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Regione Lazio REGOLAMENTO PER L’ESPLETAMENTO DI PRESTAZIONI PROFESSIONALI ESTERNE A PAGAMENTO (attuazione dell’art. 43, comma 1 e3 della Legge n. 449/97) PREMESSO Richiamate le disposizioni contenute nell’art. 43, comma | ¢ 3 della legge 29 dicembre 1997 n. 449, ai sensi delle quali: 1. “Al fine di favorire V'innovazione dell organizzazione amministrativa e di realizzare maggiori economie, nonché una mighore qualita dei servizi presuti, le pubbliche amministrazioni possono stipulare contratti. di sponsortzzazione ed accordi di collaborazione con soggeui privati ed associazioni, senza fini di lucro, costitutte con ato notarile”, omissis. “Al fini di cui al comma I le amministrazioni pubbliche possono stipulare convenzioni con soggetti pubblici o privati dirette a formre, a inolo oneroso, consulenze 0 servizi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari. 11 50 per cento det ricavi nett, dedotti tutti i costi, 14 comprese le spese di personale, costituisce economia di bilancio. Le disposizioni attuative del presente comma, che non si applica alle amministraziom dei beni culturali ed ambientali ¢ dello spettacolo, sono definite ai sensi dell'art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400.” wn Richiamati altresi: Part. 4 comma 2, lettera b), n° 2 del CCNL 1998-2001 della Dirigenza Medica ¢ veterinaria ¢ della Dirigenza sanitaria, professionale, tecnica € amministrativa e l'art. 4 comma 2, punto Il, lettera a) del CCNL 1998-2001 del personale del Comparto, ove si prevede, tra le materie oggetto di contrattazione collettiva integrativa, l'individuazione dei criteri per la ripartizione delle risorse derivanti dall’attuazione dell’art. 43 della legge n, 449/97 © successive modificazioni ed integrazioni, la nota esplicativa prot. n. 5192 del 25.05.2002 con cui I'ARAN, al punto 9), rispetto ad un quesito posto sulla disapplicazione dell’art. 27 del DPR n, 270/87 relativo alle convenzioni per prestazioni di consulenza, ha esplicitato quanto segue “La disapplicazione dell'istituto previsto dall’art. 27 del DPR n, 270/87, che non ne consente Vultrativita, & stata possibile in quanto le previsioni di tale disposizione sono state sostituite da quelle contenute nell’art, 43 della legge n. 449/97, recepite dall art. 4, comma 2, punto Il, letera a) del CCNL/99.” L’art. 43 permette l'incremento dei fondi di produttivita dei dipendenti con il ricorso ad una pluralita di soluzioni, tra le quali, al comma 3, € prevista anche la possibilita per I’Azienda di “stipulare convenzioni per consulenze e servizi aggiuntivi, a titolo oneroso, con soggetti pubblici 0 privati, altivita da svolgere con il ricorso al proprio personale.....omissis Considerato che all’ ARES 118, per la peculiarita dellattivita istituzionalmente svolta, vengono spesso richieste, da parte di soggetti pubblici o privati che intendono assumerne l'onere economico, prestazioni differenti da quelle rese istituzionalmente, essendo presenti all’interno dell’ Azienda potenzialita professionali € conoscenze specifiche che tali soggetti ritengono utili ed apprezzabili per obiettivi propri ma non contrastanti o concorrenziali con le finalita istituzionali dell’ Azienda, Rilevata la necesita di procedere ad una regolamentazione generale della materia, che tenga comunque conto di atti regolamentari gia adottati in. precedenza dall’ Azienda su materie specifiche, pur non rientranti nell'ambito del quadro generale dell’Art. 43 della legge n, 449/97, ed in particolare ~ Regolamento dell'attivita libero professionale intramoenia adottato con Deliberazione del Direttore Generale n_ 255 del 14 maggio 2007; - Regolamento per gli incarichi extraistituzionali adottato con Deliberazione de! Direttore Generale n. 10;del 2/3/2006, € appfovato il presente REGOLAMENTO PER L’ESPLETAMENTO DI PRESTAZIONI PROFESSIONALI ESTERNE A PAGAMENTO. Art. Premessa generale e finalita 1. Il presente regolamento disciplina le modalita per I'espletamento di prestazioni professionali esterne effettuate dal personale dell” ARES 118 ¢ remunerate con i relativi introiti. Detta attivita costituisce un"area organizzativa di erogazione di servizi a pagamento che sono offerti sul mercato fa all'attivita istituzionale dovuta al fine di: a. contribuire al processo riorganizzativo dei servizi offerti all’ utenza, ampliandone la gamma e fornendo a disposizione il patrimonio di risorse umane, tecnologiche € di ypacita € esperienze