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ANDREA CHNIER

ANDREA CHNIER
DRAMMA
IN

DI

AMBIENTE STORICO SCRITTO

OUATTRO OUADRI DA LUIGI ILLICA

musicato da UMBERTO

GIORDANO

^i

Riduzione per

6JINT0

PMNOFO^TE

DI

AMINTORE

GAIilU

MILANO

EDOARDO SONZOONO, EDITORE


Copyright 1896, by

EDOARDO SONZOGNO.

LIBRARY

NORTH CAROLINA

INDICE
QUADRO

PRIMO.
Pag-

Introduzione

Scena di Gerard Compiacente a colloquii


Scena di Maddalena Sospiri?...
Arrivo degli invitati Per stasera pazienza.'

Egloga

pastorelle, addio

Scena del concerto


Finale

Gavotta

Ma

udite !

!
7
2I

Improvviso di Ciinier

Al mio dire perdono

Un d all'azzurro spazio

il

'

gaio suon de la gavotta

35

'

45

59

QUADRO SECONDO.
Scena del sanculotto Mathieu Per l'ex inferno!
Scena di Bersi e Ca ira Temer ? Perche ? >
Grande scena Roucher e Chnier
7#c> // giorno ti cerco
(.4) Canto d'amore (Chnier) Credo a una possanza arcana
(B) Scherzo della lettera (Roucher) Calligrafia invero femminile
Passaggio dei Rappresentanti la Nazione
Viva Robespierre !
Apparizione delle Meravigliose Eccole.'... Strani Tempi.'

Pag-

...

..

Ronda
Gran scena d'amore
Scena finale

69

>

74
82

84

>

91

98
105

ni

Maddalena e Chnier

Maddalena dei Coigny

>

Ecco

l'altare...

114

'3

QUADRO TERZO.
Scena delle offerte
Apostrofe di Gerard

Madelon

Episodio di

Carmagnola

Dnmouriez traditore e Giacobino


Lagrime e sangue da la Francia
Sou la vecchia Madelon

Amici, ancor cantiam, beviam

Fisiologia dell'innamorata (Incredibile)

Donnina innamorata

Monologo di Gerard
Nemico della patria /
Grande scena Gerard e Maddalena
Io t'aspettava!
Racconto di Maddalena
La mamma morta

.-

Ritrattazione
generoso!

di

Salute Pubblica
S, fui soldato

Gerard

grande!

L'atto d'accusa

144

148

>

152

Mamma

157
163

>....

di

Scena del tribunale


Difesa di Chnier

Pag. 139

172

185

Cade/!...

197

210

orribile

menzogna

Scena finale

215

QUADRO QUARTO.
3

Lettura dei versi (Chnier) Come un bel d di maggio


Grande scena finale Chnier e Maddalena Vicino a te s'acqueta

^l^p*

Pag. 225
>

236

PERSONAGGI
ANDREA CHENIER (i)
CARLO GERARD
MADDALENA DI COIGNY
LA MULATTA BERSI
LA CONTESSA DI COIGNY
MADELON
ROUCHER
IL

ROMANZIERO,

Tenore
Baritono

Soprano

Mezzo soprano
]

pensionato del

Re

(Pietro Flville)

FOUOUIER TINVILLE, accusatore pubblico


IL SANCULOTTO MATHIEU detto
POPULUS
UN INCREDIBILE

Basso o baritono

Baritono

Mezzo soprano

<

Tenore

L'ABATE,

SCHMIDT,
IL

poeta
carceriere a

MAESTRO

DUMAS,

Danze,

DI

San Lazzaro

CASA

presidente del tribunale di Salute Pubblica

Signori,

Abati,

Lacch,

Staffieri,

Ungheri

volanti,

Musici,

Servi,

Paggi,

l 'alletti,

Pastorelle,

Straccioni.

Borghesi, Sanculotti, Carmagnole, Guardie nazionali, Soldati della Repubblica, Gemtarmi, Mercatine, Pescivendole, Calzettaje,

Venditrici ambulanti, Meravigliose, Incredibili, Rappresentanti della Nazione, Giudici,

Giurati, Prigionieri, Condannati,

Un

Ragazzi

vecchio Gerard, Robespierre, Couthon,

(1)
il

strilloni.

maestro di musica, Alberto Roger, Filandro Fiorimlli, Orazio

Da

Barras,

H. de Latouche, Mry, Arsene Houssaye, Gauthier e

personaggio

e attinse dettagli di verit

d'epoca

J.

l'A. del libretto.

Un

Coclite,

Un

bambino,

Un

Fratello servente (garzone di caff),

ed E. de Goncourt, ebbe

la

cancelliere. Il

ecc.

idea di drammatizzare pel Teatro di Musica


L.

I.

ANDREA CHNIER
OPERA

IN

QUATTRO QUADRI

UMBERTO GIORDANO

QUADRO PRIMO

In provincia; -

nel castello della Signoria dei conti di Coigny.


Il giardino d'inverno. La
i rigidi comandi
di un arrogante e gallonato Maestro di
Casa, corrono Lacch, Servi, Valletti carichi di mobili e vasi, completando l'assetto della serra.
CARLO GERARD, in livrea, entra, sostenendo, con altri servi, un azzurro e pesante sof
t>ran serra.

All'alzarsi della tela, sotto

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- 144

Ali? brillante.

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5Tutti

diritti d'esecuzione,

Propriet E.

rappresentazione,riproduzione, traduzione e trascrizione sono riservati.

SONZOGNO. MILANO.

929

IL

MAESTRO

CASA

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Casa

accenna

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Gerard e

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629

ridona

il

(poi

il

Maestro di

lacch, eccettuato Gerard, che, inginocchiato avan.

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lucido

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rasata, sprimacciandone

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929

Nicchici.

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Ali? assai vivo


(

Scoppiti in una beffarda risata)

'

Dai giardino

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si

avanza, trascinandosi penosanien.

dim.
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vecchio giardiniere curvo sotto

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il

si

peso di un mobile.- E

a porgere aiuto al padre, che tutto tremulo

il

padre di Gerard.- Questi

929

gitta lo spolveraccio che tiene in

allontana pei contorti sentieri del giardino.)

mano e corre

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(guardando, commosso, allontanarsi

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(con immenso sdegno si picchia con la larga

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petto,

il

susurrando fra

le

lagrime)

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aseiuga sdegnosamente le lagrime, torna a guardare fieramente intorno a s la gran serra)

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stentato

829

42

La Contessa, Maddalena e

la Beisi

questa stranamente vestita

appaiono al

di la dell' arco d'ingresso

allaserra .-La Con tessa

si

Poco pi mosso.

sofferma a dare alcuni ord ni al Maestro

di casa.

Maddalena

avanza lentamente conia Bersi.)

si

Lento.
MADDALENA

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J'

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Il

Lento

giorno in

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tor.no gi s'in.se.ra

len.ta

men.te!

In

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mi.ste.rio.se

GERARD (fra se guardando ammirato Maddalena,)

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for.me fan .ta

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l'E.ter.

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(entra nella serra e coH'occhiletto,e con fare altezzoso, guarda attentamente se e come stata disposti)

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CON

J : 144

Ali? brillante.

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14

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(i

mincano ad accendere i bracciali,


(piano a Gerard)

E...

doppieri e a dar luce a tutta la

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di

te...

serrala poco a poco

tutto sfolgora di luce allegra.)

GERARD

lacch montano su alcuni sgabelli e co

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tut.to

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pron.to?

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929

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(volgendogli le spalle)

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MADDALENA

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(con sussiego)

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poi, sorpresa, osservando che ancora sua figlia e in vestaglia)

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(con grande compiacenza)

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(accenna a sua madre che aniler ad abbigliarsi)

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(corre a Maddalena e

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grottescamente ai suoi piedi con gesti strani e bizzarri)

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la accarezza e va ad esaminare se nulla

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manca anche nelle

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soallator.

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sale superiori

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And. calmo.
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crollami la testa vivacemente

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le

le

(con rabbia)

guarda curiosamente gualcendo

(si

tue!

Io

le

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p
.

le

pieghe della veste)

tut.te!...

te

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MADDALENA

(si avvicina alla Bersi e la

calma dicendole sorridendo)

(con fare d'annoiata)

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a tempo

Sof
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molto legato

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ra!..

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Il

il
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di un patito)

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grida an.

brut.ta.

/"oco *&

Allegro brillante.
nunciano

J=ue

avvicinarsi delle visite.

Ma

ecco la Contessa che rientra.)

(affrontandola coraggiosamente)

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5^5

Per

Allegro brillante. J=ii6

.
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se

pa

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za!

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(gli invitati entrano nella sala a coppie)

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(corre ria seguita dalla Bersi)

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che ha a cavaliere un grosso ecclesiastico)

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colla quale senza inchini si abbracciano, vecchia

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personaggi dei carabas

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Uno avanzato

di et,

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con esagerato manicotto,

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romanziere; un gio.

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vane, imberbe;

Clinicr; uno senza et, un musicista.)

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(cerca la parola adatta)

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(imbrogliato a comi

l}

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mag

P
a

gio..

MCljm
dim.

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si

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F

prima

14

ite

nia.bii per.

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X

jEEeg|j

y^O

che o

pi

que.sto,

929

28
miare ili quel silenzio presenta

>

*>

CMio

-3

due personaggi che son venuti con lui

vi

pre

sen.ti

Flando

jS:

Fieri

fsi^h n

s
,

1?

u e ri^^n

?
"

nel.

P P
lianoe mu.si

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P
-

co!

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liere,i

ta

ib.

fF
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tJV-

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li,

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'

fi

drea Chenier.,

fT~o~^rj

un che

fa ver

..-^

si

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ni- te?

p"p p
g
Cheno.vel.le del. la

i'pp

resto

cor.te?

l'abate

S!

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il

lei*

l'i

fi

irr'r'r^rrr^
^

e ere.

fJ=

gpFP

Noi

cu

rio

.se

^
tut

te

m.
siam

^a^
PrestoIDi.te,

/CN

g^pg
di. te!

graziosamente lusingato da quella dimostrazione, bacia molte


mani e fa inchini che sembrano genuflessioni La contessa in.

L'ab.

eJte #1:

-^ *?

.**

jS^
flr

#pjf

P
E

it

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929

ifc

iCN

ff

(7\

E=5

=F=*

S
*

30
e

And. mosso. J=84

tanto lo serve personalmente di una marmellata)

-p-gp

L'Ab

De.bo.le

p
il

r
Re

'

Fu

!..

FLEVILLE

>*

4r

*P

P
Ha ce. du. to?

$ $

|b

pp

ma.le

coils

glia .to'.

^
.te

And. mosso. =>

I
*E=SF
5

r
//

x_

IHAD.

i'

Quei

Quel

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(Degusta

la

*-

in

ano

di

mo

g
Noimo.

Ne.cker!...

marmellata espirando

iJh
Noi

Ne.cker!...

^^P

CONT.

Ne . cker

b\>n

suprema afflizione)

LAbl

Non ne par

Ha.

mo

^i

J>

m
Noi

Quel Ne.cker!.
ten:

WH p

13

Noi mo.

Quel Ne.cker!...

5^

pfrp

fu*

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929

mo

ria

jnJ

mo

6
ria

31

dal

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.

HrJHHi

ino

j\
dal

la

J\
-

la

cu

rio

Jr-Ji
cu

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rio

si

L'Ah

(questa volta attacca risolutamente

*>

'P
.

ria

mo

h
-

ria

P~T

dal

ii
.

mo

.la

la

marmellata penetrandovi con tutto

cu

rio

.si

J"X7r-Jrj
dal

.la

cu

rio

si

ta

I
L'Ab.

Ab

si
7

[1;J^

|;J)
.

biamo

PI

b^

J^
il

})

ter. zo

UJ)

Ah!

Ah!

Ah!

Ah!

sta.to!

Ah!

Ah!

Ah!

Ah!

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-erteli

PS??

S-

3
-J

cucchiaio)

1)

il

IfJl^

jjga

^~T
929

krffiT-

3Z

LAb.

f,

MADD.

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Chi?
CONT.

Or.

Chi?

Ah.
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-

fen

der ...

La

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.

p >p

tua di Enri

co

quar.to

FLEV.

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Chi?

TEN.1

SEE^

*p
Or

Chi?

929

l"P
.

ro

P
.

re

! . .

33

t*B

''PP*

Or

ro.re!..

m
.

'

'

7
Dove andremo a fi

ro.re

n i . re

?.

Non

L'Ab.

i
Co

pai

m'

l'Tt:^.
j^f

giudico anch io

ss
pgp

gg

4*

te_mo.no pi

I
1*<

fa

L'Ab.

su'a

tazza)

^fll^LJi-S
F*pE

As

*.:

i*

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|j

j
.

le,

so

no do

ma-dame

fe

iS

r-

t-

jf

**

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sai,

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PP

fL'Ab.

-=--,--

Ih*

Dio

_-*-=

(consegnando ad un donzello la

ff
S
'3

njr

mie

le

no

!..

>*

vel

E
. le!...

(affettatissuno in atto da ispirato

FLEV.

V. >

ha-

m^

i SE

m.d. V

2-ES

md-

m.d.

B3E
\

929

eg
a

r*

34

a piacere

iTinivfrh

s^-j'p

Pas. siamo

fl

se.raal.le.gra

la

cppg

mente!

Del.la pri.ma

ve

ti

ze.fi. ri gen.

/pp

r
.

ra a

i&

co/ canto

Ute g

f
|

co.de

li

p
.

Pi

nu.bi

ste

p
ran.no!

sva.ni

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Il

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so

le

noi

ve

ri .

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dre

'ir

vio

.le,

mo

ro.se e

m
eu.

rall.

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.

dre

V"

mo

ne

la

p
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iM!J
sa.tu.ra

de'

rp g

le. co ri. dir

fior

?2=

l'egloghe dei pa

P S=F=

l=

^=
929

EES

35
J = 76

sto

ri.

(Dal

lato

destro

(Iella

J= ?t

in

earrfcrcjtu-^ ffi

i>>

swr y

SfcE3

escono

alcune

pastorelle

che

vaghe

in

uose

SOP. I.

929

Si

^g
.

(2

fanno

intorno

Fleville

che

FLEVILLE

L'

ABATE

Me^

ze

_ fi _

ro

E
POCHI

Jtjp

quasi a bocca chiusa

929

#^

mor. mo

rio

di

37
L'ABATE

And. grazioso.
(scoppiando quasi in pianto per

la

commozione

J =80

e per la vanit)

P^^^^^^
E

fi

sop.1

questo

il

mio ro

man.zo

r.

nr

pp

(imitando

SOP.1

gE

Pa_storelle,ad.
il

sospirare dei pastori)

II.

