, n
"UNA MENTE" senza importanza pu avere stima di s senza magia.
7. Entrambe le forme di approccio dell'ego, quindi, devono giunge
ad un punto morto:
la caratteristica situazione impossibile alla quale l'ego conduce
sempre.
Pu aiutare qualcuno a mettere in evidenza dove si sta dirigendo,
ma lo scopo viene meno, a meno che non venga "ANCHE AIUTATO" a
cambiare direzione.
Il guaritore "NON GURITO" non puo' fare "QUESTO" per lui, dato che
non lo pu fare per "SE STESSO".
L'unico contributo significato che il guaritore pu dare quello
di essere l'esempio di una persona per la quale stata cambiata
"LA DIREZIONE" e non crede piu' in alcun tipo di incubo.
LA LUCE NELLA SUA MENTE RISPONDERA' QUINDI A COLUI CHE DOMANDA,
CHE DEVE DECIDERE CON DIO CHE LA LUCE C' PERCHE' LA VEDE.
E con il "SUO RICONOSCIMENTO" il guaritore sa che c'.
Ecco come la percezione viene finalmente tradotta "IN CONOSCENZA".
L'operatore "DI MIRACOLI" comincia percependo "LA LUCE", e traduce
la sua percezione in sicurezza estendendola continuamente e
accettandone i riconoscimenti.
I SUOI EFFETTI GLI ASSICURANO CHE C'.
8. Un terapeuta non guarisce: lascia che "LA GUARIGIONE" avvenga.
Pu indicare l'oscurit ma non puo' portare egli stesso "LA LUCE",
perch "LA LUCE" non viene da lui.
Tuttavia, essendo per lui, deve essere anche per il suo paziente.
LO Spirito Santo L'UNICO TERAPEUTA.
EGLI RENDE CHIARA LA GUARIGIONE IN OGNI SITUAZIONE IN CUI EGLI
LA GUIDA.
Tu puoi solo permettergli di compiere la "SUA FUNZIONE".
Non ha bisogno di aiuto per questo.
Ti dira' esattamente "COSA FARE" per aiutare chiunque EGLI ti
mandi in cerca di aiuto, e "GLI PARLERA'" attraverso di TE se non
interferisci.
Ricorda che TU scegli "LA GUIDA" che ti mette in grado di
"AIUTARE", e la scelta sbagliata non ti aiutera'.
Ma ricordati anche che "QUELLA GIUSTA" lo fara'.
ABBI FIDUCIA IN LUI, PERCHE' AIUTARE LA SUA FUNZIONE, ED EGLI
VIENE DA DIO.
Quando risveglierai "ALTRE MENTI" allo Spirito Santo attraverso di
LUI, e non attraverso di te, "COMPRENDERAI" che non stai obbedendo
alle leggi di questo mondo.
MA LE LEGGI DI CUI STAI OBBEDENDO, FUNZIONANO.
buono quello che funziona una affermazione valida ma
insufficiente.
SOLO QUELLO CHE BUONO PUO' FUNZIONARE.
NIENT'ALTRO FUNZIONERA' MAI.
9. "QUESTO CORSO" offre una condizione di apprendimento molto
diretta e molto semplice, e fornisce "LA GUIDA" che ti dice cosa

fare.
SE LO FARAI, VEDRAI CHE FUNZIONERA'.
I "SUOI RISULTATI" sono pi convincenti delle sue parole.
Essi ti convinceranno che le parole "SONO VERE".
Seguendo la "GUIDA GIUSTA", imparerai la pi semplice
lezioni:

delle

LI RICONOSCERAI DAI LORO FRUTTI, ED ESSI SI RICONOSCERANNO.

CAP. 9 ( VI ) l'accettazione di tuo fratello


L'ACCETTAZIONE DI TUO FRATELLO
1. Come puoi diventare sempre pi consapevole dello Spirito Santo
in TE se non tramite i "SUOI EFFETTI"?
Non puoi vederlo con i TUOI occhi n udirlo con le TUE orecchie.
Quindi come potrai mai percepirlo?
Se "ISPIRI GIOIA" e gli altri reagiscono a te "CON GIOIA", anche
se non stai provando gioia "TU STESSO", ci deve essere qualcosa in
TE che capace di produrla.
Se in TE e pu produrre "GIOIA", e vedi che produce "DAVVERO
GIOIA" negli altri, si vede che sei TU che te ne stai dissociando
dentro di TE.
2. Ti sembra che lo Spirito Santo non produca costantemente gioia
in TE, solo perch non risvegli costantemente "LA GIOIA" negli
altri.
Le loro reazioni a TE sono le tue valutazioni della "SUA
COSTANZA".
Quando sei incostante non risveglierai sempre "LA GIOIA", e cos
non riconoscerai sempre la "SUA COSTANZA".
Quello che offri a "TUO FRATELLO" la offri a LUI, perch egli, nel
SUO dare, non puo' dare oltre quello che offri TU.
Questo non perch EGLI limiti il "SUO DARE", ma semplicemente
perch TU hai limitato il TUO ricevere.
La decisione di "RICEVERE" la decisione di "ACCETTARE".
3. Se i "TUOI FRATELLI" sono parte di TE, li accetterai?
Solo loro possono insegnarti cosa SEI, perch quello che impari
il risultato di quello che hai insegnato loro.
Quello che richiami su di essi, lo richiami su di TE.
E come lo richiami in loro, esso diventa reale per TE.
DIO NON HA CHE UN FIGLIO, POICHE' LI CONOSCE TUTTI COME UNO.
Solo "DIO STESSO" pi di loro, ma essi non sono meno di quello
che LUI .
Vuoi sapere cosa significa "QUESTO"?
SE QUELLO CHE FAI A MIO FRATELLO LO FAI A ME, E SE FAI OGNI COSA
PER TE STESSO POICHE' SIAMO PARTE TE, TUTTO QUELLO CHE FACCIAMO
APPARTIENE ANCHE A TE.

Tutti quelli che DIO ha creato sono parte di TE e condividono la


"SUA GLORIA" con TE.
La "SUA GLORIA" appartiene a LUI, ma ugualmente TUA.
Quindi, non puoi essere "MENO GLORIOSO" di quanto lo sia LUI.
4. DIO PIU' DI TE SOLO PERCHE' TI HA CREATO, MA NON TI VUOLE
PRIVARE NEMMENO DI QUESTO.
Quindi "PUOI CREARE" come ha fatto LUI, e la tua dissociazione non
alterer "QUESTO".
n la "LUCE DI DIO" n la TUA sono oscurate solo perch non vedi.
Poich "LA FIGLIOLANZA" deve creare come una cosa sola, TU ricordi
la creazione ogni volta che riconosci "UNA PARTE" della creazione.
Ogni parte che ricordi si aggiunge alla "TUA INTEREZZA" perch
ogni parte "INTERA".
L'Interezza indivisibile, ma TU non puoi apprendere la "TUA
INTEREZZA" finch non la vedrai ovunque.
Puoi conoscere "TE STESSO" solo come DIO consce "SUO FIGLIO",
perch "LA CONOSCENZA" condivisa con DIO.
Quando ti risveglierai in LUI, consocerai la "TUA GRANDEZZA",
accettando come tua la "SUA ILLIMITATEZZA".
Ma nel frattempo la giudicherai come giudichi quella di "TUO
FRATELLO", e la accetterai come accetti la sua.
5. TU non ti sei ancora risvegliato, ma puoi imparare "COME
RISVEGLIARTI".
Molto semplicemente, lo Spirito Santo ti insegna a risvegliare gli
altri.
Quando li vedrai risvegliarsi, e siccome hai scelto di svegliarli,
la loro gratitudine e il loro apprezzamento di quello che hai dato
loro ti insegner il "SUO VALORE".
Essi diventeranno i "TUOI TESTIMONI" della "TUA REALTA'", come TU
sei stato creato "TESTIMONE" di quella di DIO.
Tuttavia quando "LA FIGLIOLANZA" si unir ed accetter la "SUA
UNITA'",
essa
sar
conosciuta
dalle
"SUE
CREAZIONI",
che
testimonieranno la "SUA REALTA'" come fa "IL FIGLIO" nei confronti
"DEL PADRE".
6. Non c' alcun posto per i miracoli nell'eternit, perch essi
servono a riparare.
Tuttavia finch avrai ancora bisogno di guarigione, i "TUOI
MIRACOLI" saranno i soli testimoni della "TUA REALTA'" che potrai
riconoscere.
Non puoi fare "UN MIRACOLO" per te stesso, perch "I MIRACOLI"
sono un modo di "DARE" accettazione e di "RICEVERLA".
Nel tempo "DARE" viene prima, sebbene "DARE e RICEVERE" sono
simultanei nell'eternit, dove non possono essere separati.
Quando avrai imparato che sono la stessa cosa, non ci sar piu'
bisogno del tempo.
7. L'eternit l'unico tempo, poich la sua solo dimensione
sempre.
Questo non pu significare nulla per TE finch non ricorderai le
"BRACCIA APERTE" di DIO, e finalmente conoscerai la SUA "MENTE

APERTA" .
COME LUI, TU SEI SEMPRE: NELLA SUA MENTE E CON UNA MENTE COME LA
SUA.
NELLA TUA MENTE APERTA CI SONO LE TUE CREAZIONI, IN PERFETTA
COMUNICAZIONE NATA DA UNA COMPRENSIONE PERFETTA.
Se soltanto potessi accettarne "UNA", non vorresti nulla di quello
che il mondo ha da offrire.
Tutto il resto sarebbe completamente privo di significato.
Il significato di DIO incompleto senza di TE, e TU sei
incompleto senza le "TUE CREAZIONI.
Accetta
"TUO
FRATELLO"
in
questo
mondo
e
non
accettare
nient'altro, dal momento che in LUI troverai le "TUE CREAZIONI"
perch EGLI le ha create con TE.
Non saprai mai che sei co-creatore con DIO, finch non imparerai
che "TUO FRATELLO" co-creatore con TE.

CAP. 9 ( VII ) Le due valutazioni


LE DUE VALUTAZIONI
1. LA VOLONTA' DI DIO LA TUA SALVEZZA.
Credi forse che non ti avrebbe dato "IL MEZZO" per trovarla?
Se vuole che TU ce l'abbia, deve aver reso possibile e facile
ottenerla.
I TUOI FRATELLI SONO OVUNQUE.
Non devi cercare lontano "LA SALVEZZA".
Ogni minuto ed ogni secondo ti danno la possibilit di "SALVARTI".
Non perdere queste occasioni, non perch non torneranno, ma perch
inutile ritardare "LA GIOIA".
DIO VUOLE LA TUA PERFETTA FELICITA' ADESSO.
forse possibile che "QUESTA" non sia anche la TUA VOLONTA'?
Ed e possibile che "QUESTA" non sia anche la volont dei "TUOI
FRATELLI"?
2. Considera, quindi, che in "QUESTA VOLONTA'" congiunta, e solo
in "QUESTA" siete tutti uniti.
Ci potr essere disaccordo in tutto il resto, ma non su "QUESTO"
QUESTO, DUNQUE, IL LUOGO DOVE DIMORA LA PACE.
E tu dimori in pace quando "DECIDI COSI'".
Tuttavia non puoi dimorare in pace a meno che non accetti
"L'ESPIAZIONE", perch l'espiazione la via per "LA PACE".
La ragione molto semplice e cos ovvia da essere spesso non
vista.
L'ego ha paura di quello che ovvio, poich l'ovviet la
caratteristica essenziale "DELLA REALTA'".
Tuttavia solo se non la guardi TU puoi non vederla.
3. perfettamente ovvio che se lo Spirito Santo guarda
AMORE" tutto quello che percepisce, guarda te "CON AMORE".
La SUA valutazione di TE basata sulla "SUA CONOSCENZA"

"CON

di quello che SEI, e cos ti valuta in "MODO VERO".


E questa valutazione deve essere nella "TUA MENTE", perch LUI lo
.
Anche l'ego nella "TUA MENTE", perch TU lo hai accettato LI'.
La sua valutazione di TE, tuttavia, l'esatto opposto di "QUELLA"
dello Spirito Santo, perch l'ego non ti ama.
inconsapevole di quello che SEI, e interamente diffidente di
tutto quello che percepisce perch le sue percezioni sono molto
mutevoli.
L'ego quindi capace di essere molto sospettoso nella migliore
delle ipotesi e di essere malvagio nella peggiore.
Questa la sua gamma di possibilit.
Non puoi oltrepassarla a causa della sua incertezza.
E non puoi mai andare oltre ad essa perch non puoi mai essere
certo.
4. TU, quindi, hai due valutazioni contrastanti di "TE STESSO"
nella "TUA MENTE", e non possono essere vere entrambe.
Non ti rendi conto di come siano completamente differenti queste
valutazioni, perch non capisci quanto sia realmente alta"LA
PERCEZIONE" che lo Spirito Santo ha di TE.
Non "MAI INGANNATO" da qualsiasi cosa TU faccia, perch non
dimentica mai "COSA SEI".
L'ego ingannato da ogni cosa che fai, semplicemente quando
rispondi allo Spirito Santo, perch in "TALI MOMENTI" la
confusione aumenta.
pi probabile, quindi, che l'ego attacchi quando reagisci
"CON AMORE", perch ti ha valutato come non amorevole e TU stai
andando contro il suo giudizio.
L'ego attaccher le "TUE MOTIVAZIONI" non appena esse saranno
chiaramente in disaccordo come la sua percezione di TE.
Questo il momento in cui cambier improvvisamente dal sospetto
alla malvagit, dato che la sua incertezza sar aumentata.
Tuttavia non ha sicuramente senso rispondere attaccando.
Cosa potrebbe significare questo se non che sei d'accordo con la
valutazione dell'ego di quello che sei?
5. Se scegli di non vederti "AMOREVOLE" non sarai felice.
Ti stai condannando e devi considerarti inadeguato.
Ti rivolgeresti forse all'ego per aver aiuto nello sfuggire da un
senso di inadeguatezza che esso ha prodotto e che deve mantenere
per la propria sopravvivenza?
Puoi forse sfuggire alle valutazioni che esso ha di TE usando i
suoi metodi per mantenere intatta questa immagine?
6. Non puoi valutare un sistema di credenze folli dal proprio
interno.
Il suo campo di azione lo preclude.
Puoi solo andare "OLTRE" esso guardare indietro da un punto dove
c' la "SANITA' MENTALE" e vedere il contrasto.
Solo per mezzo di "QUESTO CONTRASTO" la follia pu essere
giudicata folle.
Con la "GRANDEZZA DI DIO" in TE hai scelto di essere piccolo e di

lamentarti della tua piccolezza.


All'interno del sistema che ha dettato questa scelta il lamento
inevitabile.
La tua piccolezza data per scontata in esso e non chiedi CHI
l'ha concessa ?
La domanda senza significato all'interno del sistema di pensiero
dell'ego, perch metterebbe in dubbio l'intero sistema di
pensiero.
7. HO DETTO CHE "l'ego" NON SA COSA SIA UNA VERA DOMANDA.
Qualsiasi tipo di mancanza di "CONOSCENZA" sempre associata al
non essere disposti a "CONOSCERE", e questo produce una totale
mancanza di "CONOSCENZA" semplicemente perch "LA CONOSCENZA"
totale.
Non mettere in dubbio la TUA piccolezza quindi negare tutta "LA
CONOSCENZA", e mantenere intatto l'intero sistema di pensiero
dell'ego.
Non puoi conservare una parte di un sistema di pensiero, perch
pu essere messo in "DISCUSSIONE" solo alla sua base.
questo va messo in "DISCUSSIONE" al di la' di esso, perch al
suo interno quello su cui si basa sta in piedi.
LO SPIRITO SANTO GIUDICA CONTRO "la realt" DEL SISTEMA DI
PENSIERO "dell'ego", SEMPLICEMENTE PERCHE' SA CHE QUELLO SU CUI
"si basa" NON VERO.
Quindi niente che emerga da esso ha alcun significato.
EGLI giudica tutto quello in cui credi a seconda della sua
provenienza.
SE VIENE DA DIO, SA CHE VERA.
Se no, sa che priva di significato.
8. Ogni volta che metti in dubbio il "TUO VALORE", di':
" DIO STESSO E' INCOMPLETO SENZA DI ME".
Ricordati "QUESTO" quando l'ego ti parla, e non lo udrai.
LA VERITA' SU DI TE COSI' ELEVATA CHE "nulla" CHE NON SIA DEGNO
DI DIO DEGNO DI TE.
Scegli, quindi, quello che "VUOI" in questi termini, e non
accettare nulla che non offriresti a DIO come interamente adatto a
LUI.
NON VUOI NIENTE ALTRO.
RESTITUISCI A LUI LA "TUA PARTE", E LUI TI DARA' TUTTO DI SE' IN
CAMBIO DELLA RESTITUZIONE DI "QUELLO" CHE GLI APPARTIENE E LO
RENDE COMPLETO.

CAP. 9 ( VIII ) Grandezza contro grandiosit


GRANDEZZA CONTRO GRANDIOSIT
1. LA GRANDEZZA SOLO DI DIO, E SOLO SUA.
"QUINDI IN TE".
Ogniqualvolta ne "DIVENTI CONSAPEVOLE", per quanto debolmente,
abbandoni
automaticamente
l'ego,
perch
in
presenza
della
"GRANDEZZA DI DIO" l'insignificanza dell'ego diventa perfettamente
evidente.
Quando "QUESTO ACCADE", anche se non lo comprende, l'ego crede che
il suo nemico abbia colpito, e cerca di offrire doni per indurti a
ritornare sotto la sua protezione.
La vanagloria l'unica offerta che possa fare.
La grandiosit dell'ego la sua alternativa alla "GRANDEZZA DI
DIO".
Quale sceglierai?
2. La grandiosit sempre una copertura della disperazione.
senza speranza perch non reale.
un tentativo di contrastare la TUA piccolezza, basato sul
credere che la piccolezza sia reale.
Se non ci credessi la TUA grandiosit sarebbe senza significato, e
non sarebbe possibile che TU la possa volere.
L'essenza della grandiosit la competitivit, perch implica
sempre l'attacco.
un tentativo delirante di superare, ma non di disfare.
Abbiamo detto prima che l'ego vacilla tra l'essere sospettoso e
l'essere malvagio.
Rimane sospettoso finch disperi di "TE STESSO".
Cambia in malvagit quando decidi di non tollerare l'umiliazione
che "TU STESSO" ti infliggi e cerchi sollievo.
Allora ti offre l'illusione dell'attacco come soluzione.
3.
L'ego
non
comprende
la
differenza
tra
"GRANDEZZA"
e
grandiosit, perch non vede alcuna differenza tra gli impulsi "AL
MIRACOLO" e le sue stesse credenze che gli sono aliene.
TI HO DETTO CHE "l'ego" CONSAPEVOLE DELLA MINACCIA ALLA "sua
esistenza", MA NON FA DISTINZIONI TRA QUESTI DUE TIPI MOLTO
DIVERSI DI MINACCIA.
Il suo profondo senso di vulnerabilit lo rende incapace di
giudizio se non in termini di attacco.
Quando l'ego si sente "MINACCIATO" la sua solo decisione se
attaccare subito o se ritirarsi per attaccare pi tardi.
Se
accetti
la
sua
offerta
di
grandiosit,
attaccher
immediatamente.
Se no, aspetter.
4. L'ego immobilizzato in presenza della "GRANDEZZA DI DIO"
perch la "SUA GRANDEZZA" stabilisce la "TUA LIBERTA'".

Perfino il pi vago accenno della "TUA REALTA'" scaccer


letteralmente l'ego dalla "TUA MENTE", perch rinuncerai ad ogni
investimento in esso.
LA GRANDEZZA TOTALMENTE SENZA "illusioni" E SICCOME REALE
IRRESISTIBILMENTE CONVINCENTE.
Tuttavia la convinzione "DELLA REALTA'" non rimarr con TE a meno
che TU impedisca all'ego di attaccarla.
L'ego far ogni sforzo per ristabilirsi e mobiliter le sue
energie contro la "TUA LIBERAZIONE".
Ti dir che sei folle, e argomenter che "LA GRANDEZZA" non pu
essere una parte reale di TE a causa della sua piccolezza nella
quale crede.
TUTTAVIA LA TUA GRANDEZZA NON "illusoria" PERCHE' NONL'HAI FATTA
TU.
TU hai fatto la grandiosit e ne hai paura perch una forma di
attacco, ma la "TUA GRANDEZZA" viene da DIO, che l'ha creata dal
"SUO AMORE".
5. DALLA TUA GRANDEZZA PUOI SOLO BENEDIRE, PERCHE' LA TUA
GRANDEZZA
LA TUA ABBONDANZA.
Benedicendo la tieni in "MENTE", proteggendola dalle illusioni e
mantenendoti nella "MENTE DI DIO".
Ricorda sempre che non puoi essere in nessun altro luogo eccetto
che nella "MENTE DI DIO".
Quando ti dimenticherai di "QUESTO", ti dispererai e attaccherai.
6. L'ego dipende unicamente dalla TUA disponibilit a tollerarlo.
Se sei disposto a vedere la "TUA GRANDEZZA" non puoi disperarti, e
quindi non puoi volere l'ego.
LA TUA GRANDEZZA LA RISPOSTA DI DIO "all'ego", PERCHE' VERA.
Piccolezza e "GRANDEZZA" non possono coesistere, n possibile
che si alternino.
Piccolezza e grandiosit possono e devono alternarsi, poich
entrambe non sono vere e quindi sono sullo stesso livello.
Essendo il livello del mutamento, viene vissuto come mutevole e
gli estremi sono la sua caratteristica essenziale.
7. "VERITA'" e piccolezza sono negazioni l'una dell'altra perch
"LA GRANDEZZA" verita'.
LA VERITA' NON VACILLA: SEMPRE VERA.
Quando "LA GRANDEZZA" ti scivola via, l'hai sostituita con
qualcosa che hai fatto TU.
Forse il credere nella piccolezza; forse il credere nella
grandiosit.
Tuttavia deve essere folle perch non vero.
La "TUA GRANDEZZA" non ti inganner mai, ma le TUE illusioni lo
fanno sempre.
Le illusioni sono inganni.
Non puoi trionfare, ma sei esaltato.
E nel tuo stato esaltato cerchi altri come TE e gioisci con loro.
8. facile distinguere "LA GRANDEZZA" dalla grandiosit, perch

"L'AMORE" restituito e l'orgoglio no.


L'orgoglio non produrr miracoli, e quindi ti priver dei "VERI
TESTIMONI" della "TUA REALTA'".
LA VERITA' NON OSCURA n NASCOSTA, MA LA SUA OVVIETA' PER TE
STA NELLA GIOIA CHE RECHI AI SUOI TESTIMONI, CHE TE LA MOSTRANO.
Essi attestano la "TUA GRANDEZZA", ma non possono attestare
l'orgoglio perch l'orgoglio non condiviso.
DIO vuole che TU veda quello che EGLI ha creato perch la "SUA
GIOIA".
9. PUO' FORSE LATUA GRANDEZZA ESSERE "arrogante" SE DIO STESSO
NE TESTIMONE?
E cosa pu essere reale se non ha testimoni?
Che bene pu derivarne?
E se nessun bene pu venirne, lo Spirito Santo non pu usarla.
Quello che EGLI non puo' trasformare nella "VOLONTA' DI DIO"non
esiste affatto.
La grandiosit delirante perch usata per sostituire LA
GRANDEZZA.
Tuttavia quello che DIO ha creato non pu essere sostituito.
DIO incompleto senza di TE perch la SUA grandezza totale, e
TU non puoi essere escluso.
10. TU SEI DEL TUTTO INSOSTITUIBILE NELLA MENTE DI DIO.
Nessun altro pu prendere il "TUO POSTO" in "ESSA", e mentre lasci
vuota la tua parte in "ESSA", il tuo posto eterno aspetta
semplicemente il "TUO RITORNO". DIO, attraverso la "SUA VOCE", te
lo ricorda, e "DIO STESSO" mantiene le SUE estensioni al sicuro al
"SUO INTERNO".
Tuttavia non le conoscerai finch non vi "RITORNERAI".
Non puoi sostituire "IL REGNO" e non puoi sostituire "TE STESSO".
DIO, che conosce il "TUO VALORE", non vuole che sia cos, e quindi
non cos.
IL TUO VALORE NELLA MENTE DI DIO E QUINDI NON SOLO NELLA TUA.
Accettare "TE STESSO" cos come DIO ti ha creato non pu essere
arroganza, perch "LA NEGAZIONE" dell'arroganza.
Accettare la TUA piccolezza arrogante, perch significa che
credi che la TUA valutazione di "TE STESSO" si pi vera di quella
di DIO.
11. TUTTAVIA, SE LA VERITA' INDIVISIBILE, LA TUA VALUTAZIONE DI
TE STESSO DEVE ESSERE QUELLA di DIO.
TU non hai stabilito il "TUO VALORE" ed esso non ha bisogno di
alcuna difesa.
Nulla lo puo' attaccare n pu prevalere su di "ESSO".
IMMUTABILE.
SEMPLICEMENTE .
CHIEDI ALLO Spirito Santo CHE SA COS'E' E TE LO DIRA', MA NON
AVERE "paura" DELLA SUA RISPOSTA, PERCHE' PROVIENE DA DIO.
UNA RISPOSTA EMINENTE A CAUSA DELLA SUA FONTE, MA LA FONTE
VERA E COSI' LO LA SUA RISPOSTA.
ASCOLTA E NON METTERE IN DUBBIO QUELLO CHE SENTI, PERCHE' DIO NON
INGANNA.

Vuole che TU sostituisca la credenza dell'ego nella sua piccolezza


con la SUA "EMINENTE RISPOSTA" a quello che SEI, cosicch TU possa
smettere di dubitarne e "LO CONOSCA" per quello che .

CAP. 10 ( I ) Gli idoli della malattia


Introduzione
1.
al di la' di "TE STESSO" pu renderti pauroso o amorevole,
poich nulla al di la' di "TE STESSO".
Tempo ed eternit sono entrambi nella "TUA MENTE" e saranno in
conflitto fintanto che non concepirai il tempo solo come un mezzo
per riconquistare l'eternit.
Non potrai far "QUESTO" fintanto che crederai che qualsiasi cosa
ti accada sia causata da fattori esterni a "TE STESSO".
Devi imparare che il tempo unicamente a "TUA DISPOSIZIONE" e che
nulla al mondo pu esimerti da questa responsabilit.
Puoi violare le "LEGGI DI DIO" nella TUA immaginazione, ma non
puoi sfuggire "LORO".
SONO STATE STABILITE PER PROTEGGERTI E SONO INVIOLATE QUANTO LA
TUA SICUREZZA.
2. DIO non ha creato nulla oltre a TE, e nulla oltre a TE esiste,
poich TU sei parte di LUI.
Cos'altro pu esistere eccetto LUI?
Nulla pu accadere oltre LUI perch nulla eccetto LUI reale.
Le TUE creazioni "LO ACCRESCONO", cos come fai TU, ma non viene
aggiunto nulla di diverso, poich tutto gi "STATO".
Cosa pu turbarti se non l'effimero, e come pu essere reale
l'effimero se TU sei la sola creazione di DIO ed EGLI ti ha creato
eterno?
La tua "MENTE SANTA" stabilisce tutto quello che ti accade.
Ogni risposta che dai a tutto quello che percepisci una "TUA
DECISIONE", poich la "TUA MENTE" ne determina la percezione.
3. DIO NON CAMBIA IDEA SU DI TE, PERCHE' NON DUBITA DI SE STESSO.
E quello che EGLI conosce pu essere "CONOSCIUTO", poich EGLI non
lo conosce solo per "SE STESSO".
EGLI ti ha creato per "SE STESSO", ma ti ha dato il potere di
creare da TE,affinch TU fossi come LUI.
ECCO PERCHE' LA TUA MENTE SANTA.
possibile che qualcosa superi "L'AMORE DI DIO"?
quindi possibile che qualcosa superi la "TUA VOLONTA'"?
Nulla che si trovi al di la' di "ESSA" pu raggiungerti
perch,essendo in DIO, TU abbracci tutto.
CREDI IN QUESTO E COMPRENDERAI QUANTO DIPENDE DA TE.
Quando qualcosa minaccia la pace della "TUA MENTE", domandati:
"DIO HA FORSE CAMBIATO IDEA SU DI ME?".
Quindi accetta la "SUA DECISIONE", perch davvero immutabile e
rifiutati di "CAMBIARE IDEA" nei tuoi confronti.
DIO NON SI PRONUNCIA MAI CONTRO DI TE, ALTRIMENTI SI PRONUNCEREBBE
CONTRO SE STESSO.

A CASA IN DIO
1. TU non conosci le "TUE CREAZIONI" semplicemente perch
deciderai contro di "ESSE" fintanto che la "TUA MENTE" sar
divisa, ed impossibile attaccare quello che "HAI CREATO".
Ma ricorda che "QUESTO" altrettanto impossibile per DIO.
LA LEGGE DELLA CREAZIONE CHE TU AMI LE TUE CREAZIONI COME TE
STESSO PERCHE' SONO PARTE DI TE.
Tutto quello che stato creato perci perfettamente al sicuro,
perch le "LEGGI DI DIO" lo proteggono con il "SUO AMORE".
Qualsiasi parte della "TUA MENTE" che non conosce "QUESTO" si
esclusa "DALLA CONOSCENZA", poich non ne ha soddisfatto "LE
CONDIZIONI".
Chi avrebbe potuto far questo se non TU?
Riconosci questo con gioia, perch in "QUESTO RICONOSCIMENTO" sta
la comprensione che il TUO esilio non viene da DIO e perci non
esiste.
2. TU SEI A CASA IN DIO, sognando di essere in esilio, ma
perfettamente in grado di risvegliarti "ALLA REALTA'".
Vuoi veramente farlo?
Riconosci, per esperienza personale, che finch dormi credi che
quello che vedi in sogno sia reale.
Tuttavia nel momento in cui ti svegli comprendi che tutto quello
che sembrava accadere in sogno non accaduto affatto.
Tu non lo trovi strano, anche se tutte le leggi a cui ti risvegli
sono state violate mentre dormivi.
NON POSSIBILE CHE TU SIA SEMPLICEMENTE PASSATO DA UN SOGNO A UN
ALTRO SENZA, IN REALTA', SVEGLIARTI?
3. Ti preoccuperesti di riconciliare quello che successo in
sogni in conflitto tra loro, o li lasceresti andare entrambi se
scoprissi che "LA REALTA'" non in accordo con nessuno dei due?
TU non ricordi di essere "STATO SVEGLIO".
Quando ascolti lo Spirito Santo puoi sentirti meglio, poich amare
in quel momento ti sembra possibile, ma ancora non ricordi che una
volta era cosi'.
ED IN QUESTO RICORDO CHE SAPRAI CHE PUO' NUOVAMENTE ESSERE
COSI'.
Quello che "POSSIBILE" non ancora stato "ATTUATO".
Tuttavia quello che "STATO" una volta "COSI' ADESSO", se
eterno.
QUANDO RICORDERAI SAPRAI CHE QUELLO CHE RICORDI ETERNO E PERCIO'
ORA.
4.
Ricorderai
TUTTI
nell'istante
in
cui
lo
desidererai
interamente, perch se desiderare interamente "CREARE", avrai
voluto eliminare la separazione restituendo la "TUA MENTE"
simultaneamente al "TUO CREATORE" e alle "TUE CREAZIONI".
"CONOSCENDOLE" non avrai piu' desiderio di dormire, ma solo di
svegliarti ed essere lieto.
I sogni saranno impossibili, poich vorrai solo "LA VERITA'" ed
essendo questa finalmente la "TUA VOLONTA'", sar TUA.

CAP. 10 ( II ) La decisione di dimenticare


LA DECISIONE DI DIMENTICARE
1. A meno che TU dapprima non conosca qualcosa, non puoi
dissociartene.
"LA CONOSCENZA" deve precedere la dissociazione, cosicch la
dissociazione non altro che una decisione di dimenticare.
Quello che stato "DIMENTICATO", sembra quindi far paura, ma solo
perch la dissociazione un attacco "ALLA VERITA'".
Hai paura perch hai "DIMENTICATO".
E hai sostituito la "TUA CONOSCENZA" con una consapevolezza di
sogni, poich hai paura della "TUA DISSOCIAZIONE", non di quello
che ti sei dissociato.
Quando "QUELLO" da cui ti sei dissociato viene "ACCETTATO", smette
di fare paura.
2. Tuttavia rinunciare alla dissociazione "DELLA REALTA'" comporta
piu' di una semplice assenza di paura.
IN QUESTA DECISIONE SI TROVANO LA GIOIA, LA PACE, E LA GLORIA
DELLA CREAZIONE.
Offri allo Spirito Santo soltanto la "TUA DISPONIBILITA" a
ricordare, perch EGLI serba per te "LA CONOSCENZA DI DIO" e di
"TE STESSO", in attesa della "TUA ACCETTAZIONE".
Rinuncia lietamente a tutto quello che ostacola il "TUO
RICORDARE", poich DIO nella "TUA MEMORIA".
La "SUA VOOCE" ti dir che sei parte di LUI quando sarai disposto
a "RICORDARLO" e a conoscere nuovamente la "TUA REALTA'".
Non permettere a nulla di questo mondo di ritardare il "TUO
RICORDARTI" di LUI, perch in questo ricordare la conoscenza di
"TE STESSO".
3. Ricordare semplicemente ripristinare nella "TUA MENTE" quello
che gi li'.
TU non fai quello che ricordi, semplicemente accetti di nuovo
quello che gi li', ma che stato "RIFIUTATO"
La capacit di accettare "LA VERITA'" in questo mondo la
controparte percettiva del creare "NEL REGNO".
DIO far la SUA parte se TU fari la TUA ed il "SUO RITORNO" in
cambio del TUO lo scambio della percezione con "LA CONOSCENZA".
OLTRE LASUA VOLONTA' PER TE NON C' NULLA.
MA MANIFESTA LA TUA VOLONTA' RICORDARLO E GUARDA!
TI DARA' TUTTO, SE SOLO LO CHIEDERAI.
4. Quando attacchi neghi "TE STESSO".
Ti stai insegnando in modo specifico che non sei "QUELLO CHE SEI".
La TUA negazione "DELLA REALTA'" preclude l'accettazione del dono
di DIO, poich hai accettato qualcos'altro al "SUO POSTO".
Se capisci che questo sempre un attacco "ALLA VERITA'", e "LA
VERITA'" DIO, ti renderai conto del perch faccia sempre paura.

