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IL DISCEPOLO

un porto sicuro per tutti coloro che cercano


la via, la verit e la vita

Copyright 2007

anno 7 - n. 23
trimestrale - gennaio/marzo 2014
5,00

COPIA OMAGGIO

Provvedimento del Presidente del Tribunale


di Modena Iscritto al n.1866 del 19/02/2008
del Registro Stampe e Periodici.

Nel tempo tutto cambia e niente cambia. Le realt essenziali della vita, le sue strutture fondamentali, lanatomia e la fisiologia della coscienza rimangono fedeli allemanazione primordiale di quel verbo che tutto
pervade. Nel tempo, quello che cambia sono i modi della manifestazione, sempre pi aderenti alle forme
cangianti che lo spirito pu usare, di era in era, nel suo lungo pellegrinaggio tra le pieghe della materia.
Nello spirito che discende nella carne si compie la parabola del figliuol prodigo che prima o poi ritorner
nella casa del padre. Questa rivista, in fin dei conti, vuole solo prendere atto dei modi diversi oggi necessari
ad esprimere adeguatamente le immutabili verit dellantica saggezza esoterica. Questo spazio vuole essere
utile a tutti i pellegrini che nel loro viaggiare sono arrivati a rivolgere gli occhi verso la casa in cui sono nati.
Che il potere del padre, lamore del figlio e la sapienza dello spirito santo ci uniscano in ununica vita.
Massimo Rodolfi

La tensione tale che il Mondo freme. Gli eventi sono in pressione. A tutti i livelli le energie della Luce sono impegnate a fondo per salvarlo dalla distruzione, mentre le tenebre si insinuano, con maschere luminose, decise ad annientare ci che la Luce crea e, dove possibile, a demolire le basi stesse
dellopera creativa. Nellepoca grave dellArmageddon specialmente necessario sapere quali sono
le forze che causano le azioni di ogni singolo giorno, di ogni singolo evento, di ogni fenomeno; poich
lora della decisione, e non ci sono mezze misure sulla via del Mondo del Fuoco.
Maestro Morya

questa rivista emanazione della Draco Edizioni


fondata nel 2006, per diffondere in termini moderni lantica conoscenza esoterica.
in collaborazione con lassociazione Atman, fondata nel 1994
per la diffusione del raja yoga e dellesoterismo,
di Energheia, fondata nel 1996, la prima scuola italiana per terapeuti esoterici,
di Agnihotri I Custodi del Fuoco, Il Sentiero di Guarigione del Guerriero di Fuoco,
fondata nel 2010 come scuola di Yoga, Vita e Salute,
e dellomonimo portale www.yogavitaesalute.it, fondato nel 2012.

Immagine di copertina: Fotografia di Manuela Baccin


Fluttuare nel cielo della nostra anima

Collaborazione progetto grafico Simona Murabito


Stampato presso la tipografia Nuovagrafica s.c.

Sommario
Editoriale

Curatore: Massimo Rodolfi

C UNA GUERRA IN CORSO... E NOI SIAMO LULTIMA SPERANZA!

Letteratura e spiritualit

il Raja Yoga e lesoterismo

Antica saggezza e scienza moderna

pag.

10

pag.

Curatore: Massimo Rodolfi

NON CREDETE ALLE PROFEZIE! COSTRUIAMO INSIEME IL FUTURO

Scienze dellIndia Antica

Mitologia e Sentiero Iniziatico

16

pag.

18

pag.

21

pag.

25

pag.

27

pag.

29

pag.

31

pag.

33

pag.

36

pag.

38

pag.

40

Curatore: Graziano Fornaciari

ERCOLE E IL RIPULIMENTO DELLE STALLE DAUGIA

Curatore: Maria Grazia Barbieri

MARTE, NETTUNO E IL 6 RAGGIO

Curatore: Enrica Battaglia

LOTTO DANZANTE

Fitoterapia energetica

Curatore: Donatella Donati

IMITA LORMONE, VIVRAI SENZA FATICA...

La coppia sul sentiero

Curatore: Giorgio Ricci Garotti e Monica Giovannini

UN PASSO VERSO IL TANTRA

Educare per la consapevolezza

Curatore: Anna Grazia Fiorani

SINDROME ADHD, LA SINDROME DELLIPERATTIVIT,


MA QUALE IPERATTIVIT?

La Comunicazione Umana

Curatore: Anna Maria Fabene

I CARE... MI CARO!

Curatore: Diana Ferrazin

DAI! GIOCHIAMO UN PO INSIEME (seconda parte)

Le fiabe della Manu

13

pag.

Curatore: Alessandra Petrocchi

LA SACRALIT DELLA PAROLA NEL CANTO VEDICO

Psicologia

pag.

Curatore: Andrea Innocenti

I SENSORI DELLA COSCIENZA ASSOLUTA (terza parte)

Geometria Sacra

Curatore: Gianluca Fontana

THE MAGIC OF SCIENCE...

Astrologia esoterica

pag.

Curatore: Luca Tomberli

GLI OTTO STADI DELLO YOGA

Il Sentiero Iniziatico

Curatore: Anna Todisco

I FRUTTI DELLA FATICA

Conoscere la conoscenza

pag.

Curatore: Manuela Baccin

CANTO DI GUERRA (terza parte)

Editoriale
Curatore: Massimo Rodolfi

C UNA GUERRA IN CORSO...


E NOI SIAMO
LULTIMA SPERANZA!

Non mi sto riferendo semplicemente alleter-

La fine di un ciclo, la fine di unera, linizio di

na lotta tra il Bene e Il Male, ma a qualcosa di

una nuova avventura per lumanit, che po-

molto pi specifico, che riguarda questi tem-

trebbe confermare la sacralit della nostra

pi. Certo il problema nasce da quando lo Spi-

natura, per ora non cos evidente...

rito aleggiava sulle acque, cio da quando,

La porta del Tempio della Saggezza sta aspet-

allinizio della creazione, fu necessario spin-

tando il nostro arrivo e il Guardiano della So-

gere in relazione due forze fondamentali,

glia Planetario veglia, affinch il nostro risve-

per esprimere la terza.

glio possa avvenire, e Lui essere sconfitto.

Spirito e Materia, che nel loro rapporto gene-

Le orbite cosmiche ci stanno inesorabilmen-

rano Coscienza. Yin e Yang, che nella loro re-

te avvicinando al nostro destino, ma toccher

lazione esprimono la dinamica del Tao. Pola-

a noi compiere quel balzo, che solo potr far-

rit positiva e negativa, che trovano armonia

ci afferrare il prossimo ramo dellAlbero della

nella neutralit, o se preferite, Rajas e Tamas,

Vita, perch levoluzione non avviene senza

che si compongono in Sattva.

sforzo, e senza quel sacrificio, che dovremo

Bene, adesso che vi ho fatto un po di cosmo-

imparare a riconoscere come sacri-ficio, in

gonia gratis, veniamo ai tempi nostri... nei

tutta la sua bellezza.

millenni, questa relazione duale e conflittua-

Nellapprossimarsi dellora del Fuoco, le forze

le, che Hegel ha descritto come tesi-antitesi-

del Male si agitano in tutto il loro furore, e

sintesi, ha assunto nella storia dellumanit,

in tutta la loro cattiveria, opponendo la giusta

uninfinit di vesti e di contorni, che ovvia-

resistenza a ci che di meglio la coscienza

mente non staremo qui a ripercorrere, per

umana ha saputo produrre. Cos siamo noi

tutti i tempi non sono uguali.

umani, splendidi e terrifici al tempo stesso,

Vi sono appuntamenti particolari, nei cicli pre-

capaci di opere stupefacenti, grandi slanci di

cisi della vita cosmica, dai quali non si pu

eroismo, e nefandezze glaciali, impregnate di

prescindere, e mi sa proprio che in questi

putredine.

anni, sulla faccia della Terra, stiamo vivendo

Daltronde siamo proprio noi loggetto del

proprio una singolarit specifica. Nella ma-

contendere. S, noi siamo la posta in palio, e

tematica precisa del cosmo, siamo giunti in

in tanti vogliono proprio noi, i nostri corpi, le

prossimit di un appuntamento unico, forse

nostre coscienze, e anche il nostro pianeta.

gi visto, nella sua cadenza, ma irripetibile

Io rilevo una discreta coalizione di forme di

nella sua specificit.

vita, che in questo momento stanno operan-

do in senso contrario alla vita come la inten-

che, in realt, non ho ancora rivelato niente...

diamo noi umani, tutte effimeramente unite

devo dire che per anni sono stato abbastanza

dallavidit e dalla volont di possesso.

riservato nel parlare di questi argomenti, sia

In primo luogo, in questa scellerata alleanza,

per non allarmare eccessivamente il mio udi-

vi sono esseri umani corrotti dalla sete di po-

torio, ma anche per non essere preso subito

tere e dalle malie che solo un male suadente

per pazzo.

pu suggerire. Sono quelli che stanno ven-

Valutate voi se il fatto che ora inizio a parla-

dendo il pianeta per un piatto di lenticchie, ac-

re apertamente di alieni, sia frutto di legge-

contendandosi del marcio che le forze oscure

rezza, o magari per da una condizione parti-

possono offrire loro.

colarmente grave. Io opto per la seconda, e

Poi vi sono i cari vecchi demoni, con tutta la

confesso anche che non abbiamo pi niente

loro Nera Gerarchia, connaturata al destino

da perdere, io no di sicuro, per cui mi spendo

del nostro pianeta. Questi, da sempre osses-

nel cercare di avvisare, per quanto possibile,

sionano gli umani, specialmente quelli pi in

coloro che vorranno essere avvisati.

sintonia con il loro sentire. Oggi forse sono

Unobiezione che mi viene spesso fatta, suo-

in minoranza, ma rappresentano pur sempre

na pi o meno cos: ma non ci sono alie-

una discreta forza distruttiva.

ni buoni? Non c nessuno che ci aiuta?

Infine vi sono alieni di varia natura, soprattut-

Certamente... esistono esseri di ogni natura

to parassiti e provenienti da altre dimensioni,

nelluniverso, e quindi anche esseri parti-

pi che da luoghi specifici dello spazio, che

colarmente evoluti, che anche si prendono

nella corruzione della nostra coscienza, trova-

cura dellevoluzione del nostro pianeta, ma

no il loro nutrimento preferito, e che vedono

a differenza dei loro colleghi oscuri, questi

i nostri corpi come utili contenitori per la loro

rispettano la nostra libert, e soprattutto, sia-

evoluzione. Non basterebbe un trattato per

mo noi di fronte al nostro scalino evolutivo,

descriverli bene a modo, per cui mi limiter

che comporta anche la necessit di liberarsi

ad enunciare alcune delle razze pi attive e

dei parassiti della coscienza, che, per ora, ci

pericolose per la specie umana.

meritiamo in pieno.

Rettiliani, Grigi, come nomi comunemente

Tratter meglio in futuro, in maniera pi det-

accettati, poi ci sono quelli che io chiamo

tagliata, ci che in questo contesto sto solo

Avatar, s, proprio quelli del film, quelli che

accennando, per ora mi basta cercare di far

io chiamo Borg, per una certa similitudine

portare lattenzione sullurgenza della que-

con lomonima razza di Star Trek, e altre raz-

stione, su come sta avvenendo la lotta tra

ze minori, non certo per crudelt ed avidit.

Bene e Male, riguardo alla coscienza umana.

Tutte queste creature aliene condividono un

Solo noi umani possiamo fare la differenza e

oscuro quanto pericoloso obiettivo, vista la

spostare lago della bilancia in nostro favore.

difficolt che gli umani hanno nel riconoscere

Nessuna grazia dal cielo, nessun aiuto da

queste manovre. Sto parlando della manipo-

casa, nessuna vocale da comprare. Sempli-

lazione della coscienza umana e dellaliena-

cemente dobbiamo renderci conto che cos

zione dei nostri corpi.

non pu continuare.

Certo che sono cose incredibili, e pensate

Massimo Rodolfi

Letteratura e spiritualit
Curatore: Anna Todisco

I FRUTTI DELLA FATICA


Quando stanco sieder lungo la strada

no non solo il soggiacere ai propri limiti, ma

e stender il giaciglio sulla polvere,

il tentativo pavido ed illusorio di sottrarsi ai

possa io ricordare

flussi vitali che naturalmente ci sospingono.

che ho ancora tanta strada da fare.


(R. Tagore)

Poich oziare come vivere fuori del tempo, come uscire dalla crescita della vita, che

La fatica rappresenta un tratto esistenziale

avanza solenne ed orgogliosamente sotto-

che accompagna e caratterizza la condizio-

messa verso leternit. (K. Gibran)

ne umana. Strettamente connaturata con


qualsiasi attivit delluomo, essa si sempre

S, perch la vita non si arresta mai, ma si

naturalmente associata ad unidea di grande

svolge secondo un progetto determinato, il

positivit e valore, come confermano tanti

Piano, che la volont stessa del Creatore

aforismi e modi di dire anche di biblica memo-

e che prevede levoluzione dellumanit. Va

ria. Secondo una certa visione della filosofia

da s quindi che lozio contrario a qualsivo-

classica greca la fatica rappresenta il senso

glia conseguimento, lorco a cui dobbiamo

pi profondo dellindividuo. Spesso la dignit

smettere di dare ossa da mordere, visto che

delluomo stata commisurata alla sua attitu-

abbiamo tanto da fare per adeguarci sempre

dine a profondere grande impegno e instan-

di pi alle esigenze della vita, che coincidono

cabile fatica nelle sue regolari attivit. Solo i

con la necessit di trasformarci per emen-

pigri e gli indolenti sostengono che il lavoro

darci fino ad identificarci perfettamente con

stanca e persino nuoce alla salute, cos dice

le cellule divine, punti di passaggio, che in

il Maestro Morya, che ci esorta a non cercar

essenza siamo.

riposo nellozio, che il bacillo dellindolenza.


La fatica la fondamentale premessa della

Fratelli e sorelle, possibile lavorare senza

potenza umana, il presupposto necessario

sosta, le ali crescono nel ritmo veloce dei

alla realizzazione creativa; solo accettandola

giorni e delle notti. (Morya)

luomo pu realizzare il desiderio di superare

i propri limiti. Antiteticamente lozio e lim-

Ma come ancora ci dice Morya, pochi sanno

mobilismo, condizioni peraltro assolutamen-

gioire quando si tratta di superare un ostaco-

te innaturali perch la vita spinta continua,

lo. Lo sappiamo bene tutti, per esperienza.

incessante impulso ad essere, rappresenta-

Preservarsi dalla fatica tendenza comune.

