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PERSONA-BENESSERE-DISAGIO

LE 6 DIMENSIONI E I 4 LIVELLI DELLA PERSONALITA’ UMANA

SPIRITUALE (l’essere)

PROFESSIONALE / SOCIALE (il cittadino)

INTELLETTUALE / EMOZIONALE AFFETTIVA (la persona)

FISICA BIOLOGICA (l’organismo)

SITUAZIONE DI BENESSERE

Una situazione personale, ambientale e di convivenza in cui siano prevalenti fattori


favorevoli alla crescita, allo sviluppo, al raggiungimento e al mantenimento di un
relativo equilibrio psico-fisico-relazionale della persona e dei gruppi.

QUALITA’ DELLA VITA

Insieme di condizioni che permettono la piena realizzazione della persona, con il suo
potenziale fisico, psichico, culturale, relazionale e con il suo bisogno di partecipare
coscientemente alla conduzione delle cose umane e di contribuire al bene comune.

Qualsiasi progresso/regresso in una dimensione dell’essere umano si


ripercuote su tutte le altre !

Giuliana Lambertenghi
SITUAZIONE DI RISCHIO

Qualunque situazione che risulti caratterizzata da fattori che impediscono o disturbano il


soddisfacimento dei bisogni umani di efficienza fisica, di equilibrio psichico e di integrazione
sociale.
Scuola, famiglia, ambiente naturale e socioculturale possono configurarsi come situazioni di rischio
quando di fatto ostacolano o impediscono il passaggio dalla immaturità alla maturità.

“Il grado in cui un individuo è rimasto attardato rispetto ai suoi pari nel cammino verso il
raggiungimento- mediante i regolari mezzi rappresentati dalla famiglia, dalla scuola e dalla
comunità-di una o più pietre miliari che la sua società o il suo ambiente culturale si aspettano che
egli raggiunga nel corso del suo passaggio dall’infanzia all’età adulta, dall’immaturità alla maturità”
O.M.S. rapporto 1981

Somma delle condizioni problematiche del vissuto minorile, di cui il disagio è la risonanza
oggettiva
E’ l’esistenza di uno squilibrio tra le potenzialità di un individuo e le mete che si pone o che gli
vengono poste; tra le possibilità reali e gli obiettivi: tra il punto di partenza e quello di arrivo.

DISAGIO

“Malessere, senso diffuso di frustrazione, angoscia, apatia, nausea verso la realtà circostante,
sfiducia, rassegnazione……senso dell’impotenza, dell’inutilità, dell’estraneazione……sentimento
di infelicità, solitudine, abbandono……. Chiusura in un silenzio problematico che è ad un tempo
rifiuto della comunicazione e incapacità di rapportarsi agli altri”
C.Bucciarelli

Disagio subito: nel bambini piccolo “non stare bene” disagio per lo più fisico
Disagio attivato: nell’adolescente vissuto in prima persona come disarmonia e inadeguatezza, che
spesso adulti, genitori, educatori non riescono a comprendere e quindi non riescono a rispondere in
maniera adeguata alle diverse esigenze.

EMARGINAZIONE

Emarginato: persona esclusa dal sistema sociale


Marginale: persona che deliberatamente rifiuta di integrarsi nel sistema

RISCHIO
DISAGIO

EMARGINAZIONE

Giuliana Lambertenghi