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Allattenzione
del Sindaco della Citt di Scafati
del Presidente del Consiglio Comunale
del Presidente della Commissione consiliare Statuto e regolamenti

) L

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta


Con la presente, avvalendomi delle facolt concesse dallarticolo 56 dello Statuto del
Comune di Scafati, chiedo di essere orientato sul seguente argomento:
Streaming on-line nel sito web del Comune di Scafati

Premesso che:

rendere partecipe alla vita del proprio Comune e del proprio territorio anche chi non
pu, per qualsiasi motivo, recarsi fisicamente nellaula consigliare costituisce una vicenda
di fondamentale importanza;
tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi la trasparenza e il
miglioramento del rapporto tra cittadini;
le sedute del Consiglio Comunale sono la massima espressione del lavoro
istituzionale dellamministrazione comunale;
molti cittadini, per problemi di salute, di lavoro o familiari, non possono partecipare
direttamente a tali sedute;
lesigenza di una diretta streaming, ma anche la registrazione della seduta, nasce
per garantire il diritto di partecipazione e trasparenza, a tutti i cittadini che non hanno la
possibilit di recarsi fisicamente in sala consiliare;
le moderne tecnologie consentono la trasmissione in streaming e la possibilit di
registrare le sedute (podcasting) per un tempo indefinito;
secondo i principi costituzionali Il Sindaco, la Giunta ed i Consiglieri comunali
devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato, ed i cittadini devono poter venire a
conoscenza dellattivit amministrativa delle loro persone elette;
la videoregistrazione, essendo realizzata al solo scopo documentativo e dovendo
essere adattata ad una distribuzione via internet (quindi con requisiti qualitativi modesti)
pu essere effettuata da una postazione fissa, senza la necessit di un operatore
specializzato ed utilizzando uno dei numerosi mezzi che la tecnologia mette ormai a
disposizione;
in tal modo si favorirebbe il contatto dei cittadini, soprattutto giovani, con lattivit
amministrativa: i Comuni che hanno adottato tale politica di diffusione delle informazioni
hanno riscontrato un sensibile incremento della partecipazione diretta dei cittadini alle
attivit dellAmministrazione Comunale;
leventuale successo delliniziativa porterebbe a lievitare il numero di accessi al sito
web del Comune con conseguenti benefici anche per le altre sezioni dello stesso.
secondo quanto sancito dallart. 39 dello Statuto Comunale Il Consiglio comunale
rappresenta la collettivit comunale, determina lindirizzo politico, sociale ed economico
del Comune e ne controlla lattuazione e pertanto si ritiene indispensabile per la vita
democratica la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e istituzionale della propria
citt;

Considerato che:
ai sensi dellarticolo 38, comma 7, deI Testo unico delle leggi sullordinamento degli
enti locali, di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, le sedute del consiglio comunale
sono pubbliche, salvi i casi previsti dal regolamento;
ai sensi dellarticolo 38, comma 3, del TUEL al Consiglio comunale attribuita
autonomia funzionale e organizzativa, alla quale si riconduce la potest di regolare, con
apposite norme, e segnatamente con il regolamento consiliare, ogni aspetto del
funzionamento dellassemblea;
Io Statuto del Comune di Scafati sancisce con lArt.34 che Tutti gli atti del Comune
e di Enti ed Aziende da esso dipendenti sono pubblici, ad eccezione di quelli riservati per
espressa disposizione di Legge o per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione,
rispettivamente, del Sindaco o del Presidente degli Enti ed Aziende, che ne vieti
lesibizione, qualora la loro diffusione possa essere di pregiudizio del diritto alla
riservatezza delle persone, di enti o di imprese ovvero possa essere di pregiudizio agli
interessi del Comune, degli Enti e delle Aziende dipendenti;
Io Statuto del Comune di Scafati sancisce con lArt. .47 che Le sedute del C.C.
sono pubbliche.;
che le stesse norme regolamentari possono disciplinare anche la registrazione del
dibattito e delle votazioni con mezzi audiovisivi, sia da parte degli uffici che da parte dei
consiglieri comunali, dei cittadini ammessi ad assistere alla seduta e degli organi di
informazione radiotelevisiva. Lo stesso regolamento pu riservare allamministrazione il
compito di registrazione con mezzi audiovisivi e escludere che altri soggetti possano
procede rvi;
il tema delle riprese audiovisive e della divulgazione delle sedute del Consiglio
comunale, cos pure la previsione di limitazioni a tali attivit, paiono porsi nel delicato
equilibrio di garantire il diritto di cronaca, la pubblicit dellattivit istituzionale dellente
locale, la trasparenza dei meccanismi di formazione di decisione pubblica e la loro
accessibilit in termini di informazione, favorendo la partecipazione dei cittadini allattivit
politica dellente, nel rispetto delle norme che tutelano i dati sensibili, come previsto dal
codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo n. 196 del
2003;
esistono gi gli strumenti legislativi che regolano tali aspetti e, in particolare, il
codice dellamministrazione digitale, definito con il decreto legislativo n.82 del 7 marzo
2005 e successivamente integrato con il decreto legislativo 4aprile2006 n.159, che offre
strumenti ed opportunit di partecipazione democratica e trasparenza estremamente
innovativi.

Visto che:
tutti i programmi politici dei candidati Sindaco alle elezioni amministrative 2013 del
Comune di Scafati mettevano in risalto limportanza dellinformazione e della trasparenza
dellattivit politica;
in data 11/10/2013 gli attivisti del Movimento 5 Stelle depositavano oltre 300 firme
di cittadini scafatesi per chiedere allAmministrazione di rendere i Consigli comunali
visionabili in diretta streaming e in differita sul sito istituzionale, per renderli pi fruibili e
trasparenti alla cittadinanza; proponevano altres lapprovazione di un apposito
regolamento che disciplinasse tali operazioni;

come ricordato in tale documento e in altre occasioni dagli attivisti del Movimento
Cinque Stelle di Scafati, in Italia sono diversi i Consigli comunali e regionali che utilizzano
con successo i moderni dispositivi che consentono la trasmissione via Internet delle
adunanze pubbliche;
il regolamento per la diretta streaming del Consiglio Comunale stato pi volte
discusso nellapposita commissione consiliare Statuto e regolamenti, fino ad essere stato
oggetto di un ordine del giorno del consiglio comunale del 17/06/15;
il Sindaco Pasquale Aliberti in data 18 giugno 2015 dichiarava alla stampa: Sono a
favore della diretta in quanto ritengo sia fondamentale per ridurre la distanza tra cittadini e
Comune ma che sia istituzionale e non realizzata per essere strumentalizzata. I cittadini
hanno il diritto di essere informati e conoscere in che modo agiscono i propri
rappresentanti politici durante il consesso civico.;
il Sindaco Pasquale Aliberti in data 22 giugno dichiarava alla stampa: E giusto che
il Consiglio Comunale arrivi nelle case della gente tramite le nuove tecnologie.
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Tanto premesso, considerato e visto


chiedo al Sindaco
perch non siano state ancor avviate le azioni istituzionali necessarie per apportare
le opportune modifiche al Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale,
con lobiettivo di istituzionalizzare le riprese audio/video delle sedute pubbliche del
Consiglio Comunale e predisporre poi limmediata pubblicazione delle riprese
stesse in streaming on-line nel sito web del Comune, sia in real-time (cio in diretta),
sia on-demand (in differitaarchivio), allegate ai verbali e pubblicate sul sito Internet
del Comune in posizione visibile e facilmente raggiungibile.

Il consigliere comunale
Michele Grimaldi