Sei sulla pagina 1di 84
N.3~ MARZO 1981 Radio Elettronica LA PIU DIFFUSA RIVISTA DI ELETTRONICA ‘Sped. in abb. post. Gr. I! - L. 2000 COME TI REGISTRO SEGRETAMENTE LE TELEFONATE @ USO PRATICO DELL’HOME COMPUTER @ UNA PICCOLA SIRENA BITONALE @ PROGETTO PER DUE DECODIFICATORI STEREO @ SUPERTIMER CICLICO STATO FISICO PLASMA, SIMULAZIONE L92 LAMPLIFICATORE LINEARE CB. REALIZZATO CON TECNICA PROFESSIONALE Circuito stampato a doppia faccia stagnato Bobine in flo argentato ampiamente dimensionate Doppio condensatore di taratura sia allingresso che alluscita Tempo di ritardo della ‘apertura del relé di commutazione regolabile per lun migliore funzionamento in SSB Dissipatore di calore ampiamente dimensionato Strumento indicatore della potenza d'uscita ED IN PIU UNA LINEA NUOVA MODERNA E RAZIONALE, DATI TECNICI Tensione di Alimentazione — 12>14V Corrente di Alimentazione 8A Potenza di ingresso 0,5>5W Potenza di Uscita 22>80W Impedenza E/U 50 OHM R.O.S. E/U Max 14,25 Frequenza di Lavoro 27 MHz 75 Dimensioni 404 mm. 184 Peso 0.8 Ka Sistema di Funzionamento AM-FM/SSB Commutazione RX/TX Automatica Lamplificatore lineare L 92 @- stato realizzato per soddisfare le esigenze dei moderno CB. Esso unisce infattl fd una linea nuova un elevato rend mento di potenza, una buona modula Sine ed una tecnica costruttiva a livelio professionale. @ P.G. ELECTRONICS (ie) PG. ELECTRON, _____ ere) FRASSINE.11 = Tel. 0376 / 370 4.47 -_a6100 MANTOVA Mario Magrone Enrico, Artiol, Giovanni Cobelli Gigli Dante Seschia ‘Geros Milani Collaborano a Radio Elettronica: Lut ‘Amoross, Luciano Cocchia, Renzo Fi lippi, Alberto Magrone, Franco Maran- sgoni, Antonio Renzo, Sira Rocchi, Fabio Ghetsel, Manfredi Vinassa de Regny, Leonardo Boccadoro, Francesco Musso. Copyright by ETL - Etas Periodiei del ‘Tempo Libero - Torino. Direzione, Am- ministrazione, Abbonamenti, Redazione: ETL, Co V. Emanuele 48, Torino, te- lefono 51364813702. Una copia di’ Re dioclettronice costa lie. 2.000. Arretcati lire 2.300. Abbonamento 12 numeri lire 22.000 (estero lie 30.000). Stampa: Of e Grafiche Garzanti, via Mazzini 15, Cernasco sul Naviglio (M Distribuzione: A. & G. Marco - Via For e228, 27 - 20126 Milano - Tel. 2526 (10 Hinee ricerca automatica). Radio Elettro nica & una pubblicazione registrata pres 0 il Tribunale di Milano con il n. 112/ 72 del giomo 2411972, Direttore re sponsabile: Mario Magrone. Pubblicita inferiore al 70%. Tut jdiriti sono rser- vati, Manoseritt, disegn, fotografie, an che se non pubblicati non sirestituiscono. N. 3 - MARZO 1981 SOMMARIO 26 uso PRATICO DELL'HOME COMPUTER 32 FERROMODELLISMO, LUCE CODA AL TRENO 36 ALEX OVVERO SUPERTIMER CICLICO. 42 COME REGISTRO SEGRETAMENTE IL TELEFONO 48 una PICCOLA SIRENA AUDIO BITONALE 54 stato FIsico PLASMA, SIMULAZIONE 60 PROGETTO DUE DECODIFICATOR! STEREO RUBRICHE: 25 Lottere; 71 Novita; 75 Annunci Foto copertina: CFE, Paris. Indice degli inserzionisti cone pag, 291.29 MARKET MAGAZINE "hoa En ete ATOMS aa FIERA PN ‘Bag. 74 2.G. PREVIO! I! cop. ee este ED BPO pg a wee Per la pubblicita ETAS. PROM ETAS PROM sri DotSt Milano = Via Mantegna, 6 = Tel (2) 942468 ~ 365908 ‘ Unoccasione al mese per conoscere e fare elettronica sistemi, tecniche, pratiche Radio Elettronica La rivista mensile di tecnica per la cultura dell’uomo moderno. E la rivista dell’elettronica nuova, diretta da Mario Magrone. La rivista che sa parlare di tecnica ¢ di prodotto, di teoria e di pratica: dall’hobby al professionale. 6 un periodico ETL. SpA ETAS PERIODIC! DEL TEMPO LIBERO Corso Vittorio Emanuele II, n’ 48 - 10128 Torino Tel. (011) 513649-513702 e subito un dono eccezionale! Per ogni abbonato a Radio Elettronica gratis una scatola di montaggio. _ Per ogni abbonato una scatola di aap > montaggio elettronica del valore di je: seimila lire. eoOo ap ~ Potrete costruire un timer, un. oo 88 a lampeggiatore, un sensor switch, un metronomo, un voltmetro, a scelta fino ad esaurimento. Oppure il libro “Elettroni al lavoro”. Il libro é disponibile anche per i non abbonati al prezzo di lire 3.500. Per abbonarsi: 1 anno: 12 fascicoli pil in dono una scatola di montaggio, lire 22.000 (estero lire 30.000) attraverso: = conto corrente postale n. 33073107 intestato AETL. SpA C.so V. Emanuele ll, n° 48 - 10123 Torino ~ assegno bancario 0 circolare TAPLEL~ ee (095) 32.13.16 COMPONENTISTICA COSTRUZIONI APPARECCHIATURE ELETTRONICHE Via Terranova 21/23 - CATANIA © APEL KITS © ALLARMISTICA N. 1 CONTROLLO LIVELLO BATTERIA Kit L. 4400 - Kit monte L500 - Monin in cassia L. 8.00 6 - TEMPORIZZATORE, ELerraonico ‘con role 2A max regolabi fino a 15 Ke L970 Kit montato U ra000 N.7- ANTIFURTO PER AUTO on ingressi rapido ritara te” normalmente spor 6 Moratore. Circuito ee, ne ‘araato, Kit montato Cas eso L mos00 Fo Eee aLroee es iat Sema Seba neat” Sete naune ay eee en a wate Monta A SS en icaoe Sioa aces os SE Lee Py om 14 2m te 288 SELMAN SS Sie en 1 wave a EH fesaurimentoy, 48.500 60.000 ee eet ea am ae iorle raglan tnt . ae ote a Eee ee cra «naa extn e ME neers a. omissions rela sient 104, Sonca alentstore 43.290 Enceabcasitaiae tie 2 Fetmostao aiclvonics da 08:10. ini ees tint oar, mone ote Eons aoe 28 mm. Voing tale 3 a iio Disribvlamo prodott per Teletwoniea delle migiin marche: TRANSISTOR. INTEGRATI - RESISTENZE - CONDENSATORI MINUTERIE'- OPTOELETTRONICA = MICROPROCESSOR MODULO CENTRALE «VOR 72» oppure = OVR T= «8480 ‘DISPOSITIVO ECONOWISZATORE GATTERIA \L nraee (CENTRALE VOR 73 In trmadio corszsto CENTRALE VOR 78 CENTRALE tostonica 2 piste incondlo & tuto CENTRALE TELEFONICA dials a2 BATTERIA a sesso 5 AM S200 Cres C RADAR ELKRON 12 met vor L C C t C m0 16.30 20.900 RADAR ELKRON 25 met) 800 RADAR ELKRON 0 met es280 INFRAROSSO PASSIVO ELKRON 10 reir SIRENA LASONORA MSS "a5 W"- 72 SIRENA LASONORA MS 4S = SW = 12 SIRENA MINIWATT 10 SIRENA 10 wett~ 12 - plastica SIRENA sletonice 1 Wat t MODULO SIRENA sutosimoniota ‘ CASSETTA PER SIRENA sutonimontats pare) c c x20 LAMPEGGIATORE in ministre 12 Voc ‘SENSOR! magnetic! tino NO ‘SENSOR! ss arn per tape MODULO AiTAROATONE Ease Switch alare 0 Yea Sencomt a! marco per vein tien SENSOR! por poate go Swich sem Cees SensomSvarson Ue {HAVE pein sans C iben Snave China ie ALIMENTATORI ALIMENTATORE 12 V 05 8 ete ALIMENTATORE 12 V =A Las ALIMENTATORE stabilzzato 9A 0520 V egolabie L780 AALIMENTATORE stailszato § A 2-18 V rogolal Cae ALMENTATORE siabzzato 10.0 2°18 opoleblo staan INVERTER Sco Wat 12 Vooz00 Vea ~ #0 He Cae INVERTER aco Watt - 12 Veo200 Vou» $0 He Caste INVERTER 500 Watt = 12 Vooz20 Vo "60 He UC sarsca ‘CARICA BATTERIA automatico 12-24 Vee 4.8 paren) LUCK PSICHEDELICHE 3% 1.000 Wat potesionsle Late TASTIERA TELEFONICA con memoria C eae ELENCO RIVENDITORI: Calandra Laura - Vie Empesocle: 81 - AGRIGENTO DDI Emme = Vig impera, 130.~ CATANIA EAL (Ag. in Puglia) ~ Via Campiono, 2- Tel 000385461 - GARI Gamar = Via Domenica Taraini #9 [cargo Bocces) - ROMA Gh. Eletwonice "Via A. Neraini SC LVORNO Paolett Forrero ~ Vis dol Prato, 421G - FIRENZE PEPE RAFFAELE Pu (aa. in Campania), Via NT. Porcel, 2. Tel, 061-640782 = NAPOLI Push Pull: Via Cid) 9~ CVITAVECCHIA ‘Az Brotvoniea Via Varesina, 205 = MILANO CEP Erotonica - via Nino dixie, 20" ORBASSANO (TO) Moat: spedision| non inferior a L. 19.000. = Pagamento in contrassegno. ~ | prezzi sl intandono IVA Inclusa, ~ Per spedialon| supevion ale £0.00 tre antcipa = 06 {a ture fe dle dovon comunigare Bs rotondaté allerdine. - Spese ‘4 Wasporto, tare postal © imballo\sceleo. del Gestnaarcs lscrito it codice ilacale. al momento dell ordinazione. - Si sccottano ordinl teeronic inferior! a 130.990 - er Vevasione delle Catalogo’ rihiestainvianda , 500 in francoboll, NON SI EVADONO OADINI SPROVVISTT OI COBICE FISCALE ANCHE SE PEASONE INDIVIDUAL ‘SL RICERCANO RIVENDITORI SCREEN. ae Pee ne Tee inet. oe Hag eee Ec ate Ee eee Prd Pes ueen) es Dee er Enum y ei Borel Boia eee) otic med bs Shen Cad Se Tet Reinet cay Eee meee GANZERLI... PCI) Per EET Eu (milano) comp Anche vol avete bisogno del computer ersonale Tulli hanno sentito parlare di microsiettronica @ d microprocessor Molti ne conoscono i vantaggi ma vorrebbero saperne 2 pia, Molt amerebbero sapere tutto. Qui si svola che 2X80 ¢ Tapparecchio piu importante del nostro tempo. Cio che molti anni fa era Costosamente consentito solo al grandi ‘ofganiami, ora é alla portata di tutti. det profeesionista, dolla piccola azienda, det ‘Bucleo familiare, porsino della persona singola, Lo 2X80 della Sinctair offre servi di gran lunga superior: al suo prezzo. Posa solo 360 grammi, E applicable a qualunque telovisore. Pub essere collegato a un registratore di cassette per Ia ‘memgrizzazione permanonte di istruzioni © dati. E un piccolo apparecchio che pud Imetiere ordine in tutte le vostre cose © slutarw piu: di una schiera di segretari Ui primo computer personale veramente pratico 22X80 anticipa i tempi. Le sue qualita olgono di sorpresa anche i tecnici, poich® il raggiungimento delle carattoristiche che lo distinguano sarebbero dovute apparire, fra molto tempo. E conveniente, facile da rogolare, da far funzionare © da riporre dopo {uso. Soddista utente pil’ preparato Esemplo dl microelettronica avanzats Ca somplicta circuitale 6 i primo preato dello 2X80, la potenza @ il secondo pregio Insieme, ne fanno 'apparecchio unico nel suo gonere, Alcune applicazion| ‘A casa memorizza i complesnni, | numeri folefonici, le rcette di cucina, fe apese e il bilancio familiare, ealtre mile applicazions di cul si pud presentare Ia necessiti Por aziende Piccole gestioni di magazzino, archivio clienti e fornitori eccetera. Per professionisti Calcoli matematii e trigonometrioi, elaborazione di formule, archivio. Por il tempo libero Lo ZX80 gioca alle carte, risolve le parole incrociate, fa qualsiasi gioco gli venga messo in memoria CARATTERISTICHE TEGNIGHE mica Lincusasio MEMORIA TASTIERA VISUALIZZAZIONE GRAFICA. MEMBRIA G1 MASSA aus SISTRMA OPERATIVE ALIMENT AZIONE. LISTING PREZZI IVA INCLUSA — ComPyTER zxB0 = COMPUTER 2xe0 Ka — ALIMENTATORE = MAN LESE Peemecuno ilsuo zea asic — 1K RAM ESPANSIBILE A 16 K — KEYPLATE CON SUPERFICIE STAMPATA — SU GUALUNQUE TELEVIGORE 20 UINEE A 32 CARATTERI ~ SUI QUALUNQUE REGISTRATORE MAGNETICO CONNETTORE CON 44 LINEE, 37 Pala CPU OV, SV, 9V. clock 4k ROM 220V. sibiz CON ALIMENTATORE STEBNO JOPZIONALE) To/0080-00 L. 325.000 7/0810 L. 275.000 = MODULO PER ESPANSIONE OI AORIA FINO AK RAM 76/0083-00 L. 45,000 — COPPIE DI CIRCUIT! INTEGRAT (@114/Nal) PER OGNI K DI MEMORIA Termos2-09 1. 19.500 ‘FEr0085-00 14.800 PROGRAMMI, ORIGINALE Te/0084-00 1. 15.006 — UIahO “IMPARIAMO A PROGRAMMARE TU1450-01 L. 4500 CON Lo z«/80” Modulatore TV UH GPU: OV. BV, BV, ea ‘look inaicatore a ‘memoria eslevna in uso, due mass Microprocessore 280A, versione perfezionata dot tameeo microprocessors ‘Tactiora sonsitiva Sinolaie ione un fascicolo di TELERADIO ;—— @Thd> —— Radioricevitore OL/OM/FM UK 573 DISTRIBUTTO IN ITALIA DALLA GBC ; —— @@tkt> —— Sintonizzatore stereo FM DISTRIBUITO IN ITALIA DALLA GaC PLAY’ KITS KT 110 auimentarone s0+50 vec canarrenistion® TEONCHE War tension digress, 94094 Vea Mas tensions Suseta S0180 Ver Nas corm usta sea [DESCRIZIONE: KT 1108 un alimentos paricolamento usta po almertare SEEe"Laciasupone detente da RI '10 6 estemamorte semplce, = 120550 Snige's psa imonaresvenan bss antes ce ra ora zzos0". VA KT 223 soosten 10 watt 12 vee CARATTERISTICHE TECNICHE Massima potenes usc 8144 Veo ToWat su 20m ‘Saou 4 Onn Disrsene 3 Sensis singresso per 10 Wout Somv DDESCRIZIONE: 1 KT 223 & stato parcalarmontostuito po unzionare in auton Die, ial asus ganna dala tansone Salmentazonevae 12a 14.4 Vee sre Farad ua manana auido otc CATE. NIERNATONA? DI MARZO PREAMPLIFICATORE MONO KT 222 connecorazione De TON CCARATTERISTICHE TECNICHE ‘Fenaone daimertazone “10-506 ‘Senet pera massinatensione usta 100"n¥ Mavematgnsoneduscta sd 1H -S¥bep Rappare Sagale/Dsturoo rede Cotto ton hee DDESCRIZIONE:11KT 222 un prempitictoro manofrico con covezione sparta "cots basse ove numere\osapprenson nel crnpe dais Bessa ‘dimpiog, Poot uizzare t er dn gjracschicon esting re i segnalapreanpiono 8d “mpltcaor on poterzeduscan compose a1 100 Wats oe, U9a50 1 IVA, KT 225 ameuiricatone MoNo 100 WATT HI-FI CARATTERISTICHE TECNICHE: Tensiona dalmertazine - +-500/-50; Asso Sone maseing “20 mA, Rosarwmento a vuolo= Som Massima potenra dus {Wan RTS, ohn lag ha manna omen” Mery ob Qa Natu soghalo digress por unusca stots 1 Vet DDESCRIZIONE: 11KT 225 # un potnteamplfcatore oi Bassa Froquenza,incraco d loge une potent contnos bon 100 Wan HM'S ss d'un carcoa@l BOR Lasua Seed ada ftedetacirproaurons snoracon ona dnameneoconosae ela aes appre come sgliesae ca ductecs” app core eouteione voce for ausizearione nsiabmant come cetera, oppuepor come corte Eel pu soporte coms ample ‘eafonoa dats one 256no9 ha outa dai Calgranmarce (21.600 ampfcstor moka puscssoe va ‘. A: LE za AS eK Co Se BOSS. Y 7 Nome. 7 COGNOME — INDIRIZZO 7 Be) > defers STL mostra mercato:.”" VERONA - QUARTIERE FIERISTICO SABATO 28 — DOMENICA 29 MARZO 1981 Manifestazioni patrocinate da: @ E.A. FIERE DI VERONA @ C.C.I.A.A. VERONA SCH CUR aN Slo ea ea ee) PLAYS KITS ie KT 219 ampuricatore H-#1 20 w AMS CAnarTenisicHe TECNICHE Yensione dalimentazione —— — 20 + 20 Vor Potenza dluseita = 20 Watt (Fl = 4 Ohm) 1 Watt (RI = 8 Ohm) Banda passante 30 He = 30 KHe Massima potenza assorbita = 30 Watt Distorsione = 03% Protetto contra f cortocrculti in uscita DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO TIKT 219 & un amplificatore di potenza monofonico con una potenza uscita di 20 Watt su dt un carleo di 4 Ohm Data. Televata tedelta ed sidablit, i KT"219, pud essere. tranguillamente.u tilzato in amplifieator’ ad Ata Fedelta di bassa/me Gia potenca. It KT 213 pud fesaore utlizzato in abbi- framento al KT 106. fall rentatore), KT 224" (pre- mplifeatore corretore di ton) © TRA 214 (rasfor- ‘matore_d'alimantazione). C°y.800 + IVA KT 221 DREAMPLIFICATORE STEREO CON FILTRI E REGOLAZIONE DEI TONI CARATTERISTICHE TECNICHE Tensione dalimentazione Sensibiit per la massima tensione duscita ‘Massima tensione duscita ad 1 KHz 12 = 28 Veo 400 mv 5V pep Fapporto sognale/disturbo —10-a8 Cantrallo toni 12 dB Filer ati/basst = —1248/ottava Completo Wile S Impodenan dusts Ohm pér'sstsparae & Onin por aalhensriaa PREZZO L. 56.000 ‘AMPLIFIGATORE EQUALIZZATO 7 SL. Tatlo 6 spa. @ lod per accensone - Blsnciament ta git altopartan (Wankerof "poste Goran’ ci ‘control: fcquanse a Sloe See eet a Re: Se We tee a ols Sim per atopatans “ * PREZZO L. 69,000 AMPLIFICATORE EQUALIZZATO GR7SL. Taste ¢ sla luminoss per Iaccensione - Conta del volume © del Su: 60 He, 950 he aan Ha Kits 24 Kit 6 Kile, 15 RRR poten a bet: 25 wate £4" impedence dunt «Om AMPLIFICATORE EQUALIZZATO EK 5 SL_ CON REVERBERO. inrctantos conto tate Eon > CBee Suse dale vane fungi!” Comanci gh conse Noageseat Ve 2a ee 28 Ree 9 Ke Poses yas tmpedense iuscts Sim ‘ PLANCIA ESTRAIBILE DA INCASSO UNIVERSALE Pas sed 1 atoraioasesnd Hote PREZZO_L. 10.300 Nae ee rR ee sa eh ae oon casa can Ree ester ns thd Pa P= | a | 9 PMN Tel. 48631 43100 PARMA casella postale 150 ANTENNA AMPLIFICATA ELETTRONICA A101 COPPIA ALTOPARLANTI HI-FI 00152 ‘implifestore incerporato " Sezionl 6 - ‘Bivsns Tie? ange auametee at {ese so A — inht 2am ca do ance por“una volta yg 20s ipsa egelme {Fale otena- Cortes mache : foo et hntta cov lo PREZZO L. 16.000 PREZZO L. 33.000 [ANTENNA «PORTABOLLO» AMPLIFICATA AA 0022 Ac ata soniblta 0g amp Gsrpotne "Anton inore applica atts Alaponte gt recuones 3 free armen a rato F Soo hagnate ot sametie a PREZZO L. 12.900 ICARICABATTERIA CB 121 Tensione d'entrata 2Ve.c. - Tempe- IN OMAGGIO: (suie detente bc HE 1 PLANGIA ESTAAIBILE A CHI ACQUISTA sepegeat raat ts 1 AUTORADIO Se ee citat oh 1 AMPLIFIGATORE. + Pasar oe AMATO on LA SPEDIZIONE AVVERRA' SENZA SPESE!!! PREZZO L. 22.000 Moen mui Onc macnn cor Santee or aa Roo tne r= > | on |g RO Tel. 48631 43100 PARMA casella postale 150 PSYCHEDELIC Ug LP 07 FARETTO UP 50) PER UCI PSICHEDELICHE Bae Licata ty we hea eee @Ga [ee prezzo L. 25.000 J prezzo 1. 18.500 MINI REGISTRATORE MR 307 RADIOREGISTRATORE 2613, seta S00 mW - Fisposta aamme sessions: AM S10 - 1610 Mbit Base per microtane Bi Maat Raposta a requanast “flimentasione ‘ve oO Pprase per microtono esterna. cua, Melon: API I mm Peso ‘usitand Aisenterone'6 Wo.e 98 PREZZO L. 53.000 PREZZO L. 52.000 RADIO 72901 Biome dorcel Ales - 1h Milf 8 18 me Ooi ‘cloned svegia = Conmulsrore por a svegh ipa keg 00 mi “Alimontazione tec: oppure Sot “Tenants Ae PREZZO L. 19.000 PREZZO_L. 28.000 inpustRIA Wil bikit evettronica VIA OBERDAN 24 - 88046 LAMEZIA TERME - tel. (0968) 23580 KIT N. 66 MIXER 5 INGRESSI CON FADER —_L. 19750 Mixer privo di fruscio ed Impurita; i consglia iI suo ust In discoteca, studi di rogistraione, eonorleatione- di films KIT N. 89 VUAMETER A 12 LED 13.500 Sostituisce 1 tradzionastrument! di misuracione; sensi lta 100 mv, pedenaa’ 10 KOhm. KIT N, 90 PSICO LEVEL-METER 12.000 W Ls.9s0 Comprende tre noviti: VUsmeter giganto composted 12 tines, accensiono “automatica seqvenziale ‘i 12. lampade ia frequenea desiderata, accensipne ©. spegnimento dalle lampade modiarta rogolatore eletronico, Alimontazone 12V cr assorbimento. 100 mA KIT N. 81 ANTIFURTO. SUPERAUTOMATICO PROF. PER AUTO L 24500 Ineato per auto ma inetallabile in negoti_ eee Semplicisimo il funzlnamento: ha 4 temporizezion\ ‘con hiave lettronic, KIT N. 82 PRESCALER PER FREQUENZIMETRO 200250 Miz 1 m760 Questo kit applcsto al'ingresso di normal froquenzimett ne estende la portata ‘ad oltre 250 MHz. Compatiila con 1 cieculti TTL, ECL, CMOS. Allmentazione Ve. assori ‘mento max 100 mA, sensibilts 100 mV, tension segnale tsclta 5 Vp. KIT N. 89 PREAMPLIFICATORE SQUADRATORE BF. PER FREQUENZ, 1 7500 Gollegato al'ingresso di requensimetsi, « pulisce » i segnell 4i BF. squadra tai segnall permettonde una perfetta letra. Alimentazione $8.Ve.,, assoroimento max 00 mA: bande passante § Hz°300 KH2, Impedenza dingresso 10 KOhm KIT N. 96 VARIATORE DI TENSIONE ALTERNATA SENSORIALE 2.000 W L 14500 Tale ciculto con 1! semplice sforamento dt una placchetta metallica permette Yotoetca #0 W L 7450 asa itv. 29 Virtore tonsone attrats aco. {x80 GEN 3 Ll pene CES SNC cl plvcneaetene CES Kit N45 Luci @ frequenza variabile 8.000 W. 19.500 APPARECCHI VARI TENE Viiatae ele in aera con Kit N. 47 ior trasmotttors FMW. L 7500 Woes ot W. 1 a0 KEN: a2 Segre este’ etetroston t aco itv. 99 Vatore i terelone altemata 20.000 W KEM fe COMoeators Gnas protesonale F800 Gr NL Gresoncotene Lo KEEN Iertonte ‘genera roa HEN Beco leglneter i2ar0 Wane {3B Sarrensions 1. 