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Pubblicazioni dellI.S.U.

Universit Cattolica

ALESSANDRO ARRIGHI - ELENA FORNARA MARIO MINOJA - PIETRO SALVIOLI - SARA TOMASI

ESERCIZI SVOLTI
DI CONTABILIT E BILANCIO

Milano 2001

2000-2001 I.S.U. Universit Cattolica Largo Gemelli, 1 Milano


http://www.unicatt.it/librario

SOMMARIO

Introduzione ...............................................................................................5
SEZIONE I
Esercizio 1.1........................................................................................11
Esercizio 1.2........................................................................................19
Esercizio 1.3........................................................................................31
Esercizio 1.4........................................................................................44
Esercizio 1.5........................................................................................55
Esercizio 1.6........................................................................................63
Esercizio 1.7........................................................................................72
SEZIONE II
Esercizio 2.1 ........................................................................................81
Esercizio 2.2........................................................................................93
Esercizio 2.3......................................................................................102
Esercizio 2.4......................................................................................116
Esercizio 2.5......................................................................................126
Esercizio 2.6......................................................................................136
Esercizio 2.7......................................................................................146
Esercizo 2.8.......................................................................................158
SEZIONE III
Esercizio 3.1......................................................................................169
Esercizio 3.2......................................................................................175
Esercizio 3.3......................................................................................179
Esercizio 3.4......................................................................................183
Esercizio 3.5......................................................................................188
Indice delle principali operazioni ..........................................................193
Indice delle principali voci ....................................................................195

INTRODUZIONE

La correttezza formale e sostanziale, il rigore metodologico, la


chiarezza e la precisione nellespletamento, ai vari livelli, della funzione
amministrativa continuano ad essere una condizione di buon
funzionamento delle aziende, non solo ai fini di un pieno rispetto della
normativa, ma anche di uno svolgimento pi efficace dellattivit di
gestione e di direzione aziendale. A tal fine, la comprensione profonda
delle logiche che stanno alla base della rilevazione contabile e della
redazione del bilancio di esercizio, lassimilazione della tecnica
contabile, la capacit di utilizzare i valori dazienda anche in unottica
prospettica e di previsione, in ultima analisi di supporto alle decisioni, si
rivelano quanto mai necessarie e presuppongono un esercizio rigoroso e
sistematico, preludio imprescindibile di quellesperienza sul campo che a
sua volta rafforza e consolida le competenze teoriche.
proprio con lobiettivo di offrire uno strumento a supporto della
formazione e del consolidamento della capacit di rilevare correttamente
i valori dazienda e di costruirne appropriate sintesi che nasce lidea di
questo eserciziario, concepito specificamente per gli studenti di economia
aziendale che si accingono allo studio della ragioneria e della partita
doppia.
Il testo articolato in tre sezioni. La prima contiene esercizi di
rilevazione in partita doppia di una serie di operazioni partendo da quella
di costituzione della societ mediante sottoscrizione del capitale sociale
da parte dei soci. In altri termini, tutti gli esercizi della prima sezione
riguardano societ di nuova costituzione e, di conseguenza, il bilancio
che si richiede di redigere il primo bilancio annuale della societ. La
seconda sezione contiene invece esercizi che prevedono la rilevazione di
una serie di valori partendo dallo stato patrimoniale iniziale oppure da un
bilancio di verifica infrannuale: lo studente, al quale richiesto di
redigere il bilancio dellesercizio, deve quindi prendere atto di una
situazione iniziale, integrarla con i valori sorti per effetto delle operazioni
svolte durante lesercizio o durante la seconda parte dellesercizio e
5

infine predisporre il bilancio finale determinando i saldi dei vari conti e


inserendoli opportunamente nel conto economico e nello stato
patrimoniale. La terza sezione, infine, comprende alcuni esercizi relativi
al bilancio di previsione. Non si chiede, qui, di effettuare rilevazioni in
partita doppia, ma si invita lo studente a mettersi nellottica di un
direttore amministrativo, di un direttore generale o di un suo assistente,
come tali interessati, a fini di controllo di gestione e quindi di assunzione
di decisioni, a costruire un bilancio di previsione partendo da un bilancio
consuntivo e disponendo di alcune informazioni (o, meglio, previsioni o
stime, come ad esempio il tasso di variazione del fatturato) circa
lesercizio che sta per iniziare.
Tutti gli esercizi proposti in questo testo sono stati scelti fra i temi
desame assegnati nel corso degli ultimi due anni accademici alla
Seconda Facolt di Economia dellUniversit Cattolica di Milano.
Ciascun esercizio corredato dalle soluzioni: le rilevazioni sono
effettuate sia nel libro giornale, sia nei conti (ovvero nel mastro); la
soluzione di ciascun esercizio include, ove richiesto, il bilancio finale
(stato patrimoniale e conto economico); infine, vengono esplicitati i
calcoli eventualmente necessari per determinare il valore o i valori
oggetto della rilevazione contabile (per es., nel caso dei ratei e dei
risconti; delle imposte, quando devono essere calcolate applicando
unaliquota fiscale al risultato lordo dellesercizio; ecc.). Gli esercizi sul
bilancio previsionale permettono, fra laltro, di mostrare agli studenti
come si applicano le formule per calcolare i giorni medi di dilazione di
pagamento ai fornitori o dai clienti partendo dai relativi debiti e crediti
commerciali e, per converso, per calcolare limporto dei crediti e dei
debiti da inserire nello stato patrimoniale finale quando sono noti i giorni
di dilazione di pagamento. Infine, le soluzioni non si limitano agli aspetti
strettamente numerici e tecnici, ma contengono vari richiami alla teoria
economico-aziendale in materia di rilevazione contabile, facendo
esplicito riferimento al testo di Brunetti.
Per quanto riguarda la scelta degli esercizi da inserire nel testo, si sono
perseguiti diversi obiettivi simultaneamente: offrire la gamma pi ampia
possibile di operazioni (da quelle relative alla compravendita di beni o
servizi, che vanno dal semplice acquisto con regolamento immediato
allemissione e allo sconto di cambiali, fino alle operazioni di
6

finanziamento e a quelle inerenti il capitale proprio, come la destinazione


dellutile e la copertura delle perdite); graduare le difficolt, in modo da
consentire agli studenti una migliore assimilazione e quindi una pi
profonda comprensione dei contenuti e delle tecniche proposti; presentare
una gamma quanto pi possibile ampia anche dei quesiti allinterno dei
vari esercizi: alcuni richiedono solamente la rilevazione contabile di
poche operazioni di base trascurando lIva; altri richiedono
espressamente di tenere conto dellIva; altri ancora richiedono di
effettuare in partita doppia anche le operazioni di chiusura in bilancio dei
saldi finali; e via dicendo.
Il sistematico utilizzo di questo testo, ad integrazione delle sessioni di
esercitazioni proposte nellambito del corso di economia aziendale
impartito al primo anno della Facolt di Economia, dovrebbe consentire
allo studente di raggiungere un soddisfacente livello di preparazione e
quindi di seguire senza difficolt i corsi pi avanzati e specifici impartiti
in corsi successivi.

SEZIONE I

ESERCIZIO 1.1

Rilevare nei conti e nel libro giornale le operazioni svolte dalla societ
Alfa S.p.A. senza tenere conto delleffetto dellI.V.A.
1. 10/01/98
2. 15/01/98
3. 17/01/98
4. 27/01/98
5. 31/06/98
6. 28/10/98
7.
8.
9.
10.
11.

30/10/98
17/11/98
28/12/98
31/12/98
31/12/98

Versamento di capitale sociale


Acquisto di impianto con pagamento
immediato
Acquisto di materie prime con pagamento
differito
Pagamento stipendi
Accensione di un mutuo
Vendita prodotti finiti con incasso
dilazionato
Spese per servizio di trasporto
Pagamento fornitore di materie prime
Incasso da cliente
Pagamento interessi sul mutuo
Rilevazione delle imposte di competenza
dellesercizio

1.500
1.000
300
400
1.000
1.000
200
250
1.000
150
50

Si precisa che tutti i pagamenti e gli incassi avvengono sempre tramite


banca nella forma di addebiti e accrediti in conto corrente.

11

SOLUZIONE
1, 10/01/98 Versamento capitale sociale
DATA
1a10/01/98
1b10/01/98

DARE
AVERE
1
Azionisti c/sottoscriz a Capitale sociale
ione
Banca
a Azionisti
c/sottoscrizione

1.500
PARZIALI TOTALI
1.500
1.500

Con la prima scrittura si rileva la sottoscrizione del capitale con la quale


gli azionisti si impegnano al successivo versamento, mentre con la
seconda si rileva leffettivo versamento. Nel caso di specie le due
scritture sono contestuali.
In pratica, si genera un credito della societ nei confronti degli azionisti
che viene estinto al momento del versamento2.
In questo caso, il conto banca ha natura di voce patrimoniale attiva,
pertanto registra gli incrementi in dare e i decrementi in avere. La
medesima considerazione vale per il conto azionisti c/sottoscrizione che,
come gi accennato, rappresenta un credito.
Per contro, il conto capitale sociale ha natura di voce patrimoniale
passiva3 e, quindi, registra gli incrementi in avere e i decrementi in
dare.
Si preferito distinguere il conto banca dal conto cassa; altri testi,
4
invece, utilizzano un unico conto denominato Cassa e banche .

Nel caso di societ a responsabilit limitata (S.r.l.), il conto Azionisti c/sottoscrizione


sar sostituito dal conto Soci c/ sottoscrizione, in quanto nella societ a responsabilit
limitata il capitale non suddiviso in azioni ma in quote e quindi non si pu parlare di
azionisti.
2
Per approfondimenti in merito alla normativa sul versamento del capitale sociale e alle
relative scritture si pu vedere, per esempio: Corno, Furlan, Lombardi Stocchetti, Le
rilevazioni contabili, 1998, ed. Guerini Studio, pgg. 112 e seguenti.
3
In pratica, si comporta alla stregua di un debito nei confronti degli azionisti che
diverr esigibile solo al momento delleventuale liquidazione della societ e una volta
liquidati tutti gli altri debiti societari.
4
G. Brunetti, Contabilit e bilancio desercizio, op. cit.
12

2. 15/01/98 Acquisto di impianto con pagamento


immediato
DATA
215/01/98

DARE
Impianti

AVERE
a Banca

1.000

PARZIALI TOTALI
1.000

Linvestimento
nellimpianto
genera
un
incremento
delle
immobilizzazioni e, quindi, dei beni a disposizione dellazienda
(variazione non numeraria positiva, rilevata nella sezione dare); la
diminuzione delle disponibilit bancarie costituisce una variazione
numeraria negativa da rilevare nella sezione avere.
Il momento della rilevazione
Presupposto fondamentale per il sorgere - o il mutare - di valori lo
svolgimento di operazioni di scambio fra limpresa e i terzi: in
particolare, le operazioni di compravendita.
Ogni operazione di compravendita caratterizzata, in genere, da una
pluralit di attivit o fasi elementari, tanto pi numerose e complesse (ed
eventualmente ripetute) quanto pi il bene oggetto di scambio ha valore
unitario elevato e quanto meno standard.
Ad es.:
scelta del fornitore;
trattativa;
stipulazione del contratto;
esecuzione del contratto (consegna della merce o effettuazione del
servizio);
ricevimento fattura;
pagamento (che pu avvenire contestualmente alla consegna del
bene, successivamente e, qualche volta, prima).
Dal punto di vista contabile, loperazione di compravendita si rileva (per
convenzione) nel momento in cui si riceve (o si emette da parte del
venditore) la fattura. Una seconda rilevazione avviene nel momento
delleffettivo pagamento, che spesso successivo a quello della consegna
del bene e dellemissione della fattura.
13

3. 17/01/98 Acquisto materie prime con pagamento


differito
DATA
317/01/98

DARE
AVERE
Materie
primea Fornitori
c/acquisti

300

PARZIALI TOTALI
300

Si rileva una variazione numeraria negativa nella sezione avere (sorge


un debito di regolamento nei confronti dei fornitori di materie prime), a
fronte di una variazione non numeraria positiva nella sezione dare
(aumenta la disponibilit di materie prime, ovvero di una condizione di
produzione utile per lo svolgimento delle combinazioni economiche
dellazienda).
Si ricorda che un impianto rappresenta un bene a utilizzo pluriennale,
come tale una condizione di produzione di pertinenza dellazienda5 a
utilit ripetuta. Per contro, le materie prime sono fattori produttivi che, in
prima approssimazione, vengono utilizzati nel corso di un solo esercizio,
sono cio fattori produttivi a utilizzo immediato.
Sul piano contabile, le operazioni di acquisto determinano tre tipologie di
variazioni significative:
a) Una variazione numeraria patrimonialea negativa consistente nel
sorgere di un debito verso il fornitore (in caso di pagamento differito)
o nella diminuzione delle disponibilit di cassa o di conto corrente
bancario (in caso di pagamento immediato);
b) Una variazione non numeraria positiva con significato patrimoniale
consistente nellaumento della disponibilit di condizioni di
produzione per lazienda (impianti, materie prime);
c) Una variazione non numeraria con significato reddituale rappresentata
dal costo sostenuto per lacquisto.

Si veda Airoldi, Brunetti, Coda, Economia Aziendale, cap.VIII, 1994, Il Mulino.


14

Con il metodo della partita doppia si rilevano soltanto due dei tre
significati sopra esposti. Vengono infatti rilevate le variazioni con
significato patrimoniale mentre la variazione con significato reddituale
viene rilevata solamente al momento della redazione del bilancio.
a

Per una trattazione sistematica dei conti accesi alle variazioni numerarie e non
numerararie si veda: Brunetti, Contabilit e bilancio desercizio, 1996, ETASLIBRI,
Cap. 2.4

4. 27/01/98 Pagamento stipendi


DATA
427/01/98

DARE
Stipendi

400
AVERE

a Banca

PARZIALI TOTALI
400

Gli stipendi sono il prezzo che limpresa paga per remunerare


periodicamente i lavoratori. Contabilmente si rileva una variazione
numeraria negativa (diminuzione di disponibilit sul conto corrente) ed
una variazione non numeraria positiva (in dare del conto stipendi).6
5. 31/06/98 Accensione di un mutuo
DATA
531/06/98

DARE
Banca

AVERE
a Mutuo passivo

1.000
PARZIALI TOTALI
1.000

Per effetto dellaccensione del mutuo limpresa contrae un impegno


(debito), che, come tale, deve essere iscritto in avere dello stato
patrimoniale: si tratta di una variazione non numeraria (in quanto il
6

Si preferito qui presentare loperazione nella sua forma pi sintetica; loperazione


avrebbe potuto essere presentata anche nella forma pi completa:
Data
Dare
27/01/98 Stipendi
27/01/98 Dipendenti
c/retribuzioni.

Avere
a Dipendenti
c/retribuzioni.
a Banca

15

Parziali

Totali
400
400

debito di finanziamento e non di regolamento), negativa (in quanto


sorge un impegno, ovvero una condizione patrimoniale negativa);
contestualmente si ha un aumento della consistenza di banca
(variazione numeraria positiva).
6. 28/10/98 Vendita prodotti finiti con incasso
dilazionato
DATA
628/10/98

DARE
Clienti

AVERE
a Prodotti finiti
c/vendita

1.000

PARZIALI TOTALI
1.000

La vendita di prodotti finiti rappresenta il momento conclusivo del ciclo:


approvvigionamento trasformazione vendita di unazienda7. In pratica
la vendita rappresenta, per questo tipo dazienda, la tipica operazione
attraverso la quale limpresa consegue i propri ricavi. A fronte
delloperazione di vendita si ottiene una variazione numeraria positiva
della voce clienti e una variazione non numeraria negativa (in quanto si
riduce la disponibilit di prodotti finiti in magazzino) rilevata nella
sezione avere del conto prodotti finiti c/vendita
7. 30/10/98 Spese per servizio di trasporto
DATA
730/10/98

DARE
Spese trasporto.

AVERE
a Banca

200
PARZIALI TOTALI
200

A fronte di una variazione non numeraria positiva pari a 200 iscritta in


dare (spese per servizio di trasporto) si ha una diminuzione della
disponibilit sul conto corrente bancario (variazione numeraria negativa)
iscritta in avere.
8. 17/11/98 Pagamento fornitore di materie prime
DATA
817/11/98

DARE
Fornitore MP

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
250

Si veda il gi citato: Airoldi, Brunetti, Coda, Economia Aziendale, par 16.2.


16

250

In questo caso si rilevano due variazioni numerarie: una di segno positivo


(iscritta quindi in dare) esprime la diminuzione del debito verso i
fornitori; la seconda, negativa (iscritta in avere) esprime la diminuzione
delle consistenze di banca.
9. 28/12/98 Incasso da cliente
DATA
928/12/98

DARE
Banca

1.000

AVERE
a Cliente

PARZIALI TOTALI
1.000

In modo analogo, ma opposto, a quanto rilevato nelloperazione


precedente, abbiamo un accrescimento delle consistenze di banca a fronte
della diminuzione (qui azzeramento) dei crediti verso clienti.
10. 31/12/98 Pagamento interessi sul mutuo
DATA
1031/12/98

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Banca

150
PARZIALI TOTALI
150

Gli interessi passivi rappresentano il prezzo che limpresa paga per il


finanziamento ottenuto da terzi. Si rileva una variazione numeraria
negativa consistente nella riduzione delle disponibilit in banca a fronte
di una variazione non numeraria positiva rilevata in dare nel conto
interessi passivi.
11. 31/12/98 Rilevazione imposte di competenza
dellesercizio
DATA
1131/12/98

DARE
Imposte

AVERE
a Debiti per imposte

50

PARZIALI TOTALI
50

Le imposte di competenza sono assimilabili ad un prezzo pagato


dallimpresa per lutilizzo dei beni pubblici. Generalmente vengono
pagate nel corso dellesercizio successivo. Pertanto contabilmente si
rileva una variazione numeraria negativa (sorge un debito nei confronti
17

dellerario) a fronte di una variazione non numeraria con segno positivo


rilevata nella sezione dare del conto imposte di competenza. Si osserva,
inoltre, che non da considerarsi corretta la scrittura Imposte a fondo
imposte, in quanto si tratta di un debito certo verso lerario con scadenza
certa.

18

ESERCIZIO 1.2

Rilevare nei conti e nel libro giornale le operazioni svolte dalla societ
Alfa S.p.A. senza tenere conto delleffetto dellI.V.A.
1. 10/01/98

2. 15/01/98
3. 17/01/98
4. 27/01/98
5. 31/08/98

6. 28/10/98
7. 30/10/98
8. 17/11/98
9. 28/12/98
10. 31/12/98
11. 31/12/98
12. 31/12/98

Costituzione della societ mediante sottoscrizione e


contestuale versamento in denaro di capitale sociale
per 2.000.
Acquisto di un impianto con pagamento immediato
per 1.000.
Ricevuta fattura per acquisto di materie prime per
300.
Pagamento di stipendi per 200.
Accensione di un mutuo di 1.200 con interessi
semestrali posticipati del 10% annuo; il relativo
importo accreditato sul conto corrente.
Emessa fattura di vendita di prodotti finiti per 1.000
con incasso a 60 giorni.
Si sostengono spese di trasporto per 100.
Pagamento fornitore di materie prime per 300.
Incasso da cliente di 800 e abbuono di 200 per difetti
riconosciuti di alcuni pezzi.
Si calcoli lammortamento dellimpianto al 20% del
suo valore.
Si calcoli il rateo di interesse sul mutuo.
Si accantonino imposte per 60.

Si precisa che tutti i pagamenti e gli incassi avvengono sempre tramite


banca nella forma di addebiti e accrediti in conto corrente.
Sulla base delle operazioni contabilizzate, si redigano gli schemi di conto
economico e di stato patrimoniale.

19

SOLUZIONE
1. 10/01/98 Costituzione della societ mediante sottoscrizione e
contestuale versamento in denaro di capitale sociale di
2.000.
DATA
1a10/01/98
1b10/01/98

DARE
Azionisti
c/sottoscrizione
Banca

AVERE
a Capitale sociale

PARZIALI TOTALI
2.000

a Azionisti
c/sottoscrizione

2.000

Si veda operazione 1 esercizio 1.1.


2. 15/01/98 Acquisto di impianto con pagamento
immediato
DATA
215/01/98

DARE
Impianti

AVERE
a Banca

1.000

PARZIALI TOTALI
1.000

Si veda operazione 2 esercizio 1.1.


3. 17/01/98 Acquisto materie prime con pagamento
differito
DATA
317/01/98

300

DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Materie
primea Debiti
verso
300
c/acquisti
fornitori di Mp

Si veda operazione 3 esercizio 1.1.


4. 27/01/98 Pagamento stipendi per 200
DATA
4a27/01/98

DARE
Stipendi

4b27/01/98

Dipendenti
c/retribuzioni.

AVERE
a Dipendenti
c/retribuzioni
a Banca

20

PARZIALI TOTALI
200
200

Si veda operazione 4 esercizio 1.18..


5. 31/08/98 Accensione di un mutuo di 1.200 con interessi
semestrali posticipati del 10% annuo; il relativo
importo accreditato sul conto corrente
DATA
531/08/98

DARE
Banca

AVERE
a Mutui passivi

PARZIALI TOTALI
1.200

Si veda operazione 5 esercizio 1.1.


Non viene effettuata alcuna scrittura in relazione agli interessi in quanto
essi sono posticipati; al 31/8 non si ha pertanto alcuna variazione
numeraria dovuta agli interessi (alla fine dellesercizio, tuttavia,
bisogner tenere opportunamente conto che una parte di interessi, anche
se sar pagata nellesercizio successivo, di competenza del 1998 e
quindi dovr essere attribuita al conto economico di tale anno).
6. 28/10/98 Emessa fattura di vendita per prodotti finiti per 1.000
con incasso a 60 giorni
DATA
628/10/98

DARE
Crediti vs. clienti

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Prodotti
finiti
1.000
c/vendita

Si veda operazione 6 esercizio 1.1.


7. 30/10/98 Si sostengono spese di trasporto per 100.
DATA
730/10/98

DARE
Spese di trasporto

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
100

Si veda operazione 7 esercizio 1.1.

In questo caso, a differenza di quanto proposto nellesercizio 1, si presentata


loperazione in forma analitica attraverso il conto Dipendenti c/retribuzioni.
21

8. 17/11/98 Pagamento fornitore di materie prime per 300.


DATA
817/11/98

DARE
Fornitore MP

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
300

Si veda operazione 8 esercizio 1.1.


9. 28/12/98 Incasso da cliente di 800, e abbuono di 200 per difetti
riconosciuti di alcuni pezzi.
DATA
928/12/98

DARE
Diversi
Banca
Abbuono passivo

AVERE
a Cliente

PARZIALI TOTALI
1.000
800
200

In modo analogo, ma opposto, a quanto rilevato nelloperazione


precedente, abbiamo un aumento della disponibilit sul conto corrente
bancario (variazione numeraria positiva, rilevata in dare), a fronte della
diminuzione (in questo caso azzeramento) dei crediti verso clienti
(variazione numeraria negativa, in quanto si riduce una condizione
patrimoniale positiva). Labbuono passivo, da rilevare in dare, ha,
come si vedr in seguito, il significato di rettifica dei ricavi di vendita.

22

I ratei e i riscontia.
I ratei e i risconti servono per suddividere in base al principio della
competenza economica costi o ricavi comuni a due o pi esercizi, che
maturano in relazione al passare del tempo e per i quali si ha la
manifestazione numeraria in ununica soluzione. Sono esempi di
costi di questo tipo gli interessi, gli affitti, i premi assicurativi.
Si ha un rateo se la manifestazione numeraria del valore comune a due
esercizi avviene in via posticipata nel secondo esercizio, si ha invece un
risconto se la manifestazione numeraria avviene anticipatamente, cio
durante lesercizio in corso. Nel primo caso si ha un rateo passivo se si
rileva una quota di costo, si ha invece un rateo attivo se si rileva una
quota di ricavo. Abbiamo invece un risconto attivo qualora venga
stornata una quota di un costo gi rilevato e un risconto passivo qualora
venga stornata una quota di ricavo gi rilevata.

Posticipata

Componente di
reddito
Positivo
Ratei attivi

negativo
Ratei passivi

anticipata

Risconti passivi

Risconti attivi

Variazione
numeraria

Nello spirito delleserciziario si voluta indicare nel box solamente una traccia
dellargomento, per una trattazione sistematica si rimanda al pi volte citato testo di
Brunetti, paragrafo 3.2.2.

Le rilevazioni effettuate fino ad ora sono relative ad operazioni svolte


durante lesercizio: si ricorda che tutte le operazioni rilevate (da 1 a 9)
hanno comportato il sorgere di almeno un valore numerario; inoltre,
tutti i valori erano certi (quindi non stimati o congetturati).
Tuttavia, per determinare correttamente il risultato di esercizio, ovvero
sulla base del principio di competenza economica, necessario tenere
conto di tutti quei valori che, pur non avendo manifestazione numeraria
nellesercizio in chiusura, si riferiscono in qualche misura a fattori
produttivi utilizzati nellesercizio (componenti negativi di reddito) o
23

esprimono risultati prodotti nellesercizio in chiusura (componenti


positivi di reddito).
10. 31/12/98 Si calcoli lammortamento dellimpianto al 20 per
cento del suo valore.
Lammortamento rappresenta la quota di competenza dellesercizio in
chiusura del costo sostenuto dallimpresa per acquistare (o costruire)
limpianto. Per il principio di competenza9 necessario distribuire il
costo dellimmobilizzazione sugli anni in cui la si utilizza: unaliquota di
ammortamento del 20% (come in questo caso) esprime il fatto che il bene
ha una vita utile stimata di cinque anni.
Lammortamento quindi pari a:
1.000 * 20% = 200
o, se si preferisce,
1.000 / 5 = 200.
DATA
1031/12/98

DARE
Ammortamento
impianto

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Fondo ammortam.
200
Impianto

Il principio di competenza economica asserisce che ad un esercizio vanno attribuiti


tutti e solo i componenti di reddito (positivi e negativi) fra loro correlati: in altri termini,
concorrono alla formazione del risultato economico dellesercizio il valore della
produzione realizzata nel corso dellesercizio stesso e i costi dei fattori di produzione
utilizzati per ottenere quella produzione. Ci implica che spesso non c coincidenza fra
i componenti di reddito attribuiti a un esercizio e gli incassi e i pagamenti effettuati
nellesercizio stesso: ad esempio, nellanno in cui si acquista e si paga un impianto del
valore di 5.000 e che si stima abbia una vita utile pari a cinque anni, si considera
componente negativo di reddito solo 1/5 di tale importo, cio 1.000, e lo si definisce
ammortamento.
24

Lammortamento.a
Lammortamento un procedimento di ripartizione di un costo
pluriennale, relativo cio a un bene che viene utilizzato per pi periodi
(esercizi).
La quota di ammortamento esprime, da un lato, il contributo o lapporto
dato da tale bene al processo produttivo, dallaltro, la perdita di valore
subita dallimmobilizzazione per effetto dellutilizzo.
Pertanto, alla fine di ogni esercizio, al fine di determinare il risultato
economico dellesercizio secondo il principio di competenza economica,
bisogna rilevare la quota di ammortamento fra i componenti negativi di
reddito e incrementare dello stesso importo il fondo di ammortamento,
che, iscritto fra le passivit dello stato patrimoniale, esprime in tal modo
la perdita di valore subita dallimmobilizzazione dal momento in cui si
iniziato a utilizzarla.
Due sono essenzialmente le variabili che determinano la perdita di valore
delle immobilizzazioni materiali:
il grado di senescenza: invecchiamento fisico;
il grado di obsolescenza: invecchiamento tecnologico in relazione al
grado di competitivit degli impianto rispetto agli altri disponibili sul
mercato.
In concreto, non esiste un criterio di ripartizione ideale o corretto in
assoluto del costo di unimmobilizzazione fra i vari esercizi: in generale
si assume implicitamente lipotesi che il bene eroghi la sua utilit in
modo uniforme durante la sua vita utile e quindi la quota di
ammortamento determinata dividendo il costo di acquisto o di
costruzione (valore storico) per il numero di periodi (anni) in cui si
stima che il bene stesso possa essere utilizzato nelle combinazioni
economiche dellimpresa. Si parla quindi di ammortamento a quote
costanti.
Supponiamo che il costo dacquisto del bene sia Va = 200 e la sua durata
economica sia stimata in 10 anni; la quota di ammortamento costante
sar:
Q = Va / n = 200 /10 = 20

25

La rilevazione dellammortamento potr seguire due diverse procedure


corrette secondo lapproccio dello studio delleconomia dazienda.
1) Ammortamento in conto o diretto.
Al termine di ogni esercizio il valore dellimpianto viene ridotto di un
importo pari alla quota di ammortamento; in altri termini, in contropartita
alla quota di ammortamento non si iscrive un fondo di ammortamento,
ma si riduce dello stesso importo (rilevandolo quindi in avere) il valore
dellimpianto.
Lammortamento diretto generalmente utilizzato per le
immobilizzazioni immateriali (avviamento, diritti di sfruttamento,
brevetti ecc.).
2) Ammortamento fuori conto o indiretto.
Con questo metodo, le quote di ammortamento annue si accumulano in
un conto iscritto al passivo dello stato patrimoniale definito fondo di
ammortamento (o nellattivo con segno negativo per evidenziare il
valore netto delle immobilizzazioni); il valore dellimmobilizzazione
iscritto fra le attivit dello stato patrimoniale rimane invariato.
Lammortamento indiretto , in genere utilizzato per le immobilizzazioni
materiali (impianti, terreni, capannoni, automezzi, ecc.).
a

Si veda anche Brunetti, Contabilit e bilancio di esercizio, op. cit, paragrafo 3.2.3.