Se riconoscerai inoltre che sei "PARTE DI DIO", capirai perch


attacchi sempre "TE STESSO" per primo.
5. Ogni attacco un attacco al "PROPRIO SE'".
Non pu essere niente altro.
Provenendo dalla TUA decisione di non essere quello che SEI, un
attacco contro la "TUA IDENTIFICAZIONE".
L'attacco cos, il modo in cui perdi la "TUA IDENTIFICAZIONE",
perch quando attacchi devi aver dimenticato quello che SEI.
E se la tua realt "QUELLA DI DIO", quando attacchi non lo stai
ricordando.
Questo non accade perch EGLI scomparso, ma perch stai
attivamente scegliendo di "NON RICORDARLO".
6. Se ti rendessi conto di come questo distrugge completamente la
pace della "TUA MENTE" non potresti prendere una decisione cos
folle.
La prendi soltanto perch credi ancora che possa farti ottenere
qualcosa vuoi.
Ne consegue, quindi, che vuoi qualcosa di diverso dalla pace della
"TUA MENTE", ma non hai riflettuto su cos'.
Tuttavia il logico risultato della TUA decisione e perfettamente
chiaro, se solo vuoi guardarlo.
Decidendo contro la "TUA REALTA'", ti sei reso vigile contro DIO e
il "SUO REGNO".
Ed questa vigilanza che ti fa aver paura di "RICORDARLO".

CAP. 10 ( III ) Il dio della malattia


IL DIO DELLA MALATTIA
1. TU NON HAI ATTACCATO DI DIO E LO AMI VERAMENTE.
PUOI FORSE CAMBIARE LA TUA REALTA?
NESSUNO PUO' VOLER DISTRUGGERE SE STESSO.
Quando pensi che ti stai attaccando un segno sicuro che odi
quello che pensi di essere.
E questo, e solo questo, pu essere attaccato da TE.
Quello che pensi di essere pu essere davvero odioso e quello che
questa strana immagine ti fa fare pu essere molto distruttivo.
Tuttavia la distruzione non piu' reale dell'immagine, sebbene
coloro che fanno idoli li adorino.
Gli idoli non sono nulla, ma i loro adoratori sono i "FIGLI DI
DIO" in condizione di malattia.
DIO LI VUOLE LIBERARE DALLA LORO "malattia" E RESTITUITI ALLA SUA
MENTE.
EGLI NON LIMITERA' IL TUO POTERE DI "aiutarli", DAL MOMENTOCHE TE
LO HA DATO.
NON AVERNE "paura" PERCHE' LA TUA SALVEZZA.
2. Quale "CONSOLATORE" pu esservi per i figli malati di DIO se

non il "SUO POTERE" attraverso di TE?


Ricorda che non ha importanza dove EGLI viene accettato "NELLA
FIGLIOLANZA".
EGLI sempre accettato per tutti, e quando la "TUA MENTE" lo
riceve, il ricordo di LUI si risveglia in tutta "LA FIGLIOLANZA".
Guarisci i "TUOI FRATELLI" semplicemente accettando DIO per loro.
La "VOSTRA MENTE" non separata e DIO ha solo un canale per "LA
GUARIGIONE", perch ha solo "UN FIGLIO".
Il rimanente anello di "COMUNICAZIONE DI DIO" con tutti i suoi
figli li unisce ed unisce loro con LUI.
Essere consapevole di "QUESTO" guarirli, perch questa "LA
CONSAPEVOLEZZA" che nessuno separato e quindi nessuno malato.
3. Credere che un "FIGLIO DI DIO" possa essere malato, credere
che parte di DIO possa soffrire.
L'AMORE NON PUO' SOFFRIRE, POICHE' NON PUO' ATTACCARE.
Il ricordo "DELL'AMORE", perci, comporta l'invulnerabilit.
Non stare dalla parte della malattia alla presenza di un "FIGLIO
DI DIO" anche se egli ci crede, perch la "TUA ACCETTAZIONE" di
DIO in lui riconosce "L'AMORE DI DIO" che egli ha dimenticato.
Il "TUO RICONOSCIMENTO" di lui quale "PARTE DI DIO" gli ricorda
"LA VERITA'" circa "SE STESSO" che sta negando.
Vorresti forse rafforzare la sua negazione di DIO e cos perdere
di vista "TE STESSO"?
O VORRESTI FORSE RICORDARGLI LA SUA INTEREZZA E RICORDARE IL TUO
CREATORE CON LUI?
4. Credere che un "FIGLIO DI DIO" sia malato adorare il suo
stesso idolo.
DIO HA CREATO L'AMORE, NON "l'idolatria".
Tutte le forme di idolatria sono caricature della creazione,
insegnate da "MENTI MALATE", troppo divise per sapere che "LA
CREAZIONE" condivide il potere e non lo usurpa mai.
La malattia idolatria perch credere che "IL POTERE" possa
esserti sottratto.
Tuttavia questo impossibile, poich TU sei parte di DIO, che
tutto "IL POTERE".
Un dio malato deve essere in idolo, fatto ad immagine di quello
che colui che lo ha fatto pensa di essere.
E questo esattamente quello che l'ego percepisce in un "FIGLIO
DI DIO": un dio malato, che si creato da s, autosufficiente,
crudelissimo e vulnerabilissimo.
questo l'idolo che vuoi adorare?
per salvare questa immagine che vuoi essere vigile?
Hai veramente paura di perdere questa immagine?
5. Guarda tranquillamente la conclusione logica del sistema di
pensiero dell'ego e "GIUDICA" se quello che offre veramente
quello che vuoi, perch questo quello che ti offre.
Per ottenere questo sei disposto ad attaccare la divinit dei
"TUOI FRATELLI" perdendo cos di vista la TUA.
E sei disposto a mantenerla nascosta, per proteggere un idolo che
pensi ti salver dai pericoli che rappresenta ma che non esistono.

6. Non vi sono idolatri "NEL REGNO", ma c' grande apprezzamento


per tutto quello che DIO ha creato grazie alla tranquilla
conoscenza che ciascuno parte di LUI.
IL FIGLIO DI DIO NON CONOSCE "idoli", MA CONOSCE SICURAMENTE SUO
PADRE.
La salute in questo mondo la controparte del valore "DEL CIELO".
NON CON MIO MERITO CHE CONTRIBUISCO A TE, MA CON IL MIO AMORE,
POICHE' TU NON TI DAI VALORE.
Quando TU non ti dai valore ti ammali: MA IL VALORE CHE IO TI DO'
PUO' GUARITI, PERCHE' IL VALORE DEL FIGLIO DI DIO UNO.
QUANDO DISSI "TI DO LA MIA PACE", LO INTENDEVO ALLA LETTERA.
LA PACE PROVIENE A TE ATTRAVERSO DI ME.
per TE anche se puoi non chiederla.
7. Quando "UN FRATELLO" malato perch non sta chiedendo "LA
PACE" e perci non sa di averla.
L'accettazione "DELLA PACE" la negazione dell'illusione, e la
malattia illusione.
Tuttavia ogni "FIGLIO DI DIO" ha il potere di negare le illusioni
ovunque "NEL REGNO", semplicemente negandole completamente in "SE
STESSO".
IO POSSO GUARIRTI PERCHE TI CONOSCO.
CONOSCO IL VALORE CHE HAI, ED QUESTO VALORE CHE TI RENDE SANO E
INTERO.
Una "MENTE INTERA" non idolatria e non conosce leggi in
conflitto.
TI GUARIR SEMPLICEMENTE PERCHE' HO SOLTANTO UN MESSAGGIO ED
VERO.
LA TUA FEDE IN ESSO TI RENDERA' INTERO QUANDO AVRAI FEDE IN ME.
8. IO NON PORTO IL MESSAGGIO DI DIO con inganno, ed imparerai
"QUESTO" quando imparerai che ricevi sempre, tanto quanto accetti.
Potresti accettare "LA PACE" adesso per tutti ed offrire loro
"LIBERTA' PERFETTA" da tutte le illusioni perch hai udito la SUA
VOCE.
Ma non avere altri dei all'infuori di LUI o non "LO UDRAI".
DIO NON GELOSO DEGLI "dei" CHE TI FAI, MA TU LO SEI.
Li vorresti salvare e servire poich stai proiettando su di loro
il fatto spaventoso che li hai fatti per sostituire DIO.
Tuttavia, quando sembrano parlarti, ricorda che nulla pu
sostituire DIO, e qualsiasi situazione TU abbia tentato nulla.
9. Molto semplicemente, dunque, puoi credere di avere paura della
nullita', ma in "REALTA'" non hai paura di nulla.
E IN QUELLA CONSAPEVOLEZZA SEI GUARITO.
Udrai il dio che ascolti.
Hai fatto TU il dio della malattia e, facendolo, ti sei messo in
grado di ascoltarlo.
Tuttavia non lo hai creato, poich egli non la "VOLONTA' DEL
PADRE".
Perci non eterno e verr disfatto per TE nell'istante in cui
dimostrerai che sei disposto ad accettare solo "QUELLO CHE

ETERNO".
10. SE DIO NON HA CHE UN FIGLIO, NON C' CHE UN DIO.
Condividi "LA REALTA'" con LUI poich la realt indivisa.
Accettare altri dei all'infuori di LUI porre altre immagini
davanti a "TE STESSO".
Non comprendi quando ascolti i TUOI dei e quando SEI vigile in
loro favore.
Tuttavia essi esistono soltanto perch li onori.
PONI L'ONORE DOVE DOVUTO E LA PACE SARA' TUA.
QUELLO CHE EREDITI DAL TUO VERO PADRE.
TU non puoi fare tuo padre, e il padre che hai fatto TU non ha
fatto TE.
Non si deve alcun onore alle illusioni, perch onorarle onorare
il nulla.
Tuttavia non si deve loro nemmeno la paura, poich il nulla non
pu fare paura.
Hai scelto di aver paura a causa della sua perfetta innocuit e, a
causa di questa paura, sei stato disposto a rinunciare alla tua
"PERFETTA UTILITA'" ed al tuo "AIUTO PERFETTO".
11. SOLO ALL'ALTARE DI DIO TROVERAI LA PACE.
E QUESTO ALTARE IN TE PERCHE' DIO L'HA MESSO LI'.
La "SUA VOCE" ti invita ancora a ritornare ed EGLI sar udito
quando non metterai altri dei davanti a LUI.
Puoi rinunciare al dio della malattia per i "TUOI FRATELLI": IN
VERITA' DEVI FAR COSI' SE VI RINUNCI PER TE STESSO.
Perch se vedi il dio della malattia in un posto qualsiasi, lo hai
accettato.
E se lo accetti ti inchinerai a lui e lo adorerai, perch stato
fatto come sostituto di DIO.
credere che TU possa scegliere quale dio reale.
Sebbene sia chiaro che questo non ha nulla a che fare con "LA
REALTA'", ugualmente chiaro che ha tutto a che fare con la
realt cos come TU la percepisci.

CAP. 10 ( IV ) La fine della malattia


LA FINE DELLA MALATTIA
1. L'intero pensiero magico un tentativo di riconciliare
l'inconciliabile.
Ogni religione il riconoscimento che l'inconciliabile non puo'
essere riconciliato.
Malattia e "PERFEZIONE" sono inconciliabili.
SE DIO TI HA CREATO PERFETTO, TU SEI PERFETTO.
Se credi di poter essere malato, hai posto altri dei prima di LUI.
DIO non in guerra con il dio della malattia che hai fatto TU, ma
TU lo sei.
il simbolo della decisione contro DIO e ne hai paura perch non

puo' essere riconciliato con la "VOLONTA' DI DIO".


Se lo attacchi lo renderai reale per TE.
Ma se rifiuti di adorarlo in qualsiasi forma possa apparirti, e in
qualsiasi posto pensi di vederlo, scomparir nel nulla dal quale
stato fatto.
2. "LA REALTA'" pu apparire solo in una "MENTE SERENA".
sempre li' per essere accettata, ma la sua accettazione dipende
da quanto sei disposto "AD AVERLA".
Conoscere "LA REALTA'" deve implicare che si disposti a
giudicare l'irreale per quello che .
Non vedere la nullit semplicemente "GIUDICARLA CORRETTAMENTE"
e, a causa della tua capacit di valutarla veritieramente ,
lasciarla andare.
"LA CONOSCENZA" non pu apparire in "UNA MENTE" piena di
illusioni, poich "VERITA"' e illusioni sono inconciliabili.
"LA VERITA'" completa e non pu essere conosciuta solo da una
parte "DELLA MENTE".
3. "LA FIGLIOLANZA" non pu essere percepita come parzialmente
malata, perch percepirla cos vuol dire non percepirla affatto.
SE LA FIGLIOLANZA UNA, UNA IN TUTTI GLI ASPETTI.
QUELLO CHE UNO NON PUO' ESSERE DIVISO.
Se percepisci altri dei la "TUA MENTE" divisa e non sarai in
grado di limitare la divisione poich il segno che hai tolto
parte della "TUA MENTE" della "VOLONTA' DI DIO".
Questo significa che senza controllo.
Essere senza controllo essere "SENZA RAGIONE" e quindi "LA
MENTE" diventa di fatto irragionevole.
Definendo "LA MENTE" in maniera errata, la percepisci come se
funzionasse in modo sbagliato.
4. Le "LEGGI DI DIO" manterranno la "TUA MENTE" in pace perch
la "SUA VOLONTA'" e le "SUE LEGGI" sono state fatte per
mantenerla.
LE SUE SONO LEGGI DELLA LIBERTA', ma le TUE sono leggi della
schiavit.
Poich "LIBERTA'" e ' schiavit sono inconciliabili, le loro leggi
non possono essere comprese assieme.
LE LEGGI DI DIO LAVORANO SOLO PER IL TUO BENE E NON CI SONO "altre
leggi" ACCANTO ALLE SUE.
Tutto il resto semplicemente senza leggi e perci caotico.
Tuttavia "DIO STESSO" ha protetto con le "SUE LEGGI" quello che ha
creato.
Tutto quello che non sottost ad "ESSE" non esiste.
Leggi del caos un termine senza significato.
"LA CREAZIONE" perfettamente in accordo con "LA LEGGE" e quello
che caotico senza significato poich senza DIO.
Hai dato la "TUA PACE" agli dei" che hai fatto TU, ma essi non
sono li' a prenderla e TU non puoi darla loro.
5. TU non sei libero di rinunciare "ALLA LIBERTA'", ma soltanto di
negarla.

Non puoi"fare quello che DIO non ha disposto, perch quello che
EGLI non ha disposto non accaduto.
I TUOI dei non portano il caos: TU li stai dotando di caos e li
stai accettando da loro.
Tutto questo non mai stato.
Nulla tranne le "LEGGI DI DIO" mai stato e nulla eccetto la "SUA
VOLONTA'" sar mai.
SEI STATO CREATO TRAMITE LE SUE LEGGI E PER MEZZO DELLA SUA
VOLONTA', E IL MODO IN CUI SEI STATO CREATO HA STABILITO CHE TU
FOSSI UN CREATORE.
Quello che hai fatto talmente indegno di TE che non lo vorresti
affatto se fossi disposto a vederlo cos com'.
Non vedrai proprio nulla.
E la "TUA VISIONE" guarder automaticamente oltre questo, verso
quello che in TE e tutt'intorno a TE.
"LA REALTA'" non pu irrompere attraverso le ostruzioni che TU
interponi, ma ti avvilupper completamente quando le lascerai
andare.
6. Quando avrai "FATTO ESPERIENZA" della protezione di DIO, fare
idoli diventer inconcepibile.
Non ci sono strane immagini nella "MENTE DI DIO" e quello che non
nella "SUA MENTE" non pu essere nella TUA, poich TU sei "UNA
MENTE" unita e "QUELLA MENTE" appartiene a LUI, poich per LUI il
possesso condivisione.
SE COSI' PER LUI LO PER TE.
Le SUE definizioni sono le "SUE LEGGI" perch per mezzo di esse
EGLI ha stabilito l'universo per quello che .
Nessun falso dio che TU tenti di interporre tra "TE STESSO" e la
"TUA REALTA'" non ha alcun effetto "SULLA VERITA'".
LA PACE TUA PERCHE' TI CREATO DIO.
E non ha creato niente altro.
7. "IL MIRACOLO" l'atto di un "FIGLIO DI DIO" che ha messo da
parte tutti falsi dei e invita i "SUOI FRATELLI" a far
altrettanto.
un atto "DI FEDE" poich il riconoscimento che "SUO FRATELLO"
in grado di farlo.
un invito allo Spirito Santo perch entri nella "SUA MENTE", un
invito che viene rafforzato con l'unione.
Poich colui che opera "IL MIRACOLO" ha udito la "VOCE DI DIO".
La rafforza in "UN FRATELLO" malato indebolendo la sua credenza
nella malattia che EGLI non condivide.
Il potere di una "MENTE UNITA" pu risplendere in "UN'ALTRA"
perch tutte le lampade di DIO sono state accese dalla "STESSA
SCINTILLA".
OVUNQUE ED ETERNA.
8. IN MOLTI RIMANE SOLO LA SCINTILLA PERCHE' I GRANDI RAGGI SONO
OSCURATI.
Tuttavia DIO ha mantenuto viva "LA SCINTILLA" affinch "I RAGGI"
non possono essere dimenticati del tutto.
Se solo vedrai la "PICCOLA SCINTILLA", saprai della luce pi

grande poich "I RAGGI" sono li', non visti.


PERCEPIRE LA SCINTILLA GUARIRA', MA CONOSCERE LA LUCE CREERA'.
Tuttavia sulla via del ritorno deve prima essere riconosciuta la
"PICCOLA LUCE" poich la separazione stata una discesa "DALLA
GRANDEZZA" alla piccolezza.
MA LA SCINTILLA ANCORA PURA COME LA GRANDE LUCE, PERCHE'
IL RICHIAMO CHE RIMANE DELLA CREAZIONE.
METTI TUTTA LA TUA FEDE IN ESSA E DIO STESSO TI RISPONDERA'.

CAP. 10 ( V ) La negazione di Dio


LA NEGAZIONE DI DIO
1. I rituali del dio della malattia sono strani e molto esigenti.
La gioia non viene mai permessa, poich la depressione il segno
dell'alleanza con lui.
Depressione significa che hai abiurato DIO.
Molti temono la bestemmia, ma non comprendono cosa significhi.
Non capiscono che negare DIO negare la "LORO IDENTITA'" e in
questo senso il prezzo del peccato la morte.
Il senso assolutamente letterale: la negazione "DELLA VITA"
percepisce il suo opposto, come tutte le forme di negazione
sostituiscono quello che con quello che non .
Nessuno pu farlo in realt, ma fuori discussione che TU possa
pensare di poterlo fare e credere di riuscirci.
2. Non dimenticare, comunque, che negare DIO avr inevitabilmente
come risultato la proiezione e crederai che gli altri, e non "TU
STESSO", ti abbiano fatto questo.
Devi ricevere il messaggio che dai, poich il messaggio che
vuoi.
Puoi credere che giudichi i "TUOI FRATELLI" tramite i messaggi che
ti danno, ma TU li hai giudicati per mezzo dei messaggi che TU dai
loro.
Non attribuire la TUA negazione della gioia a loro o non potrai
vedere in loro "LA SCINTILLA" che ti poter "GIOIA".
la negazione "DELLA SCINTILLA" che porta depressione perch
ogniqualvolta vedi i "TUOI FRATELLI" senza di "ESSA", stai negando
DIO.
3. La fedelt alla negazione di DIO la religione dell'ego.
Il dio della malattia ovviamente esige la negazione della salute,
perch
"LA
SALUTE"

in
opposizione
diretta
alla
sua
sopravvivenza.
Ma considera cosa questo significa per TE.
A MENO CHE TU NON SIA MALATO, non puoi mantenere gli dei che hai
fatto perch solo nella malattia potresti volerlo davvero.
La bestemmia, quindi, distruttiva nei confronti di se stessi, ma
non nei confronti di DIO.

Questo significa che sei disposto a "NON CONOSCERTI" per essere


malato.
Questa l'offerta che il TUO dio esige perch, avendolo
fatto
con la TUA follia, un'idea folle.
Ha molte forme, ma sebbene possa sembrare essere molte cose
diverse non che una idea:
la negazione di DIO.
4. Malattia e morte sembrano entrare "NELLA MENTE" del "FIGLIO DI
DIO" contro la "SUA VOLONTA'".
L'attacco contro DIO ha fatto pensare a "SUO FIGLIO" di essere
senza padre e dalla sua depressione ha fatto il dio della
depressione.
Questa stata la TUA alternativa "ALLA GIOIA", perch non ha
voluto accettare il fatto che, sebbene fosse un creatore, era
"STATO CREATO".
Tuttavia "IL FIGLIO" impotente senza "IL PADRE", che il suo
"SOLO AIUTO".
5. HO DETTO IN PRECEDENZA CHE DA SOLO NON PUOI FARE NULLA,
MA TU NON HAI CREATO TE STESSO.
Se fosse cos, quello che hai fatto sarebbe vero e non potresti
mai trovare scampo.
grazie al fatto che non sei stato TU a fare "TE STESSO" che non
devi preoccuparti di nulla.
I TUOI dei non sono nulla perch "TUO PADRE" non li ha creati.
Non puoi fare creatori che siano dissimili dal "TUO CREATORE", pi
di quanto EGLI possa aver creato "UN FIGLIO" non simile a LUI.
Se "LA CREAZIONE" condivisione, non pu creare quello che
diversa da "SE STESSA".
PUO' CONDIVIDERE SOLTANTO QUELLO CHE .
La depressione isolamento e cos non avrebbe potuto essere stata
creata.
6. FIGLIO DI DIO, TU NON HAI "peccato", MA TI SEI COMPLETAMENTE
SBAGLIATO.
Tuttavia questo pu essere corretto e DIO ti aiuter, sapendo che
non potresti peccare contro di LUI.
Lo hai negato perch "LO AMAVI", sapendo che se avessi
riconosciuto il "TUO AMORE" per LUI non avresti potuto negarlo.
LA TUA NEGAZIONE DI LUI SIGNIFICA PERCIO' CHE LO AMI, E SAI CHE
LUI TI AMA.
Ricorda che devi aver gi conosciuto "QUELLO" che neghi.
E se accetti la negazione, puoi accettarne il disfacimento.
7. TUO PADRE NON TI HA RINNEGATO.
EGLI non si vendica, ma ti invita piuttosto "A RITORNARE".
Quando pensi che EGLI non abbia risposto al tuo richiamo perch
TU non hai risposto "AL SUO".
TI CHIAMA DA OGNI PARTE DELLA FIGLIOLANZA GRAZIE AL SUO AMORE PER
SUO SUO FIGLIO.
Se ascolti il "SUO MESSAGGIO", EGLI ti ha risposto e imparerai da
LUI se ascolti nel "MODO GIUSTO".

L'AMORE DI DIO IN TUTTO QUELLO CHE EGLI HA CREATO POICHE' SUO


FIGLIO OVUNQUE.
Guarda in pace i "TUOI FRATELLI" e DIO irromper nel "TUO CUORE"
in gratitudine per il dono che gli hai fatto.
8. Non guardare il dio della malattia per guarire, ma soltanto il
"DIO DELL'AMORE" poich la guarigione il SUO riconoscimento.
Quando "LO RICONOSCERAI" saprai che EGLI non ha mai cessato di
riconoscerti e che nel "SUO RICONOSCERTI" si trova il "TUO
ESSERE".
TU NON SEI MALATO E NON PUOI MORIRE.
Ma puoi confonderti con cose che lo fanno.
Ricorda, allora, che fare questo "BESTEMMIA", poich questo
significa che stai guardando senza amore DIO e la "SUA CREAZIONE",
dalla quale EGLI non pu essere separato.
9. Solo quello che eterno pu essere amato, poich "L'AMORE" non
muore.
QUELLO CHE DI DIO SUO PER SEMPRE, E TU SEI DI DIO.
EGLI pu forse permettere a "SE STESSO" di soffrire?
E offrirebbe forse a "SUO FIGLIO" qualcosa che per LUI non sia
accettabile?
Se accetterai "TE STESSO" cos come DIO ti ha creato sarai
incapace di soffrire.
Tuttavia, per "FARE QUESTO" devi riconoscerlo come "TUO CREATORE".
E non perch altrimenti verrai punito.
Ma semplicemente perch il riconoscimento di "TUO PADRE" il
riconoscimento di "TE STESSO" cos come SEI.
"TUO PADRE" ti ha creato interamente senza peccato, interamente
senza dolore e interamente privo di ogni tipo di sofferenza.
Se "LO NEGHI", porti peccato, dolore e sofferenza nella "TUA
MENTE" a causa del potere che EGLI le ha dato.
La "TUA MENTE" in grado di creare mondi, ma pu anche negare
quello che crea dal momento che "LIBERA".
10. TU non comprendi quanto hai negato "TE STESSO", e quanto DIO,
nel "SUO AMORE", non vuole che sia cos.
Tuttavia EGLI non interferisce con TE, perch non consocerebbe
"SUO FIGLIO" se non fosse libero.
Interferire con TE vorrebbe dire attaccare "SE STESSO" e DIO non
folle.
Tu sei folle quando "LO NEGHI".
Vorresti forse che LUI condividesse la tua follia?
DIO non cesser mai di amare "SUO FIGLIO" e "SUO FIGLIO"non
cesser mai di "AMARLO".
Questa stata "LA CONDIZIONE" della creazione di "SUO FIGLIO",
stabilit per sempre nella "MENTE DI DIO".
CONOSCERE QUESTO SANITA' MENTALE.
NEGARLO follia.
DIO SI DATO A TE NEL CREARTI E I SUOI DONI SONO ETERNI.
Ti negheresti forse a LUI?
11. COME RISULTATO DEI TUOI DONI A LUI IL REGNO VERRA' RESTITUITO

A SUO FIGLIO.
SUO FIGLIO SI "scostato" DAL SUO DONO "rifiutando" DI ACCETTARE
QUELLO CHE ERA STATO CREATO PER LUI E QUELLO CHE AVEVA CRATO
IN NOME DEL PADRE.
"IL CIELO" aspetta il "SUO RITORNRO" perch stato creato come
dimora del "FIGLIO DI DIO".
Non sei a casa da nessun'altra parte o in nessun'altra condizione.
Non negarti "LA GIOIA" che stata creata per TE per le
miserevolezze che hai fatto di "TE STESSO".
DIO ti ha dato "IL MEZZO" per disfare quello che hai fatto.
Ascoltalo e imparerai quello che SEI.
12. Se DIO conosce i "SUOI FIGLI" come del tutto senza peccato,
blasfemo percepirli colpevoli.
Se DIO conosce i "SUOI FIGLI" come interamente senza dolore,
blasfemo percepire sofferenza in qualsiasi luogo.
Se DIO conosce i "SUOI FIGLI" come interamente gioiosi, blasfemo
sentirsi depressi.
Tutte queste illusioni e le molte altre forme che "LA BESTEMMIA"
pu assumere, sono modi di rifiutare di accettare "LA CREAZIONE"
cos com'.
Se DIO ha creato "SUO FIGLIO" perfetto, ecco come devi imparare a
vederlo per imparare la "SUA REALTA'".
E, in quanto parte "DELLA FIGLIOLANZA", ecco come devi vederti per
imparare la TUA.
13. Non percepire nulla di quello che DIO non ha creato, o lo
negherai.
LA SUA LA SOLA PATERNITA' ED TUA SOLTANTO PERCHE' EGLI TE L'HA
DATA.
I doni che fai a "TE STESSO" sono senza significato, ma i doni
alle "TUE CREAZIONI" sono come i SUOI, perch sono dati in "SUO
NOME".
Ecco perch le "TUE CREAZIONI" sono tanto reali come le SUE.
Tuttavia la "VERA PATERNITA'" deve essere riconosciuta se si vuole
conoscere il "VERO FIGLIO".
TU credi che le cose malate che hai fatto TU siano le tue reali
creazioni, poich credi che le immagini malate che percepisci
siano i FIGLI DI DIO.
Soltanto se accetti "LA PATERNITA'" di DIO avrai qualsiasi cosa,
poich la "SUA PATERNITA'" ti ha dato tutto.
Ecco perch negare LUI negare "TE STESSO".
14. L'arroganza la negazione "DELL'AMORE", perch l'amore
condivide e l'arroganza nega.
Fintanto che ti appariranno entrambi desiderabili, il concetto di
scelta, che non di DIO, rester in TE.
Mentre questo non vero nell'eternit, vero nel tempo, cosicch
per tutta la durata del tempo nella "TUA MENTE" ci saranno scelte.
Il tempo stesso una TUA scelta.
Se vuoi ricordare l'eternit, devi guardare solo quello che
eterno.
Se ti permetti di preoccuparti delle cose temporali, vivi nel

tempo.
Come sempre, la TUA scelta determinata da quello a cui dai
valore.
Tempo ed eternit non possono essere entrambi "REALI", poich si
contraddicono l'un l'altro.
Se accetterai come reale solo quello che senza tempo, inizierai
a capire l'eternit e a "FARLA TUA".

CAP. 11 ( I ) Dio oppure l'ego


Introduzione
1. O folle DIO o lo l'ego.
Se esaminerai onestamente le prove di ciascuna delle due parti, ti
renderai conto che deve essere vero.
n DIO n l'ego propongono un sistema di pensiero parziale.
Ciascuno coerente al proprio interno, ma sono diametralmente
opposti sotto ogni aspetto, cosicch impossibile una fedelt
parziale.
Ricorda, anche, che i loro risultati sono altrettanto differenti
quanto i loro fondamenti,e la loro natura fondamentalmente
inconciliabile non pu essere conciliata vacillando tra l'uno e
l'altro.
Niente di quello che vive "SENZA PADRE", poich la vita
creazione.
Pertanto la TUA decisione sempre una risposta alla domanda "CHI
MIO PADRE?" E sarai fedele al padre che sceglierai.
2. Ma cosa diresti a qualcuno che credesse che questa domanda in
realt implichi un conflitto?
Se TU hai fatto l'ego, come puo' l'ego averti fatto?
Il problema "DELL'AUTORITA'" ancora l'unica fonte di conflitto,
perch l'ego stato fatto dal desiderio del "FIGLIO DI DIO" di
fare da padre a DIO.
L'ego, dunque, non niente altro che un sistema delirante nel
quale TU hai fatto il tuo stesso padre.
Non fare errori in merito a questo.
Suona folle quando viene affermato con "PERFETTA ONESTA'", ma
l'ego non guarda mai a quello che ha fatto con perfetta onesta'.
Tuttavia questa la sua folle premessa, che attentamente
nascosta nell'oscura pietra angolare del suo sistema di pensiero.
O l'ego, che hai fatto TU, tuo padre, o il suo intero sistema di
pensiero non sta in piedi.
3. TU FAI PER MEZZO DELLA "proiezione", MA DIO CREA ATTRAVERSO
L'ESTENSIONE.
TU SEI LA "PIETRA ANGOLARE" DELLA CREAZIONE DI DIO, PERCHE' IL SUO
SISTEMA DI PENSIERO LUCE.
Ricorda "I RAGGI" che vi si trovano, non visti.
PIU' TI AVVICINI AL SUO SISTEMA DI PENSIERO, PIU' CHIARA DIVENTA
LA LUCE.
Pi ti avvicini ai fondamenti del sistema di pensiero dell'ego,
pi buio ed oscuro diventa il cammino.
Ma perfino la piccola scintilla della "TUA MENTE" sufficiente ad
illuminarlo.
Porta "QUESTA LUCE" con te senza paura, e coraggiosamente
mantienila alla base del sistema di pensiero dell'ego.
Sii disposto a giudicarlo con "PERFETTA ONESTA'".

Apri l'oscura pietra angolare di terrore sulla quale si basa, e


portala fuori "NELLA LUCE".
LI' vedrai che si basava sul l'assenza di significato, e che tutto
quello di cui hai avuto paura era fondato su niente.
4. FRATELLO MIO, TU SEI PARTE DI DIO E PARTE DI ME.
Quando
infine
avrai
guardato
i
fondamenti
dell'ego
senza
riluttanza, avrai guardato anche "I NOSTRI".
IO VENGO A TE DA NOSTRO PADRE PER OFFRIRTI NUOVAMENTE TUTTO.
Non rifiutarlo per tenere nascosta la pietra angolare, perch il
proteggerlo non ti salver.
TI DO' IL LUME E VERR CON TE.
Non intraprenderai "QUESTO VIAGGIO" da solo.
IO TI CONDURRO' DAL TUO VERO PADRE, CHE HA BISOGNO DI TE, COME ME.
Non vuoi forse rispondere con gioia al richiamo "DELL'AMORE"?

