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Appunti Storia delle Relazioni Internazionali

ETA BISMARCKIANA
LEuropa dominata dalla figura dellunit{ federale: Bismarck. Il sistema delle relazioni internazionali
viene ibernato ed presente il concetto delle potenze in cui grandi potenze cercano di risolvere
problemi di carattere politico rispettando uno dei principi fondamentali, quello di comunit. Le
comunit delle grandi potenze si preoccupano di gestire le relazioni internazionali.
Essi sono separati tra loro: americano ed europeo (espansione in africa, imperialismo coloniale,
asiatico incentrato sul Giappone). Questi sistemi entrano in correlazione tra loro verso la prima
guerra mondiale.
Quando parliamo di sistema delle relazioni internazionali, prendiamo in considerazione quello
europeo, pi importante e pi completo per via del principio di comunit, balance of power. Il balance
of power il bilanciamento delle potenze, cercano di raggiungere un livello quanto pi simile
possibile, cerca di puntare lobiettivo principale sullEuropa per il mantenimento della pace. La guerra
viene vista come mezzo di risoluzione internazionale, come mezzo doloroso e necessario per equilibri
pi duraturi, sistema che cerca di evitarla e non la contempla come necessit ad un equilibro
superiore.

GERMANIA DI BISMARCK
Potenza che in Europa racchiude al suo interno fattori pi equilibrati che le caratterizzano come una
grande potenza in cui sono presenti elementi considerati come requisiti:
Territorio: esteso;
Demografico: popolazione;
Militare: forze addestrate da abilitare in tempo zero e dispiego veloce;
Economico: necessario per la prevalenza, possibilit di conquista coloniale, livello scientifico
tecnologico avanzato.
Avere uno stato ed amministrazione efficienti, si veda la Prima Guerra Mondiale, permetteva agli stati
di prevalere nettamente sugli altri.

EVOLUZIONE DEI RAPPORTI INTERNAZIONALI


Questepoca fu dominata da Bismarck e dalla posizione dominante della Germania. Lobiettivo
principale fra le grandi potenze era di far s che una nazione non raggiungesse mai netta superiorit
rispetto allaltra. Tra il 1871 e il 1890 Germania assunse una posizione di rilievo rispetto alle altre
nazioni uscendo vittoriosa dalla guerra Franco-Prussiana del 1871 assicurandosi cos legemonia
sullEuropa, facendosi carico quindi di garante dellequilibrio.
La Gran Bretagna nel frattempo era proiettata a realizzare un progetto di espansione coloniale,
sentendosi del tutto distaccata dalle questioni europee (cera la Germania) ed internazionali.
Era necessario scorgere alcune contraddizioni come per esempio la questione dei Balcani, territorio
rivendicato sia dallAustria sia dalla Russia. La Russia calcolava di espandere il suo predominio sul
mediterraneo, mentre la Francia si trovava anchessa in una situazione disolamento diplomatico, in
quanto per essa linvasione dellAlsazia e della Lorena rappresentava ancora una ferita aperta.

POLITICA DI BISMARCK
Avvicina Russia e Austria, mentre isola GB e Francia.
Nel 1873 ci fu unintesa di tre imperatori Gran Bretagna-Russia-Austria, patto volto a un
reciproco aiuto in caso di contenziosi. Questultimo sopravvive per pochi anni, nel 1875 avvengono
varie insurrezioni che comportano Intervento della Russia zarista verso impero ottomano, generando
cos una frattura nel trattato dei tre imperatori che, in fin dei conti, fu rispettato solo dalla Russia che
si mosse per una suddivisione equa dellinfluenza sui Balcani.
La situazione che si stava venendo a creare non piacque alla Gran Bretagna, che assistette
allestensione russa sul Mediterraneo grazie alla firma di un trattato con gli ottomani di aiuto nei loro
confronti 1880, ottenendo il protettorato di Cipro ed Egitto.
Nel 1878 Bismarck convoc il Congresso di Berlino tracciando i confini sulla questione orientale.
Era necessario trovare una soluzione alla questione doriente perch i russi chiusi dallo stretto del
bosforo avevano i due porti principali sul Mar Nero e non avevano un predominio sul Mediterraneo.
Le popolazioni balcaniche non erano coese tra loro per via della lingua, cultura, religione. Il tentativo
russo era quello di provocare al fine di creare una Bulgaria indipendente per sfociare sul
mediterraneo.
La Russia, ovviamente, rimase scontenta delle scelte di Bismarck il quale entra in una guerra di vaste
proporzioni al fine di allontanare la Russia dal sistema internazionale.
Nel 1879 venne firmato un trattato antirusso, duplice alleanza, con il quale lAustria si impegna ad
aiutare la Germania per un eventuale conflitto.
Un momento di debolezza Bismarck perch credeva che la Russia per rispondere al congresso di
Berlino si alleasse con la Francia contro la Germania. Nel 1881 la Russia chiedeva alla Germania e
allAustria lintesa dei tre imperatori, decisione di consultarsi in occasione di crisi internazionali.
Questintesa la politica zarista subordinata Bismarck alleanza con la Francia non era possibile, anzi
sarebbe stato un movimento per la situazione europea. Limportante era la Collaborazione tra Russia
Austria e Germania per l'equilibrio europeo. Quindi del 1881 Bismarck ricostru il suo asse portante
attraverso un patto di non aggressione.
LItalia era un potenziale nemico per lAustria, quindi ci sarebbe potuto essere unalleanza
antiaustriaca. Poi Crispi aveva lobiettivo di rafforzare il paese sotto un punto di vista economico e
politico. Inoltre limposizione del protettorato francese sulla Tunisia e britannico sullEgitto fu uno
smacco per Italia vista innanzitutto la vicinanza e il fatto che la comunit straniera pi presente
litaliana.
Nel 1869 fu comprata da una compagna di emarginazione la citt di Assab, in seguito ceduta allItalia e
fu essa il punto di partenza coloniale (1890 Somalia ed Eritrea).
Ci spinse Bismarck ad assicurarsi che lItalia, inizialmente scettico perch era uno stato giovane e
non presentava una politica economica - internazionale forte, non fa s che essa firm la triplice
alleanza nel 1882.
Tra Italia e Austria patto di benevola neutralit, Germania e Italia patto difensivo, aiuto militare
reciproco contro un altro paese (ipotesi pi probabile anti francese), quindi a favore della Germania
(durata cinque anni), anche se lItalia consegu pochi vantaggi entrando nellalleanza.
Bisognava scegliere due principi ai due nuovi principati (Bulgaria e Serbia), cui vennero affidati dalla
Germania a principi tedeschi ben visti a Vienna, trovando contrasto da parte della Russia in quanto
ultimo territorio limitrofe sotto dominio tedesco.
Con il ritrattato della triplice alleanza (1887), lItalia riottiene la garanzia del rinnovamento di un
aiuto militare che si estende questa volta oltre i confini europei, inoltre un altro protocollo ITA-AUS
che prevedeva in caso di cambiamenti geo-politici nei Balcani ci sarebbero stati protocolli specifici per
la spartizione del territorio tra Italia e Austria.
Inoltre il ministro degli esteri Rudin estese quest alleanza con uno scambio di note diplomatiche con
Spagna e GB (lettere di benevolenza) e rappresentano il primo accordo mediterraneo per mantenere
lo status quo nel mar mediterraneo occidentale.
Sempre nel 1887 ritroviamo un ulteriore scambio di note tra Italia Austria e Gran Bretagna che
stabiliva il mantenimento dello status quo, questa volta, sul mar mediterraneo orientale.
Ci fu per Bismarck una situazione internazionale
Sempre nel 1887 ci fu un trattato Germania-Russia di non aggressione, visto che la Russia si trovava in

condizioni avverse. Pi che sembrare una garanzia di pace, il sistema di Bismarck, con laggiunta della
Romania nella triplice alleanza, era palesemente in funzione anti-russa.
Nel 1890 non andando daccordo con Guglielmo II fu costretto a ritirarsi a vita privata.
Guglielmo punta il dito contro Bismarck e il trattati di contrassicurazione, poi stava cominciando il
proprio dominio politico, quindi non voleva dare subito inizio a dure repressioni.
La GB era culturalmente, politicamente ed economicamente pi vicina alla Francia e fu difficile
pensare che avrebbe dato aiuto a stati conservatori e non liberisti.
Guglielmo lancia la WELTPOLITIK politica mondiale, non pi potenza europea ma mondiale,
estendendo il proprio dominio su territori extraeuropei. incrementata lindustria tedesca,
esportando materie prime a buon prezzo (ghisa, tessuti).
Nel 1894 Francia e Russia stipulano un trattato militare in cui si garantisce un appoggio contro un
eventuale attacco di un terzo paese.

1894 1907
La situazione conosce unevoluzione per la quale il sistema suddiviso in due blocchi.
Questo periodo caratterizzato da alcuni fattori tra cui, in particolare, la crescita dei nazionalismi
europei; cio quei paesi che si trovano in situazioni di repressione formano una politica di potenza
lottando per la propria indipendenza politica.
La situazione dei nazionalismi fu qualcosa di molto complesso.
La Serbia puntava alla creazione di uno stato unificato slavo del sud, la Romania e la sua popolazione
non presentavano uno stato di riferimento, e gli stessi slovacchi puntavano ad uno stato unitario.
Questa fu unaccelerazione incredibile che mise subito in allerta lAustria che cominciava a temere lo
scoppio di un conflitto.
Cera anche la questione dellimpero ottomano, dove erano presenti culture e nazionalismi diversi e
nazioni come la Macedonia e Serbia che volevano espandere i propri confini, come lAlbania che
puntava allindipendenza.
Queste due questioni erano risolvibili solo con un conflitto.
La Russia portava con la sua azione a rafforzare i nazionalismi ottomani delle popolazioni slave,
mentre lAustria aveva adottato una politica rappresentativa perch lentrata di nuove popolazioni
prive di identit avrebbero creato ulteriore scompiglio.
La situazione dellAfrica nel 1890:
Era un territorio ormai diviso fra le grandi potenze imperiali, GB e Francia avevano il loro grande
progetto coloniale: GB da Alessandria a Capo, Francia da occidente ad oriente.
Nel 1884-1885 Bismarck tenne a Berlino una conferenza internazionale sullAfrica in quanto
Leopoldo, re del Belgio, aveva intenzione di espandersi sul territorio libero del Congo; con il congresso
quindi si puntava a disciplinare le modalit{ di colonizzazione (solo la costa o anche linterno). Ci fu il
primo principio di accettazione, secondo il quale un territorio effettivamente occupato se erano
presenti guarnigioni della potenza allinterno del territorio o tramite accettazioni delle popolazioni
locali. Il Belgio venne accordato come stato cuscinetto.
In Asia:
La situazione era pi complicata perch ci si trovava davanti a stati abbastanza consolidati. Il Medio
Oriente era sotto dominio ottomano, ma la Francia tent di mettere piede in Indocina e lOlanda aveva
sedimenti in Indonesia.
La GB aveva un programma di colonizzazione sulla penisola Indiana, mentre i Russi su due fronti:
Il mare del Giappone (nel tentativo di avere uno sbocco sul mare) e il dominio in Manciuria
(per penetrare in Cina);
Il Caucaso verso lAfghanistan e la Persia (perch se fosse caduto limpero ottomano avrebbe
avuto predominio su un territorio che si estendeva dalla Palestina allIndia).
Cominciarono, quindi, crescenti rivalit e tensioni tra GB e Germania per la concorrenza nel settore
economico-commerciale dopo che il Kaiser diede inizio ad una politica diretta ai territori
extranazionali costruendo una flotta militare e mercantile.
Spesso, Germania e GB finirono col valutare una possibile alleanza visto che la GB era rivale di Austria
e Russia.
Nel 1897 venne firmata unintesa che divideva in due parti la zona balcanica:

Parte adriatica allAustria


Parte continentale alla Russia.
Esistono motivi di tensione tra le grandi potenze come tra GB e Francia per via del colonialismo, in
quanto essi si incontrarono a Fashowa con conflitti a fuoco, i tedeschi chiesero agli ottomani un
progetto ferroviario che andava da Berlino a Baghdad al fine di accelerare il commercio al medio
oriente ed ai Balcani e agli occhi degli altri far vedere la propria prevalenza politica.
LItalia tra il 1900 e il 1902 scambi delle note con la Francia (note PRIMETTI BARREL, VENOSTA
BARREL), con le quali lItalia riconosceva il protettorato Francese sulla Tunisia e i Francesi
riconoscevano le pi ampie autonomie politico-amministrative alla componente italiana in Tunisia e
cedevano la Libia allItalia.
Nel 1908 lAustria annette la Serbia senza tener conto dellItalia. Quindi nel 1909 firma con la Russia
un accordo di consultazione nel caso venga mutata la questione dei Balcani (accordo di Racconigi). Il
sistema si stava per delineare: lItalia membro della triplice alleanza ma senza alcun accordo con
Francia e Russia. Mancava la GB la quale non aveva alcun accordo con nessuno, nonostante avessero
contenziosi con la Francia in Africa e la Russia in Asia.
Quando la Germania si avvicin allimpero ottomano con il progetto della ferrovia, la GB decise di
schierarsi con essa. I Francesi risolsero la questione nel 1904 con lintesa cordiale che regolava le
sfere di influenza in Africa ed Asia. Segretamente gli anglo-francesi avevano le intenzioni di strappare
territori alla Germania, cambiando cos la sfera di influenza.
La GB nel 1894 decide di far combattere una guerra russo-giapponese.
Il Giappone viene armato ed istruito dai britannici (1904-1905) sconfiggendo la Russia in una
battaglia navale a TSUSHIMA. Ci spinse la Russia nel 1907 a firmare un trattato per le sfere di
influenza. Triplice intesa VS triplice alleanza.

PRIMA GUERRA MONDIALE


CAUSE
Entro il 1907 gli schieramenti si erano delineati: la triplice alleanza (Italia, Germania e Austria) e la
triplice intesa (Francia, Inghilterra e Russia). Era ormai chiaro che lEuropa si stesse avvicinando ad
un conflitto mondiale.
Molteplici furono le cause dello scoppio:
Il nazionalismo slavo (confederazione popoli slavi del sud)
questione di Trento e Trieste, appoggio russo alle popolazioni slave (per cultura e sbocco sul
mediterraneo),
questione dellAlgeria e della Lorena,
crisi tra Germania e Danimarca perch vi erano popolazioni di etnia danese e nella penisola
dello Jutland era presente un canale importante che consentiva di passare dal mare del nord al
Mar Baltico (Canale di Kiel)
Questione marocchina:
Forti tensioni si ebbero in Africa dove, sotto il controllo della Francia vi erano Algeria e Tunisia
mentre la GB possedeva lEgitto. Il Marocco, assieme alla Libia, era rimasto indipendente. Esso
aveva unimportante estensione territoriale, ma il suo controllo attraeva varie potenze: la GB e
la Spagna per rimarcare la sua potenza atlantica.
Anche la Germania aveva avanzato rivendicazioni sul Marocco visto il suo scarso accesso sul
Mediterraneo e poteva fungere come base per leconomia tedesca (Namibia e Tanzania). Visto
che la Francia e la GB si erano impossessate di vari territori e poich allItalia era stata
riconosciuta la Libia con gli scambi di note, era lecito pensare che la Germania potesse ottenere
il Marocco. In virt di questo si verificarono due crisi internazionali per il Marocco.
La prima risolta nel 1906 con una conferenza per la mediazione di Al-Jazeera, convocata
affinch Francia e Germania non arrivassero al conflitto. La Germania non poteva contare su
varie simpatie e sia la Russia che GB avevano cercato di trovare una soluzione mediata per la
prima crisi, visto che le altre potenze europee non erano pronte per un conflitto.
La seconda crisi ha luogo nel 1911, la Germania viene sconfitta dopo aver inviato una

corazzata ad Agadir. LItalia invade la Libia e quindi viene mossa la guerra contro limpero
ottomano facendo s che la Francia potesse trovarsi in condizione di vantaggio. Il Marocco nel
1912 diviene cos un protettorato francese, alla Germania vennero riconosciute solo colonie
nellAfrica Centrale, uscendo sconfitta dalla questione marocchina.
La sovranit italiana sulla costa libica viene imposta dopo il conflitto con gli ottomani,
estendendo il conflitto alle 12 isole del Dodecaneso, per far capire agli ottomani che avrebbero
potuto estendere il conflitto. Fin con il trattato di Losanna.
Tensioni extraeuropee:
Gli USA avevano esercitato una politica estera di isolazionismo secondo la dottrina Monroe:
lAmerica agli americani, e di una dottrina di controllo del golfo del Messico e dellAmerica
meridionale. Infatti nel 1898 ci fu una guerra contro la Spagna al fine di eliminare gli ultimi
territori europei in sud America, Cuba nel 1900 divenne un protettorato americano.
Crisi Balcaniche:
1) Siria, Bulgaria, Romania e Grecia si coalizzarono contro limpero ottomano riuscendo a
ridurre il controllo che questo esercitava su di esse: la Bulgaria si estese fino al Mediterraneo,
la Grecia verso nord e nel 1912 lAlbania divenne indipendente.
2) Tutti i contendenti insieme allimpero ottomano attaccarono la Bulgaria che si era
rafforzata troppo durante la prima guerra balcanica. Alla fine i movimenti panslavisti decisero
di andar non pi contro limpero ottomano ma contro lAustria-Ungheria.

IL CONFLITTO
Il 28 giugno 1914 larciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dAustria, viene ucciso da Gavrilo
Princip, studente estremista serbo. Subito il rapporto fra Serbia ed Austria si aggrava ponendo la
seconda in una condizione di grande difficolt (poich impreparata) considerando che in poche
settimane, fatta eccezione per Italia, lEuropa precipit in un conflitto.
Per il momento lItalia decise di rimanere neutrale, in quanto il presidente del consiglio Giolitti,
riteneva che fosse trascorso poco tempo dal conflitto ottomano e che lItalia non fosse ancora pronta
militarmente, economicamente e politicamente. I giudizi negativi espressi nei confronti della linea
politica sono spiegabili con il fatto che lItalia doveva trovare la migliore condizione di intervento (da
quale dei due schieramenti si riuscissero ad ottenere pi vantaggi). Nellestate del 1914 incominci a
negoziare il proprio intervento, chiedendo allAustria in cambio di una neutralit{ lannessione di
Trento e Trieste. Una volta iniziato il conflitto lItalia manteneva una posizione neutrale in quanto
aveva stipulato unalleanza difensiva.
La prima guerra mondiale fu una guerra di frontiera e logoramento, nella quale milioni di soldati
persero la vita per non pi di 170 km di frontiera conquistata. Quando il conflitto termin ci furono
truppe tedesche in territorio francese, ma non il contrario perch la Francia era riuscita a fermare la
Germania ma non riusc ad invaderla.
La GB aveva vari occhi sul Medio Oriente e tra il 1916-1917 annunci una serie di impegni con i
musulmani molto contraddittori. Essa firm due accordi con lemiro Hussein (accordi Hussein
McMoon) che prevedevano, in cambio dellappoggio delle popolazioni arabe, il sostegno per la
costituzione di un governo Haslemita che avrebbe dato agli arabi un grande stato arabo che avrebbe
preso il posto di quello ottomano. A complicare la situazione del 1917 furono ulteriori accordi
contraddittori: il ministro degli esteri Lord Balford dichiar che sarebbe stato un impegno della GB
quello di costruire uno stato per gli ebrei in Palestina (per accontentare gli ebrei e guadagnarsi la loro
simpatia per ottenere prestiti finanziari necessari al conflitto).
Con i trattati di San Giovanni e di Monana, Francia e GB continuarono la spartizione del Medio Oriente
e lItalia unulteriore conquista sulla penisola anatolica.
Nel maggio 1915 con il Patto di Londra lItalia entra nel conflitto con Sonnino (ebreo). La popolazione
italiana preferiva una neutralit e ci furono varie proteste da parte degli irredentisti per via della
questione irrisolta di Trento, Trieste e Fiume. Si mosse contro lAustria e nel 1916 contro la Germania.
Le sorti della prima guerra mondiale rimasero molto incerte fino al principio del 1917. Per con
luscita del 17 della Russia in seguito alla Rivoluzione di Ottobre che port al potere Lenin ed i
Bolscevichi, e lintervento degli stati uniti le logiche del conflitto sembrano propendere verso una
vittoria degli alleati.

Nel 1917 Wilson aveva pronunciato al parlamento americano una crociata per la democrazia, con
una diplomazia aperta che avrebbe dovuto tener conto di tutti gli errori del conflitto in corso. Egli
pensava ad un nuovo sistema di relazioni internazionali solo con un intervento degli usa nel conflitto.
Gli americani avevano in parte partecipato alla guerra sotto un profilo economico, in quanto questa
aveva un prezzo non sostenibile, costringendo le potenze europee a chiedere prestiti agli usa, i quali
ritenevano che con una loro vittoria sarebbero riusciti ad ottenere lapertura dei mercati, la fine dei
regimi presidenziali e miglioramento delle relazioni internazionali nonch una libera navigazione e
commercio sui mari (Wilson: nuovo modo di intendere le relazioni internazionali, con nuovi principi).
Lintervento degli USA nellaprile dei 17 segna il supporto per gli alleati non solo economicamente ma
anche militarmente.
La Russia, invece, esce ufficialmente dal conflitto nel marzo 1918 con gli accordi di Brest-Litovsk e fu
costretta ad accettare la nascita di nuovi stati come la Polonia, lUcraina, la Finlandia e Bielorussia.
Limpero zarista venne ridimensionato: il confine non comprendeva pi le repubbliche baltiche ma
venne spostato verso oriente.
La Germania non vince la guerra per due motivi: il primo per lalleggerimento dello sforzo bellico da
parte degli alleati grazie agli armamenti messi a disposizione dagli USA piuttosto che delle (poche)
truppe (USA diventa una sorta di arsenale della democrazia); il secondo che Germania e Austria
avevano esaurito le proprie forze. LAustria si vide costretta a firmare larmistizio del 1918. La
Germania era stanca ed aveva problemi socio-politici inoltre lo stato Marxista stava creando grossi
problemi alle masse sociali proletarie di tutti gli stati europei creando vari casi di disgregazione e non
si poteva pi portare avanti la guerra.
Larmistizio tedesco viene firmato in un vagone ferroviario a Rethordes novembre 1918. In Italia si
firm larmistizio di Villafranca.

DOPOGUERRA
La situazione dopo la prima guerra mondiale molto diversa: scomparso limpero tedesco, limpero
dAustria e limpero ottomano e limpero zarista con un nuovo stato che dal 1925 prende il nome di
URSS. Ci fu unenorme fase di instabilit{ politica ed economica fra le due guerre mondiali e secondo
alcuni storici esso non fu altro che un periodo di tregua fra un unico conflitto dal 1914 al 1945. Tutti
questi cambiamenti politici si sposavano con la nuova Carta politica dellEuropa. Nacque lEstonia, la
Lettonia, la Lituania, la Jugoslavia, la Polonia, lAustria, lUngheria, la Turchia (al posto dellimpero
ottomano) e la Finlandia. Vi fu la politica di sicurezza in cui la Francia puntava a far s che i vantaggi
ottenuti nel corso del conflitto le garantissero una posizione di dominio europeo analoga a quella di
cui pot godere la Germania di Bismarck nell800.
La Germania doveva essere uno stato sotto controllo politico della Comunit Internazionale. Questa
esigenza della sicurezza si andava a scontrare con il tentativo di Wilson di rinnovamento della
democrazia con le 14 tesi del 17, indicando la volont{ degli USA di provocare una trasformazione
inconciliabile con la politica di sicurezza francese e riproporre gli schemi della diplomazia tedesca
dell800. Veniva stabilita lautodeterminazione dei popoli, lesigenza di sicurezza delle potenze erano
subordinate ai principi di nazionalit. Wilson parlava di libert di commercio, navigazione, regimi
preferenziali che acquisirono materie prime a buon mercato, il colonialismo doveva essere ripensato:
basta con le colonie e, al contrario, volont di portarle pian piano allindipendenza.
Era necessario ripudiare la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali,
ma applicare la democrazia con mediazioni e accettazione dei nazionalismi.
La Societ{ delle Nazioni divenne unorganizzazione Internazionale capace di porre i presupposti per
assumere le funzioni di un governo internazionale con funzioni politico ed economiche. Ci venne
accettato in parte dalle potenze europee perch avevano bisogno dellaiuto americano, ma si sarebbe
scontrato con la politica di difesa francese e con la GB che tendeva a pensare che il proprio impero non
potesse essere messo in discussione e ci le consentiva una rilevanza politica ed economica. Lambito
di questo scontro fu la conferenza della pace (1919-20) a Parigi, durante la quale il consiglio dei 4
(usa, ita, gb e fr) discusse aspramente riguardo i negoziati di pace. Il trattato di Versailles imposto alla
Germania fin per gettare le basi per un vero e proprio conflitto in quanto prevedeva condizioni
estremamente svantaggiose per la Germania rispetto anche alle altre potenze sconfitte
indentificandola come la causa principale del conflitto. Essa, infatti, perse lAlsazia e la Lorena, perse il

10% del suo territorio che and a creare un nuovo territorio polacco, mentre il territorio della SAAR e
Danzica furono posti sotto il controllo della SdN. La zona della Renania presentava truppe tedesche e
francesi, lesercito venne ridimensionato fino a 100.000 unit{ e venne imposto un pesantissimo
disarmo. La Germania non veniva annessa alla SdN (come anche la Russia) che risult, quindi, mutilata
come organizzazione a causa dellimpossibilit{ di governare e fungere da mediatore fra le potenze
europee. Ci port il governo americano a rifiutare (20 marzo 1920), uscendo dalla SdN, il trattato di
Versailles.

