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Attualita Febbraio 2016

01-08:attualita

GAETANO

SALVEMINI

28-01-2016

15:01

Pagina 1

E-mail
lattualita@yahoo.it

una vita per la libert

POMODORO,
IL PI GRANDE PAPA NELLA STORIA DELLA CHIESA LIVIA
PRESIDENTE

San Pietro non ebbe bisogno di una banca per testimoniare e


diffondere la fede in Ges Cristo. un assioma sul quale nessuno potrebbe dissentire. unosservazione lapalissiana. Ciononostante, nessun Papa ha avuto il coraggio di pronunciarla
pubblicamente tranne Papa Francesco. Penso che lo Spirito
Santo, di tanto in tanto, ad intervalli di qualche secolo, decide
di intervenire nelle vicende della Chiesa militante ispirando le
scelte dei cardinali riuniti in Conclave. Decide di intervenire
quando ritiene necessario e urgente, per salvare la nave di Pietro dal naufragio. Papa Francesco sta cercando coraggiosamente di attuare quelle riforme invocate da molti anni dal
Popolo di Dio ed avviate da Papa Giovanni XXIII (Angelo
Roncalli) nel Concilio Ecumenico Vaticano II. Sta cercando di
mettere in pratica anche le profetiche intuizioni di Don Tonino
Bello (gi vescovo della mia nata Molfetta) che furono bollate come utope dagli ultra-conservatori cattolici (ostinati assertori di inammissibili privilegi fiscali e di immensi patrimoni
immobiliari degli enti ecclesiastici). Sta cercando di moralizzare le Gerarchie Curiali, da
tempo degenerate in strutture che agiscono in stridente contrasto con gli insegnamenti evangelici: Chi si esalta sar umiliato, Gli ultimi saranno i primi. Vuole rammentare ai suoi
vescovi che, per la testimonianza della fede, non servono le croci pettorali doro massiccio,
n copricapi con pietre preziose incastonate; che non servono sedie gestatorie sorrette da
schiavetti e ornate da faraonici flabelli. Vuole rammentare ai suoi cardinali che lostentazione
della ricchezza la negazione della fede in Cristo. Ha detto urbi et orbi ci che duemila
anni fa era nel cuore del Redentore: Vorrei una Chiesa povera per i poveri. Ha dichiarato
tolleranza zero nei confronti dei prelati pedofili. Ha proclamato il Giubileo della Misericordia per rilanciare linvocazione del Nazareno Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimetteremo ai nostri debitori. Sta ribadendo, in ogni atto della vita quotidiana, che lumilt
e la solidariet verso i malati e gli emarginati costituiscono lessenza del Cristianesimo. Il mio
sincero auspicio che Papa Francesco vada avanti nel cammino delle riforme per riportare
la Chiesa nel solco tracciato dal suo Fondatore. Che il Padre Celeste sostenga il suo impegno
e protegga la sua incolumit.
Cosmo G. Sallustio Salvemini

NUOVO ATTACCO AI DIPENDENTI PUBBLICI, IL TERZO SETTORE PER


IL RILANCIO DI ROMA
STAVOLTA ARRIVA DA SINISTRA
Sembrava fosse finita con il Ministro Brunetta lera dellattacco
ai cosiddetti fannulloni della Pubblica Amministrazione e invece, lon. Marianna Madia, attuale Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione della Repubblica Italiana
nel Governo Renzi, ha rincarato la dose attraverso una serie di
decreti legge che si accaniscono con chi inadempiente alle regole dettate dal contratto di lavoro dei dipendenti pubblici. Fin
qui nulla di strano, in quanto chi abusa per propri fini spendendo il tempo indebitamente sottratto allimpegno lavorativo
e, in qualche modo, dilapidando denaro pubblico in quanto in quei
momenti il dipendente viene regolarmente retribuito, sicuramente da perseguire legalmente e quindi passibile di licenziamento, ma quando lopinione pubblica resta immobile ed in
silenzio d fronte a provvedimenti del genere, allora qualcosa

SIKANI IN MOSTRA
AD AGRIGENTO
Era ancora il tempo dei miti,
quello nel quale in una Sicilia
non ancora Sicilia, prendevano le mosse sul territorio,
contendendosi la supremazia
dei luoghi e dei frutti in essi
prodotti, tre popolazioni di cui,
ancor oggi, si sa relativamente
poco: Siculi, Sikani, ed Elimi.
I Siculi, di stirpe sicuramente
Indoeuropea, quasi sicuramente cugini dei Latini, con i
quali hanno in comune molte
parole e numerose pratiche di
vita, occupavano tutta quanta la
Sicilia orientale, i Sikani, Indoeuropei anchessi, ma pi lontani dai Latini, occupavano la
parte centro-occidentale, e gli
(segue a pag. 4)

Adalgisa Biondi

(segue a pag. 2) Antonio Bartalotta

La crisi di Roma di quelle che


scuotono le coscienze. La salvaguardia del tessuto etico e civile della citt chiama ad una
forte mobilitazione. Perch
Roma anche una grande questione nazionale. Perch il declino della capitale sarebbe il
declino annunciato del Paese
intero. Un appello che trova
eco in tutti gli strati della societ e in chiunque abbia a
(segue a pag. 2)

Carmen Galoppo

DELLA BAD BANK

La dott.ssa
Livia Pomodoro,
nata a Molf e t t a
(Bari), gi
Presidente
del Tribunale di Milano,

stata designata recentemente


alla prestigiosa carica di Presidente della Bad Bank, nata
sulle ceneri delle quattro banche salvate (Banca Etruria,
Banca Marche, CariChieti e
CariFerrara). Il Movimento
Gaetano Salvemini, il Direttore
e i redattori di questo Periodico
formulano allillustre Magistrata vivissimi auguri per questo
nuovo
impegno
professionale che premia una
fulgida carriera caratterizzata
da integerrimo rispetto della legalit.
C.G.S.S.

UN SITO DA VISITARE
Navigando in Rete e digitando
movimentosalvemini.blogspot.com
potete documentarvi sulle proposte di riforma
istituzionale avanzate dal Movimento Salvemini.
Il sito una mini-enciclopedia di Scienze politiche, economiche, sociali, religiose, letterarie e
artistiche: circa 2000 rubriche. Potete anche
esprimere via e-mail le vostre opinioni.
Il sito ha registrato finora circa 36.000 contatti.

NEL 1992 MOR LO STATO DI DIRITTO

1992- La notte del garantismo (Marsilio Editore, settembre


2015), lultimo libro di Tiziana Maiolo, che fece il suo esordio
politico nel 90, nella lista antiproibizionista di Marco Pannella.
Alle elezioni del 92, si candid per la Camera dei Deputati nelle
file di Rifondazione Comunista e, due anni dopo, nel 94, ader a
Forza Italia fino ad approdare, nel 2010, a Futuro e Libert. E
stata Presidente della Commissione Giustizia della Camera e
membro della Commissione bicamerale Antimafia; per due volte
Assessore al Comune di Milano. Attualmente rappresentante
italiana allOnu allinterno del Cedaw (Committee of the elimination of discrimination against women). 1992, indubbiamente,
un libro che non racconta cose nuove ma ricco di elementi che
danno informazioni interessanti per chi vuole approfondire storicamente quel difficile periodo. Quindi, la storia personale dellautrice nel 1992, un anno difficile per la politica italiana, lanno
in cui (a suo dire) mor lo Stato di diritto. Allinizio, si concentra
su tre personaggi chiave: Bettino Craxi, Francesco Cossiga e
Corrado Carnevale. Sono tre uomini che avrebbero potuto camRaffaele Vacca
biare, in quellanno, la storia dItalia. Se non lo fecero, scrive la Ma- (segue a pag. 2)

CONTINUA LOFFENSIVA EUROPEA CONTRO RENZI


Dopo laffermata amicizia di Jean-Claude Juncker per il primo ministro italiano Matteo Renzi
che ha detto Esito sempre a esprimermi con lo stesso vigore con cui Renzi si rivolge a me, perch non aggiusta sempre le cose. Poi Ritengo che il primo ministro italiano, che amo molto, abbia
torto a vilipendere la Commissione a ogni occasione, non vedo perch lo faccia perch lItalia a
dir la verit non dovrebbe criticarla troppo aggiungendo che a fine febbraio mi recher in Italia,
perch latmosfera tra lItalia e la Commissione non delle migliori. A ci, la (per me giusta!) reazione di Matteo Renzi che dalla Reggia di Caserta ha risposto LItalia deve farsi sentire e far capire, con la gentilezza che le propria, che finito il tempo in cui ci telecomandavano da fuori,
aggiungendo che LEuropa non pu essere soltanto un pacchetto di regole che ci troviamo a dover
seguire, un grande ideale o non . il tentativo di fare di questa parte del mondo un faro di civilt e bellezza e non unaccozzaglia di regolamenti. Non si fatta attendere la controrisposta,
sempre amichevole del presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker, dicendo che venerd ha sostanzialmente perso la pazienza a causa di troppi malinVetriolo
tesi nati perch Bruxelles non ha un interlocutore per dialogare con (segue a pag. 2)

FINALMENTEUNALEGGESULLEUNIONICIVILI TUTELA DEL MINORE STUPENDO LIBRO SU TOT

La legge sulle unioni civili la prima grana bollente che impegna il Parlamento alla ripresa del 2016. Sono gi due anni che il
disegno di legge che tutela le coppie di conviventi, sia etero sia
omosessuali, parcheggiato in Senato da 2 anni, tra pressioni
della Chiesa e resistenze dei partiti della stessa maggioranza. Il
premier Matteo Renzi si speso in prima persona per lapprovazione della norma, ma i precedenti non sono incoraggianti. Tutti
i governi di centrosinistra che in passato hanno tentato di regolamentare queste unioni, dai Pacs ai Dico, hanno dovuto arrendersi
davanti al nulla di fatto. A luglio
Lisa Biasci
la Corte europea ha condannato (segue a pag. 4)

COPPIE DI FATTO E LA COPPIA FATTA


Delicato problema che si affronta nei talk-show, nelle aule dei
tribunali e in Parlamento, la convivenza che comporta la
costituzione di una coppia di fatto. Stando cos, per coppia
fattuale potremmo intendere, ad esempio, anche alcuni studenti
universitari che sono costretti a convivere stabilmente in un
appartamento per ridurre le spese; per coppia di fatto potremmo
ipotizzare due individui che
condividono una villa in (segue a pag. 2) Domenico Bertuccio

LASCESA DI BUZZI, TRA OMICIDI,


LAUREE E COOPERATIVE
Roma, 26 giugno del 1980, quasi alla fine degli anni di piombo e
poco prima della strage della stazione di Bologna, nelle strade
della capitale viene ritrovato il cadavere di un ragazzo ucciso con
numerose coltellate. Le indagini permettono di identificarlo come
Giovanni Gargano, 25 anni e qualche precedente penale sulle
spalle. Torniamo indietro di qualche giorno: a Roma c un altro
ragazzo, anchesso di 25 anni, si chiama Salvatore Buzzi, lavora
in banca, ma mantiene uno stile di vita ben al di sopra delle sue
possibilit, tra macchine costose e bella vita. Ha da poco lasciato
la casa dei genitori, nella zona romana della Magliana, per andare
a convivere con una bella brasiliana in un appartamento in affitto.
Per mantenere il suo stile di vita, Buzzi ruba gli assegni della sua
banca, e per riciclarli li gira a un suo coetaneo, Giovanni Gargano. Ma a un certo punto qualcosa si incrina nel sodalizio criminale
fra i due, forse Gargano ha commesso quel che si definisce uno (segue a pag. 4) Emiliano F. Caruso

La comprensione del fenomeno pedofilia attraverso la Legge, la psicologia, lantropologia e la rappresentazione fatta dai mass-media,
forniscono tutta una serie di contenuti che
necessario provarsi a mettere in ordine. Molto
problematico si presenta il dialogo dei principi
universali che scaturiscono dallesperienza
storica e etnografica. I Media ripercorrono con
insistenza gli stessi argomenti relativi al fenomeno pedofilia, utilizzandone, come fossero morfemi lessicali, gli elementi essenziali
(il minore, il sesso, la minaccia, lefferatezza
di un atto) per esprimersi su pi generali malesseri che, ben oltre il fenomeno, coinvolgono
vaste regioni dellintero corpo sociale, dagli
scambi generazionali ai rapporti trai sessi.
Contro il fenomeno pedofilia facile produrre
un consenso diffuso, generalizzato e trasversale, un consenso che in molti casi tende ad
essere acritico, un consenso capace di aggregare masse difficilmente aggregabili, masse
che tender e b b e r o (segue a pag. 5) Liliana Speranza

LAssociazione Amici di Tot a


prescindere! Onlus, ha organizzato in
collaborazione con lAssociazione
Eurweb tv5 ed altre importanti Associazioni, la premiazione della XVIII
Edizione del Concorso Internazionale Antonio de Curtis, Tot, che si
svolta con il Patrocinio delle pi prestigiose istituzioni il 9 dicembre
2015 a Roma presso la Biblioteca
della Camera dei Deputati. La manifestazione stata preceduta dalla presentazione del libro Antonio de
Curtis, Tot, il Grande Artista dalla A Lino Banfi il Premio Tot
Straordinaria Umanit, di Alberto
De Marco e di Duilio Paoluzzi (leroe disabile recentemente
scomparso), Edizioni Movimento Salvemini. Si tratta di
unantologia, la pi completa biografia dellattore finora
pubblicata. E stata presentata dallattore Angelo Blasetti.
Hanno relazionato la Dott.ssa Rossella Guadagnini, giornalista dellAdnkronos, di Repubblica e della Rivista MicroMega, che ha avuto (segue a pag. 5) Alberto De Marco
anche lincarico di Mo-

UN PLAUSO ALLA TV DI QUALIT


Nellepoca della globalizzazione forzata si inserisce, come sappiamo,
anche la benedetta televisione. Quanto la amiamo e quanto la guardiamo inutile ricordarlo. Purtroppo siamo anche negli anni del Reality Show e del Talent Show; due format che rappresentano il punto
pi basso, sotto il profilo qualificativo, che la televisione italiana ha
raggiunto in questi anni. La corsa alla notoriet ed al successo spicciolo ha spezzato il concetto di farsi strada attraverso la naturale gavetta che ci ha fatto conoscere personaggi pubblici straordinari e
che oggi si fatica a trovare. Per fortuna non tutto negativo, non tutto
da buttare ed i complimenti sinceri vanno fatti, per una volta, alla
RAI, tv di Stato sempre criticata e nellocchio del ciclone ma che,
comunque, riesce a portare avanti concetti e, quindi, programmi qualitativi soprattutto in prima serata che riscuotono un enorme successo
di pubblico. Ci riferiamo al grande lavoro di Piero Angela ed Alberto Angela che, con i loro eccellenti approfondimenti culturali,
riescono sempre ad incollare il telespettatore allo schermo, soprattutto quello bisognoso di rilassarsi
anche attraverso la conoscenza. Si (segue a pag. 2)
Gianluca Lari

Attualita Febbraio 2016

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LATTUALIT, pag. 2

N. 2

LETTERE AL DIRETTORE
Caro Direttore,
La ringrazio per linvito alla presentazione del Suo nuovo libro Canaglie e Galantuomini. Mi congratulo con Lei per la fervida attivit, degna
di unintelligenza non comune, e per limpegno civile nellaffrontare il
malcostume e la disonest imperanti. Se lItalia mantiene ancora un barlume di orgoglio nazionale e di dignit internazionale grazie a persone
impegnate come Lei, che non si arrendono alle bassezze di cui sentiamo
parlare ogni giorno, in diversi ambiti. Oggi, i valori dellOccidente (quei
valori salveminiani nei quali crediamo, primo fra tutti quello della Libert) vengono minati dalla violenza accidiosa di chi pensa di risolvere
le proprie frustrazioni personali nella partecipazione a progetti folli. Sono
le voci come la Sua che mantengono in piedi la struttura della nostra civilt. La ringrazio sempre, di tutto, e La saluto con immenso affetto.
13.1.2016
Adalgisa Biondi (Agrigento)
Cara Adalgisa, sono orgoglioso di poter contare sulla Tua collaborazione al tenace impegno pedagogico profuso dal Movimento Salvemini
da 53 anni, incessantemente. Possiedi uno spessore culturale ed una sensibilit tanto elevata da saper cogliere la vera essenza di tale impegno.
Il Tuo stile giornalistico un modello da indicare agli attuali praticanti
pubblicisti. Va avanti cos e Non mollare. Vivissimi auguri di ogni
bene.,
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Caro Direttore,
mi chiedo come mai i governanti del Mondo non riescano a trarre insegnamenti dalla Storia. Ancora guerre, violenze, distruzione, morte, povert. Spero davvero che i potenti raggiungano un accordo che consenta
una coesistenza pacifica. Mi piace il Premier Renzi, un uomo determinato verso riforme coraggiose. Apprezzo molto anche Papa Francesco
per la sua grande umanit, per il suo impegno a riformare la Curia secondo gli insegnamenti evangelici, per la sua sensibilit a soccorrere i poveri. Cordiali saluti. 19.1.2016
Teresa Centofanti (Roma)
Gentile Signora, concordo con le Sue opinioni, specialmente sul fatto
che molti governanti ignorano (o fingono di ignorare) il Male. Il perfido Tentatore si insinua subdolamente nella loro psiche per indurli a
odiarsi tra loro e a scatenare guerre tra popoli che vogliono vivere in
pace. Dobbiamo quindi invocare il Padre celeste a liberarci dal Male e
supplicare la Madre di tutte le madri a far convertire i cuori dei guerrafondai. AugurandoLe ogni bene, porgo cordiali saluti.
(segue da pag. 1)

Continua loffensiva europea contro Renzi

Roma sui dossier pi delicati. Viene in mente una pubblicit, dove


si cerca una particella di sodio: C nessuno? ma non dimentichiamo il proverbio Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi
guardo io! perch se Juncker fosse un nemico, ci avrebbe dichiarato direttamente guerra! Ripeto, per quel che possa servire,
condivido pienamente latteggiamento di Renzi che finalmente
ribadisce che esiste lItalia! Detto ci, la domanda sorge spontanea: se una serie di attacchi del genere da parte dellUnione Europea, fosse stata fatta con presidente del consiglio Berlusconi,
Mattarella quante volte lo avrebbe chiamato al Quirinale rispedendolo a casa a pedate nel fondo schiena? I suoi predecessori, affiancati dalla Kultura giratondaia, lo hanno fatto per molto, ma
molto meno! E i famosi giratondini, dove si sono disintegrati?
Nelle galassie o continuano a rivedere il film Mia Madre? Proprio come Amnesty International con i forti! Meditiamo gente,
meditiamo e ricordiamocelo anche quando andremo a votare ed
ancora di pi, ritornando per i ballottaggi!
Vetriolo
(segue da pag. 1)

Nuovo attacco ai dipendenti pubblici, stavolta arriva da sinistra!

comincia a non quadrare. Giustamente, lex Ministro Brunetta si


risentito, dichiarando che quando afferm lo stesso concetto, nel periodo politico del governo Berlusconi, venne attaccato pesantemente
dai media e dallintera opinione pubblica, ora invece, si prende tutto
con molta disinvoltura. A dire il vero, i sindacati hanno subito avanzato proteste per il decreto Madia. In modo particolare Susanna Camusso, attuale segretario CGIL, si fatta sentire in modo autorevole,
fuori dallambito sindacale solo un grande silenzio. Il segretario
CGIL respinge in modo determinato il D.L. Madia sulla Riforma
della P.A. in quanto sostiene che attualmente sono gi presenti leggi
che regolamentano lallontanamento dal posto di lavoro dei dipendenti pubblici poco produttivi, per assenteismo o comunque inadempienti alle condizioni contrattuali, ma non vengono applicate. Ad
oggi, i motivi di licenziamento dei dipendenti pubblici sono i seguenti: Falsa attestazione di essere presenti al lavoro; assenza senza
una valida giustificazione per pi di 3 gg. in due anni; opporre un rifiuto ingiustificato a trasferirsi; produrre falsi documenti al fine di
essere assunti o di progredire nella propria carriera; molestie, gravi
condotte o aggressioni; aver subito una condanna penale definitiva
che comporti linterdizione dagli uffici pubblici; valutazione insufficiente del proprio rendimento sul lavoro per 2 anni almeno. Pertanto, le condizioni per poter procedere allallontanamento del
dipendente inadempiente, ci sono gi! Probabilmente il D.L. Madia
semplificher la complessa procedura di licenziamento nel settore
pubblico cos come gi prevista dalla Riforma Brunetta e le procedure di licenziamento saranno pi veloci e forse meno appellabili.
Ma una riflessione comunque dovuta sulla divulgazione da parte dei
media delle nuove norme governative. Cosa sta succedendo nel
campo dellinformazione? Le testate giornalistiche cambiano atteggiamento se una o laltra parte politica a proporre nuovi decreti o
nuove leggi? Non possiamo nemmeno pensare ad una cosa del genere
in quanto sarebbe veramente molto grave e quindi necessario scacciare prontamente questo pensiero, ma non possiamo nemmeno non
pensare alla onest intellettuale di Gaetano Salvemini! Qualche riflessione giusto farla e poi, ora di finirla con i fannulloni perch nella P.A. c anche chi lavora per il bene del Paese in modo
encomiabile!
Antonio Bartalotta
(segue da pag. 1)

Un plauso alla TV di qualit

sente dire spesso che la tv deve essere solo intrattenimento e distrazione. E vero sicuramente, come vero che il risultato si pu ottenere non solo mediante le performance volgari di persone che nulla
hanno a che vedere con la cultura in senso lato. Ci si pu rilassare dinanzi, ad esempio, alla storia? Alla scienza? AllArcheologia? Assolutamente s e la scelta di impattare in prima serata questi temi e di
metterli in concorrenza con le tragedie greche ma false di C Posta
Per Te o di The Voice coraggiosa ed efficace. Prendo ad esempio Alberto Angela, pi vicino alla generazione di chi scrive e dotato
di una competenza indiscutibile alla cui base vi sono studi approfonditi e, importante questo, assoluta mancanza di scandali personali
o comunque situazioni che vadano ad inficiare la persona. Il pubblico si fida di chi dona cultura; sempre stato cos e se la cultura
concreta, cio basata su fatti, analisi, approfondimenti veri, allora
non c Reality che tenga. Questultimo tipo di televisione destinata
inevitabilmente a fallire. Cavalcher ancora londa qualche anno e
poi si concluder e, soprattutto, verr dimenticata. Come una canzonetta di oggi. Nessuno se ne ricorder fra trentanni ma ognuno di
noi mai dimenticher i grandi che hanno fatto della musica ci che
oggi. Onore dunque alla Famiglia RAI e agli Angela, come a tutti
coloro i quali ritengono che la televisione debba s essere un prodotto, che nessuno vuole certo snaturalizzare, ma anche un prodotto
che alla quantit dei numeri e delle volgarit consegnate agli utenti
prediliga la qualit della visione e dellazione. In tre efficaci parole:
lesaltazione della cultura!
Gianluca Lari

Libera Scuola di Giornalismo


(Art. 33, 3 comma, della Costituzione)

diretta da Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI


Pu essere frequentata anche per corrispondenza.

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Il giornalismo non solo arte; anche passione vissuta con entusiasmo e con rettitudine morale. Il piombo, pi che loro, ha modificato
la Storia. E pi che il piombo dei fucili, quello dei tipografi.

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9) Presentare allOrdine la domanda discrizione allAlbo
firmata dal Direttore della testata. 10) Sono accettati solo
testi dattiloscritti composti in RTF oppure WORD 4/5 e
inviati per E-mail: lattualita@yahoo.it. Per avere conferma, chiamare il cell. 347.0333846.
Anche dopo liscrizione allAlbo opportuno pubblicare
almeno un articolo su ogni numero e rinnovare la quota
associativa annuale simpatizzante.
(segue da pag. 1)

Il Terzo settore per il rilancio di Roma

cuore il bene comune. In rappresentanza del mondo cattolico, ad


esempio, il cardinale Vallini ha rivolto recentemente un appello
per la rinascita di Roma e per una citt pi giusta e solidale.
il momento di rimboccarsi le maniche per ricostruire. Tutti assieme. E stavolta non sono frasi fatte. Perch la crisi morde ed
impone un impegno concreto. Sono state queste le premesse dellincontro La prossima Roma, svoltosi a Roma il 28 novembre
presso il Centro Eventi di Piazza di Spagna, con cui lex sindaco
Francesco Rutelli ha chiamato a raccolta le forze pi vive della
citt per ritrovare un orgoglio romano al di l degli steccati e
delle collocazioni ideologiche. Allappello hanno risposto in tanti,
ma soprattutto hanno risposto le forze dellassociazionismo e del
Terzo settore, rivelando lesistenza di un significativo nucleo di
persone disposte a mettersi al servizio della citt. Anche se il fenomeno gode di scarsa attenzione da parte dei grandi mezzi di
comunicazione, occorre considerare che, ogni giorno, una significativa parte del Paese si rivolge al Terzo settore per soddisfare
esigenze di salute, di assistenza, di tutela dellambiente e del patrimonio culturale: domande alle quali il settore pubblico non riesce pi a rispondere da solo, e per le quali la logica di mercato,
ispirata ai criteri del mero profitto, si rivela insufficiente. Le luci
e le ombre del momento presente ci sollecitano ad impegnarci in
una nuova stagione di rinnovamento spirituale, di evangelizzazione,
di responsabilit culturale e di impegno sociale, sostenuti dalla
forza della fede, per raggiungere le periferie geografiche ed esistenziali della nostra citt, scrive il cardinale Agostino Vallini. A
fronte di risorse sempre pi ridotte, e nel contesto del Giubileo
della Misericordia, bisogna trovare il coraggio di avviare il cantiere della ricostruzione, scegliendo persone competenti per riorganizzare la macchina dellamministrazione comunale, delle sue
aziende e del sistema dei servizi da erogare ai cittadini. Aprire
quindi alle migliori energie giovanili, ad una partecipazione qualificata di professionisti, rappresentanti del volontariato, imprenditori, docenti, esperti di rango politico e tecnico che non intendono
rassegnarsi al grave declino di Roma.
Carmen Galoppo
(segue da pag. 1)

Coppie di fatto e la coppia fatta

campagna per scopi vari. Potremmo formulare varie ipotesi e


confrontarli alla luce della nuova normativa in cantiere con il D.L.
Stabilit 2016 che pone come obiettivo fondamentale la relazione
di coppia ascrivibile alla vita matrimoniale. Dunque due elementi
spiccano per qualificare la coppia cos intesa: la reciproca
assistenza materiale e morale e la stabile convivenza. La seconda
provabile, ma la prima un po meno, ma non impossibile. Ora,
il legislatore considera la sussistenza di questi elementi come una
condizione affinch si configuri una famiglia, appunto di fatto,
ma non sembra imporre il dovere dellosservanza di questi,
altrimenti parleremmo di matrimonio ad ogni effetto di legge.
Forse saranno queste le ragioni che spingono oggi sempre pi
coppie a non sposarsi: il carico dei doveri a cui molti cercano di
sottrarsi, oppure per ragioni economiche? Sicuramente il
matrimonio ha un costo elevato e il rientro attraverso le donazioni
spesso non copre le spese. Ci rafforzato dalla corrente crisi e
dalla scarsit del lavoro fisso che lascia incertezze circa la
capacit di reddito in costanza di vita matrimoniale. In molte
testimonianze tornano spesso questi motivi e probabilmente non
la ragione affettiva o la voglia di ricercare altre storie parallele
a optare per in negare le nozze. A questo punto la politica
dovrebbe preoccuparsi di formulare delle leggi per favorire la
formazione familiare e non tanto per disciplinare le famiglie di
fatto, cos come la nostra Carta Costituzionale vuole nel sostengo
alla famiglia vera, che richiama come formazione sociale di
base. Da un lato si evidenzia lesortazione e dallaltro gli ostacoli
alla sua formazione. Probabilmente una lacuna di diritto che
dovr essere presto disciplinata affinch le persone abbiano libert
massima di unirsi, non tanto dietro una firma, quanto in un corpo
solo chiamato famiglia e non coppia.
Domenico Bertuccio

FEBBRAIO 2016

INFORMAZIONE AI SOCI

Quote associative annuali: ordinaria euro


60,00; simpatizzante euro 100,00; benemerita euro 180,00; sostenitrice euro 280,00.
Per aspiranti pubblicisti: euro 360,00.
Il versamento va effettuato tramite vaglia
postale intestato a Cosmo Sallustio Salvemini, via Lorenzo il Magnifico 25, 00013.
Fonte Nuova (Roma).

INVITO AI REDATTORI
in corso il rilascio e/o rinnovo delle Tessere di questo Periodico per il 2016
entro il 29 febbraio. Coloro che ne sono gi in possesso sono invitati a contattare al pi presto il Direttore per far applicare il bollino 2016.
(segue da pag. 1)

Nel 1992 mor lo stato di diritto

iolo, fu solo perch, quando lintero sistema politico fu aggredito,


i partiti alzarono bandiera bianca, uccidendo i figli migliori Tre
uomini che furono messi al rogo dallenfasi retorica di sotto le macerie delle stragi di mafia e delle inchieste. Su Craxi: se il disegno
di Bettino, modernizzazione e moralizzazione, avesse in quei giorni
trovato ascolto, Craxi sarebbe stato il salvatore della democrazia,
simbolo del Bene. Invece, fu il Male, e mal gliene colse. Su Cossiga: Se le sue proposte di cambiamento del quadro politico non
trovarono ascolto, le picconate sulla Magistratura e sul Consiglio
Superiore della Magistratura seminarono addirittura il panico. Eppure lui non demordeva, avendo capito una cosa elementare, e cio
che a un certo punto la Magistratura aveva tentato di realizzare il
suo sogno: saltare dal ruolo di ordine costituzionale a quello di potereil suo partito non volle capirlo e prefer abbandonare al proprio destino un picconatore scomodo.Cossiga stato sacrificato
dagli esponenti del suo partito allaltare di un anomalo potere giudiziario e allimpeachement voluto dal Segretario PDS Occhetto,
per motivi pretestuosi. Su Corrado Carnevale: Il pi bravo e anche
il pi solo soprattutto da quando diventa Presidente di una Sezione
della Cassazione, il cui compito era fare le pulci ai colleghi che
avevano emesso sentenze di merito Diventa presto lammazzasentenze, e non un complimento. Pubblici Ministeri e Giudici
da lui considerati ignoranti e incapaci cominciano con stizza a vendicarsi, e lui sar inquisito e processato, una volta quasi arrestatoSe Corrado Carnevale avesse presieduto il dibattimento di
Cassazione sul Maxiprocesso (istruito da Giovanni Falcone) la storia sarebbe stata diversa(chiss come! n.d.a.). Non avrebbe dato
la fiducia incondizionata alla parola di BuscettaAvrebbe fatto
giustizia. Per questo stato decapitato senza questa vera Piazzale
Loreto del 1992, Oscar Luigi Scalfaro non sarebbe diventato Presidente della Repubblica non avremmo avuto lo strapotere della
Magistratura. ..Tangentopoli sarebbe stata unordinaria inchiesta
giudiziaria su qualche mariuolo... Le Forze di Polizia e gli inquirenti delle regioni del Sud si sarebbero concentrate pi sulla cattura dei capimafia latitanti che non sulla tortura (addirittura! n.d.a.)
dei peones prigionieri E che dire della vicenda Scopelliti? (Secondo i pentiti della ndrangheta sarebbe stata la Cupola di Cosa
Nostra siciliana a chiedere alla mafia calabrese di uccidere Scopelliti, che avrebbe rappresentato la pubblica accusa in Cassazione
nel maxi processo a Cosa nostra) sul quale Carnevale si espresse lasciando intendere con il suo acume di Giudice che quel delitto non
fosse legato al maxi-processo. Sulle Stragi di mafia e strage del diritto (da pag 107) la Maiolo, allinizio del capitolo, riferisce che
quel processo e quella sentenza finale (di esemplare condanna per
la Cupola mafiosa n.d.a.) furono la vittoria e anche la fine di Giovanni Falcone. Il quale non cap quale rischio corresse nel far promuovere a verit storica le parole del solo Buscetta,
sponsorizzando un processo colabrodo pur di portare a casa gli
ergastoli. Eppure lo aveva messo in guardia (addirittura! n.d.a.)
Leonardo Sciascia Gli uomini della prima Repubblica agonizzante vollero mostrare la forza che non avevano. E si vendicarono
su ci che avevano sottomano, i prigionieri.Gli strumenti usati,
spesso con metodi non degni di un paese civile, furono:il blocco dei
trattamenti di reinserimento dei carcerati (art.41 bis dellordinamento penitenziario), lapertura delle carceri speciali di Pianosa e
Asinara, la nascita dei colloqui investigativi in carcere senza lautorizzazione del Magistrato.ma perch (pag.139) lassurdo di
questa vicenda sfiora il ridicolo? Lindicazione dove si sta ora
processando la trattativa, reato inesistente nel Codice Penale, ma
figlia di altri fallimenti il Processo sta giudicando cinque membri di Cosa Nostra e cinque rappresentanti delle istituzioni niente
meno per Violenza a Corpo politico, amministrativo o giudiziario
dello Stato (art.338 CP). finir in un nulla di fatto, avr al termine solo pesato sul bilancio dello Stato.
Sin qui quanto scrive lautrice. Diciamo subito che su questultima
affermazione possiamo essere daccordo con lautrice, in quanto
il processo in parola ha il sapore del teorema. Non condividiamo
invece il fatto che ci si risenta per le doverose e giuste sentenze dei
Magistrati, che ricordiamolo, ieri come oggi, svolgono attivit di
supplenza per le inguaribili inadempienze della politica, e da lunghi anni rappresentano lunico controllo di legalit esistente per
garantire la supremazia della Legge e la difesa del cittadino. La
storia della mafia antica per linerzia della Politica locale e nazionale e dei Palazzi romani. Concludendo, un libro, 1992, molto
interessante, la cui valutazione va lasciata al lettore. Personalmente,
quale libero Cittadino e libero pensatore, non tutto condivido,
anche perch non si percepisce una sorta di neutralit nel racconto
dei fatti. Infine, per gran parte degli Italiani, gli Uomini che avrebbero potuto, per statura morale e grande capacit, far mutare davvero la storia dItalia portano i nomi di Carlo Alberto dalla Chiesa,
Pio La Torre, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. ai quali se ne
potrebbero aggiungere altri uccisi perch fedeli alla Legge e alla
Costituzione. Onore a loro! Solo a Loro!
Raffaele Vacca

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Attualita Febbraio 2016

N. 2

FEBBRAIO 2016

01-08:attualita

28-01-2016

15:01

Pagina 3

TEMATICHE INTERNAZIONALI E VARIE

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEGLI STATI


PER LA SICUREZZA E LA PACE
Lord Presidente: Sen. Dott. Eugenio Lai
(Notiziario a cura di Paolo Macali)

ECCO LE DIFFERENZE TRA SUNNITI E SCIITI


Le sanguinose guerre in corso in Siria, Iraq, Yemen e altri Paesi
musulmani nascono da due visioni islamiche, quella sunnita e
quella sciita, che si confrontano da 1400 anni. Il punto cruciale
della discordia su chi sia e che ruolo debba avere il khalifa, il califfo, cio il successore di Maometto. Tutto comincia limam Hussein, considerato dagli sciiti vero erede del Profeta ma trucidato
nel 680 a Karbala, in Iraq. Il profeta e il califfo: 1) Maometto,
Muhammad (570-632 dopo Cristo), per i musulmani il Profeta
incaricato da Dio (Allah) di diffondere la sua Parola, il Corano.
Nomina califfo (khalifa, successore) Abu Bakr, uno dei primi
compagni. I sunniti aderiscono a questa linea di successione. 2)
Gli sciiti non riconoscono come successore Abu Bakr ma Ali, cugino e genero di Maometto. Origine del nome: 1) Il nome sunnita viene da sunna, la tradizione dei detti (ahadith) di Maometto.
2) Il nome sciita viene da Shiat Ali, Partito di Ali. Pilastri del
culto: 1) Per i sunniti sono 5: la testimonianza di fede, al-shahada; la preghiera rituale, al-salah; lelemosina canonica, alzakah; il digiuno durante il Ramadan, sawm; il pellegrinaggio a
Mecca, hajj. 2) Nello sciismo ci sono 10 pilastri: fra gli altri, la tawalla, esprimere lamore per il bene; tabarra, esprimere odio per
il male. Atteggiamento nella preghiera: 1) I sunniti pregano con
le mani congiunte allaltezza del diaframma. Per la Professione di
fede si ripete la formula: Testimonio che non c divinit se non
Iddio, e Muhammad il suo Profeta. la frase che vediamo
anche sulle bandiere dellIsis. 2) Alla shahada gli sciiti aggiungono e Ali ibn Abi Talib amico di Dio. Gli sciiti pregano con
le mani in parallelo rispetto al corpo, davanti alle cosce. Finisce
pronunciando tre volte il takbir (Allahu akbar). Feste: 1) I sunniti celebrano solo due feste: Eid al-Fitr, che segna la fine del
mese di digiuno, e la Eid al-Adha, festa del sacrificio, alla fine
del pellegrinaggio (hajj) alla Mecca. 2) Gli sciiti festeggiano in
particolare lAshura, in cui viene ricordato il martirio di Hussayn
a Karbala. Cibi e bevande: 1) Vietata la carne di maiale e lalcol.
2) Non ci sono differenze con il sunnismo. Velo islamico: 1)
Luso del velo obbligatorio in base a due sure del Corano. Ma
le versioni pi rigide, come niqab e burqa sono diffuse in Paesi
sunniti come lAfghanistan. 2) In Iran, il pi grande Paese sciita,
il velo pi usato lo hijab. Diffusione: 1) La maggior parte dei
musulmani sunnita, l80% del totale. 2) Il 15% dei musulmani
costituito da sciiti. Lo sciismo diffuso in Iran (90%), Iraq
(55%), Pakistan (20%), Arabia Saudita (15%), Bahrein (70%),
Libano (27%), Yemen (50%), Siria (15%). Clero: 1) Fra i sunniti
non c clero. Limam colui che guida la preghiera. 2) Lo sciismo ha un clero organizzato, preparato in universit specifiche di
scienze islamiche.
Lisa Biasci