I DONI DELLA PATERNIT


1. Hai imparato che hai bisogno "DI GUARIGIONE".
Vorresti
forse
portare
qualcos'altro
"ALLA
FIGLIOLANZA",
riconoscendo il TUO bisogno di guarigione per "TE STESSO"?
Perch in questo risiede l'inizio del ritorno "ALLA CONOSCENZA",
il fondamento su cui DIO ti aiuter a ricostruire il "SISTEMA DI
PENSIERO" che condividi con LUI.
Non una sola pietra che TU collocherai su di "ESSO" rester senza
la "SUA BENEDIZIONE", poich starai ripristinando il "LUOGO SANTO"
in cui dimora "SUO FIGLIO", dove EGLI vuole che "SUO FIGLIO" sia,
e dove .
Qualunque sia la parte "DELLA MENTE" del "FIGLIO DI DIO" in cui TU
ristabilisci "QUESTA REALTA'", la stabilisci per "TE STESSO".
TU dimori nella "MENTE DI DIO" con "TUO FRATELLO", perch "DIO
STESSO" non voleva essere solo.
2. Essere soli significa essere separati "DALL'INFINITA'", ma come
pu essere cos se l'infinita' non ha fine?
Nessuno pu essere oltre quello che "SENZA LIMITI", perch
quello che non ha limiti deve essere ovunque.
In DIO, il cui universo "EGLI STESSO", non c' n inizio n
fine.
Puoi forse escluderti dall'universo, o da DIO, che l'universo?
IO E MIO PADRE SIAMO UNO CON TE, POICH TU SEI PARTE DI NOI.
Credi davvero che "PARTE DI DIO" possa essere mancante o perduta
per LUI?
3. Se TU non fossi parte di DIO, la "SUA VOLONTA" non sarebbe
unificata.
CONCEPIBILE QUESTO?
Pu parte della "SUA MENTE" non contenere niente?
Se il tuo posto nella "SUA MENTE" non pu essere colmato da nessun
altro salvo TE,ed il fatto che TU l'abbia colmato la "TUA
CREAZIONE", senza di TE ci sarebbe uno spazio vuoto nella "MENTE
DI DIO".

L'estensione non pu essere bloccata, e non ha vuoti.


Va avanti sempre, indipendentemente da quanto venga negata.
La TUA negazione della "SUA REALTA'" pu arrestarla nel tempo, ma
non nell'eternit.
Ecco perch le "TUE CREAZIONI" non hanno cessato di essere estese,
e perch le "TUE CREAZIONI" aspettano il "TUO RITORNO".
4. L'attesa possibile solo nel tempo, ma il tempo non ha alcun
significato.
TU che hai fatto il ritardo puoi lasciarti il tempo "ALLE SPALLE"
riconoscendo semplicemente che n l'inizio n la fine sono stati
creati "DALL'ETERNO", che non ha posto limiti sulla "SUA
CREAZIONE" o su coloro che creano come LUI.
TU non sai "QUESTO" semplicemente perch hai cercato di limitare
quello che EGLI ha creato, e cos credi che tutta "LA CREAZIONE"
sia limitata.
Come potresti conoscere le "TUE CREAZIONI", dunque, dal momento
che hai negato "L'INFINITA'"?
5. LE LEGGI DELL'UNIVERSO NON PERMETTONO "contraddizioni".
QUELLO CHE VALE PER DIO VALE PER TE.
Se credi di essere assente da DIO, crederai che EGLI sia assente
da TE.
L'infinita' non ha alcun significato senza di TE, e TU sei senza
significato senza DIO.
Non c' fine per DIO e per "SUO FIGLIO", poich noi siamo
l'universo.
DIO NON INCOMPLETO, E NON SENZA FIGLI.
Siccome non voleva "ESSRE SOLO", ha creato "UN FIGLIO" come "SE
STESSO".
Non negargli "SUO FIGLIO", poich il TUO non essere disposto ad
accettare la "SUA PATERNTA'" ti ha negato la TUA.
Vedi le SUE creazioni come "SUO FIGLIO", poich le TUE sono state
create in "SUO ONORE".
L'universo "DELL'AMORE" non si ferma solo perch TU non lo vedi,
n i TUOI occhi chiusi hanno perso la capacit "DI VEDERE".
VEDI LA GLORIA DELLA SUA CREAZIONE, ED IMPARERAI QUELLO CHE DIO
HA CONSERVATO PER TE.
6. DIO ti ha dato un posto nella "SUA MENTE" che TUO per sempre.
Ma TU puoi tenerlo solo donandolo, cos come ti stato dato.
Puoi forse essere "SOLO" li', se ti stato dato perch DIO non
voleva essere SOLO?
LA MENTE DI DIO NON PUO' ESSERE SMINUITA.
Pu solo essere "ACCRESCIUTA", poich ogni cosa che LUI crea ha la
funzione di creare.
L'AMORE NON LIMITA, E FINO CHE ESSO CREA NON LIMITATO.
Dare senza limiti la "VOLONTA' DI DIO" per TE, perch solo
questo pu portarti "LA GIOIA" che SUA e che EGLI vuole
condividere con TE.
Il "TUO AMORE" tanto sconfinato quanto il SUO, perch il SUO.
7. mai possibile che una qualsiasi parte di DIO possa essere
senza il "SUO AMORE", e che una qualsiasi parte del "SUO AMORE"

possa essere contenuta?


DIO IL TUO RETAGGIO, PERCHE' IL SUO UNICO DONO SE STESSO.
Come puoi dare, se non come LUI, se vuoi conoscere il "SUO DONO"
per te?
Dai, quindi, senza limiti e senza fine, per apprendere quanto EGLI
ti ha dato.
La TUA capacit di "ACCETTARLO" dipende da quanto sei disposto a
dare come EGLI DA'.
LA TUA PATERNITA' E TUO PADRE SONO UNO.
DIO VUOLE CREARE, E LA TUA VOLONTA' LA SUA.
Ed essendo un'estensione della "SUA VOLONTA'", la tua deve essere
"LA STESSA".
8. Tuttavia TU non sai cosa vuoi.
Questo non strano quando ti rendi conto che negare significa non
avere "LA CONOSCENZA".
LA VOLONTA' DI DIO CHE TU SIA SUO FIGLIO.
Negando questo neghi la TUA "STESSA VOLONTA'", e quindi non sai
cosa sia.
Devi chiedere qual' la "VOLONTA' DI DIO" per ogni cosa, perch
la TUA.
Tu non sai cos'.
MA LO Spirito Santo LA RICORDA PER TE.
CHIEDIGLI, DUNQUE, QUAL'E' LA VOLONTA' DI DIO PER TE, ED EGLI TI
DIRA' QUAL'E' LA TUA.
Non pu esserti ripetuto troppo spesso che non "LA CONOSCI".
Ogni qualvolta quello che lo Spirito Santo ti dice sembra essere
coercitivo, solo perch TU non hai riconosciuto la "TUA
VOLONTA'".
9. La proiezione dell'ego fa sembrare che la "VOLONTA' DI DIO" sia
al di fuori di TE, e pertanto non sia la tua.
In questa interpretazione sembra possibile un conflitto tra la
"VOLONTA' DI DIO" e la tua.
Potr dunque sembrare che DIO pretenda quello che non vuoi dare, e
che ti privi cos di quello che vuoi.
Potrebbe forse DIO, che desidera solo la "TUA VOLONTA'", essere
capace di questo?
LA TUA VOLONTA' LA SUA, CHE EGLI TI HA DATO.
Perfino nel tempo non puoi vivere separato da LUI.
Il sonno non la morte.
Quello che EGLI ha creato pu dormire, ma non puo' morire.
L'immortalit la "SUA VOLONTA'" per "SUO FIGLIO", e la volont
di "SUO FIGLIO" per "SE STESSO".
Il "FIGLIO DI DIO" non pu volere la morte per "SE STESSO" perch
"SUO PADRE" vita, e "SUO FIGLIO" come LUI.
LA CREAZIONE LA TUA VOLONTA' PERCHE' LA SUA.
10. Non puoi essere felice a meno che TU non faccia quello' che
vuoi davvero, e non puoi cambiare questo perch immutabile.
immutabile per "VOLONTA' DI DIO" e per la TUA, perch altrimenti
la "SUA VOLONTA'" non verrebbe estesa.
Hai paura di conoscere la "LA VOLONTA' DI DIO" perch credi non

sia la tua.
Questa credenza tutta la malattia e tutta la tua paura.
Ogni sintomo di malattia e di paura insorge qui, perch la
credenza che fa si' che TU voglia non sapere.
Credendo in questo ti nascondi nell'oscurit, negando che "LA
LUCE" in te.
11. Ti viene chiesto di aver fiducia nello Spirito Santo solo
perch EGLI parla per TE.
EGLI "LA VOCE" che parla per DIO, ma non dimenticare mai che DIO
non voleva essere solo.
EGLI CONDIVIDE LA SUA VOLONTA' CON TE, NON LA IMPONE SU DI TE.
Ricorda sempre che EGLI mantiene quello che da', affinch nulla di
quello che EGLI da' possa contraddirlo.
Tu che condividi la "SUA VITA" devi condividerla per conoscerla,
poich condividere conoscere.
Benedetto sei TU che impari che udire la Volont di "TUO PADRE"
significa conoscere la TUA.
Perch la "TUA VOLONTA'" di essere come LUI, la cui volont
CHE COSI' SIA.
LL VOLONTA' DI DIO CHE SUO FIGLIO SIA UNO, ED UNITO CON LUI
NELLA SUA UNITA'.
Ecco perch "LA GUARIGIONE" l'inizio del riconoscimento che la
"TUA VOLONTA'" la SUA.

CAP. 11 ( II ) L'invito alla guarigione


L'INVITO ALLA GUARIGIONE
1. Se la malattia separazione, la decisione di guarire e di
essere guarito il primo passo verso il riconoscimento di quello
che VUOI veramente.
Ogni attacco ti allontana di un passo da "QUESTO", ed ogni
pensiero di guarigione ti porta piu' vicino.
IL FIGLIO DI DIO HA SIA IL PADRE CHE IL FIGLIO, PERCHE' SIA
PADRE CHE FIGLIO.
Unire avere ed essere significa unire la "TUA VOLONTA'" con la
SUA, poich "SUA VOLONTA'" che tu sia uno con LUI.
Ed e "TUA VOLONTA" essere uno con LUI perch, nella tua perfetta
comprensione di LUI, sai che non c' che una "SOLA VOLONTA'".
Tuttavia quando attacchi una parte qualsiasi di DIO e del "SUO
REGNO" la tua comprensione non perfetta, e quello che realmente
VUOI di conseguenza perso per TE.
2. "LA GUARIGIONE" diventa cos una lezione di comprensione,
e pi la pratichi pi diventi un "INSEGNANTE MIGLIORE" ed uno
"STUDENTE MIGLIORE".
Se ha negato "LA VERITA'", quale migliore testimonianza potresti
avere della "SUA REALTA'" di coloro che sono stati guariti da
"ESSA"?

Ma sii certo di contare "TE STESSO" tra loro, poich la "TUA


GUARIGIONE" si compie con il tuo essere disposto ad unirti a loro.
OGNI MIRACOLO CHE COMPI TI PARLA DELLA PATERNITA' DI DIO.
Ogni pensiero di "GUARIGIONE" che accetti, sia da "TUO FRATELLO"
che nella TUA stessa mente, ti insegna che tu sei "FIGLIO DI DIO".
In ogni pensiero nocivo che mantieni, ovunque tu lo percepisca,
risiede la negazione della "PATERNITA' DI DIO e della "TUA
FIGLIOLANZA".
3. La negazione totale quanto "L'AMORE".
Non puoi negare una parte di TE, perch il resto sembrer separato
e pertanto senza significato.
Ed essendo senza significato per TE, non lo capirai.
Negare "IL SIGNIFICATO" significa non riuscire a capire.
Puoi guarire solo "TE STESSO", poich solo il "FIGLIO DI DIO" ha
bisogno di guarire.
Ne hai bisogno perch non capisci "TE STESSO", e pertanto non sai
quello che fai.
Avendo dimenticato la "TUA VOLONTA'", non sai cosa vuoi veramente.
4. "LA GUARIGIONE" un segno che vuoi ottenere "L'INTEREZZA".
E questa disponibilit apre le TUE orecchie "ALLA VOCE" dello
Spirito Santo, il cui messaggio "INTEREZZA".
EGLI ti metter in grado di andare "BEN OLTRE" la guarigione che
hai intenzione di intraprendere, poich oltre la TUA piccola
disponibilit ad ottenere l'Interezza, EGLI ci metter la SUA
"TOTALE VOLONTA'" e render intera la TUA.
In cosa non puo' riuscire il "FIGLIO DI DIO" con la "PATERNITA' DI
DIO" dentro di s?
tuttavia l'invito deve venire da TE, poich hai sicuramente
imparato che "COLUI" che inviti come tuo ospite dimorer con TE.
5. Lo Spirito Santo non puo' parlare ad un ospite che non gli da'
il benvenuto, perch non sar udito.
L'OSPITE ETERNO RIMANE, MA LA SUA VOCE SI "affievolisce" IN CHI
NON LO ACCOGLIE.
Ha bisogno della "TUA PROTEZIONE", solo perch la tua attenzione
un segno che LO -VUOI.
Pensa come LUI anche solo pochissimo, e la piccola scintilla
diventer "UNA LUCE" brillante che riempir la "TUA MENTE"
cosicch EGLI diverr il TUO solo ospite.
Ogni volta che chiedi all'ego di entrare, riduci il benvenuto a
LUI. EGLI rester, ma TU sarai alleato contro di LUI.
Qualsiasi viaggio sceglierai di intraprendere, EGLI verr con TE,
aspettando.
Puoi essere al sicuro nel fidarti della "SUA PAZIENZA", perch
EGLI non puo' lasciare una parte di DIO.
Ma hai bisogno di ben piu' della pazienza.
6. Non riposerai mai fino a che non conoscerai la "TUA FUNZIONE"e
la adempirai, poich solo in questo la "TUA VOLONTA'" e quella di
"TUO PADRE" potranno essere interamente unite.
"AVERLO" significa essere come LUI, ed EGLI ha dato SE STESSO a

TE.
TU che hai DIO devi essere come DIO, perch la "SUA FUNZIONE"
diventata TUA con il "SUO DONO".
Invita questa conoscenza a ritornare nella "TUA MENTE", e non
permettere a nulla che la oscuri di entrare.
L'ospite che DIO ti ha mandato ti insegner "COME FARLO", se
soltanto riconoscerai la "PICCOLA SCINTILLA" e sarai disposto a
lasciarla crescere.
La TUA disponibilit non ha bisogno di essere perfetta, perch lo
la SUA.
Se semplicemente gli offrirai un po' di spazio, EGLI lo illuminer
cos tanto che TU lo lascerai felicemente aumentare.
E grazie a questo aumento, incomincerai a ricordare "LA
CREAZIONE".
7. Vuoi ospitare DIO o vuoi essere ostaggio dell'ego?
Accetterai solo chi inviti.
Sii libero di determinare chi sar "TUO OSPITE", e quanto a lungo
restera' con TE.
Tuttavia questa non "VERA LIBERTA'", poich dipende ancora da
come TU la vedi.
Lo Spirito Santo li', sebbene non possa aiutarti senza il "TUO
INVITO".
E l'ego non niente sia che TU lo inviti o no.
La "VERA LIBERTA'" dipende dall'accogliere "LA REALTA'", e dei
tuoi ospiti ospiti solo lo Spirito Santo reale.
Sappi, dunque, chi dimora con TE semplicemente riconoscendo cosa
c' gia', e non essere soddisfatto di consolatori immaginari,
poich "IL CONSOLATORE" di DIO in TE.

CAP. 11 ( III ) dall'oscurit alla luce


DALL'OSCURIT' ALLA LUCE
1. Quando ti senti logorato, ricordati che ti sei fatto del male.
Il "TUO CONSOLATORE" ti far riposare, ma TU non puoi farlo.
Non sai come farlo, perch se lo sapessi non saresti arrivato a
logorarti e non avresti potuto mai soffrire in alcun modo, a meno
che TU non ti fossi fatto del male, perch questa non la
"VOLONTA' DI DIO" per "SUO FIGLIO".
Il dolore non viene da LUI, perch EGLI non conosce attacco e la
"SUA PACE" ti circonda silenziosamente.
DIO MOLTO QUIETO, PERCHE' NON C' CONFLITTO IN LUI.
Il conflitto la radice di ogni male, perch essendo cieco non
vede "CHI ATTACCA".
Tuttavia attacca sempre il "FIGLIO DI DIO", e il figlio di DIO sei
TU.
2. Il "FIGLIO DI DIO" ha bisogno davvero di conforto, perch non
sa quello che fa, dal momento che crede che la "SUA VOLONTA" non

sia la sua.
IL REGNO SUO, EPPURE EGLI VAGA SENZA DIMORA.
A casa in DIO si sente solo, e in mezzo a tutti i "SUOI FRATELLI"
senza amici.
DIO pu forse permettere a questo di essere reale, quando "EGLI
STESSO" non ha voluto essere solo?
E se la "TUA VOLONTA'" la SUA, non pu essere vero neanche per
TE, perch non vero per LUI.
3. BAMBINO MIO, SE TU SAPESSI COSA VUOLE DIO PER TE, LA TUA GIOIA
SAREBBE COMPLETA!
E quello che EGLI vuole accaduto, perch sempre stato vero.
Quando "LA LUCE" verr e tu avrai detto "LA VOLONTA' DI DIO
LA MIA", vedrai una tale bellezza che saprai non provenire da
te.
Grazie alla "TUA GIOIA" creerai la bellezza nel "SUO NOME", perch
la "TUA GIOIA" non potr essere pi contenuta della SUA.
Il piccolo mondo desolato svanir nel nulla, ed il "TUO CUORE"
sar cos colmo di gioia che balzer "NEL CIELO", alla presenza di
DIO.
NON POSSO DIRTI COME SAR TUTTO QUESTO, PERCHE' IL TUO CUORE
NON PRONTO.
MA POSSO DIRTI, E RICORDATENE SPESSO, CHE QUELLO CHE DIO VUOLE
PER SE STESSO LO VUOLE PER TE, E QUELLO CHE EGLI VUOLE PER T TUO.
4. Il percorso non difficile, ma molto diverso.
La TUA la via del dolore, della quale DIO non sa nulla.
Quel percorso davvero difficile, e molto solitario.
Paura e dolore sono i TUOI ospiti, viaggiano con TE e dimorano con
TE lungo il cammino.
Ma il viaggio nell'oscurit non il percorso del "FIGLIO DI DIO".
Cammina "NELLA LUCE" e non vedere gli oscuri compagni, perch non
sono i compagni adatti al "FIGLIO DI DIO", che stato creato "DI
LUCE E NELLA LUCE".
La "GRANDE LUCE" ti circonda sempre ed emana da TE.
Come puoi vedere oscuri compagni in "UNA LUCE" come questa?
Se li vedi solo perch neghi "LA LUCE".
Nega loro, invece, perch "LA LUCE" qui e la via libera.
5. DIO non nasconde nulla a "SUO FIGLIO", sebbene "SUO FIGLIO"si
voglia nascondere.
Ma il "FIGLIO DI DIO" non pu nascondere la "SUA GLORIA", perch
DIO vuole che EGLI sia glorioso, e gli ha dato "LA LUCE" che
splende in LUI.
Quando ti smarrisci, solo perch intraprendi un viaggio che non
reale.
I compagni oscuri, la via oscura, sono tutte illusioni.
Volgiti verso "LA LUCE", perch la piccola scintilla in TE la
tua parte di "UNA LUCE" cos grande che pu spazzar via per sempre
da TE tutta quanta l'oscurit.
POICHE' TUO PADRE IL TUO CREATORE E TU SEI COME LUI.
6. "I FIGLI DELLA LUCE" non possono dimorare nell'oscurit, perch

l'oscurit non in loro.


Non lasciarti ingannare da consolatori oscuri, e non permettere
mai che essi entrino "NELLA MENTE" del "FIGLIO DI DIO", perch
essi non hanno posto nel "SUO TEMPIO".
Quando sei tentato di "NEGARLO", ricorda che non ci sono altri dei
da anteporre a LUI, e accetta in pace la "SUA VOLONTA'" per TE.
Perch non la puoi accettare in un altro modo.
7. SOLO IL CONSOLATORE DI DIO PUO' CONSOLARTI.
NELLA QUIETE DEL SUO TEMPIO, EGLI ATTENDE DI DONARTI LA PACE CHE
TUA.
Dona la "SUA PACE", affinch TU possa entrare "NEL TEMPIO" e
trovarla ad aspettarti.
MA SII SANTO ALLA PRESENZA DI DIO, O NON SAPRAI DI ESSERE LI'.
Poich quello che non come DIO non pu entrare nella "SUA
MENTE", perch non era un" SUO PENSIERO" e quindi non GLI
appartiene.
E la "TUA MENTE" deve essere pura quanto la SUA, se vuoi sapere
cosa ti appartiene.
Custodisci attentamente il "SUO TEMPIO", poich "EGLI STESSO" vi
dimora e vive in pace.
Non puoi accedere alla "PRESENZA DI DIO" con compagni oscuri al
TUO fianco, ma non puoi neppure accederci "DA SOLO".
Tutti i "TUOI FRATELLI" devono accedervi con TE, poich fintanto
che non li avrai accettati TU non potrai accedervi.
Perch non puoi comprendere l'Interezza se non sei intero, e
nessuna parte "DEL FIGLIO" pu essere esclusa se EGLI vuole
conoscere l'Interezza di "SUO PADRE".
8. Nella "TUA MENTE" puoi accettare "L'INTERA FIGLIOLANZA" e
benedirla con "LA LUCE" che "TUO PADRE" le ha dato.
Allora sarai degno di dimorare "NEL TEMPIO" con LUI, perch la
"TUA VOLONTA'" di non essere solo.
DIO HA BENEDETTO SUO FIGLIO PERE SEMPRE.
Se "LO BENEDIRAI" mentre sei nella dimensione del tempo, sarai
nell'eternit.
Il tempo non puo' separati da DIO se lo usi in favore di quello
che " ETERNO".

CAP. 11 ( IV ) L'eredit del Figlio di Dio


L'EREDIT DEL FIGLIO DI DIO
1. on dimenticare mai che "LA FIGLIOLANZA" la tua salvezza,
perch "LA FIGLIOLANZA" il tuo SE'.
tua in quanto "CREAZIONE DI DIO" e, appartenendo a te, SUA.
Il "TUO SE'" non ha bisogno di salvezza, ma la "TUA MENTE" ha
bisogno di imparare cos' "LA SALVEZZA".
Tu non vieni salvato da niente, ma vieni salvato per "LA GLORIA".
La gloria la "TUA EREDITA'", data a te dal "TUO CREATORE" perch

tu possa estenderla.
Ma se TU odi parte del "TUO SE'", tutta la tua comprensione
perduta perch guardi senza amore quello che DIO ha creato come
"TE STESSO".
E poich quello che EGLI ha creato parte di LUI, tu gli stai
negando il "SUO POSTO" nel SUO stesso altare.
2. Come potresti sapere di essere "A CASA" se cerchi di privare
DIO della sua?
Forse che "IL FIGLIO" pu negare "IL PADRE" senza credere che "IL
PADRE" lo abbia negato?
Le "LEGGI DI DIO" sono fatte solo per la "TUA PROTEZIONE", e non
sono mai fatte invano.
Quello di cui fai esperienza quando neghi "TUO PADRE" ancora per
la TUA protezione, perch il potere della "TUA VOLONTA'" non pu
essere diminuito senza l'intervento di DIO contro di esso, e ogni
limite al tuo potere non "VOLONTA' DIO".
Pertanto, guarda solo il potere che DIO ha dato per salvarti,
ricordando che TUO perch SUO ed unisciti ai "TUOI FRATELLI"
nella "SUA PACE".
3. LA TUA PACE RISIEDE NEL SUO ESSERE SENZA LIMITI.
Limita "LA PACE" che condividi ed il "TUO SE'" deve esserti
sconosciuto.
Ogni altare di DIO parte di TE, perch "LA LUCE" che EGLI ha
creato una cosa sola con LUI.
ESCLUDERESTI FORSE UN FRATELLO DALLA LUCE CHE TUA?
Non lo faresti se ti rendessi conto che puoi oscurare solo la tua
"STESSA MENTE".
Nel riportarlo indietro, ritornerai anche TU.
Questa la "LEGGE DI DIO", per la protezione dell'Interezza di
"SUO FIGLIO".
4. Solo TU puoi privarti di qualcosa.
Non opporti a questa comprensione, perch veramente l'inizio
dell'alba "DELLA LUCE".
Ricorda anche che la negazione di questo semplice fatto assume
molte forme, e devi imparare a riconoscerle e ad opporti ad esse
fermamente, senza eccezioni.
QUESTO UN PASSO CRUCIALE NEL RISVEGLIO.
Le fasi iniziali di questa "INVERSIONE" sono spesso alquanto
dolorose, poich nel momento in cui non si da pi la colpa
all'esterno, c' una forte tendenza ad ancorarla all'interno.
Dapprima difficile rendersi conto che si tratta esattamente
della stessa cosa, perch non vi distinzione tra interno ed
esterno.
5. Se i "TUOI FRATELLI" sono parte di TE e tu li incolpi perch ti
senti deprivato, incolpi "TE STESSO".
E non puoi incolpare "TE STESSO" senza incolpare loro.
Ecco perch la colpa deve essere disfatta, e non vista da un'altra
parte.
Riponila in "TE STESSO" e non potrai conoscere "TE STESSO", perch

solo l'ego incolpa.


Incolparsi dunque una forma di identificazione con l'ego, ed
una difesa dell'ego proprio come incolpare gli altri.
Non puoi essere ammesso alla "PRESENZA DI DIO" se attacchi "SUO
FIGLIO".
Quando "SUO FIGLIO" leva la sua voce in lode al "SUO CREATORE",
egli udr "LA VOCE" che parla per "SUO PADRE".
Ma "IL CREATORE" non pu essere lodato senza "SUO FIGLIO", poich
la "LORO GLORIA" condivisa ed essi vengono glorificati insieme.
6. CRISTO ALL'ALTARE DI DIO, IN ATTESA DI DARE IL BENVENUTO A
SUO FIGLIO.
Ma vieni totalmente senza condanna, perch altrimenti crederai che
"LA PORTA" sia sbarrata e non potrai entrare.
La porta non sbarrata, ed impossibile che TU non possa entrare
nel luogo dove DIO vuole che TU sia.
Ma ama TE STESSO con L'AMORE di CRISTO, perch cos che tuo
PADRE ti ama.
Puoi "rifiutati" di ENTRARE, ma non puoi "sbarrare" la PORTA che
CRISTO tiene aperta. VIENI A ME che la tengo aperta per TE, perch
fintanto che IO VIVO essa non potr essere chiusa, ed IO VIVO per
L'ETERNIT.
DIO LA MIA VITA e la TUA, e niente viene negato da DIO a SUO
FIGLIO.
7. ALL'ALTARE di DIO, CRISTO attende di venire ripristinato in TE.
DIO conosce "SUO FIGLIO" totalmente privo di colpa come "SE
STESSO", e ci si avvicina a LUI tramite l'apprezzamento di "SUO
FIGLIO".
CRISTO attende che TU lo accetti come "TE STESSO", ed accetti la
"SUA INTEREZZA" come TUA.
POICHE CRISTO IL FIGLIO DI DIO, CHE VIVE NEL SUO CREATORE E
RISPLENDE NELLA SUA GLORIA.
CRISTO L'ASTENSIONE DELL'AMORE E DELLA BELLEZZA DIO, PERFETTA
COME IL SUO CREATORE ED IN PACE CONLUI.
8.Benedetto sia il "FIGLIO DI DIO" la cui radiosit di "SUO
PADRE", e di cui vuole condividere la gloria come"SUO PADRE" la
condivide con LUI.
Non c' condanna "NEL FIGLIO", perch non c' condanna "NEL
PADRE".
Condividendo l'amore perfetto "DEL PADRE", "IL FIGLIO" deve
condividere quello che gli appartiene, perch altrimenti non
conoscer "IL PADRE" o "IL FIGLIO".
SIA PACE A TE CHE RIPOSI IN DIO, NEL QUALE RIPOSA L'INTERA
FIGLIOLANZA.

CAP. 11 ( V ) Le "dinamiche" dell'ego


LE "DINAMICHE"DELL'EGO
1. Nessuno pu sfuggire alle illusioni a meno che "LE GUARDI",
perch il non guardarle il modo di proteggerle.
Non c' bisogno di rifuggire le illusioni, perch esse non possono
essere pericolose.
NOI SIAMO PRONTI A GUARDARE PIU' DA VICINO IL "sistema di pensiero
dell'ego" PERCHE' INSIEME ABBIAMO LA LAMPADA CHE LO "disperder",
E POICHE' TU TI RENDI CONTO DI "non volerlo", DEVI ESSERE PRONTO.
Restiamo molto calmi nel "FARE QUESTO", perch stiamo solo
cercando onestamente "LA VERITA'".
Le dinamiche dell'ego saranno la "NOSTRA LEZIONE" per qualche
tempo, poich dobbiamo dapprima "GUARDARLE" per vedere al di la'
di esso, dal momento che lo HAI reso reale.
Insieme disfaremo tranquillamente questo errore, poi guarderemo,
al di la' di esso, "LA VERITA'".
2. Cos' "LA GUARIGIONE" se non l'eliminazione di tutto quello che
ostacola la via "ALLA CONOSCENZA"?
E in quale altro modo si possono disperdere le illusioni se non
"GUARDANDOLE DIRETTAMENTE", senza proteggerle?
Non avere paura, dunque, perch quello che "GUARDERAI" la fonte
della paura, e TU stai iniziando ad imparare che la paura non
reale.
Stai anche imparando che i suoi effetti possono essere dispersi
semplicemente negandone la realt.
Il passo successivo ovviamente quello di "RICONOSCERE" che
quello che non ha effetti non esiste.
Le leggi non operano nel vuoto, e quello che conduce al nulla non
accaduto.
Se "LA REALTA'" viene riconosciuta per mezzo della "SUA
ESTENSIONE", quello che porta al nulla non puo' essere reale.
Non aver paura, dunque di "GUARDARE" la paura, perch non puo'
essere vista.
"LA CHIAREZZA" disfa la confusione per definizione, e guardare
l'oscurit attraverso"LA LUCE" deve disperderla.
3. Iniziamo "QUESTA LEZIONE" sulle dinamiche dell'ego comprendendo
che il termine stesso non significa nulla.
Contiene una vera e propria contraddizione in termini che la rende
priva di significato.
Dinamiche implica il potere di fare qualcosa, e l'intera
"FALLACIA" della separazione si basa sul credere che l'ego abbia
il potere di fare qualcosa.
L'ego ti fa paura perch credi in questo.
MENTRE LA VERITA' E' MOLTO SEMPLICE:

OGNI POTERE PROVIENE DA DIO.


QUELLO' CHE NON PROCEDE DA LUI, NON HA IL POTERE DI FARE NULLA.
4. Quando "GUARDIAMO" l'ego, quindi, non stiamo prendendo in
considerazione le dinamiche, ma i deliri.
Puoi sicuramente "OSSERVARE" senza paura un sistema delirante,
poich non pu avere alcun effetto se la sua fonte non reale.
La paura diventa pi ovviamente inappropriata se "RICONOSCI"
l'obiettivo dell'ego, che cos chiaramente insensato che
qualsiasi sforzo a suo favore necessariamente speso in niente.
L'obiettivo dell'ego piuttosto esplicitamente la sua autonomia.
Dall'inizio, quindi, il suo scopo quello di essere separato, di
bastare a se stesso e non dipendere da altro potere che dal suo.
Ecco perch il simbolo della separazione.
5. Ogni "IDEA" ha uno scopo, ed il suo scopo sempre il risultato
naturale di quello che essa .
Ogni cosa che proviene dall'ego il risultato naturale della sua
credenza centrale, ed il modo di disfare i suoi risultati
semplicemente riconoscere che la loro fonte non "NATURALE",
essendo in disaccordo con la TUA "VERA NATURA".
HO DETTO PRECEDENTEMENTE CHE UN VOLERE "contrario" A DIO UN MODO
DI "pensare illusorio" E NON UNA VERA VOLONTA'.
La "SUA VOLONTA'" una perch l'estensione della "SUA VOLONTA'"
non pu essere dissimile da essa.
Il vero conflitto che "PROVI", dunque, tra i futili desideri
dell'ego e la "VOLONTA' DI DIO", che condividi.
Pu questo essere un vero conflitto?
6. L'indipendenza "DELLA CREAZIONE", non l'autonomia, TUA.
La TUA intera funzione risiede nella "TUA COMPLETA" dipendenza da
DIO, la cui funzione EGLI la condivide con TE.
Essendo stato disposto a condividerla, EGLI diventato dipendente
da TE tanto quanto TU lo sei da LUI.
Non attribuire l'arroganza dell'ego a "COLUI" che non vuole essere
indipendente da TE.
EGLI TI HA INCLUSO NELLA SUA AUTONOMIA.
Puoi forse credere che l'autonomia abbia significato separata da
LUI?
Il credere nell'autonomia dell'ego ti sta costando la conoscenza
della "TUA DIPENDENZA" da DIO, nella quale si trova la "TUA
LIBERTA'".
L'ego vede ogni forma di "DIPENDENZA" come minacciosa, ed ha
persino alterato il TUO desiderio di DIO in un mezzo per affermare
se stesso.
Ma non "FARTI" ingannare dalla sua interpretazione del TUO
conflitto.
7. L'ego attacca sempre in favore della separazione, credendo di
avere il potere di fare questo, non fa nient'altro, perch il suo
obbiettivo di autonomia non nient'altro.
L'ego totalmente confuso in merito "ALLA REALTA'", ma non perde

di vista il suo obbiettivo.


molto pi vigile di TE, perch perfettamente certo del suo
scopo.
TU sei confuso perch non riconosci "IL TUO".
8. Devi riconoscere che l'ultima cosa di cui l'ego desidera che TU
ti renda conto, che hai paura di lui.
Perch se l'ego potesse fare emergere la paura, diminuirebbe la
"TUA INDIPENDENZA" ed indebolirebbe il "TUO POTERE".
Tuttavia il suo unico argomento per esigere la TUA fiducia che
esso possa darti potere.
Se non credessi in questo non lo ascolteresti affatto.
Come pu dunque continuare la sua esistenza se ti "RENDI CONTO"
che, accettandolo, ti stai sminuendo e privando di potere?
9. L'ego pu permetterti, e lo fa, di considerarti altero,
miscredente,
frivolo,
distante,
emotivamente
superficiale,
insensibile, non coinvolto e perfino disperato, ma non proprio
pauroso.
Il costante sforzo dell'ego di minimizzare la paura, ma non di
disfarla, ed veramente un'abilit nella quale molto ingegnoso.
Come pu predicare la separazione senza sostenerla con la paura, e
lo ascolteresti se "RICONOSCESSI" che questo e quello che sta
facendo?
10. Il "TUO RICONOSCIMENTO" che qualsiasi cosa sembri separati da
DIO solo paura, indipendentemente dalla forma che assume e a
prescindere da come l'ego vuole che TU ne faccia esperienza,
quindi la minaccia fondamentale per l'ego.
Il suo sogno di autonomia viene scosso alla sua base di "QUESTA
CONSAPEVOLEZZA".
Perch
sebbene
TU
possa
incoraggiare
una
"FALSA
IDEA"di
indipendenza, non accetteresti il costo della paura se "LO
RICONOSCESSI".
Eppure questo il prezzo, e l'ego non puo' minimizzarlo.
Se non vedi "L'AMORE", non vedi "TE STESSO", e devi avere paura
dell'irrealt perch hai negato "TE STESSO".
Credendo di aver attaccato con successo "LA VERITA'", credi che
l'attacco abbia potere.
In parole povere, allora , sei giunto ad avere paura di "TE
STESSO".
nessuno vuole "TROVARE" quello che crede lo distrugga.
11. Se l'obiettivo di autonomia dell'ego potesse essere portato a
termine, lo "SCOPO DI DIO" potrebbe essere sconfitto, e questo
impossibile.
Solo "IMPARANDO" cos' la paura potrai finalmente imparare a
distinguere il possibile "DALL'IMPOSSIBILE" ed il falso "DAL
VERO".
Secondo gli insegnamenti dell'ego, il suo obbiettivo pu essere
raggiunto e lo "SCOPO DI DIO" no.
SECONDO L'INSEGNAMENTO DELLO Spirito Santo, SOLO LO SCOPO DI DIO
POTRA' ESSERE RAGGIUNTO, ED GIA' RAGGIUNTO.