11. 31/12/98 Si calcoli il rateo di interesse sul mutuo.


1.200 * 10 / 100 = 120 sono gli interessi pagati in un anno.
120 / 2 = 60 sono quindi gli interessi semestrali.
In questo caso, la quota di interessi di competenza pari a quattro mesi
(dal 31/8 al 31/12) ed pertanto pari ai 2/3 della quota semestrale:
60*4/6 = 40
26

oppure:
60/6 = 10 interessi mensili
10 * 4 = 40 interessi di competenza del 1998 (tenuto conto che il
mutuo stato ottenuto il 31 agosto 1998, cio quattro mesi prima
della chiusura dellesercizio).
DATA
1131/12/98

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Ratei passivi

PARZIALI TOTALI
40

Al momento della rilevazione del mutuo, non stato rilevato alcun


interesse, perch questi erano posticipati. Il pagamento della quota
interessi avverr alla fine del mese di febbraio dellesercizio successivo,
tuttavia i 4/6 sono di competenza dellesercizio in chiusura. Per tale
ragione al 31/12 necessario tenere conto della quota dinteressi di
competenza (quattro mesi su sei).
12. 31/12/98 Si accantonino imposte per 60.
DATA
1231/12/98

DARE
Imposte

AVERE
a Debiti per imposte

PARZIALI TOTALI
60

Si veda operazione 11 esercizio 1.1.


13. 31/12/98 Si rilevi il risultato desercizio
DATA
13a31/12/98

DARE
Perdita desercizio

AVERE
a Conto economico

PARZIALI TOTALI
100

Il saldo del Conto Economico il risultato conseguito dallazienda


nellesercizio considerato. Se i componenti negativi superano i
componenti positivi (il totale di dare maggiore del totale di avere)
si avr una perdita desercizio.
Il Conto economico si chiude rilevando in avere la perdita e rimane
aperto in dare il conto perdita desercizio (conto di patrimonio netto).
Dopo la rilevazione del reddito il Conto Economico risulta chiuso avendo

27

esaurito la sua funzione consistente nel determinare il risultato


desercizio.
DATA
13b31/12/98

DARE
Stato patrimoniale

AVERE
a Perdita desercizio

PARZIALI TOTALI
100

Con questa scrittura si ha il giro a stato patrimoniale del conto Perdita


desercizio e la conseguente registrazione dellammontare della perdita
nel patrimonio netto dellazienda. Inoltre viene chiuso il conto perdita
desercizio.
In sede di redazione del bilancio, il problema principale consiste
nellattribuire correttamente alle due tavole di sintesi (SP e CE) i saldi dei
conti aperti alla fine dellesercizio.
In generale, si ricordi che:
i conti di natura numeraria (c/c bancari, crediti vs. clienti, debiti vs.
fornitori, ecc.) si chiudono in stato patrimoniale;
i conti relativi a diritti e impegni (per es., debiti di finanziamento) si
chiudono in stato patrimoniale;
per quanto riguarda i costi dei fattori produttivi acquisiti, quelli a impiego
unico o immediato (materie prime c/acquisti, costi per servizi, ecc.) vanno
inseriti nel conto economico (come componenti negativi di reddito, quindi
nella sezione dare), quelli a utilit pluriennale - tipicamente le
immobilizzazioni - in stato patrimoniale (nellattivo, quindi in dare);
le quote di competenza di costi pluriennali (per es., gli ammortamenti)
vanno in conto economico fra i componenti negativi di reddito, mentre i
relativi fondi (per es., fondo ammortamento, fondo T.F.R.) nel passivo
dello stato patrimoniale;
le rimanenze finali vanno collocate sia fra le attivit di stato patrimoniale
(in quanto elemento positivo del patrimonio dellazienda al 31 dicembre),
sia fra i componenti positivi di reddito in conto economico (in quanto
valore della produzione ottenuta nellanno oppure valore di fattori
produttivi acquisiti, ma non utilizzati, nel corso dellesercizio in chiusura).
lutile di esercizio si rileva nella sezione dare in conto economico e
nella sezione avere in stato patrimoniale; viceversa, la perdita di esercizio.

28

29

BILANCIO
Conto economico del 1998
COSTI
RICAVI
Materie prime c/acquisti
300 Vendita P.F.
Stipendi
200
Trasporto
100
Abbuono passivo
200
Interessi passivi
40
Ammortamento impianti
200
Imposte
60
Perdita desercizio
Totale
1.100 Totale

Impianti
Banca

1.000

100
1.100

Stato patrimoniale al 31/12/98


ATTIVIT
PASSIVIT
1.000 Capitale sociale
2.000
2.400 Mutuo passivo
1.200
Fondo
ammortamento
200
Rateo passivo
40
Debiti per imposte
60

Totale
Perdita desercizio
Totale a pareggio

3.400 Totale
100
3.500

30

3.500

ESERCIZIO 1.3

Rilevare nei conti e nel libro giornale le operazioni svolte dalla societ
Alfa S.p.A. tenendo conto delleffetto dellI.V.A. dove indicata e
redigere il bilancio sapendo che le imposte sono pari al 50% dellutile al
lordo delle imposte stesse.
Si precisa che tutti i pagamenti e gli incassi avvengono sempre tramite
banca.
1.

10/01/98

2.

15/01/98

3.
4.
5.
6.

27/01/98
15/02/98
27/02/98
17/01/98

7.

22/03/98

8.
9.

17/04/98
31/08/98

10.

28/10/98

11.
12.

30/10/98
31/10/98

13.

31/12/98

Costituzione della societ, sottoscritto capitale sociale


di 5.000, di cui solo 2.000 versati alla stessa data;
Acquisto di impianto del valore di 2.600 (pi IVA del
20%) pagamento a trenta giorni;
Assunti due dipendenti;
Pagamento dellimpianto;
Pagati stipendi per 600;
Ricevuta fattura per acquisto di materie prime per 900
(pi Iva del 20%), pagamento differito;
Per effetto del licenziamento di un dipendente si
pagano 200 di trattamento di fine rapporto;
Pagamento delle materie prime;
Emissione di obbligazioni per 1.800 (emissione alla
pari, cio ad un costo pari al loro valore nominale);
interessi semestrali posticipati del 6% annuo;
Vendita di prodotti finiti per 3.000 (pi IVA del 20%),
con incasso immediato di 1.500;
Vengono versati i restanti 3.000 di capitale sociale;
Preso in affitto un capannone con pagamento
anticipato del canone semestrale di 1.200 (pi Iva del
20%);
Si calcoli la parte degli interessi sulle obbligazioni di
competenza dellesercizio;
31

14.

31/12/98

15.
16.

3/12/98
3/12/98

17.
18.

31/12/98
31/12/98

Si contabilizzi la quota dellaffitto di competenza del


1998;
Si contabilizzi lammortamento dellimpianto per 500;
Si accantonino 500 al fondo per il trattamento di fine
rapporto.
Si valutino pari a 300 le rimanenze di prodotti finiti.
Si rilevino le imposte di competenza dellesercizio.

SOLUZIONE
1. 10/01/98 Costituzione della societ, sottoscritto capitale sociale
di 5.000, di cui solo 2.000 sono versati alla stessa data
DATA
1a10/01/98
1b10/01/98

DARE
Azionisti
c/sottoscrizioni
Banca

AVERE
a Capitale sociale

PARZIALI TOTALI
5.000

a Azionisti
c/sottoscrizioni

2.000

Si veda operazione 1 esercizio 1.1; si versa tuttavia solo una parte del
capitale sociale sottoscritto.
2. 15/01/98 Acquisto di un impianto del valore di 2.600 (pi IVA
del 20%) pagamento a trenta giorni
DATA
215/01/98

DARE
Diversi
Impianti
Iva a credito

AVERE
a Fornitori Impianti

PARZIALI TOTALI
3.120
2.600
520

Linvestimento
nellimpianto
genera
un
incremento
delle
immobilizzazioni (variazione non numeraria positiva), a fronte del quale
sorge un debito di regolamento da registrare nella sezione avere
(variazione numeraria negativa).
Per ci che riguarda lIVA si rimanda al box seguente.

32

LIVA
IVA lacronimo di Imposta sul Valore Aggiunto. Attraverso un
meccanismo di successivi pagamenti e detrazioni ciascuna impresa
coinvolta nel ciclo di produzione del bene paga limposta sullincremento
di valore da essa apportato, salvo poi rivalersi sullimpresa a valle, via
via fino al consumatore finale sul quale graver definitivamente e
interamente limposta.
Un esempio chiarir il concetto: supponiamo che un bene giunga dal
produttore A al consumatore finale C, per il tramite di un commerciante
al dettaglio B.
1. Al momento della cessione da A a B, si realizza unoperazione
imponibile in relazione alla quale A dovr versare allerario limposta
proporzionale al prezzo ricevuto con obbligo di rivalersi su B; in
pratica A ricever per conto dellerario (IVA a debito) unimposta che
graver su B.
2. B vende il bene a C addebitandogli limposta proporzionale al nuovo
prezzo di cessione. B dovr versare tale imposta allerario (IVA a
debito). Egli ha per gi versato ad A una parte del dovuto maturando
un credito verso lerario (IVA a credito). B dovr pertanto versare
allerario la sola differenza tra lammontare IVA sulle vendite e
lammontare IVA sugli acquisti.
Come si vede, il soggetto passivo dellimposta (ossia chi materialmente
la versa allerario) neutrale rispetto alla stessa, che, invece, grava solo
sul consumatore finale.
3. 27/01/98 Assunti due dipendenti
Non si effettua alcuna registrazione.
4. 15/02/98 Pagamento dellimpianto
DATA
415/02/98

DARE
AVERE
Fornitore impianto a Banca

33

PARZIALI TOTALI
3.120

Il pagamento di un debito d origine a due variazioni numerarie, luna


negativa (diminuzione delle disponibilit liquide) e laltra positiva
(diminuzione del debito).
5. 27/02/98 Pagati stipendi per 600
DATA
527/02/98

DARE
Stipendi

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
600

Vedi operazione 4 esercizio 1.1.


6. 17/01/98 Ricevuta fattura per acquisto di materie prime per 900
(pi Iva del 20%), pagamento differito
DATA
617/01/98

DARE
Diversi
Materie prime
Iva a credito

AVERE
a Fornitore Mp

PARZIALI TOTALI
1.080
900
180

Si veda operazione 3 esercizio 1.1.


Anche in questo caso necessario considerare lIVA sugli acquisti
7. 22/03/98 Per effetto del licenziamento di un dipendente si
pagano 200 di trattamento di fine rapporto;
DATA
727/03/98

DARE
TFR liquidato

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
200

Il Tfr pagato ad un dipendente per una societ al primo anno di vita


rappresenta un costo interamente di competenza dellesercizio. I
dipendenti infatti non hanno potuto ancora maturare, negli anni
precedenti, alcun diritto. A fronte del costo per TFR vi sar una
variazione numeraria negativa rappresentata dalla diminuzione della
disponibilit sul c/c bancario.

34

8. 17/04/98 Pagamento delle materie prime


DATA
817/04/98

DARE
Fornitore M.P.

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
1.080

Si veda operazione 8 esercizio 1.1.


9. 31/08/98 Emissione di obbligazioni per 1.800 (emissione alla
pari, cio ad un costo pari al loro valore nominale);
interessi semestrali posticipati dell6% annuo
DATA
931/08/98

DARE
Banca

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Obbligazioni passive
1.800

Il debito per le obbligazioni comporta una variazione non numeraria


negativa, in quanto si tratta di un debito di finanziamento (o di prestito),
da registrarsi in avere. Contestualmente si ha un incremento delle
disponibilit liquide (variazione numeraria positiva) rilevato in dare.
10. 28/10/98 Vendita di prodotti finiti per 3.000 (pi IVA del 20%)
con incasso immediato di 1.500
DATA
1028/10/98

DARE
Diversi
Banca
Clienti

AVERE
a Diversi

Vendita P.F.
IVA a debito.

PARZIALI TOTALI
3.600
1.500
2.100
3.000
600

La vendita di prodotti finiti genera una variazione non numeraria


negativa registrata in avere (conto vendita prodotti finiti),
contestualmente si generano due variazioni numerarie positive
(incremento delle disponibilit liquide e dei crediti commerciali).
Loperazione di vendita genera inoltre un debito di Iva nei confronti
dellerario. Limpresa ricever comunque dal cliente limporto dellIva
che dovr versare allerario.

35

11. 30/10/98 Vengono versati i restanti 3.000 di capitale sociale


DATA
1130/10/98

DARE
Banca

AVERE
a Azionisti
c/sottoscrizione

PARZIALI TOTALI
3.000

Il versamento del capitale sociale precedentemente sottoscritto causa un


aumento della voce banca (variazione numeraria positiva) e una
diminuzione dei crediti verso gli azionisti (variazione numeraria
negativa).
12. 31/10/98 Preso in affitto un capannone con pagamento
anticipato del canone semestrale di 1.200 (pi Iva del
20%)
DATA
1231/10/98

DARE
Diversi
Affitti passivi
Iva a credito

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
1.440
1.200
240

Lazienda che ha preso in affitto (o, meglio, in locazione) il capannone


paga al proprietario del capannone stesso anche lIva (240) sul canone
(1200), per cui la diminuzione di disponibilit in banca (variazione
numeraria negativa) di 1440. Tuttavia, il versamento dellIva fa sorgere
un credito nei confronti dellerario di pari importo, che lazienda
scomputer dalleventuale debito di imposta. Laffitto passivo costituisce
un valore non numerario, che, in sede di redazione del bilancio, sar
inserito come costo nel conto economico.
Terminata la rilevazione delle operazioni svolte durante lesercizio,
quali hanno dato origine ad almeno una variazione numeraria,
procede ora alle rilevazioni di fine esercizio (o scritture
assestamento), che permettono il pieno rispetto del principio
competenza.

36

le
si
di
di

13. 31/12/98 Si calcoli la parte degli interessi sulle obbligazioni di


competenza dellesercizio
tasso di interesse annuo = 6%
capitale = 1.800
interessi annuali = 1.800 * 6% = 108
interessi semestrali = 108/2 = 54
quota di competenza del periodo 1/9 - 31/12/1998 (4/6) = 54*4/6 = 36
DATA
1331/12/98

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Ratei passivi

PARZIALI TOTALI
36

I 36 rappresentano la parte di interessi sulle obbligazioni di competenza


dellesercizio in chiusura: come tali, al momento della redazione del
bilancio, saranno inseriti in conto economico fra i componenti negativi di
reddito.
Si veda operazione 11 esercizio 1.2.
14. 31/12/98 Si contabilizzi la quota dellaffitto di competenza del
1998
Per calcolare correttamente la quota del canone di competenza del 1998,
bisogna osservare la data in cui si stipula il contratto daffitto: il 31
ottobre 1998 (cfr. operazione 12). Il canone anticipato semestrale; i
primi due mesi (novembre e dicembre) riguardano lesercizio in chiusura
(il 1998), gennaio, febbraio, marzo e aprile fanno invece parte
dellesercizio successivo (1999).
Dal momento che, al momento della stipula del contratto (31/12/1998)
stato rilevato lintero importo del canone semestrale, a fine esercizio
necessario rilevare che una parte di tale canone (quella relativa a quattro
mesi su sei) non di competenza del 1998 e quindi la si storna con il
meccanismo del risconto (in questo caso attivo, perch si rettifica un
costo).
canone semestrale = 1.200

37

quota di competenza del 1998 (due sesti, corrispondenti a due mesi su


sei) = 1.200 * 2/6 = 400
quota da rimandare allesercizio successivo = 1.200 400 = 800
DATA
1431/12/98

DARE
Risconto attivo

AVERE
Affitto passivo

PARZIALI TOTALI
800

15. 31/12/98 Si contabilizzi lammortamento dellimpianto per 500;


DATA
1531/12/98

DARE
Ammortamento
impianto

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Fondo ammortam.
500
impianto

Si veda operazione 10 esercizio 1.2.


16. 31/12/98 Si accantonino 500 al fondo per il trattamento di fine
rapporto.
DATA
1631/12/98

DARE
Accantonamento
TFR

AVERE
a Fondo TFR

PARZIALI TOTALI
500

Il trattamento di fine rapporto rappresenta una parte della retribuzione dei


dipendenti che non viene pagata nellesercizio di competenza ma al
momento della fine del rapporto di lavoro o, come si dice nella
terminologia corrente, della loro liquidazione. Poich il momento del
pagamento delle quote accantonate al TFR incerto, si procede ad
iscriverle in un apposito fondo (che, come ogni altro fondo, iscritto in
avere dello Stato Patrimoniale); la quota accantonata nel corso
dellesercizio costituir un componente negativo di reddito e viene
rilevata in dare.
17. 31/12/98 Si valutino pari a 300 le rimanenze di prodotti finiti
DATA
1731/12/98

DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Rimanenze finali PF a PF
c/rimanenze
300
finali

38

Le rimanenze finali troveranno collocazione in bilancio:


come componente positivo di reddito in avere del conto economico,
poich costituiscono parte del valore della produzione realizzato
nellanno (se si tratta di prodotti finiti o semilavorati) oppure materie
prime, merci o componenti che limpresa ha acquistato nel corso
dellesercizio, ma non ha ancora utilizzato. In questo secondo caso,
infatti, mentre il valore degli acquisti sar inserito fra i componenti
negativi di reddito, il valore delle materie prime rimaste in magazzino
sar inserito fra quelli positivi: in tal modo, solo il valore delle
materie prime effettivamente utilizzate nellesercizio contribuir
negativamente alla formazione del risultato economico;
come elemento attivo del patrimonio nellattivo dello stato
patrimoniale (dare), in quanto condizione di produzione a
disposizione dellazienda per lo svolgimento delle combinazioni
economiche future.
Lattivit aziendale per sua natura continua e la suddivisione in periodi
amministrativi, in genere corrispondenti allanno solare, una sorta di
artificio necessario per compiere delle misurazioni. Ci impone di
applicare il principio di competenza economica, al fine di attribuire al
periodo di tempo identificato - rispetto al quale si intendono compiere
misurazioni e valutazioni - tutti e soli i componenti positivi e negativi di
reddito fra loro correlati.
18. A questo punto bisogna calcolare le imposte di competenza
dellesercizio, che sono pari al 50% del reddito al lordo delle
imposte stesse.
Conviene effettuare il calcolo extracontabilmente svolgendo i
seguenti passaggi.
a) Prima si determina il reddito lordo come differenza fra i componenti
positivi di reddito e quelli negativi:
Reddito lordo = 3000 (ricavi di vendita) + 300 (M.P. c/rimanenze finali) 900 (acquisti M.P.) - 600 (stipendi) - 200 (TFR.) - 500 (accant. a fondo
39

TFR.) - 36 (interessi passivi) - 400 (affitti passivi) - 500 (ammortamento


impianti) = 164
b) Poi si determinano le imposte sul reddito lordo calcolato in a):
imposte = reddito lordo * 50% = 164 * 50% = 82
c) Quindi si calcola lutile netto come differenza fra utile lordo e
imposte:
utile netto = utile lordo - imposte = 164 - 82 = 82
d) Infine, si effettuano le rilevazioni contabili sia delle imposte, sia
dellutile netto
DATA
1831/12/98

19.

31/12

DATA
19a31/12/98

DARE
Imposte

AVERE
a Debiti per imposte

PARZIALI TOTALI
82

Si rilevi il risultato desercizio


DARE
Conto economico

AVERE
a Utile desercizio

PARZIALI TOTALI
82

Si veda operazione 13 esercizio 1.2.


In questo caso, per, i componenti positivi superano i componenti
negativi (il totale avere maggiore del totale dare, si avr quindi
utile desercizio). Nei conti di mastro il Conto Economico si chiude
scrivendo lutile desercizio in dare, in modo da pareggiare il conto, si
acceso in avere il conto Utile desercizio (conto di patrimonio netto);
in seguito chiuso con la seguente scrittura.
DATA
19b31/12/98

DARE
Utile desercizio

AVERE
a Stato patrimoniale

40

PARZIALI TOTALI
82

41

42

BILANCIO
Conto economico del 1998
COSTI
RICAVI
Acquisti materie prime
900 Vendita P.F.
Stipendi
600 PF.
c/rimanenze
finali
Interessi
passivi
su
36
obbligazioni
TFR
700
Ammortamento impianti
500
Affitto passivo
400
Imposte
82
Totale
3.218 Totale
Utile di esercizio
82
Totale a pareggio
3.300
Stato patrimoniale al 31/12/98
ATTIVIT
PASSIVIT
Banca
1.860 Capitale sociale
Impianti
2.600 Obbligazioni passive
Clienti
2.100 Fondo ammortamento
Rimanenze finali
300 Rateo passivo
IVA a credito
940 IVA a debito
Risconti attivi
800 Fondo TFR
Debiti per imposte
Totale

8.600 Totale
Utile netto
Totale a pareggio

43

3.000
300

3.300

5.000
1.800
500
36
600
500
82
8.518
82
8.600

ESERCIZIO 1.4

Rilevare nei conti e nel libro giornale le operazioni svolte dalla societ
Alfa SRL. senza tenere conto delleffetto dellI.V.A.
Si precisa che tutti i pagamenti e gli incassi avvengono sempre tramite
banca.
1.

12/01/98

2.

15/01/98

3.

19/01/98

4.
5.
6.

27/01/98
15/03/98
31/08/98

7.

28/10/98

8.
9.

30/10/98
31/10/98

10.

15/11/98

11.
12.
13.

17/11/98
28/12/98
28/12/98

14.

31/12/98

Costituzione della societ, capitale sociale di 3.000


interamente sottoscritto e versato alla stessa data.
Acquisto di impianto del valore di 2.000 pagamento
differito a 60 giorni.
Ricevuta fattura per acquisto di materie prime per
600, pagamento differito.
Pagamento di stipendi per 800.
Pagamento dellimpianto.
Accensione di un prestito per 2.400 con interessi
semestrali anticipati del 10% annuo.
Emessa fattura di vendita di prodotti finiti per 2.000
con incasso a 60 giorni.
Sostenute e pagate spese di verniciatura per 200.
Preso in affitto un capannone con pagamento
posticipato del canone semestrale per 600.
Limpianto viene permutato con un altro di capacit
produttiva superiore del valore di 3.000 dietro
pagamento immediato di 1.200 (oltre alla cessione del
vecchio impianto).
Pagamento fornitore di materie prime per 300.
Incasso da cliente di 1.500.
Abbuono di 300 per difetti riconosciuti a un cliente su
alcuni pezzi precedentemente venduti.
Si contabilizzi la quota dellaffitto di competenza del
1998.
44

15.
16.

31/12/98
31/12/98

17.

31/12/98

18.

31/12/98

Le materie prime in magazzino sono valutate 100.


Si calcoli lammortamento dellimpianto per il 20%
del suo valore.
Si determini la quota di interessi sul prestito di
competenza dellanno.
Si accantonino imposte per 60.

Sulla base delle operazioni contabilizzate, si redigano gli schemi di conto


economico e di stato patrimoniale.

SOLUZIONE
1. 12/01/98 Costituzione della societ, capitale sociale di 3.000
interamente sottoscritto e versato alla stessa data.
DATA
1a12/01/98
1b12/01/98

DARE
Quote
c/sottoscrizioni
Banca

AVERE
a Capitale sociale

PARZIALI TOTALI
3.000

a Quote
c/sottoscrizioni

3.000

Si veda operazione 1 esercizio 1.1. Si osservi che trattandosi di S.r.l. la


voce azionisti c/sottoscrizioni sostituita dalla voce Quote
c/sottoscrizione.
2. 15/01/98 Acquisto di impianto del valore di 2.000 pagamento
differito a 60 giorni.
DATA
215/01/98

DARE
Impianti

AVERE
a Fornitore impianti

PARZIALI TOTALI
2.000

Si veda operazione 2 esercizio 1.1.


In questo caso il pagamento non immediato ma differito, sorge quindi
un debito di regolamento verso il fornitore di impianti, contabilizzato
nella sezione avere dello Stato Patrimoniale.

45

3. 19/01/98 Ricevuta fattura per acquisto di materie prime per


600.
DATA
319/01/98

DARE
AVERE
Materie
primea Fornitori Mp
c/acquisti

PARZIALI TOTALI
600

Si veda operazione 3 esercizio 1.1.


4. 27/01/98 Pagamento di stipendi per 800.
DATA
4a27/01/98

DARE
Stipendi

4b27/01/98

Dipendenti
c/retribuzioni.

AVERE
a Dipendenti
c/retribuzioni.
a Banca

PARZIALI TOTALI
800
800

Si veda operazione 4 esercizio 1.110.


5. 15/03/98 Pagamento dellimpianto.
DATA
515/03/98

DARE
Fornitore Impianti

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
2.000

Si veda operazione 4 esercizio 1.3.


6. 31/08/98 Accensione di un prestito per 2.400 con interessi
semestrali anticipati del 10% annuo.
Per calcolare il 10% dellinteresse si ricorda la nota formula:
Q = C * R /100
Dove:

10

Anche in questo caso, a differenza di quanto proposto nellesercizio 1, si presentata


loperazione in forma analitica attraverso il conto Dipendenti c/retribuzioni.
46

Q = interessi.
C = capitale sul quale cui si vuole calcolare linteresse.
R = tasso di interesse.
2.400 *10 / 100 = 240.
In questo caso per viene richiesto di calcolare linteresse semestrale, per
cui bisogner dividere per 211.
240 /2 = 120.
DATA
631/08/98

DARE
Diversi

AVERE
a Debiti
finanziamento

Banca
Interessi passivi

di

PARZIALI TOTALI
2.400
2.280
120

Per effetto dellaccensione del prestito limpresa contrae un debito, che


rappresenta una variazione non numeraria negativa; contestualmente si ha
un accrescimento della consistenza di banca (variazione numeraria
positiva). In questo caso abbiamo supposto, per fini didattici, di pagare
gli interessi in modo anticipato. Questo significa che solo una parte del
prestito richiesto (e che comunque rimane interamente come debito) sar
accreditato sul conto corrente (voce banca); la parte relativa al prezzo del
finanziamento, cio gli interessi, sar invece trattenuta e rappresenter un
costo per limpresa.
7. 28/10/98 Emessa fattura di vendita di prodotti finiti per 2.000
con incasso a 60 giorni.
DATA
728/10/98

DARE
Clienti

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Prodotti
finiti
2.000
c/vendita

11

Questo algoritmo rappresenta una semplificazione di quello per il calcolo


dellinteresse semestrale; da ritenersi, comunque, che si addica alle esigenze
didattiche del testo.
47

Si veda operazione 5 esercizio 1.1.


8. 30/10/98 Sostenute e pagate spese di verniciatura per 200.
DATA
830/10/98

DARE
Spese
verniciatura.