Ma questo non forse un altro modo di con-

facili, dominato dalle pin up, dai sex-symbol

centrarsi su di s, di appartarsi immobili nella

e i loro bodyguard, tutti look, lifting, body-

torre davorio a guardare a distanza e giudi-

building e fitness, sempre oggetti di gossip

care, magari recriminando e criticando, ma

nei talk-show. Nello star-system tutto faci-

rigorosamente fuori dai giochi, al riparo dietro

le, tutti sono felici, e quello che pi conta si

le quinte? Trionfo ennesimo dellegoismo e

vince facile. Questo quello che appare.

dellegocentrismo, trappole della misera mio-

Qui siamo davanti al grande paradosso dei

pia umana, che impedisce la percezione della

nostri giorni. Da una parte lesaltazione delle-

vita pi ampia.

donismo, della superficialit, del tutto senza


sforzo e subito, che ha come strascico, non

Per noi lora del lavoro non lora della gio-

certo sfavillante, il proliferare di corruzione

ia. Abbiamo bisogno del riposo, poich non

e malcostume. Dallaltra stiamo assistendo

possiamo trovare il nostro riposo nel lavoro. Il

allavvento dellEra del Fuoco, come da tem-

fiume riposa nel suo corso regolare, il fuoco

po si va affermando, anche se questo non

nel divampare della sua fiamma, il profumo

altrettanto evidente. Questi tempi di grandi

del fiore nel suo diffondersi per latmosfera,

cambiamenti richiedono invece adesione

ma per noi, nel nostro lavoro ordinario, non

alla sostanza, fermezza nel carattere, ferrea

esiste tale riposo. Il lavoro ci affatica perch

volont, eroico coraggio e assunzione di re-

non ci dedichiamo completamente ad esso

sponsabilit. Di tutto ci necessita colui che

con gioia. (R. Tagore)

consapevolmente, incurante della fatica e del


dolore, calca il Sentiero, sottile come filo di

E amare la vita per mezzo della fatica com-

rasoio che, attraverso le lande desolate, at-

prenderne il pi profondo segreto. []

traverso le pi dense foreste, attraverso le

E quando lavorate con amore siete in comu-

profonde acque del dolore e dellangoscia,

nione con voi stessi, con gli altri e con Dio.

attraverso la valle del sacrificio e superando

E cosa significa lavorare con amore? [] in-

le montagne della visione conduce alla por-

sufflare il vostro spirito in ogni vostra azione.

ta della liberazione. A volte camminer nelle

[] Poich se cuocete il pane senza parteci-

tenebre (e lillusione delle tenebre estrema-

pazione, cuocete un pane amaro che soddi-

mente reale); altre volte in una luce tanto ab-

sfa solo a met la fame delluomo. E se pigia-

bagliante e sfolgorante da scorgere a fatica il

te luva di mala voglia il vostro essere restio

cammino; potr provare cosa sia vacillare sul

trasformer il vino in veleno. (K. Gibran)

Sentiero e cedere alla fatica del servizio e della lotta; potr temporaneamente smarrire la

Ma questi discorsi sembrano veri anacro-

strada e vagare per i sentieri dellambizione,

nismi nellattuale momento storico in cui le

dellinteresse egoistico e delle seduzioni ma-

tendenze culturali dominanti spingono in dire-

teriali, ma non saranno che brevi deviazioni.

zione opposta. Lo sappiamo bene, oggi ven-

(A. A. Bailey, Trattato di Magia bianca)

gono veicolati e sostenuti modelli che ben


si sposano con il mondo effimero e fasullo

Costui, laspirante, deve necessariamente

dellapparire, del successo e del guadagno

avere un atteggiamento virile, ancorato a

quella ferma perseveranza che vince ogni

limite delle forze, fino al completo oblio di s.

ostacolo e non vacilla, qualunque cosa ac-

Leroe dei nostri giorni non si lascia tentare

cada. Egli ha da affrontare le pi impegnati-

dalle lusinghe della materia, eppure supera le

ve e difficili battaglie allinterno della propria

prove vivendo consapevolmente gli eventi di

coscienza per poter liberare il proprio essere

tutti i giorni, come dice Massimo Rodolfi in

da ogni capacit di nuocere. Deve compiere

una lettera ai soci Atman, nella libera fatica

un lungo e faticoso lavoro alchemico che lo

che porta a consolidare la gioia in una co-

porter a dominare ogni pi piccolo angolo di

scienza che conosce la luce.

coscienza, al servizio della luce dellanima. E

Siate forti, mostrate il vostro viso al vento,

il fremere dei tempi non concede tregue.

mentre le gambe si piantano salde nel terreno insidioso di ci che vi attornia. Ritmate

Sei in letargo? Quanto prima il tuono ti scuo-

lazione e non mirate alla fine, i frutti verranno

ter; ma forse troppo tardi per alzarti e fende-

alla stagione adeguata, per ora vi basti colti-

re la tua indolenza e la tua passivit. []

vare la terra. (M. Rodolfi)

Non considerare queste parole come semplice sfogo poetico. Non tempo di oziare. Vivi

Il frutto della nostra fatica, a suo tempo, si

il messaggio dellAccordo [] e svela, nella

tradurr stabilmente in gioia e capacit creati-

vita, il miracolo dellArmonia. (Raphael)

va, in equilibrio permanente e armonia, e tutto questo, parafrasando una pubblicit molto

Il Mondo del Fuoco ci chiama ad una presen-

passata in TV, non ha prezzo.

za autentica nella vita, alladesione ad una purezza dintenti quasi eroica, cavalleresca. Non

Finita la vacanza, riprendiamo il lavoro.

a caso Elena Rerich, colei che ha ricevuto

Decidiamo che fare. Agire. In questo agire

direttamente dal Maestro Morya gli insegna-

eterno sta la Nostra vacanza. Ma voi, seguen-

menti relativi allAgni yoga, lo yoga del Fuoco,

do il nostro esempio, cercate di farlo senza

pi volte fa riferimento alla necessit e alla

penose tensioni. Risolvete di agire con cal-

bellezza di tale attitudine eroica che diventa

ma, sapendo che la Nostra Fonte scorre pe-

sinonimo di abnegazione totale e dedizione

renne attraverso voi. E quando vi domandate:

al servizio:

dove sono Coloro che hanno promesso?

In verit, la vita sarebbe ricolma di miracoli,

siamo alle vostre spalle, e Ci rallegriamo ve-

se ci accostassimo a tutto con il cuore aperto

dendo come cresce in voi il fiore dellaura:

e con laspirazione alla bellezza e allautoper-

Perch questo il Nostro Giardino. Oltre i

fezionamento, non per mezzo di artificiali me-

confini ristretti la Luce unisce i cuori. (Morya)

ditazioni, concentrazioni e altri metodi mec-

Anna Todisco

canici, bens nel podvig della vita.


Podvig una parola russa che non trova equivalenti in altre lingue occidentali e sta ad indicare un atto eroico mirante al Bene dellUmanit compiuto con la massima tensione e al

Il Raja Yoga e lesoterismo


Curatore: Luca Tomberli

GLI OTTO STADI DELLO YOGA


I diversi tipi di yoga accompagnano levoluzio-

tra Yoga descrivono in maniera particolareg-

ne dellessere umano. Il Raja Yoga la nostra

giata un sistema di sviluppo della coscienza

grande opportunit. Tutti i veri aspiranti allu-

che, attraverso la conoscenza di se stessi,

nione riconoscono in Patanjali, e in particolare

conduce nel Regno dei Cieli. Per conoscersi

negli Yogasutra, la vera fonte di trasmissio-

necessario trasformare la personalit. Ed

ne degli insegnamenti sullo Yoga. Per la Tra-

proprio Il cambiamento che ci conduce a

dizione, il Raja Yoga stato codificato negli

trionfare sul mondo, quando il distacco divie-

Yogasutra 12.000 anni fa. Prima di allora gli

ne consapevole e lattivit incessante. Al-

insegnamenti erano trasmessi oralmente da

lora lessere umano, entro la mente, diviene

maestro a discepolo. Secondo i Maestri, no-

consapevole del S Superiore riflettendone

nostante sia passato qualche anno dalla sua

lintrinseca luce. Cos lanima, libera dai veli

divulgazione, il Raja Yoga ancora adatto per

della materia, permane nel suo stato di uni-

fornire le istruzioni necessarie per conoscere

t isolata, e la coscienza potr comprendere

la luce. Infatti il controllo delle funzioni della

definitivamente che tutto ci che esiste in

mente ancora la meta delluomo odierno,

funzione dellanima; ma fino a quando la con-

anche se spesso fra gli aspiranti spirituali c

sapevolezza identificata nella percezione,

una certa confusione in proposito. Ogni tipo

si rimane schiavi del mondo. Patanjali negli

di yoga, nel tempo, ha svolto una funzione

Yogasutra ci dona un manuale di istruzioni per

ben precisa, e quindi un ritorno ad una vec-

raggiungere lunione e sperimentare tutto il

chia pratica potrebbe risultare in molti casi

bene che si dice dello yoga. In particolare at-

inopportuno. Nello yoga, cos come in ogni

traverso gli otto mezzi ci indica il metodo per

testo sapienziale, si possono scorgere le leg-

realizzare la luce dellanima. Altri dopo di lui

gi dellanima. Oltre agli Yogasutra, anche la

indicheranno un percorso in otto tappe per

Bhagavad Gita e il Nuovo Testamento offrono

raggiungere le vette della consapevolezza.

una panoramica sulle potenzialit dellanima.

Infatti il Signore Buddha, nel rivelare le Quat-

La Gita descrive lincontro tra Krishna, lani-

tro Nobili Verit, descrive la parte finale del

ma, e Arjuna, laspirante spirituale, tramite le

percorso umano che si conclude nellottupli-

istruzioni dello yoga. Nel Nuovo Testamento

ce sentiero, di cui la retta meditazione rappre-

il racconto della vita di Ges ci svela il percor-

senta la meta ultima. Anche il Maestro Ges

so che ci attende. Viene descritto lo sviluppo

indica la Salvezza in otto azioni, le otto Beati-

dellanima tra le pieghe della materia. I Su-

tudini evangeliche, che conducono allatteg-

giamento necessario per vivere nel presente

nella vita del triplice mondo inferiore. Per

il Regno dei Cieli. Patanjali dedica parte del

conoscersi necessario raggiungere un suf-

secondo libro dei Sutra a spiegare gli otto

ficiente equilibrio emotivo e mentale che in-

mezzi. Le pratiche descritte non sono degli

viti lanima a discendere. In altre parole non

stadi da compiere temporalmente, uno dopo

possiamo occuparci delle cose spirituali se

laltro. Questa errata visione ha generato di-

abbiamo altre incombenze da sistemare. Fino

versa confusione tra i praticanti. Come quella

a che non avremo trovato un minimo di sta-

per cui chi si avvicina allo yoga debba iniziare

bilit nel mondo sar difficile confrontarsi con

dalla pratica delle posizioni fisiche. Invece i

le prove che attendono chi vuole accedere al

vari mezzi devono essere praticati simultane-

Cuore.

amente nei tre mondi della personalit. Per-

Il quarto mezzo, Pranayama, legato al domi-

ci le indicazioni date da Patanjali dovrebbero

nio della forza vitale. Per giungere allunione

essere sperimentate contemporaneamente

si deve imparare a controllare le forze di cui si

nei tre mondi inferiori. Affinch tutto il s in-

dispone, in modo che siano trasmesse fedel-

feriore ne sia coinvolto.

mente ai veicoli inferiori. Il concetto dellef-

I primi due stadi, Yama e Nijama, sono i co-

ficienza energetica potrebbe spiegare bene

mandamenti e le regole. Spesso vengono

questo stadio. Imparando a fluire maggior-

considerati come un tutto unico che forma

mente tra le difficolt, si riesce a riconoscere

la base necessaria per praticare lo Yoga. Se

sempre di pi nellattivit lespressione della

non sono stati sufficientemente praticati sar

vita entro stante.

difficile entrare in contatto con dei veri inse-

Il quinto mezzo, Pratyahara, la capacita di

gnamenti sullo yoga. Rappresentano quel

astrazione dai sensi. In questo stadio si cer-

minimo di purificazione necessaria per intra-

ca di realizzare un miglior atteggiamento nei

prendere larduo percorso che porta a iner-

confronti della vita. La personalit, una volta

picarsi verso se stessi. La pratica dei cinque

organizzata, esprime quelle funzioni che la

comandamenti avr sempre un suo perch

caratterizzano e quindi diviene utile. Soltan-

fino a quando non si realizza il Dharma. Cio,

to quando non si attratti dagli aspetti su-

quando avremo compreso profondamente

perficiali, si pu essere un tramite dei mondi

lessenza dei comandamenti, li riconoscere-

superiori. I cinque stadi considerati fino ad

mo come delle leggi naturali presenti in noi e

adesso possono essere visti nellottica di una

fuori di noi. Il primo dei cinque comandamen-

grande purificazione, in quanto favoriscono la

ti, innocuit, rappresenta linizio e lobiettivo

trasformazione della personalit, affinch il

del percorso. Approdare allinnocuit significa

s inferiore abbia sempre meno presa sulla

aver abbandonato la distruttivit ed essere in

coscienza. Ci necessario per potersi spin-

contatto con la Natura Profonda. Secondo A.

gere verso le gelide vette della mente dove

A. Bailey, Yama e Nijama corrispondono ai

il campo di azione si restringe. Il potere della

dieci comandamenti della Bibbia e riguardano

mente, che per molto tempo aveva diviso, ad

la vita quotidiana, i contatti con il prossimo e

un certo punto viene rivolto alla comprensio-

le reazioni interiori.

ne di ci che incontriamo lungo il cammino.

Il terzo mezzo, Asana, riguarda la stabilit

Al riguardo Massimo Rodolfi scrive: i primi

cinque passi sul sentiero dello yoga reale,

gruppo. Allora in quello stato di consapevo-

riguardano laspetto propedeutico rispetto a

lezza lo yogi si riconosce come luce.

ci che anche Patanjali ritiene essere il cuore

Visto che gli ultimi tre mezzi rappresentano

di tutta la pratica. Attraverso la comprensio-

il cuore del Raja Yoga importante che ven-

ne dei primi cinque mezzi: regole e proibizio-

gano considerati come un unico atto sequen-

ni, giusta posizione nella vita, controllo delle

ziale. Concludo con le parole di Massimo

energie vitali e distacco dai sensi, si acqui-

Rodolfi: Dharana, dhyana e samadhi, altri-

siscono la stabilit e la purezza necessarie

menti chiamati samyama, la disciplina, costi-

per potere realizzare con profitto la parte pi

tuiscono la chiave di volta di tutto il sistema.

significativa del raja yoga, quella riguardante

Non sono riconducibili semplicemente a delle

la concentrazione, la meditazione e lestasi.

specifiche pratiche, che pure possono esiste-

Il sesto mezzo, Dharana, riguarda lattenzio-

re, quanto piuttosto si riferiscono alla possibi-

ne. la capacit di focalizzare la mente su un

lit della mente umana di entrare in rapporto

oggetto prescelto, interno od esterno. Una

stabile e non disturbato con lessenza della

calma percezione senza altro turbamento

vita stessa. Attraverso la concentrazione,

porta alla concentrazione. Per Vivekananda,

dharana, appuntata sulla forma, il praticante

Dharana tenere la mente su un solo pensie-

di raja yoga sviluppa la capacit di meditare,

ro per dodici secondi.

dhyana, ossia comincia a percepire la qualit

Il settimo mezzo, Dhyana, riguarda la possibi-

che sta al di l della forma. Questa percezio-

lit di sprofondare in ci che si sta fissando.

ne extra-sensoriale inizia a far comprendere

Praticandolo ci si immerge in un mondo di

le vere strutture della vita e della coscienza,

energie che al di l della forma. Rispetto alla

quelle che normalmente non sono percepite

concentrazione lunica variabile il tempo.

dallattivit sensoriale fisica. Cos si sviluppa-

Lottavo mezzo, Samadhi, riguarda il mondo

no tutti quei siddhi, o poteri, di cui Patanjali ci

delle Cause. Secondo Massimo Rodolfi il

parla nel terzo capitolo degli Yogasutra. Quan-

samadhi lo stato nel quale la nostra per-

do questa capacit di essere in meditazione

cezione della vita assolutamente aderente

nella vita diviene stabile, allora si sperimenta

allo stato di fatto delle cose. A. A. Bailey lo

il samadhi, lindifferenziato stato di non per-

descrive come lassorbimento nella coscien-

turbazione, altrimenti chiamato estasi, illumi-

za dellanima, e la liberazione dalla percezio-

nazione, nirvana, etc..

ne sensoria porta a realizzare la coscienza di

Luca Tomberli

Antica saggezza e scienza moderna


Curatore: Gianluca Fontana

THE MAGIC OF SCIENCE...