1ast0 HANS TRE MERDSNC SARIN voc “Cast ax Giallo cgtale per suo 12 Vee Re icons vec ae Hi ieee eosin eral stmoat! L. 7.500 ak ‘che cana avec S30 3 aatitesors por ot patchedsiche 150 1 PREZZI SONO COMPRENSIVI DI L.A. la nosy seatle cl moral. GIA pranontte 1%, n pi. Le, once! poate essere fe "ata, Spodisini conransegno 0 per" posamanto ‘antilpato oppure repriillnel_migon nagar 4 component ‘Cataloghi © informesion! 8 icheste inviando 600 ir in ancobell ston nes Pen" PAVORE INBIRIZZO IN ‘STAMPATELLO VOU valent FROSNONE >? ? ad i Via G. Da Casltbotognese 37/b - Roma - Ta. 06/5636 tonto spociaies at aisibuzone perit LAZIO cota GWH GIANNI VECCHIETT! Bremontats por i concestonana BERR (Bye impor omens arco alston a alo d monde, RICERCA eziende € negosi di eletronica, post cat eumere, ile fe province Iarias I nvenaita degl aticoh frattn in concessions Chitose interessato @ questa Iniatve @ pregaro &L Invtre tebe in sce, Pvc cote ecm Fest tnGa GF Foi) UN RIPARATORE RADIO TV DISOCCUPATO? Leelettronica rappresenta ogi, sempre pid, un importante sboc- co professionale per migliaia di giovani. A condizione perd che essi abbiano una preparazione che permetta loro di lavorare su- bito, in proprio o presso una Azienda. €' il tipo di preparazio: ne che Scuola Radio Elettra ga: rantisce ai suoi allievi, Sono cor- si per corrispondenza che si ba- sano su decine di sperimenta- zioni pratiche per entrare imme- diatamente nel "vivo" del lavoro, @ su lezioni tecniche molto ap- profondite. L’allievo, giorno dopo giorno, studiando a casa propria e rego- lando egli stesso il ritmo del cor- 0, impara tutto cid che la spe- cializzazione da lui scelta com- porta, E costruisce apparecchia- ture e strumentazioni che resta- no di sua proprieta al termine del corso. Cosi non solo avra acquisito una preparazione completa, ma avra a disposizione tutta l'attrezzatu- ra per esercitare la propria attivi- ta professionale. Con questo metodo, in tutta Eu: ropa, Scuola Radio Elettra ha specializzato piv di 400.000 gi vani dando loro un domani pro- fessionale importante. SCUOLA RAD ELETTRA Va Steone SIC3T 10126 TORINO i PRS it [me St lee SSS pe I | We SS 8 Von DIFFICILE DA CREDERE. CORSI DI SPECIALIZZAZIONE TECNICA (con materiali) RADIO STEREO A TRANSISTORI = TELEVISIONE_BIANCO-NERO E COLOR! - ELETTROTECNICA - ELETTRONICA INDUSTRIALE - HI-FI STEREO - FOTOGRAFIA ELETTRAUTO. ‘CORSI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE PROGRAMMAZIONE ED ELA- BORAZIONE DEI DATI - DISE- GNATORE MECCANICO PRO- GETTISTA - ESPERTO COMMER- CIALE - IMPIEGATA D'AZIENDA - TECNICO D'OFFICINA - MOTO- RISTA AUTORIPARATORE - AS- SISTENTE E DISEGNATORE EDILE-LINGUE. CORSO ORIENTATIVO PRATICO (con materiali) SPERIMENTATORE ELETTRONI- CO particolarmente adatto per igiovanissimi: Se vuoi informazioni dettagliate su uno o pil corsi, compila e spedisci questa cartolina. Rice. verai gratuitamente e senza im- pegno una splendida documen- tazione a color ee Al termine di ogni corso, Scuola Radio Elettra rilascia un attesta: to da cui risulta la tua prepara zione. S w Scuola Radio Elettra Via Stellone 5IC91 10126 Torino perché anche tu valga di pid Vay T7 ECCETOMALE BATTERIE NIEARICABILL eenrea airmsuec ls <= Inf" Boas hg. 05" Bureta —" te 4 Sear ota tes MESA ACCUMULATOR! MICHEL = GADMIO CILNORICHE sseeeo Weknicaane 145% CNN 2 Seehi NSbtste oetenty US Be oS Be Noo. Se Blo eo aan 0 en Sond NOS std? TRCN oe al ‘Bote Toei doo SA NOS: SS°rEReONE Ss Sh REZz0 SPECIAL « ‘SCONTO Tels PER 10 PEZz Be ve is ‘eine ear usa come Moo, W2/ac AUTOMATICO ~ aRUPPO 0 CONTMUITA: {Mepeesaggie dn eanesbaarie ed vere weve fate [rotleamatte at momento el Meg tie 12y Zavac Sole Mes: taiee 13V Zavac 1va MSS a nehlone pa gone bata ecune Shred esuriment Butera 2 V- 98.AM MATERIALE ELETTRONICO ELETTROMECCANICO NICHEL-CADMIO. » Lguido slnlino 2 slementi 24, jombre Tao 505 non eae nel 'ud"sopporiare per bred! ICERCAS! DISTRIBUTOR ateaba bf EMENGENCA Haring rane Depa ue, tract | 12/2A - MILANO - tel, 02/41.56.938 ‘SCONTO 10% PER 10 PEZZ ‘ggomwenscuen» BATTERIE RICARICABILL it Flombo eauerion 1 aleuns manutencion, sono eapovoglll non denne E ae Beene & pee ES ay te fn Afar Sr 8 Peer By ata {Bee Oe 6 rm Ci si0 BY aya {Bhe ee 2 im Essa BY gta {ie fe mm Cae By Bm oceel E resee ES ree © Zoo Liss fad open Lee 7h he tae case ICARICATORE por Sariohe lente tanpone' 12 V © 0 ‘genes le ores taaiie. Sal"a1 moment dal 8 pie sine) ‘vigne: gi Spine per” sotend ee PLAFOMIERA FLuoRESCENTE SPEEULE eR Capen ROULOTTE Lana rsoh, Os ln ane Tappa _eueraenaA er ee TEAR. SENERGPNES | tannin a uno rivonescenre Serotec” eae: | Team Bess ie OEE os GPocaena™™ mancanza di energia elet- ideale. oi ‘utficl -tocati eee eee ae ae tahoe Fee batterie con escisio. TERNIOTTOS W {17300 MOTOGENERATORE 200 Vac. Prntt 8 magszzino Motor 4 toma bonzina {GMi200 W benzina - motore ASPERA SSM Jaw W benzina - motor ASPERA SM 2500 oncina > motore ACME’ {EM S500 enzina © motors ACME «Avy, eltvico ‘Gk S50 alee!" mare LOMBARDINI AW aio 419% « un a, 720 Vac (so He) @ conternporangamante 12 [STABILIZZATORI MONOFASI A REGOLAZIONE MAGNETO ELETTRONICA 220 Vac = (SERIE INDUSTRI) co- Be ‘TELEINSERITORE 122 ‘poarecchiotelslonico addsonsie. Con {sletonaiaapparacchiaure at acconde: waa feetonas: © Vappae Iechittura sPspegne, Sone praticamenteImpotsibihusionament © 1 tes000 fare) Tose eseata Conraton at £ eee att in ess E Bese =A wicnonoo, ae tr implica. gentle a diverter, So. “Comprence: un. micjaTone, una matasing “al Iie 2" Fampitieatore,‘Partands Mverson TP mirefone, ines Yorn taumense's"analiieata Punters sas Vee pile tp i Fa y Bonen PORTA urENsiL mr 4,geomeatiment Seo ¢ [OREL veNTOLA ecouPuren 720 ac oppure, 1s Vac ingomre mm: raet2038 cco 10 no gr soos on Mod. VIP 220 Vac. cute MATERIALE ELETTRONICO ELETTROMECCANICO BYTE AUar CoC Loa LOM) RU SS (MOTOR! ELETTRIC! « SURPLUS COME NUOV! = (ee fc ea Ho ge bts [ELETTROMAGNETI IN TRAZIONE. Tipo 261 30450 Vee lv. int ADetOot0 corsa 8 my VENTOLA BLOWER mo.200 Vac - 10 W Phdeteldhd Geruanica saggio sul retro con vil 4 MA y VENTOLA PAPST-MOTOREN Ee Soper inramort in fgsispintsAutoluriicanie mr is 0 al eve sala 1 14500 ‘MoToRI PASSO-PASSO Ed eee SRE 8 Vee cor mae {gk par fase 250" a ane frnto' st sehen Siskel per‘ Salen =m le aoa gener as! woo om FERS fo. IBS gt Se See eines Ss. same VENTOLE TANGENZIALL MO Fang. tat Bast " ieee v 180 z20v sgn Inter 200 rego. aivelgats to See ‘MoTORIOUTTOR! ayia oe Tipe Hae 15 aii. coppia s2 kalem 2. TB Has 67 Binvmin. coppie zt kalem C3 Tipe Fas 26” Simin: copate | kavem UB HES HeS ts Simin copia, 28 glom Bh 7 ‘Po MEDDIO 7 Bone fn fab Vee 50 He {eso toe x8 IccoLo #5 5050" ABUSE po cranoe 100 Por. ain 53 game sopra pot, 51 W. Feintre max Pont ain a Vaso (Reigigs marge! Terror mm Ooo Spear WOTOA PASSO, PASSO, ‘Carnleristiche © albero Sipe “381 xe pm, i. TP s000 REED 7 con NR VSG Lie ELE REED 260 NE Sc bis BU Niuriin rua 1B Aiotte neo 2 2c? nn a AGRE ob tis GUIDA oe: schega at Jo mm ra GUIDA Ber Schese st 120 mn. toi Seas coos es EB GAMBIOTENSIONE Zon parttusbig E350 Saggranioe's S22 om ey kee “apg 1 git fo 19 xanm cae FRESE fe eS Sen b's ontmavens Ad org» rm © goo SQUTAMTR £5 aks mont ie E Zee ESMTANETR Src ou ci ATERIALE VARIO Coma oe sities ncaa 10 Vac L868 Sabo enosic Pies Mo 1 Cee Cent eater 3-0 Yeo bono 136 Clean eltvomeccanie Vee tan Siren tonal te Vor 3 Cte Nomeatore tonic con Moezo wet, C0 Pati rmostten spre 220 <0 24 L. 500 Commuslorerolatve 1 vie "2 pos. 158 L. 1.00 Gemmutstorerotatvo 2 vie § pos. 2A L. ‘Semmutore rotativo 2 vie pos. + Puls Micro. Switch deviatore 5A pevint n' neato 44> VENTOLA AEREX Computer scondivonst & Bae "es n potme ri kone Gu oo ‘ipo as: ap y 50 Re 2 2s Vea He 18 W imu PER bes “se mm. Heo bt 588s a Say oot ‘SEPARATOR OI RETE SCHERMAT! Soames er RIVOLUZIONARIO VENTILATORE {oeaine TTRASFORMATORI EBV eli © Base - cova E sess Stutioy amv £ Boo SBM ing' EN Yay awova Caos Boe Sul 2 Bonz rm Pos 16 Ka, Pres 300 0 lone 380 tas VENTOLE 612 Yew. (Auto) Tipo Anger 212 V bret. 30 mm. Rlsia‘volocta 4. a0 Sensis 2 v Bi - WATERIALE DA COMPUTER COME NUOVO 2 See Dee eeed ae a eres oe ean rt ‘iit "Wm mona su pina, ol cul 8 Bio fioo tre compres al lampadine #4 ape iupinase eomprese st lampadne 6 slic OFFERTE SPECIAL Senede con fran. dl potersa bse 400 Integra. DTL-ECL-TTL nuovi 1 reco Sr integral Mos @ Mostek a racuporo L100 Sno vecistance ae, e420 wi 20e L007 18 elon Oe 20 2 t so ites catete 06-3 aU Rane {0 reowat varabilia flo 10-%00W" L400 tse Con too cond. slot 2400 mF ass. Eso 120 cond. Nyland Polit, Polos. 6: 400 L200 100 cond, Poistiolo essorth C2500 {0 cond, cera assort Cdn 40 portalampade apia asso 1 3000 {0 micro Switoh 34 tpt C40 {o puisanire Radio TV sasorite L200 occa, Kg. 5 mater slot ir, Site cond, cen Ka. 1 speaton fle colle CC ta00 MECCANICA STEREO 7 ORIZZONTALE FAOBRICAZONE GIAPPONESE = Tasti comand (Ree - Raw = FW - Play Sue . = F'Shrumentt“&t conto Hvello Out ~ In (Wu ss eae | ~ acl & Fite rete antisisturbo 280 Vac 8A con cave e | — Contagirl per facile slvoye pezz, prescal NUCLEI AG A GRAN ORIENTATL Pantie turontten (ion) EAE fr compl ot ~ a leah bai] tne cin Van | HE SS EBleanone n mob» comet SEE EXER] revotetamonaene SES | nt ' ¢ [OREL MATERIALE ELETTRONICO ELETTROMECCANICO Via Zurigo 12/2A - MILANO - tel. 02/41.56.938 ‘gouDENsATOR! ACQUISTIAMO ES) amy git | ww maun e auwesreno Cee eae 8 | — centai ot catcoLo Geechee] Lee te Sy Bie is (Computer) Besar ee) sane ave Big is SURPLUS soGtat a araasmant comets fam] Me BY 8 ee ‘48 | _ MATERIALE Facet 1B Be BY 3 EE is ELETTRONICO sia sea Mg Te So 8 Gal? iS OPSOLETO rote “Oasion: ‘Operations in. bloctmede sd" 2 — TRANSISTOR - guna pa baa copy. ts schrmo a SCHEDE INTEGRATI 4. 1.300.000] CONDENSATOR! ELETTROLITICI FOOL-OUT (SCARTO) TAB CREOUE SOW comnensaron entauatyconcoonu evs cone aa|SERSBBSUTO Stawpare verTca Quorazions MGLIOR! SE ae 3) RAP OUNC aw | QUOTAZION! rome venta] EHP e bs sempae oan cimes| Seu = t& SR ae CBS) yew =o ES BREE EE comm Ea BRE z ca) Bie eicmes, Be Be BH fe é : ae] BE =| UE Paci proces BSu BLE 70 CPU, tome] diol “Sotsoes0 me Soy. i were ERR) BL ate we By a mn a. Dinan ae te sme) BML Lon al ibew tis inoustRIA WAilbikit evertronica VIA OBERDAN 24 - 88046 LAMEZIA TERME - tel. (0968) 23580 LASER 5 mw 12 V2 A SUPPLY a a Alimentatore stabilizzato da 12 volt particolarmente. ido- ‘neo per il funzionamento di radiotelefoni. Circuito a basso livello di ripple ed elevate stabilita anche nelle condizio- ‘ii-di massimo carleo (2 am Costruisci un generatore laser da 5 mW di potenza. Una sca- ere). Le dimensioni partico tola di montaggio per preparare un laser a luce rossa adatta farmente ridotte consentono per esperimenti scientifici ed effetti psichedelici. La confezio- luna facile sistemazione nel fhe comprende il circuito stampato inciso e serigratato; | com- laborstorio © nella. stazione ponenti necessari al montaggio ed il tubo laser da epplicare radio. L'apparecchio ® dispo- Girettamente sulla basetta, II kit @ reperibile presso | distribu- nibile esclusivamente monta- torl dei nostri prodotti oppure direttamente per corrispondenza, to e collaudato, Kit 104—L. 320.000 L. 21.000 ETAS PROM tas prom stl 2ots4 Milano Via Mantegna, 6 Tel, (02) 312485 380008 Concessionaria di pubblicita FEditore architettura Set Tatas Stan ll ash an pert Se eine nan po ee eh oe ne mei t's ts ei sib cen of ep ert betel te len Boe | | ' I | | | I \ | | | \ ' | \ \ | | \ | | | I I \ I | 1 | ! | | I i | ! | INCHIESTA LETTORI Ritaglia e spediscl in busta chiusa il tagliando, indirizzando a: Radio Elettronica, Corso Vittorio Emanuele II 48, Torino. Riceverai in omaggio il codice colori resistenze e condensato 41 Quali tematiche ti interessano maggiormonte? Elettronica elementare, pr ‘ettazione, pratica appliata, software, microcomputers? 2 Ti piacciono di pit | progeti teenict allo stadio didatico-sperimentale Culioso della teoria di funzionamento. Oppure preferisel soprattutto i Spplteativo, il far da sé In elettronica: tutto va bene purché funzioni 3 Dice! quanto spendi per il tuo hobby, approssimativamente in un anno. Penst Che un progetto, per essere accetiablle, non debba costare pid di Ure. Guanti progettl realizzeresti se non avessi problemi di denaro? Wi place co- 4 Quali rivste ai letronica legal oltre Radi ‘munque di piU? Segnalaci le tue preferenze. {5 Le pagine pubblicitarie che appalono su Radio Elettronica sono informative: Guall ltimamente ti hanno pit colpito? Scogline tre, cltando il nome dei pro- ott pubblicizatl, 7 11 tuo fvello di conoscenza delteletronica. Scegll una di queste tre defini- onl: basa, alta, altissima, @ La redazione ai Radio Elettron sttibuzione component! per 1 intenderebbe organizzare un servizio di- orl, Comuniea il tuo eventuale gradimento 1? Stud 0 lavori? Quanto tempo dedichi al tuo jetroniea ha un significato professionale? hobby? Oppure per te 40 Sei abbonato? Se non t1 ‘sei abbonato @ qualunque al sbbonato spiegact il perch@. In ogni caso ‘vista, anche non dl elettronica? NOME COGNOME VIA CAP cITTA’ - in omaggio da Radio €lettronica IL CODICE COLORI (RESISTENZE E CONDENSATORI) * VEDI SUL RETRO DI QUESTA PAGINA * PARTECIPATE TUTTI ALLA GRANDE INCHIESTA LETTORI wm WZ ln ober se ieee Teame Tel (0888) 2 UNIVERSAL - STEREO - MIXER Tra le lettere che perverranno al giornale verranno scelte ¢ pubblicate quelle relative ad argomenti di intereste generale. In queste colonne luna selezione della posta gid pervenuta In compagnia di alcuni watts Ho costruito un amplificatore da 60 watt, potenzian- do un vostro circuito apparso qualche tempo {a sulla rivista. Dovendo ora collegare le casse acustiche mi sorgono spontanee alcune domande. Per esempio col- legando l'amplificatore a carico minore, cosa succede? E, caso inverso, se il carico & maggiore della potenza? Questo perché non voglio guasti, voi mi capite con tutto quel che ho speso. Come ultima cosa la potenza di 60 watt é di pieco o effettiva? Per questo Vi rimando lo schema con il disegno dei radiatori diversi... (omissis). Francesco De Lucia - Napoli Quando si danno le caratteristiche un amplifica- tore si segnalano diversi parametri: la tensione dali mentazione, la sensiblit’ di ingresso, le impedenze di ingresso ¢ di uscita, la banda passante, la potenza. Ora si badi bene che Pimpedenza di uscita ¢ un dato inalte- rabile pena il mancato funzionamento dell’apparato 0 addirittura la sua distruzione. Bisogna sempre percid collegare un amplificatore ad un carico di impedenza tuguale a quella segnalata nelle caratteristiche. La po- tenza: questa & una carattei re resistivo del carico connesso ed & invece indipende ‘ica dipendente dal valo- te dalla potenza che il carico pud dissipare. Percid dunque va collegata nel suo caso un carico che reg: gesse poniamo 100 watt solo che noteremmo minore musicalita forse; insomma é owvio che un altoparlante di grande potenza sari diciamo pit difficile da far brare... Infine la potenza di picco & la max che l'ampli pud fornire per un breve periodo, mentre quella effet- tiva @ la possibile potenza continuativa che si pud avere senza danni. LE INDUSTRIE ANGLO-AMERICANE IN ITALIA VIASSICURANO UN AVVENIRE BRILLANTE 2 un posto da INGEGNERE anche per Voi Gorsr POLIFEGNICN INGLES! Wi permettranno 4 Vosta'e d congogoire amie sami, Diplom Laur INGEGNERE regolarmente Iscritto nel!Ordine Britannic, ‘una CARRIERA splondids| Ingegneria CIVILE - Ingegneria MECCANICA un TTOLO ambito Ingegneria ELETTROTECNICA - Ingegneria INDUSTRIALE lin FUTURO ioeo dh sod Ingegneria RADIOTECNICA 6 a ont ‘ingegnera ELETTRONICA BRITISH INST. OF ENGINEERING TECHN. Tali nan - 1088 Too - a Gaia 4/7 Sede Contra fe ton = Delegation in ut mond. €MTRoD Amplificatore stereo di potenza UK 537 dove si abbiona scose Srpontslta dpa, Inpiege det nega potent autoprofet con i ouraconeo ad eotocreso, perla mosima scuresa @ 19.5 oe Complete le serie HA Scale” dello quale & Tlemerto potent. 