organizzative dell’Azienda nell’ambito della fare sistema” di tale patrimonio; b. modulare la risposta dell’Azienda in relazione alla domanda di protezione e sicurezza sanitaria, che va sempre pili articolata ed adeguata in ragione della continua mutevole complessita del contesto sociale; c. garantire il diritto all’esercizio di attivita altre esplorando nuove linee di produzione, ponendo "Azienda sul mercato e valorizzando il ruolo e le opportunita professionali del personale, al fine di consentire allo stesso la partecipazione economica all"incasso dei proventi; esercitato al di fuori dell" orario di lavoro, ere 0 delle prestazioni esterne esercizio di tali prestazioni non deve essere in contrasto con le finalita e le attivi dell’ ARES 118 € il suo svolgimento deve essere organizzato in modo da garantire lintegrale assolvimento dei compiti d'istituto ¢ tale da assicurare la piena funzionalita dei servizi. Per tali fini, detta attivita non puo globaimente comportare un impegno orario superiore a quello assicurato per Finsieme di tut i compiti istituzionali 4. Per l'espletamento di tali attivita, I"Azienda stipula contratti 0 convenzioni con soggetti terzi pubblici o privati tendenti a fornire a titolo oneroso prestazioni varie che richiedano limpiego di mezzi e professionalita specifiche dell'ARES 118. In ogni caso le attivita o i servizi richiesti devono cescludere forme di conflito di interessi tra attivita pubblica e quella privata. Art.2 Esclusioni 1. Sono escluse dalla presente regolamentazione tutte le attivita che rientrano nella contrattazione annuale di budget istituzionale. 2. E° da ritenersi, altres contrattuali o legislative. . escluse ogni altra ativita gia specificamente disciplinata da disposizioni 5. Si ritengono, inoltre, escluse le prestazioni sanitarie rientranti nell'attivita libero professionale individuale 0 di équipe prevista nellapposita normativa contrattuale della Dirigenza Medica ¢ Sanitaria ¢ le prestazioni consulenziali effettuate da parte di personale dirigente svolte all’esterno dell'Azienda. Se pay SS 4. Non rientrano fra dette attivita le Consulenze Tecniche Ufficio espletate su incarico della Maxistratura, nonch¢ le seguenti attivita xazione, in qualita di docente, ai corsi di formazione. diplomi unive specializzazione; a wri e scuole di b. _collaborazione a riviste e periodic professionali; ©. partecipazione a commissioni presso enti e ministeri; 4. relazioni a convegni e loro pubblicazioni: partecipazione ad organismi istituzionali della propria categoria o sindacal partecipazione a comitati scientificis attivita sanitaria resa, a titolo gratuito o con rimborso delle spese, a favore di ONLUS. Art. 3 Tipologia delle attvita 1. Pur non ritenendo esaustiva la seguente elencazione, essa contempla tutta Vattivita resa in favore di utenti paganti, in cui titolare del rapporto con gli stessi é I'Azienda nel rispetto della normativa vigente. A tal fine si indicano le tipologie maggiormente richieste ed erogabili nell’ambito della presente regolamentazione, esercitabili anche individualmente, intendendo per tali: a. tutte le attivita di consuienza tendenti ad ottenere pareri, relazioni, valutazioni su materie di cui vi sia esperienza professionale specifica in Azienda ¢ svolte sia in forma individuale che in equipe; grandi event, assistenze a gare sportive, manifestazioni, concerti, ecé gestione di servizi ambulatoriali, infermerie aziendali, centri di cura, reparti, laboratori, trasporti secondari effettuati non in continuita di soccorso richiesti da strutture pubbliche © private, taxi sanitario, e ogni altra attivita sanitaria compatible; dd. corsi di formazione/aggiormamento per terzi, pubblici e privati; €. tutte le attivita non rientranti tra quelle istituzionalmente previste come “mission” dell’ Azienda ma erogabili in quanto non in contrasto 0 in concorrenza con i fini della stessa ed espressione di professionalita aziendali e di richiesta da parte del mercato. Art.4 Operatori titolari det diritto 1. Sono titolari det diritto all‘esercizio delle presenti attivita tutti i dipendenti dell’ ARES 118 in servizio a tempo pieno, indeterminato e determinato, da almeno otto mesi, che hanno optato per il rapporto esclusivo e/o con rapporto di esclusivita Art. 5 Criteri Generali 1. Liattivité professionale & esercitata al di fuori delforario di servizio istituzionale (come previsto dalle norme contrattuali ¢ dall'assetto organizzativo delle UU. OO. di appartenenza), ovvero