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DDG.26f

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I.\\A

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RecIoNE SIc.tLIANA

AsspssoRAToRLGIoNALE
DI,I,L'ENERGTA
E r)EIsERVZIDI ptTBBLICA
ull,trA
DrpaRrnrauNToREcIoNALEDIILI_'ACeuA
E DEIRIFruTI

I T -D I R I G E N T E G E N E R A L E

VISTO

lo StatutodellaRegione;

VISTO

il Testo Unico sull'ordinamentodel Governo e dell'Amministrazioneregionale,


approvatocon D P. Reg del 2Sfebbraio1979,n. 70 e sue successive
modificheed
integrazioni;

VISTA

la leggeregionalel5 maggio2000,no 10 e suesuccessive


modificheed integrazioni;

VISTA

leggeregionale30 aprile 1991,n. l0 e suesuccessive


modificheed intesrazioni:

VISTO

I'art.I 1 dellaleggeregionale3 dicembre2003, n. 20;

VISTA

la leggeregionale16 dicembre2008,no 19;

VISTO

il D.P Reg,5 dicembre2009,n 12;

VISTO

il D Lgs. 30 marzo2001,n 165e suesuccessive


modificheed rntegrazioni;

VISTO

il vigente contratto collettivo regionale di lavoro del personalecon qualifica


dirigenzialedella Regionee degli enti di cui all'articoloI della leggeregionale15
maggio2000,n 10,ed in particolare:
- I'articolo 10 "concertazione";
- l'articolo 36 "conferimentodi incarichidirigenziah";
- I'articolo39 "verifichedei risultatidei dirigenti"
- l'articolo42 "scadenze
dell'incaricoe clausoledi salvaguardia";
- I'articolo64 "retribuzionedi posizione";
- l'articolo66 "fondo per il frnanziamento
dellaretribuzionedi posizionee di
risultato".

VISTA

la direttivan. 22lGab.dell'Assessore
regionalealla Presidenzadel 29 ottobre2007.
"criteri
recante
generaliper la valutazionedella dirigenzaregionale";

VISTA

la nota prot. n. 47068 del 29 marzo 2010 a firma del Dirigente Generaledel
Dipartimentoregionaledella funzionepubblicae del personale,recante"disciplina
transitoria del regolamentoapprovato con D P Reg 5 dicembre 2OO9n. 12.
Risoluzionedei contrattiindividualie conferimentodegli incarichi dtrgenziali";

VISTA

la nota prot. n 6872del 1| marzo 2010a firma del Dirigente Generalepro-tempore,


concernenteI'adozione dei criteri di valutazionedei dirigenti del Dipartimento
dell'Acquae dei Rifiuti a partiredall'anno2010

I ) p . U r r t r t t : \ l ' ( ) R I : G l o \ . \ I _ I : D E I - t . ' . \ c e l r . \ 1 1D E I R I F I L T T I

VISTO

D.D.c.
- 4, L

il D P Reg, n 309978 del 3 I dicembre 2009 di conferimentodell'incarico di


Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti
dell'AssessoratoRegionaledell'energrae dei servizi di pubQlicautilit all'Ing.

FetnaluDu\\tNuguetr\gente
Ruo\ounrcoaeaD,i,genraae'a
L.gon.
Siciliana;

VISTA

la notadel DirigenteGenerale
del Dipartimento
regionaledell'Acquae dei Rifiuti n.234
del l3 gennaio2010con il la qualesonostateindividuatequali srufiuredipartimentali
di cui avvalersi durante la fase transitoria di attuazine della riorganizzazione
dipartimentale,
di cui all'art.6 del D P Reg.5 dicembre2009,n. I 2,le ur.., i servizi,le
unit di staff e le unit operativesussistentialla data del 3l dicembre 2009 presso
I'AgenziaRegionale
per i Rifiuti e le Acque;

VISTA

la nota del DirigenteGeneraledel Dipartimentoregionaledell'Acquae dei Rifiuti n.