FRA LE DUE GUERRE


Dopo la conferenza di Parigi e la Pace di Versailles, ci fu un periodo di difficolt (1919 1925) sullorlo
di portare lEuropa in un nuovo conflitto. La Germania perse molto territorio: Alsazia, Renania e
Lorena (in cui erano presenti truppe francesi per far rispettare i trattati). Latteggiamento delle grandi
potenze, fu radicalmente diverso:
- La Francia richiedeva che ci che era stato stabilito dai trattati di pace venisse rispettato,
garantendo la sicurezza che caratterizzava la politica francese;
- La GB caratterizzata dal ricostruzionismo: una ricostruzione delle relazioni internazionali, un
recupero del ruolo degli Stati sconfitti (come la Germania) e meno rilevanti. Affermando che i
trattati fossero troppo duri e andassero rivisti. Tutto ci finalizzato al recupero della Francia
per evitare la nascita di una grande Germania, unica grande potenza europea continentale che
minasse la libert del sistema europeo.
- Gli Usa tentarono di costruire una diplomazia diversa da quella dell800, ora si trovavano a
gestire la riscossione dei debiti, perch se le nazioni sconfitte non avessero pagato la Francia
con le riparazioni di guerra, la Francia stessa non poteva pagare i debiti agli Usa. Dunque
vennero istituiti degli organismi per controllare che venissero attuate delle politiche volte al
pagamento dei debiti conformi ai principi espressi da Wilson rispettivamente: Commissione
per le riparazioni e Comitato del disarmo.
Dopo la WWI gli Usa si erano fatti promotori del principio della porta aperta: era consentito a tutte
le potenze il commercio con la Cina (Wilson lavor per la realizzazione della conferenza di
Washington nella quale fu trattato tale punto) e inoltre cercarono di convincere le altre potenze del
principio di parit riguardante le marine militari.
Determinando labbandono da parte della GB della Two Powers Naval Standards secondo cui la loro
marina dovesse essere pari alla somma della seconda e della terza marina del mondo. Avvenne il
riconoscimento delle parit navali tra Francia ed Italia.
La Russia sovietica nel 1925 prese il nome di URSS e la GB non voleva che entrasse nel sistema delle
relazioni internazionali ma che fosse tenuta ai margini. A Genova nel 22 si tenne una conferenza il cui
obiettivo era quello di disciplinare lentrata della Russia nelle dinamiche internazionali. Il risultato fu
deludente perch ci fu impossibile per via delle rivoluzioni marxiste. Con il trattato di Rapallo del
1925, Germania e Russia si accordavano per la risoluzione dei contenziosi e del riconoscimento degli
stati: Germania democratica e Russia socialista.
Si determin la politica del pegno produttivo, Francia e Belgio occupano il territorio della Ruhr per
ottenere il pagamento di quanto la Germania le doveva, sfruttando le risorse del territorio. Era
necessario uscire da questo sistema e se lEuropa non riusciva a risolvere tali problematiche ci
avrebbe comportato un predominio USA.
Gli Usa promuovevano un intervento il cui risultato fu nel 1924 il piano Dawes relativo al pagamento
delle riparazioni tedesche con un grande prestito. La Germania cos avrebbe garantito le riparazioni di
guerra alla Francia per quanto possibile in base al proprio risanamento economico finanziario.
Stresemann (Germania) era un nazionalista consapevole che la Germania avesse subito un torto
perch le condizioni imposte sarebbero dovute essere previste. La Germania quindi prima sarebbe
dovuta venire incontro alla Francia per la sicurezza al fine di una revisione.
Il protocollo di Ginevra prevedeva il rafforzamento della Societ delle Nazioni, voluto dalla Francia
per tutelare la propria sicurezza nazionale. Tale protocollo era stato formulato sulla base dei principi
di sicurezza, mediazione e disarmo. Il protocollo fu boicottato dalla GB perch esso avrebbe dato alla
Francia il ruolo di unica potenza della Societ delle Nazioni. Mussolini non ratifica il protocollo, era un

momento difficile quello (1924 omicidio Matteotti). Il protocollo per il regolamento pacifico delle
controversie internazionali, meglio noto come protocollo di Ginevra, scaturiva dai confronti tra il
primo ministro francese douard Herriot e quello inglese Ramsay MacDonald, sull'esigenza di
rafforzare la Societ delle Nazioni con strumenti efficaci a dirimere le controversie internazionali
senza ricorrere all'uso delle armi e arrivare alla risoluzione delle contese attraverso l'arbitraggio
internazionale; inoltre si era previsto l'abbassamento della maggioranza ai 2/3 e non pi
all'unanimit in caso di votazione su un intervento armato congiunto della Societ delle Nazioni
contro un paese. Le posizioni dei due uomini politici, trovarono un generale consenso sulla necessit
di nuovi strumenti, portando ad individuare una soluzione vicina al trinomio proposto da Herriot:
arbitrato, sicurezza, disarmo. Il documento scaturito dalla volont dei due uomini di stato, venne
approvato il 2 ottobre del 1924 dalla Societ delle Nazioni. I punti pi importanti del protocollo
prevedevano la risoluzione delle controversie in seno alla Corte internazionale dell'Aja (per contrasti
giuridici) o presso il Consiglio della Lega (in caso di composizioni politiche); era previsto la riduzione
degli armamenti, da stabilire presso una conferenza internazionale, e si introducevano sanzioni
economiche e boicottaggio contro i paesi trasgressori del protocollo. Il protocollo venne approvato,
ma non entr mai in vigore per la sconfitta alle elezioni di MacDonald nel 1924; il suo successore
Baldwin, conservatore, rinneg l'eredit del governo precedente e affoss il Protocollo.

LA POLITICA DI BRIAND E STRESEMAN


Tra Francia e Germania fu fondamentale la politica portata avanti dai due ministri degli Esteri che
cercarono di orientare la politica dei loro paesi diversamente dai predecessori. Briand sosteneva che
la rigidit della Francia aveva finito per alienare la simpatia degli altri paesi guadagnata con la Prima
Guerra Mondiale. La politica francese doveva cambiare nella forma, accettando inviti e consigli alla
moderazione. Streseman il primo ministro a ritenere ingiusto il trattato di Versailles ed
consapevole del torto subito ma sapeva che al momento la Germania non fosse in condizione di
cambiare la propria posizione internazionale. In questo realista. Il dominio della Germania andava
costruito con il tempo, bisognava migliorare la posizione tedesca per vie diplomatiche. I confini
potevano essere rivisti in futuro. In questo contesto nasce la CONFERENZA di LOCARNO
(ottobre1925), il cui obiettivo era chiudere la fase di ricostruzione politica postbellica, aprendo un
periodo di collaborazione. Il punto insoluto del trattato di Versailles era che nessuna potenza si era
impegnata a garantire i confini franco-tedeschi. LItalia si candida a sud, la GB a nord. Questo
conveniva a tutti. Per lItalia, Mussolini era alla ricerca disperata di unaccettazione allinterno della
comunit{ internazionale. Questo porta allaffermazione del regime fascista nel sistema delle relazioni
internazionali. La GB ottiene linserimento della Germania nella SdN, la Francia ottiene una garanzia
internazionale per i suoi confini e la Germania costretta definitivamente ad accettare i suoi confini
ma i tedeschi avevano un doppio ordine di garanzia: il primo era la possibilit di una guerra generale
se avesse messo in discussione i confini dellAlsazia e della Lorena; mentre questo non sarebbe
accaduto se avesse messo in discussione i confini dellarea baltica. Non avrebbe incontrato le
resistenze di GB e Italia. Spiccava in tutto ci lassenza della Russia. Nel 1926 vi lingresso della
Germania nella SdN, data che segna il culmine del riavvicinamento franco-tedesco.

EPOCA DELLA SICUREZZA COLLETTIVA


LEuropa gode di una certa stabilit{ fino al 1929-1930. Vi un ulteriore rafforzamento dintesa delle
potenze europee. Briand presenta un progetto di Unione Europea. Esso nasce dal manifesto
paneuropeo del 1923 e si riteneva che il principale modo per evitare i conflitti europei era quello di
favorire lintegrazione europea in modo tale da raggiungere una tale interrelazione che rendesse
difficili i conflitti. Nel 1928 vi furono i Patti Briand-Kellog, tra il ministro degli esteri francese e il
segretario di stato americano. un tentativo di giungere ad unassociazione esterna da parte degli
USA nella SdN, che avrebbe dovuto promuovere una serie di riunioni per la gestione del disarmo
internazionale. Si ipotizzava che gli USA potessero partecipare alla gestione degli affari internazionali.
In realt i patti Briand-Kellog mascheravano il tentativo della Francia di far s che le potenze esterne
(USA) finissero per riconoscere lesercizio di prominenza della Francia che si realizzava in Europa
nella Societ delle Nazioni. Tra il 1928 e il 1930 vi fu la Conferenza Generale degli Armamenti a
Londra. Si rinuncia alla guerra come mezzo di risoluzione. La Germania chiedeva la parit dei diritti
con le altre potenze. LItalia voleva il ridimensionamento al pari della potenza meno armata, cio lei.
Gli USA volevano la riduzione di un terzo. La Francia preferiva invece il mantenimento dello status
quo. Nel 1929 vi fu il PIANO YOUNG, una strategia secondo cui la Germania pagava agli USA un terzo
dei prestiti obbligatoriamente allanno e i restanti due terzi potevano essere postdatati. I successi
economici mascheravano gli insuccessi politici e facevano da freno alla volont di cambiamento. Se
fosse venuto meno il supporto americano, tutto sarebbe crollato. Vi fu la Crisi e il Crollo di Wall Street,
nuova fase di isolazionismo USA, che non riescono pi a garantire il loro appoggio ai paesi europei.
Inflazione e disoccupazione crescono e lEuropa precipita nellinstabilit{ e nella crisi del sistema di
Versailles che dar{ il via allascesa del Nazismo. Assistiamo al fallimento delle conferenze sul disarmo
(Ginevra 1932 e Losanna). Hoover propose la moratoria: la Germania doveva pagare una cifra
irrisoria ma simbolica. La Francia si rende conto che lEuropa in crisi. Bisognava adottare la vecchia
politica di sicurezza perch ormai la Germania stava diventando una minaccia.

DAL 1933-1939:dallascesa di Hitler alla 2 guerra mondiale


Periodo di sconfitta della diplomazia in quanto il sistema sta andando verso lo scoppio di un conflitto
annunciato politicamente dopo il TRATTATO DI VERSAILLES. Era una Germania punita ed umiliata
nonostante non sia stata sconfitta, e una distruzione del sistema di versailles, quanto sostenuto da
Hitler nel MIEN KAUNF (1923 tentato colpo di Stato da Hitler)
HOOVER propose una moratoria alla Germania, ma poi si decise una cifra simbolica da pagare : 132
Mln marchi oro entro il 36. La politica estera Hitleriana poneva le sue radici nelle profonde
motivazioni che giungevano dal comune sentore della popolazione tedesca, che aveva appoggiato
senza remora la linea politica di Hitler ed il Nazismo. Ci perch i tedeschi uscirono da un periodo
terribile, senza stabilit politica, economica e sociale, vi erano condizioni molto disagiate come la
svalutazione della moneta (1 dollaro = 8mln di franchi). Vi era la consapevolezza di essere sotto una
cospirazione internazionale, e vi era la necessit tra USA e GB che la Germania non rappresentasse un
concorrente sul mercato economico-finanziario. Vi fu il mito dell antisemitismo con la visione
dellebreo ricco che si arricchiva con i soldi dei tedeschi, mediante attivit{ come prestiti ed usura. A
partire dal 1930 , si ha il PARTITO NAZIONAL SOCIALISTA (spv). Si pensava di utilizzare Hitler per far
uscire la Germania dal suo status, con la speranza di rimediare le relazioni internazionali. Mussolini
capi che la politica pangermanica avrebbe portato alla perdita del trentino. Nel giugno 34 vi f il
primo incontro fra Hitler e Mussolini e and malissimo. Mussolini aveva posto un criterio del patto a 4
FRA-GB-ITA-GER, con listituzione di un direttorio di 4 potenze che avrebbe dovuto governare il
sistema europeo, sostituendosi alla SDN, ma non ebbe alcuna attuazione. Inseguito chiese garanzie
sullindipendenza dellAustria, perch serviva come uno Stato cuscinetto tra ITA-GER, smentito un
mese dopo quando nazisti austriaci uccisero il cancelliere DOLFUS, amico di mussolini. In quel
periodo lItalia, tra lestate 34 e autunno 35 attu una politica del peso predominante ( DINO
GRANDI), facendo pendere il suo peso sul lato anglo-francese, negoziando lappoggio sul lato che
offrisse pi vantaggi (periodo migliore del fascismo).
LItalia mostra interesse nella politica estera francese di LAVAL, che si fece promotore
dellarricchimento ITA-FRA con gli accordi di Roma (gennaio 35).Si rese conto che Hitler non era
affidabile e che aveva bisogno di un assenso della GB-FRA per le colonie in Etipiopia e dimostrare

allopinione pubblica che il fascismo riusciva dove lItalia liberale.


CONFERENZA DI STRESA nel marzo 35, quando Hitler reintegra la coscrizione obbligatoria per la
ricostruzione di un esercito, FRA-ITA-GB rinnovano le clausole dei trattati precedenti e Mussolini
cerca di ottenere lappoggio per la conquista dellEtiopia.
Nel gennaio 35 con un plebiscito il territorio della SAAR viene restituito alla Germania e a marzo 35
introduzione della coscrizione militare ha provocato la CONFERENZA DI STRESA con lobbiettivo della
difesa dei trattati ma non era un fronte coeso. LItalia riavvicin la Francia per le sue iniziative
coloniali visto che controllava il porto di Gibuti.
La GB non voleva difendere quanto affermato dal Trattato di Parigi, ed applica una politica di
APPEACEMENT nei confronti della Germania, consentendo lo sviluppo del progetto distruttivo
tedesco, permettendo di rafforzarsi. Hitler cercava di ritardare sempre pi la guerra per migliorarsi e
crescere , Mussolini attacc lEtiopia membro della SDN utilizzando per la repressione anche gas
tossici banditi dalla SDN stessa (1936). FRA-URSS 35 : accordo di reciproco aiuto in caso di guerra
con la Germania ( che aveva conflitti in Rep Ceca).
Nella FRA nella GER manifestano un atteggiamento accondiscendente. La guerra con lEtiopia porta
Mussolini ad avvicinarsi alla Germania Nazista. Hitler sfrutt cos la crisi etiope per la
smilitarizzazione della RENANIA. Genn 36
GUERRA CIVILE IN SPAGNA (Francisco Franco)
Mussolini intervenne per sottolineare la presenza e differenza fascista. Nell ottobre 36 c la firma
deoi protocolli di Berlino e linizio dellapparente alleanza ITA-GER.
PATTO DI CONSULTAZIONE TRA STATI. Nel novembre 36, in cui Mussolini tenne un discorso a
Milano sull ASSE ROMA-BERLINO, intorno al quale avrebbero potuto ruotare tutti gli stati che si
opponevano a GB e FRA (LItalia manteneva sempre aperta un avia di comunicazione con la GB). Viene
firmato il patto ANTICOMMINTERN novembre 36 alleanza politica tra governo del 3 Reich e lImpero
Giapponese, e nel settembre 40 GER-ITA-GIAPP firmano il patto tripartito costituendo L ASSE ROMATOKIO-BERLINO.
ACCORDI DI PASQUA 38, in cui la GB riconosce le colonie italiane in Africa e LItalia si impegna per un
equilibrio sul mediterraneo, senza ulteriori rivendicazioni. Hitler sente la necessit di allearsi con
Mussolini.

II CONFLITTO MONDIALE
LItalia voleva verificare lapertura delle relazioni con la Gran Bretagna, nonostante il suo pressing
sulla Germania nazista, cui in occasione di una conferenza a Roma nel 38 con un trattato dalleanza
con lItalia, che venne rifiutato. A preoccupare Mussolini era che da parte della Germania non vi erano
precise garanzie, e gli impegni in ETIOPIA e SPAGNA rese lItalia non in grado di affrontare un
conflitto cos importante.
Occorreva far s che fossero meglio dislocate sul territorio le strutture delle FF.AA, si doveva ultimare
laddestramento dellAM e gli armamenti navali, e dare allEI il tempo per rafforzarsi dopo SPAGNA ed
ETIOPIA.
Tra il maggio 38 e la firma del PATTO DACCIAIO 39, inusuale trattato dalleanza offensivo, lItalia
cerc di tenere lontani i venti di guerra e ottenere precise rassicurazioni con la Germania per linizio
di un conflitto. HITLER fu poco sincero con lItalia, quando la Germania sollev la questione dei Sudeti
(territorio con popolazione tedesca assegnato alla Cecoslovacchia), e lobiettivo era quello di unire
tutta la popolazione tedesca di etnia e lingua sotto un unico reich.
La Cecoslovacchia attraversava un periodo difficile perch le due popolazioni presenti: i cechi e gli
slovacchi, i quali pur parlando una lingua simile, erano socialmente ed etnicamente diversi. La
Repubblica Ceca era socialmente avanzata ed evoluta, con una religione tendente al protestantesimo,
mentre la Slovacchia era per lo pi agricola e cattolica. La questione dei Sudeti venne sollevata a fine
ottobre 38, in cui Hitler minacci una guerra nei confronti della Cecoslovacchia se non avesse ceduto i
Sudeti.
Nel 35 ci fu un trattato CEC-URSS-FRA
I russi avrebbero dovuto attraversare la Polonia, la quale era contraria. I francesi erano contrari
allannessione e presentavano FF.AA strutturate per una politica difensiva territoriale contro

leventuale Germania, e non il contrario, costruendo le linee di corazzate Maginot, e ci era difficile
intervenire a favore della Cecoslovacchia. Intervenne Mussolini in una conferenza nel 38 avendo
funzioni di arbitrato tra Germania e Cecoslovacchia, e si risolse nella decisione di dare piena
soddisfazione alla Germania con lannessione dei Sudeti.
Nacque cos una Boemia e Moravia( poi occupate dalla Germania nel marzo 39 con il colpo di Praga,
imponendo un protettorato e riconoscendo la Slovacchia alleata con la Germania), e duna Slovacchia ,
perse i territori della Rutenia, importanti perch territorio limitrofe alla Polonia , davanti all
Ungheria.
Nellagosto 39 la Germania aveva un territorio immenso, acquisendo terre che un tempo erano parte
dellAustro-Ungheria, e tutta lEuropa centrale era controllata da Berlino. Perch gli anglo-francesi
non reagiscono?
Perch da un lato la Francia aveva una strategia difensiva e si trovava in condizioni di difficolt
nellassumere unazione dintervento, mentre la Gran Bretagna portava avanti una politica di
appeasement, cercando di accontentare la Germania per le sue conquiste. Il primo ministro
Chamberlain alla Conferenza di Monaco, afferma che i tedeschi simpegnarono al mantenimento di
uno status-quo, altrimenti Gran Bretagna e Francia sarebbero intervenuti in un conflitto bellico,
quindi si credeva che ormai posse presente una stabilit acquisita.
Nel 39 lEuropa era governata, fatta eccezione per la Cecoslovacchia, solo da regimi fascisti:
BENELUX, FRANCIA, NORVEGIA, SVEZIA, unepoca dove per effetto della crisi del 29 e di difendersi
dallideologia marxista/leninista, erano governate da totalitarismi. Ci quindi rese difficile un dialogo
con la Russia, visto che non vi era nessun paese prossimo alla sua ideologia. Era chiaro che si stava
andando verso una guerra. La costruzione di una Grande Germania fanno pensare a Mussolini una
guerra a fianco di essa.
Egli ordin una conquista dellAlbania, dal 25-27? Controllava gi in parte tale territorio, quasi
considerato come unalleanza collaborazionista, ma approfittando del disordine di Praga, il 7
dicembre 39 ordin la sua conquista, facendola entrare a far parte dellImpero Italiano (considerato
come stato federato allItalia). Secondo Mussolini ci sarebbe dovuto avvenire prima come risposta
dellAnschluss, messaggio inviato a Hitler: se Roma era pronta a riconoscere tutto il dominio della
Germania; Berlino avrebbe dovuto ammettere che la Grecia, Romania e Dalmazia, facessero parte di
una zona dinfluenza italiana, con la creazione di due zone dinfluenza: sopra il Danubio influenza
tedesca, mentre l di sotto italiana:
LItalia non aveva alternativa, da parte della Francia non vi era possibilit, Mussolini rimase
impressionato dal 37 delle potenza tedesca, con un popolo tedesco unito e coeso, sostenendo Hitler,
ed impressionato dalla loro macchina bellica, erano capaci di portare avanti un conflitto. Le
democrazie occidentali conoscevano un declino, e vi era lidea che lItalia si dovesse alleare con la
Germania contro il bolscevismo. Non era chiaro fin dove si volesse spingere la Germania, che
conduceva una campagna contro il bolscevismo russo, al fine di aver accesso allindustria petrolifera e
cerealicola che mancava nei continenti europei. Mussolini vedeva nella Germania un alleato neutrale,
anche se i programmi di Hitler non erano chiari, con lincognito di quando la Germania avesse iniziato
il conflitto. Gli accordi Ciano-Ribbentrop 22 maggio 39 (Patto dAcciaio) trattato dalleanza
offensivo accompagnato da un trattato di interna consultazione sulle questioni extra-europee.
Questo perch lItalia, non contenta dellimpegno della Germania sul non incominciare le ostilit in
Europa prima del 42, ci che aveva richiesto, al fine di essere pronta al conflitto. Questimpegno non
volle essere accettato, cambiandolo in un patto di consultazione, visto che la Germania in passato
aveva dimostrato di non rispettare i trattati. Quando il testo venne redatto Mussolini decise di
incaricare un generale a persuadere la Germania per accorpare al trattato una clausola, affinch i due
paesi non incominciassero un conflitto prima dei 3 anni.
Ribbentrop disse a Ciano che loro la guerra la volevano e che sarebbe avvenuta a breve. Vi fu un
trattato di non aggressione tra Germania e Russia, e con Ribbentrop-Molotov si sarebbero messi
daccordo per la spartizione dei territori baltici creando due zone dinfluenza. Ciano si dice che
sarebbe stato assicurato solo poche ore prima del trattato di non-aggressione Germania-Russia
(vedasi il rispetto tedesco dei trattati), e per Mussolini fu un duro colpo visto che si voleva fare
promotore di unondata bolscevica. Ma essa fu una guerra tattica, che consentiva ai tedeschi di
combattere prima il conflitto in occidente e non su due fronti, quindi fu una scelta strategica. I

tedeschi erano convinti di poter sconfiggere i francesi in poche settimane, ma contro la Russia era pi
difficile e logorante, per questo fu stipulato un trattato.
Per Stalin, che stava organizzando larmata rossa, lidea di poter avere un lasso di tempo per
rafforzarsi al sicuro, presupponendo una suddivisione del territorio baltico, era un elemento di
vantaggio. Egli aveva capito che la minaccia degli anglofrancesi, tendeva ad orientare lespansionismo
tedesco verso oriente, e non occidente, quindi i sovietici temevano che la Polonia potesse essere
spartita rivolgendo il conflitto verso oriente, e che la Gran Bretagna e Francia spingevano
lespansionismo tedesco verso la Russia. Quando la guerra scoppia, i tedeschi puntano a mettere fuori
condizioni la Polonia. Lattacco tedesco utilizz una profonda penetrazione con le unit{ corazzate, e ci
fu per la 1 volta luso dellAM con il bombardamento di Stukas.
La reazione delle altre potenze si mut in accordi tra POL-FRA-GB: gli Anglofrancesi sarebbero dovuti
intervenire nei confronti della Polonia, la Germania cerc di convincere la GB che non aveva niente
contro di loro, mentre la Francia ritiene che ci sia unipotesi di attacco tedesco in territorio francese.
Ma con il disastro strategico francese, imped alla Francia stessa di prendere uniniziativa, e con la
linea Maginot furono intrappolati vista la corazzatura del confine per intervenire in Germania.
Chiese ai Paesi del Nord (BENELUX), lingresso delle loro truppe per una linea di difesa al fine di
colpire la Germania da nord-ovest, ma essi ritenevano necessario non indispettire la Germania, e
mettere in discussione la loro neutralit (BENELUX).
Lesercito francese era impattato ancora in una guerra di trincea, e non come le innovative tecniche
corazzate, aeree. Nel 39 ci fu la conquista della Polonia, e tra lottobre 39 e maggio 40, nonostante
fosse presente in Europa la guerra, non venne sparato un colpo. Sia la Germania che la Francia non
fecero niente, ed in tutto questo lItalia stabil la sua non belligeranza.

ANALISI DEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE.