PP

^S

^=m

Pa.storelle, ad.

CONT.1

PP

,no

And. grazioso.

J=so

tiu

Sh

hs

Pa-storelle,ad_

a tempo

3EE
li::
ra//.

$*

929

/>

Eli

g^t^l^

38

1^

j-

~v
di

fe
.

di

ad

o,

di

*E

o,

ad

o,

ad

di

ad

o,

di

di

0!..

f=^P
.

ad

o,

di

P'P
Ciav

te

-0-

fci
di

ad

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via

p p
mover. so

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r
.

li

mo

ver. so

li

di

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i

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_

gno

di

gno

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ti

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.

ti

ryiMii p mm^

*w
Ciav

via

J.^W

WTl\jl
Ci av

di

via

TT

mo

ver.so

li

73-

di

gno

5- fg #

i^

zzxat

929

ti

r
7

&

39

p*p r

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Ahi!

ni:

gi di

gi di.

ppr
sarem lun

Ahi!

sf=~p

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m
stra

sarem lun

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tf:

pp

TS)T~S^
stra

sarem lun

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gi di

un poco accentuato

t*r

SS

wrall.

ui! P

p
Questi

man!

~p

$ T'
.

man

...

lochi ab.bando

ip'p*P
Questi

Ji

P"

ij

nia

roo!

Ahi!

V |S
i

lochi ab.bando .

nia _

mo

Ahi!

PP
man

f
Ahi!

Ahi!

Ahi!

##^

928

40

poco

*?\

si
*ae

^
Nonavr,fi. noalri.tor

Ahi!

p 'p*P p

7J

rall.

'

Non

Ahi!

Ahi!

Non

avr,fi

no al ri

no,

pi

gio

ie

il

f7\

j^s
tor

*5*

no,

pi

gio

vra

ie

il

i 4
a

pi

jMT^

poco

rall.

JL

-^i

Ahi!

Ahi!

cor!

M
Ahi!

cor:

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fc
gg
sarem hi n

Pg
.

gido

*
I

^^m
sarem lun

gido

man

i
_

man!

T^-^Irtrt
1

Ahi!

Ahi!

cor!

PI

sarem lun. gido

man!

wm

#tf!f*r

ifrfeT
II

9m

fp

ip
E

929

rjf

animando poco

41

'%

pp%j^j
pa.sto.relle ad-di

r'

^r

sto. relle

ti

pa-storelie ad

o,

nV* w^pa

p#

pa.storellead

di

tL\ *f "pvi 4J'h

ad . di

*r"?

tt

?
i

r
di

p
!.

TEN.' CAVALIERI

animando poco
T.

trattenendo

ff

J-

ff. u - t&
Ah!

Ah!

//
%
Lh

Ah!

ff

\t_

rg H

M
t

Sa.rem lun.gi

ff
Ah!

Sa .rem lun.gi di .

ff

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^r

- -

man

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hi
di

man

-o!

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P _

I^^P
Sa.rem lun.gi
- - -

a tempo

di

man

Ah!

-0-

Ah!

Ah!

bi . shLglio di .

vin

a tempo
!

34

g^j

"TT

cc^ f <m/o

7
-Pi-

w
929

929

43

Con.

jl

>J'

J''

J'

J J'

p p

La vo.straMu.sa

Che.

ta.ee?

EPE
E u . na

tes.sa?

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La

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vo.stra

ro

Mn

i
.

jij i juijii

sa

sa che di ta_cer de

BJ

(si

,J

hJ^JJi

mm^m
p=

t&
(ironica)

pi

la

ma.lin.co

allontana agitando piccata

il

yen.

nia!

PS

Che.

sia.

f=

Allegro. J=i38

tei

^
ps=

^5 e

,/" *<?CC0

^gE^E

gp

taglio, dicendo a Fleville)

Con.

929

3 J
Bjr= ?1

tg

44
(che

MAD.

Jia

sentito la risposta data da C'hnier a sua

madie echr

$
CON.

*"(!

E
^

1/

ABATE
p-

Mu

m^

sao. gnor

P
prcn

ta

i*F

E^P

dou.naa inol.ti

vie

ta!

ro!

zar

le

sue amiche hanno vivacemente commentato, se le raccoglie intorno e dice

loro;l

5=^5EEE5
* 0' *
Io
(

ta

re!

Scmmttia

prende il braccio all'Abatino e con

lui si avvicina

lo

fa

poe

a Fiuiinelli.inducendoio

mo?

gentilmente al Clavicembalo.)

li

L>

F
929

m
r

^y*

T^1

*r

i>

45

"

m^
^m
m

>
H
e

E3E

&m

ss T
t
r
f

> r> fr

^e

(Fiorinelli siede al Clavicembalo e suona)

a piacere
:-

!>*

ST\

Bi
I !TM^

(CS

BgtST^g

P"

ferma, guarda languidamente con un sospiro il


suo pubblico, snoda le ditao potattaccailpezzonuovainente.)

(u.ui si

Andantino.
(

J=63

si

avvicina a Chnier seguita dalle sue amiche, mentre Fiorinelli incomincia a suonare.)

3E

Andantino.
se

^
'

>

^^

J=63

Jk]

PP
E

929

m ^m
*B5=&
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J&* e^g

^J.JiJl

,h

/.

Al mio di.re per. do

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no

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i?

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* y fj

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H?

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L J,

re

-,

\>

Son

!...

4 ^

2Z2I

^*m

ij>-

Ji
g

m-

Poco pi mosso.
(cerca un p

insolenza che pu colpire Chnier.da una rapida occhia,

ta alle amiche e dice)

y^ lCl

r
don

na

Pif

*):

son cu .rio

i.-W

rr!T

M'J'M'p

J'-

voi

ou.na p. e. sia per

*H

Bra.mo

sa

3tin

wr^

^?

'

f
di

u_ di

p-

F P

g-p-P

re

u.n e.glo.ga da

Poco pi mosso.

j^jmli

3eeee

^IP

un poco

rit.

fa

r-p

p p p

mo.njicaoperspo

sa.

CHEm.

>v

II

SOP.1

POCHI

/lon ironia;
Ir

3E

pi p[? pp

Per

un poco

Nfe
3

rit.

&

929

mo.nacaoperspo

sa!

H^

a tempo
Che

Che.

me... la

Che.

r
li

fan. ta

le...

CONTtSSA

non

sia

p
.

pie

si

ara

co

M-flp
p
cajJilccio.saas.sai
ca.priccio-saas_sai
F.

''P
la

Ali. VVO.
t

o a

sia.
sia...

ni

3E

pre

ce u

yJ'J^iJ

p l'T'
noe
poe

^f

^ 1

^^

r
do

man .

^ gppg?
H

giri.
deLl'a.
eui.sa
sa del-l'a

ib

J=176

(Alla parola,, amore,, Maddalena e le ragazze escono


fuori inuna rumorosa risata.Fioriuelli interrompe ;
tutti si avvicinano al gruppo di Chnier e Maddalena)

^m

e,

Che

^^
Effff

Perch

ri

de

te

VO'

mor!

^^

Che c'?

TEN.II.

s
Che

Ali? vivo.

929

J=i76

48

(si rivolge a sua

MAO.

madre)

>)
A

(sempre ridendo Chnier interdetto ascolta)


.

sor.

W'

,>

i' j-

J
.

ra,

j' j'

U.

U.di.te!

Jl J>

tua pregine

di

te

che il rac. con

to

fi

p p

bel.lo!

p
II

p
poe.

TEN.I.

I
W
TEN-II.

tf^

ce:

n n s
^ n

jgySjBjgB
.

^
mani

ti

ma,op

no

ne

ca

du

va un

p
.

;
ri

un

toin

tra

929

fiu

nel

to...

lo.

49

^^
Chepar.la.toavriad'a

.tia.mo?...
CONT.

m
MM'

Di
TEN.I.

f=r

che co

mor.

*pr

Ebbeu?

. sa.'

3=^F

Di

che co

2S3E

sa?

^^

Di

co. sa?

che

p^ipfl

>/ canto

g^^^^?1J^ #^;Cr

Eb.

dTEN.II.

[ r

gs

r
(imita Chenier

piacere
7
i

P
Chia

la

mu . sa!

^^
.

ben?

929

p
la

implo . ra . fa

'

Mu. sa

J|J

'

JlJl

per sua boc

ca

ri

50

(si rivolge ad un
vecchio ridicolo )

5=3=3=5=^33

m
m

dis

se

la

pa.ro. la

g tempo

che a

(a un abate)

3e=

=*==

==?

voi,

me...

^==

e=e

tempo

&

/.

(a un marchese grasso)

pur

voi,

an

m^m
Uff

^P=

m^

mi

voi

e^e

stesta, se

ra.

di. ce

^^

wm p

NI

strano per la sua bruttezza

!<f

Jgi
rall.

*p

co,

a tempo^

a tempo

^m 1

a un giovinotto

r
.

VOI,

fr?

#f

i*

E=Sf

l^IU 4JP

(tutti ridono)

rs

*r=^3x
sen.za

Mu

sa "'

CHENIER

(pallidissimo guarda quella fanciulla e stendendo la

gg

-t

^F^
i
co/

1?

v
r
-J

b -J

-m
^
*'
g
-t

-J-

Col.pi. to qui m'a

S^^

canto

j5^

#*

5E

mano verso

sostenuto

#?
929

'r
.

p p P I

ve-teo.v'ioge.lo.so

di

51
(i) TJ7

lei la

costringe ad ascoltarlo

Che,

r
ce

lo

p p

pi

il

(accenna al cuore)

m%

p
pu.ro
p

pai .pi

tar

del

JiJu

*H

Or ve. dre

l'a.nLma.

1- 8

te,

fan

col canto

3=6!

\\S

vixc

==:

:8=
-o-

"5"

(D-

Che

.ciul.la,

qualpo

pur

r
.

ma

la

pa.ro

p?
.

**A

la

**>-

M-

mor, qui

cau.sa di

~n~

i>

~n~

^
E

ffi

(sorpresi tutti all'armonia strana di quella voce dolcissima tutti, cavalieri, dame,
abati, stanno curiosi ad udirlo)
,

Andante

Cs

Che.

*
di

(1)

Dal

"tpr al

P
al.

^ pagina 58

Pp^

f p
laz.zur.ro

si

pu trasportare

spa

.J.

zio

guardai pr

tono sotto

929

J=eo

-T2
.

fon

do,

e ai

52

Che

pra

ti

?P

col

mi

mm

vio

di

le,

\>d

=i

WV

pio

m
ve

m
va

lo

*bJ?

t!

roil

&

Ir

i#>

^P

Che

Rhc.

-^

929

funga

f^

cantato

y.

cres.
Che.

FF^?
zmz

\>m

ba

CIO.

Gri.dai, vin.to

T^-T^
W*

da

mor:

^m

u
Pe

cres. motto

cres.

te
-o-

V72-

z:

-o-

IT*

r#//.

g^P^
ba

ci,

di .vi

na.nien.te

54
Che

^^
bel

P
3EE3
pa

la,

mia!

tria

^^
T
*# ^^
?

mo

re pre-par!...

piend'a-

li

Var

Sii mosso.

1
*
gg

Pi mOSSO. z no

Che.

voi-

P^

TVf

3-p-WE

T-

cai

d'u

mm

.na chie

sa

J.
so

la

^m
CJLX^

^j

i>

l un

glia;

J=iio

J^

Che.

pre te ne le

r
p p
nicchie dei

pppc

r
san

ti,

e de

p'

PP

Ver

la

pi

ne

lo

^m

ae. cu. imi -la. va

Agitato. J = 132
Che.

J
do

ni.

J'

J'p

e al sordo o.recchio

Agitato.

Wrl3'-

929

p
un

tre.mu

P'P

vegliar

do

in.

55
~^l'Abatino e con lu
Che.

A
l

-p p

IfZ

.va

p
.

i?

pa

no chiede .va

ein.van sten .dea

ne

ttf

ma

la

no!

ti
altri abatini si

levano scandalizzati)

Che

?
Var

PPPP

cai degli

a. bi

tu

P
.

^p

un

lu.scio;

ri

mm ^j

Che

.mian.doil suo

r
.

ea

vi

lunnia.va be.stem_

pp ppp

JJ
p

che l'e.rarioape.na

lo

PPPP

uom

f *
g

SS

sa. zia

=
contro a Lio

sca.

WP
(5>

j / U*

Sl
(fritti

gesticolano animatamente, rossi dalla

collera, contro Chnier. Gerard solo, lo ascolta

**,

dal fondo

Che,

&
glia

J'^
.

r-gr-piTr

va econtroaliuomLni

3E

le

la.gri.me

JS

29

p
dei

PH
fi

-gli

deUa serra agitatissimo)

f.

(e con un rapido colpo d'occhio abbraccia tutto quel bizzarro auadro di gaudenti che finirono non udirlo o lo
ascoltano altezzosi)

*"*

lento.
leni

r?\

h.h.nM

Che.

*'

s ^
1

ji

occhio

sDri

mi

vo. stro e

PPPf

In co.tan.ta

lento.

S^

me

P
se

lapa.tri.zia pr

ria

j^n j
u.ma.na
'

men

^
1>XL

che

le

te

qui

<

Sol

fa?

-H-^^

un guar.do

pie.

di

kfi.

-fii-

~0~

(a Maddalena)

2>

^
J = 84

Che,

J.

J^j^ 7= F

t,

on.d'ioguardatohoa

>

\\/rs

vo

P^=^

^Wf
.

comeaun an

si

g.

lo.

con slancio
Che.

t>

dis

si:

Ec

p
.

929

co

la

bel

p
lez

za

del

p
.

la

57

t?

Che.

vi

ta!

la,

poi.

vo.strepa.ro

le

(s

J
Che.
-

lo

doJor

"* #

+ +

m'ha

'

m
Che.

r.pp
.

la,dWpo

gio.vLnet.ta

S
iJ0

ta non disprezzate il

s
5 o-

'TtW'pppi

s +>-

interrompe e guardando Mad.


le dice con estrema dolcezza)

dalena

to.

*M

b!

un no-

eLto in pie. no pet

accel.

bel

60

le,

J = 60

i-e

r
det

to:

di

-*

te!

pfj? 1!^J>7

-t>

TT

JE^f

RF*

P.
4

>

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Non

lO-o--

vo-

co. no.sce

te a

mor.
cres.

rj

\>rj

yay

molto

imfdMf

58

fratte/ivfo
i

923

r>9

mosso

si

allontana e scompare)

(scusando Maddalena cogli invitati

OONT.

leggero e staccato

f-^tFff

j*{t$

\)

Va

sai!

te

^mm
PS n

per

ir

J>
.

do

,Jl
na

^EEj
ta!...