8134del l8 marzo2010 con la quale statoindividuatoil personale
da assegnare
alle
strutturedipartimentalicompresequelle di cui awalersi durantela fase transitoriadi
alluazione della riorganrzzazionedipartimentale,di cui all'art. 6 del D.p.Res. 5
dicembre2009,n. 12,comesopraindividuate;

VISTO

il verbaledel 10 febbraio2010dellasedutacon le OOSS - giustaconvocazioneprot.


n 1846 del 5 febbraio 2010 - con cui sono stati stabiliti i criteri generali per
I'affidamentodegli incarichidirigenziali;

VISTI

i verbalidel 3l maggio2010,7 e 14giugno2010dellesedute


conle ooss - giuste
convocaziomprot. n. 18460 del24 maggio2010e pror. t96z9del 3 u5r2010- nel
corso delle quali stata datainformazione,
ai sensidell'art.9del vigenteC.C.R.L.,
nelle seguentimaterie:
- criteri generali per I 'affidamento,il mutamento e la
revoca desli incarichi
dirigenziali;
- criteri generali per l'articolazionedelle posizioni
dirigenziali e dei relativi
compensi;
- criteri generali per la valutazione dell'attivit
dei dirigenti, nonch per
l'attribuzionee la graduazione
dell'indennitdi risultato;
- processigeneralidi riorganizzazionedell'amministrazione
e loro implicazioni;

CONSIDERATO
che, in esecuzionedel citato D.P.Reg.n. 12 del 5 dicembre 2009 occorre
pror'vedere,con decorrenzadall' 0110712010,
per effetto della proroga consentita
dall'art.6,comma3, dellostessoD.P.Reg.1212009
e determinata
con D.p Reg n249
del 211512010,
all'istituzionedelle Unit di staff e delle Unit operativeperanti
nell'ambito delle Strutture intermedie del Dipartimento gi previste in sede
regolamentare,
nonch alla determinazionedei criteri g.n.rli p. I'articolazione

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Idirigenti'
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inconformitagri
esitiscaruriti

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DECRETA
Art. I
A sse l ct or gani zzativ o

S 0 t a t P u t " r m o .\ ' i a C a l a n i a 2
-

),0^*TIN{ENT. RrcION,o..H DELL',\('eliA rj r)EI RIFILTTI

D.D.G. x

- r r ' I
LF:.!