Si parla di drole de guerre, in quanto tra FRA-GER-GB non si era sparato nessun colpo, ma solo
incursioni aeree da parte delle aeronautiche.
La guerra non divamp per diverse ragioni: Hitler non aveva interesse a che la guerra scoppiasse
immediatamente su due fronti (Polonia e Francia), ci era accompagnato dal fatto che i francesi
dimostravano una scarsa conflittualit. Si era venuto a determinare una pericolosa tendenza francese,
con una societ scarsamente reattiva verso il nazionalismo e autoritarismo presente in Germania e
una tragica preparazione del mondo politico francese dal punto di vista economico, politico e sociale,
con una classe politica in lotta tra loro, privi di una risposta concettuale alla Germania (mancanza
coesione fine 39).
Hitler lanci due offensive di pace (39 e 40) proponendo di interrompere le ostilit{, ma voleva
ridiscutere tutto lassetto Europeo, riconoscere le conquiste tedesche in Europa, e mettere in
discussione le vittorie francesi alla fine della 1 Guerra Mondiale, la nascita di una Nuova Germania
che comprendeva Slovacchia, Boemia e Svezia, con una concentrazione di forze in centreuropea,
pronti per una difensiva contro la Russia.
Riconoscerete alla Germania il ruolo di guida nellEuropa Centrale?
Hitler pensava quali prerogative gli inglesi avessero preso, non si vedeva come una minaccia, tanto
che egli voleva condurre una Campagna contro il bolscevismo, la battaglia per la civilt, in cui
lInghilterra era a favore. A loro interessava il loro Impero coloniale, che in questo caso non veniva
toccato.
La Francia non era pronta ad accettare il fatto che la Germania mettesse in discussione le loro vittorie.
Nellaprile 40, Hitler inizi offensive contro Danimarca e Norvegia, con un obiettivo offensivo e
difensivo: il rischio era che nel caso in cui la Germania avesse attaccato il Belgio e Francia, aeronavali
britanniche sbarcassero in Danimarca per colpire la Germania alle spalle(DIFENSIVO), la Norvegia
rappresentava una piattaforma ideale per le coste britanniche e per far capire alla Gran Bretagna, che
tentava di sboccare in Norvegia; che se avessero colpito gli utenti tedeschi, dopo la Francia sarebbe
toccato a loro(OFFENSIVO).
Esse caddero in poco tempo, ad Osci si insedi un Governo filofascista, ma la popolazione scaten un
conflitto partigiano fino al 45 con diverse perdite.
Nellaprile del 40 la Germania volle mettere KO la Francia, la quale presentava unideologia difensiva.
Infatti essa aveva dislocato gran parte del loro esercito vicino al confine belga, perch riteneva che i

tedeschi avrebbero posto unoffensiva simile a quella della 1Guerra Mondiale (avrebbero potuto
oltrepassare il Belgio solo se la Germania avesse toccato lOlanda).
La Francia venne messa fuori combattimento in poche settimane, stupendo la comunit internazionale
visto che credeva che sarebbe durato a lungo, non considerando lavanzata tecnologica sul campo
dellepoca, che rendeva obsolete le tecnologie precedenti.
I tedeschi attaccarono lOlanda con la paura di uno sbarco inglese; venne consentito alla Francia di
intervenire sul territorio belga, ma fu troppo tardi. La Germania vinse non per lattacco al Belgio, ma
per aver superato la foresta delle Ardenne (tra il Belgio e lOlanda) con i mezzi corazzati, cogliendo i
francesi alle spalle e del tutto impreparati. Penetrazione in profondit con una notevole velocit senza
pensare di mantenere posizione, perch sarebbe stato il compito della fanteria successivamente. Non
si tratta pi di una guerra di trincea, ma di una minuziosa organizzazione, situazione che pose una
sconfitta alla Francia.
Hitler lancia anche un altro messaggio: avrebbe potuto attaccare la Gran Bretagna, lasciando tornare
in Patria un corpo di spedizione inglese. La Francia si divise in due: la Francia tedesca nazista, ed un
nuovo Governo filonazista con sede a Vichy, che avrebbe dovuto allearsi con la Germania.
Era logico che Hitler poteva inviare una trattativa di pace pi profonda alla Gran Bretagna, con una
scelta pi radicale: diventare un valido alleato per la lotta contro il bolscevismo, o dallaltra
incentivare la macchina bellica tedesca. Diventare potenza vassalla nel sistema delle rel.int europee,
nulla sarebbe successo alle sue colonie, non le riteneva importanti, la Germania non era un popolo
marittimo, preferendo la costituzione di una marina snella.
LImpero Coloniale Britannico avrebbe potuto essere una retroguardia per la lotta al bolscevismo.
LItalia fino ad allora aveva deluso Hitler, proclamandosi non belligerante per varie ragioni: le FF.AA
non pronte per via delle guerre in Etiopia e Spagna. Mussolini si volle unpo vendicare
dellatteggiamento di Hitler, visto che esisteva un patto di consultazione non tenuto in
considerazione. I tentativi italiani di convincere la Germania a posticipare il conflitto non avevano
presa.
Come garanzia dellentrata in guerra lItalia invi una lista alla Germania con la richiesta di un
minerale in quantit due volte superiori alla quantit mondiale. Mussolini voleva perdere tempo
perch era convinto che fosse il caso di aspettare per vedere levolversi della situazione (consigliato
persino dai vertici delle FF.AA). Si era reso conto che a 20 anni dal regime, nel conflitto pi
importante, lItalia era annientata, impreparata per via della differenza tra le ambizioni fasciste e la
pura realt{ (era in sottosviluppo, non vi era lavoro e la gente era costretta ad emigrare allestero). Ci si
era drogati di unidea irrealizzabile, e per questo Mussolini era lacerato.
Incontro al Brennero Duce io non ho niente contro lItalia, ma mi sembra strano poi vederla non sul
tavolo delle trattative e con ambizioni modeste (Italia come Vassallo). Quando lItalia entra in guerra
con Mussolini si fa riconoscere come comandante supremo delle forze operanti, FF.AA pronte al 40%
(Badoglio). Hitler non riesce con lideale operazione Leone Marino per mettere KO lInghilterra con
uno sbarco, viste le assicurazioni di GHERING che la RAF sarebbe rimasta a terra in poche settimane.
Mussolini chiede di invadere propri aiuti a Hitler, ma lui non vuole, o almeno non in Inghilterra, ma in
Africa.
Lesercito italiano era dislocato su pi fronti. Nellottobre 40 ci fu un disastro: Mussolini decide di
attaccare la Grecia, scelta disastrosa. Dal 36 la Grecia era governata da un regime simil-fascista ed il
suo attacco era una mossa contro la Germania in quanto avvi unopera di penetrazioni in Romania e
Bulgaria, per il Duce esse dovevano avere uninfluenza italiana vista la suddivisione in zone
dinfluenza. I tedeschi si erano cos impossessati di campi petroliferi e preparare in quel territorio
lattacco alla Russia. Quindi era un messaggio dellItalia, che i Balcani non andavano toccati, visto che
non erano mai stati contemplati, e ribadire linfluenza balcanica: non mi vuoi dare ci che ho chiesto
quando stata sconfitta la Francia (CORSICA, NIZZA, SAVOIA e TUNISIA), non ci vuoi nella battaglia
con la Francia? Io ti do un messaggio
E il momento pi nero per lItalia, il tentativo di realizzare una guerra nelle sue possibilit{, prendere
divisioni italiane e mobilitare le truppe via mare e mulattiera (con i muli), motivo per cui vennero
lasciate in Albania le cucine e gli ospedali da campo visto che non riuscirono a trasportare tutto.
I Greci diedero una controffensiva guadagnando 50 Km di territorio dentro lAlbania. LEsercito
Italiano era mal organizzato, molti ufficiali di complemento, che comandano uomini, del tutto privi di

esperienza di comando. Lartiglieria ci metteva mesi ad arrivare alle postazioni, fu una disfatta senza
precedenti, mancano gli equipaggiamenti per una politica offensiva: munizioni, vestiario, ospedali,
cucine Gli alti Generali di riserva o addirittura di complemento, non sapevano comandare n
organizzare, si costru unenorme flotta di sommergibili e corazzate di ultima generazione, ma non
serviva una marina cos potente per questo conflitto offensivo. Inoltre non vi era coordinamento tra
FF.AA (a volte venivano mitragliati soldati italiani al posto dei greci).
LAeronautica era unarma giovane, passata alla storia come unarma nuova e fascista, simbolo di
modernit, al fine di ottenere un rafforzamento alle altre FF.AA. Andava a scontrarsi con limiti
strutturali perch tecnologicamente avanzata (Germania 262 Meth 2000 ore, Italia 20000, se ne
costruivano 20 mentre allestero 200).
Marzo aprile 41 Hitler invade la Grecia avendo la meglio sulla resistenza ellenica, ci perch ne
aveva bisogno prima di attaccare la Russia. Nel giugno 41 infatti, mentre lItalia combatte in Africa
contro gli inglesi, ha luogo loperazione barbarossa. Si fronteggiarono due eserciti, tutto lesercito
tedesco stato dislocato ad oriente, mentre Stalin riorganizz lArmata Rossa.
Nelle prime settimane di guerra vennero favoriti i tedeschi visto che vennero accolti come liberatori
dai popoli ostili al dominio russo, quindi potevano essere dei validi alleati. I tedeschi sembravano
avere la possibilit di vincere la guerra in poche settimane con una penetrazione veloce nel territorio
con sacche di isolamento. Leningrado viene stretta in un assedio che dur un anno e mezzo, dove solo
i laghi ghiacciati consentivano i rifornimenti. Vennero uccisi quasi 2 Mln di abitanti e molte persone
morirono di fame.
Hitler attribu la responsabilit allItalia ritenendo che se i tedeschi non avessero attaccato i Balcani,
probabilmente sarebbero riusciti ad assediare Mosca.
GIAPPONE
Divent una grande potenza, conquistando la COREA e per le vittorie contro la Russia (1905), i quali
furono costretti ad abbandonare la possibilit di avere un ruolo nella CINA SETTENTRIONALE. Con lo
scoppio della guerra i giapponesi aumentarono il proprio controllo sulla fascia asiatica, rischiando di
porre gran parte della Cina sotto il suo controllo: Taiwan e stazioni costiere come Hong Kong (colonie
britanniche). Nel 31 avvenne la conquista della Manciuria, che fu il cavallo di battaglia per una
penetrazione maggiore sul territorio cinese.
Non dobbiamo dimenticare che le gravi condizioni in cui si trovava la Gran Bretagna, sconfitta dalla
Francia, permise al Giappone i conquistare Ammen, Taichino e Concina(Vietnam), Siam (Tailandia),
sminuendo il controllo britannico sullIndia. Conquiste delle INDIE OLANDESI(indonesia) dagli
olandesi, e capisaldi come il Patto Commerciale di Singapore (fondamentalmente per i transiti tra
indie e Australia).
Questa situazione fu mascherata dai giapponesi, non presentandosi in qualit di oppressori, ma bens
come liberatori lAsia agli asiatici, puntando a sostituirsi alla dominazione anglofrancese. Le
Filippine invece erano sotto protettorato USA anche se formalmente dovevano essere un paese
autonomo. Gli USA insistevano sulla politica della porta aperta, in cui tutti i paesi dovevano
commerciare in questi territori. Il Giappone approfitta delle sconfitte delle potenze in Europa, per
ritagliare aiuti commerciali in Cina e voler trasformare in possedimenti, cre per gli USA una
situazione inaccettabile. RUSSIA, MONGOLIA, CINA, BRIMEA, INDOCINA, TAILANDIA, INDIE
OLANDESI area giapponese. Volevano conquistare gli arcipelaghi e atolli doriente.

STATI UNITI
Dopo lattacco giapponese di Pearl Harbour, essi decisero di entrare in guerra.
Dopo la crisi di Wall Street gli USA furono promotori dellisolazionismo, ma con Roosevelt la politica
americana venne orientata in maniera differente: lisolazionismo avrebbe reso gli USA ad una potenza
regionale e non mondiale. Quando la Gran Bretagna si trov a combattere sola (41,42) Roosevelt gli
fu promotore di una politica sullopportunit{ dintervento in cui gli USA dovevano rappresentare
larsenale delle democrazie contro la Germania. Per non commettere gli errori del passato (WW I),
Roosevelt elabor il lease act, ossia prestando alle potenze occidentali armi e mezzi pur rimanendo
neutrali.
Ma tutto questo perch?
E vero che Roosevelt non aveva alcuna simpatia per il nazismo, ma le motivazioni sono 2:

1) Occorreva difendere i principi democratici, economici e costituzionali che erano a monte delle
societ occidentali
2) Gli Usa dovevano assicurare un futuro alle relazioni internazionali, i Paesi potevamo vivere nel
rispetto delle 4 libert: di opinione, di culto, paura e di bisogno, idea di un mondo nuovo gi
presente nei 14 punti di Wilson, ma vittima delle burocrazie.

LA CARTA ATLANTICA
Nellagosto 41, a bordo di un incrociatore della marina britannica, a Terranova; Roosevelt e Churchill
si incontrarono, e laiuto richiesto della Gran Bretagna contro la Germania nazista ed Italia fascista,
fece formulare a Roosevelt lidea di predisporre un documento: la CARTA ATLANTICA, riassunto in 8
punti su quelli che sarebbero stati i caratteri dellintervento USA per un nuovo SISTEMA
INTERNAZIONALE.
Ci era un complesso di idee pi semplice rispetto ai punti di Wilson, principi imprescindibile per un
nuovo sistema internazionale in cui gli USA presentano il centro del sistema economico e commerciale
se non come principale potenza mondiale. Inizialmente gli USA non sono in grado di prendere
liniziativa di fronte a questo attacco, mentre i Giapponesi conquistano atolli ed arcipelaghi. In questo
periodo gli USA conquistano gli avamposti per iniziare una guerra contro i giapponesi, in Africa le
truppe inglesi vincono contro gli italiani ad El Alamein (1942-43). Truppe angloamericane erano
presenti in Algeria e Marocco, colpendo lAFRIKA KORPS, italiani e tedeschi furono costretti ad
occupare la Tunisia per bloccare le avanzate angloamericane.
Hitler cap che la guerra non sar pi breve, facendo prevalere le questioni militari a quelle politiche.
Roosevelt si fece promotore di una conferenza a WASHINGTON con la firma della dichiarazione delle
Nazioni Unite, che prevede limpegno di tutti i paesi che combattono contro ITA, GER e GIAPP nel
riconoscere gli USA come capo di questo nuovo ordine. Si parla di una grande alleanza contro
nazifascismo ed imperialismo.
Quando Hitler cap che non poteva pi ottenere una vittoria contro le democrazie occidentali, volle
avere accordi con alcuni di questi paesi per poi dirigersi contro i sovietici. Solamente il 4 luglio gli USA
con lo sbarco in Normandia misero piede in Europa.
Prima conferenza in CANADA a QUEBEQ CITY nel 43, tracciando idee sul nuovo sistema
internazionale, dividendo il mondo in zone di responsabilit{. Si parla dei four policeman: 4 paesi
che dovevano garantire il sistema mondiale internazionale con URSS (Europa orientale-Asia Centrale),
Cina (estremo oriente), USA(America) e GB (Europa occidentale ed Africa). Questo sistema non
prevedeva la presenza di un'unica organizzazione internazionale, ma di una serie di organizzazioni
regionali, sul modello dellunione panamericana.
Germania e Giappone dovevano ritornare sottosviluppati, divedere la Germania in piccoli paesi, farla
tornare a quella che era in passato, stessa cosa per il Giappone che doveva tornare a quello degli anni
60 dell800(industrie ed isolata). La Francia non era contemplata, Roosevelt riteneva che De Gaulle
era una riproposizione di quei generali americani che diedero problemi per leccessivo isolazionismo
e autoritarismo (pi simile ad un fascista che ad un democratico).
Gli unici che la sostenevano erano gli inglesi, in quanto se la Germania fosse stata divisa in pi paesi, la
Russia poteva impadronirsene.
Il periodo che intercorre tra la Conferenza di YALTA e THAERAN (dove sincontrarono Roosevelt,
Churchill e Stalin), Churchill cerca di far capire a Roosevelt che lintegrazione dellUnione Sovietica
sar{ molto diversa in quanto porta avanti linternazionalismo politico, cio estendere il proprio
modello agli altri paesi, creando una zona dinfluenza in grado di estendersi al punto da minacciare il
controllo dellEuropa.
A Teheran venne presentata per la prima volta la Russia, con lidea dei 4 POLICEMAN. A Yalta si parla
di organizzazioni di stati in cui la prima volta che tale sistema era caratterizzato da
unorganizzazione con membri fissi dotati di diritto di veto, e non pi da tanti Stati: paliamo dellONU.
In due conferenze (Bretton Woods, Dumbarten Dars) andavano discussi i caratteri economici e politici
dellONU.

ONU (Organizzazione Nazioni Unite)


Con il congresso di San Francisco aprile-giugno 45, nasce lONU, con la firma del trattato il 23 ottobre
45. Fine 42-inizio 43 cambia la situazione: offensiva americana per riprendere quanto perso contro

il Giappone a seguito dellattacco a Pearl Harbour.


Nel frattempo con la rottura dellassedio di Stalingrado nel 43 i sovietici cominciano la loro
controffensiva fino ad arrivare a Berlino nel 45.
Lo stesso avviene in Giappone con la conquista da parte USA di arcipelaghi e limpero giapponese si
dissolve definitivamente con il bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki, concludendo la
guerra in oriente.
Dopo la guerra in Africa gli angloamericani dovevano lalleato pi debole della Germania: lItalia.
Vi era pi convinzione di ci da parte britannica che americana, convinti che per riconquistare
lEuropa bisognava togliere i tedeschi dallItalia.
Gli americani volevano proporre una grande invasione come quella in Normandia per dare un colpo
finale.
La Russia addirittura voleva vedere gli stati conquistati in satelliti della Russia stessa indipendenti.
Questo fece capire che lURSS non stava rispettando pi il principio di autodeterminazione die popoli,
come sospettava la GB.
A Yalta infatti fu chiesto alla Russia di firmare una carta sulla dichiarazione dellEuropa liberata: far
decidere ai popoli da chi essere governati.
L8 settembre 43 ci fu luscita dellItalia dalla guerra, venendo meno al patto tripartito con la
Germania. La campagna dItalia cominciata nel luglio del 43 durer{ fino al 45 con la cattura di
Mussolini. Gli americani sbarcarono in Sicilia nel 43 e successivamente a Salerno.
Successivamente armistizio a Cassibile tra ITA, GB e USA.
L Italia resta divisa dal 43 al 45: regno del sud ad Umberto e Repubblica Sociale Italiana a Sal affidata
a Mussolini ma governata dai tedeschi.
I tedeschi formano una linea di difesa Gustave da Pescara a Gaeta e poi la linea Gotica sullappennino
tosco-emiliano.
La Germania si ritira ed abbandona mussolini che viene arrestato e giustiziato a Como. La guerra
finisce nel Pacifico con lo sgancio delle due bombe atomiche nellagosto 45.
LURSS nel maggio 45 arriva a Berlino, non superando lElba, conquista la Cecoslovacchia e libera
Praga.
Vi lo sbarco in Normandia e la liberazione della Francia. Nella controffensiva delle Ardenne la
Germania ha la meglio e fa retrocedere gli USA. USA e GB passano il Reno ed avanzano fino alla linea
dellElba (divisione 2 Germanie), Berlino cade ed Hitler si suicida nel suo bunker. La guerra in Europa
termina nel giugno 45 con gli armistizi, e nel Pacifico a settembre 45, dopo gli armistizi con i
Giapponesi.

SISTEMA DOPO LA FINE DELLA WWII


Il periodo tra il 1943 e il 1989 caratterizzato dalla guerra fredda, uno stato di tensione permanente
tra USA e URSS, vincitrici della WWII.
Erano le due potenze che avevano ottenuto grande rilevanza nel sistema delle relazioni internazionali,
tanto da definirlo sistema bipolare.
Nel 1947 venne annunciata la dottrina Truman, di aiuto USA per le nazioni che lottarono per il
principio di autodeterminazione dei popoli, mentre nel 1989 vi la caduta del muro di Berlino.
Vi sono vi sono dei sottoperiodi che fanno capire che fu pi complesso di un semplice conflitto.
Il primo sottoperiodo, 1947-1953, anno di morte di Stalin, fu il periodo di massima tensione dove era
plausibile un vero e proprio scontro.
La conferenza di Potsdam nel 45 con Stalin, Churchill e Truman fu un fallimento, in quanto si
disciplinavano i trattati di pace tra le Nazioni Unite e la Germania, non trovando un accordo.
Essa era occupata dalle forze militari e viene divisa in 4 zone di occupazione: USA, G.B., FRA e URSS; lo
stesso viene fatto per Berlino.
Gli angloamericani temevano che se la GER fosse stata divisa in piccoli stati si sarebbe determinata
una condizione di instabilit{ perch facilmente occupabile dallURSS.
Nel 1947 le zone francesi, inglesi e americane si uniscono.
Il Dipartimento di Stato USA cerc di trovare una risposta alla minaccia dellURSS.
Questa fase va dal 45 al marzo 47quando Truman pronuncia la sua dottrina.

Kerman, diplomatico USA, in servizio allambasciata a Mosca, elabora la dottrina del containment:
attraverso accordi politici, militari ed economici, gli USA dovevano contenere lURSS ed evitare che si
espandesse oltre dei limiti raggiunti.
Lamministrazione e USA elaborava un intervento in 4 punti: ideologico, politico, economico e
militare.
La guerra in Grecia tra comunisti e governo diede spunto a Truman.
Il primo pilastro della teoria prevedeva che gli USA sarebbero intervenuti in soccorso dei popoli che
vedevano minacciato il principio di autodeterminazione dei popoli da parte dellURSS.
Il secondo pilastro economico-commerciale: nel 48 viene creato il fondo monetario internazionale e
lorganizzazione mondiale del commercio.
Viene determinato il programma di aiuti ERP (european recovery plan) noto come Piano Marshall,
intervenendo a fondo perduto per far riprendere leconomia ed evitare linfluenza sovietica ed
insurrezioni comuniste nei paesi occidentali/europei, con economie europee interconnesse a quelle
USA per creare ununica economia occidentale. Viene previsto il Gold Dollar Exchange, convertibilit{
in oro possibile solo con il dollaro ed altre valute convertibili in dollari. Funzione del dollaro centrale
nel sistema internazionale.
Il terzo pilastro nellaprile 49 a Washington la firma del Patto Atlantico, trattato di alleanza politicomilitare USA-Canada-EU occidentale.
Precedentemente vi era il trattato di Doubeque tra FRA e G.B. nel 47 di sostegno reciproco, esteso
poi nel 48 al Benelux con la firma del Patto di Bruxelles.
una vera e propria alleanza politica militare che si impegna ad intervenire in caso di aggressione
estera.
Viene costituita l Unione Occidentale tra Benelux e FRA-GB. Era stata invitata anche l Italia alla vigilia
delle prime elezioni, ma rifiuta per non influenzarle (vi era anche il PCI quindi non potevano
palesemente aderire per un blocco anti-URSS), per la resistenza della DC e del vaticano, sia per l
insoddisfazione di non aver ottenuto Trieste con i trattati di pace. La nascita del Trattato di Bruxelles
era necessario a causa dei rapporti pessimi con l URSS, che aveva tentato di conquistare Berlino nel
48, chiudendo vie daccesso e di comunicazione. USA-GB-FRA crearono un ponte aereo per rifornire
Berlino ovest. Il blocco dur un anno. Loperazione dimostr la superiorit{ tecnologica USA e la forza
politica occidentale. Stalin decide di interrompere il blocco a Berlino ovest che resta sotto dominio
occidentale. Nel settembre 49 si ha la nascita delle 2 Germanie: la Repubblica Federale Tedesca e la
Repubblica Democratica Tedesca.
La nascita del Patto Atlantico prevede lalleanza tra i paesi del Patto di Bruxelles e paesi come Canada,
Islanda, Norvegia, Portogallo, Italia, Grecia e Turchia. Si distingue sia per il numero sei paesi, anche
extra-europei, sia per la presenza dell Usa, che si era resa conto che la difesa dellEuropa occidentale
non poteva essere affidata ai soli paesi EU. La differenza dal patto di Bruxelles era che non prevedeva
un obbligo militare diretto, ma solo l obbligo di consultazione sulla risposta alla minaccia proveniente
dallesterno. Ci era stato fatto per non superare la Costituzione USA, secondo cui in tempo di pace il
Presidente non poteva prendere impegni di guerra diretta ed automatica. Solo il Congresso in tempo
di guerra dava la possibilit al Presidente di prendere accordi con altri paesi.
Il Patto Atlantico era un ottimo strumento per tenere a bada l URSS, che aveva costituito due
organizzazioni: una politica-ideologica, il COMINFORM, ed una economica, COMECOM.
La prima un comitato per linformazione, il coordinamento ed il collegamento con gli altri partiti
comunisti dellEuropa orientale, per evitare cambiamenti nelle zone dinfluenza URSS.
La seconda unorganizzazione di collegamento tra leconomia URSS e quella dei paesi comunisti.
LURSS non aveva nulla contro gli USA, anzi erano grati per lappoggio contro la Germania, ma le
differenze che vi erano tra i due paesi rendevano impossibile la coesistenza.
In Cina, dopo la sconfitta del Giappone si era venuta a determinare una guerra civile tra nazionalisti
(Chang Kai Shek) e comunisti (Mao).
Nellottobre 49 vi la vittoria di Mao e la nascita della Repubblica Popolare Cinese. Gli equilibri in
Asia mutano ed il Giappone soggetto alloccupazione USA. La Cina era ritenuta a controllare lURSS
come strumento dei 4 policeman, divenuta comunista per era in prospettiva un alleato dellURSS.
Cos faceva s che la sfera di difesa strategica USA non fosse pi il confine URSS ma pi esterno. La
corea assume dopo il 49 unimpotenza enorme perch occupata da truppe anglo americane e russe,

divise dal 38 parallelo.