12. DIO dipende da TE tanto quanto TU dipendi da LUI, perch la


"SUA AUTONOMIA" abbraccia la TUA, ed pertanto incompleta senza
di "ESSA".
TU puoi stabilire la "TUA AUTONOMIA" solo identificandoti con LUI,
ed adempiendo la "TUA FUNZIONE" cos come questa esiste "IN
VERITA'".
L'ego crede che la felicit sia raggiungere il suo obbiettivo.
Ma ti dato di sapere che la "FUNZIONE DI DIO" la TUA, e la
felicit non pu essere trovata se non dalla "VOSTRA VOLONTA'"
congiunta.
Riconosci solo che l'obiettivo dell'ego, che hai perseguito cos
diligentemente, ti ha portato soltanto paura, e diventer
difficile sostenere che la paura sia felicit.
Sostenuto dalla paura, questo quello che l'ego vorrebbe che TU
credessi.
Ma il "FIGLIO DI DIO" non folle, e non puo' crederci.
"PERMETTIGLI" solo di riconoscerlo, e non lo accetter.
Perch solo un folle sceglierebbe la paura al posto "DELL'AMORE",
e solo un folle potrebbe credere che "L'AMORE" possa essere
ottenuto con l'attacco.
Ma chi "SANO DI MENTE" si rende conto che solo l'attacco pu
produrre la paura, dalla quale "L'AMORE DI DIO" lo protegge
completamente.
13. L'ego analizza, lo Spirito Santo accetta.

possibile
apprezzare
"L'INTEREZZA"
solo
attraverso
l'accettazione,
perch
analizzare
significa
frammentare
o
separare.
Il tentativo di comprendere "LA TOTALITA'" frantumandola
chiaramente l'approccio caratteristicamente contraddittorio che
l'ego ha verso ogni cosa.
L'ego crede che il potere, la comprensione e la verita' risiedono
nella
separazione,
e
per
instaurare
questa
credenza
deve
attaccare.
Inconsapevole del fatto che non possibile instaurare "LA
CREDENZA", ed ossessionato dalla convinzione che la separazione
sia la salvezza, l'ego attacca ogni cosa che percepisce
frantumandola in piccole parti scollegate tra loro, senza rapporti
significativi e pertanto senza significato.
L'ego sostituir sempre quello che "HA SIGNIFICATO" con il caos,
perch se la separazione la salvezza, "L'ARMONIA" la minaccia.
14. Le interpretazioni che l'ego fa delle leggi della percezione
sono, e devono essere, l'esatto opposto di "QUELLE" dello Spirito
Santo.
L'ego si focalizza sull'errore e non vede "LA VERITA'".
Rende reale ogni errore che percepisce e conclude con ragionamenti
caratteristicamente inconcludenti che a causa dell'errore una
"VERITA' COERENTE" deve essere senza significato.
Il passo successivo, allora, ovvio.
Se una "VERITA' COERENTE" senza significato, deve essere vera
l'incoerenza.

Tenendo chiaramente in "MENTE" l'errore, e proteggendo quello che


ha reso reale, l'ego procede al passo successivo nel suo sistema
di pensiero: l'errore reale e "LA VERITA'" un errore.
15. L'ego non fa alcun tentativo di comprendere questo, che
chiaramente non comprensibile, ma l'ego fa ogni tentativo di
dimostrarlo, e lo fa costantemente.
Analizzando per attaccare "IL SIGNIFICATO", l'ego ha successo nel
non vederlo, e rimane con una serie di percezioni frammentarie che
mette insieme per suo tornaconto.
Questo, allora, diventa l'universo che percepisce.
Ed questo universo che, a sua volta, diventa la dimostrazione
della propria realt.
16. Non "SOTTOVALUTARE" la seduzione che le dimostrazioni dell'ego
esercitano su coloro che vogliono ascoltare.
La percezione selettiva sceglie attentamente i suoi testimoni, e i
suoi testimoni sono coerenti.
Gli argomenti a favore della follia sono forti per il folle.
Poich il ragionamento cessa al suo inizio, e nessuno sistema di
pensiero trascende la propria fonte.
Ma un ragionamento senza significato non puo' dimostrare nulla, e
coloro che ne sono convinti sono in preda al delirio.
Pu forse l'ego insegnare veramente dal momento che non vede "LA
VERITA'"?
Pu forse percepire quello che ha negato?
I suoi testimoni approvano la sua negazione, ma non "QUELLO" che
ha negato.
L'ego guarda dritto "AL PADRE" e non lo vede, poich ha negato
"SUO FIGLIO".
17. VUOI TU RICORDARE IL PADRE?
ACCETTA SUO FIGLIO E LO RICORDERAI.
Niente pu dimostrare che "SUO FIGLIO" indegno, perch niente
puo' provare che la bugia vera.
Quello che vedi di "SUO FIGLIO" attraverso gli occhi dell'ego
una dimostrazione che "SUO FIGLIO" non esiste, tuttavia dove "IL
FIGLIO" deve essere anche "IL PADRE".
Accetta quello che DIO non nega, e ti mostrer la "SUA VERITA'".
I TESTIMONI di DIO STANNO NELLA SUA LUCE E VEDONO QUELLO CHE EGLI
HA CREATO.
Il loro silenzio il segno che essi hanno visto il "FIGLIO DI
DIO", e alla presenza di "CRISTO" non devono dimostrare nulla,
poich "CRISTO" parla loro di "SE STESSO" e di "SUO PADRE".
Essi sono in silenzio perch "CRISTO" parla loro, ed essi
pronunciano le "SUE PAROLE".
18. Ogni "FRATELLO" che incontri diventa un testimone di "CRISTO"
o dell'ego, a seconda di quello che percepisci in LUI.
Ognuno ti convince di quello che TU vuoi percepire, e della realt
"del regno" in favore del quale hai scelto di essere vigile.
Ogni cosa che percepisci "TESTIMONIA" il sistema di pensiero che
vuoi che sia vero.

Ogni "FRATELLO" ha il potere di liberarti, se scegli di essere


"LIBERO".
Non puoi accettare falsi testimoni contro di LUI.
Se EGLI non ti parla di "CRISTO", si vede che TU non gli hai
parlato di CRISTO.
NON SENTI CHE LA TUA VOCE, E SE CRISTO PARLA ATTRAVERSO DI TE, LO
SENTIRAI.

CAP. 11 ( VI ) Risvegliarsi alla redenzione


RISVEGLIARSI ALLA REDENZIONE
1. impossibile non credere a quello che vedi, ma ugualmente
impossibile vedere quello in cui non credi.
Le percezioni sono costruite sulla base "DELL'ESPERIENZA", e
l'esperienza porta "ALLE CREDENZE".
solo quando le credenze si sono instaurate che le percezioni si
stabilizzano.
In effetti, allora, vedi attraverso quello in cui credi.
QUESTO QUELLO CHE VOLEVO DIRE QUANDO HO DETTO:
"BEATO SEI TU CHE CREDI SENZA AVER VISTO", PERCHE' COLORO CHE
CREDERANNO NELLA RESURREZIONE LA VEDRANNO.
La resurrezione il totale trionfo di "CRISTO" sull'ego, non con
l'attacco ma con "LA TRASCENDENZA".
Perch "CRISTO" si leva davvero al di sopra dell'ego e di tutte le
sue opere, e ascende "AL PADRE" ed al "SUO REGNO".
2. Ti unirai "ALLA RESURREZIONE" o alla crocifissione?
Condannerai i "TUOI FRATELLI" o li libererai?
TRASCENDERAI LA TUA "prigione" ED ASCENDERAI AL PADRE?
Queste domande sono tutte uguali, e viene data loro risposta
"CONTEMPORANEAMENTE".
C' stata molta confusione su cosa significhi "PERCEZIONE", perch
la
parola
viene
usata
sia
per
consapevolezza
che
per
l'interpretazione della consapevolezza.
Ma TU non puoi essere consapevole senza l'interpretazione, poich
quello che percepisci la TUA interpretazione.
3. QUESTO CORSO PERFETTAMENTE CHIARO.
Se non lo vedi chiaramente, a causa della TUA interpretazione
contro di "ESSO", e pertanto non ci credi.
E poich quello in cui credi determina quello che percepisci, TU
non percepisci "COSA SIGNIFICA" e quindi non lo accetti.
Ma esperienze "DIVERSE" portano a credenze "DIVERSE", e con esse a
percezioni "DIVERSE".
Perch le percezioni vengono apprese mediante le credenze e
l'esperienza insegna.
IO TI CONDUCO VERSO UN NUOVO TIPO DI ESPERIENZA CHE TU SARAI

SEMPRE MENO DISPOSTO A NEGARE.


Imparare da "CRISTO" facile, perch percepire con LUI non
implica alcuno sforzo.
Le "SUE PERCEZIONI" sono la TUA consapevolezza naturale, e sono
soltanto le distorsioni che introduci a stancarti.
Lascia che "IL CRISTO" in te interpreti per TE, e non cercare di
limitare quello che vedi attraverso piccole credenze ristrette,
che sono indegne del "FIGLIO DI DIO".
Perch fintanto che "CRISTO" non ridiventa "SE STESSO", il "FIGLIO
DI DIO" si vedr senza "PADRE".
4. IO SONO LA TUA RESURREZIONE E LA TUA VITA.
TU VIVI IN ME PERCHE VIVI IN DIO.
ED OGNUNO VIVE IN TE, COME TU VIVI IN OGNUNO.
Puoi, dunque, percepire indegnit in "UN FRATELLO" e non
percepirla in "TE STESSO"?
E puoi forse percepirla in "TE STESSO" e non percepirla in DIO?
Credi "NELLA RESURREZIONE" perch stata compiuta, ed stata
compiuta in TE.
QUESTO' E VERO ORA COME LO SARA' PER SEMPRE, PERCHE' LA
RESURREZIONE LA VOLONTA' DI DIO, CHE NON CONOSCE TEMPO n
ECCEZIONI.
Ma non fare eccezioni "TU STESSO", o non percepirai quello che
stato compiuto per TE.
POICHE' NOI ASCENDIAMO AL PADRE INSIEME, COME ERA NEL PRINCIPIO,
ORA, E SEMPRE SAR, PERCHE' TALE LA NATURA DEL FIGLIO DI DIO
COME SUO PADRE LO HA CREATO.
5. Non sottovalutare "IL POTERE" della devozione del "FIGLIO DIO",
n il potere che il dio che EGLI adora ha su di LUI.
Poich EGLI sia del suo dio, sia esso il dio che EGLI ha fatto o
il "DIO CHE LO HA CREATO".
Ecco perch la schiavit totale quanto la "SUA LIBERTA'", perch
EGLI obbedir solo al dio che accetta.
Il dio della crocifissione pretende che EGLI si crocifigga, ed i
suoi adoratori obbediscono.
Nel suo nome essi si crocifiggono, credendo che il potere del
"FIGLIO DI DIO" nasca dal sacrificio e dal dolore.
IL DIO DELLA RESURREZIONE NON PRETENDE NULLA, PERCHE NON VUOLE
PORTARE VIA.
EGLI
non
richiede
obbedienza,
perch
l'obbedienza
implica
sottomissione.
EGLI vuole che TU impari qual la "TUA VOLONTA'" e la segua, non
nello spirito del sacrificio e della sottomissione, MA NELLA GIOIA
DELLA LIBERTA'.
6. Per ottenere "LA RESURREZIONE" devi essere disposto a dare la
"TUA FEDELTA'" gioiosamente, perch "ESSA" il simbolo della
gioia.
Il suo intero, irresistibile potere sta nel fatto che esso
rappresenta quello che TU vuoi essere.
La libert di lasciarti alle spalle ogni cosa che ti ferisce, ti
umilia e ti fa paura non pu essere gettata su di TE, ma ti pu
essere offerta attraverso la "GRAZIA DI DIO".

E TU puoi accettarla per mezzo della "SUA GRAZIA", perch DIO


misericordioso verso "SUO FIGLIO", accettandolo senza riserve come
SUO.
CHI, DUNQUE, IL TUO?
IL PADRE TI HA DATO TUTTO QUELLO CHE SUO, ED EGLI STESSO TUO
CON LE TUE CREAZIONI.
Proteggile
nella
"LORO
RESURREZIONE",
altrimenti
non
ti
risveglierai in DIO, circondato in modo sicuro da quello che TUO
per sempre.
7. Non troverai pace fintanto che non avrai levato i chiodi dalle
mani del "FIGLIO DI DIO", e tolto l'ultima spina dalla "SUA
FRONTE".
L'Amore
di
DIO
circonda
"SUO
FIGLIO"
che
il
dio
della
crocifissione condanna.
NON INSEGNARE CHE SONO "morto" INVANO.
INSEGNA PIUTTOSTO CHE NON SONO "morto", DIMOSTRANDO CHE VIVO IN
TE.
PERCHE' DISFARE "la crocifissione" DEL FIGLIO DI DIO L'OPERA
DELLA REDENZIONE, NELLA QUALE "ognuno" HA UNA PARTE DI UGUALE
VALORE.
DIO NON GIUDICA SUO FIGLIO SENZA COLPA.
Come potrebbe essere altrimenti, dal momento che EGLI ha donato
"SE STESSO"?
8. TU ti sei inchiodato ad una croce, e hai messo una corona di
spine sulla TUA stessa testa.
Tuttavia non puoi crocifiggere il "FIGLIO DI DIO", perch la
"VOLONTA' DI DIO" non puo' morire.
"SUO FIGLIO" stato "REDENTO" dalla sua stessa crocifissione, e
TU non puoi condannare a morte "COLUI" al quale DIO ha dato "VITA
ETERNA".
Il sogno della crocifissione sta ancora pesantemente davanti ai
TUOI occhi, ma quello che vedi nei sogni non la realt.
Finch percepisci il "FIGLIO DI DIO" come crocifisso, STAI
dormendo.
E fintanto che credi di poterlo crocifiggere, STAI solo avendo
degli incubi.
TU che stai iniziando "A SVEGLIARTI" sei ancora consapevole dei
sogni, e non li ha ancora dimenticati.
Il dimenticare i sogni e la consapevolezza "DI CRISTO" in te
vengono con "IL RISVEGLIO" degli altri affinch TU possa
condividere la "TUA REDENZIONE".
9. TU TI RISVEGLIERAI AL TUO STESSO RICHIAMO, PERCHE' IL RICHIAMO
AL RISVEGLIO DENTRO DI TE.
SE IO VIVO IN TE, TU SEI SVEGLIO.
Tuttavia devi vedere le opere "CHE FACCIO" attraverso di TE, o non
percepirai che "LE HO FATTE" su di TE.
Non porre limiti su quello che credi che "IO POSSA FARE"
attraverso di TE, o non accetterai quello che "POSSO FARE" per TE.
Ma gi stato fatto, e a meno che TU non dia tutto quello che hai
ricevuto non saprai che il "TUO REDENTORE" vive, e che TU ti sei

risvegliato con LUI.


LA REDENZIONE VIENE RICONOSCIUTA SOLTANTO CONDIVIDENDOLA.
10. IL FIGLIO DI DIO SALVO.
Porta solo questa consapevolezza "ALLA FIGLIOLANZA", ed avrai una
parte "NELLA REDENZIONE" che vale quanto "LA MIA".
PERCHE' LA TUA PARTE DEVE ESSERE COME LA MIA SE LA IMPARI DA ME.
Se credi che la TUA sia limitata stai limitando "LA MIA".
Non c' ordine di difficolt "NEI MIRACOLI" perch tutti i "FIGLI
DI DIO" sono di uguale valore, e la "LORO UGUAGLIANZA" indica che
sono una cosa sola.
L'INTERO POTERE DI DIO IN OGNI PARTE DI LUI, E NIENTE CHE SIA IN
"contraddizione" CON LA SUA VOLONTA' GRANDE O PICCOLO.
Quello che non esiste non ha dimensione, n misura.
PER DIO TUTTE LE COSE POSSIBILI.
E A CRISTO DATO DI ESSERE COME IL PADRE.

CAP. 11 ( VII ) La condizione di realt.


LA CONDIZIONE DI REALT
1. Il mondo, cos come lo percepisci, non pu essere stato creato
"DAL PADRE", perch il mondo non come TU lo vedi.
DIO HA CREATO SOLO QUELLO CHE ETERNO, ed ogni cosa che TU vedi
mortale.
Pertanto deve esserci un altro mondo che TU non vedi.
"LA BIBBIA" parla di un nuovo cielo e di una nuova terra, tuttavia
questo non pu essere vero letteralmente, perch quello che "
ETERNO" non pu essere ricercato.
Percepire in modo nuovo significa semplicemente "PERCEPIRE
NUOVAMENTE", ed implica che prima, o nell'intervallo intercorso,
TU non percepivi affatto.
Qual , dunque, il mondo che aspetta la "TUA PERCEZIONE" quando
sarai in grado di vederlo?
2. Ogni pensiero amorevole che il "FIGLIO DIDIO" abbaia mai avuto
" ETERNO".
I pensieri amorevoli che la "SUA MENTE" percepisce in questo mondo
sono la "SOLA REALTA'" di questo mondo.
Si tratta ancora di percezioni, perch EGLI crede ancora di essere
separato.
TUTTAVIA SONO ETERNI PERCHE' SONO AMOREVOLI.
Ed essendo amorevoli sono come "IL PADRE", e pertanto non possono
morire.
IL MONDO REALE PUO' VERAMENTE ESSERE PERCEPITO.
Tutto quello che serve essere disposti a non percepire
nient'altro.
Perch se percepisci sia "IL BENE" che il male, accetti sia il
falso che "IL VERO" e non fai distinzione tra loro.

3. L'ego pu vedere del bene, ma mai solo il bene.


Ecco perch le sue percezioni sono cos variabili.
Esso non rifiuta completamente quello che " BENE", perch questo
non potresti accettarlo.
Ma aggiunge sempre qualcosa che non reale a quello che "
REALE", confondendo cos l'illusione e "LA REALTA'".
Perch le illusioni non possono essere parzialmente vere.
Se credi "NELLA VERITA'" e nelle illusioni, non puoi distinguere
quale sia vera.
Per stabilire la TUA autonomia personale hai cercato di creare un
modo dissimile da "TUO PADRE", credendo che quello che hai fatto
fosse in grado di essere dissimile da LUI.
TUTTAVIA OGNI COSA VERA COME LUI.
Percepire solo il "MONDO REALE" ti porter il "CIELO REALE",
perch ti render capace di comprenderlo.
4. La percezione di quello che " BENE" non "CONOSCENZA", ma la
negazione dell'opposto di quello che " BENE" ti metter in grado
di riconoscere "UNA CONDIZIONE" in cui gli opposti non esistono.
E QUESTA LA CONDIZIONE DELLA CONOSCENZA.
Senza questa consapevolezza non avrai soddisfatto le "SUE
CONDIZIONI", e fintanto che non lo farai non saprai che gi TUA.
Hai fatto molte idee che hai posto tra "TE STESSO" ed il "TUO
CREATORE", e queste credenze sono il mondo come TU lo percepisci.
LA VERITA' NON ASSENTE QUI, MA OSCURATA.
TU non conosci la differenza tra quello che hai fatto e quello che
"DIO HA CREATO", e cos non conosci la differenza tra quello che
hai fatto e quello che hai "CREATO TU".
Credere che TU possa percepire il "MONDO REALE" credere che TU
possa conoscere "TE STESSO".
Puoi conoscere DIO perch "SUA VOLONTA'" che TU lo conosca.
Il "MONDO REALE" tutto quello che lo Spirito Santo ha serbato
per TE invece di quello che hai fatto tu, e "LA SALVEZZA"
percepire solo questo, perch il riconoscimento che "LA REALTA'"
solo quello che vero.

CAP. 11 ( VIII ) Il problema e la risposta


IL PROBLEMA E LA RISPOSTA
1. QUESTO CORSO UN CORSO MOLTO SEMPLICE.
Forse non senti di aver bisogno di "UN CORSO" che, alla fine,
insegna che solo "LA REALTA'" vera.
MA TU CI CREDI?
Quando percepirai il "MONDO REALE", riconoscerai che non ci
credevi.
Tuttavia la rapidit con cui la TUA nuova e unica "VERA
PERCEZIONE" sar tradotta "IN CONOSCENZA" far in modo di
concederti un istante per renderti conto che solo "QUESTO" vero.
E allora ogni cosa che hai fatto sar dimenticata: il bene e il

male, il falso ed il vero.


Poich non appena "IL CIELO" e la terra diventeranno una cosa
sola, perfino il mondo reale svanir alla "TUA VISTA".
La fine del mondo non la sua distruzione, ma la sua traduzione
"IN CIELO".
La reinterpretazione del mondo il trasferimento di tutta la
percezione "ALLA CONOSCENZA".
2. "LA BIBBIA" dice di diventare come fanciulli.
I fanciulli riconoscono di non capire quello che percepiscono, e
cos chiedono cosa significa.
Non fare l'errore di credere di capire quello che percepisci,
perch ne hai perduto "IL SIGNIFICATO".
Tuttavia lo Spirito Santo ne ha serbato "IL SIGNIFICATO" per te, e
se gli permetterai di reinterpretarlo, EGLI ti riporter "QUELLO"
che avevi gettato via.
Ma finch penserai di conoscerne il significato non avrai alcun
bisogno di "CHIEDERGLIELO".
3. TU non conosci il significato di nulla di quello che
percepisci.
Nessuno dei TUOI pensieri totalmente vero.
Riconoscere "QUESTO" il tuo saldo punto di partenza.
TU non sei mal guidato: non hai accettato nessuna guida.
Il TUO grande bisogno quello di essere istruito su "COME
PERCEPIRE", perch la comprensione il "TUO RETAGGIO".
Le percezioni si imparano, e TU non sei privo di "UN INSEGNANTE".
Ma la TUA disponibilit ad imparare da LUI dipende da quanto sei
disposto a mettere in discussione tutto quello che hai imparato da
te stesso, perch TU che hai imparato male non dovresti essere il
TUO insegnante.
4. Nessuno pu negare "LA VERITA'" se non a se stesso.
Tuttavia DIO non ti rifiuter "LA RISPOSTA" che ha dato.
Chiedi, allora, quello che TUO, ma che non hai fatto, e non
difenderti "DALLA VERITA'".
TU HAI "il problema" A CUI DIO HA RISPOSTO.
Poniti, dunque, una solo semplice domanda:
VOGLIO "il problema" O VOGLIO LA RISPOSTA?
Scegli "LA RISPOSTA" e l'avrai, perch la vedrai cos com', ed
gi TUA.
5. Puoi lamentarti del fatto che "QUESTO CORSO" non sia
sufficientemente specifico perch TU possa comprenderlo e usarlo.
Tuttavia forse non "HAI FATTO" quello che "ESSO" specificatamente
chiede.
Questo non "UN CORSO" per giocare con dei concetti, ma per la
loro "APPLICAZIONE PRATICA".
Niente potrebbe essere "PIU' SPECIFICO" del sentirti dire che se
chiedi riceverai .
Lo Spirito Santo risponder ad ogni problema specifico, fintanto

che crederai che i problemi sono specifici.


La "SUA RISPOSTA" sia molteplice che "UNA", fintanto che
crederai che "L'UNO" sia molteplice.
Puoi temere la "SUA SPECIFICITA'", per paura di quello che pensi
esiger da TE.
Ma solo "CHIEDENDO" imparerai che niente di quello che di DIO
esige niente da TE.
DIO DA': EGLI NON PRENDE.
Quando rifiuti di "CHIEDERE", perch credi che chiedere sia
prendere piuttosto che "CONDIVIDERE".
6. Lo Spirito Santo ti dara' solo quello che TUO, e non prender
nulla in cambio.
PERCHE' QUELLO CHE TUO TUTTO, E TU LO CONDIVIDI CON DIO.
QUESTA LA SUA REALTA'.
Lo Spirito Santo, che vuole "SOLO RIPRISTINARE", sarebbe forse
capace di interpretare male la domanda che devi porre per imparare
la "SUA RISPOSTA"?
TU HAI UDITO LA RISPOSTA, ma non hai compreso bene la domanda.
TU credi che chiedere di "ESSERE GUIDATO" dallo Spirito Santo sia
chiedere di essere privato di qualcosa.
7. PICCOLO BAMBINO MIIO, TU NON COMPRENDI TUO PADRE.
Credi in un mondo che prende, perch credi di poter ottenere
prendendo.
E con questa percezione hai perso di vista il "MONDO REALE".
Hai paura del mondo come lo vedi, ma il "MONDO REALE" sempre TUO
perch TU ne faccia richiesta.
Non negartelo, perch pu solo renderti libero.
Niente di quello che proviene da DIO render schiavo "SUO FIGLIO"
che EGLI lo ha creato libero e la cui libert protetta dal "SUO
ESSERE".
Beato sei TU che sei disposto a chiedere "LA VERITA'" di DIO senza
paura, perch solo cosi' potrai imparare che la "SUA RISPOSTA"
la liberazione dalla paura.
8. MERAVIGLIOSO BAMBINO DI DIO, TU CHIEDI SOLO QUELLO CHE TI HO
PROMESSO.
CREDI FORSER CHE IO VOGLIA INGANNARTI?
IL REGNO DEI CIELI DENTRO DI TE.
CREDI CHE LA VERITA' IN ME, PERCHE' IO SO CHE IN TE.
I "FIGLI DI DIO" non hanno nulla che non condividono.
Chiedi "LA VERITA'" ad ogni "FIGLIO DI DIO", e l'avrai chiesta a
ME.
Ciascuno di noi ha in s "LA RISPOSTA" per darla a chiunque gliela
chieda.
9. Chiedi qualsiasi cosa al "FIGLIO DI DIO" e "SUO PADRE" ti
risponder, perch "CRISTO" non si inganna su "SUO PADRE" e "SUO
PADRE" non si inganna su di LUI.
Dunque non ingannarti su "TUO FRATELLO", e come "SUA REALTA'" vedi
solo i SUOI pensieri amorevoli, perch negando che la "SUA MENTE"
sia divisa guarirai la TUA.

Accettalo come lo accetta "SUO PADRE" e guariscilo "IN CRISTO",


perch "CRISTO" la SUA guarigione e la TUA.
CRISTO IL FIGLIO DI DIO CHE IN NESSUN MODO SEPARATO DA SUO
PADRE, OGNI PENSIERO DEL QUALE TANTO AMOREVOLE QUANTO IL
PENSIERO DI SUO PADRE DEL QUALE EGLI STATO CREATO.
Non ingannarti sul "FIGLIO DI DIO", perch in tal caso ti
inganneresti su "TE STESSO".
E ingannandoti su "TE STESSO" ti inganneresti su "TUO PADRE",
riguardo al quale nessun inganno possibile.
10. Nel "MONDO REALE" non c' alcuna malattia, perch non c'
separazione n divisione.
Vengono riconosciuti solo "PENSIERI D'AMORE", e poich nessuno
senza il TUO aiuto, "L'AIUTO DI DIO" ti accompagna ovunque.
Non appena sarai disposto ad accettare "QUESTO AIUTO" chiedendolo,
lo darai perch lo vuoi.
Niente sar oltre il TUO potere di guarigione, perch a niente
sar negata la TUA semplice richiesta.
Quale problema non scomparir alla presenza della risposta di DIO?
Chiedi, allora, di imparare "LA REALTA'" di "TUO FRATELLO", perch
questo quello che percepirai in LUI, e vedrai la TUA bellezza
riflessa nella SUA.
11. Non accettare la percezione variabile che "TUO FRATELLO" ha di
se stesso, perch la "SUA MENTE" divisa la TUA, e tu non
accetterai la "TUA GUARIGIONE" senza la SUA.
Poich condividi il "MONDO REALE" come condividi "IL CIELO", e la
SUA guarigione la TUA.
Amare "TE STESSO" significa guarire "TE STESSO", e tu non puoi
percepire una parte di TE come malata e raggiungere il TUO
obbiettivo.
FRATELLO, NOI GUARIAMO INSIEME COS COME VIVIAMO INSIEME ED AMIAMO
INSIEME.
Non lasciarti ingannare sul "FIGLIO DI DIO", perch EGLI
totalmente unificato con "SUO PADRE".
AMA COLUI CHE AMATO DA SUO PADRE, ED IMPARERAI L'AMORE DEL PADRE
PER TE.
12. Se percepisci un offesa in "UN FRATELLO", strappa l'offerta
dalla "SUA MENTE", perch sei offeso "DA CRISTO" e ti inganni su
di LUI.
Guarisci "IN CRISTO" e non sentirti offeso da LUI, perch non c'
offesa in LUI.
Se quello che percepisci ti offende, e perch ti senti offeso
dentro di TE e condanni
il "FIGLIO DI DIO" che DIO non ha condannato.
Permetti allo Spirito Santo di eliminare ogni offesa del "FIGLIO
DI DIO" contro "SE STESSO" e non percepire altro se non tramite la
"SUA GUIDA", perch EGLI ti salvera' da ogni condanna.
Accetta il "SUO POTERE" di guarigione ed usalo per tutti quelli
che ti invia, perch EGLI vuole guarire il "FIGLIO DI DIO", sul
quale EGLI non si inganna.

13. I bambini percepiscono i fantasmi, mostri e draghi spaventosi,


e ne sono terrorizzati.
Ma se chiedono a qualcuno di cui "SI FIDANO" il significato di
quello che percepiscono, e sono disposti a lasciar andare le loro
interpretazioni in favore "DELLA REALTA'", la loro paura se ne va
con esse.
Quando un bambino "VIENE AIUTATO" a tradurre il suo fantasma in
una tendina, il suo mostro in un ombra, il suo drago in un sogno,
non ha piu' paura, e ride felicemente della sua paura.
14. TU, BAMBINO MIO, HAI PAURA DEI TUOI FRATELLI, DI TUO PADRE E
DI TE STESSO.
Ma ti stai semplicemente ingannando su "DI LORO".
Chiedi cosa sono "ALL'INSEGNANTE" della realt, ed ascoltando la
"SUA RISPOSTA", anche TU riderai delle TUE paure e le sostituirai
con "LA PACE".
Perch la paura non sta nella realt, ma "NELLA MENTE" dei bambini
che non comprendono "LA REALTA'".
solo la loro mancanza "DI COMPRENSIONE" che li terrorizza, e
quando impareranno a "PERCEPIRE CORRETTAMENTE" non avranno piu'
paura.
E a causa di questo invocheranno ancora "LA VERITA'" quando
saranno terrorizzati.
NON LA REALTA' DEI TUOI FRATELLI O DI TUO PADRE O DI TE STESSO
CHE TI TERRORIZZA.
TU non sai cosa sono, e cos li percepisci come fantasmi, mostri e
draghi.
CHIEDI QUAL'E' LA LORO REALTA' A COLUI CHE LA CONOSCE, ED EGLI TI
DIRA' COSA SONO.
Perch TU non li comprendi e siccome sei ingannato da quello che
vedi hai bisogno che "LA REALTA'" disperda le TUE paure.
15. Non scambieresti forse le TUE paure con "LA VERITA'", se lo
scambio fosse TUO al semplice chiederlo?
Perch se DIO non si inganna su di TE, tu puoi essere ingannato
solo su "TE STESSO".
Tuttavia puoi imparare "LA VERITA'" su di te dallo Spirito Santo,
che ti insegner che,in quanto parte di DIO, l'inganno in TE
impossibile.
Quando ti percepirai senza inganno, accetterai il "MONDO REALE" al
posto di quello falso che hai fatto.
Ed allora "TUO PADRE" si chiner su di TE e fara' l'ultimo passo
per TE, elevandoti a "SE STESSO".