ARRESTATI PER AVER CHIESTO LA PACE


Dodici professori turchi dellUniversit di Kocaeli sono stati arrestati dopo aver firmato una petizione contro la guerra scoppiata
sei mesi fa nel Kurdistan turco. Qui i ribelli curdi, i militanti del
PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan, attualmente considerato unorganizzazione terroristica da Turchia, USA, NATO,
Unione europea e Iran), e il governo turco sono in conflitto: il
Partito dei Lavoratori sta tentando di realizzare nella rivoluzione
di Rojava e Kobane in opposizione allISIS, la propria ideologia
comunista sotto forma di un confederalismo democratico basato sulla democrazia diretta e su uneconomia solidale ed ecologica. Liniziativa dei docenti universitari, chiamata Accademici
per la pace con il motto Noi non saremo parte di questo crimine aveva avuto lappoggio di centinaia e centinaia di colleghi
turchi e stranieri tra cui moltissimi intellettuali internazionali,
come Noam Chomsky (linguista e filosofo) e David Harvey (politologo). Si temono, quindi, altri arresti. La notizia dellarresto
stata riferita il 15 gennaio da uno dei principali quotidiani turchi,
Hurriyet. Per il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si tratta
di un atto di tradimento: ieri il capo dello Stato Turco ha definito
i firmatari come principali nemici assieme ai militanti del partito dei lavoratori del Kurdistan, e chi li sostiene. I docenti sono
stati accusati di propaganda terroristica. Secondo la polizia locale
i professori universitari sono colpevoli di aver violato larticolo
301 del codice penale turco, secondo cui illegale insultare la nazione turca, lo Stato della repubblica turca, la Grande assemblea
della Turchia e le istituzioni giudiziarie dello Stato.. Questa
palesemente una violazione del diritto di libert di espressione.
Larresto stato subito denunciato negli USA. John Bass, ambasciatore americano in Turchia, ha criticato sui social media gli arresti dichiarando che La critica al governo non equivale a
tradimento.
Giuseppe Di Matteo

LA COREA DEL NORD


FA ESPLODERE UNA BOMBA H
La televisione statale della Corea del Nord comunic un mese fa
al mondo che il primo test della bomba H era stato portato a termine con successo alle ore 10 del 6 gennaio. Lesplosione della
bomba fu subito condannata da tutte le nazioni del mondo. Secondo gli U.S.A. lesplosione della bomba H da parte della Corea
del Nord va considerata una provocazione. Suscit rabbia il fatto
che una giornalista della TV statale disse, scandendo enfaticamente non rinunceremo al nostro programma nucleare fino a
quando gli U.S.A. manterranno il loro atteggiamento aggressivo.
Un mese prima dellesplosione atomica il giovane dittatore nordcoreano, Kim Jong-un, annunci con gioia che il suo regime si
sarebbe dotato della bomba H. Secondo il regime nordcoreano
lesplosione di un mese fa della bomba H rappresenta un passo
avanti nello sviluppo della nostra forza nucleare e dimostra che le
nostre tecnologie e le nostre conoscenze sulla bomba H sono accurate. Il Consiglio di Sicurezza dellO.N.U. condann subito il
test nucleare nordcoreano e si riun presto per far gravare altre
sanzioni sulla Corea del Nord. Il dittatore Kim volle festeggiare
il suo 33 compleanno con la succitata esplosione nucleare. La
Presidente della Corea del Sud, Park Guen-hye, disse, in relazione
alla succitata esplosione nucleare, che si tratta di una grave provocazione e di una minaccia per le nostre vite e la sicurezza del
nostro popolo. Il ministro della Difesa della Corea del Sud afferm che la potenza delle bombe H,testate in passato dagli
U.S.A. e dallex Unione Sovietica,era stata stimata tra i 20 e i 50
megatoni, mentre quella di un mese fa della Corea del Nord risultata soltanto di circa 6 kilotoni. Gli Stati Uniti alcuni mesi fa
hanno concretizzato un accordo sul nucleare iraniano, mentre nessun progresso stato realizzato con Pyongyang nellambito del
dialogo a sei : Corea del Nord, Corea del Sud, U.S,A., Cina, Russia e Giappone. La Corea del Nord, pur subendo gravi sanzioni,
non frena le sue ambizioni atomiche. Kim Jong-un definito il
dittatore bambino ed divenuto famoso, perch sottoponeva
tanti coreani a purghe, non curative, ma soppressive. Circa due
mesi fa Kim ha ordinato che tutti gli uomini devono tagliarsi i capelli come fa lui, massimo due centimetri di lunghezza, mentre le
donne devono vestirsi come sua moglie Ri Sol-ju; soltanto gli attori ed attrici sono esentati. Questo giovane dittatore nordcoreano
teme di essere avvelenato, perci fa controllare tutti i cibi e addirittura fa sottoporre le foglie dinsalata al microscopio. La Corea
del Nord per il pessimo operare del dittatore Kim sottoposta da
tante sanzioni dagli U.S.A., U.E., Giappone, Corea del Sud e Australia. Speriamo che si possa presto raggiungere un accordo nucleare tra la Corea del Nord e le altre Potenze. Mario Coletti

PARASSITI DI DIGNIT
Per mio carattere e per stile di vita sono contraria ad ogni atto di
violenza, specialmente quella psicologica esercitata nei confronti
dei ragazzi che vengono addestrati fin dallinfanzia ad usare le
armi, ad assumere sostanze droganti, a farsi esplodere barbaramente in nome di un Dio che non conoscono nemmeno. La cosa
pi urgente da fare individuare e catturare i cattivi Maestri che
in ogni angolo del Mondo corrompono lanima di migliaia di minorenni, inculcando odio nei loro cuori e inducendoli a compiere
stragi di innocenti. In alcuni miei precedenti articoli ho cercato di
evidenziare la necessit di approfondire lo studio della Storia antica per trarre insegnamento onde evitare il perpetuarsi di orrendi
massacri. Da oltre mezzo secolo le esplosioni atomiche stanno
provocando la nascita di bambini leucemici. La Comunit internazionale dovrebbe essere pi risoluta nel mettere al bando tali
esplosioni e nellinterdire drasticamente la produzione di armi
chimiche e batteriologiche; dovrebbe individuare e punire coloro
che hanno raso al suolo un ospedale da campo di Medici senza
Frontiere. I colpevoli di crimini contro lumanit vanno identificati e puniti severamente. Certo, identificare il Male non facile
perch si insinua subdolamente dovunque. LOrganizzazione
della Nazioni Unite, pertanto, dovrebbe agire con maggiore tempestivit ed efficacia per prevenire lattuazione di abominevoli
delitti. La dignit degli umani devessere salvaguardata dai governi di tutti gli Stati. Nei fatti, per, viene calpestata con la colpevole complicit di notevoli pezzi delle Istituzioni. Ecco perch
condivido il tenace impegno del Direttore Salvemini nel proporre
lattuazione della Random-crazia (metodo Pericle, adattato ai
tempi moderni). Lasciatemi accarezzare quel sogno chiamato
Utopia: vivere in una societ di cittadini onesti governati da galantuomini. Nessuno abbia paura di denunciare le canaglie che si
annidano nei posti-chiave delle strutture governative di alcuni
Stati.
Teresa Centofanti

IL BENE NON VIENE MAI DIMENTICATO


35 anni di impegno sociale, culturale e politico. Viaggi, incontri, sensazioni, speranze, il sogno
ancora possibile di una Nuova Era (et vidi caelum novum et terram novam), poi il volontariato
vincenziano, la solidariet, lattenzione verso gli ultimi e le nuove povert. Non ho mai tradito i mie ideali neanche quando ho ricoperto incarichi istituzionali (Consigliere Municipale
di Roma Capitale, Vice Presidente Vicario, delegato alla cultura, ambiente, rapporti interreligiosi). Il mio impegno stato dettato solo dalla passione per una societ pi giusta. La mia
azione non ha mai avuto scopi utilitaristici. Il Premio Nazionale Vittorio Bachelet nato in
una periferia di Roma il primo marzo 1980. Organizzeremo una serie di iniziative che sono
gi nel programma dellassociazione Nuova Era, aderente allUNIAC e alla FIAF. Inoltre
sar proiettata una autobiografia del sottoscritto, in un cortometraggio che si intitola li sogno
ancora possibile, poi una mostra antologica con 35 autori pittori e 35 fotografi. Inoltre ricorderemo con una esposizione collettiva il dramma del terremoto abruzzese del 1915. Ci
sar anche una raccolta di fondi ed il ricavato sar devoluto alla ricerca AIL (Associazione
contro Leucemie, Linfomi e Melanomi). Ho avuto molti amici in questo straordinario cammino. Le sconfitte, i dolori, li tengo per me, come le storie damore che finiscono. Ho cono- Fabrizio Fratangeli e Joaquin Navarro Vals
sciuto il periodo delle BR con luccisione di Aldo Moro e Vittorio Bachelet. E stata una sorta
di guerra civile. Ma molti di quei terroristi hanno cambiato vita e si sentono realizzati svolgendo volontariato,. Ora stanno dando assistenza ad una famiglia povera ma con grande dignit. Limpegno sociale la maniera di rendere fruttifero un lavoro che poi di fatto
non lo . Il volontariato non deve essere effettuato con i soldi e con beni materiali. lo sono di formazione cristiana ed osservo il comandamento, ama il prossimo tuo come te stesso. Molti italiani sono generosi e lo hanno dimostrato in varie occasioni. Credo che
la generosit fatta con il cuore non viene mai dimenticata. Ci ripaga proprio come il perdono.
Fabrizio Fratangeli Presidente della Nuova Era (Roma)

LATTUALIT, pag. 3

LA L.I.D.U. CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE


La Commissione Nazionale Donne della Lidu/Fidh ha, tra i suoi
obiettivi prioritari, la lotta per laffermazione del diritto al rispetto
le donne. Si tratta di un tema che, lontano da una facile retorica,
sta acquisendo unimportanza sempre maggiore alla luce dei numerosi episodi di femminicidio e di stalking. Per questo, ha organizzato un evento nei locali della sede nazionale della ONG
(Organizzazione Non Governativa) in Piazza Ara Coeli. Si trattato della presentazione del vademecum Capire per salvarsi, a
cura delle sezioni Fidapa-BPW Italy Roma e Roma Campidoglio.
Moderatrice ed anima dellevento stata la presidente della Commissione Nazionale Donne della Lidu/Fidh/Aedh Maricia Bagnato Belfiore. Ospiti della serata sono stati il giornalista
televisivo Pino Scaccia, il Presidente della Lega Italiana Diritti
dellUomo On. Alfredo Arpaia e la Presidente Nazionale della
Fidapa-BPW Italy, Pia Petrucci. Il vademecum uno strumento
che indica, con un linguaggio semplice, diretto, elementare cosa
le donne possono fare per salvarsi la vita. Sono indicati anche i
comportamenti e le dinamiche da sfuggire, imparare a riconoscere
e decodificare i segnali di pericolo e quindi evitare di imboccare
il tunnel che porta a diventare vittime di violenza. E da sottolineare la parte giuridica del Vademecum che inizia dalla normativa internazionale (Convenzione di Istanbul) per giungere alle
pi recenti disposizioni del nostro ordinamento giuridico, come la
legge sul femminicidio che statuisce, tra laltro, la non remissibilit della denuncia di violenza. Nel corso della presentazione
stata focalizzata lattenzione sui diritti continuamente violati delle
donne su tutto il nostro pianeta, stimolando alla ricerca di soluzioni sul piano istituzionale e sensibilizzando lopinione pubblica
quanto pi possibile alle problematiche legate al genere femminile.
E stato proposto anche di cercare di rendere pi incisiva linformazione e la formazione per produrre un completo cambiamento
negli atteggiamenti nei confronti delle donne. Al termine della presentazione, una breve rappresentazione teatrale di unopera sullo
stupro ha emozionato i presenti.
Fiorella Ialongo

IL MURO DI BERLINO (II parte)


Cos, allalba del 13 agosto del 1961 le unit armate della Germania dellest interruppero tutti i collegamenti tra Berlino est e
ovest e iniziarono a costruire, davanti agli occhi esterrefatti degli
abitanti, un muro invalicabile che avrebbe attraversato tutta la
citt, dividendo inequivocabilmente intere famiglie, interrompendo tragitti quotidiani tra casa e posto di lavoro, tra scuola ed
universit. Non solo a Berlino ma in tutta la Germania il confine
tra est ed ovest divent una trappola mortale; i soldati infatti, ricevettero lordine di sparare su tutti quelli che cercano di attraversare la zona di confine che con gli anni fu attrezzata con dei
macchinari sempre pi terrificanti, con mine anti-uomo, filo spinato alimentato con corrente ad alta tensione, e addirittura con
degli impianti che sparavano automaticamente su tutto quello che
si muoveva nella cosiddetta striscia della morte. Bloccato quasi
completamente il dissanguamento economico dello stato, negli
anni 60 e 70 la DDR visse anchessa un boom economico. Tra
gli stati dellest divent la nazione economicamente pi forte e i
tedeschi cominciarono a rassegnarsi alla divisione. Di riunificazione si parlava sempre meno e solo durante le commemorazioni
e le feste nazionali. Quello che infine, per la grande sorpresa di
tutti e nel giro di pochissimo tempo port alla riunificazione furono due fattori: larrivo di Gorbaciov come leader dellUnione
Sovietica e le crescenti difficolt politiche ed economiche dei
paesi dellest, specialmente della DDR. Con la Perestroika, cio
la radicale trasformazione della politica e dell economia, con la
Glasnost, che doveva portare alla trasparenza politica, Gorbaciov cominci a cambiare strada allUnione Sovietica. (Continua)
Daisy Alessio

COLONIA, IL CAPODANNO
CHE HA FATTO MALE ALLEUROPA
In unultima notte dellanno folle ed incredibile, la cittadina
tedesca ha visto decine di donne molestate e violentate da migranti
arabi e nordafricani. Hanno dellincredibile i racconti di tantissime
donne, di tutte le et, protagoniste loro malgrado della folle notte
di Capodanno di Colonia. La citt tedesca che sorge sul Reno, a
due passi dal Belgio, ha visto infatti la sua proverbiale tranquillit
turbata da fatti che rasentano lincredibile: nel corso dei festeggiamenti indetti per salutare il 2015, un elevatissimo numero di
donne (successivamente stimate addirittura a 379) sono state molestate o addirittura violentate nelle piazze e nei locali della citt,
con punto focale le zone antistanti la stazione ferroviaria. La notizia, gi di per se clamorosa, ha trovato poi riscontri tuttaltro che
secondari da molte altre parti dEuropa: fatti simili si sarebbero
infatti verificati anche in Austria, in Svizzera ed in Finlandia, e
sempre in Germania a Bielefeld, importante agglomerato urbano
del centro-settentrionale. Stando al racconto delle donne aggredite, gli assalitori sarebbero descritti come uomini dalla pelle dorata, arabi o nordafricani, ed il preoccupante appello del Ministro
della Giustizia tedesco, Heiko Maas, suona come un grosso campanello dallarme: a suo avviso, e senza troppi giri di parole, si
tratterebbe di attacchi premeditati, organizzati e pianificati sia per
la data che per il numero delle aggressioni. I dettagliati rapporti
della Polizia locale, poi, individuerebbero la quasi totalit degli
assalitori in migranti senza permesso di soggiorni, dato questo che
non fa altro che gettare benzina sul fuoco sullinfinita controversia che vede lEuropa spaccata, indecisa sulla posizione da prendere relativamente alle migrazioni di massa; decisioni vitali,
infatti, seguiranno alle riflessioni che sono state inizialmente scatenate dai sanguinosi fatti di Parigi e dalle tuttaltro che risibili minacce dellIsis, e che dovranno tutelare la vita degli europei in
modo decisamente pi concreto di quello che si concretizzato
fino ad oggi.
Giovanni Sidoni

Se votare facesse qualche differenza


non ce lo farebbero fare (Mark Twain)
LENTEZZA DEL SERVIZIO POSTALE
Il Movimento Salvemini denuncia energicamente lesasperante lentezza con
la quale Poste Italiane consegnano il Periodico LAttualit al domicilio dei
Soci. Il ritardo lamentato da mesi dai Soci di Roma e di numerose altre citt
dellordine di 25-30 giorni! Chiede, pertanto, ai Dirigenti di Poste Italiane
di spiegare al pi presto le ragioni di tale inammissibile ritardo.

Attualita Febbraio 2016

LATTUALIT, pag. 4

01-08:attualita

28-01-2016

15:01

Pagina 4

TEMATICHE

ETICO-SOCIALI

COS CADDE IL FASCISMO


Sentita la voce di Federzoni, riteniamo sia doveroso ascoltare quella degli altri comprimari dellazione di siluramento del Duce del fascismo e di questo regime che aveva dominato lItalia nel famigerato ventennio.
E, prima di tutti, vogliamo sentire che cosa ci dicono i militari, per bocca del cap. Luigi Marchesi, nel libro
Come siamo arrivati a Brindisi (Ed. Valentino Bompiani, Milano 1969), il quale era uno dei pi giovani ufficiali del 67 corso dellIstituto Superiore di Guerra, alla fine del 1940. Marchesi, che oper costantemente
al fianco del gen. Castellano, alter ego del Capo di Stato Maggiore Generale, gen. Ambrosio, primo inviato
segretamente a Madrid per trattare con gli Angloamericani le trattative dellarmistizio, dallo stesso Castellano
poi firmato a Cassibile, in Sicilia, il 3 settembre 1943, poi confermato dal titubante Maresciallo dItalia Pietro Badoglio, l8 settembre 1943, sotto la minaccia del gen. Eisenhower di rivelare al mondo lo sporco affare della mancata fede del governo Badoglio alla parola data tramite il gen. Castellano a Cassibile, il cap.
Marchesi, dicevamo, racconta che Lidea e lattuazione del colpo di stato stata esclusivamente militare. Si
pu supporre - egli aggiunge - che il primo germe sia sorto gi nel 1942, quando Castellano inizi i contatti
con il fascismo dissidente, che non esisteva nella realt ma si sintetizzava nella persona di Ciano (Galeazzo,
il genero del Duce), il quale, indubbiamente, prepar il terreno ai successivi sviluppi (Marchesi, op. cit., pag.
45), fronda che, caduto il fascismo, pagher con la vita al Carcere degli Scalzi, dopo la condanna al processo-farsa di Verona, orchestrato dai fascisti di Sal, ormai sotto la rega di Hitler e dei suoi scherani nazisti,
che occupavano lItalia da loro soggiogata dopo l8 settembre. Il gen. Ambrosio aveva pi volte invano cercato di convincere Mussolini a sganciarsi dai Tedeschi. Lultimo tentativo era stato fatto al convegno con Hitler a Villa Gaggia, presso Feltre, il 19 luglio 1943, proprio mentre Roma subiva il pi pesante bombardamento
aereo della guerra, ma tutto si era risolto in un lungo monologo di Hitler sullinefficienza del nostro esercito,
mentre Mussolini aveva fatto la parte del convitato di pietra, ormai completamente succubo del potente alleato germanico, lasciando ad Ambrosio il compito di difendere il prestigio dellesercito italiano dalle stesse
accuse mosse dal Maresciallo Keitel, capo dellO.K.W. (Ober Kommando der Wehrmacht), il quale aveva, peraltro, respinto la nostra richiesta di ottenere linvio di qualche divisione e batterie contraeree
per difenderci dallormai preponderante aviazione alleata, dotata delle temibili fortezze volanti. Il toro germanico si stava dissanguando nella steppa russa, che divorava ogni sua
risorsa. Il gen. Halder, gi C.S.M. dellesercito tedesco aveva invano ricordato a Hitler che
la Germania non aveva mai vinto su due fronti e, inascoltato, si era pur dimesso. Mussolini aveva poi detto ad Ambrosio che avrebbe scritto una lettera a Hitler e Ambrosio, irritatissimo, si era convinto che era indispensabile pensare alla sua destituzione
forzosa (op. cit. pag. 43). Ma Mussolini libero - prosegue Marchesi - come avrebbe reagito dopo la destituzione? Non bisogna dimenticare il fascino che egli ancora ispirava a
molti gerarchi e fascisti, che nonostante tutto gli erano ancora fedeli e la minacciosa presenza ad un passo da Roma della Divisione M munita dei potenti carri armati Tigre, donati da Himmler a Mussolini. Ma, per fortuna, il perentorio ordine di Badoglio al gen. Galbiati,
Comandante generale della Milizia, di non opporre resistenza, ottenne il suo effetto, e la Divisione M pot
essere pacificamente neutralizzata e divenne la Divisione Centauro. (Continua)
Sergio Scalia

IMMIGRAZIONE: IL CASO DANIMARCA SCUOTE LEUROPA

E di pochi giorni fa la notizia che, nellanno 2015, circa un milione di persone, per lo pi provenienti dalla
Siria, dallAfrica e dal Sud dellAsia, hanno attraversato il Mar Mediterraneo per raggiungere lEuropa. Immigrati, profughi, rifugiati politici, ma soprattutto esseri umani, che si sono riversati sulle coste Mediterranee
come un vero e proprio esercito, quadruplicando gli sbarchi registrati lo scorso anno 2014. Di questi, 3.700,
tra cui oltre 700 piccole anime innocenti ed incoscienti sul loro destino, non ce lhanno fatta e sono state inghiottite dal mare, incontrando la morte. Tutte persone in fuga da guerre, oppressioni, povert e carestia alla
ricerca di una vita migliore e sicuramente pi dignitosa. Numeri da brivido, sconcertanti ed inquietanti! Che
dire dellaltra notizia diffusa dagli organi di stampa nei giorni scorsi riguardante i richiedenti asilo politico in
Danimarca? Sembrerebbe che il Parlamento Danese sia determinato ad approvare un provvedimento che consente di confiscare gioielli e soldi ai richiedenti asilo politico. La giustificazione della Danimarca risiederebbe
nella ricerca nelle tasche di questi di beni che possano coprire e contribuire alle spese per laccoglienza che lo
Stato offre ai rifugiati. Gli organi governativi danesi affermano che, una volta ammessi, i rifugiati godono
degli strumenti di integrazione messi in atto dal Paese, usufruendo quindi della possibilit di frequentare gratuitamente le scuole, di sfruttare il servizio sanitario come qualunque altro cittadino danese, di seguire corsi
di formazione professionale e di apprendimento della lingua, che durano finanche tre anni. La notizia ha fatto
rapidamente il giro del mondo, lasciando incredula lopinione pubblica. In tanti si sono schierati contro la politica Danese ed in molti hanno gridato alla crudelt. La domanda sorge spontanea: come si fa a richiedere ed
a spogliare i rifugiati di quei pochi averi che hanno, e se ancora ce li hanno? Gente costretta a lasciare ci che
pi di caro ha un essere umano, famiglia, casa e affetti. Gi depredati e depauperati dei loro averi da aguzzini
senza scrupoli e da organizzazioni criminali, che organizzano, per mare ed in condizioni disumane su barconi
di fortuna, viaggi della speranza! C chi ipotizza che dietro questa notizia si celerebbe lunico intento della
Danimarca di scoraggiare e limitare gli ingressi nel Paese, visto che le tasche dei richiedenti asilo politico
sono state probabilmente gi svuotate. Lanno sta per chiudersi ed oltre a festeggiare il Santo Natale e larrivo
del Nuovo Anno, riflettiamo su queste drammatiche notizie! Ricordiamoci, prima di provare insofferenza nei
confronti degli immigrati, che gente sopravvissuta ad ogni tipo di sventura, angheria, privazione e tormento
che anche noi italiani siamo stati immigrati, ma eravamo in cerca semplicemente di fortuna! Maria Rita Orr
(segue da pag. 1)

Lascesa di Buzzi, tra omicidi, lauree e cooperative

sgarro, forse pretende una percentuale pi alta o minaccia di rivelare ai superiori di Buzzi il giro daffari degli
assegni rubati. I due decidono di incontrarsi nelle campagne di Malagrotta per chiarirsi, ma qualcosa va storto:
Gargano viene ritrovato con i segni di 34 coltellate. Le indagini portano a Buzzi, che prima tenta una goffa difesa inventandosi un alibi, confermato e poi smentito dalla fidanzata brasiliana, poi crolla e dice di aver perso
la testa durante un litigio con Gargano. Viene condannato a 30 anni di carcere per omicidio. Pochi mesi dopo
Buzzi si laurea in lettere e filosofia con una tesi da 110 e lode e il 29 giugno del 1984 organizza nel carcere di
Rebibbia, dove recluso, la prima di una serie di conferenze dedicate alle misure alternative alla detenzione.
Sembra unaltra persona, si guadagna la stima di numerosi esponenti politici, giornalisti, ministri e in carcere
stringe amicizia anche con un certo Massimo Carminati, ex Nar ed ex sodale della storica Banda della Magliana. La pena trentennale, gi ridotta in appello a 24 anni, nel 1986 scende a meno di 15, ma tra sconti di pena,
indulti, condoni e una grazia di Oscar Luigi Scalfaro, allora Presidente della Repubblica, nei primi anni 90
Buzzi di nuovo libero e riabilitato. Decide di portare in alto la sua cooperativa 29 giugno, fondata quando
era ancora in carcere nell85 e cos chiamata proprio in onore della sua prima conferenza, trasformandola in
un colosso che fattura 60 milioni di euro allanno occupandosi dellinserimento lavorativo di persone svantaggiate. Abilissimo nel capire da che parte tira il vento politico favorevole, Buzzi allarga le sue competenze
anche nel campo della gestione dei rifiuti e nel 2012 si rivede con Carminati al bar Palombini, nella zona romana dellEur. L Buzzi il Rosso e Carminati il Nero decidono di stringere un comune accordo che li porter
a quel giro di appalti truccati, cooperative ed estorsioni che a dicembre del 2014 diventer limmensa macchina
di Mafia Capitale.
Emiliano Federico Caruso
(segue da pag. 1)

Sikani in mostra ad Agrigento

Elimi, un popolo misteriosissimo, non Indoeuropeo, si dice diretti discendenti dei troiani, che occupavano la parte occidentale riguardante soprattutto la zona del trapanese. Dei Sikani, dei quali qui
ci interessa parlare, si sapeva molto poco, e quel poco era ammantato pi da leggenda che da storia
vera e propria. La famosa figlia del re Kokalo, che nella loro capitale, Kamiko, aveva ucciso il re Minosse, venuto in Sicilia in cerca di Dedalo, profondo conoscitore delle misfatte della casa di Minosse, (il figlio mostruoso detto Minotauro che teneva rinchiuso per occultare lamore illegittimo
della bellissima ma libertina moglie Pasifae), e uomo astuto e bellissimo che facendo innamorare
anche la figlia del re Kokalo, si sbarazza di Minosse e del suo seguito, creando il mito dellinimicizia tra greci e sikani che poi, nel momento della conquista dei greci delle terre sikane, far versare
abbondanti fiotti del sangue di questi ultimi. Ad ogni modo, sembrava tutta una fiaba tragica quando
alcuni archeologi, italiani e inglesi, fanno una mirabolante scoperta. Sanno da alcuni pastori e contadini del luogo che, inerpicandosi a scendere attraverso la montagna sovrastata dal paese di origine
albanese che prende il nome di SantAngelo Muxaro, in provincia di Agrigento, ci sono delle grotte
dove potrebbe esserci qualcosa di grosso. Fino a quel momento molti paesi, Sciacca in testa, si erano
autoproclamati antichi discendenti dellantichissima e fiorente capitale di tutti i Sikani di Sicilia: Kamiko. Ma si trattava di tradizione non avvalorata da fatti. A SantAngelo invece la scoperta sensazionale: una grotta enorme, ed altre pi piccole, probabilmente sepolture di re e regine, piene di
oggetti in oro pesante, e di utensili della quotidianit, fanno scoprire una civilt, che fino a quel momento sembrava pi una leggenda che altro, che sapeva lavorare loro con la maestria degna dei migliori artigiani orafi, e una ricchezza in stoviglie che fa presupporre una civilt pi avanzata di quello
che poi i greci, che hanno scritto la storia da vincitori, avessero dato ad intendere. E tra questi oggetti le famose ptere in oro. Oggi si sa, e lo si apprezzato in tutta la sua magnificenza in mostra
presso la Biblioteca Lucchesiana di Agrigento nel mese di dicembre, in occasione del 250 anniversario della fondazione ad opera del vescovo Andrea Lucchesi Palli, che il simbolo della regalit sikana era una sorta di lupo o di faina, intagliato negli anelli e nelle famose, (oggi ne rimasta una sola),
ptere, una sorta di piatti piani con al centro un restringimento come se si trattasse di un portacandele, ma non cos, oggetti misteriosi, che il British Museum of London ha voluto temporaneamente donare alla Citt di Agrigento, in onore alla sua prestigiosa biblioteca, (la pi ricca di testi
arabi), ed al suo essere oramai ufficialmente denominata capitale del territorio sikano in Sicilia. Si
tratta di eventi straordinari che dovrebbero assurgere ad importanza nazionale, e non solo perch si
tratta degli albori della civilt italiana, ma perch a ben guardare gli anelli e la ptera, qualcosa fa pensare al fenomeno mafioso. Gli anelli hanno la forma oblunga che ricorda quella dei mafiosi, e la ptera, che non si sa ancora adesso a cosa servisse, potrebbe essere un piatto dove veniva bruciato un
simbolo di iniziazione, come si fa per i neofiti che entrino in Cosa Nostra. Tutto ci farebbe rileggere la storia siciliana e quella italiana che da questultima prende le mosse, e ci darebbe nuove
chiavi di lettura per capire appieno la nostra e le altrui civilt.
Adalgisa Biondi

N. 2

FEBBRAIO 2016

CASO GARLASCO: CONFERMATA LA CONDANNA PER STASI

Tra dubbi e polemiche si chiuso il processo in Cassazione per Alberto Stasi. Dopo due ore di camera di consiglio, la Corte di Cassazione ha deciso di confermare la condanna a 16 anni per lomicidio di Chiara Poggi,
rendendo cos la pena definitiva e respingendo risolutivamente la richiesta avanzata dal sostituto procuratore
generale Laura Barbaini che aveva chiesto per limputato 30 anni contestando laggravante della crudelt dellomicidio esclusa, invece, nella sentenza degli ermellini che avevano applicato lo sconto per rito abbreviato.
Nulla di fatto anche per il ricorso presentato dai legali di Alberto Stasi che, costituitosi subito dopo la decisione della V Sezione Penale, oltre alla pena del carcere, stato condannato dai magistrati anche a un milione
di euro di risarcimento ai Poggi: rispettivamente 350 mila euro a ciascuno dei genitori di Chiara e 300 mila
euro al fratello Marco. Giustizia stata fatta - afferma sollevata Rita Poggi - anche se non bisogna dimenticare che questa la tragedia di due famiglie: noi abbiamo perso Chiara, gli Stasi hanno un figlio in questa
situazione. Per Fabio Garda, legale di Alberto, questa resta una condanna allucinante che non sta n in cielo
n in terra: se uno ha fatto una cosa del genere deve avere lergastolo, afferma convinto. E poi conclude:
come si fa a mettere in carcere una persona quando c una sentenza che completamente illogica. Reazioni diverse dunque, stati danimo contrastanti per una condanna che a lungo si fatta attendere e che altrettanto a lungo ha nutrito di false speranze tutti quelli che si sono sempre detti convinti nellinnocenza dellex
bocconiano che, ora detenuto nel carcere di Bollate, ancora incredulo per la decisione della Cassazione, appare molto provato e pi pallido del solito. Ma ripercorriamo in breve questi intricati e tanto discussi otto interminabili anni di giudizio. Era il 13 agosto del 2007 quando Alberto Stasi, allora studente universitario alla
Bocconi, chiama il 118 per soccorrere la sua fidanzata, Chiara Poggi: unambulanza in via Giovanni Pascoli
a Garlasco, credo abbiamo ucciso una persona, ma forse ancora viva non lo so. Il corpo della ragazza,
26enne, viene ritrovato poco dopo dai soccorritori riverso sulle scale della cantina della villetta con il cranio
fracassato. Il 20 agosto, due giorni dopo il funerale di Chiara, per Stasi arriva lavviso di garanzia. Il reato a
lui contestato quello di omicidio volontario. La villetta viene perquisita, vengono ordinati i sequestri di tre
auto e due bici, cambiano i legali, poi, un bel giorno, in seguito al ritrovamento di tracce del Dna compatibile
con quello di Chiara, il pm Rosa Muscio firma il fermo per Alberto Stasi. Fermo che per, in mancanza di
prove, non verr convalidato dal gip Giulia Pravon. linizio di una speranza durata anni. la prima di altre
due assoluzioni per limputato. Quella del 2009 quando Stasi assolto con la formula della mancanza o contraddittoriet o insufficienza delle prove. E quella del 2011 della Corte dAssise dAppello di Milano. Questultima assoluzione non ha per vita lunga e nel 2013 viene completamente rovesciata dalla Cassazione con
la richiesta di un nuovo processo dappello per individuare il Dna mitocondriale da un capello corto castano
chiaro ritrovato nel palmo della mano sinistra della vittima e sotto le unghie della ragazza. Richiesti anche: la
ripetizione dellesperimento della camminata di Alberto Stasi nella scena del crimine (questa volta estendendolo anche ai primi due gradini della scala della cantina della villetta di Garlasco su cui venne ritrovata senza
vita Chiara Poggi e che Alberto afferma di aver sceso), il sequestro della bici nera di Chiara in possesso dei
genitori della vittima al solo fine di sottoporla al riconoscimento da parte delle due testimoni. Lappello bis si
conclude il 17 dicembre del 2014 e questa volta con una condanna a 16 anni di reclusione con rito abbreviato.
La stessa condanna, a distanza di un anno, viene confermata dal processo in Cassazione. Senza attenuanti n
aggravanti. Partendo dalla pena base per lomicidio, 24 anni, la pena stata infatti ridotta di un terzo (otto anni)
essendo il processo stato definito con rito abbreviato.
Federica Sciorilli Borrelli

LE NOVIT DELLA RIFORMA BRUNETTA


La Riforma Brunetta (D.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150) la quale, al fine di qualificare i dirigenti, di premiare i
migliori e, quindi, di accrescere la produttivit e la qualit delle prestazioni lavorative ha introdotto nuovi
meccanismi meritocratici, nella selezione della classe dirigente enella sua remunerazione, oltre che elementi di
trasparenza e pubblicit nel conferimento e nella revoca di suddetti incarichi. Da un lato, ha introdotto specifiche ipotesi di responsabilit dei dirigenti, e, dallaltra, ne ha ampliato le prerogative, mediante lattribuzione di
poteri effettivi e concreti nel controllo della quantit e della qualit del lavoro svolto dal personale assegnato ai
loro uffici. Gli incarichi dirigenziali si connotano per un elevato grado di discrezionalit sussistente in capo allamministrazione allatto del conferimento e della revoca, stante il legame fiduciario che connota il rapporto
tra lamministrazione- datore di lavoro ed il dirigente e la relazione esistente fra la qualifica dirigenziale e gli
organi politici. Sul piano procedurale, il conferimento dellincarico dirigenziale si arricchisce di una fase preliminare, nella quale lamministrazione deve pubblicare il numero ed il tipo dei posti dirigenziali disponibili ,
rendere noti i criteri di scelta , oltre allacquisire e al valutare le manifestazioni di disponibilit dei candidati interessati. Lintervento del legislatore delegato stato finalizzato, pertanto, da un lato a migliorare il dettato
normativo in termini di trasparenza e di garanzie partecipative nel processo di conferimento e, dallaltro, a rendere pi rigoroso il regime di taluni istituti. In tal senso, lart. 40 d.lgs. 150/09 ha ritoccato il testo dellart.
19, primo comma del dlgs. 165/2001 che, allo stato attuale risulta cos formulato: Ai fini del conferimento di
ciascun incarico di funzione dirigenziale si tiene conto, in relazione alla natura e alle caratteristiche degli obiettivi prefissati ed alla complessit della struttura interessata, della attitudini e delle capacit professionali del singolo dirigente, dei risultati conseguiti in precedenza nellamministrazione di appartenenza e della relativa
valutazione, delle specifiche competenze organizzative possedute nonch delle esperienze di direzione eventualmente maturate allestero, presso il settore privato o presso altre amministrazioni pubbliche, purch attinenti al conferimento dellincarico. Al conferimento degli incarichi e al passaggio ad incarichi diversi non si
applica lart. 2103 del codice civile. Le novit introdotte riguardano linserimento del criterio della complessit della struttura interessata, il diretto richiamo ai risultati conseguiti e alle relativa valutazione, lespressa
menzione delle precedenti esperienze (al fine di incentivare la mobilit, sia nazionale che internazionale, dei dirigenti). Il legislatore, allo stesso tempo, introduce un ulteriore comma 1-bis nellart. 19, il quale prevede che:
Lamministrazione rende conoscibili , anche mediante pubblicazione di apposito avviso sul sito istituzionale
, il numero e la tipologia dei posti di funzione che si rendono disponibili nella dotazione organica ed i criteri di
scelta; acquisisce le disponibilit dei dirigenti interessati e le valuta. La qualificazione professionale di tali
soggetti deve essere non rinvenibile nei ruoli dellamministrazione; il conseguimento di una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica deve essere in ogni caso desumibile anche da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio; della ricorrenza dei requisiti in capo ai soggetti destinatari
del conferimento occorre fornire una motivazione esplicita
Paolo Cancelli

DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI


La dirigenza pubblica stata oggetto di profonde riforme di cui occorre ripercorrere, seppur sinteticamente,
le varie tappe evolutive, al fine di garantire una maggiore visione dinsieme. Prima che il D. lgs. N. 29/93 innovasse profondamente caratteri e fisionomia dei dirigenti statali e pubblici, in generale, le relazioni tra burocrazia e politica erano improntate alla formula della gerarchia, in virt dellaffermazione forte della
responsabilit unica e piena del ministro, nella duplice veste di vertice politico e vertice amministrativo ,per
lattivit dellamministrazione. Il principio di distinzione tra i poteri spettanti ai titolari degli organi di governo degli enti e le competenze attribuite alla dirigenza stato inaugurato con la Legge n. 142/90 con riferimento allordinamento degli enti locali ed esteso, dal D.lgs. n. 29/93, e successivamente dal D.lgs. n. 165/2001,
al complesso delle Pubbliche amministrazioni. Si ritiene opportuno soffermarsi,in particolare, sulla versione
dellart. 19 del Dlgs n. 165/2001, alla luce delle modificazioni che sono state apportate dalla c.d. legge Frattini (L. n. 145/2002).Nella primitiva versione, il legislatore esprimeva chiaramente una preferenza per il criterio della mobilit degli incarichi dirigenziali (applicando di norma il criterio della rotazione), che tuttavia non
rimaneva il solo criterio adottabile. La soppressione del principio della rotazione,operata con siffatta legge,
stata considerata un segno di rafforzamento della tutela del dirigente, veicolo di accresciuta stabilit del rapporto dirigente- amministrazione, nonch manifestazione di indipendenza del dirigente dalla volont dellorgano politico. Tale principio, tuttavia, ricomparso a opera del legislatore nazionale. La legge n. 168/2005 ha
modificato ancora una volta lart. 19, comma 2, del Dlgs n. 165/2001, sulla durata degli incarichi dirigenziali:
viene esteso a tutti i tipi di incarico il termine massimo di cinque anni e viene introdotto un termine minimo
di tre anni. Assume un rilievo peculiare la nuova Disciplina del conferimento degli incarichi dirigenziali di cui
allart. 19 del t.u. che nella versione ancora vigente , stabilisce che tali incarichi siano conferiti con un provvedimento, al quale accede un contratto individuale. Se il contenuto del contratto limitato alla disciplina
del trattamento economico del dirigente, nel provvedimento di conferimento - in un separato provvedimento
del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro competente sono individuati loggetto dellincarico
e gli obiettivi da conseguire, con riferimento alle priorit,ai piani e ai programmi definiti dallorgano di vertice nei propri atti di indirizzo e alle eventuali modifiche degli stessi che intervengano nel corso del rapporto,
nonch la durata dellincarico. Quanto alla durata degli incarichi stato stabilito un termine massimo di 3 anni
per gli incarichi di livello dirigenziale generale e di 5 anni per tutti gli altri.
Paolo Cancelli
(segue da pag. 1)

Finalmente una legge sulle unioni civili

lItalia per il mancato riconoscimento delle coppie gay osserva Marilisa DAmico, costituzionalista del-

luniversit Statale di Milano e promotrice del registro comunale di Milano per le unioni civili. dal 2010 aggiunge DAmico - che la Consulta chiede di affrontare la questione in nome dellarticolo 2 della nostra Costituzione: la Repubblica garantisce i diritti inviolabili delluomo. Dopo una sentenza analoga il Portogallo
ha impiegato sei mesi per colmare questo vuoto. AllItalia non sono bastati cinque anni. Il testo, che sar discusso in Senato il 26 gennaio, non fa equiparazioni tra matrimonio e unione civile, ma riconosce anche ai
conviventi non coniugati e a quelli dello stesso sesso i diritti di assistenza in ospedale, di successione e di reversibilit della pensione. Il testo, che sar discusso in Senato il 26 gennaio, non fa equiparazioni tra matrimonio e unione civile, ma riconosce anche ai conviventi non coniugati e a quelli dello stesso sesso i diritti di
assistenza in ospedale, di successione e di reversibilit della pensione. Quanto ai figli spiega Marilisa DAmico
prevista solo la possibilit di adottare il figlio che il convivente ha avuto in una precedente unione. Molti
oppositori della legge contestano proprio questo punto, la cosiddetta stepchild adoption (dallinglese: adozione del figliastro). Il motivo? La considerano il grimaldello per introdurre anche in Italia la pratica dellutero
in affitto. Siamo davvero nel medioevo dei diritti e colpevolmente in ritardo. In Europa, le unioni tra conviventi dello stesso sesso, sono riconosciute in gran parte degli Stati dellUnione Europea: in alcuni Paesi, come
Olanda, Belgio e Spagna, gay e lesbiche possono sposarsi e diventare genitori adottivi; in altri, come in Germania, hanno il diritto di vedere riconosciuta la loro convivenza e accedere allistituto della stepchild adoption.
Poco prima di Natale anche la Grecia di Alexis Tsipras ha esteso alle coppie gay larga parte dei diritti gi riconosciuti alle coppie di fatto eterosessuali, ma non quelli relativi alle adozioni. Proprio negli stessi giorni la Slovenia si invece mossa nella direzione diametralmente opposta. Le nozze gay, legalizzate il marzo scorso dal
parlamento di Lubiana, sono state bocciate dal 63% degli elettori sloveni interpellati al proposito con un referendum abrogativo. Da noi, ora tempo di normare e colmare un vuoto legislativo che riguarda la sfera dei diLisa Biasci
ritti civili di tutti. Politici e cittadini normali compresi.

