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Biografia

Nino Rota stato uno tra i pi prolifici e influenti compositori di colonne sonore.
Il maestro ha vinto diversi importanti riconoscimenti, come un Golden Globe per
la migliore colonna sonora originale, un Oscar alla migliore colonna sonora e u
n David di Donatello per il miglior musicista.
La sua formazione musicale stata molto precoce e le sue capacit straordinarie. En
trato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1923, stato allievo di Paolo
Delachi e Giulio Bas. Nel 1922 compone L'infanzia di San Giovanni Battista scri
tto a quasi undici anni ed eseguito nello stesso anno a Milano e l'anno successi
vo a Turcoing, in Francia; in occasione della esecuzione francese, chiamato alla
ribalta dal pubblico entusiasta ne diresse la replica del finale. Nel 1926 Rota
scrive Il Principe Porcaro, un'operina per ragazzi ispirata ad una fiaba di Han
s Christian Andersen. Tre quarti d'ora di una musica che, considerata l'et del co
mpositore, giudicata dai critici gi matura, senza sbavature, intensa e al tempo s
tesso ironica. Successivamente Nino Rota studia privatamente con Alfredo Casella
a Roma, conseguendo il diploma in composizione musicale al Conservatorio di San
ta Cecilia nel 1930.
Nel 1930 si reca negli Stati Uniti, e vi rimane due anni, per alcuni corsi di pe
rfezionamento vincendo una borsa di studio a Filadelfia. Torna in patria per lau
rearsi in lettere all'Universit degli studi di Milano con una tesi dedicata al co
mpositore Gioseffo Zarlino.
Nel 1933 esegue il suo primo accompagnamento musicale del film Treno popolare di
Raffaello Matarazzo. Film veloce e giovanile, fu girato da un cast di ventenni
tutto in esterni, con pochi mezzi e con grande realismo e allegria; la sua music
a sottolinea con gaia spensieratezza il carattere gioviale e divertente del film
. Per l'occasione compose anche una simpatica canzonetta Treno popolare che dive
nne il leitmotiv centrale del film. Il rapporto di collaborazione e amicizia con
Matarazzo continu anche per altri film nel 1942 e 1943.
Nel 1937 insegna teoria e solfeggio al Conservatorio Giovanni Paisiello di Taran
to, mentre due anni dopo passa al Conservatorio Niccol Piccinni di Bari, dove ins
egna armonia e composizione; di quest'ultimo istituto diventa direttore nel 1950
.
Dopo aver realizzato l'accompagnamento musicale per il film Zaz di Renato Castell
ani nel 1944, incontra, successivamente, Federico Fellini impegnato a produrre L
o sceicco bianco per Luigi Rovere. Da allora tra i due artisti si instaura un'am
icizia lunga trent'anni e una collaborazione per numerosi film. Compone le music
he anche per due capolavori di Luchino Visconti, Rocco e i suoi fratelli (1960)
e Il Gattopardo (1963). Nel 1968 compone le musiche per il film Romeo e Giuliett
a, diretto da Franco Zeffirelli, Nastro d'argento nel 1969 alla migliore colonna
sonora. Nel 1972 ebbe grande successo la colonna sonora del film Il Padrino, ch
e tuttavia non ottenne la candidatura all'Oscar in quanto non si trattava di mus
iche originali (il Maestro aveva riutilizzato temi da lui composti anni prima, c
ome il tema principale Parla pi piano, rielaborazione con ritmo pi lento della mus
ica per il film Fortunella di Eduardo de Filippo. Rota vincer comunque l'ambito r
iconoscimento due anni pi tardi per le musiche originali del film Il Padrino - Pa
rte II. Nel 1977 vince il David di Donatello per il miglior musicista per il fil
m Il Casanova di Federico Fellini.
Nino Rota con Riccardo Bacchelli e Bruno Maderna nel 1963
Dall'inizio della sua carriera come compositore di colonne sonore non smette di
comporre musica per orchestra, da camera e vocale, oltre a numerose opere lirich
e (la pi celebre delle quali probabilmente "Il cappello di paglia di Firenze") e
si permette anche qualche incursione nel mondo della televisione: ad esempio le
musiche per lo sceneggiato Il giornalino di Gian Burrasca.

Per la musica sacra sono particolarmente importanti le cantate Mysterium, la Vit


a di Maria e Roma capomunni, i cui testi sono stati selezionati da Vincenzo Verg
inelli, con cui condivideva gli ideali dell'ermetismo.
Rota muore poco dopo la fine delle registrazioni della sua ultima colonna sonora
per Fellini, Prova d'orchestra.
Per i funerali di Fellini, Giulietta Masina chiese al trombettista Mauro Maur di
suonare il tema Improvviso dell'Angelo di Nino Rota nella Basilica di S. Maria
degli Angeli e dei Martiri a Roma[1].
Pur essendo conosciuto soprattutto per il suo lavoro nel mondo del cinema, Nino
Rota ha composto anche per il teatro ed il balletto con notevole riscontro inter
nazionale.
A lui dedicato, a Monopoli, il Conservatorio Nino Rota, in origine nato su inizi
ativa dello stesso compositore come sezione staccata di quello barese, e oggi se
de autonoma. A lui pure dedicato l'auditorium del Conservatorio Niccol Piccinni d
i Bari.