CAP. 12 ( I ) Il programma di studi dello Spirito


Santo

Il giudizio dello Spirito Santo


1. TI STATO DETTO DI NON RENDERE "l'errore"REALE, ED IL MODO IN
CUI FARLO MOLTO SEMPLICE.
Se vuoi credere nell'errore, devi renderlo reale dal momento che
non vero.
Ma "LA VERITA'" reale di per s e per credere "ALLA VERITA'",
non devi fare niente.
Capisci
che
non
rispondi
a
nulla
direttamente,
ma
alla
interpretazione che ne dai.
La TUA interpretazione cos diventa la giustificazione per la
risposta.
Ecco perch pericoloso per TE analizzare le motivazioni altrui.
Se decidi che qualcuno sta veramente cercando di attaccarti, o di
abbandonarti, o di renderti schiavo, risponderai come in effetti
lo avesse fatto, avendo reso reale per TE il suo errore.
Interpretare l'errore dargli potere, e avendolo fatto non vedrai
"LA VERITA'".
2. L'analisi delle motivazioni dell'ego molto complicata, molto
oscura, e non avviene mai senza che il TUO ego ne sia coinvolto.
L'intero processo rappresenta un tentativo ben definito di
dimostrare le TUE capacit di comprendere quello che percepisci.
Questo

dimostrato
dal
fatto
che
reagisci
alle
TUE
interpretazioni come se fossero corrette.
Potrai dunque controllare le TUE reazioni dal punto di vista
comportamentale, ma non emozionale.
Questo ovviamente sar una divisione o un attacco alla integrit
della "TUA MENTE, opponendo un livello contro l'altro al "SUO
INTERNO".
3. C' SOLTANTO UN INTERPRETAZIONE "delle motivazioni" CHE ABBIA
SENSO.
E dal momento che "IL GIUDIZIO" dello Spirito Santo, non
richiede assolutamente alcuno sforzo da parte TUA.
OGNI PENSIERO D'AMORE VERO.
Tutto il resto una richiesta di aiuto, indipendentemente dalla
forma che assume.
Chi pu essere giustificato nel rispondere con rabbia alla
richiesta di aiuto di "UN FRATELLO"?
Nessuna risposta pu essere appropriata se non la disponibilit a
darglielo, poich questo, e soltanto questo, quello che chiede.
Offrirgli qualsiasi altra cosa e darai per scontato il diritto di
attaccare la "SUA REALTA'" interpretandola come ritieni che sia

appropriato.
Forse il pericolo che questo comporta per la "TUA MENTE" non
ancora completamente evidente.
Se crederai che una richiesta di aiuto sia qualcos'altro, reagirai
a qualcos'altro.
La TUA risposta sar perci inappropriata per "LA REALTA'" cos
com', ma non per la percezione che ne hai.
4. Non c' nulla che ti impedisca di riconoscere ogni richiesta di
aiuto esattamente per quello che , se non il TUO bisogno
immaginario di attaccare.
solo questo che ti rende disposto ad impegnarti in battaglie
senza fine con "LA REALTA'", nelle quali neghi la realt del
bisogno "DI GUARIGIONE" rendendolo irreale.
Non faresti questo se non per il fatto di non essere disposto ad
accettare cos com' "LA REALTA'" che quindi nascondi a "TE
STESSO".
5. sicuramente un buon consiglio dirti di non giudicare quello
che non comprendi.
Nessuno che abbia un interesse personale un testimone
affidabile, poich "LA VERITA'" per lui diventata quello che
egli vuole che sia.
Se non sei disposto a percepire una richiesta di aiuto per quello
che , perch non sei disposto a dare aiuto e a riceverlo.
Non riuscire a riconoscere una richiesta di aiuto rifiutare
"L'AIUTO".
Vorresti forse sostenere che non ne hai bisogno?
Tuttavia questo e quello che sostieni quando ti rifiuti di
riconoscere la richiesta di aiuto di "UN FRATELLO", poich solo
rispondendo alla SUA richiesta puoi "ESSERE AIUTATO".
Negagli il "TUO AIUTO" e non riconoscerai la risposta che DIO ti
da'.
Lo Spirito Santo non ha bisogno del TUO aiuto nell'interpretare la
motivazione, ma TU hai bisogno del SUO.
6. Soltanto l'apprezzamento una risposta appropriata a "TUO
FRATELLO".
La gratitudine gli dovuta sia per i suoi "PENSIERI AMOREVOLI"
che le SUE richieste di aiuto, perch entrambi sono in grado di
portare
amore
alla
"TUA
CONSAPEVOLEZZA"
se
li
percepisci
veramente.
E tutta la TUA sensazione di sforzo proviene dai tentativi di non
fare semplicemente "QUESTO".
COM'E' SEMPLICE, ALLORA, IL PIANO DI DIO PER LA SALVEZZA!
Non c' che una risposta "ALLA REALTA'", poich "LA REALTA'"non
evoca assolutamente alcun conflitto.
Non c' e che "UN INSEGNANTE" della realt, che comprende cosa essa
sia.
NON CAMBIA IDEA IN MERITO ALLA REALTA', PERCHE' LA REALTA' NON
CAMBIA.
Sebbene
le
TUE
interpretazioni
della
realt
siano
senza
significato nel TUO stato diviso, LE SUE RIMANGONO COERENTEMENTE

VERE.
TE LE DA' POICHE SONO PER TE.
Non tentare di aiutare "UN FRATELLO" a modo tuo, perch non puoi
aiutare "TE STESSO".
Ma ascoltalo invocare "L'AIUTO DI DIO" e riconoscerai il tuo
stesso bisogno "DEL PADRE".
7. Le TUE interpretazioni dei bisogni di "TUO FRATELLO" sono
tue interpretazioni dei TUOI.
Dando aiuto lo chiedi e se non percepisci che un solo bisogno
"TE STESSO" sarai guarito.
Poich riconoscerai "LA RISPOSTA" di DIO come vuoi che essa sia
se la vuoi veramente, sar veramente TUA.
Ogni invocazione a cui rispondi nel "NOME DI CRISTO", porta
ricordo
di "TUO PADRE" pi vicino alla "TUA CONSAPEVOLEZZA".
Nell'interesse del TUO bisogno, quindi, ascolta ogni richiesta
aiuto per quello che , e cos che DIO possa risponderti.

le
in
e,
il
di

8. Applicando sempre piu' coerentemente "L'INTERPRETAZIONE" che lo


Spirito Santo da' alle reazioni degli altri, otterrai una
crescente consapevolezza del fatto che i "SUOI CRITERI" sono
ugualmente applicabili a TE.
Perch riconoscere la paura non sufficiente per sfuggirle,
sebbene il riconoscimento sia necessario per dimostrare "IL
BISOGNO" di sfuggirle.
LO Spirito Santo DEVE ANCORA "TRADURRE" "la paura" IN VERITA'.
Se venissi lasciato con la paura, una volta che l'avessi
riconosciuta, ti saresti allontanato di un passo "DALLA REALTA'",
e non saresti andato verso di essa.
Tuttavia abbiamo ripetutamente "SOTTOLINEATO" il bisogno di
riconoscere la paura e di affrontarla senza finzione come passo
decisivo nel disfare l'ego.
Considera come a quel punto ti servir bene "L'INTERPRETAZIONE"che
lo Spirito Santo da' delle motivazioni altrui.
Avendoti insegnato ad accettare solo "PENSIERI AMOREVOLI" negli
altri e a considerare tutto il resto come una richiesta di aiuto,
EGLI ti ha insegnato che la paura stessa una richiesta di aiuto.
Questo quello che vuol veramente dire riconoscere la paura.
Se non la proteggi, EGLI la reinterpretera'.
Questo il valore estremo "DELLL'IMPARARE" a percepire l'attacco
come una "RICHIESTA D'AMORE".
Abbiamo gi appreso che
paura e attacco sono inevitabilmente
associati.
Se soltanto l'attacco produce paura, e se vedrai l'attacco come la
richiesta di aiuto che , sorger in te L'IRREALTA'' della paura.
Poich la paura una "RICHIESTA D'AMORE", nel riconoscimento
inconscio di quello che stato negato.
9. La paura un sintomo del TUO profondo senso di perdita.
Se quando lo percepisci negli altri impari a supplire, la perdita,
e la causa di fondo della paura viene eliminata.
Con questo insegni a "TE STESSO" che la paura non esiste in TE.

"IL MEZZO" per eliminarla in TE e lo hai dimostrato offrendolo.


Paura e "AMORE" sono le sole emozioni di cui sei capace.
Una falsa, poich stata fatta dalla negazione, e la negazione
dipende, per la sua esistenza, dal credere in quello che negato.
Interpretando correttamente la paura come affermazione esplicita
della soggiacente credenza che maschera, ne stai minando l'utilit
che percepisci rendendola inutile.
Le
difese
che
non
funzionano
affatto
vengono
scartate
automaticamente.
Se fai emergere quello che la paura nasconde ad una chiara ed
inequivocabile "VISIONE", la paura diventa senza significato.
Hai negato il suo potere di nascondere "L'AMORE", che era il suo
solo scopo.
Il velo che hai steso davanti al "VOLTO DELL'AMORE" scomparso.
10. Se vedessi l'amore che "LA REALTA'" del mondo, quale cosa
migliore potresti fare se non riconoscere in ogni difesa contro di
esso la "RICHIESTA D'AMORE" che vi sta dietro?
E come potresti imparare meglio la "SUA REALTA'" se non
rispondendo alla richiesta d'amore "DONANDOLO"?
L'interpretazione che lo Spirito Santo da' della paura la
dissolve, poich la consapevolezza "DELLA VERITA'" non pu essere
negata.
Cos lo Spirito Santo sostituisce la paura con "L'AMORE" e traduce
l'errore "IN VERITA'".
E cos imparerai da LUI come sostituire il TUO sogno di
separazione con il "FATTO DELL'UNITA'".
Perch la separazione solo la negazione "DELL'UNIONE" e,
interpreta correttamente, testimonia alla tua "CONOSCENZA ETERNA"
che l'unione vera.

CAP.12 ( II ) Il modo di ricordare Dio


IL MODO DI RICORDARE DIO
1. "I MIRACOLI" sono semplicemente la traduzione della negazione
"IN VERITA'".
Se amarsi guarirsi, i malati non si amano.
Pertanto chiedono l'amore che li guarir, ma che negano a "SE
STESSI".
Se conoscessero "LA VERITA'" su "SE STESSI", non potrebbero essere
malati.
Il compito di chi fa "I MIRACOLI" negare la negazione della
"VERITA'".
I malati "DEVONO GUARIRSI", poich "LA VERITA'" in loro.
Tuttavia, avendola oscurata, "LA LUCE" in "UN'ALTRA MENTE" deve
risplendere nella loro, perch "QUELLA LUCE" la loro.
2.
"LA
LUCE"
in
loro
risplende
con
uguale
intensit
indipendentemente dalla densit dalla nebbia che la oscura.

Se non dai alla nebbia alcun potere di oscurare "LA LUCE", non ne
ha.
Poich ha soltanto potere se il "FIGLIO DI DIO" le da' potere.
"EGLI STESSO" deve ritirare quel potere, ricordando che tutto il
potere di DIO.
Tu puoi ricordare "QUESTO" per tutta "LA FIGLIOLANZA".
Non permettere a "TUO FRATELLO" di non ricordare, perch il suo
oblio il TUO.
Ma il "TUO RICORDARE" il SUO, poich non possibile ricordare
DIO da soli.
Questo quello che hai dimenticato.
Cos, il modo di ricordare DIO percepire la guarigione di "TUO
FRATELLO" come "TUA GUARIGIONE".
Perch hai dimenticato i "TUOI FRATELLI" con LUI, e la TUA
risposta
a di DIO alla TUA dimenticanza non che il modo "DI
RICORDARE".
3. Percepisci nella malattia solo un'altra richiesta di amore ed
offri a "TUO FRATELLO" quello che egli crede di non potere offrire
a "SE STESSO".
Qualsiasi sia la malattia non c' che "UM RIMEDIO".
Sarai "RESO INTERO" nello stesso momento in cui "RENDERAI INTERO",
perch percepire nella malattia la richiesta di salute
riconoscere nell'odio il "RICHIAMO DELL'AMORE".
E dare ad "UN FRATELLO" quello che vuole offrirlo a "TE STESSO",
poich "TUO PADRE" vuole che tu conosca "TUO FRATELLO" come "TE
STESSO".
Rispondi alla SUA richiesta di amore, e verr soddisfatta la TUA.
LA GUARIGIONE L'AMORE DI CRISTO PER SUO PADRE E PER SE STESSO.
4. Ricorda quello che "STATO DETTO" a proposito delle percezioni
spaventose dei bambini, che li terrorizzano perch non le
capiscono.
Se chiedono "L'ILLUMINAZIONE e la accettano, la loro paura
svanisce.
Ma se nasconderanno i loro incubi, li manterranno.
facile aiutare un bambino incerto, perch riconosce di non
capire cosa significano le sue percezioni.
Ma TU credi di capire le tue.
BAMBINO MIO, stai nascondendo "LA TESTA sotto la coltre delle
pesanti coperte che ti sei messo addosso.
Stai nascondendo i TUOI incubi nell'oscurit della TUA falsa
certezza e rifiutando di "APRIRE GLI OCCHI" e di guardarli.
5. Non salviamo gli incubi, perch non sono offerte adatte a
"CRISTO" e cos non sono doni adatti a TE.
Togli le coltri e "GUARDA" quello che temi.
Molto di quello che prevedi ti spaventer, perch la realt del
nulla non puo' spaventare.
Non rimandiamo, perch il TUO sogno di odio non ti lascer senza
aiuto, e "L'AIUTO" qui.
Impara ad "ESSERE QUIETO" nel mezzo del tumulto, poich la quiete
la fine della lotta e questo "IL VIAGGIO" verso "LA PACE".

Guarda in faccia ogni immagine che sorge per farti ritardare,


perch "L'OBBIETTIVO" inevitabile dal momento che eterno.
L'obiettivo "DELL'AMORE" non che un "TUO DIRITTO" e ti
appartiene a dispetto dei TUOI sogni.
6. TU vuoi ancora quello che "VUOLE DIO" e nessun incubo puo'
impedire ad un "FIGLIO DI DIO" di raggiungere il "SUO SCOPO".
Perch il "TUO SCOPO" ti stato dato da DIO e devi compierlo
perch la "SUA VOLONTA'".
Svegliati e ricorda
"TUO SCOPO", poich "TUA VOLONTA'" fare
cosi'.
Quello che stato compiuto per TE deve essere TUO.
Non permettere al TUO odio di ostacolarti sulla via "DELL'AMORE",
poich nulla pu opporsi all'amore di "CRISTO" per "SUO PADRE", o
all'amore di "SUO PADRE" per LUI.
7. ANCORA UN PO' E MI VEDRAI PERCHE' NON SONO NASCOSTO PER IL
FATTO CHE TU TI NASCONDI.
CERTO CHE TI RISVEGLIER PROPRIO COME CERTO CHE MI SONO
RISVEGLIATO, POICH MI SONO RISVEGLIATO PER TE.
NELLA MIA RESURREZIONE LA TUA LIBERAZIONE.
LA NOSTRA MISSIONE DI SFUGGIRE ALLA CROCIFISSIONE, NON ALLA
REDENZIONE.
CONFIDA NEL MIO AIUTO, POICH NON SONO VENUTO DA SOLO ED IO VERR
CON TE COME NOSTRO PADRE VENUTO CON ME.
NON SAI CHE SONO VENUTO CON LUI IN PACE?
E QUESTO NON SIGNIFICA FORSE CHE LA PACE CI ACCOMPAGNA NEL
VIAGGIO?
8. NON C' "paura" NELL'AMORE PERFETTO.
NON FAREMO ALTRO CHE RENDERE PERFETTO PER TE QUELLO CHE IN TE
GIA' PERFETTO.
TU non temi quello che sconosciuto, ma "QUELLO" che
conosciuto.
NON FALLIRAI NELLA TUA MISSIONE, PERCHE IO NON HO FALLITO NELLA
MIA.
DAMMI SOLO UN PO' DI FIDUCIA NEL NOME DELLA COMPLETA FIDUCIA CHE
HO IN TE E RAGGIUNGEREMO FACILMENTE ASSIEME L'OBBIETTIVO DELLA
PERFEZIONE.
Perch la perfezione , e non pu essere negata.
Negare la negazione "DELLA PERFEZIONE" non cos difficile come
negare "LA VERITA", e quello che possiamo compiere "ASSIEME" verr
creduto quando lo vedrai compiuto.
9. TU che hai cercato di bandire "L'AMORE" non ci sei riuscito, ma
TU che scegli di bandire la paura rischiarai sicuramente.
IL SIGNORE CON TE, ma TU non lo sai.
Ci nonostante il "TUO REDENTORE" vive e dimora con TE nella pace
da cui stato creato.
Non scambieresti forse questa consapevolezza la consapevolezza
della paura?
QUANDO
AVREMO
VINTO
LA
PAURA,
non
nascondendola,
non
minimizzandola e non negando in alcun modo il suo pieno

significato - QUESTO QUELLO CHE VEDRAI REALMENTE.


Non puoi mettere da parte, senza guardarli, gli ostacoli alla
"VERA VISIONE", perch mettere da parte significa giudicare
contro.
SE GUARDERAI, LO Spirito Santo GIUDICHERA', ED EGLI GIUDICHERA'
CORRETTAMENTE.
Tuttavia Egli non pu far dissolvere nello splendore quello che
tieni nascosto perch TU non glielo hai offerto ed Egli non pu
portartelo via.
10. CI STIAMO IMBARCANDO IN UN PROGRAMMA ORGANIZZATO, BEN
STRUTTURATO E ATTENTAMENTE PIANIFICATO,
MIRATO AD IMPARARE COME
OFFRIRE ALLO Spirito Santo TUTTO QUELLO CHE NON VUOI.
EGLI SA COSA FARNE.
TU non comprendi come usare quello che EGLI sa.
Qualsiasi cosa gli venga data che non di DIO scompare.
Tuttavia "TU STESSO" devi essere totalmente disposto a guardarla,
perch altrimenti la "SUA CONOSCENZA" non ti servir a niente.
Sicuramente EGLI non mancher di aiutarti, dal momento che l'aiuto
il SUO "SOLO SCOPO".
Non hai forse una ragione pi grande di temere il mondo per come
lo percepisci che di guardare la causa della paura e lasciarla
andare per sempre?

CAP. 12 ( III ) Investire nella Realt


INVESTIRE NELLA REALT
1.UNA VOLTA TI HO CHIESTO DI VENDERE TUTTO QUELLO CHE AVEVI, DI
DARLO AI POVERI E DI SEGUIRMI.
QUESTO QUELLO CHE INTENDEVO:
"se non hai alcun investimento in qualsiasi cosa di questo mondo,
puoi insegnare ai poveri dov' il loro tesoro".
I poveri sono semplicemente coloro che hanno investito in modo
errato e sono davvero poveri!
Dal momento che sono nel bisogno, sta a TE aiutarli, poich TU sei
tra di loro.
Considera come verrebbe appresa perfettamente la "TUA LEZIONE" se
non fossi disposto a condividere la loro povert.
Perch la povert "MANCANZA", e non c' che "UNA MANCANZA" dal
momento che c' solo "UN BISOGNO".
2. Supponi che "UN FRATELLO" insista nel farti fare qualcosa che
pensi di non voler fare.
La sua stessa insistenza dovrebbe dirti che egli crede che la
salvezza dipenda da essa.
Se insisti nel rifiutare e senti una subitanea risposta avversa,
credi che la TUA salvezza dipenda dal non farla.
TU, quindi, stai facendo il SUO stesso errore e lo stai rendendo
reale per entrambi.

Insistenza significa investimento, e quello su cui investi


sempre in relazione con la TUA nozione di salvezza.
La domanda sempre duplice: primo, cosa deve essere salvato?
E, secondo, come deve essere salvato?

3. Ogniqualvolta ti arrabbi con "UN FRATELLO", per qualsiasi


ragione, credi che l'ego debba essere salvato, e salvato mediante
l'attacco.
Se EGLI attacca, accordi con questa credenza; e se attacchi TU, la
rinforzi.
"RICORDA, QUELLI CHE ATTACCANO SONO POVERI".
La loro povert "CHIEDE DONI", non un ulteriore impoverimento.
TU che potresti aiutarli, stai sicuramente agendo in maniera
distruttiva se accetti la loro povert come TUA.
Se non avessi investito come loro, non ti sarebbe mai successo di
"NON VEDERE" il loro bisogno.
4. Riconosci quello che non ha importanza e, se i "TUOI FRATELLI"
ti chiedono qualcosa di assurdo fallo perch non ha importanza.
Rifiuta e la TUA opposizione stabilisce che per TE davvero
importante.
Sei solo TU, perci, ad aver reso assurda la richiesta, ed ogni
cosa che "UN FRATELLO" fa per te.
Perch insisti a negargli quello che EGLI reclama?
Perch fare cos negare "TE STESSO" ed impoverire entrambi.
EGLI, CHIEDE LA SALVEZZA, COME TE.
La povert dell'ego, mai di DIO.
Non pu essere fatta alcuna richiesta assurda a qualcuno che
riconosce cosa "HA VALORE" e non vuole accettare niente altro.
5. La salvezza "LA MENTE" e viene ottenuta per mezzo "DELLA
PACE".
Questa la "SOLA COSA" che pu essere salvata e il solo modo per
salvarla.
Qualsiasi risposta diversa "DALL'AMORE" nasce dalla confusione
circa il cosa e il come "DELLA SALVEZZA", e questa la "SOLA
RISPOSTA".
Non perdere mai di vista "QUESTO", e non permettere mai a "TE
STESSO", di credere, anche per un solo istante, che vi sia
un'altra risposta.
Poich ti metterai sicuramente tra i poveri, che non comprendono
di dimorare "NELL'ABBONDANZA" e che la salvezza "E' VENUTA".
6. Identificarti con l'ego attaccarti e renderti povero.
Ecco perch chiunque si identifichi con l'ego si sente deprivato.
Quello che prova, quindi, depressione o rabbia, perch quello
che ha fatto stato scambiare "L'AMORE" per s con l'odio per s,
e cos ha paura di "SE STESSO".
EGLI NON SE NE RENDE CONTO.
Anche se pienamente consapevole dell'ansia, non percepisce la sua
fonte, come sua identificazione con l'ego, e tenta sempre di
gestirla facendo una qualche sorta di folle accomodamento.
Non si rende conto che LUI a fare questo mondo, poich non c'

alcun mondo fuori di LUI.


7. Se soltanto i pensieri amorevoli del "FIGLIO DI DIO" sono la
realt del mondo, il "MONDO REALE" deve essere nella "SUA MENTE".
Anche i SUOI pensieri folli devono essere nella "SUA MENTE", ma
EGLI non pu tollerare un conflitto interno di tale grandezza.
"UNA MENTE" divisa in pericolo ed intollerabile riconoscere
che "ESSA" abbraccia al proprio interno pensieri assolutamente
opposti.
Perci "LA MENTE" proietta la divisione, non "LA REALTA'".
Tutto quello che percepisci come mondo esterno semplicemente il
TUO tentativo di mantenere la TUA identificazione con l'ego,
poich ognuno crede che l'identificazione sia la salvezza.
Tuttavia considera quello che successo, poich i pensieri hanno
effettivamente conseguenze su "COLUI" che pensa.
Sei entrato in disaccordo con il mondo come TU lo percepisci,
perch pensi che sia in antagonismo con TE.
Questa la conseguenza necessaria di quello che hai fatto.
Hai proiettato all'esterno quello che in antagonismo con quello
che "ALL'INTERNO" e perci devi percepirlo in questo modo.
Ecco perch prima di potertene liberare devi "RENDERTI CONTO" che
il TUO odio nella "TUA MENTE" e non al suo esterno, e del perch
devi liberartene prima di poter percepire "IL MONDO" com'
realmente.
8. HO DETTO IN PRECEDENZA CHE DIO HA AMATO IL MONDO COSI' TANTO
CHE LO HA DATO AL SUO FIGLIO UNIGENITO.
DIO ama veramente il "MONDO REALE", e coloro che ne percepiscono
"LA REALTA'" non possono vedere il mondo della morte.
Perch la morte non del "MONDO REALE", nel quale ogni cosa
riflette l'esterno.
DIO ti ha dato il "MONDO REALE" in cambio di quello che hai fatto
TU con la "TUA MENTE" divisa e che il simbolo della morte.
Perch se TU potessi realmente separarti dalla "MENTE DI DIO"
moriresti.
9. Il mondo che percepisci TU un mondo di separazione.
Forse sei disposto ad accettare perfino la morte per negare "TUO
PADRE".
TUTTAVIA EGLI NON VUOLE COSI', PER CUI NON COSI'.
TU, ancora adesso, non puoi volere contro di LUI, e questo il
motivo per cui non hai controllo sul mondo che hai fatto.
Non un mondo "DI VOLONTA'" poich governato dal desiderio di
essere diversi da DIO, e questo desiderio non volont.
Il mondo che hai fatto TU , perci, totalmente caotico, governato
da leggi arbitrarie, senza senso, e senza alcun tipo di
significato.
Poich nasce da quello che non vuoi, proiettato dalla "TUA MENTE"
perch ne hai paura.
Tuttavia questo mondo soltanto "NELLA MENTE" di colui che lo ha
fatto assieme alla sua "REALE SALVEZZA".
Non credere che sia fuori di TE, poich soltanto riconoscendo
dov' otterrai "IL CONTROLLO".

Poich TU hai il controllo della "TUA MENTE", dato che "LA MENTE"
il meccanismo che decide.
10. Se riconoscerai che ogni attacco che percepisci nella tua
"STESSA MENTE" e da nessun'altra parte, ne avrai finalmente
individuato la fonte ed essa deve finire dove ha iniziato.
LI' L'ALTARE DI DIO DOVE CRISTO DIMORA.
Hai profanato "L'ALTARE", ma non il mondo.
TUTTAVIA CRISTO HA POSTO L'ESPIAZIONE SULL'ALTARE PER TE.
Porta le TUE percezioni del mondo a "QUESTO ALTARE", perch
l'altare della verita'.
La' vedrai cambiata la "TUA VISIONE", e la' imparerai a vedere
veramente.
Ma per trovare "IL LUOGO" devi abbandonare il TUO investimento nel
mondo come lo proietti, permettendo allo Spirito Santo di
estendere il "MONDO REALE" a te dall'altare di DIO.

CAP. 12 (IV) Cercare e trovare


CERCARE E TROVARE
1. L'ego certo che "L'AMORE" sia pericoloso, e questo sempre
il suo insegnamento centrale.
Non la mette mai in questi termini: al contrario, chiunque crede
che l'ego sia la salvezza, sembra essere intensamente impegnato
nella ricerca "DELL'AMORE".
Tuttavia l'ego, sebbene incoraggi molto attivamente la ricerca
"DELL'AMORE", pone una condizione : "NON TROVARLO".
I suoi dettami, allora, possono essere riassunti semplicemente
come "cerca e non trovare".
Questa la sola promessa che l'ego ti fa, e la sola promessa che
manterr.
Perch l'ego persegue il suo obbiettivo con insistenza fanatica, e
il suo giudizio, sebbene gravemente menomato, del tutto
coerente.
2. La ricerca che l'ego intraprende perci destinata ad essere
sconfitta.
E, poich insegna anche che la TUA identificazione, la sua guida
ti conduce in un viaggio che deve finire nella percezione della
propria sconfitta.
Perch l'ego non pu amare, e nella sua frenetica ricerca
"D'AMORE" cerca quello che ha paura di "TROVARE".
La ricerca inevitabile perch l'ego parte della "TUA MENTE" e,
a causa della "SUA FONTE", l'ego non interamente scisso, o non
gli si potrebbe credere affatto.
Perch la "TUA MENTE" che ci crede e gli da' esistenza.
Tuttavia anche la "TUA MENTE" che ha il potere di negare
l'esistenza dell'ego, e lo "FARAI SICURAMENTE" quando ti renderai
esattamente conto di qual il viaggio che l'ego ti fa

intraprendere.
3. senz'altro ovvio che nessuno vuol trovare quello che lo
sconfigger totalmente.
Essendo incapace di amare, l'ego sara' totalmente inadeguato alla
presenza "DELL'AMORE", poich non potr affatto rispondere.
Allora dovrai abbandonare la guida dell'ego, poich sara' alquanto
evidente
che non ti aveva insegnato "LA RISPOSTA" di cui hai bisogno.
L'ego, perci distorcer "L'AMORE" e ti insegner che "L'AMORE" in
realt richiama le risposte che l'ego puo' insegnare.
Segui il suo insegnamento, quindi, e cercherai "L'AMORE", ma non
lo riconoscerai.
4. Non ti "RENDI CONTO" che l'ego ti imbarcher in un viaggio che
non puo' che condurre ad un senso di futilit e depressione?
Cercare e non trovare non per niente gioioso.
questa la promessa che vuoi mantenere?
LO Spirito Santo TI OFFRE UN'ALTRA PROMESSA, E LA SOLA CHE TI
PORTERA' ALLA GIOIA.
Perch la "SUA PROMESSA" sempre " CERCA E TROVERAI", e sotto la
"SUA GUIDA" non potrai essere sconfitto.
IL SUO IL VIAGGIO VERSO IL COMPIMENTO, E TI DARA' L'OBBIETTIVO
CHE EGLI PONE DAVANTI A TE.
Poich EGLI non inganner mai il "FIGLIO DI DIO" che ama con
l'amore "DEL PADRE".
5. TU intraprenderai "UN VIAGGIO" perch non sei "A CASA" in
questo mondo.
E cercherai la "TUA CASA" sia che tu ti renda conto di dov'
oppure no.
Se crederai che sia fuori di TE, la ricerca sar futile, perch la
cercherai dove non .
Non ricordi come guardare "DENTRO" poich non credi che la "TUA
CASA" sia li'.
Tuttavia lo Spirito Santo lo ricorda per TE e ti guider a "CASA
TUA" perch questa la "SUA MISSIONE".
Mentre compie la SUA missione, EGLI ti insegner la TUA, perch la
TUA missione la stessa della SUA.
GUIDANDO I TUOI FRATELLI A CASA NON STAI FACENDO ALTRO CHE
SEGUIRLO.
6. GUARDA LA GUIDA CHE TUO PADRE TI HA DATO, AFFINCHE' TU POSSA
IMPARARE CHE HAI VITA ETERNA.
Perch la morte non la volont di "TUO PADRE" n la TUA, e
qualunque cosa sia vera "LA VOLONTA' DEL PADRE".
TU non paghi alcun prezzo per "LA VITA", poich quella ti stata
data, ma paghi davvero "UN PREZZO" per la morte, e molto pesante.
Se la morte il TUO tesoro, venderai tutto "IL RESTO" per
comprarla.
E crederai di averla comprata perch avrai venduto tutto "IL
RESTO".
Tuttavia non puoi vendere "IL REGNO DEI CIELI".

La "TUA EREDIT" non pu essere comprata n venduta.


Non vi possono essere parti diseredate "DELLA FIGLIOLANZA", perch
DIO intero, e tutte le "SUE ESTENSIONI" sono come LUI
7. L'ESPIAZIONE non il prezzo della "TUA INTEREZZA" ma il
prezzo della "TUA CONSAPEVOLEZZA" della "TUA INTEREZZA".
Perch quello che hai scelto di "VENDERE" ha dovuto essere
conservato per TE, poich non potevi ricomprarlo.
Tuttavia devi investire in "ESSO", non con il denaro, ma con "LO
SPIRITO"!
PERCHE' LO SPIRITO VOLONTA' E LA VOLONTA' IL PREZZO DELLO
SPIRITO.
La "TUA EREDIT" attende soltanto il riconoscimento che sei stato
"REDENTO".
Lo Spirito Santo ti guida alla "VITA ETERNA", ma TU devi
abbandonare il TUO investimento nella morte, o non vedrai "LA
VITA" sebbene sia tutt'attorno a TE.

CAP. 12 (V) Il programma di studi sano


IL PROGRAMMA DI STUDI SANO
1. SOLTANTO L'AMORE FORTE PERCHE' INDIVISO.
Chi "FORTE" non attacca perch non ne vede alcuna necessit.
Prima che "L'IDEA" dell'attacco sia potuta entrare nella "TUA
MENTE" devi esserti percepito debole.
Poich hai attaccato "TE STESSO" ed hai creduto che l'attacco sia
stato efficace, ti vedi indebolito.
Siccome non percepisci pi "TE STESSO" ed i "TUOI FRATELLI" uguali
e ti consideri pi debole, tenti di compensare la situazione che
hai fatto.
Per farlo usi l'attacco, poich credi che l'attacco sia riuscito
ad indebolirti.
2. Ecco perch il riconoscimento della "TUA INVULNERABILITA'"
cos importante per ripristinare la tua "SANITA' MENTALE".
Perch se accetti la "TUA INVULNERABILITA'", riconosci che
l'attacco non ha alcun effetto.
Sebbene TU abbia attaccato "TE STESSO", dimostrerai che in realt
non accaduto nulla.
Pertanto attaccando non hai fatto nulla.
Una volta che ti sarai reso conto di "QUESTO", non vedrai pi
alcun senso nell'attacco, perch evidentemente non funziona e non
pu proteggerti.
Tuttavia riconoscere la "TUA INVULNERABILITA'" ha pi di un valore
negativo.
Se i TUOI attacchi contro "TE STESSO" non sono riusciti ad
indebolirti, "SEI ANCORA FORTE".
Pertanto non hai alcun bisogno di compensare la situazione per
stabilire la "TUA FORZA".