Attualita Febbraio 2016

N. 2

01-08:attualita

28-01-2016

15:01

FEBBRAIO 2016

Pagina 5

INIZIATIVE CULTURALI

LATTUALIT, pag. 5

INVITO AL MAGGIO UNIACENSE CAFF DELLARTISTA - SALERNO UN CD PER LANGELO BIANCO


I presidenti e dirigenti delle Associazioni culturali aderenti allUnione Italiana Associazioni Culturali (UN.I.A.C.) sono invitati a inoltrare, entro il 31 marzo, le domande di partecipazione
agli eventi del Maggio Uniacense (Edizione 2015) specificando
i nomi degli Artisti, le citt e i luoghi, la durata delle mostre
darte e dei concerti musicali, i libri da presentare ed ogni altra
notizia da divulgare sui mezzi cartacei e sul web. Recapito postale: via Lorenzo il Magnifico 25 00013 Fonte Nuova (Roma).
E mail: lattualita@yahoo.it - Info: cell. 3470333846

PRESENTATALANTOLOGIADEGLIARTISTI
La ventesima edizione dellAntologia degli Artisti (Edizioni
Movimento Salvemini) stata presentata con grande successo
a Roma, presso la Casa dellAviatore (viale dellUniversit n.
20). Il saluto augurale agli Artisti stato fatto dal Gen. Prof.
Stefano Murace, Marchese di Costa Viola della Magna Grecia. La manifestazione stata condotta dalla dr.ssa Liana Botticelli e dal dr. Leonardo Zonno, autore della Prefazione al
libro. Questa edizione ha festeggiato il 16 anniversario dellUnione Italiana Associazioni Culturali, fondata per atto notarile il 7 dicembre 1999. E indispensabile scrive Zonno
nella Prefazione incidere sul sistema politico-istituzionale,
logoro e inefficiente, e proporre il sistema attuato nellantica
Grecia ai tempi di Pericle, dove i rappresentanti del popolo venivano sorteggiati dopo una rigorosa selezione dei requisiti
morali e professionali. Se la Cultura riuscisse ad infrangere il
muro delle ideologie e ad eliminare la corruzione potrebbe rigenerare un clima di fiducia dei cittadini verso le IstituzioniTrascuriamo i nostri piccoli interessi e battiamoci
democraticamente per unItalia migliore!. I protagonisti dellAntologia sono suddivisi in quattro parti in ordine alfabetico.
Sezione Poeti: Elena Andreoli Grasso, Nadia Balduini Bentivoglio, Flora Battiloro, Liana Botticelli, Mario Coletti, Antonietta De Angelis Del Medico, Stefano Di Marino, Renzo
Frisardi, Oreste Musso, Giannina Nardecchia Orsini, Nino
Nemo,Francesca Pagano, Leda Panzone Natale, Gilbert Paraschiva, Mariannina Sponzilli, Romano Zega. Sezione Pittori:
Anna Maria Ballarati, Rita Belpasso, Dario Bencivenga, Angelo Chiauzzi, Mario Contini, Marco Fratarcangeli, Stefano
Giach, Annunziata Mariani, Vincenzo Ponzio, Luigia Raggi,
Pietro Sarandrea. Sezione Narratori: Anna Maria Chirigoni,
Marcella di Nallo Martino, Patrizia M. Frangini Klum, Angela
Libertini, Bruna Rebizzo. Sezione Saggisti: Marina Giudicissi
Angelini, Carlo Morganti, Cosmo G. Sallustio Salvemini. Aurora Simone Massimi. Gli Artisti che desiderassero partecipare alla prossima edizione dellAntologia dovrebbero inviare
chiamare il cell. 3470333846 entro il 30 giugno 2016.
Paolo Macali

(Presieduto dalla prof. Florinda Battiloro)


Associazione Culturale aderente allUN.I.A.C.
Sala di C.so Vitt. Emanuele (I piano), Caff Moka
1 febbraio, luned, ore 18,00: concerto musicale del cantautore Dr. Vincenzo Pagliara. 8 febbraio, luned, ore 18,00: Il
cammino della donna nei secoli: conversazione dellIspettrice
Anna Marra Barone. 15 febbraio, luned, ore 18,00: Dr.
Geppino Lauriello: Canto alla luna. 22 febbraio, luned,
ore 18,00: Larte nascosta di Peppino De Filippo: Conversazione di Adolfo Gravagnuolo. 29 febbraio, luned, ore
18,00: Il prof. Nunzio Fortunato tratter un argomento di
Letteratura Italiana.

INVITO AI SOCI
Nel prossimo mese di marzo verr celebrato il 25 anniversario del periodico
LAttualit.
I Soci ed i simpatizzanti sono invitati a collaborare alla celebrazione chiamando il
cell. 347.0333846 oppure inviando una
mail a: lattualita@yahoo.it

LINCREDIBILE SUCCESSO DI
AMERICAN HORROR STORY: HOTEL

La serie antologica di Ryan Murphy, al quinto anno consecutivo,


raggiunge i massimi livelli di successo e di approvazione da pubblico e critica. In Italia, su Fox e con la solita, balbettante trasposizione nella lingua nostrana (sia per il discorso dei doppiatori, a
volte davvero inadeguati alle voci originali, che per quello dei
significati pi stretti delle traduzioni linguistiche), non siamo ancora vicini al Mid-Season, ma negli USA la quinta stagione di
American Horror Story ha gi chiuso (pi che positivamente) i
suoi battenti. La serie in questione Hotel: continuum non del
tutto connesso e tuttaltro che scontato di Murder House, Asylum, Coven e Freak Show, si tratta in sostanza di una narrazione
a parte ma ricca di cross-over con le succitate precedenti edizioni
della serie, artisticamente impreziosita da alcune recitazioni decisamente al di sopra degli standard medi del palcoscenico seriale statunitense. Senza girarci troppo intorno, star assoluta e
motore catalizzatore dellatten(segue da pag. 1)
Stupendo libro su Tot zione generale Lady Gaga,
sostituta ben allaltezza della
deratrice; il Responsabile Legale del Quirinale, gi Primo
storica protagonista di AmeriPresidente della Suprema Corte di Cassazione, il Dott. Ercan Horror Story, una Jessica
nesto Lupo; il Consigliere Titolare dellOrgano Centrale di
Lange per la prima volta asSicurezza, Segretariato Generale della Presidenza della Resente nel cast della serie; nelle
pubblica e Docente dellUniversit La Sapienza di Roma,
vesti della Contessa, la
il Prof. Tito Lucrezio Rizzo; il Responsabile della Medicina Penitenziaria Chiavarese, Segretario Regionale Ligure
show-girl statunitense ha condi Fials Medici, il Dott. Roberto Santi e dulcis in fundo,
vinto col passare delle puntate
lEditore della pregevole pubblicazione del libro di Tot,
anche la parte pi chiusa e conDirettore del giornale LAttualit, Presidente
servatrice
della
critica,
dellUN.I.A.C e del Movimento Salvemini, il Prof. Cosmo
mostrando un repertorio
Sallustio Salvemini. Lanteprima nazionale del libro si
espressivo tuttaltro che sconsvolta a Salerno il 28 novembre 2015 in collaborazione con
tato per la sua prima esperienza
lAssociazione Bruno Zevi presso la loro sede. SuccessiCircolo Ufficiali dellEsercito a Persano.
in una serie televisiva. Addiritvamente stato presentato a Persano in provincia di SaPresentazione del libro su Tot
lerno, presso il Circolo Ufficiali dellesercito il 3 dicembre
tura, il talento di Lady Gaga ha
2015 con lAssociazione Persano nel cuore, nonch il 4
portato gi ad un premio di
gennaio 2016 con lAssociazione Bruno Zevi presso il Salone Bottiglieri della Provincia di Salerno. Pros- grande spessore: la Contessa di
simamente ci saranno presentazioni del libro presso alcune Comunit religiose cattoliche di Salerno e al Cir- American Horror Story ha concolo Nautico Posillipo di Napoli. Con la XVIII Edizione del Concorso Internazionale Antonio de Curtis, sono quistato il Golden Globe come
stati premiati per la Sezione Cinema: lattrice Barbara Tabita, mentre i tre premi alla Carriera sono andati agli
attori: Lino Banfi, Sebastiano Somma e Maurizio Mattioli. Per la Produzione cinematografica stato pre- Miglior Attrice Protagonista in
miato Karim Capuano, mentre per la Filmografia il riconoscimento andato al regista Vincenzo De Sio, per una Serie Tv. Altrettanto conla Musica a Ilenia Pacitti, per la Stampa a Paola Comin. Sono stati premiati per la Sezione Narrativa, lo scrit- vincenti le prove di tutti gli altri
tore e psicologo, Raffaele Cavaliere e per la Sezione Libri Verit, lo scrittore e giornalista, Alessandro Zan- big del cast: da bellissimo
nini. Per la Sezione Pittura Noemi Cuberli e per la Sezione Scultura, il Maestro, Ignazio Colagrossi, mentre Matt Bomer al mai abbastanza
il Premio alla Memoria per la Sezione Bont stato attribuito a San Luigi Guanella, fondatore delle congre- valutato Wes Bentley, pasgazioni cattoliche dei Servi della Carit e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza. Un riconosci- sando per i soliti, grandissimi
mento speciale per la coraggiosa denuncia sulla presenza di amianto nelle caserme italiane e negli elicotteri Denis OHare ed Evan Peters,
delle forze armate stato attribuito al finanziere in congedo Antonio Dal Cin. La Sezione dedicata alle Fiction vede, ogni anno, i protagonisti pi amati delle serie particolarmente seguite: questa volta i riconoscimenti presenze preziose e costanti
sono toccati a Un posto al Sole di Rai Tre, pertanto sono stati premiati Claudia Ruffo, Ilenia Lazzarin, Al- nelle annose esperienze di
berto Rossi, Patrizio Rispo, Luisa Amatucci. Per la soap di Retequattro, Centovetrine sono stati premiati: American Horror Story. Con la
Daniela Fazzolari, Luciano Roman ed Emanuela Tittocchia.
Alberto De Marco prossima, confermatissima stagione della serie antologica di
(segue da pag. 1)
Tutela del minore
Ryan Murphy gi in procinto di
ad essere invece ripiegate su se stesse, concentrate nelleterna dialettica tra lio individuo e lio cittadino, sem- essere girata, ed addirittura
pre pi sul versante della sfera privata, domestica, a cui, e non a caso, il fenomeno pedofilia accenna conti- lidea di raddoppiare con una
nuamente. Dalla prospettiva giuridica scaturisce la forte determinazione a tutelare e proteggere i minori. Questa sessione invernale ed una privoglia di tutela trova, soprattutto nelle carte internazionali, vari modi di essere espressa. La comunit interna- maverile, AHS chiude i battenti
zionale considera linfanzia come una fase particolarmente importante e delicata nella vita di ciascun indivi- fino al prossimo Ottobre: lo fa
duo e nei confronti della quale occorre predisporre misure di tutela specifiche. Si tratta, per, di principi astratti con un sorriso e, impossibile
di cui moltissimo si scritto, di linee guida teoriche che necessitano, per essere applicate, di essere tradotte in negarlo, tante belle e fondate
azioni positive che siano contestualizzate allinterno dei vari paesi e scenari sociali di riferimento. Il complesso della comunit internazionale, pur condividendo, in astratto, la voglia di tutelare i bambini, dimostra di speranze per il futuro.
Giovanni Sidoni
avere opinioni diverse sul come, sul fin dove e sullin che modo esercitare questa tutela. Un importante passaggio che, dalla tutela astratta, conduce alla sua concreta applicazione, chiama in causa il concetto di violenza.
Ogni persona, indipendentemente dalla sua et, va difesa, secondo un principio ancora molto generale e molto
condiviso, contro lesercizio della violenza nei suoi confronti. La violenza naturalmente non solo fisica, ma
pu anche essere di natura psichica e, se sulla violenza fisica esiste un certo consenso nel definirla e nel determinarne gli aspetti e le conseguenze, su quella psichica esiste un certo margine di discrezionalit. Quel che
certo che il minore va tutelato due volte, in quanto: a) va tutelato come persona allo stesso modo di qualsiasi altro cittadino. b) va tutelato come individuo non ancora in grado di autolegittimarsi. Indipendentemente
dalla sua volont, il minore va tutelato, secondo tutta una serie di principi e di precetti che la societ si data.
In questo senso scatta un meccanismo di protezione, un necessario arbitrio che la societ compie nei confronti
della volont del minore e che finalizzato al suo generale e futuro benessere; esso va tutelato anche contro
se stesso, nel caso dimostri di agire contro quello che la societ ritiene suo interesse. In questo senso la societ
pu anche, nellinteresse dello stesso minore, esercitare violenza nei suoi confronti, indicendolo ad agire contro la propria volont, secondo il mandato di protezione e rappresentanza che la societ si data. La nostra societ, in questa fase storica ed in questo particolare momento, ha indubbiamente fatto la sua scelta e ha deciso
di assumersi la propria responsabilit. Una responsabilit centrata su se stessa, non giustificata dalla natura,
dalla scienza o dalla tradizione, ma risultato di un proprio deciso atto di autodeterminazione. E proprio in
questo atto della nostra societ che bisogna iniziare a costruire strategia di intervento e prevenzione, nella convinzione che n scandalo, n crociate, n cacce alle streghe, n isteriche stigmatizzazioni, n esorcismi collettivi
potranno in alcun modo concorrere a raggiungere quella auspicabile maggiore consapevolezza che limportanza
e la crucialit dellargomento richiede.
Liliana Speranza

Quando i capi tollerano


ogni abuso per guadagnare voti e consensi in
nome di una libert che
corrompe ogni regola,
cos muore la democrazia: per abuso di se
stessa. E prima che nel
sangue, nel ridicolo.
(Platone, La Repubblica,
Libro VIII)

La sublime e commovente poesia Angelo Bianco recentemente


scritta da Gennaro Petricciuolo (pubblicata su questo periodico con
la recensione di Don Krzysztof Kruk, membro della Giunta del Servizio della Salute della Conferenza Episcopale Campana) stata musicata da Tony Iglio, su organo e piano. Il cd, di propriet degli
Autori, delizioso e di alto valore pedagogico. Per ulteriori informazioni e per prenotazioni, scrivere al seguente indirizzo: via G. Leopardi 203 80125 Napoli, oppure chiamare il cell. 3472540943

LE SFIDE EDUCATIVE DELLA SCUOLA


Nella mia esperienza di insegnante di scuola primaria, durante la quotidiana azione educativo-didattica, la questione che ha maggiormente
stimolato da sempre le mie riflessioni stata quella di predisporre e
creare le condizioni per il benessere emotivo e relazionale del bambino, il pi delle volte conseguenza di un sereno, positivo e costruttivo rapporto con i genitori, condizione indispensabile per un
efficace percorso di apprendimento. Il mio cammino si sempre
mosso nella direzione di validi spunti di ricerca utili allarricchimento
della mia professionalit, proteso allacquisizione di contributi validi e significativi in vista di una formazione che mi qualificasse non
solo come insegnante competente nelle varie discipline e come stimolatrice-guida del processo di apprendimento ma soprattutto come
docente attenta, accogliente e comprensiva nei riguardi del complesso mondo interiore del bambino e in grado di poter offrire efficaci e mirate azioni di aiuto durante il delicato e difficile percorso di
crescita multidimensionale dello stesso. Una interessante, valida e
suggestiva, risposta mi stata data dalla conoscenza e dalla frequenza
del corso per consulenti familiari, svoltosi a Rossano Calabro (CS) e
a Roma dal 2001 al 2005, che ha visto coinvolti me e un gruppo di
insegnanti della mia scuola di allora, animati dallo stesso desiderio di
crescere culturalmente e professionalmente. Questo percorso ci ha
aiutato prima di tutto a conoscere e a prendere consapevolezza del
nostro complesso mondo psicologico, ad analizzare il nostro vissuto
emotivo e relazionale e, in seguito, ci ha offerto una importante opportunit di trasferire la formazione ricevuta in ambito professionale. Abbiamo preso coscienza che le emozioni e le dinamiche ad
esse connesse hanno un ruolo fondamentale nel processo comunicativo e relazionale e che, soprattutto in ambito educativo, sia noi adulti
(genitori e docenti), sia bambini e adolescenti, dobbiamo acquisire
competenze emozionali e sociali per limitare i danni di un malessere
emozionale sempre pi diffuso nella nostra societ (pensiamo alluso
di alcool e droghe, allaumento di aggressivit e crimini che quotidianamente si verificano sotto i nostri occhi e che sono sempre pi
diffusi tra i giovani e i giovanissimi). Ci siamo avventurati, cos,
verso un nuovo modo di vivere la realt scolastica e di rapportarci
al gruppo-classe. Abbiamo iniziato con i nostri alunni della scuola
di allora un percorso di alfabetizzazione delle emozioni per un
viaggio interessante e stimolante verso la scoperta del s e verso il riconoscimento delle proprie e delle altrui emozioni, per far loro acquisire e consolidare fiducia nelle proprie capacit, per sviluppare
autostima e per il raggiungimento di una efficace relazionalit con se
stessi e con gli altri, e di riflesso per il conseguimento di abilit sociali importanti che si ripercuotono positivamente, oltre che in tutte
le sfere di vita personale, anche e soprattutto nellapprendimento in
termini di autonomia di pensiero e di azione. Gli obiettivi conseguiti,
senza il contributo di questi studi, sarebbero stati impensabili. Oggi
il gruppo di insegnanti di allora opera in scuole diverse e ognuno di
noi continua a mettere a frutto quanto sperimentato un decennio fa.
Certo, la strada da percorrere non stata e non facile; i problemi che
si incontrano in itinere sono molteplici e complessi, ma la soddisfazione di vedere una classe scolastica trasformata in una Comunit di ricerca, che si muove verso lauto-costruzione della propria
personalit grande e appagante e mette in moto tante energie positive che spronano a perseverare negli impegni assunti e a superare le
difficolt. Ho sempre pensato che la scuola primaria in particolare e
gli altri ordini di scuola in generale abbiano un grande e significativo
ruolo, oltre che una preziosa opportunit, nello sviluppare e implementare la naturale predisposizione del bambino ad avvicinarsi agli
altri, a creare legami e contatti positivi e costruttivi con il mondo
circostante. Il personale educativo, pertanto, deve tener conto di questa immensa risorsa, coltivarla e attivarla al meglio per potenziare le
capacit relazionali del bambino con i compagni allinterno del
gruppo-classe, con gli insegnanti, con i genitori e con gli adulti in
genere nei vari contesti di vita nel quale inserito. Tale esigenza si
fa sempre pi pressante nella societ odierna orientata, spesso, verso
lindividualismo esasperato, verso larrivismo e la sopraffazione dellaltro per il raggiungimento dei propri obiettivi personaliverso
modelli non costruttivi di relazionalit, per non parlare di forme di
aggressivit, di delinquenza e di disagio a partire dalla pre-adolescenza e dall adolescenza, che si manifestano in forme sempre pi
dilaganti e diverse nella nostra complessa, variegata e, per molti
aspetti, problematica collettivit.
Elena Zanfino

AYURVEDA COSCIENZA DELLA VITA

La disciplina indiana prevede tre tipologie. La prima denominata


vata, tipica di costituzioni esili, magre, asciutte. Le persone con
questa tipologia fisica non ingrassano e dispongono di una considerevole riserva di energia nervosa, tuttavia si stancano facilmente e soffrono di disturbi come stitichezza, reumatismi e sbalzi
dumore. La seconda tipologia fisica, pitta, rappresenta una costituzione normale il cui metabolismo funziona egregiamente.Tuttavia pu essere presente una certa delicatezza di stomaco e
disturbi epatici. La costituzione fisica denominata kafa tipica
degli individui tranquilli e metodici. Propensi alla pinguedine
hanno spesso delle malattie da raffreddamento e circolatorie il
loro punto debole.
Marina Giudicissi

LUNED ore 09.00 - Ginnastica; ore 11.00 - Ballo; ore 17:00 - Ginnastica. MARTED ore 09.30 - Yoga; ore 18.00 - Computer. MERCOLED ore 09.00 - Ginnastica; ore 11.00 - Ballo; ore 16:30 Bigiotteria GIOVED ore 17.00 - Corso di pittura acquarello VENERD ore 16:30 - Inglese; ore 18:00 - Ginnastica; Corso di taglio e
cucito

Sono aperte le iscrizioni al Corso di Acquerello. Rivolgersi


alla Pro Loco di Fonte Nuova (Roma), via delle Mimose 1
(tel. 06.90024555) ogni gioved dalle ore 17 alle ora 19.

Attualita Febbraio 2016

01-08:attualita

28-01-2016

15:01

Pagina 6

LATTUALIT, pag. 6

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
* Giacinto Mazzola - Antartica 211 - Europea Ed.
Un bel romanzo di avventura incentrato sulla Lancia di Longino, quella che trapass il petto di Ges Cristo, dotata di straordinari e misterioni poteri. I nazisti, attenti cultori di
archeologia, riuscirono a impossessarsene, e, per preservarla
come supremo segno di potenza del Reich millenario, costruirono una grande basa sotterranea in Antartide, per custodirla.
Anni dopo, i neonazisti e americani del mondo libero si danno
alla ricerca della base, con lotte, sorprese e colpi di scena. Fino
alla fine, che naturalmente non anticipiamo.
* Marco Porcio Catone - Ghigliottiniamoli! - Ed. Milligraf
Lo pseudonimo usato dallautore gi ci da lidea conduttrice del
testo: unaccusa circonstanziata a chi ha rovinato lItalia. Il libro
punta il dito sulla classe politico-finanziaria italiana, in combutta
con le istituzioni europee, colpevolo della distruzione del tessuto
industriale italiano, formato in gran parte dalle partecipazioni
Statali. Lautore, che si presenta preparato sui vari argomenti
trattati, sottolinea anche le responsabilit della classe dei magistrati in questa corsa masochista allo sfascio. Un libro da leggere
con attenzione.

RIVISTE RICEVUTE
*Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, casella post. 7233, - (00162) Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115.
*Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via
La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco
Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova)
tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma
89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 34755.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea,
diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090
San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da
Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il
Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66
95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa).*
Primo Piano, dir. resp Andrea Italiano, via Madonna del Lume
5 - 98057 Milazzo (Messina). *Emozioni 15 Via Doria 5 18100 Imperia (cell. 3294905854 - e.mail: gdonaudi@yahoo.it)

PREMIO IL CONVIVIO 2016


LAccademia Internazionale Il Convivio, in collaborazione con il
Museo Valle Alcantara e lomonima rivista, bandisce la XV edizione
del Premio Il Convivio 2016, Poesia, prosa e arti figurative e la X edizione del Premio Teatrale Angelo Musco, cui possono partecipare poeti
e artisti sia italiani che stranieri con opere scritte nella propria lingua o
nel proprio dialetto (se in dialetto richiesta una traduzione nella corrispettiva lingua nazionale). Per i partecipanti che non sono di lingua
neolatina da aggiungere una traduzione italiana, francese, spagnola o
portoghese.
PREMIO POESIA, PROSA E ARTI FIGURATIVE
Scadenza: 15 giugno 2016. diviso in 8 sezioni: 1) Una poesia inedita a tema libero in lingua italiana (cinque copie). 2) Un racconto inedito di massimo 6 pagine (spaziatura 1,5) (cinque copie). 3) Romanzo
inedito (minimo 64 cartelle) (tre copie). 4) Raccolta di Poesie inedite,
con almeno 30 liriche, fascicolate e spillate (diversamente le opere saranno escluse) (tre copie). 5) Libro edito a partire dal 2006 nelle sezioni: 1) poesia, 2) narrativa, 3) saggio (tre copie). Non si pu
partecipare con volumi gi presentati nelle edizioni precedenti del Premio Il Convivio. 6) Pittura e scultura: si partecipa inviando due foto
chiare e leggibili di unopera pittorica o scultorea. 7) Opera musicata
(poesia, canzone, opera teatrale, ecc). Lopera accettata solo ed esclusivamente se accompagnata da un DVD o CD (una copia). 8) romanzo,
saggio, raccolta di poesie o di racconti inediti per e-mail (inviare
una copia corredata di generalit e recapiti allindirizzo e-mail: angelo.manitta@tin.it, enzaconti@ilconvivio.org).
PREMIO TEATRALE ANGELO MUSCO
Scadenza: 15 giugno 2016. diviso in 2 sezioni: 1) Opera teatrale
inedita in qualunque lingua (anche dialettale, ma con traduzione italiana) (tre copie). 2) Opera teatrale edita in qualunque lingua o dialetto. (tre copie). Premiazione: Giardini Naxos (ME): ottobre 2016.
1) Premio Poesia, Prosa e Arti figurative, Via Pietramarina Verzella, 66 - 95012 Castiglione di Sicilia (CT) - Italia. 2) Premio teatrale Angelo Musco, Via Pietramarina Verzella, 66 - 95012
Castiglione di Sicilia (CT) - Italia. Per ulteriori informazioni scrivere
o telefonare alla Segreteria del Premio, Via Pietramarina Verzella, 66
- 95012 Castiglione di Sicilia (CT) Italia, tel. 0942-986036, cell. 3331794694, e-mail: angelo.manitta@tin.it.; enzaconti@ilconvivio.org.
possibile anche consultare il sito: www.ilconvivio.org

CHAMPAGNE: IL VINO DELLE MUSE

(Seconda parte) La regione della Marna, in origine costituita solamente da foreste ricche di selvaggina, in et romana non ebbe floridi
vigneti come le pi felici regioni meridionali. Nellanno 92 d.C.,anno
in cui si ebbe una sovrapproduzione di uva ed una carestia di grano,
limperatore Domiziano ordin lo sradicamento dei vigneti della Gallia. Dovettero trascorrere due secoli perch i Galli potessero tornare
a coltivare la vite, grazie allimperatore Probo, le cui legioni misero
a dimora viti intorno a Reims e a Chlon. La Champagne si caratterizz sempre per una dicotomia tra la coltura dei cereali e quella della
vite; il timore di non avere mai segale e grano a sufficienza si
espresse con periodiche riduzioni dei vigneti.Lisola Montagnosa,
come fu definita la Montagne de Reims, sembra essere stata dedicata alla coltura della vite verso la fine del VI secolo; la chiesa ebbe
una parte importante , cos come in Borgogna. I monaci dellabbazia
di St-Basles, presso Verzy, furono abili vinificatori e il vino della
Champagne fu servito durante le feste che concludevano le processioni religiose dei giorni festivi. San Remigio, vescovo di Reims per
ben settantaquattro anni, fu autore di vari miracoli che ebbero come
protagonista il vino. La storia dello champagne stata caratterizzata
da molti personaggi illustri non solo autoctoni: nel 1397 nella regione
omonima,vi giunse Venceslao, re di Boemia e Imperatore del Sacro
Romano Impero, per firmare un trattato di pace con Carlo VI e sembra proprio che il prezioso liquido abbia influito positivamente sul
buon esito dellaccordo. (Continua)
Daisy Alessio

LETTERATURA E ATTUALITA

N. 2

FEBBRAIO 2016

UNA FORTUNA O UNA SVENTURA NASCERE DONNA AI GIORNI NOSTRI ?


Non si placano, anzi si rincorrono, notizie della stampa sulle donne. Donne morte per gravidanza, come gli ultimi recenti fatti accaduti nel giro di pochi giorni nel mese di dicembre dove ne sono decedute 5 allultimo mese di gestazione; uccise per mano dei loro
uomini, mariti, fidanzati; rapite, stuprate, ridotte in schiavit o uccise dai loro aguzzini, come sempre pi sovente accade in Oriente,
dove la donna ancora considerata non pi di un oggetto. Donne contagiate dallHIV per aver consumato rapporti sessuali non protetti con uomini infetti e reticenti sulle proprie condizioni di salute, come il caso di Roma dove un uomo di 31 anni avrebbe contagiato, al momento accertate, ben 29 donne; vittime di violenza, picchiate, aggredite derubate, come accaduto a Colonia proprio nella
notte del 31 dicembre; o semplicemente svantaggiate nei luoghi di lavoro rispetto ai loro colleghi uomini, come dimostrano le statistiche che evidenziano sempre pi che la donna guadagna di gran lunga meno rispetto alluomo, oltre a rivestire posizioni ed inquadramenti inferiori. Donne giovani e meno giovani, alcune volte bambine, tutte accumunate dallo stesso destino, in alcuni casi crudele,
quello di essere oppresse e sopraffatte dalluomo, dalla societ e da culture ancora troppo maschiliste, nonostante lera della tecnologia, della scienza, dellevoluzione, nonostante lemancipazione e la parit dei sessi, ottenute in Occidente dopo lunghe ed estenuanti battaglie condotte dai movimenti femministi del secolo scorso. una fortuna o una sventura nascere donna ai giorni nostri?
Sembrerebbe ancora non essere proprio una fortuna. Ma perch? La donna s il sesso debole, ma solo fisicamente! La donna, o
anche gentil sesso, dotata di grande sensibilit, di forza di volont, disposta o addirittura predisposta al sacrificio, dotata di grande
determinazione, e spesse volte, psicologicamente pi forte delluomo. La donna multitasking, come si dice in gergo informatico,
abile ad eseguire contemporaneamente pi compiti: lavorare e nello stesso tempo crescere i figli, pensare alle incombenze ed allorganizzazione della casa, alle esigenze di tutta la famiglia. Nel lavoro precisa, meticolosa, puntuale, a volte pi scaltra e tenace delluomo, grazie a quellacume che le proprio e la contraddistingue. Poco avvezza al perder tempo, perch tempo da perdere non
ha. Si dice che accanto ad un grande uomo c sempre una grande donna, ma sarebbe pi corretto affermare che la donna, da sempre rilegata ad un ruolo di secondo piano, che fa grande luomo, per le sue capacit mediatiche e strategiche non belligeranti, conseguite con la forza mentale e non con quella fisica. Forse vero che lessere umano, seppur dotato di intelligenza, ancora un animale,
perch se cos non fosse non ci troveremmo a parlare di casi di violenza e sopraffazioni perpetrati a danno dei pi deboli fisicamente,
le donne Non dimentichiamo che la donna che d la vita... e gi solo per questo quella che muove il mondo e lumanit.
Maria Rita Orr

CHI CONTROLLA I CONTROLLORI ? IL PICCOLO PRINCIPE


Aveva ragione Cicerone, pi di duemila anni fa, quando pose linterrogativo (che il cardine della vera democrazia) Quis custodet custodes? . Voleva far capire agli esponenti della Res Publica
che quando viene a mancare il controllo sulloperato di tutti i funzionari dello Stato si rafforza la corruzione e i cittadini perdono
la fiducia nelle Istituzioni. Orbene, lindividuazione di una Associazione di Consumatori, maggiormente rappresentativa in sede
della Camera di Commercio, avviene com noto tramite
bando. Le associazioni interessate consegnano la documentazione
di rito: a) consistenza numerica (numero di tesserati), b) diffusione territoriale, c) azioni svolte negli ultimi tre anni prima del
bando. Ling. Luigi Santorelli, residente in Salerno (cell.
3391698119) rappresentante de La Casa del Consumatore, present prove inconfutabili sulla sua operativit per poter partecipare al bando (2014).In particolare, consegn un documento del
Tribunale di Napoli che gli attribuiva in proprio nonch in rappresentanza dei cittadini di Salerno la rappresentanza quale persona offesa per il procedimento n. 6056/04 R.G.N.R. nei confronti
della Salerno Sistemi. Dopo tante vicissitudini burocratiche, il
G.I.P. dr.ssa Renata Sessa del Tribunale di Salerno, in data 27
febbraio 2015 ha disposto larchiviazione del procedimento ed ha
ordinato la restituzione degli atti al P.M. Ci premesso va evidenziato il fatto che ling. Santorelli, in data 12 gennaio 2016 ha
inoltrato al Difensore Civico della Regione Campania la richiesta
di mandare alla Procura di Napoli la documentazione in questione, fiducioso nellimpegno comune a far trionfare la Giustizia.
Ci sembra opportuno citare un brano scritto da Santorelli pi di
dieci anni fa: Hanno pure trasformato vecchi Utenti in bei Clienti
da sfruttare a piacimento; con le Miste apposta fatte, sempre ha
speso Pantalone. E se M.I.C.A. hai preso botte al Consiglio dello
Stato, che in giornata si tenuto, perch vuoi praticare il sistema
clientelare, che se pure fatto bene porta a galla tanti imbrogli. Per
colui che tiene il capo ci ha pensato il Magistrato, legoismo
smascherato e sar poi condannato. C.G.S.S.

FUORI QUADRO O DENTRO IL QUADRO?