Ci sarebbero dovute essere libere elezioni in Corea nel 48 per lunificazione nazionale. Le elezioni
diedero al Nord la vittoria del comunista Kilm Il Sung ed a sud del filo occidentale Syngmen Ree.
Lunificazione era impossibile, le truppe USA si ritrovarono a sud del 38 parallelo. Il 25 aprile 1950 la
corea del nord invade il sud rischiando di spazzare via la resistenza.
Per evitare la nascita de regioni filo comuniste in Indocina (Laos, Cambogia e Vietnam), dove vi era
una guerra con i francesi. Spinse gli USA a promuovere l intervento delle Nazioni Unite. Sotto il suo
comando, per liberare il territorio sud coreano. Le regolari elezioni e lunificazione non erano state
rispettate.
LURSS pone il veto alla mozione procedurale. Uniting for Perace, che non pu essere soggetta a vetom
e determina la possibilit{ lassemblea generale lorganizzazione di un intervento, sotto a guida USA, di
11 paesi, con lo scopo di ristabilire la situazione antecedente loccupazione.
Il generale USA Mc Arthur decide di oltrepassare il 38 parallelo per sconfiggere i comunisti dal Nord.
Interviene la Cina a sostegno del nord. Nel 53 dopo lunghi negoziati si stabilisce la situazione del 48:
una repubblica di Corea filo capitalista ed occidentale ed una Repubblica Popolare di Corea.
Mel 51 si costituisce la NATO, organizzazione militare collegata al trattato di alleanza politica del
Patto Atlantico.
Si conclude cos il periodo pi duro della guerra fredda.

1953-1960 La guerra fredda


Due date importanti per via dei cambiamenti di leadership USA e URSS.
Dopo la guerra si ha la morte di Stalin e nel 55 si stabilisce Nikita Sergeevi Chruv (Krusciov)
segretario del partito comunista, massimo leader dellURSS.
Ci rimane fino al 64 anno in cui si dimette dopo insuccessi dovuti a crisi internazionali, politiche ed
economiche.
Nel 53 tornano alla Casa Bianca i repubblicani, con a capo Eisenhower, con una trategia che prevede
un rafforzamento della politica del containment: necessit{ di contenere lURSS attraverso accordi
politici/militari, per evitare la sua espansione.
Egli non rinnega questa politica, ma ritiene che debba essere accompagnata da un roll back: sfruttare
occasioni favorevoli per ridurre il controllo dellURSS.
Gli USA avevano stimato che allURSS mancavano 10 anni per la bomba atomica, ma gi{ nel 52-54
avevano colmato il gap con gli americani, facendo esplodere le prime bombe a idrogeno.
LURSS era in possesso di un arsenale atomico corposo, tale da essere una minaccia non regionale, ma
mondiale (avevano superato gli USA grazie agli scienziati tedeschi).
Krusciov fu il protagonista al XX Congresso del PC proclamando la demolizione del mito di Stalin
(luomo che costru lURSS, cui la popolazione aveva a cuore) e nella relazione tenuta per il Congresso
aveva avanzato dubbi sulloperato di Stalin in quanto aveva instaurato una cultura della personalit, a
differenza della figura di leader tipico della dottrina comunista, aveva deportato parte della societ
russa nei gulag ed in Siberia, quindi contest questo suo comportamento oltre alle sue scelte
politiche/economiche, volendo diminuire il gap con gli USA.
La politica sovietica andava quindi riordinata, con una rivoluzione alle spese militari, con un
investimento sullindustria leggera per migliorare le condizioni di vita della popolazione.
LURSS non doveva tralasciare la propria zona dinfluenza, era necessario mantenere una guardia alta
per difendersi contro la politica di roll back e sfruttare la decolonizzazione per la politica estera.
LURSS doveva lanciare una campagna di propaganda per dare una sua nuova immagine politica,
capace di aver colmato il gap con gli USA, che si preoccupava per la propria popolazione, che adottava
un tenore di vita migliore rispetto a quello occidentale.
Dimostrare che erano gli USA che innescavano un clima belligerante, mentre lURSS lavorava per la
pace nel mondo, scienza e sicurezza.
Krusciov pone cos in difficolt gli USA.
Nel 54 si tiene a Ginevra una conferenza con le 4 potenze vincitrici ( USA, FRA, GB, URSS), convocata
per mostrare la nuova politica straniera e riportare alla luce la questione asiatica (Corea e Indocina), e
europea (Germania ed Austria).
Si tratta anche la questione del Vietnam, che in seguito del fallimento della dominazione coloniale

francese era stato diviso in un nord filo comunista ed un sud capitalista.


La Conferenza di Ginevra fu un successo di immagine, ma non si raggiunse alcuna soluzione per la
Germania e la Corea.
In Vietnam si sarebbe avviato un processo di democratizzazione con delle elezioni e lAustria con il
trattato di pace ONU acquisisce lindipendenza.
Nel dicembre 55 fu possibile superare il sistema di veto del Consiglio di Sicurezza dellONU, facendo
entrare 16 stati come membri.
Questa politica di stabilit di Krusciov non solo destabilizz gli USA (processo di destabilizzazione),
ma determin anche agitazioni in altre parti del mondo (GER EST-POL-UNG) che minacciavano la
stabilit del blocco orientale.
NellAmministrazione Americana vi era una riflessione se portare avanti o meno una politica antisovietica, quindi con le agitazioni del 56 in Polonia ci pens bene se intervenire o mantenere uno
status quo tra le parti e l equilibrio internazionale.
Nel 47-48 erano nati i primi paesi con territori coloniali: India (47) divisa in una serie di paesi con
India e Pakistan con popolazione a maggioranza musulmana, Nepal, Butan e Srilanka.
Nel 48 nacque lo Stato di Israele, combattuto dagli stati limitrofi (Siria, Libano, Egitto).
La prima guerra arabo israeliana viene cinta da Israele grazie agli aiuti USA.
Nel 53 la Costa dAvorio diventa indipendente.
La situazione era cambiata anche in Europa.
Il dissidio FRA-GER con la Germania Occidentale, gli USA non erano contenti del ruolo della Germania,
e la linea di sicurezza con una Germania neutrale non era sul fiume Elba e la linea di difesa NATO si
poneva sul Reno.
Per gli USA, per essendo soddisfatti del piano Marshall (OECE), NATO ed ONU, non erano per
contenti del ruolo della Germania.
Potevano avere la Germania occidentale e farla entrare nella NATO,per sarebbero stati visti male
dalla Francia, che voleva ancora una politica di sicurezza.
Quindi andava trovata una soluzione tra FRA e GER, ed inserire la Germania Occidentale nel blocco filo
USA con una iniziativa europea e non americana.
Nel 51 la Francia elabor una serie di piani (SCHUMANN-PLEUREN) con comunit sovranazionali
CECA (comunit{ europea del carbone e dellacciaio) e CED (comunit{ europea per la difesa) al fine di
garantire linserimento della Repubblica Federale della Germania.
I francesi cercarono di garantire attraverso queste due comunit una risoluzione, evitando motivi di
contrasto tra FRA e GER, ed il ripetersi del passato come la Romania, Rur e Saar.
La CED mirava ad organizzare un esercito sovranazionale europeo per poter effettuare un riarmo
della Germania.
Ci doveva essere rivolto sia al Benelux, che alla GB e all ITA.
La GB non volle partecipare, mentre lIta ader alla CECA nel 51 e al CED nel 52?.
Nel 48 per aveva rifiutato per via di Trieste e perch si era alla vigilia delle elezioni politiche, vinte
poi dalla Democrazia Cristiana, e quindi per principi democratici, visto che partecipava anche il PCI,
non si pot aderire a comunit volte a sopprimere il regime comunista sovietico.
La CECA rappresent un enorme successo, riducendo contrasti FRA-GER.
A met{ anni 50 ITA-FRA-GER-G.B.-BENELUX vissero un periodo di BOOM economico, consentendo
alla GER di ricostruirsi rapidamente, e l ITA di diventare una grande potenza economica.
La CED invece non fu un successo, si vide resistenza dalla Francia stessa, rifiutando la CED nel 54, non
vedendo mai la luce: idea inoltre assurda che dopo 10 anni alla fine della guerra venga creato un
esercito sovranazionale.
Gli USA minacciarono la Francia dicendo di provvedere ad un pesante riarmo della Germania e
facendola entrare nella NATO.
Si riesce a federare la Germania nel sistema occidentale senza farla entrare nella NATO (55)
NATO: G.B.-ITA-FRA-USA
UEO: G.B.-FRA- REP.FED. TED.
La reazione dellURSS fu il patto di Varsavia del 55, con la differenza del diritto di intervenire anche
contro minacce interne al blocco orientale (nel 56 la rivoluzione polacca viene sedata dal blocco
sovietico stesso).

Il piano Jean Monnet, costruzione CEE (comunit economica europea) per la creazione di un mercato
unico europeo (mec) , facilitare la nascita di una comunit internazionale il cui obiettivo era quello di
avere entro 10 anni il libero scambio.
Nel 57 ci fu il trattato di Roma.
Sempre con i trattati di Roma nasce lEURATOM, Comunit{ Europea per lenergia atomica, voluta dalla
Francia la quale voleva una politica nucleare europea indipendente da GB e Usa che consentisse alla
Francia e al resto dei partners di svincolarsi dallombrello atomico americano. Nel 1945 gli Usa
avevano gi un arsenale atomico messo a disposizione di GB e Italia. Dal 1949 viene creato larsenale
atomico dellUrss a disposizione della Cina che nel 1970 diventer{ una potenza nucleare. Lidea di De
Gaulle quella di giungere nel 1957 ad un nuovo polo nucleare per eliminare la disparit con Usa e
Urss. Nel 1960 esplode il primo ordigno atomico francese nel deserto algerino. LItalia e la Germania
decisero comunque di rimanere sotto lombrello atomico statunitense.
Unaltra fase della guerra fredda comincia nel 1960 con larrivo alla Casa Bianca di Kennedy, il quale
riporta i democratici alla guida degli Usa. Egli rappresenta una novit sul profilo politico in quanto
appartiene al partito democratico e non repubblicano come era stato negli ultimi 50 anni. Kennedy
un presidente diverso dagli altri: molto pi giovane dei suoi predecessori e poi non appartiene
alletnia Waps-White Anglo-Saxon Protestant. Kennedy era bianco ma di origini irlandesi i quali erano
di pochissimo superiori agli italiani e ai neri, che erano emigrati solo per una questione di povert.
Kennedy veniva da una famiglia ricca che aveva fatto fortuna nellarea di Boston ma che certamente
non aveva le carte in regola per accedere allaristocrazia. La cosa grave era che Kennedy era cattolico.
Fino ad oggi lunico ad essere cattolico. Gli altri due non Waps sono stati Clinton e Obama. Kennedy
rappresenta la risposta statunitense al cambiamento che si era avuto nella politica sovietica con
larrivo al potere di Chruv. Era avvenuto il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione,
la trasformazione delleconomia non pi diretta soltanto verso lapparato militare. LUrss era
diventato il paradiso dei lavoratori. Lobiettivo era quello di superare la ricchezza degli Usa entro 10
anni. Non pi la messa in atto della politica di potenza ma la lotta per lo sviluppo, per la
decolonizzazione, per lindipendenza dei Popoli. Gli Usa avevano pagato le conseguenze di tutto
questo a causa della politica ingessata di Eisenhower che ormai rappresentava il passato. Kennedy era
la risposta propagandistica che gli Usa dovevano operare contro lUrss. Egli in realt{ portava avanti
una politica che non si discostava molto da quella di Truman e Eisenhower. La minaccia russa restava
ancora. La politica non doveva cedere di un passo nei confronti dellUrss. Ora non bisognava parlare
pi di rappresaglia, di energia nucleare ecc. bisognava agire nellambito della propaganda contro il
falso paradiso dei lavoratori russo e al contrario sponsorizzare lAmerican Way of Life, ovvero la
ricchezza, quel modello di vita che dava a tutti la possibilit di realizzarsi, di vivere nel rispetto dei
diritti civili, politici, economici, secondo quel sogno di libert, democrazia, progresso e sviluppo.
Kennedy era giovane, fotogenico, aveva una bella moglie e si dice una bella amante, insomma era
perfetto per il ruolo di propaganda; sotto il profilo dellattivit{ in campo internazionale non fu
eccezionale ma fece pi errori in vari questioni. Lepoca di Kennedy si apre con un periodo di
distensione: lUrss non vuole interrompere quel positivo processo di raffreddamento che si era
inaugurato con la Conferenza di Ginevra nella distensione con gli Usa perch un aumento di tensione
avrebbe riportato la Russia in quel clima di costante stato di emergenza e di paura della guerra da
quale stava cercando di uscire. Lepoca di Kennedy caratterizzata da crisi internazionali che
porranno fine a questa distensione. Nel 1960 le potenze si incontrano in un vertici a Parigi per
discutere della questione della Germania ancora divisa in due, la questione della Corea anchessa
divisa dopo la guerra del 1950 e la questione del Vietnam. Lobiettivo era cercare di portare avanti
lidea per la realizzazione di una grande area smilitarizzata orientale al centro dellEuropa. Svizzera,
Austria, Svezia, Finlandia erano neutrali sia verso il Patto Atlantico sia verso il Patto di Varsavia.
Questarea smilitarizzata doveva fare da cuscinetto tra i due blocchi. Sarebbe stato auspicabile che le
due Germanie avessero abbandonato rispettivamente una il blocco occidentale e laltra il blocco
orientale per la creazione di questarea neutrale. La conferenza fall perch qualche giorno prima fu
abbattuto in area russa un aereo spia da ricognizione americano (crisi dellU2): era la prova che gli
americani portavano avanti il clima di tensione tra i due blocchi. Di l a poco i sovietici avrebbero
iniziato la costruzione del muro di Berlino che avrebbe separato le due Germania fino al 1989.
Questatto portava lUrss a ritenere che la questione tedesca non sarebbe stata pi risolta. Kennedy si

rec allora in visita ufficiale a Berlino e sebbene pronunci nel suo discorso io sono berlinese,
comunque la sua visita non serv a nulla. Si valut anche lidea di una reazione militare americana ma
probabilmente non avrebbe portato a nulla. I sovietici giustificarono la creazione del muro con la
necessit di evitare le varie fughe di persone che dalla Germania orientale chiedevano asilo in quella
occidentale e passavano dallaltra parte. Ma la questione che riguardava pi da vicino gli Usa e che fu
un banco di prova per la presidenza Kennedy fu la Crisi di Cuba nel 1962: sottratta alla Spagna
nell800, fino agli anni 50 era una repubblica fantoccio affidata al dittatore Batista, strumento della
politica americana. Il dittatore era corrotto, violento ed oggetto di tentativi di rovesciamento per
portare la democrazia a Cuba. Chi ci riesce Fidel Castro che voleva la fine del latifondo e di quel
regime preferenziale che Batista aveva assicurato alle grandi compagnie di frutta che acquistavano a
poco prezzo la frutta cubana e ne guadagnavano enormemente sul mercato americano. I rapporti tra
Castro e Kennedy peggiorano nel 1961 quando il presidente americano non si oppose alloperazione
organizzata dai servizi segreti americani (se ne parlava gi{ dai tempi di Eisenhower) Sbarco nella
baia dei porci, che avrebbe visto esuli cubani anticastristi tentare una rivoluzione della popolazione
cubana contro Castro con il supporto della marina e dellaviazione americana. Ma fecero male i conti
perch la popolazione non si schier contro Castro e loperazione fu un totale fallimento. Castro cap
che gli Usa erano intenzionati a porre fine al suo governo e gli Usa persero il supporto degli esuli
cubani anticastristi che si videro abbandonati dalla marina e dallaviazione americana quando non
intervennero per ordine di Kennedy. Lerrore fu quello di pensare che i cubani volessero liberarsi di
Castro, ma in realt{ egli aveva tutto lappoggio della popolazione cubana. La situazione peggiora
nellottobre 1962 quando gli aerei spia U2 americani scoprono che in territorio cubano i russi stavano
costruendo delle rampe per i missili a corto e medio raggio. Castro poteva chiedere lappoggio militare
ai sovietici i quali oltre i sottomarini avevano una certa difficolt a colpire il territorio americano. Al
contrario gli Usa con gli impianti installati in Italia, Turchia, GB potevano colpire lUrss in tempi molto
pi rapidi. Le basi missilistiche a Cuba erano un enorme vantaggio per lUrss poich rendeva vana la
potenza nucleare americana, la cosiddetta Rappresaglia Massiccia: gli Usa prevedevano un enorme
attacco allUrss poich erano certi che il primo attacco nucleare sovietico sarebbe stato diretto a un
alleato europeo americano, e solo allora gli Usa avrebbero risposto con questa rappresaglia massiccia.
Kennedy si trov a gestire una crisi difficile, avendo due possibilit: denunciare il tutto alla Comunit
Internazionale oppure intervenire a Cuba ma ci implicava una possibile reazione sovietica. Kennedy
opt per la prima opzione e denunci la costruzione in atto delle rampe, documentando con le foto
della ricognizione. La questione fu risolta con dei negoziati bilaterali tra Usa e Urss anche se in quei
giorni sembrava solida la possibilit di una nuova guerra mondiale. Kennedy, su suggerimento del
fratello Robert, ministro della giustizia, ordin il blocco navale di Cuba per evitare larrivo delle navi
cargo russe che trasportavano i materiali per la costruzione delle rampe. Le navi cargo russe erano
scortate dai sottomarini. Si giunse finalmente a un accordo tra Usa e Urss, mediato dallOnu, che
prevedeva che i sovietici avrebbero rinunciato alla costruzione di impianti missilistici a Cuba ma
daltro canto gli Usa dovevano smantellare alcune delle loro basi missilistiche in Europa nella zona pi
vicina alla Russia. Gli Usa furono vincitori a met, in quanto il vero vincitore fu Fidel Castro il quale
aveva attirato tutta lattenzione mondiale su una piccola isola caraibica che non aveva mai interessato
nessuno, ma soprattutto convinse Chruv ad inserire una clausola nellaccordo che vietava la
possibilit agli Usa di rovesciare il regime castrista. Nel novembre 1963 Kennedy pag le sue
indecisioni sulla crisi cubana poich rimase vittima di un misterioso attentato forse compiuto dai
servizi segreti americani con la collaborazione degli esuli cubani che volevano vendicarsi per via della
troppa morbidezza manifestata da Kennedy al regime dittatoriale cubano. Il suo posto venne preso da
Johnson, vice presidente, che governer fino al 1968 e si trover ad affrontare la crisi del Vietnam che
verr risolta con Nixon e il ritorno dei repubblicani.

VIETNAM (met 1950-1975)


La crisi indocinese scoppia subito dopo la Seconda Guerra Mondiale quando i francesi cercarono di
imporre la loro vecchia dominazione coloniale che avevano perso a vantaggio dei giapponesi.
LIndocina comprendeva il territorio della Birmania, oggi noto come Myanmar, colonia britannica, il
Siam, oggi Thailandia, stato cuscinetto tra limpero coloniale francese e quello britannico, pi una

serie di territori, quali Laos, Cambogia, Tonchino, Annam. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale,
quando il Giappone fu sconfitto, i francesi tornarono in Indocina ma si scontrarono con i vietnamiti i
quali volevano un unico grande stato del Vietnam dal Tonchino alla Cocincina. La guerra d'Indocina
venne combattuta fra il 23 novembre 1946 e il 12 luglio 1954 fra l'esercito coloniale francese e il
movimento per la indipendenza del Vietnam, meglio noto come Viet Minh. Il 13 marzo 1954 le truppe
Viet Minh si lanciarono all'attacco della postazione nemica. Inizi cos la battaglia di Dien Bien Phu,
destinata a terminare con la sconfitta francese 56 giorni dopo. Questa era una condizione che andava
ad interessare le due superpotenze, le quali avevano fatto da spettatrici e avevano favorito la cacciata
dei francesi da quella regione. Infatti era obiettivo comune giungere alla liberazione di quei territori
per farli entrare nelle proprie sfere dinfluenza. La conferenza di Ginevra (26 aprile - 21 luglio 1954)
una conferenza fra diversi paesi che volevano terminare le ostilit e riportare la pace nell'Indocina
francese e in Corea. Produsse una serie di trattati noti come gli accordi di Ginevra, firmati per la
Francia da Pierre Mends-France e per il Vietnam del Nord da Pham Van Dong. Durante la guerra
d'Indocina la Francia aveva provato a ripristinare il potere coloniale in Indocina, ma nonostante
l'aiuto statunitense erano stati sconfitti nel 1954 dalle forze sotto il comando di Ho Chi Minh e dal Viet
Minh, in particolare nella Battaglia di Dien Bien Phu. L'importanza di ci stava nel fatto che era la
prima volta che una nazione occidentale veniva sconfitta da un movimento indigeno di resistenza del
Sud-est asiatico. Il 27 aprile 1954 la conferenza port a una dichiarazione che sosteneva l'integrit
territoriale e la sovranit dell'Indocina garantendo cos l'indipendenza dalla Francia. Inoltre la
dichiarazione della conferenza concordava sulla cessazione delle ostilit e del coinvolgimento
straniero (o di truppe) negli affari interni dell'Indocina. Il Vietnam sarebbe stato diviso in due parti a
partire dal 17 parallelo: Vietnam del Nord affidato a Ho Chi Minh in cui si instaur un regime
comunista, e Vietnam del Sud affidato a Ng nh Dim che doveva trasformare il Vietnam in chiave
filoccidentale. Intanto si riteneva che in quei paesi dove non era chiaro il principio di
autodeterminazione dei popoli, fosse opportuno dividerli in due per assicurare la presenza sia degli
Usa che dellUrss. La Conferenza di Ginevra aveva inoltre stabilito che bisognava tenere elezioni
nazionali per esprimersi sulla futura forma di stato o regime del Paese. Kennedy decise durante la sua
presidenza, anche perch si era reso conto che il regime di Ng nh Dim era completamente
smembrato, sia si sostituire questo leader provocando un colpo di stato che paradossalmente vide un
leader filoccidentale deposto da forze animate dai sevizi segreti americani, ma soprattutto a partire
dal 1963 Kennedy decise di inviare in Vietnam del Sud consiglieri militari americani al fine di armare
lesercito sudvietnamita per consentir loro di reggere un eventuale attacco sia dellesercito
nordvietnamita sia di meglio fronteggiare la guerriglia comunista sudvietnamita meglio nota come
guerriglia dei Vietcong, o Fronte di Liberazione Nazionale, che partendo dalla regione del delta del
Mecong, attaccava Saigon, la capitale del Vietnam del Sud e minacciava la stabilit. Era logico per che
per dare il via alle operazioni militari affinch il Vietnam del Sud potesse affrontare con successo la
guerriglia dei Vietcong e potesse anche, attaccando il Vietnam del Nord, realizzare lunificazione
nazionale, era necessario un intervento diretto da parte delle forze americane. Nel 1964, anno in cui
gi era iniziata la presidenza Johnson, si realizz un incidente nel golfo di Tonchino quando 2 unit
della marina americana furono attaccate da siluranti Nordvietnamiti. Vi furono dei morti, gli
Usa
furono costretti a rispondere ma ancora oggi lepisodio rimane oscuro, dato che alcuni ritengono che
gli Usa sopravvalutarono ed evidenziarono in maniera eccessiva lattacco nordvietnamita o
addirittura alcuni ritengono che gli
Usa avevano organizzato una provocazione per provocare
lattacco da parte delle unit{ nord vietnamite giustificando davanti la Comunit{ Internazionale e
lopinione pubblica mondiale lingresso americano in guerra. A partire dal 64-65 gli Usa inviarono
sempre un maggior numero di uomini in Vietnam. Il massimo del coinvolgimento americano si avr
nel biennio 1968-1969 con pi di mezzo milione di uomini. Nel 68 la guida degli Usa di nuovo
assunta dal partito repubblicano con il presidente Nixon, colui che era stato sorprendentemente
sconfitto nelle elezioni del 1960 da Kennedy. La guerra vede 4 protagonisti: lesercito del Vietnam del
Nord, Lesercito del Vietnam del Sud, guerriglia dei Vietcong che i nordvietnamiti rifornivano lungo il
sentiero di Ho Chi Minh, un sentiero che passava nella giungla al confine tra Vietnam e Laos, e le forze
multinazionali comandante dagli Usa. La guerra si estende fino a raggiungere le due capitali, Hanoi,
capitale del Vietnam del Nord, fu pi volte bombardata dallaviazione americana, mentre Saigon,
capitale del Sud, venne attaccata nel 1969 finch i Vietcong riuscirono a penetrare dentro il recinto

dellambasciata americana. una guerra durissima in cui gli Usa perderanno pi di 50mila uomini e
che pone lAmerica di fronte la necessit{ di trovare una via duscita da una situazione non pi
sostenibile dal punto di vista militare poich non si riuscivano a piegare i Vietcong e lesercito del
Nord; vi erano poi resistenze nellopinione pubblica americana ed occidentale. LUrss aiutava
attraverso i cinesi i Nordvietnamiti ma il suo coinvolgimento indiretto attraverso il rifornimento di
armi e aerei. Come uscire dal conflitto? Con lascesa al potere di Nixon, nel 1970 cominciano a Parigi
dei negoziati che non riuscirono a sortire gli effetti sperati. Il Segretario di Stato Usa Kissinger
propose una strategia per uscire dalla guerra, ossia la Vietnamizzazione del conflitto, cio gli Usa
dovevano man mano ritirare i propri uomini dal Vietnam, armare ed addestrare lesercito
sudvietnamita e porre fine a guerriglie di Pathet Lao e dei Kahmen Rossi. La vietnamizzazione del
conflitto era un modo abbastanza furbo per ritirarsi dal ginepraio vietnamita e fare in modo di non
mostrare di fronte lopinione pubblica Usa e mondiale di essere stati sconfitti. Lopinione pubblica
americana aveva assunto un atteggiamento di critica nei confronti di questa guerra; nel 1973 la
presidenza Nixon ha la sua tragica fine in seguito allo Scandalo Watergate: Nixon viene accusato di
aver ordinato ai servizi segreti di spiare le strategie elettorali del partito democratico ed costretto a
dimettersi a favore del vicepresidente Ford. Dal 1973 gli americani in Vietnam sono ridotti a poche
migliaia di consiglieri militari. Nel 1975 la guerra si concluse con la vittoria del Vietnam del Nord, la
presa di Saigon che venne ribattezzata Ho Chi Minch in onore del grande leader nordvietnamita e la
creazione di un unico grande Vietnam indipendente comunista. Solo pochi mesi prima anche il Laos e
la Cambogia avevano subito la stessa sorte ed entrambi diventano stati comunisti governati da Pathet
Lao e dai Khmer Rossi, che porranno in essere dal 1975 al 1979 una dittatura terribile che porter alla
morte quasi la met della popolazione cambogiana. un momento di profonda crisi politica,
economica,sociale e militare che gli Usa conosceranno per tutti gli anni 70. Il Vietnam combatter una
guerra con la Cina e la Cina stessa a partire dagli anni 60 non aveva pi buoni rapporti con lUrss
quindi veniva meno un assioma degli Usa, quello per cui il mondo comunista fosse un Moloc, un blocco
unico. Si inizi a vedere la frammentazione e la divisione allinterno del mondo comunista.

