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CORSO DI

REGIME E PROTEZIONE DEI LITORALI

MECCANICA DEL MOTO ONDOSO


Onde Stokiane - Teoria di Airy

A.A. 2014 2015


Staff Didattico: L. Damiani, M. F. Bruno, M. Molfetta, A. Saponieri, M. Mali

TEORIE PER LO STUDIO DELLE ONDE REGOLARI:

Le teorie per lo studio delle onde servono per descrivere il campo di moto dellonda nel dominio
dello spazio e del tempo:

Definire la variazione dellelevazione (x, t) (contorno


del campo di moto)
Definire i valori delle componenti delle velocit;
Definire le traiettorie delle particelle;
Definire leccesso di pressione;
Definire il contenuto di energia;
Definire levoluzione delle onde al variare della
profondit;
Ecc.

Onde stokiane
Le onde regolari e progressive possono essere studiate con metodi perturbativi (di approssimazione).
La soluzione fornita in forma aperta (approssimata). Essa viene cio desunta da uno sviluppo in serie che
pu essere arrestato allordine di potenza pi opportuno.

La teoria pi diffusa quella di STOKES, che descrive onde di superficie bidimensionali di ampiezza finita.

Ipotesi fondamentali
Onde regolari: periodiche, progressive, superficiali, bidimensionali
Fluido perfetto (omogeneo, incomprimibile, inviscido)
Moto a potenziale di velocit moto irrotazionale
Profondit costante
Fondo impermeabile w=0
Le onde non interagiscono con altri tipi di moto
La teoria di AIRY, pu considerarsi una semplificazione della teoria di Sokes, applicabile ad onde di piccola
ampiezza, sinusoidali.
Alle precedenti ipotesi necessario aggiungere quella di onde di piccola ampiezza. In tal caso la
soluzione al problema lineare e coincide con la soluzione di Stokes al primo ordine.

Richiami di IDRAULICA
Le ipotesi assunte sono gi state introdotte per altri problemi di idrodinamica.
Ad esempio nello studio dei moti di filtrazione.
Qui di seguito si richiamano le equazioni fondamentali riferite a moti bidimensionali di fluidi perfetti.

Moti a potenziale di Velocit

Equazione di Laplace
(da eqz di continuit per fluidi incomprimibili)

Equazione di Eulero
(per fluidi inviscidi)

Moto
irrotazionale



=
+
=
+
=

=
=

Richiami di IDRAULICA
Le equazioni di Eulero possono essere riscritte ricordando che:

Campo gravitazionale

= ; =
Regola di derivazione totale

+
=
+
+
=
+
+

+
=
+
+
=
+
+

Richiami di IDRAULICA
Con le suddette notazioni ed introducendo la funzione potenziale , Lequazione di Eulero pu
essere riscritta come:

Equazioni di Eulero

+ +

+
=

+
=

+ +

= (,

= (,

Sottraendo fra loro le 2 equazioni, si osserva che la funzione f2 necessariamente indipendente da x (somma
di due termini dipendenti solo da z e t):
2 , = 1 , + = ()

Se alloriginale funzione potenziale f si sostituisca una nuova funzione potenziale = ()


il risultato della seconda equazione di Eulero non cambia. Infatti:

Richiami di IDRAULICA
Dalla seconda equazione di Eulero si pu quindi ottenere lequazione di Bernoulli per moti a potenziale di
velocit:

Equazioni di Bernoulli

+ +

+
=

Lequazione di Bernoulli, insieme allequazione di Laplace precedentemente introdotta definiscono


compiutamente il campo di moto delle onde Stokiane.
Per passare alla teoria di Airy necessario imporre la forma dellonda:

= = ()

DOMINIO DI INTEGRAZIONE E CONDIZIONI AL CONTORNO


La funzione potenziale si ottiene integrando la funzione di Laplace, una volta definito il dominio di
integrazione e le condizioni al contorno.

Si pu assumere un dominio rettangolare con lasse delle ascisse, rivolto nella direzione di propagazione
delle onde, coincidente con il Livello Medio Mare (ipotesi di piccola ampiezza) e laltro contorno orizzontale
a distanza d dal precedente (ipotesi di impermeabilit del fondo);
lasse z, rivolto verso lalto, coincidente con lascissa 0 origine dellonda e laltro contorno verticale a
distanza L dal precedente (ipotesi di periodicit dellonda: tutte le componenti del moto si ripeteranno
identicamente sui 2 contorni verticali).