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Siamo a Parigi. il 19 ottobre 1783. I fratelli

peso del volume di fluido spostato. Questa,

Joseph-Michel e Jacques-Etienne Montgol-

per intenderci, la legge di natura per cui,

fier stanno predisponendo la loro macchina

dati ad esempio un oggetto in legno e uno di

del volo di fronte a un pubblico numerosis-

uguale forma in ferro, il primo galleggia e il

simo. A bordo vi sono tre uomini, tra cui uno

secondo va a fondo. La cosa interessante per

scienziato. Via via che riscaldano laria allin-

noi che questa legge non vale solo per il

terno del pallone, questultimo comincia a

galleggiamento nei liquidi, ma anche nei gas,

galleggiare. Di l a poco, le funi si tendono

come laria. Tutto sta, in questo caso, nel tro-

e la navicella si alza da terra. La folla, incre-

vare un qualcosa che sia pi leggero della-

dula, applaude. Per la prima volta, nella sto-

ria, come il legno lo dellacqua. In natura,

ria dellumanit, un aeromobile ha portato

vi sono diversi gas che risultano pi leggeri

luomo in cielo. Per questo successo, i fra-

dellaria, e tra questi uno particolare laria

telli Montgolfier vengono nominati membri

riscaldata. Lo sappiamo per esperienza, ricor-

straordinari dellAccademia delle Scienze di

dando, per esempio, che fare la sauna seduti

Parigi. E, in Italia, Vincenzo Monti compo-

in alto pi impegnativo che seduti in basso.

ne lOde al signor di Montgolfier, scrivendo

E lo scopr uno dei due inventori della mon-

cos di quel giorno memorabile: Il gran pro-

golfiera, Joseph, quando una sera not che

digio immobili i riguardanti lassa, e di terrore

dei panni posti ad asciugare sopra un fuoco

un palpito in ogni cor trapassa. Tace la terra,

si sollevavano ripetutamente. Ecco, i fratel-

e suonano del ciel le vie deserte: stan mille

li Montgolfier, per realizzare la loro... ma-

volti pallidi e mille bocche aperte. Questo il

gia, hanno applicato questa legge di natura.

fatto e le emozioni che lo hanno caratterizza-

Siamo, ora, agli inizi degli anni 90. David

to. Ma come sono riusciti i fratelli Montgol-

Copperfield sta presentando al pubblico un

fier in questa... magia? Beh, hanno applicato

numero che per essere realizzato ha richie-

una legge di natura scoperta da Archimede

sto sette anni di lavoro, a lui e al suo team di

di Siracusa gi nel III secolo a.C. Un princi-

progettisti, costruttori ed assistenti. Si tratta

pio che porta il suo nome e che ritroviamo

di Flying, Volare: non un semplice numero

nellopera intitolata Sui corpi galleggianti. Le-

di levitazione, ma un vero e proprio volo sul

nunciazione pi semplice di questo principio

palcoscenico della durata di diversi minuti.

la seguente: Un corpo immerso in un fluido

Lobiettivo di Copperfield dimostrare che

riceve una spinta dal basso verso lalto pari al

non sta facendo uso di alcun mezzo per li-

brarsi in volo, come, per esempio, dei cavi.

do lui un illusionista, a differenza dei Montgol-

A tal fine i suoi assistenti, dapprima gli fanno

fier, ha fatto in modo che tale applicazione ri-

passare intorno una coppia di cerchi, e poi

manesse nascosta alla vista degli osservatori.

lo rinchiudono in una cella di plexiglass, con

Ci troviamo, ora, sul lago di Genesaret, in Ga-

tanto di coperchio sul quale cammina uno di

lilea. lanno 0. Ecco cosa sta avvenendo,

loro. In entrambi i casi, lillusionista dimostra

secondo il Vangelo di Matteo (14, 22-29): Su-

di poter fluttuare nellaria, spostandosi da una

bito dopo Ges fece salire in barca i discepoli

parte allaltra del palcoscenico, come un an-

e ordin loro di andare allaltra riva del lago

gelo. Il pubblico sbalordito, non tanto per la

senza di lui. Egli intanto avrebbe rimandato

levitazione in s, numero noto da tempo nel

a casa la folla. Dopo aver lasciato la folla, sal

repertorio degli illusionisti, ma per la perfetta

sul monte a pregare. Venne la notte, e Ges

riproduzione del volo. A conclusione del suo

era ancora l, solo. La barca era gi molto

numero straordinario, Copperfield atterra sul

lontana dalla spiaggia, ma aveva il vento con-

palcoscenico, chiama a s una ragazza e, pre-

trario ed era sbattuta dalle onde. Sul finire

sala tra le braccia, la porta con s in volo. la

della notte, Ges and verso i suoi discepoli,

prima volta nella storia dellillusionismo. Per

camminando sul lago. Quando essi lo videro

questa ed altre illusioni, Copperfield, conside-

che camminava sullacqua, si spaventarono.

rato lerede del grande Houdini, viene insigni-

Dicevano: un fantasma! e gridavano di

to, dalla presidenza del congresso mondiale

paura. Ma subito Ges parl: Coraggio, sono

di magia, del titolo di illusionista del millennio.

io! Non abbiate paura!. Pietro rispose: Si-

Questo il fatto e quanto seguito. Ma come

gnore, se sei tu, dimmi di venire verso di te,

riuscito Copperfield in questa... magia?

sullacqua. E Ges gli disse: Vieni!. Pietro

Unipotesi che abbia fatto ricorso alla leg-

allora scese dalla barca e cominci a cammi-

ge di natura che regola linterazione tra campi

nare sullacqua verso Ges. Ma vedendo la

magnetici, prodotti da magneti permanenti

forza del vento, ebbe paura, cominci ad af-

e/o da elettromagneti, ovvero magneti che

fondare e grid: Signore! Salvami!. Ges

sono realizzati facendo percorrere delle spire

lo afferr con la mano e gli disse: Uomo di

di materiale conduttore da correnti elettriche.

poca fede, perch hai dubitato?. Quando

Lesempio pi semplice di tale interazione

salirono insieme sulla barca, il vento cess.

quello delle due calamite orientate in modo

Allora gli altri che erano nella barca si misero

da attrarsi o respingersi. Un esempio molto

in ginocchio davanti a Ges e dissero: Tu sei

pi complesso quello, invece, dei treni a

veramente il Figlio di Dio!. Questo il fatto

levitazione magnetica, per i quali, durante la

narrato nel Vangelo. Ma, parlandone con il

marcia, non esiste contatto con le rotaie, con

massimo rispetto, come riusc Ges in que-

notevole diminuzione dellattrito. Detto que-

sta... magia? Per comprenderlo occorre cita-

sto, tranne Copperfield e i suoi pi stretti col-

re SantAgostino, uno dei grandi Padri della

laboratori, nessuno sa con esattezza il trucco

Chiesa Cattolica, e Patanjali, il fondatore del

del suo Flying. Quello che certo che anche

Raja Yoga. SantAgostino, che viene conside-

lui, come i fratelli Montgolfier, ricorso a una

rato il massimo pensatore cristiano del primo

legge di natura conosciuta. Sebbene, essen-

millennio, un giorno ebbe a dire: I miracoli non

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si verificano in contraddizione con la Natura,

ne nelledizione curata dalla Nuova Era: Con

ma solo con ci che noi conosciamo di essa.

la meditazione concentrata sul rapporto tra

Come ad affermare che, di fatto, il miracolo,

corpo e Akasha si ha il potere di salire oltre

nellaccezione normalmente intesa, non esi-

la materia e di traslarsi nello spazio. Ed ecco

ste, ma sempre il risultato della conoscen-

uno stralcio del relativo commento scritto

za e dellapplicazione di una legge di Natura,

da Alice Bailey, allieva del Maestro Tibetano,

che in questo caso non nota e applicabile

figura ben nota nella tradizione teosofica:

dalluomo ordinario. Ma se le cose stanno

Quando si sono praticati correttamente i vari

in questo modo, allora devono esistere una

mezzi di Yoga gi descritti, si perviene a certe

scienza ed una tecnologia relative. Proprio

chiavi, a certe conoscenze, parole e formule

cos: si tratta del Raja Yoga, lo Yoga Regale.

che, con la meditazione concentrata, conferi-

E, qui, arriviamo a citare Patanjali. Egli visse

scono la libert celeste e il diritto di superare

probabilmente nel II secolo a.C. ed ebbe il

certi cancelli del regno di Dio. Ora, il Maestro

grande merito di mettere per iscritto i pi im-

Ges, non solo era uno Yogi, ovvero un es-

portanti insegnamenti dello Yoga, la scienza

sere umano che aveva perfettamente fuso la

dellunione tra umano e divino, che fino ad al-

sua personalit con la Divinit interiore, ma

lora erano stati tramandati oralmente, da Ma-

era ed anche il pi grande degli Yogi che fino

estro a discepolo. In estrema sintesi, la sua

ad oggi si siano incarnati sul nostro Pianeta.

opera, conosciuta come gli Yoga Sutra, ovve-

Aveva, dunque, le conoscenze di certe leggi

ro gli Aforismi dello Yoga, spiega come, con

occulte di Natura e le abilit, derivanti dalla

il controllo di se stessi e, in particolare, con la

padronanza della mente, di applicarle per ot-

padronanza della mente, sia possibile arriva-

tenere, se necessario, effetti considerati stra-

re allintima unione con la Divinit interiore. E

ordinari, miracolosi: come, per esempio la

come questa unione abbia due tipi di effetti.

camminata sulle acque del lago di Genesaret.

Gli effetti principali, costituiti dalla fine della

In conclusione, dunque, sia i fratelli Mon-

sofferenza e della distruttivit, che lasciano

tgolfier, uomini di scienza, sia David Cop-

il posto alla gioia e alla innocuit. E gli effetti

perfield, uomo di illusionismo, sia il Maestro

secondari, i cosiddetti siddhi o poteri. Negli

Ges, Uomo di spiritualit, hanno compiuto,

Yoga Sutra, infatti, il terzo dei quattro libri

s, delle... magie, ma nel senso etimologico

proprio dedicato a questi poteri. Tra i diversi

del termine mago. In arabo, infatti, mago

siddhi, laforisma 42 del III libro conosciuto

si dice magdim, che significa sapiente...

come il sutra del volo. Eccone la traduzio-

Gianluca Fontana

Conoscere la conoscenza
Curatore: Andrea Innocenti

I SENSORI DELLA COSCIENZA


ASSOLUTA (terza parte)
Ancora con

questo terzo articolo continu-

speculativi, inoltre la sua accettazione al di l

iamo il commento alla lezione del Maestro

della verifica logica rimane affidata alle pos-

Kempis I sensori della Coscienza Assoluta.

sibilit dintuizione del ricercatore. Per Kem-

Cos Kempis:

pis la struttura di ci che noi viviamo ,


come un film , costituito di tanti fotogrammi,

La struttura della realt logica e ci

perfettamente consequenziali, finch il film

garantisce limpossibilit dellassurdo e

unico la libert non esiste, ma quando il co-

della mancanza della ragione, del motivo

strutto logico lo permette possono esserci

per cui. Infatti se ogni successivo sem-

delle varianti alla catena di fotogrammi, cor-

pre un successivo logico, ci significa che

rispondenti a pi possibilit di scelta, di fatto

sempre fondato e conseguente. Tuttavia

due spezzoni di film paralleli originati da un

ci non significa che sia il solo possibile;

unico film e confluenti nel film originario, la

lo svolgimento logico lascia spazio a pi

libert, sempre molto relativa, consiste nel vi-

possibilit, sia pure di diversa qualit; ma

verne uno o laltro, pur restando entrambi ad

proprio dal salto di qualit, conseguenza

un osservatore esterno perfettamente iden-

della scelta delle possibilit, che si afferma

tici nella loro vitale attivit. Mi rendo conto

una coscienza, un sentire pi ampio.

della estrema sintesi di questa esposizione,


ma la teoria delle varianti assai complessa

Questa un affermazione molto importante,

e di difficile accettazione, per questo le voci

perch investe il tema della libert. Se tutto

del Cerchio hanno dovuto rispondere a tan-

una pura sequenzialit logica, pu sembrare

te domande per chiarire i numerosi dubbi ed

che la libert non esista nel modo pi assolu-

incomprensioni. Comunque non mia inten-

to. Ci non vero per Kempis. La soluzione

zione landare oltre su questo tema che potr

che lui da abbastanza complessa ed stata

essere ripreso con pi completezza in altre

affrontata in numerose sedute, ne far soltan-

trattazioni. Continua il maestro:

to un brevissimo cenno, precisando che cos


appare essere la realt alla percezione dei

In sostanza , la struttura matematica del-

maestri del Cerchio Firenze 77, quindi frutto

la realt non rende il tutto un insensibile

desperienza e non di speculazione filosofica,

meccanismo. Ci che rende inumana una

ma che per presentarla a chi non in grado di

macchina non la sua struttura matema-

sperimentarla necessario tradurla in termini

tica, ma lassenza di coscienza. Mentre si

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da il caso che la realt sia essenzialmen-

viduo di respirare una sensazione di grande

te coscienza, perci la sua strutturazione

liberazione e di distacco, infatti ogni nostro

non annulla la sua esistenza; al contrario

attimo vitale, qualunque esso sia, pu essere

la rende possibile.

vissuto quale goccia del oceano ogni pervadente, immutabile ed eternamente esisten-

Trovo questa affermazione molto illuminante,

te, che lAssoluto. La legge morale rimane,

la realt cos concepita richiama alla mente

ma quale aspetto della costruzione logica del-

limmagine di una cattedrale gotica, perfetta

la vita e non incombe pi come obbligo impo-

nellarmonia delle forme, costruite con pre-

sto dalle umane organizzazioni ,vedi chiese,

cisi rapporti armonici , vedi sezione aurea,

quasi sempre motivate dal potere e dallavi-

che in grado di trasmettere attraverso una

dit. Kempis:

limitata porzione di materia unidea universale. In altri termini linfinito potere della co-

Scopo del mio discorso quello di farvi

scienza manifestato attraverso la razionale

soffermare sul fatto che il cosmo costi-

strutturazione della pietra e del marmo in s

tuito solamente ed unicamente dai sentire

materie la cui coscienza esprime il massimo

degli esseri. Ecco perch il piano akasico, o

grado di limitatezza. Kempis:

dei sentire, il mondo degli archtipi. Badate bene, gli archtipi non esistono alla

Dire che esiste solo ci che gli esseri sen-

maniera degli Universali di Platone, cio

tono in senso lato potrebbe portare a cre-

in s concepiti, separati dalle cose; bens

dere che la realt fosse onirica, un insieme

alla maniera dei Terministi, dei Nomina-

di sogni ; invece linsieme dei sogni ubbi-

listi. In altre parole, come la legge della

disce ad una logica matematica, cosicch

materia non esiste astrattamente ma in-

il soggetto non vive mai lassurdo fantasti-

sita nella materia stessa, larchtipo scap-

co, ma sempre il logico conseguente. Ed

pa fuori quale comun denominatore delle

questa consequenzialit che garantisce

creazioni degli individui e non viceversa.

lunit del Tutto, e viceversa; sicch ogni

Quindi importanti sono gli individui, il loro

nucleo di coscienza sia pure centro di

sentire e la loro conoscenza percettiva.

sensazione concretizza, manifesta, costituisce un quid di sentire che per esistere

I Nominalisti ed i Terministi appartengono ad

qualitativamente unico, al fine di dare la

una corrente filosofica scolastica secondo

qualit assoluta al Tutto, deve avere il sa-

la quale i concetti universali ricavati come

pore che finisce, mentre ha una natura im-

astrazioni dal particolare sono privi di realt

mutata nella eternit del non tempo.

sostanziale, poich solo gli individui hanno


esistenza reale. Posizione questa assai vici-

La concezione della realt in essere alla

na a quella di Carlo Marx che ironizza sulla

base degli insegnamenti di Kempis , questa

filosofia idealista di Hegel con queste parole

pu essere anche messa in discussione, ma,

nella sua opera la Sacra Famiglia:

sia pure anche soltanto con lintelletto, se levoluzione non sufficiente, permette allindi-

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Ma le mele, le pere, che ritroviamo

nel mondo speculativo sono solo mele,

del <<frutto>> del soggetto assoluto

pere apparenti ; esse sono infatti mo-

Lidealismo della filosofia dei Maestri del Cer-

menti vitali del <<frutto>>, astratta essen-

chio acquista qui una connotazione materia-

za intellettuale, quindi esse stesse sono

lista che ,se anche in s molto particolare ,

astratte essenze intellettuali. Quindi, ci

permette allindividuo di recuperare quel va-

che bello nella speculazione ritrovarvi

lore e quellimportanza, che gli sono negati

tutte le frutta reali, ma come frutta che han-

da una concezione platonica del reale vissuta

no un significato mistico pi alto, e che,

misticamente.

cresciute dalletere del tuo cervello e non

Continua...

dal suolo materiale, sono le incarnazioni

Andrea Innocenti

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Il Sentiero Iniziatico
Curatore: Massimo Rodolfi

NON CREDETE ALLE PROFEZIE!