EUROPA ANNI 60
Lavevamo lasciata con i trattati di Roma e la creazione entro il 1970 del Mercato Comune Europeo. Il
MEC continua ad essere limitato a soli 6 paesi: Italia, Francia, Germania occidentale, Belgio,
Lussemburgo e Paesi Bassi. Tutti i tentativi negli anni 60 di estenderlo ad altri paesi quali Danimarca,
Gb, Irlanda si scontrano con la resistenza di De Gaulle nei confronti dellingresso della Gb nella CEE.
De Gaulle era tornato al potere nel 60 dopo la trasformazione istituzionale della Francia con la nascita
della V Repubblica, o Repubblica presidenziale, e rester al potere fino al 1969, cercando di creare un
terzo polo economico europeo da contrapporre a Usa e Urss. Il principale atto di De Gaulle per poter
realizzare il suo obiettivo sar quello di dotare la Francia di un arsenale atomico indipendente dal
1960 quando esplode il primo ordigno atomico francese nel deserto algerino. La Francia diviene una
potenza atomica indipendente da Usa e Urss. De Gaulle si oppone in ben due occasioni allingresso di
Gb, Irlanda e Danimarca nella CEE perch ritiene che in virt dello special relationship tra Gb e Usa,
la Gb rappresentasse una sorta di cavallo di Troia americano allinterno del processo di integrazione
europeo. Nel frattempo De Gaulle porta avanti unazione ad operare una trasformazione della CEE e
delle altre comunit sovranazionali. Non vuole pi che assumano la forma di comunit sovranazionali
alle quali i governi affidano parte dei loro poteri su determinate funzioni o competenze secondo la
teoria del funzionalismo, cio integrazione per funzioni; bens egli vuole un nuovo modello di
integrazione europea che si basa sulla creazione di una grande federazione europea dove i vari stati
siano simili ai vari stati federali americani. De Gaulle parla di Europa dei popoli, non pi basata su
quelle comunit sovranazionali che si occupano di commercio, industria, agricoltura, carbone e
acciaio, bens egli pensa a un Europa politica formata da una federazione di stati. De Gaulle si avvicina
alla Germania occidentale e propone la nascita di un terzo polo alternativo in grado di costituire il
nucleo di una nuova superpotenza, quellEuropa dotta di un proprio arsenale atomico, della propria
politica ed economia, della propria identit. In questo ambito si inserisce il trattato alleanza politicomilitare che la Francia firma con la Germania occidentale nel novembre del 1963 e che rappresenta un
evento senza precedenti nella storia europea; MAI Germania occidentale e Francia erano state alleate.

In realt{ lidea di De Gaulle di creare questo terzo polo di superpotenze destinata a fallire. Sia da
parte dellItalia che della Germania Ovest non c lintenzione di sottrarsi dalla tutela americana. Il
padrone meglio averlo lontano che in casa. Italia e Germania capiscono che non si potevano
sostituire gli Usa con la Francia. Ragion per cui quando il parlamento tedesco ratifica il trattato con la
Francia, lo svuota di parte del suo significato dicendo che esso compatibile con il Patto Atlantico e la
Nato e non come voleva De Gaulle, ALTERNATIVO ad essi. Gli ultimi anni vedono De Gaulle chiudersi
in se stesso, provocare una crisi allinterno delle istituzioni europee nel 1965 che prende il nome di
Crisi della sedia vuota perch per protestare contro il rafforzamento del potere della Commissione
Europea, la Francia non partecipa per quasi un anno alle riunioni delle istituzioni comunitarie, da qui
la sedia vuota, e si pone in una condizione di tale isolamento per la quale nel 1966 la Francia esce
dallo Standing Group, ovvero dalle organizzazioni militari della Nato e del Patto Atlantico. La Francia
assume una posizione a parte allinterno del Patto Atlantico e giunge a firmare un trattato di non
aggressione con lUrss, con cui la Francia e lUrss si impegnano a non dirigere alcun attacco dalluna e
dallaltra parte. una politica ambiziosa ma partiva da un errore: da un lato quello di convincere gli
europei di sostituire gli Usa con la Francia e ribadire quindi quella che era stata la tradizionale
preminenza continentale francese tra le due guerre mondiali, dallaltra parte partiva da una
sopravvalutazione non solo dei mezzi della Francia ma anche dellunit{ politica e militare che cera in
Europa.

ANNI 70
un decennio fondamentale per levoluzione del sistema politico internazionale. caratterizzato da
una grave crisi politica, economica, sociale e militare che colpisce gli Usa e di conseguenza tutto il
mondo occidentale. La crisi non risparmia nemmeno lUrss e lEuropa orientale dove il clima era molto
cambiato, cera stata la riconversione delleconomia, si prevedevano maggiori investimenti nei beni di
prima necessit per il miglioramento delle condizioni di vita. Si tratta di un momento di regressione
delleconomia internazionale che aveva avuto un notevole sviluppo espansivo dopo la Seconda Guerra
Mondiale tra gli anni 50-60. A determinare la crisi sono: la crescita del costo del lavoro, la chiusura di
alcuni mercati dopo linstaurazione del Mec, la crescita esponenziale del costo delle materie prime e
del petrolio, indeboliti dai paesi capitalisti. A tutto questo si aggiungevano le agitazioni sociali e
culturali sorte a partire dal 1967 con lintervento Usa in Vietnam. A partire dal 1968 si instaura un
clima turbolento che determina la crisi generale, la crisi del 1970 ha origine in Usa. Tale origine di
carattere politico-culturale e nasce dalla sconfitta del Vietnam che lascia profonde ripercussioni nel
mondo politico e sociale. Non era tanto la sconfitta militare ma il problema era la riflessione su quella
che era stata la politica estera americana. Essa tendeva alla libert, alla democrazia, al principio di
autodeterminazione dei popoli. Lintervento in Vietnam era stato visto come unopera di
neocolonialismo che andava contro leffettiva volont{ del popolo vietnamita che voleva lunione con il
Nord. Gli Usa entrano in una crisi morale che raggiunge il suo apice tra il 1971 e il 1975 accompagnata
da eventi che ampliano il carattere di tale crisi, estendendola ai settori delleconomia e della politica.
Nixon sospende la convertibilit{ del dollaro americano in oro. Lintero sistema monetario si reggeva
sulla convertibilit di varie valute in dollari e poi dal dollaro si convertivano in oro. Questo sistema
garantiva il valore del dollaro che restava la moneta pi costosa. Questo comport un duro colpo al
sistema economico internazionale perch veniva meno un pilastro che garantiva serenit e stabilit.
Gi{ dal 1950 si era perseguito lobiettivo di ottenere uno sviluppo graduale che non avesse avuto
scossoni n in alto n in basso per evitare quello che era successo con il crollo di Wall Street. Nixon
opera cos per varie ragioni: la prima, gli Usa avevano fiutato che il sistema economico stava
cambiando; la seconda, per leccessivo disavanzo della bilancia commerciale degli Usa: cerano troppi
soldi in circolazione, ci comportava lacquistare tanto e il vendere poco. A causa della forza del
dollaro, i prezzi erano troppo alti e non erano pi competitivi. Bisognava convincere investitori e
consumatori a spendere nel proprio paese. Il secondo grave colpo per leconomia fu lo Shock
Petrolifero nel 1973: lorganizzazione dei paesi produttori di petrolio aumenta i prezzi del greggio,
che fino ad allora aveva mantenuto un prezzo contenuto. Si determina cos un aumento dei costi che si
va a sommare allaumento del costo del lavoro che si era determinato alla met degli anni 60. Lo shock

petrolifero aveva ragioni politiche ed economiche. Nel 1973 si tenne ad Algeri la 4 Conferenza del
Movimento dei Paesi non Allineati, che si erano riuniti per la prima volta a Bandung nel 1950.
India,Indonesia e Brasile volevano portare avanti una terza via di sviluppo indipendente da Usa e Urss
perch non volevano appiattirsi nel sistema bipolare. Nella conferenza si decisero una serie di
iniziative partendo dal presupposto che il sistema bipolare aveva rafforzato soltanto Urss e Usa. I
paesi che avevano conquistato lindipendenza negli anni 50 erano ancora arretrati, avevano una
condizione giuridica diversa dalle 2 superpotenze perch non vi era una condizione di uguaglianza tra
gli stati, per esempio nel consiglio di Sicurezza i membri permanenti avevano diritto di veto; inoltre
tutti i piani di sviluppo promossi da Usa e Urss non avevano avuto riscontro positivo perch in quei
paesi vi era ancora una situazione di arretratezza. Questo perch i mercati migliori, quelli pi ricchi,
erano chiusi; al contrario i mercati dei paesi poveri ed arretrati erano apertissimi, quasi colonizzati
dai paesi pi potenti. Lunica possibilit{ che avevano questi paesi poveri era quella di operare una
differente gestione delle loro materie prime. Questo doveva essere diretto a tutti, non solo gli stati ma
anche a quelle multinazionali che non erano soggette alle stesse regole e le stesse imposte degli stati.
Nella Conferenza si decide: lapertura dei mercati internazionali, la regolamentazione della gestione e
dellaccesso alle materie prime, la regolamentazione per laccesso ai mercati dei paesi meno ricchi. Gi{
dal 1960 gli Usa avevano lanciato dei programmi di aiuto verso i paesi pi poveri che erano stati pi
che altro forme di assistenzialismo. Questi paesi volevano Trade not Aid. I programmi di aiuti
determinarono soltanto la crescita delle economie, senza il loro sviluppo endogeno. In questo
comportamento vi sono anche delle valenze politiche, legate al conflitto arabo-israeliano. Nel 1967
Israele appoggiato soprattutto dagli Usa, attacca lEgitto e la Siria nella 3 guerra arabo-israeliano. In 6
giorni si era impossessato del Sinai, delle alture del Golan e aveva esteso i suoi territori verso
Gerusalemme e la Giordania. Laumento del prezzo del petrolio era fondamentale per raggiungere
determinati obiettivi: rivedere gli assetti economici-industriali e consentire al mondo arabo di
ottenere una diversa posizione nelle relazioni con il mondo occidentale. Nel 1973 vi fu la 4 ed ultima
guerra arabo-israeliana che prende il nome di guerra dello Yom Kippur, dal nome della festivit
ebraica che si festeggiava in quel giorno. LEgitto attacca a sorpresa Israele che sembra quasi sul
punto di capitolare ed utilizzare le armi atomiche. Riesce poi a recuperare nei confronti dellEgitto e la
guerra si conclude con un nulla di fatto. Nel 1974 Israele ottenne lo status di Osservatore
nellAssemblea Generale dellOnu. Gli interessi dei palestinesi vengono rappresentati dallOLP,
Organizzazione per la Liberazione della Palestina, guidata da Arafat, il leader protagonista di
unondata eversiva terroristica che sconvolger{ loccidente negli anni 70-80. Questi cambiamenti
ebbero influenza anche sul blocco orientale, anche se linfluenza fu minore che in occidente. I paesi
furono scossi dallondata di cambiamento culturale e sociale della fine anni 60. Le truppe del patto di
Varsavia intervengono nel 1968 per la Primavera di Praga, una rivoluzione simile alla rivoluzione
ungherese di 12 anni prima, dove vi era la chiara intenzione da parte della Cecoslovacchia di uscire
dal patto di Varsavia. In
Cecoslovacchia si stava organizzando un socialismo meno legato
allortodossia marxista-leninista. In Urss Breznev era al comando; la Russia non poteva tollerare che
un paese del blocco orientale non rispettasse le linee guida di Mosca. Breznev aveva investito nel
tenore di vita, vi era infatti la necessit di tenerlo alto per evitare agitazioni sociali. Tutto ci spinse i
paesi dellEuropa orientale ad indebitarsi nei confronti delle organizzazioni occidentali poich devono
importare dallestero ci di cui hanno bisogno ma non riescono a produrre. Dopo la scomparsa di
Stalin, con Kruscev e Kennedy vi era stato un periodo di distensione, poi si era aperta una nuova era di
coesistenza punitiva in cui le due superpotenze accettano di coesistere in una concorrenza militare,
scientifica, tecnologica, economica e di intervento ai paesi in via di sviluppo. Tutto ci per sviluppare il
loro ruolo politico, economico, sociale a livello mondiale. Questo aveva determinato una riflessione
allinterno dei due paesi sulla necessit{ di continuare su questa strada soprattutto in un periodo di
crisi come gli anni 70. Un ridimensionamento dellarma nucleare cera gi{ stato negli anni 60 perch
ormai la quantit e la qualit degli armamenti aveva assicurato la mutua annullabilit. Nel 1968 vi fu
la fine del trattato di non proliferazione nucleare: Italia, Germania occidentale, Canada e Australia si
impegnano a non sviluppare armamenti atomici e a riconoscere lesistenza di solo 5 arsenali atomici
riconosciuti internazionalmente quali Cina, Unione Sovietica, Usa, Gb e Francia, ovvero i 5 membri
permanenti del Consiglio di Sicurezza dellOnu possessori del diritto di veto. La Cina Popolare
prender{ il posto della Cina nazionalista, o di Taiwan, nel Consiglio di Sicurezza dellOnu. India, Israele

e Pakistan avevano un arsenale atomico ma non era riconosciuto internazionalmente. LIraq di


Saddam Hussein aveva provato a costruire un arsenale atomico prima che gli israeliani negli anni 80
distruggessero i reattori nucleari. Anche lIran aveva avviato un processo di questo tipo, e vi furono
tentativi anche da parte della Siria e della Libia. A partire dai primi anni 70 il negoziato tra Usa e Urss
per gli accordi SALT che si realizzeranno entro il 1979. SALT - Strategic Arms Limitation Talks
(Trattato per la limitazione degli armamenti strategici) venne siglato tra Unione Sovietica e USA negli
anni settanta in due turni:

SALT I 1969-1972
SALT II 1972-1979

Gli accordi SALT sono figli di quel periodo di distensione che si sviluppa a seguito della risoluzione di
molte situazioni critiche, quali ad esempio la crisi di Berlino o la crisi dei missili di Cuba, in linea
generale a partire dal 1963. In questo contesto necessario osservare come la dottrina della
rappresaglia massiccia portata avanti da Dulles, Segretario di Stato americano durante la presidenza
Eisenhower, avesse ceduto il passo alla dottrina della cosiddetta risposta flessibile di McNamara,
segretario della Difesa durante la presidenza Kennedy e Johnson. In realt tale mutamento di
direzione della politica diplomatico-militare di parte statunitense era espressamente collegata al
problema della distruzione mutua assicurata, la teoria secondo la quale entrambe le superpotenze
sarebbero uscite annientate da un eventuale conflitto nucleare. Non va poi certo dimenticato il peso
crescente dell'opinione pubblica che oramai, venuta a conoscenza dei danni alla salute provocati dal
fallout nucleare e dalla conseguente contaminazione radioattiva, iniziava a premere insistentemente
sulle amministrazioni affinch si limitasse il numero (peraltro esorbitante, in quegli anni) di
esperimenti nucleari. Le convergenze delle amministrazioni sovietica e statunitense non tardarono a
mostrare i loro frutti e il 5 agosto 1963 fu raggiunto un accordo tra Regno Unito, USA e Urss per la
limitazione dei test nucleari nell'atmosfera (Limited Test Ban Treaty). A seguire, sempre in relazione
alle questioni gi citate, si raggiunse, il 27 gennaio 1967, un accordo per disciplinare -nel senso di
proibire- l'uso di armamenti nucleari nello spazio, sulla luna e su altri corpi celesti. Sembra si parli, in
questo contesto, di vera e propria fantascienza ma non va assolutamente dimenticato il fatto che in
quegli anni la corsa verso la conquista dello spazio era nella sua fase pi viva e che probabilmente le
superpotenze speravano di dare un carattere di continuit a tutti quei progetti che, nella prima fase
del loro sviluppo, avevano portato al raggiungimento di importanti traguardi, e che due anni dopo, nel
1969, avrebbero permesso all'uomo di mettere piede sulla Luna. Nel luglio dell'anno successivo, il
1968, si arriv al trattato di non proliferazione nucleare (TNP). Si tratt di un accordo che suscit
molto scalpore e gett le basi per l'incrinarsi dei rapporti all'interno dei due blocchi: tra la Francia,
che stava ancora cercando di portare avanti il suo progetto di costruzione della force de frappe, e gli
Stati Uniti e tra la Cina Popolare e l'Unione Sovietica. L'accordo, firmato da Regno Unito, USA e Urss il
1 luglio 1968, proibiva agli stati firmatari "non-nucleari" (ovvero che non possiedono armi nucleari)
di procurarsi tali armamenti e agli stati "nucleari" di fornire loro tecnologie nucleari belliche.Tali
accordi costituirono le basi per il raggiungimento degli accordi SALT.Si osservato come gli accordi
SALT fossero generati dall'evolvere di una serie di situazioni contingenti che avevano dato alle
discussioni sulla limitazione dell'uso bellico dell'energia atomica carattere preponderante rispetto ad
altre questioni internazionali. Sin dal gennaio 1967 il presidente statunitense Johnson aveva lanciato
appelli all'Unione Sovietica perch fosse raggiunto un accordo sulla limitazione degli armamenti
nucleari. I negoziati avrebbero poi preso il nome di SALT o Strategic Armaments Limitation Talks (si
consideri che il sostantivo "SALT" in lingua inglese tradotto con "SALE", si tratta di un gioco di
parole per sottolineare il clima non estremamente tranquillo in cui si sarebbero svolte le discussioni).
In realt i sovietici non andarono mai oltre una generica risposta positiva e fu solo dopo la firma degli
accordi TNP che essi accettarono l'invito statunitense. Dopo una lunga serie di incontri a carattere
esclusivamente tecnico, il presidente statunitense Nixon si rec a Mosca nella prima visita che un
Presidente Usa avesse mai compiuto nella capitale, dal 22 al 30 maggio 1972, e il 26 ebbe luogo la
firma degli accordi SALT: non si poteva ancora parlare di disarmo ma solo di regolamentazione delle
forze. Poco, ma sempre meglio che una gara senza freni. SALT II la sigla utilizzata per la seconda
serie di Strategic Arms Limitation Talks ovvero, di Negoziati per la Limitazione delle Armi Strategiche

intercorso fra gli Stati Uniti e l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. I colloqui si aprirono a
Ginevra nel settembre del 1972 per completare l'accordo sulle armi strategiche difensive. Le trattative
ben presto si arenarono e solo dopo gli incontri tra Brenev e Nixon a Mosca, nel luglio 1974 e tra
Breznev e Ford a Vladivostok (novembre 1974) per riprendere poi a Ginevra nel gennaio 1975.
L'accordo per la limitazione della costruzione di armi strategiche fu raggiunto a Vienna il 18 giugno
1979, e firmato da Leonid Breznev e l'allora Presidente Jimmy Carter. Con l'intervento sovietico in
Afghanistan, alla vigilia del Natale 1979, si ebbero dure reazioni su scala Mondiale, soprattutto da
parte americana. Il 3 gennaio 1980, Carter propose al senato di posporre indefinitamente la ratifica
del trattato SALT II. Poi egli assunse una serie di misure restrittive, fra le quali, la sospensione delle
previste vendite di grano, culminate poi nell'annuncio che gli atleti americani non avrebbero preso
parte alle XXII Olimpiadi, indette a Mosca per l'estate 1980. Con l'accrescersi della tensioni all'inizio
degli anni Ottanta le grandi potenze si accusarono vicendevolmente di tradire gli accordi presi, ma ci
non imped che le trattative per la riduzione delle armi strategiche, seppure con continue interruzioni,
riprendessero fino a giungere agli accordi START (START I e START II).
La CSCE fu convocata per la prima volta a Helsinki il 3 luglio 1973 e nacque - in pieno clima di guerra
fredda - come tentativo di ripresa del dialogo Est-Ovest: alla Conferenza presero infatti parte i
rappresentanti di tutti i paesi europei (ad eccezione dell'Albania), e gli inviati degli Stati Uniti
d'America e dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Nel 1975 si tenne la Conferenza per la
Sicurezza e la Cooperazione Europea (CSCE) ad Helsinki: il 1 agosto del 1975 i capi di Stato e di
governo dei 35 paesi partecipanti alla Conferenza si riunirono, nuovamente ad Helsinki, per la firma
dell'Atto finale della CSCE: con tali accordi furono, tra l'altro, riconosciute e accettate le frontiere
esistenti fra gli stati europei, compresa quella che divideva la Germania in due entit politiche distinte
e sovrane e, in cambio dell'implicito riconoscimento del dominio sovietico in Europa orientale, l'URSS
si impegn al rispetto dei diritti umani. Nel 1975 la CSCE diventa lOCSCE incaricata di vigilare a fini
pacifica la cooperazione e la sicurezza nei vari paesi dEuropa. Questo perch il deteriorarsi della
situazione politica (nel 1973 Nixon si dimette) ed economica internazionale determin gravi problemi
sociali non solo negli Usa ma anche in Europa dove a partire dal 1970 nascono delle organizzazione
eversive ispirate al marxismo-leninismo (Brigate Rosse in Italia e la RAF, fazione dellArmata Rossa
nella Germania orientale) e al nazifascismo. Questo clima sociale particolarmente difficile porter ad
una revisione degli ordinamenti economici internazionali. A livello comunitario si cerca di
rivitalizzare le iniziative per la vita della Comunit Europea. Abbiamo visto come la nascita della CEE e
i trattati di Roma, la nascita dellEURATOM e del Mec, il processo di integrazione europea fosse
entrato in cresi a causa della presenza di De Gaulle, contrario allEuropa comunitaria sovranazionale e
che portava avanti lidea di unEuropa Federalista delle Nazioni. Fu un peccato perch gli anni 60
erano stati un decennio culturalmente,socialmente e politicamente positivo avrebbero potuto
rafforzare il processo di integrazione europea. Uscito definitivamente di scena De Gaulle, che si ritira a
vita privata nel 1969, il processo di integrazione riprende. Nel 1973 entrano a far parte della
Comunit Europea la Gb, lIrlanda e la Danimarca: si parla di Europa dei 9 e non pi dei 6. Soprattutto
si cerca di rafforzare lintegrazione tra i paesi membri soprattutto attraverso la ricerca di una stabilit{
monetaria che era venuta a mancare dopo labolizione della convertibilit del dollaro in oro. Nel 1973
nasce lidea del Serpente Monetario ovvero un complesso sistema di oscillazione che limitava
loscillazione dei tassi di cambio delle valute dei diversi paesi membri al fine di evitare svalutazioni o
valutazioni eccessive di queste valute. Questo perch alcuni paesi, tra cui lItalia, stavano portando
avanti una politica tendente alla svalutazione proprio nel tentativo di ridimensionare le esportazioni.
Questo logicamente andava a danneggiare altri paesi membri della Comunit Europea. In ogni caso
lesperimento del Serpente Monetario fallisce perch sia la lira italiana che la sterlina britannica non si
dimostrano in grado di mantenere un tasso di cambio come quello del marco tedesco. Nel 1978-1979
il serpente monetario verr abbandonato a favore dello SME-Sistema Monetario Europeo, un
sistema che collegava in due gruppi, uno pi ristretto che comprendeva Germania occidentale, Belgio,
Olanda, Lussemburgo, Francia e laltro pi ampio Italia, Gb e altri paesi (loscillazione del tasso di
scambio pi alta). Lo SME inizia a porre i presupposti di quella unione monetaria europea che verr
realizzata a partire dagli anni 90. Questo perch il sistema capitalista era passato dalloffensiva nei
confronti dellaumento dei prezzi delle materie prime e della richiesta da parte dei paesi in via di