AVERE
dia Banca

PARZIALI TOTALI
200

A fronte di un costo pari a 200, iscritto in dare (variazione non


numeraria), si ha una diminuzione della banca, iscritta in avere
(variazione non numeraria negativa).
9. 31/10/98 Preso in affitto un capannone con pagamento
posticipato del canone semestrale per 600.
Poich in questo caso non vi alcuna variazione numeraria (limpegno al
pagamento sorger il 30/4/99), non si deve effettuare alcuna rilevazione.
10. 15/11/98 Limpianto viene permutato con un altro di capacit
produttiva superiore del valore di 3.000 dietro
pagamento immediato di 1.200 (oltre alla cessione del
vecchio impianto).
DATA
1015/11/98

DARE
Diversi.

Impianto (nuovo)
Minusvalenza

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Diversi
3.200
Banca
1.200
Impianto (vecchio) 2.000
3.000
200

Sulla base dei valori contabili, acquisendo un impianto del valore di


3.000 a fronte della cessione di un altro impianto del valore di 2.000, si
dovrebbe pagare una differenza di 1.000. Poich si paga 1.200, limporto
di 200 (1.200-1.000) una minusvalenza che a fine anno sar iscritta tra i
componenti negativi di reddito. Di questa operazione, lunica variazione

48

numeraria quella negativa che consiste in una diminuzione delle


disponibilit in banca12.
11. 17/11/98 Pagamento fornitore di materie prime per 300.
DATA
1117/11/98

DARE
Fornitore MP

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
300

Si veda operazione 8 esercizio 1.2.


12. 28/12/98 Incasso da cliente di 1.500.
DATA
1228/12/98

DARE
Banca

AVERE
a Clienti

PARZIALI TOTALI
1.500

Si veda operazione 9 esercizio 1.1.


13.

8/12/98

DATA
1328/12/98

Abbuono di 300 per difetti riconosciuti a un cliente su


alcuni pezzi precedentemente venduti.
DARE
Abbuono passivo

AVERE
a Clienti

PARZIALI TOTALI
300

Si veda operazione 9 esercizio 1.2.


Terminata la rilevazione delle operazioni svolte durante lesercizio,
quali hanno dato origine ad almeno una variazione numeraria,
procede ora alle rilevazioni di fine esercizio (o scritture
assestamento), che permettono il pieno rispetto del principio
competenza.

12

le
si
di
di

Analogamente si dice plusvalenza la differenza positiva tra il ricavo conseguito dalla


vendita e il valore contabile di un impianto (valore di libro fondo ammortamento). La
plusvalenza il guadagno ottenuto dalla vendita di un cespite.
49

14. 31/12/98 Si contabilizzi la quota dellaffitto di competenza del


1998.
DATA
1431/12/98

DARE
Affitti Passivi

AVERE
a Ratei passivi

PARZIALI TOTALI
200

Poich il primo semestre di utilizzo del capannone preso in affitto va dal


31/10/1998 al 30/4/1999, necessario tenere conto che due dei sei mesi
ricadono nel 1998 (cio nellesercizio in chiusura): per il principio di
competenza economica, bisogna di conseguenza imputare al 1998 due
sesti del canone di affitto:
Canone semestrale = 600
Canone mensile = 100 (600/6)
Quota di competenza 1998 = 1/3 (2 mesi su 6) di 600
1/3 * 600 = 200 o anche 100*2= 200
Si noti che tale rilevazione necessari anche se nel 1998 non si genera
alcuna variazione numeraria. In sede di redazione del bilancio, gli affitti
passivi rappresenteranno un costo da inserire in conto economico, mentre
i ratei passivi costituiranno una passivit dello stato patrimoniale.
15. 31/12/98 Le materie prime in magazzino sono valutate 100.
DATA
1531/12/98

DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Rimanenze
finalia MP
c/rimanenze
100
MP.
finali

Si veda operazione 17 esercizio 1.3.


16. 31/12/98 Si calcoli lammortamento dellimpianto per il 20%
del suo valore.
DATA
1631/12/98

DARE
Ammortamento
impianto

AVERE
a Fondo
ammortamento
impianto

50

PARZIALI TOTALI
600

Si veda operazione 10 esercizio 1.2.


17. 31/12/98 Si determini la quota di interesse sul prestito di
competenza dellanno.
DATA
1731/12/98

DARE
Risconto attivo

AVERE
a Interessi passivi

PARZIALI TOTALI
40

Poich il semestre va dal 31/8/1998 al 28/2/1999, due dei sei mesi


(gennaio e febbraio) non ricadono nellesercizio in chiusura e quindi,
anche se gli interessi relativi al semestre sono stati pagati tutti nel 1998,
necessario stornarne i due sesti e attribuirli poi allesercizio successivo
(1999):
Interessi del semestre = 120
Interessi di competenza del 1999 = 40 (120 * 2/6)
Interessi di competenza del 1998 = 80 (120 * 4/6)
Trattandosi della rettifica ad un costo, si rileva una condizione (risconto)
positiva per lesercizio in chiusura.
18. 31/12/98 Si accantonino imposte per 60.
DATA
1831/12/98

DARE
Imposte

AVERE
a Debiti per imposte

PARZIALI TOTALI
60

Le imposte di competenza sono assimilabili ad un prezzo che limpresa


tenuta a pagare per lutilizzo dei beni pubblici.
19.

31/12

Si rilevi il risultato dellesercizio

DATA
19a31/12/98

DARE
Perdita desercizio

AVERE
a Conto Economico

PARZIALI TOTALI
940

DATA
19b31/12/98

DARE
Stato Patrimoniale

AVERE
a Perdita desercizio

PARZIALI TOTALI
940

51

Si veda operazione 13 esercizio 1.2.

52

53

BILANCIO
Conto economico del 1998
COSTI
RICAVI
MP c/acquisti
600 Vendita P.F.
Stipendi
800 M.P. c/rimanenze finali
Verniciatura
200
Abbuoni passivi
300
Interessi passivi
80
Fitti passivi
200
Ammortamento impianto
600
Minusvalenza
200
Imposte
60 Totale
Perdita desercizio
Totale
3.040 Totale a pareggio
Stato patrimoniale al 31/12/98
ATTIVIT
PASSIVIT
Banca
2.280 Capitale sociale
Impianti
3.000 Debiti di finanziamento
Clienti
200 Fondo ammortamento
Rimanenze finali
100 Rateo passivo
Risconti attivi
40 Debiti per imposte
Debiti verso fornitori
M.P.
Totale
Perdita di esercizio
Totale a pareggio

5.620 Totale
940
6.560

54

2.000
100

2.100
940
3.040

3.000
2.400
600
200
60
300

6.560

ESERCIZIO 1.5

Rilevare nei conti e nel libro giornale le operazioni svolte dalla societ
Alfa S.p.A. tenendo conto delleffetto dellI.V.A. dove indicata.
Si precisa che tutti i pagamenti e gli incassi avvengono sempre tramite
banca.
1.

10/01/98

2.

10/01/98

3.

15/01/98

4.
5.
6.

27/01/98
27/02/98
17/03/98

7.

22/03/98

8.
9.

17/04/98
01/07/98

10.

28/10/98

11.
12.

30/10/98
31/10/98

13.

31/12/98

14.

31/12/98

Costituzione della societ, sottoscritto capitale sociale


di 3.000; di cui solo 2.000 sono versati alla stessa
data;
Sostenute e pagate spese di costituzione della societ
per 500 ammortizzabili in cinque anni;
Acquisto di impianto del prezzo di 3.000 (pi IVA del
20%) pagamento immediato;
Assunti due dipendenti.
Sostenuti costi per stipendi di 600;
Ricevuta fattura per acquisto di materie prime per 800
(pi Iva del 20%), pagamento a 30 giorni;
Per effetto del licenziamento di un dipendente si
pagano 100 di trattamento di fine rapporto;
Pagamento delle materie prime;
Accensione di un mutuo per 1.600; interessi
semestrali anticipati del 10 % annuo;
Vendita di prodotti finiti per 2.000 (pi IVA del 20%)
con incasso immediato;
Vengono versati i restanti 1.000 di capitale sociale
Preso in affitto un capannone con pagamento
posticipato del canone semestrale di 600; si suppone
che loperazione sia esente da IVA;
Si calcoli la quota di spese di costituzione di
competenza dellanno;
Si contabilizzi la quota dellaffitto di competenza del
55

15.

31/12/98

1998;
Si calcoli lammortamento dellimpianto per il 20%
del suo valore.

Sulla base delle operazioni contabilizzate, si redigano gli schemi di conto


economico e di stato patrimoniale tenendo conto del fatto che non vi sono
rimanenze in magazzino.

SOLUZIONE
1. 10/01/98 Costituzione della societ, sottoscritto capitale sociale
di 3.000, di cui solo 2.000 sono versati alla stessa data
DATA
1a10/01/98
1b10/01/98

DARE
Azionisti
c/sottoscrizioni
Banca

AVERE
a Capitale sociale

PARZIALI TOTALI
3.000

a Azionisti
c/sottoscrizioni

2.000

Si veda operazione 1 esercizio 1.1.


2. 10/01/98 Sostenute e pagate spese di costituzione della societ
per 500 ammortizzabili in cinque anni
DATA
210/01/98

DARE
AVERE
Spese di costituzionea Banca

PARZIALI TOTALI
500

Le spese di costituzione hanno utilit pluriennale poich devono essere


sostenute per consentire alla societ di costituirsi e di funzionare; di
conseguenza hanno significato di immobilizzazione immateriale e
dovranno essere ammortizzate negli anni13 mediante ammortamento
diretto.

13

Vd. Infra operazione 13.


56

3. 15/01/98 Acquisto di impianto del prezzo di 3.000 (pi IVA del


20%) pagamento immediato
DATA
315/01/98

DARE
Diversi
Impianti
Iva a credito

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
3.600
3.000
600

Si veda operazione 2 esercizio 1.1 e operazione 2 esercizio 1.3.


4.

Assunti due dipendenti

Non si effettua nessuna registrazione.


5. 27/02/98 Sostenuti costi per stipendi di 600
DATA
5a27/02/98

DARE
Stipendi

5b27/02/98

Dipendenti
c/retribuzioni.

AVERE
a Dipendenti
c/retribuzioni.
a Banca

PARZIALI TOTALI
600
600

Si veda operazione 4 esercizio 1.1.


6. 17/03/98 Ricevuta fattura per acquisto di materie prime per 800
(pi IVA del 20%), pagamento a 30 giorni
DATA
617/03/98

DARE
Diversi
Acquisti Mp.
Iva a credito

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Debiti
verso
960
fornitori di Mp
800
160

Si veda operazione 3 esercizio 1.1.

57

7. 22/03/98 Per effetto del licenziamento di un dipendente si


pagano 100 di trattamento di fine rapporto
DATA
722/03/98

DARE
TFR

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
100

Il Tfr pagato ad un dipendente per una societ al primo anno di vita


rappresenta un costo interamente di competenza dellesercizio. I
dipendenti infatti non hanno potuto ancora maturare, negli anni
precedenti, alcun diritto. A fronte del costo per TFR vi sar una
variazione numeraria negativa rappresentata dalla diminuzione della
disponibilit di c/c bancario.
8. 17/04/98 Pagamento delle materie prime
DATA
817/11/98

DARE
Fornitore MP

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
960

Si veda operazione 3 esercizio 1.2.


9. 01/07/98 Accensione di un mutuo per 1.600; interessi
semestrali anticipati del 10 % annuo
DATA
901/07/98

DARE
Diversi
Banca
Interessi passivi

AVERE
a Mutui passivi

PARZIALI TOTALI
1.600
1.520
80

Si veda operazione 5 esercizio 1.1.


Poich gli interessi sono anticipati, se ne deve registrare il pagamento
contestualmente alla rilevazione del mutuo. Si osservi che, in questo
caso, poich il semestre di competenza (1/7 31/12/98) interamente
contenuto nellesercizio, non bisogner rilevare ratei o risconti al termine
dellesercizio stesso.

58

10. 28/10/98 Vendita di prodotti finiti per 2.000 (pi IVA del 20%)
con incasso immediato
DATA
1028/10/98

DARE
Banca

AVERE
a Diversi
P.F c/vendita
Iva a debito

PARZIALI TOTALI
2.400
2.000
400

Si veda operazione 5 esercizio 1.1 e operazione 10 esercizio 1.3.


11. 10/10/98 Vengono versati i restanti 1.000 di capitale sociale
DATA
1110/01/98

DARE
Banca

AVERE
a Azionisti
c/sottoscrizioni

PARZIALI TOTALI
1.000

Si veda operazione 11 esercizio 1.3.


12.

1/10/98

Preso in affitto un capannone con pagamento


posticipato del canone semestrale di 600; si suppone
che loperazione sia esente da IVA

Poich non si ha nessuna variazione numeraria non si deve effettuare


alcuna registrazione.
Terminata la rilevazione delle operazioni svolte durante lesercizio,
quali hanno dato origine ad almeno una variazione numeraria,
procede ora alle rilevazioni di fine esercizio (o scritture
assestamento), che permettono il pieno rispetto del principio
competenza.
13.

1/12/98

DATA
1331/12/98

le
si
di
di

Si calcoli la quota di spese di costituzione di


competenza dellanno
DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Ammortamento
a Spese di costituzione
100
Spese di costituzione

59

Lammortamento delle immobilizzazioni viene effettuato con il metodo


detto dellammortamento diretto, ossia rettificando, a fronte
delliscrizione dellammortamento, il valore dellimmobilizzazione
stessa, anzich inserire un fondo di ammortamento.
14. 31/12/98 Si contabilizzi la quota dellaffitto di competenza del
1998
Nel nostro caso la quota di affitto passivo di competenza relativa agli
ultimi due mesi dellesercizio in chiusura ed pertanto pari a 200 (2/6 di
600).
DATA
1431/12/98

DARE
Affitti passivi

AVERE
a Ratei passivi

PARZIALI TOTALI
200

Al momento della stipula del contratto daffitto, non si effettuata


nessuna rilevazione. Al 31/12 per necessario tenere conto della quota
di affitto di competenza dellesercizio in chiusura, in proporzione ai mesi.
Si veda anche operazione 14 esercizio 1.4.
15. 31/12/98 Si calcoli lammortamento dellimpianto per il 20%
del suo valore
DATA
1531/12/98

DARE
Ammortamento
impianti

AVERE
a Fondo
ammortamento

PARZIALI TOTALI
600

Vedi operazione 10 esercizio 1.2.


16. 31/12/98 Si rilevi il risultato desercizio
DATA
16a31/12/98
16b31/12/98

DARE
Perdita desercizio
Stato Patrimoniale

AVERE
a Conto economico
a Perdita desercizio

Si veda operazione 13 esercizio 1.2.

60

PARZIALI TOTALI
480
480

61

BILANCIO
Conto economico del 1998
COSTI
RICAVI
M.P. c/acquisti
800 Vendita P.F.
Stipendi
600
TFR
100
Interessi passivi
80
Ammortamento impianti
600
Amm.to
spese
di
costituzione
100
Fitti passivi
200
Totale

2.480 Totale
Perdita desercizio
Totale a pareggio

2.000

2.000
480
2.480

Stato patrimoniale al 31/12/1998


ATTIVIT
PASSIVIT
Impianti
3.000 Capitale sociale
3.000
Spese di costituzione
400 Mutuo passivo
1.600
Banca
1.160 Fondo amm.to impianto
600
IVA a credito
760 Rateo passivo
200
IVA a debito
400
Totale
Perdita desercizio
Totale a pareggio

5.320 Totale
480
5.800

62

5.800

ESERCIZIO 1.6

Procedere alla rilevazione, nel libro giornale, dei seguenti fatti


amministrativi, senza tenere conto delleffetto dellI.V.A. Si precisa che
tutti i pagamenti e gli incassi avvengono sempre tramite banca nella
forma di addebiti e accrediti in conto corrente.
1.

10/02/98

2.

18/02/98

3.

19/03/98

4.

12/04/98

5.

01/05/98

6.
7.

01/11/98
22/11/98

8.
9.

23/11/98
27/11/98

10.

30/11/98

11.
12.

31/12/98
31/12/98

Costituzione della societ a responsabilit limitata


Alfa; capitale sociale di 2.000, interamente
sottoscritto e versato in pari data.
Ricevimento fattura per acquisto di materie prime per
800 pagamento a 60 giorni dal ricevimento della
fattura.
Acquistato un impianto del valore di 1.000 con
pagamento differito.
Pagamento anticipato rispetto alla scadenza della
fattura di acquisto delle materie prime; il fornitore
accorda uno sconto di 100.
Ottenuto un mutuo di 1.200 al tasso del 10% annuo.
Interessi semestrali posticipati al 1/11 e all1/5.
Pagati gli interessi sul mutuo.
Emesse due fatture di vendita per prodotti finiti per
1.000 ciascuna, con incasso differito, nei confronti di
due clienti diversi
Pagamento fornitore impianti.
Si pagano stipendi per 300 e oneri contributivi e
previdenziali per 100.
Incassati 800 da uno dei due clienti; non si ritengono
pi esigibili i restanti 200 in seguito al fallimento del
nostro debitore.
Si calcoli lammortamento degli impianti al 20%.
Si calcoli la quota della seconda rata di interessi sul
mutuo di competenza dellesercizio.
63

13.

31/12/98

14.

31/12/98

15.
16.

31/12/98
31/12/98

Si accantonino 200 al fondo per il trattamento di fine


rapporto.
Si valuti il valore residuo del credito verso clienti pari
a 900.
Si valutino le rimanenze di merci pari a 100.
Si liquidino imposte per 110.

Sulla base delle operazioni contabilizzate, si redigano gli schemi di conto


economico e di stato patrimoniale.

SOLUZIONE
1. 10/02/98 Costituzione della societ a responsabilit limitata
Alfa; capitale sociale di 2.000, interamente
sottoscritto e versato in pari data.
DATA
1a10/02/98
1b10/02/98

DARE
Quote
c/sottoscrizione
Banca

AVERE
a Capitale sociale

PARZIALI TOTALI
2.000

a Quote
c/sottoscrizione

2.000

Si veda operazione 1 esercizio 1.1. Si osservi che trattandosi di S.r.l. la


voce azionisti c/sottoscrizioni sostituita dalla voce Quote
c/sottoscrizione.
2. 18/02/98 Ricevimento fattura per acquisto di materie prime per
800 pagamento a 60 giorni dal ricevimento della
fattura
DATA
218/02/98

DARE
AVERE
Materie
primea Fornitori Mp
c/acquisti

Si veda operazione 3 esercizio 1.1.

64

PARZIALI TOTALI
800

3. 19/03/98 Acquistato un impianto del valore di 1.000 con


pagamento differito
DATA
319/03/98

4.

DARE
Impianti

AVERE
a Fornitore impianti

PARZIALI TOTALI
1.000

Pagamento anticipato rispetto alla scadenza della


fattura di acquisto delle materie prime; il nostro
fornitore ci accorda uno sconto di 100
DATA
412/04/98

DARE
Fornitore M.P.

AVERE
a Diversi
Banca
Abbuoni attivi

PARZIALI TOTALI
800
700
100

Si paga il fornitore, e quindi in dare viene registrato lannullamento del


credito nei suoi confronti. In avere, la diminuzione della voce banca,
ma anche la rettifica del costo pagato per lacquisizione delle materie
prime, sotto forma di abbuono attivo; tale voce trover collocazione in
avere dello Stato Patrimoniale nel momento della redazione del bilancio.
5. 01/05/98 Ottenuto un mutuo di 1.200 al tasso del 10% annuo.
Interessi semestrali posticipati al 1/11 e all1/5
DATA
501/05/98

DARE
Banca

AVERE
a Mutuo passivo

PARZIALI TOTALI
1.200

Si veda operazione 5 esercizio 1.1 e operazione 5 esercizio 1.2.


6. 01/11/98 Pagati gli interessi sul mutuo
Gli interessi annuali sono pari a 120 (1.200*10%)

65

Anche in questo caso viene richiesto di calcolare linteresse semestrale


per cui si dovr dividere per 214.
120 /2 = 60.
DATA
601/11/98

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
60

7. 22/11/98 Emesse due fatture di vendita per prodotti finiti per


1.000 ciascuna, con incasso differito, nei confronti di
due clienti diversi
DATA
722/11/98

DARE

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Prodotti
finiti
2.000
c/vendita

Clienti

Si veda operazione 5 esercizio 1.1. Si osservi che non necessario,


ancorch nemmeno errato, distinguere i due clienti.
8. 23/11/98 Pagamento fornitore impianti
DATA
823/11/98

DARE
AVERE
Fornitore Impianto a Banca

PARZIALI TOTALI
1.000

Si veda operazione 4 esercizio 1.3.


9. 27/11/98 Si paghino stipendi per 300 e oneri contributivi e
previdenziali per 100.
DATA
927/11/98

DARE
Diversi
Stipendi
Oneri
sociali
contributivi

AVERE
a Banca
e

14

PARZIALI TOTALI
400
300
100

Questo algoritmo rappresenta una semplificazione di quello per il calcolo


dellinteresse semestrale, da ritenersi, comunque, che si addica alle esigenze didattiche
del testo.
66

I costi sostenuti per il pagamento dei lavoratori trovano iscrizione, in


dare, in due conti differenti, a fronte dei quali si ha in avere la
diminuzione della consistenza di banca.
10. 30/11/98 Incassati 800 da uno dei due clienti; non si ritengono
pi esigibili i restanti 200 in seguito al fallimento del
nostro debitore.
DATA
1030/11/98

DARE
Diversi
Banca
Perdita su crediti

AVERE
a Clienti

PARZIALI TOTALI
1.000
800
200

In questo caso, solo una parte del debito stata pagata dal debitore,
generando il consueto aumento della voce banca, in dare (variazione
numeraria positiva). Una parte pari a 200, invece da considerarsi
inesigibile e pertanto persa. Tale voce, al momento della redazione del
bilancio, trover collocazione in dare del conto economico. A fronte di
tali variazioni, vi una diminuzione dei crediti verso clienti,
rappresentata con liscrizione in avere della voce clienti (variazione
numeraria negativa).
Terminata la rilevazione delle operazioni svolte durante lesercizio,
quali hanno dato origine ad almeno una variazione numeraria,
procede ora alle rilevazioni di fine esercizio (o scritture
assestamento), che permettono il pieno rispetto del principio
competenza.

le
si
di
di

11. 31/12/98 Si calcoli lammortamento degli impianti al 20%.


DATA
1131/12/98

DARE
Ammortamento
impianto

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Fondo ammortam.
200
impianto

Si veda operazione 10 esercizio 1.2.

67

12. 31/12/98 Si calcoli la quota della seconda rata di interessi sul


mutuo di competenza dellesercizio
In questo caso, la quota di interessi di competenza pari a due mesi ed
pertanto pari a 20 (ossia 60* 2/6).
DATA
1231/12/98

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Ratei passivi

PARZIALI TOTALI
20

Si veda operazione 11 esercizio 1.2.


13. 31/12/98 Si accantonino 200 al fondo per il trattamento di fine
rapporto.
DATA
1331/12/98

DARE
TFR

AVERE
a Fondo TFR

PARZIALI TOTALI
200

Si veda operazione 16 esercizio 1.3.15


14. 31/12/98 Si valuti il valore residuo del credito verso clienti pari
a 900
DATA
1431/12/98

DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Perdite presunte sua Fondo svalutazione
100
crediti
crediti

Lazienda vanta ancora un credito di 1.000 nei confronti di un cliente in


seguito alla vendita di prodotti finiti effettuata in data 22 novembre. Se si
valuta il credito 900 invece che 1.000, perch si ha ragione di temere
che il cliente non sar in grado di pagare allazienda lintero importo del
suo credito: in altri termini, si presume di subire una perdita su crediti
pari a 100. La scrittura sopra illustrata permette di rilevare, da un lato,
tale perdita presunta (in sede di redazione del bilancio la inserir fra i
componenti negativi di reddito in conto economico), dallaltro, di mettere
15

Per approfondimenti e per il corretto metodo di calcolo della quota di TFR di


competenza si veda il pi volte citato testo di Brunetti.
68

in evidenza che il credito, pur restando nominalmente pari a 1.000, ha


perduto valore.
15. 31/12/98 Si valutino le rimanenze di merci pari a 100
DATA
1531/12/98

DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Rimanenze
finalia MP
c/rimanenze
100
MP
finali

Si veda operazione 17 esercizio 1.3.


16
16. 31/12/98 Si liquidino imposte per 110.

DATA
1631/12/98

DARE
Imposte

AVERE
a Debiti per imposte

PARZIALI TOTALI
110

Le imposte di competenza sono assimilabili ad un prezzo pagato


dallimpresa per lutilizzo dei beni pubblici.
17. 31/12/98 Si rileva il risultato desercizio
DATA
16a31/12/98

DARE
Conto Economico

AVERE
a Utile desercizio

PARZIALI TOTALI
110

DATA
16b31/12/98

DARE
Utile desercizio

AVERE
a Stato patrimoniale

PARZIALI TOTALI
110

Si veda operazione 19 esercizio 1.3.

16

Il termine liquidare, nella terminologia contabile, significa evidenziare un credito o,


come in questo caso, un debito.

69

70

BILANCIO
Conto economico del 1998
COSTI
RICAVI
M.P. c/acquisti
800 Vendita P.F.
Stipendi
300 Abbuoni attivi
Oneri e contributi previd.
100 M.P. c/rimanenze finale
Interessi passivi
80
TFR
200
Ammortamento impianti
200
Perdita su crediti
200
Svalutazione crediti
100
Imposte
110
Totale
Utile netto
Totale

2.090 Totale
110
2.200

Stato patrimoniale al 31/12/98


ATTIVIT
PASSIVIT
Banca
1.840 Capitale sociale
Impianti
1.000 Mutuo passivo
Clienti
1.000 Fondo ammortamento
Rimanenze finali
100 Rateo passivo
Debiti per imposte
Fondo TFR
Fondo sval. crediti
Totale

3.940 Totale
Utile netto
Totale a pareggio

71

2.000
100
100

2.200

2.000
1.200
200
20
110
200
100
3.830
110
3.940

ESERCIZIO 1.7

Procedere alla rilevazione, nei conti e nel libro giornale, dei seguenti fatti
amministrativi, senza tenere conto delleffetto dellI.V.A.
1.
2.

3.
4.

5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.

10/01/98

Costituzione della societ Alfa; capitale sociale di


2.000, interamente sottoscritto e versato in pari data.
18/01/98 Ricevimento fattura per acquisto di materie prime per
600 pagamento a 60 giorni dal ricevimento della
fattura.
19/01/98 Acquistato un impianto del valore di 1.800 pagamento
differito.
12/02/98 Pagamento anticipato rispetto alla scadenza della
fattura di acquisto delle materie prime. Accordato uno
sconto di 50.
01/03/98 Emesso un prestito obbligazionario di 1.200 al tasso
del 10% annuo. Cedole semestrali al 1/10 e 1 /4.
28/10/98 Emessa fattura di vendita per prodotti finiti per 1.000
con incasso a 30 giorni.
30/10/98 Pagamento fornitore impianti.
27/11/98 Pagamento fatture da clienti
31/12 /98 Si calcoli lammortamento degli impianti del 20%.
31/12/98 Si calcolino i ratei sul prestito obbligazionario.
31/12/98 Si accantonino imposte per 70

Si precisa che tutti i pagamenti e gli incassi avvengono sempre tramite


banca nella forma di addebiti e accrediti in conto corrente.
Sulla base delle operazioni contabilizzate, si redigano gli schemi di conto
economico e di stato patrimoniale.

72

SOLUZIONE
1. 10/01/98 Costituzione della societ Alfa; capitale sociale di
2.000, interamente sottoscritto e versato in pari data.
DATA
110/01/98
1b

DARE
Azionisti
c/sottoscrizioni
Banca

AVERE
a Capitale Sociale
a Azionisti
c/sottoscrizioni

PARZIALI TOTALI
2.000
2.000

Si veda operazione 1 esercizio 1.1.