3. Non ti renderai mai conto della profonda nullita', se non


riconoscendo che il TUO attacco nei "TUOI CONFRONTI" non ha
effetti.
Giacch gli altri reagiscono all'attacco se lo percepiscono, e se
tenti di attaccarli non sarai in grado di evitare di intraprendere
questo come qualcosa che ti rafforza.
Il "SOLO LUOGO" in cui puoi cancellare ogni rafforzamento in "TE
STESSO".
Poich TU sei il primo bersaglio del TUO attacco, e se questo non
mai stato, non ha conseguenze.
4. L'AMORE DELLO SPIRITO SANTO LA TUA FORZA perch il tuo
diviso e perci non reale.
Non puoi confidare nel "TUO AMORE" quando lo attacchi.
Non puoi imparare "L'AMORE PERFETTO" con "UNA MENTE" divisa,
poich "UNA MENTE" divisa ha fatto di se stessa uno studente
scadente.
Hai cercato di rendere eterna la separazione perch volevi
conservare le caratteristiche "DELLA CREAZIONE", ma con i TUOI
contenuti.
Tuttavia "LA CREAZIONE" non proviene da te e gli studenti scadenti
hanno bisogno di un "INSEGNAMENTO SPECIALE".
5. TU ha deficienze "NELL'APPRENDIMENTO" in senso molto letterale.
Vi sono aree, nella TUA capacit di apprendimento, cos
danneggiate, che puoi progredire soltanto sotto la direzione
costante e ben definita fornita da "UN INSEGNANTE" che pu
trascendere le TUE risorse limite.
EGLI diventa la "TUA RISORSA" perch da solo non puoi imparare.
La situazione di apprendimento in cui ti sei messo impossibile
e, in questa situazione, hai chiaramente bisogno di un "INSEGNANTE
SPECIALE" e di un programma di studi speciale.
Gli studenti scadenti non sono una buona scelta come insegnanti,
tanto per se stessi come per qualsiasi altra persona.
Non ti rivolgeresti affatto a loro per stabilire un programma di
studi per mezzo del quale possono sfuggire ai loro limiti.
Se comprendessero "COSA SI TROVA" al di la' di essi non avrebbero
deficienze.
6. TU non conosci il significato "DELL'AMORE" e queste la tua
deficienza.
Non tentare di insegnare a "TE STESSO" quello che non capisci, e
non cercare di stabilire degli obbiettivi nel programma di studi
dove i TUOI hanno chiaramente fallito.
Il TUO obbiettivo di apprendimento stato di
non imparare e
questo non pu condurre al successo dell'apprendimento.
TU non sei in grado di trasferire quello che non hai imparato, e
la menomazione della capacit di generalizzare un deciso
fallimento dell'apprendimento.
Chiederesti forse a coloro che non sono riusciti ad imparare qual
lo scopo degli aiuti all'apprendimento?
Non lo sanno.

Se avessero potuto interpretare correttamente gli aiuti avrebbero


imparato da essi.
7. "HO DETTO" che la regola dell'ego cerca e non trovare.
Tradotto in termini di programma di studi questo significa: "cerca
di imparare, ma non riuscirci".
Il risultato di questo programma di studi ovvio.
Ogni legittimo aiuto all'apprendimento, ogni reale istruzione ed
ogni guida sensata all'apprendimento verranno fraintesi, poich
servono tutte a facilitare l'apprendimento contro cui si pone
questo strano programma di studi.
Se stai cercando di imparare come "NON IMPARARE", e se lo scopo
del TUO insegnamento di "ESSERE SCONFITTO", cosa puoi aspettarti
se non confusione?
Un tale programma di studi non ha senso.
Questo tentativo di imparare ha talmente indebolito la "TUA MENTE"
che non puoi amare, perch il programma di studi che hai scelto
contro "L'AMORE" ed equivale ad un corso come attaccare "TE
STESSO".
Un obbiettivo supplementare in questo programma di studi
imparare a "NON SUPERARE" la divisione che rende credibile il suo
scopo primario.
E non supererai la divisione in questo programma di studi, perch
tutto il TUO apprendimento sar in suo favore.
Tuttavia la "TUA MENTE" parla contro il tuo apprendimento cos
come il tuo apprendimento parla contro la "TUA MENTE" e cos lotti
contro ogni apprendimento e ci riesci perch quello che vuoi.
Ma forse non ti rendi ancora conto che c' qualcosa che vuoi
imparare e che puoi Impararlo perch "TUA SCLETA" farlo.
8. TU ha cercato di apprendere quello che non vuoi, e dovresti
farti coraggio perch, sebbene il programma di studi che "TU
STESSO"hai stabilito sia davvero deprimente, se "LO OSSERVI"
semplicemente ridicolo.
forse possibile che il modo per conseguire un obbiettivo sia di
non ottenerlo?
Da' le dimissioni di insegnante di "TE STESSO".
Queste dimissioni non condurranno alla depressione.
Saranno semplicemente il risultato di "UNA ONESTA" valutazione di
quello che ti sei insegnato e dei risultati di apprendimento che
ne sono derivati.
Con le appropriate "CONDIZIONI DI APPRENDIMENTO", che non puoi n
fornire, n capire, diventerai un "ECCELLENTE STUDENTE" ed un
"ECCELLENTE INSEGNANTE".
Ma non ancora cosi', e non lo sara' fino a che l'intera
situazione di apprendimento come TU l'hai stabilit non verra'
"INVERTITA".
9. IL TUO POTENZIALE DI APPRENDIMENTO, COMPRESO APPROPRIATAMENTE,
ILLIMITATO PERCHE' TI CONDURRA' A DIO.
Puoi insegnare "LA VIA" che conduce a LUI ed impararla se segui
"L'INSEGNANTE" che conosce "LA VIA" che conduce a LUI e comprende
il SUO programma di studi per impararla.
Il programma di studi non affatto ambiguo poich l'obbiettivo

non diviso e il mezzo ed il fine sono in completo accordo.


Devi solo offrire "TOTALE ATTENZIONE".
TUTTO IL RESTO TI VERRA DATO.
Perch TU vuoi realmente imparare nel "MODO GIUSTO", e nulla puo'
opporsi alla decisione del "FIGLIO DI DIO".
IL SUO APPRENDIMENTO ILLIMITATO COME LUI.

CAP. 12 (VI) La visione di Cristo


LA VISIONE DI CRISTO
1. L'ego sta cercando di insegnarti ad ottenere il mondo intero e
prendere la "TUA ANIMA".
Lo Spirito Santo insegna che non puoi "PERDERE L'ANIMA" e che non
c' guadagno nel mondo, poich di per s non produce alcun
profitto.
Investire senza profitto sicuramente impoverirti, e "I COSTI"
sono elevati.
Non solo non c' profitto nell'investimento, ma "IL COSTO", per
te, enorme.
Poich questo investimento ti costa il dare realt al mondo
negando "LA TUA" e non ti da' nulla in cambio.
Non puoi vendere "L'ANIMA", ma non la
conoscerai finch
percepisci che qualcos'altro abbia maggior valore.
2. LO Spirito Santo LA TUA FORZA PERCHE' EGLI NON TI CONOSCE
IN ALTRO MODO CHE COME SPIRITO.
perfettamente consapevole del fatto
che non "TI CONOSCI" ed
perfettamente consapevole di come insegnarti a ricordare "COSA
SEI".
Dal momento che ti ama, EGLI sar lieto di insegnarti quello che
ama perch vuole condividerlo.
Poich si ricorda sempre di TE, non ti permette di dimenticare il
"TUO VALORE".
PERCHE' IL PADRE NON CESSA MAI DI RICORDAGLI SUO FIGLIO, ED EGLI
NON CESSA MAI DI RICORDARE IL PADRE A SUO FIGLIO.
DIO nella "TUA MEMORIA" grazie a LUI.
Hai scelto di dimenticare "TUO PADRE", ma in realt non vuoi
farlo, e perci puoi decidere altrimenti.
COM'E' STATA LA MIA DECISIONE, COSI' LA TUA.
3. TU non vuoi il mondo.
La sola cosa di valore in esso una "QUALSIASI PARTE" di esso che
TU guardi con "AMORE".
Questo gli da' la "SOLA REALTA'" che avr mai.
Il suo valore non in esso, ma il tuo in TE.
Poich il valore del S proviene "DALL'ESTENSIONE DEL S", cos la
percezione del valore del S proviene dall'estensione verso
l'esterno di "PENSIERI AMOREVOLI".
Rendi il "MONDO REALE" per te, perch il "MONDO REALE" il dono

dello Spirito Santo, e dunque ti appartiene.


4. "LA CORREZIONE" per tutti quelli che non sono in grado di
vedere.
Aprire "GLI OCCHI" ai ciechi la missione dello Spirito Santo,
perch EGLI sa che non hanno perso la "LORO VISIONE", ma
semplicemente dormono.
EGLI li risveglier dal sonno dell'oblio al ricordo di DIO.
Gli "OCCHI DI CRISTO" sono aperti ed EGLI guarder qualsiasi cosa
TU vedi con amore se accetterai la "SUA VISIONE" come TUA.
Lo Spirito Santo conserva la "VISIONE DI CRISTO" per ogni "FIGLIO
DI DIO" che dorme.
Ai suoi occhi il "FIGLIO DI DIO" perfetto ed EGLI desidera
ardentemente condividere la "SUA VISIONE" con te.
Ti mostrer il "MONDO REALE" perch DIO ti ha dato "IL CIELO".
TRAMITE LUI TUO PADRE CHIAMA SUO FIGLIO A RICORDARE.
Il risveglio di "SUO FIGLIO" inizia con il suo investimento nel
"MONDO REALE" per mezzo di quello EGLI imparer a reinvestire in
"SE STESSO".
POICHE' LA REALTA' UNA CON IL PADRE ED IL FIGLIO, E LO SPIRITO
SANTO BENEDICE IL MONDO REALE IN LORO NOME.
5. Quando avrai visto questo "MONDO REALE", come sicuramente
farai, "CI RICORDERAI".
Tuttavia devi imparare "IL PREZZO" del sonno e rifiutati di
pagarlo.
Solo allora deciderai di "RISVEGLIARTI".
E allora il "MONDO REALE" ti balzer agli occhi, poich "CRISTO"
non ha mai dormito.
Sta aspettando di "ESSERE VISTO" poich non ti ha mai perso di
vista.
EGLI guarda serenamente il "MONDO REALE", che vuole condividere
con TE poich conosce l'amore "DEL PADRE" per LUI.
sapendo questo, EGLI vuole darti quello che TUO.
In pace perfetta, EGLI ti attende sull'altare di "SUO PADRE",
porgendoti l'amore "DEL PADRE" nella serena luce della benedizione
dello Spirito Santo.
Perch lo Spirito Santo condurr ognuno a casa del "PROPRIO PADRE"
dove "CRISTO" lo aspetta in quanto "SUO SE'".
6. Ogni "FIGLIO DI DIO" uno in "CRISTO", perch il suo essere
in "CRISTO", come quello di "CRISTO" in DIO.
L'Amore di "CRISTO" per te il "SUO AMORE" per "SUO PADRE", che
EGLI conosce perch consce l'amore di "SUO PADRE" per LUI.
Quando lo Spirito Santo ti avr infine condotto a "CRISTO"
all'altare di "SUO PADRE", la percezione si fonder "NELLA
CONOSCENZA", perch la percezione sar diventata "COSI' SANTA" che
il trasferirsi alla "SANTITA'" sar semplicemente la sua naturale
estensione.
L'AMORE SI TRASFERISCE ALL'AMORE SENZA ALCUNA INTERFERENZA, PERCH
I DUE SARANNO UNO.
Man mano che percepirai sempre pi "ELEMENTI COMUNI" in tutte le
situazioni, il trasferimento dell'apprendimento, sotto "LA GUIDA"

dello Spirito Santo, aumenter e diventer generalizzato.


Gradualmente imparerai ad "APPLICARLO" ad ognuno e ad ogni cosa,
perch la sua applicabilit universale.
Quando "QUESTO" sar stato compiuto, percezione e conoscenza
saranno diventate "COSI' SIMILI" che condivideranno l'unificazione
delle "LEGGI DI DIO".
7. Quello che "UNO" non pu essere percepito come separato, e la
negazione
della
separazione

la
riaffermazione
"DELLA
CONOSCENZA".
All'altare di DIO la santa percezione del "FIGLIO DI DIO" diventa
cos illuminata che "LA LUCE" che vi scorre dentro, e lo spirito
del "FIGLIO DI DIO" risplende nella "MENTE DEL PADRE" e diventa
uno con essa.
Molto dolcemente DIO risplende su "SE STESSO", amando la SUA
estensione che "SUO FIGLIO".
Il mondo non avr piu' scopo quando si fonder con lo "SCOPO DI
DIO".
Perch il mondo reale sar scivolato quietamente "NEL CIELO" dove
tutto quello che eterno sempre stato in "ESSO".
LA' IL REDENTORE ED IL REDENTO SI UNISCONO NELL'AMORE PERFETTO DI
DIO E NELL'AMORE RECIPROCO.
Il CIELO LA TUA CASA E, ESSENDO IN DIO, DEVE ESSERE ANCHE IN TE

CAP.12 (VII) Guardarsi dentro


GUARDARSI DENTRO
1. "I MIRACOLI" dimostrano che l'apprendimento avvenuto sotto la
"GIUSTA GUIDA", perch l'apprendimento invisibile e quello che
stato
imparato pu essere riconosciuto soltanto dai "SUOI
RISULTATI".
La sua generalizzazione viene dimostrata quando "LO USI" in un
numero sempre maggiore di situazioni.
Riconoscerai di aver imparato che non c' ordine di difficolt
"NEI MIRACOLI" quando li applicherai ad ogni situazione.
Non c' alcuna situazione nella quale non si applichino "I
MIRACOLI", e applicandoli in ogni situazione, otterrai il "MONDO
REALE".
Poich in questa percezione santa verrai "RESO INTERO" e grazie al
tuo averla accettata per "TE STESSO" l'espiazione si irradier a
chiunque lo Spirito Santo ti mandi perch TU lo benedica.
La SUA benedizione si trova in ogni "FIGLIO DI DIO" e la SUA
benedizione per te sta nella TUA benedizione dei "FIGLI DI DIO".
2. Ciascuno deve fare la propria parte per "LA REDENZIONE" del
mondo, in modo da riconoscere che il mondo "STATO REDENTO".
TU non puoi vedere l'invisibile.
Tuttavia, se ne vedi gli "EFFETTI", sai che deve esserci.
Percependo quello che fa, ne riconosci "L'ESISTENZA".

E, attraverso quello che fa, impari "COS'E'".


TU non puoi vedere le "TUE FORZE", ma acquisisci fiducia nella
"LORO ESISTENZA" quando ti mettono in grado di agire.
E puoi vedere "I RISULTATI" delle tue azioni.
3. Lo Spirito Santo invisibile, ma puoi vedere i risultati della
"SUA PRESENZA" e per loro tramite, imparerai "CHE C'".
Quello che EGLI ti mettere in grado di fare chiaramente non di
questo mondo, perch "I MIRACOLI" violano ogni legge della realt
per come la giudica questo mondo.
Ogni legge di tempo e spazio, di grandezza e massa viene
"TRASCESA", perch quello che lo Spirito Santo ti mette in grado
di fare chiaramente al di la' di ciascuna di esse.
Percependo i "SUOI RISULTATI", comprenderai dove EGLI deve essere
e, infine, saprai "COS'E'".
4. TU puoi puoi vedere lo Spirito Santo, ma ne puoi vedere "LE
MANIFESTAZIONI".
E a meno che TU non lo faccia non ti renderai conto che C'.
"I MIRACOLI" ne sono la testimonianza e parlano in nome della "SUA
PRESENZA".
Quello che non puoi vedere diventa reale per TE soltanto
attraverso "LE TESTIMONIANZE" che parlano per "ESSA".
Perch puoi diventare consapevole di quello che non puoi vedere,
ed "ESSO" pu diventare irresistibilmente reale per TE man mano
che la "SUA PRESENZA" diventa manifesta attraverso di TE.
Porta avanti "L'OPERA" dello Spirito Santo, perch ne condividi la
funzione.
COME LA TUA FUNZIONE IN CIELO LA CREAZIONE, COSI' LA TUA
FUNZIONE "sulla terra" LA GUARIGIONE.
DIO condivide la "TUA FUNZIONE" con te "IN CIELO", e lo Spirito
Santo condivide "LA SUA" con TE sulla terra.
Fintanto che crederai di avere altre funzioni, avrai bisogno di
correzione.
Perch credere in questo distruggere "LA PACE", un obbiettivo in
aperta opposizione con "LO SCOPO" dello Spirito Santo.
5. TU vedi quello che ti aspetti di vedere, e ti aspetti quello
che inviti.
La TUA percezione il risultato del TUO invito, che viene a te
perch l'hai richiesta.
Di cosa vuoi vedere le manifestazioni?
Di quale presenza vuoi essere convinto?
Perch crederai in quello che manifesti, e come guardi fuori cos
vedrai dentro.
Nella "TUA MENTE" ci sono due modi di guardare il mondo, e la TUA
percezione rifletter la guida che avrai scelto.
6. IO SONO LA MANIFESTAZIONE DELLO SPIRITO SANTO E QUANDO MI
VEDRAI SAR PERCHE LO AVRAI INVITATO.
Poich EGLI ti mander le "SUE TESTIMONIANZE" se solo le vorrai
vedere.
Ricorda sempre che vedi quello che cerchi, poich troverai quello

che cerchi.
L'ego trova quello che cerca e solo quello.
Non trova l'amore, perch non quello che sta cercando.
Tuttavia cercare e trovare sono la stessa cosa e, se cerchi due
obbiettivi li troverai, ma non riconoscerai n uno n l'altro.
Penserai che sono la stessa cosa perch le voi entrambi.
"LA MENTE" si sforza sempre di integrare e, se divisa e vuole
mantenere la divisione, creder ancora di avere un solo obbiettivo
facendolo sembrare uno solo.
7. HO DETTO in precedenza che dipende da TE cosa proietti o
estendi, ma devi fare l'uno o l'altro, perch questa una legge
"DELLA MENTE", e devi guardare dentro prima di guardare fuori.
Mentre guardi dentro, scegli la guida per vedere.
E poi guardi fuori e ne vedi le testimonianze.
Questo il motivo per cui trovi quello che cerchi.
Renderai manifesto quello che vuoi dentro di TE, e lo accetterai
dal mondo perch, volendolo, c' lo hai messo.
Quando pensi che stai proiettando quello che non vuoi, ancora
perch di fatto lo vuoi.
Questo conduce direttamente alla dissociazione, perch rappresenta
l'accettazione di due obbiettivi, ciascuno dei quali percepito
in un luogo diverso, separati l'uno dall'altro, perch li hai resi
diversi.
"LA MENTE" quindi vede un mondo diviso al di fuori di s, ma non
al "SUO INTERNO".
Questo le da' un'illusione di integrit e la mette in grado di
credere che sta eseguendo un unico obbiettivo.
Tuttavia fintanto che percepirai il mondo come diviso non sarai
guarito.
Perch essere guarito perseguire in "UNICO OBBIETTIVO", poich
ne hai accettato "SOLO UNO" e non ne vuoi che "UNO".
8. Quando vorrai "SOLTANTO L'AMORE" non vedrai altro.
La
natura
contraddittoria
dei
testimoni
che
percepisci

semplicemente il riflesso dei TUOI inviti in conflitto.


Hai guardato la "TUA MENTE" e hai accettato l'opposizione in
"ESSA", avendola accettata l'.
Ma
non
credere,
allora,
che
le
testimonianze
a
favore
dell'opposizione siano vere, perch attestano soltanto la TUA
decisione sulla realt, restituendoti messaggi che hai dato loro.
ANCHE L'AMORE VIENE RICONOSCIUTO PER MEZZO DEI SUOI MESSAGGERI.
Se renderai manifesto "L'AMORE" i suoi messaggeri verranno a TE
perch TU li avrai invitati.
9. Il potere di decidere la "SOLA LIBERTA'" che ti rimasta
come prigioniero di questo mondo.
PUOI DECIDERE DI VEDERLO NEL MODO CORRETTO.
Quello che ne hai fatto non la "SUA REALTA'", poich la sua
realt soltanto quello che TU gli attribuisci.
Non puoi in realt dare altro che "AMORE".
Se pensi di avere ricevuto qualsiasi altra cosa, perch ti sei
guardato dentro e hai pensato di aver visto dentro di TE il potere
di qualcos'altro.

stata soltanto questa decisione a determinare quello che hai


trovato, perch stata la decisione di cosa cercare.
10. Hai paura di ME perch hai guardato dentro e hai paura di
quello che hai visto.
Tuttavia non puoi aver visto "LA REALTA'", perch la realt della
"TUA MENTE" la pi amorevole delle creazioni di DIO.
Provenendo soltanto da DIO il suo potere e la sua grandezza
potevano portarti "SOLO PACE" se l'avessi davvero vista.
Se hai paura perch hai visto qualcosa che non c'.
Tuttavia in quello stesso posto, avresti potuto vedere ME e tutti
i "TUOI FRATELLI", nella perfetta sicurezza "DELLA MENTE" che ci
ha creato.
Poich noi siamo la' nella pace "DEL PADRE", che vuole estendere
la "SUA PACE" attraverso di TE.
11. Quando avrai accettato la "TUA MISSIONE" di estendere la pace,
troverai "LA PACE", perch rendendola manifesta "LA VEDRAI".
Le sue sante testimonianze ti circonderanno poich le avrai
richiamate ed esse verranno a TE.
IO HO UDITO IL TUO RICHIAMO E HO RISPOSTO, MA NON MI VEDRAI, n
UDRAI LA RISPOSTA CHE CERCAVI.
E questo perch non vuoi ancora "SOLTANTO QUESTO".
Tuttavia quando "DIVENTER" piu' reale per TE imparerai che vuoi
"SOLO QUELLO".
E MI VEDRAI QUANDO GUARDERAI DENTRO E ASSIEME VEDREMO IL MONDO
REALE.
Con gli "OCCHI DI CRISTO", esiste solo il "MONDO REALE" e solo il
mondo reale pu essere visto.
Vedrai come deciderai di vedere.
E tutto quello che vedrai non testimonier altro che la TUA
decisione.
12. Quando guarderai dentro e "MI VEDRAI" sar perch avrai deciso
di manifestare "LA VERITA'".
E, quando la manifesterai la vedrai sia dentro che fuori.
La vedrai fuori perch l'avrai vista prima dentro.
Tutto quello che vedi fuori un giudizio di quello che hai visto
dentro.
Se un TUO giudizio sar sbagliato, poich il giudizio non la
tua funzione.
Se "IL GIUDIZIO" dello Spirito Santo sar giusto, perch il
giudizio la "SUA FUNZIONE".
TU condividi la "SUA FUNZIONE" soltanto giudicando come LUI, non
riservando affatto alcun giudizio per TE.
TU giudicherai contro di TE, ma EGLI giudicher a "TUO FAVORE".
13. Ricorda, quindi, che ogniqualvolta guardi fuori e reagisci
sfavorevolmente a quello che vedi, e ti sarai giudicato non degno
e ti sarai condannato a morte.
La pena di morte l'ultimo obbiettivo dell'ego, perch esso
fermamente convinto che TU sia un criminale, che meriti la morte,
cos come DIO sa che meriti "LA VITA".
La pena di morte non lascia mai "LA MENTE" dell'ego, poich

quello che alla fine ti riserva sempre.


Volendoti
uccidere
in
quanto
espressione
finale
dei
suoi
sentimenti per TE, ti lascia vivere, ma solo per aspettare la
morte.
Ti tormenter finch vivrai, ma il suo odio non sar soddisfatto
finch non morirai.
Poich la TUA distruzione la sola conclusione verso cui lavora e
la sola conclusione di cui sar soddisfatto.
14. L'ego non un traditore nei confronti di DIO, ne cui
confronti il tradimento impossibile.
Ma un traditore verso di TE, che credi di essere stato traditore
nei confronti di "TUO PADRE".
Ecco
perch
disfare
la
colpa

una
parte
essenziale
dell'insegnamento dello Spirito Santo.
Perch fintanto che ti sentirai colpevole, ascolterai la voce
dell'ego, che ti dice che sei stato traditore nei confronti di DIO
e perci meriti la morte.
Penserai che la morte provenga da DIO e non dall'ego perch,
confondendoti con l'ego, credi di volere la morte.
E DIO non ti salva da quello che vuoi.
15. Quando sarai tentato di cedere al desiderio della morte,
ricordati che "IO NON SONO MORTO".
TI renderai conto che questo vero quando ti guarderai dentro e
"MI VEDRAI".
AVREI FORSE VINTO LA MORTE SOLTANTO PER ME STESSO?
E MI SAREBBE STATA DATA LA VITA ETERNA DAL PADRE SE EGLI NON
L'AVESSE DATA ANCHE A TE?
Poich avrai visto quello che non puo' morire in "TE STESSO", e
vedrai soltanto quello che eterno, mentre vedrai fuori di TE un
mondo che non puo' morire.

CAP.12 (VIII) L'attrattiva dell'Amore per l'Amore


L'ATTRATTIVA DELL'AMORE PER L'AMORE
1. Credi veramente di poter uccidere il "FIGLIO DI DIO"?
"IL PADRE" ha nascosto "SUO FIGLIO" al sicuro entro "SE STESSO" e
lo ha mantenuto molto lontano dai TUOI pensieri distruttivi, ma
tu, a causa loro, non conosci n "IL PADRE" n "IL FIGLIO".
Attacchi il "MONDO REALE" ogni giorno, ogni ora e ogni minuto, e
tuttavia sei sorpreso di non riuscire a vederlo.
Se cerchi "L'AMORE" per attaccarlo non lo troverai mai.
Perch se "L'AMORE" condivisione come puoi trovarlo se non
tramite "SE STESSO"?
Offrilo e verr a TE perch attratto da "SE STESSO".
Ma offri l'attacco, e "L'AMORE" rimarr nascosto, poich pu
vivere soltanto nella pace.

2. Il "FIGLIO DI DIO" al sicuro come "SUO PADRE", perch "IL


FIGLIO" conosce la protezione di "SUO PADRE" e non puo' avere
paura.
L'Amore di "SUO PADRE" lo mantiene in pace perfetta e, non avendo
bisogno di nulla, non chiede nulla.
Tuttavia lontano da te di cui il S, perch TU hai scelto di
attaccarlo ed EGLI scomparso dalla tua vista per entrare in "SUO
PADRE".
EGLI non cambiato, ma TU si.
Poich "UNA MENTE" divisa, e tutte le sue opere, non sono state
create "DAL PADRE" e non potevano vivere al cospetto della
conoscenza di LUI.
3. Quando hai reso visibile quello che non vero, quello che
vero diventato "INVISIBILE" per te.
Tuttavia non puo' essere di per s invisibile, perch lo Spirito
Santo lo vede con chiarezza perfetta.
"INVISIBILE" per te perch guardi qualcos'altro.
Ma non dipende da te decidere cosa visibile e cosa invisibile,
pi di quanto dipenda da te decidere cos' "LA REALTA'".
Quello che pu essere visto quello che vede lo Spirito Santo.
La definizione "DELLAREALTA'" di pertinenza di DIO, non tua.
EGLI L'HA CREATA E SA COS'E'.
TU, che sapevi, hai dimenticato, e se EGLI non ti avesse dato "UN
MODO" di ricordare, ti saresti condannato all'oblio.
4. Grazie all'amore di "TUO PADRE", non potrai mai dimenticarlo,
perch nessuno puo' dimenticare quello che "DIO STESSO" ha posto
nella "SUA MEMORIA".
Puoi negarlo, ma non puoi "PERDERLO".
"UNA VOCE" risponder sempre ad ogni domanda che farai, e "UNA
VISIONE" corregger la percezione di tutto quello che vedrai.
Perch quello che hai reso invisibile la "SOLA VERITA'", e
quello che non hai udito la "SOLA RISPOSTA".
DIO ti riunir a "TE STESSO" e non ti ha abbandonato al tuo
dolore.
Aspetti solo LUI e non lo sai.
Tuttavia il "SUO RICORDO" risplende nella "TUA MENTE" e non pu
essere cancellato.
Non pi passato di quanto sia futuro, essendo "ETERNO" per
sempre.
5. Non hai che da chiedere "QUESTO RICORDO" e ricorderai.
Ma il "RICORDO DI DIO" non pu risplendere in "UNA MENTE" che l'ha
cancellato e vuole mantenerlo tale.
Poich il "RICORDO DI DIO" pu albeggiare soltanto in "UNA MENTE"
che sceglie di ricordare e che ha abbandonato il folle desiderio
di controllare "LA REALTA'".
TU che non sei neppure in grado di controllare "TE STESSO" non
devi affatto aspirare a controllare "L'UNIVERSO".
Ma guarda quello che ne hai fatto e "GIOISCI" del fatto che non
cos.

6. "FIGLIO DI DIO", non accontentarti del nulla!


Quello che non reale non pu essere visto e non ha valore.
DIO non avrebbe potuto offrire a "SUO FIGLIO" quello che non ha
valore, n "SUO FIGLIO" avrebbe potuto riceverlo.
Sei "STATO REDENTO", nell'istante in cui hai pensato di "AVERLO
ABBANDONATO".
Tutto quello che hai fatto non mai stato ed invisibile perch
lo Spirito Santo non lo vede.
Ma quello che "EGLI VEDE" davvero TUO perch tu lo veda, e per
mezzo della "SUA VISIONE" la tua percezione sar guarita.
Hai reso invisibile la "SOLA VERITA'" che si trova in questo
mondo.
Dando valore al nulla hai cercato il nulla.
Rendendo il nulla reale per TE, lo hai visto.
MA NON C'.
E "CRISTO" invisibile per TE a causa di quello che hai reso
reale a "TE STESSO".
7. Tuttavia non ha importanza quanta distanza hai cercato di
frapporre tra la "TUA CONSAPEVOLEZZA" e "LA VERITA'".
Il "FIGLIO DI DIO" pu essere visto perch la "SUA VISIONE"
condivisa.
LO Spirito Santo LO GUARDA E NON VEDE ALTRO IN TE.
Quello che invisibile a TE, perfetto alla "SUA VISTA" e
l'abbraccia tutto.
Ti ha ricordato perch EGLI non ha dimenticato "IL PADRE".
Hai guardato l'irreale e hai trovato la disperazione.
Ma cercando l'irreale cos'altro avresti potuto trovare?
La natura del mondo irreale disperazione, poich non potr mai
esistere.
E TU CHE CONDIVIDI L'ESSERE DI DIO CON LUI NON POTRAI MAI ESSERE
CONTENTO SENZA LA REALTA'.
Quello che DIO non ti ha dato non ha potere su di TE.
L'ATTRATTIVA DELL'AMORE PER L'AMORE RIMANE IRRESISTIBILE.
Poich la funzione "DELL'AMORE" di unire tutte le cose in S e
di tenere assieme tutte le cose estendendo la "SUA INTEREZZA".
8. Il "MONDO REALE" ti stato dato da DIO come amorevole scambio
per il mondo che hai fatto TU e per il mondo che vedi.
PRENDILO SEMPLICEMENTE DALLA MANO DI CRISTO E GUARDALO.
La "SUA REALTA'" render tutto il resto invisibile, perch
"GUARDARLO" percezione totale.
E quando "LO VEDRAI" ti ricorderai che sempre "STATO COSI'".
Il
nulla
diverr
invisibile,
perch
alfine
"AVRAI
VISTO"
veramente.
La "PERCEZIONE REDENTA" facilmente tradotta in "CONOSCENZA",
poich soltanto la percezione capace di errore e la percezione
non mai stata.
Essendo corretta da' luogo "ALLA CONOSCENZA", che sempre la
"SOLA REALTA'".
"L'ESPIAZIONE" non che la strada del ritorno a quello che non
mai "STATO PERDUTO".
TUO PADRE NON HA POTUTO CESSARE DI AMARE SUO FIGLIO.