118 W per tance lemtcone um tine, “lime musesle per scale ned ante irene Ingombro dalla serie “mictlig® oneonetimpiege povene” Rotenc di sca mucae 36 W Pong ci vara p cand I dito 18 We Inpodenso veri #98 0 Eipote dl qerse 9 3 8 25-4000 Ke Inpedorzo ngs 100 0 Almerozone: 220 Vc, 50/60 He DISTRIBUTO IN ITALIA DALLA Gac ————— TUTTE LE ISTRUZIONI DEL NOSTRC PERSONAL SOFTWARE 1 computer reso facile: ultima puntata della descrizione di costruzione e uso del Sym-1. Quante cose da fare. dl GIUSEPPE PORZIO Foto SILVANO NANI, PUBLI FOTO [cust utting puntata vedremo, in una breve carrellata, tutte le istrazioni che possiamo usare con i nostro Personal Computer. Que- ste istruzioni devono essere lette dinamicomente e cio? consideran- dole utilizzabili in pid forme: in forma e in forma » perché produce Vimmediata risposta del computer mentre istruzione 10; PRINT RND (1) & considerata «a pro- gramma > perché costituisce una iga di un programma, Inoltre tro- verete quasi tutte le righe nume- trate con 10; questo numero & un esempio; owiamente le righe potranno e dovranno avere nume- razioni diverse nei nostri program- mi. Cosi pure troverete variabili chiamate X, Y, A ece. anche qui vale lo stesso discorso. Per fini re ricordatevi che avete tra le mani un potente e sofisticato computer, in grado di elaborare tranquilla- mente anche istruzioni multiple quali ad_esempio: 10 IF INT (RND (1) * 19) = 5 THEN PRINT LEFTS («RA- DIOELETTRONICA >, 5) e altre pid complicate. Se perd leggendo le istruzioni che seguono avrete dei dubbi non esitate! verificate se il vostro pen siero corrisponde a verita diretta- mente sul computer. II set di istruzioni ABS (X) (Absolute = assoluto) Ricava il valore assoluto di X. Es, A = ABS (X) se X8 > =OA risulta uguale a X. Se invece X & negativo A risulta uguale a X con segno positivo. AND (And = e) Esegue l'ope- razione logica AND e pud essere vusata nei seguenti modi: — 19 IFA < 5 ANDB <2 THEN 50 salta alla riga 50 solo se le due condizioni sono verificate — 63 AND 16 = 16 esegue l'o- perazione booleana AND tra i nu- ‘ottenendo come risultato (10000) meri 36 (111111) ¢ 16 (10000) che equivale a 16. Per ulteriori delucidazioni su questo _argomen- to vedere il manuale in inglese Synertek «Basic Reference Ma- nual» alla pagina 27. ASC. (X8) (Ascii = codice Ascii) Ricava il codice Ascii del primo carattere —dell’espressione XS, La tabella dei codici Ascii & visibile a pag. HI del manuale in inglese Synertek < Basic Referen- ce Manual >. Si ha un FC ER- ROR se la stringa é nulla, ‘ATN (X) (Arctangent = arco- tangente) Ricava Tarcotangente dell’argomento X espressa in ra- diantie compresa nell’intervallo 2/2 + 7/2. CHRS (X) Character = carat tere) Ricava il carattere corrispon- dente al codice Ascii (vedere la tabella dei codici Ascii a pag. HI del manuale in inglese Synertek « Basic Reference Manual ») com- preso tra © e 255 espresso dalla variabile X. CLEAR (Clear = cancellazio- ne) Cancella i dati inseriti in tut- te le variabili, azzera gli stati di FOR e¢ GOSUB e ripristina i DA- TA. CONT (Contines = continua zione) Riprende Tesecuzione del programma dopo __un‘istruzione STOP 0 un BREAK manuale. un comando diretto. COS (X) (Cosine = coseno) a Radio Elettronica gi esaurisce la descrizione generale: ra in futuro semplic di labor Ricordiamo che i fascicoli tipo ing. U serie dia iol Il personal montato in casa Hl personal computer cui queste pagine si riferiscono & stato deseritto, per Ia teoria di funzionamento e per la costruzione prat in edicola da ottobre 1980. Con questa puntata si Vautore del progetto comunque propor- programmi di applicazione per giochi, utilizzazioni rio € casalinghe, calcoli scientifici, eccetera. rretrati relativi al SYM sono disponibi a tichiesta € ottenibili a casa dictro versamento di lire 2.300 per coy Per ogni informazione sui prodotti trattati (¢ per quelli di analogo marche diverse) & opportuno rivolgersi direttamente alla GBC i Cinisello Balsamo (Milano) che i distribuisce in Italia, nei fascicoli di - Uliari della GBC Italiana — Dott. Ing. Modoni della COMPREL Italiana In cui gentile collaborazione si rivelata preziosa per Ia stampa di questa Ricava il coseno di X espresso in radianti. DATA (Data = dati) Dati usa- ti dallistruzione READ. Vengono Ietti nelordine in cui sono stati scritti, Es. Se i dati fossero 15,2 e 8 si scriverebbe 19 DATA 15, 2, 8. DEF (Define = definizione) Questa istruzione serve per defini- re una funzione numerica. Il suo funzionamento & il seguente: im- maginiamo di dover eseguire pit volte nel corso del programma la funzione V = V/B + C. Con I'- struzione 10 DEF FNA (V) V/B + C & possibile chiamare questa funzione col nome FNA. A questo punto facendo 20 Z = FNA (3) si ticava Z come 3/B + C. Infatti nella riga 10 @ stata defi- nita V come variabile «lavoro » € nella riga 2 @ stato assegnato a questa variabile il valore 3. Ogni volta che vortemo applicare que- sta funzione sara allora sufficiente richiamare FNA. Le regole si tattiche sono le seguenti: il_nome della funzione deve essere FN se- guito da un qualsiasi nome div riabile es: FNX, FNJ7, FNRI Ie variabili B, C sono normali va- riabili_usate nel programma; & possibile definire una sola variabi- Ie «lavoro >. DIM A (3) (Dimension = di- 2 mensionamento) Serve per dimen- sionare il numero di elementi pre- sente nella matice; in questo caso 4, da © a 3. Le matrici possono avere pid’ di una dimensione, nei limiti_ perd della memoria, ad e- sempio DIM A (2, 2, 2). Infine le ‘mattici possono essere dimensiona- te dinamicamente mediante varia- bili_numeriche; es. DIM A (X). END (End = fine) Produce la fine del programma. Un’istruzione CONT dopo una END provoca Pesecuzione delle istruzioni poste dopo la END stessa. EXP (X) (Exponential = espo- nenziale) Ricava E elevato a X dove E & uguale a 2.71828. Il massimo valore ammesso di X é 87.3365. FOR (For... = per...) Serve per ripetere piti volte le istruzioni comprese tra FOR... e NEXT. La sua forma @ la seguente; FOR X 1 TO 9 STEP 2...NEXT X. La variabile associata viene posta uguale a 1 e incrementata di due fino a che raggiunge (0 supera) ill valore definito da TO, L’istru- zione STEP & opzionale; se omes- sail computer assume STEP 1 Sono ammesse le seguenti forme: — 10 FOR X = A TO B con variabili. numeriche — 10 FOR V = 3*NT03.4/ A STEP SQR (A) con formu- le — 10 FOR X = 9 TO 1 STEP —_1 ordine discendente con STEP_negativo. E possibile anche inserire istru- zioni FOR...NEXT nell’ambito di altre istruzioni FOR...NEXT, E- sempio FOR A = 1 105: FOR B= 1T03:.. NEXT B: NEXT ‘A. In questo caso & perd necessa- rio usare diverse variabili A, B ecc. FRE (X) (Free = libero) Ese- guendo PRINT FRE (A) il com: puter stampa il numero di bytes non impegnati dal programma, GOSUB X (Go sub = vai alla subroutine) Produce il salto alla subroutine che inizia dalla riga X € termina incontrando Tistruzione RETURN. GOTO X (Go to = vai a) Pro- duce il salto alla riga X, IP... (If = se) Produce lesecu- vione di quanto segue solo se la condizione espressa & soddisfatta, Pud assumere una delle seguenti forme: — 10 IF X < = Y GOTO 50 se la condizione & soddisfatta salta alla riga 5$O 10 IF X > Y + 5 THEN 50 se la condizione & sod sfatta_salta alla riga 50 — 10 IF X < © THEN PRINT «< NEGATIVO » se la condizio- ne @ soddisfatta esegue Vistru- zione scritta dopo THEN. Attenzione nel caso di 10 IF A > 5 THEN 50: PRINT A. L’ struzione dopo i due punti_non verra eseguita sia che la condizio- ne risulti soddisfatta sia che risul- ti non soddisfatta. Invece, nel ca- so di 10 IF X < © THEN PRINT « NEGATIVO » : GOTO 5, se la condizione & soddisfatta verra stampato_« NEGATIVO » ¢ sara eseguito il salto, invece se la con- dizione non 2 soddisfatta Pesecu- vione del programma proseguird con le righe successive. INPUT (Input = immissione) Serve a immettere dati nel corso di un’elaborazione. Pud essere scritto nelle seguenti forme: — 10 INPUT A richiede T'im- missione di caratteri numerici 10 INPUT AS richied: missione di caratteri_alfaby — 10 INPUT A, B, C eee. Vim- chiede Vimmissione di pid serie di caratteri numerici — 10 INPUT «NUMERO »; A stampa una parola prima dei ca- ratteri da_inserire. INT (X) integer = parte inte- ra) Ricava la parte intera di X nei seguenti_modi: —10 =INT(13)A=O —10A=INT(NA=7 —10 A = INT (—0.1) AO —| —10A = INT(—2)A —10A = INTG5)A=3 LEFTS (A$, X) (Left$ = sini- stra§) Ricava una nuova stringa lunga X contenente i caratteri di AS iniziando da sinistra. Ad esem- pio sc A$ = «RADIOELET- TRONICA> eseguendo BS LEFTS (A$, 5) si otterra BS «RADIO ». LEN (A$) (Length = lunghez- za) Ricava il numero di caratteri facenti parte la stringa A$ ivi com- presi_glii spazi. LET (Let = assegna) Assegna un valore a una variabile E, LET X = 4, Listruzione LET & perd opzionale e normalmente viene o- mesa. EX = 4. LIST (List = lista) Serve per listare il programma in memoria. Pud essere usata nelle seguenti forme: — LIST lista dall’inizio alla fine — LIST X lista la sola tiga X — LIST _X — lista dalla tiga X alla fine — LIST X — Y lista dalla riga X alla _riga Y — LIST — X lista dalinizio al- la riga X dove X e Y sono numeri riga. LOAD A (Load = caricamen- to) Carica in memoria il program ma di nome A registrato su cas ta. Ogni volta che si esegue una struzione LOAD il computer ese- gue sempre automaticamente una 2 istruzione NEW. Vedere anche istruzione SAVE. LOG (X) (Logarithm = loga- ritmo) Ricava il logaritmo natu- rale (in base E) di X. Per ottenere logaritmi in altra base ¥ & sufficien- te applicare la formula LOG (X)/ LOG (¥). Ad esempio per i loga- ritmi in base diec A = LOG (X)/LOG (10) MID§ (A$, X, Y) (Middle = parte centrale) Ottiene una nuova Deol se) a ae a Fanoso F.to SYM-1 Personal Computer stringa costituita dai caratteri di quella definita (A$) che iniziano dalla posizione X per un numero pari a Y. Esempio: se A$ = «RA DIOELETTRONICA> eseguendo B§ = MID$ (AS, 6, 7) si ottiene BS = «ELETTRO» Questa istruzione pud anche pre- sentarsi nella seguente forma: MID$ (AS, X) in questo caso la nuova stringa sara costituita dal- Velemento X in poi di quella de- finita. Es, B§ = MID$ (A$, 6) B$ = = O& < = 65535). Serve per programmazione avan- ala. POKE X, A (Poke = serive in memoria) Scrive in una locazione di memoria X (> = Oe < 65535) il contenuto di A (> @e < = 255), Serve per program- mazione avanzata POS (X) (Position = posizione) Ricava la posizione del cursore do- po una stampa, Ad esempio: 10 PRINT « RADIOELETTRO- NICA » POS (X) vera stampato. RADIOELET- TRONICA 16 dove 16 @ la posi- zione occupata dall’ultimo caratte- re della parola stampata, PRINT (Print = stampa) Ese- gue la stampa di quanto segue li- struzione; ad esempio: — PRINT stampa una riga di spazi PRINT 1 stampa il numero I PRINT «A» stampa il carat- tere «A> PRINT X stampa il contenuto della variabile X PRINT AG stampa il contenu- to della variabile A$ PRINT A; AS stampa i con- tenuti di A © A$ di seguito PRINT A, B, C stampa i con- tenuti di A, B e C divisi in co- Jonne da 14 posizioni. Nel_nostro computer la parola PRINT puo essere sostituita dal carattere « eseguendo BS RIGHTS (A$, 11) si otterra BS =_ 0,OseX=0 e—1lseX<@. SIN (X) (Sine = seno) Ricava il seno di X espresso in radian SPC (X) (pace spazio) Stampa X spazi. Pud essere usato solo con l'istruzione PRINT. X deve essere = > Oe < = 255. SOR (X) (Square root = radi- ce quadrata) Ricava la radice qua- Grata di X. X deve essere maggio- re di zero. STEP X (Step = incremento) Ve- dede FOR... STOP (Stop = arresto) Incon- trando questa istruzione T’elabora- tore si arresta e viene stampato BREAK IN LINE X dove X & Ja riga in cui @ stata incontrata Ti- struzione STOP. STR$ (X) (String = stringa) Prende il contenuto di una varia~ bile numerica e lo traspone in una variabile alfabetica, Esempi: — 10 A$ = STR§ (A) da va- riabile a variabile — 10 A$ = STR§ (3.1) da co- stante a variabile. TAB (X) (Tabule = tabula) Produce la stampa di cid che se- gue con inizio dalla posizione X + 1. Il suo funzionamento & analogo a quello di SPC. TAN (X) (Tangent = tangen- te) Ricava la tangente di X e- spresso in radianti, THEN (Then = allora) Vede- re IF... TO (To = a) Vedere FOR. USR (X) (User’s subroutine subroutine utente) Passa il control- To alle subroutine in esadecimale presenti nel supermon. Serve per programmazione avanzata. VAL (A) (Value = valore) Prende il contenuto di una varia bile alfabetica e lo traspone in una variable numerica. Esempi: — 10 A = VAL (A$) da va- riabile a variabile —10 A = VAL («3.1») da costante a variabile. WAIT X, ¥ (Wait = lettura di memoria) Legge la locazione di memoria ed esegue Poperazione logica AND con Y. Serve per programmazione a- vanzata. Assegna un valore ad una variabile. Es. X = 2 — Sottrae. Es. X = A—B Elevazione a potenza. Es, X A Beleva A all’esponente B. * Moltiplica. Es. X = A * B / Divide. Es. X = A/B + Somma. Es. X = A + B oppure A = B + () Parentesi, Tutto cid che & racchiuso tra_parentesi & eseguito per primo. Sono possibili paren- tesi_ multiple; es. X = 3" 5 + (9/2)) = 28.5 > Maggiore (per istruzione IF...) < Minore (per istruzione IF...) = Uguale (per istruzione IF...) Cancella la riga corrente. << (DELETE) Cancella ultimo carattere_impostato. BREAK (Tasti_ SHIFT BREAK) Arresta Pelaborazione in corso ¢ stampa BREAK IN LINE. XXXX dove XXXX @ il numero dell’ultima riga eseguita. Serve a separare pitt istruzioni seritte in un’unica riga. 3 2 Equivale alfistruzione PRINT. Conclusioni Termina qui la lunga corsa al Personal Computer. Lunga perché @ durata ben sette mesi ¢ corsa perché il materiale, i dati e le in- formazioni che vi abbiamo fornito erano tali e tanti che avremmo po- tuto scrivere libri interi sull'argo- ‘mento con il risultato, perd, di non riuscire ad awvicinare ill princi piante all’affascinante mondo del computer. Abbiamo invece sinte- tizzato, sorvolato sulle cose sofi- sticate’e ci siamo soffermati sulle cose basilari. Ora la strada ¢ a perta. In un rapporto di interscam- bio operatore — computer sta a voi continuare a crescere con I'e- sperienza ¢ la buona volonta, con ‘qualche sera passata davanti al vi- deo del computer anziché davanti al video del televisore ¢, credeteci, il cambio & molto vantaggioso. O- ra, dicevamo, sta a voi ideare & preparare nuovi programmi. In questo campo, il limite & la fanta- sia. 3 II classico trenino per il gioco dei piccoli e dei grandi ma reso elettronico con un simpatico faretto di coda. i giocattoli elettronici non se ne sente davvero la mancanza, ma Treletironico, evidentemente non pa- 80, si arrovella per crearne di nuovi © cosi, nel vedere il classico trenino regalato ai pitt piccoli a Natale, non resiste ¢ impone che venga « miglio- rato » (dice lui) rendendolo pitt « rea- lista» magari con un dispositivo elet- tronico (era scontato). E la sua fur ria si abbatte sull'ultimo carro: un fanalino lampeggianie in coda al con- voglio ci starebbe proprio bene. Det- to, fatto, ‘Con materiali di fortuna recuperati da schede surplus viene fuori un ca- blaggio aggrovigliato, vergognoso, ma suflicientemente piccolo per essere racchiuso nel carro e per fare bella figura col suo funzionamento, Descrizione del circuito Si tratta di un circuito semplicis- simo costituito essenzialmente da tre parti: una sezione che diremo di al ‘mentazione, una oscillatrice e una Jota del diodo LED che viene fatto x i EM, STADERINI lampeggiare ¢ che tramite un forelli- no sporge dalla coda del carro. Per quanto riguarda la sezione o- scillatrice c' da dire che si tratta di un classico multivibratore astabile Ia cui frequenza di oscillazione & regolata essenzialmente dalle resisten- ze di base dei transistor e dai con- densatori. Qui le resistenze di base sono uguali, ma i condensatori no: uno & da 5 pF e Valtro & costituito dal parallelo di 10 pF + 5 FE = 15 uF. Questa differenza fa si che il periodo durante il quale un transistor 8 in conduzione non sia uguale a quello dell’alto transistor. Come con- seguenza il tempo durante il quale il LED & acceso non sara uguale al tem po in cui 2 spento e precisamente il tempo di luce sara maggiore, Questo non & cid che si verifica nelia realta dove avviene T'inverso, ma da prove fatte devo dire che cosi fa pitt «sce- na», Chi fosse di diverso avvisonon dovrd far altro che invertire i con- densatori 0 anche provare a cam- biare i loro valori finché non otterra UN FANA FERROMODELLISMé DICODA A LUCE LAMPEGGIANTE Alle ruote ‘Schema olettrico genorale del'apparecchio. Tr transistor per una realizzezione il ritmo il «duty cicle » (cost si chiama la questione del tempo di ac- ceso © di spento) che pit gli ag- grada La terza sezione serve a pilotare il LED che pud essere di qualungue po, ma preferibilmente puntiforme (nel prototipo montato il tipo gran- de perché non avevo quello giusto sul momento). La resisienza da 18 ohm limita la corrente che lo attra versa e quella da 270 K® fornisce I montaggio alia portata a ttt, tuna sommaria polarizzazione al tran- sistor, L’alimentazione Veniamo ora alla prima sezione, quella alimentatrice Essa & formata da un ponte di diodi (anch’essi di recupero) € un condensatore. Un cir- cuito siffatio Io si ritrova in tutti i citcuiti alimentatori, ma qui sembra strano giacché la corrente che manda avanti i ferromodelli 2 continua. E la corrente che li manda indietro? Pure continua, ma invertita, Inver~ tendo la tensione la tensione sui bi nari, perd, il nostro dispositive de «ve continuare @ funzionare regolar: mente, Ed ecco allora il motive del Ponte che pud essere realizzato con ogni tipo di diodo al _germanio, co- me nel prototipo, o al silicio, come pure si pud utilizzare un ponte gia pronto con i quattro diodi tutti in- 1 circuito pub essere realizzato comodamonte su circulto stempato. Qui sopra una possibile soluzione. Nella pagina accanto la disposizione del component ‘Nelle immagini i fenale i coda e 1! vagone ospitanto il prototipo. sieme nello stesso « package » come dicono gli inglesi. A tal proposito oc- corre ricordare che tali ponti hanno due ingressi segnati con ~ e altri due segnaticon + e —. Bene, gli ingressi segnati con il segno di alter hata sono quelli che vanno colleg alle ruote del carro come si dir& fra poco. E il condensatore? Ci vuole p ché Ia tensione all'uscita del ponte deve essere _livellata gincché altri menti il LED si accenderebbe male (© non si vedrebbe il giusto ritmo di faccensione. Bisogna ricordare che la tensione presente sui binari non & id livellata. I normalialimentatori per fermodellismo forniscono soltan- fo una tensione raddrizzata; altri ti pi, pit’ moderni, di alimentatori for- hiscono una uscita impulsiva e sono stati descritti in passato anche su questa. Rivista Il prototipo @ stato realizzato in una maniera a dir poco allegra ¢ pur- tuttavia ha funzionato subito tran- guillamente. Comunque per evitare sorprese non & male realizzare l'adat- to cireuito. stampato © montarci_so- pra con calma i vari pezzi. Dovrebbe Tunzionare praticamente con ogni ti: po di transistor NPN al sili volete possiamo fare dei nomi: BC 107, BC 108, 2N 708, ece, Si posso- no usare anche transistor PNP a pat to di invertire tutti i diodi ¢ i con densatori. Il circuito funziona corret- tamente tra 4 ¢ 1 volt, Sotto i 4 V la uminosita del LED & troppo bassa Componenti ‘OA95 18725 D1, D2, D3, D+ TRI, TR2, TRS ¢ allora eventualmente si_dovrebbe diminuire Ia resistenza che stain serie ad esso, Sopra i 12 volt non ® conveniente andare, a meno di aumentare detta. resistenza. Questo va detio per coloro che hanno ali- mentatori standard mentre ill pro- blema non si pone con gli alimenta- tori ad uscita impulsiva. Per quanto riguarda il collegamen- to dei fili di alimentazione alle ruote del carro c’® da fare un inciso. In D5 = diodo led RI, R4 = 82KQ R2, R35 = 27 KQ R5 = 270 Ko tanto, come & ovvio, le ruote devon essere metalliche. Tali assi_metallici hanno una ruota ad essi unita anche elettticamente ed un’altra @, invece, attaccata con V'interposizione di un gommino e questo per evitare il cor tocireuito tra i due binari ‘Come prima operazione si dovra verificare che Ie due ruote col gom- mino dei due assi non si trovino sul- lo stesso lato del carro; se cost fos- se, occorrera invertire un asse. R6 = 189 CI = 100 pF 16 V. L. 2, C4, C5 = 5 uF C3 = 10 uF ALEX, OVVERO UN TIMER CICLICO APPLICAZIONI Supponiamo di voler ottenere due azioni combinate nel tempo di durata differente e ripetibili. di ALESSANORO GRECO [ister presentato deserive un timer di tipo ciclico, Esso rea- lizza due cicli distinti di tempo- rizzazione entrambi regolabili_ nel- la durata. Alex @ inoltre in grado di funzionare come un normale ti- mer resettabile a mano mediante Si. Il progetto @ stato espressamen- te realizzato per soddistare le esi- genze di quanti desiderino ottene- re due azioni combinate nel tempo, di durata differente, ¢ ripetibili al- temmativamente. Tl campo di appli- cazione pud interessare tutti quan- ti abbisognino di un timer estrema- mente flessibile nelle applicazioni (si @ gid detto che Alex pud anche funzionare come timer semplice). Da me @ stato usato, tralaltro, anche per la riproduzione in se- rie di citcuiti stampati col metodo fotografico. Descrizione tecnica Funzionamento cielico: Si faccia riferimento allo sche- ma di figura. $3 ed $2, che appartengono agli scambi di un unico deviatore a slit- ta (vedi figura 2), possono essere pensati rispettivamente come due interruttori normalmente chiuso e normalmente aperto. In questa maniera si di la possibilit allo scambio del rele, collegato al posi- tivo dell’alimentazione, di alimen- tare sia la parte di destra che quel- la di sinistra del circuito, Si alimenti tramite $4 il circuito. Il led V si accende (il rel non & cccitato inizialmente), ed il Led R, ad esso in parallelo, & spento. Tra- mite lo scambio del relé viene ali- mentata la sezione di destra del circuito. Uno dei condensatori Ci, selezionati tramite COMM 2, co- mincia a caricarsi con costante di tempo regolata, entro certi limiti, dal potenziometro R3. Quando la tensione di Ci eguaglia quella di picco, la giunzione P-N del!" UJT 2 37 Fig. 1 ye rie Y SCAMBI RELB! 83 J ananatie + jo Alim, RT 3 R6 vit 1 | 52 Comm € ‘BY " . iL) LiL ds ea GO risulta polarizzata _direttamente, per cui Ci si scarica su RI pro- vocando I'innesco dell’SCR con conseguente scatto del relé ed ac- censione del led R. Lo scambio del relé muta po- sizione alimentando ora la_sezio- ne sinistra del circuito (’SCR, pe- 1, rimane comunque innescato). Qui avviene lo stesso ciclo di prima, che porta all’innesco dello SCR di sinistra il quale portando 38 ne Fig. 2 / Re s4 net @o ey rende il catodo di questo positivo rispetto all’anodo (cid @ sufficiente per interdirlo) riportare il relé alla posizione primitiva ¢ spegnere il led R. Dopo di cid il ciclo si ri- pete. Funzionamento manuale 1 deviatore a slitta viene commuta- to in maniera tale che $3 ed S2 sia- no rispettivamente aperto ¢ chiuso. 