2. 18/01/98 Ricevimento fattura per acquisto di materie prime per
600 pagamento a 60 giorni dal ricevimento della
fattura.
DATA
218/01/98

DARE
Merci c/acquisti

AVERE
a Debiti v/fornitori

PARZIALI TOTALI
600

Si veda operazione 3 esercizio 1.1.


3. 19/01/98 Acquistato un impianto del valore di 1.800 pagamento
differito.
DATA
319/01/98

DARE
Impianti

AVERE
a Debiti v/fornitori

PARZIALI TOTALI
1.800

Si veda operazione 2 esercizio 1.3.


4. 12/02/98 Pagamento anticipato rispetto alla scadenza della
fattura di acquisto delle materie prime. Accordato uno
sconto di 50.
DATA
412/02/98

DARE
Debiti v/fornitori

AVERE
a Diversi
Banca
Sconto attivo

73

PARZIALI TOTALI
600
550
50

Paghiamo il nostro fornitore e quindi in dare troviamo lannullamento del


credito nei suoi confronti. In avere troviamo la diminuzione della voce
banca, ma anche la rettifica del costo pagato per lacquisizione delle
materie prime, sotto forma di sconto attivo; tale voce trover
collocazione in avere dello Stato Patrimoniale.
5. 01/03/98 Emesso un prestito obbligazionario di 1.200 al tasso
del 10% annuo. Cedole semestrali al 1/10 e 1 /4.
DATA
5a01/03/98

DATA
5b01/03/98

DARE
Obbligazionisti
17
c/sottoscrizione
DARE
Banca

AVERE
a Prestito
obbligazionario

PARZIALI TOTALI
1.200

AVERE
a Diversi
Obbligazionisti
c/sottoscrizione
Interessi passivi

PARZIALI TOTALI
1.250
1.200
50

Il momento della sottoscrizione del prestito pu, come in questo caso,


non coincidere con il momento della maturazione degli interessi.
Questo pone un problema: tra un mese (1/4/98) dovremo pagare una
cedola di 6 mesi nonostante il prestito esista da un solo mese. Infatti, la
cedola fissa e non possibile che la prima sia diversa dalle altre. Per
questo motivo chiediamo ai sottoscrittori del prestito di anticipare gli
interessi che non sono di loro competenza.
Anzich dare un mese di interessi, ci facciamo dare subito 5 mesi di
interessi e allo scadere della cedola ne rimborsiamo normalmente 6. Il
risultato lo stesso (6-5=1)
DATA
5c1/04/98

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Banca

17

PARZIALI TOTALI
60

Invece della denominazione prestito obbligazionario possibile utilizzare anche


quella obbligazioni passive. In proposito si veda operazione 9 esercizio 3.
74

DATA
5d1/10/98

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
60

6. 28/10/98 Emessa fattura di vendita per prodotti finiti per 1.200


con incasso a 30 giorni.

DATA
628/10/98

DARE
Crediti v/clienti

AVERE
a Merci c/vendite

PARZIALI TOTALI
1.200

Si veda operazione 6 esercizio 1.1.


7. 30/10/98 Pagamento fornitore impianti.
DATA
730/10/98

DARE
Debiti v/fornitori

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
1.800

La diminuzione delle disponibilit bancarie costituisce una variazione


numeraria negativa da rilevare nella sezione avere, lestinzione del
debito verso i fornitori esprime una variazione numeraria positiva,
rilevata in dare.
8. 27/11/98 Pagamento fatture da clienti
DATA
827/11/98

DARE
Banca

AVERE
a Crediti

PARZIALI TOTALI
1.200

Si veda operazione 9 esercizio 1.1.


9. 31/12/98 Si calcoli lammortamento degli impianti del 20%.
DATA
931/12/98

DARE
Ammortamento

AVERE
PARZIALI TOTALI
a F.do ammortamento
360

Si veda operazione 10 esercizio 1.2.

75

10. 31/12/98 Si calcolino i ratei sul prestito obbligazionario.


DATA
1031/12/98

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Ratei passivi

PARZIALI TOTALI
30

Linteresse di competenza un costo sostenuto dalla societ e deve essere


iscritto in dare, il rateo passivo una voce patrimoniale passiva.
11. 31/12/98 Si accantonino imposte per 70.
DATA
1131/12/98

DARE
Imposte e tasse

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Debiti v/erario per
70
imposte

Si veda operazione 11 esercizio 1.1.


12.

Si rilevi il risultato desercizio

DATA
12a31/12/98

DARE
Conto Economico

AVERE
a Utile desercizio

PARZIALI TOTALI
120

DATA
12b31/12/98

DARE
Utile desercizio

AVERE
a Stato Patrimoniale

PARZIALI TOTALI
120

Si veda operazione 19 esercizio 1.3.

76

77

BILANCIO
Conto Economico del 1998
COSTI
RICAVI
Merci c/acquisti
600 Sconto attivo
Interessi passivi
100 Merci c/vendite
Ammortamento
360
Imposte e tasse
70
Utile di esercizio
120
Totale a pareggio
1.250 Totale
Stato Patrimoniale al 31/12/98
ATTIVIT
PASSIVIT
Banca
1.980 Capitale sociale
Impianti
1.800 Prestito
obbligazionario
F.do ammortamento
Ratei passivi
Debiti vs. erario
Utile esercizio
Totale
3.780 Totale a pareggio

78

50
1.200

1.250

2.000
1.200
360
30
70
120
3.780

SEZIONE II

ESERCIZIO 2.1

Il bilancio relativo al 1998 dellazienda Beta il seguente:


Stato patrimoniale al 31/12/1998
ATTIVIT
PASSIVIT
Impianti
Crediti verso clienti
C/C bancario
Totale attivit

5.000
2.000
500
7.500

Debiti verso fornitori


Mutui passivi
Fondo ammortamento
Fondo TFR.
Debiti per imposte
Capitale sociale
Totale passivit
Utile di esercizio
Totale a pareggio

81

1.000
1.700
1.000
300
1.000
1.500
6.500
1.000
7.500

Conto economico 1998


COMP. NEGATIVI DI
COMP. POSITIVI DI REDDITO
REDDITO
Acquisti materie
4.000 Ricavi di vendita
12.000
prime
Stipendi e contributi
4.500 Totale comp. positivi
12.000
Accantonamento a
300
TFR.
Ammortamenti
1.000
Interessi passivi
200
Imposte di
1.000
competenza
Totale comp. negativi
11.000
Utile di esercizio
1.000
Totale a pareggio
12.000

Nel corso dellanno 1999:


1.
31/3
si riscuotono i crediti verso clienti e si pagano i debiti
verso fornitori e verso lerario (le imposte dellanno
precedente) esistenti al 31 dicembre 1998;
2.
30/4
lutile dellesercizio 1998 (1.000) viene distribuito ai
soci per 600 e per la differenza (400) viene
accantonato a riserva.
3.
15/5
si acquistano materie prime per 4.800, pagamento
differito;
4.
31/5
si vendono prodotti finiti per 14.400, di cui 3.500 con
incasso immediato;
5.
15/10
si rimborsa una rata del mutuo per un importo di 250,
di cui 100 rappresentano la quota capitale, 150 la
quota di interessi, tutti di competenza del 1999;
6.
27/10
gli stipendi e i contributi ammontano a 5.100;
7.
30/10
si incassano crediti verso clienti per 3.500 e si pagano
fornitori per 3.100
8.
31/12
gli ammortamenti si determinano applicando
unaliquota pari al 20% al valore degli impianti
82

9.
10.

31/12
31/12

iscritto nellattivo di stato patrimoniale al 31/12/1998;


laccantonamento al fondo TFR di 350;
le imposte di competenza sono il 50% dellutile al
lordo delle imposte stesse e vengono pagate lanno
successivo a quello di competenza.

Si tenga conto che:


a. non ci sono rimanenze di magazzino (si suppone cio che ogni
anno si vende tutto quello che si produce e si utilizzano tutte le
materie prime acquistate);
b. si trascura lIVA;
c. nel 1999 non si effettuano nuovi investimenti n disinvestimenti
di immobilizzazioni;
d. nel 1999 non si verificano n nuove assunzioni di personale, n
dimissioni o licenziamenti del personale esistente;
e. tutti gli incassi e i pagamenti avvengono mediante conto corrente
bancario.
Sulla base delle informazioni fornite, si redigano il conto economico
relativo al 1999 e lo stato patrimoniale al 31 dicembre 1999.

SOLUZIONE
Si noti, innanzi tutto, che il conto economico riferito ad un anno contiene
tutti i costi e i ricavi di competenza di quellesercizio. Alla fine dellanno
necessario chiudere i conti e verificare se lesercizio ha generato un
utile o una perdita: questo valore (il risultato desercizio) viene inserito
sia nello stato patrimoniale, sia nel conto economico.
importante ricordare che, quando inizia un nuovo esercizio (in questo
caso il 1999), si riaprono i conti patrimoniali riportando in essi i saldi che
si avevano in chiusura dellesercizio precedente (e rilevati in stato
patrimoniale). Lo stato patrimoniale rileva infatti i fattori produttivi
(positivi e negativi) di pertinenza dellimpresa in un dato momento, che
sopravvivono al singolo esercizio.
Per quanto riguarda i conti di tipo reddituale, allinizio del nuovo
esercizio si riparte invece da zero.
83

Per meglio comprendere quanto detto, si propongono i due esempi


seguenti. I crediti verso clienti (valore patrimoniale) allinizio del nuovo
esercizio sono gli stessi che sono stati rilevati in stato patrimoniale alla
fine dellesercizio chiuso: diminuiranno quando i clienti pagheranno e
aumenteranno quando si effettueranno vendite con dilazioni di
pagamento. Nel conto acquisti di materie prime (valore reddituale) del
1999 non si devono rilevare i costi dacquisto di competenza
dellesercizio precedente: questi ultimi hanno contribuito al risultato
economico del 1998; al risultato del 1999 contribuiranno solo gli acquisti
effettuati nel 1999.
1.

31/3

si riscuotono i crediti verso i clienti e si pagano i


debiti verso i fornitori e verso lerario (le imposte
dellanno precedente) esistenti al 31 dicembre 1998

31/3
DARE
1aBanca
1bDiversi
Debiti verso
fornitori
Debiti verso erario

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Crediti verso clienti
2.000
a Banca
2.000
1.000
1.000

Lincasso di un credito, comporta il sorgere di due variazioni numerarie:


la riduzione dei crediti una variazione numeraria assimilata negativa,
mentre lincremento delle disponibilit bancarie rappresenta una
variazione numeraria certa positiva.
Allo stesso modo il pagamento di un debito da luogo ad altrettante
variazioni numerarie, ma di segno opposto.
2.

30/4

30/4

lutile dellesercizio 1998 (1.000) viene distribuito ai


soci per 600 e per la differenza (400) viene
accantonato a riserva.

DARE
Utile esercizio
precedente

AVERE
a Diversi
Banca
Riserve
84

PARZIALI TOTALI
1.000
600
400

Con la chiusura del conto economico del 1998 stato rilevato un utile
(rilevato nel conto utile di esercizio) che lassemblea dei soci, chiamata
ad approvare il bilancio, decide come destinare. Nel caso proposto, si
suppone di destinare 600 ai soci in forma di dividendi (ci comporta una
minore disponibilit di banca, quindi una variazione numeraria negativa)
e di mantenere 400 allinterno dellazienda come riserve patrimoniali.
Come si nota dalla scrittura sopra evidenziata, al momento della
riapertura dei conti del 1999, il conto utile di esercizio denominato
utile dellesercizio precedente proprio perch in esso iscritto lutile
conseguito nel corso del 1998.
In questa scrittura sono state fatte alcune semplificazioni: si liquidato il
100% dei dividendi ai soci, mentre in realt, a seconda dei casi, al socio
viene liquidato lintero ammontare o viene applicata dalla societ una
ritenuta dacconto del 12,5%.
Inoltre, in questo esempio si genericamente utilizzato il termine riserve,
mentre nella realt si suole distinguere fra riserve legali, statutarie e altre.
Contabilmente, il conto utile esercizio precedente si chiude a fronte di
una diminuzione bancaria e di un aumento di riserve.
3.

15/5

15/5

si acquistano materie prime per 4.800, pagamento


differito

DARE
Acquisti materie
prime

Avere
a Debiti verso
fornitori

PARZIALI TOTALI
4.800

Si verifica una variazione numeraria assimilata negativa (debiti verso


fornitori) a fronte di un aumento del conto non numerario (acquisti
materie prime).

85

4.

31/5

31/5

si vendono prodotti finiti per 14.400, di cui 3.500 con


incasso immediato

DARE
Diversi
Crediti v/clienti
Banca

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Merci conto vendite
14.400
10.900
3.500

Ad una variazione non numeraria negativa (merci conto vendite)


corrisponde una variazione numeraria positiva (in parte numeraria
assimilata crediti v/clienti).
5.

15/10

15/10

si rimborsa una rata del mutuo per un importo di 250,


di cui 100 rappresentano la quota capitale, 150 la
quota di interessi, tutti di competenza del 1999;

DARE
Diversi
Mutui passivi
Interessi passivi

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
250
100
150

Si rileva una variazione numeraria negativa dovuta ad una riduzione delle


disponibilit liquide per 250. Questo imputabile a due fattori: in parte si
rimborsa il mutuo (variazione non numeraria positiva, in quanto si riduce
un debito di finanziamento), in parte si paga il prezzo per la disponibilit
della somma erogata (rappresentato dagli interessi passivi).
6.

27/10
27/10

gli stipendi e i contributi ammontano a 5.100.

Dare
AVERE
Stipendi e contributi a Debiti verso
dipendenti
Debiti verso
a Banca
dipendenti

PARZIALI TOTALI
5.100
5.100

Si osservi che si sono operate qui almeno due semplificazioni:


-

stipendi e contributi sono normalmente rilevate in due conti diversi;


86

una parte degli stipendi viene trattenuta e versata allErario a titolo di


imposta sul reddito dei dipendenti.

Ci che interessa qui ricordare che per lazienda il costo del lavoro
dato dalla somma di diverse voci (stipendi, contributi, TFR), oltre ad altre
di minore entit, e che ci che il dipendente riceve in busta paga un
importo inferiore al costo aziendale.
Nella rilevazione contabile qui proposta si distinguono due momenti: il
sorgere del debito (la societ riconosce che deve versare al dipendente
una somma come compenso per il lavoro prestato) e leffettivo
pagamento. Visto che i momenti sono coincidenti, si pu per semplicit
non utilizzare il conto debiti verso dipendenti e procedere subito alla
liquidazione del compenso.
La scrittura completa mostra come a fronte di una variazione non
numeraria positiva (il costo) ci sia una variazione numeraria negativa
assimilata; allatto del pagamento si ha invece una variazione numeraria
certa negativa (minore disponibilit in banca) a fronte di una variazione
numeraria assimilata positiva (viene meno il debito verso i dipendenti).
7.

30/10

30/10

30/10

si incassano crediti verso clienti per 3.500 e si pagano


fornitori per 3.100

Banca

DARE

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Crediti verso clienti
3.500

DARE
Debiti v/fornitori

a Banca

AVERE

PARZIALI TOTALI
3.100

Si tratta di giro conti da numerari assimilati a numerari certi


8.

31/12

31/12

gli ammortamenti si determinano applicando


unaliquota pari al 20% al valore degli impianti
iscritto nellattivo di stato patrimoniale al 31.12.1998

DARE
Ammortamento

AVERE
PARZIALI TOTALI
a F.do ammortamento
1.000

87

Lammortamento indica la perdita di valore del bene pluriennale


registrato nello Stato patrimoniale.
9.

31/12
31/12

10.

Laccantonamento al f.do TFR di 350

DARE
Accantonamento
TFR

31/12

AVERE
a F.do
accantonamento
TFR

PARZIALI TOTALI
350

le imposte di competenza sono il 50% dellutile al


lordo delle imposte stesse e vengono pagate lanno
successivo a quello di competenza.

Le imposte di competenza devono essere calcolate sullutile ante


imposte, pari alla somma algebrica dei componenti positivi di reddito e di
quelli negativi.
( componenti positivi di reddito) ( componenti negativi di reddito) =
risultato desercizio.
Componenti positivi di reddito = 14.400 (merci c/ vendite)
Componenti negativi di reddito = 4.800 (acquisto di materie prime) +
150 ( Interessi passivi) + 5.100 ( stipendi e contributi) + 1.000 (
ammortamento) + 350 (accantonamento al TFR) = 11.400
14.400 11.400 = 3.000
Le imposte sono il 50% dellutile lordo = 3.000 * 0,5 = 1.500
31/12

DARE
Imposte e tasse

AVERE
a Debiti verso erario

PARZIALI TOTALI
1.500

Si procede ora alla chiusura di tutti i conti parziali nei conti di sintesi
(stato patrimoniale e conto economico):

88

CHIUSURA DEI CONTI IN CONTO ECONOMICO


a) COMPONENTI NEGATIVI DI REDDITO:
DATA
DARE
31/12 Conto Economico

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Diversi
14.400
Acquisti
4.800
Salari
5.100
Accantonamento
350
TFR
Ammortamento
1.000
Interessi passivi
150
Imposte e tasse
1.500
Risultato desercizio
1.500

b) COMPONENTI POSITIVI DI REDDITO:


DATA
DARE
31/12 Merci c/vendite

AVERE
a Conto Economico

PARZIALI TOTALI
14.400

CHIUSURA DEI CONTI IN STATO PATRIMONIALE


Per ci che riguarda lo stato patrimoniale si registrano le seguenti
variazioni:
Crediti verso clienti al 31/12/98
Riscossi crediti (operazione 1)
Vendita prodotti finiti (operazione 4)
Incassati crediti (operazione 7)
Totale al 31/12/99

89

2.000
- 2.000
10.900
- 3.500
7.400

Banca
Riscossione crediti (operazione 1)
Pagamento debiti (operazione 1)
Distribuzione dividendi (operazione 2)
Vendita prodotti finiti (operazione 4)
Rimborso rata mutuo (operazione 5)
Pagati stipendi (operazione 6)
Riscossione crediti (operazione 7)
Pagamento debiti (operazione 7)
Totale al 31/12/99

500
2.000
- 2.000
- 600
3.500
- 250
- 5.100
3.500
- 3.100
- 1.550

Debiti verso fornitori al 31/12/98


Pagamento debiti (operazione 1)
Acquisto materie prime (operazione 3)
Pagamento debiti (operazione 7)
Totale al 31/12/99

1.000
- 1.000
4.800
- 3.100
1.700

Mutui passivi al 31/12/98


Rimborso rata mutuo (operazione 5)
Mutui passivi al 31/12/99

1.700
100
1.600

Fondo ammortamento al 31/12/98


Accantonamento al fondo amm.to (operazione 8)
Totale al 31/12/99

1.000
1.000
2.000

Fondo TFR al 31/12/98


Accantonamento al fondo TFR (operazione 9)
Totale al 31/12/99
Debiti per imposte al 31/12/98
Pagamento debiti per imposte (operazione 1)
Debiti per imposte 1999 8operazione 10)
Totale al 31/12/99

90

300
350
650
1.000
- 1.000
1.500
1.500

Riserve al 31/12/98
Accantonamento a riserva di parte dellutile
Totale riserve al 31/12/99

0
400
400

a) ATTIVIT
DATA
DARE
31/12 Stato Patrimoniale

AVERE
a Diversi
Impianti
Crediti verso clienti

Parziali

TOTALI
12.400

5.000
7.400

b) PASSIVIT
DATA
DARE
AVERE
31/12 Diversi
a Stato patrimoniale
Banca
Debiti verso
fornitori
Mutui passivi
F.do ammortamento
F.do TFR
Debiti verso erario
Capitale Sociale
Riserve
Utile desercizio

PARZIALI TOTALI
12.400
1.550
1.700
1.600
2.000
650
1.500
1.500
400
1.500

BILANCI
Conto Economico del 1998
COSTI
RICAVI
Acquisti
4.800 Ricavi
Salari
5.100
Interessi passivi
150
Accantom.TFR
350
Ammortamenti
1.000
Imposte
1.500
Totale
12.900 Totale
Utile desercizio
1.500
Totale a pareggio
14.400
91

14.400

14.400

Stato patrimoniale al 31/12/98


ATTIVIT
PASSIVIT
Crediti verso clienti
7.400 Debiti
verso
fornitori
1.700
Immobilizzazioni
5.000 Banca
1.550
Mutui passivi
1.600
F.do
ammortamento
2.000
F.do TFR
650
Deb. Verso erario
1.500
Capitale sociale
1.500
Riserve
400
Utile desercizio
1.500
Totale
12.400 Totale
12.400

92

ESERCIZIO 2.2

Il bilancio relativo al 1998 dellazienda Beta il seguente:


Stato patrimoniale al 31/12/1998
ATTIVIT
PASSIVIT
Impianti
10.000 Debiti verso fornitori
Crediti verso clienti
4.000 Mutui passivi
C/C bancario
1.000 Fondo ammortamento
Totale attivit
15.000 Fondo TFR.
Debiti verso erario
Capitale sociale
Totale passivit
Utile di esercizio
Totale a pareggio

2.000
3.400
2.000
600
2.000
3.000
13.000
2.000
15.000

Conto economico 1998


COMP. NEGATIVI DI REDDITO COMP. POSITIVI DI REDDITO
Acquisti materie prime
8.000 Ricavi di vendita
24.000
Stipendi e contributi
9.000 Totale comp. positivi
24.000
Accantonamento a
600
TFR.
Ammortamenti
2.000
Interessi passivi
400
Imposte di competenza
2.000
Totale comp. negativi
22.000
Utile di esercizio
2.000
Totale a pareggio
24.000

93

Nel corso dellanno 1999:


1.
20/2
si riscuotono i crediti verso clienti e si pagano i debiti
verso fornitori e verso lerario esistenti al 31 dicembre
1998;
2.
30/3
lutile dellesercizio 1998 (2.000) viene distribuito ai
soci per 1.200 e per la differenza (800) viene
accantonato a riserva.
3.
15/4
si acquistano materie prime per 6.000, con pagamento
immediato;
4.
22/4
si vendono prodotti finiti per 22.000, di cui 5.000 con
incasso immediato;
5.
26/7
gli stipendi e i contributi ammontano a 10.200 e
laccantonamento a TFR. di 750;
6.
20/10
si incassano crediti verso clienti per 10.000;
7.
31/12
gli ammortamenti si determinano applicando
unaliquota pari al 20% al valore degli impianti
iscritto nellattivo di stato patrimoniale al 31/12/1998;
8.
31/12
nel corso del 1999 si rimborsa una rata del mutuo per
un importo di 500, di cui 200 rappresentano la quota
capitale, 300 la quota di interessi, tutti di competenza
del 1999;
9.
31/12
le imposte di competenza sono il 50% dellutile al
lordo delle imposte stesse e vengono pagate lanno
successivo a quello di competenza.
Si tenga conto che:
a. non ci sono rimanenze di magazzino (si suppone cio che ogni
anno si vende tutto quello che si produce e si utilizzano tutte le
materie prime acquistate);
b. si trascura lIVA;
c. nel 1999 non si effettuano nuovi investimenti n disinvestimenti di
immobilizzazioni;
d. nel 1999 non si verificano n nuove assunzioni di personale, n
dimissioni o licenziamenti del personale esistente;
e. tutti gli incassi e i pagamenti avvengono mediante conto corrente
bancario.
94

Sulla base delle informazioni fornite, si redigano il conto economico


relativo al 1999 e lo stato patrimoniale al 31 dicembre 1999.

SOLUZIONE
1.

si riscuotono i crediti verso clienti e si pagano i debiti


verso fornitori e verso lerario esistenti al 31 dicembre
1998;
DATA
120/02/99

DARE
Conto corrente
bancario
Debiti verso
fornitori
Debiti verso erario

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Crediti verso clienti
4.000
a Banca

2.000

a Banca

2.000

Si veda operazione 1 esercizio 2.1.


2.

30/3/99

DATA

230/3/99

lutile dellesercizio 1998 (2.000) viene distribuito ai


soci per 1200 e per la differenza (800) viene
accantonato a riserva.
DARE

Utile esercizio
precedente

AVERE

PARZIALI

a Diversi
Banca
Riserve

TOTALI

2.000
1.200
800

Si veda operazione 2 esercizio 1.


3.

15/4/99

DATA

315/4/99

si acquistano materie prime per 6.000, con pagamento


immediato
DARE

M.P. c/ acquisti

AVERE

a Banca

95

PARZIALI

TOTALI

6.000

Una variazione numeraria negativa (diminuzione delle disponibilit


liquide) a fronte di un aumento di un conto non numerario.
4.

22/4/99

DATA
422/4/99

si vendono prodotti finiti per 20.000, di cui 5.000 con


incasso immediato;
DARE
Diversi
Crediti v/clienti
Banca

AVERE
a Merci c/vendite

PARZIALI TOTALI
22.000
17.000
5.000

Si veda operazione 4 esercizio 2.1.


5.

26/7/99

DATA
526/7/99

gli stipendi e i contributi ammontano a 10.200 e


laccantonamento al TFR di 750;
DARE
AVERE
Stipendi e contributi a Debiti verso
dipendenti
Debiti verso
a Banca
dipendenti
Accantonamento
a F.do TFR
TFR

PARZIALI TOTALI
10.200
10.200
750

Si veda operazione 6 esercizio 2.


6. 20/10/99 si incassano crediti verso clienti per 10.000;
DATA
620/10/99

DARE
Banca

AVERE
a Crediti v/clienti

PARZIALI TOTALI
10.000

Si rilevano due variazioni numerarie: luna positiva (aumento delle


disponibilit bancarie) e laltra negativa (riduzione dei crediti).

96

7. 31/12/99 gli ammortamenti si determinano applicando


unaliquota pari al 20% al valore degli impianti
iscritto nellattivo di stato patrimoniale al 31.12.1998;
731/12/99

DARE
Ammortamento

AVERE
PARZIALI TOTALI
a F.do ammortamento
2.000

Si veda operazione 8 esercizio 2.1.


8.

nel corso del 1999 si rimborsa una rata del mutuo per
un importo di 500, di cui 200 rappresentano la quota
capitale, 300 la quota di interessi, tutti di competenza
del 1999;
DATA
831/12/99

DARE
Diversi
Mutui passivi
Interessi passivi

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
500
200
300

Si veda operazione 5 esercizio 1.


9.

le imposte di competenza sono il 50% dellutile al


lordo delle imposte stesse e vengono pagate lanno
successivo a quello di competenza.