Bonito Oliva, con la sua trasmissione Fuori Quadro (in onda
su Rai Tre, la domenica) ha laria di un esploratore di caverne
sconosciute che senza mappa si avventura, perlustrando le intere
vallate darte, con lintento pi di rilevare che di diagnosticare. Si
avventura, quindi, tracciando dei confini e circostanziando la
zona, consapevole che la stessa zona materia in movimento e
i suoi confini sono illusioni proprio in virt del loro essere indefiniti. Affronta, in ogni puntata, argomenti vari come E necessaria lArte?, Il cibo nellArte, Il narcisismo nellArte,
LArte collettiva. Fa vedere, rilevando le varie performances
come esempi di autenticit, ma equiparate le une alle altre si
assommano tutte nella loro bruttezza, che cerca di esprimere il
bisogno nellera moderna.. Un bisogno che lartista vuole evidenziare e superare con quel senso di originalitche ben lontano dal ritenersi arte. Originalit che spesso sbalordisce e
stravolge per la sua efferatezza che manifesta il gioco, lironia,
la parodia del senso artistico, il gusto decadente per il declino del
messaggio, per unarte povera di contenuti da trasmettere, se non
il senso del ludico e dellironico. Daltronde, era autentico anche
il messaggio del Manzoni con la sua merda dartista, autentico
e irripetibile nella sua volgarit. Il noto critico cade proprio l
dove non dovrebbe cadere: dice cio che larte uscita dal Quadro, diventando unarte collettiva, ma paradossalmente diventa
narcisistica proprio in virt di questa autenticit. Lopera del
Manzoni un atto autentico ma narcisistico , come narcisistiche
sono le innumerevoli Performances analizzate in questa trasmissione. Forse sarebbe pi collettiva unopera che cercasse di
meno loriginalit e si ispirasse di pi a quei valori comuni di ricerca del Bello e di condivisione dellArte. Lo stesso critico avverte per: Non possiamo creare uno statuto per lArte, lunica
dimensione quella dellautenticit (intervista su Telesette, luglio 2014). Unautenticit che invece di unire separa sempre di
pi, che non trasmette se non il gioco e lironia, il senso del banale nella visione personale dellartista, che vuole essere collettiva e sociale ma diventa privata ed elitaria, che vuole liberare ma
ci fa affondare con quel senso di vuoto che trasmette, che sollecita sensazioni ma in realt ci sbalordisce per la sua decontrazione. Unarte che esce dal Quadro, dimentica che anche il
Quadro una manifestazione umana e sociale di espressione artistica,che il Quadro evoca o pu evocare quel senso di universalit che accomuna, al di l del narcisismo esistenziale, con la
valorizzazione di una bellezza come espressione di vita.
Susanna Pelizza

PROMOZIONE EDITORIALE
Le Edizioni Movimento Salvemini cercano esperti in offerta promozionale
dei libri in catalogo.
Per informazioni pi dettagliate rivolgersi al cell. 347 0333846

Dai primi di gennaio in sala Il Piccolo Principe, lopera della


letteratura francese pi letta al mondo (con oltre duecento traduzioni) che Mark Randolph Osborne, il grande regista, sceneggiatore e animatore statunitense ha creato in maniera magistrale. Si
tratta di una bambina che vive unesistenza difficile seguita da
una madre tigre ansiosa ed esigente che intreccia un amicizia
con un anziano aviatore che le narra del Piccolo Principe, solitario abitante di un asteroide lontano che decide di fuggire dalla
sua dimensione fantasticaLincontro con il vecchio pilota permette alla piccola di apprendere qualcosa di diverso dalle lezioni
aride di matematica che sua madre le impartisce per laccesso
alla prestigiosa Accademia Werth e quel qualcosa proprio Il
piccolo Principe che le fa scoprire un universo nuovo, colorato,
denso di emozioni in cui domina lamicizia Il film di Mark
Osborne conduce i piccoli spettatori alla scoperta di unopera letteraria universale e bellissima, indicando cosa sia lessenziale
della vita con i valori veri per i quali bisogna lottare senza nascondere il fatto che la stessa possa essere sconvolta da fatti dolorosi e tristi come la morte di una persona cara. Ricordiamo che
nel 2014 si celebrato lanniversario per i 70 anni dalla scomparsa di Antoine de Saint-Exupery, Capitano dell Aviazione Militare francese, ma soprattutto autore del libro che ha affascinato
intere generazioni. Tra le opere minori del grande scrittore figura
anche la Lettera al Generale X, che apparve su Le Figaro a
guerra finita. Saint Exupery, il 31 luglio 1944, part per lultima
missione, con lobiettivo di sorvolare la regione di Grenoble-Annecy. Non torner pi. Venne dato per disperso; aveva solo 44
anni. Un aviatore audace e combattente, amante della letteratura
che per lui era la vita stessa. Riassumo alcune parti della Lettera
al Generale, di indubbio interesse, che fanno ben meditare sulla
tragedia della guerra e sui risvolti nefasti nellanima e nella coscienza anche delle persone pi forti Oggi sono profondamente triste per la mia generazione, che vuota di qualunque
sostanza umana; che non avendo conosciuto altra forma spirituale
di vita oltre il bar, la matematica e le Bugatti, si trova ora impegnata in una azione strettamente gregaria, senza pi colore alcuno Ah generale, c un solo problema, uno solo per il mondo:
ridare agli uomini un significato spirituale, inquietudini spirituali.
Non si pu vivere di frigoriferi, di politica, di bilanci e di parole incrociate, mi creda. Non pi. Non si pu vivere senza poesia, senza colore n amore. Nulla resta, se non la voce della
propaganda Due miliardi di uomini sentono il
robot, capiscono solo il robot, diventano
robot Queste le ultime parole di un
grande Eroe romantico, un uomo di altissima spiritualit, forse quasi irreale,
oggi inconcepibile. Fu certamente un
idealista, un pilota audace, un uomo dalle
forti passioni che riusc a fare di tutta la
sua vita un romanzo; un grande romanzo!
Lopera di Saint-Exupery continua ad arricchirci, trasportandoci in una dimensione
lontana e fantastica di luci e colori, con emozioni
forti e inimmaginabili!
Raffaele Vacca

LA STREET ART E LA CITT


Dalle pagine bolognesi del Corriere della Sera stato reso noto
il progetto di recupero e conservazione di alcune opere di Street
Art presenti in citt. Il progetto prevede che le opere siano strappate dal contesto in cui sono state create al fine della loro conservazione, condivisione ed eventuale esposizione nellambito di
una mostra. I dettagli delloperazione sono ancora ignoti. Da quel
poco che si sa, sembra che gli autori interessati non abbiano autorizzato tale operazione; inoltre non chiaro se le opere siano
state staccate solo da muri destinati a essere comunque abbattuti
(tratto da Artribune di gennaio 2016). Questa notizia ci spinge
a riflettere sul rapporto tra larte e la citt. Potremmo iniziare col
dire che musealizzare la Street Art un modo per isolarla dal suo
contesto vitale, istituzionalizzarla, neutralizzarla e normalizzarla
- unoperazione che sconfessa la stessa ragion dessere di questa
forma darte cos anarchica ed allergica ad ogni tipo di cattura
non solo concettuale, ma anche e molto pi istituzionale. Noi sappiamo che la polis greca fondava il suo regime democratico sullesclusione dellAltro (la donna, lo schiavo, lo straniero). La
Street Art si d entro le mura della polis, ma al solo scopo di aprire
in queste delle brecce che dischiudano nel tessuto compatto della
polis delle soglie capaci di far irrompere nel contesto cittadino
ci che esso esclude da s. Chiudere in un museo queste espressioni artistiche sarebbe come rinchiuderle, accerchiarle per poterle riassorbile senza traumi nel contesto cittadino. Bisogna
includere per meglio escludere - questa sembra la logica e la strategia sottostante a questo tipo di operazioni. Una logica che se
accettata acriticamente rischia in definitiva di spegnere quelle
forze vitali che nella Street Art hanno trovato efficace espressione.
Stefano Valente

Attualita Febbraio 2016

N. 2

01-08:attualita

28-01-2016

15:01

FEBBRAIO 2016

Pagina 7

LETTERATURA E VARIE

LATTUALIT, pag. 7

RISPETTARE LA DIGNIT DEI LETTORI LIMPORTANZA DELLA LETTURA CHE NON INTERESSA
Chi fa questo mestiere, lo diciamo sempre, lo fa in primis per il lettore di cui deve considerare il rispetto e la dignit di lettore e di cittadino. Leonard Downie, quando era direttore del Washington
Post, in merito ai lettori disse: Dobbiamo lavorare nella consapevolezza che sono pi intelligenti
di noi. Il rispetto dei lettori aiuta i giornalisti a fare bene il proprio lavoro perch li obbliga a controllare le fonti, essere umili nella descrizione dei fatti ed altrettanto determinati nella ricerca delle
notizie. Questo era vero nella stagione del monopolio della carta stampata durante il Novecento e
lo ancor pi adesso che linformazione digitale consente una conversazione continua fra chi scrive
e chi legge. Oggi ormai, ognuno di noi protagonista dei media di ultima generazione ed chiamato a innovare il proprio approccio attraverso i social network, la messaggistica come mai era
successo prima. I giornalisti sono chiamati alla sfida di moltiplicare la produzione di contenuti su
pi piattaforme cos come i lettori devono riuscire a comprendere i fatti orientandosi in una galassia di fonti differenti. Internet davvero un mare nostrum dellinformazione e serve davvero una
bussola per orientarsi: ma c tutto e il contrario di tutto in tutte le lingue del mondo. Notizia contro notizia, fatto contro fatto raccontato da pi punti di vista. Secondo me, ci che serve davvero da
parte di chi scrive un dialogo schietto, aperto, continuo fra gli uni e gli altri. Il giornalista pu continuare a migliorare il suo lavoro e come diceva Montanelli a rispettare la dignit di colui che secondo il giornalista toscano era davvero il suo datore di lavoro, il lettore. Al bando leditore e le
istituzioni giornalistiche cos come gli ordini professionali: questa era la lezione montanelliana. Secondo me, va detto, si sono adesso sempre pi delineati i contorni di una stagione delleditoria destinata ad esaltare il ruolo dei singoli: cresce la responsabilit dei giornalisti nel descrivere un mondo
in rapida evoluzione tenendo conto di ogni sua componente cos come cresce la responsabilit dei
lettori nel saper scegliere di chi fidarsi. Al lettore resta davvero lultima parola e lultimo commento. Ma il giornalista pu davvero fare la differenza: senza essere cassa di risonanza di nessuno,
deve fare il proprio lavoro bene -con coscienza e passione- al servizio di chi legge che in grado
di giudicare con intelligenza anche da solo.
Lisa Biasci

LA VECCHIA
SIGNORA
(racconto)
Piccola, magra, quasi scheletrica con quegli occhi cerulei infossati e incorniciati da sottili rughe rosse e violacee che solcavano
le sue palpebre simili a carta velina invecchiata dal tempo e increspata dal sole. Tutto il corpo era ricoperto da stracci sovrapposti e colorati come una terra inaridita di un inverno senza
pioggia. Era accovacciata davanti a una bellissima chiesa barocca
nel centro di Roma e contrastava con i passanti tirati a lucido di
quella domenica prenatalizia. Le passavano davanti senza vederla,
anche se le sue spalle erano lunica cosa eretta e i suoi occhi, a
guardarli bene, erano pieni di dignit e ricordavano un passato
bello e perduto, chiss perch Davanti a s non aveva un piattino per lelemosina ma un cane accovacciato e sonnacchioso che
le faceva fedele compagnia. A guardarla meglio nemmeno le sue
labbra sussurravano nulla ma, pieno di pudore, il suo sguardo era
come se chiedesse: Scusa, dammi qualcosa per sopravvivere..
ho un vago ricordo di chi ero e di cosa facevo, ma adesso non so
neanche chi sono e come mi chiamo, abbi piet di me. Cos vorrei la mia morte: dignitosa, pietosa, delicata, avvolta in una nebbiolina sottile di amnesia e che mi chiedesse Scusami devo
portarti via per poter continuare a esistere.
Marcella di Nallo Martino

FRANCOFONIA: ATTACCO AL LOUVRE

Mi sentirei di dare un titolo come Limportanza della lettura sul libro che c, a differenza dei libri
che non esistono materialmente: gli e-books. Comunque sia, elettronico o informatico, il libro da
sempre una tra le massime aperture verso la conoscenza e la libert per lessere umano. Brevemente
torno sul fatto che un testo digitale richiede energia elettrica e un dispositivo (ben funzionante),
mentre nel classico libro cartaceo possiamo fare a meno di ci. Tralasciando il problema, di cui
ancora si discute molto se scorrere il testo su uno schermo sia pi dannoso agli occhi che il procedere
tra le righe al profumo della carta, mi soffermo su alcuni aspetti che rendono la lettura un metodo
e un mezzo per acquisire certamente cultura - il che implica un aumento del quoziente intellettivo
ma soprattutto libert da un altro uomo che possiede quei dati, che magari a noi interessano poco.
Prendiamo lesempio di un agricoltore e di un marinaio, anche se alla base potrebbe pur mancare
il libro (quale mezzo di trasmissione del sapere) luno non ha la conoscenza del settore dellaltro.
Se, quindi, il marinaio volesse ottenere degli ottimi risultati nel suo giardino, dovrebbe rivolgersi
allagricoltore, il quale porter tutta la sua conoscenza in suo aiuto, cos come allopposto. Seppure
in forma molto elementare, abbiamo dimostrato un piccolo esempio di dipendenza delluomo
dalluomo, legato al fatto che alla base c una carenza di cultura in uno specifico campo. Anche
quando ci che leggiamo non lo condividiamo o, in realt non ci interessa, stiamo comunque
costruendo la nostra banca dati del sapere, perch del sapere si ha sempre bisogno. In ci, quello di
cui si prende cognizione ci serve per confrontare quel contenuto con il nostro bagaglio culturale, i
valori magari diversi, svolgendo in ogni caso un elaborazione costruttiva: le idee e con queste
perveniamo sempre alla libert seppure da una strada diversa. Tutto questo investimento porta a
rimanere pi giovani invecchiando; anzi porta ad invecchiare bene e a comprendere il senso della
vita dellet matura, cosa che prima non possibile intravedere, perch in alcune fasi del nostro
percorso, solo trovandoci in quel segmento, possiamo prendere coscienza della materia per il
bagaglio gi costruito, dove il tempo ha sempre fatto da padrone in questo naturale progetto. Sapere
si, ma sapere in anticipo il massimo livello della sapienza.
Domenico Bertuccio

ANTON CECHOV, UN ILLUMINATO


DI FINE OTTOCENTO
(Ultima parte) Incapace di trarre vantaggio dalla sua grande notoriet e nonostante i primi effetti della tubercolosi, parte per
lisola di Sakalin, ai confini della Siberia. Ha constatato che tutto
ci che c di terribile nella vita si deposita in qualche modo nelle
carceri, e le carceri sulle quali decide di indagare - in vero
lisola dove i deportati conducono una vita drammatica - anticipa
il sistema dei campi di concentramento che si vedranno nellEuropa del XX secolo. Dopo un soggiorno di tre mesi, pubblicher
uno studio molto documentato - allo stesso tempo geografico, sociologico e psicologico - sulluniverso concentrazionario. La pubblicazione de Lisola di Sakalin, nel 1893, avr per conseguenza
labrogazione delle punizioni corporali, oggetto della sua denuncia. Nel 1891, Cechov si reca sia in Francia, dove torner per farsi
curare nel 1894 e nel 1897, sia in Italia. Nonostante il suo entusiasmo per Firenze e Venezia, ha nostalgia della Russia e della
pianura moscovita; acquista, nel 1892, una propriet a Melikhovo,
dove riunisce la sua famiglia. Lautore-medico si fa giardiniere.
In una casetta che fa costruire lontano dalla residenza invasa da
visitatori, scrive La camera n 6,Il Monaco nero, Racconti di
uno sconosciuto ed Il gabbiano. Intensifica nel 1892 1893, in
occasione di unepidemia di colera, la sua attivit medica, che
esercita per lo pi gratuitamente, e maturer il racconto terribile
intitolato Mugichi (1897). La sua malattia non rallenta il suo impegno sociale: fa ancora costruire tre scuole e, nel 1899, dar lallarme allopinione pubblica sulla carestia che regna nelle regioni
della Volga promuovendo una raccolta di fondi. Nel 1897, la tubercolosi peggiora, deve ammettere infine la sua malattia, vendere Melikhovo, lasciare i dintorni di Mosca per il clima pi secco
della Crimea. Va a vivere a Yalta nel 1899, dove pianta un nuovo
giardino. Nel maggio del 1901, sposa Olga Knipper, una giovane
attrice del teatro dArte che ha conosciuto tre anni prima in occasione del trionfo del Gabbiano a Mosca. Mentre lei lavora a
Mosca, lui resta solo, esiliato in una regione che non ama; sa di
essere spacciato, soffre, scrive. Dopo avere assistito al trionfo
della sua ultima commedia, Il Giardino dei ciliegi, in cerca di una
guarigione, viaggia in Germania con sua moglie. Ma muore in
viaggio, nel luglio del 1904, a Badenweiler. Ha quarantaquattro
anni.
Daisy Alessio

Francofonia un film del 2015 diretto da Aleksandr Sokurov,


presentato alla 72 Mostra internazionale dArte cinematografica
di Venezia, che racconta il rapporto tra il direttore del Louvre Jacques Jaujard e lufficiale tedesco incaricato della tutela e del trasporto in Germania del patrimonio del museo, conte Franziskus
Wolff-Metternich durante la seconda guerra mondiale. Molto si
potrebbe dire di questo atipico film che a volte sembra avere il
passo del documentario e che altre volte ci d limpressione di
essere dentro unhistoire alla Godard. Potremmo dire che questo
film contribuisce a farci passare da una logica dellautenticit ad
una logica della autentificazione dellimmagine filmica un film
che ci fa passare dallarte come rappresentazione allarte come
testimonianza. Il cuore del film, per, indubitabilmente quello
che potremmo chiamare unapologia del museo, elevato dal regista addirittura allo status di tempio della cultura. Allora il museo
non sarebbe quel luogo dotato del mortifero potere di uccidere le opere darte strappandole dal loro
contesto vitale. Limmagine che il regista ci suggerisce , invece, quella del museo come una specie di arca di No (basti pensare allinizio del film) che galleggia precariamente sul mare in tempesta della storia, segnata quasi ad ogni passo da guerre distruttrici. In questo film il regista sembra
volere rovesciare la celebre affermazione dostoevskijana per cui non sarebbe pi la bellezza a salvare il mondo, ma la bellezza stessa sarebbe qualcosa che deve essere salvata. Questo significa che
salvare larte e la bellezza come sembra dirci il regista responsabilit di ognuno di noi. Larte,
infatti, non soltanto un patrimonio culturale da conservare, ma molto pi ci che capace di metterci al mondo aprendo le nostre vite al senso ed al non-senso dellesistere.
Stefano Valente

LA FORNACE DI BISANZIO
La Fornace di Bisanzio lunica
produttrice di mattonelle in ceramica stile bisanzino in tutto il
Meridione . In una manifestazione culturale venell'Aula Consiliare
del
Complesso
Guglielmo di Monreale, il 4
gennaio, stato consegnato un
premio a Gaetano Ferraro. Il
premio si chiama Il Bisanzio
2015 ed stato conferito alle
varie associazioni culturali come riconoscimento per il
loro impegno quotidiano nella realt monrealese, da
parte di Monreale News con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, l'Assessorato
alla Promozione
Sociale, la consulenza di Mario
Micalizzi e la
preziosa sponsorizzazione dei
Fratelli Ferraro,
titolari de La
Fornace di Bisanzio, i quali
hanno fornito le
mattonelle Sole
in ceramica stile
bizantino corredate da base in legno e targhette personalizzate con i nomi delle varie associazioni premiate. possibile visionare ed acquistare da
tutte le parti del mondo tramite il nostro sito E-Commerce. Oppure richiedendo ci che si desidera inviando una mail a: info@lafornacedibisanzio.com
Punto Vendita: Via Dante 10, Monreale (PA), Info tel. 091 6403996 cell. 327 4595864
Gaetano e Saverio Ferraro

IRRATIONAL MAN:
IL RECENTE FILM
DI WOODY ALLEN
Qui vogliamo limitarci a stendere
alcune note sul discusso e discutibile Irrational man, film scritto e
diretto da Woody Allen e presentato come fuori concorso al Festival di Cannes 2015. Abe Lucas, un
professore di filosofia in piena
crisi esistenziale, si trasferisce
nel Rhode Island per lavorare nel
college Brailyn. L conoscer Rita,
collega con cui inizier una relazione, e Jill, una studentessa che si
innamorer di lui. Tutto precipiter
ma senza tragedia quando Abe,
ispirandosi fra laltro alla filosofia
degli esistenzialisti e al Dostoevskij di Delitto e castigo, decider
di uccidere un avvocato corrotto
ed ingiusto. Alla fine Jill scoprir
la verit e ad Abe per non farsi
scoprire non rester altro che eliminarla. Eppure le cose non andranno secondo i piani perch
nella colluttazione con Jill sar lui
ad avere la peggio ed a morire precipitando nella tromba della ascensore. Dopo lassassinio Abe a
differenza di Raskolnicov non si fa
prendere dai rimorsi e dalla vergogna, anzi sembra aver risolto tutti i
suoi problemi tornando ad assaporare la vita che ora ritorna ad essere sensata. La sua coscienza
diventa Jill che inchioda Abe alle
sue responsabilit. Tuttavia qui il
castigo che segue al delitto non
compimento della giustizia, ma
frutto del caso come in Match
Point, dove il nichilista di turno la
far franca anche qui per caso. A
parte questo retorico riferimento
alla filosofia vogliamo dire che allAllen che prende sul serio il suo
nichilismo preferiamo di gran
lunga lAllen che del nichilista fa
la irresistibile parodia qui penso
per esempio a Boris, il buffo protagonista del film Basta che funzioni.
Stefano Valente

DIETRO LA(Racconto)
PORTA CHIUSA
Quel maledetto giorno che Lia pens di lasciare il gancio di chiusura alla porta fu la causa di tutto. In realt, nei giorni precedenti
si era molto affaticata e da tempo soffriva per unartrosi al ginocchio. Quel giorno avvertiva anche un forte dolore alladdome
e si era distesa sul letto, dopo aver trascorso una nottata insonne.
A quel punto sua sorella suon il campanello. Lia cerc di alzarsi
ma non ci riusc. Si sentiva molto debole. Dopo ogni tentativo, ricadeva sul letto. Poi il telefono cominci a squillare in continuazione. Era sua sorella, preoccupata per il suo silenzio. La sua
flebile voce non si sentiva dallesterno della casa. Poi, dopo una
ventina di minuti, sent un gran trambusto. Era la porta di casa
che veniva scardinata. Che cosa era successo? Sua sorella aveva
avvisato il fratello che, a sua volta, aveva chiamato i vigili del
fuoco. Subito dopo arriv il 118. Gli infermieri la condussero in
un ospedale fuori citt perch quello pi vicino era al completo.
Dopo essere stata visitata al pronto soccorso i medici decisero di
farla ricoverare per alcuni giorni. I suoi figli giunsero premurosamente al suo capezzale. Pur sottoposta a numerose analisi cliniche non si riusciva a capire
lorigine di quel malessere. Tra le altre cose, capit nella sua stanza unanziana signora afflitta
da strane fissazioni che le impedivano di dormire durante la notte. Un supplizio dopo laltro. Ma la persona che soffr di pi fu la sorella
di Lia, spaventata a porte per aver trovato chiusa
la porta della sua casa. Purtroppo, un gancio che
dovrebbe essere uno strumento di difesa, pu diventare un pericolo di vita per labitante della casa.
Angela Libertini

ENNIO MORRICONE:
IL GENIO NON HA ET
Tre anni fa vidi per la prima volta Il Buono, il brutto, il cattivo.
Un film del 66 che, ne sono convinto, indispensabile vedere se
si vuol apprezzare al meglio tutto il cinema. Non riuscii a capire
come i miei genitori non mi avessero mai fatto vedere il film o
parlato delle musiche di Ennio Morricone. S perch bisogna
dirlo, le musiche di Ennio Morricone fanno il cinquanta per cento
del film: indimenticabili le note de LEstasi dellOro che corrono affianco a Tuco Ramrez nel cimitero alla ricerca del denaro,
o le note del Triello che raccontano (senza una parola ma in
modo perfetto) la concentrazione, la paura, lansia dei tre sfidanti
i quali si guardano negli occhi e avvicinano lentamente la mano
alla pistola. Era il 1966, quando usc il film. Cinquantanni dopo,
2016, esce nelle sale di tutto il mondo un altro western: The Hateful Eight di Querin Tarantino. Le musiche sono ancora una
volta le sue, del Maestro. Allet di 87 anni continua a stupire
il mondo intero ricordandoci che il genio non ha et. Tanto che
Morricone ha gi vinto il Golden Globe 2016 come miglior colonna sonora e sta in nomination per lambito Oscar. Non la
prima volta che Tarantino e Morricone lavorano insieme, basti ricordare Bastardi Senza Gloria e Django. Ma la prima volta che
Morricone compone appositamente per un film di Tarantino le
musiche, senza riadattare colonne sonore inutilizzate in vecchi
progetti. Non serve dire quanto Tarantino ne sia orgoglioso. Tanto
che alla premiazione del Golden Globe, qualche giorno fa, quando
ha ritirato lennesimo premio per conto del compositore non presente alla festa, Tarantino ha detto: Per quello che mi riguarda,
il mio compositore preferito e quando dico compositore preferito, non voglio dire compositore di colonne sonore, parlo di
Mozart Beethoven Schubert.
Giuseppe Di Matteo

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lasiritide.it

Attualita Febbraio 2016

01-08:attualita

28-01-2016

15:01

LATTUALIT, pag. 8

Pagina 8

MEDICINA E ATTUALITA VARIE

N. 2

FEBBRAIO 2016

LA TUTELA DELLA SALUTE PER I POVERI E GLI ANZIANI PREVENZIONE OCULISTICA PER GLI ALUNNI DI TERZA MEDIA

LEnciclica ambientale di Papa Francesco si sta rivelando un motore di iniziative, volte a tradurre
nella realt gli obiettivi programmatici in essa contenuti. Questo stato anche il fine della conferenza Salute e povert, promossa dalla Pontificia Accademia delle Scienze e svoltasi il 26-27 novembre 2015 presso la Casina Pio IV ai giardini vaticani. Numerosi e prestigiosi gli esperti
internazionali intervenuti. Tra le dotte relazioni, se ne segnalano in particolare due, che hanno declinato il tema salute e povert dal punto di vista convergente dellapporto umano e terapeutico.
Il prof. Luigi Grezzana, direttore della Scuola Medica Ospedaliera di Verona, ha illustrato la povert degli anziani, spesso vittime di solitudine, malattie e isolamento: Nel mondo contemporaneo ci sono due modi di guardare agli anziani: il primo quello di accoglierli, riconoscendone il
valore; laltro quello di vederli come un peso che ostacola lo sviluppo efficientistico della societ.
Lanziano non vive di solo pane e medicine, ma anche, e soprattutto, daffetto, ha sottolineato il
professore. importante che, fin dallinfanzia, si venga educati allindispensabilit dellamore di
cui tutti abbiamo bisogno, a tutte le et. Dobbiamo essere guidati dal concetto del dono, dellaccoglienza e della gratuit. Non andrebbero adottati solo i bambini ma anche gli anziani. Il prof. Mariano Franzini, presidente della SIOOT (Societ scientifica di ossigeno ozono terapia), ha invece
sviluppato una relazione dal titolo LOzono: da disinfezione dellacqua a terapia, la versatilit di
uno strumento dai molteplici benefici. Relazione che ha riscosso un forte interesse per la sua diretta incidenza sulle prospettive indicate dal Santo Padre: la possibilit, appunto, di individuare efficaci risorse sanitarie in grado di aiutare i poveri del mondo. Non vi sono batteri o virus resistenti
allazione dellozono, ha spiegato Franzini. Lossigeno ozono anche utile per vincere la resistenza dei batteri agli antibiotici: una risorsa di grande importanza perch ben noto che oggi,
dopo gli straordinari successi dellultimo secolo, la situazione sanitaria si presenta meno rosea. Con
il rischio di nuove epidemie batteriche. Perch i batteri, con le loro capacit di adattamento, hanno
sviluppato maggiori capacit di resistenza agli antibiotici. Il prof. Franzini ha inoltre sottolineato la
validit dellozono per la disinfezione delle fonti idriche, con la diminuzione delle malattie derivanti da batteri, virus e metalli pesanti veicolati dallacqua. Una risorsa particolarmente utile per
le periferie del mondo. Lo stesso giorno 27 novembre 2015 Papa Francesco, nella baraccopoli
di Nairobi, denunciava la mancanza di servizi per i poveri, accusando in particolare la mancanza di
acqua potabile che un diritto umano essenziale, fondamentale e universale.
Silvia Iovine

SALUTE E BENESSERE
COME PREVENIRE E CURARE LACNE
Per curare questaffezione della pelle che colpisce soprattutto i giovanissimi nellet della crescita,
ecco il mio primo consiglio: sorvegliare lalimentazione. Nutritevi secondo natura, cio con molta
frutta e verdura fresca, evitate il sale da cucina, riducete il consumo di carne, preferite gli oli vegetali al burro e ai grassi. Unalimentazione di questo genere elimina le turbe digestive che sono, per
lappunto, allorigine dellacne. Laria fresca e frequenti, ma brevi, bagni di sole possono essere altrettanto benefici. In applicazione esterna raccomando per due volte alla settimana largilla medicinale (caolino) che si pu trovare in farmacia e nei negozi specializzati. Mescolarla ad acqua fredda
fino a attenerne una poltiglia densa, applicarla come una maschera piuttosto spessa sul viso o sugli
altri punti da curare. Lasciar asciugare. Si possono fare anche lavaggi della pelle con un infuso di
foglie di achilla (una manciata in un litro dacqua). In genere, per, bisogna armarsi di pazienza,
perch il risultato visibile si riscontrer solo dopo qualche tempo. Anche i bagni di
vapore alle erbe sul viso sono efficaci. Si possono fare con i fiori dei fieni, una
manciata in un litro dacqua, o di camomilla. Ripetere loperazione pi volte.
Altro procedimento che ha dato buoni risultati: si fa un miscuglio di rfano fresco grattugiato e di succo di limone allungato con acqua piovana e si tamponano
ogni giorno e con cautela i punti interessati dallacne. Ricordiamoci anche del
miele, che esercita sempre azione benefica contro le impurit dellepidermide.
Terminer i miei consigli raccomandando gli infusi depurativi. Le foglie di viola
del pensiero, in particolare, esercitano, in tisana, azione benefica sulle affezioni
della pelle, le quali per, come molte altre malattie, debbono essere curate anzitutto dallinterno. Ma la prima condizione per un miglioramento convincente data da un buon funzionamento intestinale.
Patrizia M. Frangini Klum

ASPETTANDO
GODOT
(racconto)
Quella sera usc di casa, si infil il primo paio di pantaloni che
trov sulla sedia sommersa dai vestiti in uso, si mise lorologio al
braccio e sbatt alle sue spalle il portone. Faceva freddo. Attravers la strada e arriv sul lungomare. Le luci dei lampioncini
mescolate a quelle delle insegne dei bar davano vita a un piacevole colpo docchio. Fece tre passi. Si ferm davanti ad un vecchio. Aveva la barba grigia e un grande cappello nero era
appoggiato delicatamente sulla testa. Il suo sguardo era immobile. Seduto su una seggiola stava suonando le note di un pezzo
famoso che gli ricordava quando era bambino: lAve Maria di
Charles Gounod. Ogni mattina prima di andare a scuola il padre
era solito svegliarlo con quella musica. Gli tocc qualche cosa di
profondo. Non sapeva dire cosa. Forse lanima, se mai esiste. Era
talmente preso in quei ricordi che non si rese conto. Il vecchio
stava suonando una specie di violino. Ma senza corde. Muoveva
lentamente le mani come se stesse accarezzando il corpo della
donna che amava. E forse lo stava facendo per davvero, accarezzava il suo ricordo. Per un momento tutto si ferm. Quel vecchio
sembrava uscito da unopera teatrale di Samuel Beckett. Forse
anche lui stava aspettando Godot. A buon intenditore poche parole. Tutto era surreale. Le persone intanto passeggiavano nellindifferenza. Camicia sbottonata, scarpe costose, gelato in
mano. Nessuno sembrava interessato a quel vecchio. Nessuno
tranne lui. Rimasto in piedi cercava di incrociare gli occhi dellartista. Quel vecchio era strano come le rotaie sotto il balcone di
casa. Allinizio quando passa il treno ci fai caso, ti d pure fastidio. Ma dopo un po ci fai labitudine, non te ne accorgi nemmeno pi. Si vede che loro ci avevano fatto labitudine, alla vita.
Cavolo. Eppure sotto il balcone di casa passavano ogni giorno a
pochi centimetri da te centinaia di persone. Ognuno con la propria
storia. Ognuno con qualcosa lasciata indietro. Ognuno in cerca
della vita. Pass venti minuti davanti a lui. Il suo sguardo era
fisso, immobile. Solo le mani accarezzavano laria e modellavano
note venute di chiss dove. Era russo? Si avvicin ancora di pi.
Prese il suo biglietto da visita, appoggiato accanto alla custodia
vuota di monete adagiata per terra. Theremin! Cos si chiamava
lo strumento. Inventato nel 1917 in Unione Sovietica utilizzava la
variazione provocata con le mani per spostare le onde magnetiche. Queste variazioni diventavano note. Pens a cosa si perdevano i sordi. Avrebbero creduto il vecchio un pazzo. O forse
avrebbero pensato di essere anche ciechi, oltre che sordi. Non vedendo cosa stesse accarezzando luomo in mezzo a quellaffare.
Chi era? Perch si trovava l? In mezzo a tutta quella finta normalit. In mezzo a tutta quella indifferenza. Si era fatto tardi. Accese una sigaretta. And via. Forse era il figlio di un contadino
russo costretto sotto la dittatura sovietica ad abbandonare i suoi
campi. Forse di uno scrittore rinchiuso in carcere da Stalin. Forse
cercava solo qualche spiccio per fare colazione la mattina seguente. Chi pu dirlo? Forse lo aveva anche detto chi era e da
dove veniva, tra le note dellAve Maria. Butt la sigaretta a terra.
Entr dentro un bar. Whiskey con ghiaccio. Bevve due sorsate.
Si alz dal tavolino e si incammin verso casa. Certo che strana
la vita. Si possono avere rapporti intensi con le persone senza
nemmeno parlarci. Gli sembrava di aver conosciuto tanto bene il
vecchio, che forse lo avrebbe ospitato a casa sua. Quella sera.
Cos la mattina dopo lo avrebbe potuto svegliare con le note dellAve Maria. Apr il cancello di casa. Lo richiuse alle sue spalle.
Era meglio andare a dormire. Lindomani sarebbe iniziata una
nuova giornata.
Giuseppe Di Matteo

Sabato 23 gennaio e 6 febbraio, dalle 8.30, Open Day presso lIIS Trani
Moscati di Salerno, in via Iannicelli 7, con prevenzione oculistica ed
odontoiatrica gratuita per gli alunni di terza media, grazie al nuovo Dirigente Scolastico dott. Claudio Naddeo. I controlli per la prevenzione
saranno effettuati dal dott. Vincenzo Pagliara, medico chirurgo specialista oculista, docente del corso di Ottico presso lIIS Trani, e dal
dott. Arsenio Torre, odontoiatra, docente del corso di odontotecnico
presso lo stesso Istituto dIstruzione Superiore di Stato, con la collaborazione di alcuni allievi. Tutti gli studenti, su richiesta, avranno lopportunit di effettuare esercitazioni pratiche con i docenti dei laboratori
della scuola, che offre vari corsi con buone possibilit dinserimento
nel mondo del lavoro. Lofferta per lorientamento formativo molto
ampia ed interessante, con i corsi di produzioni industriali ed artigianali
per la moda, manutenzione e assistenza tecnica, ottico ed odontotecnico, presso il Trani, e di tecnico dei servizi socio-sanitari, presso la
sede del Moscati. LOpen Day di prevenzione oculistica ed odontoiatrica nellet evolutiva ha anche lo scopo
di informare i ragazzi di terza media sullimportanza della professione dellottico e dellodontotecnico, che realizzano quanto diagnosticato e prescritto, rispettivamente, delloculista e dal dentista. Lottico lunico specialista in grado di realizzare in laboratorio un occhiale personalizzato, rispettando le diottrie, la centratura in
base alla distanza interpupillare, consigliando il tipo di lenti e la montatura pi adatta. E importante linformazione, per il benessere visivo di tutti, considerata la diffusione indiscriminata di occhiali premontati e da
sole di scarsa qualit, che possono provocare seri problemi alla vista. Lo stesso dicasi per lodontotecnico,
che ha il delicato compito di realizzare le protesi personalizzate con materiali di qualit, certificati e garantiti,
che saranno applicate dal dentista. Una volta conseguito il diploma, gli ottici e gli odontotecnici potranno dedicarsi alla libera attivit, impiegarsi presso centri privati o strutture pubbliche, diventare informatori tecnicoscientifici presso aziende del settore o iscriversi alluniversit, per diventare oculisti, dentisti o seguire qualsiasi
indirizzo. Ottime prospettive anche per gli studenti dei corsi di moda, che acquisiscono competenze nelle produzioni tessili-sartoriali, industriali e artigianali, nel settore dellabbigliamento, sia in un contesto autonomo
che industriale. Prevista nellAula Magna anche la conferenza/concerto Musica, Oculistica e Poesia, in
scena a teatro e presso associazioni culturali, per diffondere norme di prevenzione in modo piacevole, insieme
a brani a tema sugli occhi, da parte del dott. Pagliara. Nelle giornate di Open Day, sar possibile visitare lIIS
Trani-Moscati, per conoscere lofferta formativa per orientarsi nella delicata scelta della scuola superiore, nonch usufruire della prevenzione oculistica ed odontoiatrica gratuita.
Vincenzo Pagliara

IL VALORE UMANITARIO DELLA COOPERAZIONE SOCIALE


L11 dicembre 2015 si tenuto, presso lUniversit Europea di Roma, un incontro sul tema La rivoluzione
francescana dalla Laudato si, con la partecipazione di padre Raniero Cantalamessa, predicatore dellOrdine
dei Frati Minori Cappuccini; Massimo Medugno, direttore di Assocarta; e Gianfranco Marocchi, presidente
del Consorzio Idee in Rete. Padre Cantalamessa ha sviluppato una approfondita riflessione storico-letteraria
sul Cantico delle creature di San Francesco, che ha ispirato il nome dellEnciclica ambientale. Massimo
Medugno ha illustrato le relazioni esistenti fra le problematiche di un settore produttivo di primaria importanza,
come quello della carta, e le esigenze di consumo sostenibile promosse dallEnciclica. Gianfranco Marocchi
ha parlato del fenomeno della cooperazione sociale. Il consorzio da lui presieduto (www.ideeinrete.coop) aggrega oltre 400 cooperative sociali operanti in 15 regioni dItalia. I consorzi sono la testimonianza di come i
principi di cooperazione, collaborazione e condivisione possono essere alla base dello sviluppo economico, al
pari e meglio della cultura competitiva. Sono imprese che, invece di competere, scelgono di condividere opportunit ed esperienze, favorendo lo sviluppo reciproco. Interessanti i numeri del fenomeno: si contano oggi,
in Italia, circa 11mila cooperative e circa 400 mila persone impegnate come lavoratori (360 mila) o, in misura
minore, come volontari (40 mila). giusto ricordare ha sottolineato Marocchi limpegno umanitario di
tantissimi volontari e cooperatori sociali, spesso penalizzati dalla carenza di risorse economiche che costringono a lavorare in situazioni di reddito precarie. La cooperazione sociale ha spiegato nasce circa 30 fa,
come parte di un ampio movimento di opinione, volto a colmare una frattura radicata nella societ. Il paradigma
prevalente, allora ampiamente diffuso, predicava infatti la separazione dal corpo sociale di tutto ci che era avvertito come anomalo: il matto, il detenuto, il disabile o il minore senza famiglia. Il paradigma era questo: separare. E affidare la gestione dellanomalia sociale ad individui specifici che, per professionalit (es. medici)
o per vocazione (suore o sacerdoti), erano deputati a tali situazioni. La cooperazione ha concluso Marocchi ha sfondato questa linea di frattura. E a tale proposito, ha citato lesperienza delle circa 3 mila cooperative sociali il cui scopo offrire unopportunit occupazionale a 30 mila persone svantaggiate, valorizzando
lavoratori che le altre imprese considerano inadatti al processo produttivo. Testimonianza di uneconomia diversa, che include e non discrimina, e che dimostra che il rispetto del fattore umanitario pu essere assolutamente compatibile con le esigenze di efficienza del mondo moderno.
Silvia Iovine