UM\^^

5 fr=^

**

lj

c_^
piacere

Tortino

as

?chet

Tempo

ri 1

(ma

ntnvntfa

il

preludio di

dall'alto della

3^

ta.

Mau

di Gavotta.

sl= 63

^T

cantoria e la Contessa dice.)

I
.di

4r

te!

il ga

-*

*e=

./-

m^

una Gavotta viene

.sgrn
929

ir

. io

J>

suonde

la

ga-

^m

60
(

.vot.ta.

r
iu
Su

seel

ggg m
tj=*

ga
ffa

la

da.ina!...
da.ina
!.

fo-^fi
j

g&p 'Ly^

^=

n*
posto

cavalieri

=i=e;

#*

#3

fanno

J'J'liiJ'Jw
.

i^

|J

lie.ri! O.aruun
.gimn

<L

Po

ca .va

servi

#5
dame

le

si

preparono

danza.)

alla

Come jarimet

f'p'r

f^^

M*

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i-i

A B
3e
?

*
.

BASSI

^P

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JJ^M
r

ifatg

J=

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(dall'interno)

5
joeeo ra//.
*>

Li !frfij

S
nji'w^i

ere*.

4
929

'

(lontanissime appena distinte

lugubremente

La

sentono venire avvicinandosi confuse cantilene)

no

gior

not.teil

61

^m

^0

iiJ

si

por

in

ino

tia

(comincia In danza)

tei*
m^PPS
^

ir

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S lE^Ffifi
as'i*

1 frffrP?

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ti,

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dim.

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3 i

muor;.

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i
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Siam

re;

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Hp

-o-

gra

f
29

ti

mo

ren

ti

62

Allegro

m
noi

ca

suo.

diainso. vra

in

li

con

100
una

(appare alla testa

GERARD

di

folla di gente, strac.

di!

Allegro

= 100

tmWt

"

CJCTE ffTD

a^

ciata e languente

(livida dall'ira)

COHT.

f\

>

Zonset lartgusuants)

Chi ha in.tro.dot

>>

p
.

to

i
co

ffff^f^
Sua gi'andez.za

la

mi

se

U-

ria!

a tempo

co/

#fe

J%f

canto

KeeE
jf
p

(ai suoi valletti lacch)

^m

col canto

Questa ciur.ma.glia

.sto.ro?

r
Io,

ir

r
rard!

929

63

Ali?

j
via!

tu

^m

pri.mo!

pel

GERARD

S,

me ne

vo,

g
;

Con

PP

tes.sal

(ma

^SM pmp
il

pa.ne che

qui

mi

ecco accorrere

il

sa ed vi. le per

pe

vecchio giardiniere,

il

padre

di

Gerard, che

butta in ginoc.

si

tp tfn ?*m

i*

k=

me

questa li.vreami

chio avanti la Contesse

Hd J*

Pl?f^h^~

sfa.

ma!

Lavo.ce

di

chi

soffre a se

mi

chia

i-g

i
I

f^f

TT7

^r

fe^

i
'#*
E

92

^
>--

s-

5 W
ba

WjT^
f
1

Hp

Moderato.

i4

(corre sdegnoso a rialzare suo padre


dicendo fieramente alla Contessa)

J=io4

Per.ch

me:

vien con

&=tm

nr^P*

sfcp

vo.ce

de

di pie

f=f

H--T
^--p-v.

r~^

TfPlT

amAi
LI ^ S

DaLiemiecarni

t?

[j^.

^.

fff

gi,

gi

1#.

Allegro, o- 100

questa vii

f
Maestro

(Il

2.

di

Casa,

servi,

lacche,

gli

1
.

t!

ff

*
m

r=f

__

gHfTr
:

^=m
1

incalzando

rf

accel.

non

*jm

(poi strappandosi la livrea di dosso grida)

i=

di chi

pie

j.

nn{f

acce/.

curvi ai

li

%- f
Allegro,

fa*
a)

fo
i

: 100

p
E

929

i:>

respingono

staffieri,

La

folla.

la

Contessa

si

cadere

lascia

ansante

sof

sul

dalla

bile

che

la

^n ^n W

^'
.f

mentre

soffoca

la

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si

allontana. Gerard

costringe

padre

suo

ad

allontanarsi

con

lui.)

w5 jj JJi |

WS jk &~^

J>J

i |

^^^nr^^^^\^

i i

ItU

w~

Quel Gerard!

t=
\t
i P

J'J'J'J'J

L'ha ro.vi.na.toil

IUW

OT~"

* #

J)

.le

mo

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3E

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929

J'

J'JO'J
io...che tutti

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si

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p
"X3~

'

l'i

j 1

fa.ce.vo le

Ed

gior.ni.

i i

v^i

legge. re!

tjcJ

Sf

^J

affannosamente

UONT

i)

na..

^
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^r

66

pp

*
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i
i
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'
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i'

pp

a non fa . re...arros

5^
J

gE5^

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-0=-^

p
re...

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p
di

ppp
se

p. ver.

la

^EEEtg

per.

p
t...

&i

come svenuta sull'azzurro sof.TJn gran da fare in tutti!. .chi vuol somministrarle goccie
Lamothe chi d'Inghilterra, chi invece vuol slacciarle il busto. Questo la fa rinvenire)

(si lascia cadere

del General

.t!

FfTf

^i'im
^m
P ^PP
&

m.d.

g =

m.s.

3^

rr~r^
*#EJ*

TJT

929

HJ
(al Maestro di
il

Casa che torna)

(agli invitati)

a piacere

/r^\

fi\

Scu

Son tut.tian.da. ti?


MAtSTRO

^^

Ul

CASA

sa. te!

Iiiiiier

rot

ta ga.vot

ta,

mie

/C\

1
S!
rr\

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f
J=152

lW4 = ?E3=EE3E ^fe^fe^


Ki.tor.ni lal.le

dajne, ri.pLgliajno!

(si

##

mm

dispongono nuovamente alla danza)

f-

8
te

IME

c>'e*.

sa

gria!

wCT

-1

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939

l.

molto
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Jir -

ri

fp

/tn

(riattacca la Gavotta)

ftij

I?

Tempo.

=63

<

JjMJ=i

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Li
-

'

Za

ma

tela,

che qui comincia, a scendere lentamente, sar interamente calata, e a tempo, con l'accordo finale.

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1* cres.

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929

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3
cres. e redi.

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SIP

fV

ir

s
23

^ pm
ir

Vi/

*r^rrt

PINE DEL

QUADRO.

O UAD RO SECONDO
La

scena a destra, nel primo piano un altare dedicato a Marat. sinistra; nel primo piano la
terrazza del Feuillants e il Caff Hottot.
Nel fondo: l'ex Cours-la-Reine che diagonalmente attra
versa la scena, allargandosi a destra, restringendosi a sinistra, difeso dalla Senna, che gli scorre
parallela da parapetto, platani, lanterne. Di scorcio, obbliquamente, il ponte Peronnet, che attraversa
la Senna e conduce al palazzo dei Cinquecento.
Presso aW'altare stanno il Sanculotto Mathieu,
detto POPULUS, e la Carmagnola ORAZIO COCLITE.
CHNIER siede tutto
solo ad un tavolino in disparte

- ANDREA

Ali? brillante.

&
I

te

td

iM

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^
si

PW

h&^

fi
929

\-

70
(indica ad Orazio Coclite

MATHIEU

^^^
s

busto di Marat, che egli ha tolto dall'altare, e ripolisce dalla polvere

^ffnif

rf

*r

Per

l'ex

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Col ponte Feronnet

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poi

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-f-y

F^f

e dei sbocchi dell'ex Cours-! -Keiur.pei giardini delle Tuileries.si rovesciono, uj'lrjido a squarciagola,

>

te

ir

ir

^Z

i*>

#^S

+ t

f ff*
fe

Xf

i"

ir

71
agitandoli alto colle mani, i

giornali che vendono, dei ragazzi rivtuditari di giornali, piccoli straccioni in berretto frigio)

gjggfel

*l fff f f f
i

^T

t,

^r

Y^r

m|

*:

(compera im giornale e siede comodamente

f^r^r^

col suo

mdu tr P^
j

w
indivisibile Orazio Coclite sui-giardini del Keposoir

Marat per

~:

leggerlo.)

*
*

gyi

(2

5^
M'haap.piop

929

pa

toimgior

na

le

di

72

'

cin. que

me

r
fa!

s_j_Ji_j|

eorc

7>

rto

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3

lill #^#l

E*fe

MiHjiTP'rJa

=fe

(all'Incredibile, accortosi di essere spiata

BERSI

*
fcHf

*:

att

^
r

dim.

tf?

15

4e

1 **

fi

guardandolo fisso ne-ii occhi)

F=3F

P =t

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ver

Ro

he

be

.spierre

al

^i^g

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929

le

vi

s^e

J?

cI-^iB

?.l

spie?
INCREDIBILE

a " a sua volta fissando audacemente Bersi)

yb

pp

p
Vuoi

ppiT

dire, cit.ta

di.na,

''

Os

ser.va.

*
Co. me tu

PTT Pr

to.ri del. lo spi

ri.to

i*
1

pub

^3i

I
i-

*
P

# p&t

f
co...,,

bli .

JUt

mi

tfE

jg^s

(arrossendo,

ma vedendo

che l'attenzione di

U=T

VUOI.

(rissando ancora gli occhi ostinati

T
Non

r
so,

mm

^ffr i

i:i

quelli della Maravigliosa)

3E=P

nloposso sa .pe.re

929

m^
Hai

zmz

tua te

E
.

me. re?

a piacere

74
tatti e ditutte

pesa su

lei, si

te.

rimette)

il .

na

a tempo

p
ve

p
_

ra

fi.clia

P
zio

ne

.<*

au

rall.
r
1

'

ten

.'

ti .

ca

"M
del.

lim

P
Ri

la

mm
f

vo

lu

Allegro brillante. J:i26

ltt

PPF

P P p P

Amo vi.verco

Vi

si!...

vere in

Allegro brillante. J=126

&
fret

ta

di

*
p

que

p
.

sta

929

.r
feb

bre

ga

ja

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d'un go

cu

io

qua

s^

pi?
si

in

co

WC.

scien

8'-

jf~lf z-f-

ffii^ a

#-

~ j

if

Tf
Lo

stesso tempo.

2r.

?
Qui

8-

Lo

stesso tempo.

.?>

m ttrffrVr^f | p rov^ff

il

76

>JH-i-

J
.gi

il

can

no. ne e

il

J'~J^
mi.

lo

de tam.

&
MM
u-^^a

=B

929

\'*

77

gipni
.

gi

ino

?=
nebria

il

bcz

*
p

p
san

glie

la

(jui

si

pensa e

ri

s'o
-a-

929

so e a

78

additando

verso

l'ex

Coars-Ia-Reine

gjtJ

di

dove

sbocca

il

F?y
S)29

,,

piccolo

paniere

,,

carico

di

condannati

WPi

condotti

alla

rff-r*^-

g^TFF

_**

f=^

-0-

ai
^=^

&

m m

**

J=

(1) Questo motivo tolto dal noto Cri ira, canzone popolare francese dell'

929

^
^n

epoca della Rivoluzione.

f4L4S

80

(fra s, guardando dietro a la Ber.

UlUJ
si,

mentre

si allontana

un uu

rjL

Lfi

r r

a piacere

p
non

r
l\o,

p.
ni'

'

in

gan

.no

p
.

ra proprio con

*>

C0^ C7>A?

9^f

pp

&
la

TT

(estrae di tasca un piccolo tac.

p-p-rt
bel.labion.

lei

rji
Ho

da!.

sco.va.to

la

traccia!..

1 uasi

parlato

P
o

PP
E

929

jji/j

La cit.ta.di.na

SI
cuino e vi scrive su rapidamente)

j'

Ber

Ji

fa

si,

JM

Ji

.re

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J'J'
spetto

-&~

/>> >> ^ ^^

cor. m.zio.ne nonspon.

di

-o-

(ben sottolineato)

J)

ta

-7

>

H^>

il

Che

guar. d

nea;

I I J

nier

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sott'

J>

})
^

occhi.

Os

ser

-o-

vai-

la

i u

An.drea Che

-7

i i

o.rain

per quai.che

nier

(si

(sottolineato

^M

te

sa

at

^
y3

J>

| | | |

J)

con fe.hril ansia e .vi

#J
.

929

>

den.te.

come prima)

J> .hi

Os.ser

so

T~I
var

lo

allontana ver.

il

fondo

82
Allegro. J=ioo
(vedendolo)

CHENIER

Rou
ROUCHER

(entra dal Uours-la-Reine)

cher

con gioia)

=
Che.

nier!...

Allegro. Jrioo

^^r rrrr

jfc

P
Tut.to

P
il

gior.no

P
ti

P
eer

P
-

eo

?
!

La

tua sai

CHENIER

Un pas.sa.por

929

t ?

Yp^ M _^ H ,J r 1Fr

<

Qui tutto in.tor

no pe

ri.

glioper te

^^
La

83

tua pre.zio.sa

CHENIER

V
Il

g-

g
vi

ta

fi

sai

va

mio

fef
par

. .

ti

Che

p
no

me

iH
Fug

men-tir!..,

23

ff

re

g^

l^gg:

Ten pre. go,

929

Che

X4

*m

Che

\)

No!...

Cre.di

al de

^^
sti

no

m
nier

\Jf7T~~ ^=

i'
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"C

JS

JD
=P

*'

trattenuto

Ore

do a u

na

possanza ar

ca

col conio

Gin-.

&=^~l^t
na

Che.

j^

che

be.ni.gnao

r.

fi.

ma

li .

gna

=rT^i-t

no.

stri

passi or

't

gru

da

or

85

Clic.

^Tn4

$^

pos.san.za

na

p~r-^f

che di. ce a un

uo

i^^^

"^
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Tu

nio;

sa -rai

-f g

m
/--

ta!

un

al

^=m

tro:

.f

j^p

teu _na

*JFE
spa

da,

sii

p
te

mm

t-G-

^~-T PPP

Che.

-da

to

.
6*

^//V.

Che.

sol.

iS

*fft

:84

^=^

Che.

uo.

energico

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il

p
mio

(|

de

sti .

(^

l -^U4f

|
no

f or. se

qui

vuol

mii!

Or be.ne,

86
(risolute;

Che

jl

P
P
Se quel

che bra_

i te .ve

mo mi

si

av

fi
-

ff

re

ra,

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ROUC.

m=t
Se nonsiav.

cres

^rite

'in

(coli

grande dolcezza)
.

Che,

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pi
accel.

mio de

sm
s

^J^

sti .

no

si

chia

mm

ma

mo

rall.