COSTRUIAMO
INSIEME IL FUTURO

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Con questo titolo non voglio dire che le pro-

spesso comporta, non siano la cosa peggiore

fezie non possano essere realistiche, o non

che un tale atteggiamento produce. Infatti,

abbiano un senso, quanto piuttosto voglio

vero che regolare la propria esistenza su

richiamare al bisogno di essere concentrati

visioni di qualcuno vissuto anche migliaia di

sullattimo presente, per poter determinare,

anni fa, basandosi fra laltro su interpretazioni

con maggiore libert e consapevolezza, il fu-

discutibili, crea una vera e propria distorsio-

turo. Molti anni fa, mi appassionai veramente

ne spazio-temporale, nella quale si rimane

allo studio delle profezie, con esiti disastrosi

intrappolati, ma non ancora il peggio che

sulla mia vita.

possiamo produrre comportandoci in questa

Un po come fanno i Testimoni di Geova, che

maniera.

si vedono costretti, anno dopo anno, a posti-

Ripeto, nulla toglie che la visione del profe-

cipare la fine del mondo, anchio ero entrato

ta sia stata giusta, rimarrebbe da discutere

in un clima mentale particolarmente profeti-

semmai linterpretazione, ma... in quanto al

co, al punto che, attendendo da un momen-

giorno e lora... nemmeno Ges, ma solo il

to allaltro la fine, dormivo con una valigia

Padre, ne conosce la collocazione esatta sul

pronta sotto il letto. Visto mai... nel caso fos-

calendario.

se finito il mondo, io ero pronto a partire per

Il problema sono le forme-pensiero, che

non so dove.

vengono alimentate dando continuamente

Per fortuna, il mio periodo profetico dur solo

energia mentale a pensieri, che non di rado

qualche anno, che pu sembrare molto, ma

divengono ossessivi. Non star qui a discute-

mi anche andata di lusso, perch altri ci

re, per convincere qualcuno, che il pensiero

passano la vita. Anche abbastanza in fretta,

sia costituito da atomi di sostanza mentale,

da quella condizione, diventai teorico dellillu-

estremamente tangibili nella propria dimen-

minazione nel salotto di casa, da vero guru

sione, ma lo dar per scontato.

modenese, quale io mi ritengo. Infatti, credo

Ecco quindi che il pensare continuamente,

tuttora che per comprendere la realt, inte-

o comunque frequentemente, alle profezie,

riore ed esteriore, non serva niente di pi e

e ai loro infausti esiti, crea, in primo luogo,

niente di meno che la propria coscienza, qui

un clima mentale interiore negativo nella per-

ed ora, cosa che portiamo sempre con noi.

sona che agisce quel pensiero. Inoltre, ven-

Credo per che il clima di attesa messianica

gono prodotti flussi di energia, che vanno ad

e di illusione, che il dipendere dalle profezie

alimentare grandi serbatoi condivisi dalluma-

nit, chiamati forme pensiero collettive, che

distruttive, non ti attardare nel contrastarle,

contengono tutte le caratteristiche, quantita-

ma dedica la tua energia a creare aspetti po-

tive e qualitative, relative al tipo di pensiero

sitivi. Saranno questi ad eliminare le onde

pensato.

antagoniste, annichilendole.

Indipendentemente dal fatto che ci che si

Da tempo quindi, mi sono dedicato a cercare

pensa, sia tangibile o meno sul piano fisico,

di sviluppare gli aspetti creativi della coscien-

man mano che si alimentano questi serbatoi

za, evitando di impantanarmi nei climi men-

di energia mentale, la forma pensiero prende

tali negativi, per quanto realistici possano

vita e forza, fino a poter precipitare sul piano

sembrare, o anche essere. Non una cosa

fisico, creando influenze proporzionate alla

semplice, perch un conto dirlo, e un conto

quantit di energia da cui informata.

realizzarlo, ma la sola via per creare posi-

Lo sanno bene gli operatori di magia nera su

tivit nelle nostre vite.

grande scala, che usano tutti i mezzi per fa-

Il futuro, per quanto possa essere in qualche

vorire il Male, a loro cos caro. Lo sanno bene

modo predeterminato dalle tendenze del no-

anche coloro che vogliono controllare la co-

stro karma, sempre in movimento, e ve-

scienza planetaria, visto che continuamente

ramente, per lo meno in una certa misura,

operano per immettere nelle menti delle per-

pu essere modificato, qui ed ora, nel pre-

sone, pensieri avvilenti e distruttivi, usando i

sente che stiamo vivendo adesso. Non una

mass media, e infinite altre tecniche occulte

questione di ingenuo ottimismo, ma di cono-

di condizionamento.

scenza scientifica della vita. Il nostro benes-

Un esempio recente, sono state le profezie

sere pu essere costruito giorno per giorno,

legate al 2012, e alla supposta fine del

a partire da ora, se solo riusciamo a volerlo.

mondo. Per fortuna ci troviamo nel 2014,

Dovremo contrastare il nostro attaccamento

non siamo messi benissimo, ma siamo

al male, che non indifferente, ma alla fine

ancora qua, e contiamo di restarci ancora

potremo instaurare un automatismo positivo

un poco, tutti insieme appassionatamente.

nella nostra coscienza.

Fu per tale e tanta la gazzarra mediatica, e

Lasciate perdere quindi le profezie, evitate di

commerciale, al riguardo, che personalmente

essere i gufi, o le civette, di voi stessi, dedi-

sentii il bisogno di reagire. Lo feci scrivendo,

cate le vostre energie a costruire un futuro

assieme allastrologa esoterica Maria Grazia

luminoso. Questo significa assumersi la re-

Barbieri, un libro in controtendenza, dal

sponsabilit della propria esistenza, e con-

titolo 2012 Finalmente!, che trovo ancora di

tribuire alla responsabilit collettiva verso il

grande attualit, visto che, non si sofferma

pianeta e lumanit. Forse non cambieremo

solo sulla questione 2012, ma amplia di

definitivamente le cose, anche perch biso-

molto la visione, parlando piuttosto della

gna che lumanit nel suo complesso cam-

necessit evolutiva dellumanit.

bi, ma finalmente la smetteremo di unirci al

Il mio autore preferito, Patanjali, il fondatore

coro delle prefiche sciagurate, che cantano le

del Raja Yoga, afferma: quando sorge un pen-

disgrazie del mondo, e collaboreremo con le

siero contrario allo yoga, sviluppa il pensiero

forze sane del pianeta per costruire qualcosa

opposto. Ossia, quando emergono tendenze

di gioioso.
Massimo Rodolfi

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Scienze dellIndia Antica


Curatore: Alessandra Petrocchi

LA SACRALIT
DELLA PAROLA
NEL CANTO VEDICO
comune conoscenza che lefficacia di certi

astratti e misteriosi, se c qualcosa che tut-

mantra nel corpo-mente del praticante risiede

tavia i Veda non sono, proprio essere testi:

nella potenza spirituale veicolata dalle vibra-

sono composizioni orali che furono traman-

zioni tonali quando capaci di toccare i centri

date da padre a figlio, da maestro a discepolo

energetici dei corpi sottili ed evocare le scin-

e messe in forma scritta in un periodo suc-

tille del divino di cui lessere umano pensa-

cessivo. La letteratura Vedica, il cui contenu-

to essere unemanazione, piuttosto che nel

to costituisce la letteratura sacra degli Ind,

loro significato letterale.

tradizionalmente ritenuta essere diretta rive-

In India, i pi antichi mantra documentati ri-

lazione del suono cosmico della Verit udita

salgono alla fase iniziale del periodo Vedico

dagli antichi i veggenti a cui i Veda furono

(1500-1300 BCE). Questi sono tipicamente

originariamente trasmessi attraverso stati di

melodici, con una struttura metrica matema-

elevata coscienza, stata preservata dunque

tica e composti da sillabe o parole in cui sono

da una straordinaria accurata tradizione orale.

dette risiedere energie arcane. Luso, la fun-

Queste tradizioni sono spesso considerate

zione, la struttura ed importanza dei mantra

le pi antiche ininterrotte tradizioni orali esi-

varia tuttavia considerevolmente a seconda

stenti. Il linguaggio in cui queste opere si pre-

delle diverse scuole di pensiero.

sentano rappresenta una forma arcaica del

Che origine ha in India la credenza nella po-

Sanscrito, chiamata Sanscrito Vedico, discen-

tenza della parola? Quale il collegamento

dente da un gruppo di lingue strettamente

tra limportanza attribuita alla necessit di una

collegate e ricostruito dai linguisti come Pro-

corretta pronuncia di mantra e preghiere, la

to Indo-Europeo. Gli inni Vedici rivelano una

visione del Sanscrito come lingua sacra e la

forte connessione con le altre culture Indo-

realizzazione dellatto purificatorio?

Europee. Si riscontrano ad esempio temi

La collezione di inni religiosi e rituali chiamati

comuni quali il sacrificio del fuoco (agnihotra)

Veda sono le pi antiche opere orali trasmes-

ed il rituale con una bevanda sacra chiamata

la radice del verbo Sanscrito vid-conoscere,

Le tecniche mnemoniche attraverso cui le

se in una lingua Indiana. Il termine Veda (dal-

percepire) significa conoscenza, nel senso

composizioni Vediche, considerate il fonda-

assoluto di vera conoscenza o saggezza

mento del sapere del santana dharma il dhar-

eterna che di per s trascendente. Sebbene i Veda sono spesso considerati testi sacri

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soma in Vedico ed haoma nellAntico Iraniano.

ma eterno (il nome originario di quellinsieme

di credenze, riti, e pratiche a cui stato re-

centemente dato il nome di Induismo) sono

no definita la madre dei Veda (in Taittirya

state tramandate, sono una delle caratteri-

Sahit 2.8.8.5 ad esempio). La Parola

stiche che rendono unica ed affascinante la

rappresenta il potere che, attraverso la reci-

cultura Indiana antica. Daltra parte, anche te-

tazione del mantra, soggiace la potenza del

sti posteriori ed avente natura tecnica come

sacrificio ed in quanto tale la forza suprema

quelli matematici ad esempio, venivano im-

e creativa che informa, manifesta, sottosta

parati e recitati a memoria. La loro struttura

ed al tempo stessa oltrepassa lintero cosmo.

ben si adatta di conseguenza a questa funzio-

La Parola personifica ed incarna il mistero

ne primaria.

della vita.

La venerazione Vedica del Sanscrito come lin-

Lesperienza rivelatoria dei i spesso de-

gua sacra attraverso cui i testi rivelati divina-

scritta come vista, udita, espressioni me-

mente erano intesi essere recitati e memo-

taforiche che convergono tuttavia la natura

rizzati, ha dato forma allo sviluppo delle varie

supremamente olistica e convincente della

scuole Vediche di recitazione. Le parole usa-

indescrivibile esperienza rivelatoria. Ci che

te durante il sacrificio rituale (yaja), essendo

i i hanno visto ed udito non un testo

canale comunicativo tra gli uomini e gli dei,

scritto ma la verit ultima ed eterna e la

sono giunte ad essere investite nel corso del

forma duratura e fondamentale che diedero

tempo da propriet mistiche e un immenso

alla saggezza Vedica un flusso cosmico di

potere magico.

parola e suono. Il poeta Vedico, lantico i

Il termine Veda non ha mai perso in India il suo

un uomo la cui visione interiore, realizzando

significato di conoscenza della verit eterna

intuizioni, in grado di percepire essenze

originariamente percepita dagli antichi i e

mistiche e trascendenti.

articolata in suono e parola (abda, vc). Poteri di creazione sono ascritti nel RgVeda (il pi
antico dei testi Vedici) a vc Parola, personi-

Attraverso queste parole inspirate, che sono


lessenza dei Veda, lascoltatore entra in contatto con la trascendenza e lineffabilit. Que-

ficata anche come una divinit, sebbene con

sta visione corroborata nella prima e nella

minime qualit antropomorfiche. Nel RgVeda

tarda letteratura Vedica dove la potenza di vc

1.164, vc appare chiaramente come princi-

pio creativo e forza assoluta nelluniverso, in


1.164.6 essa descritta come lunica (ekam)
e nei versi seguenti detta essere ekam at
lunica esistente.

chiaramente associata alla verit delloltre.


Nel verso 10. 81.7 del RgVeda, Vivakarman
il creatore chiamato vcaspati il signore (pati) della parola (vcas). Nel successivo
ivaismo kashmiro, vc e considerata espres-

Il sacerdote, lofficiante dellatto rituale-sacri-

sione della akti, lenergia femminile di iva,

ficatorio che conosce, realizza ed esperi-

attraverso cui egli si manifesta riassorbendo

sce vc reso vero conoscitore del potere

luniverso.

mistico. Nella successiva letteratura Brahma-

Alle modalit di trasmissione orale dei Veda

nica, laspetto cosmogonico della dea Vc

sono intimamente collegati gli undici pha

ulteriormente enfatizzato, come anche la sua

recitazione o modi di cantare i mantra Vedi-

associazione con la bevanda sacra del soma.

ci. I diversi ptha sono concepiti per consen-

Nella tarda letteratura Vedica, vc persi-

tire la completa e perfetta memorizzazione

19

del testo e la sua pronuncia. Linsistenza nel


preservare la pronuncia e laccento nel modo
pi accurato possibile collegato alla credenza che la potenza dei mantra risiede nel loro

aham eva vta iva pra vmy rabham


bhuvanni viva |

paro div paro en pithivyai tvat mahin sam

suono quando pronunciato.

babhuva ||

Infine, uno sguardo attento alletimologia in-

Io soffio come fa il vento, abbracciando tutti

do-europea del termine vc puo aprire rifles-

i mondi, pi lontano del cielo, pi lontano del-

sioni piuttosto intriganti: vc diffondersi,


soffiare (va) intorno (ac). La radice v di vc

20

stessa dea Vc a parlare:

la terra: in questo modo, vado realizzando la


mia grandezza.

la stessa di quella di vyu e vta vento. En-

Soffiando come il vento solo fa, la Parola

trambi, la parola ed il vento si diffondono

rivela ed irradia, oltre i confini del mondo, le-

in tutte le direzioni. In Rgveda 10.125.8, la

sperienza del sapere divino.