TAXI TEHERAN
UN FILM DI J. PANAHI CONGRESSI APOSTOLICI DELLA MISERICORDIA
Taxi Teheran un film del
2014 del regista iraniano Jafar
Panahi che al festival del cinema di Berlino del 2015 si
aggiudicato lOrso doro come
miglior film. Nel taxi guidato
dallinesperto autista Panahi
salgono e scendono donne e
uomini, ricchi e poveri, delinquenti e gentiluomini ognuno
raccontando a suo modo lIran
di oggi. La telecamera del regista come chiusa in gabbia
dentro la carrozzeria del taxi
che attraversa le strade di Teheran, citt che non pu essere
rappresentata come un tutto di
fronte a noi e non solo per via
della censura. Nel film di Panahi, infatti, Teheran attraversata pi che rappresentata. Il
regista rinuncia alla sua posizione sopraelevata rispetto alla
storia ed ai suoi personaggi
fino al punto di farsi personaggio esso stesso. Panahi si perde
nelle strade di Teheran come in
un labirinto: lunico modo di
uscirne sembra dirci il regista
restarci dentro. Solo restando dentro linferno con
marmorea volont di capirlo
sta la salvezza ha affermato
in una sua poesia Pasolini. Eppure il regista non arriva mai
ad una denuncia esplicita, livida o risentita del regime. Il
suo sguardo innocente come
quello di sua nipote; uno
sguardo che non giudica mettendosi in tal modo fuori dalla
realt che il suo film racconta.
Attraverso il suo mestiere di
improvvisato taxista non compatisce retoricamente il suo popolo, ma patisce con il suo
popolo entrando in empatia con
esso in tal modo comunicandoci quel sentimento comune
di solidariet che il vero
senso del film. Un ultimo pensiero alla bella sequenza conclusiva del film che mi ha
ricordato il finale di Professione reporter di Antonioni.
Stefano Valente

Il 18 gennaio 2016 nellaula Giovanni Paolo II della Sala Stampa


della Citt del Vaticano, ha avuto luogo la conferenza stampa di
presentazione del Congresso Apostolico Europeo della Misericordia, che si svolger a Roma dal 31 marzo al 4 aprile 2016 e del Congresso Apostolico Mondiale della Misericordia che si terr nelle
Filippine, a Manila dal 16-20 gennaio 2017. Sono intervenuti SER
il Card. Christoph Schoenborn, Arcivescovo di Vienna e presidente
del Comitato dei Congressi della Misericordia; S.E. Rino Fisichella,
presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova
evangelizzazione e coordinatore del Giubileo della Misericordia e
il Rev.do Patrice Chocholski, Rettore del Santuario di Ars (Francia)
e Segretario Generale di WACOM. Il Card. Schoenborn ha evidenziato che la Misericordia non un movimento della Chiesa ma
Card. Christoph Schoenborn e
la Chiesa in movimento. Infatti i congressi mondiali, continentali,
Prof.ssa Aurora Simone
nazionali, regionali vogliono essere una risposta alla chiamata del
Vangelo, fortemente amata dai papi San Giovanni Paolo II e Francesco ma sostenuta anche da Papa Joseph Ratzinger Emerito. Il Papa San Giovanni Paolo II esprimeva
nel lontano 2002 quanto oggi il mondo avesse bisogno della Misericordia di Dio: dove c il dolore necessaria la clemenza della Misericordia di Dio, Essa metter un freno alla mondanizzazione del male; e
affid il mondo alla divina Misericordia: si otterr la pace dei popoli e luomo stesso la gioia e la felicit di vivere. Vivere la Misericordia una chiamata non solamente alle Diocesi e alle Chiese ma a tutti
i battezzati, ai membri di altre religioni, agli agnostici, atei, ai politici e a tutte le persone impegnate nel
sociale, affinch tutti gli uomini vivano la Misericordia nel quotidiano, partendo dalle piccole cose: in
famiglia, nella scuola, nel luogo di lavoro e nel sociale.
Aurora Simone Massimi

VALERIA SOLESIN: UN SIMBOLO DI PACE PER TUTTA LUMANIT

Marted 24 novembre 2015 a Venezia, in Piazza San Marco, si tenuto il funerale di Valeria Solesin, la
giovane ricercatrice della Sorbona uccisa nellattacco al Bataclan di Parigi. Nel corso della cerimonia civile sono intervenuti i rappresentanti delle comunit religiose, che hanno accolto linvito del padre di Valeria e hanno lanciato messaggi contro il terrorismo. Il saluto a Valeria ha unito persone, religioni e
culture diverse dando al mondo una straordinaria lezione di civilt. Ha dimostrato la forza degli ideali
di una ragazza molto impegnata nel sociale che credeva nella libert e nella pace. Esistono persone che
hanno arricchito i cuori della gente a tal punto da non poter essere dimenticate. La forza dei loro insegnamenti, lesempio che hanno dato, li ha resi immortali nei pensieri e nelle azioni di chi ha avuto la fortuna di stargli accanto. Valeria Solesin era, e sar sempre, una di quelle persone. Un esempio, per tutti
coloro che non vogliono arrendersi alla barbarie della guerra. Sui libri di storia abbiamo studiato il passato, ne abbiamo esaltato le glorie e condannato le colpe. Ci siamo crogiolati nella convinzione che la
consapevolezza di ci che bene e di ci che male fosse uguale per tutti e che la storia ci avesse evoluti a tal punto da impedirci di ricadere nei terribili sbagli del passato. Speravamo che fosse terminato il
tempo in cui lignoranza e la perversit di unideologia malata partorivano automi da guerra, eppure quel
tempo non mai passato. Oggi, come ieri, dobbiamo continuare ad impegnarci nella costruzione di un
futuro migliore. Un futuro di pace. Quello stesso futuro per cui le generazioni passate hanno tanto faticosamente lottato. Abbiamo il compito di rifiutare la resa e reagire alla paura trasformandola in coraggio. La nostra identit culturale, gi ampiamente delineata nei secoli, ha aperto le porte a popoli diversi
incentivando una sana e vantaggiosa integrazione. Lo sbaglio pi grande che potremmo fare in questo
momento sarebbe quello di lasciarci andare alla tentazione insana di generalizzare e credere che questintegrazione sia totalmente fallita. Le testimonianze di solidariet giunte da ogni religione e cultura ci
hanno confermato quanto il terrorismo sfrutti la religione convertendola in una sgualcita ideologia del
male. Se compiamo un salto nel passato, e ripercorriamo ad esempio la vita di Cristo, Gandhi, Martin Luther King, ci rendiamo conto che gli insegnamenti di pace ed amore si sono diffusi e impressi nellanimo
umano senza violenza o costrizione alcuna. Perch erano idee sane, morali, tanto potenti da potersi radicare anche solo con una parola. Il terrorismo ha bisogno della violenza per affermare la disumanit dei
suoi ideali, si nutre dellodio perch lunico terreno in cui pu reclutare i suoi ladri di vite, prova a trucidare la nostra libert perch non accetta che valori di umanit e di concordia possano essere pi forti
e radicati delle loro folli ideologie. Non lasciamoci tentare dallodio. Perch nessuno pi grande e forte
di chi ha il coraggio di diffondere idee di libert, fede e pace senza puntare le armi.
Silvia Iovine

Attualita Febbraio 2016

N. 2

09-16:attualita

28-01-2016

15:00

FEBBRAIO 2016

MANIFESTAZIONE DI CAMPO DE FIORI


A CIVITA CASTELLANA
Sabato 19 dicembre si
svolta la manifestazione
natalizia organizzata dalla
redazione di Campo de
Fiori a Civita Castellana
(Vt) nella sala conferenze
dellHotel Aldero; hanno
partecipato all evento
molti protagonisti della redazione di Campo de
Fiori. Pietro Sarandrea,
in qualit di artista, inter- Ermelinda Benedetti e Pietro Sarandrea
vistato dalla giornalista
Ermelinda Benedetti
intervenuto spiegando al pubblico presente la sua ultima produzione artistica; ha ripreso con una visione nuova un suo periodo
compositivo anni 80 che si rifaceva a strutture geometriche tipiche del periodo futurista, composizioni bidimensionali dove entrano in gioco una geometria sacra pitagorica. Mette a confronto
lo studio razionale e matematico con laction painting o pittura
dazione dove da alcuni anni ne coinvolto, apparentemente casuali sembrano queste pitture, mentre il Maestro Sarandrea spiega
che l armonia contenuta nelle opere dimpulso sono simili a
quelle geometriche. Astratto e informale, quando si uniscono queste correnti artistiche danno luogo a opere di notevole interesse,
spesso confuse con lavori d arredamento, in realt trasmettono un
contenuto intellettuale e onirico, e il Maestro Pietro Sarandrea,
nel panorama artistico contemporaneo un valido interprete.
Paola Lamonica

DUE MANOSCRITTI BIRMANI


SULLA VITA
DEL BUDDHA
(IIparte)
Lo scopo principale, come nellEuropa cristiana del Medioevo,
di istruire, guidare ed ispirare con la descrizione di scene storico
religiose. La vita del Buddha stata una sorgente di ispirazione
ricca e vasta per gli artisti birmani nel corso della storia. I particolari contenuti nelle scritture buddiste (che sono molto pi lunghe della Bibbia e che contengono molte storie e sermoni narrati
dal Buddha) permettono ampiamente la ricostruzione della vita
della Gemma del fiore di loto(altro nome con cui viene nominato il Buddha). Il Principe Siddharta, che divenne il Buddha ( il
cui significato lIlluminato), fu il fondatore del buddismo, una
delle grandi religioni del mondo. Vi sono alcune difficolt nel datare la vita del Buddha, ma le date tradizionalmente accettate
vanno dal 624 al 544 a.C. Lanno della morte linizio di un sistema di datazione, lra buddista, che ha portato a stabilire il
1956 come lanno della celebrazione del duemilacinquecentesimo
anniversario del buddismo. Gli eventi principali nella vita del
Buddha sono i seguenti: Il Buddha nacque nel Giardino di Lumbibi a Kapilavastu, in quello che oggi il Nepal meridionale, vicino al confine con lIndia. Quindi condusse una vita lussuosa e
ben protetta presso la corte del padre; allet di ventinove anni
venne a contatto con la realt della vita, quando vide per la prima
volta un vecchio, un malato ed un cadavere. Incontr anche
unasceta girovago. Questi fatti sono noti come i Quattro incontri o i Quattro segni. (Continua)
Daisy Alessio

IL LABIRINTO FRA STORIA E MITO

(III parte)
Ma oltrepassando il mito, cosa rappresenta in realt il labirinto?
Lallegoria cristiana del labirinto non fa altro che sostituire loggetto del percorso allinterno delloggetto stesso, come materializzazione della prova iniziatica del viaggio che conduce al centro,
nel luogo sacro, dalla speranza di rinascita a quella di resurrezione, dalla liberazione dalla paura ancestrale della bestia feroce
a quella dellanima. Tale immagine del labirinto, per, non fissa:
dopo il Duecento essa perde la connotazione penitenziale e spirituale e volge al profano; la cultura cavalleresca, la concezione
cortese mondana lo usa per affermare i propri valori e lidea desacrata del Labirinto diventa, con i giardini, espressione edonistica e gaudente della corte. Equesta la strada del progressivo
mutare del segno: let manieristica e barocca determina, addirittura, la perdita del centro, e il Labirinto lerrare senza direzione e sembra ormai destinato a morire: il positivismo e il
materialismo dellOttocento arriva a provare disprezzo per tale
sentire, ed profondamente anti-labirintico. Ma tale morte porta
ad una rinascita: quella del Novecento. Cadono le certezze positivistiche con la rivoluzione einsteniana della concezione dei
tempi e degli spazi, non pi continui ed uniformi, e con la scoperta freudiana dellinconscio che porta alla luce i mondi infiniti
di ognuno di noi, complementari delluniverso fuori di noi. Tutta
la letteratura, da Pirandello a Borgs, larte pittorica e non, dal
Futurismo di Balla, allAstrattismo di Klee, e Mondrian, al Surrealismo di mir e De Chirico, fino allarte contemporanea, sono
espressione della ricerca delluomo moderno di forme atte a rappresentare la parte oscura della coscienza, e si impadroniscono
cos dellintera cultura del labirinto, nel senso di sperimentazione,
di proporre domande e di non avere risposte.(Continua)
Daisy Alessio

Pagina 9

ARTI FIGURATIVE E VARIE

LIANA BOTTICELLI
Rapimento
Olio su tela 50x70
Per informazioni rivolgersi alla Redazione di
questo Periodico.

VINCENZO PONZIO
Il borgo
(Olio su tela)
Studio darte:
Via Carlo Alberto
Dalla Chiesa, 36
00069 Trevignano Romano
(Roma)

LATTUALIT, pag. 9

SAN VALENTINO
Festeggiamo San Valentino declamando i versi della poesia:
Brindisi al nostro amore, di Maria Luisa Bergamasco, ispirata al dipinto dal titolo omonimo; realizzato da lei stessa con olio
su tela cm 35x45. Lartista ha ricevuto il 1 premio per la sezione
Pittura nel 2015 nella ricorrenza del 24 anno del Periodico:
Lattualit - Maggio Uniacense Roma.

BRINDISI
AL NOSTRO AMORE
Assisa presso la sorgente/ mi
giunge il suono di un flauto,/ tal
come Sileno avanzi/ in una nube
doro/ e mi rapisci/ in un delicato amplesso./ Ci tuffiamo/
nellimmensit dellOceano/ la
nostra immagine/ si fonde/ nellincastro di un cristallo./ Emergiamo dal fondo,/ i nostri
sguardi/ si incrociano nelle
facce/ sagomate del DIAMANTE,/ sorge tra noi felice
simbiosi!/ Rapiti in unestasi/
raccogliamo frammenti di stelle,/ e brindiamo al nostro amore/
di ieri, oggi, sempre!
Maria Luisa Bergamasco

15 ANNI FA NASCEVA WIKIPEDIA

TULLIO DALLAPICCOLA
Concerto
(Olio su tela)
Studio dArte
Tel. 0461.557139 Cell. 339.1259386
E-mail: tullio.dallapiccola@virgilio.it

MARE DARGENTO
UN FILM SULLA BELLA PUGLIA
Della Puglia non si deve parlare solo della xylella, che distrugge
i secolari ulivi, ma del film Mare dargento del regista fotografo e scrittore Carlos Solito, scritto con lintenzione di celebrare la magia degli uliveti pugliesi con le monumentali
masserizie, imbiancate con latte di calce, i frantoi ipogei, i muretti
a secco e glinsediamenti rupestri di Fasano, cittadina meravigliosa in provincia di Brindisi. Tutte le citt e paesi di questa regione sono meravigliosi. Nel film si parla delle avventure di un
eroe bambino, Vittorino, che interpretato da Danilo Palmisano
di 11 anni, nativo di Locorotondo, stupendo paese. Con un linguaggio neorealista si mostra una Puglia tradizionale, poetica e
nello stesso tempo un unicum culturale e paesaggistico tra sogno
e realt, dove gli uliveti secolari sono dei veri attori di un teatro
da gioco e trasfigurazione fantasiosa. Un film, che mette in risalto anche ladriatico, mare dargento. La Puglia merita di essere visitata ed ammirata.
Mario Coletti

IL PROGETTO-NAPOLI CONVINCE LEUROPA

Campione dInverno in Serie A e terzo nella classifica mondiale per


club calcistici della IFFHS, il Napoli della gestione De Laurentiis sta
convincendo anche i pi scettici. Come se a dimostrarlo non bastasse
lo sguardo fiero, caparbio e mai domo di Maurizio Sarri, allenatore
italiano che conosce pi di ogni altro la gavetta e lequazione (mai del
tutto provata) secondo la quale tanto sudore equivarr prima o poi a
tanta gloria, il Napoli della gestione di Aurelio De Laurentiis ha convinto tutti, anche al di fuori dei confini nazionali. La classifica internazionale IFFHS dei migliori club del 2015, da poco compilata, ha
visto infatti il club partenopeo piazzarsi al terzo posto, appena sotto
i Vice ed i Campioni dEuropa, rispettivamente la Juventus ed il
Barcelona. La notizia, gi di per se grandiosa, diventa davvero clamorosa se si considera che, al ritorno in Serie A dopo il fallimento, il
club partenopeo era addirittura 525esimo: una scalata costante e mai
banale, dunque, quella degli Azzurri, culminata con una seconda
parte di 2015 davvero da record. In Italia, sorprendentemente ma non
troppo, il Napoli ha anche conquistato il primato nel girone di andata della Serie A Tim, risultando Campione dInverno con due punti
di distacco proprio sui torinesi della Juventus, mentre in Europa
League ha letteralmente dominato la Fase a Gironi, unico club che ha
terminato a punteggio pieno il proprio raggruppamento. Con un
bomber di razza in uno stato di
forma eccezionale come Gonzalo Higuain, un gruppo talentuoso e ben amalgamato da Mister
Sarri a supportarlo, ed un tifo acceso come pochi altri nel Vecchio Continente, il team di
Aurelio De Laurentiis ha
davvero le carte in regola per
concorrere fino a fine Stagione
per entrambi i traguardi, potendo
addirittura triplicare la posta in
palio attraverso la tanto bistrattata ma comunque prestigiosa
Tim Cup. A giugno, di questo
passo, a Napoli si potrebbe festeggiare un anno cos ricco di
soddisfazioni da poter rinnovare,
e forse addirittura superare, i
fasti del periodi di quellindimenticabile re che stato Diego
Il celebre scultore Vito Tosto accanto alla cascata a Torrente di Campobello di Mazara del Vallo. Armando Maradona.
A fianco la scultura Madonna delle rocce e Tre personaggi, nella villa comunale.
Giovanni Sidoni

Nel 2001 nasceva lenciclopedia pi grande del mondo, Wikipedia.


Sebbene sono stato sempre dubbioso nellacquisire informazioni dal
portale dellenciclopedia libera, devo ammettere che oggi faccio fatica a pensare un mondo senza. Eppure, mi chiedevo, non rischioso
andare a prendere informazioni da un portale dove pu scrivere
chiunque? Sar la verit ci che leggiamo? Cercando allinterno Wikipedia la voce Wikipedia, convinto stavolta delloggettivit dei dati
che andavo a leggere, mi domandavo ancora se lecito essere dubbiosi solamente quando si leggono articoli e informazioni su Internet
o se dovremmo essere dubbiosi per qualsiasi fonte, come i giornali o
i libri. Il sito di Wikipedia, che tra i dieci siti pi visitati sul web,
fu lanciato il 15 gennaio 2001 da Jimmy Wales (uno dei pionieri del
web grazie a Bomis, un portale di ricerca di musica online nato a
met degli anni 90) e dal filosofo statunitense Larry Sanger. Fu lui
che propose il sistema attuale di Wikipedia, sistema veloce e aperto
a tutti. La parola Wikipedia, che formata dalla parola hawaiana
Wiki(veloce) pi il suffisso greco pedia (formazione), significa appunto cultura veloce. Oltre ad essere la prima enciclopedia online
anche la pi grande enciclopedia del mondo, con pi di 35 milioni
di voci in oltre 280 lingue. In realt il progetto lanciato da Jimmy
Wales e Larry Sanger nacque nel 2000 con il nome di Nupedia,
unenciclopedia libera online le cui voci erano scritte da esperti volontari attraverso un processo formale di revisione. Wikipedia non
regolata da alcun comitato di redazione centrale: le sue voci sono
scritte da centinaia di migliaia di volontari non pagati, che si organizzano autonomamente stabilendo da soli le regole interne e lo svolgimento degli argomenti nelle voci. Il sito sopravvive grazie alle
tantissime microdonazioni non essendoci pubblicit allinterno del
sito. Wikipedia chiede inoltre agli scrittori volontari di mantenere una
linea di condotta neutra e di non pubblicare non opinioni, preferenze
o pregiudizi. Sar la verit ci che leggiamo? Forse non totalmente,
ma dopotutto loggettivit totale non esiste e chi scrive sa che (anche
se non lo vuole) esporr il suo punto di vista. Giuseppe Di Matteo

LE PIETRE DI LUNI
(Seconda parte) Naturalmente sono tuttaltro che chiare le ragioni
del proliferare e persistere di tali sculture, emblematiche di una popolazione che in esse ha espresso una sua fede, una sua cultura e parte
di se stessa. E per lo spazio di oltre due millenni, nella tecnica esecutiva, nelliconografia e nelle stesse armi che recano incise, ci pare
di riconoscere il lento processo evolutivo spirituale, materiale e sociale di una compagine, che dalla tarda preistoria si stava affacciando
alla storia. Con il loro linguaggio ermetico esse tentano di inviarci
un messaggio che solo in minima parte riusciamo a cogliere ed interpretare. Tuttavia si tratta sempre di notizie ed informazioni che raramente gli altri gruppi di stele italiane e straniere riescono a darci.
Come noto, infatti, il fenomeno delle immagini maschili e femminili, sommariamente scolpite su lastre di pietra o in grossi cippi,
presente anche in altre parti dItalia: dalla Val dAosta allAlto
Adige, dalla Sardegna alla Puglia, per citare solo i gruppi pi consistenti; in Europa poi appare dalla Penisola Iberica alla Francia, dalla
Svizzera alla Romania e alla Russia, nonch in gran parte dei paesi
rivieraschi del Mediterraneo. Ma nessunaltro gruppo presenta un carattere cos omogeneo, ricco e protratto nel tempo come questo della
Val di Magra. I suoi ascendenti, o stretti parenti collaterali, nel culto
della pietra sembrano i tre MENHIRS (dallantico bretone men =
pietra, hir = lunga) presenti sulle colline occidentali di la Spezia.
(Continua)
Daisy Alessio

IL SULTANATO DELLE DONNE


(Seconda parte) Luso della parola harem deriva dalla terminologia legale-religiosa islamica, nella quale le azioni sono classificate in cinque categorie che vanno da Obbligatoria (wjib),
raccontata,ineccepibile, disapprovata, fino a proibita
(harm). Per un uomo, al di l di un certo grado di consanguineit
la vista di una donna appartenente alla famiglia di un altro uomo
era proibita; da cui luso della parola Harem, derivata da haram,
per indicare le stanze in cui le donne erano confinate. E le donne
dei Sultani ottomani erano infatti confinate al di l di una muraglia che isolava un dedalo di dormitori affollati, bagni, scuole,
spaziosi cortili e appartamenti ben arredati per le poche privilegiate: le consorti del Sovrano regnante e sua madre. Il quartiere
delle donne nel palazzo di Topkapi confinava da un lato con
quello degli Eunuchi Neri, il cui compito specifico era la custodia dellharem,e dallaltro con gli appartamenti del Sultano e dei
principi. Le donne dellharem lasciavano il palazzo solo per
escursioni accuratamente sorvegliate dagli sguardi attenti degli
eunuchi, e lenturge che frequentavano era limitato a loro
stesse, agli eunuchi lo custodi e se avevano fortuna, al Sultano.
Vivevano letteralmente in un mondo a parte, ma non erano prive
di potere. Alcune di loro esercitavano una tale influenza sullo sviluppo dellImpero Ottomano che un secolo della sua storia, dalla
met del Cinquecento alla met del Seicento, noto con il nome
Sultanato delle Donne. Chi erano queste donne eccezionali, la
cui influenza si estese al di l delle pareti dellharem? (Continua)
Daisy Alessio

Attualita Febbraio 2016

09-16:attualita

28-01-2016

15:00

LATTUALIT, pag. 10

THE HATEFUL EIGHT


(Dalla nostra corrispondente da Los Angeles)

Lultima fatica di Tarantino, linusuale regista del cinema americano, sintitola The Hateful Eight. La sceneggiatura scritta da
Tarantino ha subito delle vicissitudini non anomale per la curiosit creatasi sul nuovo soggetto del regista. Avendola, data in visione per assicurarsi la distribuzione e il cast, considerando il
costo elevato del film volendo usare il 70mm, iniziato un passa
parola sulla storia e personaggi. Tarantino ha forviato la situazione continuando ad indagare sul fatto e sul colpevole, sottolineando daver dato in visione una storia con un finale non
completo. Inoltre uno degli attori a cui Tarantino teneva ad avere
nel cast, Viggo Peter Mortensen, ha rinunciato al progetto. Si
parlato subito di una rinuncia da parte dellattore, forse dovuta al
fatto di non aver apprezzato la sceneggiatura. Al contrario Mortensen avrebbe voluto partecipare al film, per la stima verso il regista, purtroppo altri impegni di lavoro, siglati in precedenza,
glielo hanno impedito. Ora il film pronto per il giudizio del pubblico a cui sar presentato dopo la prima settimana di gennaio.
Ldea di girare il film in 70mm garantisce una visione della pellicola piu ampia, come ci possiamo ricordare in molti film western e negli ultimi esempi nei film Interstellar di Christopher
Nolan e The Master di Paulo Anderson ma entrambi sono stati
presentati in un numero ridotto di sale cinematografiche. La
Weinstein Company, casa di distribuzione del film, si fatta carico di un investimento non indifferente, puntando sulla notoriet
del regista, la distribuzione gioca la sua scommessa. Infatti la storia, considerando la passione di Tarantino per i film wesrtern,
The Hateful Eight riprende il tema ma ambientata nel 1800
dopo la guerra Civile Americana ed il punto chiave della situazione si basa sul busillis di come ai tempi chiunque potesse presentarsi con qualsiasi titolo ed essere creduto, considerando come
a quellepoca Google non esistesse. Nel Wyoming John Ruth
(Kurt Russell) conosciuo come The Hangman trascina alla giustizia Daisy Domergue (Jennifer Jason Leigh) nella strada verso
Red Rock incontra Major Marquis Warren (Samuel L.Jackson)
un nero cacciatore di taglie, e Chris Mannix (Walton Goggins) che si spaccia per sheriffo. Si uniranno al gruppo Bob (Demian Bichir), Oewaldo
Mobray (Tim Roth), Joe Gage (Michael Madesen) e il Generale della Confederazione
Stanford Smithers (Bruce Dem) e con la partecipazione di Channing Tatum. A chi credere
il film lo spiega. La sceneggiatura di Tarantino
stata nominata al Golden Globe ed Ennio Morricone ha vinto un Golden Globe per la colonna sonora decisamente perfetta per il film. Maristella Santambrogio

QUO VADO, ZALONE BATTE TUTTI I RECORD


Quo vado, un successo annunciato? Forse si, o forse neanche lo
stesso Zalone avrebbe potuto immaginare che in cos poco tempo
il suo Quo Vado avrebbe superato ogni record. Eppure stato
cosi, il film ad oggi sembrerebbe aver raggiunto la cifra inarrivabile di 60 milioni di Euro. Incassi da cinema Americano dunque per il nostro ormai Checco Nazionale. Luca Medici al top,
un film che fa divertire fin dal primo minuto, unora e mezza di
scenette mai pesanti e mai inopportune, via la solita volgarit da
cinepanettone e dentro tante gang divertenti e ben studiate. Non
servono doppi sensi o scene al limite dal trash per renderlo un
film vincente, basta la rappresentazione in chiave comica (o forse
reale) dellItaliano medio. Ha fatto questo Zalone, ha conciliato
una comicit brillante e moderna, come la sua, con una sceneggiatura semplice ma allo stesso tempo ben studiata che non lascia
spazio ad unironia a caso. Vincente lidea di girare parte del film
a Bergen, luogo dove la contrapposizione tra litaliano medio e il
norvegese doc raggiunge lapice, con un zalone che improvvisamente sembra dimenticare le sue origini per conformarsi ad una
mentalit totalmente diversa dalla nostra. Pietro Valsecchi, il produttore, Gennaro Nunziate, il regista, e Checco Zalone fanno dunque ancora una volta centro, e non era facile dopo pellicole come
Che bella giornata o Sole a Catinelle.Il miglior film di Zalone.
Il film prodotto da Taodue e da Medusa stato distribuito in pi
di 1200 pellicole in tutto il Paese, e sta per battere il record assoluto di incassi mai realizzato nelle nostre sale. Arma vincente oltre
alla pellicola molto divertente senza dubbio lo stesso Zalone
che non si vende in spot o programmi televisivi ma che allaltezza di catturare nei momenti pi giusti lattenzione del pretenzioso pubblico italiano.
Martina Rella

REVANANT-REDIVIVO: DUE ORE DI PASSIONE


IN COMPAGNIA DI LEONARDO DI CAPRIO
Una delle pellicole pi attese nelle
sale per questo inizio di 2016 Revenant-Redivivo del regista messicano Alejandro Gonzalez Inarritu,
che ha scelto come protagonista del
suo film Leonardo Di Caprio (nella
foto). La pellicola ambientata negli
anni venti del diciannovesimo secolo, quando soldati, esploratori, cacciatori di pelli e mercenari
attraversano dei territori ancora sconosciuti dellAmerica per trarne dei profitti. Glass (Leonardo Di
Caprio) mostra di conoscere la natura e la terra impervia in cui si
sono inoltrati meglio dei suoi compagni di viaggio, ragione per la
quale si assume la responsabilit di portare il gruppo in salvo e di
proteggere suo figlio, un giovane ragazzo indiano. Lo scontro con
un grizzly lo mette in estrema difficolt e lo avvicina pericolosamente alla morte impedendogli di continuare il suo viaggio verso
la salvezza. A questo punto Fitzgerald, il pi invidioso della compagnia, decide di offrirsi a rimanere accanto al compagno per garantirgli almeno una sepoltura. Un insospettabile tradimento per
dar a Gass la volont di rimettersi in piedi e di vendicarsi in
unimpressionante odissea con caratteri leggendari. Tra tutti i film
di Inarritu questo quello che decisamente punta pi ad un pubblico di ampio respiro che ad unetichetta autoriale, diventando sicuramente una delle sue pellicole pi accessibili. Non mancano
sicuramente alcuni difetti come il voler ricordare alcune scene di
Spilberg, in particolare nelle scene della guerra di assalto agli indiani, e nel finale dove la narrazione perde un po di carattere.
Nel complesso un lavoro appassionante e ben riuscito, che potrebbe finalmente far arrivare Leonardo Di Caprio alla vittoria
delloscar.
Martina Rella

Pagina 10

CINEMA, MODA E VARIE

MODA E NON SOLO


(a cura di Lucilla Petrelli)

Lucille, style coach!


FASHION NEWS
Cosa vi ha portato la Befana? Sicuramente una calza strapiena
di dolci e, come vuole la tradizione, anche un po di carbone!
Nella mia, tante novit legate alle ultime tendenze della moda,
che volentieri vi regalo! Allora sbirciamo nel dettaglio cosa ha
portato lanno nuovo, dallabbigliamento agli accessori musthave da inserire nel nostro guardaroba e da non poterne proprio
fare a meno. Partiamo dal colore: anche se non ancora stato
eletto il colore ufficiale del 2016, sappiamo gi che il rosso, in
tutte le sfumature, dal marsala, al bordeaux, al rosso brillante,
lui il protagonista di tutto linverno, sia per gli abiti che per le
gonne. Il nero, comunque sempre intramontabile e sinonimo di
eleganza, torna prepotente in total black, ma con combinazioni
tono su tono in tessuti differenti. Altro colore importante, largento per la sera, anche in lam, abbinato negli accessori e nei bijoux .Cappotti, giacche e maglioni, tutti rigorosamente con linee
morbide che ricordano gli anni 80. Pelle e pellicce gi tornate
alla ribalta da un paio di stagioni, sempre apprezzate dagli stilisti e non solo. Quindi gonne, pantaloni, accessori e scarpe interamente o con inserti in pelle e simil-pelle, giacche e cappotti di
pelliccia super colorati. La novit pi interessate di questo nuovo
anno il mannish, lo stile di spiccata influenza maschile. Tornano in giro i tailleurs pantalone, le camicie e le giacche dal taglio classico e sartoriale. Il tutto condito con cravatte e papillon
da donna. I pantaloni larghi a palazzo, oppure sotto il ginocchio
con calze a vista e stivaletti o francesine stringate. Per gli accessori si riparte dalle maxi bags rigide, squadrate e a ventaglio con
doppio manico oppure con tracolla a catena. Per le scarpe alla
grande con stivali cuissard super aderenti ed in pelle. Fortissimi
vanno anche gli ankle boots e le stringate modello Churchs. Per i tacchi c un ritorno alle medie altezze (non a spillo..)
con una base comoda, a favore dei maltrattati piedi. Anche per
gli uomini tante novit: stili stravaganti, colori in fantasie geometriche e tartan, pellicce e sciarpe maxi e capi in pelle per questo 2016 pieno di voglia di vivere! Cominciamo dai cappotti
classici in lana, caldi come il parka ma anche quelli felpatini e
ancora pellicce, giacche felpate indossate con sciarpe di lana
grandi con frange. Pantaloni in pelle, capo immancabile per chi
vuole essere alla moda,largo spazio alle felpe con stampe ironiche e divertenti. Giacche e camicie multicolor, uno stile sportivo
e casual, con disegni geometrici, decorazioni e stampe originali
con colori brillanti. Chiaramente non mancano le camicie dai colori sobri e classici. E per gli accessori via libera alla pelle sia
per le scarpe che per le borse. Anfibi e stivaletti ma anche i modelli classici con mappine, stile english.
FASHION EVENTS
Con linizio danno, partono gli eventi pi rappresentativi nel
campo del fashion. Nazionali, come la rassegna PITTI IMMAGINE a Firenze o MIFUR e MICAM a Milano, ma anche
internazionali , come il MRKET N.Y. o FUR FASHION FAIR
di Hong Kong ed ancora CPM a Mosca, ecc. Di Pitti Immagine
sia a gennaio che a giugno si sa tutto e di pi Giornate dedicate
alla comunicazione, iniziative culturali, fiere internazionali del
tessile, vernissage, sfilate di moda, eventi sociali e feste esclusive in tutta la citt. La stessa organizza Pitti Uomo, il pronto
moda maschile, a giugno, alla Fortezza da Basso sempre a Firenze. Mifur, la pi importante manifestazione internazionale
per le collezioni di abbigliamento ed accessori per uomo a Milano a marzo. Lo scopo di Mifur quello di promuovere il commercio nel settore moda sostenendo limmagine del prodotto. In
fiera viene ospitato ogni anno il salone internazionale della pellicceria e pelle , con eventi dedicati alla moda aperto solo ai
produttori. Sempre a Milano si tiene il Micam, levento di quattro giorni nella capitale della moda. I migliori prodotti delle pi
famose collezioni legate alla lavorazione del cuoio e della pelle.
E per lEuropa orientale c il CPM (Collection Premier Moscow), la pi grande fiera della moda e si tiene a Mosca due volte
lanno. Tantissimi i visitatori provenienti da circa 38 nazioni partecipanti c/o il Quartiere Fieristico Expocentre. Mrket N.Y.
una manifestazione globale di moda, le migliori collezioni di abbigliamento da uomo, abbigliamento sportivo , calzature e accessori dagli Stati Uniti e dallestero. Mrket la prima
manifestazione negli Stati Uniti per importanza, interesse ed eterogeneit di gruppi internazionali partecipanti. Dal made in Italy
alle aree del Regno Unito, pi di 47 Paesi partecipano proprio
per il prestigio e limportanza dellevento. Ma anche Hong Kong
risponde con Fashion Fur ogni anno con un programma di attivit per promuove lindustria della pelliccia. Per il futuro il Fashion Fur si adoperer per diventare un centro di produzione a
livello mondiale ed esportatore attraverso promozioni e attivit di
marketing.
ART GALLERY
Con lanno nuovo, ripartono le belle mostre, alcune da non perdere, come quella dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, Luci
ed Ombre di Montmatre a Palazzo Blu, a Pisa. La Belle Epoque, cos ben raffigurata in 180 capolavori , una narrazione per
immagini di un periodo fantastico tra cantanti, attori, ballerine,
prostitute ecc. Le sue opere descrivono anche la nascita del
Moulin Roouge con le interpreti del can-can, danza audacissima per quei tempi. Dipinti ad olio, disegni, litografie, dimostrano la versatilit dellartista, dove le sue figure, soprattutto le
donne con le piume ed il loro habillement richiamano le passerelle di moda dei nostri tempi.