Se

An m^

Sii

Ov

T^ -R
029

Che.

Pu

*&
-$

so.ven-te

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nel.

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ci

ta

ho

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ti

^p

ta

sul

p p

mio camminvi

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j.j

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EESt

fe

na pas.sar la

''pp^"P-f

do una che il de .stiri

bJ

i;

*i

li

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mi

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f^

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t.

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''

ff

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Che.

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fa

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Che

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929

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pi voi. te ha par

s,

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PDZ

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3T ^

112

Vr

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Che
.

cam . min

mio

sul

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to

sua vo

la

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mio

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cres.
CiiA

cuo

p p p p p
u . di .t a io l'ho so

re;

tofpoi

cres. molto

ven

te

con

p
la

^fp

sua vo.ce ar

PP

wm
rali. molto

cres.
Che.

den

te

dir

mi:
cres.

f
i

?
P

./A

trattenendo

Cre

Vr-

molto

t
JJb
.

r^J
t
E

i
929

^Sa

co/ canto

J =104

con slancio

Che.

^
di al

l'a

89
(tffrett.

8e
Che.

mor;

srmprejorte

frw^
tu

nier..

sei

l'I

li

:104

^r

_LJ>t*

gg

li

;e=

^E^

qffrett.

ugL

&AL

Che.

( intono )

denziaimente)
aJinente;

piacere
/toc
<*

Che.

Da tem_po mi per. ven.go.no

stra. ne

gES
K

let.te.re

or

so. a

. vi,

or

~Tf~

co/ canto

#5
Che

gra.

vi

12
929

90

Che,

iJ}\

ppH

don- na

Scrive una

mi.steriosao

"p
ro

p
.le

gno

vi

p
_

fc*>?=J

ni -

ma

Chi

^
-^j

rf r

"5

in

da

p
.

gato ho in . va

*bt
=
r
^
"cJr r

+*

( gli

sia,

p"1

^'
"p

In quelle suepa

*ii

bra un' a

w.tf.

Glie.

ra

#gl03Si-

"Estete

Che

**p'pppp

most ra una lettera )

l'

f
_

no

Fi

no

^^

ra!

Ma

or

ROUC.

1
An

929

cor ?

9i

a
Che

(con un grido

di

g Jm

guar. da

trasporto)

Ah

P
r

V
r

p
ve

la

dr

(sempre
I

legge

Qui un

ri

^^

tro

vo ?

gli occhi fssi sulla lettera

11

|W

La

mi.

%,.

fl

ste

rio

f
.sa

al

UT fe-U-T

l>**p
.

sol

fin

|
.

le

Ali? scherzoso.

Cprende la lettera,

^==
.

va

ve

il

p
Cai.

il*

l
li

gra

J : 76

*
y

J = 76

Ve.diam

l'esamina e sorride ironicamente alla firma Speranza )

Ali scherzoso

>-J>
y#JT

*r
r

J
^

Tf
j-

29

"'
y

J-j**##
f

9?

.>

fia

ggjj

in

ve

k
.

t?*p

ro

feiiimi

nil

M#

Car

tae.le.

E^Mfe
gg

acceiit.

#O

PS

J^J ^TT^

(fiutala lettera)

J*

fe^^s

gan.

Ma, ohi

te!...

&

jooco

1>

m
9m

m
*

fei

yggj

r?

m m m
m m f.

0-m

ine

^._n*g?
-

h>

al -la

ri.vo.lu

\y
,

frWT

(restituendo
la lettera/-^
v'"

\im'SL&

__

Questo

zio. ne!,,

genjtil

bi

r
i

gliet

to,

fogger e scherzevole

t
co/

f
l-B

r-frnfi
a

pr

canto

a tempo

fu .ino di

iPPP

duro

b*

*
=J=J:

ro. sa. pi'o.vo.ca

r?=^

y
to

re.

SU
*

jgz:

^=^

^tg
929

p
Che.

rf j
non

m'n

nier, io

pesante

gan

gi

lo

ro,

ti

no

f
-v*

noto alla

'* *

g
.

mo

Che

re:

fp
nier,

te

cu

ro,

J>

IP.

wr~^>
:

^^

tuo

de

sti

no

tihada.toil

y ^

21

Lento

si

d'u .na
i.

j#?>

rall.

cuor.

pp

@
rall.

f^t

Allegro. J=88

g g
Me. ra

g
.

vi

glio

Lento

^7X

w*

l'as.si

Come prima

^S ^^

il

ma

7"

rfejty

lot

r-

g V-V

^2-

r=r

scedaunsa

troppo

E p=m

^"^

>OT

il

I'

*f=E
=^

no,

S3C

Allegro.* -88

sa

fi

jjt

-929

1W

93

CHEWER

a tempo

'77

Ri

prendiil pas.sa

? ^
por

to e

v
.

f ^

via la

^ff

ff

Non

_j

let . te .

ra

Che

credo

a piacere

^^^^^^^^^^m m
La

femmi.nil

ma

reapa.ri.gi.na

in ondeirre

E:

quiete or qui ro

Allegro. J : 132
a piacere

t^

ve.scia!

Io

Allegro,

132

929

pp
le

co. no. sco

9.5

W-0-CB)
jt

nrps^irrf

0.

e
tut

te!

i*r

Pas.se

ran

ed

no,

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mo.stre

ti

pe^s

*f

mi.ste.

bel_la

la
rall.

-&crea. mo/Zo

col canto

fe

te

"0-

^>

'

'

(intanto presso

(colpito)

1CHENIER

'

il

ponte

p p

accalca gran folla nell'attesa dell'uscita dei Rappresentanti dei Cinquecento.Folla varia,

si

U_ na me.ra.vi -glio.sa

JlSTt

la

di

vi

na crea, tu

1
(

ra

del

tcon insinuazione)

1 j I
.

no

U-

sa

Allegro.

DTTf

yjrp-p

na ca.ri.ca

p'PPj

tu

p p
raLU.namo.da!

J = 96

ufe

diversa e strana. Tutto

mio

pen.sier

^gwr
La

tua di

5
<})-

vi

p
so

inp
.

na so

u tri

(1) Dal

torrente del] Opinione pubblica eia ad aspettare l'idolo dell'opinione pubblicala bussola del patriottismo

Che.

il

*e

al

si

pu trasportare

*r

gna

ta?!...

=gg
Qui

s'

r
i

in

pp*r

-r

fran

la

t&

in fi.sciu

aO?

33*

'Ff?

ve poesia

fe~#

I
g

mia

la

Ba.

fi

'g

qffrett.

ili

ali $

7l

3?

^2
^2 tono sotto. Vedi appendice

fc4

929

5:

qe

yooc-o

Massimiliano Robespierre.)

Clie.

vi

ta

Ah

bel

so

.1.

chio

Ali? -mosso.

Vp

Che.
-

ad

o,

M^

ci

glia

\>

EU

bel

dio

(offrendogli

>

fi

por
por

il

to
io

j"

| i^ -^-tf^
W

hJ

JUiiiJ

Accetto il passa.

molto

T
ff\

t
rr^

V??

jt

passaporto)

U
[^

"-'
V*.'

-ft

F P

-ft

prov _ vi

do

con

Pjt
|

V
si _

Jt

P
glio

jy e cres.a

_*

!...

.ti

Ali f moSSO. J:104

iW
^fl

J = 104

(lacera la lettera)

alle

J_^

Che.

me! e il ne. ro

gno

so

.sY"

PP

r>

ti)*
ifUSf

^^

OT

con ri-messe

n\

gno addi

PPPP

k*-^

mio*

^^N
stL glia

string.

-H.
f-

n tempo

ralL

^J^T-fi f

Jw
929

poco a poco

JJTiJgTJ JJ3i

97

Che.

'M

Ve

. Ut
^n^ r s
'T r r' ClCj

io

co

di

p r

p
s'ag.

net

Che.

(l)

ff

J>

glo.me

ra

ii

fl
la

iT
fol

929

Pe

ron

ter

na

jg
cor

ti

.la.

Vedi appendice C< per tornare intono.

) )

La

in tono )

fe

Che

*);

pon .te

Dal

fi

98

Che.

(Gerard salata,

SOP.

TEN.

PF

Ecco

s
r

P'

lag. gi

P
G

gpr

Ecco

lag.gi

rard

y
G

~3 ~

i
?.

rard!

Vi. va G

rard!

^^

rard!

jsr

mmLAA

M-J-J-o-

ifl

-&-

cenno dell incredibile esce premuroso dalle

\f^

aduli

s
Vi. va G

BASSI

ma

file dei

rappresentanti e gli

Atterro Moderato.^ 96

929

si

S
-a

avvicina lasciandosi trarre da lui in disparte)

(vedendo comparire Robespierre)

mms^^=M

99

MATHIEU

"Vi.

Jf k
f

SOP.

Vi
TEN.

va

Ro.bespier

Ro . bespier

==ja =
j
ffl=f
f

n*

va

Xf\

Vi

va

Ro.bespier

va

re.'Ev

vi

929

re.'Ev

HHH

vi

va

vi

vi

^m

tz

Ro.bespier

.va

re.'Ev

PP^N
Vi

re!Ev_

va

^H

100
(

accennando a Robespierre

XT

Che.

JO
so.

lo.

F^r

bion.da?
GERARD

(con entusiasmo)

Az -zur.ro

occhio di

eie

ft

^ 7

lo

sot. to

P P

E
.

na

fi

ROUCHER

Sfatti

929

()

tefrailnumeeisa.cer

-t J-rj

>TT

quan.to spazioadar

ft^ ^ jn

i?f!

ni

\>-&

V-^-

e
fron

W
BOP.-

do

can

te

T
p
Ecco Tal.

di

bionda

da;

la

(i

ti!

lien!.,

3Et

pm?

Col.

TEN.

BASSI

pi

\>p

Ba

>

rer

_ I

bk

P
z

lot d' Herbois!

J^j f^

j7]kJ"^
ru g

^
^

jn

^^ F

CHNIER

3
li

EE^

ma

con

tu.

chio.

E
ri

fles

si

d'or

feS
Quel, lo Coutbon!

P
Saint- Just

fh

tte

(I

P'T

u. na dol.cezza

ni^.ma

g j

L.

I
.

e.

in

12

H.'

r
vi

fc

so

^S

Da

'-p

ip

ed

un

sor

fcp-^

PI
ri

so

^^

don.na

di

* h.M
Tallien

Mr

Bar. ras

C
?

Fr

ron

y
!

r^

bi.bi

; jn
i 20:

^ nn

<rn

B^ ufi ^
ih

y
zjz:

t*

ffefc

^g

fc*

\>

(ironico)

CHENIER

P P

fl

P P

Robespierre il pie. co

...

^ m
ma

ROUCHER

P P P P

nel suo vestir

no;

mo

P
de.

P
sto;

lo!

FbFr
p I

pu.di.co ve

.lo

[j.

Ul_ ti.mo,ve

di?

che

'

\>

Le Bas

>

Car.not

#f^
^

tro:

Thuriot

Fou.

vid!

t i:

non

jn^^^T

prr)^rt
3

i\>y-

*5
923

r^=#

m
SO

Tra

d< d>

te

il

so

P
_

ir

'T

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ro

se

103

Ur-'r
p E

p "P
.

no

ver. gi

neo

ed

d>

>

Ro. bespier

*?

tJ>

2)

Opp.

re

&

"e

Fj H

Si

S^

s.

fejj

^/j^z^

rs

^SX

J>

na

bian.ca

&

cuf

1 |

sul - la

- fia

l>*

te

sta.

;*
*f=fc

7* fiS

ffi^B

5-i
>-&-

r
con anima

929

2 m

con dolcezza

104
g

fc

dis

=P-P

Cer. ca!

si

te-

In

=E:

da

fi

fi

msz

T^^m

*JF

~==*M

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Di

^ ~SP^
J

^n

bJn

^n^

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"T

^^^fnrir
nan .zi

mi

pas

m
w

i.

k.

p
sa

ba

qual

ta

Tr-p

(i

le

no

ia-^n^n^n

^gg

L-

poscial' hoper.du

^p

^^^

ta! (Jr

* gre e

J7=^

7n

pp

pi non vi.vo

U-

pp^?pp

T
t?

J7^j4J-

Meno.

accentato

ma

bk

I,

I
un

pe.no!

Mi salva

(pigliando alarne note)

tutto

t
a

-
.

vrai!...

^
4ng-

r^

mm

Sta.se.ra la ve.

fi

e...

p"g p

tu daquesta an.

^=

go .scia

1*"

,fe

INCREDIBILE

m ff/ff

\>m

32

p
929

105
(segui; sempre con vivo interesse, attaccandosi ai loro passi, Chenier e Roucher. Intanto, non ancora si sono allontana,
ti pel Cours-la- Heine i rappresentanti la Nazione, che, ecco,a traverso ai giardini della Tuileries, appare unavivacissi _
schiera di Meravigliose, ultima Bersi)

ma

(da questo punto incomincia a farsi buio da arrivare gradatamente a notte completa al passaggio delle pattuglie)

\>*

Moderato.

104

(aChnier)

ROUCHER

m w

pi

Ecco. le

?H^
con.

di:

^m
i E.

di

qui

fa

ci

.le

Sfraiii

!...

tem .pi

La

,
co

sa

sco

prir

1
la

^.

3531

mi

ste

06
CHENIER

5
Par . tiam

* r
.

no

Guar. da

sa

dim.

r#. molto
iS.

/7\

:*-

Meno.

gf terlflr ii^
.#/#>
*

s&.

fft fcfftf fPfSto' frrff


i

siM M
i

t*

*r

T
E

929

'fP

y
S*

>|)

ii

\i

*?

(rapidamente gli susiirra)

MJ^

.^

Trattieni qui Che*

y
nier.

So

no

t[!

p
spia.ta!

ROKCHER

Sta

929

108
Allegro vivo. J = i60

(sorridendogli indifferente)

J>

>

Per
INCREDIBILE (entra in

^-p

mezzo arditamente

fra Bersi e

Koucher)

'

p p p p r

p p

Pro_ca.ce

Bersi,

qui

m-^ju^4
Meco giscendi ?

sonoancorperte!

3=
ben.
Allegro vivo

= 160

bnK-"D

po.co?

Perch no ?

CHNIER

ti

p p p-p p
Una Mera .vi

_p__p____
glio.sa!

Non ti chiedo che una

929

'f

P"P p

g =F ?

Trenitz.

j^M#&

Ho

>

Che mi vuol

iJ>JOJ>j-J

indo.vi

na.to?

Scen.

109
(segale

m
Scendiam

Incredibile nei sotterranei del Caff)

Che.

dir?

diam ?