Alessandra Petrocchi

Mitologia e Sentiero Iniziatico


Curatore: Graziano Fornaciari

ERCOLE E IL RIPULIMENTO
DELLE STALLE DAUGIA
Siamo giunti alla undicesima fatica, nella qua-

sperienza di chi scrive pu fare difetto, e non

le Ercole deve ripulire le stalle del re di Augia,

poco. La personalit rappresenta quella par-

il quale regnava sullElide nel Peloponneso.

te di coscienza che si oppone alla possibilit

Erano ormai trentanni che le stalle non ve-

dellanima di affermarsi nella materia. Essa

nivano ripulite e trenta rappresenta la perfe-

composta dal fisico/eterico, dallastrale e

zione della personalit che si offre per essere

dal mentale inferiore, aspetti che dovranno

santificata dallanima. Ercole ha ormai acceso

trovare sintesi in funzione del S superiore,

la sua lampada, la sua anima risplendente

aspetti che, per la loro natura parziale, non

e la coppa del suo cuore colma, pronta per

potranno che indurre sofferenza in mancan-

essere sorseggiata fino in fondo. A questo

za di un senso di unit che solo lanima pu

punto, Egli sente limpulso di ritornare verso

evocare.

coloro per i quali la luce ancora qualcosa

Cercheremo di comprendere questi grandi

di instabile, una tremula fiammella che deve

eventi nel piccolo delle nostre esperienze, le

essere ingrandita, affinch, a propria volta,

quali ci portano a pensare quanto sia difficile

possa divenire stabile.

abbandonare ci che stato reso perfet-

Nella fatica precedente, svolta nel segno del

to. Sono convinto che ognuno di noi abbia

Capricorno, Ercole divenuto un Iniziato ca-

sperimentato nella propria vita lardua impre-

pace di muoversi nel Cielo, nella Terra e ne-

sa di cedere, specialmente dopo un grande

gli Inferi e come affermato da Alice A. Bailey

sforzo che ci ha permesso di acquisire, af-

scrivendo delle Fatiche di Ercole ha affronta-

fermando che, almeno per un po di tempo,

to la prova pi difficile che lo ha reso in grado

ci che abbiamo ottenuto dovr necessaria-

di superare con successo lesperienza della

mente essere trattenuto e goduto. Quanta

terza iniziazione, quella della Trasfigurazione.

ignoranza possiede lessere umano quando

In questa fatica, che si svolge in Acquario,

trattiene per s, e quanto potrebbe ricevere

Ercole si muove come un liberato e le sue

se permettesse alla Vita di nutrirlo. Ma sono

prove non saranno pi individuali e personali,

parole che potranno essere comprese solo

ma universali, tali da sancire una coscienza

dopo la dovuta esperienza, capace di elevare

inclusiva. A questo punto, il nostro Eroe non

la percezione rendendola atta a riconoscerne

possiede pi una personalit, Egli divenuto

la validit.

un Servitore del Mondo e, capiamoci, ci stia-

Le stalle di Augia dovevano essere ripulite da

mo avventurando in un ambito nel quale le-

un male antico, ed Ercole, giunto nei pressi,

21

22

venne assalito da un fetore orrendo che lo

bene comune agendo in modo distaccato la

fece vacillare. Il re da molto tempo non ripuli-

propria missione.

va le stalle reali dagli escrementi del suo be-

Il re non poteva credere che tutto si fosse

stiame ed anche i pascoli erano ricoperti dal

risolto velocemente e senza particolari sfor-

letame. Ercole chiese al re di ripulire le stalle

zi e, asserendo che era stato aiutato e che

senza compenso, ed egli si insospett dubi-

avrebbe dovuto compiere la prova da solo,

tando della sua lealt, ma alla fine si convin-

disse che la prova non era valida e che non

se concordando che, qualora limpresa fosse

doveva nulla ad Ercole. La personalit non ac-

riuscita, egli avrebbe donato un decimo del-

cetta mai qualcosa che contrasta le proprie

le sue mandrie a Ercole; se invece cos non

aspettative; dovendosi giustificare, quindi, il

fosse stato, tutte le fortune del nostro Eroe

re band Ercole dalle proprie terre ma Egli, in-

sarebbero passate nelle mani del re.

curante, prosegu il suo cammino essendo di-

Ercole vide che vi erano due fiumi che poteva-

venuto Servitore del Mondo, come colui che

no essere deviati e fatti confluire nelle stalle

agisce senza aspettare i frutti del proprio agi-

del reame; cos fece, ed in breve tempo le ac-

re, traendo forza dal proprio essere innocuo.

que dellAlfeo e del Peneo si riversarono nel-

Lera dellAcquario, nella quale siamo da poco

le stalle ed in un solo giorno il reame fu spur-

entrati, durer 2500 anni, sicuri del fatto che

gato. Nella soluzione trovata dal nostro Eroe

lessere umano sar in grado di vivere un po

evidenziamo laspetto Terapeutico dellani-

pi come anima e meno come personalit,

ma, la quale, a dispetto della personalit, non

questa la meta. Le pecore diverranno capri

una forza separativa, ma un agire coesivo

in grado di salire la montagna delliniziazione,

che tiene conto degli elementi a disposizione

espiando il proprio karma al fine di produrre

secondo la loro funzionalit. Quando si nella

lalbedo nella propria esistenza. Laria lele-

possibilit di attingere ai grandi serbatoi ener-

mento di questo segno ed il suo influsso, che

getici della Vita nulla viene trattenuto per s,

tutto pervade, penetrante e sovente causa

ma la propria azione si tramuta in un chiaro

di mutamenti. Il capro espiatorio deve salire

intento di favorire e coadiuvare.

il monte delliniziazione senza pi essere at-

La Vita risanante, non bisogna fare altro che

tratto dal facile nutrimento della materia,

permetterle di fluire e spazzare via ci che ri-

deve salire sempre pi in alto dove la materia

copre lo Spirito. La prima legge della Guarigio-

risuoner in funzione dello Spirito.

ne Esoterica ci viene in soccorso affermando

I contrassegni delliniziato sono il servizio al-

che la malattia effetto dellinibizione della

truistico, perch la coscienza non pi ac-

vita dellanima, legge che possiamo accomu-

centrata in noi stessi, poi il lavoro di gruppo,

nare alla quarta, a quale ci indica che dove la

non cos facile come pu sembrare visto che

coscienza si affligge il morbo si espande. In

i gruppi sono facilmente preda di focolai, di

questo stadio non vi distorsione della vita

gelosie ove le persone cercano di impressio-

dellanima e lagire del nostro Eroe in sim-

nare gli altri esponendo come loro si sacri-

biosi con essa. Larte del guaritore sta nelle-

ficano per la vita, immolandosi con tutta la

levare lo sguardo non pi attratto dalla natura

loro conoscenza. Questo non lavoro di

inferiore e dalla sua afflizione, ma rivolto al

gruppo, ma significa essere spiritualmente

soli a vantaggio di una personalit che non

porta la sua lampada a rischiarare i piccoli

deve essere incentivata e nutrita a scapito

inferni personali nei quali lessere umano si

del vero S. Laltro aspetto dato dallauto

agita senza percepirne via duscita.

sacrificio, perch dalla vetta del Capricorno

Il nativo dellAcquario pu toccare il fondo

bisogna scendere e non bearsi dei propri con-

della depressione e del disprezzo di s, o co-

seguimenti. Poca gloria e pedalare, che la vita

noscere e provare lesaltazione dellanima e

chiama perch il Maestro serve tutti senza se

il senso di potere spirituale che essa conferi-

e senza ma. LAcquario raffigurato come un

sce. Come detto in precedenza, un segno

uomo che porta un vaso capovolto. Luomo

di grandi mutamenti, di azione e reazione ne-

volge il vaso da cui fluiscono due rivoli dac-

cessari per crescere e comprendere. Questa

qua, quello della Vita e quello dellAmore che

la legge che impara ad applicare, trovare

incarnano questa Era.

lequilibrio fra gli opposti.

Il nativo dellAcquario, se di basso livello,

Acquario si dice governi la circolazione del

manifesta una consapevolezza superficiale.

sangue. Il sangue distribuisce la forza vitale

Essa si approfondisce nel Leone, il segno

in tutto il corpo umano. quindi simbolo della

opposto polare, e diventa una ben radicata

missione di chi, liberatosi in Acquario, dispen-

autocoscienza, un intenso interesse per il

sa vita spirituale in tutto il quarto regno della

s e le proprie esigenze individualistiche. Gli

natura. Entrare nel Regno dei Cieli entrare

scambi fra Leone e Acquario approfondisco-

nellEra dellAcquario, e ci sta avvenendo a

no tutte le doti e le esteriorit scompaiono,

partire dagli ultimi duecento/trecento anni. Ci

fino a quando, invertito il moto, lintensa auto

viene detto, attraverso gli insegnamenti del

coscienza del Leone sespande nella coscien-

Tibetano, che allinizio del XXI secolo la no-

za di gruppo dellAcquario. Dopo aver servito

stra stella polare e la stella Vega entreranno

se stesso si dedica al mondo manifestando

in congiunzione e lEra dellAcquario diverr

coscienza di gruppo.

particolarmente attiva.

Luomo comune in Acquario espone ogni

LAcquario, come ogni segno, suddiviso in

cosa alla finestra, e sovente c poco da sco-

tre periodi, come citato nel testo di Alice A.

prire l dietro. In senso esoterico, invece,

Bailey Astrologia Esoterica: il primo retto

luomo evoluto nato nellAcquario mette ci

da Saturno, il pianeta del karma che regge

che ha nella sua brocca a fini di servizio, e lo

il chakra della gola e il sistema endocrino,

versa generoso quando occorre per sopperi-

pianeta che produrr notevoli sconvolgimen-

re unesigenza. Acquario soprattutto segno

ti politici e religiosi, alimentando le divisioni

di moto costante, di attivit mutevole e varia-

dei gruppi orientati verso la materia e lo Spi-

zioni ricorrenti. Lera dellAcquario abbatte le

rito. Saturno ci impone la disciplina e ci apre

barriere. Il Leone deve uscire dalla caverna

alle opportunit per emergere dalle tenebre

e, dopo aver domato la propria aggressivit,

e orientarci verso la luce. Il secondo retto

non pu non ritornarne al proprio interno ad

da Mercurio da cui verr lilluminazione, pia-

aiutare i suoi fratelli che stanno ancora com-

neta che regge il chakra Ajna. Lilluminazione

battendo con il mondo delle ombre, con la

ottenuta in Leone, opposto dellAcquario, fu

proiezione di se stessi. In questo modo Egli

Io sono il S. Lilluminazione in Acquario

23

sar Io sono quello, io sono coscienza di

ad esso adiacente. Pegaso, il cavallo alato,

gruppo. Lindividualit non avr pi alcuna

lispiratore della mente superiore, dellamore

importanza. Il terzo periodo, retto da Venere,

che rifiuta la terra e dimora nellaria. Ad un

ci rimanda al sistema nervoso, e favorir le-

livello pi basso le ali di Mercurio ci ricordano

mergere dellamore inclusivo. Laspirante in-

le ali della mente. Secondo il mito, Pegaso

dividuale non pu prendere liniziazione fino

il destriero alato che sarebbe nato dal sangue

a quando non ha imparato ad amare tutti in

sgorgato dalla Medusa. La leggenda racconta

modo disinteressato, non solo coloro che agi-

che il primo a montare il cavallo alato fu Per-

scono come lui desidera.

seo, che cavalcandolo attacc la Balena (Ce-

Vi sono due legislatori nello Zodiaco, Rego-

tus) dal cielo per salvare la bella Andromeda,

lo e Chefeo. In Leone Regolo crea la legge

simbolo della materia, incatenata ad una roc-

per lindividuo, la legge dellegoismo e della

cia sul mare. Il Cigno il simbolo delleternit

competizione. In Acquario Chefeo la legge

che vola nel tempo e nello spazio, il sim-

fondata sulla sofferenza, lilluminazione e la-

bolo della vita stessa. Secondo la leggenda

more. Quando si sofferto ci si cura meno di

pi famosa, Zeus avrebbe assunto le eleganti

se stessi e bisogna liberarsi della sofferenza.

sembianze delluccello per ingannare e se-

Questo lundicesimo segno, e lundicesimo

durre la bella Leda di Sparta. Il Cigno viene

comandamento recita che bisogna amarsi

anche detto la Croce del Nord; non difficile

lun laltro.

immaginarselo in forma di cigno dalle ali spie-

Sempre nel testo Le Fatiche di Ercole Alice

gate mentre vola lungo la Via Lattea.

A. Bailey precisa che vi sono tre costellazioni

Nel prossimo articolo approfondiremo questo

legate al segno dellAcquario: Pesce australe,

segno che in manifestazione traendo spun-

Pegaso e Cigno. Il Pesce australe rappresen-

to dalle sue caratteristiche, cercando, tra le

ta la venuta dei Salvatori del Mondo, infatti

altre cose, di comprendere meglio che cosa

al culmine dei Pesci avremo un solo pesce e

significa favorire, coadiuvare senza afflizione

non i due legati insieme. Nelle vecchie mappe

permettendo allanima di agire come tera-

stellari raffigurato in atto di bere lacqua ver-

peuta nella materia, la quale, se accordata,

sata dalla brocca dellAcquario, costellazione

potr risuonare dirigendosi verso il Padre.


Graziano Fornaciari

24

Astrologia esoterica
Curatore: Maria Grazia Barbieri

MARTE, NETTUNO
E IL 6 RAGGIO
Nel 2012, lingresso di Nettuno in Pisces ha

sione della personalit e porta il discepolo a ri-

dato inizio alla discesa, sullUmanit, di un bel-

orientarsi, compiendo linversione sulla ruota.

lissimo afflato di spiritualit, offrendo loppor-

Marte regola e controlla in modo particolare

tunit alluomo di entrare in rapporto con le-

il piano fisico e determina tutte le lotte che

nergia di 6 raggio, di devozione a un ideale, e

noi affrontiamo durante il viaggio attorno allo

da questo essere sostenuto nella lotta contro

Zodiaco. A Marte viene associato il colore ros-

il dominio di uomini che, accecati dal potere

so, il colore del sangue, poich Marte il Dio

e dallavidit, stanno distruggendo la vita su

guerriero, che entra in azione motivato dal de-

questo pianeta. Inoltre Marte, che come Net-

siderio, dalla passione e dalle contrapposizioni

tuno trasmette anchesso energia di 6 raggio,

in genere, poich, qui, il dualismo estrema-

sempre nel 2012 ha prolungato il suo transi-

mente potente e nessuna parte delluomo ne

to in Virgo, ponendosi in tal modo in rapporto

rimane indenne.

conflittuale con Nettuno.

Il nesso simbolico fra Marte e il sangue indi-

Nettuno e Marte in transito in aspetto di oppo-

ca il conflitto fra vita e morte, infatti Scorpio

sizione fra di loro hanno innescato un conflitto

un segno di morte, di distruzione della forma,

fra gli aspetti inferiori e distorti, ancora non

della necessit di scendere nel profondo de-

purificati, del 6 raggio e laspetto superiore e

gli inferi per potere poi risorgere a nuova vita.

spirituale che questo raggio manifesta. Quin-

Proprio questo conflitto ci porta a comprende-

di hanno messo in contrapposizione, in seno

re perch il Cristianesimo sia nato sotto legi-

allUmanit, la realizzazione di desideri egoisti-

da del 6 raggio e di Marte. Il maestro Ges

ci e personali con laspirazione spirituale, che

era un maestro di 6 raggio, e venne sulla

porta invece luomo a non pensare al bene

terra per incarnarne laspetto pi sublime ed

di se stesso, ma al bene comune. Questo

elevato. Ma evidente che il Cristianesimo

aspetto planetario nel 2012 ha fatto emergere

stato, ed ancora, una religione fondata sul

questo conflitto, dando lopportunit allUma-

conflitto e sulla morte, infatti governata dal

nit di elevare la sua coscienza verso il piano

credo del Cristo morto in croce, dove dolore,

dellanima.

castigo, espiazione e morte prevalgono a di-

Il 6 raggio, tramite Marte e Nettuno, pone

scapito della gioia, del piacere della vita, e del

in rapporto tre costellazioni: Aries, Cancer e

Cristo risorto. Tutto stato fondato su questo

Scorpio. Marte, in Aries, esorta lanima allin-

clima sanguigno e di sofferenza, basti pensare

carnazione, mentre in Scorpio incita allucci-

al Medioevo; ma se il Cristo aveva portato un

25

messaggio pieno damore, come mai questo

e sanguigno, mentre Nettuno soggettivo e

potuto accadere? Lastrologia esoterica pone

pieno di vita. Nettuno connette il discepolo al

come causa, peraltro necessaria, il fatto che il

cuore del Sole, e lo conduce verso lamore

Cristianesimo arrivato in occidente attraver-

vero ed inclusivo, scevro da sentimenti perso-

so la figura di San Paolo, nato sotto il segno

nali e da relazioni ordinarie.

di Scorpio, quindi governato da Marte e dal 6

Quando sono vissuti sul piano personale, Mar-

raggio. San Paolo, sotto linflusso marziano,

te violento e bramoso di conquiste materiali,

ha dato uninterpretazione personale alle pa-

mentre Nettuno annebbia e avvolge nellillu-

role del Cristo, e le ha trasmesse filtrate dalla

sione, ma se la coscienza umana sar illumina-

sua personalit, sotto linflusso delle energie

ta dalla luce dellanima allora lUmanit espri-

distruttive di Scorpio, perch era funzionale

mer gli aspetti elevati di questi due pianeti:

allevoluzione dellumanit, perch cos dove-

Marte sar lardente passione verso un ideale

va essere, quindi Marte si impose attraverso

e Nettuno render questo ideale elevato e spi-

la figura di San Paolo, e diede inizio alla cupa

rituale.

