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Pala D Lacquario di Anna, una storia come tante

LACQUARIO DI ANNA, UNA STORIA COME TANTE


di Deanna Pala
30 gen 2016

Anna si chiede spesso se lei quella dentro lacquario o gli altri. O forse ci sono dentro tutti.
un pensiero che va e viene durante la giornata.
Laureata in Scienze Politiche, 35 anni, assunta da poco con il Jobs Act come segretaria in una
studio di architetti si sente dire spesso:
sei stata fortunata di questi tempi
Ma trova difficile spiegare che proprio perch si tratta di questi tempi che sono riusciti a
inventarsi il Jobs Act e farlo accettare a tutti. Se fossero stati di altri tempi forse sarebbe
scoppiata la rivolta nelle strade. Non la pu chiamare fortuna ma non osa chiamarla neanche
diversamente dato che sempre meglio del periodo inventati un lavoro (ma non guadagnerai
nulla). Se lo ricorda bene; aveva prima tentato la vendita dei prodotti di cosmesi tra le amiche
(che compravano solo lo smalto in offerta) poi era andata in Inghilterra, terra promessa dei
giovani laureati che non ha promesso per nulla di buono, dopo ancora era stato il periodo della
pasta fresca nei cesti di Natale e quello della cameriera destate. Una cosa lha capita: puoi
anche inventarti il lavoro ma se gli altri non comprano perch non possono spendere, resti un
simpatico disoccupato inventore di lavori.
In verit ci che le fa venire il fegato amaro pi di tutto la consueta frase dellarchitetto:
Mi raccomando Anna, non cadere mai nella trappola della zona confort, dobbiamo essere
sempre proattivi e in allerta.
Ogni tanto medita in bagno su come rispondere, tipo:
Cosa intende per zona confort, la normale serenit danimo di non pensare ogni giorno a
cosa far domani?
Forse meglio stare zitti, un Jobs Act, possono lasciarti a casa da un momento allaltro edi
questi tempi
Larchitetto parla della ripresa in arrivo, parla di un aumento del clima di fiducia dei
consumatori, ma lei che vede le commesse sa che sono quasi tutte per lestero; Sud America e
qualcosa in Inghilterra. Pochi i lavori in Italia. I consumatori italiani evidentemente sperano, ma
non spendono.
Larchitetto durante la pausa caff sospira:
Povera Italia, come pensiamo di cavarcela se ci ostiniamo a non fare le riforme, non pu fare
tutto Draghi. E non possiamo dire che lEuropa ha torto quando ce lha con noi.
Anna vorrebbe rispondergli come si deve, quella frase riassume per lei cos tanta ignoranza in
poche righe! Larchitetto si lamenta perch lo Stato non taglia in maniera selvaggia la spesa
pubblica, ma si lamenta anche che lo studio non lavora pi come un tempo. Se solo riuscisse a
unire le due cose
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Ogni tanto risponde, poche parole lanciate nel vuoto:


Draghi crea la moneta, ma non per gli Stati. E se uno Stato non spende non pu creare
reddito per i cittadini. Io non penso che quello che fa Draghi sia utile per far ripartire il
lavoro
Lui la guarda con la tazzina a mezzaria e con un mezzo sorriso le dice:
La fai facile tu
E continua a pensare ad altro.
Il suo pensiero sempre quello: c chi convinto di nuotare libero nellOceano ma invece
rinchiuso dentro un acquario, come lei. La differenza che lui non vede i vetri.

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