CAP. 13 ( I ) Il mondo senza colpa


Introduzione
1. Se non ti sentissi in colpa non potresti attaccare, poich la
condanna la radice dell'attacco.
il giudizio da parte di "UNA MENTE" che ne considera un'altra
come non degna di amore e meritevole di punizione.
Ma la divisione consiste in questo.
Perch "LA MENTE" che giudica si percepisce separata "DALLA MENTE"
che viene giudicata, credendo che punendone un'altra sfuggir alla
punizione.
Tutto questo non che il tentativo delirante "DELLA MENTE" di
negare "SE STESSA" e sfuggire alla punizione che deriva dalla
negazione.
Non un tentativo di lasciare andare la negazione, ma di restarci
attaccato.
Poich la colpa che ti ha reso oscuro "IL PADRE", ed la colpa
che ti ha condotto alla follia.
2. L'accettazione della colpa "NELLA MENTE" del "FIGLIO DI DIO"
stato
l'inizio
della
separazione,
come
l'accettazione
"DELL'ESPIAZIONE" sar la sua fine.
Il mondo che vedi il sistema delirante di coloro che sono resi
pazzi dalla colpa.
Guarda attentamente questo mondo e ti "RENDERAI CONTO" che cos.
Poich questo mondo il simbolo della punizione e tutte le leggi
che sembrano governarlo sono le leggi della morte.
I bambini nascono in esso con dolore e nel dolore.
La loro crescita accompagnata dalla sofferenza e imparano la
tristezza, la separazione e la morte.
La "LORO MENTE" sembra intrappolata nel cervello e i "SUOI POTERI"
sembrano venir meno se i loro corpi vengono feriti.
Sembra che amino, tuttavia abbandonano e sono abbandonati.
Sembra che perdano quello che amano, forse la credenza piu' folle
di tutte.
E i loro corpi appassiscono e boccheggiano, e vengono posti sotto
terra e non esistono pi.
Nessuno di loro ha potuto fare a meno di pensare che DIO sia
crudele.
3. Se questo fosse il "MONDO REALE", DIO sarebbe crudele.
Perch nessun padre potrebbe sopportare a questo i suoi bambini,
come prezzo per la salvezza, ed essere amorevole.
"L'AMORE" non uccide per salvare.
Se lo facesse, l'attacco sarebbe la salvezza e questa
l'interpretazione dell'ego, "NON QUELLA DI DIO".
Soltanto il mondo della colpa potrebbe esigere questo, poich
soltanto i colpevoli potrebbero concepirlo.
Il peccato di "ADAMO" non avrebbe potuto toccare nessuno, se EGLI

non avesse creduto che fosse stato "IL PADRE" ad averlo cacciato
"DAL PARADISO".
Poich credendo a questo si perduta la conoscenza "DEL PADRE",
dal momento che soltanto quelli che non "LO COMPRENDONO"
potrebbero crederci.
4. Questo mondo una raffigurazione della crocifissione del
"FIGLIO DI DIO".
E, fintanto che non ti renderai conto che il "FIGLIO DI DIO" non
puo' essere crocifisso, questo il mondo che vedrai.
Ma non te ne renderai conto fino a che non accetterai il fatto
eterno che il "FIGLIO DI DIO" non colpevole.
EGLI MERITA SOLO AMORE PERCHE' HA DATO SOLO AMORE.
Non puo' essere condannato poich non ha mai condannato.
"L'ESPIAZIONE" la lezione finale che deve imparare, perch
insegna che, non avendo mai peccato, non ha alcun bisogno di
salvezza.

ASSENZA DI COLPA E INVULNERABILIT


1. "HO DETTO" in precedenza che lo Spirito Santo condivide
l'obbiettivo di tutti i "BUONI INSEGNANTI" il cui fine ultimo di
rendersi non piu' necessari, insegnando ai loro "ALUNNI" tutto
quello che sanno.
Lo Spirito Santo vuole "SOLTANTO QUESTO" perch, condividendo
l'amore "DEL PADRE" per "SUO FIGLIO", EGLI cerca di eliminare
completamente la colpa dalla "SUA MENTE" cos che EGLI possa
ricordare "SUO PADRE" nella pace.
Pace e colpa sono antitetiche e "IL PADRE" pu essere ricordato
soltanto nella pace.
Amore e colpa non possono coesistere e accettare l'uno negare
l'altra.
La colpa nasconde "CRISTO" alla TUA vista, perch la negazione
dell'assenza di colpa del "FIGLIO DI DIO".
2. Nello strano mondo che TU hai fatto, il "FIGLIO DI DIO" ha
peccato.
Quindi, come potresti vederlo?
Rendendolo "INVISIBILE", nell'oscura nube di colpa che hai
accettato e tieni cara, apparso il mondo del castigo.
Poich l'assenza di colpa di "CRISTO" "LA PROVA" che l'ego non
ha vita e il "FIGLIO DI DIO" senza colpa.
3. Quando ti vedi e giudichi quello che fai "ONESTAMENTE", puoi
essere tentato di domandarti come TU possa essere senza colpa.
MA
CONSIDERA
QUESTO:
non
sei
senza
colpa
nel
tempo
ma
nell'eternit.
Hai peccato in passato, ma non esiste alcun passato.
L'eternit non ha alcuna direzione, ma quando raggiungerai la sua
fine, si arrotoler come un lungo tappeto steso lungo il passato
dietro di te e scomparir.
Fintanto che crederai che il "FIGLIO DI DIO" sia colpevole

camminerai lungo questo tappeto, credendo che esso conduca alla


morte.
E il viaggio sembrer lungo, crudele e senza senso, perch
cosi'.
4. Il viaggio che il "FIGLIO DI DIO" ha intrapreso davvero
inutile, ma "IL VIAGGIO" che "SUO PADRE" gli fa intraprendere di
liberazione e gioia.
IL PADRE NON CRUDELE E SUO FIGLIO NON PUO' FARSI MALE.
La rappresaglia che teme e che vede non "LO TOCCHERA'" mai, perch
sebbene EGLI ci creda, lo Spirito Santo sa che non vera.
Lo Spirito Santo sta alla fine del tempo, dove TU devi essere
perch EGLI con TE.
EGLI ha gi disfatto ogni cosa non degna del "FIGLIO DI DIO",
poich tale era la "SUA MISSIONE", datagli da DIO.
E QUELLO CHE DIO DA' SEMPRE STATO.
5. MI
VEDRAI QUANDO "imparerai" CHE IL FIGLIO DI DIO SENZA
CLPA.
HA SEMPRE CERCATO LA SUA ASSENZA DI COLPA, E L'HA TROVATA.
Poich ognuno sta cercando di sfuggire dalla prigione che ha fatto
e "IL MODO" di trovare la liberazione non gli negato.
ESSENDO IN LUI, L'HA TROVATO.
Quando "LO TROVERA'" solo questione di tempo, e il tempo non
che un'illusione.
Perch il "FIGLIO di DIO" senza colpa adesso, e lo splendore
della "SUA PUREZZA" risplende sempre intatto nella "MENTE DI DIO".
Il "FIGLIO DI DIO" sar sempre come sempre stato creato.
Nega il TUO mondo e non giudicare il "FIGLIO DI DIO", poich la
"SUA ETERNA" assenza di colpa "NELLA MENTE" di "SUO PADRE" e lo
protegge sempre.
6. Quando avrai accettato l'espiazione per "TE STESSO" ti renderai
conto che non c' colpa nel "FIGLIO DI DIO".
E soltanto quando LO VEDRAI" senza colpa potrai capire che
"UNO".
Poich l'idea della colpa porta a credere che uno condanni un
altro, proiettando separazione al posto "DELL'UNITA'".
Puoi condannare solo "TE STESSO" e cos facendo non puoi sapere
che sei il "FIGLIO DI DIO".
Hai negato la condizione del "SUO ESSERE", che la "SUA PERFETTA"
assenza di colpa.
EGLI STATO CREATO DALL'AMORE E DIMORA NELL'AMORE.
Bont e misericordia lo hanno sempre seguito, perch EGLI ha
sempre esteso l'amore di "SUO PADRE".
7. Quando percepirai "I SANTI" compagni che viaggiano con TE, ti
renderai conto che non c' alcun viaggio, "MA SOLO RISVEGLIO".
Il "FIGLIO DI DIO", che non dorme, ha conservato per TE la fede
nei confronti di "SUO PADRE".
Non c' strada su cui viaggiare, n tempo attraverso il quale
viaggiare.
Perch DIO non aspetta "SUO FIGLIO" nel tempo, non essendo mai

disposto a stare senza di LUI.


ED SEMPRE STATO COSI'.
Permetti "ALLA SANTITA"' del "FIGLIO DI DIO" di portar via con il
suo splendore la nube di colpa che oscura la "TUA MENTE" e,
accettando la sua purezza come TUA, imparerai da LUI che TUA.
8. SEI INVULNERABILE PERCHE' SEI SENZA "colpa".
Puoi restare attaccato al passato per mezzo della colpa.
Perch la colpa stabilisce che sarai punito per quello che hai
fatto, e cos dipende dal tempo unidimensionale, poich procede
dal passato al futuro.
Nessuno che creda in questo pu comprendere cosa significhi
"SEMPRE" e pertanto la colpa deve privarti dell'apprezzamento
"DELL'ETERNITA'".
SEI IMMORTALE PERCHE' SEI ETERNO, E SEMPRE DEVE ESSERE ADESSO.
La colpa, quindi, un modo di trattenere nella "TUA MENTE" il
passato e il futuro per assicurare la continuit dell'ego.
Perch se quello che stato sar punito, la continuit dell'ego
garantita.
LA GARANZIA DELLA TUA CONTINUITA' DI DIO, "non dell'ego".
E L'IMMORTALITA' L'OPPOSTO del tempo perch il tempo passa,
MENTRE L'IMMORTALITA' E' COSTANTE.
9. Accettare "L'ESPIAZIONE" ti insegna cos' l'immortalit perch,
accettando che sei senza colpa impari che il passato non mai
stato, e cos il futuro non necessario, e non ci sar.
Il futuro, nel tempo, sempre associato "ALL'ESPIAZIONE", e solo
la colpa potrebbe indurre il senso di bisogno di "ESPIAZIONE".
Accettare l'assenza di colpa del "FIGLIO DI DIO" come TUA ,
perci, il modo in cui DIO ti rammenta "SUO FIGLIO".
E QUELLO CHE IN VERITA'.
Perch DIO non ha mai condannato "SUO FIGLIO" e, essendo senza
colpa, EGLI eterno.
10. TU non puoi dissipare la colpa rendendola reale per poi
espiare per essa.
Questo il piano dell'ego, che esso ti offre anzich scacciare la
colpa.
L'ego crede "ALL'ESPIAZIONE" tramite l'attacco, essendo del tutto
impegnato a sostenere la folle nozione che l'attacco sia la
salvezza.
E anche TU che coltivi la colpa devi crederci, perch in quale
altro modo potresti tenerti caro quello che non vuoi se non
identificandoti con l'ego?
11. L'ego ti insegna ad attaccare "TE STESSO" perch sei
colpevole,
e questo deve accrescere la colpa, poich la colpa il risultato
dell'attacco.
Nell'insegnamento dell'ego, quindi, non c' scampo dalla colpa.
Perch l'attacco rende reale la colpa e, se questa reale non c'
modo di superarla.
Lo Spirito Santo la scaccia semplicemente per mezzo del "CALMO

RICONOSCIMENTO" che essa non mai esistita.


Quando vede il "FIGLIO DI DIO" senza colpa, EGLI sa che questo
vero.
Ed essendo vero per TE, non puoi attaccarti, poich senza colpa
l'attacco impossibile.
TU ALLORA, SEI SALVO PERCHE' IL FIGLIO DI DIO SENZA COLPA.
E SICCOME SEI INTERAMENTE PURO, SEI INVULNERABILE.

CAP. 13 ( II ) Il Figlio di Dio senza colpa


IL FIGLIO DI DIO SENZA COLPA
1. Il fine ultimo della proiezione sempre di liberarsi della
colpa.
Tuttavia, come sua caratteristica, l'ego tenta di liberarsi
della colpa soltanto
dal suo punto di vista, perch per quanto l'ego voglia mantenere
la colpa TU lo trovi intollerabile, poich la colpa ostacola il
"TUO RICORDO" di DIO, la cui attrazione cos forte che non puoi
resistervi.
Su questo argomento, quindi, avviene la piu' profonda fra tutte le
divisioni perch, se devi mantenere la colpa, come l'ego esige che
TU faccia, TU non puoi essere TU.
Potrebbe indurti a proiettare la colpa, e perci a mantenerla
nella "TUA MENTE, soltanto persuadendoti che TU sia l'ego.
2. Tuttavia considera che strana soluzione quella dell'ego.
TU proietti la colpa per liberartene, ma in realt stai
semplicemente nascondendola.
Senti la colpa, ma non hai la minima idea del perch.
Al contrario, la associ con uno strano assortimento di ideali
dell'ego, che l'ego afferma TU non abbia soddisfatto.
Ma non hai la minima idea del fatto che, vedendolo colpevole, stai
tradendo il "FIGLIO DI DIO".
Credendo di non essere TU, non ti rendi conto che stai tradendo
"TE STESSO".
3. La piu' oscura delle TUE pietre angolari nascoste, tiene
lontana dalla "TUA CONSAPEVOLEZZA" la TUA credenza nella colpa.
Poich in quel luogo oscuro e segreto che ti "RENDI CONTO" di
aver tradito il "FIGLIO DI DIO" condannandolo a morte.
Non sospetti nemmeno che questa idea folle e assassina si trova
nascosta li', perch la spinta distruttiva dell'ego cos intensa
che niente di meno della crocifissione del "FIGLIO DI DIO" potr
alla fine soddisfarlo.
L'ego non sa chi sia il "FIGLIO DI DIO" perch cieco.
Tuttavia lasciagli percepire "L'ASSENZA DI COLPA" in un posto
qualsiasi ed esso cercher di distruggerla perch ne ha paura..
4. Buona parte dello strano comportamento dell'ego direttamente

attribuibile alla sua definizione della colpa.


Per l'ego chi "SENZA COLPA" colpevole.
Coloro che non attaccano sono i suoi "NEMICI" perch, non dando
valore alla sua interpretazione della salvezza, sono in una
"POSIZIONE ECCELLENTE" per lasciarlo andare.
Essi si sono avvicinati alla pi oscura e profonda "PIETRA
ANGOLARE" che si trova sul fondamento dell'ego e, mentre l'ego pu
sopportare che TU metta in dubbio tutto il resto, difende con la
vita quest'unico segreto.
Cosicch questo segreto che "DOBBIAMO VEDERE", perch l'ego non
pu proteggerti "DALLA VERITA'" e, in "SUA PRESENZA", esso
svanisce.
5. Nella calma luce "DELLA VERITA'", riconosciamo che credi di
aver crocifisso il "FIGLIO DI DIO".
Non hai ammesso questo terribile segreto perch se riuscissi a
trovarlo vorresti crocifiggerlo ancora.
Ma questo desiderio te lo ha nascosto, perch un desiderio che
fa molto paura, e cos hai paura di trovarlo.
Hai gestito questo desiderio di ucciderti col non sapere chi "SEI"
identificandoti con qualcos'altro.
Hai proiettato la colpa ciecamente indiscriminatamente, ma non
ne hai scoperto la fonte.
Perch l'ego vuole davvero ucciderti e se ti identifichi con esso
devi cedere che il suo obbiettivo il TUO.
6. "HO DETTO" che la crocifissione il simbolo dell'ego.
Quando stato messo a confronto con "LA REALE" assenza di colpa
del "FIGLIO DI DIO", ha tentato di ucciderlo, e la ragione che ha
dato stata che l'assenza di colpa una bestemmia per DIO.
Per l'ego, l'ego DIO, e l'assenza di colpa deve essere
interpretata come la colpa finale che giustifica pienamente
l'assassinio.
TU non comprendi ancora che qualsiasi paura TU possa provare in
relazione
a
"QUESTO
CORSO"
alla
fine
deriva
da
questa
interpretazione, ma se considererai le TUE reazioni ad "ESSO" ti
convincerai sempre di pi che cosi'.
7. QUESTO CORSO HA AFFERMATO ESPLICITAMENTE CHE IL SUO OBBIETTIVO
PER TE LA FELICITA' E LA PACE.
Tuttavia ne hai paura.
Ti stato detto continuamente che ti "RENDERA' LIBERO", tuttavia
talvolta reagisci come se stesse cercando di imprigionanti.
Spesso lo respingi piu' prontamente di quanto TU respinga il
sistema di pensiero dell'ego.
In una certa misura, quindi, devi credere che non imparando "IL
CORSO", stai proteggendoti.
E non ti rendi conto che solo la TUA assenza di colpa pu
proteggerti.
8. "L'ESPIAZIONE" sempre stata interpretata come la liberazione
dalla colpa, e questo corretto "SE COMPRESO".
MA PERSINO QUANDO IO LO INTERPRETO PER TE, puoi rifiutarlo e non

accettarlo per te stesso.


Hai forse riconosciuto la futilit dell'ego e delle sue offerte,
ma sebbene TU non le voglia, forse
puoi non vedere ancora con
gioia "L'ALTERNATIVA".
Nel caso estremo, temi "LA REDENZIONE" e credi che ti uccider.
Non ingannarti sulla profondit di questa paura.
Perch credi che, alla presenza "DELLA VERITA'", potresti
rivoltarti contro "TE STESSO" e distruggerti.
9. BAMBINO MIO, NON COSI'.
Il TUO segreto colpevole non nulla, e se solo lo porterai "ALLA
LUCE", la luce lo dissolver.
E allora nessuna nube oscura rimarr tra TE e il ricordo di "TUO
PADRE", poich ricorderai "SUO FIGLIO" senza colpa, che non
morto perch immortale.
E vedrai che sei "STATO REDENTO" con LUI e non sei mai separato da
LUI.
In questa comprensione sta il "TUO RICORDO", perch il
riconoscimento "DELL'AMORE" senza paura.
CI SARA' GRANDE GIOIA IN CIELO AL TUO RITORNO A CASA, E LA GIOIA
SARA' TUA.
POICHE' IL FIGLIO REDENTO "dell'uomo" IL FIGLIO SENZA COLPA DI
DIO, E RICONOSCERLO LA TUA REDENZIONE.

CAP.13 (III) La paura della redenzione


LA PAURA DELLA REDENZIONE
1. Forse potrai domandarti perch sia di cos cruciale importanza
per te vedere il TUO odio e renderti conto di tutta la sua
portata.
Potrai anche pensare che sarebbe abbastanza facile per lo Spirito
Santo mostrartelo e dissiparlo senza che ti sia necessario il
portarlo "TU STESSO" alla consapevolezza.
Ma c' ancora un ostacolo che hai interposto tra "TE STESSO" e
"L'ESPIAZIONE".
Abbiamo detto che nessuno "FAVORIRA'" la paura se la riconoscer.
Tuttavia nel TUO stato mentale disordinato TU non temi la paura.
Non ti piace, ma non il TUO desiderio di attaccare che ti
spaventa davvero.
Non sei seriamente disturbato dalla TUA ostilit.
La tieni nascosta perch temi di pi quello che copre.
Potresti vedere persino la pi oscura "PIETRA ANGOLARE" dell'ego
se non credessi che, senza l'ego, troveresti dentro di te qualcosa
di cui hai ancora piu' paura.
Non temi in realt la crocifissione.
Il TUO reale terrore della "REDENZIONE".
2. Sotto l'oscuro fondamento dell'ego si trova il "RICORDO DI DIO"
ed di "QUESTO" che hai veramente paura.

Perch "QUESTO RICORDO" ti metterebbe istantaneamente al "GIUSTO


POSTO" e questo "IL LUOGO" che hai cercato di lasciare.
La TUA paura dell'attacco non nulla paragonata alla TUA paura
"DELL'AMORE".
Saresti disposto a vedere persino il TUO selvaggio desiderio di
uccidere il "FIGLIO DI DIO", se non credessi che esso ti salvi
"DALL'AMORE".
Poich questo desiderio ha causato la separazione e lo hai
proiettato perch non vuoi che la separazione "VENGA GUARITA".
TI RENDI CONTO CHE, ELIMINANDO LA "nube nera" CHE LO OSCURA, IL
TUO AMORE PER TUO PADRE TI SPINGEREBBE A RISPONDERE AL SUO
RICHIAMO ED A BALZARE IN CIELO.
Credi che l'attacco sia la salvezza poich ti impedisce "DI
FARLO".
PERCHE' IL TUO INTENSO E BRUCIANTE AMORE PER DIO, ED IL SUO PER
TE, ANCORA PIU' IN PROFONDITA' DEL "fondamento dell'ego", E
MOLTO PIU' FORTE DI QUANTO l'ego lo sar mai.
Questo in realt quello che vuoi nascondere.
3. In tutta onesta', non piu' difficile per TE dire amo
piuttosto che odio?
Associ l'amore alla debolezza e l'odio con la forza, e ti sembra
che il TUO vero potere sia la tua reale debolezza.
Perch se "LO UDISSI" non potresti controllare la TUA gioiosa
risposta al richiamo "DELL'AMORE", e l'intero mondo che hai
pensato di aver fatto svanirebbe.
Lo Spirito Santo, quindi sembra attaccare la TUA fortezza, perch
TU vorresti chiudere fuori DIO ed EGLI non vuole essere escluso.
4. Hai costruito il TUO intero sistema di credenze perch pensi
che saresti inerme al "COSPETTO DI DIO" e vuoi salvarti dal "SUO
AMORE" perch pensi che ti annienterebbe.
Hai paura che ti spazzerebbe via da "TE STESSO" e ti renderebbe
piccolo, poich credi che la grandezza stia nella sfida e
l'attacco sia potenza.
Pensi di aver fatto un mondo che DIO vuole distruggere: E CHE
AMANDOLO, E TU LO AMI, GETTERAI VIA "questo mondo",
COSA CHE
FARAI.
Perci hai usato il mondo per coprire il "TUO AMORE" e pi vai
in profondit nell'oscurit del fondamento dell'ego, piu' ti
avvicini "ALL'AMORE" che vi nascosto.
Ed "QUESTO" che ti terrorizza.
5. Puoi accettare la follia perch l'hai fatta TU, ma non puoi
accettare "L'AMORE" perch non lo "HAI FATTO" tu.
Preferisci essere schiavo della crocifissione piuttosto che un
"FIGLIO DI DIO" nella redenzione.
La TUA morte individuale sembra valere di pi della "TUA UNITA'"
vivente, poich "QUELLO" che ti viene dato non ti caro quanto
quello che hai fatto TU.
Hai pi paura di DIO che dell'ego e "L'AMORE" non pu entrare dove
non benvenuto.
Ma l'odio si, perch entra di sua volont e non si cura della TUA.

6. Devi guardare le TUE illusioni e non tenerle nascoste, poich


non poggiano sul loro fondamento.
Finch rimangono nascoste sembra che lo facciano e cos sembrano
che si sostengano da sole.
Questa l'illusione fondamentale su cui poggiano le altre.
Poich al di sotto delle illusioni c' la "MENTE AMOREVOLE" che ha
pensato di averle fatte con rabbia, e rimarr nascosta fintanto
che queste saranno celate.
E in "QUESTA MENTE" il dolore cos evidente, quando viene
scoperto, che il suo bisogno "DI GUARIGIONE" non pu essere
negato.
N tutti i trucchi e i giochi che le offri possono "GUARIRLA",
perch questa la reale crocifissione del "FIGLIO DI DIO".
7. Tuttavia EGLI non crocifisso.
Qui c' sia il SUO dolore che la "SUA GUARIGIONE", perch "LA
VISIONE" dello Spirito Santo misericordiosa ed il "SUO RIMEDIO"
veloce.
Non nascondere la sofferenza alla "SUA VISTA", ma portala
lietamente LUI.
Poni davanti alla SUA eterna sanit mentale tutte le TUE ferite e
lascia che LUI ti guarisca.
Non lasciare alcuna traccia di dolore nascosta alla "SUA LUCE" e
ricerca attentamente nella "TUA MENTE" qualsiasi pensiero TU possa
temere di scoprire.
Poich EGLI guarir ogni piccolo pensiero che hai serbato per
ferirti e lo pulira' della sua piccolezza, rispristinandolo alla
grandezza di DIO.
8. Al di sotto di tutta la grandiosit che ti sta a cuore c' la
"TUA REALE" richiesta di aiuto.
Perch invochi l'amore di
"TUO PADRE" esattamente come "TUO
PADRE" ti chiama a "SE STESSO".
In "QUESTO LUOGO" che hai nascosto vorrai soltanto unirti "AL
PADRE", nel SUO amorevole ricordo.
Troverai "QUESTO LUOGO" di verita' quando lo vedrai nei "TUOI
FRATELLI" perch, sebbene possano ingannarsi, essi desiderano
ardentemente quanto te "LA GRANDEZZA" che in loro.
E, percependola, le darai il benvenuto e sar TUA.
Poich "LA GRANDEZZA" il diritto del "FIGLIO DI DIO" e nessuna
illusione pu soddisfarlo o salvarlo da quello che .
Soltanto il "SUO AMORE" reale ed EGLI sar appagato solo dalla
"SUA REALTA'".
9. Salvalo dalle SUE illusioni cos che TU possa accettare la
grandezza di "TUO PADRE" in pace e gioia.
Ma non escludere nessuno dal "TUO AMORE" o nasconderai un posto
oscuro nella "TUA MENTE" in cui lo Spirito Santo non sar
benvenuto.
E cos, ti escluderai dal "SUO POTERE" di guarigione perch, non
offrendo "AMORE TOTALE" non verrai guarito completamente.
"LA GUARIGIONE" deve essere completa quanto la paura, perch

"L'AMORE" non pu entrare dove c' anche solo una traccia di paura
e guastare l'accoglienza.
10. TU, che preferisci la separazione alla "SANITA' MENTALE", non
la puoi ottenere nella "TUA MENTE" corretta.
ERI IN PACE FINO A CHE NON HAI CHIESTO UN "favore speciale".
E DIO non lo ha dato poich la richiesta gli era aliena e TU non
potevi chiedere questo ad "UN PADRE" che veramente amava "SUO
FIGLIO".
Perci hai fatto di LUI un padre non amorevole, esigendo da LUI
quello che solo un tale padre poteva dare.
E LA PACE DEL FIGLIO DI DIO stata frantumata, poich EGLI non
capiva pi "SUO PADRE".
Aveva paura di quello che aveva fatto, ma ancora di piu' temeva il
suo "VERO PADRE", avendo attaccato la "SUA GLORIOSA" uguaglianza
con LUI.
11. "NELLA PACE" non aveva bisogno di nulla e non chiedeva nulla.
In guerra esigeva tutto e non trovava nulla.
Perch in che modo la dolcezza "DELL'AMORE" poteva rispondere alle
SUE richieste se non andandosene "IN PACE" e ritornando "DAL
PADRE"?
Se "IL FIGLIO" non desiderava rimanere in pace, non ci poteva
rimanere affatto.
Poich "UNA MENTE" oscurata non pu vivere "NELLA LUCE" e deve
cercare un luogo di oscurit dove possa credere di essere dove non
.
DIO NON HA PERMESSO CHE "questo" ACCADESSE.
Ma TU esigevi che questo accadesse e perci hai creduto che fosse
cos.
12. Scegliere isolare e quindi produrre solitudine.
DIO NON TI HA FATTO "questo".
Avrebbe forse potuto isolarti sapendo che la "TUA PACE" si trova
nella "SUA UNITA'"?
Ti ha negato soltanto la TUA richiesta di dolore, poich la
sofferenza non fa parte della "SUA CREAZIONE".
AVENDOTI DATO LA CREAZIONE, EGLI NON POTEVA PORTARTELA VIA.
Poteva "SOLO RISPONDERE" alla TUA folle richiesta con una
"RISPOSTA SANA" che avrebbe dimorato in TE nella tua follia.
E QUESTO QUELLO CHE HA FATTO.
Tutti coloro che odono la "SUA RISPOSTA" non potranno far altro
che rinunciare alla loro follia.
Perch la "SUA RISPOSTA" il punto di riferimento al di la' delle
illusioni, dalla quale puoi voltarti e guardarle per vedere che
sono folli.
Ma cerca "QUESTO POSTO" e lo troverai, poich "L'AMORE" in TE e
ti ci condurr.

CAP. 13 ( IV ) La funzione del tempo


LA FUNZIONE DEL TEMPO
1. Ed ora il motivo per cui temi "QUESTO CORSO" dovrebbe essere
evidente.
PERCHE' QUESTO UN CORSO SULL'AMORE, POICHE' TRATTA DI TE.
Ti stato detto che la "TUA FUNZIONE" in questo mondo la
guarigione e la "TUA FUNZIONE" in cielo creare.
L'ego insegna che la TUA funzione sulla terra la distruzione e
che non hai fatto alcuna funzione "IN CIELO".
Cos vuol distruggerti e seppellirti qui, non lasciandoti alcuna
eredit tranne la polvere da cui pensa TU sia stato fatto.
Fintanto che ragionevolmente soddisfatto di TE, secondo il suo
ragionamento, ti offre l'oblio.
Quando diventa apertamente brutale, ti offre l'inferno.
2. Tuttavia n l'oblio n l'inferno sono cos accettabili per TE
come lo "IL CIELO".
La TUA definizione di cielo inferno e oblio, e il "VERO CIELO"
la pi grande minaccia che TU pensi di poter provare.
Poich inferno e oblio sono idee che hai inventato TU, e sei
incline a dimostrare "LA REALTA'" per dimostrare la tua.
Se la loro realt venisse messa in dubbio, credi che lo sia la
TUA.
Perch credi che l'attacco sia la TUA realt e che la TUA
distruzione sia la prova finale che TU avevi ragione.
3. Date le circostanze, non sarebbe piu' desiderabile avere torto,
persino prescindendo dal fatto che avevi torto?
Mentre si potrebbe forse argomentare che la morte suggerisce che
c'era "LA VITA", nessuno affermerebbe che questo dimostri che ci
sia "VITA".
Persino la vita passata che la morte potrebbe indicare, poteva
solo essere stata futile se doveva portare a questo, e se aveva
bisogno di questo per essere esistita davvero.
Metti in dubbio "IL CIELO", ma non metti in dubbio questo.
Tuttavia potresti guarire ed essere guarito se lo mettessi "IN
DUBBIO".
E, anche se non conosci "IL CIELO", non sarebbe piu' desiderabile
della morte?
Sei stato tanto selettivo nel TUO dubitare quanto nella TUA
percezione.
UNA MENTE APERTA PIU' ONESTA DI COSI'.
4. L'ego ha una strana nozione del tempo e potresti benissimo
cominciare a metterlo "IN DUBBIO" partendo da questa nozione.
L'ego investe pesantemente nel passato e alla fine crede che il
passato sia il solo aspetto significativo del tempo.
Ricorda che la sua enfasi sulla colpa lo mette in grado di

assicurarsi la sua continuit rendendo il futuro come il passato,


e cos evitando "IL PRESENTE".
Con la nozione di pagare nel futuro per il passato, il passato
diventa quello che determina il futuro, rendendoli continui senza
l'intervallo "DEL PRESENTE".
Poich l'ego considera "IL PRESENTE" soltanto come una breve
transizione verso il futuro, nella quale porta il passato nel
futuro interpretando "IL PRESENTE" nei termini del passato.
5. Il presente non ha alcun significato per l'ego.
Il presente gli ricorda semplicemente le ferite passate ed esso
reagisce al presente come se fosse il passato.
L'ego non pu tollerare "LA LIBERAZIONE" del passato e, sebbene il
passato sia finito, l'ego cerca di preservare la propria immagine
reagendo come se fosse presente.
Detta le TUE reazioni nei confronti di coloro che incontri nel
presente prendendo come punto di riferimento il passato, oscurando
la loro realt presente.
In effetti, se segui i dettami dell'ego, reagirai a "TUO FRATELLO"
come se fosse qualcun altro e questo sicuramente ti impedir di
riconoscerlo per quello che .
E riceverai da LUI messaggi provenienti dal TUO passato perch,
rendendolo reale nel presente, ti stai proibendo di lasciarlo
andare.
In questo modo ti neghi il messaggio di liberazione che "OGNI
FRATELLO" ti offre nel presente.
6. Le figure indistinte del passato sono precisamente quello a cui
devi sfuggire.
Non sono reali e non hanno presa su di te a meno che TU non le
porti con te.
Esse portano nella "TUA MENTE" segni del dolore, e ti incitano ad
attaccare nel presente come rivalsa per un passato che non piu'.
E questa una decisione che porta ad un dolore futuro.
A meno che non impari che il dolore passato un'illusione, scegli
un futuro di illusioni e perdi le "MOLTE OPPORTUNITA'" che
potresti trovare per liberarti nel presente.
L'ego vuol preservare i TUOI incubi ed impedirti di "RISVEGLIARTI"
e comprendere che sono passati.
Riconosceresti
forse un "INCONTRO SANTO" se lo percepissi
semplicemente come un incontro con il TUO passato?
Poich non ti incontreresti con nessuno e la condivisione della
salvezza, che rende "L'INCONTRO SANTO", verrebbe esclusa dalla TUA
vista.
Lo Spirito Santo ti insegna che incontri sempre "TE STESSO" e
l'incontro "SANTO" perch TU lo sei.
L'ego ti insegna che incontri sempre il TUO passato, e poich i
TUOI sogni non sono stati santi, il futuro non puo' esserlo e il
presente senza significato.
7. evidente che la percezione che lo Spirito Santo ha del tempo
l'esatto opposto di quella dell'ego.
Il
motivo

ugualmente
chiaro,
poich
essi
percepiscono

l'obbiettivo del tempo in modo diametralmente opposto.


Lo scopo del tempo, secondo l'interpretazione dello Spirito Santo,
di rendere non necessario il bisogno del tempo.
EGLI considera temporanea la funzione del tempo, e utile solo alla
"SUA FUNZIONE" di insegnamento che temporanea per definizione.
La "SUA ENFASI" perci sul solo aspetto del tempo che pu
estendersi all'infinito, poich "IL PRESENTE" la pi vicina
approssimazione "DELL'ETERNITA'" che questo mondo offre.
nella realt "DEL PRESENTE", senza passato o futuro, che si
trova l'inizio dell'apprezzamento DELL'ETERNITA'.
Poich soltanto "IL PRESENTE" qui soltanto "IL PRESENTE" offre
l'opportunit per gli "INCONTRI SANTI" nei quali si pu trovare
"LA SALVEZZA".
8. L'ego, d'altro canto, considera la funzione del tempo come
quella di estendersi al posto "DELL'ETERNITA'" poich, come lo
Spirito Santo, l'ego interpreta l'obbiettivo del tempo per se
stesso.
La continuit di passato e futuro, sotto la sua guida, il solo
scopo che l'ego percepisce nel tempo e si chiude sul presente
cosicch non ci possa essere alcuno spazio vuoto nella sua
continuit.
La sua continuit, quindi, ti vuol mantenere nel tempo, mentre lo
Spirito Santo ti vuol liberare da esso.
la "SUA INTERPRETAZIONE" del mezzo della salvezza che devi
imparare ad accettare, se vuoi condividere il "SUO OBBIETTIVO" di
salvarti.
9. Anche TU interpreterai la funzione del tempo come interpreti la
TUA.
Se accetterai che la "TUA FUNZIONE" nel mondo del tempo sia "LA
GUARIGIONE", metterai in evidenza soltanto l'aspetto del tempo in
cui pu avvenire "LA GUARIGIONE".
"LA GUARIGIONE" non pu essere compiuta nel passato.
Deve essere compiuta "NEL PRESENTE" per dare via libera al futuro.
Questa interpretazione lega il futuro "AL PRESENTE" ed estende "IL
PRESENTE" anzich il passato.
Ma se interpreterai la TUA funzione come distruzione, perderai di
vista "IL PRESENTE" e resterai attaccato al passato per
assicurarti un futuro distruttivo.
E il tempo sar come TU lo interpreterai, perch di per s non
nulla.