9 In questa maniera tramite Pa- pertura di $3 si impedisce alla se- zione di sinistra del circuito di es- sere alimentata una volta che il rel sia nella posizione ON (led R acceso). L'unica maniera per resettare il circuito e riavere il rele in posizio- ne OFF 2 quella di premere $1 (pulsante normalmente aperto), in questo modo si cortocircuitano in- fatti i terminali a-k. del’SCR di destra, Da notare che nel caso di fun- zionamento ciclico, cid non era possibile in quanto $2 era aper- to: cid escludeva qualsiasi indesi- derata alterazione del ciclo dovuta ad accidentale pigiamento di $1 ry Altri particolari D1 impedisce Verrata carica di C2 (nonché dei CI di sinistra) du- rante il periodo che prevede Pac- censione del LED R. Infatti quan- do 'SCR di destra & interdetto (e quindi il LED R spento) il nodo collegato all’anodo & a potenziale pit alto del nodo collegato all’ano- do del’SCR di sinistra. D2 ha la funzione di proteggere il LED R. T commutatori COMM 1-2 so- no del tipo una-via-pit-posizioni. Con i condensatori da me sugge- riti nella lista componenti si otten- gono temporizzazioni comprese tra il secondo e i cinque minuti. I potenziometri R3 ¢ R8 servo- no per la regolazione fine delle co- stanti di tempo, Per il montaggio Si consiglia di montare il circui- to come in Fig. 2. Si colleghino con due spezzoni di trecciola il punto m con il pun- to 2, il punto z con il punto x (ta- Ii collegamenti vanno fatti dalla parte-rame delle piste dello stam- pato). Si verifichino prima il funziona- mento ciclico ($3 chiuso, $2 aper- to), € poi quello manuale ($3 a- perto, $2 chiuso). Per quest'ulti- mo il ciclo di temporizzazione ini- Zia al rilascio di Si. Una volta verificato il perfetto Componenti Ri = R5 = 100 Ohm 1/2 W R2 = R6 = 470 » » R4 = R7= 47000» » R53 = R8 = 10000 » » Pot. Log. RO = 360 >» RIO = Rit = 520 » » LED R = LED ROSSO LED V = LED VERDE Di = 1N4148 D2 = N400 SCR = SCR2 = DIODO SCR 60 V 1/2 UJT = UJT2 = Uningiunzione 2N2646 RL = Relé 4 scambi 1 V3 A Si = Interruttore-pulsante NA $2.83 = Scambi NA-NC Deviatore a slitta S4 = Interruttore a leva COMM = COMM2 = Commu- tatore una via I posizioni (I NRO Condensatori) Setie di condensatori sug- geri 10-20-50-100-470-1000 Le capacita sono espresse in micto- farad A 15 V C2 = Cond. eletir. MF. 15 V Fuse 1-2-3 = Fusibili salvascambi 3A Scambi mobili Fig. 3 Particolare, in alto, delle connession! pacco molle relt, In seala 211. Qu! @ lato ghiera ai rama autocostrulbile. Vien avvitata ‘ramite il potenziometro allo ‘Ghassis divenendo cos! massa comune per | Ci. funzionamento del tutto, si, pud passare a montare il circuito in un contenitore metallico. Si noti che usando Io chassis come massa co- mune, si possono evitare i fili di collegamento alla massa (rappre- sentati in Fig. 2 a tratteggio). In Fig. 3 sono rappresentate le connessioni del pacco molle del rele, Si consiglia di fusibilizzare gli ambi mobili in modo da evitare danni al relé in una delle qual- siasi combinazioni che si vogliono adottare. Note I due LED da me usati sono sta- ti recuperati, per cui in lista com- ponenti non ho indicato, il tipo. Ovviamente devono essere scelti i valori appropriati delle resistenze RIO-RI Per concludere volevo aggiun- gere che una soluzione migliore di quella di figura uno pud essere ap- prontata per quanto riguarda il LED R. Esso pud essere connesso anziché in paralielo al rele, tra ‘massa e nodo superiore di R2. Cid @ senz’altro consigliabile con relé ad assorbimento maggiore di 50 ma. Con questa soluzione ’as- sorbimento del circuito nelle due posizioni relé ON-OFF pud esse- re linearizzato, Cid consente P'uso di un econo- mico alimentatore a zener nel quale tale semiconduttore richiederebbe, in questo caso, una potenza pari circa 12 X_ differenza-di-assorbi- mento (tra Led rosso ¢ rele). La soluzione descritta porta tra Paltro anche alla eliminazione di D2. Il motivo per cui lo schema da me inviato si presenta in altra forma @ presto detto: se qualcuno volesse realizzare il circuito con re- 18 a due scambi_ad esempio, po- trebbe incappare in uno di quei rele ad assorbimento « —20 ma o git di lis; in tal caso la debole corrente del’ rele non sarebbe sufliciente a mantenere 'SCR di destra in con- duzione (cid dipenderebbe soprat- tutto dal tipo di SCR usato). Le foto che appaiono nel servi- zio sono state realizzate dall’autore sul prototipo (@ presente anche I'a- limentatore). “a Trasmissione e registrazione automatica delle comunicazioni telefoniche. Esaminiamo il TX. Prize i date inizio ad un qual iasi discorso che abbia come fi- la comprensione del progetto cicero sara utile chiarire un breve ma chia- 10 presupposto: In quasi tutti i paesi di questa terra L'USO_ DEL PROGETTO CICERO EB VIETATO. Usare il ‘marchingegno di cui tratteremo in queste pagine equivarrebbe quindi ad un vero e proprio atto di delin- quenza che, come tale, sarebbe per- seguito dalla legge con gravi conse- guenze che lascio ben immaginare. Se devo essere sincero avevo molte perplessita sul fatto di affidare o meno questo progetto nelle mani di tanti sperimentatori quanti ne pud avere una rivista di questo calibro. To spero che i lettori capiscano queste specie di crisi di coscienza che sono caratteristiche di ogni buon progettista. In queste perso- ne certe titubanze sono sempre esi- stite come & sempre esistito, in casa di ognuno di loro, un cassetto di scrivania traboccante di progetti « troppo spinti >. Quando da quei cassetti esce qualcosa generalmente si stabilisce una complicita segreta tra chi scri- ve Particolo e chi lo legge. Per fa- re un esempio di vecchia data qual- che d'uno di voi ricordera di certo Yormai lontano periodo in cui, no- nostante le trasmissioni in banda cittadina fossero fuori dalla legali- 1, qualche rivista propinava, quasi di sottobanco, mediocri progetti di ignobili baracchini. Si noti perd che chi scriveva riu- sciva sempre a mettere le mani da- vanti dicendo che la legge non pu- nisce chi fabbrica le armi ma solo chine fa uso. Tale allusivo discorso lo faccio 2 i GIANCARLO ZANETTI pure io con l'unica differenza che nei casi sopraesposti era sin troppo evidente Pocchio strizzato che la ti- vista faceva ai suoi lettori In questo frangente invece il tut- to & stato fatto con la reale convin- Zione che il progetto abbia un fine unicamente didattico e formative (scopo ultimo della nostra rivista). Conclusa Vintroduzione e spe- rando che tutti abbiano afferrato i concetti sopra esposti mi accingo ora a spiegare finalmente in cosa consiste il progetto Cicero. Il suo stesso nome evoca le im- prese della famosa spia tedesca che operd al tempo della seconda guer- ra mondiale, quindi se avrete la bonta di seguire cid che andrd di- cendo capirete perché tale disposi- tivo & degno di tale nome. Il progetto cicero & diviso in due Aispositivi. II primo & una bana- lissima spia telefonica. Il suo com- pito consiste nel trasmettere in mo- Gulazione di frequenza tutte le con- versazioni che passano nell’appa- recchio telefonico che avra la di- sgrazia di ospitare nel suo interno il trasmettitore in questione. I secondo dispositivo si incarica invece di far registrare su una cas- setta magnetica tutto cid che la spia telefonica trasmette. In altre parole il registratore connesso al secondo dispositivo viene messo in moto so- lamente quando il microtelefono (Che altri non & che la volgare cor- netta) viene sollevato, A questo punto penso si potra ben capire la pericolosita potenzia- le di una simile accoppiata. Con tale sistema infatti & possi- bile tenere in perenne controllo un apparecchio telefonico al solo pa to di tenere sotto controllo la du- PROGETT( COMUNICAZIONI CICERO O LA SPIA TELEFONICA rata del nastro magnetico che anco- ra deve essere inciso, Tn questa prima parte tratteremo il principio di funzionamento di questa spia telefonica mentre in una prossima seconda parte verra spic- gato il secondo dispositivo che po- tremmo tranquillamente definire co- me il «cervello > dell’intero pro- getto cicero, Il progetto Cicero Parte 1°: la spia telefonica ‘Come tutte Ie cose di questa ter- ra anche lo spionaggio telefonico ha_una sua storia, Tutto probabilmente inizid quan- do le spie internazionali si resero conto che i messaggi segreti non sa- rebbero pid stati occultati_ nelle zampe dei piccioni viaggiatori o nel a SETS aeerows | y) mecca F eocco Ee | ETT Reso Th ‘Schema a blocchi del sistoma, In queste pagine ‘esaminiamo il creuito trasmettore spla, seno delle dame dell’epoca ma da allora avrebbero preferito viaggiare sugli indifferentissimi cavi di qual- che compagnia telegrafica o di qual- che societa telefonica. Dai primi rudimentali sistemi di spionaggio telefonico anche questa tecnica ha finito per evolversi giun- gendo a risultati che oggi lasciano senza fiato anche gli «addetti ai lavori ». Pur non avendo questa pretesa il progetto presentato in queste pagine non manchera certo di suscitare le morbose simpatie di chi sta leggendo queste righe. Schema a blocchi Il primo blocco del nostro appa- recchio @ costituito da un interrut- tore elettronico. Esso verrd appli cato a due punti dell’apparecchio telefonico con le modalitd che ver- anno trattate in seguito. Come dice il suo stesso nome Vinterruttore elettronico ha una funzione molto semplice. Per capi: re meglio il suo scopo sara utile approfondite un aspetto delle co- municazioni telefoniche. Ogni ap- parecchio telefonico a batteria cen- trale @ tenuto in permanenza ad luna tensione che pud essere (a se- conda della centrale telefonica) di 24, 48 0 di 60 volts, Per i non pratici in materia dird -che gli apparecchi telefonici a bat- teria centrale sono la_stragrande maggioranza e che si differenziano da quelli a batteria locale per il fatto di non avere, come questi ul- timi, una batteria indipendente da quella della centrale telefonica. Per dovere di cronaca dird che agli albori della telefonia la quasi totalita degli apparecchi telefonici era a batteria locale ma che poi in seguito furono abbandonati princi- palmente per l'alto costo di manu- tenzione che prevedeva ricariche periodiche della batteria se non addirittura la sua sostituzione dopo un certo periodo duso. Riprendendo il discorso di prima si diceva che la tensione che cade ai capi di un apparecchio telefoni- co & intorno a valori relativamente alti, Appena perd si solleva il micro- telefono dalla sua sede questa ten- sione cade su valori che si aggira- no intorno ai 6 volts. Questa escur- sione di valori impedisce nella pra- tica la costruzione di una microspia di piccole dimensioni. Inoltre si ri- schierebbe di squilibrare la linea telefonica con conseguenze preve- dibili, Per risolvere questi problemi si potrebbe dotate il trasmettitore con una pila da 9 volts con tutti i guai di ingombro, ricambio ed au- tonomia che si verrebbero a creare. Tl sistema poc’anzi proposto ¢ cio’ quello del’impiego di un in- terruttore elettronico, rappresenta invece il classico « prendere due piccioni con una fava >. Infatti, oltre a contenere le di mensioni del circuito a valori « mi metici », ¢ possibile trarre ’alimen- tazione dalla linea telefonica senza create nella stessa squilibri eviden- Ziabili. In pidt si ha il vantaggio di Circuito elettrico generale. La realizzazione deve essere solo sperimentele Rs Rb perche alrimenti vietata dalle legal vigent Fi ROSS far funzionare il trasmettitore sola- mente quando vi un conversazio- ne in corso (cosa questa importan- tissima ai fini div una ancor pid scarsa individuazione della micro- scopia tramite ipotetici controlli). Il blocco n. 2 & chiaramente il trasmettitore che si incaricher& di inviare nelPetere tutto cid che pas- sera nella propria linea telefonica. La potenza d'uscita in radiofre- quenza varia dai 40 ai 60 mW e quindi si pud ritenere che, in aper- ta campagna, senza ostacoli frappo- sti tra il ricevitore ed il nostro tra- smettitore Ia portata utile si aggiri sul mezzo Km. Purtroppo per lo scopo da noi prefissato la trasmissione avverra nel chiuso delle mura domestiche ragion per cui la distanza di tra- smissione verrd decurtata in misura molto variabile e dipendente da moltissimi fattori che qui sarebbe lungo elencare. Schema elettrico Come si pud notare da un 1° sguardo allo schema elettrico il nu- mero dei componenti é stato ridotto al minimo. In tal modo @ possibile creare un circuito stampato le cui dimen- sioni permetieranno un comodo i serimento in seno all'apparecchio telefonico, Linterruttore elettronico & costi- tuito dai transistors Tr2 © Tr3. I funzionamento & abbastanza sem- plice: quando non @ in atto_una conversazione telefonica tra i 2 fili della linea & presente una tensione di cui si é parlato precedentemente e che per evitare equivoci chiame- remo . ‘A questo punto sara utile chiari- re che i due fili essenziali del tele- fono sono di colore bianco e rosso. In particolare il rosso ha tensione positiva ed il bianco negativa. ‘Quando suddetto voltaggio cade tra i punti A e B del nostro circuito il transistor Tr3 (tramite le resisten- ze RS ed R6) entra in saturazione. In tal modo la base di Tr2 viene collegata alla massa negativa del circuito ottenendo cosi Vinterdizio- ne di Tr2-medesimo. Inutile dire che, con Tr2 inter- detto, il trasmettitore non viene ali mentato con la tensione < alta > presente sul collettore di Tr2 anche perché se cid avvenisse si noterebbe Pinfido filo di fumo uscire dispet- toso da un Trl sovrapolarizzato. ‘A questo punto si capira perché quando viene sollevato il microte- lefono (provocando la caduta della tensione ad un valore « basso ») il transistor Tr3 viene a mancare la tensione occorrente per far si che possa ancora mantenersi nello sta- to precedente mentre la base di Tr2, non pid collegata a massa, viene polarizzata positivamente dalla resistenza R4. Tutto cid causa Valimentazione appropriata del trasmettitore FM che pud in tal modo funzionare. Come @ risaputo i messaggi tele- fonici vengono trasmessi sui_ fli modulando una tensione continua 4% Ht montaggio Componenti RS = 56 Kohm C3 = 220 PE Tel = 2N 708 Ri = 220 Ohm R6 = 2,2 Kohm C4 = 100 pF eletrolitico Tr2, Tr5 = BC 140 R2, R3, R4 = 22 Kohm Cl, C2 = 10 Pi Ce = 650 Pi Lt = Vedi testo tramite i famosi microfoni a carbo- ne. Nel nostro circuito questi mes- saggi sono inviati direttamente (tra- mite il condensatore C4) alla base del transistor oscillante Tri otte- nendo cosi una trasmissione che non esiterd a definire in Hi Fi Questa soluzione é stata adottata considerando il fatto di trovarci da- vanti a segnali manipolati ¢ defor- mati da filtr, bobine ed altro an- cora per non parlare dei microfoni a carbone adottati su tutti gli ap- parecchi telefonici che, sciagurati, hanno una fedelt& di riproduzione che non si fatica a definire squal- lida. E chiaro quindi che un’altro ta- glio di frequenze avrebbe finito con il compromettere l'intelligibilita dei messaggi trasmessi con conseguenti traumatici risultati, Andando avan- ti nel circuito si vedono le resi- stenze R2 ed R3 che servono a po- larizzare la base del transistor Trl mentre C3 «sbatte a massa > gli eventuali residui di alta frequenza 6 che capitino nella base medesima. La frequenza di oscillazione del transistor Trl @ stabilita mediante LI, Cle Ce. CC é un compensatore variabile in continuita in modo da poter far spaziare la frequenza d'emissione dai 90 ai 110 MHz circa, II montaggio Ul disegno del circuito stampato riportato in questi fogli illustra un possibile assemblaggio dei compo- nenti Se qualcuno di voi avesse perd in mente altre soluzioni ritengo si libero di dare sfogo alla propria inventiva a patto perd di non aste- nersi dalle solite regole da rispet- tare