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Carla Signoris Innanzitutto... il titolo pud sembrare forte, voglio quindi subito chiatire: deficiente é participio presente del verbo latino deficere; deficiente nel senso di colui che defice: lacuno- so, mancante; mancante di tutto cid che @ indispensabile per essere una donna, Naturalmente una cosa in pitt ce Pha, ma giusto quella: la pancia! Il giorno in cui il deficiente & diventato mio marito era magro, alto, moro, maschio. Io lo vedevo bellissi- mo ¢ lui docile non mi contraddiceva: avevo sposato Sean Connery! Lo guardavo ¢ mi sfregavo gli occhi, non potevo credere che quell’uomo meraviglioso fosse tutto mio. Dopo un mese, un filo di pancetta gia si intuiva fra la Tshirt e le mutande Cagi a costine, ma una nebbia d’a- more nascondeva il profilo leggermente adiposo e le Ca- gi, altro che i banalissimi boxer, le Cagi erano cosi origi- nali, cosi alternative e anche quelle cosi maschie! Ancora oggi, dopo mille anni, ogni tanto mi sfrego gli Ho sposato un deficiente occhi: non posso credere che tutta quella strabordante meraviglia sia mia. In sintesi, il giorno del matrimonio ho pronunciato il fatidico