sviluppo di un nuovo ordine economico internazionale. Nel 1973 era nata la Commissione
Trilaterale che riuniva esponenti delleconomia, della politica, della finanza, della cultura
internazionale delloccidente capitalista nellobiettivo di portare avanti al tempo stesso la creazione di
un ordine economico internazionale pi stabile e di difendere il liberalismo e il capitalismo dalle
minacce provenienti dal movimento dei paesi non allineati che avevano trovato unampia cassa di
risonanza nellAssemblea Generale delle Nazioni Unite. Proprio la tendenza degli Usa a partire dagli
anni 1975 a non considerare pi le Nazioni Unite uno strumento valido, un interlocutore valido per la
gestione del sistema politico ed economico internazionale, porta nel 1975 alla nascita del G5 che poi
diventer G7, vale a dire delle 5, poi delle 7, maggiori economie del mondo che in periodiche riunioni i
capi di stato e di governo si preoccupano di operare in difesa del sistema economico internazionale e
capitalista. Nel G7 si aggiungono Italia e Canada e nel 1978 vi fu la decisione della Federal Reserve
americana di aumentare il tasso di sconto, ossia il costo del denaro. Questa decisione viene giustificata
dalla necessit di combattere il disavanzo commerciale e finanziario statunitense. Aumentando il
costo del denaro, aumentano le difficolt di ottenere prestiti e di rimborsarli e soprattutto si tenta di
mantenere capitali Usa allinterno del mercato Usa. In realt una decisione che sembra indirizzata
alla situazione interna americana ma avr a partire dagli anni 80 un effetto devastante non solo sul
sistema economico internazionale, ma anche su quello politico. Perch? Chi si era indebitato con
loccidente? I paesi dellEuropa orientale del blocco sovietico, che incontreranno sempre maggiori
difficolt{ nel restituire il debito. quindi una controffensiva delloccidente che si realizza a partire
dalla seconda met degli anni 70 e sortir i suoi frutti dopo che nel 1980 i repubblicani, dopo una
breve parentesi dei democratici di 4 anni, guidati dal presidente Carter, che si ricorder per esser
riuscito a far firmare un accordo di pace i Trattati di Camp David tra Egitto e Israele con cui i due
paesi si riconoscevano e riconoscevano i loro confini. Nel 1980 arriva al potere il presidente Regan,
colui che avr una funzione importantissima nella ridefinizione degli equilibri internazionali e contro
la lotta al comunismo. Dopo lultima presidenza americana del 1970 era stato Carter a riportare i
democratici al governo. La presidenza Carter rappresenta una parentesi in questa linea che gli Usa
continuano a mantenere contro le istanze di cambiamento politico-economico-sociale dellinizio degli
anni 70. Carter considera la necessit di risolvere le questioni internazionali mostrando pi
disponibilit verso le parti avverse. Egli vuole difendere la posizione degli Usa a livello politico ed
economico: dovevano essere difesi liberalismo, capitalismo e liberismo. Con Carter cambia il modo di
difendere questi principi su cui si basa la democrazia americana. Con Nixon e Ford si era dato
particolare impulso al fatto che non convenisse pi fare riferimento alle Nazioni Unite per relazionarsi
con il resto della Comunit Internazionale, piuttosto bisognava rivolgersi a tutte quelle organizzazioni
istituzionali finanziarie internazionali che si erano salvate da quella deriva. La Realpolitik la politica
utilitaristica degli Usa che non doveva prescindere da alcuna remora nei confronti di un possibile
accantonamento del ruolo delle Nazioni Unite; con Carter questo cambia. In questi 4 anni Carter opera
una politica Internazionalista, pensa che sia opportuno cercare di convincere attraverso la
propaganda e la dimostrazione delleffettivo valore americano, sia i partners occidentali sia il resto del
mondo, del fatto che i grandi principi quali costituzionalismo, liberalismo, capitalismo su cui si basa la
democrazia Usa sono gli unici in grado di assicurare un sistema politico ed economico non solo stabile
ma tendente al progresso e allo sviluppo economico. Questa una linea buonista che cerca di
riprendere quelle idee sviluppate durante la presidenza Kennedy, riprendere quella grande opera di
propaganda e in un certo senso persuasione nei confronti della Comunit Internazionale
relativamente a quelli che sono i principi su cui si basa la democrazia Usa. Non unazione che riesce a
sortire particolari effetti purtroppo. La crisi economica ancora particolarmente grave, la differenza
economica, politica e sociale nel tenore di vita tra il primo mondo e il secondo e soprattutto il terzo
talmente evidente e papabile da spingere unintera parte della comunit{ internazionale a ritenere che
il sistema capitalista non solo assicuri un progresso e uno sviluppo complessivamente distribuito ma
anzi al contrario sia un sistema teso ad ampliare la forbice delle condizioni delle varie popolazioni del
mondo. Carter riesce con gli accordi di Camp David del 1978 a gettare la prima pietra per quel
processo di pace tra arabi e israeliani che ancora stenta oggi a decollare: lEgitto riconosce lesistenza
di Israele, il principio dellesistenza di uno stato ebraico, clamoroso per gli arabi, e in cambio Israele
restituisce allEgitto quei territori occupati nelle guerre precedenti (ci era in accordo con la
Risoluzione n 242 dellOnu che recitava pace in cambio di terra, ossia i paesi arabi della regione

dovevano garantire pace nei confronti di Israele nel caso in cui Israele avrebbe restituito i territori
occupati). La penisola del Sinai viene restituita allEgitto, a quale, sebbene territorio desertico,
consente di controllare le sponde del Golfo di Suez e di controllare lintero canale di Suez che ha una
rilevanza strategica importante. Molti nel mondo arabo accusano lEgitto di essere un traditore perch
aveva riconosciuto lindipendenza di Israele e aveva quasi finito per spostarsi dal lato degli Usa. Allora
lEgitto era governato da Sadat che aveva preso il posto di Nasser, ed era diventato un perno della
strategia e della politica Usa nel vicino oriente e nellAfrica settentrionale. Ragion per cui lEgitto
stato il paese che maggiormente ha attirato lattenzione della Comunit{ Internazionale durante la
Primavera araba, non solo perch pi grande, pi popoloso e pi importante dei paesi di quella
regione, ma proprio perch dagli anni 70 stato il perno della politica americana. Forte stato
lappoggio politico, militare ed economico che gli Usa hanno dato a Sadat e poi al suo successore
Mubarak, deposto pochi anni fa durante la Primavera Araba. Sadat pagher amaramente gli accordi di
Camp David perch nel 1981 rimarr ucciso in un attentato organizzato dai fratelli musulmani, quel
gruppo di persone che ha vinto le elezioni dopo la Primavera Araba e che ha cercato di prendere il
potere in Egitto al fine di promuovere una trasformazione in senso islamico-moderato di questo
paese. Vi fu poi il colpo di stato del generale Al-Sisi che sostenuto dagli americani ha fatto capire che
lEgitto ha unimportanza strategica non negoziabile per il blocco occidentale e per la quale non
possibile ipotizzare che partiti islamici pi o meno moderati e pi o meno radicali prendano il potere
in Egitto, che rimane governato da gente che ha avuto una formazione militare. LEgitto il paese
cerniera tra lAfrica settentrionale e il Medio Oriente e la sua importanza strategica confermata dalla
vicinanza al canale di Suez, alla Turchia e a Cipro. Non dobbiamo pensare che Israele sia diventato
immediatamente buono. La questione palestinese stava diventando insopportabile non tanto per
quello che accadeva in Palestina, alla fine dei palestinesi poco se ne importavano, per gli effetti
sviluppati a partire dagli anni 70 dalla campagna terroristica eversiva dellOLP di Arafat e di altre
organizzazioni palestinesi aveva provocato numerosi disagi in occidente. Per Israele era importante
mantenere il controllo della Cisgiordania, che oggi rimane tranne alcuni piccoli territori riservati alla
comunit nazionale palestinese, di propriet israeliana. Questo perch comprendeva luoghi
particolarmente importanti per la religione ebraica, tipo Gerusalemme, citt santa. Il controllo della
Cisgiordania e di Gerusalemme era politicamente pi importante per Israele rispetto a quello del
Sinai. La regione della Cisgiordania era ambita soprattutto dalla Giordania ma la fuga dei palestinesi
da questa regione aveva fortemente colpito la stabilit politica ed economica della Giordania. A
dimostrazione di quanto fosse diviso al suo interno il mondo arabo, nel 1973 il re di Giordania
Hussein aveva ordinato la cacciata dei palestinesi dalla Giordania. Dove fuggirono i palestinesi? Non
potevano tornare in Palestina che era occupata dagli israeliani ma andarono in Libano, pregiudicando
lintegrit{ e la stabilit{ di un paese gi{ di per se stesso molto instabile. Il Libano era lunico paese
multiculturale, multireligioso e multietnico del Medio Oriente, abitato da sciiti, sunniti, drusi e
cristiani maroniti. Dal 1973 il Libano conosce una guerra civile che termina solo nei primi anni 90 che
render{ necessario nel 1978 lintervento di una forza delle Nazioni Unite, lUNIFIL, per cercare di
evitare che questo paese gi sconvolto dallo scoppio della guerra tra le varie etnie che lo
componevano potesse essere destabilizzato dallarrivo dei profughi palestinesi, pregiudicandone la
stabilit. Nel 1978 le Nazioni Unite furono costrette ad intervenire con una forza di interposizione fra
Israele e Libano per evitare che il paese conoscesse una guerra civile ancora pi violenta. Questo non
evita nel 1981 il massacro compiuto nei campi profughi palestinesi di Sabra e Shatila compiuto da
parte di miliziani cristiani maroniti. Alla fine gli israeliani erano riusciti nellobiettivo di cacciare i
palestinesi dalla Cisgiordania e di creare un contrasto interno ad un altro paese della regione, ovvero
il Libano. Ci port ad un nuovo intervento internazionale e nel 1982 interviene lItalia con un suo
contingente a fianco di Gb, Francia e Usa in una missione di pace delle Nazioni Unite: morir un
soldato italiano. Questo pu ritenersi un risultato positivo visto che gli Usa perderanno 200 marines a
causa di alcune autobombe. Si tratta del primo intervento delle FF.AA italiane dopo la Seconda Guerra
Mondiale a sostegno di unazione della Comunit{ Internazionale. Cera stato un solo precedente nel
1960 quando lAeronautica durante unoperazione tecnica aveva prestato assetti ed equipaggi per
trasportare in Congo aiuti e viveri per conto delle Nazioni Unite impegnate a sedare la guerra civile
che era divampata in quel grande paese dellAfrica Nera dopo che il Belgio aveva concesso
lindipendenza nel 1960. Questa missione si concluse in modo tragico perch gli aviatori italiani

furono trucidati nel massacro di Kindu. Un altro problema che lamministrazione Carter si trov ad
affrontare fu la rivoluzione che travolse progressivamente dal 1974 al 1979 il regime dello Sci di
Persia. La Persia, attuale Iran, era stato fino ad allora il principale alleato degli Usa nello scacchiere
mediorientale. LIran era un paese cerniera tra il Medio Oriente e lAsia centrale, posto in una
posizione strategicamente importante, come era parso chiaro durante la Seconda Guerra Mondiale
oppure quando fu conteso tra Usa e Urss, ed era stato oggetto, insieme allAfghanistan, di una
divisione in due sfere di influenza al tempo degli accordi coloniali russo-britannici. Nel 1979 in Iran
sale al potere lAyatollah Khomeini che va ad instaurare una repubblica islamica. LIran, cos come il
vicino Iraq, un paese dove la maggior parte della popolazione islamica e musulmana professa il
credo shiita, una confessione diversa dai sunniti, poich ritengono che esista una gerarchia religiosa,
un clero cos come nella chiesa cattolica. Ci rendeva possibile insediare in Iran una vera e propria
teocrazia islamica. LIran era stato ai tempi dei dittatore Reza Pahlavi principale alleato Usa dalla fine
anni 50 fino agli anni 70 alla rivoluzione di Khomeini. Reza Pahlavi era un dittatore impopolare,
viveva in un lusso sfrenato mentre il popolo non poteva godere dei proventi derivati dalla vendita del
petrolio. Questa crisi che colp duramente la presidenza Carter anche perch fu preso in ostaggio il
personale dellambasciata americana a Teheran e fu poi rilasciato solo dopo una lunga crisi che
travolse anche un fallito blitz delle forze speciali americane che tentarono di liberare gli ostaggi presi
dagli studenti coranici, i Mujaheddin. Fu lorigine probabilmente della sconfitta del presidente
democratico e del ritorno dei repubblicani guidati da Ronald Reagan. Va detto che al di l della
sconfitta personale alle elezioni, Carter si trov a fronteggiare una crisi gravissima, quella degli
ostaggi americani, resa ancor pi grave dallinsuccesso delle forze speciali dovuto non tanto alla
resistenza dei Mujaheddin ma a causa di problemi di atterraggio per gli aerei americani sul deserto
iraniano. Fu necessario trovare dei nuovi interlocutori nella regione a confine con lAsia centrale.
Allinizio degli anni 80 gli Usa pensarono di rivolgersi da un lato al Pakistan (quando nel 1947 la Gb
riconobbe lindipendenza allIndia, essa non rimase uno stato unitario ma si divise in una serie di
paesi: lIndia propriamente detta, il Pakistan fino al 1974 diviso in due, orientale ed occidentale,
lodierno Bangladesh, lisola di Ceylon (Sri Lanka) e il Nepal). La questione dei rapporti indo-pakistani
fu dalla fine degli anni 40 molto difficile e provoc ben due guerre,una alla met{ degli anni 60, unaltra
alla met degli anni 70 tra India e Pakistan per il controllo della regione del Kashmir, una regione
molto importante perch rappresenta una cerniera tra il Pakistan,lAfghanistan, lIndia e la Cina. La
regione era abitata da una popolazione in parte musulmana ma che al suo interno comprende dei
luoghi santi per la religione induista e che viene annessa unilateralmente dallIndia, dopo essere stata
dibattuta la sua appartenenza e dopo la disputa su questa regione interess a lungo tempo lOnu
inviando delle forze di pace e delle missioni di osservazione a pi riprese. In questa condizione
profondamente cambiata il Medio Oriente o comunque quella regione cerniera tra Medio Oriente e
Asia centrale sub alla fine degli anni 70 dei cambiamenti di natura strategica. In primo luogo gli Usa
sono costretti a trovarsi un nuovo alleato, essendo venuto meno il regime dello Sci, e lo trovano
nellIraq di Saddam Hussein: era stato fino ad allora un paese borderline che aveva filtrato pi con
lUrss che con gli Usa. In realt{ n lIraq di Saddam, n la vicina Siria del dittatore Assad, padre
dellattuale dittatore siriano, erano stati socialisti ma si erano avvicinati allUrss nel corso degli anni
70 per convenienza politica, militare ed economica, ricevendo aiuti. Pi che per necessit che per
convinzione gli Usa trovarono come interlocutore lIraq di Saddam, che combatt su impulso
americano uninutile guerra con lIran di Khomeini tra il 1981 e il 1988 nel tentativo fomentato dalla
democrazia americana di provocare un collasso del regime teocratico dellAyatollah. Gli Usa non
avevano abbandonato lidea di recuperare una propria posizione strategica in Iran e cercarono di
indebolire il regime neonato con una guerra che veniva combattuta per impossessarsi di questa
regione che era appunto lestuario del Tigri e dellEufrate, precisamente la zona dello Scab el Arab
che compresa a nord del Kuwait, la citt{ di Bassora in Iraq e lIran. Logicamente era una zona molto
importante sia perch controlla lestuario di questi fiumi sia perch importante per i suoi giacimenti
petroliferi e per laccesso alla parte settentrionale del Golfo Persico. Dal 1979 ad oggi si combattuta
una continua guerra tra Usa e Iran, oggi vi un rasserenamento dopo le elezioni iraniane. Con lo Sci
lIran era il perno della strategia americana in Medio Oriente e lIraq diventa lo strumento della
politica americana verso lIran. La guerra finisce nel 1988 con un completo nulla di fatto ma il fatto
finir{ con una tregua negoziata dallOnu che riporta i due contendenti lungo la linea di confine

originaria. La teocrazia iraniana era sciita e lIraq al tempo di Saddam era a maggioranza sunnita (oggi
sciita). stata una guerra interreligiosa allinterno dellIslam. Anche i sovietici pensarono di
intervenire nella questione invadendo lAfghanistan nel 1979 che era sempre stato conteso con i
britannici quando avevano un ruolo in Asia e poi era sempre stato un obiettivo dellespansione
imperialista russa. Questa invasione della Russia, tesa a bilanciare la ridefinizione degli equilibri
strategici in quella regione, fu un totale insuccesso. Si concluse il tutto alla fine degli anni 80 su
iniziativa del nuovo segretario del partito in Unione Sovietica Gorbaciov e fu voluta dai sovietici sia
per ribadire la loro presenza strategica nella regione ma anche perch gi alla fine degli anni 70 i
sovietici stavano iniziando a subire le iniziative tendenti a uneversione nei confronti della
dominazione di Mosca da parte delle popolazioni musulmane del Caucaso. Tutta la regione del
Caucaso che a monte della Georgia, Armenia e Azerbajan (repubblica musulmana parte dellUrss che
comprende regioni come la Cecenia, lInguscezia, tutte regioni che rappresentano oggi delle
repubbliche autonome allinterno della Russia) era abitata da popolazioni musulmane che erano
ribelli circa la diffusione del marxismo-leninismo e dellortodossia sovietica. Ragion per cui la
resistenza nei confronti della dominazione sovietica spinse i sovietici a intervenire per bilanciare
lazione americana tendente allIraq e al Pakistan. Inoltre i russi volevano evitare che la diffusione del
radicalismo islamico dello Jihadismo nuocesse allintegrit{ territoriale dellUrss. Queste popolazioni
del Caucaso e dellAsia centrale erano una spina nel fianco per lUrss perch mai si erano piegate al
marxismo-leninismo. Erano continuamente oggetto di insurrezioni, rivolte per cercare di emanciparsi
dallUrss. Possiamo dire che lUrss sia stato il primo paese a fronteggiare la minaccia dellintegralismo
islamico, poich il suo intervento in Afghanistan o quelli in Asia centrale sono tesi dagli anni 70 a anni
80, a fronteggiare tale minaccia. Fra gli anni 70-80 trova origine quella che oggi la situazione
presente in Medio Oriente. Ci che determina lincredibile peggioramento delle condizioni fu lenorme
quantit{ di denaro che dopo lo shock petrolifero del 1973 si rivers sulla regione a causa dellaumento
del prezzo del petrolio e fu alla base della rivoluzione islamica del 1979. La profonda trasformazione
sociale, economica e culturale e larrivo dei petro-dollari e lintervento russo in Afghanistan portano
una situazione di generale disequilibrio nellarea interessata. Lintervento sovietico verr condannato
dalla Comunit{ Internazionale e porter{ gli Usa con i paesi del blocco occidentale tranne lItalia a
boicottare i giochi olimpici che verranno inaugurati nel 1980 a Mosca per la prima volta in una
capitale del blocco sovietico. Il 1980 lanno in cui ha anche termine lesperiemnto di politica
multilaterale portata avanti dalla presidenza democratica di Carter. Nel 1980 tornano al potere i
repubblicani guidati da Reagan, il quale operer una profonda trasformazione della politica estera e
interna degli Usa, portandoli fuori da una grave crisi economica, politica, morale e culturale che li
aveva caratterizzati negli anni 70. Sotto il profilo economico Reagan ordina una trasformazione che
prendeva il nome di Reaganomix sullesempio di quella gi iniziata nel 1979 in Gb da Thatcher che a
furia di privatizzazioni, chiusura di industrie e miniere, vendita di assetti strategici aveva avviato una
profonda riconversione del sistema economico britannico e una trasformazione delle strutture sociali
ed economiche dello stato. Si trattava della Rivoluzione Thatcher che port la Gb a come la
conosciamo ora. Questa politica purch dolorosa e piena di sacrifici soprattutto per la classe operaia e
i ceti pi deboli ebbe un effetto positivo. Consent infatti alla Gb di scrollarsi letichetta di paese in
decadenza che laveva accompagnata si dalla fine della Seconda Guerra Mondiale quando al contrario
di quanto era successo in Germania Occidentale e in Italia che negli anni 50-60 avevano avuto un vero
e proprio boom economico (per es. vi erano pi autostrade e grattacieli a Milano che a Londra). Ora
invece anche perch non aveva preso parte nel processo di integrazione europea per poi entrarci nel
1973, la Gb era rimasta indietro sino allintervento della Thatcher. Essa fu anche responsabile di
unoperazione che port la Gb a riconquistare nel maggio 1972 larcipelago delle isole Falkland, in un
territorio povero, privo di risorse, che gli argentini rivendicano perch vicino al proprio territorio. Il
regime dei militari argentini che dominava il paese gi dagli anni 70 aveva deciso di trasformare le
isole Falkland in Malvinas per distogliere lattenzione dellopinione pubblica nazionale dalla crisi
interna che attraversava il paese. Questo port a una dura reazione della Thatcher che nonostante
fosse stata sconsigliata dal presidente americano Reagan, che cerc di evitare un intervento inglese,
perch i militari argentini, cos come i cileni, facevano parte della sicurezza americana nellAmerica
Latina e gli anni 70-80 furono interessati da un grave traballo economico, politico e sociale in tutta
larea. Si diffondono movimenti di liberazione o regimi di ispirazione Castrista, cio cubana, che

vengono duramente combattuti dagli Usa in Nicaragua, Guatemala e Salvador. La Thatcher non segu il
consiglio poich riteneva lintervento motivo di orgoglio e le operazioni militari riuscirono ad aver
successo in breve tempo nonostante le forze argentine riuscirono comunque ad affondare diverse navi
britanniche. La conquista delle Falkland rappresent sicuramente un motivo di orgoglio per la
Thatcher e le consent di rafforzare il suo consenso sullopinione pubblica interna che doveva
fronteggiare gli effetti derivanti dalla crisi economica. Questo fu un intervento positivo poich nel
1983 sfiduciato dallopinione pubblica, il regime dei colonnelli e degli ammiragli argentini (a causa
soprattutto dei desaparecidos, giovani scomparsi per motivi politici) lasci posto alla democrazia
argentina e consent un progressivo fenomeno di democratizzazione dellAmerica Latina che coinvolse
anche il Cile e il Brasile. In America non cera molto da privatizzare rispetto alla Gb ma reagan
procedette allo smantellamento del sistema pubblico-sanitario, quello che oggi Obama sta cercando di
costruire, previdenziale, assistenziale e la pubblica amministrazione Usa viene affidata a privati. In Gb
pi della met delle carceri era privati, impossibile in Italia; le privatizzazioni non erano strumento di
sicurezza, successo e progresso poich in Usa durante Reagan si era provveduto a privatizzare
forniture di energia elettrica che fino ad allora era pubblica, ma questa divent pietosa. Con larrivo di
Reagan, vi sono forti cambiamenti nei rapporti Usa-Urss. I paesi sovietici sierano indeboliti rispetto a
quelli occidentali. LUrss pagava il prezzo di una crisi morale interna dal 1917 che aveva visto le sue
distorsioni giustificate prima dalla necessit di ricostruire il socialismo al tempo di Stalin e poi dalla
necessit di ricostruire il paese dopo la Seconda Guerra Mondiale. A quasi 40 anni da questa, lUrss
restava un paese tecnologicamente, scientificamente, industrialmente avanzato ma dove il tenore di
vita era imparagonabile a quello del mondo occidentale. Ci aveva portato alla fine degli anni 60, ma
ancora di pi negli anni 70-80, alla nascita di fenomeni di dissenso. Alcuni grandi scienziati e letterati
sovietici avevano rivolto appelli e lettere ai leader politici cercando di denunciare le distorsioni e le
inefficienze quali la corruzione, leccessivo apparato burocratico, il peggioramento delle condizioni di
vita, lalcolismo della popolazione, il disinteresse nei confronti della propria vita e nei confronti dello
stato che avevano ormai drammaticamente colpito la societ sovietica ed erano la reazione alle
inefficienze del suo apparato economico statale. Questo fenomeno si era diffuso ancor di pi nei paesi
satelliti per la vicinanza allEuropa occidentale, in particolare la Germania orientale e lUngheria, dove
il comunismo era stato imposto ma non voluto. In questi paesi il dissenso si manifest non in maniera
spontanea come nellUrss dove qualche scienziato a livello culturale manifestava la propria
perplessit{, ma divenne un movimento di massa. Vi fu lelezione del 1978 di Papa Giovanni Paolo II,
elemento di forte turbamento allinterno del blocco orientale. In Polonia nel 1981 nacque un sindacato
cattolico guidato da Walesa chiamato Solidarnosc (solidariet) che partendo dai cantieri di Danzica
tra i pi importanti del blocco orientale, chiese maggiore democrazia, libert e soprattutto port una
campagna di lotta nei confronti delle distorsioni dello stato polacco in tema di amministrazione
economica. Si trattava di un colpo molto duro per lUrss poich per la prima volta non erano singoli
soggetti a manifestare il proprio dissenso, forma tollerata dallautorit{ comunista perch dava
dimostrazione di autonomia e libert e voci ascoltate pi in occidente che in patria, ma masse capaci
di portare una vera e propria rivoluzione.