Il risultato desercizio pari alla somma algebrica dei componenti


positivi e negativi di reddito, e cio:
22.000 (6.000 + 10.200 + 750 + 2.000 + 300) = 2.750
Imposte dellesercizio = 50% del risultato desercizio = 50% * 2.750 = 1.375
DATA
9

DARE
Imposte e tasse

AVERE
a Debiti verso erario

Si procede ora alla chiusura di tutti i mastrini:

97

PARZIALI TOTALI
1.375

CHIUSURA DEI CONTI IN CONTO ECONOMICO


a) COMPONENTI NEGATIVI DI REDDITO
DATA
DARE
31/12 Conto Economico

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Diversi
22.000
Acquisti
6.000
Salari
10.200
Accantonamento
750
TFR
Ammortamento
2.000
Interessi passivi
300
Imposte e tasse
1.375
Risultato desercizio
1.375

b) COMPONENTI POSITIVI DI REDDITO


DATA
DARE
31/12 Merci c/vendite

AVERE
a Conto Economico

PARZIALI TOTALI
22.000

CHIUSURA CONTI IN STATO PATRIMONIALE


Per ci che riguarda lo stato patrimoniale si registrano le seguenti
variazioni:
Crediti verso clienti al 31/12/98
Riscossi crediti (operazione 1)
Vendita prodotti finiti (operazione 4)
Incassati crediti (operazione 7)
Totale al 31/12/99

98

4.000
- 4.000
17.000
- 10.000
7.000

Banca
Riscossione crediti (operazione 1)
Pagamento debiti (operazione 1)
Distribuzione dividendi (operazione 2)
Acquisto materie prime (operazione 3)
Vendita prodotti finiti (operazione 4)
Pagati stipendi (operazione 5)
Riscossione crediti (operazione 6)
Rimborso rata mutuo (operazione 8)
Totale al 31/12/99
Debiti verso fornitori al 31/12/98
Pagamento debiti (operazione 1)
Totale al 31/12/99

1.000
4.000
- 4.000
- 1.200
- 6.000
5.000
- 10.200
10.000
- 500
- 1.900
2.000
- 2.000
0

Mutui passivi al 31/12/98


Rimborso rata mutuo (operazione 5)
Mutui passivi al 31/12/99

3.400
- 200
3.200

Fondo ammortamento al 31/12/98


Accantonamento al fondo amm.to (operazione 7)
Totale al 31/12/99

2.000
2.000
4.000

Fondo TFR al 31/12/98


Accantonamento al fondo TFR (operazione 5)
Totale al 31/12/99

600
750
1.350

Debiti per imposte al 31/12/98


Pagamento debiti per imposte (operazione 1)
Debiti per imposte 1999 (operazione 9)
Totale al 31/12/99

2.000
- 2.000
1.375
1.375

99

Riserve al 31/12/98
Accantonamento a riserva di parte dellutile
Totale riserve al 31/12/99

0
800
800

a) ATTIVIT
DATA
DARE
31/12 Stato Patrimoniale

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Diversi
17.000
Impianti
10.000
Crediti verso clienti
7.000

b) PASSIVIT
DATA
DARE
AVERE
31/12 Diversi
a Stato patrimoniale
Banca
Mutui passivi
F.do ammortamento
F.do TFR
Debiti verso erario
Capitale Sociale
Riserve
Utile desercizio

PARZIALI TOTALI
17.000
1.900
3.200
4.000
1.350
1.375
3.000
800
1.375

Conto Economico del 1998


COSTI
RICAVI
Acquisti
6.000 Ricavi
Salari
10.200
Interessi passivi
300
Accantom.TFR
750
Ammortamenti
2.000
Imposte
1.375
Totale
20.625 Totale
Utile desercizio
1.375
Totale a pareggio
22.000

100

22.000

22.000

Stato patrimoniale al 31/12/98


ATTIVIT
PASSIVIT
Crediti verso clienti
7.000 Banca
1.900
Immobilizzazioni
10.000 Mutui passivi
3.200
F.do
4.000
ammortamento
F.do TFR
1.350
Deb. Verso erario
1.375
Capitale sociale
3.000
Riserve
800
Utile desercizio
1.375
Totale
17.000 Totale
17.000

101

ESERCIZIO 2.3

Il bilancio di verifica della societ Alfa S.P.A. al 15 dicembre 1998


presenta i seguenti saldi (valori espressi in milioni di lire):
Provvigioni passive
Altri costi industriali
Fondo svalutazione crediti
Conto correnti bancari
Immobilizzazioni tecniche
Interessi passivi
Rimanenze iniziali
Crediti v/clienti estero
Capitale sociale
Cambiali attive
Ricavi di vendita
Cambiali passive
Salari e stipendi
Affitti attivi
Crediti v/clienti Italia
Acquisti
Fondo T.F.R.
Debiti v/fornitori
Riserve
Fondo ammortamento

1.500
880
25
400
3.025
75
600
200
1.000
100
8.800
700
1.800
30
1.800
4.200
310
1.500
900
1.315

Successivamente a tale data sono state effettuate le seguenti operazioni


(si trascuri leffetto dellIVA):
1. accertate perdite su crediti di passati esercizi per complessivi 27
milioni;
2. rese al fornitore materie prime per 10 milioni;
102

3. incassati tutti i crediti in valuta estera iscritti in bilancio realizzando un


utile su cambio di 20 milioni;
4. in data 20 ottobre 1998 vengono presentate in banca allo sconto le
cambiali, scadenti il 20 dicembre 1998; la banca applica un tasso di
sconto del 15% (su base annua) e accredita il netto ricavo in conto
corrente;
5. cedute immobilizzazioni tecniche acquistate a lire 25 milioni e
ammortizzate per lire 25 milioni, incassando a mezzo banca lire 2
milioni.
6. Si vende una immobilizzazione tecnica acquistata a lire 50 milioni e
ammortizzata per lire 40 milioni, incassando a mezzo banca lire 7
milioni
In sede di chiusura dellesercizio, si tenga conto che:
a. Le rimanenze finali sono valutate 870 milioni;
b. sono calcolati ammortamenti al 10% sul costo delle
immobilizzazioni iscritto in bilancio;
c. le provvigioni di vendita del mese di dicembre (non ancora
incluse nel bilancio di verifica al 15 dicembre 1998) ammontano a
lire 200 milioni, ma le relative fatture non sono ancora pervenute;
d. gli affitti attivi di cui al bilancio di verifica sono relativi ad un
contratto stipulato il 30 aprile 1998, di durata annuale scadente il
30 aprile 1999;
e. laccantonamento a fondo svalutazione crediti determinato in
lire 8 milioni;
f. laccantonamento a fondo TFR. di lire 90 milioni.
Si proceda sia alla redazione delle scritture contabili relative alle
operazioni di esercizio (numerate da 1 a 5), sia alla rilevazione contabile
dei valori di fine esercizio (da a) a f)), nonch alla determinazione del
risultato di esercizio (trascurando le imposte) e alla redazione del bilancio
di esercizio 1998.

103

SOLUZIONE
La prima cosa da fare quanto ci si presenta un elenco indistinto di conti
ordinarli come costi, ricavi, attivit e passivit. Questo molto
importante perch permette di iniziare lesercizio certi che quanto
accaduto sia sotto controllo.
Non ci sono problemi per linserimento delle voci; lunica che potrebbe
dare adito a dubbi la banca: , come sappiamo un numerario certo ed
rilevato in Stato patrimoniale ma non si pu dire a priori se il suo saldo
sia da rilevare tra le attivit o tra le passivit. Si suggerisce quindi di
inserire la voce banca per ultima, in modo da ottenere la quadratura.
La differenza tra costi e ricavi la si pu chiamare risultato provvisorio e
serve solo per verificare lesattezza della disposizione delle voci.
Stato Patrimoniale al 15/12/98
ATTIVIT
PASSIVIT
Crediti v/clienti Italia
1.800 Debiti v/fornitori
Crediti v/clienti estero
200 F.do svalutazione crediti
Cambiali attive
100 Cambiali passive
Immobilizzazioni tecniche
3.025 F.do
ammortamento
imm.
Banca
400 F.do TFR
Capitale sociale
Riserve
Risultato provvisorio
Totale
5.525 Totale

104

1.500
25
700
1.315
310
1.000
900
(225)
5.525

Conto Economico dal 1/1/98 al 15/12/1998


COSTI
RICAVI
Acquisti
4.200 Affitti attivi
Provvigioni
1.500 Ricavi di vendita
Altri costi industriali
880 Risultato provvisorio
Salari e stipendi
1.800
Interessi passivi
75
Rimanenze iniziali
600
Totale
9.055 Totale

30
8.800
225

9.055

1. Accertate perdite su crediti di passati esercizi per complessivi 27


milioni;
1

DARE
Diversi
Perdite su crediti
F.do svalutazione
crediti

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Crediti Verso clienti
27
2
25

Ogni anno, la legislazione fiscale e il principio economico della prudenza


consentono di rettificare una piccola parte dei crediti nelleventualit che
qualche creditore non onori il proprio debito. Questa rettifica avviene in
modo indiretto e cio tramite laccantonamento di una somma in un
apposito fondo. Si tratta, per esteso, di un accantonamento in senso
contabile e non monetario. In altri termini, non avviene nessun
movimento monetario. Il significato economico di questa procedura la
suddivisione nel tempo del rischio di insolvenza dei nostri creditori.
Nel caso in esame, si verificato lo sfortunato evento: diventato certo
che un creditore non provveder a pagare 27 milioni. Se non avessimo
nel tempo costituito il fondo, il nostro esercizio subirebbe una perdita per
lintero ammontare; invece si utilizza il fondo e il conto economico
dellesercizio sar gravato solo della differenza tra perdita e fondo.
2. Rese al fornitore materie prime per 10 milioni;
2

DARE
Debiti v/fornitori

AVERE
a Resi su acquisti
105

PARZIALI TOTALI
10

stata restituita parte della merce acquistata. In questo caso diminuisce il


debito nei confronti del fornitore della merce. A fronte, ci possono essere
due vie: si evidenzia il valore non numerario resi su acquisti, ovvero si
rettifica direttamente la voce merci c/acquisti. Le due scritture sono
equivalenti: quella riportata fornisce pi informazioni, ma anche laltra
corretta. Ricordando qui le tecniche di ammortamento, si pu dire che nel
primo caso la rettifica indiretta, nellaltro diretta.
3. Incassati tutti i crediti in valuta estera iscritti in bilancio realizzando
un utile su cambio di 20 milioni;
3

DARE
Banca

AVERE
a Diversi
Crediti v/clienti
estero
Utile su cambi

PARZIALI TOTALI
220
200
20

A fronte dellazzeramento dei crediti verso clienti esteri (valore


numerario presunto) rileviamo un aumento di maggiore entit del conto
corrente bancario (variazione numeraria positiva). Questo ci riporta
direttamente alla definizione di numerario presunto: finch non
cambiamo la valuta straniera in locale, non conosciamo quale sar
lesatto valore del nostro credito. Allatto delleffettivo cambio,
verifichiamo lesatto valore. La differenza (un utile o una perdita da
cambio) costituisce valore non numerario che, in sede di redazione del
bilancio, andr inserita in conto economico.
4. In data 20 ottobre 1998 vengono presentate in banca allo sconto le
cambiali, scadenti il 20 dicembre 1998; la banca applica un tasso di
sconto del 15% (su base annua) e accredita il netto ricavo in conto
corrente;
4

DARE
Diversi
Banca
Sconti

AVERE
a Cambiali attive

106

PARZIALI TOTALI
100
97,5
2,5

Si ha diritto di ricevere 100 milioni il 20 dicembre. Il problema che, se


vero che il titolo certo, anche vero che oggi (il 20 ottobre) non si
ancora in possesso della somma. Si tratta ancora di un numerario
assimilato e non ancora certo. Date per le garanzie che la cambiale
implica in s, la banca accetta di anticipare oggi il denaro. Ovviamente
per questo servizio (disposizione anticipata del denaro) essa richiede un
prezzo. Tale prezzo calcolato come tasso di sconto. In questo caso,
linteresse annuale 100*15% = 15.
Il calcolo finale quindi 15/12*2 = 2,5
5. Cedute immobilizzazioni tecniche acquistate a lire 25 milioni e
ammortizzate per lire 25 milioni, incassando a mezzo banca lire 2
milioni.
5

DARE
Diversi
f.do ammortamento
imm.
Banca

AVERE
a Diversi

Immobilizz.
Tecniche
Plusvalenza

PARZIALI TOTALI
27
25
2
25
2

Dire che una immobilizzazione del valore a libro di 25 milioni


ammortizzata per 25 milioni, significa dire che, per la nostra azienda, il
valore contabile residuo dellimmobilizzazione zero. Ha finito la sua
utilit. Per questo, tutto quello che un esterno disposto a riconoscere per
quella immobilizzazione rappresenta una plusvalenza.
Sottolineiamo il fatto che, se un bene ammortizzato al 100%, non
significa che non serve pi o che sia necessariamente da sostituire.
Significa solamente dire che lazienda ha gi sostenuto tutte le spese di
acquisto.

107

6. Si vende una immobilizzazione tecnica acquistata a lire 50 milioni e


ammortizzata per lire 40 milioni, incassando a mezzo banca lire 7
milioni
6

DARE
AVERE
Diversi
a Impianto
F.do ammortamento
imm.
Banca
Minusvalenza

PARZIALI TOTALI
50
40
7
3

In questo caso il valore contabile di un bene a suo tempo acquistato per


50 milioni e gi ammortizzato per 40, 10 milioni.
Come gi detto nel caso precedente, non detto che il valore di scambio
del bene sia 10 milioni. Infatti un terzo soggetto riconosce per il bene
solo 3 milioni. Perch lazienda decide allora di venderlo? Probabilmente
diventato obsoleto e deve essere sostituito.
a. Le rimanenze finali sono valutate 870 milioni;
DATA
a31/12

DARE
Rimanenza finali

AVERE
a Conto Economico

PARZIALI TOTALI
870

Si veda operazione 17 esercizio 3, parte A18.


b. Sono calcolati ammortamenti al 10% sul costo delle immobilizzazioni
iscritto in bilancio;
DATA
b31/12

DARE
Ammortamento
imm.

AVERE
a F.do ammort.
Immob.

PARZIALI TOTALI
295

(3.025-25-50)*0,1 = 295

18

La scrittura indicata ha lo stesso significato di quella pi volte proposta:


Materie prime a materie prime c/rimanenze finali
108

c. Le provvigioni di vendita del mese di dicembre (non ancora incluse


nel bilancio di verifica al 15 dicembre 1998) ammontano a lire 200
milioni, ma le relative fatture non sono ancora pervenute;
DATA
c31/12

DARE
Provvigioni

AVERE
a Fatture da ricevere

PARZIALI TOTALI
200

La modificazione economica di un fatto aziendale pu avvenire durante


una delle fasi della trattazione. Come noto per, si scelto che il fatto si
manifesti nel momento in cui riceviamo la fattura. Fino al ricevimento
della fattura abbiamo solo informazioni, presupposti ma nessuna
certezza. Capita per in certi casi che il fatto si sia gi verificato (
maturata la provvigione) ma non si sia ancora materialmente ricevuta la
relativa fattura. Se si in corso di esercizio, basta aspettare un po ma se
si , come in questo caso, in chiusura dellesercizio, non sarebbe corretto
non tenere conto di questa informazione. Se non registrassimo questa
operazione, lesercizio in corso avrebbe usufruito della prestazione legata
alla provvigione senza essere gravato del relativo costo. Per il noto
principio di competenza questo non corretto. Si crea quindi il mastrino
fatture da ricevere. Nellanno successivo, il conto debiti v/fornitori
(acceso alleffettivo ricevimento della fattura) chiuder il conto di
transito fatture da ricevere.
d. Gli affitti attivi di cui al bilancio di verifica sono relativi ad un
contratto di durata annuale scadente il 30 aprile 1999;
DATA
d31/12

DARE
Fitti attivi

AVERE
a Risconti passivi

PARZIALI TOTALI
10

Il risconto rettifica un costo o un ricavo; in questo caso parte di quanto


gi incassato si riferisce al prossimo esercizio. Per competenza
economica, sarebbe sbagliato che il risultato economico di questo
esercizio tenesse conto dellintero canone.

109

e. Laccantonamento a fondo svalutazione crediti determinato in lire 8


milioni;
DATA
e31/12

DARE
Accantonamento a
fondo sval. crediti

AVERE
a f.do svalutazione
crediti

PARZIALI TOTALI
8

Come detto alla prima scrittura, laccantonamento consente di attribuire


allesercizio in chiusura limpatto sul conto economico di una perdita
presunta su crediti, ovvero del mancato pagamento da parte di un cliente
di un debito nei confronti dellazienda. Si tratta di una scelta contabile
dettata dalla prudenza: laccantonamento, infatti, viene effettuato
indipendentemente dalleffettivo verificarsi di una perdita su credito, ma
in relazione alla sussistenza del solo rischio.
f. Laccantonamento a fondo TFR. di lire 90 milioni.
DATA
f31/12

DARE
Accanto f.do TFR

AVERE
a F.do TFR

PARZIALI TOTALI
90

Si tratta della quota di competenza dellesercizio del trattamento di fine


rapporto che lazienda erogher ai dipendenti nel momento in cui cesser
il rapporto di lavoro.
CHIUSURA DEI CONTI IN CONTO ECONOMICO
Le voci di conto economico hanno subito le seguenti variazioni da
15/12/98:
Provvigioni al 15/12/98
Provvigioni del mese di dicembre (operazione e)
Totale al 31/12/98

110

1.500
200
1.700

Affitti attivi al 15/12/98


Gli affitti attivi non sono totalmente di
competenza dellesercizio in corso (operazione
d)
Totale al 31/12/98

30

- 10
20

a) COMPONENTI NEGATIVI DI REDDITO:


DATA
DARE
31/12 Conto Economico

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Diversi
9.722
Acquisti
4.200
Rimanenze iniziali
600
Salari
1.800
Altri costi industriali
880
Perdite su crediti
2
Sconti passivi
2,5
Minusvalenze
3
Ammortamento
295
Provvigioni
1.700
Acc. Sval. crediti
8
Accantonamento
90
TFR
Interessi passivi
75
Risultato desercizio
66,5

b) COMPONENTI POSITIVI DI REDDITO:


DATA
DARE
31/12 Diversi
Ricavi
Fitti attivi
Resi su acquisti
Utile su cambi
Plusvalenze
Rimanenze finali

AVERE
a Conto Economico

Parziali

TOTALI
9.722

8.800
20
10
20
2
870

CHIUSURA DEI CONTI IN STATO PATRIMONIALE


Per ci che riguarda lo stato patrimoniale si registrano le seguenti
variazioni:

111

Crediti verso clienti Italia al 15/12/98


Accertate perdite su crediti (operazione 1)
Totale al 31/12/98

1.800
- 27
1.773

Crediti verso clienti estero al 15/12/98


Riscossione crediti estero (operazione 3)
Totale al 31/12/98

200
- 200
0

Cambiali attive al 15/12/98


Sconto cambiali (operazione 4)
Totale al 31/12/98
Immobilizzazioni al 15/12/98
Cedute immobilizzazioni tecniche (operazione 5)
Cedute immobilizzazioni tecniche (operazione 6)
Totale al 31/12/98

100
- 100
0
3.025
25
50
2.950

Banca
Riscossione crediti esteri (operazione 3)
Scontate le cambiali (operazione 4)
Cessione immobilizzazioni (operazione 5)
Cessione immobilizzazioni (operazione 6)
Totale al 31/12/98

400
220
97,5
2
7
726,5

Rimanenze finali (operazione a)


Debiti verso fornitori al 15/12/98
Rese al fornitore materie prime (operazione 2)
Totale al 31/12/98
Fondo svalutazione crediti al 15/12/98
Accertate perdite su crediti (operazione 1)
Accantonamento al fondo (operazione e)
Totale al 31/12/98

112

870
1.500
- 10
1.490
25
25
8
8

Fondo ammortamento al 15/12/98


Cessione immobilizzazioni (operazione 5)
Cessione immobilizzazioni (operazione 6)
Accantonamento al fondo amm.to (operazione b)
Totale al 31/12/98
Fondo TFR al 15/12/98
Accantonamento al fondo TFR (operazione f)
Totale al 31/12/98

1.315
- 25
- 40
295
1.545
310
90
400

a) ATTIVIT
DATA
DARE
31/12 Stato Patrimoniale

AVERE
a Diversi
Impianti
Crediti verso clienti

Parziali

TOTALI
12.400

5.000
7.400

b) PASSIVIT
DATA
DARE
AVERE
31/12 Diversi
a Stato patrimoniale
Banca
Debiti verso
fornitori
Mutui passivi
F.do ammortamento
F.do TFR
Debiti verso erario
Capitale Sociale
Riserve
Utile desercizio

113

PARZIALI TOTALI
12.400
1.550
1.700
1.600
2.000
650
1.500
1.500
400
1.500

BILANCIO
Conto Economico del 1998
COSTI
RICAVI
Acquisti
4.200 Ricavi
Rimanenza iniziali
600 Fitti attivi
Salari
1.800 Resi su acquisti
Altri costi industriali
880 Utile su cambi
Perdite su crediti
2 Plusvalenze
Sconti passivi
2,5 Rimanenze finali
Minusvalenze
3
Ammortamenti
295
Provvigioni
1.700
Acc sval cred
8
Interessi passivi
75
Accantom.TFR
90
Risultato di esercizio
66,5
Totale
9.722 Totale

114

8.800
20
10
20
2
870

9.722

Stato Patrimoniale al 31/12/98


ATTIVIT
PASSIVIT
Banca
726,5 Debiti
verso
1.490
fornitori
Crediti verso clienti
1.773 F.do svalut crediti
8
italia
Immobilizzazioni
2.950 Cambiali passive
700
Rimanenze finali
870 F.do
1.545
ammortamento
F.do TFR
400
Risconti passivi
10
Fatture da ricevere
200
Capitale sociale
1.000
Riserve
900
Risultato
66,5
desercizio
Totale
6.319,5 Totale
6.319,5

115

ESERCIZIO 2.4

Il bilancio di verifica della societ Alfa S.P.A. al 15 dicembre 1998


presenta i seguenti saldi (valori espressi in euro):
Cassa
Banca
Crediti verso clienti
Titoli di stato
Capannone
Impianti
Immobile
Debiti verso fornitori
Fondo TFR
Mutui passivi
Fondo ammortamento impianto
Fondo ammortamento capannone
Fondo ammortamento immobile
Capitale sociale
Riserve
Provvigioni
Acquisto materie prime e semilavorati
Salari
Vendita prodotti finiti
Affitti attivi immobile

500
6.500
1.600
2.000
4.000
5.000
6.000
1.000
3.000
6.000
3.000
2.000
2.000
6.000
1.000
1.000
6.400
3.600
10.600
2.000

Successivamente a tale data e prima del 31 dicembre 1998 sono state


effettuate le seguenti operazioni (si trascuri per semplicit lIva):
1. La societ vende prodotti finiti per 3.000 euro, per i quali emette
immediatamente fattura; pagamento a 60gg;

116

2. Si acquistano materie prime e semilavorati per 300 euro pagamento


pagamento a 90 giorni.
3. Sono pagati interessi passivi sul mutuo pari a 400 tutti di competenza
dellesercizio in corso, con relativo addebito in banca;
4. Si sostengono spese di verniciatura per 2.000 euro pagamento a 60 gg;
5. Viene venduto un impianto a 150 euro, iscritto al costo di acquisto di
1.000 euro e ammortizzato per 800; si consegue una minusvalenza di
100 euro, incasso immediato.
In sede di chiusura dellesercizio, si tenga conto che:
a. le rimanenze finali sono valutate 3.000 euro;
b. sono calcolati ammortamenti pari a:
400 euro per il capannone,
600 euro per limmobile,
1.000 euro per gli impianti
c. limpresa utilizza un ufficio affittato ad un canone trimestrale di 600
euro pagamento posticipato, la cui prossima rata scade il 31 gennaio;
d. laccantonamento a fondo TFR. di 200;
e. si accantonano 100 euro al fondo svalutazione crediti.
Si proceda sia alla redazione delle scritture contabili relative alle
operazioni di esercizio (numerate da 1 a 6), sia alla rilevazione contabile
dei valori di fine esercizio (da a ad e). Si proceda quindi alla redazione
del bilancio determinando il risultato di esercizio prima e dopo le imposte
sapendo che esse ammontano al 50% del reddito al lordo delle imposte
stesse.
Nota bene: non richiesto di procedere alla rilevazione sul libro giornale
delle scritture di chiusura dei conti in bilancio (per es., stato
patrimoniale a diversi).

SOLUZIONE
La prima cosa da fare quanto ci si presenta un elenco indistinto di conti
ordinarli come costi, ricavi, attivit e passivit. Questo molto

117

importante perch permette di iniziare lesercizio certi che quanto


accaduto sia sotto controllo.
Stato Patrimoniale al 15/12/98
ATTIVIT
PASSIVIT
Cassa
500 Debiti verso fornitori
Banca
6.500 Mutui passivi
Crediti verso clienti
1.600 Fondo TFR
Titoli di stato
2.000 Fondo amm. impianto
Capannone
4.000 Fondo amm. capannone
Impianti
5.000 Fondo amm. immobile
Immobili
6.000 Capitale sociale
Totale
25.600 Riserve
Risultato provvisorio
Totale
Conto Economico del 1998
COSTI
RICAVI
Provvigioni
1.000 Vendita P.F.
Acq. Materie prime e
6.400 Affitti attivi immobile
semilavorati
Salari
3.600
Totale
Totale
11.000
Risultato provvisorio
1.600
Totale a pareggio

1.000
6.000
3.000
3.000
2.000
2.000
6.000
1.000
1.600
25.600

10.600
2.000

12.600

1. La societ vende prodotti finiti per 3.000 euro, per i quali emette
immediatamente fattura; pagamento a 60gg;
1

DARE
Crediti vs. clienti

AVERE
a Prodotti finiti
c/vendita

Vedi operazione 5 esercizio 1.1.

118

PARZIALI TOTALI
3.000

2. Si acquistano materie prime e semilavorati per 300 euro pagamento a


90 giorni.
2

DARE
Materie prime
c/acquisti

AVERE
a Debiti verso
fornitori di Mp

PARZIALI TOTALI
300

Vedi operazione 3 esercizio 1.


3. Sono pagati interessi passivi sul mutuo pari a 400 tutti di competenza
dellesercizio in corso, con relativo addebito in banca;
3

DARE
Interessi passivi

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
400

Gli interessi passivi rappresentano il costo sostento per il finanziamento.


A fronte della variazione non numeraria iscritta in dare avremo una
variazione numeraria della voce banca.
4. Si sostengono spese di verniciatura per 2.000 euro pagamento a 60 gg;
4

DARE
Costi per servizi

AVERE
a Fornitori

PARZIALI TOTALI
2.000

Loperazione analoga alla precedente; a fronte della variazione non


numeraria, qui la variazione numeraria rappresentata dallaumento dei
debiti verso fornitori.
5. Viene venduto un impianto a 150 euro, iscritto al costo di acquisto di
1.000 euro e ammortizzato per 800; si consegue una minusvalenza di
50 euro, incasso immediato.
5

DARE
Diversi
Fondo
ammortamento
Minusvalenza
Banca

AVERE
a Impianti

PARZIALI TOTALI
1.000
800
50
150

119

Il valore della voce banca calcolato per differenza a pareggio.