quando si lavora in alta fre- quenza € cio’ evitare la creazione di mostruosi _assemblaggi_ ragno, preferire la vetronite alla resina fe- nolica, ma soprattutto realizzare collegamenti brevissimi. Se poi per puro sfizio si volesse ridurre anco- ta di pitt le dimensioni del circui- to & possibile, anche se lo sconsi- alio, adottare la tecnica orientale delle dai valori di RS e R6, cio’ Ia frequenza au- menta in modo esponenziale (cio’ molto in fretta) minore é il valo- re di RS € R6. (dato per scontato che si tenga ad_un valore costan- te le capacita C5 ¢ C6) In parole povere — invitiamo chiunque voglia avere un suono di una frequenza maggiore di quella da noi adottata di diminuire i va lori di RS e C5 per la prima tona- lita € i valori R6 © C6 per Paltra tonalita Facciamo notare comunque che i due oscillatori_ non funzionano (senza che si rovini nulla) se i va- lori di RS © RO superano appros- simativamente i 2200 ohm. Terza parte Supponiamo che alluscita 1 di LCL ci sia un livello logico AL- TO. (pin 13). L’integrato & dotato anche di uscite negate, cio’ aven- ti livello opposto alle’ uscite nor- mali, L'uscita negata 1 @ il pin 4, Quindi una tensione circa uguale a zero circolera in D1, bloccando Poscillatore 2 di LC.2, con la RO © C6, Quindi sui pin 4e $ di LC.2 ci sara un livello alto, poiché troviamo all’uscita di un invertito- re che avra_complementato il se- gnale da noi applicato ai pin 3 ¢ 4, tramite Di, Questo significa che il transistor T2 sar interdetto, & sul suo collettore vi sara un po- tenziale uguale a zero, Quindi Paltoparlante si trovera Posto, praticamente, fra il colletto- re di Tl ¢ la massa, polarizzando cosi il transistor TI I LED 2 sara quindi spento per segnalare che Poscillatore 2 di LC.2, di cui abbiamo appena parlato, & bloccato. Nell'istante da noi considerato Puscita complementare 2 @ ALTA, Infatti se Puscita vera 1 é alta, nelfistante da noi considerato fin dalP'inizio, Puscita. complementare 1 @ bassa. L'uscita vera 2, pin 5, sara_ugualmente BASSA, 'poichi come abbiamo visto in un multivie bratore astabile le due uscite (vere, nel caso del nostro LC.1) sono sempre a potenziale opposto fra loro. Si comprendera quindi che Pu- scita complementare 2 sara AL- TA, verri bloceata dal diodo D2 € non influenzera oscillatore 1 di 1.C.2, il eui treno di impulsi vera amplificato da TI Il Iettore, se non ha fuso, provi a ripetere il ragionamento nel se- condo ¢ ultimo caso, cio’ quando Puscita vera I di LC.1 @ BASSA. Constatera che il funzionamento é identico, ma sara questa volta il transistor T2 a funzionare, ¢ T1 sara bloccato, mentre andra in al- toparlante la seconda nota. Minitester «NYCE» TS/2562-00 © 4,000 Q/V © Ampia scala nera © Movimento antiurto su rubini ‘Specitchetecniche Minitester «NYCE» TS/2564-00 # 1.000 2/V # Scala a specchio per eliminare gli errori di parallasse © Movimento antiurto su rubini ‘13 /2568-00 75/2564-00 175/2562-00 nyce ‘TEST & MEASURING INSTRUMENTS oe PRO ENERGIA, SIMULAZIONE 1] PLASMI NUCLEARE 3 Gli esperimenti di un giovanissimo ricercatore italiano a contatto con il sofisticato mondo della tecnologia avanzata. {di MAURIZIO. VECCHIONE LAWRENCE BERKELEY LABORATORY | lavoro presentato in queste pa- gine @ un po’ speciale per va- rie ragioni, Innanzitutto perché, co- me i pil attenti avranno notato presso la firma, proviene dalla mi- tica Universita di California; poi perché Pautore & un ragazzo ita iano giovanissimo gid nostro let tore da anni. Infine perché largo mento @ inusitato: si parla addirit- tura di fusione nucleare. Ricordia~ ‘mo inoltre che il lavoro & stato pre- ‘miato in un concorso Philips per giovani ricercatori. Sono necessarie dunque alcune brevi note giusti cative. Diciamo subito che siamo lieti di poter diffondere il lavoro di tun nostro lettore che fa onore agli studi ¢ alla sperimentazione italia- ni, Maurizio Vecchione ha comin- ciato come tutti voi, giocando con transistor ¢ integrati, Ha studiato in Italia in una normale scuola interessandosinaturalmente anche alla teoria, non fermandosi cio? al- la mera praticaccia. Eccolo oggi nella favolosa California in una delle universita pit prestigiose del mondo a studiare ancora con ono- re, nel campo delle energie ¢ del- la fisica del plasma, Nella consape volezza orribile (conosciamo pur- troppo lo stato attuale della scuola italiana) che molti dei termini usa- ti sembreranno cinesi ai pitt, abbia- mo deciso ugualmente di soprasse- Sistemi per 1a fusions mucleare controllata SPBCCH Principali sistent per 1a fusions: Fig. 1 Fasc RELATIVIS®. DL BLETIRONE uesMerando un campo Imagneties per contenere le particelle cariche del plasma. br utilizeando una onda di shock per conprinere © contensre £1 plasma, AL ronento attuale {1 eistena nagnetico serbra eesere pint facilnente realizzabile 58 2, 1 2, 1 2y epee 6 ver 2p + Sree +n HT. Hel Cus + alstow) 932 + tite + del Mev Sea + (stow) 032 + bie + U48 new Tht + n(rast) -» 32 + le eV + n( stow) fa ) ow ft + fue ~ 2,5 Mev + n{stow) Rearioni di interesse in wi reattore utilizrante Geuterio cone clenente conbustibsle TAVOLA 11 Gxh-dede dove & rappresenta l'operatore laplaciano e a os TAVOLA TIT Contronto dian spparato ZSTA con Sl TOKAMAK: vantaget fa. Operazione con corrente al di sopra del Limite ai ai Kraskal-Shafranov, quiridi 11 paranetro di si- curezza qe! minore di uno. bs Operazione ad alti beta, (o-3,00lt)+ con un alto risealdanentor di stabilizzazione, cs Alta corrente toroidale, ohnico ed alto fattore Ganpi Magoetier BL = 8, Stabitite! (Oriterio di Suydan), (per siabilita’) sa resistonza plasnaticn dere a spiegazioni particolareggiate che esulerebbero dai limiti di una rivista come la nostra, sicuri che i pit intelligenti troveranno su ma- nuali€ enciclopedie quanto serve. Ricordiamo ancora che, mentre qui da noi risuonano ancora grida di sapore medioevale sull’energia, c'e un diciottenne italiano per fortuna che si d& da fare con poche chiac- chiere e molti fatti, che naturalmen- te conosce l’inglese, che sicuramen- te fara parlare di sé in futuro, Vo- gliamo pensare di aver contribui- {fo anche un poco noi di Radio E- lettronica alla sua formazione. Ec- co dunque le sue note con I'inten- dimento di spronare i pid capaci fra voi a prendere esempio. Energia come Per circa un quarto di secolo, pa- recchi paesi sono stati impegnati nella ricerca per la produzione con- trollata di energia atiraverso fusio- ne nucleare. La motivazione prima- ria @ Pabbondanza di combustibi- le da utilizzarsi in tali reattori. An- che se il Deuterio esiste in una par- te per 6500 di acqua, c’8 ne abba- stanza nell’acqua di mare da sod- disfare il fabbisogno umano per pa- recchi milioni di anni. Oltre al com- bustibile ci sono altre caratterist che che fanno questi reattori assai attrattivi, a, mancanza di scorie radioatti- ve ad alto livello; b. impossibilita di esplosione nu- cleare congenita nel ciclo del reat- tore. ¢. mancanza di mico dell’ambiente 4, basso pericolo biologic nel caso di incidente 0 sabotaggio ©. impossibilita di utilizzo del reattore per proliferazione nuclea- re, In tavola I sono elencate Ie rea- zioni di interesse, che riguardano il deuterio. Il ciclo di maggiore in- teresse 2 quello utilizzante la rea- zione 1., che ha una sezione @urto di 5 barns a 100 KeV. La maggior parte dell’energia & trasportata dai neutroni, (14.1 MeV), mentre la particella alpha trasporta 3.5 MeV. Fino a pochi anni fa si riteneva che Punica maniera possibile per ot- tenere le necessarie condizioni di \quinamento ter- alta densit& a temperatura nel pla- sma termonucleare fosse attraverso ‘un contenimento magnetico. Alcuni recenti sviluppi riguardo il confi- namento laser ed i fasci elettronici relativistici hanno aperto la strada, comunque, al confinamento iner- viale. La figura I ci da un’idea del- Ja suddivisione dei principali sist mi_allo stato attuale, In questo contesto risulta di cre- scente interesse studiare gli effetti sul plasma delle reazioni termonu- cleari, Per esempio risulta di inte- esse studiare come le particelle alpha prodotte nella relazione 1 sono rallentate e riscaldano il pla- sma, A questo scopo, dagli inizi de- gli anni 70 si comincid ad utili zare il computer per simulare le condizioni all’interno di un plasma ed ottenere predizioni teoriche su- gli effetti delle reazioni. Una rete di elaborazione dati fu costruita ne- gli Stati Uniti la quale, utilizzando il computer Cray 1 costituisce il pitt potente ¢ veloce computer del mondo. Utilizzando questi sistemi iniziai due anni fa una serie di analisi via computer dei principali fenomeni fisici connessi con la fi- sica dei plasmi termonucleari. Lo stato di un plasma pud esse- re rappresentato da una funzione matematica chiamata funzione di distribuzione Ia quale dipende sul- Ja velocita, sulla posizione e sul tempo: la denoteremo con f (vr, t) Una serie di equazioni pud essere derivata per mettere in connessione questa funzione con le quantita e- letiriche (E), ¢ magnetiche (B), co- me si vede in tavola TI ‘A questo punto il computer po- tra risolvere qualsiasi problema: le equazioni di Maxwell ci forniranno i campi E e B per una distribuzio- ne iniziale, i quali verranno poi in- seriti nell’equazione di Vlasov che ci dard f(v, r, ). Dalla funzione di distribuzione ‘possiamo ottenere le densita di carica e corrente che, se rinserite nelle equazioni di max- well ci forniranno j nuovi E e B. Il processo pud essere ripetuto quan- to si vuole cosicché il computer possa seguire Pevoluzione del pla- sma nel tempo. In presenza di reazioni_ termo- nucleari, comunque, le cose cam- biano parecchio. Come prima cosa Bgvaztont, PIGURA 1, Sinwlanione 4i Plasml via Computer . Fig. 2 26,3,2) Equavione di Viasor Mawel Simagione ai plasni altraverso computer: Le condiziont {niziall deverminano 1a densita dl carica e di corrente, Queste, attraverso le equaziont di Yaxvell deterninans 1 camps elettrici e magnetict 4 queli sono utilicrati per trovare la funsione di dietribaztone. questa e! utiliszata Gi nuovo par deteminare Te correnti edensita’ inizisli per i elelo micesnivo. Fig. 3 7 | Fig. 4 Baerga x10" ange Brg mergta trradiate dat iguenen dalle Snparsta’,(riportace in porcentoale) #2 nongla Terediate oa ‘Tempe (ntoreseeonét) Ie reazioni introducono nel plasma delle particelle ad alta energia, (al- pha). Queste vengono rallentate da collisioni coulombiane con gli altri ioni componenti il plasma e con gli elettroni, Questo rallentamento ri- sultera in un riscaldamento rapido del plasma. Siccome la pressione plasmatica & proporzionale alla temperatura, risulta_estremamente importante comprendere il compor- tamento di questo riscaldamento per mantenere le condizioni di sta- bilita. Per risolvere questo problema di- visi la gamma di energie disponibili in « gruppi energetici ». A questo punto, trovando il numero di par- ticelle per ogni gruppo e moltipli- candolo per Venergia media del gruppo mi fu possibile trovare I’e- nergia totale del plasma, dalla qua- le Tenergia depositata e quindi I’in- cremento in temperatura pud es- sere determinato, Questo semplice algoritmo fu trasformato in un pro- gramma chiamato Thermo. Le e quazioni per il rallentamento ener- getico sono quelle classiche, date da Stix, Una estensione naturale & quella 4i utilizzare i risultati ottenuti in un programma di simulazione pit ge- nerale in grado di fornire dati sul trasporto plasmatico nel campo magnetico. Questo fatto mi condus- Fig. 6 Br-40 S00 KA NsITY (Px) do cH RADIOS te xs0”* pewsiTy 4 B OXYGEN TINE WILLISER, Gratico a tre dimension! cost come disegnato dal computer. Qui Ja densita. 58 eraann tel 5 se alla scrittura di un codice di si- mulazione in grado di simulare la fase di post-implosione di un reat- tore di tipo a strizione zeta. Un tale programma ha enorme impiego nel- lo studio della diffusione dell'idro- geno, delle impurita nel plasma e delle perdite di energia radiante, nel simulare in altre parole, l’evolu- zione della configurazione magne- to-plasmatica nel tempo. ‘Anche se il sistema Tokamak ha — Fig. 5 avuto negli ultimi anni un naturale sviluppo non bisogna dimenticare che i sistemi a scarica zeta presenta- no ancora un enorme vantaggio nel riguardo di futuri reattori. In parti- colare il sistema a scarica zeta con campo toroidale reverso presenta u- na altissima stabilit& plasmatica numerosi awantaggi di carattere tecnologico sul sistema Tokamak, particolarmente perché il raggio del plasma e del toro non sono vinco- Fig. 7 ‘Ton TEMP Hee ft La temperatura eletironica evidenziata dallo speciale disegno ‘rialmensionale. lati da condizioni di stabilita, Nella tavola TIT ho fatto un riassunto dei principali vantaggi del sistema zeta, In particolare il programma che realizzai segue Pevoluzione nel tem- po del reattore attraverso una se- rie di equilibri idrostatici. Le equa- zioni idrodinamiche classiche sono utilizzate a questo proposito, ma es- se sono divise in due serie, una per il trasporto. energetico/plasmatico ed una per il trasporto radiante. Sviluppai due programmi coordina- ti da un terzo, chiamato LINK. Senza trattare in dettaglio le e- quazioni magneto idrodinamiche vediamo alcuni dei risultati pit si- gnificativi ottenuti con questi pro- grammi, in particolare per quanto riguarda gli apparati ZT-S e ZT-40 al Laboratorio Nazionale per la Fi- sica nucleate a Los Alamos, New Mexico, U.S.A. Questi risultati mo- strano che la temperatura elettro- nica nello ZT-s @ limitata dalle ra- diazioni a causa di impurita di os sigeno, ai livelli di operazione cor- enti, Si dimostra che lo ZT-40 ha una forte dipendenza sulla densita per Penergia radiata, Si trova inoltre che grandi gra- dienti termici si formano quando il plasma brucia attraverso una bar- riera radiativa in una singola regi ne plasmatica. a. risultati per lo ZT-S: le impu- rita sono principalmente d'ossige- no, la cui densita & assunta come frazione costante della densita di idrogeno. I risultati furono calco- lati per 0.%, 0.1%, 0.2%, 0.4% di impurita d’ossigeno. Si pud vede- re come Venergia persa dipenda dalla quantit’ di ossigeno presente nel plasma; per 0.4% di Ou il 25% dell’energia totale iniziale del pla- sma é dissipata, La temperatura ca- de da 21 eV a3 eV in 10s. b. risultati per lo ZT-40: per una densit’ plasmatica di 4 x 10% em-3 troviamo che lo ZT-40 raggiunge- TA una temperatura media elettro- nica di 600 eV dopo 4.6 ms. I grafici a tre dimensioni, otte- nuti con il programma LINK mo- strano il caso con 0,4% di ossi- geno. L'integrato TDA 1005 nelle note Philips Elcoma. Sistema time-multiplex e frequency-multiplex. EF, note che nella ricezione dei ‘oni, per avere una < sensazio- ne stereo » si richiedono almeno due informazioni, Questi due ca- nali audio. vengono. comunemente denominati canale destro (ora in avanti abbreviato con la lettera R), © canale sinistro (indicato con la lettera L). Teoticamente, per la tra- smissione di queste due informazio- ni occorrerebbero due distinti tra- smettitori, uno per il contenuto del canale destro, e altro per il con- tenuto del canale sinistro. Questa soluzione, ovviamente, risulterebbe costosa ed inoltre non sarebbe com- patibile. Difatti, quando si pensd di tra- smettere Vinformazione stereo me- diante un unico trasmettitore la pri- ‘ma caratteristica imposta a questo sistema fu quella della cosiddetta compatibilita; anche in questo ca- so, come in televisione, compati lita significa che un ricevitore mo- nofonico accordato su una emit- tente che trasmette in stereofonia possa dare una riproduzione mono- fonica di questa trasmissione; la compatibilita richiede inoltre ‘che un ricevitore stereofonico sia in gra- do di riprodurre non solo una tra- smissione stereofonica ma anche u- na normale trasmissione monofo- nica. ‘Tra i vari sistemi per ottenere la compatibiliti 'FCC (FCC = Fe- deral Communications Commision) scelse quello che prevedeva Ia tra- smissione contemporanea della somma (L + R) e della differenza (LR) tra i canali rispettivamen- te destro e sinistro. Questa somma e differenza del contenuto dei c: nali rispettivamente destro e sini- stro vengono combinate in un uni- co segnale chiamato segnale mul- ® 2 cura di A. MAGRONE tiplex (MUX). I segnale multi- plex andra poi a modulare in F.M. Ja portante del trasmettitore. In fig. 1 @ riportato uno schema 4i principio di un trasmettitore ste- reofonico. I segnali rispettivamente destro (R) e sinistro (L) dopo aver subito una preenfasi e una_limi- tazione di frequenza fino a 15 kHz vengono applicati ad una matrice all'uscita della quale si hanno ri- spettivamente la somma del se- gnale destro e sinistro (L + R) ¢ la differenza tra il segnale sinistro e il segnale destro (L — R). Il segnale-somma (L + R) viene applicato direttamente allo stadio sommatore. Il segnale-differenza (L — R) va invece a modulare in AM una sottoportante a 38 kHz; in seguito a questa modulazione si hanno bande laterali comprese tra 23 e 53 kHz. Per ridurre ’ampiezza complessiva, la sottoportante a 38 KHz viene soppressa, e di cons guenza verranno applicate allo sta- dio-sommatore soltanto le bande la- terali. Lo spettro di frequenze oc- cupato da questi segnali é riportato in fig. 2. Evidentemente, il ricevitore ste~ reofonico per rivelare le bande la- terali (L — R) ha bisogno della portante a 38 kHz soppressa in tra- smissione, Un primo problema che si pone quindi al ricevitore stereo- fonico & quello di poter rigenerare un segnale a 38 KHz avente la stes- sa frequenza e la stessa fase della portante a 38 KHz soppressa in tra- smissione. In televisione, & noto, si pone un problema analogo in quanto il se- gnale di crominanza viene trasmes- so con la portante soppressa, ed il televisore a colori, per poter rica vare da esso (pitt precisamente dal- PROGETTO ALTA FEDELTA REC (e DOLBY NA Memory PHONES Fic % DI DUE DECODIFICATORI STEREO UMITER DOLBY TAPE SELECTOR | 1 194099 ® @ On — sore Fecr LerT RIGHT Fig. 1 = Schema df principio di un trasmettitore stereotonica, 2) sagna le bande laterali) i due segnali dif ferenza di colore R— Ye B—Y ha bisogno di ripristinare la portan- te a 4,43 MHz (deta sottoportan- te) con la stessa frequenza e la stes- sa fase di quella soppressa al tra- smettitore. In televisione sappiamo che per agevolare questo