(fa. il

IPMP

^EEEiE
p

se

*S=W

ipP^P

ra pr .pi .zia

ra!...

gesto di

al

^s

(con disperazione)

Che.

m
mio

fuggire)

lal.ba

di

rall.

PC
do.

ma. ni

P-P-PJ
via!..In

cam. mi. no

*
!...

sostenuto assai

929

bel

molto

no
Animato.

J = ioo

(ecco infatti ritornare la Bersi)

Che.

P
so

gno. ad. di

Animato. J = ioo

u
( L'

J;

BERSI

f
sottovoce e

rapidamente

Incredibile appare dietro

un vaso

di fiori e

itji

Q JrJrJrjjijjj

J>

Andrea Chnier

Fra poco, ate,una donna mi.nac

rr\

^#f
5iF=*
g
J

rjiJiJiJiJiJiJJi7 7JiJ) y
i

ciata da granpe_riglio qui verr.

CHN1FR

S:

(l'Incredibile scompare rapidamente)

(indica l'altare di Marat)

"/

osserva

e ascolta)

8-i

attendi!
(trattenendola

TJiJUUnJ gS
Il

^m

Dinne il suo nome!

929

suo nome

. .

.Speran za\

ili
(fuffge via)

*F=

Che.

Io

verr

!...

3^

ROUCHER
f

g P*P

La i.gnota

9SEE

tuascrit.tri.ee?... No...

(Si allontana bruscamente da Ini per l'ex Cours-la -Heine

Che.

P7T^fP*PPPP

untranel.lolunaggua.to

m
arme.r

PP ' gp

Ah, veglie.r su

Si accendono

'r
lui

notte.

(Appariscono

lampioni del ponte e quelli dell'imboccatura di Cours-la -Beine.)

*a

J = 66

_o_

TT
-OPPPModerato

*/*

mosso.

<?

dim. molto

rati.

3CE

..

929

,,

,fiffp

U2 tre pattuglie:

prima dalla destra,

la

la

seconda dalla sinistra e la terza dal ponte Porrouet. Esse impiegheranno, nell' attraversare

MATHIEU (riappare. Viene a dar lume alla lanterna dell'altare

di

Marat

m
o
un

fc

r
m>p

^
la scena. l' intera

durata della ronda, e saranno scomparse al punto stesso in cui Ja ronda cessa

TT

_3X,

^=f=^

diin.

*f

pjjjt

*^

*=*

*3(>i

(1)

IVIATHIEU

E'M'F
La

la

la

la

la

la

r
la

la

%
la

la

la

la

la

la

la

la

^= ^1

i=

\\
\r

ti

P'

La

la

1
la

la

la

la

la

P"
la

tr.

dim
*

>

n-

PP

- \=V
(l) Carmagnola.
K

939

P
la

g'
la

P
la

113

rnj-OT gl
=

rm

J iJ l^

<

igytfB
-

- =

bfr

i=

allontanandosi

NIATHIEU

;,

-fl
Iia

p-p p'pp'P P'pp'p


la

la

la

la la

la

la la

la

la

la!

-jEfflj-rra^ I

OTB

INCREDIBILE (esce guardingo dal Caff

ff appena

la

i=

va aporsi

primal^P coin

\>

allo sbocco aella via laterale al caff,

nascondendosi dietro l'angolo)

da lontano

*liS *=f*

rllS ?|i*

*!* *1: '

fcJ jjE

=:

15
E

939

\u

i^m

l>

Eccoilmiopiauo

)>
-*-<

-J)

fat - to !...

JiJlI

O.ra atteii

dia

mo

fapS
:

^^
(sul ponte

si

avanza cautamente)

**>

^Z2

PP

3^r^

donnache

lunga

tranquillo J = 54

ftronnet appare una forma di

Sf

D-L

Oy

A3

fc-

fer

-o-

T*r
(

IffADDAUNA

Ecco

jtf

l'ai,

ta

si

guarda intorno, im.

re.

So

r^P

7T~f
(l Incredibile

929

guarda, ritraendosi gi per l'ex Oours-la-Reine. Infatti

115
di l

appare l'ombra

di

un uomo avvolto in un ferraiolo a pellegrina)

oonuuossa

(tenta parlare, la commozione sua grande


e

(risponde con

non pu profferir parola)

un

gesto:

No!)

tOi

I
(sorpreso di quel silenzio!

>-^T~~n

aptacere

Che.

Deggio se

guir.ti ?

=EE

^ ^
/?N

t:

939

Sei

man

da

ta ?

Di',

chi

mi

6
con Unjllo di VOCe

In

(e

si

appoggia tremante all'altare pubblico)

(l'Incredibile cautamente si porta pi

3E
Io!

pm

Che

bra

ma

(sorpreso ed ingannato all'abbigliamento da officiosa di lei)

Tu?

Eb . ben

chi

sei

i^K

?=?=
5

WS
2/"

>

Andante. J=63
^

vicino ai due, nascondendosi dietro

corda

le

un albero)

ri

parole che Chenierle ha rivolto la sera del loro incontro al castello di Coigny)

>o pp
CHENIER

cerca nella

r~

Noncono.sce

per richiaiuai^lisi alla mente,

p
_

te a

memoria )

mor!
(

a quella dolcissima voce, a quel soaviesi.

I JlJ'Jii

*p

p pr
S mi ricor

do

J'i JlJl|

Nuova questavoce nonmi

!..

pocoji

929

qffrett.

\\i

^-^ Alquanto riten

//

^m

PW*

mo

mor

di - vi

no

*^

do

no

P
non

p
scher-

lo

ricordo, sorpreso si entusiasma)

W^

Ch.

la.

piar.

Alquanto riten.

/,

offreti.

p
Guar

mr.

'PM

Che

Oh io

'#

vanti

vi

da

te .mi!

ottttt

veg . ga

^^

scostando la mantiglia ed avanzandosi sotto la luce della lampada che arde da

Ah, Madda

all'altare di Marat)

(atterrita)

e.

gny!...

Un'

!...

(e cautamente

(Si

lei! la

<!

Voi

| nVE
y

Coi

Guarda.te l!

Voi?

UNBR.

&m

di

gEgggg

le. na

yiiijif

Che.

>-"P
Or

gPP

P r

tosto oa Gerard!

bionda!

929

si

allontana;

H8
Ali? vivo

116

t P^
l

ombra

(va all'angolo dove prima era l'Incredbile, ma non vede alcuno)


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mentito d'ogni cosa, ascolta rapito, affascinato)

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(con tutta l'esaltazione della sua .mima

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(con grande slancio a Maddalena )

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(corre verso di loro,faticosauiente seguito dall'Incredibile)

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Segui per

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dei Coi.

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(riconoscendolo con un grido)

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132
- 96

leva rapidamente lo stocco dentro al bastone

ne sterza

929

il

viso a Grard.che d in un urlo di rabbia e dolore. Ed ecco accor

deridendolo nel vederlo battersi conaltiot.

Che.:

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Tu non
INCR.

(arretra appigliandosi a

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buttandosi contro a Chnier

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prudente consiglio;

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(Sugge)

zio. ne!

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tanto coraggio e slancio, quanta imperizia nelle armi

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cade sui gradini dell'altare di Marat

929

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134
(soffocato)

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comennrantolo)

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Pro.teggi Madda

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(di dentro)

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Ge.rard
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(riconoscendo nel ferito Gerard)

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929

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GERARD, (sollevandosi, fa uno sforzo e guardando l'Incredibile trova ancora l'energia d'impedirgli di palare halbet

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(levandosi ritto sui gradini dell'altare)

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(sviene;

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con fuoco.

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HNEBEL

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n. QUADRO.

139

QUADRO TERZO
Vasto
La Sezione prima del Tribunale rivoluzionario (Comitato di Salute Pubblica)
stanzone a piano terreno ridotto per una met (quella di sinistra) a tribunale, l'altra (quella di
destra), divisa durante
dibattiti del giudizio da una opportuna sbarra divisoria, riservata al pubi

blico
Sulla tavola della presidenza sta collocata una colossale urna di legno dipinto, presso
all'urna sono
e
L'altra met dello stanzone stipata da gente
diversa.
Si raccolgono pubbliche offerte.
Dietro la tavola un gran drappo tricolore, steso.su
due picche, portante scritto Cittadini La Patria in pericolo

ORAZIO COCLITE

MATHIEU.

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Sostenuto.

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ALZA LA TELA

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(apostrofatoli voce iuouotona,il pubblico, tiene ilsuo aoorueiagola nella mano,e vi aspira, fra paroiae parala, ingorde boccate

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dim.

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(con voce tonante)

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(fonolite)

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(alcuni vanno o pittano nella grande
urna oggetti e danari)

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(vedendo dal fondo della via sopraggiungere Grard,s' inter

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mot. ti!.. Ed aneheme ne

fischio dei bei

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(stringendo, commosso, la

a molti che gliela porgono)

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(con voce monotona ripete)

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(con vero accento

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accorgendosi che la pipa

la pa.triainpe...

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commosse, accorrono dapprima poche, poscia alla rinfusa e pi rumorose, e finalmente con grande entusiamo, e. giunte,

(le donne,

si!

J = 104

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m.d.

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susurri.all urna.vi gittano dentro tutto quanto iiaimo

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Preti.

dosso di danaro e d'ornamento

(altre)

(alcune)

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VECCHIA

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Lar

(altre)
(altre)

jr i

-\rrn-.
u

P-p-P

Ot - to giorni

di

la

vo

g
_

ro

(altre)

I ?F=

te!
(altre)

ppi
-

na

^^

r
fib

pp
bia d argento

929

Sonduebotto.ni

(altre)

iF^T

7ijjJ>.hJ>

te!

14*

Lar

go!

d'o

U.nacro

Si

2^

Pren-oi!

ro

io

cet -ta!

tJ>W

***
te!

Quan.to posseggo

innanzi alla veccliia, lasciano il passo. E una cieca guidata da un fanciullo di quindici
anni. Appoggiata alle spalle del fanciullo, lentamente si avvicina alla tavola mutata in al

(latti,

a piacere

tare della py.tria)

3EE^E
v-

non
on

la

ree

chia

Ma

dlon.

s^
,

U,

-fpy~r

929

li9

.Andante. *>-"

*fr^FFl jrjrr-rTJH
^

mio
\

Andante.

tJ

0+

avea no.me

mor.to-,

figlio

Ro

>

?.^

ger;

al -la

ino .ri

J = 52

/>/>

:'*<*

^--^:

fer^:

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k^^T^'p-p

^ ss

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pp

fi

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il

H ^

pri.mo

suo

W^P
~

fi.glio

ebbeaVal.

"-~~

*
\>-

-i

dim

bi
a piacere

fe^3

3
my

>^?

pre-sa della Ba.sti.glia;

a:
Vi

ter*;

gal. Ioni e se. poi

*h
tu

p p p
An. co. ra po.chi

ra.

dim

>

-f

rr^

(spinge dolcemente innanziasil


fanciullo, presentandolo)

-o-

ff^-p-E4
iopurmor
gior.ni,

r.

F33=3=FF
Ro.ger!
E
il

fi. glio

839

di

#-*

5
L' ul . ti

ino

150
v

?ra

r
glio,

fi

ul_ ti

GERARD

ma

rn

-y

goc
I

eia

?
del mio vecchio

san

glie...

Pren.

ii^rJ

*P

i -i

(da un uffiziale viene esaminato

re

J31 ^
^ ^

il

ragazzo, e con gesto rapido accenna di accettarlo)

(alla vecchia)

929

p p p
Noi l'accet. tia.mo
i

r r

^^
Dinne ilnome

>

<g

su.o

151
(imo scrive

*E==S
' m

il

nome

sul registro)

m
Ro-ger Al-ber

to.

^-^4

se. rapartii

ra
. va.

(scoppia in singhiozzi)

m
(

Gio. ia

ip

ad. di

(abbraccia forte

il

Frpfffl?

r
o

(condo.

fanciullo che la bacia)

Por.ta-tenie-lovia

Lento

ito

it8

bfe^T

PP

^
TT

TT

TT

(da quella folla molti accorrono a


.

cono ria

il

fanciullo. Appena

si

sente sola si scuote e cerca con un gesto)

gj

lei,

Madlon

fontana lentamente)

'l JU)JH
r r * J^*
Chi mi d

il

braccio?..

f=$leP
9

dP
S>

n:

* f

co^ canto

coji

^f

P^

*4U

c^=r

-? --

espress.

&=

Ur

-o-

o-

rati.

5
F

+*

4=
:ar

939

152
(i rappresentanti fanno ritirare l'iurta, poi si

a poco dirada. Mathieu con

Allegro
(>

una scopa

allontanano, Gerard siede

mette a spazzare

J r 144

^^ f

g-

mi _

Allegro

si

can

ci,ancor

il

stende

al tavolo e

il

rapporto pel Comitato. La folla a poco

locale che in breve diverr tribunale .La

fe

tiam, be.viam

r
mi .

Carmagnola 1 anima dellastrada

ci

ancor

*
E
dan.ziam

=f*=

;
o

ri44

6^

Col.moil

.gnorl

bic.chier...Al .

lie.tail cor,

col

/
_

ino il

bicchier,...

Can- ta.ree

De

^^r
-t

( 1 )

l'r

Dan. ziam

p-P

Car.

ma

la

l'-r
.

gno

P
.

la!

Melodia della Carmagnola


9'-'9

p^

Ev

vi

.va

il

*
suon

del

can. non! Dan.

153

*r

ziam

car

la

ma

*p

|*r
arno

E v, vi .va

la!

suon

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EEfc

fi

del

can

non!...

s
sop.

(voci interne)

fc
ji
A
.

p
mi-

ci,

w****-v

vi

p
dan

mi.ci ancor

^
dan

mi.ci ancor

ntM***w

b/

*/
7

ziamo o

'

zianio o-

pip

pr

mi.ci, ancor can. tiam, be.viam, a

#%

Pf

ancor can.tiam, be.viam, a

TEN.

E:
pm.s.

a^
>

gnor!

r
Col.moil

=mmm

r
Col.moil

pr gir ?r
bicchierai- lieta

pi

p r

bicchierai

r
lieta

929

il

pir

cor,

colmo

pxj
il

cor,

il

bicchier

m^f

colmo

il

bicchier

Ucan

J
-

Jj

ta.re e

%
can

ta.re e

154

V
_

Dan

ziam

J-

j-

t!

Dan

la

Car

Jt

J
ziam

j)

la

ma. gno .

lalEv.viva

ir

t.

'

J-

suon

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can- non!

del

<

Dan

can-non!

del

i_JL t<

suon

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J'n ff P
r
Bv.vivj il
Car. ma- guo- lalEv.viva
p

PPP

Plr

J<

s^-

Ali. giusto
U-

J
ziam

J'
la

S=
ziam

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r
Car.
r

ma.

r
gno

J'n n
.la!