N. 2

FEBBRAIO 2016

RITRATTO DATTRICE:
KATHARINE HEPBURN
(Seconda parte) Notata dal grande regista George Cukor, Katharine
Hepburn esord nel cinema nel 1932 con il film Febbre di vivere e
lanno successivo sempre con lo stesso regista conquist molta popolarit con il film Piccole Donne dove interpret con modernit,
freschezza e naturalezza il ruolo della ribelle Jo, la pi anticonformista delle quattro ragazze. George Cukor fu il regista cardine della
sua carriera dattrice, colui che le diede la possibilit di diventare conosciuta ad Hollywood e con il quale lavor in altri films di successo.
Sempre nello stesso anno vinse il suo primo premio Oscar con Gloria del mattino(1933) del regista Lowell Sherman. Stipul contratti
con gli studios pi famosi di Hollywood dalla RKO alla MGM dal
1937 al 1952; solo successivamente divent indipendente e proprio
grazie a quella decisione riusc ad ottenere i pi ambiti riconoscimenti. Secondo i dirigenti della RKO non avrebbe fatto strada, n
avrebbe avuto successo a causa del suo carattere e delle sue idee progressiste, ma la ragazza era caparbia e con il suo stile anticonformista li sfid e vinse. Hollywood dovette fare presto la conoscenza con
questa energica, puntigliosa, eccentrica, spregiudicata, grintosa signorina del cinema. Del resto Hollywood laveva accolta sin dallinizio come unestranea, poich aveva un modo di fare definito
snob, con unottima famiglia alle spalle e una cultura superiore alla
media inoltre era diversa dalle altre attrici: non indossava calze, si
truccava poco, non metteva profumi e gioielli, era sempre in pantaloni e scarpe da ginnastica; stata la prima ad apparire nei film in
pantaloni ispirando e anticipando di molti anni la moda delle giovani
generazioni. Essendo reticente sulla sua vita privata, aveva inoltre
unavversione dichiarata per interviste e autografi ci le procur lironia sarcastica dei giornalisti, allorch in seguito dovette interpretare
per il teatro il ruolo di Coco Chanel, di lei scrissero: Considerato
come veste proprio unironia (Newsweek). Katharine Hepburn
non poteva definirsi la classica bellezza, aveva viso affilato, zigomi
alti, lentigginosa e fisico spigoloso. Aveva una voce inconfondibile
che lei stessa aveva definito un incrocio tra Paperino e uno Stradivari. Pi che i personaggi sentimentali e drammatici come Maria
Stuarda del 1936 le erano congeniali figure di giovani donne moderne, caparbie e spregiudicate. Tra i suoi film ne ricordiamo alcuni
: Il diavolo femmina del 1935, Palcoscenico del 1937, Incantesimo del 1938, Scandalo a Philadelphia del 1940 e Susanna
del 1938 una delle pi belle commedie brillanti e sofisticate del cinema, in coppia con Cary Grant, in cui interpretava il personaggio di
donna indipendente, ironica, un po pazzerella, fuori dagli schemi
convenzionali. Anche se lattrice si rivel brillante e pungente, inizialmente, alcuni dei suoi film risultarono dei fiaschi perch non incassarono abbastanza e ben presto apparve sullelenco degli attori
con letichetta di veleno del botteghino perch ne era considerata
unavvelenatrice. Ci fu allora un momento di pausa nella sua carriera
cinematografica e torn a fare del teatro. Il suo talento venne confermato in seguito, allorch il pubblico incominci ad amarla per
quella sua innata naturalezza per la recitazione, per quel tono colloquiale e quellatteggiamento di disarmante candore, quasi infantile a
cui si contrapponeva una verve spregiudicata e scanzonata, come
pure ne apprezzava quella sua sottile intelligenza che nascondeva
unindomabile interiorit. Era nota nellambiente del cinema per la
sua schiettezza che le procur molti guai ed inimicizie. Sincera fino
alla spietatezza non risparmi neanche se stessa; ad Hollywood era
stata soprannominata Katharine of arrogance. Era
famosa per la sua ferocia negli apprezzamenti
molto sarcastici rivolti ai suoi colleghi e durante
le prove era il terrore dei registi perch esprimeva con determinazione le sue idee. La sua aggressivit verso chi la osteggiava e non voleva
deliberatamente comprenderla veniva usata di
fatto come arma di difesa in un mondo cos competitivo come quello del cinema mentre nella realt
era una persona fiera, capace di dolcezze impensate e
di grandi slanci di generosit soprattutto con chi sentiva in sintonia
con la sua natura. (continua)
Antonietta Anzalone

ZALONE E NUNZIANTE:
COPPIA ECCEZIONALE
La coppia artistica pi in voga in questo periodo quella formata dallattore comico Checco Zalone e il regista Gennaro Nunziante. Il 1
gennaio c.a., giorno in cui inizi nelle sale cinematografiche la proiezione del film Quo Vado, si realizz il record assoluto di tutti i tempi con
7 milioni di euro dincasso. Addirittura fu doppiato lultimo Harry Potter, che aveva detenuto il primo posto con 3,2 milioni di euro. Le sale di
tutte le province italiane sono piene e gli spettatori sono pazienti nellattendere anche 5 ore per poter vedere Quo Vado. La commedia sul
posto fisso ha un semplice segreto, cio il talento dei protagonisti nel far
ridere non un talento, manovrato dai grandi incassi natalizi, ma davvero un talento di chi ama il pubblico a tal punto che non si fa guidare
dal primo successo e non si fa schiavo di trovate comiche ridondanti. Il
pubblico soddisfatto, perci apprezza Zalone anche perch si sente
stanco delle solite commedie italiane, che hanno di comico soltanto la
faccia dei protagonisti, come ad esempio Christian De Sica e Rocco Papaleo. Afferma il bravo regista Gennaro Nunziante che la cosa pi bella
per Luca (Medici, vero nome di Checco Zalone) e per me che la gente
possa uscire dal cinema con gioia. La comicit non produce una gioia
scontata, ma un linguaggio che devi sapere pilotare. Per noi non c
commedia, anche la pi cattiva, che non abbia nel suo Dna il miglioramento delluomo. Con i nostri film, vogliamo tendere la mano alle nostre ipocrisie, alle nostre pigrizie. Zalone, artista avvocato, non si
improvvisato, ma ha fatto tanta gavetta da Telenorba a Zelig. Dal 2009
Zalone con il suo regista ha costruito man mano i suoi successi: Cado
dalle nubi, Che bella giornata, Sole a catenelle. Nel film Quo Vado il
protagonista un mammone, che desidera soltanto un posto fisso, ma poi
per non cedere alle lusinghe funzionarie di vari Ministeri efficienti, si
rende capace di girare il mondo. Il regista Nunziante ha affermato anche
che il segreto del successo di Zalone consiste nel fraternizzare e non
punta mai il dito. Non racconta quello che vede negli altri, ma quello che
vive e vede. Il regista lavora con Zalone da sette anni, realizzando insieme film e spettacoli teatrali.
Mario Coletti

Organizzatore di eventi artistico-culturali

Attualita Febbraio 2016

N. 2

09-16:attualita

28-01-2016

15:00

Pagina 11

FEBBRAIO 2016

LATTUALIT, pag. 11

LANGOLO DELLA POESIA


levo disegnare, in una pagina segreta, il tuo viso./Le prime luci
dellalba/mi hanno trovata ancora
sveglia./Allora ho capito che sono
pochi i colori/per disegnare i tuoi
occhi,/e che il sorriso di un
bimbo/non pu esprimere la tua
dolcezza./Ormai era giorno./Ho
chiuso il libro ma,/nella pagina segreta, ho scritto il tuo nome.
Rita Amodio
COME UN GABBIANO
Voglio navigare nei tuoi pensieri,/nelle tue gioie,/nei tuoi dolori,/come
un
gabbiano
sognante./Nel mare delle tue braccia ritrovare il senso del mio
andar./ Navigare nel tuo corpo,
nella tua mente./ Errante volo dentro e fuori di te, nellestasi.
Florinda Battiloro

IL MIO AMORE
Aspettare piano, dimenticando
ogni giorno il tradimento./Questo
il mio amore./Aspettare piano, in
ogni giorno uguale, il tuo ritorno./Ignorare. Ignorare./Questo
il mio amore per te.
Antonietta De Angelis

PRIMO AMORE
Tu, magico potere,/tu che vivi ancora,/tu che mi addolori,/tu che mi
consoli per una vita intera,/ senza
mai dimenticare quella gioia
vera,/quegli attimi damore/ che
infransero il mio cuore/dinfinito
ardore./Non senti le mie parole?
Vittorio Pesca

DISACCORDO
Fragole azzurre, i tuoi benefici/simili a quelli di un re generoso/che
vuole il suo schiavo contento e orgoglioso./Ma il tuo viso diventa di
pietra/quando rifiuto i tuoi frutti
golosi/e reclamo il mio essere
donna./E
cos
le
fragole
azzurre/non vanno daccordo/con
il pensiero di un essere umano.
Marina Giudicissi

FRAGILIT
La fragilit della carne umana,/avvolta da fugaci piaceri,/beve
spesso al calice dellamarezza/e
trabocca di squallore./Calpesta i
sani princpi/per godere i falsi tesori della vita./Ma se lanima si ridester/e fugher le tenebre/vedr
lo squallore/ed il suo esilio/in un
deserto senza fine.
Marcella Croce de Grandis

LA LUCE
Lo sguardo profondo, buono, misericordioso./Sfioro le estremit
delicatamente./Salgo al suo cuore
che indica con la sua mano./E una
scultura bellissima./E la statua di
Ges, in marmo; unopera darte,
allIstituto Santa Francesca Cabrini./E Ges santissimo./Ci parla
con il cuore./Ci sprona a seguire la
sua strada, la sua luce.
Nadia Balduini Bentivoglio

LA LUCE DELLAMORE
Se il cuore potesse cantare una
canzone,/inebrierebbe il mondo
damore./Tra i riverberi del sole
canta il mio cuore./L dove un
fiume scorre cantando,/i sogni si
susseguono, volano al cielo e ti
raggiungono, Signore./Nel tuo immenso donare li concretizzi,/mandandoli al mio cuore assetato del
tuo amore./Nella natura immensa,
tra i riverberi del sole,/canta il mio
cuore.
Liana Botticelli

ACQUA
Lacqua per me la vita./Acqua
da bere, acqua che mi travolge il
corpo./Acqua nella quale tuffarsi,/che sia di mare, di fiume, di
lago,/un
ruscello
meglio
ancora/discendente dalla montagna./Acqua, che meraviglia!
Francesca Pagano

ALLORA
Quando le lacrime fermano il
tempo,/quando i solchi dellanima
formano scoppiettii morenti/e la
freddezza del cuore blocca il cervello,/alloraallora appare il
vuoto e poiTu.
Leda Panzone Natale
UNA NOTTE SEGRETA
Fugace come il vento/ scivolato
via dalle coperte il sonno/e silenzioso come un ladro/ ha sfilato dal
cuscino il libro della mia vita./Vo-

LO SPETTACOLO
DELLA NATURA
Resto a guardare meravigliata,/ma
ecco la tristezza nella mia
anima./Penso che in fondo siamo
tutti un po distratti,/perch il pi
bel teatro da guardare/ lo spettacolo della Natura/che ci ha regalato il Signore.
Giannina Nardecchia Orsini
CONCETTA CELLI
Sin da fanciulla sei stata/ molto
studiosa e religiosa,/ poi brava Insegnante ed amata/ dai numerosi
alunni,/ che amavi come figli,/ sin
daglinizi degli autunni,/ quando
la scuola iniziava,/ mentre luva
dei filoni/ indorava e presto matu-

ARGUZIE POETICHE
DITTATURE PRECOSTITUITE
Banche deMaistre dalle metafisiche amarezze, Banco di vendette iniziatiche, luoghi dalta Finanza, con scardinate contese tra lobby multinazionali, con i mastini di guerre da pianificazioni etniche (Punti nodali
della teoria del valore monetario), tra raffinatezze e volgarit, con il senso
dellhumour del tranche de vie, vincolo domert, dagli impresari computerizzati, di cervelli matematici nel paiolo di rimpasto per maschere,
dalleterno cinismo, presente-futuro della mana cristiana imperialistica
che permane incurabile, con il patto operaio di infiniti fanti ambientali,
voluta per dittature precostituite su cui si propag invano agli Stati europei il grido di Fichte Non schiavi di Dio con le infallibili follie delle
corti celestiali e Legionari non mai divenuti n ombre n fantasmi n martiri, per teorie decisionali del processo nellanalisi economica e scienza
del comportamentoda stabilirsi.
Mariannina Sponzilli
IRRESPONSABILIT
Buche P.T. vicine ai tabaccai nella scorrettezza di coloro che affrancano.
Il prelievo avviene con lincaricato che apre la buca senza sacco. La corrispondenza cade a terra e viene raccolta a mano. Nessuno responsabile delle dispersioni e del loro utilizzo. Processi ossianici e messianici
di chi utilizza la dispersione voluta dallorganizzazione. Il modo di fare
diviene legge di comodo sulla critica deconomia politica, con teorie di
processo tra rationalit-irrationalit che sfumano ecumenicamente con
il disagio degli economisti.
Mariannina Sponzilli

rava./ Per ben 49 anni insegnasti/


nellameno e pittoresco Vicalvi,/
che avevi nel cuore ed amasti./ Per
il tuo insegnamento lodevole/ e
con alta professionalit ed amore/
un Dirigente ministeriale volle/ / in
una festa bella, grande e toccante/
darti il Diploma di Benemerenza
di 1^ classe/ con medaglia doro,
che ti fu emozionante./ / Carissima
e valente prozia e madrina/ per me
fosti meravigliosa seconda madre,/
mostrandoti generosa, affettuosa e
carina./ Quale nuova Stella del Firmamento/ divino son certo che
sempre illumini/ il mio cammino e
di ci son contento. Mario Coletti
LA COMMEDIA UMANA
Mi sembrano tante marionette,/
creature artificiali perfette/ (naturalmente solo unimpressione),/
quando li vedo alla televisione,/
tutti contriti per finta commozione./ I militari assistono impettiti,/ di fiammanti divise rivestiti./
un omaggio ai caduti/ e certo
lomaggio pi devoto/ spetta, fra
tutti, al Milite ignoto./ Ad esso,
una donna in gramaglie, porge
lestremo saluto./ E siccome c
sempre una guerra,/ su questa povera, disgraziata terra,/ questa
farsa si ripeter allinfinito,/ anche
perch, se manca una guerra,/ ci
sono sempre stragi e attentati,/ e
ora pure i morti affogati,/ fuggiaschi dallAfrica, ripescati in mare,/
a riempir quelle misere bare./
Qualcuno mi taccer dessere un
cinico,/ rivelando questi miei pensieri,/ ma lipocrisia non il mio
forte, e che son veri,/ di vera commozione, io, per, dico,/ i sentimenti di molti pi sinceri./ Del
resto questa la natura umana:/ c
pur tra noi, colui che maggiormente sente,/ pi si commuove, e
chi resta indifferente./ Imperturbabile natura umana,/ vorrei poterlo
dire alla romana! Sergio Scalia
NUVOLE
Come le bianche colombe/ vi librate nel cielo/ mentre locchio del
sole/ annunzia limminente calar
dll ombre.../ Un profondo silenzio
avvolge la natura,/ il suo volto di
eterna bellezza./ Affascina, e mi
commuove/ la voce del vento che,
dolcemente/ sussurra la sua incessante corsa/ verso linfinito...
Pietro Terranova

IN MEMORIA DI GIUSEPPE VERDI


A te, nato povero, lo Spirito Santo
volle donare un grande ricchezza: la
capacit di comporre la Musica.
Dopo il pi grande dolore delle tua
vita, la perdita della tua amata Margherita e dei tuoi figli, giurasti di non
scrivere pi musica. Ma il destino ti
volle sorridere. Il Nabucco venne
cantato in tutte le strade di Busseto e
nel Ducato di Parma. Molte altre
opere da te composte ti resero il pi
celebre dei musicisti, dando allItalia un primato mondiale. A 80 anni
avesti il coraggio di comporre
lOtello confrontandoti con Shakespeare. La tua vita si spense il 27
gennaio 1901 in un hotel di Milano.
Il mondo oggi applaude le tue opere
immortali.
Liana Botticelli

DELLA SERIE VISTO


PER VOI:
QUO VADO?

File interminabili ai botteghini dei


cinema a Roma, in questi giorni
per la visione del Film Quo Vado?
di Checco Zalone (nella foto). Un
film che tratta tutte le tematiche attuali della nostra societ, la politica italiana e soprattutto
lattaccamento alle poltrone e al
posto fisso. Il nostro Checco lavora alla provincia del sud nel settore licenza caccia e pesca,
fidanzato ma leterno bamboccione che sta bene con i suoi senza
responsabilit. venerato dalla fidanzata poich il posto fisso rappresenta quasi Dio in terra. Lo
sconvolgimento arriva col taglio
delle province e, il nostro protagonista si vede costretto a venire a
Roma per salvare la sua poltroncina. Lo sfigato solo lui poich
non avendo famiglia rimane tagliato fuori. Al colloquio con la
dottoressa non si arrende come
tanti altri e, non firma per le dimissioni. Comincia cos la sua avventura infinita. La fidanzata lo
lascia per un altro posto fisso.
Viene confinato a lavorare al Polo
Nord, qui si innamora di una ricercatrice e resta l. Si ritrova tra i
ghiacci a contatto con lo gli animali. Viene ospitato tra i fiordi
norvegesi a casa della ragazza che
ha gi tre figli da compagni diversi, uno da un nero, da un filippino, da un norvegese. A tavola ci
sono tre diverse preghiere: quella
cristiana, quella musulmana,
quella buddista,e quella atea. Si ritrova a collaborare in famiglia, a
fare le faccende domestiche e a
non essere geloso della compagna.
Stanco del buio nordico torna in
Italia al suo paese natio e alla sua
scrivania, ma gli manca la compagna. Tutta la famiglia si trasferisce al sud e la ricercatrice si
inventa un nuovo lavoro dove il lavoro non c: una specie di casa famiglia per animali non domestici
detenuti illegalmente. I fondi per
non arrivano e, lui non firma le dimissioni, ella se ne va. Dopo un p
di tempo ella telefona e dice a
Checco di aspettare un figlio suo.
Fa i bagagli e va in Africa a trovare la sua bambina che chiamer
Ines. Si consulta col senatore Italiano (Un Lino Banfi simpaticissimo), che gli ha dato il posto fisso
e prende il congedo parentale e
laspettativa. La famiglia non ci sta
e firma le dimissioni, con due lauti
assegni, la liquidazione e laltro
messo personalmente dalla dottoressa che lui gira alla missione
africana. In Italia la dottoressa ha
finalmente la notoriet, e risulta
avere un cuore per quella beneficenza fatta da Checco a nome suo.
La famiglia resta in
Africa e lavora
con le missioni
e con gli animali. La morale del film
che ci si deve
abituare
al
cambiamento e
prenderne atto,
rinunciando ai privilegi propri per un interesse generale.
Francesca Pagano

AL FONDATORE DELLA SCUOLA DI VIOLINO


Verso Domenico Cara con lincidenza forma-sonata e lesaltazione tematica-virtuosistica di Giuseppe Tartini (Pirano dIstria 1692 Padova 1770), scopritore del 3 suono con cco Bohuslav Czernohorsky, fondatore
di scuola di violino la cui fama sirradi in tutta Europa anche con il Trattato della Musica secondo la vera scienza dellarmonia (1754). Avversato
dai matematici e teorici italiani, accettato dagli enciclopedisti francesi e, finalmente, La differenzazione del solo e del tutti si cristallizza in Milano
(via Giuseppe Tartini) con lintento che le opere manoscritte abbandonate in archivi e biblioteche abbiano un ricercatore artistico-musicale che non
si lasci corrodere dal vuoto-tuttuno per crisi numeriche gi avvenute, con guerre dalle pericolosit di valute monetarie negli Stati Uniti Europei.
Mariannina Sponzilli
IL MONDO DI PANNUNZIO
Post Quem con patti operai di crimini per mutamenti in zone geografiche soggetti ad oscure massonerie epocali dai rigurgiti di frustrazioni per pensiero unico tecnologico, con inadeguati innesti-ibridazioni di modelli culturali e critica marginalista. Violenza dei canoni umani dalle teorie processuali decisionali, tra analisi economica comportamentale. Reazione fervorosa di attivit re interpretativa. Sperimentazioni linguistiche mai
belligeranti tra gente straniera di particolare vitalit e disinvoltura, per mappe antropologiche-radicali che si soffermano sui cambiamenti dellindividuo nel collettivo. Il Mondo di Pannunzio aveva avvertito con critica elitistica e fragile. Le altre ricchezze giornalistiche letterarie avvertono
con angoscia e disorientamento per le multinazionali gerarchizzate: sesta estinzione continuata, con linclusione totalitaria del sistema olistico commerciale farmaceutico.
Mariannina Sponzilli

ABUSI AMMINISTRATIVI
Totalitarismo ambientale che simpose e simpone con lomert dei gruppi partecipanti, per fedelt di patti con sorta di passaparola negli abusi amministrativi, corrotti dai desii che fanno scene festaiole dai simboli-oggetti creditizi, spreco del libero mercato globale di armi e attrezzature militari, con filianze esecutrici a catena, con leterno sorriso delle voglie di Caritas perch son nateridendo: le loro madri hanno adoperato il cinto
musicale quale tecnologia davanguardia per gestanti. Simpone cos il cinico sadismo per fanti polverizzati. Il capitale coloniale militare soddisfa egregiamente leterna P2 di credenti e dubita tori, per trilogie di uomini estinte con la sesta alleluia della estinzione dellumile nascita stallatica
, cui incarnazione assicurata da fiale stallatiche di innominati chimici tradizionali.
Mariannina Sponzilli

LE QUATTRO STAGIONI DELLA VITA


Linfanzia del bimbo simile ad un fragile bocciolo di rosa,
che aggrappato alle sue radici si sporge dal grembo della terra
per sbocciare al primo bacio del sole. II suo sguardo si perde in
un fazzoletto azzurro di cielo, vuole cercare dove dipinta la
stella del suo destino. Ladolescente, felice, gioioso, ignaro
della siepe spinosa, si aggrappa a fatica per superare le barriere della vita. In fondo al suo cuore nascono i primi battiti
damore, i suoi pensieri incerti, insicuri vagano come le onde
del mare che trovano sempre sostegno alla deriva. Lautunno
col bianco pennello colora dargento i suoi capelli e lo spinge nellaltra svolta della vita. Malinconico lui, affronta il mondo che lo
circonda; lamore le gioie, le delusioni, a fatica si aggrapper
per aprire le barriere della vita lottare, remare contro le onde
rabbiose, si distendono stanche sulla spiaggia; fuggono e lasciano le loro impronte. Lombra del
tramonto lo avvolge lasciandogli
cupi spiragli di luce che hanno dipinto come la pallida luna i suoi capelli. Quel nonnino ha rinnovato il
mondo. Seppure fragile il suo cuore
iI sostegno, nel suo bastone, non
vuole scendere lultimo gradino. II
tramonto non ha piet. A testa china
triste se ne sta. II nipotino con uno
slancio damore stringe quella tremula mano. Da quel gradino lo trascina lontano. E cercher dietro il
tramonto qualche alba di sole per farlo vivere e sorridere ancora.
Elena Andreoli Grasso

Il compianto Augusto
Giordano (noto giornalista del Gr2) si congratula con la poetessa
Elena Andreoli Grasso
per il grande successo
ottenuto con la meravigliosa silloge poetica
Itinerario di sogni.

SU SKY, MASTERCHEF ITALIA


Ha debuttato ieri la quinta edizione di Masterchef Italia, con una
new entry, lo chef pluristellato Antonio Cannavacciuolo nel
ruolo di giudice. Il 40enne Chef di Vico Equense, affianca da questanno il trio gi consolidato e affiatato Bruno Barbieri, Joe
Bastianich e Carlo Cracco. Tutti piazzati davanti alla televisione
in trepidante attesa per assistere alla prima dello spettacolo. Un
vero show con ingredienti di grande attrazione: Carlo Cracco,
con la solita verve che cela la burla e lo contraddistingue. Bruno
Barbieri impeccabile e curato nei particolari. Joe Bastianich un
americano a Roma. Antonio Cannavacciulo a volte lo sceriffo
dal cuore tenero altre il gigante buono. E da gente della porta accanto, dotate e non della difficile arte della cucina, che si cimentano ai fornelli per preparare prelibatezze da sottoporre ai raffinati
palati dei quattro giudici. Qualcuno riesce nellintento e conquista il tanto ambito grembiule, qualcun altro dopo essere stato deriso dai quattro spietati giudici, viene rovinosamente buttato fuori
dalla competizione. Si sono susseguiti nel corso della serata molti
aspiranti chef, anche qualche personaggio non nellaccezione positiva della parola. Personaggi impacciati, tremolanti, esitanti, ridicoli e sopra le righe. Tra questi laspirante del Paleolitico,
che ha preparato un piatto definito da Cracco immangiabile.
Viene schernita a tal punto che esce dalla cucina in lacrime. La
prossima volta conviene prepararsi meglio! Quello degli gnocchi comprati, anzich fatti a mano come raccomandato dai giudici. Beffeggiato viene sbattuto fuori dalla gara in malo modo. Il
prossimo anno se deciderai di concorrere organizzati diversamente! Porta a casa la vittoria riuscendo ad entrare nella cucina
pi ambita dagli italiani, il ragazzo di 21 anni, che di mestiere fa
il capo sala in un bar. Si assicurato il grembiule, oltre al cuore
dei quattro impassibili e perfidi giudici, la giovane mamma. Non
solo per la preparazione e la presentazione del piatto, ma anche
per la sua storia di ragazza madre. Tanto ha appassionato e commosso, che lo Chef Cannavacciulo andato fuori dalla cucina a
prendere la bimba di 18 mesi per condurla dalla mamma. La
bimba con i suoi occhi impauriti e smarriti avr pensato di essere
stata rapita da un gigante. E l che il giudice Cannavacciulo si
guadagnato lappellativo di gigante buono. La puntata, avvincente
coma al solito, ha insomma visto alternarsi aspiranti di tutti i generi. Da quelli che hanno dimostrato di non avere alcuna dimestichezza con i fornelli, e che avrebbero fatto meglio a restare a
casa, a quelli che hanno varcato la cucina di Masterchef, dimostrando competenza, padronanza e abilit.
Maria Rita Orr

BICE PREVITERA, UNA POETESSA


CHE RACCONTA LA VITA
Il mondo delleditoria poetica, sebbene costituisca un settore di nicchia,
sempre molto affollato di nuove proposte e nuovi autori, di cui opportuno dare notizia per attestare una vivacit tuttora viva della letteratura italiana, al di l delle strategie di marketing delle grandi case editrici.
Vogliamo quindi segnalare un libro di recente pubblicazione, a cura della
Armando Curcio Editore, storica casa editrice da quasi un secolo presente sulla scena culturale italiana. Il libro intitolato In filigrana e
porta la firma di Bice Previtera, autrice che ha conquistato una sua significativa collocazione nel panorama letterario, grazie anche allaccurata opera critica del poeta e saggista Manuel Cohen. Bice Previtera
nata nel 1964 a Messina, dove ha seguito gli studi classici e si laureata
in Medicina e Chirurgia. Negli anni successivi ha completato la sua formazione viaggiando allestero e si quindi trasferita ad Ancona, dove
esercita la professione di medico. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo
volume, Inventario delle attese (Curcio Ed.), presentato ai Musei Capitolini di Roma. Lantologia intitolata In filigrana la sua seconda
opera poetica. Leggere le nuove pagine di Bice Previtera scrive Manuel Cohen nella prefazione al volume avventurarsi in un romanzo in
versi, in una storia che si dipana in mille rivoli, che imbocca pi sentieri.
Ma una storia che sempre parte e ritorna a un nucleo germinale o a un
centro emozionale: la vita, la vita in s. Lespressione poetica della Previtera sottolinea il prefatore si basa su due polarit: da un lato lautoanalisi, intendendo la scrittura come lespressione pi idonea a
rappresentare linteriorit, dallaltro la compresenza con la scrittura altrui. Troviamo infatti, nella ponderosa antologia di quasi quattrocento
pagine, frequenti citazioni di miti letterari che costituiscono, in tutta evidenza, il retroterra culturale dellautrice: Apollinaire, Eliot, Ungaretti,
Luzi, Caproni
Carmen Galoppo

Attualita Febbraio 2016

LATTUALIT, pag. 12

09-16:attualita

28-01-2016

15:00

Pagina 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

UNA GRANDE ITALIANA


SUL TRONO DI FRANCIA
La flotta papale, comandata dal grande ammiraglio genovese Andrea Doria, la cui galea capitana, vuota di passeggeri, trasportava
solo il Santissimo Sacramento, il 12 ottobre 1533, era finalmente
approdata nel sicuro porto di Marsiglia, accolta dal suono festoso
delle campane che suonavano a stormo e dal tuono di 300 cannoni, e si era ancorata davanti al palazzo del Connestabile di Montmorency, che provvisoriamente, tra un tripudio di folla esultante
assiepata sulle banchine, avrebbe accolto papa Clemente e Caterina de Medici, in attesa di fare lingresso solenne in citt, secondo le precedenze gerarchiche: il primo giorno il Papa; il
secondo re Francesco I; il terzo la regina e il quarto Caterina. Appena approdata la galea capitana, due scudieri biancovestiti presero con somma cautela nelle loro mani laureo Ciborio e lo
portarono tra due ali di folla genuflessa in preghiera fino al connestabile Anne de Montmorency (uomo dal nome femminile), parimenti inginocchiato, che attendeva il Pontefice, per baciargli la
mano inanellata e portargli il saluto del Cristianissimo suo Signore Francesco I di Francia. Seguiva il corteo dei Cardinali vestiti di porpora, montati su muli bardati di speciali gualdrappe per
la solenne cerimonia. Il seguito del sovrano era composto di oltre
diecimila persone, tra cui la regina Eleonora, i principi del sangue,
quelli della Chiesa, prelati e cortigiani, dame, artisti, gentiluomini
darme e di toga, tutti, insomma, dice il biografo, gli innumerevoli satelliti di svariata grandezza ruotanti attorno al trono, coi rispettivi segretari, medici, paggi e lacch di diverso ordine e
grado, convenuti a Marsiglia per loccasione. Finalmente, anche
la duchessina Caterina, nello splendore dei suoi quattordici anni
e del magnifico vestito disegnato per lei da Isabella dEste, seguita da un corteo di otto paggi montati su cavalli riccamente bardati, con in vista lo stemma dei Medici, fece lingresso in citt, su
una mula fino alla preziosa carrozza, foderata di morbido velluto
nero, costruita apposta per lei dai maestri artigiani fiorentini.
Pare, per, che il popolaccio labbia subito battezzata con il nomignolo litaliana, nel senso evidentemente piuttosto dispregiativo che poi laccompagn per tutta la vita. Giunta al palazzo,
entr nel grande salone, dove il Re della salamandra lattendeva, sotto un baldacchino rosso, circondato dalla famiglia, dai
principi e dalla corte. Alla presenza del sovrano fece per inchinarsi fino a genuflettersi, ma Francesco, sempre
galante, si affrett ad alzarla e, dopo averla fissata per qualche istante con lo sguardo sorridente, la baci sul viso, quindi la present al
delfino Francesco e allo sposo, che le apparve, secondo il biografo, alto, magro e
molto bruno di pelle; i capelli nerissimi, belli
gli occhi ma poco espressivi, il naso forte
come quello del genitore. Come si suol dire:
Buon sangue non mente! I due fidanzati si diedero un casto bacio e quindi proseguirono le presentazioni agli
altri membri della famiglia reale.
Sergio Scalia

NUOVA DISCIPLINA
DELLO SPOILS SYSTEM

N. 2

FEBBRAIO 2016

I RACCONTI DEL CUORE


(a cura di Stefano Di Marino)

NAPOLI, ETERNA NOSTALGIA

CONVIENE SEMPRE RITIRARE


LE RACCOMANDATE
Spesso si crede che il non ritirare una lettera ricevuta per
raccomandata con avviso di ricevimento possa salvare da una
situazione sfavorevole. In realt non cos. La raccomandata
conviene sempre riceverla in quanto, in caso di rifiuto, opera la
legale conoscenza di un contenuto mai visto. Si accetta a scatola
chiusa un qualcosa di potenzialmente determinante. Questo
comporta una serie di problemi. Il primo dato dal computo dei
termini, supponendo che ci siano delle scadenze da rispettare.
Non aprendo la busta, non si pu conoscere il contenuto e i
relativi termini, che sicuramente andranno a spirare. Il secondo
problema dato dalla difesa che non possibile esercitare in
quanto non si conosce lattacco e se poi questo sia ben fatto o
meno. Terzo problema dato dalla natura di atto interruttivo di
prescrizioni e di decadenze di cui sar sicuramente a conoscenza
il mittente, che ben conosce il testo, ma che non viene conosciuto
dal destinatario. Tirando le fila, la mancata ricezione o, se si
preferisce, il rifiuto di una busta raccomandata con avviso di
ricevimento comporta il primo passo percorso male, la peggiore
rinuncia ad una difesa mai possibile, in quanto non solo non ci si
difende, ma non si conosce neppure i fatti probabilmente
sfavorevoli, nonostante il messaggio sia dato legalmente per
conosciuto. Il mittente, dal canto suo, deve fornire la prova
dellinvio, incombendo su di lui ogni onere probatorio, allegando
le ricevute di spedizione e di ritiro, oltre a fornire in giudizio la
busta che, fattore molto importante a mio avviso, deve rimanere
intatta e sigillata cos come ritornata al mittente, fino al cospetto
del giudice. Va da s che allarrivo del postino, conviene firmare
il ritiro e prendere cognizione immediata di una raccomandata,
eventualmente consegnandola al proprio legale di fiducia
tempestivamente, senza sottrarre tempo prezioso al da farsi.
Domenico Bertuccio

La Corte costituzionale (a partire dalle sentenze n. 103 e n. 104


del 2007 oltre che con la sentenza n. 34/2010) ha affermato che
il principio del buon andamento previsto dallarticolo 97 della
Costituzione deve essere garantito anche attraverso la continuit
e limparzialit dellazione amministrativa. Anche nel campo dirigenziale, dunque, si deve assicurare una certa stabilit, nonostante gli incarichi siano sempre previsti come conferibili a tempo
determinato. Di conseguenza, la P.A. non pu cancellare con decisione unilaterale lincarico dirigenziale, ma leventuale recesso
deve rappresentare la conseguenza di un procedimento che preveda la contestazione di risultanti negativi al dirigente. Altro
aspetto di grande importanza della riforma Brunetta lintervento
che si registrato in ordine alla disciplina del c.d. spoils system.
La novit consiste nellaver circoscritto ai soli incarichi dirigenziali apicali lipotesi della cessazione conseguente al decorso del
termine di 90 giorni dal voto di fiducia del Governo. Viene meno,
rispetto al passato, la decadenza automatica degli incarichi dirigenziali, in via generale, se attribuiti ai dirigenti non appartenenti
ai ruoli dellamministrazione conferente o se conferiti a tempo
determinato a soggetti esterni. A tale previsione deve aggiungersi il disposto dellart. 14, comma II, del d.lgs. 165, secondo cui allatto del giuramento del Ministro, tutte le assegnazioni di personale, ivi compresi gli incarichi anche di livello dirigenziale e le consulenze e i contratti, anche a termine, conferiti nellambito degli uffici di diretta collaborazione decadono automaticamente ove non
confermati entro trenta giorni dal giuramento del nuovo Ministro. Il decreto di riforma opera uninversione di rotta, rispetto alla disciplina previgente, con riguardo alla sottoposizione di tutti gli incarichi esterni, anche quelli di non apicali, al cd. Spoil system, ovvero alla regola della decadenza automatica al subentro di un nuovo esecutivo. Da ultimo va segnalato lintervento della Legge
anticorruzione. A tal proposito, lart. 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190, ha delegato il Governo a disciplinare i
casi di non conferibilit e di incompatibilit degli incarichi dirigenziali, al fine di prevenire i fenomeni di corruzione e di malamministrazione. La delega finalizzata a modificare la disciplina vigente in materia di attribuzione di incarichi dirigenziali e di incarichi
di responsabilit amministrativa di vertice e di incompatibilit tra i suddetti incarichi e lo svolgimento di incarichi pubblici elettivi o
la titolarit di interessi privati che possano porsi in conflitto con lesercizio imparziale delle funzioni pubbliche affidate. Le regole di
cui al d.lgs. n. 39/2013 sono espressione di una politica volta a garantire limparzialit soggettiva. Il d.lgs. 39/2013 ha individuato i
casi di incoferibilit e incompatibilit di incarichi dirigenziali interni o esterni o amministrativi di vertice presso le Pubbliche Amministrazioni, intendendo per: Inconferibilit, la preclusione ,permanente o temporanea, a conferire gli incarichi a coloro che abbiano riportato condanne penali per i reati previsti dal Capo I, del Titolo II, del Libro secondo , del codice penale, a coloro che abbiano
svolto incarichi o ricoperto cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati da Pubbliche amministrazioni o svolto attivit professionali a favore di questi ultimi , a coloro che siano stati componenti di organi di indirizzo-politico; incompatibilit, lobbligo
per il soggetto cui viene conferito lincarico di scegliere, a pena di decadenza, entro il termine perentorio di quindici giorni, tra la permanenza nellincarico e lassunzione e lo svolgimento di incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla Pubblica amministrazione che conferisce lincarico, lo svolgimento di attivit professionali ovvero lassunzione della carica di componente
di organi di indirizzo politico. La scelta stata quella di non considerare pi sufficiente un regime di sole incompatibilit, per passare ad un regime che disciplini laccesso allincarico dirigenziale, cio la stessa possibilit di conferire lincarico a soggetti che provengano da posizioni che possano pregiudicare laspettativa di un esercizio imparziale dellincarico.
Paolo Cancelli