In esecuzionedi quanto previsto dal D.P Reg n 12 del 5 dicembre 2009 in ordine
all'articolazionedelle Struttureintermediedel Dipartimentodell'Acquae dei Rifiuti, tenuto conto
dei criteri generali di riassetto organizzativoscaturiti dalla concertazionecon le organrzzazionr
sindacaliin premessacrtata.sonoistituitecon decorenza
dall' 0110712010,
per effettodellaproroga
consentitadall'art.6.comma3, dello stessoD P Reg. 1212009
e determinata
con D.P.Reg.n" 249
del2ll5l2010, le Unit di staffe le Unit operativedi basedi cui all'Allegato1, pafteintegrante
del
presentedecreto.
Art. 2
Crieri generali per I'ctricolazionedelle posizioni dirigenziali e dei relativi compensi
Ai sensie per gli effetti dell'articolo64, comma 1, del vigentecontrattocollettivoregionale
di lavoro del personalecon qualificadirigenziale,i valori economicidella retribuzionedi posizione
parte variabile,comprensividella tredicesimamensilit,si determinanosulla base dei seguenti
definiti tenendoconto dei parametriconnessialla posizionenella
criteri generalipreventivamente
struttura, alla complessitorganrzzativa,alle responsabilitdelle gestioni interne ed esternein
relazionealle seguentitre fasce:
a) fino a euro3.873,00:incarichiispettivi,di studio,consulenza
e ricerca;
b) da euro 3.874,00a euro 15.494,00:direzionedi unit operativedi baseo unit di staff,
secondoi seguentitre rangeeconomici:
- primo range:da euro 13.001,00
a euro 75.494,00;
- secondorange:da euro8.001,00a euro 13.000,00,
- Ierzorange:da euro3.874"00a euro8.000,00.
c) da euro 15.495,00a euro 23 240"00.direzionedi areeo servizisecondoi seguentitre
rangeeconomici:
- primo range:da euro21.001,00a euro23.240"00'.
- secondorange:da euro 18.001,00
a euro21 000,00;
- terzorange.da euro 15,495.00
a euro 18.000,00.
I parametri,come di seguitospecificati.concorronoalla determinazione
di un punteggio
la
complessivo,che determina collocazionedelle struttureall'internodei range'.
'organizzativa.
1) Complessitdella struttura
Per le struttureintermedieindica l'allocazione
posizione
dirigenziale nell'ambito del funzionigrammadel Dipartimento, con
della
riferimentoall'eserciziodella funzione dingenzialeriguardoa una o piu unit operativedi
base o struttureformalmenteorganizzateelo I'allocazionedelle risorse finanziarierispetto
quellecomplessive
del Dipartimento.Per le Unit Operativedi Baseindicail numerodelle
unit di personale assegnato alla struttura esprimendo cos il peso obiettivo del
coordinamentogestionalerapportatoal numero delle risorse umane assegnate(I valori
vanno aumentati del 50% per ogni U.O. scoperta rispetto a quelle previste nel
funzionigramma;i valori vanno aumentatidel 20% per ogni dipendentein meno rispettoal
personaleprevisto in pianta organica).Analogamenteindica l'allocazionedelle risorse
frnanziarierispettoquellecomplessive
del Dipartimento.

2) Complessit
delle materietrattateowero degli atti e dei prowedimentida adottare;

90141 Palermo.\''ia Catania.2

-,ryb,
t{ DuraR'r'nnNTo RECION,\LE
Dllt-t-'.\ceLrAE DEIRIFILTTI

DDG ?6L
"

3) Responsabilit
di SoggettoGestorecon specificicompitie doveriattribuitida normativa
comunitari,nazionalee regionale;
|
I

4) Complessitnella gestionedel personaledipendente(organizzazione


attivit lavorativa
personale
dipendente,
organizzazione
in tumazione,prontareperibilit,etc.)
nersonale
- sopralluogo;
5 ) Necessit
di continuiaccertamenti
6 ) Relazioniextradipartimentalie interlocuzione
con enti extraregionali(indical'entit e
la complessitdei contaui di natura istituzionale con altri Dipartimenti o con
ioni pubblichestatalie/o extraregionali
Amministraz
o con entivigilati).
L'incidenzadr ciascunparametro espressa
attraversouna gradazioneche puo esserealta
(A), media(M) o bassa(B), correlandola tipologiadel parametroalle competenzespecifichedelle
strutture.
All'incidenza di ciascun parametrocorrisponderun indice numerico (peso), come di
seguitospecificato:
incidenzaalta(A):

indicenumerico8;