compito viene trasmesso, a frequenza di ti- ga, un treno di oscillazioni (10 in tutto) avente la stessa frequenza e Ja stessa fase della portante sop- pressa in trasmissione questi treni Fig. 2 + Spettro di trequenze occupato dalle varie component! do! segnale multiplex b)segnale-pilota 9) © @) bande Iaterall delle sottoportante modulato dal sognale (L — A) 4) sottoportente soppressa I I I | 4 tresney keje = (+ A) di oscillazioni (burst) servono ap- punto a sincronizzare in frequenza ¢ fase la portante a 4,43 MHz ri- generata nel televisore che servira ai demodulatori sincroni per rive- lare i due segnali differenza di co- lore R—YeB—Y. Un sistema analogo viene usato nel ricevitore stereofonico per la portante a 38 kHz soppressa in tra- smissione, In questo caso, al po- sto del burst della televisione a co- lori viene trasmesso un segnale con- tinuo (egnale-pilota) di ridotta am- piezza con frequenza di 19 kHz, Come si vede, la frequenza del se- gnale-pilota corrisponde esattamen- te alla meta della frequenza della sottoportante (38 kHz). Lo standard FCC specifica inol- tre che il fianco positivo del segna- Ie della sottoportante (38 kHz) deb- ba intersecarsi sempre con il punto di passaggio per lo zero del segnale- pilota come appunto indicato in fig. 3. Come risulta dalla fig. 2, nello spettro delle frequenze trasmesse, il segnale-pilota @ sistemato in una zona priva di segnali; e di conse- guenza sara molto facile eliminarlo al’atto della ricezione per esempio mediante un circuito accordato. Il segnale campleto che va da 0 a 53 kHz viene chiamato segnale multi- plex (abbreviato in MUX). E que- sto segnale che va a modulare in frequenza la portante del trasmet- titore. La deviazione di frequenza della portante (4f) prodotta dal se- gnale-pilota rappresenta il 10% della massima deviazione: il rima- nente 90% di escursione viene oc- cupato dalle bande laterali dei se- gnali rispettivamente somma (L + R) e differenza (L — R). Analiticamente, il segnale stereo- multiplex (MUX) pud essere indi- cato dalla seguente espressione: Vaux = Li) + RO + [LO — RQ) sen ot + Vy sen 1/2o.t. nella quale: L(t) = segnale canale sinistro R() = segnale canale destro ©, = 238,000 rad/sec = velo- cita angolare della sottopor- tante V, = segnale-pilota. Fig. 3 - Rolazione che deve avere Ia fase @ la trequenza dolla sottoportente nei contronti del segnale-pilota pot sional en wow pet wet, [fies as =] | bly coer J T = , ae C cae " er ba oh ae Fig, 4 = Funeioni contenute ne! decodificatore stereo PLL TDA 1008. Il ricevitore monofonico In un normale ricevitore F.M. monofonico, il discriminatore & se- guito da un filtro di deenfasi; id, com’é noto, serve a compensare Veffetio di pre-enfasi introdotto nel segnale audio al trasmettitore. Si sa che il filtro di pre-enfasi al tra- smettitore si rende necessario allo scopo di migliorare il rapporto se- gnale/disturbo. In base alle norme standard CCIR, i filtri sia di pre- enfasi che de-enfasi devono avere una costante di tempo di 50 usec. Cid significa in altre parole che iI filtro di de-enfasi deve introdurre una attenuazione di 6 dB/ottava al di sopra dei 3180 Hz. Quando un ricevitore FM. mo- nofonico viene sintonizzato su un trasmettitore FM. stereofonico, il segnale multiplex ricevuto prima di raggiungere 'amplificatore audio dovra passare questo filtro. Cid produrra un’attenuazione di circa 20 dB alle frequenze intorno ai 38 kHz, Pertanto, potranno passare non attenuate soltanto le basse fre- quenze dello spettro. Come risulta dalla figura 2, questo spettro di fre- quenze non corrisponde altro che al segnale somma (L + R) conte- nente Pinformazione del canale nnistro ¢ destro rispettivamente, © cosi viene risolto brillantemente il problema della compatibilita. Esaminiamo poi il ricevitore ste~ reofonico, sezione per Sezione. Tabella | - Dati caratteristici ‘Tensione di alimentazione ‘Tensione di alimentazione ‘Temperatura ambiente Separazione dei canal alla £ Soppressione portante alla f alla f alla f Reiezione ACI alla f = 114 kHz Reiezione SCA alla f = 67 kHz essenziali del TDA 1005 «19 «38 «76 wid 2 67 v8.16 8...18 v ve16 tip. 15, v Tha tip. 5 c tdi. fd.m, 45 50 B 33 35 B 45 40 B - 6 B 52 70 eB 85 90 B we Te] Ble ERS) wr | Hise mre Fig. § - Decodtiiestore stereo tunzionante secondo i sistema trequency-multiplex Dati delle bobine: 11 L2'= 222 spire, 009 mm 250 spire, 009 mm Tutte fe misure sono state etfettate sanza'i filtro di uscta, vale @ dire, con la sola circuiteria df uscita relativa ai terminall 2 @ 3 come indicato in fi. 6 Essenzialmente il ricevitore ste- reofonico & costituito da queste tre sezioni: a) la sezione r.f.; b) la sezione decodificatrice-stereo; ©) gli stadi audio di uscita. La sezione r-f. ¢ costituita in linea di principio da un sintonizzatore, da un amplificatore fi. € da un seriminatore di frequenza. Come si vede, questa sezione non differisce fondamentalmente da quella di un comune ricevitore F.M. mon6foni- co. La sezione rf. & seguita dal de- codificatore stereo vero e proprio. Qui avviene il ripristino della por- tante a 38 kHz soppressa in tra- smissione e successivamente, dalla «tensione » fornita dal discrimina- tore di frequenza vengono ricavati i due segnali audio rispettivamente del canale destro e del canale sini- stro che verranno amplificati in due convenzionali amplificatori b.f. se- parati Per ricuperare dal segnale multi- Fig. 7 - Separazione dei canalt in funzione della trequenza, ‘a tratto continuo: sistema time multiplex; Jn tatteggio: sistoma trequency-multiplex. Condizioni: V8-18 = 15 V;V11-16 pp = 1 V; cottimizzato per! = 1 kHz; un‘ulteriore regolaxione per 15 kite! traduco in un miglioramento 3) circa 10 28. ite Pit woe at Vrcrgeoss meres sencrnee GO) cj Foes = Ae SS TL Bete be Fig. 6 - Versione time-division plex T'informazione audio del ca- nale rispettivamente destro e sini- stro, attualmente vengono impiega- ti due tipi di decodificatori, e pre- cisamente: a) decodificatori del tipo time- divisione multiplex nei quali ven- gono applicati contemporaneamen- te al rivelatore il segnale multiplex completo ¢ la portante a 38 kHz ri- generata nel ricevitore; b) decodificatori del tipo fre- quency-division multiplex con ma- trice nei quali vengono applicati al rivelatore solo le bande laterali (L — R) e la portante rigenerata nel ricevitore. In entrambi i casi, il problema fondamentale @ quello di ripristina- re nel ricevitore un segnale a 38 kHz avente la stessa frequenza ¢ la stessa fase della portante soppressa in trasmissione In passato sono stati impiegati vari sistemi per il ripristino di que- sta portante; a noi interessa far pre- sente che nel circuit integrato (oo! © 75 10 138 18 = A, yoKest co Fig. 8 - Separazione del canal In tunzione dolla resistenza Fig. 9 Collegata tra | terminal! 8 0 10 (tdim.): par i! cireuito ‘della 4 prova vedere fig. 7. Condizioni: V8-16 = Distorsione in funzione frequenza audio (1... 18 Vi V2I6 = VB6 wns Tabella Il Caratteristiche in c. a. e prestazioni dei due tipi di decodi a wunita di nota terminale parametro tdm, fd, unit di Separazione del canale:_regolabile a > 0 40 oB mediante RS-RIO; vedi figg. 7 © 8 12 25 tipico 45 50 B Campo di correzione del rolloff della F.1/FM. 12 Ez Tensione MUX di ingresso V1L-16 pp. v du < 035%; L = 1; R 12 n Ko Impedenza d'ingresso u ko Guadagno in tesione per canale 12 ov & Bilanciamento canale 12 #AGy < 1 1 aB Tensione di uscita (valore eff.) 2 V6 eff tip, 08. i v L R=1 12 5 V5.6 eff tip. «OB wi v Impedenza d'uscita 3 23 |Z tip, 56 Ke 4cc7 Ko Distorsione vedi figure 9 ¢ 10 fm = 1 kHz (in tutte le condizioni) 1 23 dw tip, 0,25, 02 % fm = 1 kHz, b= 1;R=1 1 230 de < 025 055% Alla risonanza dell‘anello; fm ~ 300 kHz L=%R=0 23 due tip. 0535 025% Soppressione BFC, vedi fig. 10 10 25 dave nr) 60 aB Intermodulazione alla fm = 15 kHz 6 as, tip, 55 65 oB Soppressione portante f= 19 kHe 1 219 tip, 35, 35 oB > 40 38 a f = 38 kHz 1 238 ® 3 SB f = 16 kHz 1 276 tip 6 B Reiezione Aci alla f = 114 kHz 4 a 4 tip. 52. 7 @B alla f = 190 kHz 4 2 190 tip 55, n B Reiezione SCA alla f = 67 kHa 5 267 tip. 85 90 B Reiezione delValternata residua > 40 40 B T= 100 Hz; V8.16 eff = 200 mV RR tip. 50 50 B VCO; regolabile alla frequenza nominale mediante R7-16 7 fico tip, 76 16 kz ‘Campo di aggancio (deviazione di 76 kHz rispetto alla frequenza centrale) segnale-pilota a 19 kHz di 32 mV 7 > 38 35 % Coeffciente di temperatura — non compensata 7 =7e 800 800 ppm = compensato 7 TC tip. 300 300 ppm Interruttore stereo/mono della tensione di soglia per segnale-pilota 19 kHz; regolabile mediante R138 Mo vit46 mV. tensione di soglia alla R13-8 = 300 kQ 1 VILI6 tip. mV Isteresi 9 i A VILI6 tip dB Circuito di commutazione-dolee — interamente mono 10 6 veI6 < 065 06 — completamente stereo 10 6 V616 So 13 OV Note 1. VINIS pp = Vs semnteptot (19 KH) o 2pm = 1 att 5. Per tension! dt atimentcione comprese ft 8 et Vt testo da 56 FO) ae ono Seer cleat tra mate Ser 4. Mizurato con un segate aingresso con poste 1 em fe sepale al spurl com fequonce 110 8H (por tld) oppure di 186 KH (per ay 19) 5, Misiata com un segnale eines com ps Lo Renn kee sega S ‘0s seynate pitta = 90% porate SCA (OF etl) 0%. 6 lewrua con un sepate dingesio “com: eS fe IS Be ater nar oi knle (x 15 Kio 38 HE Settoportant) 7. Veh anche figure 11 e 12. Compensato on ina rere RC oppliat ol trminae KResstore @ carbone: — TC ~ 250 ppm pp rexistore afm “ai meio: Fee ic0 pom. 4 Regolable medione RIS; per un {reo dpentonte dante campo crminte it eat Tabla I) V.18 (monojtreo) HE at SSH qt Fig. 10 - A. Spett dl trequenze alle uscite del decodifcatore time-muliplex B Spottro di requenze allo uscite del decodificatore frequency-multiplex ‘Condizion! VIT-16 pp = 1V;A=1/L=0 oa vii = 2 wt wo pert 12 ss m= Rh i616 (aerecmonsy 21 Volt m = Ph sober cet etn core *)ittronco wail (ttarone BFC Segal dsiaat a 2K (ml eins pe Nie weg V0 12 10) TDA 1005 il ripristino della por- tante a 38 kHz viene effettuato me- | Tabella Ill - Caratteristiche in c. c. diante il sistema PLL (Phase Lo- cked Loop), i cui vantaggi verranno aC; Vel6 = 15 V, (ea illustrati pid avanti. Tiversamente specifcato) *” Caratteristiche del TDA 1005 | campo delle tensioni di lavoro 8-16 8...18 ve Il circuit integrato TDA 1005 | Corrente complessiva (esclusa della | @ un decodificatore PPL. stereo per | lampada indicatice) 18 tip, tama prestazioni di alta qualita; il siste- | ‘i i ma di decodifica dei segnali destro | Pissinavione di potenza (in condizione € sinistro & basato sul principio con una corrente della lampada «< frequency-division —_ multiplex >» 115 = 100 mA; V8-16 = 18 Vo Paw 570 mW (£.d.m.) in precedenza illustrato. tension’ ‘el pi TITDA 100s ¢ in grado di da ‘ensont di saturazione del pilota stn in grado di dare: | Gala lampada a 15 = 160A VIS46 tp, 09 (Adiacent Channel Interference) © | Massima tensione dello stadio SCA (Storecast). pilota lampada VI5I6 2 v b) distorsione BFC (Beat-Fre- | sas quency Components) estremamen- ensioni di _commutazione: » te bassa nelle gamme delle frequen- | — Commutazione mong Ving 2 6& OY ze elevate. — isteresi Vis16 tip. 02 v I TDA 1005 presenta inoltre le seguenti caratteristiche: 1) con un numero ridotto di com- ponenti periferici pud essere im- piegato anche come decodificatore time-division multiplex (t.m.) il 1) Per tensioni di devono essere legati tra massa ¢ terminali 2 © 3. 2) Tensione massima per un funzionamento sicuro: VI4I6 < 6 V. imentazione comprese tra 8 ¢ 11 V, i resistori da 5,6 k@ ov co Fig. 11 - Valori tipi det campo di aggancio delosciliatore in tunzione della fensfone sogiia del pilota_alingrosso de! segnale MUX terminale 11 Condiziont: VB-16 ‘= 15-V; tansione sogiia de! segnale pilots regolata a ViT-16 = 30 mV ‘Maco = faco— 76 ki? nel quale theo = trequenza libera delloscilitore Ato = deviazione massima della fre rlaggenclata nel caso if segnale pilota (lerminale 11) sia inserit. Fig. 12 - Deviazione a trequenza in tunzione della temperatura ambiente (VCO In oscillazione libera) curva @ tratto leno. = termina curva tratteggiata: terminale. 7” colle un rosistore 2 ‘curva tratto © punto: terminale 7 collegato @ un condensatore N750 © un resistore a film ol metallo T 60 (sa) 20 15 Ve.16¥) Fig. 18 - Separazione dei canall in funzione i V6-16 ad 1 kHz. che consente di impiegarlo in appa- recchiature economiche di classe media; 2) pud essere impiegato in auto- radio dato che la sua tensione di alimentazione & di 8 V. 3) possiede un terminale aggiun- tivo che consente un passaggio mo- no/stereo « silenzioso »; 4) il passaggio mono/stereo & automatico, in quanto & controllato sia dal segnale-pilota sia dall’inten- sit& di campo del segnale in anten- na; 5) la distorsione nella regione della frequenza di risonanza dell’a- nello & bassa (~ 300 Hz; du = 0.25%); 6) esiste la possibilita di ottene- re una migliore separazione dei ca- nali mediante regolazione esterna; 7) Vamplificazione interna t.d.m. @ 6 dB; quella fd.m. & 10 dB; 8) possiede uno stadio pilota per la Iampada che indica « ricezione- stereo >; 9) dall'esterno esiste la possibi- lita di bloccaggio del VCO (Vol- tage Controlled Oscillator). Phase-Locked-Loop (PLL) e TDA 1005 In un decodificatore stereo, ’im- piego per il ripristino della sotto- portante a 38 KHz del sistema PLL (Phase-Locked-Loop) permette una considerevole semplificazione della messa_a punto del decodificatore medesimo..Nel TDA 1005 al posto di accordare, nella sezione per il ri- pristino della portante soppressa in trasmissione, i classici tre circuiti LC accordati, baster’ regolare un solo potenziometro, in quanto i cit- cuiti PLL sono incorporati nell’in- tegrato medesimo, Per cid che riguarda il canale del segnale FM stereo, compren- dente un preamplificatore, il deco- dificatore ¢ un amplificatore b.f., il TDA 1005 & in tutto simile al no- to decodificatore stereo TCA 290A; con la differenza che il TDA 1005 possiede una maggiore flessi- bilitd, “Infatti: a) alterando di poco la circuite- ria esterna, il TDA 1005 consen- te di realizzare un decodificatore del tipo time-multiplex (senza bo- bina) oppure un decodificatore fre- quency-multiplex (con bobina); ) il passaggio da mono a ste- reo, nel TDA 1005 non @ audit vamente percepibile, ed & ottenuto applicando una tensione al termi- nale 6 del circuito integrato, Descrizione dei circuiti contenuti nel TDA 1005 In fig. 4 & riportato lo schema a blocehi del TDA 1005. Da eso risulta che il sistema PPL & costi to essenzialmente dal bloceo VCO (Voltage Controlled Oscillator), dal divisore di frequenza 76/38 kHz, dal successivo divisore di frequen- za 39/19 kHz, dal rivelatore di fa- se del segnale pilota ed infine dal rivelatore di presenza del segnale- pilota stereo. Leoscillatore VCO Loscillatore controllato in ten- sione (VCO) produce una tensione a dente di sega con frequenza di 76 kH2; in caso di mancanza del qua zo (oscillatore « free running »), la frequenza del VCO pud essere Te- golata mediante un potenziometro esterno. La frequenza del VCO ri- sulta fissata da una costante di tem- po RC collegata al terminale 7, Du- Tante la carica della capacita, la costante di tempo RC & determina- ta dalla resistenza interna della sor- gente mentre durante la scarica & determinata da un résistore esterno collegato al terminale 7. Il valore tipico del coefficiente di temperatura del VCO T x ve = — 800 ppm/K. Il coefficiente di temperatura pu essere compensato mediante apposito circuito collega- to al terminale 7. I componenti che provvedono a questa compen- sazione sono indicati nei circuiti applicativi rispettivamente di fig. Se6. 1 divisori di frequenza Nella sezione dove avviene ta di- visione di frequenza, il segnale a dente di sega (Grequenza 76 kHz) viene in primo Iuogo dimezzato, ¢ cio’ portato a 38 kHz, ed infine, in un successivo flip-flop, portato alla frequenza di 19 kHz, che & appun- Fig. 14 = Dimension’ &! ingombro 9 terminali dit integrato TDA 1006. ‘Si tratta’ dl un contenitore DIL a 16 terminal! (SOT-88). to la frequenza del segnale-pilota. AlPuscita di_quest'ultimo divisore sono disponibili due segnali con frequenza di 19 kHz: una uscita a 19 kHz va a pilotare il rivelato- re di fase, Paltra, in quadratura di fase con la prima, (€ cigé sfasata di 90°), va a pilotare il rivelatore di presenza del segnale-pilota. II rivelatore di fase Il rivelatore di fase & essenzial- ‘mente un demodulatore in quadra- tura che Javora in maniera simme- ‘rica, Al primo ingresso del demo- dulatore viene applicato il segnale a 19 KHz ripristinato nel ricevito- re al secondo ingresso viene appli- cato il segnale-pilota a 19 kHz tra- smesso dalla stazione. Il segnale in uscita dal demodu- latore va infine a controllare tramite un filtro passa-basso (applicato al terminale 9) l'oscillatore controlla- tore controllato in tensione, ¢ cio’, il VCO. Rivelatore di presenza del segnale- pilota Il rivelatore di presenza del se~ gnale-pilota non @ altro che un de- modulatore sincrono. Se il segnale- pilota e il segnale a 19 kHz prodot- to localmente sono entrambi pre- senti ed hanno la stessa fase, all’u- scita del rivelatore dit presenza a- vyremo un segnale in c.c. Questo se- gnale viene impiegato per far pas- sare il decodificatore automatica- mente dal funzionamento mono al funzionamento stereo, II pre-amplificatore Lo stadio preamplificatore & for- ‘mato essenzialmente da un emitter follower in quanto all’ingresso & necessario avere una impedenza e- levata: il valore tipico ¢ 50 k®. Dal- lo stadio emitter-follower, il se- gnale viene applicato al rivelatore di fase a 19 KHz, al rivelatore di presenza del segnale-pilota, ed infi- ne, tramite un amplificatore, al ter- minale 10 (il terminale 10 rappre- senta una sorgente di corrente; la conduttanza deli’amplificatore & 4 To/4 Vu-w = 40 mA/Y). ‘L’eventuale presenza di alterna- ta residua sulla tensione di alimen- tazione viene soppressa autom: camente dall’amplificatore, ¢ di conseguenza, non pud « sporcare » il segnale. I due sistemi di decodifica Il sistema di decodifica & deter- minato dalla circuiteria_esterna ‘compresa tra il terminale 10 ¢ al- cuni stadi interni come il demo- dulatore ¢ Pamplificatore del se- gnale principale. Nel caso il decodificatore fun- tioni secondo il sistema frequency- multiplex (fig. 5), il segnale MUX viene scisso dai circuiti esterni nel- le sue caratteristiche componenti, 6° E’ IN EDICOLA ¢ cio’, nel segnale principale (L + R, f = 0... 