storia del Cristianesimo. Tutto questo avve-

Il discepolo, sotto linflusso del 6 raggio, vei-

nuto perch lo scopo del Cristianesimo era

colato da Marte e da Nettuno, deve liberarsi

quello di essere una religione di scissione, atta

dalla schiavit della forma, deve staccarsi dalla

ad esaltare la dualit delluomo affinch fosse-

sua visione personale della vita e di se stesso,

ro poste le basi per una unione futura. Infine,

deve abbandonare la sua verit. La devozione,

come il 6 raggio sta uscendo dalla manifesta-

quando determinata dalla personalit, divie-

zione dal 1625, anche se i suoi effetti sono

ne cieco fanatismo, che distruttivo e sepa-

ancora potenti, cos anche il Cristianesimo sta

rativo; quando invece la devozione fluisce di-

concludendo la sua missione e presto sar

rettamente dallanima, attraverso unastralit

sostituito da una nuova religione che riporter

purificata, allora non altro che amore inclusi-

alla luce antiche verit rivelate attraverso una

vo e comprensione, e il discepolo finalmente

mente illuminata.

abbandoner i suoi ideali per aderire agli ideali

Nettuno e Marte pongono anche in rapporto

della Gerarchia e potr cos contribuire alla re-

Cancer e Scorpio, e sotto linflusso del 6 rag-

alizzazione del piano divino sulla terra.

gio la coscienza di massa, tipica di Cancer, diviene coscienza inclusiva, propria del discepolo, sotto il dominio di Scorpio. Inoltre Cancer
il segno della nascita e Scorpio presiede al
sesso e alla rigenerazione, quindi lo spirito e la
materia si incontrano per generare nuova vita.
Allora la sofferenza e il travaglio che lumanit
sta vivendo ora non sono altro che il preludio
a una nuova vita, sono lannuncio della nascita
di una nuova era, che potr avvenire solo se
lenergia di 6 raggio di Marte sar trasmutata
in quella di Nettuno, poich Marte oggettivo

26

Maria Grazia Barbieri

geometria sacra
Curatore: Enrica Battaglia

LOTTO DANZANTE
Lotto tra tutti i numeri quello pi somigliante

luoghi, in cui latitudini e longitudini identifica-

al movimento di un completo passo di danza,

rono i punti da cui scaturirono i messaggi che

simmetrico, elegante e ciclicamente eterno.

lhanno creata, dentro alla vita di quellessere

Solo lo zero, che di per s non un numero

che la Terra, in balia delle coscienze uma-

e che rappresenta lassenza di una qual si vo-

ne che, in preda alle proprie scosse interiori,

glia quantit, lo pu eguagliare per la sempli-

hanno agito il bene e il male determinandone

cit e la simmetria della forma. Le geometrie

le sorti. Ed attraverso questa danza infinita

dei numeri hanno simbolicamente un signifi-

di moti, azioni, pensieri e reazioni che si crea-

cato importante almeno come la quantit che

no come dei diagrammi che modificano il di-

rappresentano, trasmettendoci la bellezza di

venire, comunque contenuto in un pi ampio

un messaggio celato dallimmagine che ripro-

disegno che tende alla perfezione, e questo

ducono. I numeri hanno unanima che d vita

movimento simile alla riproduzione del trat-

alle forme di tutto il creato, sottostando alla

to che ricalca il movimento del numero otto.

legge innegabile della gerarchia delle cose,

Ed anche la simmetria della parola scritta,

detenendo lordine di ogni espressione vita-

OTTO, coincide con il significato del simbolo

le. Nel nostro regno, quello umano, i numeri

numerico; corrisponde alla ciclicit della vita

hanno rappresentato lo strumento attraverso

che a ronde ripropone linizio di una nuova

il quale luomo ha imparato a enumerare il

danza che avr fine col suo punto dinizio, ed

mondo attraverso i gradi dei colori, dei suoni

il tutto sar compiuto nel ricongiungimento

o di altri tipi dintensit, utilizzando la capa-

delle cause con i loro effetti. Pi da vicino,

cit mentale di catalogare, gestire, imparare

poich come sappiamo linfinitamente gran-

a conoscere la realt formale. Tutto ci in-

de contenuto nellinfinitamente piccolo,

nescato dallosservazione dei cicli delle sta-

lotto rappresenta il rapporto delle cose che

gioni, degli astri nei loro moti apparenti, del

mettono in relazione il mondo terreno con

sorgere e del calare del sole. La bellezza di

quello celeste, la natura umana con quella

questa magia nasce nel piacere e nel ricono-

divina, a rappresentare la chiave della felicit

scimento della vita, tutta cos com, perfetta

che d accesso al bello, al buono e al vero

in ogni momento, in ogni istante vissuto in

di ogni manifestazione delluomo che abbia

simbiosi con essa. La storia cosparsa da

lintento di andare oltre i propri limiti. In ge-

costellazioni di numeri, e la mappa del nostro

ometria il poligono con otto lati lottagono,

retaggio ricongiungibile attraverso le ere e i

utilizzato come perimetro di tutti gli antichi

27

edifici cristiani denominati Battisteri. Allinter-

da Federico II intorno al 1240. La potenza che

no di queste costruzioni contenuta la fonte

gi da lontano emana da questa costruzione

battesimale, luogo in cui tuttora viene consa-

architettonica cos imponente e perfetta,

crata la vita dei nascituri alla comunit cristia-

scandita da otto torri ottagonali, una per ogni

na, battezzandoli con laspersione dellacqua

angolo del castello, allinterno delle quali vi

sacra, elemento di trasmissione della forza

sono grandi sale, con grandi caminetti, un

divina necessario per divenire sostenitori del

tempo decorati da marmi e dipinti di grande

sentiero che riconduce alla casa del Padre,

bellezza. Il suo significato esoterico, che ge-

attraverso la vita che si consuma con il rag-

ometricamente si riconosce dalla presenza

giungimento degli obbiettivi prefissati dalla-

ripetuta dellotto e delle proporzioni auriche

nima di ognuno. Lotto stato venerato nelle

che lo caratterizzano, ha attratto linteresse

religioni e nelle mitologie di tutto il mondo, ed

di molti studiosi. Il suo valore e la sua bellez-

ha avuto il compito ancora pi grande di av-

za sono accresciuti dalla storia di una costru-

vicinare luomo alla ricerca di s attraverso le

zione antecedente al castello, trattasi di una

filosofie e le conoscenze esoteriche trasmes-

cappella dedicata alla Vergine Maria. Questa

se dallAntica Saggezza. Ne testimonianza

influenza sacra si aggiunge al gi imponente

la dottrina dellOttuplice Sentiero proclamata

significato esoterico insito nella costruzione

dal Buddha Sakyamuni nel 600 a.C. E ancora

e nel luogo, consolidandone il valore. Su que-

precedentemente nelle antiche conoscenze

sta precedente struttura esistono tuttora do-

yogiche in cui sono menzionati gli otto mezzi

cumenti precedenti alla costruzione di Castel

per raggiungere lo stato di illuminazione at-

del Monte, dove si parla di un detto mona-

traverso la pratica della meditazione, trascritti

stero benedettino di Santa Maria del Monte.

per la prima volta da Patanjali, codificatore

Si consideri che nella tradizione sacra legata

del Raja Yoga. Il numero otto anche alla

a Maria, lotto uno dei numeri a lei riferiti,

base dellOracolo cinese dellI Ching, in cui

insieme al 5 e al 15. La frequenza emanata da

otto trigrammi, costituiti da tre linee intere o

tale struttura percepibile da ognuno a pro-

spezzate che rappresentano lo yin e lo yang,

prio modo, comunque piacevolmente bella

simboleggiano ognuna le possibili combi-

e potente. La luce del cielo visto dal centro

nazioni del rapporto tra lenergia del cielo e

del monumento di Castel del Monte appa-

quella della terra. Inoltre gli stessi trigrammi

re come la possibile riuscita, nel tendere lo

si riferiscono alle otto direzioni della bussola,

sguardo verso il cielo, di potersi liberare da

dando origine insieme ai cinque elementi,

ogni peso che si ha sul cuore, e fa sentire i

alle forme dei paesaggi e agli influssi celesti

polmoni pieni di un immenso respiro di luce;

alla millenaria arte del Feng Shui, utilizza-

un pezzo di cielo ottagonale che fa risuona-

ta dagli antichi conoscitori per governare le

re, con il suo gioco di luminose geometrie, la

forze della natura a vantaggio delluomo, in

corrispondente capacit interiore di raggiun-

armonia con le leggi universali. Un esempio

gere il cielo, sede della nostra anima e del

molto particolare di architettura basata sulla

prossimo passaggio nel Regno dei Cieli.

figura dellottagono la fortezza che si erge


nelle colline della Murgia pugliese, edificata

28

Enrica Battaglia

Fitoterapia energetica
Curatore: Donatella Donati

IMITA LORMONE,
VIVRAI SENZA FATICA...
Caro il mio polimero, oltre che a essere privo

dattabilit dei polimeri...ma guarda???) e ,

di chimica della vita sei anche un parassita

purtroppo, stato riscontrata, la presenza, in

dei corpi fisici umani!

alcuni campioni sottoposti a diversi test e a

Dopo tanto tempo che cerco di guardare con

Cromatografia Gassosa e identificati tramite

occhio esoterico il movimento dei polimeri

Spettrografia di Massa, di DEHP (di-2-etilesil-

allinterno del nostro corpo fisico, posso de-

ftalato ) uno ftalato che viene definito da Wi-

durre, che il polimero si muove, allinterno del

kipedia distruttore endocrino. Credo non

circolo sanguigno, come un ormone.

sia necessario aggiungere molto...anzi nulla!

Gli ormoni sono cellule altamente specializ-

Tra i composti trovati nei filamenti che gene-

zate atte a trasportare un segnale capace di

rano questi supposti ragni volanti, spiccano,

indurre una modificazione cellulare, di qualsi-

in larga misura, i carbammati, famosi inset-

asi natura essa sia.

ticidi.

Lormone ha il passepartou per entrare in

Ma vi sembra che un ragno si fa una ragna-

ogni anfratto del nostro corpo, in ogni cel-

tela che contiene un carbammato? Cos un

lula, anche la pi specializzata. Lormone

aracnide kamikaze?? Dai...

lorganizzatore dello smistamento biochimico

Altro che ragni volanti, qui c in atto una

dellorganismo umano.

guerra subdola e volta a sradicare la natura

La comunicazione fondamentale alla vita del

umana.

polimero, il polimero diverso naturalmente

Alcuni carbammati hanno propriet aneste-

dallormone ma imitando questultimo, riesce

tiche e attivit mutagena, quindi alterano

a captare, usurpare e a sostituirsi ad esso.

il Dna. Infine i carbammati possono influire

Ma torniamo ai polimeri, alcuni rinomati

sulla sintesi proteica, sostenendo una sintesi

scienziati li hanno classificati come ragni vo-

piuttosto che unaltra e, naturalmente, creare

lanti, io ho dato unesame, alluniversit, di

un legame chimico al posto di un altro.

entomologia, e, per quel che ricordo, non

Conclusione? Il polimero non una creazione

abbiamo mai esaminato ragni volanti o cose

autodistruttiva di un ragno, ma un conteni-

simili...

tore di sintesi di sostanze biocompatibili atte

Dagli studi del chimico organico Dott.Tail-

a: anestetizzarci, modificare il Dna, la sintesi

liez, allinterno dei filamenti di polimeri sono

proteica e a ribaltare tutto il sistema comu-

state trovate diverse sostanze come: ftalati

nicativo endogeno, controllando, attraverso

(sostanze che aumentano la flessibilit e la-

una lenta e continuativa distruzione ormona-

29

le, tutte le funzioni biologiche.

Ma se fossimo dolcemente coltivati come

Per di pi, proprio ieri sera, in treno, mi ve-

spore? Io lo credo fermamente.

nuta in mente una spora, nello specifico un

Cosa possiamo fare? Cercare di essere attivi,

endospora.

vivi e con la voglia di rimettersi sempre in di-

Quando ero in laboratorio mi affascinava que-

scussione. Ci sono emozioni che sostengono

sto mondo tutto a s, questa strana vita si-

una vita da spore da laboratorio e sono lorgo-

lente.

glio, linvidia e la solitudine eccessiva.

Mi sembra che ci stiano (coloro che attuano

Anche il senso di ingustizia ci allontana dalla

questa modificazione planetaria) mantenen-

gioia e dalla luce del nostro cuore.

do in vita come delle loro endospore. Stanno

Dovremmo prendere spunto dal polimero:

rendendo la vita su questo pianeta alquanto

osservare ed imitare lormone. Essere sem-

sfavorevole e dura, togliendoci il sole, lossi-

pre un mezzo, sentirsi sempre i tramiti e non

geno e tutti i nutrienti atti alla vita a base

gli artefici, ed infine, avere una spinta allazio-

carbonio.

ne verso la vita.

Ci inducono a essere spore, involvendo, ral-

La giusta comunicazione, scevra da pulsioni

lentando pur di sopravvivere. Io preferirei mo-

personali, ci aiuta a uscire dalle nostre piastre

rire, ma i nostri corpi forse, possono servire...

petri e a ritornare a vivere, forzando anche

La vita umana , da un lato un laboratorio di

noi, come il polimero, il tempo e lo spazio.

trasformazione (dallorganico allinorganico),

Distruggendo le barriere che ci dividono da-

dallaltro, un contenitore utile (una spora di

gli altri, gli spazi si annullano, e il tempo

resistenza) che si risveglia nuovo; io direi

scandito da pensieri di amore e di perdono e

alieno...

restano immortali. Grazie polimero, anche io

In una spora il tempo falsato, lo spazio im-

imiter lormone e seguir, con il mio retag-

posto da confini ben definiti (capsula petri)

gio umano, il tuo esempio.

senza ossigeno, e senza sole.