incidenzamedia(M): indicenumerico4;
incidenzabassa(B): indicenumerico2.
Considerando
che il punteggioattribuibilealle strutturevariada un minimo di quattordiciad
sonocollocate:
un massimodi cinquantasei,
a) Area e Servizi:
- nd primo range queileeonpunteggio da venlottoa quarantotto;
- nel secondorangequellecon punteggioda ventiduea ventotto'
- nel terzorangequellecon punteggioda dodici a venti.
b) Unita di Staff e Unit operativedi base:
- nel primo rangequellecon punteggioda ventottoa quarantotto;
- nel secondorangequellecon punteggioda ventiduea ventotto'
- nel terzorangequellecon punteggioda dodicia venti.
Gli indici per la collocazionedelle strutturenei rispettivirangesono quelli risultantidagli
allegati2 e 3 al presentedecreto.
Nell'ambito di detti range e comunquenel rispetto delle fasce minime contrattuali,la
determinazione avr luogo tenendo conto del punteggioconseguito,in relazione alle risorse
ai sensidell' ar|.66 del vigenteC.C.R,L..
finanziarieassegnate
Art. 3
Crieri generqli per il conferimenodegli incarichi dirigenziali
La proceduradi conferimentodegli incarichi precedutada una fasedi pubblicitin cui i
della RegioneSicilianapossonofare appositatstanza
dirigenti di tutti i rami di amministrazione
corredatada ailrimhm vilqe, secondoitempi e nei termini che sarannocomunicatidal Dirigente
generalee comunquenel rispettodei principi contenutinel presentearticolo.

. ia Catania.2
9 0 1 4 1 P a l e r m oV

Yft DprRrnmN'ro
I

DDGN 761-

E DEIRIFIUTI
RLGIoNALtsDELL'ACeLI,A,

A tal fine il Dirigente generaleassicura,ar sensi dell'art. 36, comma 10, del vigente
C.C.R.L.,per un periodominimo di quindicigiorni - salvoil piu breveterminedi settegiorni,da
utilizzarsiin via transitoriaper la sola attuazionedell'art. 6, comma2 del D.P Reg. n. 1212009- la
pubblicitdei posti dirigenzialivacanti,con indicazionedelle relativepesature,attraversoil sito
effettuataallabancadati - ruolo
istituzionaledella RegioneSicilianaed attraversola comunicazione
unico della dirrgenza tenuta presso il Dipartimentoregionaledella funzione pubblica e del
personale.I dirigentiinteressaticomunicanola propriadisponibilita ricoprireuno o piu incarichi
tra quellipubblicati.
Il DirigenteGeneraledeterminail conferimentodegli incarichiavendoriguardoai seguenti
criterigenerali:
A) Possessodel titolo di studio universitarioattinenteall'incarico da ricoprire, con prioritario
riguardoa quello afferentel'Area tematicadella struttura
B) Avuto riguardo alla specificittecnicadelle materietrattatedal Dipartimento,verra attribuita
maturatenell'ambitodel Dipartimentomedesimo;
prioritalle esperienze
C) La rotazionedegli incarichi e finaltzzataa garantirela piu efficace ed efficiente utilizzazione
delle risorse in relazioneai mutevoli assettifunzionali ed organizzativied ar processidi
rrorganizzazione,nonch a favorire 1o sviluppo della professionalitdei dirigenti, ferma
restando,per ottimizzarele prestazionidirigenziah,la previsionedi permanenzanegli incarichi
per un periodocompresotra 4 e 6 anni,salvocasida motivarsidebitamente
e congnramente.
nell'amministrazione
di appartenenza
e relativavalufazione;
D) Risultaticonseguitiin precedenza
E) Specifi che competenze or ganizzatl e possedute,
valutazionenegativa,di un incaricodirigenziale
F) garanzia,ovenon vi sia statauna espressa
per equivalenteI'incaricocui corrispondeuna retribuzionedi
almenoequivalente(intendendosi
posizionecomplessivadi pari fasciaowero una retribuzionedi posizioneil cui importo non sia
percepito);
inferioreal l0o/orispettoa quelloprecedentemente
degli obiettiviprefissati;
G) naturae caratteristiche
Ad integrazionee/o compendiodei criteri sub B) e C) dovr farsi riferimento a specifiche
esperienzeprofessionalicon prioritarioriferimentoall'eserciziodi funzioni a caratteretrasversale,
strumentaleelo di coordinamentomaturate.in assenzadr valutazionenegativa,pressoaltri Rami
dell'Amministrazioneregionale(purchattinential conferimentodell'incarico).
alla chiusura del bando, acquisitele istanzeed esaminatii curricula.,il
Successivamente
DirigenteGeneralecon atto motivatoprowederalla individuazionedel dirigenteal qualeconferire
I'incarico.