15 kHz) e nel se- gnale secondario (L — R, che mo- dula in ampiezza la portante (sop- pressa) a 38 kHz). Il segnale principale viene deen- fasizzato (50 tis) ad opera delle costanti di tempo collegate tra i terminali 10 e 5. A sua volta, il segnale secondario viene deenfa- sizzato ad opera della curva di ri- sonanza del circuito accordato. IL segnale principale viene applicato al terminale 5 mentre, il segnale secondario viene applicato al ter- minale 4 delVintegrato. Nel caso il decodificatore fun- zioni secondo il sistema time-mul- tiplex (fig. 6), il segnale MUX viene applicato. direttamente dal terminale 10 al terminale 5 e, tra- mite un resistore e un condensato- re di disaccoppiamento in c.c., ai terminali 1 ¢ 4 del circuito, La ‘de- enfasi viene applicata alluscita del decodificatore. II decodificatore Il decoder @ costituito dall’am- plificatore della sottoportante a 38 KHz, dal demodulatore sincrono (e cio’ dal demodulatore del segnale secondario-segnale S), dall’ampli- ficatore del segnale principale (se- gnale M), ed infine, dagli amplifi- catori b.f, di uscita. La sottopor- tante a 38 kHz, prodotta con il sistema PLL, viene disaccoppiata in un amplificatore differenziale, ¢ successivamente applicata _all’in- gresso del demodulatore sincrono. Il segnale d’ingresso.(terminale 4), viene applicato simmetricamen- te al demodulatore sincrono: nel caso di funzionamento frequency- ‘multiplex, il segnale secondario Viene applicato tramite un circuito risonante mentre nel caso di fun- zionamento time-multiplex, questo segnale viene applicato tramite ac- coppiamento RC. Il segnale demo- dulato (L — R viene applicato con fase opposta ¢ cio’ + (L—R) e — (LR) a due resistori di usci- ta I segnale (L + R) proveniente dall’amplificatore del segnale prin cipale viene applicato ai resistori di uscita del demodutatore sincrono © combinato con il segnale secon dario (L — R) cosi da ottenere i segnali L ¢ R richiesti Liamplificatore B.F L’amplificatore B.F. dei segna- Ii tispettivamente Le R é formato da uno stadio singolo. Questo am- plificatore produce un livello di di storsione in terza armonica estre- mamente basso, ed inoltre tende a ridurre considerevolmente 'alter- nata residua Il decodificatore ha un guada- gno di 10 dB in caso di funziona- mento frequency-multiplex, ¢ di 6 4B nel caso di funzionamento di time-multiplex. Circuito di commutazione e pilota lampada-spia Il sistema di commutazione & formato da due interruttori: uno effettua la commutazione in funzio- ne del livello del segnale-pilota; il livello in corrispondenza del qua- le il commutatore entra in azione pud essere regolato mediante un potenziometro collegato al termi- nale 13 del circuito, L’altro com- mutatore entra in funzione ad ope- ra di una tensione continua ester- na (per esempio, dipendente dalla tensione di ingresso del ricevitore), Sistema di alimentazione dell in- tegrato AlPinterno dellintegrato si tro- va un circuito stabilizzatore di ten- sione, Pertanto, tutti gli stadi che non debbono essere necessai mente alimentati dalla tensione Vs, vengono alimentati da questo cir- cuito, La frequenza di oscillazione li- bera del VCO viene portata a 76 KHz agendo sul potenziometro va- riabile che fa parte del partitore applicato al terminale 7. Prestazioni dei due tipi di decodificatori (Te) = 25 °C; V8-16 Is Vv (salvo diversamente _ specificato) vedi schemi elettrici in figura 5 (con il circuito d’uscita modifica- to senza filtro) ¢ fig. 6. Le prestazioni di due tipi di de- codificatori sono riassunte nelle ta belle I ¢ IIL. Laser Ricerca Fin dalla scoperta, avvenuta al- la fine degli anni cinquanta, della possibilita di generare radiazione coerente alle frequenze ottiche, se- guita dal funzionamente dei pri- mi laser nel 1960, i laser hanno affascinato 'immaginazione degli scienziati e del grosso pubblico. Questo settore di ricerca @ stato, durante i successivi vent’anni, uno dei pitt appassionanti e produttivi nel campo scientifico, La IBM sin dagli inizi ha avuto un ruolo da protagonista nella ri- cerca sui laser. Molti tra i pitt im- portanti tipi di laser, tra i quali il laser a quattro livelli, il laser a se- micondutture ¢ il laser a colorante organico, sono stati ideati presso la Divisione Ricerca della IBM. I ri- cercatori della BM hanno amplia- to il campo delle sorgenti accorda- Dili fin nel lontano ultravioletto © nel lontano infrarosso, hanno svi- Tuppato il laser a pid corta lunghez- za @onda nell’ultravioletto. B stata inolire sviluppata una nuova tecni- ca per trasferire spettri infrarossi nel visibile, che consente di regi- strare, in alcuni_ nanosecondi, un intero spettro infrarosso e apre e- normi prospettive per Io studio det- tagliato di quel che accade nel cor- so delle’ reazioni chimiche. Ognu- no di questi progressi ha_inoltre sostanzialmente estesol'impiego scientifico dei laser. La ricerca sui laser & anche un esempio di quanto aceade nel corso della scienza, quando un vecchio settore di ricerca ne genera uno nuovo € ne & poi trasformato, Per esempio, appena pochi mesi dopo il funzionamento del primo laser, ne sono apparsi numerosi altri tipi Tutto questo & accaduto in larga parte per la grande quantita di in- formazioni spettroscopiche che e- rano state accumulate dagli scien viati nel corso di decenni, Nono- stante che queste informazioni non abbiano fornito in alcun modo in- dicazioni esplicite per nuove tran- sizioni laser, esse hanno tuttavia tracciato Vindispensabile linea condotta per la ricerca. A loro volta i nuovi laser, in particolare il laser accordabile a colorante, hanno rivoluzionato la venerabile scienza della spettrosco- pia. Questa rivoluzione riguarda non solamente il miglioramento dell’ordine di grandezza della pre- cisione, ma anche Vavvento di mezzi spettroscopici completamen- te nuovi, quali i processi di tran- sitorio coerente e i processi a mol- ti fotoni. Nella’ tecnologia, i laser han- no cominciato a trovare importanti utilizzazioni. La loro brillanza tro- va applicazione in prodotti quali i dispositivi a scansione per super- mercati e Je stampanti elettrofoto- grafiche. La coerenza spaziale del la luce laser & impiegata per ap- plicazioni quali Vallineamento in- terforometrico di strati di semicon- duttore per stadi successivi nella lavorazione. La coerenza tempora- Ie, in aggiunta alle sue vaste appli- cazioni in spettroscopia, dovrebbe, unitamente alla brillanza, essere al- Ja fine impiegata in sintesi fotochi miche. T laser a semiconduttore hanno la potenzialita per rivoluzionare le telecomunicazioni, © dovrebbero trovare importanti applicazioni nel campo degli elaboratori elettronici. Ciascuna di queste applicazioni pud essere considerata di prima generazione. L’impatto dei laser sulla tecnologia sta appena comin- ciando a farsi sentire. Monaco 1980 Dal 6 al 12 novembre 1980 nel comprensorio fieristico di Monaco di Baviera si & svolto il IX Salone Internazionale per componenti ¢ sottoinsieme elettronici — electro- nica 80, Su una superficie d’espos zione lorda di 82.000 mq 1.764 e- spositori di 33 Stati, tra i quali 876 ditte estere, hanno presentato le ultimissime conquiste delle moder- ne tecnologie. L’electronica 80, grazie alla partecipazione ufficiale di 10 Stati stranieri, ha acquistato un significato particolare su scala internazionale. Per gli espositori nazionali e per quelli esteri Pelectronica @ il salo- ne internazionale pitt importante di questo tipo. Nel corso del’electronica 80 il 97% degli espositori ha potuto al- lacciare nuove relazioni d'affari ed altrettante ditte hanno avuto du- rante electronica 80 dei contatti n con interessente di altri Stati, 11 97% degli espositori della Repub- blica Federale di Germania ha a- yato durante il salone dei contatti per Pesportazione ed il 98% degli espositori stranieri ha avuto duran- te Pelectronica 80 dei contatti con interessenti di altri paesi stranieri Tl 79%, degli espositori si atten- de successivamente al Salone un movimento daffari dovuto ai con- tatti_avuti durante electronica 80, L'89% degli espositori si sono fin dora espressi positivamente nei confronti della prossima electroni- ca 82. E cid 2 una chiara prova della fiducia che il settore dell’e- lettronica ripone da anni in Mo- naco, centro fieristico ed in parti- colare centro fieristico dellelettro- nica. Il salone di Parigi Patrocinato dal Gruppo Indu- strie Tecniche G.LE.L.) € dalle Associazioni di categoria dei Com- ponenti clettronici, organizzato. a cura della Societa’ per la diffusio- sione delle Scienze e delle Arti (S.D.S.A.), il XXIV" Salone In- ternazionale dei Componenti E- lettronici si svolgera a Parigi, pres- so il Parco delle Esposizioni della Porta di Versailles dal 6 all’ a- prile 1981. Vi si riuniranno oltre ai fabbri- canti di componenti, quelli degli strumenti elettronici di misura, del- le attrezzature ¢ dei sistemi, ‘non- ché la stampa professionale e le Organizzazioni ufficiali interessate. Non si conosce ancora fino ad oggi numero definitivo degli esposito- 1i sia francesi che esteri, le adesio- ni sono infatti ancora in fase di sistemazione ma possiamo fornire i dati statistici riferentesi alledizio- 2 ne precedente, quella del 1980: la superficie espositiva lorda era di * 68.000 mq, mentre quella occu- pata dagli stand era di mq 38.700. Ml numero totale degli espositori stranieri supera quello dei francesi il che conferma pienamente 'in- ternazionalita della rassegna. Il numero dei paesi fu infatti di 31. La partecipazione espositiva dopo quella francese (620 espositori), fu quella degli Stati-Uniti (338) 'se- guiti dalla R.F.T. (164), dalla Gran Bretagna (98), dalla Svizze- ra (77), dall'Italia la quale, con 52 espositori si piazzava cosi ‘al quin- to posto degli espositori stranieri Per quanto riguarda il numero dei visitatori, essi furono 87.243 (numero esatto delle tessere rila- sciate ad operatori economici spe- cializzati) e provenivano da 98 paesi. Gli stranieri erano 11,107, vale a dite il 12,70% del totale! Rispetto alledizione precedente, l numero dei visitatori_ stranieri che, era stato di 10.228 nel 1979, & aumentato di 1.279 unita vale a dire del 13%. L'talia nel 1980 si & piazzata al terzo posto dei’ paesi stranieri_ in numero di_visitatori con 1.403 operatori, dietro alla RET. (1.593) alla Gran Breta- gna (1500) Integrato di interfaccia La Motorola annuneia un nuo- vo circuito integrato circuito bipo- are tarato con laser, 'MC3419. Progettato per sostituire il circuito trasiormatore ibrido nei sistemi di telefonia PABX e linea di abbona- to, "MC3419 consente una sen: bile tiduzione di dimensioni, di peso e di costi Oltre alle sue funzioni base di essere alimentato dalla linea (cor- rente continua al telefono), di con- versione da due a quattro fili del segnale in alternata (cioé Ia fun- zione ibrida), il dispositivo al sili- cio a 18 pin assicura la protezione da sovratensione € da guasti di li- nea, ¢ presenta in aggiunta ulteri ti caratteristiche di controllo, mi- sure © soppressione di rumore. La precisione delle prestazioni analogiche dell’MC3419 viene rea lizzata, durante 1a fabbricazione, mediante taratura con laser sul chip dei valori critici delle resisten- ze ed ha come risultato un rappor- to di reiezione di modo comune (soppressione di interferenze lon- \dinali) tipico di —55/—66 dB nel campo di frequenze da 200 a 3400 Hz. Il rapporto di reiezione transibrida che ¢ la misura della capacita dello SLIC di mantenere Ja separazione dei segnali all'in- gresso della linea esterna, @ tipica- mente di 60 4B. In condizioni di insufficiente a- limentazione la prestazione del rue muore pud essere migliorata ali- mentando i circuiti interni con una alimentazione pulita usando il pin « batteria silenziosa » L'MC3419 funziona su tensioni di batteria da —20 V a —86 V. Il consumo di potenza in. fase non operativa (standby) é inferio- re a 10 mW quando il telefono non viene usato, poiché il circuito si ali- menta automaticamente e di pienamente operative appena il microtelefono viene sollevato, La soglia di rilevazione & pro- grammabile ed un_livello logico indica lo stato del microtelefono alapparecchiatura esterna di con- trollo. 1 due transistori Darlington che controllano la trasmissione di po- tenza al telefono sono montati e~ sternamente, rendendo possibile la tolleranza di alte correnti di corto circuito, tipicamente a 120 mA, in caso di guasti, € migliorando Paffi- dabiliti del dispositivo col_man- tenere basa la temperatura del chip MC 3419. Corti cireuiti verso terra da una sola o da entrambe le linee di abbonato fanno si che il dispositivo rimanga in funziona- mento non operativo (standby mo- de) fornendo solo una corrente mi- nima di sorveglianza. L’elaborazione del segnale av- viene convenzionalmente a guada- gnounitario, Comungue, MC 3419 consente che il guadagno di trasmissione e quello di ricezione siano selezionati indipendentemen- te, una caratteristica che non esi- ste nel trasformatore ibrido. An che Vimpedenza di terminazione di linea a c.a, & selezionabile; non & necessario che le impedenze de- gli ingressi_ siano accoppiate per ottenere una particolare. prestazio- ne del sistema. Ii dispositive & disponil contenitori in plastica ed in cer mica, in tre versioni: "MC3419A_ ad alte prestazioni, !MC3419 stan- dard, € 'MC3419C a basso costo. Tutti gli ingressi funzionano su un campo di temperature da 0 a 10 °C. Fairchild vi da «le opzioni » Lultima pubblicazione della Microprocessor Applications Group della Fairchild intitolata «Le Opzioni > riveste particolare interesse per coloro che si accin- gono a prendere in considerazio- ne Futilizzo della tecnologia dei microprocessori 0 per coloro che sanno gid di dovervi ricorrere a tempi brevi S Sei “fogli formativi’ illustrano al lettore tutti gli aspetti in materia. Presentano in modo chiaro € con- ciso i potenziali vantaggi, le pro- blematiche e le opzioni a disposi- Zione allorché si imbocea la stra- da di questa tecnologia. Sono elen- cate pitt di 80 possibili aree di ap- plicazione (economicamente giusti- ficabili) sia esistenti che imminent I successivi “fogli informativi pongono domande alle quali biso- gna dare risposta prima di proce- dere troppo avanti ed. illustrano tramite schema a blocchi le varie fasi di uno studio tipico. Il Gruppo Applicazioni dei Mi- croprocessori della Fairchild ¢ una squadra di ingegneri esperti nella gestione di progetti riguardanti i microprocessori in grado di identi- ficare nuove aree dove questa tecnologia pud essere vantaggiosa- mente introdotta. Questo Gruppo dispone di esaurienti mezzi div as- sistenza alla progettazione e di stru- menti per Io sviluppo del software © relativo hardware. Per ulteriori informazioni con- tattare gli uffici della Fairchild Se- miconduttori SpA. Connettore per fibra ottica La Plessey Connectors Limited di Northampton ha il piacere di annunciare, dopo cinque anni di ricerche, la produzione di un nuo- vo tipo di connettore a ferrula FC 701 per fibra ottica. Questo tipo di connettore in ag- giunta agli altri gid in produzione per impieghi militari, navali, avio~ nici ed industriali introduce i con- nettori Plessey nel mercato delle fi- bre ottiche per applicazioni in te- Iecomunicazioni. In Inghilterra, e si ritiene sia la prima in Europa, é gia operante u- na rete a fibre ottiche installata dalla Plessey in collaborazione con la BICC In una simile installazione i con- nettori per singola fibra ottica ri chiedono un accurato allineamen- to in modo da ottenere basse atte- nuazioni, a tale scopo si devono te- nere delle tolleranze molto strette in_produzione, Nel tipo di connettore a ferrula il sistema di allineamento @ atto a produrre una giunzione « Butt-ty- pe> 16° FIERA NAZIONALE DEL RADIOAMATORE, ELETTRONICA, _HI- FL STRUMENTI MUSICALI FIERA DI PORDENONE 1-2-3 maggio 1981 Modello FUKNER FV 200 nuovo ancora imballato, 5 fili, automati- co, costa di listino L. 130.00. Ven- doa L. 80,000 0 permuto con RTX VHE portatile 2-3 W 144- 146 MHz. In caso cambio anche, con altro rotore pitt grosso causa molto peso delle mie antenne ad uso radioamatoriale. Scrivere Orengo Michele, via Nino Bixio 3/12 A, 16128 (Genova). VENDO solo le dispense (9) teo- rico pratiche, con relativi schemi clettrici ed istruzioni di montaggio di un oscilloscopio, una traccia, con possibilita di doppia espansione L . 