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Leptailurus serval

Il servalo (Leptailurus serval Schreber, 1776), noto anche come serval o gattopardo africano, un felino
africano di media taglia, strettamente imparentato con il
caracal. diuso in gran parte dell'Africa sub-sahariana
e persino in alcune zone a nord del Sahara.[2] In Italia la
detenzione di esemplari di Leptailurus serval vietata ai
sensi del combinato disposto della legge 7 febbraio 1992,
n. 150 e del Decreto ministeriale 19/04/1996 integrato
dal Decreto ministeriale 26 aprile 2001. Lo stesso divieto
si applica a tutti gli esemplari vivi di mammiferi e rettili
di specie selvatica ed esemplari vivi di mammiferi e rettili
provenienti da riproduzioni in cattivit che costituiscano
pericolo per la salute e per l'incolumit pubblica. La detenzione non autorizzata ai sensi dell'articolo 6, comma 6
della legge 7 febbraio 1992, n. 150 punita con l'arresto
no a tre mesi o con l'ammenda da euro 7.746,85 ad euro
10.3291,38
Un serval bianco nel santuario Big Cat Rescue in Florida

Caratteristiche siche
2 Habitat
L'habitat principale dei serval la savana. Hanno bisogno
di corsi d'acqua, e quindi non vivono nelle regioni aride.

3 Prede
Cacciano roditori, iraci, piccole antilopi e uccelli e talvolta anche grossi insetti come le locuste. All' imbrunire localizza la preda grazie al sensibile udito e la uccide
con grandi balzi: no a quattro metri in orizzontale e quasi due in verticale per poi colpire la preda con le zampe
anteriori.

Un serval in Tanzania

Il serval misura intorno agli 85 cm di lunghezza (pi circa


40 cm di coda); ha una corporatura molto snella e lunghe
zampe. I maschi adulti pesano tra i 10 e 18 kg, le femmine tra i 7 e i 12 kg. Le orecchie sono ovali, allungate e
ravvicinate. La colorazione del pelo variabile: in genere, il manto ha grosse macchie nere su un fondo marronearancio, ma vi sono casi con macchie pi piccole e individui completamente neri per melanismo; solo in cattivit,
sono stati anche osservati esemplari di colore bianco con
macchie grigiastre. Una cucciolata consiste di un numero
di piccoli compreso fra 1 e 5 (generalmente 2-3).

4 Predatori
Vengono talvolta attaccati dai leopardi, ma la minaccia
principale per questi animali comunque rappresentata
dall'uomo, che li caccia per la pelliccia; per questo motivo
sono estinti in tutta la fascia sudoccidentale del Sudafrica
(ex Provincia del Capo).
1

IL SERVAL IN LETTERATURA

8 Sottospecie

Area di diusione del serval

Leptailurus serval serval, Sudafrica


Un serval in Sud Africa: da notare le grandi orecchie che gli
servono a percepire i pi piccoli rumori

Leptailurus serval beirae, Mozambico

Leptailurus serval constantina, Algeria

Comportamento

Sono capaci di arrampicarsi e anche di nuotare, ma lo


fanno raramente. Sebbene non siano animali domestici,
vengono talvolta tenuti come animali da compagnia, soprattutto negli Stati Uniti. Il servalo pu inoltre saltare
ad un'altezza che raggiunge i 3 m, questo perch caccia
perlopi uccelli.

Leptailurus serval brachyura, Africa Occidentale,


Sahel, Etiopia

Leptailurus serval hamiltoni, Transvaal orientale


Leptailurus serval hindeio, Tanzania
Leptailurus serval ingridi, Namibia, Botswana meridionale, Zimbabwe
Leptailurus serval kempi, Uganda
Leptailurus serval kivuensis, Congo

Incroci

L'unione di un serval maschio con un gatto domestico


femmina stato usato per dare origine alla razza felina nota come "savannah". L'incrocio di serval e caracal
(due specie molto strettamente imparentate) produce due
ibridi fertili chiamati servical e i caraval.

Servali melanici

Esistono dei servali melanici che assumono il colore nero


e sono presenti anche in natura.

Leptailurus serval liposticta, Angola settentrionale


Leptailurus serval lonnbergi, Angola meridionale
Leptailurus serval mababiensis, Botswana settentrionale
Leptailurus serval robertsi, Transvaal occidentale
Leptailurus serval togoensis, Togo, Benin

9 Il serval in letteratura
Nel romanzo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di
Lampedusa, lo stemma di famiglia dei Tomasi un
serval; l'autore vi si riferisce con il termine generico

3
gattopardo, che indica i grossi gatti selvatici come il serval, il caracal o l'ocelot. Nel caso specico,
l'identicazione con il serval piuttosto evidente, essendo tale felino l'unico gattopardo che all'epoca
era diuso sulla costa mediterranea del Nordafrica
(incluso il tratto di costa antistante Lampedusa).

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Note

[1] (EN) Breitenmoser-Wursten, C., Henschel, P. & Sogbohossou, E., 2008, Leptailurus serval, su IUCN Red List of
Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN, 2015.
[2] (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Leptailurus serval,
in Mammal Species of the World. A Taxonomic and
Geographic Reference, 3 ed., Johns Hopkins University
Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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Bibliograa

(EN) Breitenmoser, C., Henschel, P. & Sogbohossou, E. 2008, Leptailurus serval, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN,
2015.

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scheda dettagliata
Leptailurus serval, in Tesauro del Nuovo soggettario, BNCF, marzo 2013.

14 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

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14.1

Fonti per testo e immagini; autori; licenze


Testo

Leptailurus serval Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Leptailurus_serval?oldid=76761034 Contributori: Robbot, Cruccone, ZeroBot,


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Immagini

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Licenza dell'opera

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