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Pay per Click 2.

0: crescono i volumi ma senza i social


media diminuisce l'efficacia

Per chi si occupa di marketing culturale online (e non solo) il Pay Per
Click è sicuramente uno dei primi strumenti promozionali ai quali
rivolgersi. I vantaggi sono oramai ben noti: riduzione dei costi
pubblicitari, possibilità d'impiegare anche budget estremamente ridotti
o limitati e facilità di gestione della campagna pubblicitaria rispetto ai
tradizionali media.

Soprattutto per la figura di un artista, di un musicista o di uno scrittore


indipendente, il pay per clic può rivelarsi come un sostegno
straordinario al proprio progetto di comunicazione artistico, perché
l'audience alla quale permette di rivolgersi è quanto mai vasta ed al
contempo precisa.

Ma nonostante il gran parlare della tenuta pubblicitaria di internet


durante la crisi, la realtà è che strumenti come Google Adwords o
Yahoo Search Marketing stanno sì crescendo a livello quantitativo, ma
diminuendo per quanto riguarda l'efficacia di conversione alle vendite.

Questo non significa che questi strumenti vadano accantonati o dismessi,


ma al contrario che viene richiesta ai loro utilizzatori una maggiore
consapevolezza delle strategie promozionali impiegate. Molti artisti
indipendenti (ma lo stesso vale anche per i lavoratori autonomi o
gl'imprenditori nelle PMI) pensano che basti avere dei budget abbastanza
consistenti per risolvere qualsiasi problematica di tipo pubblicitaria: la
storia economica dei nostri giorni c'insegna che le cose stanno
diversamente.

Quando si tratta di promuovere la propria carriera, è sempre


importante mantenere un forte focus sulla qualità della nostra
comunicazione artistica: in questo senso affermo spesso che la miglior
spesa che si possa fare è nell'impiego di tutte le ore che sono
effettivamente necessarie per creare e gestire la propria reputazione
online.

Il Pay Per Click può essere uno dei pilastri su cui costruire le
fondamenta di un'attività artistica o editoriale proficua, ma solo a patto
di conoscerne bene i meccanismi e quindi di sapere come abbassare
drasticamente i costi di funzionamento.
Per chi assume questo atteggiamento di base verso le sfide della
professione, la crisi non si rivela tanto un problema quanto un'incredibile
opportunità per abbassare i costi di funzionamento della propria attività
promozionale online.

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