Rilevazioni di fine esercizio.
a. Le rimanenze finali sono valutate 3.000 euro;
DATA
a31/12/98

DARE
Rimanenze finali

AVERE
a Rimanenze finali

PARZIALI TOTALI
3.000

b. Sono calcolati ammortamenti pari a:


400 euro per il capannone,
600 euro per limmobile,
1.000 euro per gli impianti
Lammortamento rappresenta la quota di competenza dellesercizio in
chiusura del costo sostenuto dallimpresa per acquistare (o costruire)
limpianto. Per il criterio della competenza19 dobbiamo distribuire il
costo dellimmobilizzazione negli anni in cui la utilizziamo.
DATA
b31/12/98
b131/12/98
b231/12/98

DARE
Ammortamento
capannone
Ammortamento
immobile
Ammortamento
impianto

AVERE
a Fondo ammortam.
capannone
a Fondo ammortam.
immobile
a Fondo ammortam.
Impianto

PARZIALI TOTALI
400
600
1.000

c. Limpresa utilizza un ufficio affittato ad un canone trimestrale di 600


euro pagamento posticipato, la cui prossima rata scade il 31 gennaio;
DATA
c31/12/98

DARE
Fitti passivi

AVERE
a Ratei passivi

19

PARZIALI TOTALI
400

Il principio della competenza economica asserisce che le operazioni di gestione


incidono sul risultato economico dellesercizio cui i relativi costi e ricavi si riferiscono
che non necessariamente coincidente con quello in cui si verificano i relativi
movimenti finanziari.
120

I fitti passivi rappresentano la quota di costo di competenza; il rateo


passivo una voce iscritta nel passivo dello stato patrimoniale con la
valenza di costo sospeso.
d. Laccantonamento a fondo TFR. di 200;
DATA
d31/12/98

DARE
TFR

AVERE
a Fondo TFR

PARZIALI TOTALI
200

La quota accantonata per il trattamento di fine rapporto dei dipendenti,


rappresenta un costo di competenza dellesercizio. Si accantonano 100
euro al fondo svalutazione crediti.
e. Si accantonano 100 euro al fondo svalutazione crediti.
DATA
e31/12/98

DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Svalutazione crediti a Fondo Svalutazione
100
crediti

La svalutazione dei crediti rappresenta un costo di competenza


dellesercizio, la cui contropartita liscrizione in avere dello stato
patrimoniale del fondo svalutazione crediti.
Si calcolino ora le imposte di competenza dellesercizio:
Il risultato desercizio pari alla somma algebrica dei componenti
positivi e negativi di reddito.
Componenti positivi di reddito:

121

Vendita P.F.
Affitti attivi immobile
Rimanenze finali
Totale

13.600
2.000
3.000
18.600

Componenti negativi di reddito:


Provvigioni
Acq. Materie prime
Salari
Interessi passivi
Costi per servizi
Minusvalenza
Affitto passivo
TFR
Ammortamenti
Svalut. Crediti
Totale

1.000
6.700
3.600
400
2.000
50
400
200
2.000
100
16.450

18.600 16.450 = 2.150


Supponendo che le imposte sono pari al 50% del risultato desercizio:
2.150 * 50% = 1.075 imposte desercizio
Al termine dellesercizio si sono verificate le seguenti variazioni nelle
voci di conto economico:
Acquisto materie prime al15/12/98
Acquisto di materie prime (operazione 2)
Totale al 31/12/98
Vendita prodotti finiti al15/12/98
Venduti prodotti finiti (operazione 1)
Totale al 31/12/98

122

6.400
300
6.700
10.600
3.000
13.600

Le voci di stato patrimoniale sono invece variate come segue:


Banca al 15/12/98
Si pagano interessi passivi sul mutuo
(operazione 3)
Si vende un impianto (operazione 5)
Totale al 31/12/98

6.500

Crediti verso clienti al 15/12/98


Si vendono prodotti finiti (operazione 1)
Totale al 31/12/98

1.600
3.000
4.600

Impianti al 15/12/98
Si vende un impianto (operazione 5)
Totale al 31/12/98

5.000
1.000
4.000

Debiti verso fornitori al 15/12/98


Si acquistano materie prime (operazione 2)
Si sostengono spese di verniciatura
(operazione 4)
Totale al 31/12/98

1.000
300
2.000
3.300

Fondo TFR al 15/12/98


Accantonamento al Fondo (operazione d)
Totale al 31/12/98

3.000
200
3.200

Fondo amm. impianto al 15/12/98


Cessione dellimpianto (operazione 5)
Accantonamento al Fondo (operazione b2)
Totale al 31/12/98

3.000
- 800
1.000
3.200

Fondo amm. Capannone al 15/12/98


Accantonamento al Fondo (operazione b)
Totale al 31/12/98

2.000
400
2.400

123

- 400
150
6.250

Fondo amm. immobile al 15/12/98


Accantonamento al Fondo (operazione b1)
Totale al 31/12/98

2.000
600
2.600

BILANCIO
Stato Patrimoniale al 31/12/98
ATTIVIT
PASSIVIT
Cassa
500 Debiti verso fornitori
Banca
6.250 Mutui passivi
Crediti verso clienti
4.600 Fondo TFR
Titoli di stato
2.000 Fondo amm. impianto
Capannone
4.000 Fondo amm. capannone
Impianti
4.000 Fondo amm. immobile
Immobili
6.000 Fondo sval. crediti
Rimanenze finali
3.000 Rateo passivo
Totale
30.350 Capitale sociale
Riserve
Debiti verso erario
Utile desercizio
Totale

124

3.300
6.000
3.200
3.200
2.400
2.600
100
400
6.000
1.000
1.075
1.075
30.350

Conto Economico del 1998


COSTI
RICAVI
Provvigioni
1.000 Vendita P.F.
Acq. Materie prime e
6.700 Affitti attivi immobile
semilavorati
Salari
3.600 Rimanenze finali
Interessi passivi
400
Costi per servizi
2.000 Totale
Minusvalenza
50
Affitto passivo
400
TFR
200
Ammortamento capannone
400
Ammortamento immobili
600
Ammortamento impianti
1.000
Acc.to a fondo sval crediti
100
Imposte
1.075
Utile desercizio
1.075
Totale a pareggio
18.600

125

13.600
2.000
3.000
18.600

ESERCIZIO 2.5

Il bilancio al 15 ottobre 2000 dellimpresa Beta presentava i seguenti


valori:
Stato patrimoniale al 15/10/2000
ATTIVIT
PASSIVIT
Impianti
4.000 Debiti verso fornitori
Crediti verso clienti
2.000 Mutui passivi
C/C bancario
1.500 Fondo ammortamento
Fondo TFR.
Iva a debito
Fondo svalutazione
crediti
Capitale sociale
Totale
7.500 Differenza a pareggio
Totale

1.000
700
1.000
300
300
200
2.500
1.500
7.500

Costi e ricavi del periodo 1/1 15/10/2000


COMP. NEGATIVI
COMP. POSITIVI
DI REDDITO
DI REDDITO
Acquisti materie
4.000 Ricavi di vendita
8.400
prime
Stipendi e contributi
4.500 Plusvalenza
2.000
Affitti passivi
400
Differenza a pareggio
1.500 Totale
10.400
Totale a pareggio
10.400
Si contabilizzino in partita doppia i valori derivanti dalle seguenti
operazioni, trascurando lIVA, l dove non esplicitamente indicata, e
126

tenendo presente che, se non diversamente specificato, tutti i pagamenti


e gli incassi avvengono tramite banca.
1. Si riscuotono i crediti verso clienti, ma una parte pari a 200 pu
considerarsi definitivamente persa;
2. si aumenta il capitale sociale per una somma pari a 500 con
conferimento di denaro in banca;
3. si vendono prodotti finiti per 200 (pi IVA 20%), un quarto
dellimporto (IVA inclusa) viene pagato attraverso un assegno
bancario, il resto attraverso cambiali;
4. si acquistano materie prime per 100 (pi IVA 20%), pagamento
tramite cambiali;
5. si scontano le cambiali attive, la banca accredita 170;
6. viene sostituito un impianto iscritto al costo dacquisto di 1.000 e
ammortizzato per 800 con un nuovo impianto del valore di 2.000. A
fronte dellacquisto del nuovo impianto la nostra impresa cede
limpianto vecchio e paga (tramite assegno bancario) 1.500;
7. la banca comunica il buon esito delloperazione di sconto;
8. si incassa un canone di affitto di 200.
Si effettuino inoltre le seguenti rilevazioni di fine esercizio:
a. gli ammortamenti sono pari a 1.000;
b. vengono accantonati 100 al fondo trattamento di fine rapporto;
c. le rimanenze di esercizio sono valutate 600;
d. solo il 60% del canone daffitto ricevuto (si veda operazione 8) di
competenza dellesercizio in corso;
e. le imposte di competenza sono il 50% dellutile al lordo delle imposte
stesse e vengono pagate lanno successivo a quello di competenza.
Si rediga il bilancio della societ, calcolando il risultato economico
dellesercizio 2000 (non sono richieste le operazioni di chiusura).

127

SOLUZIONE
1. Si riscuotono i crediti verso clienti, ma una parte pari a 200 pu
considerarsi definitivamente persa.
1

DARE
Diversi
Fondo svalutazione
crediti
Banca

AVERE
a Clienti
a

PARZIALI TOTALI
2.000
200
1.800

Una parte del credito, pari a 1.800, viene incassato; la perdita subita per
effetto dellinesigibilit di una parte del credito viene invece coperta
utilizzando il fondo svalutazione crediti.
2. Si aumenta il capitale sociale per una somma pari a 500 con
conferimento di denaro in banca;
2a

DARE
Az.c/sottoscrizione
Banca

AVERE
a Capitale Sociale
a Az.c/sottoscrizione

PARZIALI TOTALI
500
500

2b

La scrittura identica a quella pi volte incontrata delliscrizione del


capitale sociale nel momento in cui la societ inizia la sua attivit.
3. Si vendono prodotti finiti per 200 (pi IVA 20%), un quarto
dellimporto (IVA inclusa) viene pagato attraverso un assegno
bancario, il resto attraverso cambiali;
DARE
3

Diversi

AVERE
a Diversi
Vendite
Iva a debito

Banca
Cambiali attive

128

PARZIALI TOTALI
240
200
40
60
180

4. Si acquistano materie prime per 100 (pi IVA 20%), pagamento


tramite cambiali;
4

DARE
Diversi
Acquisto Materie
Prime
IVA a credito

AVERE
a Cambiali passive
a

PARZIALI TOTALI
120
100
20

5. Si scontano le cambiali attive, la banca accredita 170;


DARE
5

Diversi

AVERE
a Banca conto
finanziamento per
effetti scontati

Banche
Sconti passivi

5b

DARE
Effetti scontati

PARZIALI TOTALI
180

170
10
AVERE
a Cambiali attive

PARZIALI TOTALI
180

Si veda operazione 11, esercizio 1.8.


6. Viene sostituito un impianto iscritto al costo dacquisto di 1000 e
ammortizzato per 800 con un nuovo impianto del valore di 2000. A
fronte dellacquisto del nuovo impianto la nostra impresa cede
limpianto vecchio e paga (tramite assegno bancario) 1.500.
6

DARE
Diversi
Impianto B
Fondo
ammortamento

AVERE
a Diversi

Banca
Plusvalenza
Impianto A

129

PARZIALI TOTALI
2.800
2.000
800
1.500
300
1.000

Il valore netto contabile dellimpianto ceduto 200; quello dellimpianto


nuovo 2.000; in linea teorica, il conguaglio dovrebbe essere dunque pari
a 1.800. Poich di sole 1.500, si ha una plusvalenza di 300.
7. La banca comunica il buon esito delloperazione di sconto
7

DARE
Banca / conto
finanziamento per
effetti scontati

AVERE
a Effetti allo sconto

PARZIALI TOTALI
180

Si veda operazione 11, esercizio 1.8.


8. Si incassa un canone di affitto di 200 relativo a un immobile locato a
terzi
DARE
8

Banca

AVERE
a Fitti attivi

PARZIALI TOTALI
200

In questo caso si rilevano una variazioni numeraria di di segno positivo


(iscritta quindi in dare) a fronte di una variazione non numeraria.
a. Gli ammortamenti sono pari a 1000
a

DARE
Ammortamento

AVERE
a Fondo
ammortamento

PARZIALI TOTALI
1.000

b. Vengono accantonati 100 al fondo trattamento di fine rapporto


DARE
b

TFR

AVERE
a Fondo TFR

PARZIALI TOTALI
100

c. Le rimanenze di esercizio sono valutate 600


c

DARE
Rimanenze finali

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Merci c/Rimanenze
600
finali
130

d. Solo il 60% del canone daffitto ricevuto di competenza


dellesercizio in corso
d

DARE
Fitti attivi

AVERE
a Risconti passivi

PARZIALI TOTALI
80

Viene stornata la parte dellaffitto che non di competenza dellesercizio


in corso, cio il 40%.
e. Le imposte di competenza sono il 50% dellutile al lordo delle imposte
stesse e vengono pagate lanno successivo a quello di competenza.
e

DARE
Imposte

AVERE
a Debiti per imposte

PARZIALI TOTALI
755

Le imposte di competenza sono assimilabili ad un prezzo pagato


dallimpresa per lutilizzo dei beni pubblici. Generalmente vengono
pagate nel corso dellesercizio successivo. Pertanto contabilmente si
rileva una variazione numeraria negativa (sorge un debito nei confronti
dellerario) a fronte di una variazione non numeraria con segno positivo
rilevata nella sezione dare del conto imposte di competenza.
Per il calcolo delle imposte si rimanda alle tabelle seguenti.
Flussi rappresentati e variazioni degli stock20:
Attivit:
Impianti al 15/10/2000
4.000
Sostituzione di un impianto iscritto per 1.000 - 1.000
(operazione 6)
Acquisto di un nuovo impianto (operazione 6)
2.000
Totale al 31/12/2000
5.000

20

Non sono state inserite le voci che sono state aperte e chiuse per effetto di operazioni
di segno contrario.
131

Crediti al 15/10/2000
Riscossione crediti (operazione 1)
Totale crediti al 31/12/2000

2.000
- 2.000
0

C/c bancario al 15/10/2000


Riscossione crediti (operazione 1)
Aumento del capitale sociale (operazione 2)
Pagamento prodotti finiti (operazione 3)
Sconto cambiali (operazione 5)
Acquisto impianto (operazione 6)
Incasso del canone daffitto (operazione 8)
Totale al 31/12/2000

1.500
1.800
500
60
170
- 1.500
200
2.730

Si rilevano.
Rimanenze finali
(operazione c erano pari a 0 al 15/10)
IVA a credito

600
20

Passivit:
Capitale sociale al 15/10/2000
Aumento di capitale (operazione 2)
Totale al 31/12/2000

2.500
500
3.000

Fondo ammortamento al 15/10/2000


Vendita dellimpianto (operazione 6)
Accantonamento al fondo (operazione a)
Totale al 31/12/2000

1.000
- 800
1.000
1.200

Fondo TFR al 15/10/2000


Accantonamento al fondo TFR (operazione b)
Totale al 31/12/2000

132

300
100
400

IVA a debito al 15/10/2000


Vendita prodotti finiti (operazione 3)
Totale al 31/12/2000
Fondo svalutazione crediti al 15/10/2000
Svalutazione dei crediti (operazione 1)
Totale al 31/12/2000

300
40
340
200
200
0

Restano invariati:
Debiti verso fornitori
Mutui passivi

1.000
700

Si rilevano
Risconti passivi (operazione d)
Cambiali passive (operazione 5)
Debiti per imposte (operazione e)

80
120
755

Componenti negativi di reddito:


Acquisti al 15/10/2000
Acquisto materie prime (operazione 4)
Acquisti materie prime al 31/12/2000

4.000
100
4.100

Restano invariati.
Affitti passivi
Stipendi e contributi

400
4.500

Si rilevano:
Sconti passivi (operazione 5)
Ammortamento (operazione a)
TFR
Imposte

133

10
1.000
100
755

Componenti positivi di reddito:


Ricavi di vendita al 15/10/2000
Vendita prodotti finiti (operazione 3)
Totale al 31/12/2000

8.400
200
8.600

Plusvalenza al 15/10/2000
Vendita di impianto (operazione 6)
Totale al 31/12/2000
Affitti attivi al 15/10/2000
Riscossione affitti attivi (operazione 8)
Quota di competenza dellesercizio
(operazione d)
Totale al 31/12/2000

2.000
300
2.300
0
200
80

futuro

120

Si rilevano:
Rimanenze finali

600

Sommatoria dei componenti positivi di reddito = 8.600 + 2.300 + 120 +


600 = 11.620
Sommatoria componenti negativi di reddito = 4.100 + 400 + 4.500 + 10 +
1.000 + 100 = 10.110
Risultato desercizio = 11.620 10.110 = 1.510
Imposte desercizio = 50% * 1.510 = 755

134

BILANCIO
Conto economico del 1998
COSTI
MP c/ acquisti
Stipendi e contributi
Fitti passivi
Sconti passivi
Ammortamento impianti
Accant. TFR
Imposte
Totale
Utile desercizio
Totale a pareggio

RICAVI
4.100
4.500
400
10
1.000
100
755
10.865
755
11.620

Vendita P.F.
MP c/ rimanenze finali
Fitti attivi
Plusvalenza

Totale

Stato patrimoniale al 31/12/1998


ATTIVIT
PASSIVIT
Banca
2.730 Capitale sociale
Impianti
5.000 Cambiali passive
Rimanenze finali
600 Fornitori
IVA a credito
20 Fondo ammortamento
Mutui passivi
Fondo TFR
IVA a debito
Debiti per imposte
Risconti passivi
Totale
Totale
8.350 Utile desercizio
Totale a pareggio

135

8.600
600
120
2.300

11.620

3.000
120
1.000
1.200
700
400
340
755
80
7.595
755
8.350

ESERCIZIO 2.6

Il bilancio di verifica della societ Alfa S.P.A. al 28 ottobre 2000


presenta i seguenti saldi:
Acquisto materie prime e semilavorati
Banca C/C attivi
Oneri contributivi e previdenziali
Minusvalenze
Immobile
Debiti verso fornitori
Fondo TFR
Fondo ammortamento impianto
Affitti attivi
Fondo ammortamento capannone
Salari e stipendi
Crediti verso clienti
Cassa
Titoli di stato
Mutui passivi
Rimanenze iniziali
Plusvalenze
Impianti
Riserve
Capannone
Fondo ammortamento immobile
Capitale sociale
Vendita prodotti finiti

136

5.000
4.500
1.300
1.500
6.000
1.000
3.500
2.000
900
1.000
2.600
1.600
1.000
2.000
6.000
1.000
3.500
5.000
2.000
4.000
2.000
5.000
8.600

Si contabilizzino le seguenti operazioni, che, se non diversamente


indicato, sono tutte considerate esenti da IVA. Tutte le transazioni, se non
diversamente specificato, avvengono a mezzo banca.
1.
2.
3.

4.

5.
6.

1/11/2000 Viene preso in affitto un immobile per un anno al


prezzo di 1.200. Pagamento anticipato.
10/11/2000 Si riceve la fattura per lacquisto di materie prime per
200 (+ IVA 10%)
15/11/2000 Vengono venduti e fatturati prodotti finiti per 300 (+
IVA 20%); pagamento di 200 tramite cambiali e il resto
tramite banca.
27/11/2000 Vengono pagati i dipendenti: gli stipendi ammontano a
600; gli oneri previdenziali e contributivi (considerati
tutti a nostro carico) ammontano a 300.
15/12/2000 Viene venduto limmobile ad un prezzo di 2.800
pagamento immediato.
18/12/2000 Vengono scontate le cambiali; lo sconto pari a 20.

Si effettuino inoltre le rilevazioni di fine esercizio sapendo che:


a. laccantonamento a fondo TFR. di 600;
b. Le rimanenze finali sono valutate 2.800;
c. Sono calcolati ammortamenti pari a:
10% per il capannone,
20% per gli impianti.
Dopo aver calcolato e contabilizzato eventuali ratei e risconti, e liquidato
e versato lIVA si proceda alla redazione del bilancio determinando il
risultato di esercizio dopo le imposte sapendo che esse ammontano al
60% del reddito imponibile (non si richiedono le scritture di chiusura).

137

SOLUZIONE
Stato patrimoniale al 20/10/2000
ATTIVIT
PASSIVIT
Cassa
1.000 Debiti Vs. fornitori
Banca
4.500 Mutui passivi
Crediti Vs. clienti
1.600 Fondo TFR
Titoli di stato
2.000 Fondo Amm.to impianti
Impianti
5.000 Fondo Amm.to capannone
Capannone
4.000 Fondo Amm.to immobile
Immobile
6.000 Riserve
Capitale Sociale
Totale
Totale
24.100 Differenza
Totale a pareggio

1.000
6.000
3.500
2.000
1.000
2.000
2.000
5.000
22.500
1.600
24.100

Conto economico
COSTI
Acquisti
Minusvalenze
Salari e stipendi
Oneri contributivi
previd.
Rimanenze iniziali
Totale
Differenza
Totale a pareggio

RICAVI
5.000 Vendita prodotti finiti
1.500
2.600 Plusvalenze
1.300 Affitti attivi

1.000
11.400 Totale
1.600
13.000

8.600
3.500
900

13.000

1. 1/11/2000 Viene preso in affitto un immobile per un anno al


prezzo di 1.200. Pagamento anticipato.
DATA
11/11/00

DARE
Fitto passivo

AVERE
a Banca

138

PARZIALI TOTALI
1.200

Si osserva, fin dora, che solo i 2/12 dellaffitto sono di competenza


dellesercizio in corso;
a fine esercizio sar pertanto necessario effettuare una rettifica (risconto
attivo)
2. 10/11/200 Si riceve la fattura per lacquisto di materie prime per
0
200 (+ iva 10%)
DATA
210/11/00

DARE
Diversi
Acquisto materie
prime
Iva a credito

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
220
200
20

3. 15/11/00 Vengono venduti e fatturati prodotti finiti per 300 (+


iva 20%); pagamento di 200 tramite cambiali e il resto
tramite banca.
DATA
315/11/00

DARE
Diversi

AVERE
a Diversi
Vendita PF
IVA a debito

Banca
Cambiali attive

PARZIALI TOTALI
360
300
60
160
200

Loperazione di vendita genera un debito nei confronti dellerario.


Precedentemente si riscossa lIVA per conto dellerario dal cliente. A
scadenze determinate, sar necessario saldare il debito per lIVA (IVA a
debito IVA a credito). Nel caso di specie, parte del pagamento avviene
attraverso un particolare titolo di credito: la cambiale. Si tratta, in via di
prima approssimazione di un documento (effetto) che rappresenta un
credito di chi lo possiede, nei confronti della persona indicata sullo
stesso.

139

4.27/11/2000Vengono pagati i dipendenti: gli stipendi ammontano a


600; gli oneri previdenziali e contributivi (considerati
tutti a nostro carico) ammontano a 300.
DATA
427/11/00

DARE
Diversi
Stipendi
Oneri
sociali
contributivi

AVERE
a Banca
e

PARZIALI TOTALI
900
600
300

A fronte di due variazioni non numerarie abbiamo una variazione


numeraria negativa della voce banca.
5.15/12/2000Viene venduto limmobile ad un prezzo di 2.800
pagamento immediato.
Limmobile era iscritto per 6.000 e ammortizzato per 2.000. Il suo valore
contabile residuo era quindi di 4.000. Poich si ottenuto solo 2.800,
allora bisogner registrare una minusvalenza di 1.200
DATA
515/12/00

DARE
Diversi
Banca
Fondo amm.to
immobile
Minusvalenza

AVERE
a Immobile

PARZIALI TOTALI
6.000
2.800
2.000
1.200

6.18/12/2000Vengono scontate le cambiali; lo sconto pari a 20.


DATA
6

6a18/12/00

DARE
Diversi

Banca
Sconti passivi
Effetti scontati

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Banche
200
c/finanziamento per
sconto effetti.
180
20
Cambiali attive
200

140

Limpresa si finanzia attraverso lo sconto di effetti (le cambiali) a fronte


del finanziamento ottiene un aumento delle disponibilit bancarie, ma
deve sostenere il costo.
Rilevazioni di fine esercizio.
a. laccantonamento a fondo TFR di 600
DATA
a31/12/98

DARE
TFR

AVERE
a Fondo TFR

PARZIALI TOTALI
600

b. Le rimanenze finali sono valutate 2.800;


DATA
b31/12/98

DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Rimanenze
finalia MP
c/rimanenze
2.800
MP.
finali

Le rimanenze finali trovano collocazione:


Come ricavo in avere del conto economico, poich costituiscono
parte del valore della produzione ossia dellarricchimento della
ricchezza (e quindi della produzione di reddito) dellimpresa.
Come bene a disposizione dellazienda nellattivo dello stato
patrimoniale (dare), poich esse rappresentano una ricchezza
aziendale (stock) di cui limpresa pu disporre per realizzare le
proprie combinazioni economiche.
c. Sono calcolati ammortamenti pari a:
10% per il capannone,
20% per gli impianti.
DATA
c31/12/98
c131/12/98

DARE
Ammortamento
capannone
Ammortamento
impianto

AVERE
PARZIALI TOTALI
a Fondo ammortam.
400
capannone
a Fondo ammortam.
1.000
impianto

141

d. Nelloperazione 1 avevamo gi osservato che una parte dellaffitto


iscritto tra i costi non era di competenza. Si tratta di rettificare il valore
per la parte non di competenza.
DATA
d31/12/98

DARE
Risconto

AVERE
a Fitto passivo

PARZIALI TOTALI
1.000

AVERE
a Erario c/IVA
a Iva a credito
a Banca

PARZIALI TOTALI
60
20
40

e. Liquidazione dellIVA.
DATA
e131/12/00
e231/12/00
e331/12/00

DARE
IVA a debito
Erario c/IVA
Erario c/IVA

Loperazione e1 e loperazione e2 sono finalizzate a liquidare lIVA a


credito e lIVA a debito in un unico conto: erario c/IVA.
Con loperazione 3 si effettua il versamento dellIVA.
f. Contabilizzazione delle imposte e dellutile21:
DATA
f31/12/00
f131/12/00
f231/12/00

DARE
AVERE
Imposte di esercizio a Debiti per imposte
CE
a Utile di esercizio
Utile di esercizio
a Stato patrimoniale

PARZIALI TOTALI
108
72
72

Per calcolare il risultato desercizio si procede al calcolo della somma


algebrica tra i componenti positivi e negativi di reddito:
Lutile rilevato nella colonna dei Componenti Negativi di Reddito in
CE: la logica che esso rappresenta la rimunerazione spettante al capitale
di rischio, cio a una delle condizioni di produzione dellimpresa; lo
stesso utile nella colonna delle passivit in SP: la logica che esso, al
21

la coincidenza fra lutile in conto economico (Componenti Positivi di Reddito Componenti Negativi di Reddito, ossia determinato con procedimento analitico) e
lutile in stato patrimoniale (Attivit - passivit - patr. netto iniziale) costituisce la prova
fondamentale della corretta redazione del bilancio
142

pari del capitale sociale, delle eventuali riserve, ecc, compete ai


conferenti di capitale di rischio.
Al termine dellesercizio si sono verificate le seguenti variazioni nelle
voci di conto economico:
Acquisto materie prime al 20/10/2000
Acquisto di materie prime (operazione 2)
Totale al 31/12/2000

5.000
200
5.200

Minusvalenze al 20/10/2000
Cessione di un immobile (operazione 5)
Totale al 31/12/2000

1.500
1.200
2.700

Salari e stipendi al 20/10/2000


Vengono pagati i dipendenti (operazione 4)
Totale al 31/12/2000

2.600
600
3.200

Oneri prevv e contr. al 20/10/2000


Vengono pagati i dipendenti (operazione 4)
Totale al 31/12/2000

1.300
300
1.600

Vendita prodotti finiti al 20/10/2000


Venduti prodotti finiti (operazione 3)
Totale al 31/12/2000

8.600
300
8.900

Le voci di stato patrimoniale sono invece variate come segue:

143

Banca al 20/10/2000
Viene preso in affitto un immobile
(operazione 1)
Si riceve fattura per acquisto di materie prime
(operazione 2)
Venduti e fatturati prodotti finiti (operazione 3)
Pagati i dipendenti (operazione 4)
Venduto immobile (operazione 5)
Vengono scontate le cambiali (operazione 6)
Liquidazione dellIva (operazione e)
Totale al 31/12/2000

4.500
- 1.200
- 220
160
- 900
2.800
180
- 40
5.280

Fondo TFR al 20/10/2000


Accantonamento al Fondo (operazione a)
Totale al 31/12/2000

3.500
600
4.100

Fondo amm. impianto al 20/10/2000


Accantonamento al Fondo (operazione c1)
Totale al 31/12/98

2.000
1.000
3.000

Fondo amm. Capannone al 20/10/2000


Accantonamento al Fondo (operazione c)
Totale al 31/12/98

1.000
400
1.400

144

BILANCIO
Stato patrimoniale al 31/12/2000
ATTIVIT
PASSIVIT
Cassa
1.000 Debiti Vs. fornitori
Banca
5.280 Mutui passivi
1.600 Banche c/finan. sconto
Crediti Vs. clienti
effetti
Titoli di stato
2.000 Fondo TFR
Impianti
5.000 Fondo Amm.to impianti
4.000 Fondo Amm.to
Capannone
capannone
Effetti scontati
200
Rimanenze finali
2.800 Riserve
Risconto attivo
1.000 CAPITALE SOCIALE
Debiti per imposte
TOTALE
22.880 Totale
Utile desercizio
Totale a pareggio

1.000
6.000
200
4.100
3.000
1.400

2.000
5.000
108
22.808
72
22.880

Conto economico del 2000


COSTI
Acquisti
Minusvalenze
Salari e stipendi
Rimanenze iniziali
Oneri previd. e contrib.
Affitti Passivi
Sconti cambiari
Amm.to capannone
Amm.to impianto
Acc.to fondo TFR
Imposte
Totale
Utile desercizio
Totale a pareggio

RICAVI
Vendita prodotti finiti
Affitti attivi
Plusvalenze
Rimanenze finali

5.200
2.700
3.200
1.000
1.600
200
20
400
1.000
600
108
16.028 Totale
72
16.100

145

8.900
900
3.500
2.800

16.100

ESERCIZIO 2.7

Il bilancio di verifica della societ Zeta SPA. al 15 febbraio 2000


presenta i seguenti saldi (valori espressi in euro):
Banca c/c
Merci c/vendite
Capitale Sociale
Debiti v/fornitori
Crediti v/clienti
Salari e stipendi
Fondo sval. crediti
Altri costi
Brevetti
Immobilizzazioni materiali
Fondo trattamento fine rapporto

5.000
10.000
20.000
2.600
13.000
5.000
100
2.200
2.000
6.000
500

Successivamente a tale data sono state effettuate le seguenti operazioni


(si trascuri leffetto dellIVA):
1.