Ev.viva

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J-

^^W

J>

J
non!.

Car -ma

gno .la! Ev. vi va

tuon

il

del

can

l
.

y,
#..*.

929

j '?

non!
i

PP

Ali? gi usto

4.

JH"

tuon del can

il

>>

^
T'j

^j

15
INCREDIBILE

( si

avvicina

a.

Gerard)

T
'

,P

PPPP PP

L uccello

No;

re- te!

nel. la

W^

il

ma. schio.

(con grido di gioia)

GERARD

'i

3
Lei

iJ^

'g

*=

P=^

y
3E?fc3

Q,

Ali. agitato.

3:

P3^$

al-

?5=3=

Lus.sem

J>

Stamat

bur.go!

Ali? agitato

3>

^
.

J=i76

W
Quando ?
.

J=

I
ti .

\t

Ji

Il

g^N
E

co

.me?

176

^l^W^W

929

156

(scherzoso)

J-132

?=f
p

wm

pf

An.cor nes.su

132

na

Sf

^^&

trac -eia!

Ma

5E

$
N

Ji i'

fem

mi.na

J'

J>

che

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J'
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lon.ta

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Sk
*

J>

J.

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il

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3e^=e

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^F=F

Ali?

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essa aiioi ver.

do)

i)M

P^^P

^
r

J:84

(lontano un grido acuto e confuso da ogni parte)

A
y

No; nonver.r

P--

P
_

scoi

ta

3EE^

!..

Ali?

r=?

Gri

da

J--84

a
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U LLLf 1,0/ tra

Tfr-

I
Y

passa e

rni

>

No;

p
i

pt
so

e c

- li . ti

stril

r>P
lo. ni.

(ascolta pi attentajnente)

son

. .

Mo . nelli

U* i-W

P
aiz

$h
za.ti

ir

BC

ho-

tr

s
#
929

lo si

157
vede dall'arco d'ingresso della sezione-venendo dalla via di destra uno strillone che urla: L'arresto importantissimo di Andrea Chenier.)

tv

Queste

gri

da

ar

(con un debole atto

m
ir

^M

n*
r-f-p
ve

o:

-o-

*J

ir

ir

ir

-4r

ir
A 3E

~rr

bZJljk

g.

fi

ri

di ribellione,

ranno a

..

scostando da s con un

ir

~iW

ir

(con eloquente sguardo d ironia;

jt

yp

P-R-

Eb. be.ne?

lei!
gesto l'incredibile)

p
Eb

C\

yy &E

"SE.

bene?

f
#*

gf

ir

ffl

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rrs

i
J!T

fr

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Allt10

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J = 1S2

Lf

Don
..ttou

r p p

ninainna.mo

i'V^

j
ra

ta che d aspet

tar_

s'

an

no

a,

&

jf?p leggero

I U
*

LT"[J

I i-M?

r
929

JT.J

158

"p

p ta
passa . ;

se

i
gi

l'o

poco

40-

del de

ra

h J)
J) 1
1)
J'J

#J

sia.to

redi.

ri

-trovo

do,

ni

al

mM #
-fr~.

^^

IR

jtwco ra#,

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i*

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jj.-

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Tir

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pre

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al.l an

ga

sia

cres.

'

'

if

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f~l-

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non

ta

di. scende

ti
i

per

via

la

co.

si.

coni e,
com',

di-

j.

U^mm^M-

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Ifij^fii

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J13

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i (t?
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I
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aji

g!
E.scecorren

afnr
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ggj

j I

jJ

ijjj

929

do...

'

^g

>j>^

in. da.ga!

j>

3^

&

&r

jtJ^^JjtJyj
vo-la!

scruta!

159

spi

3 1 --

wm
?

tut.tabn.pal.

rp
r

I
.

li

san

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J"-

r
h

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Ma non

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va. e il- la o

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no.me?Oh, co.me

J.

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!.,

te
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za

dell'

piacere

ES

#
.

mot

Li quel do

lor

i
wLh
f

cessala

J^

B
* *

donna,ed ec.ca.lae.ro.

tempo

Tut

to o.

i
g

aa
pi J"V
^

se-r! La.
se-r
La . on
!

Mmn

a tempo
t7\

Jrft j

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J)

P
i

lo. ne?E vocia un

s
.

stril

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J'y^j-

passau.no

To'!

rt

e=i

v"p

de, tu

la

''
J

ve

r^

929

|
Pa.

arai!

J-

IPf r

f!-

i!k~hl
E

J>

J3

160

(assumendo

ftij^
A

.zienza!

te

il

fare suo elegante delle grandi occasioni conclude

ver-

r!

Qrm
^TT

iffr

"

,p

in-cre

AlW3E

di

p
C r

fl

p
.

Li

-\

i*

^"#
i J'

~
"
i

le

ma

1)

co/ c<m/o

clini.

.12

Zo

J
'

questo il mio pen. sier

rt ..#

pf

;i

a piacere

^^ 3=f

stesso tempo.

^^^ ejr

5^f
ve

(che si alzato e passeggia febbrilmente)

^^ EES
GERARD

Pi fot -te

Lo

Che im.por

ro

men

mm

te

ta?

*--

m'o .die

r!

stesso tempo.

1
cuo

re

tel'cjr

^ J

Tu scegli

P
^=

*ff\

Mi

*j

:e?

*>
E

929

dim.

|g
cor

il

^
=

P
1
^=?

1(11
(quasi imperiosamente gli accenna di scrivere)

&

ES
*

*'

*wz m

par

la

te ini

ita

l'cpr

<

I
glio

Sten_di

re.

.cu

sa

F#n^*Hf
g^fet

tFQ^1^-^- jfifjp-^4 FBpg


jj j^a E
fp
ij^-r^^iF *^

AndreaChniersia

to

S^
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P-jp

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*

Uj
de.
e.ie
ni

sto

ri .

||

ff

*s

Si

g^a^

na

^^

^g

^j

^=t

23

(Gerard siede per iscrivere)

m-

to al tri.bu

#P

Pou.quierTen.vil-le a

to d ae

fN#UH

tftrzf

at .

5S3E

pp

spet

(si

ta.

allontana e va ad osservare sulla piazza

il

movimento

della gente)

^^
Scri.vi

^
*^L

^te
b-

IjTn

9 29

FZT.

5
24

162

H^

a piacere

GERARD

e,

E-

si -

dun

to

5*

Andrea
Che
ndreaCh.nier

que ?

te

r-^

jp^

zfo

co/

^^
3

TT

-,

vii

le

P-H^

p P P E P
segnato ha gi Fouquier Tin.

Il

p
fa

so

fis -

Oggi o do

mo

w$&

^E*

1*

suo

to

p-n

r~

man...

fo=
cres.moltiss.

HP

S*

^F

(deponendo

la

*f

Andante.

r^p

No!

penna)

l*p

vi . le

yjHi!

^ Ff^

J= 88

vi

-,

le

*
!

Andante. J= ss

^^
g^ee

#=F

^
Mm

dim.

f-m u

Molto w? di prima.
INCR.

f/?o

(vedendolo esitante ritorna presso dilu)

//ertisi

di prima.

^^F
Come

vola

il

tem.po!...

P
Af

n.s.

p
P

?f

*f
p

'
:

*f

follan

f
9

Np

gi le vie!

'

fes

929

16.7
(si allontana di nuovo)

l*Jk

mm
pp

raffi.

"^

'

ffi:

m& ^
mm s
fri? ?
r^. di pi
'T

Najnuco

J^ a tempo

col

^PnlP
f

?"

3.

42

Se.

&~

a.

la

beve

il

(riprende la penna ?

po.po.lo.

J=u

^^l^~^ M. fpemnU

tria?!

te

^
jc

canto

t^f

men.te an_cor

-O-o-

J = 113

vecchia fia_bachebeja_ta

pa

della

Ep

(9

-O-

tfcfe
*

*jf

Eif^
''iU

#*

(riprende la penna; riflette)

'P

GERARD

rA

'-*^j

**.

V_

*-"

S^

S"

a piacere
~3~

scrive ancora)

(riflette, poi

*p p p p p
Nato aCo stanti

p
p p

y*

esclama e scrive)

?p

rr

Stra-nie.ro!

no.po.li ?

.r

mp^P
mw

3m?

929

rp

rt

StudiaSaintCyr?.
StudiaSaintCyr?

?=

3:

W^

164
(riflette ancora, poi trionfante d'una idea subito balenatagli

scrive rapidamente )

F- Mj

3E2FE

Sol

da

to

Trad

!.

tempo

mm

m
^(r-rti-rDi Du.mou_riez

tt

tf

rvrm

E p.

Sovverti

ta

m^

qffrett.

re

tr.,rrt

p-gif

com.pli.ce

un

to .

MB

jff

ir

^1
y>

)J~J1

J^7

&m p^
F

1^

Z/'

piacere

J=
tor

(ina

g rTTl
P.

di

cuori

di

co

sru _

a quest' ultima accusa la pen.

(2

<2

mi

Meno.

fcpf

m
gli

wm

i?

na

PI

sfugge dalle mani.Uli occhi

fissi e

pensosi gli

si

sr

^^

~o~

ir

riempiono di lacrime; si alza e passeggia lentamente)

g
J = 5<

ac
--

-o/"

i"

^ff

~rr

e*

m
44

PP

J J

-S>

sa 9

i^E

afe
li

S-

:=

163
(con tristezza)

ndm'e.radi gio.ia

Gi

for. te!

pas.sar fragliode le ven.det-te,

gan.te,mi ere

^i
SSj
BS

^^

_dro_ne!...

Un

servoobbe

f> .

F=E

tfe.mo,

/-"

Z2.

sione!

Ah,

peggio!...

gf

aI

Ucci

do

fo4E yr ~?
P

ET

H?
e

^s

dien.te di violen_ta pas

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^FT
^

jXs^

pa,

fjfr
ftfrfffrt
T %Mt

^m
E
w

^-

(sorride amaramente angoscioso

m*

rj

>*p stretto

*:

Homu.ta.to

ser.vo!...

#*

m*=* k

Son sem-preun

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con violenza )

^^
(

dea!...

fe
fi

piLro,injio_centee

Ni

fi p

'f
i

ci

do,

io

<r

4
pian-go!.

1 & ^
ir

--

ff

dim.

ytg

*
E

929

/Oi

dim.
*0\

-o"SE

166
(1;

25

J = 44

9^F

P'
del. la
del-la

Io

Re- dentri
Re.

fi

^
p

^fe

pel primo ho u. di -to

glio

il

gri

m
'$

do suo pel

^w

sr

**

ce

P"

J6

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trattenendo

2E2EEEgg

mon

do

???

ed ho

f
suo

al

-:

il

nrio

grido

ni

to....

^f ^^

\-

#?/

co/ canto

Or

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smar.rita ho la

W
i*

S
(s' interrompe, le

a tempo

fjfp^Pf i^l

f .

de nelso.gna.to de

sti _

vecchie ricordanze tornano a lul.la sua voce si fa

Lp.
\Lm.

no?

i
m *
m p p
p p

T yyyv

Co .m' e_ra irra.di . a

*-

I I

!>

*
e

ia
. to

di

piena di tristezza, e di rimpianto)

<

3
glo

1)

Dal

SSal?

ria

il

mio cam- mi

no

!...

taglio facoltativo, in questo raso la misura segnata Cd) coii'iumciera col Jtik invecedel

Mi

\>.

929

&m

167

1:84

SEff

Pn

'

P
La

P
co. scien.

za nei

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cuor

ri .

de

de .star...

le

1=84

3^

.G

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P

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-A/di,
im.

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168
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affrett.

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169

a piacere

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Or

FHP^M
rin.nego

io

il

san.to

gri

>

m^m

te

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J^

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Io d odio ho colmo

:hj?:

i*
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.do!...

t.

2M
i*

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co

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T
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929

a piacere
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mi

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e vedendo ritornare presso

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il

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grazioso.

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ne!...

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(si allontana nel .tempo stesso

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ve tro .vanti

GERARD

tiri/!

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tribiuiale Rivoluzionario.

il

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(interrompendo)

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Gerard consegna a questi delle carte

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e con esse la

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929

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Ali? agitato.

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soggiunge non voce implorante)
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io

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Se voi nonm'ascolta

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ta!

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te!

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rimane un momento atterrita, poscia vergognata della propria debolezza,esclama con accento

di disprezzo )

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(sorpresa alla violenza del suu

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con voce soffocata)


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(Gerard va a frappcrsi tra Maddalena e

via!

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929

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avvicina lenta, sublime

di quel

suo sacrificio

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(scoppiando in singhiozzi j

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929

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J.

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MOSSO. J;108

j>

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quando ad un trat.to, un li.vi.do ha

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glio.re guizza e

rischiara in. nanzi a'pas. si


1?

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I
-m

la

cu.pa

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dim.

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miei

: 108

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Guar.do!...

via!

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il

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co

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mia* cui

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IP Tempo.

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Caddi ma-

glioi...

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(a un tratto, nelle pupille di Maddalena


si effonde una luce di suprema gioia)

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929

186

portandola voce

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( il

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cittadino Cancelliere si avvicina a Gerard, gli pone innanzi afeli.

J
sa!...

MOSSO.

J = 138

-JS^i s^eM
m
PI
]=&'zrtf'^'^U
ni fogli scritti e

ritorna al suo stanzino

Gerard prende

fogli lasciati a^l Cancelliere -vi butta gli occhi sopra

la lista degli

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E>^p
accusati-un nome

gli

balza subito agli occhi-quello di Chnier

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(con gioia)

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(con disperazione)

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Allegro agitato molto mosso. J=144

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GERARD

J:

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g^tJrftr'rE
E

939

492
(in istrada dietro al cancello bisbiglio di folla)

(grido;

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nior

te

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ed

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.

vi

da

di

il rumore dei
gendarmi)

(dalle stanze contigue odesi


fucili e delle sciabole dei

3=1
cri

la

me,

l'Hl

di

san.ffue.

ii^r

eres

te

*g#^f

-*.'

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5*
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E

929

F*rffri(

193
(con disperazione a Maddalena)

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IT.

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#3

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1^=^=^^

ci

Sonoi gen.dar. mi!

li!

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MAD.

(con accento di disperazione)

9^F |
E

la

sta gi Chnier!

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1 1

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.

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vo

ra!

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itpfff f fff ffffff

^P

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25
929

494

(Gerard colto da un' idea corre al tavolo e seri.


ve rapidamente un biglietto al Presidente)

GERARD

isi=^ 0^
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Il

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w*

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Io

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1

ho per

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dii .