DOMINIO DI INTEGRAZIONE E CONDIZIONI AL CONTORNO


La condizione in superficie si determina dal confronto fra:

CONDIZIONE CINEMATICA
Lo spostamento verticale delle particelle somma di due
componenti:
1.

Innalzamento della superficie libera

2.

Spostamento sulla superficie libera:

= =

+
=
=
+

CONDIZIONE DINAMICA
Derivando in t lequazione di Bernoulli scritta per la superficie libera (p=0 e z=h ) si ottiene:

1
+

1
+
=
+

2
+ 2 =0

DOMINIO DI INTEGRAZIONE E CONDIZIONI AL CONTORNO

Esplicitando il termine
da entrambe le equazioni e trascurando tutti i termini non lineari perch

infinitesimi di ordine superiore (onde di piccola ampiezza), si ottiene:



+
=

INTEGRAZIONE DELLEQUAZIONE DI LAPLACE


Il potenziale pu essere espresso come prodotto di funzioni:
, , = , = ()
Con =

Con i seguenti operatori:


2

=
;
= 2
2

2
2
2
=
;
=

2
2
Lequazione di Laplace si pu scrivere:


+ =
+
=
=
=

INTEGRAZIONE DELLEQUAZIONE DI LAPLACE


Poich il primo termine dipende solo da ed il secondo solo da z, entrambi saranno uguali ad
una costante 2 .
La precedente equazione ha per soluzioni:
2

= 2 =

= 2 = +

Introducendo le condizioni al contorno e calcolando le costanti di integrazione, la funzione


potenziale pu essere scritta come:

( + )
=

()
Con:


= =
()

FUNZIONI IPERBOLICHE

+

=
; =
; =
=
;

+

Funzioni iperboliche
6

lim = lim =

senh x

cosh x
tgh x
4

cotgh x

lim = lim = 1

e^x/2
3

lim = lim = 0

lim = 1 lim =

0
0

0,5

1,5

2,5

= cosh ; = ;
= ; =

= cosh ;

= ;

= ;

Descrizione del campo di moto

Velocit orbitali

cosh +
==

2
cosh

senh +
= =

2
cosh

cos

sen

Spostamenti delle particelle


cosh +
2
cosh

sen

cosh +
= =
2
cosh

sen

= =

Descrizione del campo di moto

Eccesso di pressione
si ottiene dalleqz di Bernoulli, trascurando i termini lineari:
2

cosh +
2
cosh

1
+ +

=0

= 0

se si trascura il contributo idrostatico si ottiene:

+ =

( + )

Eccesso (o difetto) di pressione prodotto dallonda

Descrizione del campo di moto


1
=
2

Energia cinetica
0

1 2 2 2
+ = 2
8 2
2

2 + 2 + 2 + 2

La suddetta equazione pu essere riscritta ricordando che:

1.

2 2

2 = =

2. cosh =

3.

+ =

2
2

2 + + 2 + +2 0 +22
4

= 2 +

4. 2 = 1 2
5.

+ =

2(+) + 2(+) 2 0
4

cosh 2(+) 1
2

+1

Descrizione del campo di moto

Energia cinetica
1
2
=
4
2

1
2
=
4
2

(2 +

+ 1) 2 + 2 + (1 2 ) =

0
2

1
2
=
4
2

+ +

1
2
senh 2( + ) 1
=
2 +

4
2
4
2

2 +

1
2
senh 2 1
=
2 +

4
2
4
2

Per lintera onda, ricordando che il valor medio


2 =

1 2
2
2 0

1 2 1
2 0 2

2 +
2

1 + cos 2 =

1
2

Si ha la densit di energia cinetica dellonda:

Descrizione del campo di moto

Energia potenziale

1
1
2
2
=

=
= =
2
2
2
4

Ricordando che il valor medio di cos2 per lintera onda vale: 2 =


2
Si ottiene la densit di energia potenziale dellonda:

2
2
0

Densit di energia dellonda

= + =

2 1
2 0 2
1

1 + cos 2 =

1
2

Dove studiare?

Libri consigliati

Elementi di Idraulica Marittima e Costiera; G. Scarsi; Ed. Aracne


cap.2, App. A e B)
Manuale di Ingegneria portuale e costiera; U. Tomasicchio; Ed.
Hoepli Cap. 5 e 7
Shore Protection Manual Cap. 2 (sez. 2)