30

Donatella Donati

La Coppia sul Sentiero


Curatore: Giorgio Ricci Garotti e Monica Giovannini

UN PASSO VERSO IL TANTRA


A Lui

der, tradir o abbandoner per tutti gli spazi

O mio Diletto, sono tutta tua tua ora nel-

di gloria della lontana eternit. Marie Corelli

la vita mortale come in quella immortale; una


cosa sola con te, sia come natura sia come

Vi ritrovate tutti in queste parole, vero?

condizione; trattenuta nelleffimera creta come

Parole arcaiche, per noi uomini e donne del ter-

lo sei tu; soggetta al dolore, alla pena e alla

zo millennio, eppure toccanti nella loro mistica

stanchezza; desiderosa di condividere con te

e umile semplicit che pare suggerire: quanto

la tua sorte terrena, pronta a prender parte alle

c ancora da scoprire?. Ed con tale spirito

tue pene e alle tue gioie! Per mia scelta sono

che iniziamo a considerare le possibilit appli-

venuta qui Ogni volta che hai rinunciato al

cative del Tantra Yoga alla relazione amorosa

desiderio di una tua felicit, mi hai sempre pi

delluomo di oggi. Ma cos il Tantra?

attratto verso di te; ogni volta che hai pregato

Tanto per cominciare si potrebbe demolire

Dio per la mia pace piuttosto che per la tua, la

limmagine che ne viene data ai giorni nostri,

mia esistenza si sempre pi legata alla tua. E

frutto di tutte quelle manipolazioni che le ap-

adesso, o mio poeta, mio signore, mio re! Noi

plicazioni distorte di tale gnosi sono state

siamo insieme per sempre Dimmi che sono

prodotte in passato dalluomo stesso, che si

benvenuta!?.

sa, prima distrugge, poi, eventualmente, ri-

A Lei

costruisce. Venendo a tempi pi recenti, si

Benvenuta? Mia santa, mia regina! Benvenu-

pu tranquillamente dire che non c nulla di

ta, pi benvenuta del primo fiore che appare

pi devastante di una conoscenza prezzolata

dopo le nevi dellinverno; benvenuta, pi ben-

o diffusa un tanto al chilo, a piene mani, nella

venuta di un tempestivo soccorso prestato a

pi esecrabile superficialit, che la New Age

chi versi in grave pericolo; benvenuta, angelo

stessa molto spesso veicola allumana specie,

mio, nel buio delle cose mortali che forse una

per non parlare degli intenti subdoli che dietro

cos dolce presenza potr rischiarare! O sacra

a tutto questo si muovono, opportunamente

innocenza che io non son degno di protegge-

occultati e mascherati da unattraenza solo ap-

re! O bellezza senza pecche che io non sono

parentemente appetibile.

allaltezza di pretendere o possedere! Benve-

Nel passato come nel presente si riscontra

nuti alla mia vita, al mio cuore, alla mia anima!

sempre una certa coerenza nella distruttivit,

Benvenuti, o dolce fiducia, dolce speranza,

ma non questo il senso della Vita. Ecco per-

dolce amore, che, come Cristo vive, mai offen-

ch una fonte di conoscenza come il Tantra

31

che considera la psicologia del rapporto di cop-

di squadra in cui ognuno partecipa alla pari, per

pia a tutto campo, dal piano causale a quello

lamore dato come per quello ricevuto, affron-

fisico, con conseguente sviluppo percettivo,

tando i limiti reciproci, in uno scambio sempre

intuitivo e telepatico animici, nonch gli aspetti

pi fluido ed equanime.

energetici-iniziatici inerenti lamplesso, senza

Gli ostacoli a questi processi vanno principal-

trascurare la possibilit di una comprensione

mente considerati nella natura astrale, nelle

consapevole dellunit di coscienza di ognuno

emozioni negative e quindi nella distruttivit

e dellinsieme non va affatto svilita o peggio

di ognuno, secondo le proprie caratteristiche

ancora mercificata, riconducendola ad ambi-

specificit.

gue tecniche o mirabolanti pratiche erotiche

Le donne, per natura pi emotive, attraverso

alla ricerca di una sensualit perduta.

questi meccanismi tendono ad incrinare la ma-

Sintetizzando molto potremmo dire che il Tan-

nifestazione delle loro buone intenzioni, in una

tra il complemento del Vedanta, nellambi-

capillare inibizione del piacere, inteso nel sen-

to di quella scienza millenaria che lo Yoga.

so pi ampio: entusiasmo, giocosit, vitalit,

E come ogni scienza che si rispetti, postula

felicit, gioia.

degli obiettivi ma fornisce anche i mezzi per

Gli uomini, dal canto loro, avendo in dotazio-

perseguirli, applicabili alla condizione specifi-

ne quei due neuroni che si rincorrono allinfi-

ca della coscienza umana, alle sue possibilit

nito nella vana speranza di incontrarsi, sono

e manifestazioni e, quindi, alle dinamiche del

pi inclini a squilibri mentali che li inducono

comportamento nello spazio e nel tempo.

quantomeno a sminuire la portata di ununio-

Ognuno di noi, nella vita di ogni giorno, si re-

ne profonda come quella postulata dal Tantra,

laziona continuamente con se stesso e con gli

considerandola una sciocchezza, unillusione

altri, e con laltro in particolare, nel contesto

spirituale o tuttal pi una fantasia sessuale,

privilegiato della relazione amorosa. Quindi,

con un atteggiamento decisamente castrante,

lungi dallessere in contraddizione, Tantra e

tanto per essere virili.

Vedanta possono considerarsi filoni sapienziali

Se tendenzialmente le donne sono pi crudeli,

speculari dello sviluppo evolutivo creativo. In-

nel controllo delle emozioni, gli uomini sono

fatti lobiettivo comune lunione, e per di pi

pi scettici, ancorati ai loro rigidi pregiudizi,

nella manifestazione damore, in piena coeren-

ma la musica non cambia. Entrambi possono

za armonica, creativa e funzionale con la Vita.

trovare infinite scuse, elegante metafora, per

Il Vedanta indica la strada dello Yoga nel riunifi-

non dedicarsi alla loro felice unione consa-

care la propria coscienza su tutti i piani dallalto

pevole, e le trovano in continuazione sotto la

al basso; il Tantra lo stesso, ma attraverso il

frusta instancabile degli automatismi reciproci

rapporto con laltro; potremmo dire, lo Yoga a

che spengono ogni germoglio di piacevolezza.

due. Shiva e Shakti, di riffo o di raffo, desidera-

Ecco perch la pratica yogica ci viene in prezio-

no incontrarsi, e lo fanno.

so aiuto, spezzando ci che ostacola lanelito

Tralasciando volutamente superficialit e in-

alla gioia che palpita in ogni cuore.

consistenza, ecco che il considerare seriamen-

Ma si fatto tardi, e ne parleremo la prossima

te il Tantra smuove inevitabili quanto giuste re-

volta, dello yoga a nudo.

sistenze, perch la coppia si orienta a un gioco

32

Giorgio Ricci Garotti e Monica Giovannini

Educare per la consapevolezza


Curatore: Anna Grazia Fiorani

SINDROME ADHD, LA SINDROME


DELLIPERATTIVIT,
MA QUALE IPERATTIVIT?
ADHD la sigla della sindrome da deficit di at-

Sulla base della mia esperienza mi sono fatta

tenzione e iperattivit motoria che ha avuto nu-

unidea molto semplice e pragmatica di questo

merose attenzioni da parte di medici e scienzia-

fenomeno che sembra esistere dai primi del

ti, e le cause, fino a questo momento, sono da

900, patologia che semplicemente ha cambia-

attribuirsi a fattori genetici od ambientali, come

to pi o meno descrizione a seconda del mo-

lalcool ed il fumo durante la gravidanza, oppure

mento storico che lumanit ha attraversato.

a infezioni come la varicella sempre durante il

Personalmente non credo che questa sintoma-

periodo di gestazione. A questo proposito si

tologia sia una malattia o, come vogliono farci

pronunciata anche la World Health Organization

credere, una patologia tale da dovere assume-

(agenzia specializzata dellONU per la salute), la

re farmaci; visto sotto questo aspetto tutto ci

quale pone come cause possibili eventuali di-

che si muove potrebbe essere fonte di patolo-

sfunzioni allinterno della famiglia e del sistema

gia. Sono convinta che siamo ancora una volta

educativo, o patologie dei singoli individui. Al-

in presenza di una societ incapace di portare

tri ricercatori invece ritengono che la sindrome

ad esempio valori educativi armonici, cambia-

ADHD si presenti in bambini che hanno subito

menti profondi in linea con i processi evolutivi

abusi o violenze, ponendo anche lipotesi che

che la vita porta in essere; infatti le strutture

questa patologia nasca nella capacit di autore-

di potere politico ed economico non facilitano

golamentazione e di attenzione nella relazione.

certamente laccesso al vero significato della

Le opinioni sono a dir poco contrastanti, ma a

nuova consapevolezza educativa capace di ri-

mettere tutti daccordo stato lo stesso psi-

svegliare le coscienze.

chiatra americano Leon Eisenberg, definito il

Tutti noi viviamo in questo mondo, ma siamo

padre scientifico dellADHD, il quale sette

sempre meno consapevoli del mondo che vivia-

mesi prima di morire, nella sua ultima intervista,

mo, il quale viene vissuto in maniera meccanica

ha affermato che la malattia non esiste, e che

e passiva. Siamo tutti iperattivi, assoggettati a

stata inventata dalle case farmaceutiche per

pi stimoli nello stesso momento, portati a fare,

realizzare le vendite dei farmaci, per esempio il

non sempre con successo, tre o quattro cose

Ritalin. Non esistono test clinici per lADHD, ma

contemporaneamente, quindi se sentiamo un

ci si basa su informazioni soggettive avute dai

po di stress (tra laltro causa principale di mor-

genitori o dagli insegnanti, per cui, in mancanza

te secondo numerose statistiche), di affanno

di metodi diagnostici oggettivi, risulta molto dif-

dovuto ad un senso di continua velocit, non

ficile avere una diagnosi certa.

comprenderemo e non sapremo mai veramen-

33

34

te a che cosa lo potremmo attribuire. Siamo in

notizie, in modo speciale riguardanti i corpi in

presenza di un movimento selvaggio continuo

via di crescita e di sviluppo. Tutti noi sembriamo

che ormai sappiamo solo subire, portandoci

dimenticare tutto e non ci prendiamo abbastan-

a sentire come lontana la mancanza interiore

za cura dei nostri figli proteggendoli, ma ancor

della quiete o del senso dellordine; insomma

peggio le nostre vite stanno vivendo uno stato

potremo dire che queste mancanze entrano nel

di profondo smarrimento e di abbandono, sen-

campo della nostra mente umana in modo in-

za una consapevolezza pi profonda che unisca

consapevole.

cielo e terra, la causa con leffetto. Siamo una

La non coerenza che abbiamo ci porta ad esse-

umanit preda di un grande sonno, il sonno a

re in errore perch ci pensiamo individualmente

cui fu sottoposta la Bella addormentata nel bo-

ma viviamo a livello sociale. Siamo un organo

sco, quando si punse il dito con il fuso, e che

di un corpo pi grande che patisce i cambia-

solo la pronta presenza del Bellissimo Principe

menti che il mondo impone, ed il nostro corpo

avrebbe risvegliato, donandole quella pace e

si identifica nel mondo e riproduce nei sintomi

quella gioia che le appartengono.

del corpo le tensioni e le tendenze del tempo in

Penso che letere nel quale siamo immersi sia

cui vive. Spesso dimentichiamo che la nostra

fortemente attraversato da queste continue

mente sempre un organo sociale, e molti non

interferenze da parte di frequenze alienanti,

riescono a stare al passo di tutti questi input

inoltre credo proprio questa la causa di questo

uscendone cos sopraffatti, specialmente, il

nuovo malessere a cui bambini e adulti sono

caso di dirlo, i bambini, che corrono notevoli ri-

assoggettati. Dobbiamo fare presto ed inter-

schi dovuti alla eccessiva pressione che grava

venire con strumenti idonei a trasformare tale

su di loro.

processo degenerativo prima che le parti del

Pensiamo ai nostri figli e a quali stress ogni

nostro corpo e della nostra mente non siano pi

giorno sono assoggettati, anche solo per il fatto

in grado di guarire autonomamente.

di starci vicini e di non essere completamente

Come si fa a non conoscere lo sviluppo neurolo-

autonomi nelle scelte. Ma quanto li stressiamo

gico dei bambini, come si fa a non capire quanto

con le nostre paure che ormai viviamo senza

in negativo possano influire le onde elettroma-

nemmeno accorgercene, con i nostri ormai

gnetiche nella comunicazione dei segnali tra le

convulsi modi di vivere senza ritmo Queste

cellule La comunicazione delle cellule avvie-

sono un tipo di frequenze energetiche, poi pen-

ne attraverso i neurotrasmettitori (dopamine,

siamo a quanto possano essere bombardati

serotonina e norepinefrina), sostanze chimiche

dai programmi televisivi, dalla continua connes-

prodotte dalle cellule cerebrali che regolano tra

sione della rete che viene persino proposta

laltro liperattivit, limpulsivit, la mancanza di

fin dalle scuole elementari. Non ci sono studi

attenzione, le emozioni e anche la depressione.

certi della corrosione energetica che tutto ci

Uno squilibrio di queste sostanze chimiche pu

pu produrre, o meglio quei pochi studi ven-

causare disturbi del funzionamento cerebrale,

gono abilmente insabbiati, deviati e sopraffatti

molto probabilmente portando a sintomi consi-

dallimportanza che diamo allessere sempre

derati dai medici sindrome di ADHD, e come tali

collegati nel dovere avere tutto e subito.

ora vengono trattati con psicofarmaci; ma sape-

Lo stesso uso dei cellulari ci riporta a nefaste

te cosa avviene con queste somministrazioni?

Ci che viene somministrato sono anfetamine,

chi schemi che non tengono conto della vitali-

farmaci come Ritalin, Adderal e Concerta.

t e di ci che evolve, bambini spesso fatti di

Le anfetamine aumentano in modo artificiale le

materia leggera, di pensieri leggeri che parlano

quantit di neurotrasmettitori nel cervello ac-

di amore, un amore ancora pi grande dei loro

celerandone il funzionamento, in modo tale che

piccoli corpi, corpi che si muovono per non fare

essi non sono pi stimolati ad entrare in azione

morire questa saggezza contenuta in loro, non

producendole. In questo modo viene meno la

ancora compresa dagli adulti che gli sono ac-

crescita naturale delle cellule cerebrali che crea-

canto. Osservo adulti che non hanno il coraggio

no la rete di neuroni, quindi un cervello giovane

di accompagnarli verso qualcosa di pi grande

potrebbe non avere mai la possibilit di svilup-

che parla di un bene comune.

parsi spontaneamente e di raggiungere un fun-

Questi bambini si annoiano nello svolgimento

zionamento maturo.

dei programmi scolastici, delle relazioni conte-

Ne possiamo dedurre che un farmaco non cura,

nitive a cui sono sottoposti quotidianamente.

anche perch non ci sarebbe niente da cura-

Ogni bambino diverso ed ha bisogno di canali

re visto che il disturbo potrebbe essere visto

diversi per potere creare e costruire ci che la

come momentaneo, fino a quando non si in-

sua anima ha deciso di realizzare. Questi bam-

terviene con strumenti atti ad alzare le difese

bini non sopportano costrizioni fisiche come lo

immunitarie, ripristinando quindi il rispetto del

stare troppo a sedere, oppure il sentire urlare

normale sviluppo armonico del bambino. Gli

da parte degli adulti. Essi non sentono il giusto

strumenti potranno essere il rilassamento, il

clima che li possa accogliere, spesso sembra

gioco e la meditazione nellaffermazione dello

che si abbia a che fare con due mondi, il loro e

yoga, favorendo attivit umane che stimolino

il mondo che gli richiede di adattarsi. I bambi-

naturalmente lo sviluppo del bambino, cos da

ni non sono cattivi ma semplicemente nel loro

permettere la crescita delle difese naturali da

linguaggio esiste altro, diamogli la possibilit di

opporsi allo stress, come daltronde sempre

esprimersi e vedrete che vi racconteranno di

accaduto da centinaia di anni.

emozioni nobili, vi insegneranno capacit di ap-

In modo particolare il movimento nel bambino

prendimento nuove che solo attraverso unat-

espressione dellio interiore ed importante per

tenta comunicazione che parli di amore e di ac-

costruire una coscienza intelligente. Da sempre

coglienza riusciremo a vedere con nuovi occhi.

i bambini si muovono (siamo noi che abbiamo

Sono sicura che solo attraverso lamore si po-

messo parametri per potere controllare o cata-

tranno riequilibrare queste energie vecchie e

logare, ma tali parametri possono cambiare) per

nuove, creando il ponte che ci porter a risco-

conoscere e per entrare in relazione con ci che

prire il significato delleducazione e della cre-

li circonda vivendo nuove conquiste e scoperte.

scita armonica. Vedo le capacit di questi bam-

Ho lavorato spesso con bambini etichettati

bini che contengono in essenza lantidoto per

come iperattivi, posso dire che sono bambini

armonizzare lumanit. Quando penso a loro li

con una marcia in pi, bambini che si muovono

immagino come bambini chiave, la chiave che

per non essere presi e bloccati da ci che in-

ci aprir al cambiamento pi elevato della vita e

torno a loro e che risulta loro irritante e pesante.

che ci potr far suonare la nuova nota.

Essi hanno a che fare continuamente con vec-

Anna Grazia Fiorani

35

La Comunicazione Umana
Curatore: Anna Maria Fabene

I CARE... MI CARO!