-,

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Tempo.
(Il pubblico si rovescia nella sala tumultuante,

I?

lamia

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!...

tuoper.do.no

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(I

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-o-

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^ ^H# 3F s

Tempo.

92P

ru Moroso, eccitato.)

deciso

7 ? P
di .

fen. der.lo sa

195

Lo

stesso tempo.

cres. molto

PP

^n^fflffl

P"7p7^7p7p-7p7^7P7-p-7p7 ^7^T
(ad una vecchia

4 IEHCANTINE

SOP.

-t-

Mamma

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1

k}:

^i ii

cres..

iW jT fT
T

~P

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--^-

Ji^

Presso alla

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-

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(parlata)

MATHIEU

T-T-P-P-E

Ohe

I
I

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Ca-detL.

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di

un

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Cit

sbar. ra,

qui

cres.

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di

(altre

J^di

J
ibi

3T-7

g=j

Og.gi

di-scre.zio.ne!...

^-4-

si

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Mercantine ea alcune compagne che entrano

Miti *f^^
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Di qui

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I {LgT

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V=E:

929

de e

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ne.

m P^jjf^r^ m

196

2 *r

gran, de infor

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\*w-Tp*frt
-

pa . re

na. ta,

UNA

SOP.

PESCANDOLA

(Vecchie)

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Qui

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(quasi parlato)

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(pochi)

CARMAGNOLE

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(

un' altra)

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te

(pochi)

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9E5E

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ta!

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(vedendole bisticciare)

MATHIEU

3^E*E

^
On l

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quel, le

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p-^

lia.guecit. ta.di.ne!

(alcune Mercantine bisticciandosi con aiuune veccnie)

ag

Pi in

Voi sta. t

l!...

^^

(Le vecchie)

^==F

Voi pi

S...

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No. tie a

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No!

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te?

199

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Hanno accresciu . to

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Pitt!..

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929

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fe

200

(compariscono

GERARD

(indicando a Maddalena

= 84
Giurati)

Giurati

$h.JiJ^I^
Ecco,

NIATHIEU

9^

p p

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Passo

ai

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gi

di

ci.

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J = 84

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altro lo stampa

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(pochi)

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Vi. la.te!...
(pochi)

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Pit

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sa

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to.re!...

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cres.

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929

PP
*

201
(appare Fouquier Tinville)

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tri.bu.no Ni. co

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las?...

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J"3

Fou.quier!...

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Ji^U

dim.

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(stringendosi impaurita presso Gerani

MAO.

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5EE5
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gli ac.

cu

sa

ti ?..

(indicando

^^

GERARD

Di

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L ac.cu.sa

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L ac.cu.sa

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pub

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blilco!

Mi. co!

bli.co!

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pub

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^23

L'

ac.cu.sa

p
.

to. re

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pub

p
-

bli.co!

202
Credendo schiudersi

la porta,

soffocando un grido)

eatE?
Ecco.
la

porta dietro

*>

r
l...

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presso

ai

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gi

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IXX

nLma

ti!

(compariscono otto gendarmi, poi, in niezio ai soldati e carmagnole, ad uno ad uno seguono
accusati. Ultimo Chaier. Dopo, altri gendarmi)

la

Mi man.ca

giurati ancora chiusa)

ii-

^3-

92

iqf

e
_CL

non guarda!...

(leggendo una nota)

FOUQUIER

&

(..chiama
'

DUMAS

"

/p

-w^fe

Un ex re.fe.ren.

203

138

da.rio!
(fa cenno ali acculato di

de Ver. gennes.

Gra.vier

m^mmm$m

giurati)

\f

+-Jt

IUM&

SOP.

E untra di-to-

re

(tumultuosamente )

CONT.

L_xzjjrn
E
untra.di-to.re

TEN.

t-JM
-01 .#.'

BASSI

seguendo

^~\>m

il

canto

tumultuosamente )

J.

138

S
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3E2

sedere e legge

un

altro

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0-

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feEEE
.

tb -.re
re

untra.

di. tor

Lento
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co

TT
-<*- --

929

nW
Conven.to

La.valMontinoren. cy..

"

E un trad

canto

TT"

di

Mont.

204

=138

(la

mar-tre

monaca alza

mano per parlare

la

f^ff^
Ta.ci!

iW

Hf

A.
urlando

ri .sto-

era il

i)i

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ca!

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ri.sto.cra.ti

w=^

^S
?^>^g

Ta.cie

ca!

(tutti)

t^Mxg
A.

eliepar-lar?

Sei vec .chia!...

Ta.cie

:138

*>

3T

le

^
DUMAS

(la

monaca lancia uno, sguardo

cu

Le

sprezzo.il pubblico la deride)

(ridendo)

l>

Ah, ah, ali, ah, ah, ah, ah,

^^

S^= ?
muo .

"W^r

<

Di

Ah,

l>

Ah,

ah, ah, ah, ah,

I.

ah!

ali!

lUU^U^
ah

ah, ah, ah, ah,

s^
^ fina S ^

J* e

ri

ah!

M
E^^^^^

j^

D D P
; P
Ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah,

muo.ri!

iu-j

stridente

Pm.d.

mMlitJFfft
V

929

eres.

(si lva

una donna: vorrebbe parlare,!! pubblico

205

le inipoue silenzio)

gE

TgrayT

/"Ah!

./"Ah!

/*

Ah!

Ah!

MAfflaTs

1 t t?t
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J 7

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i * s

2 ^

J'

7,ISO.

fp-narHanHo Chnier)'
fhnieiO
(guardando

?
GERARD

(a

J
O a.ino

J.
re

Maddalena)

JH h

*^

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Corraggio

An. drea Ch.nier!

VP

Eccoilpo.

^PEccoilpo

PH
m

f*^*

f^i

^P

/^' j subito

eFe!
#

929

IB

206
FOUQUIER

con veemenza)

f=I
Scrisse

31
.

ta

ta!

PP

Fnuquier Tin

vii

at.ten-ta-men.te

le

PP

flre.ri. co.loso e

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g!

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sa

to

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fe

#3

CHENIER

^
yjl

(a Fouquier Tinville)

con.tro la Ri.vo.lu

PP>
zio.ne.

H
Fu

w=
ffff]^

sol- da-

toconDumou

^m

riez...(congrido(ii 0rroi e

^^

Tu

:152

un trad -tori.
X/*

#
3
*

>>>>
uniraai- tori...

untradi- tor

!...

^PPBP-Py

untradi. tor!.

Jrl52

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V a

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929

^i

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207

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IKIdO.

mio

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Che.

men

ti

(a t'hnier)

"
1 j

DUMAS

^aChe-nier)

#+

GERARD

Ta

. ci

ir

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Par. la

(con disperazione a Maddalena)

Io

n*
Ta

.ci!

Par

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Par

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li

li

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Par

li

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Par

a.

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ff

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929

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li

208

3^
-

ino

re

Che.

m ^-

no

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ff

Si

li!

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Par.

Si

li!

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scoi. pi

dal. le ae

scoi,

di .

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3*

Ji

J'

dal -le ac

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scoi .pi

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di

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se

cu

se

dal. le ac

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sol. da

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pjrW.r'f

e glo.noso affron. ta.tohola

mor

te che

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can <

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929

209

S3

Che,

(>'

-0

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vi

le

mi

qui

...

vien

da

Fui lette

ta.

ra

to,

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jorp

p
j gl h\
v-p-p

Che.

7ij>

ho

a j
fat.to

jwmu

f -

ro.ce con-troglii

5$

co/ canto

j*>

Sl

g
Che,

cri.ti!

fS

^o-

>-o-

^^

JU'i^rrrff

pen.na ar.nia

mia

di

5_

Con

la

mia

fe^i SE

# *1

vo

ce

p r

fi

ho camta. to

la

pa

P
-

tri.

Vi

^5=:BfI

pEEfc^E

*>
UJltfc4&

^3 ^
JF.

B r?

m.d.

I 8=

-o.

TT

ben cantato

J-I44

tr

Che.

ras.
as.sa
sa
=

tk*\
222

Wfto

vi.ta mia

come u.na bianca

ve

essaiin.
essa

la;

44

2*PP

la

^mn

m.s.

te

m
V

t*-t

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9S9

y^l

27

210
Che.

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In lp
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Che.

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l'az. zur.ro

ii
del

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da.

Che.

,he.

gT^Bi^J?^JJ?3J?^
E

929

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211

Che.

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bian

de

la

F^ ^wM
F

^^

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Che.

ghin

pi mosso

Saffi

Ma

Si*!

to ?

Stolto

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pop

pa

Molto pi mosso.

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Che.

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ban

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Sii

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co/ canto

die

va

trioni

fa

- -^

l?g>

fa

le

sciolgo ai

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t^
tzOS
fF

fi

i
929

ti,

io

LM2

(verso Fouquier firninville)

Che. :yg^I

*j

P
e

T"

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rP

vi scritto

"Pa

tria!,,

^
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Non sonountradi

Pi mosso.

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tuo fan

mosso.

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Che.

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deciso

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Che.

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ci

imm-ff
Ma

di

la .

sciarmi

l'o

pesante

^E^^:

^Sm V

=^F
sr

yV"

co canto

s*

(facendosi violentemente

GERARD

irrr

arg0 nella folla )

Ch.

nor

Da.te.mi

FOUguiER

>

diamo

939

P
i

te . sti

"P P
mo - m

f
!

il

213
:112

(5^-^40-^
Car .lo

pas.so

rard

&m

Sta ben

**

jkJflij

9ESS

iif

'

SiS^

itfjr cietf

i>

Jg

s^

I
L

jff

5iE

at

to

d ae

TP-

Par, la

gE3E

jm
*

.cu. sa

iiJfe

or.ri.bi.

VE
le

men

ppi

li

se*

*r

EE^E

zo.gna!
(e mostrali
(sorpreso )

ZI

X)

m m

foglio)

P P

Se tu l'hai scritto?!

m
929

(movimento nella

214

,"p

Ho

p frfo'B
p ?
fr

p "P

de. nun.ziato

l'

falso

il

lo

I'

folla e grillo di

sorpresa

con.fes.so.
(

levandosi ritto e picchiando febbril -

k
2J

Me

A-P

faccio questeac.

t
col

W&*

canto

./L

1F=

te

si

Allegro vivo

niente sul foglio scritto da Gerard

p p p
.

cu

La

\>

nf

r=r 'ih

se

le rin .

no

vo

na

vii

3=3 =E4

ft

fi

tua u

Tu

offen

f\ so"p.

Es

J)

CO.T.

Es

di

sounso.

la

5= si

sounso.

TEN.
I

^Es

tf
sounso-

BASSI

M'
Es
Allegro

929

DB
.

vivo.

sounso-

215

||
Qui

f f f f

patria e

gi

la

.me

Ti

_ sti _

rari

gi

la

. sti

zia

ha

f
.

zia

pt^HMM-^
no

e|

lllii

nia

fe^

Qui!

un

or

gi

(urlando)

Ta.

ci

(ujland

3
Ta

ci

(urlando)

=i
Ta.

(urlando)

^
I

Ta.

ci

929

ci

216

p-- ?
do-

7
e

di

ven

di

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>

te!...

lanterna

Alla

.
p

Il

san

t
(gridando)

ti

.>,

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ir

Alla

lanterna

fuo

gue

ri

J J

1^

re
del

la

44-4-1
fuo

ri

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J>
del

la

la

**

(gridando)

w^r
pa

lanterna

Alla

p
.

ci

tria qui

r
co

la!

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r
i

che

noi

929

r
_

ria

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_

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il

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to

del

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Al

lan

la

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Ch.nierun

!.

na!

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Al

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la

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tei-

na!

ter

na!

w^z$Fr^T
i
i
to

re

ne!L

al .

lo

ro a

re

non

lui,

tra.di

000

###*####
i
i

da.te.gli

la

mor

te!.

Ta-ci!

Ta.ci!

!.

P g

Fu com.pra.to

untradi.to

*
.

Fu compra. to!

re!...

4i

929

4 f li

!..

re

to

un

i\nnr

vr

T\

>

gli

E^

to

gj

un tra. di

fitti

^t

ter

gli e

MI

3^

Ri.vo.lu.zio

un tra. di

p
.

HM:

4 5^

la

gli e

na!

ter

E?

W
glio del

EE

^=?= ^j
Al

fi

lan

la

Fran

la

Pp
Al

217

!
!

218
(pausa lunga)
I

*>
i

? r

La pa

y'f

M
.

ni

glo

iMPPif

Im.po

* ?=*

ni

gli

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lenzio, o

Im.po. ni.

gli

si

len^io,o

Ta.ci

f
i

Dumas

"

Ta.ci

p p r

>

^4h

Dumas!

Ta.ci!

rh
Im.po. ni. gli

si

lenzio.o

Tamburi intorni

a. tempo acce/, m r!52j

^^ *;^5t*sliil

po.po.lo,

?-

~n

Dumas!

mian n
r

mj

Ta-ci!

SSM
g
:

!>

rr^

j
i

'

^
m
j

.mi

co/ canto

^i ^^l

ii

n,T

(come un urlo)

-*

Dumas

lenzio, o

O.di.la,

g^

P
si

ria!...

gli

tria

Im.po

? ?

la

pa

JP

f
_

..

ffVf

do .ve

tria

r?^J

J~TL-1

si

MM=H^

muo.re

col. la spada in

rn

attraTer.

219

s '^^

J;66

Pf

Non

pu.gno!

qui

do. ve

fffff

le uc. cidi

suoi p. e

(egli accorre verso Chnier abbrac

f
ti.

J:66

&-

a tempo

y;<o

"Ti"

#^^

sano la scena e si allontanano

SS

~rr

-&-

=f*

xr
dandolo

e baciandolo)

(a Gerard)

CHENIER

g. ne

^S

eran.de! Ve.

Io

di!...

_kJ

^=^

so
so

^-

3
^s

ro

JiJl>.

P=P

rcr

(guarda ansioso)
Che.

*r
Ttian
pian

r
.
-

o-n
go

PP

GERARD

Guar. da lag

^3 p
'

>

fui
co^ canto

^^
939

r
gi!...

Quelbianco

vi

so...

20
POCO rall.

(la vede)
Cile

(9

1*

Lei?Madda

')

le .

(i giurati rientrano. Il

wp

==$=^

0-

n. cori ho

na!.

rtt
t f
r
\>r

'

ri .

ve

du

capo presenta a Durnas, per

ta!

Ormuoio

lei!

?-U-^

m
TT

mezzo

del cancelliere,il verdetto. Il silenzio

sommo)

/TV
Che.

to!

lie

(d una rapida occhiata

y^^&

al verdetto e dice)

(parlato)

pouqUIER

mas

>>

j>
Io

ii
spero

an.cor

Mor. te

(fa

segno

939

*
!