dei turni di servizio, di pronta disponibilita e di guardia, nonché di ogni altra attivita che deve essere istituzionalmente assicurata in regime di emergenza sanitaria extra ospedaliera 2. Liattivitd professionale, oltre che nellambito detforario di lavoro, dell'effettuazione dei turni di servizio, di pronta disponibilita e di guardia, non pud essere esercitata in occasione di assenze dal servizio imputabili a titolo di: a. malattia b. astensioni obbligatorie dal servizio: ©. assenze retribuite per un orario pari a sei ore; d._aspettative vari e f sciopero: F impegno orario ridotto (part-time); g. in occasione di sospensioni dal servizio per provvedimenti cautelari collegati alla procedura di recesso per giustificato motivo o per giusta causa; h. erie 3. All'operatore deve essere garantita l'erogazione del buono pasto, secondo gli accordi vigenti tra Azienda e le OO.SS. 4. L’Azienda garantisce la copertura assicurativa per la responsabiliti civile dei dipendenti che esercitano le attivita nell”ambito di tale Regolamento, ne! rispetto delle norme vigent 5. Le prestazioni possono essere eseguite in orario di lavoro in via eceezionale solo in situazioni preventivamente individuate ed autorizzate, secondo modalita limitative monitorate dall'organismo previsto all’articolo 11, nel qual caso non daranno luogo al corrispondente valore economico. Art.6 jone dell’attivita Orga 1. Gli operatori che intendono aderire all’attivita di cui al presente regolamento inoltrano richiesta al Direttore della Centrale Operativa Provinciale o della Uniti Operativa Complessa di appartenenza. Detti nominativi sono inseriti in un apposito elenco, distinto per qualifica e per funzioni ricoperte 2. Lielenco @ tenuto e curato presso la Sezione A.L.P.. della Direzione di ciascuna Centrale Operativa Provinciale, Per gli operatori non appartenenti a Centrali Operative Provinciali, detto elenco sara tenuto e curato dalla Sezione A.L.PI. della Direzione della Centrale Operativa Regionale. Gli elenchi sono costantemente aggiomati e portati a conoscenza degli operatori attraverso idonee iniziative. 3. Gli elenchi provinciali saranno validi per le attivita richieste nell’ambito di tale territorio, fatti salvi casi particolari che richiedano utilizzazione di operatori inclusi in elenchi di altre province. 4. L’adesione ha validitd annuale, per garantire la massima rotazione del personale aderente, Art. 7 Condizioni per la partecipazione alle attivita 1. Per poter partecipare alle attivita gli operatori dovranno: a) appartenere alla qualifica ed essere in possesso dei requisiti professionali necessari per respletamento delle attivita richieste dai soggetti esternis, ») essere in servizio con rapporto di lavoro a tempo pieno, a tempo indeterminato o determinato, da almeno otto mesi. che hanno optato per il rapporto esclusivo c/o con rapporto di esclusivita: ©) essere esenti da limitazioni, anche parziali, o da prescrizioni alle mansioni, come da cer joni rilasciate dal medico competente, che limitino la possibilita di svolgere attivita in misura ulteriore rispetto all’orario di lavoro: d) essere esenti da limitazioni, anche parziali, o da prescrizioni alle mansioni, come da certificazioni rilasciate dal medico competente, che limitino la possibilita di svolgere talune attivita, a meno che la prestazione da rendere, correlata all progetto, non sia compatibile con la prescrizione stess ©) aver regolarmente partecipato, salvi giustificati motivi, alle attivita di formazione aggiomamento professionale obbligatorie nell’anno solare precedente all’anno in cui si svolyono le prestazioni: £) non beneficiare, nel mese in cui é richiesta V'ativita, di istituti normativi o contrattuali che comportino un numero di ore di assenza maggiori del 10% del debito orario mensile in analogia a quanto previsto dalla legge 8 gennaio 2002, n. 1. recante, tra V'altro, la diseiplina per le prestazioni aggiuntive programmabili da parte di infermieri e tecnici sanitari di radiologia medica (art. 1, comma 3, lettera ¢); {g) non avere in corso una procedura di dimissione o di trasferimento presso altre Aziende Sanitarie altri Enti; h) non aver subito sanzioni diseiplinari superiori al richiamo verbale nei due anni pre edenti La volonti di partecipare a dette attivita dovra risultare da apposito modulo di adesione, sotioscritto da ciascun dipendente interessato, in possesso dei requisiti e delle condizioni di cui ai precedenti commi Art. 8 Tarifie 1. Al fine di sostenere ed incrementare le richieste a favore di terzi organizzati che possono rientrare nel presente regolamento, la definizione della tariffa non potra essere i risultato di un semplice automatismo, ma dovra tenere conto non solo delle tariffe di mercato ma anche della tipologia del cliente, dei voiume delie prestazioni richieste e detia eriticita delia prestazione medesima. 