28/2/00

2.

1/3/00

3.

15/3/00

4.

1/5/00

5.

1/6/00

6.

1/8/00

Acquisto di materie prime per 4.500 euro, pagamento


differito
Si concede in affitto un garage, al costo di 120 euro
annui, in rate semestrali posticipate scadenti 1/9 e 1/3
Si pagano salari e stipendi per 1.650 euro, oltre a oneri
previdenziali e contributivi per 350.
Si stipula una assicurazione contro i furti e lincendio
delle attrezzature di ufficio con premio unico annuale
anticipato di 1.200 euro
Si vendono prodotti finiti per 10.000 euro, pagamento
differito
Affitto una autovettura per il periodo 1/8/00 - 1/4/01
al costo di 50 euro mensili, pagate ogni quadrimestre
146

7.

1/8/00

9.

1/9/00

posticipatamente.
Si concede in affitto un ufficio al prezzo di 2.400 euro
allanno, pagabili in rate trimestrali anticipate dalla
data di locazione.
Si incassano crediti per 4.000 euro e si pagano
fornitori per 1.500 euro

Al 31/12/00 si rileva quanto segue:


a. le rimanenze finali sono valutate 400 euro
b. Si procede ad accantonare al fondo svalutazione crediti lo 0,5% dei
crediti in essere al 31/12/00
c. Si ammortizza il 15% dei brevetti in essere al 31/12/00
d. Si calcolano i ratei e i risconti di competenza
e. Si determinano le imposte in 1.500 euro che verranno liquidate nel
prossimo esercizio.
Si proceda sia alla redazione delle scritture contabili relative alle
operazioni di esercizio (numerate da 1 a 8), sia alla rilevazione contabile
dei valori di fine esercizio (da a) a e)), nonch alla determinazione del
risultato di esercizio (trascurando le imposte), alla redazione del bilancio
di esercizio e alla successiva riapertura al 1 gennaio 2001

SOLUZIONE
La prima cosa da fare quanto ci si presenta un elenco indistinto di conti
ordinarli come costi, ricavi, attivit e passivit.
La differenza tra ricavi e costi che alla fine dellanno sarebbe lutile o la
perdita oggi la si pu chiamare risultato provvisorio e serve solo per
verificare lesattezza della disposizione delle voci.

147

Stato Patrimoniale al 15 febbraio 2000


ATTIVIT
PASSIVIT
Immobilizzazioni materiali
6.000 Debiti verso fornitori
2.600
Crediti verso clienti
13.000 F.do svalutazione crediti
100
Brevetti
2.000 F.do TFR
500
Banca
5.000 Capitale Sociale
20.000
Utile provvisorio
2.800
Totale
26.000 Totale
26.000
Conto Economico al 15 febbraio 2000

COSTI
Salari e stipendi
Altri costi
Utile provvisorio
Totale
1.

28/2/00

DATA
128/2/00

RICAVI
5.000 Merci c/vendite
2.200
2.800
10.000 Totale

10.000

10.000

Acquisto di materie prime per 4.500 euro, pagamento


differito
DARE
Materie prime
c/acquisti

AVERE
a Debiti verso
fornitori

PARZIALI TOTALI
4.500

Si veda operazione 3 esercizio 1.1.


2.

1/3/00

Si concede in affitto un garage, al costo di 120 euro


annui, in rate semestrali posticipate scadenti 1/9 e 1/3

non si procede ad alcuna rilevazione


Questo perch, come sappiamo, rileviamo la transazione economica al
ricevimento della fattura. La prima movimentazione monetaria si avr a
Settembre. Oggi conosciamo solo che in tale data dovremo registrare
lincasso della rata.

148

3.

15/3/00

DATA
315/3/00

4.

1/5/00

DATA
41/5/00

Si pagano salari e stipendi per 1.650 euro, oltre a a


oneri previdenziali e contributivi per 350.
DARE
AVERE
Diversi
a Banca c/c
Salari e stipendi
Oneri previdenziali

PARZIALI TOTALI
2.000
1.650
350

Si stipula una assicurazione contro i furti e lincendio


delle attrezzature di ufficio con premio unico annuale
anticipato di 1.200 euro
DARE
Premi assicurativi

AVERE
a Banca c/c

PARZIALI TOTALI
1.200

Si procede a rilevare la transazione cos come avvenuta. Si verificata


una variazione numeraria di 1.200 (a fronte di una variazione reddituale)
che non appartiene tutta al nostro esercizio, ma al momento questo non
importa.
In corso di esercizio si rileva lintera variazione numeraria. Sar in sede
di assestamento dei conti che si applicheranno anche i principi di
competenza economica e di prudenza e si proceder eventualmente ad
integrare o rettificare le scritture dellanno.
5.

1/6/00

DATA
51/6/00

6.

1/8/00

Si vendono prodotti finiti per 10.000 euro, pagamento


differito
DARE
AVERE
Crediti verso clienti a Merci c/vendite

PARZIALI TOTALI
10.000

Affitto una autovettura per il periodo 1/8/00 - 31/3/01


al costo di 50 euro mensili, pagate ogni quadrimestre
posticipatamente.

Si veda il punto 2.

149

7.

1/8/00

DATA
71/8/00

8.

1/9

DATA
81/9/00

Si concede in affitto un ufficio al prezzo di 2.400 euro


allanno, pagabili in rate trimestrali anticipate dalla
data di locazione.
DARE
Banca c/c

AVERE
a Fitti attivi (ufficio)

PARZIALI TOTALI
600

Si incassano crediti per 4.000 euro e si pagano


fornitori per 1.500 euro
DARE
Banca c/c
Debiti v/fornitori

AVERE
a Crediti v/clienti
Banca

PARZIALI TOTALI
4.000
1.500

A questo punto, nonostante si abbia rilevato tutti i movimenti accaduti in


corso danno, dobbiamo rilevare anche quelle scritture che, nonostante
non siano menzionate esplicitamente, si possono evincere dai dati in
nostro possesso; queste scritture sono tre:
a. 1/9/00 Si riscuote la prima rata per laffitto del garage
DATA
a1/9/00

DARE
Banca c/c

AVERE
a Fitti attivi (garage)

PARZIALI TOTALI
60

b. 1/11/00 Si riscuote la seconda rata per laffitto dellufficio


DATA
b1/8/00

DARE
Banca c/c

AVERE
a Fitti attivi (ufficio)

PARZIALI TOTALI
600

c. 1/12/00 Si paga la prima rata per laffitto dellautovettura


DATA
c1/12/00

DARE
Fitti passivi (auto)

AVERE
a Banca c/c

Al 31/12 si rileva quanto segue

150

PARZIALI TOTALI
200

d. le rimanenze finali sono valutate 400 euro


DATA
d31/12/00

DARE
Rimanenze finali

AVERE
a Merci c/rimanenze

PARZIALI TOTALI
400

e. Si procede ad accantonare al fondo svalutazione crediti lo 0,5% dei


crediti in essere al 31/12/00
0.5% * (13.000 + 10.000 4.000) = 95
DATA
e31/12/00

DARE
AVERE
PARZIALI TOTALI
Acc svalutaz. Creditia f.do
Svalutazione
95
crediti

f. Si ammortizza il 15% dei brevetti in essere al 31/12/00


15% * 2.000 = 300
DATA
f31/12/00

DARE
Ammortamento
brevetti

AVERE
a Brevetti

PARZIALI TOTALI
300

g. Si calcolano i ratei e i risconti di competenza


DATA
g31/12/00

DARE
Ratei attivi

AVERE
a Fitti attivi (garage)

PARZIALI TOTALI
40

DATA
31/12/00

DARE
Risconti attivi

AVERE
a Premi assicurativi

PARZIALI TOTALI
400

DATA
31/12/00

DARE
AVERE
Affitti passivi (auto) a Ratei passivi

PARZIALI TOTALI
50

DATA
31/12/00

DARE
AVERE
Affitti attivi (ufficio) a Risconti passivi

PARZIALI TOTALI
200

A fine danno il principio di competenza economica chiede che ai costi e


i ricavi verificatisi durante lanno siano correlati i relativi ricavi e costi.
151

Questo significa che appartengono allesercizio solamente quella parte di


entrate e uscite monetarie legate a fatti di competenza dellesercizio. In
caso contrario si procede a rettificare costi e ricavi (risconto attivo o
passivo) o ad integrare costi o ricavi (ratei passivi o attivi).
utile ricordare quanto segue:
il rateo (integrazione) si verifica quando la relativa entrata o uscita
posticipata. Contabilmente, si aggiungono i mesi trascorsi dallultimo
pagamento al 31/12;
il risconto (rettifica) si verifica quando la relativa entrata o uscita .
Contabilmente, si tolgono i mesi dal 31/12 fino al primo pagamento.
h. Si determinano le imposte in 1.500 euro che verranno liquidate nel
prossimo esercizio.
DATA
h31/12/00

DARE
Imposte
dellesercizio

AVERE
a Debiti v/erario

PARZIALI TOTALI
1.500

CHIUSURA CONTI IN CONTO ECONOMICO


Le voci di conto economico hanno registrato le seguenti variazioni:
Salari e stipendi al 15/2/2000
Pagamento salari e stipendi (operazione 3)
Totale al 31/12/2000
Vendita prodotti finiti al 15/2/2000
Venduti prodotti finiti (operazione 5)
Totale al 31/12/2000

152

5.000
1.650
6.650
10.000
10.000
20.000

a) COMPONENTI NEGATIVI DI REDDITO


DATA
DARE
31/12 Conto Economico

AVERE
a Diversi
Salari e stipendi
Oneri previdenziali
Altri costi
Merci c/acquisti
Premi assicurativi
Fitti passivi (auto)
Accantonam. Sval.
Crediti
Ammortamento
brevetti
Imposte e tasse
Utile desercizio

PARZIALI TOTALI
21.500
6.650
350
2.200
4.500
800
250
95
300
1.500
4.855

b) COMPONENTI POSITIVI DI REDDITO


DATA
DARE
31/12 Diversi
Merci c/vendite
Fitti attivi (ufficio)
Fitti attivi (garage)
Merci c/rimanenza
finali

AVERE
a Conto Economico

PARZIALI TOTALI
21.500
20.000
1.000
100
400

CHIUSURA CONTI IN STATO PATRIMONIALE


Le voci di stato patrimoniale hanno registrato le seguenti variazioni:
Crediti al 15/2/2000
Vendita prodotti finiti (operazione 5)
Si incassano crediti (operazione 8)
Totale crediti al 31/12/2000
Brevetti al 15/2/2000
Fondo ammortamento brevetti (operazione f)
Totale brevetti al 31/12/2000

153

13.000
10.000
- 4.000
19.000
2.000
- 300
1.700

C/c bancario al 15/2/2000


5.000
Si pagano salari e stipendi (operazione 3)
- 2.000
Si stipula un contratto assicurativo (operazione 4)
- 1.200
Si concede in affitto un ufficio (operazione 7)
600
Si incassano crediti (operazione 8)
4.000
Si pagano debiti (operazione 8)
- 1.500
Si riscuote la prima rata affitto garage
(operazione a)
60
Si riscuote 2 rata affitto ufficio (operazione b)
600
Si paga la 1 rata per laffitto dellautovettura
(operazione c)
- 200
Totale al 31/12/2000
5.360
Debiti verso fornitori al 15/2/2000
Acquisto di materie prime (operazione 1)
Si pagano i debiti (operazione 8)
Totale brevetti al 31/12/2000

2.600
4.500
- 1.500
5.600

Fondo sval. Crediti al 15/2/2000


Accantonamento al fondo sval. Crediti
(operazione e)
Totale al 31/12/2000

100
95
195

a) ATTIVIT
DATA
DARE
31/12 Stato Patrimoniale

AVERE
a Diversi
Immobilizzazioni
materiali
Crediti v/clienti
Brevetti
Banca c/c
Rimanenze finali
Ratei attivi
Risconti attivi

154

PARZIALI TOTALI
32.900
6.000
19.000
1.700
5.360
400
40
400

La voce brevetti riportata gi al netto del Fondo ammortamento


brevetti.
b) PASSIVIT
31/12

DARE
Diversi
Debiti v/fornitori
f.do svalutazione
crediti
f.do TFR
Ratei passivi
Risconti passivi
Debiti v/erario
Capitale Sociale
Utile desercizio

AVERE
a Stato patrimoniale

PARZIALI TOTALI
32.900
5.600
195
500
50
200
1.500
20.000
4.855

BILANCIO
Conto Economico del 2000
COSTI
Salari e stipendi
Oneri previdenziali
Altri costi
Merci c/acquisti
Premi assicurativi
Fitti passivi (auto)
Accantonam. Sval. Crediti
Ammortamento brevetti
Imposte e tasse
Totale
Utile desercizio
Totale a pareggio

RICAVI
Merci c/vendite
Fitti attivi (ufficio)
Fitti attivi (garage)
Merci c/rimanenza finali

6.650
350
2.200
4.500
800
250
95
300
1.500
16.645
4.855
21.500 Totale

155

20.000
1.000
100
400

21.500

Stato Patrimoniale al 31/12/2000


ATTIVIT
PASSIVIT
Immobilizzazioni materiali
6.000 Debiti v/fornitori
Crediti v/clienti
19.000 f.do svalutazione crediti
Brevetti
1.700 F.do TFR
Banca c/c
5.360 Ratei passivi
Rimanenze finali
400 Risconti passivi
Ratei attivi
40 Debiti v/erario
Risconti attivi
400 Capitale Sociale
Totale
Utile desercizio
Totale
32.900 Totale

5.600
195
500
50
200
1.500
20.000
28.045
4.855
32.900

RIAPERTURA DEI CONTI


A stretto rigore di logica e di competenza, corretto chiudere alla
riapertura dei conti i mastrini relativi ai risconti, perch luscita o
lentrata connessa si sono gi manifestate.
I ratei, invece, vanno chiusi quando si verifica lentrata o luscita ad essi
connesse. Inoltre, in sede di riapertura dei conti, si chiude il conto
rimanenze finali e si apre contestualmente il conto rimanenze
iniziali.
1/4/01

DARE
Stato patrimoniale

AVERE
Diversi
Debiti verso
fornitori
Fondo sval. crediti
Fondo TFR
Ratei passivi
Risconti passivi
Debiti verso erario
Capitale sociale
Utile esercizio
precedente

156

PARZIALI TOTALI
32.900
5.600
195
500
50
200
1.500
20.000
4.855

1/4/01

DARE
Diversi

AVERE
Stato patrimoniale
Immobilizzazioni
materiali
Crediti v/clienti
Brevetti
Banca c/c
Rimanenze finali
Ratei attivi
Risconti attivi

PARZIALI TOTALI
32.900
6.000
19.000
1.700
5.360
400
40
400

1/1/01

DARE
Rimanenze iniziali

AVERE
a Rimanenze finali

PARZIALI TOTALI
400

1/1/01

DARE
Risconti passivi

AVERE
a Fitti attivi (ufficio)

PARZIALI TOTALI
200

1/1/01

DARE
Premi assicurativi

AVERE
a Risconti attivi

PARZIALI TOTALI
400

1/3/01

DARE
Banca c/c

AVERE
a Diversi
Fitti attivi (garage)
Ratei attivi

PARZIALI TOTALI
60
20
40

1/4/01

DARE
Diversi
Ratei passivi
Fitti passivi (auto)

AVERE
a Banca c/c

PARZIALI TOTALI
250
50
200

157

ESERCIZO 2.8

Sono dati i saldi dei seguenti conti al 15 novembre 1999:


Debiti verso fornitori
Acquisti di materie prime
Cassa
Mutui passivi
Stipendi
Contributi
Affitti passivi
Consulenze di terzi
Fondo ammortamento impianti
Impianti
Ricavi di vendita
Riserve
Conti correnti attivi
Dividendi da distribuire
Capitale sociale
Crediti verso clienti
Fondo TFR
Erario c/IVA a credito
Capannone
Interessi passivi
Partecipazioni
Erario c/IVA a debito

2.500
7.500
100
3.000
5.000
2.000
600
1.100
1.000
4.000
20.000
2.000
800
300
1.500
6.000
1.000
400
2.400
800
1.200
600

Successivamente al 15 novembre e prima del 31 dicembre 1999 si


verificano i seguenti accadimenti.
1. Si effettua un aumento gratuito del capitale sociale mediante utilizzo
delle riserve per 1.000;
158

2. si vendono prodotti finiti per 2.500 (oltre a IVA del 20%) con incasso
differito;
3. si paga una rata del mutuo pari a 1.200, di cui 500 per interessi, 700
per quota capitale;
4. si distribuiscono i dividendi;
5. le dimissioni di un dipendente comportano un esborso di 200 per la
liquidazione;
6. si paga un fornitore con il quale si aveva un debito di 1.000, ottenendo
uno sconto di 50;
7. si sostengono spese di verniciatura per 50, pagando in contanti;
8. si liquida e si versa lIva.
Il 31 dicembre, in sede di chiusura dellesercizio:
a. si tiene conto che 200 di affitti passivi non sono di competenza
dellesercizio 1999;
b. le rimanenze di magazzino sono valutate 3.000;
c. si effettuano ammortamenti per 500;
d. le imposte di competenza dellesercizio ammontano a 2.000;
e. il TFR di competenza pari a 100.
Si rilevino contabilmente le operazioni sopra elencate e si rediga il
bilancio relativo allintero esercizio 1999.
Non sono richieste le scritture di chiusura.

159

SOLUZIONE
Stato Patrimoniale al 15/11/99
ATTIVIT
PASSIVIT
Cassa
100 Debiti v/fornitori
C/c attivi
800 Mutuo passivo
Impianti
4.000 IVA a debito
Crediti v/clienti
6.000 F.do ammortamento
IVA a credito
400 F.do TFR
Capannone
2.400 Dividendi da distribuire
Partecipazioni
1.200 Capitale sociale
Totale
14.900 Riserve
Risultato provvisorio
Totale
Conto Economico dal 1/1/99 al 15/11/99.
COSTI
RICAVI
Acquisti materie prime
7.500 Ricavi di vendita
Affitti passivi
600
Stipendi
5.000
Contributi
2.000
Interessi passivi
800
Consulenze di terzi
1.100
Totale
17.000
Risultato provvisorio
3.000
Totale
20.000 Totale

2.500
3.000
600
1.000
1.000
300
1.500
2.000
3.000
14.900

20.000

20.000

Ora si pu iniziare lesercizio


1. Si effettua un aumento gratuito del capitale sociale mediante utilizzo
delle riserve per 1.000;
DARE
1

Riserve

AVERE
a Capitale sociale

160

PARZIALI TOTALI
1.000

Laumento di capitale, in questo caso, si determina a seguito del


passaggio di riserve a capitale sociale. Si ha una semplice permutazione
di capitale, cio laumento del conto patrimonio netto (capitale sociale)
a fronte della variazione decrementativi di un altro conto del patrimonio
netto (Riserva), senza alcuna modifica sostanziale nel valore del
patrimonio netto aziendale.
2. Si vendono prodotti finiti per 2.500 (oltre a IVA del 20%) con incasso
differito;
2

DARE
Crediti verso clienti

AVERE
a Diversi
PF c/ vendite
Iva a debito

PARZIALI TOTALI
3.000
2.500
500

Si veda operazione 6, esercizio 1.1.


3. Si paga una rata del mutuo pari a 1.200, di cui 500 per interessi e 700
per quota capitale
3

DARE
Diversi
Mutuo passivo
Interessi passivi

AVERE
a Banca c/c

PARZIALI TOTALI
1.200
700
500

Si rileva una variazione numeraria negativa (diminuzione di liquidit) a


fronte di due variazioni non numerarie positive (interessi e mutuo).
4. Si distribuiscono i dividendi
4

DARE
Dividendi

AVERE
a Banca

PARZIALI TOTALI
300

Il dividendo rappresenta un debito che la societ ha nei confronti degli


azionisti, per cui la sua distribuzione equivale al pagamento di un debito
a breve.

161

5. Le dimissioni di un dipendente comportano un esborso di 200 per la


liquidazione
5

DARE
AVERE
Utilizzo Fondo TFR a Banca

PARZIALI TOTALI
200

Si veda operazione 7, esercizio 1.3.


6. si paga un fornitore con il quale si aveva un debito di 1.000, ottenendo
uno sconto di 50
6

DARE
Debiti verso
fornitori

AVERE
a Diversi
Banca
Sconti attivi

PARZIALI TOTALI
1.000
950
50

Si veda operazione 4, esercizio 1.6.


7. si sostengono spese di verniciatura per 50, pagando in contanti
7

DARE
AVERE
Spese di verniciatura a Banca

PARZIALI TOTALI
50

8. Si liquida e si versa lIva


8

DARE
Iva a debito
Erario c/ Iva
Erario c/ Iva

AVERE
a Erario c/Iva
Iva a credito
Banca

Si veda operazione e, esercizio 2.5.


Al 31/12 si rileva quanto segue:

162

PARZIALI TOTALI
1.100
400
700

a. Si tiene conto che 200 di affitti passivi non sono di competenza


dellesercizio 1999;
a

DARE
Risconti attivi

AVERE
a Affitti passivi

PARZIALI TOTALI
200

b. Le rimanenze di magazzino sono valutate 3.000


b

DARE
Rimanenze finali

AVERE
a C/rimanenze finali

PARZIALI TOTALI
3.000

c. Si effettuano ammortamenti per 500


c

DARE
Accantonamento al
f.do ammortamento

AVERE
a Fondo
ammortamento

PARZIALI TOTALI
500

d. Le imposte di competenza dellesercizio ammontano a 2.000


d

DARE
Imposte

AVERE
a Debiti verso erario

PARZIALI TOTALI
2.000

e. Il TFR di competenza pari a 100


e

DARE
Acc.al F.do TFR

AVERE
a Fondo TFR

PARZIALI TOTALI
100

Le voci di conto economico hanno registrato le seguenti variazioni:


Affitti passivi al 15/11/99
Non tutti gli affitti passivi sono di competenza
dellesercizio (operazione a)
Totale al 31/12/1999

600
- 200

Interessi passivi al 15/11/99


Si paga una rata del mutuo (operazione 3)
Totale al 31/12/1999

800
500
1.300

163

400

Vendita prodotti finiti al 15/11/99


Venduti prodotti finiti (operazione 2)
Totale al 31/12/99

20.000
2.500
22.500

Le voci di stato patrimoniale registrano le seguenti variazioni:


Crediti al 15/11/99
Si vendono prodotti finiti (operazione 2)
Totale crediti al 31/12/99

6.000
3.000
9.000

Banca al 15/11/99
800
Si paga una rata del mutuo (operazione 3)
- 1.200
Si distribuiscono dividendi (operazione 4)
- 300
Esborso per la liquidazione di un dipendente - 200
(operazione 5)
Si paga un fornitore (operazione 6)
- 950
Si sostengono spese di verniciatura (operazione 7)
- 50
Si liquida lIva (operazione 8)
- 700
Totale al 31/12/99
- 2.600
Debiti al 15/11/99
Si paga il fornitore (operazione 6)
Totale debiti al 31/12/99

2.500
1.000
1.500

Mutuo passivo al 15/11/99


Si paga una rata del mutuo (operazione 3)
Totale mutuo al 31/12/99

3.000
700
2.300

Fondo amm. al 15/11/99


Accantonamento al Fondo (operazione c)
Totale al 31/12/99

1.000
500
1.500

164

Fondo TFR al 15/11/99


Accantonamento al Fondo (operazione e)
Totale al 31/12/99

1.000
100
1.100

Capitale sociale al 15/11/2000


Aumento di capitale (operazione 1)
Totale al 31/12/2000

1.500
1.000
2.500

Riserve al 15/11/2000
Aumento di capitale (operazione 1)
Totale al 31/12/2000

2.000
- 1.000
1.000

BILANCIO
Stato Patrimoniale al 31/12/99
ATTIVIT
PASSIVIT
Cassa
100 Debiti v/fornitori
Impianti
4.000 Banca
Crediti v/clienti
9.000 Mutuo passivo
Capannone
2.400 F.do ammortamento
Rimanenze finali
3.000 F.do TFR
Risconti attivi
200 Capitale sociale
Partecipazioni
1.200 Riserve
Debiti verso erario
Totale
Totale
19.900 Utile desercizio
Totale

165

1.500
2.600
2.300
1.500
900
2.500
1.000
2.000
14.300
5.600
19.900

Conto Economico del 1999


COSTI
RICAVI
Acquisti materie prime
7.500 Ricavi di vendita
Affitti passivi
400 Sconti attivi
Stipendi
5.000 Rimanenze finali
Contributi
2.000
Interessi passivi
1.300
Consulenze di terzi
1.100
Spese di verniciatura
50
Ammortamento
500
Acc.to al fondoTFR
100
Imposte
2.000
Totale
19.950
Utile desercizio
5.600 Totale
Totale a pareggio
25.550

166

22.500
50
3.000

25.550

SEZIONE III

ESERCIZIO 3.1

Dati i valori relativi allanno 1999, si completi la seguente tabella,


calcolando i valori delle voci previste per il 2000 sulla base delle
previsioni sotto riportate.

Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
Accantonamento a
fondo TFR
Impianto
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianto
Plusvalenze
Acquisti Materie
prime

1999
16.000
4.000
2.000
1.000
500
25.000
5.000
10.000
2.000
8.000

2000
Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
Accantonamento a
fondo TFR
Impianti
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianto
Plusvalenze
Acquisti Materie
prime

Si ritengano plausibili le seguenti previsioni:


1. Le vendite aumenteranno del 10 %.
2. Lincidenza degli acquisti delle materie sulle vendite prime rester
invariata.
3. I giorni di dilazione di pagamento concessi ai clienti e ottenuti dai
fornitori resteranno invariati.
4. Si vender lunico impianto posseduto dallazienda ad un valore pari a
17.000.
5. Si acquister un nuovo impianto del valore di 50.000.
169

6. Si proceder ad accantonare 600 al fondo TFR.


7. Si utilizzer il fondo TFR per 400.
8. Si calcoler una quota di ammortamento del 20% sul valore della voce
impianti.

SOLUZIONE
1. Le vendite aumenteranno del 10 %.
Per calcolare laumento delle vendite sufficiente applicare il tasso di
incremento atteso (10%) al valore relativo al 1999 (16.000) Si avr
pertanto:
16.000 * 10/100 = 1.600.
Lincremento dovr quindi essere sommato al valore iniziale di 16.000.
16.000 + 1.600 = 17.600
2. Lincidenza degli acquisti delle materie sulle vendite prime rester
invariata.
Lincidenza di una grandezza rispetto ad unaltra il rapporto della prima
rispetto alla seconda.
Lincidenza degli acquisti di materie prime sulle vendite per il 1999 :
8.000 / 16.000 = = 50%
Applicando tale rapporto, che si prevede rimanga invariato, alle vendite
previste per il 2000 si ottiene:
17.600 * 50% = 8.800.