>-

i^

V
Mor

ai conaamiati di ritirarsi

te

221

>HWm^
-*

m
t^r

>

6
M.M.

hM

W_. *>fe

22

Larghissimo
(gridando disperatamente)

FINE BELL' ATTO


E

929

III.

222

QUADRO QUARTO
cortile delle prigioni di San, Lazzaro (ex convento di San Vincenzo da Paola ridotto a
CHENIER nel cortile dei prigionieri egli sta seduto sotto alla lanterna
carcere).
che vi d luce, e scrive sopra una piccola assicella con una matita fatta di un pezzo di piombo;
scrive ora con foga, ora arrestandosi e riflettendo come in cerca di qualche paiola o rima, gli

Il

ANDREA

occhi larghi, inspirati, luminosi.

ROUCHER

gli vicino.

notte alta

Jz 40

Andante

3E

pesante

dtrn.

^l4

rn

fr'fHfrSF

SCHIUDI

(entra

nel

cortile

prigionieri

dei

si

avvicina

m
lamentevole

iU^

3=E

t r
(

i
r

ti

1
-

J-.

\i

f-gF

indicandogli Chnier, gli fa cenno di tacere; si fruga indosso e trova

i:

ir'fun p

di

danaro

e lo

^j

d a

J>

7
Sclimidt)

ROUCHER

Pazienta ancora un
(

a Roucher)

'>

>

nhi

piacere

Cit

ta.di.no,

men

egg
p

duol,

ina tardi as

929

p
.

r
sai...

223
(cessa

CKEN.

di scrivere)

"'
Non

r
pi.

-t

Leggi

at . turno!..

^m

U^

Tf^-t

ff

B^
mr^"
ver.

S
J

ara

==

Pf-'P
Andantino

in

'W

ff
Che.

!...

a tempo

Po.clii

H?

f-m-

$m

y&

h=io8

(con sentimento)

fi

=fe

ji

*p p
Comeunbel

si...

r
d

di

3
Leg.gii!.

/T\

Andantino.

dolce cantando bene


s>: 108

e
^

/Ts

^j3

S
&

929

ss

>^-

224

hj

Jrag

gio

spe

si

gne

IP

x
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-*

Che.

col

ba

^Nl-

ci

duna

io

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u-

eSM
Ha
jr
-*

ma,

ca

rea

za

poe

di

slargando e sonoro

~P

.to,

m
^ s

h 1S

II'

.-

ri

*1

men

*r

PPT

ma

in fir.

1
L^^
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^p:C3T
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pi

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^JIL7

'J

co/ canto

T*

12

*:

rimettendosi

M-JjHH

Che.

si

a,

J*

gp le. stre-nia

.ma

ci

rimettendosi

125

4 ^'
del

.le.

p"
si

t&tiil*
J

:^m
Che

v*=

fr

za

f
mia
tempo

Pi mosso^ J = 7a

a towpo

sten

yjig
La

p% p

sfe. ra che

cam.mi

Pi mOSSO.

J:72

na per

tjmp *

fcEE
"$'"
'

Che.

j,

P
o.gniu.ma. na

sor. te

eu

cogimiavvi

"pip-^-fin?

r
ci

na

al

l'o.ra del.

la

Che.

poco trattenendo

mm

Che.

stro.fe

sia

fi

b
.

ni

ta,m'

an. min.

cie.r

dirti.

*):

col

g-

flg

929

canto

J>
il

Jm 5 .H
car

fi .

ce

Ji
la

stentate

226
Jr56

""

con grande entusiasmo;

fegj

fc

&5Eg

iteri
^<g
l
Sa
*
S
|

ma

Stfo.fr
tfo.fr ul.ti.

Sia!

tempo

il"
De

an.cor

3
*r

eternate

mr

*>

{i rai ,!
\h\
%gg >y ara

?5

bo

/* animato.

3EE

Che.

do

J>

1*

/Ym animato.

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Che

_o

W
W-^
T

i^

t^i
fei

ff-

sfol

la

go

rem

rti^--:--

TT-V

SE

fuM
9^^=U fi

te

de

te

>TT

Che.

la
a

fiam.mi con
fiam.ma

.sa

227
Jfretf.

vit.

Che

meu_tre tu

a te,

io,

vi

-.TT]
';*

me

vLda a

rn

sgorghi dal cuo

re,

da

J^5

l'JITJ

g-f
T\

FDITf

Clic.

mail

J-

J
|

i?

ai?

l/

ri.

*?W

per

j'-

PP ({ffreft

li .

do

PN

spi.ro d'un uoin

(Roucher abbraccia Chnier.Schmidt ritorna; i due


amici si stringono la mano e si separano commossi

/C\

che

muo

re

(dentro le scene, molto tonta

MATHIEU

no senza rigore di tempo)


'

tAh..

te*

miI

iSS
* F3
rall.

molto

pr^r g 'r^

/C\

3EB

s
(1)

Melodia della Marsigliese,

:fit

di

Rouget D"lisle

m
m$

col canto

faQ >

kpjd!

228
(battono alla porta della prigione. Schiuidt ritorna in fretta e va ad aprire.

GERARD

m
>

'r

E Grard,e

con lui

Maddalena)

Oi

r r

\>+

allontanandosi

Vi

rr^r ?f Vfrt

..

^m

o>

W
bs

b5

>T5

fe5.

"e/
(presenta

le"

carte di permesso indicando Maddalena)

^-sv

Viene a co.

perde

ME

3> h

PO

:ir

stei

con

cr

f7\

^
Si/

"ff
-

P t p

ces.so

SCHIUIDT

un

[ipp-trmr^
ul. timo col.

AndreaChnier

loquio...

(interrompendolo)

Ilcon.dan-na.to?

^i
929

Sta ben!

:29

Allegro mosso. J

= 112

(a Gerard risoluta)

MADDALENA

iW

li

Allegro mosso

Pe cres.

m^
t

men

to

vo - stro giu-ra

"TT

rall.

ffi

fa un gesto di rifiuto.ina i suoi sguardi si incontrano in quelli pieni di


disperata preghiera di Maddalena, che- rivolgendosi a Schmidt.dice:)

(Gerard

m
*

wl
vi

&

^^

3TT

U^

= 112

i
if

sov

ven.go!

3E3E

P e cres-

a tempo

m e

^=
Tir

jt>

Fra

fl
/a//.

J^fiL

piacere

J)

J>

con.dan.na_

^e

^w

J^?

7<r

Jjl

^or

O.di!

j>

#-'
i)

ma

di

di

Jlj|

ti

g^

'

e u. na gio.va.ne

ni

S.

j|j

Or

don.na.

jjj
.

be . ne

vi

ver

j,jjj>
de . ve

aff'rett.

SOHM.

_p

La Legray

# SE
J

co^

V igj

J Jl

Or co.mecancel.

il
1

om/o

^
939

230

J)

-h

}>fo

Che importa il no

0.

P-

da

la

ggtFff
P P
la. re

7
.

me

.li'

jr^^

se in sua ve

ce

un'

PEEHf

li-stail

no -me

suo?

^1^
?

-pft

^5

al

tra

per

lei

ri -

"

y^
J1
i

r
spon.de

<

r
r?

(a Gerard)

^c

Sta

S
Ec

#
.

&

i*p

l'al.tra?

(a Maddalena)

Lei?

Tu,

FF4=fcS
eit.ta

di.na?

prima

m
molto

S
UT y

Ma

,Sf

>

co. la!
(a Gerard)

Cbzttie

r
ben!...

^
929

iff

"O"

L'31
(Gerard accenna di si col capo

(porgendogli gioielli e una piccola borsa)

^^

*' *

voi

Gio

!...

jel

li

Tempo.

I.

>

seni

>jr^3^

Questo de

J = 40

na.ro.

(aprendo

la

borsa e vedendovi rilucere

m
I. Tetnpo. J = 40

pn

-4

pesante1

s
^3E t=t
S

m S3E

?m

l'

oro

Pp #
E -A^en-to

stra.no

in

tem.podias.se

glia

ti!

3^^E

f
(

(a Gerard)

P
Io

fa

il

gesto della

ghigliottina)

p
non

vor.rei...

=1 il

Ca.pi.te?..

Io

Wf

^t
i=tta

929

jM'a

^TT

non

so

0t

nul.la!...

Al

232
g- p
v v

*>
i

p
V

p
P

W-W

r h

no. me del. la Le.gray... sa.li.lein

(prende dalle

(con comicit)

pE

F P

Io non so

fretta!..

SS
;

nuLla!

<^i

4:

3^E

^
(si avvicina

Andantino

a Gerard piangente)

T~~J

/C\

i
mani

di

Maddalena la carta di permesso da dare alla Legray, mette via


va a prendere iJ prigioniero)

il

denaro

e gioielli, e

J=44

'

'

p P p p p
Be. ne .di .co il de.

^.

*mm

NuUi

Andantino

jrp

m
*
m

/jP

Ss

n W
'

li
.

no

sti

ft

{J)

i'

p
Be -ne

p *p

. di .

coti

J =44

espressione

i=

'iM

co

la

mor

.te!

GERARD

A
v

m
-

O Mad.da .

5=r^

>

*S
l

TP"

Ite:

;s

fe
929

f^
^=*i

J i

30

233

fle

na,

tu

fai

iuj HHE=ft=NH;

r
del.

mor.te

la

la pi in.vi .

dia. ta

sor

te!

con voce tronca da singhiozzi


)

p-M-

v
(

-m-

udendo
""""" "*
avvicinarsi
iwnaii Schmidt
ociuuiqi con uneiuer
fjhenier

allontana, corre verso


aL

si

^^
Sai

var

li

Da Ro

H?
*F

aS
^
U

gE

bespierre an

ra!..

M=^
I

fff

lfc#

condo cortile!

939

co.

te"
I

-te

cres. inolio

i
^#f

il

se.

234

LHtNItR

ravris a Maddalena)

E
Ali. agita to

.'

= 120

Che.

And. molto calmo.


J = 46

s
ir ^
>
tl

*^*E
molto

rall.

,H

J^

fi%^

X^\

;rJ

moltiss.

f^-l4
4

tqgj

]i rj

jff
h

Che.

Vi

ci.no a

te

s'

.
_

fk

i
re

nJ'
tu

m
i
i

p-^M hJu
F^F
sei

la

me.ta d'o.gni de

ir.

re

quie

ta a _ ni

=tfi
i.-?

si

o,

fisi
929

ma

*
.

d'o.gni

tt

so

gno.d'o-gnipoe.

km

}U

U
fizc

tpf

ta

ta

bV.

r
mi

Szz;

Che.

que

itf

5S*
PPP

JtjB

1m>

'TU

235

Poco pi mosso.
da guarda amorosamente)
Cile.

'if

.si

L^^

En

a!...

sguar

tuo

ivo al

rrrr?

do

mm

3t

=#

Wr

S^g

rpfe-

.!:

i^

Che.

*mm
.no

de

JCT

>>*

sf

^m
spa

li

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rr=^
que.sto

guar.dojin

*s

fiot.to

^^
&=f<

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ver.de

tua

di

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dJ:

Jl

fT

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pi 1

r^

la

ro col-la

a tempo

i
P

l^J

molto

Vf
-ivi

a tempo

<

ma!.

dim

^J

ni

rati,

b,

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molto

iJ

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frWs ^

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929

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N

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lar

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T?

Che

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=?

-^ajjrett:

a tempo

affrett.
i,ji

Ti

ti

Ja k

IT

<f>

vFh^FR
^^ w

'

3
Che.

"M>

scer

ej

con anima

-dejscen.za

^^
^

Poco piji moss o.

7-1

. ri

l'i

Jj

*-<r

a tempo

*.ob

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pi mosso
/iMAD

i-k

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Per

Pi mosso.

non

la

"p.

sciar.

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qui:

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j_C

ad

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1
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di

^^

Vengo a

o!

mo

E
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con

re

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esaltandosi

)m

Fi. ni

te!...

sof

il

i.

qffrett.

gg
pii'Vi*

19

\>P-

^r^-p

mor

te

La

fri

nel

_ l'a

'

w r& ^fffUUU^
cres.

f^H
rodi,

'

Jz72

(con slancio)

molto

929

23?

//
i-

^
.stre

ma

dal. le

Jl

lab

bra

JJ'

J'

rac_co_gliee

>!>-

Lui...

l'A

1*

li

s^ ^j

fei

mma

I
cres.

fWfcr

3E*

929

238
j) Meno.

no

Il

fe

-r

Che.

rah

3E

stro a

mo

da

re

ni

me!.

.mo

TT
da

re

ni

me

Meno.

a piacere

fi
'

Mad.da.

Ji

J->

li

lejiaaLl'al

ba

>

ha

JUU

no jne per

929

JUi

la mor.te

^
I. dia

rt\

JH

bJ

Le

gray!

239
(guardando nel

cortili')

p
La

Ve .di?

te

'=r^

lu_cein_cer-ta del ere

pu

^^^
(

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\>

r
s|iial .

//

n^

li

.di

r
p
an.dro

gi

ni

lu

e colle braccia avviluppando


stretto a s

gi pe'

sco. lo

Chnier

gli si ab -

meg

ir 120
.

bandona tutta sol petto)

Or.go.gliodi bel
Allegro

vivo

2P i
V0

s
t>

i>5

agitato

lez

za!

300

q*
'i

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5
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929

ii

240
Che.

le

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^

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Il

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toffi mf
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sempre pi

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incalz.

i:

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929

il

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il

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InJi.ni

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Che.

Mor

^:

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le!

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3E

929

Che.

Che.

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Che

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(additando la carretta;

b?

B i^
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929

morte

Sostenuto

./?*

la

co/ canto

la

244
(con entusiasmo)

* EE

P
mor.

El

te!...

<9

EEE

la vien col

P
mat

ti

no

ca?ilato
(con entusiasmo)

^fff

Che.

El.lavien col

so

le!

Che.

co

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929

SO

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Il

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Son

Che.

mor:

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(parlato)

SCHIfiJT

jl-

An .
presto

1)

^5?

dreaChnier!

i-

Ldia Legray!

hgWMkjt
^

senza rigore di tempo


.

tt~*

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io

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mor

va

la

mor

Vi

T=L

Grandioso.

te

-te

J = 72

P^P hH-^
j

n.JOTj8

fltJ

SM^

#
FINE DELL' OPERA.

929

Misura per
di

\./

^2

iJ

trasporto

tono sotto Pag. 88.

V'l..

Misura per
sotto

il

trasporto di Y/ tono

Pag. 95.

ran

no

ed

io

ti

nio

stre

B I
gaaE

Misura per tornare in tuono

9?9

Pag. 97.