Questa terra, sembra caduta dal cielo, afferma un celebre scrittore Samuel Rogers , nel suo poema Italy, il quale invita i visitatori a non avere
fretta mentre la guardiamo, perch non basta, bisogna osservarla, e attendere il suo abbraccio e ascoltare, per registrare nel proprio cuore, le
antiche melodie e se cade improvvisamente una leggera pioggerellina,
mentre siamo trasportati da una carrozza trainata un cavallo bianco che
muove i suoi zoccoli sui selci lavici del Vesuvio, sar ancora pi romantico e sembrer di stare in paradiso, mentre linferno, il Vesuvio,
che ci osserva, ci sembrer un comune turista che anche lui sta guardando dallalto il meraviglioso e pittoresco panorama che solo a Napoli
si pu gustare. E proprio lui, padrone assoluto di quella panoramica,
finge di dormire, perch sa nascondere il suo profondo rumoreggiare, e
mentre sa di essere guardato, fa rinascere quellantica emozione che appartiene alla storia di Napoli, quando nel lontano 12 agosto del 1944 c
stata lultima eruzione, ovviamente nulla di straordinaria conseguenza,
a confronto con quella del 24 agosto del 79 D.C. che distrusse completamente Pompei, Ercolano e tutti i paesi confinanti, che hanno dovuto
affrontare una vera e propria ecatombe, una morte improvvisa, soffocata
nel pieno sonno, senza avere un attimo per raccomandare a Dio la propria anima, perch ingoiati da quel vomito di fuoco, di lapilli, e di cenere,
diventando per diverse ore il padrone incontrollabile ed invincibile.
Il mio stupendo Vesuvio, posto in questo golfo incantevole di Napoli,
ora sembra un innocuo turista e osserva e abbraccia tutti i suoi Napoletani, e quelli confinanti di Pozzuoli, dei campi Flegrei, di Portici, di Torre
del Greco, Torre Annunziata, di Castellammare, i quali sperano sempre
che non gli faccia pi del male. Non pensando pi a questi tristi ricordi,
scritti nel tempo, e consumati dalla natura, voglio continuare a guardare,
le onde di questo vellutato mare, che si agitano, come i cuori di due innamorati, che rapiti dalla nostalgia, si stanno facendo cullare e si lasciano
trasportare lontano, nel mentre si stringono, e la luna li accompagna col
suo ultimo quarto, in abito da sera, per vivere con loro, quel momento
di pace e promesse damore. E una notte ricamata dalle lucenti stelle
che circondano la luna, complice sincera di queste promesse, e le stesse
si riflettano nel mare, che si veste dargento, e quel fascio di luce aiuta i
sonnambuli del mare, i vecchi pescatori di Santa Lucia, che con le loro
lampare, si fanno strada in quelle acque turchine, e buttano le loro reti,
e con la forza del coraggio e della sopravvivenza, affronteranno il mare
fino allalba, sperando che quelle reti, possano pescare in abbondanza, e
guadagnare qualcosa, vendendo quel pesce fresco che al privato cittadino. Altri, invece, che non hanno pi let per affrontare il mare, ugualmente scenderanno sulla spiaggia, affollate di barche, per guardare
ancora quel mare, che per tanti anni, stato la loro fonte di guadagno, un
padrone incondizionato per continuare a vivere. Ora invece, sono tornati
per una parentesi di antica nostalgia e per guardare ancora i loro compagni, allontanarsi a poco a poco, verso il largo, pregando Dio di proteggerli e di riportarli a casa dalle loro famiglie sani e salvi e con le barche
piene. (Continua)

TI HO GUARDATA A LUNGO NEGLI OCCHI


Cos ho potuto leggere la tristezza della tua anima/ il candore dei
tuoi pensieri nascosti,/ che hanno il sapore della poesia,/ come
quando apri i tuoi occhi lecenti/ come una finestra sul mondo/ un
mondo che non ti si addice/ un pianeta che va alla deriva, tra sofferenze/ ed inganni, tra lacrime amare/ per sete di potere e di conquista./ Ma allora a cosa serve la spereanza,/ la voglia di rinascere
da questo baratro,/ se nessuno vuole fermare questa tragedia?/ Allora spesso penso di tuffarmi nella fantasia,/ dove non ci sono padroni,/ questa non si pu comprare, ne imbrogliare/ perch un
dono che non muore mai,/ ma bisogna cercarlo nel cuore/ perch
solo dentro di noi possiamo trovarlo,/ perch siamo gli unici a
possedere qualcosa/ che solo Dio poteva donarci, ma con la speranza/ che qualcuno creda a quello che riusciamo a scrivere/ e le
parole che compongono le tante pagine,/ verranno lette da chi ha
bisogno di speranza/ e di un abbraccio sincero, e che sa far muovere/ anche i suoi pensieri nascosti/ bloccati da antiche illusioni.
privi damore.
Stefano Di Marino

La collaborazione volontaria al periodico


LAttualit aperta a tutti.
Inviare articoli e foto alla mail:
lattualita@yahoo.it

LA REVOCA DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI


La riforma Brunetta concerne la revoca e la mancata conferma degli incarichi dirigenziali. Il riformulato art. 19, comma 1-ter, dispone che gli incarichi dirigenziali possono essere revocati esclusivamente nei casi e con le modalit di cui allart. 21, co. 1, secondo periodo, che disciplina la responsabilit dirigenziale. Tale norma statuisce che il mancato raggiungimento degli obiettivi comporti, previa contestazione e ferma restando leventuale responsabilit disciplinare, limpossibilit di rinnovo dello stesso incarico dirigenziale. fatta salva, per lAmministrazione, in relazione alla gravit dei
casi e nel rispetto del principio del contraddittorio, la facolt di revocare lincarico ovvero recedere dal rapporto di lavoro secondo le disposizioni del contratto collettivo. Di conseguenza, la possibilit di non confermare un dirigente nella sua precedente posizione stata prevista solo in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi o per inosservanza grave delle direttive impartite. Alla scadenza, o in sede di riorganizzazione, lAmministrazione che non intendesse confermare lincarico, in assenza di valutazione negativa, avrebbe dovuto darne comunicazione al dirigente con un congruo
termine di preavviso e indicare i posti disponibili. Lart. 9, co. 32, della manovra economica approvata con Dl n. 78/2010, convertito nella legge n. 122/2010 ha cancellato questa regola, riscrivendo
la disciplina della revoca degli incarichi dirigenziali. Di conseguenza, in caso di mancata conferma dellincarico a scadenza, anche per riorganizzazione dellente e in presenza di valutazione positiva,
al dirigente pu essere assegnata unaltra funzione, anche se questa comporta una retribuzione di posizione di importo inferiore a quella in godimento. Il legislatore ha poi espressamente abrogato le
disposizioni, normative e contrattuali, di maggior favore, nonch il secondo periodo del comma 1-ter dellart. 19 dello stesso Dlgs n. 165/ 2001. Il Dlgs n. 150/2009 introduceva una serie di innovazioni nel testo dellart. 19 del Dlgs n. 165 finalizzate a rendere pi trasparenti e meno discrezionali le decisioni delle amministrazioni sugli incarichi dirigenziali. Nello specifico, oltre a stabilire criteri
pi rigorosi per lindividuazione dei soggetti destinatari degli incarichi, con il nuovo comma 1-ter limitava la possibilit di revocare gli incarichi solo ai casi di accertata responsabilit dirigenziale e,
nella parte abrogata, stabiliva che lamministrazione che, in dipendenza dei processi di riorganizzazione ovvero alla scadenza, in assenza di una valutazione negativa, non intende confermare lincarico conferito al dirigente, tenuta a darne idonea e motivata comunicazione al dirigente stesso con un preavviso congruo, prospettando i posti disponibili per un nuovo incarico.
Paolo Cancelli

Attualita Febbraio 2016

N. 2

09-16:attualita

28-01-2016

15:00

Pagina 13

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

FEBBRAIO 2016

LANGOLODELLIBEROPENSATORE TECNOLOGIA NEMICA


a cura di Carmelo Monello di Borsod

PERCH TEMERE LA MORTE ?


(Seconda parte) Per liberarci dallangoscia della vita ed anche di
quella della morte dobbiamo attivare la nostra mente, la quale attraverso il nostro pensiero individuale percepisce le idee archetipe
dal pensiero universale che ci consente la possibilit di elevarci,
ovvero ci permette di superare le limitazioni imposte dallIo per
realizzare il nostro S superiore. Lacquisizione della conoscenza
suprema libera luomo dalle catene dellignoranza e gli indica la
via della saggezza attraverso la quale potr realizzare la propria
auto-liberazione e pertanto non teme la morte. Ne consegue che
non possiamo aver paura della morte, cio di un evento che non
conosciamo n come esperienza diretta e tantomeno come quella
indiretta, poich nessuno dallaldil mai ritornato a raccontarci
com quel mondo. Linterconnessione tra la vita e la morte ci indica che dobbiamo instaurare un giusto rapporto di convivenza,
poich esse sin dalla nascita tacitamente convivono e quindi sarebbe opportuno avere dei buoni rapporti. Il Leopardi in Canto
di un pastore errante dellAsia ci d la seguente testimonianza:
Nasce luomo a fatica, ed rischio di morte il nascimento. Il
poeta in questo caso allude alle complicazioni del parto, ma soprattutto alla sofferenza e allinfelicit implicita nella vita di ogni
essere umano. Tuttavia se analizziamo bene il messaggio del Leopardi possiamo estrapolare anche che il nascimento oltre al rischio del parto, implicitamente contiene anche ineluttabilmente la
certezza della morte. Per il filosofo Eraclito la vita e la morte
rappresentano i due volti della stessa realt. Infatti senza la prima
non ci sarebbe la seconda. Questo delicatissimo tema venne trattato anche da Epicuro, il quale sostiene che la vita e la morte
hanno la stessa matrice originaria. Luomo infelice perch ha timore degli Dei e paura della morte. Gli Dei non si occupano delle
vicende umane. La morte non deve incutere timore, poich ogni
bene e ogni male sono nei sensi, mentre la morte privazione dei
sensi. Pertanto non dobbiamo aver paura della morte, poich
quando ci siamo noi, la morte non c, e quando c la morte, non
ci siamo pi noi. Possiamo aver paura di qualcosa che direttamente non conosciamo e che non incontreremo mai? Per il Cristianesimo la morte non la fine della vita, ma la preparazione per
una nuova nascita attraverso la resurrezione; mentre per alcune
grandi scuole iniziatiche la morte rappresenta un passaggio verso
la vera vita ovviamente se saremo riusciti ad acquisire, nel corso
della nostra esistenza, quelle qualificazioni spirituali e divine tese
alla completa realizzazione di quelluomo creato ad immagine e
somiglianza di Dio. Anche Giovanni Evangelista ci conferma
quanto abbiamo sopra esposto: Se il chicco di grano caduto in
terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto
frutto (Gv 12: 24,25). Il chicco di grano che cade in terra e non
muore, secondo linterpretazione di Giovanni, vuol dire che sar
mangiato da qualche uccello, oppure inaridisce o marcisce senza
alcuna possibilit di rinascita. Se invece muore, vuol dire che rinascer ad una nuova vita e dar tanti chicchi di grano rappresentati da una rigogliosa spiga. Il messaggio di Giovanni ci dice
che se luomo (chicco che non muore) rimane attaccato al suo
egoismo e non realizza la sua crescita spirituale, tutto finir con
la sua morte. Nella metafora del chicco di grano che muore sotto
terra dobbiamo intravvedere la croce, simbolo del sacrificio che
ogni essere umano dovr affrontare, durante la vita, per la propria rinascita. (Fine)

LA PICCOLA MATITA
NELLE MANI DI DIO

La tecnologia pu ritorcersi contro lumanit. Non mi riferisco


soltanto a quei casi di scopo offensivo, come ad esempio una
guerra, ma a tutte quelle ipotesi di (in)affidabilit delloperazione
posta in essere. Mi spiego meglio. Quanti di noi si sono trovati
nellipotesi di dover combattere con un virus informatico? Quante
volte abbiamo perduto dei dati importanti. Non mi riferisco tanto
ai files multimediali dintrattenimento, ma piuttosto a documenti
digitali e digitalizzati di cui non ne disponiamo altro esemplare.
Una pratica abbastanza frequente negli ultimi anni e ancora
sempre pi diffusa - quella di acquisire la copia digitale di un
documento e di eliminare il relativo cartaceo. Perch si fa questo,
per il semplice motivo di guadagnare spazio dentro
lappartamentino oppure per accedere pi rapidamente ai
documenti senza dovere spostare pesanti scatole in soffitta. Di
certo sappiamo che gli archivi digitali ci dnno una grande facilit
di accesso e di gestione dei dati, per la nostra esperienza, se da
un lato ci conforta, dallaltro ci mette in guardia da possibili
incidenti. Infatti, non solo un virus informatico a compromettere
i dati, cio un programmino studiato appositamente per
sequestrare intere cartelle, ma alla base del problema potrebbe
esserci anche un danno fisico che impedisce laccesso ai dati. E
il caso di un danneggiamento dei cluster di un hard disk, l dove
la testina urta fisicamente sulla superficie del disco, rendendo
magneticamente inaccessibile il settore. Ce ne accorgiamo quando
non troviamo pi la nostra cartella o non vediamo il contenuto dei
files, magari rinominati con strani simboli e, nei casi pi disperati,
non disponiamo neppure del sistema operativo. Ora, a complicare
le cose c sempre il tempo. Pensiamo allipotesi di dover stampare
o inoltrare un documento per allegarlo alla dichiarazione
obbligatoria di cui ci siamo ricordati proprio oggi in scadenza. Ora,
in tutti questi casi non bisogna farci prendere dal panico e
dobbiamo simultaneamente ricorrere a un dispositivo di fortuna,
alternativo, contattare una societ di recupero dati e, per il futuro,
procedere al doppio binario del digital cartaceo, cio conservare
sempre il corrispondente documento su carta che, purtroppo
occuper dello spazio, ma che ci salver da una situazione forse
irrisolvibile.
Domenico Bertuccio

AVVOCATO FAI DA TE.


IL CASO DI UN RICORSO SELF-MADE
E capitato a tutti di ricevere una sanzione per violazione del
Codice della Strada. Spesso tra le righe si legge che quel verbale
ricorribile al competente Giudice di Pace e ci lo si pu anche
fare da soli, senza assistenza di un avvocato. Lautodifesa stata
concessa dal legislatore per dare la possibilit a chi ritiene di
potersi difendere in ipotesi di tenuit dei fatti o del valore della
causa. Questo pare abbastanza interessante. Si risparmiano le
spese legali e gli altri oneri, prendendo soltanto in esame i costi
vivi di raccomandata e di spese di giustizia. Se poi la sanzione da
contestare ha un importo molto basso, allora si ha il massimo
stimolo (oltre alladempimento spontaneo) ad autoassistersi
sicuramente, per tagliare i costi di un legale. Ma lignaro
improvvisato sottovaluta due aspetti. Il primo dato dalla
possibilit della totale soccombenza della controparte, il che
implica il quasi certo rimborso integrale di quanto speso e
documentato (e qui evidenzio limportanza delle fatturazioni),
ma, cosa ancora pi interessante limpossibilit di ovviare agli
errori commessi in primo grado in caso dimpugnazione della
sentenza a s sfavorevole. Questo perch il provvedimento che ci
d torto pu essere contestato secondo dei rigidi sistemi previsti
dal nostro Ordinamento, in ossequio al criterio generale del
divieto in appello di produrre domande e mezzi nuovi. In pratica,
le difese vanno fatte bene e fin da subito, in quanto il successivo
passo presuppone lintangibilit di quanto gi svolto, altrimenti si
andrebbe allinfinito contro il principio di economia processuale
che tende ad ottimizzare ogni attivit impiegando il miglior
raggiungimento degli obiettivi. E se ci non bastasse, occorre
inoltre osservare il principio del c.d. ne bis in idem, qui
limitandoci alla regola ferma della non ripetizione sullo stesso
punto. In conclusione, occorre valutare bene preliminarmente se
contestare una sanzione con lassistenza di un soggetto
competente e qualificato, altrimenti si rischia solo di aggravare il
carico della sanzione.
Domenico Bertuccio

La vita unopportunit, coglila./ La vita bellezza, ammirala./


La vita beatitudine, assaporala./ La vita un sogno, fanne una
realt./ La vita una sfida, affrontala./ La vita un dovere, compilo./ La vita un gioco, giocalo./ La vita preziosa, abbine cura./
La vita una ricchezza, conservala./ La vita amore, godine./ La
vita un mistero, scoprilo./ La vita una promessa, adempila./ La
vita tristezza, superala./ La vita un inno, cantalo./ La vita
una lotta, vivila./ La vita una gioia, gustala./ La vita una croce,
abbracciala./ La vita unavventura, rischiala./ La vita pace, costruiscila./ La vita felicit, meritala./ La vita
vita, difendila.Madre Teresa di Calcutta. Questa poesia Madre Teresa di Calcutta la scrisse sulle rive del
Gange in una notte di monsone mentre stava curando dei lebbrosi. Sembra incredibile come in una notte di
monsone, in mezzo ai lebbrosi qualcuno sia riuscito a scrivere queste parole che sono una catechesi sulla vita.
Sullimportanza di ogni vita. Di ogni persona. Di ogni istante di vita di ogni persona: queste parole sono una
adesione totale alla vita. La vita vita, difendila. Incredibile come una donna che decise di dare la propria
vita per gli ultimi di questo mondo, sia diventata invece uno dei volti pi famosi di sempre, abbia incontrato i
politici pi influenti, abbia vinto un Nobel per la pace. Sembra la realizzazione di quello che dice Ges nel vangelo: Gli ultimi saranno i primi. Divenne famosa per il centro per i poveri e i malati di Calcutta: quello che
colpisce che le suore che lavoravano nel centro non curavano i malati, non erano medici e le medicine mancavano. Chi lavorava l non cercava di curare ma di aiutare a morire bene i poveri raccolti per strada. Gli davano lopportunit di morire dignitosamente. Servono molta fede e molta ideologia perch il tuo obiettivo non sia aiutare a vivere
ma a morire. Il 2016 sar lanno della santificazione della missionaria della carit: la proclamazione prevista per il 4 settembre come
ha annunciato papa Francesco, sar uno degli eventi maggiori del Giubileo straordinario della Misericordia. Secondo i dotti, la sua
ascesa alla santit sar tra le pi veloci della storia: Anjez Gonxhe Bojaxhiu nasce a Skopje (allora Albania, oggi Macedonia); nel
1948 fonda in India le suore Missionarie della Carit; nel 1979 riceve il premio Nobel per la pace; nel 1997 muore a Calcutta allet
di 87 anni; nel 2002 viene riconosciuto un miracolo avvenuto nel
1998 in India; nel 2003 viene proclamata beata da Giovanni Paolo
II a piazza San Pietro; il 17 dicembre 2015 Papa Francesco riconosce un altro miracolo avvenuto nel 2008 in Brasile; il prossimo
4 settembre Madre Teresa di Calcutta sar proclamata santa.
* Ristrutturazione di appartamenti.
Giuseppe Di Matteo

AVVISO UTILE PER FAMIGLIE E AZIENDE

* Manutenzione straordinaria di edifici.


* Progetto e calcolo di strutture di nuova realizzazione.
* Valutazione della vulnerabilit di strutture esistenti.
* Progetto di impianti fotovoltaici (pannelli solari per produrre
energia elettrica a basso costo, usufruendo di incentivi statali)
* Certificazione energetica di edifici. Per informazioni: Ing.
Valentina Cerenza e-mail: vcerenza@unisa.it
Cell. 393.5215165 - 333.7924017
Tel.-fax: 089.9780165

AVVISO

UTILE

Gli articoli che non hanno trovato spazio


in questo numero sono stati pubblicati
nel sito web attualita.it (Direttore: Salvatore Veltri) e nel sito web macthnews.it (Direttore: Antonio Bartalotta), registrati presso il Tribunale
Civile di Roma.

GIOVANNI AZZARO
Forniture grafiche - Carta
Viale Glorioso,9/11 - 00153 Roma
Tel/Fax 06/5812341 - 06/5810462

LATTUALIT, pag. 13

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)
* Il 6 maggio dellanno scorso lUe aveva annunciato che sarebbero ripresi sei giorni dopo a Vienna i negoziati tra lIran e la
comunit internazionale sul programma nucleare di Teheran, con
ulteriore sessione fissata per il 15/5. Intanto il presidente della
Commissione Esteri del senato Usa, Bob Corker, prevedeva che
sarebbe passato a gran maggioranza il ddl sul nucleare iraniano,
che avrebbe permesso al Congresso di rivedere laccordo prima
che le sanzioni su Teheran si sollevassero di fatto. Lassemblea
Usa avrebbe tuttora lultima parola sul futuro accordo con lIran.
Lalternativa allaccordo sul nucleare con lIran sarebbe la
guerra, sostiene Obama, sottolineando che Israele ha preoccupazioni legittime riguardanti la propria sicurezza, e invitando i critici dellaccordo prima di tutto a leggerlo e poi a esprimere in
modo specifico le obiezioni per presentare unalternativa. Restano profonde, secondo il presidente Usa, le differenze con
lIran, (sostegno al terrorismo e intenzione di destabilizzare il
Medio Oriente).
* Il 24/4/15 eravamo venuti a sapere delluccisione risalente allinizio dellanno, in una zona tra Afghanistan e Pakistan, di un
italiano, il trentottenne Giovanni Lo Porto; giovane cooperante
siciliano rapito in Pakistan nel 2012, freddato durante un raid statunitense. Insieme a Lo Porto era morto anche un americano,
Warren Weinstein, cio un altro ostaggio di Al Quaeda. Secondo
la Casa Bianca non cera motivo di ritenere che gli ostaggi fossero l. Secondo il Wall Street Journal, lattacco sarebbe avvenuto con un drone della Cia, senza escludere la morte di altri due
americani, forse membri dellorganizzazione terroristica.
* Il 21 luglio la Farnesina evidenzi il rapimento di 4 italiani in
Libia, nei pressi del Compound dellEni, nella zona di Mellilah.
Eppure, dopo la chiusura dellambasciata italiana in Libia, la Farnesina aveva segnalato la situazione di difficolt invitando i connazionali ad allontanarsi dalla Libia appunto. La procura di Roma
ha aperto subito uninchiesta sul rapimento a scopo di terrorismo. Per lagenzia di stampa libica Al Tadhamoun, i 4 sventurati,
sequestrati a Sabratha precisamente, erano precedentemente rientrati in Libia dalla Tunisia. I 4 connazionali sono tecnici della societ di costruzioni e manutenzione dimpianti energetici Bonatti,
esperti e reduci da altre esperienze di lavoro allestero, in particolare in nord Africa. Trattasi del siciliano Filippo Calcagno, di
anni 65; del quarantasettenne Salvatore Failla (un saldatore specializzato, anche lui siciliano); del sessantenne Fausto Piano
(meccanico sardo), e del ligure Gino Pollicardo. Su indicazioni
della Farnesina, le famiglie preferirono rilasciare nessuna dichiarazione, tenendo il massimo riserbo sulla vicenda.
* Il 23 luglio, la polizia di Stato in Lombardia intervenne contro
il terrorismo internazionale, con arresti e perquisizioni. Due fermi
a Brescia, un tunisino di 35anni e un pakistano di 27, con laccusa
dassociazione a fini terroristici, per giunta internazionale, e di
eversione dellordine democratico. Glindagati, sostenitori dellIsis, svolgevano attivit distigazione pubblica in rete, e progettavano azioni in luoghi simbolo a Roma e a Milano
riprendendo le fermate del metro e bandiere dellExpo. Uno dei
messaggi diceva: Siamo nelle vostre strade, stiamo localizzando
obiettivi in vista dellora X. Dinanzi al p.m. milanese, Romanelli, i due presunti terroristi confessarono di voler colpire la base
militare di Ghedi, nel bresciano, parlando di altri obiettivi in Italia, tra cui le stazioni ferroviarie di Brescia, Roma e Milano. I
due lavoravano come operai in unazienda della bassa bresciana,
comunicavano tra di loro in italiano, pensando di addestrarsi militarmente in Siria. Per il gip, il tunisino, inoltre, aveva probabilmente incontrato nel suo paese soggetti contigui agli oramai
storici attentati commessi in Tunisia. Alfano twitt: Il nostro sistema di controllo dimostra ancora una volta la sua efficacia,
#senza sosta.
* Il 14 settembre almeno due turisti messicani, somiglianti a dei
terroristi, per errore sono stati uccisi dalle forze di sicurezza egiziane, aprendo il fuoco contro un convoglio di 4 veicoli. Nellincidente avvenuto nel deserto libico occidentale, nellarea
interdetta di Wahat, hanno fatto la stessa fine in totale 12 persone, e 10 sono rimasti feriti. I soldati avevano scambiato i veicoli dei turisti e delle guide egiziane per quelli appartenenti
allorganizzazione dellIsis, che poco prima aveva rivendicato
un agguato alle truppe del Cairo.

LEFFICIENZA DELLA PUBBLICA


AMMINISTRAZIONE PER EVITARE GIUDIZI E SPESE

Il delicato problema circa il carico dei contenziosi giudiziari


dato non tanto dagli strumenti proceduralmente deflattivi, come
la mediazione e la negoziazione assistita, quanto da una questione
culturale dei popoli. In altri termini, una piaga sociale non
guarisce con delle cure inventate ma con una sana
prevenzione. E un fenomeno sociale, reagire, sfidarsi, non
darla vinta allavversario; certamente. Lo vediamo anche nei
films, tanto da ritenere che ci sia quasi naturale. Non cos deve
andare per chi sovraordinato al cittadino e non pu commettere
i suoi stessi errori. Mi riferisco allazione amministrativa dei
governi, che spesso, purtroppo, spinge alla soluzione nelle aule
dei tribunali con annullamento degli atti e con relativo
risarcimento. Ogni volta che ci si verifica si assiste al un piccolo
fallimento della macchina statale. La ragione semplicissima
e immediata: in Italia, ad esempio, lart. 1 Legge n. 241/1990
fonda tutta lazione amministrativa sul principio di legalit e
imparzialit. Quindi niente inimicizie, niente rancori, niente
opportunismi. Questa norma impone una condotta obiettiva con
ladozione di atti dovuti. Facciamo unipotesi di sovraccarico
giudiziario dovuto allinerzia della pubblica amministrazione. Un
cittadino effettua un semplice accesso agli atti presso il municipio
del suo paese. Da qui il silenzio, purtroppo significante il diniego,
costringe il cittadino a rivolgersi ad unapposita commissione che
gli d ragione e ordina a quellamministrazione di consegnare le
copie. Oppure, sentenza del giudice amministrativo ed eventuale
e non infrequente giudizio di ottemperanza. Quanto tempo e
quanti soldi sono stati spesi? Quanti procedimenti in Italia proprio
su questi modelli intasano la macchina della giustizia? Il
problema abbastanza serio perch, oltre a tutto ci, si
aggiungano le spese legali previste dal D.M. 55/2014 che,
anticipate dal privato, vanno sia versate che rimborsate in caso di
soccombenza totale dellamministrazione. Questo, liberamente
tradotto, si chiama sperpero di risorse pubbliche, che contribuisce
al declino di uno Stato se inserito nel circolo vizioso
dellinefficienza burocratica.
Domenico Bertuccio

Attualita Febbraio 2016

09-16:attualita

28-01-2016

15:00

Pagina 14

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA

I KAMIKAZE NEL SECONDO CONFLITTO, COME GLI ANTICHI SAMURAI


Nei giorni scorsi, su una bancarella di libri usati, ho trovato un libro di 170 pagine, pagato solo due euro, dal titolo stimolante: I
Kamikaze, della collana I documenti terribili edita da Mondadori, anno 1973, a cura di Giorgio Bonacina. Un argomento interessante, quello del leggendario ardimento nipponico, gi trattato su questa testata con larticolo: Buschido, il codice di vita e di guerra
degli antichi e moderni Samurai del 20 Aprile 2013. Tra i protagonisti, Masabumi Arima (1895-1944), Ufficiale dell imperiale
Marina nipponica che, dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, nel 43 fu nominato Contrammiraglio. Mor lasciandosi precipitare con il suo aereo sulla portaerei statunitense Franklin. Lesempio di Arima, anche per lalto grado militare ricoperto, suscit
grande entusiasmo e ammirazione in Giappone, fornendo un modello per le future imprese dei kamikaze (cio, vento divino: kami
significa divinit e kaze sta per vento). Il 15 ottobre 1944, di prima mattina, unanimazione insolita regnava allaeroporto Clark,
nelle Filippine occupate. Gli animi erano eccitatissimi perch la ricognizione aveva avvistato una Squadra navale americana al largo
dellisola di Luzon, la maggiore dellarcipelago. Il Contrammiraglio Masabumi Arima, Comandante della 26 Flottiglia della Prima
Flotta Aerea di Marina, riun a rapporto i suoi Ufficiali e chiese formalmente all Esercito - fatto senza precedenti - di concedergli
tutti gli aerei in grado di combattere affinch, per la prima volta, le squadriglie delle due Forze Armate potessero operare insieme.
Lautorizzazione venne concessa e Arima decise che lattacco alla Squadra navale USA si sarebbe svolta in due ondate. La seconda
sarebbe stata costituita da 13 bombardieri, da 16 caccia e da 70 caccia dellEsercito. Quando la prima ondata era gi in volo, e mentre si allineavano sulle piste di cemento gli apparecchi della seconda, Arima in persona giunse insieme agli aviatori con una tuta
priva di gradi. Disse: Comander io la seconda ondata non si discute; vengo con voi. Sebbene costernati, gli uomini non poterono che inchinars alla volont del Comandante. Da settimane aveva lasciato la sua lussuosa residenza per vivere come i soldati pi
umili, nutrirsi frugalmente e talvolta anche digiunare. Come se una fede al calor bianco, pi che una febbre, lo divorasse; ma nessuno sospettava - od osava sospettare - qual era il suo vero proposito. Salito a bordo di un bombardiere, ordin al suo compagno di
volo, un Sottufficiale, di scendere dallaereo; certo fu il primo a intuire che il Comandante stava per compiere un gesto disperato. La
seconda ondata era in volo verso mezzogiorno. Tutti gli occhi erano puntati sullaereo di Arima, che dallesterno non si distingueva
dagli altri dodici Suisei. Nel primo pomeriggio il Task Group USA, con anticipo pi che sufficiente per far decollare i caccia imbarcati sulle portaerei, localizz gli incursori. I bombardieri Suisei, meno veloci, non riuscivano neppure a raggiungere le
posizioni dalle quali tentare le picchiate sulle portaerei americane. Tutti, tranne, uno, il Contrammiraglio Arima, si era
nascosto in una nuvola per cogliere di sorpresa la grande portaerei Franklin. Eccolo quindi gettarsi dritto in quella
direzione e scendere come una meteora. Ecco la Franklin ingigantire davanti agli occhi di Arima; fu un attimoun
vivido bagliore color rosso-arancio, una nuvola di fumo denso e di fuoco. Il Suisei, con il suo carico di tre quintali di bombe, si polverizz sul ponte della Franklin. Esterrefatti, angosciati, ma anche pazzi di entusiasmo, gli aviatori giapponesi scampati alla furia degli Hellcats assistettero al sacrificio supremo del loro Comandante. Intanto,
sotto ai loro sguardi, una serie di deflagrazioni si succedeva sulla portaerei ferita. Per la storia, dal 25 ottobre 1944
furono 4.615 i piloti suicidi: 2.630 kamikaze della Marina e 1.985 dellEsercito. Gli uomini del Vento Divino non
hanno certamente salvato il Giappone dalla disfatta militare. Il Giappone non poteva vincere in nessun modo. Per c
una certezza: una cosa morire quando si sorpresi dalla morte, unaltra scegliere di morire, e sceglierlo volontariamente addirittura in una forma organizzata. In questo, tutta la grandezza degli antichi e moderni valorosi e leggendari Samurai!
Raffaele Vacca

LEROICO ALPINO CORADAZZI


Un Amico di Forni di Sopra, il Luogotenente dei Carabinieri Mario Benedetto Tabacchi, ha sottoposto alla mia attenzione delle interessanti carte avute da sue amiche conterranee, nipoti di un grande ed eroico Alpino della prima guerra mondiale, del quale racconteremo. Scriveremo di Iginio Coradazzi, nato a Forni di Sopra, in Carnia, il 22 ottobre 1894, Sergente dell8 Reggimento Alpini
(costituito dai Battaglioni Tolmezzo, Gemona, Feltre e Vestone) al cui comando cera il mitico Colonnello Antonio Cantore, che cadr, divenuto Generale, da eroe sulle Tofane nel luglio del 1915, colpito in fronte da una pallottola. Secondo una leggenda
tutti gli Alpini che vanno avanti si ritrovano nel Paradiso di Cantore, vicino alleroico Generale. Iginio Coradazzi, meglio conosciuto con lappellativo di Diavolo del Pal Piccolo, fu decorato di Medaglia dArgento al Valor Militare con la seguente motivazione: Arditissimo nel lancio di bombe a mano e nellazione di attacco svolta sul culmine di Monte Pal Grande, si avvicin
carponi, con coraggio fermo, al trinceramento nemico, lanciandovi delle bombe che cadendo produssero effetto efficacissimo (Monte
Pal Grande, 11 Luglio 1915). Di Lui scrisse un amico, Giuseppe Castelletti, sulla rivista La Panarie degli anni cinquanta, che casualmente lo incontr: Scendevo dalla forcella Risumiela diretto a Forni di Sopra e tutto mi aspettavo fuorch dincontrarmi
con questo diavolo di Alpino che avevo conosciuto a Pal Grande durante il primo inverno di guerra, quando a comandare lass erano
in due: Pizzarello e Lui e gli Austriaci erano a due passi. Allora, la 6^ Compagnia del Battaglione Tolmezzo doveva gi la sua fama
alla virt battagliera del Comandante, oggi Generale, Ugo Pizzarello (1877-1959), eroe dellOrtigara (25 giugno 1917), e allinaudita indisciplina dellAlpino Iginio Coradazzi, detto Bianchi Lo scoppio della guerra aveva trovato il Tolmezzo sul Monte
Terzo; lordine era di portarsi a Pal Grande dove cominciarono le gesta leggendarie dellAlpino, il quale sostinava a fare la guerra
da solo, come se tutti gli altri, Ufficiali compresi, dovessero dipendere da Lui e accettare il fatto compiuto delle sue pazzesche iniziative..Gli Austriaci, sotto di noi, distanti una ventina di metri, con uno stillicidio quotidiano tentavano dimpedire il consolidamento dei nostri lavori difensivi. Un cecchino era sempre allerta col fucile e i suoi colpi erano sempre mortali; Coradazzi era
furibondo. Quellimbattibile cecchino assunse nella sua fantasia le proporzioni dellintero Esercito austriaco: bisognava snidarlo, e
se nessuno si muoveva, avrebbe fatto da solo Eccolo, infatti, di notte, con un tascapane di bombe pronto a uscire dalla trincea. Due
compagni che lavevano tenuto docchio, si associarono allimpresa partendo con lui strisciando sulla pietraia Le bombe seminarono la morte nella posizione nemica. Il Capitano Pizzarello e gli ufficiali erano in piedi, sugli spalti, a domandarsi cosa fosse successo. Il contrattacco degli Austriaci fu immediato, soverchiante E Coradazzi, incolume, fu costretto a retrocedere trascinando i
corpi dei generosi compagni che pagarono con la vita lazione temeraria. LAlpino, fermo sullattenti ascolt la sfuriata dei superiori
senza battere ciglio. Due morti capisci?.. Per tutta risposta, al Capitano Pizzarello: Vendichiamoli, signor Capitano! E Pizzarello, stupito e ammirato: Allora prenditi il secondo Plotone e allalba va a riprendere la posizione.. Coradazzi, quindi, scavalc la
trincea e per sottrarsi alle fucilate nemiche, si pose in una buca da dove gett nella ridotta austriaca un sacco di bombe, seminandovi
una seconda volta la morte. Per un buon quarto dora continu nellopera di distruzione finch da solo riconquist la posizione subito dopo occupata dal plotone di Alpini che sar mantenuta ad ogni costo, anche se lartiglieria nemica ora la batt in pieno, furiosamente. Altri Alpini caddero, ma non si moll. Coradazzi piomb come un demonio su due Austriaci: uno fu passato da parte a parte
con la baionetta, laltro si salv nella nostra trincea La verit che la vita di Coradazzi fu preziosa. Egli era infatti un attento e intelligente osservatore: per lunghe ore sorvegliava dalle feritoie la linea nemica; cos per molti giorni e molte notti, nella convinzione
che gli Austriaci stessero preparando un attacco in forze E cos decise di compiere una nuova incursione, da solo. Istinto? Forse.
Ma intanto il nemico proprio quella notte era pronto per muovere allattacco. Il trincerone era congestionato di Austriaci; le bombe
di Coradazzi, gettate in gran numero seminarono morte e panico, sventando la minaccia Sin qui il bel racconto di Giuseppe Castelletti. Abbiamo cos seguito le gesta di Iginio Coradazzi, un grande e valorosissimo Combattente ancora oggi ricordato per aver
creato, nel 1938, il Rifugio Giaf, inaugurato nel 1947, poi affidato alla omonima Sezione del CAI. Abbiamo avuto il piacere e lonore
di narrare la storia di un Alpino che si inserisce nella memorabile pi grande storia del benemerito Corpo. Onore a Lui! Onore agli
Alpini dItalia!
Raffaele Vacca

IL CIBO SPAZZATURA
Molti lo chiamano proprio cos, ovvero il junk-food. E lalimentazione malsana del nuovo millennio, anzi uno stile di vita sbagliato
che parte o che include unalimentazione pessima dal punto qualitativo, tanto da doversi conquistare letichetta di pattumiera. Di
questo problema se ne stanno da sempre occupando medici e ricercatori, che hanno messo in allarme la societ nella speranza di
riportare i cittadini al mangiare sano di un tempo, dove gli ingredienti della nonna garantivano una salubrit abbastanza evidente. Ma
partiamo da un noto ricercatore che ha suggerito empiricamente di fare la spesa con accanto proprio la nonna e di elencarle tutte le
sostanze, gli ingredienti e i procedimenti che si leggono per ogni articolo (o che dovrebbero essere riportati sulletichetta di ogni
prodotto commestibile). Si diceva: tutto ci che la nonna non riconosce come cibo, ad esempio nel pane, sarebbe da escludere per
la preparazione di quellalimento. E facendo una rapida ricerca tra alcuni campioni di pane imbustato, si notarono alcuni additivi
alimentari che solo un conoscitore di chimica in grado di comprendere: ad esempio il nome degli zuccheri, come il destrosio,
considerato ancora pi calorico del comune zucchero da tavola, spesso lo troviamo fra i fattori per dei motivi ancora poco chiari. In
realt, per esperienza personale posso confermare che ad esempio il pane con gli ingredienti di ottima qualit e con una lista minimale
degli stessi, rende il migliore sapore originale, per il quale non serve assolutamente lo zucchero. Del fatto che la chimica sia entrata
in cucina, prova ne sono molti chef che ammettono di servirsi di vari composti su base chimica per rendere pi appetibili e decorate
le loro produzioni e, in alcuni casi, per spostare gli equilibri sugli aromi, mangiando ad esempio un qualcosa al gusto snaturato. Per
concludere, sarebbe meglio tornare ai preparati di una volta, con gli ingredienti cos come natura crea, perch il riscontro di questo
problema tangibile e porter ad un disconoscimento dei sapori nel lungo periodo.
Domenico Bertuccio