LEt Contemporanea
Il fatto che in polonia fossero gli operai di un cantiere, quindi quella che avrebbe dovuto essere la
classe privilegiata del comunismo cio dello stato socialista a manifestare per chiedere libert pi
democrazia migliori condizioni di vita e una riforma del sistema, rappresent un duro colpo per le
autorit socialiste. La situazione in polonia venne tenuta a bada questa volta per fortuna grazie non a
un intervento delle truppe del patto di varsavia come era gi accaduto nel 1956 in ungheria e nel 1968
in cecoslovacchia ma venne mantenuto lordine grazie a un colpo di stato organizzato dalle forze
armate polacche guidate dal generale yaruzensky che in questo modo sospese le libert costituzionali
ed evit per lintervento dei carri armati sovietici. Era logico per che lurss si trovava di fronte a
una crisi e a un dissenso molto pi ampia rispetto a quella degli anni precedenti che tra laltro non
dobbiamo dimenticare che si accompagnava a una grande crisi economica sempre crescente dovuta
allimpossibilit{ da parte dellurss e dei suoi paesi satelliti di rimborsavi i prestiti e i debiti che essi
avevano contratti nei confronti dei paesi occidentali e delle istituzioni finanziarie internazionali. Detto

questo, era logico che lurss doveva riformarsi al suo interno. Nel 1982 era morto breznev ma invece
di giungere ad una riforma del sistema era stato scelto come segretario generale andropov che era
stato fino ad allora il capo delle cheghebe (KGB) i servizi segreti sovietici. Questo dimostrava che
lurss si teneva particolarmente per la stabilit{ del sistema, cosa che daltra parte aveva
probabilmente alcuni servizi segreti orientali ad organizzare lattentato che colp papa Giovanni Paolo
II a Piazza San Pietro nel 1981 e che fu realizzato da un estremista turco Al AGCA e che fu
probabilmente finanziato e inspirato dai servizi segreti socialisti o comunque del blocco orientale.
Andropov che per quanto potesse essere un uomo intelligente, era anziano e mor a distanza di soli
due anni dalla presa di potere e il suo posto venne preso da un ulteriore leader anzianissimo
Cernienko che rimase in carica per neppure un anno fino alla sua morte avvenuta nel 1985. Andropov
e cernienko erano stati entrambi leader dei servizi segreti sovietici ed avevano portato avanti una
politica di conservazione di quella che era stata limpostazione data da breznev al sistema sovietico e
non avevano operato quelle riforme di cui lurss aveva assolutamente bisogno. Era logico che lurss
aveva perso in questo periodo tra il 1982 e il 1985 un tempo preziosissimo per cercare di operare
quella riforma dellordinamento interno del pese della sua pubblica amministrazione della sua
economia che sarebbe stata fondamentale per cercare di evitare il crollo e soprattutto per recuperare
il gap economico scientifico tecnologico che stava sempre di pi aumentando nei confronti degli USA.
Finalmente solo nel 1985 arriva al potere un leader pi giovane convinto che lurss debba riformarsi:
si tratta di GORBACIOV il primo tra laltro fra i segretari dellurss che non aveva combattuto la 2 GM e
che quindi faceva parte di una generazione pi giovane. Gorbaciov arriv al potere con la convinzione
che lurss dovesse essere un paese da riformare profondamente nel funzionamento della sua
burocrazia , della pubblica amministrazione; e che soprattutto si dovessero operare delle riforme
economiche fondamentali per consentirle di reggere il confronto con gli USA anche perch nel
frattempo Regan aveva lanciato un ambizioso programma di armamenti che pur non contravvenendo
ai negoziati in corso per un ulteriore riduzione degli armamenti strategici dopo gli accordi SALT del
1979 era iniziato il negoziato START per una ulteriore riduzione degli armamenti strategici. Negoziato
che in realt ancora oggi in corso e non si ancora concluso. Regan aveva lanciato questo ambizioso
programma di armamenti che prevedeva la costruzione di satelliti atti a poter colpire attraverso laser
ed altri strumenti dallo spazio , gli armamenti nucleari sovietici. Era il cosiddetto programma delle
GUERRE STELLARI lanciato da Regan in quegli anni. In realt{ un po il presidente america bluffava
perch queste tecnologie non erano ancora mature un po sapeva che erano tecnologie dal costo
elevatissimo un po si rese conto che era il momento non di venire incontro allurss come aveva fatto
Carter con i negoziati SALT ma di colpire lurss con programmi sempre pi evoluti che dimostrassero
al tempo stesso sia il gap che nel frattempo era maturato tra le due superpotenze sia limpossibilit
economica per lurss di reggere il passo con gli USA. Gorbaciov perfettamente consapevole di questa
situazione tant vero che lancia un programma d0azione basato su due termini: PERESTROIKA e
GLASSNOSS che significano rispettivamente RIFORMA E TRASPARENZA. Cio bisognava operare una
riforma dello stato e delleconomia sovietica volta ad assicurare il progresso attraverso la trasparenza.
Cio lurss doveva diventare un paese aperto pur non rinnegando assolutamente il socialismo
Gorbaciov riteneva che il principio delleconomia pianificata, della propriet{ da parte dello stato dei
mezzi di produzione andasse derogato a favore di una maggiore libert alla iniziativa dei singoli.
Badate bene non si trattava di privatizzare o di abolire quello che era il principio fondamentale dello
stato sovietico, quanto di aprire a delle forme di cogestione da parte delle fabbriche delle attivit
economiche dove agli operai, ai dirigenti, ai capi reparto, andava attribuita una responsabilit che era
praticamente una responsabilit che andava punita nel caso in cui gli obiettivi non fossero stati
raggiunti ma andava addirittura premiata nel caso in cui questi obiettivi fossero stati adeguatamente
raggiunti. Si trattava praticamente di responsabilizzare individualmente la gestione del sistema
economico sovietico. Gorbaciov porta inoltre avanti una lotta nei confronti della burocrazia,
dellapparato elefantiaco della pubblica amministrazione sovietica. Cerca quindi di colpire quelle
storture che impedivano a un paese tecnicamente e tecnologicamente evoluto e comunque sia anche
ricco perch ricco di materie prime, di territorio, di abitanti, di essere una effettiva potenza economica
mondiale. Il tentativo di Gorbaciov non riesce perch un po si trattava di riformare e cmq di cercare
di riformare lirreformabile. Cio il sistema sovietico era troppo fisso troppo stabile per poter essere
riformato un po lurss si era accorta ormai che i paesi delleuropa orientale andavano per conto loro.

Cio ormai volevano e stavano cogliendo quelloccasione paesi come la polonia e la germania
orientale(che voleva unificarsi alla germ occ) ma anche gli altri paesi del blocco orientale tendevano
allidea di emanciparsi rispetto al controllo sovietico. Tra laltro va detto che Gorbaciov arriva troppo
tardi, quando ormai la situazione irrisolvibile e i tentativi di operare una distensione nei confronti
degli USA non riescono a sortire effetti particolarmente positivi. Gli incontri che a pi riprese tra il
1986 e il 1987 hanno luogo tra Gorbaciov e regan da prima a ginevra e poi a rekyavic capitale
dellislanda che dovrebbero condurre a un nuovo livello di distensione nei rapporti tra le due
superpotenze in realt vedono regan fermo nella sua posizione perch il presidente americano ha
profondamente compreso e capito il clima di grave difficolt{ in cui si trova lurss e ritiene che sia
giunto il momento di colpire lurss in maniera decisiva attraverso una crescente pressione economica,
attraverso minacce che prevedono la costruzione di armamenti cui lurss non pu cercare di
fronteggiare. Tra laltro Gorbaciov si trova a dover reagire a gravi problemi interni: la questione
dellafghanistan che vede finalmente a partire dal 1987 gorbaciov coordinare il ritiro delle truppe
sovietiche e lasciare questo paese in quella condizoone di instabilit, di guerra civile che vedr poi
negli anni 90 larrivo dei talebani tesi a creare in Afghanistan uno stato coranico addirittura pi
integralista di quella che era la democrazia islamica iraniana ed inoltre il grave disastro che colpisce
la centrale nucleare di Cernobyl in ucraina nonch il tentativi da parte delle popolazioni del Caucaso,
dellAsia centrale e quelle del baltico ( Estonia Lettonia Lituania) che erano state unilateralmente
annesse allurss dopo la fine della 2GM pone Gorbaciov davanti a una gamma di problemi talmente
ampia talmente grave da vanificare il suo tentativo di riformare lamministrazione, leconomia, la
struttura dellurss. Quindi ricapitolando Afghanistan, disastro di Cernobyl, tendenze indipendentiste
delle popolazioni dellasia centrale, agitazioni del radicalismo islamico per le popolazioni del caucaso
soprattutto in cecenia e in azerbaijan, tendenza allindipendenza per le popolazioni baltiche, crisi
economica, crisi sociale e morale con la rivoluzione dellalcolismo, inefficienza della burocrazia e della
pubblica amministrazione portano il tentativo di Gorbaciov ad un completo insuccesso. Nel frattempo
le agitazioni che si diffondono a macchia dolio nei governi delle repubbliche delleuropa orientale
dove i vecchi leaders imposti dai sovietici si rendono conto dellimpossibilit{ di cercare di portare
avanti una riforma interna di questi paesi e si trovano soprattutto in ungheria poi cecoslovacchia e poi
europa orientale in genere, travolti da rivoluzioni pacifiche in cui si chiede la fine del comunismo,la
fine della subalternit{ nei confronti dellurss, larrivo del capitalismo e la trasformazione di queste
economie nellidea che possano effettivamente migliorare le condizioni di vita di questi paesi.
Lapertura della frontiera tra ungheria ed austria e lafflusso in austria di centinaia di migliaia di
profughi provenienti dalla germania orientale che appunto transitando attraverso lungheria e
laustria puntavano ad entrare in germania occidentale, la progressiva fine dei regimi comunisti con
lapertura al multipartitismo in polonia dove solidarnosc torna ad essere un movimento legale, in
ungheria stessa, in cecoslovacchia e pi tardi la rivolta che pone in maniera cruenta fine al regime di
ceaucensku dittatore della romania, unico paese delleuropa orientale e del blocco ex sovietico dove si
verificano delle agitazioni violente. Gorbaciov non interviene perch ormai aveva capito che on si
poteva fare pi niente. Accetta piuttosto la situazione che ormai si era venuta a creare. Nel novembre
del 1989 crolla il muro di Berlino e il blocco orientale cessa di esistere. Nel 1990 avviene la
riunificazione delle due Germanie, che aggrava ancora di pi la situazione dellurss : segna la fine del
bipolarismo.
Il vice presidente Bush dopo Regan (88-92) continua la politica del suo predecessore cercando di
aiutare lUrss per la grave crisi economica , cos grave che era difficile trovare qualcosa da mangiare a
Mosca. Gli USA decidono di inviare gli aiuti in Russia per due motivi principali:
La scomparsa repentina delluss avrebbe provocato uno scossone troppo forte e quindi una
crisi generale mondiale con il riaffacciarsi dei nazionalismi in europa.
La scomparsa dellurss avrebbe provocato un possibile rafforzamento del mondo arabo, ovvero
dellintegralismo islamico che partendo dal pakistan, Afghanistan e Caucaso avrebbe potuto
dilagare e scatenare la guerra religiosa di cui paghiamo le conseguenze ora.
Gorbaciov non fu capace di compiere le scelte, non in grado di gestire la situazione. Nel 1990 cerca di
intraprendere unazione reazionaria e cerca con la repressione delle Repubbliche baltiche di
riprendersele. Nellagosto del 1991 lArmata Rossa organizza un colpo di stato per deporre Gorbaciov
e per fargli firmareuno stato di assedio che segnava quindi la fine della sua politica, cosicch potesse

instaurarsi di nuovo lassolutismo in Russia. Il colpo di stato fallisce per la resistenza della
popolazione dellArmata Rossa che si oppone al fatto di sparare sulla popolazione sovietica e grazie
alla resistenza dei leaders regionali. Lurss era uno stati federale in cui vi erano i leaders delle varie
repubbliche ma essenzialmente la Russia era lo stato dominante. Infatti Primeggia soprattutto la
figura di borisieltsin leader della russia che logicamente i leaders regionali che ormai si erano convinti
dellopportunit{ di lasciare lurss al proprio destino. Cio non era pi il caso di difendere lunione
sovietica che era ormai uno stato che non esisteva pi che nessuno pi voleva ed era invece
assolutamente preferibile fare in modo che lurss si scindesse in tanti stati : russia ucraina
georgiaarmeniaazerbaijan i baltici le repubbliche del caucaso, dellasia centrale, tutti volevano la loro
indipendenza. Ieltsin porta avanti un processo pilotato di dissoluzione dellunione sovietica che
diventer{ operativo nel dic del 91. La notte tra il 31 dic 91 e il 1 gen del 92 lurss cessa di esistere :
viene ammainata la bandiera dellurss sulla torre pi alta del cremlino e sostituita da quella della
federazione russa lasciando il suo posto da un lato a tutta una serie di stati indipendenti che erano le
repubbliche che l avevano appunto costituita
Ps. La cecenia era una repubblica allinterno della russia, non faceva parte dellunione sovietica.
Perch la russia poi al suo interno diventa uno stato federale quindi Se i russi davano lindipendenza
ai ceceni la dovevano dare anche ai tatari, agli osseti e a tutte quelle nazionalit che la popolavano e la
compongono ancora oggi.
Con la fine dellurss crollava e cessava di esistere quel sistema bipolare che aveva retto il sistema delle
relazioni politiche ed economiche internazionali fin dal 1945. Si apriva una nuova epoca dal 1992 in
cui il sistema viene trovarsi imperniato su ununica superpotenza che vedremo che nel corso degli
anni 90 cerca di portare avanti una politica plurilaterale, multilaterale difesa con lonu ma che poi
soprattutto dopo lattentato alle torri gemelle nel 2001 con larrivo al potere nel 200 dei repubblicani
con bush figlio, comincer a portare avanti una politica unilaterale che logicamente provocher un
ulteriore cambiamento delle condizioni del sistema delle relazioni internazionali.
nel 1989 avviene il crollo del muro di Berlino. Si tratta di una rivoluzione alla fine abbastanza pacifica.
I pi avevano pensato comunque che la fine di uno dei due blocchi su cui si era retto il sistema politico
economico internazionale fino ad allora sarebbe stata accompagnata da spargimenti di sangue,
rivoluzione, lotte e gradi crisi internazionali. Invece tranne luccisione del dittatore rumeno chaucescu
in una vicenda molto interna alla romania, in realt il crollo del muro di berlino un momento che
avviene in maniera alquanto pacifica senza particolari scontri e disordini. Anche il numero delle
vittime nei vari paesi che si ribellano dal gioco dellunione sovietica straordinariamente limitato e
soprattutto colpisce lassoluta passivit{ di Gorbaciov e dellunione sovietica nei confronti di quella che
era la fine del sistema di sicurezza e della zona di influenza sovietica. Daltra parte quello che era stato
il tentativo di gorbaciov di operare una riforma dallinterno del modello sovietico soprattutto sui
concetti della perestroika e della glassnoss, gorbaciov si era reso conto che da un lato non era
possibile fermare il corso della storia, che questi popoli volevano la loro indipendeza, volevano nuovi
modelli sociali politici culturali ed economici e che quindi era di fatto impossibile opporsi a questo
cambiamento, dallaltro lato si era reso conto che lunione sovietica aveva tali e talmente gravi
problemi interni da rendere di fatto se non impossibile intervenire in questi paesi, sicuramente
consigliabile lasciare andare leuropa orientale verso il suo destino preoccupandosi di concentrare
tutte le sue energie su quella riforma internadi cui lurss aveva assolutamente bisogno. certamente
errato pensare che gorbaicov voleva disfare completamente il socialismo, volesse portare alla fine
quel modello marxista leninista su cui lurss si era sempre retta ed certamente sbagliato affermare
che gorbaciov volesse puntare alla fine dellurss. Tuttaltro. Quella che si realizza tra la notte del 31 dic
1991 e 1 gen 1992 in cui la bandiera con la falce e il martello viene ammainata dalla torre pi alta del
Cremlino e sostituita dalla bandiera della federazione russa in realt una conseguenza
imprevedibile di un cambiamento che si innescato a met degli anni 80 e che trova le radici di questa
profonda crisi del modello sovietico a un decennio ancora precedente vale a dire a gli anni 70, quando
il sistema politico ed economico sovietico era entrato definitivamente in una crisi inarrestabile.
Gorbaciov arriva troppo tardi, si incarica d un tentatiivo di trasformazione che va al di l delle sue
possibilit e va al di l anche dei limiti temporali del tempo che lui ha a disposizione.
sostanzialmente impossibile fermare il corso degli eventi della storia. Il fallimento del modello

sovietico, del marxismo leninismo, delleconomia pianificata, sotto gli occhi di tutti. Alcuni
osservatori internazionali parlavano dellurss come di una repubblica centrafricana come di un congo
con molti missili vale a dire di un paese povero, arretrato , in cui la gente viveva male ma che aveva di
evidente, sotto il profilo scientifico e tecnologico, solamente il suo apparato militare. Era in realt una
generalizzazione ingiusta nei confronti dello stato dellurss ma era chiaro anche quando gorbaciov
cerc di fare marcia indietro attorno al 1991 accorgendosi che lo smantellamento della zona di
influenza e e del sistema di sicurezza sovietico nella parte orientale avrebbe portato alla fine dellurss
perch lurss era ununione federale di repubbliche dove convivevano etnie, popolazioni diverse, e
quindi quando gorbaciov si rese conto nel 1991 che i popoli dellasia centrale, quelli del caucaso e
ancor di pi quelli del Baltico puntavano a conseguire una piena indipendenza separandosi dallurss e
quindi conducendo quella creatura politica-economica che era nata nel 1917 alla fine,era ormai anche
inquesto caso troppo tardi. Lo stesso colpo di stato fallito nellagosto del 1991 in cui alcuni ambienti
dellarmata rossa e del partito comunista dellunione sovietica cercarono di convincere gorbaciov a
introdurre una svolta autoritaria prima che fosse troppo tardi, giunge anche questo in ritardo rispetto
a quella che era levoluzione della situazione e anzi ha leffetto contrario di rafforzare la figura di
borisyelsin, leader della repubblica russa allinterno dellunione sovietica e poi leader della russia
indipendente dal 1992 al 2000. Ora la scomparsa dellurss venne salutata da alcuni con grande
soddisfazione: si ritenne che le ideologie erano finite, che si sarebbe andati verso un nuovo mondo
dove non ci sarebbero stati pi contrasti, dove finalmente quellorganizzazione delle nazioni unite che
era nata nel 1945 avrebbe potuto finalmente recitare il suo ruolo di soggetto politico internazionale
autonomo in grado di dirimere i conflitti e di promuovere lo sviluppo politico economico sociale e
culturale del mondo. In realt non fu cos: ben presto tutte quelle speranze che erano state coltivate al
principio degli anni 90 quando si pensava che il mondo si avviasse verso unepoca di pace di sviluppo
di prosperit , erano destinate a scontrarsi con la realt, la quale portava con se la rinascita dei
nazionalismi, la ripresa di conflitti che fino ad allora erano covati sotto la cenere e che avevano origini
molto antiche e che permanevano irrisolti dai tempi della 2GM e che fino ad allora non si erano
evidenziati proprio perch bloccati dalla dinamica del sitema bipolare. La fine del sitema bipolare crea
uno scossone talmente grave e pesante allinterno del sistema politico economico internazionale che
gli anni 90 sono anni in cui il mondo conosce un numero di guerre di conflitti di scontri di guerre civili
di gran lunga superiori a tutti quelli che si erano verificati dal 1945 in poi. Questo perch il vuoto
lasciato dallurss e dal comunismo un vuoto troppo grande che gli usa un po non possono e un po
non vogliono riempire. Nel 1992 sale alla guida degli usa billclinton (democratico) e vince a sorpresa
le elezioni contro georgebush, il vincitore della guerra fredda, colui che aveva celebrato la fine della
guerra fredda e il crollo del muro di berlino, il vincitore della prima guerra del golfo. Nellagosto del
1990 approfittando del conflitto del trambusto internazionale provocato dalla caduta del muro e dai
negoziati per la riunificazione della Germania, saddamhussein ritenendo di avere un credito da
riscuotere nei confronti degli usa che lo avevano spinto a combattere quellinutile guerra contro lIran
che era durata circa 8 anni, invade il QWAIT, piccolo emirato ricco soprattutto di petrolio. La reazione
degli usa durissima perch si capisce chiaramente a questo punto che alcuni soggetti iin particolare
medie potenze come liraq di saddamhussei vogliono in qualche maniera approfittare del clima
politico economico cambiato. Gli usa spingono le nazioni unite ad emettere delle durissime sanzioni
nei confronti delliraq che giungono fino allottobre del 1990 a prevedere attraverso una risoluzione
precisamente la risoluzione 378 del consiglio di sicurezza un vero e proprio ultimatum: se liraq non
liberer il qwait entro il 15 gennaio del 1991, quindi un periodo di 2 mesi, una coalizione
internazionale guidata dali usa interverr{ sotto mandato dellonu per liberare lemirato petrolifero. Ed
quello che accade a partire dal 15 gen 91 quando si realizza la seconda guerra condotta su iniziativa
delle nazioni unite dopo lepisodio della Corea del 1950. Anche questa una guerra che di fatto
combattuta per le esigenze e sotto la direzione politica e militare degli usa. Il qwait viene liberato nel
giro di pochi giorni e liraq di saddam sottoposto a nuove durissime condizioni: la distruzione della
rmi chimiche batteriologiche e comunque la distruzione di tutte le armi di distruzione di massa,
listituzione di due no flight zone tese soprattutto ad evitare che laeronautica irachena potesse
bombardare le regioni abitate dai Curdi e linvio di una missione internazionale incaricata di
sorvegliare liraq che rester{ sul posto fino al 2003 e che discipliner{ soprattutto le esportazioni di
petrolio iracheno in cambio della vendita di cibo e medicine, il cosiddetto programma OIL FOR FOOD.