170

3. I giorni di dilazione di pagamento concessi ai clienti e ottenuti dai


fornitori resteranno invariati.
opportuno calcolare i giorni di dilazione media relativi al 1999
rapportando, rispettivamente, i crediti verso clienti alle vendite e i debiti
verso fornitori agli acquisti di materie prime. Moltiplicando ciascuno dei
rapporti ottenuti per 360 giorni (anno commerciale), si ottengono i giorni
di dilazione media concessi ai clienti e ottenuti dai fornitori.
Per lanno 1999 si ha:
(Clienti/Vendite) * 360 gg. = (4.000 /16.000) * 360 = 90 giorni (dilazione
ai clienti)
(Fornitori/Acquisti) * 360 gg. = (2.000 /8.000) * 360 = 90 giorni
(dilazione dai fornitori)
Nellanno 2000 i giorni di dilazione resteranno invariati e saranno
pertanto ancora pari a 90 giorni sia per i clienti, sia per i fornitori.
Per calcolare i crediti verso clienti e i debiti verso fornitori al 31
dicembre 2000 si utilizzano le stesse formule sopra proposte, ove per i
giorni di dilazione media sono questa volta un termine noto.
Crediti verso clienti (al 31.12.2000) = 17.600 * 90/360 = 4.400
Debiti verso fornitori (al 31.12.2000) = 8.800 * 90/360 = 2.200
Si noti che lipotesi sottostante a questa logica di calcolo che le vendite
e gli acquisti si distribuiscano uniformemente (cio linearmente) nel
corso dellanno e quindi si trascura, per esempio, qualunque fenomeno di
stagionalit.
In altri termini, se le vendite in un anno sono di 17.600, in un mese sono:
17.600/12 = 1.467

171

Se i giorni di dilazione concessi ai clienti sono in media 90, ci significa


che al 31 dicembre si devono ancora riscuotere i crediti relativi alle
vendite degli ultimi tre mesi dellanno, ovvero 1467 * 3 = 4.400
(arrotondando).
4. Si vender lunico impianto posseduto dallazienda ad un valore pari a
17.000.
Poich limpianto venduto lunico posseduto dallimpresa, la voce
impianti presente in bilancio si riferisce allo stesso per tutto il suo
ammontare. Esso era cio iscritto per 17.000. Analogamente anche tutto
il fondo ammortamento impianti non pu che riferirsi allunico impianto
iscritto.
Il valore contabile dellimpianto pertanto pari a: 25.000 10.000 =
15.000.
Poich il prezzo ricavato dalla vendita pari a 17.000, si registra una
plusvalenza di 2.000.
5. Si acquister un nuovo impianto del valore di 50.000.
Poich non vi sono altri impianti il valore degli impianti allattivo dello
stato patrimoniale al 31 dicembre 2000 di 50.000.
6. Si proceder ad accantonare 600 al fondo TFR.
Laccantonamento al TFR costituisce un componente negativo di reddito
di competenza dellesercizio in chiusura. Il fondo TFR accoglie invece il
TFR maturato fino a quel momento, cio la somma delle quote maturate
nel corso dei vari esercizi al netto degli eventuali utilizzi per il
pagamento delle liquidazioni.

172

7. Si utilizzer il fondo TFR per 400.


Lutilizzo del fondo (per il pagamento della liquidazione a uno o pi
dipendenti che hanno cessato il rapporto con lazienda nel corso del
2000) implica una diminuzione dello stesso pari a 400. Poich esso era
stato precedentemente aumentato di 600 (operazione precedente),
leffetto complessivo quello di un aumento di 200 rispetto al valore
iniziale di 1.000. Avremo cio:
1.000 + 600 400 = 1.200 (Fondo TFR al 31.12.2000)
8. Si calcoler una quota di ammortamento del 20% sul valore della voce
impianti.
50.000 * 20% = 10.000
Si noti che, poich limpianto stato acquistato proprio nellesercizio in
esame (il 2000), al 31 dicembre la quota di ammortamento accantonata
nellanno coincide con il fondo di ammortamento. Limpianto acquistato
in precedenza stato infatti venduto.
Si presenta ora la tabella proposta inizialmente compilata con riferimento
anche al 2000.

173

Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
Accantonamento a
fondo TFR
Impianto
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianto
Plusvalenze
Acquisti Materie
prime

1999
16.000
4.000
2.000
1.000
500
25.000
5.000
10.000
2.000
8.000

Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
Accantonamento a
fondo TFR
Impianti
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianto
Plusvalenze
Acquisti Materie
prime

174

2000
17.600
4.400
2.200
1.200
600
50.000
10.000
10.000
2.000
8.800

ESERCIZIO 3.2

Dati i valori indicati per lanno 1999, si completi la seguente tabella,


calcolando i valori delle voci previste per il 2000 tenendo conto delle
informazioni sotto indicate.

Vendite
Clienti
Fornitori
Impianto
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianto
Minusvalenze
Acquisti Materie prime

1999
8.000
2.000
500
8.000
2.000

2000

Vendite
Clienti
Fornitori
Impianti
Ammortamento
impianto
6.000 Fondo ammortamento
impianto
0 Minusvalenze
4.000 Acquisti Materie prime

Si ritengano plausibili le seguenti previsioni:


1. Le vendite aumenteranno del 10 %.
2. Lincidenza degli acquisti delle materie sulle vendite prime rester
invariata.
3. I giorni medi di dilazione di pagamento concessi ai clienti e ottenuti
dai fornitori raddoppieranno.
4. Si vender lunico impianto posseduto dallazienda ad un prezzo pari a
1.500.
5. Si acquister un nuovo impianto del prezzo di 16.000.
6. Si calcoler una quota di ammortamento nella stessa percentuale di
quella calcolata nellesercizio precedente.

175

SOLUZIONE
1. Le vendite aumenteranno del 10 %.
Per calcolare laumento delle vendite sufficiente applicare il tasso di
incremento atteso (10%) al valore relativo al 1999 (8.000). Si avr
pertanto:
8.000 * 10/100 = 800.
Lincremento dovr quindi essere sommato al valore iniziale di 8.000.
8.000 + 800 = 8.800
2. Lincidenza degli acquisti delle materie sulle vendite prime rester
invariata.
Si veda operazione 2 esercizio 3.1.
Lincidenza degli acquisti di materie prime sulle vendite per il 1999 :
4.000 / 8.000 = = 50%
Applicando tale rapporto, che si prevede rimanga invariato, alle vendite
previste per il 2000 si ottiene:
8.800 * 50% = 4.400
3. I giorni di dilazione di pagamento concessi ai clienti e ottenuti dai
fornitori raddoppieranno.
Si veda operazione 3 esercizio 3.1.
Per lanno 1999 ha:
(Clienti/Vendite) * 360 gg. = (2.000/8.000) * 360 = 90 giorni
176

Si prevede che nel 2000 i giorni di dilazione raddoppieranno e saranno


pertanto pari a 180 giorni.
Crediti verso clienti al 31/12/2000 = 8.800 * 180/360 = 4.400
Analogamente per la determinazione della voce fornitore si ha:
(Fornitori/Acquisti) * 360 gg. = 500/4.000 * 360 = 45
Poich nel 2000 raddoppieranno essi saranno pari a 90.
Debiti verso fornitori al 31/12/2000 = 4.400 * 90/360 = 1.100
4. Si vender lunico impianto posseduto dallazienda ad un prezzo pari a
1.500.
Poich limpianto venduto lunico posseduto dallimpresa, la voce
impianti presente in bilancio si riferisce allo stesso per tutto il suo
ammontare. Esso era cio iscritto per 8.000. Analogamente anche tutto il
fondo ammortamento impianti non pu che riferirsi allunico impianto
iscritto.
Il valore contabile dellimpianto pertanto pari a: 8.000 6.000 = 2.000.
Poich il prezzo ricavato dalla vendita pari a 1.500, si registra una
minusvalenza di 500 (pari alla differenza fra 2.000 e 1.500).
5. Si acquister un nuovo impianto del prezzo di 16.000.
Poich non vi sono altri impianti (quello precedentemente posseduto
stato alienato) il valore degli impianti allattivo dello stato patrimoniale
al 31 dicembre 2000 di 16.000.

177

6. Si calcoler una quota di ammortamento nella stessa percentuale di


quella calcolata nellesercizio precedente.
Occorre prima di tutto determinare la percentuale di ammortamento
calcolata nellanno precedente:
Ammortamento impianto / Valore dellimpianto = 2.000 / 8.000 =
25 %

La quota di competenza del 2000 sar pertanto pari al 25 % di 16.000 e


quindi sar 4.000.
Si iscrive pertanto 6.000 sia come ammortamento di competenza, sia
come valore complessivo del fondo, poich esso era stato azzerato al
momento della vendita dellunico impianto posseduto dallimpresa.
Viene ora presentata la tabella proposta dal testo correttamente
compilata.

Vendite
Clienti
Fornitori
Impianto
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianto
Minusvalenze
Acquisti Materie prime

1999
8.000
2.000
500
8.000
2.000

Vendite
Clienti
Fornitori
Impianti
Ammortamento
impianto
6.000 Fondo ammortamento
impianto
0 Minusvalenze
4.000 Acquisti Materie prime

178

2000
8.800
4.400
1.100
16.000
4.000
4.000
500
4.400

ESERCIZIO 3.3

Dati i valori indicati per lanno 1999, si completi la seguente tabella,


calcolando i valori delle voci previste per il 2000 sulla base delle
informazioni sotto indicate.

Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
Accantonamento a fondo
TFR
Impianto
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianti
Acquisti Materie prime

1999
20.000
10.000
2.000
14.500
500
30.000
3.000

3.000
8.000

2000
Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
Accantonamento a fondo
TFR
Impianti
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianti
Acquisti Materie prime

Si ritengano plausibili le seguenti previsioni:


1. Le vendite aumenteranno del 40 %.
2. Lincidenza degli acquisti delle materie prime sulle vendite prime
rester invariata.
3. I giorni di dilazione di pagamento concessi ai clienti e ottenuti dai
fornitori resteranno invariati.
4. Si acquister un nuovo impianto del valore di 10.000
5. Si proceder ad accantonare 800 al fondo TFR.
6. Si calcoler una quota di ammortamento del 10% sul valore della voce
impianti

179

SOLUZIONE
1. Le vendite aumenteranno del 40 %.
Per calcolare laumento delle vendite sufficiente applicare il tasso di
incremento atteso (20%) al valore relativo al 1999 (16.000). Si avr
pertanto:
20.000 * 20 / 100 = 8.000.
Lincremento dovr essere sommato al valore iniziale di 20.000.
20.000 + 8.000 = 28.000
2. Lincidenza degli acquisti delle materie prime sulle vendite prime
rester invariata.
Si veda operazione 2 esercizio 3.1.
Lincidenza degli acquisti di materie prime sulle vendite per il 1999 :
8.000 / 20.000 = 0.4 = 40%
Applicando tale rapporto, che si prevede rimanga invariato, alle vendite
previste per il 2000 si ottiene:
28.000 * 0.4 = 11.200
3. I giorni di dilazione di pagamento concessi ai clienti e ottenuti dai
fornitori resteranno invariati.
Si veda operazione 3 esercizio 3.1.
Per lanno 1999 si ha:

180

(Clienti/Vendite) * 360 (10.000/20.000)*360 gg.= 180 giorni (dilazione


ai clienti)
(Fornitori/Acquisti) * 360 gg. = (2.000/8.000) * 360 gg. = 90 giorni
(dilazione dai fornitori)
Quindi:
Crediti verso clienti al 31/12/2000 = 28.000*180/360 = 14.000
Debiti verso fornitori al 31/12/2000 = 11.200*90/360 = 2.800
4. Si acquister un nuovo impianto del valore di 10.000
Al precedente valore della voce impianti (30.000) vanno ora ad
aggiungersi 10.000; la voce impianti sar pertanto, al 31 dicembre 2000,
di 40.000.
5. Si proceder ad accantonare 800 al fondo TFR.
Mentre laccantonamento di 800 (quota TFR di competenza del 2000),
il fondo TFR al 31 dicembre 2000, non essendosi verificate interruzioni
di rapporti di lavoro esistenti, pari alla somma tra il fondo TFR al
31.12.1999 (14.500) e laccantonamento TFR del 2000 (800).
Si veda anche loperazione 6 esercizio 3.1.
6. Si calcoler una quota di ammortamento del 10% sul valore della voce
impianti
Lammortamento viene calcolato sul valore dellimpianto di 40.000 ed
pari a 4.000. Il fondo ammortamento, che una voce patrimoniale,
aumenta di 4.000 e ammonta pertanto, in totale, a 7.000 (3.000 + 4.000)
Viene ora presentata la tabella proposta dal testo correttamente
compilata.

181

1999
20.000
10.000
2.000
14.500

2000
28.000
14.000
2.800
15.300

Vendite
Vendite
Clienti
Clienti
Fornitori
Fornitori
Fondo TFR
Fondo TFR
Accantonamento a fondo
Accantonamento a fondo
TFR
500 TFR
800
Impianto
30.000 Impianti
40.000
Ammortamento
3.000 Ammortamento
4.000
impianto
impianto
Fondo ammortamento
Fondo ammortamento
impianti
3.000 impianti
7.000
Acquisti Materie prime
8.000 Acquisti Materie prime
11.200

182

ESERCIZIO 3.4

Dati i valori indicati per lanno 1999, si completi la seguente tabella,


calcolando i valori delle voci previste per il 2000 sulla base delle
informazioni sotto indicate.

Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
TFR di competenza
Impianto
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianto
Acquisti Materie prime

1999
20.000
4.000
2.000
1.000
500
25.000
5.000

2000

Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
TFR di competenza
Impianti
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
15.000 impianto
4.000 Acquisti Materie prime

Si ritengano plausibili le seguenti previsioni:


1. Le vendite aumenteranno del 30 %.
2. Lincidenza degli acquisti delle materie prime sulle vendite aumenter
dal 20 al 30%.
3. I giorni di dilazione di pagamento concessi ai clienti e ottenuti dai
fornitori resteranno invariati.
4. Si ritiene che il 5% dei crediti verso clienti esistenti al 31-12-2000
siano inesigibili.
5. Si eliminer un vecchio impianto obsoleto e completamente
ammortizzato iscritto al valore di 10.000
6. In seguito al licenziamento di un dipendente si utilizzer il fondo TFR
per 600 e si sosterr un ulteriore costo per il TFR di competenza di 50.
183

7. Si proceder ad accantonare 400 al fondo TFR.


8. Si calcoler una quota di ammortamento del 20% sul valore della voce
impianti.

SOLUZIONE
1. Le vendite aumenteranno del 30 %.
Si veda operazione 1 esercizio 3.1:
20.000 * 30 / 100 = 6.000.
Lincremento dovr essere sommato al valore iniziale di 20.000.
20.000 + 6.000 = 26.000
2. Lincidenza degli acquisti delle materie prime sulle vendite aumenter
dal 20 al 30%.
Per il 1999 si ha:
4.000 / 20.000 = 0.20 e cio il 20% come indicato nel testo.
Tale rapporto diventer del 30% e cio:
26.000 * 0.30 = 7.800
3. I giorni di dilazione di pagamento concessi ai clienti e ottenuti dai
fornitori resteranno invariati.
Si veda operazione 3 esercizio 3.1.
Per lanno 1999 avremo:
(Clienti/Vendite) * 360 gg. = 4.000/20.000 * 360 = 72 giorni

184

Se la dilazione di pagamento ai clienti resta costante nel 2000 si ha:


Crediti verso clienti al 31/12/2000 = 26.000 * 72/360 = 5.200
Analogamente per la determinazione della voce fornitore avremo:
(Fornitori/Acquisti) * 360 gg. = (2.000/4.000) * 360 = 180
Per il 2000 non ci sar alcuna variazione dei giorni di dilazione e quindi:
Debiti verso fornitori al 31/12/200 = 7.800 * 180/360 = 3.900
4. Si ritiene che il 5% dei crediti verso clienti esistenti al 31/12/2000
siano inesigibili.
La voce crediti verso clienti, come precedentemente determinata, deve
essere svalutata del 5%.
5.200 * 5 / 100 = 260
Il valore dei crediti verso clienti sar quindi:
5.200 - 260 = 4.940
5. Si eliminer un vecchio impianto obsoleto e completamente
ammortizzato iscritto al valore di 10.000
La voce impianti diminuisce di 10.000 e, poich limpianto totalmente
ammortizzato, anche il relativo fondo ammortamento sar ridotto del
medesimo importo.
6. In seguito al licenziamento di un dipendente si utilizzer il fondo TFR
per 600 e si sosterr un ulteriore costo per il TFR di competenza di 50.
Ci significa che al dipendente viene erogata una liquidazione di 650, di
cui 600 maturata nei precedenti esercizi e 50 di competenza dellesercizio
185

stesso in cui avviene il licenziamento. Contabilmente, si deve quindi


registrare 50 come TFR di competenza e, contemporaneamente,
diminuire il fondo TFR di 600.
7. Si proceder ad accantonare 400 al fondo TFR.
Si veda operazione 6 esercizio 3.1.
TFR = 50 + 400 = 450 ( il TFR di competenza del 2000 e che pertanto
incider sul conto economico).
Fondo TFR = 1.000 - 600 + 400 = 800
8. Si calcoler una quota di ammortamento del 20% sul valore della voce
impianti.
Lammortamento viene calcolato sul valore dellimpianto di 15.000 ed
pari a 3.000. Anche il fondo ammortamento, che era stato diminuito di
10.000 per effetto della dismissione dellimpianto, viene ora
incrementato di 3.000.
Il fondo ammortamento al 31 dicembre 2000 quindi pari a:
15.000 - 10.000 + 3.000 = 8.000
Viene ora presentata la tabella proposta dal testo correttamente
compilata.

186

Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
TFR di competenza
Impianto
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
impianto
Acquisti Materie prime

1999
20.000
4.000
2.000
1.000
500
25.000
5.000

Vendite
Clienti
Fornitori
Fondo TFR
TFR di competenza
Impianti
Ammortamento
impianto
Fondo ammortamento
15.000 impianto
4.000 Acquisti Materie prime

187

2000
26.000
4.940
3.900
800
450
15.000
3.000

8.000
7.800

ESERCIZIO 3.5

dato il bilancio relativo al 1999 dellazienda Alfa:


Stato patrimoniale al 31/12/1999
ATTIVIT
PASSIVIT
Impianti
5.000 Debiti verso fornitori
Crediti verso clienti
2.000 Mutui passivi
C/C bancario
500 Fondo ammortamento
Totale attivit
7.500 Fondo T.F.R.
Debiti verso lErario
Capitale sociale
Totale passivit
Utile di esercizio
Totale a pareggio

1.000
1.700
1.000
300
1.000
1.500
6.500
1.000
7.500

Conto economico 1999


COMP. NEGATIVI
COMP. POSITIVI
DI REDDITO
DI REDDITO
Acquisti materie prime
4000 Ricavi di vendita
12000
Stipendi e contributi
4500 Totale comp. Positivi
12000
Accantonamento a T.F.R.
300
Ammortamenti
1000
Interessi passivi
200
Imposte di competenza
1000
Totale comp. negativi
11000
Utile di esercizio
1000
Totale a pareggio
12000

188

Nel corso dellanno 2000:


1. si riscuotono i crediti verso clienti e si pagano i debiti verso fornitori e
verso lerario esistenti al 31 dicembre 1999;
2. lutile dellesercizio 1999 (1.000) viene distribuito ai soci per 600 e
per la differenza (400) viene accantonata a riserva.
3. i ricavi di vendita aumentano del 25% rispetto al 1999;
4. lincidenza degli acquisti di materie prime sui ricavi si prevede sia del
30%;
5. i giorni di dilazione di pagamento concessi ai clienti restano invariati,
mentre quelli ottenuti dai fornitori aumentano di 30 giorni;
6. gli stipendi e i contributi che si prevede di pagare nel 2000
ammontano a 5.100 e laccantonamento a TFR. di 350;
7. gli ammortamenti si determinano applicando unaliquota pari al 20%
al valore degli impianti iscritto nellattivo di stato patrimoniale al
31/12/1999;
8. nel corso del 2000 si rimborsa una rata del mutuo per un importo di
250, di cui 100 rappresentano la quota capitale, 150 la quota di
interessi, tutti di competenza del 2000;
9. le imposte di competenza sono il 50% dellutile al lordo delle imposte
stesse e vengono pagate lanno successivo a quello di competenza.
Si tenga conto che:
a) non ci sono rimanenze di magazzino (si suppone cio che ogni
anno si vende tutto quello che si produce e si utilizzano tutte le
materie prime acquistate);
b) si trascura lIVA;
c) nel 2000 non si effettuano nuovi investimenti n disinvestimenti di
immobilizzazioni;
d) nel 2000 non si verificano n nuove assunzioni di personale, n
dimissioni o licenziamenti del personale esistente;
e) tutti gli incassi e i pagamenti avvengono mediante conto corrente
bancario.
Sulla base delle informazioni fornite, si redigano il conto economico
previsionale relativo al 2000 e lo stato patrimoniale al 31 dicembre 2000.

189

SOLUZIONE
Non si tratta di fare rilevazioni contabili in partita doppia, anche se, a
rigore, le si potrebbero fare. Si suggerisce di procedere per via
extracontabile.
Si potrebbe partire dal punto 3): i ricavi 2000 saranno 12.000 x 1,25 =
15.000;
sapendo che il rapporto acquisti/ricavi sar pari al 30%, si ottengono
facilmente gli acquisti 2000: 15.000 x 30% = 4.500 (punto 4);
quanto ai crediti e ai debiti commerciali, si pu procedere nel modo
seguente. Poich i giorni di dilazione ai clienti restano invariati,
consegue immediatamente che il rapporto fra crediti verso clienti a
fine esercizio e ricavi lo stesso nel 1999 e nel 2000. Per ottenere i
crediti verso clienti al 31/12/2000 basta applicare ai nuovi ricavi
(15.000) il vecchio rapporto clienti/ricavi (2.000/12.000, cio 1/6).
Si ottengono quindi crediti verso clienti 00 per 2.500.
Quanto ai debiti verso fornitori, si pu arrivare al risultato applicando la
relazione:
debiti = acquisti x gg. di dilazione/36022
Dapprima la si applica in senso inverso ponendo come incognita i giorni
di dilazione ottenuti nel 1999:
gg. di dilazione = debiti * 360 / acquisti, cio:
1.000 / 4.000 * 360 = 90 giorni.
Poich nel 2000 i fornitori concederanno in media 30 giorni di dilazione
in pi rispetto al 1999; i giorni di dilazione concessi dai fornitori saranno
in totale 120 e quindi i debiti verso fornitori al 31 dicembre 2000 saranno
i segenti:
4.500 * 120/360 = 1.500
22

Si ricorda che lanno commerciale convenzionalmente costituito da 360 giorni.


190

la destinazione dellutile comporta un pagamento di 600 (dividendi ai


soci); il restante 400 rimane nello stato patrimoniale (passivit) alla
voce riserve;
il pagamento degli stipendi e dei contributi genera sia un componente
negativo di reddito, sia un pagamento (e quindi minore disponibilit
sul conto corrente bancario) dello stesso importo (5.100); nessun
movimento
monetario
si
genera
invece
per
effetto
dellaccantonamento di 350 a fondo TFR.;
per quanto riguarda il rimborso della rata di mutuo, bene ricordare
che si genera unuscita complessiva di 250, ma limpegno verso la
banca per il mutuo contratto diminuisce solo di 100 (quota capitale);
lultimo dato mancante il saldo finale di conto corrente. A tal fine,
necessario partire dal saldo iniziale (ovvero finale del 1999) e tenere
conto di tutte le entrate e le uscite:
Saldo iniziale C/C
+ riscossione crediti clienti
- pagamento fornitori
- pagamento imposte
- dividendi
+ fatturato 00
- crediti vs. clienti 00
- acquisti 00
+ debiti vs. fornitori 00
- stipendi e contributi
- rimborso rata mutuo
Saldo C/C al 31 dicembre 2000

500
+2.000
-1.000
-1.000
-600
+15.000
-2.500
-4.500
+1.500
-5.100
-250
4.050

Si noti che i ricavi di vendita dellanno comportano un incasso pari a


15.000 meno i crediti verso clienti esistenti al 31 dicembre (2.500), cio
la parte dei ricavi che non ha ancora dato luogo al corrispondente incasso.
Un discorso analogo vale per gli acquisti: essi generano unuscita di cassa
pari alla differenza fra gli acquisti stessi (4.500) e i debiti verso fornitori

191

esistenti al 31 dicembre (1.500). Il segno + di questi ultimi sta a


significare una minore uscita monetaria rispetto al valore degli acquisti.
A questo punto ci sono tutti gli elementi necessari per predisporre il
bilancio previsionale 2000.
Stato patrimoniale al 31/12/2000
ATTIVIT
PASSIVIT
Impianti
5.000 Debiti verso fornitori
Crediti verso clienti
2.500 Mutui passivi
C/C bancario
4.050 Fondo ammortamento
Totale attivit
11.550 Fondo T.F.R.
Fondo imposte
Capitale sociale
riserve
Totale passivit
Utile di esercizio
Totale a pareggio

1.500
1.600
2.000
650
1.950
1.500
400
9.600
1.950
11.550

Conto economico 2000


COMP. NEGATIVI DI
COMP. POSITIVI DI REDDITO
REDDITO
Acquisti materie prime
4.500 Ricavi di vendita
15.000
Stipendi e contributi
5.100 Totale comp. positivi
15.000
Accantonamento a T.F.R.
350
Ammortamenti
1.000
Interessi passivi
150
Imposte di competenza
1.950
Totale comp. negativi
13.050
Utile di esercizio
1.950
Totale a pareggio
15.000

192

INDICE DELLE PRINCIPALI OPERAZIONI

Abbuono passivo
Accantonamento al TFR
Acquisto di servizi
Acquisto impianti
Acquisto materie prime
Affittato capannone
Affitto di immobile a terzi
Ammortamento
Assunzione dipendenti
Cambiali allo sconto. comunicaione buon esito
Cambiali allo sconto. incasso importo
Cambiali allo sconto. presentazione di
Capitale sociale. versamento di
Emissione obbligazioni
Impianto. permuta di
Imposte
Incasso clienti
Mutuo. accensione di
Mutuo. pagamento interessi
Oneri contributivi e prevvidenziali. pagamento di
Pagamento affitto passivo
Pagamento impianto
Pagamento materie prime
Pagamento stipendi
Pagamento TFR
Rimanenze. iscrizione delle
Spese di costituzione. pagamento di
Vendita prodotti finiti

193

1.2
1.3
1.1
1.1
1.1
1.3
1.8
1.1
1.3
1.8
1.8
1.8
1.1
1.3
1.4
1.1
1.1
1.2
1.1
1.6
1.3
1.3
1.1
1.1
1.3
1.3
1.5
1.1

INDICE DELLE PRINCIPALI VOCI

Abbuoni attivi
Abbuono passivo
Accantonamento TFR
Affitti attivi
Affitti passivi
Ammortamento brevetti
Ammortamento impianto
Ammortamento spese di costituzione
Azionisti conto sottoscrizioni
Banca
Banca C/finanizmenti per effetti scontati
Banche conto finanziamenti per sconto effetti
Brevetti
Cambiali attive
Cambiali attive
Cambiali passive
Capitale sociale
Clienti
Debiti per imposte
Debiti verso dipendenti
Debito di finanziamento
Dipendenti conto retribuzioni
Efetti allo sconto
Effetti scontati
Effetti scontati
Fatture da ricevere
Fondo ammortamento impianto
Fondo svalutazione crediti
Fondo svalutazione crediti
Fondo TFR
Fornitori (debiti verso fornitori)
Fornitori impianto
Impianti
Imposte
Interessi passivi
Iva a credito
195

1.6
1.2
1.3
1.8
1.3
2.7
1.2
1.5
1.1
1.1
2.3
1.8
2.7
1.8
2.2
2.3
1.1
1.1
1.1
2.1
1.4
1.2
2.3
1.8
2.3
2.2
1.2
1.6
2.2
1.3
1.1
1.3
1.1
1.1
1.1
1.3

Iva a debito
Materie prime conto acquisti
Materie prime conto rimanenze finali
Minusvalenza
Mutuo passivo
Obbligazioni passive
Oneri bancari
Oneri contributivi e prevvidenziali
Perdite presunte su crediti
Plusvalenza
Premi assicurativi
Prestito obbligazionario
Prodotti finiti conto vendita
Provvigioni
Quote conto sottoscrizioni
Ratei attivi
Ratei passivi
Rateo passivo
Resi su acquisti
Rimanenze finali
Risconti attivi
Risconti passivi
Risconto attivo
Riserve
Sconto attivo
Sconto passivo cambiali
Servizi vari
Spese di costituzione
Spese di trasporto
Spese di verniciatura
Stipendi
Svalutazione crediti
TFR liquidato
Utile esercizio precedente
Utile su cambi
Utilizzo fondo TFR

1.3
1.1
1.3
1.4
1.1
1.3
1.8
1.6
1.6
2.3
2.7
1.7
1.1
2.2
1.4
2.7
2.7
1.2
2.2
1.3
2.7
2.2
1.3
2.1
1.7
1.8
1.8
1.5
1.1
1.4
1.1
2.2
1.3
2.1
2.2
2.8

196

Pubblicazioni dellI.S.U. Universit Cattolica


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