40.000. Desidererei ricevere, apparecchi radio, registratori fuori uso, grazie. Mautone Aniello, via ‘Campanie 1, Traversa Emilia Pon- tecagnano (SA). VENDO TX FM 88 > 108 MHz 10 W alimentazione 220 V 50 Hz impedenza duscita 52, totale as- senza armoniche, completo di dicatore di deviazione e indicatore della potenza trasmessa. Il tutto a L. 250.000. Telefonare ore pasti (011) 9677682, Alpignano (TO). REGALO variatore di tensione 1000 W completo di contenitore, manopole e morseitiera a chi com- prera in blocco intera annata di Sperimentare 1978 e i primi 9 nu- meri del 1979 per L. 27.000 + SS. Le riviste sono in ottimo stato max. seriet’. Per informazioni scrivere 0 telefonare (dopo le 19.30) a Anto- nio Gervasini, via Mulini Grassi 30, 21100 (Varese) tel. (0332) 225041 A.A.A.A. Vendesi amplificatori li- neari FM larga banda, non produ- cono_autoscillazione ed emissioni indesiderate anche nelle peggiori condizioni di funzionamento, sono situati in contenitori rack standard 19”. Potenze disponibili sino ‘a 2.500 W. Prezzi da trattare. Giu- seppe Messina, via S. Lisi 111, 95014 Giarre (CT), tel. (095) 936012 ore serali VENDO al miglior offerente di- spense corso radio transistors S.R. E, ultima edizione in fotocopie; prezzo base L. 150.000 + spese postali al 50%. Varisco Giampao- lo, via F. Guardi 19, Peseggii Scorzé (Venezia), telefonare ore ce- na, tel. (041) 449571 VENDO in blocco il seguente ma- teriale: 200 condensatori misti e~ lettrolitici e fissi + 150 resistenze fisse miste + 15 transistor assorti- ti + 30 valvole elettroniche di tutti i tipi + 10 diodi + 1 circuito inte- grato + 3 trasformatori di uscita per valvole finali -+ 10 potenzio- metriassortiti + 3 condensatori variabili, Tutto il materiale elettro- nico @ in ottimo stato ed il prezzo di vendita 8 di L. 130.000. Giusep- pe Pellegrino, via Cesare Battisti 9, 70017 Putignano (Bari), tel 732.176. CERCASI: disegno circuito stam- pato lato rame scala 1: 1 voltme- iro digitale da pannello Kuriskit 2 CS). Scrivere a Piscaglia Ales- sandro, via G. Oberdan 1, 47034 Forlimpopoli (FO). VENDO ricetrasmittente CB Pa- ce 40 ch + antenna GP. Lemm 4 ++ 8 M cavo RG 8 al prezzo di L. 95.000 trattabili. Scrivere al se- guente indirizzo. Contaldo Mauri- io, via Pescara 31, 73013 Galati na (LE), tel. (0836) 62408. PROSSIMI periti_elettronici_ripa- rano nel loro domicilio qualsiasi ti- po di elettrodomestico. Si costrui- scono inoltre, su ordinazione, appa recchiature elettroniche ad uso di- lettantistico e semiprofessionale co- me: amplificatori, accessori per CB, alimentatori, ecc. Per informazioni ed eventuali ordinazioni_ rivolgersi al (06) 6286863. Claudio Iacono, via BB. Amidei 80/2, 00168 Ro- ma. VENDO accensione elettronica per auto LX 374 di < Nuova Elettro- nica» montata ¢ collaudata, mon- taggio professional. L. 45.000 trattabili, vera occasione. Massimo Corbucei, tel. (0761) 33715. Vit bo. 16ENNE, desidererebbe in regalo: riviste, libri, vecchie radio, registra- tori, amplificatori, alimentatori ed altro materiale elettronico fuori uso, Ringrazio molto chi volesse accontentarmi; spese postali a mio carico. D’Alterio Gesualdo, piazza Gramsci 2, 80014 Giugliano (Na). AAA.AA. Cedesi a prezzi di oc- casione modulatori Audio/Video completi di mobile rack e gia tarati per Pingresso colori B/N. Inoltre si cedono TX TV completi colori/ BN di: 1 W, 2 W, 3 W,, 4 W, 5 W, 6 W, 7 W, 8 W, TX FM con emissione 80 + 110’ MHz con to- tale assenza di spurie vendesi_po- tenze disponibili: 2 W, 3 W, 5 W, 10 W, 20 W, 40 W, 50 W, 70 W, 86 W, 100 W, 200 W, 400 W; vendesi inoltre stazione FM completa (dal microfono all’anten- na) con uscita in alta frequenza di 200 W eff. Massima serieta. Giu- seppe Messina, via S. Lisi 111, 95014 Giarre’ (CT), tel. (095) 93601, ore serali PERMUTO con Satellit 2100 op- pure VENDO a L. 260.00 sta- zione CB completa, composta da: % -—— @@ ho» ——— “MI DA Preamplificatore 6 CHILE MEZZO stereo = | COMPUTER?” Opp i computer & vera una real catlngs economtrarte é drerseraimarte semble profamable Sve parte incigert gach denronc sme Seve & FMocristn © docuntaa efodesraps cone Macias Thninevlv econable cones I pele frm devo conpo un conpater perme mio hot Eo aloe Bu Stop dl a Pence 8 ween inalin pear doe on ch W coreg eh SH@P, Sue dn egal cor : E dove wov dala i cakolaice a compte prendi e li porti a casa. di Via Petrella 6, Milano Dalla calcolatrice al computer. Rare Sa AMI LA MUSICA? TRASFORMALA IN FESTA CON | NOSTRI PRODOTTI RTX CTE Alan K-350/BC (35 ch), alimentatore ALPHA + E- LETTRONICA AL-722/SE_ 5 Ampere 5 + 20 Vec. con doppi strumenti, microfono da tavolo SHURE '526/T, W/SWR_ CTE. 27/105, antenne G.P. SIGMA 3 rad, e CTE Fox-27, 25 metri RG- 58 Milage plancia estraibile per auto CTE. Luciano Tacoletti, via Ribera 5, Napoli, tel. 647479, VENDO n. 4 trasformatori da 0 a 7 volt. + 5 condensatori variabili ++ una coppia di « WALKIE TAL- KIE> + 3 motori elettrict + un saldatore elettrico + varie minute- rie, il tutto in ottimo stato a L. 30.000 trattabili. Scrivere o tele- fonare a Brunelli Giuseppe Loc. Martinelle 268/1 38060 Mattarel- To (TN), tel. (0461) 945893. TASTIERE usate Micro Switch in ottimo stato vendo a L. 45.000 ca- dauna, vendo sintonizzatore stereo con decoder, il tutto montato ma da tarare, tipo LX 193 Nuova elet- tronica L. 25.000, registratore per microcomputer Honeywell a cas- sette con schemi ¢ descrizioni, us to, L. 120,000 trattabili, vendo aleune piastre professionali usate con: microprocessore 8080, inter- facce, UART, ece., inoltre piastre di memoria varie, Per prezzi e ac~ cordi scrivere 0 telefonare. Per L. 300.000 trattabili, venwo ricetra- smeititore sintetizzato da palmo per im FM 144 Mc) munito di bat- terie ricaricabili e accessori_ vari. Modello IC 2E. Paolo Di Santo, via Aurelio Saffi 10, 15033 Casale Monferrato (AL), tel. (0142) 72904 (ore serali) VENDO 8 riviste di Radio Elettro- nica che vanno dal 1/78 all’8/78 raccolte in elegante raccoglitore in pelle (rilegate) a L. 8.500. Vendo anno completo RB. 1979 a L 12,000 oppure ogni singola ri sta a L. 700 quelle di listino 1.000 e L. 1,000 quelle di listino 1.300. Vendo inoltre n. 10 en. 12 1977) a L. 600, n. 9-11-12 (1970) a L. 700 n. 1-2 (1980) L. 900. Vendo ‘Nuova Elettronica n, 62-63-64-65 a L. 1.100, chi acquista gran parte della vendita avra in omaggio 4 viste di Elettronica Pratica ¢ il bro come far da sé le antenn De Ruggero Roberto, via G. Pro- perzi 227, 63017 Porto San Gior- gio, (Ascoli, Piceno). ATTENZIONE! Vera occasione! Vendo TX FM 3 W perfettamente funzionante L. 35.000, completo di schemi in caso di guasti. Approfit- tatene! Scrivere a Rundo Antonio, via Nuova Messina, 98054 Furna- ri (Messina). VENDO casse acustiche Akay SR 1040 50 W 3 vie in ottimo stato aL 150,000; sintonizzatore stereo ‘Amtron UK 541 a modulazione di frequenza, mai usato; vendo a L. 50,000; radio multigamma « Inno Hit» FM, AM, onde corte, CB, polizia, torri di controllo ..... ecc.) come nuova al prezzo di L. 45.000. Telefonare ore pastiserali (O11) 9540936. Perotto Gianfranco, via I Maggio 17/3, 10090 Rosta (To tino). VENDO amplificatori Hi-Fi con potenziale da 5 W fino a 80 W con alimentatore 0 senza effetti ottici e acustici di ogni genere + ali- mentatori_da_laboratorio, MAX 30 V4 A. Inoltre dispongo di schemi di ogni genere. Scrivere 0 telefonare a Mazzi Giuseppe, via Serri 11, 98046 S. Lucia del Mela (Messina). VENDO mixer Amtron UK 718 pochissimo usato e perfettamente cfficiente. Caratteristiche: 6 ingres- si, (4 stereo e 2 mono); possibiliti di preascolto di tutti gli ingressi; vello d’uscita regolabile. Rivolgersi per ulteriori informazioni a Anullo Gianni, via Silvio Benco 74, 00177 (Roma); o telefonare a1 274051 ore serali. VENDO TX FM MHz Hi-Fi Pro- fessional con potenza, 5 WL. 90.000; 14 WL. 140.000; 30 W L. 195.000 50 W L. 28.000; 100 W L. 440,000. Il tutto a transistor con contenitore, senza alimentazio- ne 0 a richiesta. Egidio Maugeri, via Marano 6 2,95014 Giarre (Ca- tania), tel. (095) 933883 - 951522. OCCASIONE 10 GHz: vendo ca- vita per microonde da 10 MW di Nuova Elettronica + antenna da 25 DB. Il tutto a sole L. 50.000. Le ricordo che il suddetto materia- Je non @ stato mai usato. Tnoltre vendo TX FM SW + GP a L. 30,000. Ferdinando Agostinelli via Delle Baleniere 78, 00121 Lido di Ostia (Roma), tel. (06) 5690027 (dalle 13 alle 14). VENDO mixer UK 718 Antron, 6 Ing. 4 stereo + 2, non autoco- struito, mai usato L. 130.000 trat- tabili; 2 microfoni unitronic DM 150. omnidirez., nuovissimi L. 15.000 cad, Sangalli Alberto, via S. Alberto. 19, 26027 Rivolta D’Adda (CR), tel. (0363) 7200. ESPERTO elettronico cerca colle- ghi con i quali discutere di proble- mi inerenti ’elettronica. Monteleo- ne Giuseppe, via Monzoro 20, Cor naredo (MD, tel. (02) 9362908, Collezione completa di francobolli italiani nuovi dal 1962 al 1979 con 7 P? ELETTRONICA e'la lingua’ universale Imparala subito con il metodo dal vivo ist Part anche t slettronica”? No? non attonsera ole, altrient fart pid copire. Tutto econ! “sestro nico” che nan pu ignorario, Aha. Wairigt. Noi none fenmiama alle romast, ma faciamo molte ap Barta: non clamo densta, ma fpozzo a quaseanare di piu: nan tt ls un posto, mala spints par at fenerne uno migiore. Quine atet IWeorso toorizpratico TST funziona somone: econ 1 fapcica imparerat esominste, individwalmente, cai nostri inssgnant' che atterenno In caso Gi bigognasal termine, reeves) un Cratficato Finale che dimonvers 2 Imearevai con seurezea percha me todo dal vivo", baton fascicall Gratis in prova un fascicolo pedis gat stess i taplland rie non attendere are! "sro Suzzen0 O TECMCA Unico stat alan al CEC pereSiapondence “Brosclen LIST non effettua visite ‘a domicilio Bo per ricevers - per posta, i prove gratuits ¢ senza impe- m fascicolo di ELETTRONICA con esperiment ¢ dette n eemertont su corso, (Siprepa st serivere una ettere pe coal Daritlare oaoodira in busta hoses IST - Via S.Piotro 21016 LUINO (Varese) ‘et a292rs9 0460 | GLI ARTICOLI DEL MESE PER TUTTI Li tele linead elettronico _: ‘Aggiungi 8 canali al tuo televisore con comando @ distanza senza fili. Semplicissimo per qualsiasi tipo di televisore in bianco e nero 0 a colori sconm speci rer auanrranw ‘86.000 In Kit con convertitore gid montato, tarato e col- taudato L. 49.000 MICIDIALE PER | TOPI CON IL DERATTIZZATORE AD ULTRASUONI Apoarecchio ad ulrasuoni, a requenza oscilarte, che causa al fop0 un doioroso. shock sul nero acusico nel cero, mettencolo mn una condiziane a stress flmente forte ches non fuggra immediatamente, convusion, dolore laceranion interne ne procureranno la pazzia © pol la more VISITATE IL NOSTRO SALONE ESPOSIZIONE RICHIEDETEC! IL CATALOGO GENERALE SCONTI PER QUANTITAVI E PER RIVENDITORI MARKET MAGAZINE 20141 MILANO - VIA PEZZOTTI, 38 Telefono: (02) 84.93.511 relativo album ad anelli + fogli, vendo a L. 165.000 0 cambio con RTX CB di almeno 40 canali, fun- zionante e in buone condizioni con relativi alimentatore e antenna. Monticone Fabrizio, Strada Tori- no, 25, 10025 Pino Torinese (TO). Tel. (O11) 84.13.16. Per cessata attiviti VENDO Corso TV Bianco nero a transistori del- la S.R.E. formato da 167 libri rile- gati in 5 volumi + 2 volumi di schemi L. 50.000 + Oscillo- scopio S.R.E. L 80,000 con istru- zioni per uso + Oscillatore Mo- dulato L. 40.000 + Voltometro L. 50.000 ++ Amplificatore 25 + 25 W LESA mai usato L. 50.000 il tutto a L, 400.000 oppure ai prezzi suindicati, massima serieta. Per i formazioni telefonare ad Alberti Giorgio, presso Nicotera_ Filippo, via 5* Traversa Reggio 7, 88074 Crotone (CZ). Tel. (0962) 24387. Ore pasti. CERCO adesivi di radio-Ty pri- vate, Se ne avete alcuni spediteme- li, vi saranno rimborsate le spese di spedizione. De Martini, Edoardo, via Vincenzo Ricci, 1/13 16122 Genova, VENDO Video game a schede, con scheda supersportic (squash, ho- ckey, tennis, target 1 © 2, basket- ball 1 2, soccer, practice) e sche- da wipeout (muro Ie 2, altti 4 gio- chi di abilita). tipo: computerezed electronic programmable video ga- me. Marca: Novex. (Altre 6 schede sono in vendita in negozi GBC). B nuovissimo! del novembre 1980! Soli L. 50.000; inoltre vendo, «! crovision»,, gioco eletironico porta- tile marca Milton Bradley, con scheda block buster (abbattere ill muro). Dotato di custodia in pelle, per Ie altre schede L. 15.000 cad.; flipper, bowling, shooting star, for- za 4), Soli L. 50.000. Zoffo Tibe- rio, via Bellini 7, 20095 Cusano Milanino MI, tel. (02) 6198684. VENDO TX televisivi, semiprofes- jonali, ingresso colori/BN comple- ti di mobile, rack, generatore di pa- gine colorate, strumenti di control- Jo ecc. Le potenze disponibili sono: 500 mW, 1W, 2, 3W, 4W, 5 W, 6W, 8W, 10W. Max serieta. Alfio Pappalardo, via Quattrocchi 36 95014 Giarre (CT), tel. (095) 937051, ore 21-22. CAMBIO: trasmettitore FM 1 Watt + chitarra classica + alto- parlante elettrodinamico con tra- sformatore © 28 cm, com un piatto stereo BSR (o altro tipo) usato ma efficiente; il materiale in mio pos- sesso é usato ma perfettamente fun- zionante. Scrivere per accordi a Fernando Gisoldi, via Roma 8, 82030 Campoli M. T. (BN). VENDO centralina d’effetti lumi- nosi consistente in luci psichedeli- che a 3 canali pitt master 1500 W per canale luci sequenziali a 10 ca- nali con una ampissima regolazio- ne della frequenza 500 W per cana- le, luci stroboscopiche complete di faro con regolazione compresa fra 1 e 25 Hz inoltre & prowvista di commutatori per altri effetti sugge- stivi; tutti i circuiti sono del tipo professionale, la centralina & per- fettamente funzionante ¢ garantita. Per informazioni: Scattola Pier An- tonio, via Passari 72, Bassano del Grappa (VD, tel. (0424) 29286. COOPERATIVA tecnici clettroni- ci in rapida espansione per amplia- menti quadri, cerca soci elettronici laureati, diplomati, assicurasi dura- turo lavoro ed ottimi utili re 0 telefonare a GYBERCOP, via Garessio 18, 10126 Torino, tel 679443 /6963675. VENDO radiocomando proporzio- nale SANWA 2F/2M 2/4 canali nuovo ancora nell’imballo origina- Ie, ottimo per aeromodelli, quarzi intercambiabili frequenza 27 MHz, alimentazione a pile. Prezzo L. 75.000 pits spese di spedizione. Scrivere 0 telefonare a Barabotti Sergio, via S. Ambrogio 201, 55049 Viareggio (LU), tel. (0584) 50981. VENDONSI a lire 120.000 cad., 2 ricetrasmettitori CB_THUNDER- BIRD 40 AM GBC) modificati a 120 canali, perfettamente stabil Sintesi a PLL, 5 watt AP. Cedo i- noltre frequenzimetro digitale 7 splay L. 100,000. (130.000 con base dei tempi quarzata). Costruia- mo poi qualsiasi apparecchiatura e- lettronica per ogni esigenza. Rivol- gersi a Claudio Jacono & Giancar- lo Luciani, via B.B. Amidei 80/2; via Lardaria 9/B, tel (06) 6286863 00168 ROMA Italy. ESEGUO circuiti stampati a L. 15 al cm’ e piccoli montaggi elettroni- ci, eventualmente fissati su apposito contenitore. Tratto solo con To- rino. Chiedere di Marco al 724269 (TO). Ore pasti. VENDO trasmettitori TV, banda IV ec V. Range di temperatura — 10° + 45 °C, alimentazione 220 V 50 Hz, completi di mobile rack. Totale assenza spurie, ingresso vi- deo colore/BN. Potenze disponibili 500 mW, 1 W, 2 W, 3W, 4W, 8 W, 15 W, 20 W. Massima professiona- lita. Prezzi bassi e trattabili. Giu- seppe Messina, via S. Lisi 111, 95014 Giarre (CT), tel. (095) 936012 PER QUESTA PUBBLICITA’ RIVOLGERSI A: tas prom sr 2o154 Milano Via Mantegna, 6 tel. 342466) 369908, Sy OD re) O O © nelle Marche amas 7 TN vad de blasi geom. vittorio radio elettronica fano BoReocett! AweDUT LoRENZO win A ata A Te.) oak Sad! FAN'S etal SFA TD) ELECTRONICS Nw LU No en. evectronics Mie A Nardnu are CP. 200 Shee ons tel, 0586/806020 antenne ricetrasmittenti antenne per CB-OM © TV componenti apparecchiature strumentazione SSeanecchatuae fe8 Gh 0 cx AST ACCESSORISTICN = spedizton! in contrassegno ovunque ~ Apparecchiaure OM.CB - Vata seces Seritice component leita Tuto Ber radioamatort 0 CB" Assortimonta Seatole di montage ‘Componenti elettronici e stru- mentazioni via negroti 24 20133 milano} < tel.02/726572 - 2591472 MbOGAOSET MICROSET Via A. Peruch, 64 39077 SACILE (PN) tel. 0494/72459 mega MEGA ELETTRONICA via A. Meucel, 67 20128 MILANO tel. 02/2566650 Alimentatori stabilizzati fino a 15 A- linearie filtri anti distur- bo per mezzi mobili ‘Strumentl elettronici di misura @ controllo PER QUESTA PUBBLICITA’ RIVOLGERSI A: ETAS tas prom sri PROM | 20154 Milano Via Mantegna, 6 tel. 3120819450229 OQCQUISTI D Q nay QO] $3 J © RUA A yO BRE EI UN MESTIERE Noi della Scuola Radio Elettra, \a pili grande organiz- zazione europea di studi per corrispondenza, possia- | Al termine di ogni corso, Scuola Radio Elettra mo darti una specializzazione che ti consenta subito | scia un attestato da cui risulta la tua preparazion di lavorare. In proprio o presso un’Azienda. Noi: con i nostri corsi basati su decine di sperimentazioni prat che ¢ lezioni teoriche semplici ma molto approfondi- te. Noi: che insieme ai gruppi delle lezioni ti inviamo materiali che al termine del corso restano di tua pro; prieta e costituiscono un vero e proprio laboratorio professionale. Noi: una scuola seria che ti da la possibilita di studia- bp . re acasa tua, regolando tu stesso la durata del corso Scuola Radio Elettra @ pagando solo ogni singola lezione. Noische in tutta Europa abbiamo gia specializzato Via Stellone sico2 pili di 400.000 giovani. 10126 Torino Se vuoi conoscerci meglio, spedisci il tagliando che trov in fondo @ questa pagina. T'faremo avere una | perehé anche tu valga di piv ricca documentazione a colori CORS! DI SPECIALIZZAZIONE TECNICA [aoe REE on] anit (con materiall) oe moons RADIO STEREO A TRANSISTORI - TELEVISIONE BIANCO-NERO E COLORI - ELETTROTECNICA - ELETTRONICA INDUSTRIALE - HI-FI STEREO - FOTO GRAFIA-ELETTRAUTO. CORSI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE PROGRAMMAZIONE ED ELABORAZIONE DE! DATI- 1° * DISEGNATORE MECCANICO PROGETTISTA - [=~—i—: ESPERTO COMMERCIALE - IMPIEGATA D'AZIENDA - Howe —; TECNICO D'OFFICINA - MOTORISTA AUTORIPA- Tnmou — RATORE - ASSISTENTE E DISEGNATORE EDILE - I. LINGUE. ! CORSO ORIENTATIVO PRATICO (con materiali) SPERIMENTATORE ELETTRONICO particolarmente adatto per i giovanissimi, 'SEUOLA RADIO ELETTRA Vat Stelone SIOB2__ 10126 TORINO 01-155 GP 100 _L. 98.000 Modulo di bassa frequenza da 100W su impedenza i 8 ohm completo di almentazione a rete 220V.c.a Finale adatto per amplificazioni in dscoteche, local pubbiic, sale per conferenze,chiese, feste, ecc. ¢ sonotizzazioni di notevole potenza. Grande praticté & rapiditd di montaggio. Utllzea material amplamente collaudatiFaciita di collegament: con sol 3 collegamenti & in grado di funzionare perietiamente Costruzione compatta @ robusta, in grado di lavorare anche in luoghi angust purehé sufficientemente aera CARATTERISTICHE Potenza 100 W RMS su 8 ohm Imped.dicarico : 8 ohm Banda passante - 20 20,000 He * 1,2 4B Sensibilta pretarata in fase di eollaud Interamente regolabile 0,45 ~ 10 V ef, Distorsione 07% Rapporto $/N "50 4B Alimentazione ete 220 V.a.c. (intername Dimensions 250x1124150 mm. 2.0:dB (0,775 Viel cy‘ fe — 50+50 V.dc.) 01-157 GP-200 _L. 198.000 Modulo di bassa frequenza in grado di ‘erogare 200 W RMS su 4 ohm, Completo di alimentazione a rete 220 V.a.c Utiizaa materiali ampiamente collaudati Estrema pallet e faciita di collegamento: con sole collegament 2 in grado dt fanzionare perfetiamente. Costruzione ccompattae robusta, Pratico e potente, & i finale ideale per ampliicaziont in: discoteche, local pubblici sale per conferenze, sonoriziazioni in genere © comunque dove si vogla disporre di forte potenza e affidablita unita a semplcité e apiditS di montaggio, CARATTERISTICHE Potenza: 200 W RMS su 4 ohm 130 W RMS.su 8 ohm Impedenza di carico: 4 16 ohm Risposia in freq. 20-+20.000-F 1,2 4B. Sensib. per 200 W d'uscita: 0,75 Velf. (0 dB) regolabile internamente 0,510 V. eff Distorsione: 0,1." Rapporto S/N: - 90 4B Alimentazione: divettamente da rete luce 220V (internamente + 50-50 V.d.c+} Dimension: 350x175%155 mm, GIANNI VECCHIETTI Casella postale 3136 - 40131 BOLOGNA