A.rt.4
Indenniadi posizioneparle variabileper gli incarichiad interint
L'integrazionedellaretribuzionedi posizionedi cui al comma2,artrcolo43 del contrattocollettivo
regionaledi lavoro del personalecon qualificadngenzialedellaRegionee degli enti di cui
all'articolo1 dellaleggeregionale15 maggio2000,no 10,per il quadrienniogiuridico2002- 2005

9 0 1 4 1P a l e r m o \. r i a C a t a n i a2.

ry$DpeRlnnN'ro
4

fl

DDG. ?(!

DEI-L'ACeuA E DEI RIFILTTI


REGION,A,t,E

e per i bienni economici2002- 2003 e 2004- 2005 e dor,utaper le reggenzead interim di ufflrcidi
pari fascia.
L'integrazionedellaretribuzionedi posizionedi cui al comma2, arlicolo43 del contrattocollettivo
regionaledi lavoro del personalecon qualificadirigenzialedellaRegionee degli enti di cui
giuridico2002- 2005
all'articolo1 dellaleggeregionalel5 maggio2000,no 10,per il quadriennio
per le reggenzedi ufflrci
e per i bienni economici2002- 2003 e 2004- 2005non trova apphcazione
di fasciainferiore,all'internodellastrutturaintermediadello stessodirigentediretta.
L'integrazionedellaretribuzionedi posizionedi cui al comma2, artrcolo43 del contrattocollettivo
regionaledi lavoro del personalecon qualificadirigenzialedellaRegionee degli enti di cui
all'articoloI dellaleggeregionale15 maggio2000,no 10,per il quadrienniogiuridico2002- 2005
e per i bienni economici2002 - 2003 e 2004- 2005puo essereerogatasolamenteper una reggenza
di posizionepartevariabileprevista
ad interime non puo superareil trentaper centodell'indennit
per I'incaricoconferitoad interim.
per un arcotemporaleristrettoe in casi
L'incarico ad interimpuo essereconferitoesclusivamente
eccezionalie debitamentemotivati.

Art. 5
Criteri per la valulazionedell'alit,il dei dirigenti
Ai fini della valutazionedell'attivitdei dirigentisi adottanoi"Criteri generaliper la
valutazionedella dirigenzaregionale"di cui alla direttivapresidenzialen22lgab.del 29 ottobre
2007,con le seguentispecificazioni:
l. Quantoalla rrpartizionedel punteggiodisponibileper la macro aeadellaPerformance
Operativa",lasommadei pesideveessereparra punti75, cosisuddivisi:
punti 20 per la voce "atfuazionePiano di lavoro";
'raggiungimento
obiettivioperativiprioritari".
punti 55 per la voce
2. Quantoalla rrparlrzionedel punteggiodisponibileper la macro areadel Comportamento
Organizzativo,lasommadei pesiper le singolevoci che la compongonodeveesserepari a punti
25, da suddividersicomeseguetra le seguentitipologiedi qualitgestionali-relazionali.
(punti attribuibilida 5 a 10);
capacitdi analisie programmazione
(puntiattribuibilida 5 a 10);
capacitdi relazionee coordinamento
(punti attribuibilida 5 a 10);
capacitdi gestionee realrzzazione
la cui attribuzionesarstabilitain funzionedella naturadegli incarichidirigenziali.
3. Quantoagli Organi competentialla valutazione,il valutatoredi primarstanzasi identifica con il
o verifica
dirigentedi strutturaintermedia,mentreal dirigentegeneralecompeteI'approvazione
questi
qualit
istanza;
valutain unica rstanzai dirigenti
di valutatoredi seconda
della valutazionein
di Staff e di strutturaintermedia.
Palermo,l

1/,'G1U2010
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Nogare

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. i a C a t a n i a2.