CAP. 13 (V ) Le due emozioni


LE DUE EMOZIONI
1. "HO DETTO" che non hai che due emozioni, "L'AMORE" e la paura.
UNA NON CAMBIA MAI, MA VIIENE CONTINUAMENTE SCAMBIATA, POICHE'
VIENE OFFERTA DA QUELLO CHE ETERNO A QUELLO CHE ETERNO.

In questo scambio "VIENE ESTESA", perch aumenta nello stesso modo


in cui viene data.
L'altra ha molte forme poich il contenuto delle illusioni
individuali li differisce grandemente.
Tuttavia hanno una cosa in comune: sono tutte folli.
Sono fatte di immagini che non vengono viste e di suoni che non
vengono uditi.
Inventano un mondo privato che non pu essere condiviso.
Poich sono significative soltanto per "CHI" le inventa, e cos
non hanno alcun significato.
In questo mondo, "CHI" le fa si muove da solo, poich solo lui le
percepisce.
2. Ciascuno popola il proprio mondo di figure del proprio passato
individuale ed per questo che i mondi privati differiscono tra
loro.
Ma le figure che vede non sono mai state reali, poich nascono
dalle sue reazioni ai "SUOI FRATELLI" e non includono le loro
reazioni nei suoi confronti.
Perci non si accorge di averle fatte lui, n si rende conto che
non sono intere.
Poich queste figure non hanno testimoni in quanto sono percepite
in "UNA MENTE" separata.
3. per mezzo di queste strane e indistinte figure che i folli si
relazionano al loro mondo folle.
Perch vedono soltanto coloro che ricordano queste immagini ed
cos che si relazionano.
Cos essi comunicano con coloro che non ci sono e sono questi che
rispondono loro.
E nessuno ode la loro risposta salvo "COLUI" che li ha invocati, e
solo LUI crede che gli abbiano risposto.
La percezione nasce dalla proiezione, e TU non puoi vedere al di
la' di essa.
Hai attaccato "TUO FRATELLO" in continuazione perch hai visto in
LUI una figura indistinta nel TUO mondo privato.
E ne deriva che devi attaccare "TE STESSO" per primo, poich
quello che attacchi non negli altri.
La SUA sola realt nella "TUA MENTE" e, attaccando gli altri,
stai letteralmente attaccando quello che non esiste.
4. Chi in preda al delirio pu essere "MOLTO DISTRUTTIVO" perch
non riconosce di aver attaccato "SE STESSO".
Non desidera morire, ma non vuole lasciare andare la condanna.
E cos si separa nel SUO mondo privato, dove tutto disordinato e
dove quello che "DENTRO" sembra essere fuori.
Ma non vede quello che "DENTRO", poich non in grado di
riconoscere la realt dei "SUOI FRATELLI".
5. TU non ha che due emozioni,
tuttavia nel TUO mondo privato
reagisci a ciascuna di esse come se fosse l'altra.
Poich "L'AMORE" non pu dimorare in un mondo separato dove quando
arriva non "VIENE RICONOSCIUTO".

Se vedi il TUO stesso odio come tuo fratello, non vedi "TUO
FRATELLO".
Ognuno attira a s quello che ama e indietreggia da quello che
teme.
E TU reagisci con paura "ALL'AMORE" e ti allontani da "ESSO".
Ma la paura ti attrae e, credendo che sia amore, la chiami a TE.
Il TUO mondo privato pieno di immagini di paura che TU hai
invitato e non vedi "TUTTO L'AMORE" che i "TUOI FRATELLI" ti
offrono.
6. Nel momento in cui guardi il TUO mondo con "OCCHI APERTI", non
puoi non renderti conto che ti sei ritirato nella follia.
Vedi quello che non c' senti quello che non produce alcun
suono.
Le TUE manifestazioni delle emozioni sono l'opposto di quello che
sono"LE EMOZIONI".
Non comunichi con nessuno e sei cos isolato "DALLA REALTA'" e
ovunque guardi vedi soltanto la "TUA MENTE" divisa.
DIO ti chiama e TU non senti, perch sei assorbito solo dalla TUA
voce.
E nella TUA vista non c' la "VISIONE DI CRISTO" perch vedi solo
te stesso.
7. BAMBINO MIO, "questo" CHE VUOI OFFRIRE A TUO PADRE?
Perch se lo offri a "TE STESSO" lo stai offrendo a LUI.
Ed EGLI non te lo restituir perch indegno di TE in quanto
indegno di LUI.
TUTTAVIA EGLI TI LIBERERA' DA "questo" E TI RENDERA' LIBERO.
La "SUA RISPOSTA" sana ti dice che quello che hai offerto a "TE
STESSO" non vero, ma quello che EGLI ti offre non "MAI
CAMBIATO".
TU che non sai quello che fai "PUOI IMPARARE" cos' la follia e
guardarvi oltre.
I DATO DI IMPARARE COME NEGARE "la follia" E USCIRE DAL TUO
"mondo privato" IN PACE.
Vedrai tutto quello che hai negato nei "TUOI FRATELLI" poich lo
hai negato a "TE STESSO".
Perch "LI AMERAI", e avvicinandoti a loro li attirerai a TE,
perch li percepirai come testimoni "DELLA REALTA'" che condividi
con DIO.
IO SONO CON LORO COSI' COME SONO CON TE E LI TIREREMO FUORI DAI
LORO "mondi privati", PERCHE' COME NOI CI SIAMO UNITI COSI' CI
UNIREMO A LORO.
"IL PADRE" accoglie tutti noi in letizia, e letizia quello che
dovremmo offrigli.
Poich ogni "FIGLIO DI DIO" dato a TE, a cui DIO ha dato "SE
STESSO".
Ed DIO che devi offrire loro per riconoscere "IL DONO" che EGLI
ti ha fatto.
8. LA VISIONE DIPENDE DALLA LUCE.
Non puoi vedere nell'oscurit.
Ma nell'oscurit, nel mondo privato del sonno, TU vedi in sogno

sebbene i TUOI occhi siano chiusi.


Ed qui che hai fatto quello che vedi.
Ma lascia che l'oscurit vada via e tutto quello che hai fatto non
lo vedrai piu', poich vederlo dipende dal negare "LA VISIONE".
Tuttavia dal negare "LA VISIONE" non ne consegue che non sei in
grado di vedere.
Ma questo quello che fa la negazione, perch tramite essa
accetti la follia, credendo di poter fare un mondo privato e
dominare la TUA percezione.
Ma per far questo "LA LUCE" deve essere esclusa.
I sogni scompaiono quando "LA LUCE" venuta e "PUOI VEDERE".
9. Non cercare "LA VISIONE" con i TUOI occhi, poich TU hai fatto
il tuo modo di vedere affinch TU potessi vedere nell'oscurit, e
in questo ti inganni.
Oltre questa oscurit, e tuttavia sempre "DENTRO DI TE", c' la
"VISIONE DI CRISTO", che vede tutto "NELLA LUCE".
La TUA visione proviene dalla paura, proprio come la "SUA
DALL'AMORE".
ED EGLI PER TE, COME TUO TESTIMONE DEL MONDO REALE E CHE
RICHIAMA I SUOI TESTIMONI E LI ATTIRA A TE.
EGLI ama quello che vede dentro di TE e lo vuole estendere.
Ed EGLI non ritorner "AL PADRE" fino a che non ha avr esteso la
"TUA PERCEZIONE" fino a LUI.
E li' terminera' la percezione, perch EGLI ti avr riportato con
s "DAL PADRE".
10. Non hai che due emozioni, una fatta da TE, e l'altra che ti
"STATA DATA".
Ciascuna rappresenta un "MODO DI VEDERE", e dai loro diversi modi
di vedere scaturiscono "MONDI DIVERSI".
Guarda attraverso "LA VISIONE" che ti viene data, poich per mezzo
della "VISIONE DI CRISTO" egli vede "SE STESSO".
E vendendo quello che , EGLI conosce "SUO PADRE".
Oltre i TUOI sogni pi oscuri, EGLI vede in te il "FIGLIO DI DIO"
senza colpa, splendente in una radiosita' perfetta, che non
offuscata dai TUOI sogni.
E TU VEDRAI QUESTO QUANDO GUARDERAI CON LUI, PERCHE' LA SUA
VISIONE IL DONO D'AMORE PER TE, DATOGLI DAL PADRE PER TE.
11. LO Spirito Santo LA LUCE IN CUI CRISTO RIVELATO.
E tutti coloro che lo vogliono guardare "POSSONO VEDERLO", poich
hanno chiesto "LA LUCE".
E non lo vedranno "DA SOLO", perch EGLI non pi solo di quanto
lo siano loro.
Siccome hanno visto il "FIGLIO DI DIO", si sono innalzati con LUI
fino "AL PADRE".
E comprenderanno "TUTTO QUESTO", perch si sono guardati dentro e
hanno visto oltre l'oscurit "IL CRISTO" in loro e lo hanno
riconosciuto.
Nella "SANITA' MENTALE" data dalla "SUA VISIONE" si sono guardati
con amore, e si sono visti come li vede lo Spirito Santo.
E con questa visione "DELLA VERITA'" in loro, tutta la bellezza

del mondo venuta a risplendere su di loro.

CAP. 13 ( VI ) Trovare il presente

TROVARE IL PRESENTE
1. Percepire veramente vuol dire essere consapevoli di tutta "LA
REALTA'" attraverso la consapevolezza della TUA.
Ma per "FAR QUESTO" non pu sorgere alcuna illusione ad incontrare
il TUO sguardo, perch "LA REALTA'" non lascia spazio ad alcun
errore.
Questo significa che percepisci "UN FRATELLO" solo come lo vedi
adesso.
Il SUO passato non ha realt "NEL PRESENTE", quindi non puo'
vederlo.
Anche le TUE reazioni passate nei SUOI confronti non ci sono, e se
a loro che reagisci, non vedi di LUI che l'immagine che ti sei
fatta e che conservi al "SUO POSTO".
Quando metti in dubbio le illusioni chiediti se veramente sano
percepire quello che stato fatto come se fosse "IL PRESENTE".
2. TU consideri naturale usare le TUE esperienze passate come
punto di riferimento da cui giudicare "IL PRESENTE".
Tuttavia questo innaturale poich delirante.
Quando avrai imparato a vedere "TUTTO" senza alcun riferimento al
passato, sia il loro che il TUO a seconda di come l'avrai
percepito, sarai in grado di imparare da quello che vedi adesso.
Poich il passato non pu gettare alcuna ombra ad oscurare "IL
PRESENTE", a meno che TU non abbia paura "DELLA LUCE".
E solo se avrai paura sceglierai di portare l'oscurit con TE e,
tenendola nella "TUA MENTE", la vedrai come una nube oscura che
avvolge i "TUOI FRATELLI" e nasconde la "LORO REALTA'" alla tua
vista.
3. Questa oscurit in TE.
"IL CRISTO" come ti si rivela adesso non ha passato, poich EGLI
immutabile e nella SUA immutabilit si trova la "TUA
LIBERAZIONE".
Poich se EGLI come stato creato non c' colpa in LUI.
Nessuna nube di colpa si elevata per oscurarlo ed EGLI viene
rivelato in tutti coloro che incontri, perch "LO VEDI" attraverso
di LUI.
Rinascere lasciare andare il passato e guardare "IL PRESENTE"
senza condanna.
Il passato la nube che ti oscura il "FIGLIO DI DIO" e, se vuoi
che sia passato e finito, non lo devi vedere adesso.
Se lo vedi ora nelle TUE illusioni non finito per TE, sebbene
non esista.

4. Il tempo "PUO' LIBERARE" come imprigionare, a seconda di come


lo interpreti.
Passato, presente e futuro non hanno continuit, a meno che TU non
forzi la continuit su di essi.
Puoi percepirli come continui, e renderli tali per TE.
Ma non lasciarti ingannare per poi credere che sia cos.
Perch credere cha la realt sia quello che TU vuoi che sia a
seconda dell'uso che ne fai, " DELIRANTE".
Vorresti distruggere la continuit del tempo spezzettandolo in
passato, presente e futuro per i TUOI scopi.
Vorresti prevedere il futuro sulla base della TUA esperienza
passata e pianificarlo di conseguenza.
Ma, facendo cos, allinei il passato e futuro e non permetti "Al
MIRACOLO", che potrebbe intervenire tra loro, "DI LIBERARTI PER
RINASCERE".
5. "IL MIRACOLO" ti mette in grado di vedere "TUO FRATELLO" senza
il SUO passato, e cos di percepirlo rinato.
I SUOI errori sono tutti passati e, quando lo percepisci senza di
essi "LO LIBERI".
E poich il SUO passato il TUO, sei partecipe di questa
liberazione.
Non permettere ad alcuna nube oscura del TUO passato di
oscurartelo, perch "LA VERITA'" si trova soltanto "NEL PRESENTE"
e TU la troverai se la cercherai li'.
L'hai cercata dove non c' e perci non l'hai trovata.
IMPARA, QUINDI, A CERCARLA DOV'E', ED ESSA APPARIRA' AGLI OCCHI
CHE VEDONO.
Il TUO passato venne fatto in stato di rabbia e, se lo usi per
attaccare "IL PRESENTE", non vedrai la libert che il presente ha
in serbo.
6. Il giudizio e la condanna sono alle TUE spalle e, a meno che TU
non li porti con te, vedrai che "SEI LIBERO" da essi.
Guarda "IL PRESENTE" amorevolmente, poich "ESSO" contiene le sole
cose che "SONO VERE" in eterno.
Ogni guarigione in "ESSO" perch la sua continuit reale.
Essa si estende a tutti gli aspetti "DELLA FIGLIOLANZA" nello
stesso momento cos li mette in grado di raggiungersi
reciprocamente.
"IL PRESENTE" esiste da prima che esistesse il tempo, e ci sara'
quando il tempo non sar piu'.
IN ESSO CI SONO TUTTE LE COSE ETERNE, ED ESSE SONO UNA COSA SOLA.
La loro continuit senza tempo e la loro comunicazione
ininterrotta, poich esse
non sono separate dal passato.
Solo il passato puo' separare, ed esso non da nessuna parte.
7. "IL PRESENTE" ti offre i "TUOI FRATELLI" nella luce che ti
unisce a loro e ti libera dal passato.
Vuoi quindi brandire il passato contro di "LORO"?
Poich se lo fai scegli di rimanere nell'oscurit che non c' e

rifiuti di accettare "LA LUCE" che ti viene offerta.


Perch la luce della "VISIONE PERFETTA" viene data liberamente
come viene liberamente ricevuta, e pu essere accettata solamente
senza limiti.
In quest'unica, quieta dimensione di tempo che non cambia e in cui
non si vede quello che eri, "GUARDI CRISTO" e chiami i "SUOI
TESTIMONI" a risplendere su di TE, perch li hai invocati.
Ed essi non negheranno "LA VERITA"' in TE, poich TU l'hai cercata
in loro e l'hai trovata.
8. IL PRESENTE IL TEMPO DELLA SALVEZZA, POICHE IL PRESENTE LA
LIBERAZIONE DAL TEMPO.
Protenditi verso tutti i "TUOI FRATELLI" e toccali con il tocco
"DI CRISTO".
Nell'Unione senza tempo con loro la tua continuit, ininterrotta
perch interamente condivisa.
IL FIGLIO DI DIO SENZA COLPA SOLTANTO LUCE.
Non c' oscurit in LUI da nessuna parte, poich EGLI intero.
Chiama tutti i "TUOI FRATELLI" a testimoniare la "SUA INTEREZZA",
cosi' come IO ti sto chiamando ad unirti a ME.
Ogni voce ha una parte nel canto "DELLA REDENZIONE", l'inno di
letizia e ringraziamento per "LA LUCE" al creatore "DELLA LUCE".
La "SANTA LUCE" che splende e si emana dal "FIGLIO DI DIO" la
testimonianza che la "SUA LUCE" di "SUO PADRE".
9. Risplendi sui "TUOI FRATELLI" in ricordo del "TUO CREATORE"
perch lo ricorderai quando invocherai i testimoni della "SUA
CREAZIONE".
Coloro
che
guarisci
porteranno
testimonianza
della
"TUA
GUARIGIONE", poich nella loro interezza vedrai la TUA.
E, mentre i "TUOI INNI" di lode e letizia si levano verso il TUO
creatore EGLI ti restituir i ringraziamenti con la SUA chiara
risposta al "TUO RICHIAMO".
Poich non potr mai essere che "SUO FIGLIO" lo abbia chiamato e
sia rimasto "SENZA RISPOSTA".
IL SUO RICHIAMO A TE IL TUO RICHIAMO A LUI.
E IN LUI TI VIENE RISPOSTO DALLA SUA PACE.
10. FIGLIO DELLA LUCE, TU NON SAI CHE LUCE IN TE.
Tuttavia la troverai grazie ai "SUOI TESTIMONI" perch, avendo
dato loro "LA LUCE", essi te la restituiranno.
Tutti coloro che vedi "NELLA LUCE" porteranno la "TUA LUCE" pi
vicino alla "TUA CONSAPEVOLEZZA".
L'AMORE CONDUCE SEMPRE ALL'AMORE.
I malati che chiedono "AMORE" sono grati di questo e, nella loro
gioia, risplendono rendendo grazie.
E A TE, CHE HAI DATO LORO LA GIOIA, OFFRONO QUESTO.
Essi sono le "TUE GUIDE" alla gioia, perch avendola ricevuta da
TE, la conserveranno.
TU li hai eletti come guide "ALLA PACE" perch l'hai resa
manifesta in loro.
E siccome "LA VEDI", la sua bellezza ti chiama "VERSO CASA".

11. C' "UNA LUCE" che questo mondo non pu dare.


MA TU PUOI DARLA COME STATA DATA A TE.
E quando la dai, essa splende per richiamati dal mondo e seguirla.
Perch "QUESTA LUCE" ti attrarr come nulla a questo mondo pu
fare.
E TU metterai da parte il mondo e ne troverai "UN ALTRO".
Questo "ALTRO MONDO" sar radioso dell'amore che TU gli avrai
dato.
E qui tutto ti ricorder "TUO PADRE" ed il suo "SANTO FIGLIO".
"LA LUCE" sar illimitata e si diffonder per tutto questo mondo
con gioia quieta.
Tutti coloro che avrai portato con TE risplenderanno su di te e TU
risplenderai su di loro con gratitudine, poich loro ti avranno
portato qui.
La "TUA LUCE" si unir alla loro con "UN POTERE" cos
irresistibile che trarr gli altri fuori dall'oscurit quando "LI
GUARDERAI".
12. Risvegliarsi "IN CRISTO" seguire le "LEGGI DELL'AMORE"
usando
il
TUO
libero
arbitrio
come
risposta
al
quieto
riconoscimento "DELLA VERITA'" in esse.
L'attrattiva
"DELLA
LUCE"
deve
attirati
volentieri
e
la
disponibilit si esprime col dare.
Coloro che accettano amore da TE diventano i "TUOI TESTIMONI"
spontanei dell'amore che TU avrai dato loro e sono loro che te "LO
PORGONO".
Nel sonno "SEI SOLO" e la TUA consapevolezza limitata a te
stesso.
Ed ecco il perch vengono gli incubi.
Sogni l'isolamento perch i TUOI occhi sono chiusi.
Non vedi i "TUOI FRATELLI" e, nell'oscurit, non sei in grado di
cedere "LA LUCE" che hai dato loro.
13. E tuttavia le "LEGGI DELL'AMORE" non sono sospese per il fatto
che dormi.
TU LE HAI SEGUITE ATTRAVERSO I TUOI "incubi" E SEI STATO FEDELE
NEL TUO DARE POICHE' NON ERI SOLO.
Persino nel sonno "CRISTO" ti ha protetto, assicurandoti il "MONDO
REALE" per quando ti sveglierai.
NEL TUO NOME EGLI HA DATO PER TE, E DATO A TE I DONI CHE EGLI HA
DATO.
Il "FIGLIO DI DIO" ancora amorevole quanto "SUO PADRE".
Essendo la continuit di "SUO PADRE", non ha alcun passato
separato da LUI.
COSI' NON HA SMESSO DI ESSERE IL TESTIMONE DI SUO PADRE.
Sebbene dormisse, la "VISIONE DI CRISTO" non lo ha abbandonato.
Ed cos che pu richiamare a "SE STESSO" i testimoni che gli
insegneranno che non ha "MAI DORMITO".

CAP.13 (VII) Il raggiungimento del mondo reale

IL RAGGIUNGIMENTO DEL MONDO REALE


1. Siedi tranquillamente, guarda il mondo che vedi e d a te
stesso:
"IL MONDO REALE NON COSI'".
Non ha edifici e non ci sono strade dove la gente cammina sola e
separata.
Non ci sono negozi in cui la gente compra una lista senza fine di
cose di cui non ha bisogno.
Non illuminato da luce artificiale e su di esso non cala la
notte.
Non c' alcun giorno che si illumina e si oscura.
Non c' alcuna perdita.
Non c' nulla che non risplenda, e che non risplenda in eterno.
2. Il mondo che vedi deve essere negato, poich il vederlo ti sta
costando un diverso tipo "DI VISIONE".
"NON PUOI VEDERE ENTRAMBI I MONDI", perch ciascuno di essi
implica un "MODO DIVERSO" di vedere e dipende da quello che ti sta
a cuore.
Vederne uno possibile perch hai negato "L'ALTRO".
Entrambi sono "NON VERI", tuttavia ti sembrer reale o l'uno o
"L'ALTRO", in proporzione a quanto ti sta a cuore.
E tuttavia il loro potere non "LO STESSO" perch la loro reale
attrattiva per TE non uguale.
3. TU non vuoi realmente il mondo che vedi perch ti ha deluso sin
dalle origini del tempo.
Le case che hai costruito non ti hanno mai protetto.
Le strade che hai fatto non ti hanno condotto da nessuna parte e
nessuna citt che TU abbia costruito ha resistito allo sgretolate
assalto del tempo.
Tutto quello che hai fatto TU ha su di s il marchio della morte.
Non averlo a cuore, poich vecchio, stanco e pronto a tornare
alla polvere sin dal momento stesso in cui lo hai fatto!
Questo mondo di dolore non ha affatto il potere di toccare il
"MONDO VIVENTE".
TU non hai potuto dargli questo potere, e cos, sebbene ti
distolga da esso con tristezza, non vi puoi trovare la strada che
da esso conduce via, in un altro mondo.
4. Tuttavia il "MONDO REALE" ha il potere di "TOCCARTI" persino
qui, dal momento che lo ami.
"L'AMORE" risponde sempre, essendo incapace di negare una
richiesta di "AIUTO" o di non udire le urla di dolore che salgano
a LUI da ogni parte di questo strano mondo che hai fatto ma che
"NON VUOI".

Tutto quello di cui "HAI BISOGNO" per dar via questo mondo in
lieto scambio per quello che non hai fatto, essere disposto "AD
IMPARARE" che il mondo che hai fatto TU falso!
5. TU ti sei sbagliato sul mondo perch ti sei "MAL GIUDICATO".
Da un tale punto di riferimento contorto, cosa potevi vedere?
Il vedere hai iniziato da "COLUI" che percepisce, il quale giudica
cosa vero e cosa falso.
TU che giudichi "LA REALTA'" non puoi vederla perch ogniqualvolta
si intromette il giudizio, "LA REALTA'" scivola via!
Quello che non "NELLA MENTE" invisibile, poich "QUELLO" che
viene negato c' ma non viene riconosciuto.
"CRISTO" ancora l, sebbene TU non lo sappia.
Il "SUO ESSERE" non dipende dal tuo riconoscimento.
EGLI vive in TE nella quiete del presente e aspetta che TU ti
lasci il passato alle spalle per entrare nel mondo che EGLI ti
offre con amore.
6. Tutti in questo mondo distratto hanno avuto qualche "VISIONE
FUGACE" dell'altro mondo.
Ma fintanto che ognuno continuer a dare valore alla propria,
negher "LA VISIONE" dell'altro, sostenendo di amare quello che
non ama e non seguendo "LA STRADA" indicata dall'amore.
"L'AMORE CONDUCE COSI' LIETAMENTE"!
Quando "LO SEGUIRAI", esulterai per aver trovato la "SUA
COMPAGNIA" e per aver imparato da LUI il gioioso viaggio "VERSO
CASA".
"NON ASPETTI CHE TE STESSO"!
Rinunciare a questo mondo triste e scambiare i TUOI errori con "LA
PACE" di DIO non che la "TUA VOLONTA'"!
E "CRISTO" ti offrir sempre "LA VOLONTA'" di DIO, riconoscendo
che TU la condividi con LUI.
7. volont di DIO che nulla tocchi "SUO FIGLIO" salvo "EGLI
STESSO", e che null'altro gli venga vicino.
EGLI tanto al sicuro dal dolore quanto "DIO STESSO", che veglia
su di LUI per ogni cosa.
Il mondo attorno a LUI risplende d'amore, perch DIO ha posto "SUO
FIGLIO" in "SE STESSO" dove non c' dolore e dove "L'AMORE"lo
circonda senza fine o imperfezione.
Nulla potr mai disturbare la "SUA PACE".
In perfetta sanit mentale EGLI guarda l'amore. poich
tutt'intorno a LUI e in LUI.
Nell'istante in cui percepir le "BRACCIA DELL'AMORE" intorno a s
dovr negare il mondo del dolore.
E da questo luogo di sicurezza, si guarder quietamente attorno e
riconoscer che il mondo uno con LUI.
8. TU non comprendi "LA PACE" di DIO quando rendi reale il
passato.
Ma "ESSA" qui, e puoi comprenderla ora!
"DIO AMA SUO FIGLIO IN ETERNO, E SUO FIGLIO RESTITUISCE L'AMORE DI
SUO PADRE IN ETERNO".

Il "MONDO REALE" la via che ti conduce al ricordo della "SOLA


COSA" che interamente vera e interamente TUA.
Poich tutto il resto lo hai preso in prestito nel tempo e
svanir.
Ma questa "SOLA COSA" tua per sempre, essendo "IL DONO" di DIO a
"SUO FIGLIO".
Ti stata data la tua "UNICA REALTA'" e per mezzo di essa DIO ti
ha creato uno con LUI.
9. Dapprima sognerai "LA PACE" e poi ti sveglierai "AD ESSA".
Il tuo primo scambio di quello che hai fatto con "QUELLO" che vuoi
lo scambio degli incubi con i "SOGNI FELICI" dell'amore.
In "QUESTI" si trovano le tue "VERE PERCEZIONI", perch lo Spirito
Santo corregger il mondo dei sogni, dove si trova ogni
percezione.
"LA CONOSCENZA NON HA BISOGNO DI ALCUNA CORREZIONE".
Tuttavia i sogni d'amore conducono "ALLA CONOSCENZA".
In essi non vedi nulla che faccia paura e, grazie a questo, essi
sono IL BENVENUTO" che offri "ALLA CONOSCENZA".
L'amore attende "IL BENVENUTO", non il tempo, e il "MONDO REALE"
non che il tuo benvenuto a "QUELLO" che sempre stato.
Quindi il richiamo della gioia in esso e la tua lieta risposta
il "TUO RISVEGLIO" a quello che non hai mai perduto!
10. Sia lode, dunque, "AL PADRE" per la perfetta sanit mentale
del SUO santissimo "FIGLIO".
"TUO PADRE" sa che non hai bisogno di nulla!
In "CIELO" cos, perch di cosa potresti aver bisogno
nell'eternit?
Nel tuo mondo hai davvero bisogno di cose.
un mondo di scarsit quello in cui ti trovi, perch senti la
mancanza di qualcosa.
Ma puoi trovare "TE STESSO" in un mondo simile?
Senza lo Spirito Santo la risposta NO.
Tuttavia grazie a LUI, la risposta un gioiosi SI'!
Come "MEDIATORE" tra i due mondi, EGLI sa di cosa hai bisogno e
cosa non ti far del male.
Il senso del possesso un concetto pericoloso se lasciato a TE.
L'ego vuole avere cose per la salvezza, perch il possesso la
sua legge!
Il possesso per il gusto di avere il credo fondamentale
dell'ego, una pietra angolare fondamentale nelle chiese che
costruisce a se stesso.
Ed esige che TU deponga al suo altare tute le cose che ti ordina
di ottenere, non lasciandoti alcuna gioia in esse.
11. Ogni cosa di cui l'ego ti dice che hai bisogno ti far del
male.
Perch, sebbene l'ego ti spinga continuamente ad avere, non ti
lascia nulla, poich quello che ottieni te lo richieder.
E persino dalle stesse mani che l'hanno, essa verr strappata via
e scagliata nella polvere.
Perch dove l'ego vede la salvezza, vede la separazione e cos

perdi qualsiasi cosa TU abbia ottenuto nel suo nome.


Perci non chiedere a "TE STESSO" di cosa hai bisogno, perch non
lo sai, e il consiglio che ti darai ti far del male.
Perch quello di cui pensi di aver bisogno, servir semplicemente
a irrigidire ulteriormente il tuo mondo contro "LA LUCE", e a
renderti non disposto a mettere in dubbio il valore che questo
mondo pu realmente avere per te.
12. Solo lo Spirito Santo sa di cosa hai bisogno!
Poich EGLI ti dar tutte le cose che non bloccano il cammino
verso "LA LUCE".
E di cos'altro potresti aver bisogno?
Nel tempo, EGLI ti dar tutte le cose che hai bisogno di avere e
le rinnover fintanto che ne avrai bisogno.
Non ti porter via nulla fintanto che ne avrai bisogno!
E tuttavia EGLI sa che tutto quello di cui hai bisogno
temporaneo e durer solo fino a che ti distaccherai da tutti i
tuoi bisogni e ti renderai conto che sono stati tutti soddisfatti.
Perci EGLI non ha alcun investimento nelle cose che fornisce,
salvo accertarsi che non le userai per indugiare nel tempo.
EGLI sa che li' non sei a casa, e non vuole che alcun ritardo
rimandi il tuo gioioso ritorno "A CASA".
13. Affida quindi i tuoi bisogni a LUI.
EGLI li soddisfer senza porre alcuna enfasi su di essi.
Quello che ti viene da LUI arriva senza pericoli, perch EGLI si
assicurer che non possa mai diventare un luogo oscuro, nascosto
nella "TUA MENTE" e conservato per farti del male.
Sotto la "SUA GUIDA" viaggerai leggero e proseguirai agilmente,
poich il "SUO SGUARDO" sempre sulla fine del viaggio, che il
"SUO OBBIETTIVO".
"IL FIGLIO" di DIO non un viaggiatore di mondi esterni.
Per quanto santa possa diventare la "SUA PERCEZIONE", nessun mondo
al di fuori di LUI ha in serbo la "SUA EREDITA'".
Dentro di s EGLI non ha bisogni, perch "LA LUCE" non ha bisogno
di altro se non di splendere in pace, e lasciare che da essa " I
RAGGI" si estendano quietamente all'infinito.
14. Ogniqualvolta TU sia tentato di intraprendere un viaggio
inutile che ti condurrebbe lontano "DALLA LUCE", ricorda quello
che vuoi davvero e d:
LO SPIRITO SANTO MI CONDUCE A CRISTO, E DOVE ALTRO VORREI ANDARE?
CHE BISOGNO HO SE NON QUELLO DI RISVEGLIARMI IN LUI?
15. Poi "SEGUILO" con gioia, con la fede che EGLI ti condurr in
tutta sicurezza attraverso tutti i pericoli per la tua "PACE
MENTALE" che questo mondo possa metterti davanti.
Non ti inginocchiare davanti agli altari del sacrificio e non
cercare quello che perderai sicuramente.
Contentati di "QUELLO" che manterrai sicuramente, e non essere
inquieto, perch intraprendi "UN VIAGGIO" tranquillo verso "LA
PACE" di DIO, dove EGLI vuole che TU sia sereno.

16. In ME hai gi vinto ogni tentazione che ti trattiene.


Noi camminiamo "ASSIEME" lungo la via che conduce alla serenit
che "IL DONO" di DIO.
"TIENIMI A CUORE", perch di cosa puoi aver bisogno se non dei
"TUOI FRATELLI"?
Ripristineremo in TE la pace mentale che dobbiamo "TROVARE
INSIEME".
Lo Spirito Santo ti insegner a svegliarti in NOI ed a "TE
STESSO".
Questo il solo "VERO BISOGNO" che deve essere soddisfatto nel
tempo.
La salvezza del mondo si trova "QUI SOLTANTO".
"TI DO LA MIA PACE"!
Accettala da ME come lieto scambio per tutto quello che il mondo
ti ha offerto solo per riprenderselo.
E la diffonderemo come un velo di luce sul triste volto del mondo,
nel quale nascondiamo
i "NOSTRI FRATELLI" al mondo ed esso a "LORO".
17. Non possiamo cantare l'inno "DELLA REDENZIONE" da soli.
Il "MIO COMPITO" non sar completo fino a che non avr sollevato
ogni voce con la MIA.
E tuttavia essa non MIA perch, come essa il "MIO DONO" a te
allo stesso modo in cui stata "IL DONO" datomi "DAL PADRE" per
mezzo del "SUO SPIRITO".
Il suo s