N. 2

FEBBRAIO 2016

EVENTI DI ATTUALIT
(a cura di Alessandro Massimi)
Un saluto a tutti i lettori de LAttualit con la speranza che il
nuovo anno sia iniziato bene per ognuno e con i migliori auspici
per il suo prosieguo. Febbraio, si sa, in genere, il mese del carnevale per antonomasia, e dato che la nostra testata seguita in
tutta Italia, desideriamo ricordare i pi famosi eventi carnascialeschi del Paese, sperando di non dimenticarne alcuni e in tal caso,
che il lettore non ce ne voglia Sicuramente i pi conosciuti
sono gli eventi del Carnevale di Venezia dal 28/01 al 09/02 e
quello di Viareggio (LU) che occuper tutte le domeniche di febbraio ed anche sabato 5 marzo, con le sue proverbiali sfilate di
carri a tema politico. Ricordiamo poi il Carnevale di Cento (FE)
gemellato nientemeno che con il Carnevale di Rio de Janerio; il
Carnevale Ambrosiano di Milano, che ha la particolarit di iniziare il marted grasso (09/02/16) e durare per una settimana, per
mantenere la tradizione dellattesa del ritorno di SantAmbrogio
da un pellegrinaggio. Il carnevale di Putignano (BA) con le sue
maschere enormi di cartapesta ed infine il Carnevale di Ivrea (TO)
con la battaglia delle arance. Quinidi . Buon carnevale a tutti
Relativamente a Roma, ricordiamo alcuni eventi da non perdere,
oltre alle manifestazioni carnascialesche, che comunque ci saranno anche nella citt eterna. Consigliamo anzitutto una visita
al c.d. Colosseo Quadrato alias Palazzo della Civit Italiana allEur, dove dal luned al sabato (orario 10-20) ci sar una mostra
sui pi grandi architetti italiani del 900. Al Teatro Quirino ci sar
fino al 14/02 il Don Giovanni di Molire con Alessandro Preziosi. Da non mancare, al Teatro Brancaccio, il Musical Peter Pan,
con musiche di Edoardo Bennato (alla ricerca de LIsola che
non c ) dal 23/02 al 28/2. Per gli appassionati di cultura, ricordiamo la conferenza allUniversit La Sapienza del sociologo
Prof. Domenico De Masi dal titolo La Filosofia interroga la
Scienza. Per le famiglie consigliamo la mostra Transformers
al Museo MAXXI fino al 28/03. Potrete vedere il riadattamento
di oggetti a funzioni nuove, in maniera geniale ed anche maestosa. Sempre per gli amanti del teatro, ci uniamo al dolore per la
triste vicenda subita nello stabile del Teatro Olimpico ed esprimiamo la nostra solidariet sia per il teatro che per gli inquilini
dellintero stabile. Ricordiamo inoltre lo spettacolo di Giorgio Tirabassi dal titolo Coatto Unico senza intervallo, alla Sala Umberto fino al 07/2. Per la musica, ricordiamo Essenze Jazz Event
allAuditorium Parco della Musica il 20/2 con Eduardo De Crescenzo. Per gli amanti del vino, come tutti gli anni, suggeriamo
di non perdere la presentazione del nuovo brunello in Benvenuto
Brunello, a Montalcino (SI) dal 19 al 22 febbraio

RICORDIAMO
LA BELLA DI ROMA
La notissima e bellissima
attrice Silvana Pampanini
(nella foto) si spenta un
mese fa e precisamente il 6
gennaio c.a. allet di 90
anni. Era stata ricoverata
un paio di mesi prima della
sua dipartita presso lospedale Gemelli di Roma per
sottoporsi ad una complessa operazione alladdome. Era definita La
bella di Roma e per la sua
bellezza aveva fatto girare
la testa a registi, attori,
Capi di Stato. Silvana diceva di s :Credo di essere una bellezza rara, di
brune come me c solo
Ava Gardner. Di Silvana
Pampanini colpivano soprattutto gli occhi chiarissimi, i capelli corvini, la pelle eburnea, il seno prorompente e le lunghissime gambe,
insomma aveva una fisicit statuaria. I francesi lavevano soprannominata con sincera simpatia Nin Pampan. Silvana ha interpretato
una sessantina di film e a suo fianco ha avuto notissimi attori: Tot,
Sordi, Mastroianni, Gassman, Nazzari, Tognazzi, Keaton. Non si
mai sposata ed era religiosissima ed aveva un grande culto per Padre
Pio, cui attribuiva vari miracoli, come la guarigione della madre, gravemente malata, e lessere rimasta incolume quando un armadio,
staccatosi dal muro, manc poco a schiacciarla. Nel 2003 il Presidente della Repubblica Ciampi la nomin GrandUfficiale dellordine al merito della Repubblica. Nel 2007 partecip ai festeggiamenti
per il 70 anniversario di Cinecitt. Si dice che Tot abbia chiesto la
sua mano al padre, ma non si concretizz il fidanzamento ragion per
cui Tot compose la famosissima canzone Malafemmina. Anche
lImperatore del Giappone rimase ammaliato dallattrice.
Quando la definivano sex symbol si metteva a ridere
tanto. Definiva le soubrette di oggi gnappette e affermava che venivano riprese in tv in primo
piano, perch non hanno il fisico. Il suo ultimo
film del 1971 stato Mazzabub quante corna
stanno quaggimentre la sua ultima apparizione
in tv fu nel 2002 nel programma Domenica In,
condotta da Mara Venier. Silvana Pampanini era
nata il 25 settembre 1925 da una famiglia borghese
veneta, che si trasfer a Roma. stata soprattutto la portatrice orgogliosa di una femminilit esplosiva e maliziosa.
Mario Coletti

PIGNORAMENTO SI, PIGNORAMENTO NO. LA CASA NON SI TOCCA


Lespropriazione forzata serve al creditore per soddisfarsi circa il debito vantato. Ci vale tanto fra privati, quanto per debiti fiscali.
Lagente per la riscossione, che rappresenta lapparato esecutivo per conto di un Ente impositore, procede su tutti i beni del debitore
in questo caso il contribuente per il recupero coatto delle somme iscritte in cartella. In realt, occorre precisare che non proprio
tutti i beni sono soggetti a pignoramento. Tra questi vi la prima casa, a condizione che sia effettivamente labitazione principale
del debitore e che rientri in certe caratteristiche (ad esempio non sia immobile di un certo pregio). Non cos per i debiti tra privati.
Infatti un istituto bancario pu procedere nonostante il debitore abbia soltanto la prima e unica casa. Ora, atteso che ogni norma reca
in s una ratio, limpignorabilit dellimmobile sbilanciata in quanto secondo una disposizione, vediamo limpossibilit
dellesproprio, ma dallaltro questo possibile. Allora le ipotesi sono: 1) sussistono ratio diverse rispetto le due norme; 2) c
unantinomia ermeneutica che pone due situazioni di squilibrio. Personalmente ritengo che se un bene impignorabile per una
ragione fondamentale, deve rimanere come tale in ogni evoluzione normativa. Anzi, atteso che il domicilio tra laltro inviolabile,
in quanto casa propria rappresenta lunico ambiente in cui ci si sente protetti, linviolabilit da intendersi in senso ampio e non solo
fisico, quasi fosse come di fatto lo un bene essenziale. Se riflettiamo su una disposizione che indica che il creditore deve
agevolare per quanto possibile il debitore nelladempimento, ne ricaviamo che se lagente per la riscossione espropria un bene
fondamentale, viene compromessa lesistenza del debitore e viene anche meno la possibilit di poter adempiere al dovuto. E questa
la ragione che dovrebbe spingere il legislatore a meglio definire il pignoramento anche dei beni fondamentali nei crediti tra privati,
inserendo labitazione del debitore nel novero dei beni assolutamente impignorabili.
Domenico Bertuccio

Attualita Febbraio 2016

09-16:attualita

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N. 2

FEBBRAIO 2016

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

DIALOGO ECUMENICO
(a cura di Aurora Simone Massimi)

LE TRE RELIGIONI ABRAMITICHE


Con la definizione religioni abramitiche vengono indicate
quelle religioni che considerano Abramo (dallebraico Avraham che significa padre di molti) parte della proria storia
sacra, in particolare ci concentriamo sulle tre grandi religioni monoteiste che sono state storicamente considerate abramitiche:
lEbraismo, lIslamismo e il Cristianesimo. NellAntico Testamento, e precisamente nel libro della Genesi, viene narrato che
Abramo rifiut il politeismo e lidolatria che imperavano nella
sua citt dorigine Ur in sumeria al fine di riconoscere lunicit di
Dio. Nel medesimo libro si riporta che Abramo si trovava nel
paese di Canaan gi da 10 anni quando, compiuti 76 anni, perse
la speranza di divenire padre e di avere una discendenza. Nel periodo storico in cui visse Abramo era usanza, nel caso in cui la
moglie del capostipite fosse sterile, che fosse lei stessa a dare una
sua schiava al marito affinch proseguisse la stirpe, per questo la
moglie di Abramo, Sara, diede al marito la sua schiava Agar.
Quando Agar rimase incinta di Abramo si mostr sprezzante nei
confronti della padrona Sara, la quale in risposta la tratt con tale
durezza da indurla a fuggire nel deserto. LAngelo di Dio trov
Agar e la salv dalla morte nel deserto convincendola a tornare e
promettendole numerosi discendenti seppure preannunciandole
che suo figlio sarebbe stato tra gli uomini come un asino selvatico; la sua mano sar contro tutti e la mano di tutti contro di lui;
e abiter nella presenza di tutti i suoi fratelli (Gen 16,12). Quando
Agar torn da Sara partor e chiam suo figlio Ismaele che significa Dio ode. Allet di 90 anni Sara rimase miracolosamente
incinta e diede alla luce lamato figlio Isacco. Dato latteggiamento crudele manifestato da Ismaele nei confronti di Isacco e
lantica gelosia che nutriva nei confronti di sua madre Agar, Sara
chiese ad Abramo di cacciarli entrambi. La richiesta di Sara era
contraria alle usanze, che vietavano di allontanare i figli avuti
dalle concubine, ma Abramo si convinse ad accontentarla quando
Dio gli disse:Non essere addolorato a motivo del ragazzo e della
tua serva; d ascolto a tutto quello che Sara ti dice, perch uscir
da Isacco la discendenza che porter il tuo nome. Ma anche del figlio di questa serva io far una nazione, perch tua discendenza
(Gen 21, 9-13). Fu cos che Agar e Ismaele lasciarono la casa di
Abramo e quando allo stremo delle forze Agar pens di morire insieme a suo figlio Dio si manifest e le disse Che hai, Agar? Non
temere, perch Dio ha udito la voce del ragazzo l dove si trova.
Levati, solleva il ragazzo e tienilo forte con la tua mano, perch
io far di lui una grande nazione. Allora Dio le apr gli occhi ed
ella vide un pozzo dacqua; cos and a riempire dacqua lotre e
diede da bere al ragazzo. E Dio fu col ragazzo; ed egli crebbe,
abit nel deserto e divenne un tiratore darco. Egli abit nel deserto di Paran e sua madre gli prese una moglie dal paese dEgitto
(Gen 21,14-21). Ismaele fu antenato di dodici principi compiendo
la promessa che Dio aveva fatto ad Abramo Quanto a Ismaele, io
ti ho esaudito. Ecco io lo benedir, lo render fruttifero e lo moltiplicher grandemente. Egli diventer padre di dodici principi, e
io far di lui una grande nazione (Gen 17,20). Da Ismaele discendono gli ismaeliti, poi noti con il nome di arabi, mentre da
Isacco discende il popolo Israelita. San Paolo ci parla della
schiava Agar nella lettera ai Galati (Gal 4, 22-26) Infatti sta
scritto che Abrahamo ebbe due figli: uno dalla serva e uno dalla
libera. Or quello che nacque dalla serva fu generato secondo la
carne, ma quello che nacque dalla libera fu generato in virt della
promessa. Tali cose hanno un senso allegorico, perch queste due
donne sono due patti: uno dal monte Sinai che genera schiavit,
ed Agar. Or Agar il monte Sinai in Arabia e corrisponde alla
Gerusalemme del tempo presente; ed essa schiava con i suoi
figli. Invece la Gerusalemme di sopra libera ed la madre di
noi tutti. Le tre religioni Abramitiche si definiscono tutte dunque
discententi da Abramo.

UN CONCERTO PER IL GIUBILEO


Una coppia di musicisti deccezione per lapertura del Giubileo
della Misericordia. Intendiamo parlare del concerto tenutosi
marted 8 dicembre, nella Basilica del Sacro Cuore Immacolato
di Maria ai Parioli (Piazza Euclide), che ha visto protagonisti la
pianista Cristiana Pegoraro, reduce dal trionfo alla Carnegie
Hall di New York dove ha riscosso quattro standing ovation,
e il direttore dorchestra Lorenzo Porzio, organista ufficiale
della Basilica. Il concerto per lapertura del Giubileo (ad ingresso interamente gratuito) voleva essere, nellintenzione degli
artisti e degli organizzatori, un simbolico momento di aggregazione nello spirito della cultura dellincontro, che alla base
dellanno giubilare voluto da Papa Francesco. Tale identit
stata sottolineata dalla presenza nellorchestra di musicisti appartenenti a culture, religioni e paesi diversi, ma tutti accomunati
dal potere della musica. Nel corso della serata, il maestro Lorenzo Porzio ha diretto gli oltre 70 musicisti dellOrchestra
LArmonica Temperanza e dei due cori St. Pauls Choir e
ResAltera Vocal Ensemble in un itinerario musicale da Bach
a Mozart a Brahms, che si concluso con un paradisiaco brano
di Pietro Mascagni. Oltre a diffondere un messaggio di pace in
un periodo storico-sociale molto difficile, il concerto presso la
Basilica romana di piazza Euclide stato anche loccasione per
presentare al pubblico lultimo lavoro discografico di Cristiana
Pegoraro e Lorenzo Porzio, intitolato Bach, Mozart, Haydn
(Eden Editori). Concludiamo con alcune note biografiche dei
due brillanti musicisti che potremmo, a ragione, definire la
Nouvelle Vague della nostra musica classica, capace di ottenere significativi riscontri anche allestero. Lorenzo Porzio ha tenuto concerti in Vaticano ed ha suonato lorgano nella Basilica
di San Pietro; dal 2010 collabora con lAccademia di Santa Cecilia come pianista e direttore dorchestra; dal 2011 direttore
stabile dellorchestra LArmonica Temperanza con la quale
svolge tourne in tutta Italia. Cristiana Pegoraro si diplomata
a 16 anni presso il Conservatorio di Terni, sua citt natale, proseguendo gli studi musicali a Vienna, Salisburgo, Berlino e New
York. In occasione del suo debutto al Lincoln Center di New
York, stata definita dal New York Times unartista del pi
alto calibro. la prima donna italiana al mondo ad eseguire
lintegrale delle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven ed annoverata dalla critica fra i migliori interpreti di musica cubana e
sudamericana.
Silvia Iovine

IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA


Avete pensato voi alla pazienza di Dio, la pazienza che Lui ha
con ciascuno di noi? Quella la sua misericordia. Non si stanca
mai di perdonarci: sono parole di Papa Francesco. Se non si
spera in qualcuno che ci attende e in un luogo dove approdare,
difficile buttarsi alle spalle abitudini e sicurezze e darsi un orizzonte nuovo. Se non si sa dove andare, non facile trovare la voglia e la forza di uscire e di mettersi in cammino. Cos, al
massimo, ci consentiamo quellesercizio che Papa Francesco
chiama balconear, stiamo cio al balcone della vita, della
chiesa, della societ. E questa pu anche sembrarci una condizione felice e salva, mentre povera, e qualche volta misera. Gi,
abbiamo bisogno di sapere che misericordiosamente c sempre,
davanti a noi, una porta aperta. E Francesco, che della misericordia fa il cuore del suo magistero, ha stabilito di offrirci uno straordinario anno di opportunit per trovarla e attraversarla. quanto
desidera Papa Francesco, quando parla del suo sogno di una
Chiesa missionaria, intenta non a autoconservarsi, ma a rinnovarsi, per rinnovare ogni cosa. Un mondo senza misericordia
perduto. Una religione senza misericordia pericolosa. Francesco, inoltre, ci ricorda che luscita da noi stessi e dalle nostre sicurezze motivata dalla gioia del Vangelo. Ges Cristo, dice
Ancora Francesco, il volto della misericordia del Padre. Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua
sintesi; Un educatore che presta o regala un libro che possa aiutare un ragazzo o cerca le parole giuste per parlargli; un giovane
che dedica qualche minuto del suo tempo alla solitudine del malato; una madre che stanca prepara con cura la cena per la sua famiglia; un padre che, stanco, gioca con il figlio e rinuncia al
riposo o porta un mazzo di rose alla moglie in un giorno in cui non
ci sia nulla da celebrare; una donna che anche se ha fretta, si ferma
a fare lelemosina per strada: queste sono tutte immagini del dono
di misericordia che Dio fa alluomo nella vita di tutti i giorni. Particolarmente significativa per comprendere ancora lo sguardo del
Papa lomelia del 5 febbraio 2014 davanti ai nuovi e vecchi cardinali: La strada della Chiesa- aveva detto- non
condannare eternamente nessuno; effondere la
misericordia di Dio a tutte le persone che la
chiedono con cuore sincero; la strada della
Chiesa proprio quella di uscire dal proprio recinto per andare a cercare i lontani nelle periferie dellesistenza. Provocata dal Giubileo,
infine, vorrei augurare un tempo nuovo, di giovinezza e freschezza spirituale, che ci veda coraggiosi e protagonisti, nel dare vita a un mondo pi umano e
solidale.
Maria Rosa Nicastri

IL MISTERO DELLA SINDONE


Non e ricco colui che possiede molto, ma colui che dona molto,
scrisse il grande sociologo Erich Fromm. A questo motto
sispira lassociazione Natale365 che, in sintonia con la sua denominazione (che invita a vivere il Natale in ogni giorno dellanno), vuole contribuire a diffondere la cultura del dono.
Nellambito delle molteplici iniziative promosse da Natale365,
si svolto il 27 novembre 2015, presso lAteneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, un convegno intitolato La Sindone:
fotografia di un risorto?. Scopo del convegno era fare il punto
sugli attuali sviluppi della ricerca scientifica in merito al celebre
sudario che, secondo la tradizione, avrebbe avvolto il corpo di
Ges Cristo. Moderatore dellincontro, il giornalista Antonio Gaspari; relatori: Antonio Cassanelli, Bruno Barberis, Paolo Di
Lazzaro. La Sindone riconduce al mistero della Resurrezione
che, a sua volta, esprime il concetto del dono: perch Ges si donato agli uomini, ha detto Gaspari nellintroduzione. Per il Giubileo della Misericordia ha detto il prof. Cassanelli Papa
Francesco ha voluto sottolineare la dimensione spirituale. E in tal
senso, ha un grande valore la tradizione della reliquia, di cui la
Sindone rappresenta lesempio pi importante. Il prof. Barberis
e il prof. Di Lazzaro hanno invece parlato delle complesse ricerche scientifiche che, da decenni, cercano di approfondire il mistero della Sindone, tracciando anche un itinerario storiografico
dei metodi di analisi applicati dagli esperti. La prima foto della
Sindone, che permise lavvio degli studi analitici sulla preziosa
reliquia, risale al 1898. La tecnologia di ricerca si avvalsa di
strumenti via via pi evoluti. Il primo obiettivo era quello di eliminare il dubbio che la Sindone potesse essere un falso medioevale. Gli esperti si sono messi allopera e, con sofisticate
soluzioni, sono riusciti a riprodurre degli oggetti simili alloriginale. Ma queste riproduzioni (basate comunque su tecniche avanzate di cui gli artigiani medievali non potevano disporre) rivelano
immediatamente i loro limiti al microscopio elettronico. Nonostante luso dellelettronica e dei laser hanno concordato i due
relatori non si riusciti a stabilire n la datazione del prezioso
reperto, n in che modo il cadavere di un uomo, evidentemente
sottoposto a percosse e tortura, abbia potuto lasciare su un telo
unimmagine come quella giunta fino a noi. La Sindone rimane
un viaggio dentro il mistero della scienza, ha concluso il prof. Di
Lazzaro. Nella speranza che nuove e pi avanzate indagini possano fare luce sul mistero, per ora limitiamoci a dire che la Sindone un sudario di datazione incerta che contiene limmagine di
un cadavere insanguinato, avente caratteristiche simili al Ges
Nazareno torturato e crocifisso, come descritto nei Vangeli.
Carmen Galoppo

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LATTUALIT, pag. 15

L A R U B R I C A D E L PA D R E
(a cura di Pierluigi Vignola)

QUALE STRADA DA PERCORRERE?


Uno dei pionieri dellastronautica ha scritto: La terra la culla dellumanit, ma non pu eternamente restare in culla E aggiungeva:
Lumanit non rester eternamente sulla terra: Allinizio, prudentemente luomo attraverser i limiti dellatmosfera, poi, pi tardi partir alla conquista del sistema solare. Queste parole son piene di
audacia e di fiducia nellavvenire dellumanit. Cosa avverr realmente? Certamente queste parole esprimono una verit profonda.
Partire il proprio delluomo. Deve sempre alzarsi, andare pi lontano e cercare una nuova luce. Partire proprio di Abramo, nostro
Padre nella fede, attratto dalla promessa di una terra migliore. Parte
e diventa Padre di una moltitudine, di un popolo, quello di Dio da
cui nato Ges. Part e la sua avventura trova il suo compimento
nella nascita del Figlio di Dio. Oggi, altri, partiti da terre lontane arrivano dopo un lungo viaggio. Niente li ha fermati. Poco sappiamo
di questi Magi di cui parla Matteo ma sappiamo lessenziale, non
vengono da Israele, vengono dallOriente; sono lavanguardia dei
popoli pagani che vengono ad adorare il Re dei Giudei, il re delluniverso. La festa dellEpifania, appena trascorsa, non pu esser
capita dai seduti, adagiati nelle loro comodit materiali e spirituali,
chiusi in un orizzonte limitato. Ges, frutto di Israele attira tutte le nazioni. Partire proprio delluomo. Ci vuole una certa incoscienza ma
la virt spesso vicina allincoscienza, la fede, la fiducia nel trovare la luce che fa partire luomo che un cercatore di luce. Si racconta che Abramo un giorno si incammin nel deserto col figlio
Isacco in compagnia di un asinello. Dopo una giornata di cammino
pieni di sete e di stanchezza Isacco chiese al Padre, Quanto manca
allarrivo Siamo nomadi, figlio mio rispose Abramo. Coloro che
hanno lasciato tutto per seguire Cristo lo sanno bene. Il giorno del
matrimonio sanno i giovani sposi cosa li attende? Si amano ed
lunica cosa giusta da fare. I magi hanno percepito lemozione di Gerusalemme, la gelosia di Erode, le lentezze degli altri Tutto ci che
preanuncia quanto avrebbe incontrato il Signore prima della sua
morte. I magi restano fedeli alla loro ricerca, niente si opporr alla
loro volont; vogliono prostrarsi davanti al Signore. Questa festa
per color che non hanno paura delle difficolt, che non si fermano dinanzi alle prime contrariet. Molti son decisi di seguire il Signore
finch tutto si svolge nella tranquillit. Colui che parte con la fede per
bagaglio trover. I magi videro il Bambino con Maria, sua madre,
si prostrarono e lo adorarono. Trovare Dio il compimento di ogni
ricerca.

MARIA, NOSTRA MADRE


Maria, come tutti gli uomini ci fa gli auguri per il nuovo anno dicendoci Che il Signore faccia brillare il suo volto su di voi. Su di
Lei si piegato il Signore, ereditiera di tutte le benedizioni del suo
popolo, Madre di Cristo, si china su di noi e le trasmette a tutte le
generazioni. Non possiamo avere sicurezza maggiore per cominciare
lanno. Per Natale annunciata la pace a tutti gli uomini e noi la preghiamo Nostra Signora della Pace. Lumanit si trova oggi in un momento cruciale della sua storia: ha preso coscienza della propria
vulnerabilit. Forte della sua scienza e della sua tecnica ha inventato
armi straordinarie capaci di distruggere. Impegnata con i suoi mezzi
di comunicazione in un processo di mondializzazione si trova contemporaneamente avvinta in un processo di violenza universale. Malgrado gli interventi militari non si capaci di smantellare gli attentati
terroristici e neppure gli sforzi diplomatici ci fanno sperare una tranquillit mondiale. Come se lumanit fosse sempre a correre dietro ad
una pace che non arriva mai. Anche nei paesi in cui si incarnato il
Principe della pace non si mai conosciuto nella sua storia momenti
cos difficili. La festa della Madre di Dio un invito ad andare a chiedere la pace alla sua sorgente, l dove pu portare frutti che restano:
la pace deve abitare nel cuore degli uomini. La fede ci da la certezza
che Dio agisce sul cuore degli uomini, di tutti gli uomini che tengono il cuore aperto per lasciar crescere lamore e cos diventare operatori di pace. Maria per noi testimone e modello. Se noi preghiamo
per la pace non che essa cade dal cielo come un dono ma perch Dio
metta nel cuore delluomo i suoi pensieri che sono pensieri di pace.
Abbiamo bisogno di ricevere da Dio la volont di pace e la novit del
cuore. Con la sua forza vivificante Dio pu creare delle aperture di
pace dove sembra che ci siano soltanto ostacoli di un cuore piegato
su s stesso. Dio pu consolidare ed elargire solidariet tra i membri
della famiglia umana malgrado i tanti episodi di divisioni e di lotte.
Pregare riconoscere che luomo deve imparare a ricevere da Dio.
la grandezza delluomo poter entrare in dialogo con Dio. San Paolo
ci ricorda la dignit della nostra vocazione: il Figlio di Dio si fatto
uno di noi nel seno di Maria perch noi diventassimo figli di Dio.
Nel nostro cuore abita lo spirito filiale che ci fa gridare Abba.
Padre!. E Maria, divenuta Madre di Dio accompagna e sostiene la
nostra preghiera per lumanit. Non forse Lei la Madre universale
che preoccupata per tutti i suoi figli?

I CARDINALI RIFLETTONO
Il Giubileo della Misericordia sar costellato di eventi culturali,
scientifici e artistici, ma sempre legati a una dimensione pastorale
e spirituale. Tra le molteplici iniziative in programma vogliamo citarne una che si segnala per il suo carattere di continuit (copre
quasi lintero anno giubilare) e per laltissimo spessore delle personalit ecclesiali coinvolte. La Rettoria di Santo Spirito in Sassia
(Centro di Spiritualit della Divina Misericordia), con la collaborazione dellassociazione Res Magnae e il patrocinio del Pontificio
Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, hanno
organizzato per lAnno Santo un ciclo di catechesi sul tema della
Misericordia. Il progetto riflette tre aspetti della Misericordia: come
si rivela la Misericordia; come la Misericordia presente nella vita
sacramentale e di preghiera; come vivere la Misericordia. Si partir a gennaio 2016 con il Card. Walter Kasper che affronter il
tema La Misericordia come risposta ai segni dei tempi; il Card.
Agostino Vallini a febbraio con Rivelazione della Misericordia:
Dio di misericordia e di grazia; Mons. Rino Fisichella a marzo
con Rivelazione della Misericordia: Mistero Pasquale; Mons.
Arthur Roche ad aprile con Pregare la Misericordia: La Misericordia e i Sacramenti; il Card. Mauro Piacenza a maggio con
Pregare la Misericordia: La Misericordia e il Perdono; il Card.
Beniamino Stella a giugno con Pregare la Misericordia: Chiesa
luogo di Misericordia; il Card. Gianfranco Ravasi a luglio con
Pregare la Misericordia: La Madre della Misericordia; il Card.
Domenique Mamberti a settembre con Vivere la Misericordia:
Giustizia e Misericordia; il Card. Gerhard Muller a ottobre con
Vivere la Misericordia: Verit e Misericordia; ed infine Mons.
Konrad Krajewski a novembre con Vivere la Misericordia: Dignit umana e Misericordia. Gli incontri saranno trasmessi dallemittente televisiva Telepace. Le informazioni possono essere
reperite sui siti: www.divinamisericordia.it e www.resmagnae.org.
Carmen Galoppo

Attualita Febbraio 2016

09-16:attualita

28-01-2016

15:00

Pagina 16

LATTUALIT, pag. 16

LATTUALIT
Editore: Movimento G. Salvemini, fondato nel 1962
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Caruso, Valentina Cerenza, Mario
Coletti, Antonietta Del-Bue Prencipe,
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Stefano Di Marino, Michele Forte,
Diego e Ignazio Gattuccio, Marina
Giudicissi, Fiorella Ialongo, Andrea
Lando, Pier Luigi Lando, Giovanni
Maggi, Alessandro Massimi, Mario
Monica, Maria Rosa Nicastri, Lucilla
Petrelli, Aurora Simone Massimi, Liliana Speranza, Nico Valerio.

Collaboratori Regionali
Lombardia: Ferruccio Ciavatta.
Piemonte: Nino Nemo.
Valle DAosta: Pietro Buttiglieri.
Trentino-Alto Adige:G. Giordani, Lara Cavaliere.
Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono
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Liguria: Carmela De Nitto.
Emilia Romagna:Maurizio Bellavista
Toscana: Silvia Renzi.
Marche: Ivo Costamagna.
Umbria: Cosimo Roberto Vento
Lazio: Lucilla Petrelli, Antonio Bartalotta.
Campania: Florinda Battiloro.
Abruzzo: Maria Assunta d Frassine.
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Puglia:Marianina Sponzilli.
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Calabria: Antonio Bartalotta, Michele Biafora.
Sicilia: Albano Laporta, Giuseppe Canale.
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CORRISPONDENTI DALLESTERO

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Belgio:Francis e Richard Dessart, Francoise Vercruysse
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Cina: Pietro Fiocchi
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Croazia: Sania Mihalina
Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi
Francia: Jean Claude Leroy, Jean Pierre Duriel
Germania: Giancarlo Sordon
Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo
Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini
Portogallo: Maria Rego
Romania: Eugen Evu
Serbia: Dubravka Stegnjaic
Spagna: Maria Jos Vidal Vidal
Slovacchia: Marina Hostacna
Ucraina: Nataliya Kudryk
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Veltri (Direttore Attualita.it).

LA RUBRICA DELLA SALUTE


LA RUCOLA

La rucola (Eruca sativa) una pianta erbacea annuale della famiglia delle
crocifere,cresce selvaggia nei prati incolti e anche al livello del mare,
alla zona submontuosa , viene anche coltivata, la rucola selvaggia a un
aroma caratteristico che la rende molto appetitosa, sia nelle insalate o a
copertura di antipasti, ha propriet digestive e ricca di vitamina C, gustosissima nel risotto in bianco, sciogliere del burro in una padella, mettere molta rucola a piacere , farla dolcemente ammansire nel burro,
versatevi un p di panna, oppure un uovo mescolato nel riso appena scolato, la rucola e il parmigiano.

LE ZUCCHE CON GLI ACULEI

Fate la merenda ai vostri bambini con le zucche, con un guanto sbucciatele, tagliatele a fette di circa un centimetro,togliete il bulbo nel
mezzo,verr come una ciambella. Fate una pastella, farina, acqua frizzantissima e un poco di olio, un pizzico di sale, la pastella un po densa
deve ricoprire la ciambella di zucca, tuffatela nellolio bollente, fatela
dorare, con una forchetta sentite la cottura scolatela
nella carta e passatela allo zucchero, potete anche aggiungere una spolverata di cacao. Vi posso assicurare, che i vostri bimbi ed anche i grandi vi
chiederanno di farle ancora. Altro modo di farle
salate dopo fritte aggiungete ad ogni una dei piccoli pezzetti di alice, di sottilette, unite sopra un
altra ciambellina,mangiatele belle calde. Queste
zucche si trovano spesso dai vignaroli, come le vedete acquistatele durano anche 20 o pi giorni Scaldate al forno anche il giorno dopo filacceranno e saranno
buonissime.
Liana Botticelli

LE RICETTE DEL MESE


ZUPPA CALDA DI NOCI
Mischiate 2 cucchiaini di noci macinate finemente, mandorle o arachidi
o altro tipo di noci con 1/2 bicchiere di acqua calda. Aggiungete un po
di sale 1/2 cucchiaio di zucchero, un pizzico di pepe nero e un cucchiaio
di cipolla fritta, un cucchiaio di panna, una goccia di limone. Mettete in
piccoli quadrati di pane integrale tostato sopra la zuppa e servite in scodelle.
Marina Giudicissi

FEBBRAIO 2016

IL PALLONE DORO ANCORA DI MESSI, MA LITALIA SI RIFIUTA DI VOTARE


Mentre alla Pulce del Barcellona assegnato per la quinta volta il Pallone dOro FIFA, il Ct degli Azzurri
Antonio Conte ed il Capitano Gigi Buffon si astengono dal votare. Lionel Messi, la Pulce del Barcellona, vince
per la quinta volta in carriera il Pallone dOro, ambitissimo riconoscimento internazionale sul giocatore migliore del 2015-16. Nella premiazione della FIFA tenutasi a Zurigo, confermando le previsioni dei bookmaker
e fugando anche gli ultimi dubbi, lattaccante argentino ha avuto la meglio sul rivale di sempre, il portoghese
Cristiano Ronaldo, arrivato soltanto per tre volte primo in questa importante classifica. A far notizia, oltre al
dominio di Messi, la reazione degli italiani presenti nella giuria: Gigi Buffon ed Antonio Conte, infatti, probabilmente sotto indicazioni del Presidente della Figc Tavecchio, si sono astenuti dallesprimere la loro preferenza. Alla base di questa presa di posizione, condivisa curiosamente anche dai portieri di Spagna (Iker Casillas)
e Cile (Claudio Bravo), ci sarebbe una forte critica alle scelte dei candidati dei premi da parte della FIFA stessa:
Buffon stato clamorosamente ignorato nella lista dei papabili al Miglior Portiere della stagione, pur essendo
arrivato ad un soffio dalla conquista della Champions League con la Juventus, e medesimo trattamento stato
riservato al suo coach, Massimiliano Allegri, per quanto riguarda il Miglior Allenatore. Una presa di posizione
forte, quella italiana, e finalmente decisa: il calcio del Bel Paese ha bisogno (anche) di questo per tornare a dire
la sua in un universo sportivo che gli sta letteralmente voltando le spalle.
Giovanni Sidoni

SPALLETTIRITORNA ALLA ROMA


La notizia dellesonero del tecnico della Roma, Rudi Garcia, coincide con quella del ritorno dallex Luciano
Spalletti. Al terzo anno sulla panchina giallorossa, dopo due secondi posti in Serie A alle spalle della Juventus ed una qualificazione agli Ottavi di Champions League, il tecnico della Roma Rudi Garcia viene esonerato dal Presidente Pallotta. Al suo posto, dopo quattro anni e mezzo sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo,
arriva la vecchia fiamma che corrisponde al nome di Luciano Spalletti: il tecnico toscano, precedentemente,
aveva allenato la Roma per quattro stagioni, colpendo per il bel gioco e per una serie di risultati positivi di tutto
rispetto (tre secondi posti in Serie A, due vittorie nella Coppa Italia ed una nella SuperCoppa Italiana, oltre ad
un cammino in Champions League inoltrato fino ai Quarti di Finale nelledizione 2006-7). Lesonero di Garcia, da tempo nellaria, coincide con la crisi crescente della squadra giallorossa in questa stagione: ad un deludente distacco dalle prime in campionato e ad un girone di Champions League passato per il rotto della
cuffia nel match decisivo col modesto BATE Borisov, nel periodo immediatamente precedente alle vacanze
natalizie si era aggiunta leliminazione dalla Coppa Italia per mano dello Spezia, club addirittura di Serie B.
Il ritorno di Spalletti, accolto come un autentico salvatore della patria tra i tifosi romanisti, conferma cos la
strada della societ di riavvicinarsi ad una tifoseria decisamente troppo distaccata dallambiente negli ultimi
mesi. Se questo ritorno, per, baster anche a centrare gli ambiziosi obiettivi di inizio stagione davvero presto
per pronosticarlo.
Giovanni Sidoni

ASTROLOGA
Umanista esegue
temi natali computerizzati (oroscopi).
Max seriet
Tel 349.0546215
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BUON COMPLEANNO, ACQUARIO !


LAcquario un segno dAria, maschile. Coloro che nascono con il sole
in questo settore dello Zodiaco sono indipendenti, autonomi, piuttosto
razionali e poco inclini alle passioni. In campo sentimentale amano molto
la propria libert di quanto possano arrivare ad amare un altro individuo
e tendono a legarsi tardi oppure ad essere sentimentalmente inquieti.
Hanno grandi ideali, ma spesso per elevarsi verso luniversale necessario saper dimenticare il particolare e pu quindi capitare che gli acquari abbiano un senso vivo della fratellanza universale ma non siano
capaci di dedizione ad ununica persona. LAcquario distaccato nei
confronti delle donne, sovente ha altri interessi cui dedicare il suo tempo
libero e la sua attenzione, bisogna non aver fretta con lui e lasciargli tutto
il tempo necessario per maturare il nuovo stato. La donna del segno
indipendente anche dal punto di vista sentimentale e non ama legami
troppo forti. Anche se innamorata e si sempre uno spazio inaccosa, non
si concede mai totalmente alluomo della sua vita, cos sempre uno spazio inaccessibile a chiunque che ella riserva a se stessa, alle sue idee, ai
suoi sogni. Non sa cosa significhi la gelosia e concede la libert al proprio patner.
Marina Giudicissi

CONOSCETE IL GIORNO IN CUI SIETE NATI?


Esserne a conoscenza utile per apprendere di pi su noi stessi. Lastrologia una disciplina molto complessa che si avvale di
ogni tipo di analisi per comprendere quel magico universo Che luomo. Gi nei tempi antichi i saggi conoscevano limportanza dellinfluenza del giorno
di nascita. La mitologia attribuisce a ciascun giorno
della settimana una divinit che a sua volta, corrisponde ad un determinato pianeta. Ognuno di noi
dovr considerare nelloroscopo che per i nati di luned sar la luna, i nati di marted Marte e cos via.
Quindi il giorno di nascita condiziona la nostra vita.
Anche lastro che influenza il nostro giorno di nascita
condiziona la nostra vita.
Marina Giudicissi