36

Mi fermo un attimo a riflettere. Pausa. Silenzio.

che scaturivano dalla partecipazione a quelle

Mi guardo indietro a rileggere le storie vissute

vicende umane si lentamente trasformata.

e narrate finora. In esse ritrovo il senso della

Inizialmente centrata sugli aspetti pi immedia-

mia ricerca personale ed esistenziale: la possi-

ti di tipo professionale, basati sulle conoscenze

bilit reale per lessere umano di comunicare e

scientifiche, si radicata sempre di pi in quel-

sentirsi unito agli altri. Il percorso professiona-

le spirituali ed esoteriche. Quelle motivazioni,

le e quello della ricerca spirituale camminano

credute basate sullaltruismo, sono state ridi-

da tanti anni in parallelo, ma ci che ha dato

mensionate e smascherate. Lantica saggez-

spessore ad entrambi stato lincontro con le

za, che si esprime con parole simili a mantra,

tante persone e la condivisione della loro storia

armoniose perch in perfetta sintonia con le

personale. A distanza di tanti anni non venu-

Leggi della Vita, e che narra del lungo viaggio

ta meno la spinta ad incontrare, a conoscere,

compiuto dalla coscienza, spiega come ogni

per cercare di offrire il mio contributo profes-

esperienza ed ogni essere, esprimenti le quali-

sionale ed umano. Col tempo la consapevolez-

t dellunica Vita, siano perfettamente collegati

za della risonanza interiore con quei vissuti, a

tra loro dal karma. La vita delle tante persone

volte cos coinvolgenti, divenuta pi netta.

che entrata a far parte della mia, seppure per

Conoscere sempre un riconoscere, dico-

motivi professionali, stata ed tuttora pre-

no le Guide spirituali dellumanit. Nel credere

ziosa ed importante. Come potrei vivere senza

ingenuamente di essere capace e in dovere

queste esperienze che mi fanno uscire dai miei

di risolvere i problemi degli altri, ho scoperto

angusti spazi interiori? Non ho da sostituire ad

che ogni volta quello che contattavo non era

esse la pienezza coscienziale propria dei saggi.

allesterno ed estraneo a me bens assoluta-

Come un bambino ai suoi primi passi nella vita,

mente interno e profondamente radicato nelle

cos la mia coscienza ancora troppo immatu-

recondite e sconosciute zone del mio essere.

ra e alle prese con emozioni discordanti. Incer-

Lincontro con laltro in realt partiva dal di den-

tezze, dubbi, paure, egoismo, ambizione, vilt

tro, come se una sottile e meravigliosa regia

sono i miei compagni di viaggio. Li ritrovo ogni

attivasse un magnete che dava vita ad una nuo-

giorno quando devo affrontare nuovi incontri,

va storia. Non era dunque una coincidenza se

nuovi problemi che potrebbero minare il mio

ritrovavo in essa un clima emotivo gi vissuto

equilibrio, limmagine perfetta che voglio avere

o problemi analoghi che mi avevano fatto sof-

di me stessa. Di contro una voce sommessa

frire o gioire. La comprensione delle dinamiche

ma non meno importante che spinge ad osser-

varsi, a capire le reali intenzioni, a cercare di

gerire un po la pesantezza, a ridurre un po la

stabilire sempre e comunque larmonia, lami-

solitudine e la tristezza, e a condividere anche

cizia, la pace... Conflitti, ansie, equilibri ritrovati

le gioie per le piccole o grandi conquiste. A tut-

faticosamente con la gioia nel cuore e la voglia

ti voglio esprimere il mio ringraziamento per la

di semplicit. I care... mi cara questa vita che

fiducia offertami e per linsegnamento che da

mi sta insegnando tutte queste cose. I care...

essi io ho ricevuto. Che i nostri cuori siano uni-

mi sono care tutte queste persone con le loro

ti, anche se lo sono gi da sempre e per sem-

vite che si intrecciano con la mia. Spero di vi-

pre. Sul mio stendardo immaginario, celato nel

vere con intensit e fino alla fine di questa vita

cuore, scriver il mio motto I care! I care! Che

queste esperienze. Spero di riuscire a dare ad

la semplicit e lunione con la Vita mi accompa-

ognuno qualcosa che possa servire ad alleg-

gnino sempre lungo il cammino.


Anna Maria Fabene

37

Psicologia
Curatore: Diana Ferrazin

DAI! GIOCHIAMO
UN PO INSIEME (seconda parte)

38

Quante volte i bambini chiedono a noi grandi

sarebbe bello e utile se cominciasse... ora!

di giocare con loro? Pi spesso di quanto ricor-

A volte siamo talmente addentro alle nostre co-

diamo in realt! Mi lascio trascinare volentieri

razze da non sentirne pi il bisogno, ma ci sono

nel loro mondo per qualche ora e ogni volta ne

davvero giochi per tutti i gusti, ed veramente

esco rigenerata, alleggerita o spettinata a volte,

difficile non trovarne uno su misura per te!

dipende, ma questo perch? Stare con i bambi-

Quando si parla di gioco poi si pensa immedia-

ni, soprattutto i pi piccoli, ti aiuta a capire quan-

tamente a certe tipologie, parte subito la forma

to la vita in s sia un gioco. Cambi le carte? Usi

pensiero della tombolona in famiglia, o i giochi

nuove regole in tacito accordo con gli altri? Un

in scatola o le storiche e intramontabili carte da

momento metti le vesti del pilota e il momento

briscola; ma il gioco in realt lo puoi sperimenta-

dopo sei il dottore che visita, o la mamma dol-

re in ogni momento della tua vita. Quando riesci

ce che coccola i suoi bambini? S, certo, tanto

ad alleggerire un pensiero ironizzandoci su? Hai

uguale, perch? Perch un gioco! Il gioco

imparato a giocare. Quando affronti un esame

ha questa possibilit di leggerezza, che avrebbe

con un piacevole sorriso ed una vocina in sotto-

anche la vita se sapessimo giocarcela con ironia

fondo che ti suggerisce che... vada come vada

nel movimento, invece di affrontarla con rigida,

ma sar comunque un successo? Ti sei conces-

schematica razionalit, cieca fiducia nella nostra

so il piacere di metterti in gioco.

percezione, rassegnazione e pigrizia.

La vita Lyla, il gioco di Dio, allora perch non

Giocare in realt ti insegna a vivere.

pu essere gioco anche per noi che siamo parte

Le feste natalizie ormai sono solo un vago ri-

di quel Dio a cui sappiamo dare tanti nomi?!

cordo, e il carnevale galoppa in queste umide e

Cosabbiamo da perdere in realt?

grigie giornate di non inverno, ma cosa ci con-

Certo diventer gioco quanto pi sapremo li-

sigliavano gli esperti a dicembre? Di tornare a

berarci delle nostre catene; quando si vivono

giocare!

momenti densi di difficolt normale che ci

Il gioco unattivit vecchia come il mondo, e

si chieda CHI in realt si sta divertendo in quel

poi, diciamola tutta, a chi non piace giocare?

momento; ma passata la tempesta, potendo

A chi ha disimparato a giocare e non ricorda pi

guardare il vissuto con un po di distacco, ti ren-

il piacere di quello scambio leggero!

di conto di quanto tutto quello fosse necessa-

Tutti abbiamo giocato almeno una volta nella

rio, perfetto e parte di un gioco essenzialmente

vita, e se ci fosse qualcuno che non lha ancora

a lieto fine!

fatto per qualche oscuro motivo perdinci, beh,

Invece lessere umano un complicato e pre-

suntuoso rompiscatole, perch, o non vuole

dovesse essere necessariamente qualcosa di

giocare, o gioca imponendo le sue regole, ba-

pesante e monolitico!

rando spudoratamente per vincere e preten-

Siamo noi che abbiamo bollato la maturit psi-

dendo di essere amato dopo avere calpestato i

cofisica come una pallosissima telenovela di

suoi compagni! Beh... si pu migliorare.

mummie isteriche!

Il gioco fondamentalmente parte dei nostri

Non facile giocare quando fuori e dentro il

istinti primari; si comincia a giocare sin da quan-

gelo della personalit umana opera per raffred-

do si piccoli piccoli perch un modo per co-

dare ogni istinto vitale, rallentare i movimenti,

noscere se stessi, un modo per conoscere il

rendere spigolosi i nostri pensieri e aspre le

mondo che ci circonda.

nostre emozioni, ma proprio per questo diviene

Il gioco ha precise funzioni nello sviluppo cogni-

oggi unimpresa interessante e necessaria.

tivo, ma anche affettivo e relazionale dellindivi-

Il gioco della vita in grado di spezzarti le gam-

duo. Diversi studiosi negli anni hanno dato uni-

be, ma sa anche con forza condurti l dove re-

dentit allattivit ludica: per alcuni servirebbe a

gna la Voce del silenzio, la pace del tuo cuore,

ottimizzare una nuova dinamica comportamen-

e tutto questo dipende da noi perch dentro

tale, per altri il gioco viene visto come momen-

di noi.

to propedeutico alla vita adulta.

Il gioco unattivit volontaria e intrinsecamen-

Ma pensiamo per un attimo anche agli anima-

te motivata che ha lo scopo di darti piacere. La

li nostri fratelli minori? In questo campo loro

vita bella nella sua infinita creativit, possiamo

sono dei veri maestri, in tanti anni non ho mai

renderla piacevole, giocosa, gioiosa se lo voglia-

visto un cucciolo che non fosse giocattolone,

mo; per necessario fare delle scelte, perch

poi continuano instancabili anche in et adulta,

stare bene una scelta, io scelgo di vivere nella

se glielo si permette; luomo invece un po

gioia! E questa scelta porta con s uninfinit di

pi cristallizzato, e vive a volte il gioco piuttosto

effetti collaterali inimmaginabili, ma come sem-

come un modo per scansare la fatica di assu-

pre bisogna sperimentarli su di s, giorno dopo

mersi le proprie responsabilit, come un velato

giorno. Allora cosa aspettiamo? Dai, diamoci

rifiuto di diventare grandi, come se la vita adulta

una mossa perch c tanto da fare!


Diana Ferrazin

39

Le fiabe della Manu


Curatore: Manuela Baccin

CANTO DI GUERRA

40

(terza parte)

Era ancora buio, e dopo una notte passata nellin-

comandando: Che la vostra spada sia brandita

quietudine e nella febbre della Guerra, che da l a

dal cuore, Che il vostro coraggio sia sostenuto

poco sarebbe iniziata,

dalla solennit, che la vostra vita sia illuminata

il Re, era pronto nelle sue vesti da battaglia. Af-

dalla vostra anima, che il nostro viaggio porti

ferr la sua spada affilata, dalla lama lucente, che

alla vittoria sul male, e che le nostre azioni siano

giaceva estratta, sul letto, la rinfoder, si avvolse

semi per un nuovo mondo. Poi grid con po-

nel suo manto blu, e con passo rapido raggiunse

tenza il Canto di Guerra: Non per Me, non per

la sala delle armi, dove lo attendevano i suoi due

Noi innalziamo il Fuoco alluniverso, ma per

pi fidati cavalieri.

la Luce, Per la Vita e per Il Cuore vittorioso

Allarrivo inaspettato del re, i due guerrieri scat-

perenne.

tarono in piedi dicendo: Re, Brynja! Lui rimase

In risposta al comando del Re, tutti i guerrieri

per un attimo in silenzio, e guardandoli negli oc-

batterono le loro spade sugli scudi. Quel rumo-

chi, con lo sguardo di chi sa, di chi ha visto al di

re sordo e imponente tuon nella notte nera

l dal velo, rispose: Noi penetreremo la notte

poi, tutto fu sovrastato dal fragoroso galoppare

per conoscere il luogo dove si avvolge il male e

dei cavalli, che sollevarono una densa nube di

lo combatteremo. Lalba sar nostra alleata, e al

polvere.

primo chiarore il suono delle sfere celesti echeg-

Cos giunsero dinanzi alle Gole di Dala Kadavara,

ger sulle immense terre della beatitudine.

veri e propri squarci nella montagna rocciosa. Un

I due cavalieri si avvicinarono al re, allungarono

luogo, dove il calore del sole non conosciuto, e

il loro braccio, e posero con vigore le mani sulle

le pareti fredde sono solcate da acqua melmosa.

sue spalle: Siamo con te, il nostro braccio im-

Brynja fece cenno di fermarsi, rimase per un

pugner larma del coraggio e sconfiggeremo il

istante in osservazione, poi si rivolse al suo brac-

Tentatore.

cio destro: Avanziamo in silenzio e lentamente,

Cos si misero a cavallo, giungendo alle pendici

avvisate i cavalieri che per tutto il tragitto, i loro

di una collina. In quel silenzio della notte si avver-

occhi dovranno essere bendati.

tivano solo piccoli fruscii, e lo sbuffare dei caval-

Procedettero tutti in fila. Il non vedere acuiva gli

li. Poi, dimprovviso, dinanzi a loro, ecco, fermi,

altri sensi, e sempre pi forte si sentiva lodore

immobili, migliaia di guerrieri, decisi e preparati,

di marciume emanato da quelle Gole. Tutti quan-

nellattesa di udire lurlo di guerra.

ti per avanzavano saldi gli uni dietro agli altri.

Il re Brynja l guard tutti, poi si avvicin a loro di

Procedendo nel buio pi assoluto, a un tratto i

pochi passi, sfoder la spada e la volse al cielo

cavalieri si sentirono sfiorare i visi da artigli me-

tallici, ma come se niente fosse, continuarono a

a quel punto, il Re ordin di bivaccare per poche

procedere in silenzio. Il Re era a capo della fila,

ore.

ed era lunico ad avere gli occhi sbendati e anche

Mentre tutti dormivano, il Re era seduto sotto un

lunico che poteva comprendere.

albero a meditare. Allora uno dei suoi fedeli l si

Allimprovviso gli si par dinnanzi un essere con-

avvicin: Brynja, devo parlarti. Il re apr gli oc-

sumato nelle carni, in una veste scura, grigio di

chi e gli fece un cenno con la testa, allora questi

pelle, che cos si rivolse a Brynja, con voce ca-

continu...

vernosa: Non hai paura di vedere?

Pi ci avviciniamo al centro del male, pi acca-

Il Re si arrest e disse: Io non ho paura di vede-

dono cose sempre pi strane. La luce del giorno

re linvisibile! .

oscurata, i cavalieri sono sempre pi logorati,

Lessere allora sogghignante gli rispose: Si!

e sai che non per il viaggio una stanchezza

Questo lo vedo, ma come farai a portare in salvo

strana! Sono assenti e demotivati. Forse sareb-

i tuoi guerrieri? Loro sono ciechi!.

be bene cercare di negoziare con questa forza,

Brynja sorrise e con voce sicura: Sono ciechi

magari per tentare di coesistere. In questo modo

per non essere soggiogati dallinganno della vi-

salveresti molte vite!.

sta terrena, ma vedono attraverso il loro cuore, e

Brynja immobile rimase a guardarlo, poi si alz,

tu questo non puoi vederlo!.

dandogli le spalle. Si allontan di poco, quindi si

In quellistante lessere sinfuri: Oh, piccolo

volt, rimanendo fermo, rivolto verso di lui, scan-

uomo insignificante, che calpesti il mio regno, la

d queste frasi: Se io ascoltassi le tue parole, la

tua voce non degna di essere udita. Stupido!

tua voce cos sarei luccisore di molte vite. Tu

Arrogante! Io ti maledico con loblio della ceci-

sei la serpe in seno, il tuo veleno uccide il fervore

t! Mentre pronunciava queste parole, un flus-

dei cuori. Tu, ingannatore della tua Anima, tu In-

so grigio e fetido, fu lanciato dalle sue mani

fedele del Bene, tu, Perfido strisciante meschino

Il Re, in un lampo sfoder la sua spada, e la lan-

uomo! Non c peggiore nemico del traditore!

ci verso la maledizione. Un boato anticip le-

Insinui i dubbi, la calunnia, la paura nelle orecchie

splosione di luce prodotta dallimpatto tra le due.

altrui! Tu vivi nellombra della miseria del male,

Poi si rivolse allessere: Le maledizioni si av-

sei tu il marcio da estirpare dalle nostre vite.

verano solo se in te c, anche solo una piccola

Io ti ordino! Di andartene! Io ti comando trami-

goccia di quel male. Invece la luce prevale sem-

te la potenza dellAmore di abbandonare questa

pre, anche l dove non ce n nemmeno una pic-

Terra!.

cola goccia.

Segue

Brynja quindi si gir, e ordin di riprendere il pas-

Manuela Baccin

so e di avanzare.
Uscirono dalle Gole, e cos tutti i guerrieri si tolsero le bende e continuarono la marcia per conquistare terreno.
Nel frattempo, il giorno non sorgeva, mentre la
notte prendeva il suo posto. I guerrieri non avevano pi riferimenti, immersi nella foresta buia,
mentre la fatica incominciava a farsi sentire. Cos

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ISSN 2283-9763