Si trattava quindi di una grande vittoria per il presidente americano bush ma al tempo stesso si
trattava di un momento che port a una seria riflessione allinterno dellonu perch vero che si era
realizzata unampia convergenza da parte della comunit{ internazionale nei confronti della guerra
combattuta contro liraq di saddamhussein ma era chiaro ancora una volta che le nazioni unite non
avevano agito come soggetto politico autonomo ma al contrario avevano realizzato delle necessit
politiche e militari sostenute dagli usa. Questa cosa porter nei primi anni 90 le nazioni unite, sotto la
guida del nuovo segretario generale butrosghali egiziano dal 1991 al 1996 a ridiscutere e a ridefinire
profondamente il ruolo dellonu. In ogni modo tornando agli aspetti politici generali, bush che
ripetiamo era stato il vincitore di saddamhussein, era stato il presidente americano che pur seguendo
lesempio di regan aveva portato alla fine dellurss e al crollo del muro di berlino, viene
clamorosamente sconfitto nel 1992 da billclintonnonostnte fosse ritenuto favorito per la vittoria
finale. In realt la vittoria di clinton che era stato scelto dai democratici quasi come un agnello
sacrificale perch si riteneva che bush avesse vinto certamente le elezioni, clinton che era un oscuro
politico governatore dellaidaco uno dei pi poveri e remoti degli stati americani, riesce a vincere le
elezioni perch si presenta un terzo candidato: un miliardario texano rosster che grazie ai suoi soldi
costituisce un nuovo partito che riesce a sottrarre ai repubblicani quella parte di voti che sarebbe
stata necessaria per riuscire a sconfiggere clinton. Quindi clinton vince le elezioni del 1992 piuttosto a
sorpresa e vara un nuovo approccio della politica americana che si riveler abbastanza disastroso.
un approccio che vede inrealtclinton non essere il vero responsabile di questo disastro perch
oggettivamente la posizione in cui gli usa si erno venuti a trovare era oggettivamente difficile. Cio la
scomparsa dellurss e la fine del sitema bipolare erano stati certamente una vittoria per gli usa ma li
avevano lasciati in una condizione di difficolt{ nei confronti dellintera comunit{ internazionale
perch gli usa avevano dovuto improvvisamente assumere la guida del mondo e caricarsi sulle spalle
difronte a unopinione pubblica e al mondo politico americano che erano piuttosto riottosi nei
confronti di questa ipotesi. Cio lopinione pubblica americana non era particolarmente entusiasta
dellidea che gli usa dovessero ora assumere la funzione di GUIDA del sistema delle relazioni
internazionali perch questo costava, prevedeva impegni militari praticamente ovunque. Questa era
stata una della ragioni per cui gli americani avevano votato clinton e non bush, perch non ne
volevano sapere di intervenire in altre zone del mondo, non si ricavava nessun vantaggio
dallaccollarsi i problemi di paesi dellasia che una volta rientravano nella zona di influenza sovietica
come langola, il mozambico la tanzania o addirittura di questioni pi lontane come quelle che
riguardavano lafghanistan e delle terre lontane o di questioni irrisolte in europa come la questione
dellex jugoslavia. Clinton lancia lidea di un asse tra gli stati uniti e le nazioni unite in cui i punti
fondamentali sono essenzialmente due: da parte degli usa c una politica di multilateralismo
assertivo (assertive multilateralism ): Lancia una politica di multilateralismo assertivo: gli USA
avrebbero deciso il loro intervento di politica internazionale di intesa con il resto della comunit
internazionale che trovava la sua principale rappresentazione nellONU. Dove il nuovo segretario
generale butrosGhali nel 92 fece pubblicare un documento molto importante che prese il nome di
agenda for peace (lagenda per la pace) in cui si diceva che lONU non doveva pi preoccuparsi solo di
intervenire in quei conflitti che ponevano a rischio la sicurezza mondiale dai quali sarebbe potuta
derivare una minaccia per lintero sistema politico-economico internazionale; ma al contrario lUNU
dintesa con gli usa doveva portare avanti anche politica di intervento che doveva essere non solo
politica e militare ma anche economica, sociale, culturale e finanziaria, sfruttando tutte le
organizzazioni, tutte lle agenzie tutte le istituzioni internazionali che erano collegate alle nazioni
unite. Lidea era quella di fare delle nazioni unite non solo un Forum di discussione dei problemi che
riguardavano il sistema internazionale non solo nella sua dimensione politica ed economica ma lidea
era soprattutto quella di fare delle nazioni unite una sorta di Strumento atto a costruire butrosghali
parl di peace building: quindi le nazioni unite dovevano essere unorganizzazione capace di
costruire la pace attraverso un intervento complessivo, globale che andasse dal profilo politicoeconomico a quello socio-culturale. Era un tentativo straordinariamente ambizioso che derivava
soprattutto e che poi nel 1996 venne accompagnato da un altro importante documento sempre
sviluppato da butrosghali e che prese il nome di agenda for democracy, vale a dire promuovere anche
una Democratizzazione del sistema internazionale perch il problema difronte allonu e agli usa era
quello che la fine dellURSS e del sistema bipolare avevafinitocol determinare anche la necessit{ di

provvedere alla costruzione in chiave democratica e quindi questo prevedeva un intervento non solo
politico-militare-economico ma anche amministrativo gestionale sociale culturale di tutti quei paesi
che si stavano formando dopo la fine dellurss e della sua zona di influenza. Infatti gi{ la scomparsa
dellurss dava vita a tutta una serie di paesi pensiamo alla lituaniaallestonia allucraina alle
repubbliche dellasia centrale alle repubbliche del caucaso ma pensiamo anche alla scomparsa della
jugoslavia nel 1991, sloveniacroaziaserbiabosnia-erzegovina. Pensiamo alla situazione di quei paesi
dellafrica che erano stati fino ad allora legati allurss: angola mozambicotanzaniasomaliaetiopia che si
trovavano a dover attravaersare una complessa fase di passaggio in cui dovevano abbandonare quelli
che erano stati i caratteri del loro sistema politico istituzionale amministrativo economico per essere
a pieno titolo dei paesi stabili democratici e soprattutto occorreva quindi che le nazioni unite
intervenissero in questo processo che butrosghali defin di peace building ma in alcuni casi possiamo
definire di State building ovvero costruzione dello Stato. Lintera azione di butrosghali Non ebbe
successo questiniziativa: gli interventi della comunit{ internazionale e dellonu nella prima met{ degli
anni 90 sono caratterizzati da gravi insuccessi. Questo perch gli interventi messi in atto tra il 91 e il
92 si scontrarono con problemi troppo gravi per essere risolti perch mancavano delle forze armate
dipendenti dalle nazioni unite e perch logicamente le nazioni unite dovevano continuamente far
riferimento alla contribuzione dei paesi meglio armati a partire dagli usa e questa contribuzione
spesso non avveniva o avveniva limitatatmente e portava gravi problemi in tema di regole di ingaggio
sul terreno. Nel senso che spesso i cti di queste unit militari che rimanevano comandanti nazionali si
trovavano ad agire in contesti molto difficili molto diversi rispetto a quelli che erano stati ipotizzati
dal mandato attribuito al Consiglio di Sicurezza o dalla Assemblea Generale dellONU. Gli episodi sono
difronte agli occhi di tutti : il caso della jugoslavia. Nel 1991 la slovenia prima e la croazia poi si
rendono indipendenti. Nel 1992 la volta della bosniaerzegovina e della macedonia. Scoppia una
guerra civile che destinata a durare in due fasi almeno fino al 1995 la prima e al 1999 la seconda.
Lintervento dellonu che si realizza attraverso una forza di protezione chiamata
UNPROFOR(UnitedNationPROtectionFORce)che rimarr attiva dal 1992 al 1995 non solo non da
alcun risultato ma addirittura peggiora la situazione sul campo tant vero che non riesce a risolvere il
problema dellassedio di Sarajevo e della lotta tra croati bosniaci-musulmani e serbi che insanguina la
Jugoslavia almeno fino al 95. Solo laiuto dato dagli usa alla Croazia e la sua vittoria nella guerra del
1995 con la Serbia e successivamente lintervento di una coalizione a guida NATO la KFOR (kossovo
force) che prende il posto della IFOR e SFOR che erano state attive nellex jugoslavia
precedentemente. La kfor riesce a risolvere nel 1999 la questione del kossovo, questa regione a
maggioranza albanese che faceva ancora parte della serbia. Al di l di quella che la storia degli
avvenimenti quello che ci interessa capire che lazione delle nazioni unite fallita e solo la NATO ,sia
pur sotto autorizzazione delle nazioni unite, riesce con la ifor e la kfor a risolvere la questione dellex
jugoslavia. Al tempo stesso abbiamo due elementi di grande importanza: in primo luogo le nazioni
unite dimostrano la loro incapacit di procedere al peace o state building per tutta quella serie di
ragioni che abbiamo gi{ detto; dallaltra parte la nato va a riservarsi un nuovo ruolo che non pi
quello per cui essa era nata vale a dire il containment nei confronti dellunione sovietica e la minaccia
del comunismo ma un ruolo che vede la nato diventare uno strumento che il blocco occidentale
mette a disposizione della comunit internazionale per risolvere le varie crisi mondiali. Va detto che
se lepisodio della jugoslavia rappresent gi{ un campanello dallarme, disastri pi grandi si
verificarono in somalia e in ruanda. In somalia nel 1992 scoppia una guerra civile che di fatto dissolve
questo paese. Sia ha anche in questo caso un intervento delle nazioni unite con la missione UNOSOM(
unitednationoperation in somalia) che sia affianca a una missione che era partita sotto la presidenza
bush e che viene poi proseguita sotto la presidenza clinton ovvero la missione UNITAF( united task
force) o RESTOR HOP cio resitutire la speranza, con la quale gli usa affiancati da contingenti di altri
paesi intervengono in somalia senza alcun successo. La missione verr ritirata a partire dal 93 per
durissimi scontri tra il contingente americano e i miliziani somali. Di fatto anche questo rappresenter
un grandissimo insuccesso e spinger{ il presidente clinton a negare lappoggio degli usa alle nazioni
unite per intervenire nel 94 95 nella grandissima crisi interna del ruanda e del burundi, dove sia ha il
massacro tra le due popolazioni gli UTU e i TUZI che abitavano queste due regioni senza che la
comunit internazionale muova un dito.
Perch la nato Ha avuto successo? Di fatto la nato ha agito solo nellex jugoslavia e poi pi tardi in

afghanistan e sia pur in forma diversa in iraq ma in questi paesi come la somalia, non era la nato ma
era un contingente iinternazionale di cui facevano parte usa italiapakistan perch logicamente quando
la nato deve agire sotto un mandato preciso del consiglio di sicurezza, si trova a fronteggiare sul
campo delle difficollt{ abbastanza gravi per esempio le regole di ingaggio, etc logico che a partire
dallepisodio della somaliaclinton abbandona il multilateralismo assertivo perch capisce che il
mondo politico e lopinione pubblica americana non sono pronti n favorevoli a un intervento cos
massiccio da parte degli usa in zone cos lontane. Quindi sostanzialmente questo tentativo fallisce e
nel 96 butrosghali non viene riconfermato e il suo posto viene preso da un nuovo segretario generale
ovvero kHofiHannan che orienta lazione delle nazioni unite in maniera pi moderata. Ma pensiamo
anche ad altri casi come allincapacit delle nazioni unite e della comunita internazionale di agire
nelle crisi derivate nelle repubbliche dellex unione sovietica ovvero nelle repubbliche del caucaso
dove soprattutto in cecenia si scatenano due guerre a distanza di pochi anni (1994 e 2000) senza che
la comunit internazionale possa intervenire. Lo stesso avviene in afghanistan paese che dopo il ritiro
dei sovietici a partire dal 1987 avrebbe dovuto incamminarsi verso libere elezioni e democrazia e
invece dove a partire dal 1996 si insedia il regime dei talebani, creando quel substrato politico
militare e culturale favorevole per la crescita del jhiadismo dellintegralismo islamico e quindidella
lotta da parte di alcuni ambienti dellislam nei confronti delloccidente e degli stati uniti damerica.
Quando Clinton costretto a intervenire nel 99 nel kossovo lo fa solo dietro grande spinta della nato
che vede in un certo senso lintervento americano ridotto al minimo proprio perch gli usa si sono resi
conto che la politica del multilateralismo assertivo e la politica di intesa con le nazioni unite per la
costruzione di un nuovo sistema politico-economico internazionale sta fallendo. Su tuto ci arrivano
prima lelezione nel 2000 alla Casa Bianca del figlio di George Bush, ovvero bush junior che vince le
elezioni in maniera piuttosto controversa con un unico voto in pi rispetto al vicepresidente di clinton
AL GORE. Egli era un sincero ambientalista, un progressista, che sarebbe stato sicuramente un ottimo
successore di billclinton che voleva portare avanti una politica di ridefinizione del sistema delle
relazioni internazionali. Egli voleva riprendere quella situazione di collaborazione con le nazioni unite
anche relativamente ad altri temi. Nei primi anni 90 sempre in questo periodo di grandi speranze che
aveva accompagnato il mondo in cui si era auspicata lidea della costruzione di un nuovo sistema delle
relazioni internazionali, si erano tenute delle grandi conferenze internazionali incaricate non solo di
preoccuparsi di quelli che erano gli assetti politici ed economici del mondo ma anche di tutto il resto.
Ricordiamo nel 92 la conferenza di Rio de Janeiro sullambiente il summit della Terra da cui inizier{
quella via che porter{ al protocollo di kyoto nel 1997 e quindi ad unattenzione maggiore al
cosiddetto sviluppo sostenibile. Pensiamo alla conferenza di vienna del 1993 sui diritti civili e politici,
oppure alla conferenza che si tiene al cairo nel 1994 sui problemi del sovrappopolamento, oppure nel
1995 a pechino la conferenza contro le discriminazioni a favore dei diritti delle donne. Che significa
tutto questo? Che si era sviluppato un tale dibattito e una tale idea di trasformazione del sistema che
per fallisce alla fine dei conti perch non cera convinzione politica, perch mancava accardo tra i
paesi , perch mancano i finanziamenti e perch il vuoto lasciato dallunione sovietica che negli anni
90 vede la russia lottare contro un ulteriore pericolo di disgregazione interna che vede ieltsin alle
prese con una gravissima crisi economica e sociale, porta praticamente il sistema a conoscere una
crisi talmente grave talmente nuocva nei suoi effetti e nelle sue cause che pochi sono in grado di
trovare una soluzione. Su questo c lelezione di bush junior nel 2000 che in maniera molto
controversa su al gore grazie al voto di un solo elettore che quello che proviene dalla Florida, che
governata in quel momento dal fratello JAB e su questo interviene poi levento drammatico e
catastrofico dell11 settembre del 2001 che porta allinizio di una nuova epoca che porta al definitivo
abbandono del concetto del multilateralismo a favore dellidea di un unilateralismo da parte della
politica estera americana, introduce il concetto abbastanza contrario alla carta delle nazione unite e al
diritto internazionale della guerra preventiva( che quella che viene realizzata nei confronti
dellafghanistan a partire dal 2001 e nei confronti delliraq di saddamhussein dal 2003) e introduce
anche, pi che soffermare lattenzione della comunit{ internazionale sui concetti di state building e
peace building, il concetto di rafaffiledstates ovvero stati canaglia o falliti che vanno emarginati o
colpiti allinterno della comunit{ internazionale. una nuova epoca di cui non si vede ancora la fine e
che comunque dal 2008 con lelezione del presidente obama e lintroduzione di una nuova linea pi
isolazionista della politica estera americana, vede irrosolto quello scontro tra le civilt che ancora oggi

dura. logico che la caduta del muro di berlino provoca delle novit{ allinterno del processo di
integrazione europeo che negli anni 60 era rimasto un po bloccato per la questione dei veti di de
gaulle, negli anni 70 aveva visto lingresso della gb della danimarca e dellirlanda ma aveva visto il
fallimento dei primi tentativi di integrazione del sistema monetario a causa del difficile clima
economico. Anche gli anni 80 furono per il processo di integrazione europea un decennio abbastanza
perso perch se vero che entrarono a far parte della comunity europea nuovi paesi come la grecia
prima nel 1981 e il portogallo e la spagna poi, una volta che questi paesi ebbero riacquistato la
democrazia con la fine del regime di franco nel 1985 la resistenza della signora tacher nei confronti
del rafforzamento delle istituzioni comunitarie provoc un rallentamento del processo di
integrazione, un po come era accaduto negli anni 60 a proposito di de gaulle. Se ne esce solo con
luscita di scena della tacher e con la caduta del muro di berlino che porta alla firma nel 1992 del
trattato di mastricht con cui nasce lUnione Europea e con cui poi si gettano i presupposti per la
nascita dellunione monetaria europea stabilitasi nel 1996 ma entrata in vigore a partire dal 1002, che
riguarda solo un gruppo di paesi dellunione europea. Il lato importante che il prcesso di sviluppo
dellintegrazione europea che si registra negli anni 90 e nellinizio degli anni 2000 per poi restare
vittima della crisi economica, vede lingresso nellunione di tutta una serie di paesi prima un gruppo di
paesi he erano stati neutrali come laustria, la svezia, la finlandia che entrano nel 1994 e poi pi tardi a
partire dal 2004 e a varie riprese tutti quei paesi che avevano fatto parte del blocco sovietico che
vengono ammessi allunione europea non solo per portare avanti questo processo di integrazione
politica economica e monetaria finanziaria e culturale ma anche per far si che i contrasti esistenti tra
questi paesi vengano a svuotarsi in virt della loro comune partecipazione al processo di integrazione.

ITALIA
Litalia era uscita dalla guerra unilateralmente con larmistizio del 43e che poi le era stato
riconosciuto lo status di cobelligerante, era rimasta particolarmente infastidita dal trattato che era
stata costretta a firmare a parigi il 10 febb del 1947 con le nazioni unite. Era un trattato punitivo, che
costringeva litalia al pagamento delle riparazioni sui per la verit{ gb, usa e fra rinunciarono, che
costringeva lita a ridurre pesantemente le proprie forze armate ma era un trattato che soprattutto
poneva lItalia difronte alla dolorosa ma benedetta perdita delle colonie, non solo quelle che litalia
aveva guadagnato ai tempi del fascismo come letiopia ma anche quelle che erano state le colonie prefasciste come la libia ,leritrea, la somalia, le isole de dodecaneso; in pi costringeva litalia, cosa pi
dolorosa, a perdite anche di parte del territorio nazionale come fiume, parte dellistria, alcune citt{
della dalmazia ma anche alcune limitazioni subite al confine con la francia dove le regioni di briga e di
tenda passarono alla francia. Questa fu una delusione per il mondo politico e per lopinione pubblica
italiana perch si pensava che litalia essendo stata il primo paese ad abbandonare la germania,
essendo stata il primo paese che si era accompagnato al tentativo di aiutare gli anglo-americani e che
quindi si pensava sarebbe stata trattata meglio di altri ma un po perch lita aveva dato poco
contributo agli anglo-americani nella vittoria della guerra e un po perch i sovietici e anche quei paesi
con cui litalia aveva combattuto come la jugoslavia la grecialetiopia si erano logicamnete opposti, il
trattato fu molto punitivo. Questo ebbe leffetto di orientare profondamente le scelte della politica
estera italiana : ITA cobelligerante era rimasta infastidita dal trattato, punitivo: pagamento
riparazioni e dovette ridurre pesantemente le proprie forze armate, posta di fronte alla perdita delle
colonie: libia, somalia, eritrea. ITA rifiut lingresso nel patto di Bruxelles del 48 che costitu lunione
occidentale, assist ai negoziati che fortarono alla firma del patto atlantico: litalia enne invitata in
extremis: intervento della FR: chiese lintervento dellITA. LITA non entra nel patto di Bruxelles e
accetta malvolentieri quello atlantico: perdita di Trieste (territorio ibero TLT : amministrato da
britannici e jugoslavi per le nazioni unite). Ipotesi neutralista dellITA che fu portata avanti con grande
decisione da alcuni ambienti della democrazia cristiana (De Gasperi) Scelta sia costosa che
rischiosa.(se la possono permettere i ricchi (Svizzera, Austria ecc.). Anche se le elezioni del 48 si erano
concluse con la vittoria della DC contro comunisti e socialisti (fronte popolare). Stalin mai aveva
immaginato che facesse pare del blocco sovietico. 48 maggioranza assoluta della DC: ricatto
finanziario degli USA. La diplomazia italiana : tentativo di soluzione di Triere 53\54 la sola citt torn
allITA, poi riconosciuti i confini. Riacquistare una posizione alivello internazionale: tentativo di
entrare nelle nazioni unite: problema dei veti incrociati (russi contro alcuni paesi, america contro

altri) USA\URSS vene esclusa fino al dic 55. ammessa diventando uno dei principali contribuenti nelle
missioni di pace ed economicamente. 60 65 prima crisi congolese morte di 20 aviatori Kindu.
Enrico Mattei (partigiano, cattolico) assume la direzione e lo trasforma in una corporation che
concorre con le pi grandi. ENI. Contratti vantaggiosi in medio oriente e in africa. Scompare in un
misterioso incidente aereo.
NEOATLATISMO: non mettere in discussione la partecipazione al blocco atlantico ma recupero del
ruolo di paese cerniera tra est e ovest e tra nord e sud. (Balcani: ambito preferenziale della sua
espansione, Medio Oriente e Africa settentrionale).
Anni 60: quelli del centro sinistra: Aldo Moro che prende il posto di Fanfani. Politica che cerca di
sfruttare gli effetti del boom economico dandole ruolo di grande potenza internazionale, ma politica
che vede lITA assumere posizione di interesse nei confronti del processo di integrazione europea,
verso il quale litalia era stata fin dal 1950-51 uno dei principali protagonisti, vede litaliaGuardare con
attenzione alle ipotesi di trasformazione delleuropa in chiave federalista portate avanti dal generale
De Gaulle . negli anni 70 la politica estera italiana costretta a subire un ridimensionamento dovuto
alla crisi economica e sociale e politica che attraversa il paese, il fenomeno del terrorismo che
attraversa il paese nero e rosso, la crisi della formula politica di centro-sinistra che porter
addirittura nel 1976 alla nascita del primo governo di solidariet nazionale guidato dalla DC con
lappoggio del partico comunista, labbandono del partito comunista dellortodossia marxista leninista
con il nuovo segretario del pci Berlinguer, il pci adotta la linea delleurocomunismo vale a dire un
comunismo diverso da quello sovietico e indipendente dalla linea tracciata dallunione sovietica. La
politica estera italiana una politica tesa da un lato a controllare gli effetti della crisi economica che si
manifesta soprattutto con un processo inflazionistico e di continua svalutazione della Lira, cosa che
rendono la permanenza della lira allinterno nelle prime formule di stabilizzazione finanziaria
europea come il serpente monetario o come il sistema monetario europeo molto difficili. Da un lato
viene con il trattato di Osimo del 1975 riconosciuto il carattere definitivo della frontiera tra italia e
Jugoslavia. Litalia aveva accettato la nuova frontiera con la francia sia pur riuscendo ad ottenere
grazie agli americani la fine delle rivendicazioni francesi sulla val daosta. Nel 1946 de gasperi aveva
firmato con il ministro degli esteri austriaco gruberunaccordo sul riconoscimento dellappartenenza
allitalia dellAlto Adige cui venivano per riconosciute delle particolari forme di tutela della
popolazione che saranno poi riconosciute come unmodello per lintera comunit{ internazionale. Nel
1975 con il tarttato di Osimo viene riconosciuto il carattere definitivo della frontiera italo-jugoslava.
La politica estera italiana degli anni 70 inoltre una politica di grande attenzione nei confronti della
questione mediorientale e del vicino oriente. Litalia parteggia in questo periodo per i movimenti di
liberazione nazionale della palestina, particolarmente sostenuti dallallora pi volte presidente del
consiglio Giulio Andreotti e questo la salva in un certo senso da gran parte degli attentati che i
movimenti filo-palestinesi organizzano in occidente nel corso degli anni 70. Con gli anni 80 e la
ripresa della crescita economica, la politica estera italiana diviene una politica che si sviluppa
soprattutto verso due linee direttrici. La prima prevede un maggiore sostegno al processo di
integrazione europea, che si realizzer{ soprattutto con il Consiglio europeo e con latto unico di
milano del 1985-86 con cui di gettano i presupposti della nascita della futura Unione Europea. Laltra
direttrice su cui si sviluppa la politica estera italiana in questi anni una tendenza a cercare di
recuperare allitalia un ruolo di maggiore indipendenza nei confronti degli usa e di pi grande
visibilit{ internazionale. Cosa che porta allintervento italiano alla missione UNIFIL in Libano nel
1982-83 con cui litalia invia una cospicua forza di interposizione tra libanesi ed israeliani. Si realizza
ulteriormente con la partecipazione alla prima missione di guerra da parte dellitalia in occasione
della prima guerra del golfo con linvio di un contingente di 10/12 tornado da parte dellAM e porta
anche al momento di massima crisi nei rapporti con gli stati uniti quando nel 1985 sotto il governo
Craxi (a partire dal 1982 la DC pur restando il partito di maggioranza relativa aveva abbandonato la
guida del governo lasciandola prima al repubblicano spadolini, poi al socialista Craxi che governer
litalia dal 1983 al 1987,) si ha lepisodio di Sigonella quando su ordine del governo italiano non viene
consegnato agli usa n il leader di una organizzazione palestinese ABU ABAS n i terroristi
responsabili del dirottamento della nave da crociera Achille Lauro e delluccisione di un cittadino
americano di origine ebraica. Abu abas viene fatto fuggire a bordo di un aereo egiziano mentre i
terroristi palestinesi verranno condannati a pene abbastanza simboliche. Questa cosa provoca una

grande crisi nei rapporti tra italia e usa che non altro che una reazione da parte dellitalia nei
confronti del bombardamento ordinato dagli usa sulla Libia di gheddafi nel 1986 e che era in dissenso
con la tradizionale politica africana e mediorientale italiana. La fine del blocco sovietico da un lato
rinsalda le iniziative dellitalia in sostegno alle operazioni multilaterali condotte sotto la guida delle
nazioni unite. Litalia partecipa alla missione UNPROFOR nellex jugoslavia, partecipa alla missione
kfor in kossovo ma soprattutto ad altre importanti missioni come la UNOSOM in somalia o anche altre
missioni realizzate nel corso di quel decennio anche in ambiti particolarmente lontani come lepisodio
di Timor-Est (uno stato che nasce dallIndonesia nel 1999) . tra laltro gli effetti di tangentopoli, la fine
della prima repubblica, la scomparsa della DC e di tutti i partiti che avevano governato fino ad allora e
la trasformazione del partico comunista generano dei nuovi equilibri nella politica estera italiana che
da un lato non perde la sua attenzione nel medioriente e nellafrica settentrionale; dallaltro
soprattutto sotto la guida di Berlusconi a partire dal 1994, inizia a manifestare una revisione nei
confronti del tradizionale appoggio ai movimenti palestinesi o nordafricani. Va detto che negli anni 90
la politica estera italiana stata una politica di assenso nei confronti del multilateralismo soprattutto
nel periodo in cui sono stati al potere governi di centro-sinistra con prodi prima e dalema poi. Dopo
l11 settembre la politica estera italiana, nel periodo che coincide con il governo di berlusconi 20012006 (DESTRA), la politica estera italiana ha finito con lessere maggiormente sensibile al richiamo
dellunilateralismo americano. Ragion per cui litalia intervenuta sia in iraq prima seppur non nella
cosiddetta coalizione dei volenterosi nella guerra contro il regime di saddamhussein ma in un secondo
momento caratterizzato dal tragico episodio di nassyria, e precedentemente nella stabilizzazione
dellAfghanistan. Quindi lintervento italiano stato, al contrario di quello degli anni 90 che ha visto
appunto litalia agire in coincidenza con quelli che erano gli spunti forniti dal multilateralismo delle
nazioni unite, e quindi interventi nellex jugoslavia, in somalia e a timor-est, negli anni 2000
soprattutto nel periodo in cui 2001-06 primo ministro stato berlusconi stata portata avanti una
politica di sostanziale assenso nei confronti dellunilateralismo americano con gli interventi in iraq e
afghanistan sotto lombrello NATO oppure americano. Quindi possiamo dire che le linee fondamentali
della politica estera italiana nel secondo dopoguerra soprattutto a partire dalla met degli anni 50
sono state latlantismo sia pure un atlantismo riveduto e corretto che ha oscillato tra il neoatlantismo
della fine degli anni 50 e linizio degli anni 60 e soprattutto la revisione dellalleanza con gli stati uniti
operata da craxi nel corso degli anni 80 e dallaltra parte il sostegno al processo di integrazione
europea che stato sempre particolarmente vivido e forte sin dagli anni 50 ma ancor di pi negli anni
60 e 70 per conoscere dei momenti di crisi solo piuttosto recentemente; e dallaltra parte a partire
soprattutto dagli anni 80 e ancor di pi dagli anni 90 un appoggio dellitalia alle iniziative multilaterali
portate avanti dalle nazioni unite.