2. Si stabilisce, comunque, che il ricavo di cui all’art. 43, comma 3, della L. 449/97 fissato in un importo pari almeno al 10% dei costi aziendali sostenuti per l'erogazione del servizio richiesto. compresi i costi per il personale coinvolto, comprensivi di oneri ed IRAP a carico dell'Azienda. 3. L’Azienda si riserva, altresi, per i soggetti “grandi clienti” (coloro che richiedono abitualmente prestazioni relativamente programmabili € prevedibili nel corso dell'anno) la stipula di apposite convenzioni quadro, con lapplicazione di tariffe in deroga a quelle stabilite, a titolo indicativo, nel presente regolamento. 4. In ogni caso, il compenso lordo orario destinato agli operatori partecipanti non potra essere di importo inferiore alla tariffa media dell'ora di straordinario prevista per ciascuna categoria coinvolta. Ove le risorse disponibili lo consentissero, il compenso potra essere di importo Superiore alla tariffa stessa. Detto dato sara oggetto dinformativa alla R.S.U. aziendale, alle OO, SS. del comparto e a quelle maggiormente rappresentative della dirigenza. Art. Destinazione del ricavo 1. I ricavo, esclusi tutti i costi di gestione e le spese peril pers a) il 50% costituisce economia di bilancio; b) il restante 50% é cosi suddiviso: 1, 1/4 quale “fondo di garanzia” per il pagamento delle prestazioni rese al personale partecipante; 1/4 destinato ad incrementare il fondo per il risultato della dirigenza medica, della dirigenza S.P.T.A, ed il fondo per lincentivazione alla produttivita del comparto, da de are alla perequazione del personale che abbia una limitata possibilita di esercizio alle attivita disciplinate dal presente Regolamento; 1/4 destinato al personale amministrativo che ha garantito Pespletamento delle necessarie procedure burocratiche indispensabili all’esercizio delle prestazior 4. 1/4 destinato ai cd, “servizi trasversali”, ovvero al personale appartenente alla C.O.R., alla C.OP. territorialmente competente, al Servizio Logistico, all’U.O.C, Maxiemergenze © Grandi Eventi e all’ Autoparco Aziendale. nale, 8 ripartito come segue: Art. 10 Erogazione dei compensi 1. L'Azienda corrispondera i compensi relativi alle attiviti convenzionali agli operatori aventi diritto, di norma, decorsi 180 giorni dalleffettuazione della prestazione con la prima retribuzione utile, in considerazione dei tempi necessariamente intercorrenti tra V'emissione di fattura da parte dell’Azienda ed il pagamento da parte dei soggetti richiedenti le prestazioni. 2. Per particolari tipologie di prestazioni, o nelleventualita di ritardi nei pagamenti da parte dei soggetti richiedenti, Azienda si riserva il diritto di procedere al pagamento di un acconto, facendo ricorso al “fondo di garanzia” di cui all’art. 9, comma 1, lettera b, sub 1 Art 1 Monitoraggio e verifica - Osservatorio 1. E istituito un Osservatorio i eui componenti, nel numero massimo di dieci, sono individuati nella misura del 50% in soggetti proposti dalla RSU Aziendale ¢ dalle OO.SS. della dirigenza, avente i seguenti compiti: a. monitorare la correttezza delle procedure di accesso ¢ svolgimento delle attivita in osservanza al presente regolamento: b. studiare misure © correttivi da proporre all’Azienda per garantire maggiore equita disiributiva possibile, anche in relazione ai singoli elementi che costituiscono il sistema premiante; €. monitorare le informazioni inerenti le altivita in argomento per renderle trasparenti © / d. monitorare 'andamento ¢ impiego dei fondi: €. individuare penalizzazioni consistenti_ anche nella sospens me delle attivita, =. one del diritto alla : ok Art. 12 Modifiche ed integrazioni 1. 1] presente Regolamento avri carattere sperimentale con verifica annuale, ed & fatta riserva di modifiche c/o imtegrazioni alla disciplina ivi contenuta su iniziativa e da concordare tra l’Azienda, la RS.U, aziendale, le OO. SS. del comparto € quelle maggiormente rappresentative della dirigenza. Roma, li 27 MAG, 2008 | U DIRETNORI MINISTRATIVO I DIRETTORE $ANITARIO Dr. Antonio Ife Santis - f Il DIRET'PRE GENERALE, Dr.ssa Mprnella D'innocenzo Wf Wx